#HellasWeeklyNews Curva Sud chiusa ai tifosi di CHIEVO e JUVE: Scelta di buon senso - 17 Agosto ore 20:00 il mercato chiude i battenti, rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata... - ...Ecche è? Una nuova puntata de "Il Padrino"? No, la presentazione di CERCI


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Niente tifosi in Curva Sud ieri in un partita in cui, con l'esordio di CR7 in Serie A, le richieste non sarebbero certo mancate! In molti si saranno sorpresi ma una volta tanto ha vinto il buon senso e non la mera pecunia: Troppe volte i tifosi ospiti hanno vigliaccamente approfittato dell'assenza di controparti per violare e vandalizzare lo storico settore dei tifosi scaligeri e quando la zona era data "in affidamento" ai ceolisti le cose non erano andate granché meglio... Una volta tanto è stato preservato un luogo storico e molto caro a chiunque sostenga il VERONA!


17 Agosto ore 20:00 il mercato chiude i battenti, rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata per un VERONA praticamente rifondato: 13 sono le facce completamente nuove alle quali vanno aggiunte quelle di ritorno rappresentate da CISSÉ e MARRONE, il "mordi e fuggi" di BOLDOR acquistato finalmente in maniera definitiva ma prontamente girato al FOGGIA con obbligo di riscatto nonché la conferma di MATOS con diritto di riscatto.
Al netto delle cessioni di FARES, VIVIANI, VALOTI e NICOLAS, del rientro anzitempo di FELICIOLI al MILAN e dei tanti giovani talentuosi (o presunti tali) mandati in prestito a farsi le ossa, l'attuale squadra gialloblù appare assortita al meglio sia in qualità che in quantità e sembra, almeno sulla carta, più che mai attrezzata a dare battaglia nel difficile campionato cadetto... Ma vincere non è mai facile e bisognerà stare sempre sul pezzo per partire al meglio ed evitare "magre" come quella del Massimino.

...Ecche è? Una nuova puntata de "Il Padrino"? No! Semplicemente la (discutibile) presentazione dell'ex Alessio CERCI all'MKE ANKARAGÜCÜ:

Serie B ecco il calendario! Per il VERONA esordio al Binti nel derby veneto col PADOVA, mentre il 29 i gialloblù saranno in Campania sul campo della SALERNITANA. Il 20 Ottobre altro derby veneto in quel di Venezia e il 24 Novembre primo scontro diretto (o almeno si spera) contro il PALERMO candidato alla promozione.
Sosta fino all'8 Dicembre quando a Benevento l'HELLAS si scontrerà con le ambiziose Streghe al Vigorito.
Il 30 Dicembre a Foggia l'ultima gara d'andata in questa nuova cadetteria a 19 squadre (in attesa dei ricorsi di CATANIA e SPEZIA e delle traversie riguardanti DAZN che allo stesso prezzo s'è vista togliere sei partite).


[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Il commissario straordinario della FIGC FABBRICINI sulla chiusura della Curva Sud in occasione di CHIEVO-JUVE «E' sbagliato. Abbiamo altre squadre che dividono lo stadio a domeniche alterne e penso che sia assurdo pensare di dare delle imposizioni alle tifoserie dell'altra parte. E' cattivo gusto» TGGialloBlu.it

Tonino RAGUSA si presenta «La mia scelta? Il Verona mi ha subito fatto capire quanto puntasse su di me, sia da parte del presidente, che del DS che del mister. Così ho scelto l'Hellas, è una grande occasione per me. Sono qui per dare una mano a raggiungere gli obiettivi del Verona, sarà importante lavorare sul campo per formare un gruppo solido per dare tante soddisfazioni ai tifosi dopo le delusioni della scorsa annata. Grosso? Il mister è molto preparato, è un grande comunicatore e ci tiene a spiegare ogni cosa nei dettagli, dalla più semplice e alla più complessa. Catania? Abbiamo trovato un'ottima squadra, costruita per fare la B, noi abbiamo bisogno di tempo per diventare una squadra e amalgamare i tanti nuovi arrivi. Stiamo lavorando ogni giorno sul campo per riuscirci. Nessuno ci regalerà niente, ci saranno tante gare difficili, dovremo essere bravi e costanti per raggiungere il nostro obiettivo. Campionato? Siamo già concentrati sulla prima giornata contro il Padova, non c'è una sola favorita ma tante squadre forti al via, oltre alle sorprese che ogni anno emergono durante la stagione. Verona? Mi sto innamorando della città giorno dopo giorno, sto cercando casa in centro ed è tutta da scoprire per me. La piazza la conosco già invece, so della passione che si respira qui» HellasVerona.it

Damiano TOMMASI presidente dell'Associazione Italiana Calciatori «Ribadisco che noi dell’AIC siamo fortemente contrari alla Serie B a 19 squadre, però mi sembra grave anche la modalità con cui la federcalcio ha annunciato in un comunicato l’operazione. Perché è vero che ci hanno sentito, come scrivono ma è altrettanto certo che io mi sono detto in totale disaccordo con la loro scelta. Quindi che usino questa formula è per me un’ulteriore presa in giro» HellasLive.it

Il presidente SETTI sul calendario della Serie B 2018-19 «Saranno tutte partite dure, sappiamo che la Serie B è una categoria tosta, dove tutte le squadre sono difficili da affrontare. L’esordio con il Padova ci mette subito davanti ad un derby, nella prima giornata di un campionato lungo in cui noi dovremo iniziare al meglio. Sarà importante essere pronti, la partita di Catania deve farci capire che nel calcio non c’è nulla di scontato ma alla base ci devono essere grande volontà e spirito di sacrificio, per far sì che le nostre qualità emergano» HellasVerona.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =



RASSEGNA STAMPA +   -   =









18 AGO 2018
L’INUTILE ESERCIZIO DEL PAGELLONE POST MERCATO
Nulla è più inutile del pagellone post mercato. E’ un giochetto a cui non ci siamo sottratti in passato ma, sinceramente dopo una stagione come quella scorsa, in cui l’entusiasmo dei tifosi si è svuotato mentre parallelamente si gonfiavano le gonadi, ha lasciato un senso di profonda delusione e di un’assoluta mancanza di credibilità in questa società e nelle sue promesse.

