RECAP & IMPRESSIONI
Il TORINO parte aggressivo e alto mettendo in difficoltà l'HELLAS coi suoi uomini tecnicamente più dotati ma passa in vantaggio al 10° sull'ennesimo regalo del VERONA con BERNÈDE (oggi in giornata decisamente negativa) che con un retropassaggio killer manda in porta SIMEONE: Il Cholito ringrazia e deposita nel sacco evitando l'uscita di MONTIPÒ poi non esulta per rispetto ai suoi vecchi tifosi ma così... È troppo facile: Squadra lenta, difesa spesso distratta, un SERDAR nullo e un BERNÈDE addirittura dannoso possono poco davanti a un centrocampo troppo superiore al nostro, se a questo aggiungiamo che sulle fasce non creiamo mai superiorità e la coppia d'attacco non viene mai innescata, il vantaggio di misura va persino stretto agli ospiti.
Nella ripresa ZANETTI prova a dare la scossa con GAGLIARDINI, ORBAN e un 3-4-3 che inizialmente vede l'HELLAS all'assalto ma che, alla resa dei conti, non crea molto mentre il TORINO riparte pericolosamente negli spazi lasciati dai gialloblù che nel finale, completamente sbilanciati, concedono altri due gol agli avversari.
Dopo un tempo regalato ai granata, il VERONA ha provato a reagire ma la pochezza tecnica di cui disponiamo al momento unita ad un atteggiamento completamente fuori luogo nella prima metà di gara (e purtroppo non è la prima volta che accade), non ha concesso nessuna speranza e alla fine, seppur ingiusta in termini di differenza reti, non si può dire che la vittoria dei granata sia stata immeritata purtroppo.
Queste sono partite che vanno affrontate col coltello tra i denti e il sangue agli occhi e invece abbiamo tutti notato un HELLAS che passeggiava in campo, al cospetto di una squadra che era invece partita subito con chiare intenzioni...
Gialloblù a mio avviso mai così vicini come oggi al baratro grazie ad un allenatore a cui voglio sinceramente bene ma che, anche oggi, si fida di giocatori sbagliati nei momenti sbagliati (leggi SERDAR come fu a suo tempo per HARROUI nei due match in cui è partito dall'inizio) e una società assente che ancora una volta, prima di acquistare, deve per forza vendere perché, a prescindere da qualunque risultato sportivo, prima serve appianare un bilancio in eterno rosso.
È una di quelle domeniche insomma, in cui senti tantissimo la voglia di cambiare sport, di dedicarti a qualunque altra cosa e invece, già da Mercoledì, saremo tutti di nuovo davanti ai teleschermi (dato che ormai viviamo in un paese che non sa garantire l'ordine pubblico davanti ad un manipolo di tifosi con qualche testa calda che sarebbe facile stanare e allontanare dagli stadi una volta tanto) a soffrire e lanciare mute preghiere al Dio pallone ché una volta tanto faccia vincere Davide a dispetto di qualunque logica sportiva.
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Oggi, oltre alla delusione provata dopo la partita col MILAN in cui si sono visti i soliti errori individuali condannare un VERONA probabilmente non degno di onorare il campionato in cui gioca, provo rabbia, tristezza e forse un pizzico di rassegnazione perché ho la consapevolezza che quello che vediamo, al netto delle partite con ATALANTA e FIORENTINA in cui è andato tutto bene, è esattamente quello che succede quando la prima regola da seguire per una società sportiva è non perdere soldi (e magari ragranellare quello che si ritiene giusto dopo l'investimento fatto); per anni si è pensato che col 'modello SETTI' fosse possibile rimanere in Serie A pur rivoluzionando ogni anno (se non ogni 6 mesi come negli ultimi campionati) la squadra e del resto chi glielo poteva raccontare, a gente venuta dall'altra parte dell'Atlantico senza nessun legame particolare con l'HELLAS, che con loro si sarebbe dovuto cambiare, che una cosa così equivaleva a giocare alla roulette?
Tutti davamo per scontato che 'sta gente, doppo aver liquidato SETTI, avesse messo da parte un po' di grana per investirla nel consolidamento di un VERONA sempre con le 'pezze al culo' per far crescere qualche buon giocatore e venderlo più tardi per salvare capra e cavoli facendo più soldi da una parte e nel frattempo investire in qualche altro giocatore per continuare il 'giochino' e invece, dalla vendita repentina di BELAHYANE (quanto sarebbe servito ora?) e di SILVA che, lo ricorderete, azzerò letteralmente il centrocampo gialloblù che aveva anche SERDAR (per cambiare) e DUDA fuori, e da quella situazione a oggi nulla è cambiato e anche ora non è un caso che le voci su GIOVANE e BELGHALI non vengano mai smentite da una società forte che, mai come in questo momento, dovrebbe sgombrare i dubbi dalla testa dei giocatori parlando poco e in maniera concreta ma del resto capisco anche che sia difficile, specie per chi si dice sempre ottimista come la 'Presidio' per bocca del parloDiTuttoSenzaMaiDireNiente ZANZI, pensare prima a rinforzare la squadra rispetto a vendere il vendibile e (se tutto va bene) pensare a qualcosa a fine mercato quando tutti si sono sistemati e a te rimangono solo le briciole...
In ogni caso, come diceva mio padre, è tutta esperienza: La lezione di quest'anno magari insegnerà qualcosa a questi fenomeni venuti da lontano con qualche fiche di valore da puntare su un mercato italiano ad altissimo rischio (tanto da non sapere nemmeno quanto probabilmente)... Per parte mia, pur avendo visto il VERONA vincere lo scudetto, ho vissuto tanti campionati di B e tornare a giocare contro VICENZA, PADOVA e VENEZIA non mi dispiace e per parte loro magari capiranno che prima di pensare allo stadio, avrebbero dovuto pensare a come riempirlo tra un concerto a respiro europeo e l'altro, ma questo è un altro discorso che peraltro mette il carro davanti ai buoi: Io che nel mio piccolo ho sempre preferito essere Testa di lucertola piuttosto che coda di leone saprò sempre divertirmi guardando l'HELLAS pur non avendo frequentato il MIT, chissà se dall'altra parte qualcuno sarà mai in grado di fare altrettanto...
Mister ZANETTI conferma la difesa delle ultime partite con NÚÑEZ, NELSSON e BELLA-KOTCHAP, capitan SERDAR torna titolare dopo due mesi in mediana col play basso AL-MUSRATI e BERNÈDE mezzala opposta mentre OYEGOKE e FRESE sono scelte pressoché obbligate ai lati.
Attacco affidato ancora una volta a GIOVANE e MOSQUERA anche perché ORBAN non è al meglio a causa di un attacco influenzale che lo ha colpito negli ultimi giorni.
TORINO quasi a specchio rispetto ai gialloblù con PALEARI in porta ISMAJLI, MARIPÁN e COCO al rientro dalla Coppa d'Africa a fare la guardia in difesa, GINEITIS confermato regista con la mezzala İLKHAN e gli esterni ABOUKHLAL e LAZARO ai loro lati; VLAŠIĆ giocherà qualche metro avanti a loro in fase di possesso ad ispirare la coppia d'attacco attesa alla vigilia e formata dall'ex SIMEONE con ADAMS a sostegno.
PRIMO TEMPO
1° ADAMS subito alla conclusione dal limite decentrato a sinistra, palla a lato.
7° AL-MUSRATI appoggia a GIOVANE che ci prova dalla distanza: Tiro debole e centrale, facile per PALEARI raccogliere. 10° Retropassaggio killer di BERNÈDE intercettato da SIMEONE dopo il liscio di NELSSON messo molto in difficoltà, Il CHolito punta la porta e batte in uscita MONTIPO sulla destra.
