Anteprima VERONA-PAVIA: ...Pronti-Via ieri è arrivato DELNERI e stasera siede già sulla panca dell'HELLAS nella prima partita ufficiale in Coppa Italia per cominciare da subito a conoscere la squadra in campo; fra gli avversari si rivedono BIASI, MALOMO e ABBATE da ex al Bentegodi


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...Pronti-via è arrivato solo ieri mister DELNERI dovrà vedersela già stasera alle 18.00 col PAVIA al Bentegodi per il match ad esclusione diretta valevole per il 4° Turno di Coppa Italia.
Dire che l'importanza della partita è quantomai fievole nell'ambiente e nei tifosi è un eufemismo, dato un Campionato di Serie A a fortissimo rischio (se non già andato) per l'annata prossima: Domenica arriva un EMPOLI in formissima e sarà l'ennesima gara da non sbagliare, la prima dal 9 Novembre 2010 ad oggi senza mister MANDORLINI a condurre le tattiche dalla panchina.

Buoni segnali sono venuti dalla conferenza stampa del nuovo tecnico di Aquileia che prenderà il prossimo match come ottima occasione per conoscere la squadra di prima mano anche se contro un avversario di categoria inferiore che però è quarto nel Gruppo A di Lega Pro con 22 punti in 13 partite ed il secondo miglior attacco del Girone... Una prova che dovrebbe avere un certo senso contro una difesa, quella dell'HELLAS, praticamente da sempre sotto negativi riflettori e che sarà da oggi in avanti curata personalmente dal nuovo tecnico aldilà dell'aiuto sempre valido di un esperto come il collaboratore Icio D'ANGELO perno della retroguardia del miglior CHIEVO di Gigi.

Per chi non andasse allo stadio la diretta dalle 18.00 e su RaiSport 1.
PAVIA in tenuta completamente nera che sarà poi messa all'asta per beneficienza, al Binti sono attesi poco più di 200 sostenitori pavesi.
I precedenti tra le due squadre sono 8 in totale (i più recenti nella stagione 2010-11 con lo 0 a 0 all'andata a Verona e l'1 a 1 al Fortunati di Pavia) mai gli azzurri hanno battuto l'HELLAS subendo 4 sconfitte e racimolando altrettanti pareggi.

L'album fotografico dell'ultimo Hellas Verona 0-0 Pavia

QUI VERONA
Nuove metodologie (che speriamo producano migliori risultati) per DELNERI che in conferenza stampa ha promesso allenamenti più brevi e più intensi per favorire una rapida ripresa del dinamismo che in questo primo scorcio di campionato è stato quasi assente fra i gialloblù presto e spesso surclassati da quello degli avversari.
MÁRQUEZ e JANKOVIĆ sono rientrati in gruppo ieri e almeno Bosko potrebbe scendere in campo dal primo minuto in una formazione che si preannuncia comunque ricca di Primavera per concentrare le forze all'obiettivo primario del campionato che torna fra quattro giorni.
Zero tempo per cambiare è quindi probabile che il nuovo tecnico confermi il 4-3-3 studiato per 5 anni dai ragazzi in gialloblù, probabili novità fra gli interpreti chissà che non sia venuto il momento di vedere all'opera WINCK per la prima volta e WSZOŁEK una seconda come cursore d'attacco...
Sicuramente fuori gli ultimi due infortunati in ordine di tempo PAZZINI e GOMEZ TALEB vittime di noie muscolari.

QUI PAVIA
Lombardi che non attraversano un buon momento nonostante la buona posizione in campionato, 5 gare senza vittorie e 3 sconfitte fanno traballare la panchina di mister MARCOLINI che dovrebbe proporre il 3-5-2 con gli ex ABBATE sul centrodestra in difesa e MALOMO come esterno di centrocampo, coppia d'attacco CESARINI e FERRETTI.