Detto in breve: io non ci credo più. Sarà il campo a dirmi e a dirci che cos’è questo Verona. Di sicuro ci sono due dati: con 20 milioni di paracadute, questa campagna acquisti è il minimo che ci si potesse aspettare. Ho letto di “colpi”, una parola abusata e che, come spesso s’è visto, poi non corrisponde alla realtà del campo. E poi ho letto che Setti è tornato a spendere: un’altra balla colossale. Setti ha prima incassato vendendo tutto quello che era possibile vendere per costruire qualche plusvalenza e poi ha preso dei giocatori con varie formule: qualcuno in prestito secco, qualcuno con l’obbligo di riscatto, qualcuno svincolato (e quindi senza esborso di denaro).

D’Amico non è riuscito a risolvere i casi più spinosi. Fossati ad esempio, il cui accantonamento francamente continua a rimanere un mistero. La mia idea è che Fossati abbia pagato i suoi rifiuti ad andarsene al mercato di gennaio e che la situazione sia ancora la stessa. A dimostrazione che D’Amico persegue gli stessi indirizzi che gli ha dato Fusco. E poi c’è Pazzini. Che non può essere un caso. Non in serie B, almeno. Pazzini in serie B, per definizione, deve essere considerato un titolare fisso e inamovibile come lo fu due anni fa. Sentire Grosso che ne parla come di un giocatore da trattare alla stregua degli altri mi fa salire la pelle d’oca. Ogni minuto che Pazzini passerà in panchina sarà una bestemmia. E poco importa che sia arrivato Di Carmine. Pazzini va fatto giocare sempre e comunque. Altrimenti è stata una follia tenerlo.

Adesso la parola al campo. Dove Fabio Grosso è chiamato a pilotare questa barca senza tentennamenti, mettendo da parte esperimenti ameni, con chiarezza di progetto e di ruoli. Una squadra che abbia un’anima e che riavvicini la gente vincendo tantissimo. Ed evitando fiaschi colossali come l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la “corazzata” catanese.
Gianluca Vighini

17 AGO 2018
RIMOZIONE FORZATA (CHE NON FA BENE)
E l’incantesimo riuscì. Anestetizzati e dimentichi rimuovemmo ogni cosa. Con le solite frasi fatte, con il consueto copione del nulla, con le scontate esclamazioni evergreen con cui additare chi guarda in faccia la realtà e se ne sbatte dei conformismi: disfattisti! Polemici! Critichini!

L’onda dei social (che oggi fa opinione eccome e crea il mood) ha sancito la linea: guardare avanti. Così, a prescindere. E accidenti a chi osa muovere una mezza critica. Le solite penne (cioè lingue) campionesse della libertà di elogio – forse in perenne ricerca di lettori, o probabilmente speranzosi per una volta di indovinarne una e, presumo, con le farfalle sullo stomaco solo all’idea di reggere un microfono per il tale qualunque – poi ci hanno messo il carico: tutto è meraviglia e, figurarsi, Setti ora spende pure. Wow. E via di domande inutili a Grosso & C., di banalità o noiosi cliché estivi alla presentazione di ogni giocatore.

Nel frattempo non si parla della sostanza, cioè di calcio: siamo davvero competitivi? Grosso che calcio ha in testa? Non c’è qualche doppione di troppo a centrocampo e poca qualità in difesa? Il caso Pazzini (non Pazzini in sé), se non dovesse essere risolto con una cessione del giocatore, non è un dèjà vù esiziale?

Il mio timore è che questa nuova e inopinata onda ottimistica rischia di fare più male che bene. Il pericolo è la presunzione. La rimozione forzata di molti tifosi (forzata perché nessuno ha davvero dimenticato le recenti vergogne, si è solo imposto di farlo) è come un oppiaceo: seda, rilassa, rallenta i riflessi, crea euforia e riduce il dolore. Invece con l’aria che tira tra via Belgio e Peschiera (aria indolente e presupponente) sarebbe meglio rimanere incazzati, vigili e tenere tutti sulla corda. Meno rose e più spine. E’ meno bello, ma più utile. Per questo oggi rompere i coglioni, che vi piaccia o no, è indispensabile. In nome del Verona.
Francesco Barana

FONTE: Blog.Telenuovo.it


L'Hellas Verona riparte col giallo Pazzini
Tutto pronto per l'inizio della stagione dei gialloblù, che esordiranno contro il Padova: quale futuro per il bomber?

Chiuso il calciomercato, dopo l'amara retrocessione della scorsa stagione l'Hellas Verona si presenta al via del campionato cadetto (domenica 26 agosto ore 18 col derby contro il Padova) con i favori del pronostico. Una vera rivoluzione, quella voluta dalla società scaligera del presidente Maurizio Setti, che ha preso in mano in prima persona le redini della società a partire dai conti economici. L'ultimo colpo è arrivato con l'acquisizione, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione, delle prestazioni sportive del centrocampista argentino Santiago Colombatto dal Cagliari in prestito, la scorsa stagione al Perugia. Il centrocampista, classe 1997, è stato voluto dal nuovo tecnico Fabio Grosso ex Bari, così come il brasiliano Empereur, lo scorso anno alla corte dell'allenatore gialloblù al Bari. E’ rimasto Pazzini che il Verona ha provato a cedere in ogni momento del mercato non trovando acquirenti per il lauto ingaggio che il centravanti percepisce: ancora 2 anni di contratto a 1,3 milioni di euro netti a stagione ovverosia un esborso per la società gialloblù di 5 milioni di euro. A tal punto che, in caso di cessione, sarebbe arrivato Galabinov del Genoa. Il Pazzo, due anni orsono capocannoniere della B con 23 reti sarà ancora al centro dell'attacco gialloblù? I tifosi già sognano un duo offensivo Pazzini-Di Carmine anche se Fabio Grosso ha già fatto intendere che la prima scelta sarà Di Carmine.