17° VLAŠIĆ dalla distanza in progressione: Palla in Curva Sud.
20° TORINO in contropiede con VLAŠIĆ, palla a LAZARO che da fuori area viene murato sul fondo con MONTIPÒ attento ad alzarla sulla traversa.
21° VLAŠIĆ in area anticipa FRESE e impegna MONTIPÒ a terra ma Rapuano ferma tutto per fuorigioco... Però il TORINO fa paura con un VERONA proteso avanti alla ricerca del pari.
44° SIMEONE dalla distanza, centrale e debole...
45°+3 Il signor Rapuano termina il primo tempo, il VERONA esce giustamente tra i fischi del Bentegodi: Così non va.
SECONDO TEMPO
46° ZANETTI prova a tamponare: GAGLIARDINI da il cambio a OYEGOKE mentre ORBAN rileva AL MUSRATI, HELLAS col tridente in quello che dovrebbe essere un 3-4-3 con FRESE e BERNÈDE esterni a tutto campo.
50° MOSQUERA interviene duro su MARIPÁN, ORBAN recupera per GIOVANE che dal limite coglie la traversa con un tiro a giro ma Rapuano ferma tutto a causa di un fallo rilevato sul colombiano dell'HELLAS.
56° PALEARI ritarda la rimessa e viene ammonito.
66° Nel Toro entra TAMÈZE, gli fa spazio İLKHAN.
67° Cambia anche ZANETTI con HARROUI al posto di SERDAR.
68° Bel cross di GIOVANE da destra ma né MOSQUERA né FRESE arrivano in tempo per la deviazione.
69° NÚÑEZ con un traversone da destra sul quale MOSQUERA trova la girata di testa ma la palla vola alta sopra la traversa.
70° GINEITIS dal limite: Palla a lato, l'azione riparte con ABOUKHLAL che stende netto GIOVANE e viene ammonito.
72° FRESE sbaglia nettamente il passaggio mentre il TORINO riparte a razzo, ABOUKHLAL va alla conclusione alta ma era in posizione di offside.
75° Doppio cambio TORINO: CASADEI e ZAPATA al posto di GINEITIS e SIMEONE.
76° Cambia anche il VERONA: SARR al posto di MOSQUERA e KASTANOS al posto di BERNÈDE.
80° ORBAN dalla distanza con un tiro forzatissimo: PALEARI s'inginocchia e raccoglie.
82° ABOUKHLAL a terra chiede il cambio entra DEMBÉLÉ, esce anche ADAMS per NJIE.
85° NJIE in area per TAMÈZE: La conclusione dell'ex gialloblù e deviata sul fondo da NELSSON. 87° LAZARO recupera palla sulla sinistra e la da a CASADEI che affonda e poi la da a NJIE che a sua volta lo serve al limite, CASADEI prende la mira e la piazza nell'angolino: Game, set & match per il Toro!
90°+1 ISMAJLI da fondo campo pesca al meglio NJIE che s'invola solitario verso la porta e dal limite la mette sotto la traversa per il tris granata.
90°+5 SARR dal vertice destro tira sopra la traversa e il signor Rapuano fischia tre volte, quinta vittoria di fila al 'Bentegodi' per i granata che salgono in posizione sicura mentre la FIORENTINA aggancia i gialloblù e il PISA all'ultimo posto.
VOTI
MONTIPÒ Incolpevole sul primo gol, quando su SIMEONE abbozza un'uscita lasciando forzatamente un ampio spicchio di porta per uno con le qualità dell'argentino, si produce in una serie di lanci lunghi che nel primo tempo finiscono continuamente nelle grinfie del Toro (e dunque perché insistere?). Bravissimo invece al 21° sul tiro di VLAŠIĆ. Ultimamente esce qualcosa di più rispetto a una volta ma paradossalmente oggi non è servito a granché... 6
NÚÑEZ Sfida a duello ADAMS al 39° e perde una palla sanguinosa fortunatamente recuperata poco dopo da BERNÈDE ma non è il peggiore la dietro dove soffre tantissimo la perdita del compagno di fascia BELGHALI e con OYEGOKE non trova equilibri: Nel primo tempo ne ha approfittato spesso VLAŠIĆ mentre nel secondo, con l'ingresso di GAGLIARDINI, il cambio di modulo ma soprattutto un altro atteggiamento di squadra, è apparso più disinvolto (tanto da concedersi anche una bella discesa al 69°) ma poi sembra rientrare in maniera svogliata sul secondo gol griffato CASADEI 5,5
NELSSON Da qualche partita ormai non è più lui e anche oggi, se è vero che BERNÈDE lo mette in difficoltà, è vero anche che lui si produce in un intervento goffo che fondamentalmente spalanca la strada a SIMEONE verso la porta scaligera. Qualcosa da rivedere anche sul gol di CASADEI che avanza completamente fino al limite senza incontrare resistenza lui controlla blandamente NJIE a cui non pare vero di rimettere palla al limite per il compagno che ha pure il tempo di prendere la mira con NÚÑEZ e BELLA-KOTCHAP che lo stanno a guardare 5
BELLA-KOTCHAP Erroraccio al 3° quando libera l'area sui piedi degli avversari. Liscio al 57° sul contropiede di VLAŠIĆ. Anche lui resta imbambolato davanti a CASADEI in occasione del bis granata... Dai e dai anche lui si è fatto ingoiare dalla mediocrità difensiva dei gialloblù negli ultimi tempi 5,5
OYEGOKE Un tempo in cui è più o meno avulso dalla squadra il che è anche comprensibile visto che, dopo un anno e mezzo, è solo alla seconda partita da titolare 5- (gli da il cambio GAGLIARDINI al 46°: Prende in consegna VLAŠIĆ e probabilmente fa meglio di BERNÈDE in questo senso ma ormai la frittata è fatta e il Roberto attuale non sembra in grado di dare la qualità necessaria nemmeno da mezzala anche se forse avrebbe funzionato meglio di SERDAR o anche di Antoine se è per questo)
SERDAR In queste condizioni e niente è più o meno uguale anzi no... Così è come giocare in uno di meno visto che nel primo tempo non ne combina mezza e spesso passeggia in campo; nel secondo è poco meglio. Bravo al 64° a recuperare in difesa e poi ripartire ma la sua gara rimane del tutto insufficiente 5 (gli da il cambio HARROUI al 67°: Quello di una volta avrebbe la qualità necessaria per incidere in questa squadra ma in questa versione è pressoché nullo e non andrebbe più aspettato 5)
AL-MUSRATI Fra i centrocampisti è il migliore oggi e francamente non ho capito la sua sostituzione quando BERNÈDE è in totale confusione e SERDAR è evidentemente indietro di condizione; la velocità non è nelle sue corde ma recupera tanti palloni e a dire il vero ne perde solo uno con un passaggio errato 6 (gli da il cambio ORBAN al 46°: Fosse stato bene forse avrebbe giocato dall'inizio al posto di MOSQUERA ma quest'anno sembra che qualunque cosa debba andare male... Lo farà 5+)
BERNÈDE Gira nella zona di VLAŠIĆ che però svaria a piacimento a destra e a manca mandando puntualmente fuorigiri i nostri: Non è un compito facile, d'accordo, ma oltre a non limitare il croato ha sul groppone tre quarti del primo gol (che determina a conti fatti anche la sconfitta del VERONA) commette un sacco di errori in fase d'appoggio nel primo tempo sbagliando tutto quanto si può sbagliare, poco meglio nella ripresa finché rimane in campo 4,5 (gli da il cambio KASTANOS al 76°: Copia e incolla quanto scritto per SARR, possibile che sia così peggio di FRESE se, per una volta, partisse dall'inizio magari quale esterno sinistro quale non è? Non giudicabile)
