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Prima vittoria per il GENOA, al VERONA ancora il rammarico per i decisivi errori in difesa e la scarsa concretezza in attacco


#GenoaVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Il VERONA è piuttosto a suo agio quando si tratta di ripartire col gioco di rimessa e infatti, dopo un paio di infruttuosi tentativi con BELGHALI (che all'8° minuto si divora un'ottima occasione) e BRADARIĆ, va in vantaggio grazie all'affondo di MOSQUERA ribattuto da LEALI sui piedi dell'algerino dell'HELLAS davanti alla porta sguarnita.
Gli avversari si oppongono ai gialloblù con un ottimo possesso palla che però non produce nulla se non il tiro di COLOMBO, lasciato colpevolmente libero da VALENTINI e tenuto in gioco dal neoentrato FRESE, che vale il pareggio alla fine del primo tempo.
Secondo tempo che inizia e prosegue in maniera spezzettata dati i continui falli di due squadre che non si accontentano del pari ma al 62° ecco la frittata: Palla non controllata dalla difesa gialloblù che, dopo il palo colpito da ØSTIGÅRD, ritorna sul lato destro dove stavolta è ELLERTSSON che la mette sul secondo palo THORSBY s'inserisce e, complice l'ennesima mancata uscita di pugno di MONTIPÒ, di testa porta avanti il GENOA!
È l'ennesima mazzata per un VERONA che difensivamente parlando sta inanellando un errore pesante dietro l'altro ma i gialloblù hanno comunque delle occasioni importanti con ORBAN che purtroppo però, quando non parte in anticipo incappando nel fuorigioco, è sempre un pizzico in ritardo.
Termina così con la vittoria in rimonta dei padroni di casa.

Sconfitta numero 7 per un HELLAS ancora senza vittorie che anche oggi, pure andato avanti per primo e avendo creato più dell'avversario, deve rammaricarsi una volta di più per i decisivi errori in difesa (VALENTINI che si dimentica di marcare COLOMBO e FRESE che dal canto suo non segue la linea e lo tiene in gioco per non parlare dell'ennesima mancata uscita di MONTIPÒ sul traversone che da sinistra premia l'inserimento di THORSBY) e la scarsa concretezza in attacco con BELGHALI segna un gol ma ne sbaglia uno abbastanza clamoroso all'8° e ORBAN che arriva sempre con un pizzico di ritardo quando non è in fuorigioco.
Il GENOA ringrazia e porta a casa la prima vittoria in campionato staccandosi decisamente dalle pericolanti e da un VERONA sempre più ultimo che in 3 scontri diretti ha conquistato un solo punto (al 'Via del Mare' di Lecce) e Sabato al 'Bentegodi' arriva un'ATALANTA con una gran voglia di rivalsa con SERDAR che non si sa se e quando tornerà, AKPA-AKPRO ancora ai box e un GAGLIARDINI che con l'ammonizione odierna verrà automaticamente squalificato.
Tornare sul mercato a Gennaio per rinforzare una squadra evidentemente raffazzonata? 'Presidio Investors' per il momento sembra più pensare a vendere GIOVANE (e magari pure BELGHALI) più che a provare a consolidare una squadra in evidente difficoltà...


Radiografia del Gol gialloblù 2025-26
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
ORBAN022
SERDAR022
GIOVANE022
GAGLIARDINI011
BELGHALI011
BRADARIĆ101

IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
...Ho sempre più la sensazione che il bluff di chi per anni a Verona ha giocato al tavolo dei grandi avendo a disposizione budget infimi e che, ad un passo dal fallimento, ha evidentemente convinto i nuovi compratori che si poteva ancora fare, sia stato svelato in tutta la sua disarmante semplicità, ovvero che a furia di scommesse tanto necessarie quanto azzardate, che hanno peraltro trasformato un club glorioso in una sorta di vetrina per giovani talenti e gente da riciclare, la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo sia caduta.