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DICONO +   -   =

Mister DELNERI alla prima sfida in Coppa Italia contro il PAVIA «Col Pavia sarà una partita per conoscere la rosa, spazio soprattutto a chi ha bisogno di giocare e riposo a chi avrà più spazio in campionato, che per noi per forza di cose è più importante. Affronteremo la Coppa Italia con la giusta serietà, a nessuno piace perdere. Cercheremo di mettere in campo una formazione che possa affrontare al meglio la partita. Spazio anche ai giovani, sicuramente. Se ricorreremo al 4-4-2? Vedrò chi ho a disposizione, possiamo fare anche il 4-3-3, l'importante è giocare bene sfruttando i calciatori che hanno caratteristiche per lavorare sugli esterni e coprire bene il campo in fase di possesso» HellasVerona.it

Parla Dario BIASI difensore del PAVIA di scuola HELLAS «Personalmente, non vedo l’ora che sia domani. A Verona ho giocato, ho fatto tutto il settore giovanile, ci vivo e ho tanti amici. Per quanto riguarda la nostra situazione, ogni anno le squadre trovano difficoltà, l’importante è mantenere un equilibrio di squadra e superarle. Inutile nascondere le difficoltà, ma possiamo uscirne nel migliore dei modi. Non c’è un perché di questo momento, in settimana si lavora bene, anzi direi benissimo, perché è una squadra che ogni giorno ce la mette davvero tutta. Una vittoria può darci la fiducia che magari adesso è venuta un po’ a mancare. Se domani ce la possiamo fare? Certo, in una partita secca puoi vincere e perdere con chiunque. Noi ci proviamo, sappiamo che affrontiamo una squadra di Serie A, ma non andiamo là in gita. Vincere aiuta a vincere, a me scoccia quando perdo la partitella in allenamento, figuriamoci la partita ufficiale. Anche loro non attraversano un momento facile, dispiace per Mandolini perché è stato un allenatore che ha dato tanto al Verona, ma credo che sia una squadra che ha le qualità per salvarsi. Non so che intenzioni abbiano per domani, ma chiazunque giochi avrà voglia di mettersi in mostra, come del resto dalla nostra parte» ACPavia.com

Nicola BIGNOTTI diggì del PAVIA «La squadra è carica. Per la città di Pavia è un evento unico: giocare in uno stadio come il Bentegodi, contro l'Hellas. Siamo consapevoli dell'avversario, scenderemo in campo con serenità e per divertirci, anche perché non abbiamo nulla da perdere. Utilizzeremo anche una maglia speciale: Sport Industries, il fornitore tecnico attraverso Joma, ci ha proposto questa iniziativa con delle maglie celebrative (avranno la data del match sul petto), oltre che benefiche (saranno piazzate in asta per raccogliere fondi in favore dei Defibrillatori), ed abbiamo accettato con entusiasmo» TuttoMercatoWeb.com

Franco SEMIOLI storico ex del CHIEVO che ebbe DELNERI come tecnico nel suo periodo clivense «Sarà sicuramente strano vederlo sedersi dal lato "sbagliato" ma l'Hellas ha fatto sicuramente la scelta giusta. Parliamo di un grande allenatore, l'uomo giusto per risollevare una situazione disperata. Da esterno di ruolo so per certo che con il mister gli esterni volano, Sala potrebbe diventare un fattore in breve con le sue doti naturali. Se ci sono margini di salvezza? La matematica dice che ci sono anche speranze, se il mister ha detto di sì è perché ha tutte le intenzioni di vincere questa sfida, per quanto difficile» TuttoMercatoWeb.com

Nicola CORRENT ex centrocampista dell'HELLAS cresciuto tra le fila scaligere «La situazione in casa Hellas è davvero complicata, non conosco Delneri di persona però me ne hanno sempre parlato bene, è un mister che ha una grande organizzazione soprattutto sul piano difensivo. Può dare un grosso contributo alla squadra. Spero che riesca a risollevare la sua nuova formazione. Serve una scossa a livello mentale, in lizza per la panchina c'era anche Corini che ritengo un allenatore molto preparato. Certamente, sono poche le cose positive in questo momento. Gli infortuni hanno influito. S'è parlato dell'assenza di Toni, che è mancato a livello tecnico e per la sua personalità. Tuttavia un calciatore non è eterno e non si può sperare che sia sempre al top. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, c'è poco altro da fare per conquistare la salvezza. I ragazzi in campo dovranno dare molto di più rispetto a questa prima parte di stagione» TuttoMercatoWeb.com