FRESE Corre poco meno di GIOVANE ma lo fa malissimo, o meglio non risulta mai incisivo ne in fase offensiva ne in quella difensiva come al 21° quando è in ritardo sul pericolosissimo VLAŠIĆ. In ritardo anche al 68° sul cross di GIOVANE. Al 72° sbaglia nettamente il passaggio mentre il TORINO riparte a razzo e ABOUKHLAL va alla conclusione... 5+
GIOVANE Completamente inconcludente nella prima metà di gara si sveglia un po' nella seconda ma anche lui non è in giornata (anche perché evidentemente non ha superato il problema alla caviglia). Sbaglia al 62° sprecando una ripartenza fondamentale facendosi recuperare da MARIPÁN. Mette a referto un bel cross al 68° e un'ammonizione per ABOUKHLAL... Un po poco 5
MOSQUERA Un attaccante... Inoffensivo! Mai un controllo a seguire (ma questo, lo sappiamo, non è nelle sue corde) ma nemmeno mai un duello vinto col fisico senza fare fallo, una sponda o una spizzata degna di nota, un sussulto qualunque che ti faccia avere fiducia... Inutile! 5- (gli da il cambio SARR al 76°: Non fa a tempo a dimostrare se e come potrebbe essere utile alla causa ma farlo partire una volta titolare al posto di MOSQUERA no? Non giudicabile)
ZANETTI ...E veniamo alle note più dolenti: Il tecnico è l'ultimo colpevole di questa situazione in cui però ha accettato di allenare, 'forzare' SERDAR titolare dal primo minuto regala un uomo agli avversari, perché poi rinunciare ad AL-MUSRATI invece che a lui o a BERNÈDE? Senza considerare che a questo punto, con OYEGOKE che evidentemente questo è, tornare a dare una possibilità a CHAM avrebbe forse più senso, come la scelta di affidarsi a BELLA-KOTCHAP al centro e magari VALENTINI a sinistra... Parlare col senno di poi è sempre facile, si sa, ma passando allora all'atteggiamento: Possibile che ad una partita dal giro di boa in campionato il VERONA pecchi ancora nell'atteggiamento com'è successo oggi? E chi dovrebbe trasmettere la garra necessaria ad affrontare qualunque partita di Serie A se non lui? Mi dispiace ma oggi non mi convince per niente 4
[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Mister ZANETTI «Abbiamo affrontato una squadra di qualità e più forte di noi, ma questa sera non ha funzionato nulla. La sconfitta è meritata. Non ci siamo presentati con la solita energia, anzi, stasera ho visto paura. Per la seconda volta ci siamo fatti gol da soli, abbiamo sbagliato tutti i passaggi… Dopo un primo tempo inguardabile, nella ripresa abbiamo dato l’idea di volerla recuperare, ma nel finale ci siamo sbilanciati troppo e sono arrivati i due gol che hanno chiuso la partita. Dopo tutta la fatica fatta per ritornare in ballo, non è possibile presentarci a una partita in questo modo. Ora andremo in ritiro per ricompattarci... Distrazioni dal mercato? Può darsi che qualcuno sia distratto dal mercato, non è una cosa che escludo. Per salvare il Verona servono gli attributi, quindi dobbiamo capire chi vuole star dentro e chi no. Se non siamo al 100%, non vinciamo le partite, quindi chi vuole andare vada. Sappiamo che il calendario è difficile: affronteremo grandi squadre, ma dovremo farlo in modo diverso da oggi. Non abbiamo tempo di piangerci addosso, dobbiamo pensare a una partita alla volta per fare più punti possibili per presentarci poi al meglio agli scontri diretti» CalcioHellas.it
Mister BARONI tecnico del TORINO «Nell'affrontare questa gara ero molto preoccupato, il Verona in casa ha messo in difficoltà tutti. Ci siamo preparati a una partita veemente, con un avversario che calcia molto in verticale, con giocatori bravi davanti. La mia squadra quindi ha fatto molto bene. In una gara sporca, loro sono passati al 4-2-4 ed hanno verticalizzato molto. Abbiamo giocato un'altra partita all'interno di questa partita. Sono contento, lo considero un importante step di crescita» TuttoMercatoWeb.com
Suat SERDAR a DAZN «Ora sto bene, non sento più dolore, ma ho bisogno di fare più minutaggio per ritrovare il mio cento per cento. Ho provato ad aiutare la squadra ma mentalmente è difficile, siamo in una situazione complicata, ci aspettavamo di più da noi stessi oggi. Dobbiamo combattere in ogni partita per fare punti e raggiungere la salvezza. Facciamo troppi errori quando gestiamo la palla, abbiamo subito gol su due errori tecnici. Dobbiamo fare meglio nelle prossime partite, oggi contro il Torino non abbiamo giocato bene» HellasLive.it
Martin FRESE in conferenza stampa a fine partita «Oggi è stato difficile, speravo di festeggiare il mio compleanno in modo differente. Non so perché, ma abbiamo giocato molto male. Il primo tempo è stato uno dei peggiori in stagione, mentre nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa anche a livello di modulo e abbiamo cercato di attaccare. Ogni squadra ha un “piano B” e questo è il nostro. Potrebbe anche essere una possibilità per il futuro. La salvezza? Sappiamo che il campionato è ancora lungo, dobbiamo cercare di migliorarci. L’unica cosa da fare ora è guardare avanti e provare a guadagnare punti già contro il Napoli» HellasLive.it
Gvidas GINEITIS centrocampista del TORINO in conferenza stampa «Quanto è importante per mee ritrovare continuità? Sto lavorando ogni giorno per questo. Penso di avere dimostrato che possono avere minuti. Nella prima parte non ho giocato tanto, ora 4 di fila da titolare, sono contento che il mister abbia fiducia in me e sono contento di fare bene nel ruolo di mezz'ala che è quello in cui ho giocato da sempre, sono uno che corre e da 'box to box. Noi guardiamo settimana dopo settimana e partita dopo partita. Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, con la mentalità giusta e con chiunque giochi» TuttoMercatoWeb.com
Serie A Enilive 2025/26 | Le voci del post partita: Zanetti e Serdar
LEÃO rientra e determina: A Cagliari il MILAN vince con un suo gol nell'anticipo di Venerdì.
Ottimi per il VERONA i pareggi di ieri in SASSUOLO-PARMA e GENOA-PISA per 1 a 1 (molto) meno, ma meritasissimo ahinoi, quello del LECCE sul campo della JUVENTUS con FALCONE bravo a parare un rigore a DAVID e a salvare l'1 a 1 nel finale con un intervento prodigioso. DA CUNHA dal dischetto fa vincere di misura il COMO contro l'UDINESE ma anche il gol di SCALVINI è decisivo per l'ATALANTA per battere la ROMA.
Nel lunch-match di oggi tra LAZIO e NAPOLI i partenopei hanno regolato i padroni di casa per 2 a 0.
KEAN al posto giusto dopo un rimpallo al 91esimo regala i 3 punti alla FIORENTINA su una CREMONESE come al solito tignosissima; i viola reclamano anche per un calcio di rigore prima dato e poi revocato dal signor La Penna (decisione a mio modo di vedere corretta da parte del direttore di gara).
Alle 20.45 INTER-BOLOGNA chiuderà la 18esima giornata di Serie A.
