#VeronaSpal Con un solo centrale di ruolo i gialloblù cercheranno di difendere almeno il nono posto regalando magari a PAZZINI, che mi auguro parta dal primo minuto, il 200esimo gol in carriera
...Con RRAHMANI
squalificato e KUMBULLA che insieme a LOVATO ha finito anticipatamente la stagione, BOCCHETTI e DAWIDOWICZ da tempo ai box e pure EMPEREUR in dubbio, il VERONA si trova col solo GÜNTER difensore centrale di ruolo e questo rischi di diventare un grosso problema contro la SPAL, prima delle retrocesse, che pure non vede l'ora di mettere una bella pietra sopra a questa stagione e ripartire con rinnovato entusiasmo dalla Serie B dopo tre annate in massima serie.
La Ars et Labor non è certo la LAZIO ma è imbattuta nei quattro precedenti contro il VERONA e il fatto di poter giocare 'a testa sgombra', in una gara molto sentita a prescindere al Bentegodi, potrebbe rivelarsi un vantaggio non da poco... Anche se d'altro canto i gialloblù, agganciati al nono posto da BOLOGNA e PARMA, non potranno concedere punti per ambire a sopravanzare il SASSUOLO o come minimo conservare una piazza di prestigio nella ultracentenaria storia scaligera (al netto del fatto che, come segnala Hellas1903.it, ogni posto in classifica guadagnato corrisponde a circa 800mila Euro).
In questo senso PAZZINI, alle sue ultime due gare in gialloblù dopo la scadenza del contratto che non sarà rinnovato da Via Olanda, potrà essere finalmente determinante anche per l'incredibile voglia del Capitano (e dei suoi compagni) di segnare quel gol che gli farà raggiungere le 200 reti da professionista proprio con la maglia scaligera.
Precedenti
Due vittorie e un pari in C1 (2008-09 con la rimonta completata da Nicola CORRENT a pochi minuti dal termine, 2009-10 e 2010-11), due successi, due sconfitte e un pareggio in cadetteria (dal 1979 al 1982, nell'annata 1992-93 e nel 2016-17), una rimonta spallina nel primo precedente in Serie A nel 1957-58 quando ancora i gialloblù giocavano nello stadio di Piazza Cittadella e una (bruciante) sconfitta ancora in Serie A in quello che rappresenta l'ultimo match al Binti tra le due squadre: Quello tra VERONA e SPAL non è un match giocatissimo dal punto di vista della quantità ma sentitissimo da entrambe le tifoserie...
A dirigere il prossimo match è stato chiamato il signor Simone Sozza della sezione AIA di Seregno (MB).
QUI VERONA
Senza RRAHMANI squalificato e tutto il reparto difensivo infortunato, senza recuperi dell'ultim'ora il solo centrale di ruolo disponibile sarà GÜNTER.
Per JURIĆ due soluzioni: La prima che prevede FARAONI e VELOSO ai lati dell'ex genoano, la seconda un cambio di modulo, il passaggio ad una difesa a quattro e comunque l'abbassamento di Marco Davide e Miguel.
Davvero un peccato questo finale di campionato in emergenza per i gialloblù che più di altre squadre hanno patito anche la mancanza di ricambi all'altezza in rosa.
Convocati
Confermati i forfait di tutti i difensori centrali a parte GÜNTER.
Probabile formazione
3-4-2-1 con Silvestri; Faraoni-Gunter-Veloso; Lazovic-Amrabat-Pessina-Dimarco; Borini-Zaccagni; Pazzini.
QUI FERRARA
Anche in casa SPAL infermeria piena con BERISHA, CASTRO, SALA e RECA sicuramente fuori e CERRI con FLOCCARI in forte dubbio ma rientra BONIFAZI al fianco di VICARI al centro della difesa nel 4-4-2 di mister DI BIAGIO che con ogni probabilità vedrà ancora gli ex FARES (come terzino sinistro) e D'ALESSANDRO (come esterno destro) fra i titolari...
Probabile formazione
4-4-2 con Thiam; Cionek-Vicari-Bonifazi-Fares; D'Alessandro-Missiroli-Valdifiori-Strefezza; Petagna-Di Francesco.