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FONTE: Sport.Virgilio.it


Tutti gli affari mancati del calciomercato gialloblù
By Redazione - 18 agosto 2018

Fino all’ultimo il Verona ha provato a piazzare Fossati: Palermo, Foggia, Spezia, Hajduk, Livorno e Brescia gli hanno fatto la corte, ma alla fine o è mancato l’accordo con il Verona o con il giocatore. Rimane da riserva della riserva, con Colombatto, Calvano, Danzi e volendo Henderson che lo precedono nelle scelte gerarchiche di mister Grosso davanti alla difesa. Con il contratto in scadenza a giugno, se ne andrà con tutta probabilità a zero già nel mercato di gennaio.

Altra cessione mancata riguarda Cherubin. Gli oltre 400mila euro netti a stagione del suo contratto lo hanno tenuto lontano da Foggia e Vicenza. Resterà a Verona da sesta scelta della difesa. Un rapporto qualità/prezzo davvero negativo per la società scaligera. Come Fossati, anche lui ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e saluterà Verona.

Tra i non partenti in questa estate ci sono anche tre punte centrali che D’Amico avrebbe ceduto volentieri: Tupta e Cappelluzzo per crescere, Pazzini per liberarsi di un ingaggio oneroso. Sono rimasti e si giocheranno le loro chance con Di Carmine e con i moduli del nuovo tecnico. Tupta ha rifiutato Trieste per giocarsi le sue possibilità in gialloblù, Cappelluzzo non ha accettato di scendere di categoria respingendo Triestina, Fano e Novara nell’ordine. Pazzini non ha trovato un compratore interessato a lui.

Chi non è arrivato, proprio a causa della permanenza di Pazzini, è Galabinov del Genoa. Accordo con il Verona raggiunto, l’operazione è rimasta nel congelatore in attesa di una possibile cessione del Pazzo. Cessione che non è avvenuta, così Galabinov dal Genoa si è trasferito nella vicina Spezia. Poteva arrivare un ulteriore esterno d’attacco, ma non era la priorità di D’Amico, come poteva essere utile un nuovo attaccante di movimento, ma solo se fosse stato Puscas. Perso lui, l’Hellas non ha cercato una nuova seconda punta.

È stato comunque un mercato rivoluzionario, dove D’Amico ha smantellato la derelitta squadra dell’anno scorso e ha dimostrato maestria, nonostante fosse il primo calciomercato da direttore sportivo. A Grosso viene consegnata una rosa completa in ogni reparto e in alcuni ruoli anche molto di qualità. Deve essere bravo adesso a costruire una squadra vera.

Un appunto riguarda le cessioni. Fatte bene, buoni guadagni e pochi esuberi rimasti in rosa, ma dare a Grosso 31 giocatori da allenare sembrano davvero troppi. A gennaio il mercato riapre e ci sarà tempo per aggiustare il tiro.
Damiano Conati

L’Hellas Verona ruolo per ruolo
By Redazione - 18 agosto 2018

D.C.

La rosa definitiva del Verona
By Redazione - 18 agosto 2018

Nonostante siano rimasti Fossati e Cherubin, il Verona chiude il mercato con uno slot da over libero e con pochissimi esuberi ancora in rosa. Ecco l’elenco completo e dettagliato:

Over 23 (17 su 18):

Silvestri, Almici, Crescenzi, Caracciolo, Bianchetti, Cherubin, Balkovec, Empereur, Calvano, Fossati, Laribi, Marrone, Pazzini, Matos, Cissè, Di Carmine, Ragusa.

Under 23 (infiniti):

L.Ferrari, Chiesa, Kumbulla, Eguelfi, Dawidowicz, Zaccagni, Danzi, Gustafson, Saveljevs, Henderson, Colombatto, Lee, Tupta, Cappelluzzo.

Bandiera (1 su 2):

Tozzo

Esuberi (2):

Pellacani, Guglielmelli.

Giovani usciti dalla Primavera (2):

Bianchi, Aloisi.

Prestiti (15):

Casale (Sudtirol), Badan, Checchin (Alessandria), Franchetti, Pavan, Pinton (Virtus), Stefanec (Arezzo), Perazzolo (Torino), Baniya, Doro e Borghetto (Mantova), Dentale e Tosi (Arzignano), Bearzotti (Cosenza), Boldor (Foggia).
Damiano Conati

Serie B a 19: cosa cambia per il Verona
By Redazione - 14 agosto 2018

Partiamo dall’aspetto sportivo. Avere tre avversarie in meno, per una squadra costruita con l’obiettivo di vincere il campionato, è un vantaggio. L’esempio di Catania in Coppa è emblematico in tal senso. Sono proprio gli etnei i primi ad essere esclusi dalla B e come loro mancheranno tre piccole, rognose, che in casa vendono carissima la pelle. Tre impegni in meno per il Verona. Senza dimenticare che in un intero campionato, i passi falsi sono sempre possibili. Sei partite da non giocare permettono di riposare di più anche dal punto di vista mentale.

Altro grande vantaggio riguarda le convocazioni in nazionale. Con meno squadre, la Serie B seguirà le pause della A nel periodo delle pause per gli impegni delle nazionali. Con un Verona che può perdere Dawidowicz, Eguelfi, Danzi, Henderson, Lee e Cissè in un solo colpo, avere la certezza di non giocare è sicuramente un vantaggio.

Passiamo all’aspetto economico. Probabilmente qualche contributo verrà perso da tv e abbonamenti, ma sarà recuperato in altre sedi. Infatti verrà rivisto il contratto della Serie B tutta con Dazn, che prevedeva dalle 20 alle 22 squadre. E potrebbe anche essere rimborsata una quota dell’abbonamento a quei tifosi che hanno pagato per 21 gare casalinghe anzichè 18.