#PRIMAVERA 1: 2 a 2 all'Olivieri con il BOLOGNA che trova il pari agli sgoccioli! Grande rammarico per mister SAMMARCO che dice 'Altra buona prestazione ma siamo arrabbiati per il risultato finale', gli fa eco il centrocampista gialloblù PAVANATI 'Rammaricati per il pareggio, iniziamo l'anno con un punto e pensiamo già alla Coppa'.
il blog di Gianluca Vighini INACCETTABILE: MA ADESSO BASTA CON GLI ALIBI. E’ TEMPO DI TOGLIERE OGNI DUBBIO
Sport, 5 Gennaio 2026
Ha ragione Zanetti: un primo tempo come quello giocato con il Torino è inaccettabile. E se è inaccettabile per lui che è l’allenatore del Verona, figuriamoci per i tifosi del Verona.
Una partita del genere, un primo tempo di quel livello, smonta automaticamente ogni possibile supporto a questa squadra. Come fai a dire ai tifosi “stateci vicino” quando poi fai una prestazione del genere? Come puoi essere credibile? Cade ogni alibi, ogni giustificazione, ogni voglia di soffrire assieme. Che fosse complicata lo sapevamo, che diventasse così complicata mai lo abbiamo messo in preventivo. Cosa sia accaduto ad una squadra che un mese fa aveva la forza di risollevarsi battendo Atalanta e Fiorentina e che domenica ha balbettato davanti al Torino, non è spiegabile. Attenzione: non stiamo qui a dire che il Verona debba vincerle tutte, siamo assolutamente consci che questa squadra ha dei limiti e che il Torino è nettamente più forte. Non è uno scandalo perdere con il Torino e non è uno scandalo perdere a San Siro con il Milan. Ma è uno schifo (scusatemi ma è così) vedere il Verona prendere gol evitabilissimi, vedere che il Torino ti massacra sul ritmo e sull’intensità, arrivando sempre prima sulla palla come se a essere ultimi a 12 punti fossero loro.
Può essere l’assenza di Belghali il grande alibi per una gara del genere? Certamente l’assenza dell’algerino è importante e forse fondamentale, ma il campo ci dice che il Verona vince con l’Atalanta ribaltando il centrocampo, con Niasse, Al Musrati e Bernede che mai avevano giocato assieme. Quella vittoria è figlia di una squadra che aveva voglia di andare oltre i propri limiti e che magari ha giocato anche per salvare la panchina al proprio allenatore. Ma allora vuol dire che Sogliano ogni settimana deve mettere in discussione Zanetti per avere il 110 per 100 del rendimento? Dai siamo seri. Non può essere così. Anche perché se fosse così, allora sarebbe veramente da preoccuparsi. Credo invece che sia il tempo di togliere ogni dubbio e alibi. Bisogna decidere se questo Montipò che prende gol ad ogni tiro degli avversari è il portiere giusto per la salvezza, se Nelsson è quello di inizio stagione o quello che ogni settimana ne combina una, se Serdar è un giocatore comprato nelle cristallerie di Murano o se può dare un minimo di affidabilità, se Oyegoke e Cham sono due giocatori da serie A, se Sarr è un centravanti o un cruciverba di Bartezzaghi sulla Settimana Enigmistica, se Kastanos è un turista cipriota in visita all’Arena, se Harroui tornerà mai in forma, se Yellu è utile o se è qui a fare la bella vita sulle rive del Garda. Siamo a gennaio, lo diciamo ai signori della Presidio che pare vivano non in un altro continente ma in un altro pianeta. Date a Sogliano quello che serve, ascoltatelo e fate presto. Ogni giorno perso, ci avvicina alla serie B. Un piccolo consiglio anche a Sogliano e a Zanetti: questa squadra è troppo lontana da Verona e dai veronesi. Ha un problema di identità e di attaccamento. Portatela più vicina ai tifosi, fategli capire dove gioca e per chi gioca. Il cuore, la passione, l’amore e anche qualche sano calcione in culo, a volte sono più potenti dei soldi.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI VERONA-TORINO
Sport, 4 Gennaio 2026
MONTIPO’ 6 – Analizziamo i gol. Nel primo si ritrova tutto solo davanti a Simeone, che la piazza senza problema. Nel secondo Casadei è vero che non tira una bomba, ma la mette nell’angolino, dove il portiere del Verona proprio non può arrivare. Il terzo è una fotocopia del primo, con Njie che tira fuori un tiro pazzesco. Francamente se posso dire qualcosa, la dico sul primo, dove fa un mezzo passetto e poi rimane incerto. Ma capisco che sia sempre un dibattito feroce su Montipò, a tratti grottesco.
NUNEZ 6 Qualche piccola incertezza, ma nulla di drammatico, nonostante gli attaccanti del Torino, in particolar modo Vlasic, siano belli indemoniati. Gioca bene in anticipo e quando non ci arriva prima, bene o male, riesce a rimediare al tempismo non sempre azzeccato.
NELSSON 4 E’ definitivamente diventato un problema. Già contro il Milan aveva regalato un calcio di rigore. Ma contro il Toro commette un errore grave anche nel calcio amatoriale. Posizione sbagliata del corpo, va col destro ciccando clamorosamente la palla e spalancando le porte del paradiso a Simeone. Vero che Bernede non lo aiuti granché con quel passaggio, ma in serie A non puoi gestire così una situazione complicata. Un po’ di riposo non gli farebbe male.
BELLA KOTCHAP 6.5 Parte male, con un paio di errori che non gli sono abituali. Ma è solo un attimo, perché poi rimette le cose al loro posto. Dalla sua parte non si passa mai
OYEGOKE 5 Sempre in difficoltà sugli attacchi del Torino. Non è mai in grado di opporre resistenza e per quanto ci metta gamba, è tutto il resto che manca. Timido nelle poche occasioni in cui riesce ad andare sul fondo. Dura sostituire uno come Belghali, ma qui siamo davvero lontano anni luce.
ORBAN 5.5 (dal 1° s.t.) Ci si aspettava che desse la scossa. Qualcosina la fa, ma non abbastanza per risvegliare il Verona.
SERDAR 5 Davvero lontano, lontanissimo dalla migliore condizione, dal giocatore che per lunghi tratti abbiamo definito il migliore del Verona. Non ha passo, si vede che fatica tremendamente. Spesso, quando si trova il pallone tra i piedi, non sa cosa fare e, peggio ancora, si fa rimontare dagli avversari. Le gambe arrivano fino a un certo punto, ma è il pensiero che manca, la giusta mentalità.
HARROUI 5 (dal 22° s.t.) Nullo.
AL MUSRATI 5.5 Inizia bene, con la solita presenza fisica in mezzo al campo. Gioca tanti palloni, con qualità, ma quando la squadra va sotto, fatica non poco a riprendere il filo del discorso. Purtroppo Serdar non lo aiuta granché e si ritrova solo a organizzare il centrocampo del Verona, con Bernede che prova a fare qualcosa di più in avanti. Sacrificato per permettere al Verona di giocare con tre punte.
GAGLIARDINI 5 (dal 1° s.t.) Per me decisamente peggio rispetto ad Al Musrati.
BERNEDE 6 – Se non altro corre come un dannato, sembra essere quello che, lì davanti, ci crede più di tutti. Anche il linguaggio del corpo è diverso rispetto ai compagni. Sempre con la testa alta, cerca il fraseggio ma spesso è costretto a guardarsi indietro. E’ vero che l’inventiva sia un attimo annacquata, ma fa tutto quello che è nelle sue possibilità, in una desolazione, almeno nella prima parte di gara, sconfortante. Mette un po’ in difficoltà Nelsson con quel retropassaggio, ma nulla di clamorosamente grave
KASTANOS 5 (dal 30° s.t.) Nullo.
FRESE 5 Tanto assonnato, poco dentro la partita. Difende con qualche fatica di troppo, mentre di attaccare manco se ne parla. Fase calante per il danese, che da certezza è diventato un anello debole. Le difficoltà sono generalizzate, per carità, ma lui sembra davvero tanto in apnea.
