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VERONA 1-2 LAZIO: Remuntada biancazzurra al Bentegodi contro un HELLAS che, pur ridotto ai minimi termini, ha mantenuto il vantaggio per più di un'ora; certo che chi si aspettava un gioco diverso ed una squadra gialloblù magari spumeggiante nel gioco è rimasto deluso ma, mai come ora, è necessaria l'unità d'intenti dentro e fuori dal campo...


#VeronaLazio +   -   =

MANDORLINI non rinuncia al 4-3-3 e alle certezze che questo modulo gli ha dato fin qui nella sua storia scaligera: RAFAEL confermato tra i pali, HELANDER al fianco di MORAS nella coppia di centrali di difesa, col rientro di SOUPRAYEN sulla sinistra e PISANO dalla parte opposta; a centrocampo grosso bentornato a HALLFREDSSON uomo quanto mai imprescindibile per le dinamiche di gioco del mister con VIVIANI e GRECO a dargli manforte, in attacco GOMEZ farà la punta centrale con JANKOVIĆ a sinistra e SALA spostato alto a destra in una posizione non inedita per lui che può giocare in tutte le posizioni da quella parte.
Mister PIOLI col consueto 4-2-3-1 che vede il ritorno dal primo minuto di Lucas BIGLIA a centrocampo insieme all'ex gialoblù PAROLO; tre i fantasisti ANDERSON, MILINKOVIC SAVIC e KISHNA a sostegno dell'unica punta DJORDJEVIC

LA GARA
Subito la LAZIO in gol al 4° con SOUPRAYEN che, in contrasto con DJORDJEVIC su una palla che arriva dal corner, inganna RAFAEL ma il signor Giacomelli fortunatamente ha visto un fallo dell'attaccante laziale prima di quello del francese che tirava la maglia all'avversario...
Al 7° MARCHETTI rinvia lunghissimo su ANDERSON che passa dietro a HELANDER e punta il guardiapali scaligero, il difensore svedese in area scaligerasi aiuta con una trattenuta veloce ma abbastanza evidente: L'arbitro dice che è tutto regolare
Passano tre minuti e l'esterno brasiliano della LAZIO ci prova dal limite su una respinta della difesa scaligera, palla altissima
Gamba tesa di HALLFREDSSON su PAROLO: Giusto il cartellino giallo per Emil che era in netto ritardo
Al 15° ancora pericolosissima la LAZIO con MILINKOVIC SAVIC che mette in mezzo a cercare DJORDJEVIC anticipato all'ultimo dalla respinta bassa di RAFAEL!
Felipe ANDERSON ci prova dai 30 metri con palla che non va alta di molto sulla traversa al 19°: È sempre la LAZIO a comandare le operazioni in campo con un possesso palla praticamente senza soluzione di continuità...
Al 25° ammonizione per MAURICIO che tiene il gomito alto su Juani GOMEZ.
Miracolo di HELANDER al 29° su MILINKOVIC SAVIC che raccoglie palla da corner nel cuore dell'area e scarica in porta murato dallo svedese in spaccata! Filip da terra poi rinvia e sbroglia...
VIVIANI batte un calcio di punizione sulla trequarti avversaria al 33°, GOMEZ si lancia come un kamikaze e colpisce al volo cogliendo la clamorosa traversa ma lì c'è pronto HELANDER che sfrutta il rimbalzo della palla a terra e di testa pressato da un paio di avversari trova il buco giusto nella porta difesa da MARCHETTI! HELLAS in insperato vantaggio...
Altro pericolo per l'HELLAS al 40° MILINKOVIC SAVIC la mette in mezzo per la testa di BASTA ad un metro da RAFAEL, JANKOVIĆ lo contrasta e il difensore francese alza sopra la traversa...
Al 41° il signor Giacomelli termina il primo tempo.