Le prime parole di Luigi DELNERI nuovo allenatore dell'HELLAS VERONA «Ringrazio la società per l’attenzione nei miei riguardi, arrivo a Verona fiducioso sul futuro di questa squadra. Questa è una piazza importante, con tifosi calorosi e una grande tradizione, bisogna rispettarla e tentare tutto il possibile per mantenere la categoria, come è giusto che sia. Il mondo del calcio è fatto di momenti, il cambio generalmente arriva dall’allenatore e non dai calciatori quindi... Mandorlini ha fatto un grande lavoro, raccolgo un’eredità pesante, starà a noi dare ulteriore valore al suo lavoro. Purtroppo nel calcio incidono molto i risultati, con un po’ di fortuna ne faremo di migliori, sempre rispettando quanto fatto da lui. La rosa ha grandi valori, se c’erano prima ci sono anche adesso. I risultati hanno portato ad un abbattimento psicologico, bisogna lavorare tutti insieme e tentarle tutte, i calciatori devono capire che possono farcela. Toni è un valore aggiunto e anche di più, un punto di riferimento, uno che sa essere sia leader che calciatore. La rosa ha valore e molte potenzialità, basta pensare a Sala, Viviani, Hallfredsson, non certo gli ultimi arrivati, e non avete ancora visto il miglior Siligardi. La squadra va responsabilizzata, tranquillizzata e liberata dalla paura di fare risultato, quello viene se dai in massimo sia in campo che nella vita privata. Cercheremo di fare delle migliorie, bisogna saper difendere e offendere sfruttando le caratteristiche dei singoli. La squadra può lottare per la salvezza, è nel suo DNA» HellasVerona.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

QUANTO COSTA LA TRASFERTA A FROSINONE! 20mila Euro di multa alla società di Via Belgio per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, indirizzato cori insultanti espressivi di discriminazione territoriale ai sostenitori della squadra avversaria

nonchè 3 giornate di espulsione a RAFAEL dopo la gomitata rifilata all'avversario...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

COPPA ITALIA: Che fatica il MILAN col CROTONE! I rossoneri la spuntano per 3 a 1 ma solo nei supplementari... Lo SPEZIA elimina la SALERNITANA e se la vedrà con la ROMA, il TORINO passeggia sul CESENA: Finisce 4 a 1!
Alle 15.00 PALERMO-ALESSANDRIA, domani tutte le altre...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
PARTITA STORICA E MAGLIA SPECIALE: TUTTI A VERONA CON IL PAVIA
By Ufficio Stampa | 1 Dicembre 2015

Nella giornata di oggi, il difensore azzurro Dario Biasi, ex del Verona, ha parlato alla stampa in vista del match di Tim Cup: “Personalmente, non vedo l’ora che sia domani. A Verona ho giocato, ho fatto tutto il settore giovanile, ci vivo e ho tanti amici. Per quanto riguarda la nostra situazione, ogni anno le squadre trovano difficoltà, l’importante è mantenere un equilibrio di squadra e superarle. Inutile nascondere le difficoltà, ma possiamo uscirne nel migliore dei modi. Non c’è un perché di questo momento, in settimana si lavora bene, anzi direi benissimo, perché è una squadra che ogni giorno ce la mette davvero tutta. Una vittoria può darci la fiducia che magari adesso è venuta un po’ a mancare. Se domani ce la possiamo fare? Certo, in una partita secca puoi vincere e perdere con chiunque. Noi ci proviamo, sappiamo che affrontiamo una squadra di Serie A, ma non andiamo là in gita. Vincere aiuta a vincere, a me scoccia quando perdo la partitella in allenamento, figuriamoci la partita ufficiale. Anche loro non attraversano un momento facile, dispiace per Mandolini perché è stato un allenatore che ha dato tanto al Verona, ma credo che sia una squadra che ha le qualità per salvarsi. Non so che intenzioni abbiano per domani, ma chiunque giochi avrà voglia di mettersi in mostra, come del resto dalla nostra parte”.