Dall’altro lato della medaglia i contributi previsti dalle varie leghe, dagli sponsor e dai media sono oggi divisibili per 19 e non per 22.

Alla fine dei conti, quindi, al Verona conviene una B a 19 e spera proprio non ci sia una nuova rivoluzione da qui al 24 agosto.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it



Quella curva vuota davanti al mondo
agosto 19, 2018

Espn, tv santuario dello sport USA, ha dedicato a Chievo-Juve la locandina degli eventi speciali. Gli occhi del mondo sulla prima in A di CR7. Bentegodi pieno, ma c’è un buco in Curva Sud, settore dei tifosi del Verona, vuota se il Chievo gioca in casa. Lì c’è la targa che celebra l’Hellas scudettato del 1985. Per non urtare la sensibilità dei suoi tifosi, Comune e Prefettura hanno detto no al Chievo, che aveva chiesto una deroga. La società, a sua volta, ha scelto di non sposatare i fan nella Sud. Risultato: 2700 persone fuori per una rivalità locale. Che avrà una sua logica, ma che per una volta di fronte al mondo si poteva accontentare. Fonte: La Gazzetta dello Sport

Voto 8 al mercato dell’Hellas Verona
agosto 18, 2018

La Gazzetta dello Sport loda il mercato dell’Hellas Verona. Voto 8 per l’operato del ds gialloblù D’Amico. Siete d’accordo? I Vostri commenti sulla pagina Facebook di Hellas Live

La palla passa ora a Grosso
agosto 18, 2018

Il primo calciomercato del nuovo direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico, è stato promosso dai tifosi. I bei nomi però devono al più presto tramutarsi in battaglie e punti sul campo. L’obiettivo della società di Maurizio Setti è chiaro: lottare per la Serie A. I tifosi chiedono solo di dare sempre il massimo e di onorare la maglia, poi quello che sarà il risultato sul campo sarà solo che una conseguenza. In gialloblù sono arrivati giocatori di indiscusso valore per la categoria, da Di Carmine a Ragusa, da Henderson a Colombatto solo per citarne alcuni. Ma i nomi, si sa, non garantiscono successi. La cosa certa però è che tutti i reparti sono stati coperti e chissà quali altri “colpi” aveva in serbo la società in caso di cessione dei “separati in casa” Cappelluzzo, Cherubin e Fossati. Novità potrebbero comunque arrivare nei prossimi giorni coi mercati di Lega Pro ed esteri ancora aperti. Il compito più difficile ed al tempo stesso però stimolante spetta ora all’allenatore dell’Hellas Verona, Fabio Grosso: far diventare squadra questo nuovo gruppo che si sta allenando insieme dallo scorso 7 luglio. Una squadra che avrà sempre al suo fianco, nel bene e nel male, il fantastico pubblico gialloblù. Tutti insieme possiamo tornare dove questa gloriosa piazza merita di stare. Forza Hellas Verona, per sempre gialloblù!

Abbonamenti per 21 partite, campionato con 18 gare. Chi restituisce i soldi ai tifosi?
agosto 14, 2018

La campagna abbonamenti delle società di Serie B prevedeva sino a pochi giorni fa 21 gare. Ma dopo la scelta del presidente cadetto, avallata dalla FIGC, di ridurre a 19 le squadre della prossima Serie BKT, i tifosi si sono ritrovati ben tre partite in meno che hanno comunque pagato. Spetta ora ai club trovare una soluzione per risarcire i numerosi abbonati, tifosi che in questo calcio sempre più inflazionato e mal governato, possono vantare sempre meno diritti.

Obiettivo Serie A
agosto 14, 2018

Dal 1993/94, anno dell’introduzione dei tre punti a vittoria, almeno una squadra appena scesa dalla Serie A ha sempre riconquistato subito la promozione, tranne nella stagione 2012/13.

Serie B, è la prima volta con squadre dispari dal 1967/68
agosto 13, 2018

È arrivato il via libera ufficiale della Figc per la Serie B a 19 squadre, che mantiene inalterato il numero di promozioni (3) e retrocessioni (4). La Federazione, con un provvedimento preso dal Commissario Straordinario Roberto Fabbricini, ha infatti modificato “con effetto immediato, d’intesa con la Lega Serie B e sentite le componenti tecniche, l’art. 49 delle N.O.I.F. prevedendo per il Campionato di Serie B 2018/2019 un numero di 19 squadre anziché 22, mantenendo inalterato il numero delle promozioni (3 squadre) e delle retrocessioni (4 squadre)”. Dopo 14 anni cambia il format, con 19 squadre al via (prima volta con squadre dispari dal 1967/68). Il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, per garantire ”l’interesse pubblico a un regolare e tempestivo avvio dei campionati”, ha infatti deciso di modificare gli articoli 49 e 50 delle NOIF, le Norme Organizzative Interne Federali. In particolare, il nuovo testo dell’articolo 49 recita: ”Qualora vi siano concreti rischi che non sia garantito il regolare e/o tempestivo avvio del campionato, il Consiglio Federale, sentita la Lega interessata, può modificare il numero di squadre partecipanti ai campionati in corso con effetto immediato, anche prevedendo un numero inferiore o superiore rispetto a quello previsto dall’art. 49 delle NOIF”. Non essendo in carica il Consiglio Federale, la delibera è stata quindi promossa dallo stesso commissario. Una modifica necessaria per cambiare il numero di squadre partecipanti ai campionati: da qui nasce la decisione di ”non procedere all’integrazione delle vacanze di organico del Campionato di Serie B 2018/2019”, bloccando di fatto i ripescaggi. Tra le motivazioni che hanno portato alla scelta di Fabbricini, secondo il commissario sussistevano ”concreti rischi per il tempestivo avvio del Campionato di Serie B”. Fonte: calcioefinanza.it