La cosa che fa più male è che il tutto avvenga proprio nell'anno in cui il tanto vituperato SETTI (che mai rimpiangerò, sia chiaro!) si sia fatto da parte lasciando il cerino in mano ad una nuova proprietà che dal canto suo, già l'anno scorso ottimista, aveva ritenuto di poter centrare agevolmente l'obiettivo senza investire nulla ma anzi realizzando il possibile dalla vendita di BELAHYANE e SILVA.
Nel Giugno scorso, ad obiettivo (agevolmente o meno) raggiunto, 'Presidio Investors' ha quindi ritenuto di poter tranquillamente proseguire su quella strada, realizzando un'altra grande plusvalenza prima del fatidico 30 che segna il termine della stagione, col neo nazionale COPPOLA (che non era un fenomeno ma certamente sentiva la maglia più di tanti altri ed era un giovane, italiano, dal quale ad esempio poter ricostruire), dare via poi ad inizio Agosto anche GHILARDI, seguito il 19 da TCHATCHOUA: Uno pensa (con tutta la comprensione del mondo per gente che tutto dev'essere tranne che sprovveduta) che almeno quei soldi saranno in gran parte reinvestiti per tornare a formare una squadra giunta a fine ciclo e invece viene fatta un'altra sorta di all-in importando una Babele di giocatori da ogni parte del mondo, in prestito, affidando tutto (come sempre) alla voglia di rivalsa di calciatori che da altre parti avevano fallito o erano fermi da mesi in rotta con le rispettive società rinunciando pure ad un dono del cielo come BALDANZI a quanto pare a causa di un'incertezza dovuta ad un mancato extrabudget (dopo tutta la grana incassata); bene: Dopo 10 partite in cui tutti ci eravamo illusi di avere una gran difesa e una nuova squadra che, pure nell'estrema sfortuna, era destinata a sbocciare prepotentemente, si fa male capitan SERDAR, uno che al terzo anno a Verona ancora non parla italiano (per dire) e garanzie di lunga tenuta non le ha mai date (altrimenti nemmeno sarebbe passato di qui probabilmente), e tutta le qualità, la determinazione e le certezze sembrano venir meno, la difesa si sfalda e gli altri reparti brillano per inconsistenza...

Questa è la drammatica realtà, chi ha voglia di crederci ancora faccia pure, per parte mia preferisco guardare in faccia la realtà e prepararmi a scendere dalla giostra dopo 6 anni anche esaltanti a volte ma che, ne sono certissimo, con un po' di avvedutezza in più (l'aver fatto 30 con l'acquisto del club ma non 31 per vedere di tirare al massimo una corda che ha finito semplicemente per spezzarsi) si potevano anche allungare: Con quale faccia si potrà dare il via ad un nuovo stadio che prescinda dall'HELLAS VERONA?
Non sarebbe stato più saggio investire prima nel consolidamento del club e poi, in conseguenza di quello, pensare a rifare il 'Benetgodi'?