PARTITA STORICA E MAGLIA SPECIALE: TUTTI A VERONA CON IL PAVIA
By Ufficio Stampa | 30 Novembre 2015

Il pareggio con il Mantova è alle spalle e la testa degli azzurri è già alla storica partita di mercoledì alle 18 al Bentegodi contro il Verona, nella gara valida per i sedicesimi di finale della Tim Cup.

Per l’occasione, il Pavia vestirà una maglia speciale, realizzata appositamente per il match con l’Hellas. Una divisa interamente nera, che verrà poi messa all’asta, il cui ricavato andrà in beneficenza.

La prevendita è aperta fino alle 19 di martedì 1 dicembre. I tifosi ospiti potranno acquistare i biglietti per il settore a loro dedicato tramite il circuito VivaTicket, i cui punti vendita di Pavia sono il bar Lanterna di via San Giovannino 23/25, il bar Scala di via Scala 10/A e lo Shop-Up dell’Università in corso Carlo Alberto 5, all’interno del Cortile dei Tassi. Il tagliando ha un prezzo di 5€, più il costo della prevendita. I residenti in Lombardia potranno acquistare il biglietto solo se titolari di Tessera del Tifoso o Supporter Card.

La tifoseria sta organizzando il viaggio in pullman: per informazioni, prenotazioni e costi contattare il 3393451524. Per chi non dovesse riuscire a seguire la squadra in trasferta, vi ricordiamo che la partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1, canale 227 della piattaforma Sky e 57 del digitale terrestre.

Se si volessero introdurre striscioni all’interno dello stadio Bentegodi, l’indirizzo dove i tifosi potranno far pervenire le richieste è striscioni@hellasverona.it entro i termini fissati riportati nel seguente link: http://www.hellasverona.it/stadiostriscioni.php .

Ci vediamo a Verona!

FONTE: ACPavia.com


PAVIA, GLI AVVERSARI AI RAGGI X: HELLAS VERONA FC
Posted on 1 dicembre 2015 da SportPavia24

Il club scaligero è uno dei club più antichi del calcio italiano. Fondato nel 1903, detiene anche un particolare primato, ovvero quello di essere l’unico club italiano di una città non capoluogo ad essersi laureato Campione d’Italia. Era la stagione 1984/85, la Serie A di Zico, Maradona, Rumenigge, Platini Socartes e Falcao. Una cavalcata incredibile quella dei gialloblu di Osvaldo Bagnoli che riuscirono a compiere un’impresa storica folgorando nel rush finale il Torino di Gigi Radice e l’Inter di Castagner. Garella, Volpati, Marangon, Tricella,

Fontolan, Briegel, Fanna, Sacchetti, Galderisi, Di Gennaro, Elkjaer. 11 giocatori, 11 eroi che suoneranno come una filastrocca indelebile nella mente e nel cuore dei tifosi dell’Hellas per l’eternità.

Alla guida del club dal 2012 c’è Maurizio Setti, imprenditore emiliano, che ha riportato il Verona in Serie A due anni fa. Un successo raggiunto grazie al binomio tra il presidente e il mister Andrea Mandorlini, esonerato proprio ieri dopo 5 anni sulla panchina dei Mastini. A Mandolrlini, che in un lustro era riuscito a riportare il club dai campi della Lega Pro ai prestigiosi palcoscenici della massima serie, è stato fatale il pessimo avvio di questo campionato nel quale ha raccolto solo 6 punti, frutto di 6 pareggi, 8 sconfitte e 0 vittorie.

I PRECEDENTI Pavia mai vittorioso negli scontri contro il Verona. Sono 8 i precedenti tra le due formazioni, i più recenti datati 2010/11. Due pareggi tra azzurri e gialloblu: all’andata, al Bentegodi, pareggio senza reti. Al Fortunati finì 1 a 1 con gol di Russo per gli ospiti a cui rispose Blanchard al 77°.