GIOVANE 5.5 Sì, è vero, è l’unico che prova a tirare in porta, ma lo fa con due carezze a Paleari. Io non so voi, ma mi sta deludendo, perché le potenzialità sono tante e sarebbe un errore negarlo. Sbaglia tantissime decisioni, fa sempre lo stesso movimento a rientrare e sistematicamente lo rimontano. Sono severo? Non so, ma visto che si parla di valutazioni vicine ai 20 milioni, mi aspetto molto di più. Vale 20 milioni ora? Dai, su. Sull’impegno io non voglio nemmeno discutere, perché c’è. Ma serve tanto di più da un presunto leader tecnico come lui.
MOSQUERA 5 Purtroppo sembra già finita la magia, quando pareva essere diventato il salvatore della patria, capace di far giocare bene la seconda punta di turno. Con un Verona praticamente nullo nel primo tempo, lui fa davvero poco per ritagliarsi un posto al sole. Tanto goffo, sbaglia cose tecnica che in serie A non si dovrebbero mai sbagliare. Lotta, sempre. Ma non basta più.
SARR 5 (dal 30° s.t.) Nullo.
ALL. ZANETTI 5 Al netto dell’errore clamoroso di Nelsson, non si può concedere metà parte di gara all’avversario. L’approccio è inquietante nel primo tempo c’è solo il Torino. Prova a cambiare qualcosa nella ripresa, ma è una rincorsa senza logica, affannosa. La squadra è scollegata, le idee sono davvero confuse. Servono scelte diverse, a cominciare da Nelsson, che ha bisogno di staccare la spina. Le due vittorie contro Atalanta e Fiorentina avevano illuso, ma l’involuzione è palese e preoccupante. E ora il calendario è impietoso. Meditare gente, meditare.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Verona-Torino 0-3, le pagelle gialloblù di CH
Nelsson e Bernede fanno la frittata, ma nessuno tra i gialloblù è sufficiente
di Tommaso Badia
4 Gennaio 2026 21:20
Il Verona spreca una grande occasione perdendo per 0-3 in casa contro il Torino e rimane quindi a -3 dalla zona salvezza.
Decisamente incolore la prova dei gialloblù, quasi mai pericolosi al cospetto di una formazione granata che ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo.
Con questa premessa, andiamo a dare un’occhiata alle pagelle dell’Hellas.
MONTIPÒ: 5,5
Un grande intervento di piede, ma era a gioco fermo, per il resto ordinaria amministrazione. Regala un brivido quando si scontra con Aboukhlal e forse avrebbe potuto uscire con un po’ più di decisione sul primo gol, ma le colpe della sconfitta sono di altri…
NUÑEZ: 5
Discreto nel primo tempo, poi si sacrifica da esterno destro e fatica parecchio. In occasione del secondo gol, avrebbe forse potuto contribuire a coprire lo specchio a Casadei.
NELSSON: 4,5
Il passaggio di Bernede è folle, ma pure lui che ci va a tutti i costi con il destro non è da meno… Nel corso della partita offre poi qualche buona chiusura, affondando tuttavia nel finale con tutto il reparto arretrato.
BELLA-KOTCHAP: 5
Comincia con un passaggio killer dopo tre minuti, ma Nelsson e Nuñez rimediano. Nel finale, però, è in entrambi gli ultimi due gol del Torino: prima è lento a chiudere su Casadei, poi si fa infilare da un lancio dalle retrovie.
OYEGOKE: 5
Scuola Arsenal, ma probabilmente ha marinato qualche lezione. A fine primo tempo Zanetti lo toglie e schiera Nuñez sulla fascia, il che è tutto dire…
SERDAR: 5,5
Non è al meglio e si vede.
AL-MUSRATI: 5,5
Meglio in fase di interdizione che in impostazione. Compitino che non basta, come dimostra anche la sostituzione all’intervallo.
BERNEDE: 5
Nella ripresa non disputerebbe nemmeno una brutta gara, ma quel retropassaggio suicida nel primo tempo compromette la partita.
FRESE: 5,5
I pericoli maggiori arrivano dall’altra parte, ma lui non combina granché. Sicuramente non un gran compleanno per lui…
GIOVANE: 5,5
È il più pericoloso del Verona, ma a più riprese sbaglia la decisione finale e fa sfumare azioni pericolose.
MOSQUERA: 5,5
Si sbatte per la squadra senza tuttavia mai impensierire Paleari.
ORBAN: 5,5
Entra volenteroso, ma non ottiene grandi risultati.
GAGLIARDINI: 5,5
Il suo ingresso non cambia granché.
HARROUI: 5,5
Anche lui non trova grandi spunti.
KASTANOS: 5,5
Zanetti lo rispolvera e lui entra con voglia di fare. Come Orban, però, non combina molto…
SARR: 5,5
Anche lui non incide.
ZANETTI: 5
La sua squadra per la seconda volta si fa gol da sola e da lì non si riprende più. Lui dalla panchina le prova tutte, buttando dentro tutti i giocatori offensivi che ha, ottenendo però solamente di aggravare il passivo. L’occasione di fare punti era ghiotta, anche perché ora arriveranno, nell’ordine, Napoli, Lazio e Bologna. Speriamo che il ritiro serva a qualcosa…
FONTE: CalcioHellas.it
05 gennaio 2026 10:30 | HELLAS LIVE La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Torino 0-3. Arbitro Rapuano 6.5
All' 11' pt sviluppo regolare nello 0-1. AI 24' nulla di sanzionabile sull'uscita di Montipó. Rischio giallo in due occasioni, al 4' e al 30° st: Nunez va diretto su Simeone, Orban diretto sull'uomo senza sfiorare nemmeno la palla. Al 15' st, nessun tocco di mano da parte di Ilkhan su angolo del Verona: azione sana. Al 25' giallo corretto per Aboukhlal in scivolata su Giovane: gambe e niente palla. Senza ombre gli sviluppi dei successivi due gol del Torino. Arbitro Rapuano 6.5: agevola lo scorrimento della gara, i gialli arrivano (fiscale quello a Paleari) nella ripresa. Niente dubbi all'interno delle aree.
04 gennaio 2026 20:13 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Torino 0-3
Hellas Verona di L. VAL., 04/01/2026 20:10 Hellas affondato dal Toro (0-3): gialloblù ultimi in classifica, fischi al Bentegodi
Bentegodi
Non basta una buona (tardiva) reazione nella ripresa: l'Hellas affonda al Bentegodi, messo in ginocchio dal Torino di Baroni (0-3) e ora è ultimo in classifica. Nel primo tempo la squadra di Zanetti è annichilita dall'aggressività dai granata e dopo 10 minuti arriva il vantaggio. Retropassaggio rischioso di Bernede e Nelsson “buca” l'intervento: strada spianata per Simeone che solo davanti a Montipò non può sbagliare. El Cholito non esulta per il suo passato a Verona ma l'Hellas non reagisce e il Torino grazia i gialloblù non trovando il raddoppio. Zanetti cambia tutto all'intervallo: dentro Orban per Oyegoke e Giovane esterno a destra. L'Hellas alza il ritmo: è aggressivo per più di mezz'ora ma non è mai realmente pericoloso davanti a Paleari (che non compie interventi decisivi). Negli ultimi minuti il Torino sfrutta i contropiedi: prima sbaglia con Tameze ma poi trova le reti di Casadei e Njie per lo 0-3 finale. Ora l'Hellas è ultimo in classifica a quota 12 punti assieme a Pisa e Fiorentina (ma con una partita in meno da recuperare, il 15 gennaio col Bologna). Però ora non c'è tempo nemmeno per rifiatare: mercoledì sfida infrasettimanale a Napoli.