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LA PARTITA


VOTI

  • MONTIPÒ Incolpevole sul gol del pari quando non può che stare a guardare il buco difensivo colossale creato dai compagni, ha pesanti responsabilità sul secondo quando, uscendo di pugno, avrebbe liberato l'area vanificando l'inserimento dello scaltro THORSBY 5
  • NÚÑEZ Bravissimo in anticipo su VITINHA al 21° quando il VERONA riparte per il vantaggio. Grandissimo anche l'anticipo al 32° su THORSBY con palla a GIOVANE che riparte. VITINHA cerca il controllo al limite al 43° ma Unai è ancora una volta lestissimo nell'anticipo. Esagera al 47° su VITINHA da dietro e viene ammonito... Fondamentalmente viene gabbato dall'attaccante portoghese solo al 50° quando però l'avversario parte in netto fuorigioco. Il migliore dei nostri difensori con largo margine 7
  • NELSSON Controlla a dovere la difesa ma, dopo il match col PARMA, non sembra più un Professore e palesa qualche incertezza di troppo 5,5
  • VALENTINI Perde completamente COLOMBO al 40° sul gol del pari. Lancio lungo nel nulla spinto al 50°. Si fa sovrastare da ØSTIGÅRD in area al 68°. All'89° potrebbe riscattarsi con quel cross che tutti vedevano già perso ma GIOVANE purtroppo non incorna bene... 4,5
  • BELGHALI All'8°, da dentro il vertice destro non tira ma con un dribbling si avvicina ancora di più alla porta prima di sparacchiare un rasoterra che un difensore di casa devia sul fondo! Bellissima palla sprecata malamente dall'esterno algerino. Freddissimo al 21° quando controlla davanti alla porta, fa qualche passo a liberarsi e insacca. Gran palla al 55° per BERNÈDE che purtroppo non ne approfitta. Bruciato da THORSBY al 62° in occasione del gol vittoria genoano. Un gol sbagliato, uno segnato e un errore che purtroppo costa la sconfitta... Non può arrivare alla sufficienza piena 5,5 (gli da il cambio OYEGOKE all'81° e mette un gran bel cross in area due minuti più tardi. In generale sembra avere più voglia di opporsi alla sconfitta rispetto ad altri NON GIUDICABILE)
  • NIASSE Gran scivolata sullo sgusciante VITINHA al 32° e altra bella palla rubata di testa a centrocampo un paio di minuti più tardi. Al 27° fa ammonire THORSBY. Sinceramente non capisco perché ZANETTI non lo abbia mai visto fino ad ora, non mi è sembrato peggiore degli altri compagni di reparto, anzi! Ha recuperato un sacco di palloni grazie ad anticipi efficacissimi... Boh! 6 (gli da il cambio AL-MUSRATI all'81°: E fa in tempo a mettere a referto un buon lancio lungo, niente più NON GIUDICABILE)
  • GAGLIARDINI Cerca di agire da play quale non è e fa quel che può ma anche oggi non incide. Ammonito al 74° per un fallo su FRENDRUP era in diffida e contro l'ATALANTA sarà squalificato 6-
  • BERNÈDE Meglio nel primo tempo quando in effetti gestisce due tre ripartenze interessanti. Cala vistosamente nella ripresa quando in ogni caso avrebbe una ghiottissima occasione al 55° e però la cicca malamente... 5,5 (gli da il cambio SARR al 66° e tre minuti dopo fa correre FRESE sul fondo per il cross su ORBAN. Prova a ribaltare per BELGHALI al 79° ma sbaglia tutto e il GENOA ferma un importante contropiede dei gialloblù... Magari potesse entrare prima inciderebbe di più? 6-)
  • BRADARIĆ Vince un contrasto da dentro il vertice sinistro all 11° e prova il tiro: Conclusione debole che LEALI raccoglie con un tuffo forzato... Brutta palla persa al 19° in uscita fortuna che la difesa recupera. In allungo su FRENDRUP al 28°, sente tirare il flessore sinistro ed è costretto ad abbandonare anzitempo 6 (gli da il cambio FRESE al 30°: In occasione del pari di COLOMBO non segue la linea e tiene in gioco l'avversario. Ottimo cross per ORBAN al 69° ma l'attaccante purtroppo non è abbastanza pronto ad un passo dalla porta. Il suo colpo di testa all'84° avvia una carambola in area su cui l'HELLAS, ancora una volta, non è fortunato purtroppo... 5,5)
  • GIOVANE All'8° si sovrappone al meglio a MOSQUERA prima di servire BELGHALI che poi spreca tutto. Bella anche la ripartenza al 32° quando aggira FRENDRUP e punta la porta. Nel secondo tempo non incide più e sparisce dal campo 5+
  • MOSQUERA All'8° tiene impegnato un difensore mentre GIOVANE gli si sovrappone sulla fascia sinistra e va in contropiede. Al 21° nasce dalla sua caparbietà su ØSTIGÅRD il vantaggio gialloblù. Vicino al gol al 32° quando purtroppo viene contrato dall'uscita di LEALI. Ammonito al 39° (non si capisce bene perché). Anche lui cala vistosamente nella ripresa ma nel frattempo si guadagna certamente la pagnotta 6 (gli da il cambio ORBAN al 66°: Solo davanti a LEALI tre minuti più tardi potrebbe fare decisamente meglio ad un passo dalla porta e invece il portiere avversario lo mangia! Murato sulla linea di porta all'84° quando, in una selva di gambe, colpisce un avversario... Un attaccante, specie nella sua situazione, dovrebbe avere una 'fame' nettamente diversa ma probabilmente l'abbiamo perso da tempo in quel senso 5,5)

  • ZANETTI Oggi fa scelte importanti che inizialmente pagano poi però presentano parzialmente il conto con la disattenzione di VALENTINI che anche oggi non è all'altezza del campionato scorso e di FRESE nella sua posizione. A questo punto provare EBOSSE no? La sua squadra gioca preoccupata ma del resto la posizione in classifica e la mancanza di una vittoria non può non farsi sentire... Sarebbe curioso chiedergli perché nel secondo tempo andiamo sempre in riserva, se dipenda da come imposta le partite o dal fatto che il preparatore atletico del suo staff forse non fa lavorare la squadra abbastanza perché regga il suo gioco almeno 70 minuti ma rimarrà un mistero anche questo. Possibile quegli errori sui gol che prendiamo da almeno tre partite? Perché NIASSE gioca solo se il centrocampo è in emergenza e OYEGOKE come alternativa a BELGHALI prima di CHAM? 5