G V N P
8 0 4 4

STAGIONE 2015/16
CLASSIFICA: 20° in Seria A con 6 punti ( 0 vittorie, 6 pareggi, 8 sconfitte)
GOL FATTI: 10
GOL SUBITI: 24
ULTIMA PARTITA: FROSINONE – HELLAS VERONA 3-2
ANDAMENTO NELLE ULTIME 5: NSSSS
CAPOCANNONIERE IN CAMPIONATO : Eros Pisano 2 reti
CAPOCANNONIERE STAGIONALE : Eros Pisano, Luca Toni e Bosko Jankovic 2 reti

TIM CUP – Nel precedente turno di Coppa il Verona si è sbarazzato del Foggia con un secco 3 a 1. Pugliesi in vantaggio al quarto d’ora con Loiacono. Nel secondo tempo riscossa gialloblu con reti di Halfredsson, Toni e Jankovic.

IL MISTER A poco più di 24 ore dalla sua presentazione, domani farà il suo esordio sulla panchina veronese Gigi Del Neri. Il tecnico di Aquileia, 65 anni compiuti a maggio, ha preso il posto di Andrea Mandorlini, bruciando la concorrenza di Eugenio Corini e Giuseppe Galderisi (accostato nelle scorse settimane anche al Pavia). Ex centrocampista tra le altre di Foggia, Udinese e Sampdoria ha legato i suoi successi da allenatore nell’altra squadra di Verona, il Chievo. Era il Chievo dei miracoli, quello che incantava con il suo bel calcio, che riuscì a qualificarsi, da neopromossa, alla Coppa Uefa. Da allora prestigiose le chiamate ricevute dal tecnico friulano che lo hanno portato ad allenare Porto, Roma, Juventus, Sampdoria – che con la coppia Cassano-Pazzini riuscì a riportare in Champions League – e Genoa.

LA STELLA – Non sappiamo se augurarci di vederlo in campo o no, perchè, da soli, i suoi numeri fanno paura. Più di 300 gol in carriera, 47 presenze con 16 gol in Nazionale. Campione del Mondo in Germania nel 2006 anno in cui vinse anche la Scarpa d’Oro. Si potrebbero riempire libri con le imprese e i numeri di Luca Toni. Bomber puro, con il gol nel sangue, è stato capace di vincere 2 volte la classifica in marcatori della Serie A – la seconda lo scorso anno – e una volta quella della Bundesliga tedesca. È al 25° posto nella classifica marcatori della storia del campionato italiano con 152 gol in 327 presenze con una media di 0,46 gol a partita.

LO STADIO – Si gioca allo stadio Marcoantonio Bentegodi. Con i suoi 39.211 di cui 31.045 omologati, è l’ottavo stadio più grande d’Italia. L’ultima ristrutturazione fu eseguita per il Mondiale di italia ’90. Il Bentegodi ospitò infatti 3 sfide del gruppo E (Belgio-Corea del Sud, Belgio-Uruguay e Belgio-Spagna) e l’ottavo di finale tra Jugoslavia e Spagna terminato con il risultato di 2 a 1 ai tempi supplementari con doppuetta di Dragan Stojković per i Jugoslavi e gol di Salinas per gli spagnoli. Destino volle che Stojković, fu poi protagonista con la maglia del Verona nella stagione 1991/92.

FONTE: SportPavia24.it


ULTIM’ORA
VERONA, 15:34
CALCIO, VERONA: SQUADRA AL LAVORO IN VISTA DEL MATCH COL PAVIA
Dopo la sconfitta di ieri in casa del Frosinone, il Verona questa mattina ha subito ripreso la preparazione in vista del match di Coppa Italia in programma mercoledi' alle 18, al Bentegodi, contro il Pavia. A dirigere la seduta Andrea Mandorlini che al momento resta allenatore della prima squadra, anche se non sono escluse novita' nelle prossime ore. Per quanto riguarda l'allenamento di oggi lavoro di scarico in palestra per chi ha giocato a Frosinone. Per Jankovic, alle prese coi postumi della tonsillite, corsa sul campo. Zaccagni e' stato sottoposto ad accertamenti: nessuna lesione, si cerchera' di recuperarlo per la sfida di domenica. Domani controlli per Juanito Gomez e Pazzini. Nessun'altra novita' dall'infermeria.