Verona 1-2 Lazio highlights

ANDERSON con un buon tentativo dai 25 metri al 5°: Palla deviata in corner dalla retroguardia gialloblù...
Pericolo per l'HELLAS al 9°: Cross dalla sinistra per DJORDJEVIC che non è abbastanza reattivo ed è anticipato da HELANDER! Un minuto dopo esordio in maglia gialloblù per WSZOŁEK che da il cabio a GOMEZ non in perfette condizioni a causa di un guaio muscolare; il polacco si mette al centro in una posizione in cui deve adattarsi all'emergenza.
Al 13° KISHNA slalomeggia verso RAFAEL ma MORAS lo recupera con un buon uso del fisico (inutili le proteste bianco azzurre che vogliono un penalty inesistente), un minuto dopo ancora provvidenziale l'intervento di Vangelis sul liberissimo DJORDJEVIC: Il VERONA è in difficolta e senza punte subisce ancora di più la pressione degli avversari.
Tripla sostituzione al 15°: GRECO acciaccato nel primo tempo lascia il posto a BIANCHETTI in un HELLAS che passa al 5-3-2 con SALA che scala in mediana e tandem offensivo formato dai due esterni JANKOVIĆ-WSZOŁEK; nella LAZIO MAURI da il cambio a KISHNA e KEITA sostituisce DJORDJEVIC, i capitolini passano al 4-3-3 con MAURI che va a fare il Falso Nueve.
Fallo nettissimo di SALA sul neoentrato KEITA che in area cerca il fondo: È il 17° e il rigore è inevitabile, batte BIGLIA che trasforma con una bomba centrale sotto la traversa, nessuno scampo per RAFAEL.
Al 22° LULIC scappa a VIVIANI che lo stende netto: Cartellino giallo per Federico; un minuto dopo la palla rimbalza sulla mano di HELANDER in area: Il signor Giacomelli lascia correre...
KEITA in area al 25° la mette fuori per un compagno che spara alto! Altra buona occasione sciupata dagli ospiti.
Al 29° Corner per MAURI appostato sul vertice destro dell'area scaligera: Palla altissima ma la LAZIO continua a spingere in cerca del vantaggio...
Altro esordio nell'HELLAS: Al 32° entra MATUZALÉM per uno stanchissimo HALLFREDSSON, un minuto dopo altro fallo di SALA su KEITA arriva l'ammonizione.
Secondo giallo e conseguente espulsione per MAURICIO che al 36° butta giù platealmente il velocissimo WSZOŁEK che s'involava a sinistra! VERONA in superiorità numerica...
Al 37° PIOLI si copre inserendo il difensore HOEDT al posto dell'esterno offensivo ANDERSON.
Fallo di BIANCHETTI che da una mano a MORAS al limite dell'area in una posizione invitantissima per la LAZIO al 40°: Barriera nutritissima, BIGLIA la tocca piano per PAROLO che con un rasoterra velenoso trova l'angolino e il vantaggio biancazzurro! Schema perfetto, RAFAEL nemmeno la vede partire ma chi ha piazzato tutto quegli uomini? E come mai gli stessi uomini sono così lenti a cercare di contrastare il calcio di punizione?
Il VERONA cerca di reagire ma le idee sono poche e confuse mentre in avanti non c'è nessun attaccante di ruolo! Al 46° ci prova SALA ma al momento di entrare in area viene abbattuto da PAROLO che merita la sacrosanta ammonizione: Batte VIVIANI alto in area ma nessuna maglia gialloblù la vede...
Dopo 5 minuti di recupero il bravo signor Giacomelli termina la gara.

Verona 1-2 Lazio: Le immagini

LE IMPRESSIONI
In una gara da schema Hail Mary (come nel football americano quando non c'è più niente da fare) MANDORLINI si affida al 4-3-3 'forzando' HALLFREDSSON dal primo minuto a centrocampo con lo spostamento a destra di GRECO mentre in avanti è GOMEZ, unico attaccante di ruolo, a giocare al centro supportato a sinistra dal rientrante JANKOVIĆ e a destra da SALA nella posizione non nuova per lui di esterno alto.
La squadra gialloblù (anche con un po' di fortuna) tiene bene il campo ma è la solita storia: Difesa bassissima alla ricerca di una ripartenza bruciante che mai si avvera nel primo tempo e infatti il vantaggio arriva da un altro calcio piazzato battuto molto bene da VIVIANI; la superiorità territoriale degli avversari è però imbarazzante, l'HELLAS non la vede praticamente mai e in più deve 'ricalibrare' il gioco che attua da quando è tornato in Serie A e cioè la palla giocata su TONI che da solo regge tutto l'attacco.
Nella ripresa ha buon gioco PIOLI nel pressare ancora di più passando al 4-3-3 con gli inserimenti di KEITA e MAURI e spostando (leggermente) più indietro MILINKOVIC SAVIC: Giocando così bassi con un possesso palla che alla fine sarà a favore degli avversari per il 65% del tempo, è inevitabile patire le pene dell'inferno anche in superiorità numerica che, pure per 14 minuti, non s'è vista.
Inutile recriminare su (almeno) un altro punto buttato oggi: Al momento questa è la squadra gialloblù che non ha mai cambiato gioco in due stagioni di Serie A e che giustamente si trova in difficoltà dovendo, in emergenza, cambiare geometrie ed interpreti...
C'è solo da sperare di recuperare il più in fretta possibile chi è fuori e nel frattempo rimanere tutti uniti in questo periodo nerissimo per l'HELLAS: Esemplare alla fine il lungo applauso della Sud ai giocatori gialloblù.

Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
JANKOVIĆ112
TONI112
GOMEZ011
PISANO011
HELANDER011
HALLFREDSSON101

I VOTI
  • RAFAEL Fa il suo intervenendo bene anche sui piedi degli avversari quando i traversoni arrivano nell'area piccola, incolpevole sul rigore dove viene spiazzato dal perfetto tiro di BIGLIA, qualcosa da dire sui troppi uomini in barriera in occasione del gol-vittoria di PAROLO ma, se peccato c'è, è assolutamente veniale dato che quella barriera sembra impalata e si apre troppo... Voto 6
  • PISANO Nelle chiusure soffre molto e ripartendo perde palla in posizioni pericolose ma al momento se SALA non gioca lì è il migliore terzino gialloblù, voto 6
  • MORAS Forse la miglior gara di Vangelis da quando veste la maglia scaligera: In area di testa non ne sbaglia una, carica i suoi e ci mette sempre lo zampino anche rischiando l'autogol ma gli vanno tutte bene, un gladiatore! Voto 7
  • HELANDER Ha esordito 3 giorni fa e oggi mura un tiro di MILINKOVIC SAVIC a colpo sicuro poi è reattivo nel gol del vantaggio scaligero... Cosa chiedergli di più? Un pizzico di prudenza in più in certi interventi in area magari... Ma le qualità si intravedono, voto 6,5
  • SOUPRAYEN Nel primo tempo sembra quello dell'esordio contro la ROMA con numerosi affondo che illuminano a sprazzi la gara, qualcosa in difesa ancora soffre ma il salto dalla Ligue 2 alla A non sembra averlo impressionato più che tanto, ampi i margini di crescita... Voto 6
  • HALLFREDSSON 77 minuti in cui sta in campo per estrema necessità di squadra, il vero Emil è ben altra cosa ma con un'altra settimana di allenamento a pieno ritmo il suo recupero sarà quasi completo, voto 5,5 (al 77° gli subentra MATUZALÉM all'esordio scaligero... Minuti importanti per riprendere confidenza col campo di Serie A, ingiudicabile)
  • VIVIANI Molto bravo nei calci piazzati e non è poco considerato che molti dei 5 gol realizzati finora dall'HELLAS partono dai suoi piedi in queste situazioni ma un regista che gioca in Serie A deve commettere meno errori di impostazione e dare più sicurezza alla squadra: Federico ha i mezzi tecnici e la personalità necessari per stare in massima serie solo che deve crescere alla svelta! Il VERONA di oggi non ha tempo anche se siamo solo alla 6^... Voto 5,5
  • GRECO esce acciaccato nel primo tempo e dop un quarto d'ora nella ripresa il mister lo 'preserva' per il derby... Sul centrosinistra rende meglio ma oggi fa il suo, voto 6 (al 60° gli subentra BIANCHETTI che a destra ha l'unica colpa di commettere il fallo da cui scaturirà il vantaggio ospite... È un errore 'normale' in quella situazione per un difensore e per il resto esegue il compito che il mister gli assegna, voto 6)
  • JANKOVIĆ Rischia tantissimo dopo meno di 5 minuti con un fallo da dietro su un avversario che gli sfugge poi, forse ripreso dal mister, diventa più prudente ma non meno efficace nel lavoro di sacrificio che MANDORLINI gli chiede, nullo quando è chiamato a compiti di attacco col passaggio al 5-3-2, voto 5,5
  • GOMEZ TALEB Da centravanti si vede poco poi si accende quando serve come nell'occasione della traversa trasformata in gol da HELANDER... Meglio da esterno ma al momento è l'unico attaccante di ruolo per l'HELLAS e non è nemmeno al 100% a causa di noie muscolari, voto 6 (al 55° gli subentra WSZOŁEK che da esterno è velocissimo sia con la palla che senza, provoca l'espulsione di MAURICIO e mette paura quando parte... Tornerà utile già dalla prossima, voto 6)
  • SALA Continua il percorso di crescita di Jacopo che anche oggi ha messo in campo qualche numero spensierato che nella passata stagione l'avevano contraddistinto... Peccato (mortale) quel fallo netto su KEITA che da il via alla rimonta avversaria e per il quale si gioca la sufficienza abbondante, voto 5,5
  • MANDORLINI Il suo gioco lo conoscono anche i sassi, il modulo che adotta pure, lamentarsi ora che non ha nemmeno gli interpreti minimi che aveva pensato è un po ingeneroso ma proprio in questi momenti il bravo allenatore si differenzia da quello mediocre e sono convinto che il carattere del mister ancora una volta toglierà le castagne del VERONA dal fuoco... Fiducia adesso più che mai (anche se la sua maniera di far giocare i gialloblù non mi è mai piaciuta...) e voto 6