Tommasi: “AIC fortemente contrario alla Serie B a 19 squadre”
agosto 13, 2018

“Ribadisco che noi dell’AIC siamo fortemente contrari alla Serie B a 19 squadre, però mi sembra grave anche la modalità con cui la federcalcio ha annunciato in un comunicato l’operazione – ha dichiarato Damiano Tommasi, presidente AIC – Perché è vero che ci hanno sentito, come scrivono ma è altrettanto certo che io mi sono detto in totale disaccordo con la loro scelta. Quindi che usino questa formula è per me un’ulteriore presa in giro". Fonte e foto: AIC

FONTE: HellasLive.it


VISTO DA NOI
17 agosto 2018 - 22:31
“Rivoluzione Verona” targata D’Amico: la qualità al servizio di Grosso
L’Hellas è tornato a spendere, 27 le operazioni di mercato

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Diciassette giocatori in entrata. Sette a titolo definitivo, cinque in prestito con obbligo di riscatto, tre in prestito con diritto di riscatto, due soli giocatori in prestito secco. Dieci le uscite.

La rivoluzione del Verona targata Tony D’Amico ha avuto oggi la sua conclusione. Sono numeri che così ampi non ce li si aspettava. Acquisti veri. Dando corpo ai numeri il calciomercato del Verona spicca per la qualità dei nuovi. Di Carmine, Cissè, Matos, Laribi, Henderson, Ragusa, Marrone, Gustafson, Dawidowicz e Colombatto, senza far torto agli altri (ma all’altezza sembrano pure i terzini), sono calciatori che vanno a comporre un Verona di indubbio spessore per la Serie B. Gente che può dare molto. Potenzialmente il nuovo Hellas è da primi, se non primissimi posti. Poi il campo, quello che conta, dirà la sua, ma, osservando le compravendite, davvero poco si può eccepire. Esperienza, qualità, e gioventù già “testata” sul campo. Si è andata a formare una rosa più forte di quella che Pecchia ebbe due anni fa. Del resto, oltre alla bravura di D’Amico, sono tornati i soldi da spendere. Piccola differenza. E si sono spesi.

In uscita le operazioni Fares (che una volta riscattato il prossimo anno dalla Spal favorirà il Verona di 4 milioni abbondanti di euro), Viviani e Valoti hanno assicurato una certa tranquillità per operare in entrata.

Ci sono pure gli ex Primavera Tupta e Danzi che possono crescere, sfruttando le occasioni che avranno.

Fabio Grosso ha a disposizione un macchinone per la B. A lui e ai suoi collaboratori l’onore e l’onere di metterlo in strada e farlo sgommare sulle pianure, discese e salite che il campionato cadetto sempre riserva.

Buon lavoro ai gialloblù e forza Verona!

Foto: Hellas Verona

FONTE: Hellas1903.it


LE PAROLE DI FABBRICINI
Curva Sud vuota?
Cattivo gusto

20/08/2018 12:40
Il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, a Radio Anch'io Sport su Rai Radio1, è intervenuto sul caso di Verona, dove la Curva Sud dello stadio Bentegodi è rimasta chiusa in occasione del match Chievo-Juve di sabato per 'volere' dei tifosi del Verona.
"E' sbagliato - ha dichiarato il commissario -. Abbiamo altre squadre che dividono lo stadio a domeniche alterne e penso che sia assurdo pensare di dare delle imposizioni alle tifoserie dell'altra parte. E' cattivo gusto".

HELLAS VERONA
Centrocampo affollato ma sulle fasce...
19/08/2018 10:41
Manca solo una settimana all'inizio della nuova stagione. Il Verona affronterà il Padova, nel derby, alla prima al Bentegodi. C'è stato un rinnovamento generale della rosa, soprattutto a centrocampo: moltissimi i nuovi arrivi nel reparto, per eccellenza, nevralgico del campo. Da Laribi a Henderson fino a Gustafson, Colombatto e Marrone (che può giocare anche in difesa, anche se preferibilmente in una difesa a cinque con tre centrali) che si aggiungono a Calvano, Zaccagni e Danzi. In attesa di capire se anche Fossati rimarrà.

Ma se c'è abbondanza a centrocampo lo stesso non si può dire sugli esterni, sia offensivi che difensivi. In attacco ci sono solamente tre esterni puri (Ragusa, Matos e Lee) con Cissè (ancora indisponibile per alcuni giorni) che si può adattare in quel ruolo nel 4-3-3. Con Lee in Asia fino a settembre, Matos e Ragusa saranno tenuti sotto una teca di cristallo per mantenere lo schieramento tattico preferito da Fabio Grosso. Nelle ultime ore di mercato non si è concretizzata l'ipotesi di prendere un nuovo esterno offensivo.

Per quanto riguarda i terzini il reparto ha molte scommesse con Eguelfi (sinistro) e Almici (destro) che non hanno mai giocato con continuità in Serie B (e in alcuni periodi proprio mai). Anche se i titolari designati dovrebbero essere Balkovec (a sinistra) e Crescenzi (a destra). Il primo ha solamente sei mesi d'esperienza in Italia col Bari di Grosso, il secondo ha più esperienza sulle spalle: è il classico terzino di spinta che sa crossare che però potrebbe pagare dazio in fase di copertura.

Abbondanza al centro, carenza sulle fasce per Fabio Grosso. Ma l’obiettivo non cambia: c’è l’obbligo di tornare in Serie A.

IL COLLEGIO DEL CONI
CAMPIONATO DI B A 19 ALMENO PER ORA...
16/08/2018 16:32
Il campionato di serie B partirà a 19 squadre, almeno per ora. E' quanto ha deciso il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, presieduto da Franco Frattini, che ha respinto la richiesta di sospendere in via cautelare l’avvio della stagione, avanzata dalla Ternana. Ma solo per adesso. Il collegio del Coni ha però spiegato che le motivazioni delle ricorrenti presentano profili di rilievo, che però saranno valutati nel giudizio di merito, il prossimo 7 settembre. Quando, ricorda sempre il CONI, si potrebbe anche arrivare all’ordine di integrare il campionato. Che, in sintesi, rischia di iniziare a 19 squadre, ma con la possibilità di successive integrazioni a complicare la stagione.