FONTE: Sport.Repubblica.it


Da Chievo a… Verona: Delneri il ‘maestro’ supera ‘l’allievo’ Corini. La salvezza per un nuovo ‘miracolo’

Jacopo Simonelli 01-12-2015 16:45
L'allievo supera il maestro...non sempre. Luigi Delneri batte il suo ex pupillo Eugenio Corini nella corsa alla panchina dell'Hellas. Riparte da Verona, la città che gli ha regalato le gioie più grandi in panchina. Stessi colori, squadra diversa stavolta. Agli inizi degli anni 2000 creò quel 'miracolo Chievo' che resiste ancora oggi. Una squadra organizzata, grazie a un 4-4-2 fatto di difesa alta e verticalizzazioni. Così portò i gialloblu dalla Serie B all'allora Coppa Uefa. Anche se ripensandoci bene non fu proprio un miracolo. D'Anna e D'Angelo difendevano la porta di Lupatelli, Manfredini e Luciano mettevano il turbo sulle fasce, azionando il duo Marazzina-Corradi. Perrotta e appunto Corini dominavano il centrocampo. Proprio quest'ultimo rinacque in quegli anni.

E il destino a volte la mano vuole proprio mettercela. Più di un decennio dopo, l'allievo e il maestro si sono ritrovati di fronte nella corsa verso la stessa panchina. Si dice che gli allievi finiscono spesso per batterli i maestri, ma non è questo il caso. Dal centrocampo alla panchina, ma non quella del Verona. Quella se la prende Gigi, col suo aplomb ed il suo savoir faire. A Corini non mancheranno occasioni, ma stavolta vince Delneri. Che Verona l'aveva lasciata ormai tanti anni fa.

Come tutte le storie più belle, infatti, anche quella col Chievo finì. Delneri provò l'esperienza al Porto, ma senza successo. Così come quelle con Roma e Palermo. Meglio riprovare con il Chievo ma, si sa, le minestre riscaldate non sempre sono buone. Riparte quindi dall'Atalanta, qui si rivede il suo gioco. Due tranquille salvezze, con Doni e Floccari protagonisti. Il rapporto con Ruggeri però si logora, ecco quindi arrivare la chiamata della Sampdoria.

A Genova fa la storia, torna ai livelli del Chievo e con Cassano e Pazzini conquista la Champions. Proprio Pazzini, che adesso ritrova in gialloblù. Il binomio regalò gioie ai tifosi della Samp, chissà che non accada lo stesso anche all'Hellas. Dopo la Sampdoria, riportare la Juventus ad alti livelli però lo intriga di più, ma a Torino viene schiacciato dalle pressioni. Tenta nuovamente l'aria di Genova, stavolta quella rossoblu, i risultati non sono lontanamente paragonabili a quelli blucerchiati. Arriva l'esonero e il periodo senza squadre, fino all'occasione chiamata Hellas.

Delneri trova una squadra ultima, che ha tanta voglia di ripartire. E le credenziali non le mancano. A centrocampo ha quel Viviani che ricorda tanto Corini, pronto ad amministrare il gioco. Per lui potrebbe essere pronto un compito simile. E soprattutto davanti ci sono Toni e Pazzini. Il primo è pronto a ripartire dall'infortunio dopo due anni pieni di gol, il secondo vuole riscattare due campionati e un inizio deludente. Ora in panchina siede proprio l'uomo con il quale segnò più gol in una stagione, coi colori blucerchiati addosso. Per ripartire c'è tempo, Delneri lo sa: Verona gli porta bene. Chissà che dopo il Chievo non possa dar vita ad una sorta di miracolo anche all'Hellas...

Hellas Verona, ecco Delneri: “Questa è la mia città. Non stravolgerò nulla e lotteremo per la salvezza”
Hellas Verona - Ph Grigolini

Gianluca Di Marzio 01-12-2015 14:22
L'Hellas Verona ha scelto di affidarsi a Luigi Delneri per tentare di conquistare la salvezza dopo la deludente prima parte di stagione sotto la guida di Mandorlini. Oggi l'ufficialità, e subito la presentazione del nuovo allenatore gialloblù, intervenuto in conferenza stampa:

"Mandorlini all’Hellas ha fatto molto bene, ora non bisogna disperdere quello che è riuscito a costruire. La squadra ha dei valori importanti, vorrei ricordare che Toni è mancato in molte partite. È un punto di riferimento per la squadra sia come leader nello spogliatoio che in campo. La squadra va tranquillizzata, perché la paura del risultato condiziona. Se riusciremo a farlo i risultati arriveranno. Nell’Hellas ci sono tanti giocatori con grandi qualità come Sala, Hallfreddson e Siligardi. Con un po’ di applicazione e cercando di dare delle migliorie, la squadra può lottare per la salvezza. Possiamo ancora farcela, abbiamo le qualità, non lasceremo nulla di intentato”.