[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Mister DI BIAGIO tecnico della SPAL «Proveremo a ripete la prestazione di domenica con il Torino cercherò di dar spazio ai giocatori non utilizzati domenica. Spazio a elementi freschi, anche ai giovani, che inserirò a gara in corso. Vogliamo dare continuità, ottima reazione con il Torino, piaciuta l’interpretazione e la voglia di arrivare a sfiorare la vittoria, ma la squadra mi ha soddisfatto di più con Roma, Brescia e Inter. Con il Torino abbiamo cambiato atteggiamento solo dopo esserci trovati sotto. Verona grande sorpresa, Spal delusione? Complimenti ai nostri prossimi avversari ma voglio ancora ribadire che la Spal ha valori ben superiori a quelli che esprime la classifica. Personalmente posso dire che non sono pentito della scelta di accettare questo incarico, peccato esserci trovati in questa situazione con partite giocate a temperature pazzesche per il calcio. Ma non voglio accampare scuse, anche perché sono difficoltà che tutte le squadre hanno dovuto affrontare. Difficile anche giudicare i giocatori. Un consiglio agli operatori di mercato, non si devono fare abbagliare dalle prestazioni dei giocatori in questo periodo. C’è chi è esploso in senso positivo, chi è scomparso, non sono test veritieri. Chiudo sottolineando le qualità dei giovani che abbiamo inserito in questo periodo nel gruppo, desidero complimentarmi con il il tecnico della Primavera» TelEstense.it
L'Addio di PAZZINI: Oggi pomeriggio in conferenza stampa il Capitano di mille battaglie ha annunciato l'addio alla maglia scaligera dopo 5 anni 'Sono molto emozionato, solo due giorni fa mi sono reso conto che sarebbe finita anche se il direttore mi aveva detto due mesi fa che le loro idee erano diverse. Solo vedendo la partita al Bentegodi contro la Lazio ho capito che era la fine. Sono stati cinque anni intensi tra alti e bassi. Verona è più di una semplice squadra o una semplice esperienza. E' stato un percorso bello dove ho dato tutto. Ringrazio i tifosi che mi sono stati sempre vicino, soprattutto nei momenti più difficili. Verona rimarrà sempre nel mio cuore. Sono orgoglioso di aver vinto due campionati di B ma il Verona non merita questa categoria, non dovrebbe mai scendere dalla Serie A. I 5 anni di contratto erano stati un grande complimento nei miei confronti e sentivo l'esigenza di ripagare le aspettative. Io ho dato tanto ma Verona e i suoi tifosi mi hanno dato molto di più. Sassolini nella scarpa? Ce li ho ma dicendoli ora cosa aggiungerei? Io ho la coscienza a posto. Pensiamo solo alle cose belle che sono state tantissime. Il momento più bello? La promozione a Cesena e lo stadio pieno col Cittadella e poi la ciliegina sulla torta è stata la vittoria con la Juventus, col mio gol'.
...Il diesse D'AMICO era al fianco di PAZZINI durante la conferenza stampa di congedo nella quale, evidentemente, si sono evitati argomenti d'imbarazzo ripensando a quando, ad esempio, il centravanti era tenuto in panchina (da mister PECCHIA) e al suo posto in quel ruolo giocavano i vari FARES, BESSA, ecc... Un giornalista ha chiesto però di parlare anche di quando il Pazzo fu mandato al LEVANTE in prestito ma il diesse ha glissato «Non credo sia giusto rispondere, oggi sarebbe troppo semplice rispondere, e non sarebbe giusto» TuttoMercatoWeb.com
Il presidente della Figc Gabriele Gravina a ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento si dimostra preoccupato per la prossima stagione «Sono molto ma molto preoccupato per la prossima stagione. Le squadre dovranno cominciare tra non molto i raduni e siamo in grandissimo ritardo nella conoscenza delle nuove procedure da seguire. Non sappiamo questo stato d’emergenza per quanto tempo ancora sarà prorogato. E’ inapplicabile d’ora in avanti. Questo protocollo ha dovuto tener conto dell’evoluzione dell’epidemia nel nostro paese e bisogna continuare a tenerne conto, ma bisogna anche essere realisti: lo abbiamo applicato in una situazione di emergenza per un brevissimo periodo di tempo, ma immaginare di continuare ad applicarlo fino alla fine della prossima stagione sportiva, con tamponi ogni 4 giorni, è impossibile. Sarebbe una violenza fisica verso i giocatori. Bisogna trovare delle altre soluzioni» Hellas1903.it
VITA DA EX: ...Per la panchina del PALERMO neopromosso in Serie C sono tanti i candidati tra i quali spiccano però PECCHIA e GROSSO, due tecnici poco rimpianti da queste parti ma che evidentemente non hanno perso il loro 'appeal'.