TUTTE LE DATE
La nuova Serie B è campionato spezzatino
15/08/2018 10:59
Cambia tutto in Serie B. Il nuovo campionato cadetto avrà nuovi giorni e orari dei match, creando così uno spezzatino come la Serie A. Ci saranno partite dal venerdì al lunedì.

Il primo match di giornata è al venerdì sera. Cambia l’orario, spostato dalle 20.30 alle 21. Il sabato si giocheranno quattro partite, tre alle 15 e una alle 18. La giornata continua la domenica, con due match alle 15 e uno alle 21. Chiude il turno il posticipo del lunedì sera alle 21.
Saranno cinque i turni infrasettimanali: 25 settembre, 30 ottobre, 27 dicembre, 26 febbraio e 2 aprile, mentre la sosta invernale partirà il 31 dicembre e si concluderà il 19 gennaio. La novità sostanziale del nuovo campionato riguarda la pausa in concomitanza con gli impegni della nazionale. Per la prima volta, oltre alla Serie A, anche la B si fermerà nei weekend dell’8-9 settembre, 13-14 ottobre, 17-18 novembre e 23-24 marzo.

L'OK DI FABBRICINI
Serie B, ecco perchè la Figc ha detto di sì
14/08/2018 11:00
È arrivato il via libera ufficiale della Figc per la Serie B a 19 squadre, che mantiene inalterato il numero di promozioni (3) e retrocessioni (4). La Federazione, con un provvedimento preso dal Commissario Straordinario Roberto Fabbricini, ha infatti modificato "con effetto immediato, d'intesa con la Lega Serie B e sentite le componenti tecniche, l'art. 49 delle N.O.I.F. prevedendo per il Campionato di Serie B 2018/2019 un numero di 19 squadre anziché 22, mantenendo inalterato il numero delle promozioni (3 squadre) e delle retrocessioni (4 squadre)".

Il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, per garantire ''l'interesse pubblico a un regolare e tempestivo avvio dei campionati'', ha infatti deciso di modificare gli articoli 49 e 50 delle NOIF, le Norme Organizzative Interne Federali. In particolare, il nuovo testo dell'articolo 49 recita: ''Qualora vi siano concreti rischi che non sia garantito il regolare e/o tempestivo avvio del campionato, il Consiglio Federale, sentita la Lega interessata, può modificare il numero di squadre partecipanti ai campionati in corso con effetto immediato, anche prevedendo un numero inferiore o superiore rispetto a quello previsto dall'art. 49 delle NOIF''. Non essendo in carica il Consiglio Federale, la delibera è stata quindi promossa dallo stesso commissario. Una modifica necessaria per cambiare il numero di squadre partecipanti ai campionati: da qui nasce la decisione di ''non procedere all'integrazione delle vacanze di organico del Campionato di Serie B 2018/2019'', bloccando di fatto i ripescaggi. Tra le motivazioni che hanno portato alla scelta di Fabbricini, secondo il commissario sussistevano ''concreti rischi per il tempestivo avvio del Campionato di Serie B''.

FONTE: TGGialloBlu.it


PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
19/AGOSTO/2018 - 16:30
Peschiera - Allenamento domenicale per i gialloblù. La squadra, agli ordini di mister Fabio Grosso, ha svolto riscaldamento e lavoro sul possesso palla, prima di disputare una partitella in famiglia cui hanno preso parte anche alcuni calciatori della Primavera.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
18/AGOSTO/2018 - 13:00
Peschiera - Prosegue la preparazione dell'Hellas Verona in vista del debutto in campionato. Nella seduta odierna la squadra, agli ordini di mister Fabio Grosso, ha iniziato con il riscaldamento di rito, per poi passare alle esercitazioni tattiche. In conclusione, spazio alle partitelle a campo ridotto.

HELLAS VERONA FC - TRASFERIMENTI MERCATO ESTIVO 2018
17/AGOSTO/2018 - 20:30
Verona - I movimenti di calciomercato ufficializzati dall'Hellas Verona FC nella sessione estiva della stagione 2018/19.

ACQUISTI
Ryder Matos: acquistato a titolo temporaneo con diritto di riscatto dalla società Udinese Calcio.
Karamoko Cissé: acquistato a titolo definitivo dalla società Bari FC 1908.
Alberto Almici: acquistato a titolo temporaneo con obbligo di riscatto dalla società Atalanta BC.
Deian Boldor: acquistato a titolo definitivo dalla società Bologna FC.
Samuel Gustafson: acquistato a titolo temporaneo dalla società Torino FC.
Alessandro Crescenzi: acquistato a titolo definitivo dalla società Pescara Calcio.
Fabio Eguelfi: acquistato a titolo temporaneo dalla società Atalanta BC.
Samuel Di Carmine: acquistato a titolo temporaneo con obbligo di riscatto dalla società Perugia Calcio.
Karim Laribi: acquistato a titolo definitivo dalla società Cesena FC.
Jure Balkovec: tesserato da svincolato.
Liam Henderson: tesserato da svincolato.
Andrea Tozzo: acquistato a titolo temporaneo con diritto di opzione dalla società UC Sampdoria.
Antonino Ragusa: acquistato in prestito oneroso con obbligo di riscatto dalla società US Sassuolo.
Luca Marrone: acquistato a titolo temporaneo con obbligo di riscatto dalla società Juventus FC.
Pawel Dawidowicz: acquistato in prestito oneroso con obbligo di riscatto dalla società SL Benfica.
Santiago Colombatto: acquistato a titolo temporaneo con opzione e contro opzione dalla società Cagliari Calcio.
Alan Empereur: acquistato a titolo definitivo dalla società Foggia Calcio.