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DICONO +   -   =

Mister DE ROSSI «Quanto pesa questa vittoria? Tantissimo anche se non cambia nulla. Siamo consapevoli di non aver fatto un buon primo tempo ma questi ragazzi mettono in campo sempre una bella reazione. L'atteggiamento sia negli allenamenti che in partita è fantastico ma nel primo tempo bisogna far meglio. Abbiamo fatto tanto possesso palla ma bisogna capire cosa fare con la palla. Siamo stati lenti e poco vogliosi di cercare lo spazio. Ci godiamo questa vittoria e questa felicità. Nel secondo tempo, abbiamo fatto una buona prima parte anche se all'ultimo ci siamo abbassati tanto. Il lavoro dell'allenatore è preparare bene la partita. Se abbiamo fatto malino nel primo tempo è colpa mia. Parte del lavoro è anche analizzare quello che stava succedendo. Per me era una cosa non molto tattica ma di interpretazione nel far girare la palla. Quando c'è equilibrio di livello devi metterci qualcosa in più... Cosa ho detto all'intervallo? Innanzitutto li lascio tranquilli a sbollire. Poi entro e do delle analisi tattiche. Sapevo che avremo avuto la palla e dovevo organizzare qualcosa di meglio. Ho cercato di dirgli qualcosa sugli spazi da occupare in campo. Ma poi ho anche parlato di altro. Perché il calcio è tanto altro, specie quando la partita è così importante. Quanto fa arrabbiare l'aver concesso quel gol? Sono errori che il calcio prevede. Io li stimolo tanto a non buttare via la palla e a cercare di uscire in maniera più lucida. Presto dobbiamo trovare il giusto equilibrio fra il non rischiare e il non spazzare via la palla» TuttoMercatoWeb.com

Mister ZANETTI «Il rammarico maggiore di questa partita? La storia un po' si ripete. Quello che è successo in questa prima parte di stagione si è ripetuto anche oggi. La partita è stata combattuta con errori che abbiamo pagato caro. Il primo tempo è stato interessante dove siamo andati in vantaggio meritatamente. Poi abbiamo fatto un errore che ha riportato in parità la partita. Ci spiace, devo metterci sempre io la faccia e prendermi la responsabilità. I ragazzi devono continuare a crederci. Questa squadra ha potenzialità ma quanto fatto finora non è sufficiente. Non ho parlato con nessuno ma so come funziona il calcio. Io sono a disposizione e la società farà le sue valutazioni. Questa settimana ho spinto al massimo, giro a testa alta con tanto orgoglio. Quello che posso fare è scusarmi, questo sì. La responsabilità arriva dall'attaccamento che si ha verso la propria piazza... Sono chiaramente dispiaciuto. E quando mi spiaccio penso alla nostra gente e ai nostri tifosi. L'anno scorso abbiamo fatto un miracolo e dopo quattro mesi mi ritrovo in questa posizione. Bisogna saperci stare. Bisogna trovare delle soluzioni. Siamo un gruppo che vuole migliorarsi e che lavora per un club glorioso. In questo momento non stiamo rispondendo nel modo giusto ma le cose cambiano in fretta. Abbiamo l'obbligo di crederci. Se Sabato sera contro l'Atalanta ci sarà ancora Zanetti a guidare il Verona? Non lo so. Se mi verrà chiesto di farlo lo farò. Un allenatore, nel momento che dà tutto, deve stare dentro la barca, nella difficoltà e nella tempesta. Questo è il momento più difficile da quando sono a Verona per quanto riguarda i risultati. Detto questo, sono stato in bilico tre-quattro volte da quando sono qui e ne sono venuto fuori. Domenica abbiamo perso contro il Parma dove sono successe cose che non posso controllare. Devo fare del mio massimo e io sono un dipendente del club. Se riterrà che io sia ancora la persona per cercare di tirare fuori il massimo, io ci sarò. Se non sarà così sarò il primo tifoso dell'Hellas e tiferò dal divano» TuttoMercatoWeb.com