“Gli infortuni? Bisogna valutare bene, sono arrivato tra ieri e oggi - ha proseguito Delneri - ed è ancora tutto da vedere. Dobbiamo fare un lavoro più mirato sia durante gli allenamenti che nei tempi di recupero. C’è bisogno di un intervento psicologico, se continueremo a giocare nella nostra area di rigore prima poi i prenderemo gol. Dobbiamo riuscire ad esprimere il nostro gioco, non solo difendere, ma anche esprimere i nostro gioco. Modulo? In questo momento continueremo con il trend di questi anni, non voglio stravolgere nulla. Poi con il tempo si potranno dare imput differenti per cambiare e migliorare. Mi ha convinto ad accettare perché il campo mi mancava, poi Verona è la mia seconda città. Inoltre ci sono anche giocatori che ho già allenato, così da avere un impatto più veloce sul gruppo. Pazzini? Va rigenerato facendogli capire che è importante, è un giocatore indispensabile, come per altro Toni. Per molti sono incompatibili, per me no. Con il lavoro e facendogli capire come stare in campo, possono coesistere: per me possono giocare insieme già la prossima partita”.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Hellas, Del Neri perde subito due pedine: Pazzini e Gomez si fermano per infortunio
Neppure il tempo di abituarsi all'idea di tornare ad allenare in riva all'Adige, che il tecnico di Aquileia deve subito fare i conti con due guai muscolari: entrambi i giocatori hanno accusato "una lesione ai bicipiti femorali della coscia sinistra"

La Redazione 1 Dicembre 2015
Appena arrivato sulla panchina dell'Hellas Verona, Gigi Del Neri porta l'entusiasmo di chi affronta una nuova avventura ma allo stesso tempo riceve un "benvenuto" del quale avrebbe volentieri fatto a meno. Tramite una nota ufficiale infatti, la società gialloblu annuncia due nuovi infortuni: "L'Hellas Verona FC informa che gli accertamenti diagnostici a cui sono stati sottoposti Juanito Gomez Taleb e Giampaolo Pazzini hanno evidenziato, in entrambi i casi, una lesione ai rispettivi bicipiti femorali della coscia sinistra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico".

Due pedine importanti quindi mancheranno fin da subito allo scacchiere del tecnico di Aquileia, che si prepara ad affrontare il quarto turno di Coppa Italia, fissato per le ore 18 del 2 dicembre al Bentegodi: "Col Pavia sarà una partita per conoscere la rosa, spazio soprattutto a chi ha bisogno di giocare e riposo a chi avrà più spazio in campionato, che per noi per forza di cose è più importante. Affronteremo la Coppa Italia con la giusta serietà, a nessuno piace perdere. Cercheremo di mettere in campo una formazione che possa affrontare al meglio la partita. Spazio anche ai giovani, sicuramente. Se ricorreremo al 4-4-2? Vedrò chi ho a disposizione, possiamo fare anche il 4-3-3, l'importante è giocare bene sfruttando i calciatori che hanno caratteristiche per lavorare sugli esterni e coprire bene il campo in fase di possesso". Difficile quindi stabilire chi scenderà in campo nella partita che vedrà i gialloblu sfidare la formazione di Lega Pro.
In porta dovrebbe esserci Rafael, raggiunto da una squalifica di tre giornate per la gomitata rifilata domenica a Ciofani. Probabilmente l'allenatore dell'Hellas non cambierà modulo in questa prima partita, ecco quindi una formazione plausibile per la partita di mercoledì.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Winck, Helander, Bianchetti, Souprayen; Wszolek, Greco, Ionita; Siligardi, Toni, Jankovic.

Pavia (3-5-2): Facchin; Abbate, Siniscalchi, Marino; Malomo, Cristini, Marchi, La Camera, Martin; Cesarini, Ferretti.