CESSIONI
Mohamed Fares: ceduto a titolo temporaneo con opzione e obbligo al verificarsi di determinate condizioni alla società SPAL 2013.
Federico Viviani: ceduto a titolo definitivo alla società SPAL 2013.
Mattia Valoti: ceduto a titolo temporaneo con opzione e obbligo al verificarsi di determinate condizioni alla società SPAL 2013.
Luca Checchin: ceduto a titolo temporaneo alla società US Alessandria.
Andrea Badan: ceduto a titolo temporaneo alla società US Alessandria.
Matteo Franchetti: ceduto a titolo temporaneo alla società Virtus Verona.
Edoardo Pavan: ceduto a titolo temporaneo alla società Virtus Verona
Matteo Pinton: ceduto a titolo temporaneo alla società Virtus Verona.
Gian Filippo Felicioli: risoluzione del trasferimento a titolo temporaneo dalla società AC Milan.
Davide Riccardi: ceduto a titolo definitivo alla società US Lecce.
Nicolò Casale: ceduto a titolo temporano alla società FC Sudtirol.
Nicolas Andrade: ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione alla società Udinese Calcio.
Simon Stefanec: ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione alla società SS Arezzo.
Enrico Bearzotti: ceduto a titolo temporaneo con opzione e contro opzione alla società Cosenza Calcio.
Riccardo Brosco: ceduto a titolo definitivo alla società Ascoli Calcio 1898 FC.
Samuel Souprayen: ceduto a titolo definitivo alla società AJ Auxerre.
Deian Boldor: ceduto a titolo temporaneo con obbligo di riscatto alla società Foggia Calcio.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA POMERIGGIO
17/AGOSTO/2018 - 20:00
Peschiera - Seconda seduta della giornata per i gialloblù. Allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, la squadra si è dedicata a lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo.

RAGUSA: «VERONA GRANDE OCCASIONE, LAVORIAMO PER ESSERE PRONTI CONTRO IL PADOVA»
17/AGOSTO/2018 - 15:30
Verona - Le dichiarazioni del nuovo attaccante gialloblù Antonino Ragusa, rilasciate in occasione del media event dedicato alla presentazione.

«La mia scelta? Il Verona mi ha subito fatto capire quanto puntasse su di me, sia da parte del presidente, che del DS che del mister. Così ho scelto l'Hellas, è una grande occasione per me. Sono qui per dare una mano a raggiungere gli obiettivi del Verona, sarà importante lavorare sul campo per formare un gruppo solido per dare tante soddisfazioni ai tifosi dopo le delusioni della scorsa annata. Grosso? Il mister è molto preparato, è un grande comunicatore e ci tiene a spiegare ogni cosa nei dettagli, dalla più semplice e alla più complessa. Catania? Abbiamo trovato un'ottima squadra, costruita per fare la B, noi abbiamo bisogno di tempo per diventare una squadra e amalgamare i tanti nuovi arrivi. Stiamo lavorando ogni giorno sul campo per riuscirci. Nessuno ci regalerà niente, ci saranno tante gare difficili, dovremo essere bravi e costanti per raggiungere il nostro obiettivo. Campionato? Siamo già concentrati sulla prima giornata contro il Padova, non c'è una sola favorita ma tante squadre forti al via, oltre alle sorprese che ogni anno emergono durante la stagione. Verona? Mi sto innamorando della città giorno dopo giorno, sto cercando casa in centro ed è tutta da scoprire per me. La piazza la conosco già invece, so della passione che si respira qui».

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
17/AGOSTO/2018 - 15:00
Peschiera - Doppio allenamento per i gialloblù in programma nella giornata odierna. Nella seduta mattutina la squadra, agli ordini di mister Fabio Grosso, ha svoltoriscaldamento, esercitazioni tecniche, possesso palla e partitelle a campo ridotto.

In attesa dell’ufficialità e grazie al nullaosta concesso dal Foggia Calcio, primo allenamento in gialloblù per Alan Empereur.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA POMERIGGIO, PRIMO ALLENAMENTO PER COLOMBATTO
16/AGOSTO/2018 - 20:00
Peschiera - Tornano in campo i gialloblù, in vista dell'esordio in campionato contro il Padova in programma domenica 26 agosto (ore 18) allo stadio 'Bentegodi'. La squadra, agli ordini di mister Fabio Grosso, ha iniziato la seduta con il riscaldamento prima di passare ad una serie di esercitazioni tecniche. L'allenamento si è concluso con il lavoro atletico.

Primo allenamento in gialloblù per il nuovo acquisto Santiago Colombatto, che ha lavorato con il preparatore Riccardo Ragnacci.

GIOCHI ASIATICI: 30' PER LEE CONTRO IL BAHRAIN, DOMANI LA SFIDA ALLA MALESIA
16/AGOSTO/2018 - 12:05
Verona - Inizia con una vittoria l'avventura di Seung-woo Lee ai Giochi Asiatici. Poco più di trenta minuti in campo per l'attaccante gialloblù, entrato al 59' durante la sfida tra Corea del Sud-Bahrain (6-0) e bravo a distinguersi per una bella giocata di tacco in favore del compagno Hee-chan Hwang. Prossimo impegno previsto per venerdì 17 agosto, quando la Corea del Sud sfiderà la Malesia, che nella prima partita ha sconfitto il Kirghizistan per 3-1.

Saranno ammesse agli ottavi di finale le prime due classificate di ogni girone, insieme alle quattro migliori terze.

[...]

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE MAURIZIO SETTI SUL CALENDARIO DELLA SERIE BKT
13/AGOSTO/2018 - 21:45
Verona - Queste le parole del presidente gialloblù, Maurizio Setti, rilasciate a hellasverona.it al termine del sorteggio dei calendari: «Saranno tutte partite dure, sappiamo che la Serie B è una categoria tosta, dove tutte le squadre sono difficili da affrontare. L’esordio con il Padova ci mette subito davanti ad un derby, nella prima giornata di un campionato lungo in cui noi dovremo iniziare al meglio. Sarà importante essere pronti, la partita di Catania deve farci capire che nel calcio non c’è nulla di scontato ma alla base ci devono essere grande volontà e spirito di sacrificio, per far sì che le nostre qualità emergano».