Roberto GAGLIARDINI «La partita era stata preparata nel modo giusto. Siamo riusciti ad andare in vantaggio ma abbiamo preso gol a fine primo tempo che ci ha un po' scosso. Nella ripresa siamo entrati compatti ma dopo il 2-1 la reazione c'è stata. La situazione è figlia del momento. Se c'è unità di intenti? Le vittorie sono la migliore medicina. La squadra è unita. Abbiamo parlato dopo la partita, ci siamo guardati in faccia. Sappiamo che il momento è difficile, dei punti che abbiamo e che la vittoria non è arrivata quest'anno. Sappiamo che anche è il dettaglio, la corsa in più, il capire il momento o percepire il momento. Sono tutte quelle piccole cose che fanno la differenza. La squadra non ha mai fatto una partita che meritasse di perdere. Siamo sempre stati sul pezzo e questa deve essere la nostra spinta. Se c'è possibilità di salvarsi realmente? La domanda è legittima. Ai ragazzi ho detto che è molto semplice: nessuno si è mai salvato con 6 punti dopo 13 partite. O passiamo sei mesi nel peggior modo possibile vivacchiando o fare qualcosa che nessuno ha mai fatto. Tutti noi siamo consapevoli che dobbiamo fare qualcosa di mai fatto e questo ci deve dare forza e stimolo per pensare alle prossime partite... La squadra è con Zanetti, senza dubbio. Non abbiamo fatto una vittoria quest'anno e sarebbe ipocrita dire che è colpa dell'allenatore. Noi siamo i primi 'colpevoli'. L'allenatore è sempre stato con noi, ci protegge sempre e comunque. E le prestazioni ci sono, stiamo lottando su ogni palla ogni gara» TuttoMercatoWeb.com

Lorenzo COLOMBO autore del temporaneo pareggio del GENOA «Cosa ho provato al fischio finale? Sicuramente una felicità incredibile. Con una vittoria lo sappiamo che prepari le partite diversamente. Stanno tutti meglio, c'è un clima positivo. Questa è una piazza incredibile ma allo stesso tempo è una piazza che pretende. E' una prova della squadra, non è scontato andare sotto poi riprenderla e vincerla... Abbiamo fatto dei mesi a non aver principalmente la palla nel gioco. Oggi si è vista la voglia di essere protagonisti con il pallone. Non è facile come percorso, ci vuole del tempo a capire cosa ci chiede il mister ma abbiamo dei margini di crescita importanti. Se il movimento sul gol è provato? Non è provato, però c'è dietro un riconoscimento delle situazioni. Uno spazio da attaccare o dei movimenti da fare. Vitinha ha messo una palla incredibile, poi sono stato bravo anche io a stopparla e a tirare. La difesa del pallone in occasione del cross di Ellertsson? Sono cose che magari passano in secondo piano, sono riuscito a 'riciclarla' e a fare un appoggio per Ellertsson che ha fatto un gran cross. Poi in mezzo abbiamo tanti saltatori. De Rossi ha dato qualcosa a tutti, sia tattico ma anche caratteriale» TuttoMercatoWeb.com




LE ALTRE DI A +   -   =

Nell'anticipo di ieri il COMO non ha battuto ciglio procedendo nella sua marcia senza indugio verso le zone alte della classifica col 2 a 0 al SASSUOLO.
Al 'Tardini' in PARMA-UDINESE ZANIOLO è ancora decisivo per le Zebrette dopo 11 minuti e al 64°, con l'espulsione di TROILO fissa il punteggio sul 2 a 0 DAVIS dagli 11 metri: I friulani vincono sui ducali.
Alle 18.00 JUVENTUS-CAGLIARI, alle 20.45 MILAN-LAZIO.
Domani il lunch-match fra LECCE e TORINO aprirà il festivo di Serie A con PISA-INTER alle 15.00, ATALANTA-FIORENTINA alle 18.00 e ROMA-NAPOLI alle 20.45 mentre BOLOGNA-CREMONESE chiuderà nel posticipo delle 20.45 la 13esima giornata.


SammarcoDe Rossi

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#PRIMAVERA 1 Altri tre punti per i ragazzi di SAMMARCO all'Olivieri contro il GENOA, così il mister 'Andiamo ad affrontare le prossime partite con questo spirito di squadra' e la mezz'ala DE ROSSI 'Siamo una squadra molto unita e lo dimostriamo con queste partite'.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Ufficiale la firma di FARAONI da svincolato col PESCARA in Serie B.



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