Hellas Verona di A.F. , 04/01/2026 22:39 SERIE A, TERMINA 18ª GIORNATA | Pisa e Fiorentina agganciano il Verona, zona salvezza a -3
Serie A Enilive immagine
Nella serata del 4 gennaio 2026, è terminata la 18^ giornata di Serie A 2025-26.
Questi i risultati e la classifica aggiornata:
Cagliari-Milan 0-1
Como-Udinese 1-0
Genoa-Pisa 1-1
Sassuolo-Parma 1-1
Juventus-Lecce 1-1
Atalanta-Roma 1-0
Lazio-Napoli 0-2
Fiorentina-Cremonese 1-0
H.Verona-Torino 0-3
Inter-Bologna 3-1
CLASSIFICA:
01) *Inter 39
02) *Milan 38
03) *Napoli 37
04) Roma 33
05) Juventus 33
06) *Como 30
07) *Bologna 26
08) Atalanta 25
09) Lazio 24
10) Torino 23
11) Sassuolo 23
12) Udinese 22
13) Cremonese 21
14) *Parma 18
15) Cagliari 18
16) *Lecce 17
17) Genoa 15
18) *H.Verona 12
19) Pisa 12
20) Fiorentina 12
(*) una gara in meno
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Perché il Verona è entrato in campo in una partita cruciale come quella contro il Torino in maniera così superficiale, distratta, deleteria? Difficile davvero dare una risposta, da fuori. Nemmeno da dentro ci sono riusciti, parlando a caldo, Paolo Zanetti e Martin Frese. Che hanno ammesso entrambi di non riuscire a comprendere cosa si celi dietro una partita tanto brutta come quella disputata al Bentegodi. La peggior stagionale? Per aspettative, avversario e mancanza di vera reazione non è una esagerazione definirla tale.
Il Verona ci ha messo tanto a costruirsi una via d'uscita da un tunnel che sembrava senza fine, con le prime due vittorie a sorpresa arrivate contro Atalanta e Fiorentina che hanno messo in mostra una squadra furente, pronta a ribellarsi a un destino che no, non poteva essere già segnato a dicembre. Se contro il Milan (così come con la Lazio ad inizio stagione) le giustificazioni erano innumerevoli per perdere anche con un risultato largo, per la gara di ieri sera non è invece facile dare attenuanti.
Tanto che Zanetti ha parlato di ritiro immediato, ha detto di essere "arrabbiato come non mai" e non ha escluso nemmeno l'ipotesi più dura lanciata dai giornalisti. Come quella che il mercato possa aver distratto qualche giocatore. "Chi vuole andare, vada", ha risposto. Magari lo dice per dare una scossa, ma ciò che è chiaro è che all'interno dello spogliatoio c'è da guardarsi negli occhi per dirsi francamente chi è davvero incentrato anima e corpo nella volontà di salvare il Verona. Presto si saprà se ci fosse qualche giocatore in particolare nel mirino.
Il club comunque ora ha di che riflettere, con il mercato aperto. In alcuni ruoli c'è da mettere mano, pur con le difficoltà che ci sono nel dover autofinanziare i nuovi arrivi e nel dover liberare spazio con le uscite. Il primo su tutti è quello della fascia destra, dove Oyegoke è stato catapultato titolare per esigenza, ma che non era evidentemente pronto per ricoprire con tranquillità il ruolo. Alle sue spalle per Fallou Cham è meglio pensare ad un prestito, per farlo crescere con calma.
C'è da capire in mediana quante garanzie possono dare da qui a giugno i vari Serdar (sta ritrovando la miglior condizione) Harroui (dopo il ritorno dall'infortunio non è mai parso ancora al 100%, mentalmente e fisicamente) e Suslov (rientrerà in tempo per lasciare il segno?). Questi tre sono i nomi che possono aggiungere qualcosa in termini di qualità: se non danno garanzie, meglio pensare al mercato, ove possibile. E l'attacco? Comprare tanto per comprare non serve e c'è da capire se Sogliano possa tirare fuori dal cilindro qualche intuizione delle sue, perché di occasioni in giro non se ne vedono molte. Posto che se dovessero restare tutti, lì davanti sono già in 4 a lottare per due posti. Quello che è chiaro però è che per la proprietà è arrivato il momento di prendere decisioni, anche nette, perché di tempo per rimediare ce n'è poco.
VERONA (a cura di Daniele Najjar)
Montipò 5,5 - Sarebbe abbastanza incolpevole sui gol, ma non riesce a mettere una pezza su errori che sono soprattutto dei compagni.
Unai Nunez 5,5 - Meno autorevole e preciso del consueto nella prima frazione, ma non è aiutato da Oyegoke e va detto. Nella ripresa si sacrifica come esterno di destra per l'emergenza e porta buoni palloni dentro l'area avversaria.
Nelsson 5 - Tradito da Bernede, non è reattivo nel reagire. In generale: meno sicurezza del solito negli interventi e anche in impostazione. Crolla anche lui nel finale.
Bella-Kotchap 5,5 - Il più solito dietro, anche il più sicuro negli interventi, al di là di qualche piccola sbavatura palla al piede. Nell'ultima fase del match ci sono troppi spazi da coprire e concede anche lui qualcosa.
Oyegoke 5 - Nullo in fase propositiva, dietro alle sue spalle lascia troppo spazio e non aiuta a sufficienza Unai Nunez. (Dal 46' Gagliardini 6 - Ha un'altra verve rispetto all'Al Musrati visto oggi: tampona e fa ripartire con dinamismo. ).
Serdar 5,5 - Non è ancora al meglio e si sapeva, visto che era alla prima da titolare dopo l'infortunio. Alterna buone giocate a errori non da lui. (Dal 67' Harroui 5,5 - Entra per portare vivacità e qualche giocata, ma il suo impatto è decisamente molto leggero).
Al Musrati 5 - Meglio in fase di interdizione che nell'impostazione, che teoricamente è la sua arma migliore: tanti, troppi errori. (Dal 46' Orban 5,5 - Nel giudizio pesa il fatto che i compagni non lo servono come servirebbe: si vede poco).
Bernede 4,5 - Non solo l'errore che manda in porta Simeone, ma tanti palloni gestiti frettolosamente e male. Cresce un minimo in fiducia nella ripresa, ma la macchia rimane. (Dal 76' Kastanos s.v.).
Frese 5,5 - Prestazione ordinata nel primo tempo, senza infamia, né lode. Non soffre particolarmente Lazaro da quel lato, ma spinge poco e nella ripresa fa anche lui diversi errori.
Giovane 5,5 - Il più attivo nel tentare lo spunto, la giocata. Oggi gli manca sempre qualcosa nell'ultima scelta, ma la fase offensiva gialloblu passa dai suoi piedi.
Mosquera 5,5 - Parte volenteroso, poi con il passare dei minuti cala in termini di convinzione: difende pochi palloni e fa qualche errore concettuale nella scelta del passaggio. (Dal 76' Sarr s.v.).
Allenatore Paolo Zanetti 5 - Il Verona approccia male la gara e non reagisce subito come dovrebbe all'errore di Bernede. Tanti errori di frenesia. Prova a dare la scossa con i cambi e nella ripresa un tentativo di riprendere la partita c'è, ma non basta.
---
TORINO (a cura di Lidia Vivaldi)
Paleari 6 - Pochi interventi di rilievo, ma è sempre attento sui tentativi del Verona.
Coco 6 - Appena rientrato dagli impegni in Nazionale, non è brillante come in altre occasioni, ma fa il suo.
Maripán 7 - Sempre attento nelle chiusure, concede pochissimo agli avversari e non abbassa mai la guardia. Baluardo.