L’Inter non molla Marash Kumbulla. Secondo quanto riportato da Sky Sport, infatti, i nerazzurri avrebbero sorpassato la Lazio per accaparrarsi il difensore dell’Hellas Verona. Il club gialloblu avrebbe proposto a Marotta ed Ausilio l’inserimento del giovane attaccante Vergani come contropartita più un conguaglio intorno ai 18-20 milioni.
Chi è Vergani
Prodotto delle giovanili del Monza, Edoardo Vergani si è trasferito all’Inter nell’estate del 2017. L’attaccante classe 2001 piace a molte squadre di Serie A, ma i nerazzurri non vorrebbero rischiare di ripetere l’errore Zaniolo. La punta 19enne, quest’anno, ha collezionato 10 presenze nel campionato Primavera 1 con un gol e un assist. Meglio puntare sui giovani oppure pensare al presente?
FONTE: OkCalcioMercato.it
CALCIOMERCATO IND. CH – Verona-Çetin, la Roma frena per pensarci un po’ su
Il passaggio alla difesa a tre e la complessità della trattativa per Smalling hanno portato la società giallorossa a prendersi un po’ di temp
di Tommaso Badia Luglio 28, 2020 - 10:30
Mert Çetin all’Hellas è una trattativa confermata, ma non ancora conclusa.
Verona e Roma hanno già trovato un accordo sulla base di un prestito con opzione di riscatto e controriscatto, tuttavia, a quanto appreso da CalcioHellas, nelle ultime ore la società giallorossa ha cominciato a riflettere sulla partenza del centrale turco.
Con la probabile riconferma di Fonseca anche nella prossima stagione, il passaggio alla difesa a tre delle ultime settimane e la complessa trattativa con lo United per trattenere Smalling, la cessione del classe 1997 non è infatti più così scontata.
Le parti comunque restano vicine, quindi non è da escludersi che nelle prossime settimane la trattativa si sblocchi definitivamente
Come riportato dal portale polacco Przegladsportowy, il Manchester City si è interessato al giovane portiere dell’Hellas Verona, Dorian Ciezkowski. Il polacco è stato seguito nel corso di questa stagione dagli scout del club inglese, che lo hanno individuato come un profilo adatto per la squadra U23. Il classe 2001 è in scadenza di contratto con il club gialloblù e al momento non ci sono novità riguardo al suo prolungamento del contratto.
Lo scout del Manchester City specializzato nei portieri, Manuel Cervantes, aveva già acquistato i biglietti per l’Italia lo scorso febbraio per visionarlo dal vivo, ma poi il lockdown e la conseguente sospensione del campionato hanno bloccato tutto. Adesso, l’occasione giusta per monitorarlo è rappresentata dalla finale di Coppa Italia Primavera con la Fiorentina, che si disputerà il 26 agosto al Mapei Stadium. L’unico ostacolo è rappresentato dal fatto che ancora non è stato deciso se saranno ammessi osservatori sulle tribune.
FONTE: CalcioHellas.it
Punti fermi e nuovi acquisti: Juric ha dato i numeri
By Redazione - 27 Luglio 2020
Silvestri, Faraoni, Veloso, Lazovic, Zaccagni, Di Carmine. Questi sono i sei punti fermi di cui parlava Juric per la prossima stagione.
Non saranno però 15 giocatori nuovi, perché poi alcune pedine che fungeranno da rincalzo, proprio come in questa ultima stagione, sono di proprietà e hanno dimostrato di saperci stare partendo dalla panchina: stiamo parlando di Dawidowicz, Empereur, Bocchetti, Badu e Stepinski.
Inoltre il tecnico croato ha parlato di una serie di giocatori nuovi da acquistare, ma tra questi ci sono molti ragazzi già presenti nella rosa attuale. Günter e Verre sono sulla strada del riscatto, per Salcedo e Dimarco è vicino il rinnovo del prestito per un altro anno, con Borini c’è un dialogo aperto per il prolungamento del contratto per altre tre stagioni. E poi c’è la speranza di trattenere Pessina su cui il Verona sta lavorando da settimane.
Se il Verona riuscirà a portare a termine tutte queste trattative, forse dal mercato non serviranno i 15 giocatori nuovi di cui parlava Juric, ma probabilmente la metà. Non pochi, certo, ma nemmeno una rivoluzione. Foto: Grigolini Fotoexpress
Prestiti gialloblu, qualcuno resterà?