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DICONO +   -   =

Mister MANDORLINI 'È il momento di stare uniti' «Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare nonostante la grande emergenza, mettendo in campo cuore e coraggio. Ci hanno punito gli episodi, peccato perché la nostra situazione è difficile e abbiamo fatto bene. I ragazzi sono stati grandi, hanno dato tutto, ma il cuore non è bastato. Dobbiamo essere più decisi negli episodi chiave, però credo che quella del rigore sia stata una decisione generosa. Eravamo in emergenza, potevamo giocare solo così e sono contento della prestazione. Devo elogiare i ragazzi per la prova di carattere che abbiamo fatto, adesso proviamo a recuperare qualcuno. Gomez? Ha avuto un problema fisico come Greco. Prossimo turno con il Chievo? Sono tutte importanti per noi. Ci troviamo domani e guardiamo avanti con fiducia. Rientri? Toni ne avrà per molto, per quanto riguarda Pazzini vedremo. Oggi abbiamo perso Gomez e Greco, sarà dura. Helander? Ha fatto bene al di là del gol, sapevo che poteva fare una partita importante, la scelta di metterlo in coppia con Moras non è stata casuale» HellasVerona.it

Mister PIOLI 'Biglia? Ci è mancato tanto...' «Il primo tempo non dovevamo chiuderlo in svantaggio - ammette l'allenatore a Sky Sport - ci sono stati episodi a sfavore. Abbiamo sbagliato solo su una palla inattiva. La cosa più importante della partita di oggi è che abbiamo dimostrato di essere cresciuti, dopo la sconfitta di un mese fa su questo campo contro il Chievo. Siamo stati bravi a crederci sulle palle inattive, oggi sarebbe stato difficile segnare su azione. Biglia? E' un giocatore di spessore, per noi è fondamentale. Purtroppo ci sono mancati i giocatori in grado di far inserire i giovani. Ora continuiamo così. Il nostro precampionato è stato difficile tra ritardi dei nazionali, infortuni e sconfitte. Ora però pensiamo al futuro ma siamo squadra e ci siamo» GianlucaDiMarzio.com

Stefano DE MARTINO responsabile della comunicazione della LAZIO «Per noi è stato un successo importante per molte ragioni. La Lazio vince in rimonta anche se ha avuto in mano il gioco per tutta la gara. Dovevamo essere avanti nel primo tempo, ci hanno annullato un gol per un fallo che abbiamo subito e su Anderson c'era un rigore. Il commento post gara di Mandorlini poi è sembrato molto simile a quello di Gasperini. Non capisco come certi allenatori leggano le partite» CalcioNews24.com