Ismajli 6 - Diligente nel controllare gli attaccanti scaligeri, compone un terzetto solido insieme ai compagni di reparto.
Lazaro 6,5 - Spende tanto ma nel finale ha ancora la lucidità per rubare il pallone che vale il 2-0 di Casadei.
Vlasic 6,5 - Ormai fa notizia una partita in cui non segni un gol o realizzi un assist, ma la prestazione del centrocampista croato è comunque di grande spessore.
Gineitis 6 - Corre e lotta senza risparmiarsi mai, non ha guizzi particolari ma è una certezza nella mediana granata.
Dal 76' Casadei 7 - Un gol pesantissimo nell'economia della gara, e probabilmente anche a livello personale. Finalizza ottimamente un contropiede da manuale.
Ilkhan 6 - Ripaga la fiducia di Baroni con una prova di sostanza e sacrificio. Soltanto qualche sbavatura trascurabile.
Dal 67' Tameze 6,5 - Entra bene in partita e partecipa al forcing finale che consente al Torino di chiudere con un rotondo 3-0.
Aboukhlal 6,5 - Scelto da Baroni per partire dall'inizio sulla fascia sinistra, si dimostra subito molto vivace. Nella ripresa appare meno lucido, ma non smette mai di lottare su ogni pallone. Dall'83' Dembele s.v.
Adams 6 - Parte molto bene ma con il passare dei minuti sembra esaurire un po' la sua spinta offensiva.
Dall'83' Njie 7,5 - Impatto devastante, assist e gol per una serata che difficilmente dimenticherà.
Simeone 7 - Micidiale il suo istinto sotto porta, trafigge il Verona alla prima vera occasione creata dai granata. Continua a generare pericoli, impegnando costantemente i marcatori avversari.
Dal 76' Zapata s.v.
Marco Baroni 7 - Il Torino gioca una partita di grande maturità e attenzione, concede al Verona il pallino del gioco senza mai subire troppo, e colpisce in contropiede ogni volta ne ha l'opportunità.
Troppo poco Verona: il Torino sblocca la gara con Simeone nel primo tempo e non deve sudare eccessivamente per portare a casa la vittoria poi arrotondata dalle reti di Casadei e Njie nel finale. Meglio i granata nel primo tempo, che hanno creato qualche presupposto da gol in più. Reazione gialloblu nella ripresa, ma non veemente quanto servirebbe. Nel finale i granata approfittano degli spazi per arrotondare il risultato.
Il Torino parte forte: gol dell'ex di Simeone
Pronti-via, Che Adams prende le misure con un diagonale di sinistro che si spegne sul fondo non di molto. I granata sono ancora avanti: si crea una mischia pericolosa in area con la palla che viene spazzata via dopo un batti e ribatti sulla conclusione di Vlasic. Il primo tiro gialloblu arriva al 7', con Giovane che calcia debolmente dalla distanza. Al 10' arriva il vantaggio ospite. Erroraccio di Bernede, che serve involontariamente Simeone: l'argentino si invola verso la porta e batte Montipò. I granata sono in controllo del match, i padroni di casa faticano a costruire azioni pulite. Vlasic manda alto un tiro dai 20 metri, Montipò smanaccia un tentativo simile di Lazaro.
Il Verona reagisce, ma non basta: Casadei e Njie chiudono il match
Paolo Zanetti prova a scuotere i suoi con i cambi offensivi: dentro Orban e Gagliardini per Oyegoke e Al Musrati, con il passaggio al 3-4-2-1 e poi al 4-2-3-1 con l'ingresso anche di Harroui. I gialloblu reagiscono, finalmente. Giovane ci prova con un tiro non abbastanza angolato. La spinta gialloblu fatica a trovare spazi e si appoggia sulle trovate di Giovane. Il brasiliano trova un bel tracciante sul quale Frese non arriva per poco, poi un cross di Unai Nunez pesca Mosquera che, di testa, non inquadra lo specchio. Il Torino raddoppia all'87': contropiede perfetto fatto partire da Casadei che ha lanciato Njie sulla sinistra, palla di ritorno per il centrocampista italiano che lascia partire un bel destro all'angolino dal limite. Passano due minuti e Ismajli lancia in campo aperto Njie, che fa 0-3.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
4 gennaio 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Al 'Bentegodi' passa il Torino
Verona – Si è conlcusa 0-3 Hellas Verona-Torino, 18a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
La prima occasione del match arriva al 1’ per il Torino. Adams riceve palla al limite dell’area e prova una conclusione potente verso la porta, ma il pallone sfiora il palo e termina fuori alla sinistra di Montipò.
All’8’ risponde il Verona con Giovane dalla distanza, ma Paleari blocca.
Al 10’ passa in vantaggio il Torino. Simeone prende palla e si invola verso la porta a campo aperto, battendo Montipò e portando i granata sullo 0-1.
Al 20’ Lazaro raccoglie un pallone deviato da Bella-Kotchap su un tiro precedente di Adams e prova il destro dalla distanza. Montipò si oppone, riuscendo a deviare il pallone in corner. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo termina 0-1.
Nella ripresa, al 48’ si fa avanti il Verona. Dalla trequarti avversaria Gagliardini crossa in area, la difesa del Torino allontana e Giovane raccoglie il pallone dal limite, provando il sinistro: il suo tiro non impensierisce Paleari.
Al 57’ contropiede del Torino: prima Simeone, servito da Vlasic, arriva al tiro ma la sua giocata viene intercettata da Nelsson. Sulla ribattuta Gineitis appoggia per Adams, che tenta a sua volta la battuta ma viene nuovamente deviata in calcio d’angolo dalla difesa gialloblù.
Al 68’ Giovane riceve sulla destra, si smarca bene e crossa a rientrare. La sfera viaggia verso il secondo palo, con Mosquera e Frese che non riescono ad impattare, e sfila sul fondo. Un minuto più tardi è lo stesso Mosquera a provare a sorprendere la difesa con un colpo di testa su cross di Nunez: l’attaccante prende bene il tempo, ma il suo tentativo termina alto sopra la traversa.
All’80’ Orban raccoglie il pallone da rimessa laterale, si accentra e prova il destro a sorpresa: Paleari blocca in sicurezza.
All’87’ arriva il raddoppio del Torino con Casadei. Il numero 22 dà inizio al contropiede granata, serve Njie che corre verso il lato corto dell’area e di esterno restituisce il pallone al centrocampista, che dal limite dell’area prova il piazzato e segna il gol del 2-0.
Allo scadere, al 90’+1’, arriva il 3-0 del Torino. Lancio lungo dalla difesa di Ismajli per Njie, che si ritrova a tu per tu con Montipò e finalizza per il definitivo 3-0. Dopo cinque minuti di recupero termina l’incontro allo stadio Bentegodi.
Il prossimo impegno del Verona sarà mercoledì 7 gennaio alle 18.30, quando i gialloblù affronteranno il Napoli allo stadio ‘Diego Armando Maradona’ nella sfida valida per la 19a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
4 gennaio 2026 Primavera 1 2025/26 | All'Oliveri contro il Bologna finisce 2-2
Verona - Allo stadio 'Olivieri' si è conclusa 2-2 Hellas Verona-Bologna, 18a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Passando alla cronaca, la gara si apre allo stadio 'Olivieri' con il Verona subito intraprendente. I gialloblù si rendono pericolosi già al 7’: Pavanati riceve in profondità sugli sviluppi di un calcio piazzato e, a tu per tu con il portiere, non riesce a calciare, preferendo il cross al centro per Yildiz, che prova la conclusione al volo, ribattuta dalla difesa rossoblù.