By Marco Darra - 25 Luglio 2020
Saranno parecchi i giocatori di proprietà dell’ Hellas che torneranno alla base al termine di questa stagione, molti dei quali con il contratto in scadenza nel 2021.
Cerchiamo di fare il punto della situazione.
Portieri: Nicola Borghetto e Riccardo Tosi di ritorno rispettivamente dal Bisceglie e dall’ Arzignano in serie C.
Difensori: Alessandro Crescenzi dalla Cremonese, Jure Balkovec (Empoli), Alberto Almici (Pordenone), Davide Galazzini (Mantova), Rayyan Baniya (Renate), Matteo Pinton dalla Virtus Verona, Luigi Vitale (Spezia), Deian Boldor che quest’ anno ha militato in Albania nelle file del FK Partizan, Luca Marrone (fresco di promozione in A col Crotone e con la quale ha collezionato finora 23 presenze in campionato), Edoardo Pavan (Pontedera), Nicolò Casale (Venezia).
Centrocampisti: Daniel Bessa dal Goiás in Brasile (che tornerà a dicembre), Liam Henderson (Empoli), Simone Calvano (Juve Stabia), Karim Laribi (Bari), Ragusa dallo Spezia, Alberto Fiumicetti (Mantova),
Antonino Ragusa ed Antonio Di Gaudio dallo Spezia, Aleksejs Saveljevs (Renate), Vincenzo Silvestro (Rimini).
Attaccanti: Karamomko Cisse’ dalla Juve Stabia, Cappelluzzo (Pistoiese), Lubomir Tupta quest’ anno al Wisla Cracovia, Joseph Ekuban (Francavilla).
Dopo la piazza pulita della scorsa estate difficile ipotizzare che Juric voglia provare a riproporne qualcuno, forse Henderson considerata la stima che l’allenatore ha nei suoi confronti, anche se, probabilmente più del professionista che del calciatore in sé.
Molto probabile anche la rinuncia a Bessa che non rientra nei piani del prossimo Verona, mentre è difficile se non impossibile il ritorno di Tutpa.
Da tenere invece in considerazione è il classe ’98 Nicolò Casale. Veronese di Negrar, si tratta di un difensore attualmente in prestito al Venezia, e tra l’altro già nel giro della nazionale Under 21 di Nicolato che lo ha convocato lo scorso novembre ( pur non scendendo in campo ), per i 2 match contro Islanda e Armenia.
D’amico avrà invece molto da lavorare sulle uscite, capitolo da sempre spinoso per i direttori sportivi in fase di mercato.
FONTE: HellasNews.it
NEWS
28 luglio 2020 - 18:28 Pazzini con la Spal: “Ci sono. Se serve mi metto in campo io…”
L’attaccante cerca il gol numero 200 tra i professionisti: “Ho recuperato dall’ultimo infortunio”
di Redazione Hellas1903
Giampaolo Pazzini è pronto per tornare a giocare, nella partita con la Spal.
Dice l’attaccante: “Certo che ci sono. Ho recuperato dall’ultimo infortunio, avevo un po’ forzato per farcela ma ho dovuto fermarmi di nuovo. Adesso ho ripreso e, se serve, mi metto in campo io…“.
Pazzini è un solo gol dal raggiungimento di quota 200 reti tra i professionisti.
Più in alto si arriva più si guadagna.
Il Verona ora è nono, posizione da difendere, condivisa con Parma e Bologna, ma con l’Hellas avvantaggiato nel computo degli scontri diretti.
Per l’Hellas, significherebbe ottenere 8.2 milioni di euro. Ma se i gialloblù chiudessero ottavi ne guadagnerebbero 9. Uno “scalino” di 800mila euro, quello che è fissato da piazzamento a piazzamento.
C’è grande affollamento al centro della classifica, con il Verona che punta a mantenersi nella colonna di sinistra della graduatoria, chiudendo bene il campionato nelle sfide alla Spal e al Genoa.
FONTE: Hellas1903.it
Corriere di Verona: "Hellas, lo sprint conclusivo vale milioni"
28/ ALLE 09:38RASSEGNA STAMPA
di MATTIA VERDORALE
"Hellas, lo sprint conclusivo vale milioni". Questo il titolo in taglio alto sulla prima pagina del Corriere di Verona in edicola stamani sull'Hellas: "La posizione finale vede «ballare» cifre notevolissime su introiti e diritti tv. Il rinnovamento dell’organico richiede risorse. Tra le poche conferme, Borini vicino a un triennale".