HelanderMandorliniMoras

Orgoglio MORAS 'Ci rialzeremo' «Il momento difficile? Non abbiamo vinto ma ci siamo sacrificati e abbiamo fatto una bella prestazione. Abbiamo preso due gol che non dobbiamo prendere, mancano tanti calciatori ma è in questi momenti che la squadra cresce. Io migliore in campo? É l'ultima cosa che mi interessa, meglio giocare male e vincere. Andiamo avanti e lavoriamo bene perché arriva una partita difficile. Giungerà anche il nostro momento, in queste partite abbiamo dato il massimo. Il rigore? È stato bravo Keita a prenderlo, aspettava solo quello. Noi dobbiamo migliorare sotto altri aspetti. Ci siamo aperti in barriera sul secondo gol, tutto questo è una lezione importante per il futuro. Il nostro umore? Giocare tutti insieme sarebbe la cosa migliore, ma fino ad ora abbiamo dato tutto e anche i nostri tifosi ci sono vicini. La fiducia c'è e andiamo avanti così. Se molliamo adesso meglio andare da un'altra parte, ora la nostra classifica è questa. Dobbiamo dare il massimo e sacrificarsi ancora di più per crescere come gruppo e per prendere il risultato. Siamo in un momento di difficoltà, oggi abbiamo dato tutto e dobbiamo essere cattivi. Il derby? Non mi interessa in che momento arriva. Dobbiamo vincere e prepariamo la partita di conseguenza. Ci arriva da favorito il Chievo, ma dobbiamo guardare a casa nostra. Helander? Ha voglia ed ha dimostrato di essere pronto. È il futuro dell'Hellas e gli auguro di continuare così» HellasVerona.it

KEITA ha dato il via alla rimonta della LAZIO conquistando il rigore «Sono entrato per cambiare la partita e attaccare. Stavamo perdendo 1-0 e ho fatto ciò che dovevo fare, puntare gli avversari e creare pericoli. Mi sento benissimo - riporta Lalaziosiamonoi.it - so che posso dare una grossa mano alla squadra, sia da titolare che a partita in corso. Io lavoro sodo ogni giorno. Questa è la cosa bella del calcio, siamo un grande gruppo. Sono arrivate molte critiche, prima eravamo considerati scarsi e ora dei fenomeni. Nessuna delle due affermazioni sono vere, siamo sempre stati un grande gruppo. Era molto importante fare questi punti in trasferta, ora però dobbiamo concentrarci per giovedì: c'è l'Europa League» TuttoMercatoWeb.com

L'autore del gol dell'HELLAS Filip HELANDER «Francamente mi importa poco di aver segnato il mio primo gol in Italia. Qui servono i gol per fare i punti e perciò il mio è valso a poco. Sto trovando continuità e sto bene, stiamo lavorando sodo purtroppo siamo falcidiati dagli infortuni, è un periodo no e l'unica medicina utile per uscirne è il lavoro sodo in settimana. Il calcio italiano è difficile, la mia priorità è ora imparare l'italiano per capire tutto quello che mi dicono allenatore e compagni» HellasVerona.it

DJORDJEVIC «Era una partita importante per noi, cercavamo la vittoria in trasferta dall'inizio del campionato. Abbiamo dimostrato di aver lavorato bene. Il ritiro? Guardando le ultime due partite, è servito tanto. Non so cosa deciderà ora la società, ma noi siamo al servizio della squadra. Abbondanza in attacco? Ci sono tante partite, vogliamo giocare e ci sarà spazio per tutti» Calciomercato.it



LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi la ROMA sotterra il CARPI con 5 gol! Gli emiliani falliscono un rigore, la JUVE sempre più in crisi perde al San Paolo di Napoli per 2 a 1 contro i partenopei.
Il lunch-match vede il GENOA battere di misura il MILAN con un calcio di punizione di DZEMAILI deviato dalla barriera rossonera.
Il TORINO torna alla vittoria col 2 a 1 sul PALERMO.
Colpo esterno dell'UDINESE al Dall'Ara di BOLOGNA, finisce 2 a 1 per i friulani; 1 a 1 a Modena tra SASSUOLO e CHIEVO.
Alle 20.45 ONTER-FIORENTINA per la testa della classifica, domani alle 19 FROSINONE-EMPOLI mentre alle 21.00 si sfideranno ATALANTA e SAMPDORIA



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMA SCONFITTA PER LA PRIMAVERA SCALIGERA a Milano contro i pari età dell'INTER ma i ragazzi di PAVANEL hanno fatto una buona gara sfiorando la rimonta; TUPTA ancora in gol...



RASSEGNA STAMPA +   -   =


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