Il Verona continua a spingere e al 22’ va vicino al vantaggio. Peci recupera palla a centrocampo e, con un’azione personale, arriva fino al limite dell’area prima di servire Vermesan, che da posizione centrale tenta il tocco sotto, ma Gnudi è attento e respinge.
Al 23’ la prima vera occasione del match per Bologna. Lai serve Toroc, che calcia di destro incrociando e trova la rete dello 0-1 per gli ospiti.
Il Bologna si rende nuovamente pericoloso al 28’ con Lai, che riceve spalle alla porta, si gira e conclude, senza però impensierire Tommasi.
Il Verona torna a farsi vedere al 37’ su calcio d’angolo: Peci mette un cross che attraversa tutta l’area e trova Tagne sul secondo palo, bravo a staccare di testa, ma Gnudi blocca.
I gialloblù insistono e al 40’ costruiscono un’altra occasione con Akale, che riceve la sponda di petto di Vermesan e prova la conclusione, il suo tiro termina alto sopra la traversa.
Al 42’ è il Bologna ad andare vicino al raddoppio. Lo Monaco attraversa tutta l’area di rigore, salta anche il portiere gialloblù e, a porta vuota, tenta l’appoggio, ma Feola salva sulla linea con un intervento decisivo.
Nel finale di tempo arriva il pareggio del Verona. Al 45’ Akale corre sulla fascia sinistra e mette un cross preciso al centro, dove Pavanati si inserisce e finalizza in rete, firmando l’1-1. Dopo un minuto di recupero, la prima frazione di gioco termina in parità.
La ripresa si apre con il Verona subito propositivo. Al 51’ i gialloblù vanno vicini al gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra: Peci mette un buon pallone in area per Yildiz, che tenta una la rovesciata, ma la conclusione termina sul fondo.
Il Bologna risponde al 55’ con una verticalizzazione di Toroc per Ferrari: il numero 7 rossoblù taglia in area e prova il tiro basso ad incrociare, che però sfila largo.
Il Verona torna a farsi vedere al 68’. Akale allarga sulla destra per Pavanati, che supera l’avversario e calcia di prima intenzione, ma il pallone termina a lato del palo.
Il vantaggio dei gialloblù arriva al 74’. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Feola mette il pallone in mezzo per Popovic, che fa la sponda verso il centro dell’area: Yildiz è il più rapido ad avventarsi sulla palla e, con un tocco sotto, batte Gnudi, portando il Verona sul 2-1.
Nel finale trova il pareggio il Bologna. Al 90’+4’, una spizzata a centrocampo favorisce Sadiku, che si presenta a tu per tu con Tommasi e deposita in rete il gol del definitivo 2-2. Pochi istanti dopo, arriva il triplice fischio: allo stadio 'Olivieri' termina in parità tra Hellas Verona e Bologna.
Il prossimo impegno del Verona sarà mercoledì 7 gennaio alle ore 11, quando i gialloblù affronteranno allo stadio 'Olivieri' la Lazio nella sfida valevole per gli ottavi di Coppa Italia Primavera 2026.
LA CRONACA
1' Si parte all'Olivieri! FORZA RAGAZZI
7' Pavanati riceve in profondità da un calcio piazzato, in area a tu per tu con il portiere avversario non riesce a calciare e crossa in mezzo per Yildiz che prova la conclusione al volo ma viene ribattuta dalla difesa rossoblù
22' Peci recupera palla a centrocampo e con un'azione personale arriva al limite dell'area, serve Vermesan che da posizione centrale cerca il tocco sotto ma Gnudi para
23' Passa in vantaggio il Bologna. Lai per Toroc che calcia ad incrociare con il destro e segna lo 0-1
28' Ci prova ancora il Bologna con Lai, il numero 10 viene servito spalle alla porta, si gira e tenta la conclusione ma il tiro non impensierisce Tommasi
37' Calcio d'angolo per il Verona con Peci con Peci sulla battuta, il suo cross attraversa tutta l'area e sul secondo palo trova Tagne che stacca di testa ma Gnudi blocca
40' Ancora il Verona in avanti con Akale: sponda con il petto di Vermesan diretta al numero 28 che calcia alto
42' Lo Monaco attraversa tutta l'area di rigore e salta il portiere gialloblù, a porta vuota prova l'appoggio ma Feola salva sulla linea
45' PAREGGIO DEL VERONA CON IL CAPITANO! Corre Akale sulla fascia sinistra e crossa, il pallone arriva sui piedi di Pavanati che finalizza in rete
45+1' Si chiude la prima frazione di gioco sul risultato di 1-1
46' Riprende il gioco all'Olivieri. DAI VERONA
51' Calcio d'angolo dalla destra per il Verona con Peci sulla battuta, il suo cross raggiunge Yildiz che tenta la rovesciata ma la sua conclusione esce sul fondo
55' Toroc verticalizza per Ferrari, il numero 7 avversario taglia in area e prova il tiro basso ad incrociare ma esce largo
68' Akale allarga per Pavanti, il capitano gialloblù va via bene sulla destra e calcia di prima intenzione, il suo tentativo esce a lato del palo
74' PASSA IN VANTAGGIO IL VERONA! Da calcio piazzato Feola mette in mezzo per Popovic, la sua sponda verso il centro dell'area trova Yildiz che con un tocco sotto segna e porta in vantaggio i gialloblù
90+4' Sullo scadere trova il pareggio il Bologna. Una spizzata a centrocampo favorisce Sadiku che si trova a tu per tu con Tommasi, e mette in rete la palla del 2-2
90+4' Termina qui l'incontro tra Hellas Verona e Bologna
Arbitro: David Kovacevic (Sez. AIA di Arco Riva)
Assistenti: Giovanni Pandolfo (Sez. AIA di Castelfranco Veneto) e Thomas Storgato (Sez. AIA di Castelfranco Veneto).
Il duo difensivo composto da Daniele Ghilardi e Diego Coppola potrebbe ricostituirsi, anche se lontano da Verona: come infatti riportato da Tuttosport, sui due ex difensori gialloblù ci sarebbe il Torino.
Entrambi non stanno infatti trovando spazio (cinque presenze totali per Ghilardi con la Roma, otto per Coppola con il Brighton) e a gennaio potrebbero cambiare aria, con i granata di Marco Baroni che starebbero valutando il da farsi.
FONTE: CalcioHellas.it
Contro il razzismo. Diciamolo insieme, diciamolo ovunque: #KeepRacismOut
'Gli Unici nella storia: il documentario'
40 anni dalla conquista di un sogno
8 aprile 2023: un compleanno indimenticabile
Prossima partita
Giovedì 15 Gennaio 2026 ore 18:30 (DAZN)
VS
Serie A Recupero della 16ª Giornata
Classifica
Serie A 2025-2026
Inter 1
42
Milan 1
39
Napoli 1
38
Juventus
36
Roma
36
Como 1
33
Atalanta
28
Bologna 1
26
Lazio
25
Udinese
25
Sassuolo
23
Torino
23
Cremonese
22
Cagliari
19
Parma 1
18
Lecce 1
17
Genoa
16
Fiorentina
13
Hellas Verona 1
13
Pisa
12
1 Napoli-Parma, Inter-Lecce, Hellas Verona-Bologna e Como-Milan una partita in meno a causa delle partite disputate in Supercoppa da Napoli, Inter, Bologna e Milan (le prime due si recupereranno Mercoledì 14 Gennaio, le altre due il giorno dopo).
Ultima partita
Domenica 11 Gennaio ore 18:00 (Sky Sport/DAZN)
0-1
Serie A 20ª Giornata
Potevo tifare mille squadre, o magari quelle che tifano tutti. E invece tu mi hai fatto gialloblù.
Puoi scrivere qui il tuo commento...