Il grande colpo di gennaio del Bari si appresta a tornare nel suo club d'appartenenza dopo l'esperienza con i pugliesi nella seconda parte di stagione, culminata con la sfortuna della finale dei playoff persa contro la Reggiana. Si tratta del centrocampista offensivo Karim Laribi che, scrive l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, tornerà presto in forza alla rosa dell'Hellas Verona, visto che sul suo conto i Galletti non eserciteranno, almeno per il momento, alcun riscatto.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
SPORTING CENTER ‘PARADISO’: REPORT ALLENAMENTO
28/LUGLIO/2020 - 21:00
Castelnuovo del Garda/Peschiera – Nella vigilia del match di domani, mercoledì 29 luglio, alle ore 19.30, allo stadio Bentegodi contro la SPAL, i gialloblù si sono allenati nella serata di oggi allo Sporting Center 'Paradiso' di Castelnuovo del Garda/Peschiera, dove si è svolta una seduta con le seguenti attività: sessione sulla rapidità, lavoro tattico e partita a campo ridotto.
#VERONASPAL: LE STATISTICHE E DOVE SEGUIRE IL MATCH
28/LUGLIO/2020 - 18:00
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Hellas Verona-SPAL, 37a giornata della Serie A TIM 2019/20, in programma mercoledì 29 luglio (ore 19.30) allo stadio 'Bentegodi'.
I PRECEDENTI
- Nei 5 precedenti tra Verona e SPAL in Serie A è stata una sola la vittoria per i gialloblù, nella gara d'andata dello scorso 5 gennaio.
- Il Verona ha sempre affrontato la SPAL da squadra neopromossa nella categoria e in entrambe le stagioni (1957/58 e 2017/18) i gialloblù erano poi retrocessi in Serie B al termine dei campionato; quest’anno invece per la prima volta tra le due squadre a retrocedere saranno i ferraresi.
LE CURIOSITA'
- Il Verona è, al pari del Granada, una delle sole due squadre ad aver segnato su rigore con più giocatori diversi (cinque) nei Top-5 campionati europei in corso.
- La SPAL è la squadra che in percentuale ha segnato più gol con giocatori italiani in questa Serie A: 85%.
FOCUS GIOCATORI
- Tra i giocatori in attività, Sergio Floccari è quello che ha segnato con più maglie diverse in Serie A (otto); a seguire proprio Giampaolo Pazzini con sei.
- Fabio Borini ha trovato il gol nel primo dei tre incroci di Serie A contro la SPAL con la maglia del Milan, restando a secco nei due successivi.
SPORTING CENTER ‘PARADISO’: REPORT ALLENAMENTO
27/LUGLIO/2020 - 22:10
Castelnuovo del Garda/Peschiera – In preparazione al match di mercoledì, ore 19.30, allo stadio Bentegodi contro la SPAL, i gialloblù sono tornati al lavoro nella serata di oggi, lunedì 27 luglio, allo Sporting Center 'Paradiso' di Castelnuovo del Garda/Peschiera, dove si è svolta una seduta di allenamento con le seguenti attività: lavoro di recupero per chi ha giocato contro la Lazio, mentre per gli altri esercitazioni sul possesso-palla, partita a campo ridotto e lavoro aerobico.
FONTE: HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - = VITA DA EX: ...Per la panchina del PALERMO neopromosso in Serie C sono tanti i candidati tra i quali spiccano però PECCHIA e GROSSO, due tecnici poco rimpianti da queste parti ma che evidentemente non hanno perso il loro 'appeal'. I DUE EX ALLENATORI DEL VERONA Grosso o Pecchia? Sfida per panchina del Palermo
27/07/2020 10:35
Dopo la promozione in Serie C, il Palermo cerca un nuovo allenatore. Come riporta il Corriere dello Sport, il nome più caldo al momento è quello di Fabio Grosso. L'ex allenatore del Verona è tra i candidati alla panchina, in cima alla lista della dirigenza rosanera.
Ma Grosso deve battere la concorrenza di altri allenatori che interessano al Palermo: fra questi c'è anche l'altro ex Hellas Fabio Pecchia, che ha detto addio alla Juventus Under 23 a fine stagione.
FONTE: TGGialloBlu.it
Puoi scrivere qui il tuo commento...