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: D'ALESSANDRO riparte dall'UDINESE, CERCI e HEURTAUX annunciati ufficialmente all'MKE ANKARAGÜCÜ in Turchia.

CALCIO CAOS: Mentre la B a 19 squadre fa ancora tanto discutere e non è stata sicuramente digerita da molte parti (lo SPEZIA e il CATANIA hanno avviato procedimenti ufficiali, l'AIC non è d'accordo), il CROTONE chiede la riammissione in Serie A in attesa di una possibile penalizzazione del CEO... TOMMASI 'Fermate la B! Sbagliato iniziare con dei ricorsi pendenti'

EUROPA
UFFICIALE: Cerci riparte dall'Ankaragucu. Con annuncio in stile Padrino
18.08.2018 15:42 di Pierpaolo Matrone
Alessio Cerci riparte dalla Turchia, adesso è ufficiale. L'ex Hellas Verona, svincolato dal primo luglio, si accasa all'Ankaragucu, che ha annunciato il suo ingaggio con un video particolare, in stile Padrino, tramite i propri canali social.

SERIE A
UFFICIALE: Udinese, dall'Atalanta arriva D'Alessandro
17.08.2018 20:54 di Alessandra Stefanelli
Marco D'Alessandro è un nuovo giocatore dell'Udinese. L'esterno classe '91 arriva dall'Atalanta in prestito con diritto di riscatto.
Cresciuto nelle giovanili della Roma, con la quale ha esordito in Serie A nel marzo 2009, ha vestito le maglie di Grosseto, Bari, Livorno, Verona, Cesena, Atalanta e Benevento.
La scorsa stagione ha disputato 16 gare con i sanniti segnando una rete all'Inter.
Nella trattativa che ha portato D'Alessandro a Udine è stato inserito Alì Adnan: il difensore iracheno va all'Atalanta a titolo temporaneo con diritto di opzione.
Con la maglia bianconera Alì ha collezionato 70 presenze e due gol in tre stagioni.
Dalla Società un sincero in bocca al lupo per il futuro!

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Cerci e Heurtaux verso un futuro in Turchia: c’è la MKE Ankaragücü
Alessio Cerci e Thomas Heurtaux sono prossimi al trasferimento nel campionato turco: MKE Ankaragücü in pole, ma per l’ex Verona c’è anche il Bursaspor

Di Marco Da Pozzo - 15 agosto 2018
© foto www.imagephotoagency.it

Calciomercato: Alessio Cerci e Thomas Heurtaux potrebbero presto trasferirsi in Turchia. Come riporta Sky Sport, per entrambi i giocatori c’è l’accordo con la MKE Ankaragücü, squadra militante nella prima serie turca. L’esterno classe 1987, dopo l’ultima sfortunata esperienza all’Hellas Verona, è svincolato: su di lui si è segnalato anche l’interesse del Bursaspor, ma sia lui che il difensore francese in forza all’Udinese (in scadenza coi friulani tra un anno) potrebbero firmare entro 48 ore per il club di Ankara.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
TMW - Udinese, Heurtaux in uscita: ipotesi Turchia per il difensore
14.08.2018 14:00 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Fonte: Marco Conterio
Thomas Heurtaux potrebbe lasciare l'Udinese prima della fine del mercato. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione per il francese reduce dal prestito al Verona possono aprirsi le porte della Super Lig turca. Diversi club lo stanno cercando e nelle prossime ore si attendono sviluppi.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


18 agosto 2018 - 15:29
Tommasi: “La B si fermi”
Il presidente dell’Assocalciatori: “Sbagliato iniziare con dei ricorsi pendenti

di Redazione Hellas1903

Damiano Tommasi parla della situazione della Serie B, dopo la scelta di ridurre a 19 il numero delle squadre in organico.

Il presidente dell’Assocalciatori, interpellato da “La Gazzetta dello Sport”, dice: “La Lega Pro sembra intenzionata ad iniziare il campionato dopo il pronunciamento del Collegio di garanzia, speriamo che avvenga lo stesso anche per la Serie B. Se ciò non dovesse accadere il rischio è di trovarsi in sovrannumero magari con ricorsi persi o con l’ammissione di società nel corso del campionato, che sarebbe la cosa peggiore”.

NEWS
14 agosto 2018 - 13:20
Il Crotone chiede l’ammissione in soprannumero in Serie A
Il comunicato: “La possibile penalizzazione del Chievo può falsare il campionato”

di Redazione Hellas1903

Il Crotone, con il comunicato che riportiamo di seguito, ha chiesto l’ammissione in sovrannumero alla Serie A 2018-19 in seguito al caso Chievo e alla possibile penalizzazione per la stagione già in corso.

«Facendo seguito a tutta la pregressa corrispondenza, considerata la recente modifica dell’art. 50, comma 3 delle NOIF che recita: “Qualora vi siano concreti rischi che non sia garantito il regolare e/o tempestivo avvio del campionato, il Consiglio Federale, con delibera assunta con la maggioranza dei tre quarti dei componenti aventi diritto al voto, sentita la Lega interessata, può modificare il numero di squadre partecipanti ai campionati in corso con effetto immediato, anche prevedendo un numero inferiore o superiore rispetto a quello previsto dall’art. 49 delle N.O.I.F.”

-Considerato che in vista della quasi certa penalizzazione dell’AC Chievo Verona all’esito dell’udienza fissata per il prossimo 12 settembre;

-Considerato che la penalizzazione avrebbe l’effetto di falsare il regolare svolgimento del prossimo campionato di Serie A che sta per iniziare;

-Previo espletamento degli incombenti a carico degli organi in indirizzo, si chiede l’ammissione di FC CROTONE in sovrannumero al campionato di Serie A 2018/19.»

FONTE: Hellas1903.it

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