FONTE: VeronaSera.it


16:21 | martedì 01 dicembre 2015
Ahi Delneri: Pazzini e Gomez subito out
Non inizia benissimo l'avventura del tecnico

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti© www.imagephotoagency.it

DELNERI PAZZINI GOMEZ VERONA - L'avventura di Luigi Delneri sulla panchina dell'Hellas Verona non è di certo iniziata nel migliore dei modi: il tecnico dovrà guidare la squadra a una salvezza che al momento pare difficile visto che i gialloblu sono al palo con zero vittorie in quattordici gare, poi dovranno far fronte a un'infermeria piena zeppa di infortunati. Delneri infatti domenica esordirà contro l'Empoli in casa allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona e non avrà a disposizione né Juanito Gomez Talebné Giampaolo Pazzini.

GOMEZ E PAZZINI OUT - I due giocatori hanno riportato un infortunio negli ultimi giorni e non saranno presenti al debutto dell'ex juventino. Sia Gomez che Pazzini infatti si sono sottoposti ad accertamenti in mattinata e le visite hanno evidenziato in entrambi i casi una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. Stesso infortunio per Pazzini e Gomez e il Verona fa sapere tramite comunicato ufficiale che i tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

FONTE: CalcioNews24.com


ALTRE NOTIZIE
Dg Pavia: "La squadra è carica, giocare al Bentegodi un evento unico"
02.12.2015 10.52 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Giornata di Coppa Italia per il Pavia, che questo pomeriggio affronterà il Verona al Bentegodi. Ne ha parlato, ai microfoni di tuttolegapro.com, il dg del club lombardo, Nicola Bignotti: "La squadra è carica. Per la città di Pavia è un evento unico: giocare in uno stadio come il Bentegodi, contro l'Hellas. Siamo consapevoli dell'avversario, scenderemo in campo con serenità e per divertirci, anche perché non abbiamo nulla da perdere. Utilizzeremo anche una maglia speciale: Sport Industries, il fornitore tecnico attraverso Joma, ci ha proposto questa iniziativa con delle maglie celebrative (avranno la data del match sul petto), oltre che benefiche (saranno piazzate in asta per raccogliere fondi in favore dei Defibrillatori), ed abbiamo accettato con entusiasmo.

Il direttore sportivo? Stiamo facendo delle valutazioni. Non arriverà un diesse che stia fisicamente 24h24 al campo. Sarà una figura esperta che ci potrà dare una mano al calciomercato e che porterà esperienza e sagacia, necessaria nel calcio italiano. Questo personaggio ci permetterà di far crescere il club e sarà di supporto per allenatore, staff e giocatori. Sarà un grande saggio. Una persona di enorme carisma, anzi debordante. Nomi? Entro pochi giorni lo saprete".

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona e il cambio in panchina: "Hellas a Delneri: più attacco"
02.12.2015 08.33 di Pietro Lazzerini
Dopo l'esonero di Andrea Mandorlini, in casa Hellas Verona è scattata l'ora di Luigi Delneri, nuovo tecnico dei gialloblu che ieri si è già presentato alla stampa. Il Corriere di Verona di questa mattina titola: "Hellas a Delneri: più attacco". L'allenatore ha messo subito in chiaro le cose: "La salvezza è possibile, ma non bisogna avere paura".

RASSEGNA STAMPA
Hellas, L'Arena: "Delneri allenatore. Via all'operazione salvezza"
02.12.2015 07.58 di Tommaso Maschio
A centro della prima pagina de L'Arena spazio al calcio e più precisamente all'Hellas Verona e a Luigi Delneri, nuovo allenatore dei gialloblù che torna a Verona dopo la lunga esperienza nelle file dei cugini del Chievo. "Delneri allenatore. Via all'operazione salvezza".

PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Verona-Pavia - Delneri all'esordio
Fischio d'inizio stasera ore 18.00 Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

02.12.2015 06.20 di Andrea Carlino
Il Verona prova a ripartire dopo la cocente sconfitta di Frosinone, l'esonero di Mandorlini e il contestuale arrivo di Delneri. Per i gialloblù veneti sfida nel quarto turno di Coppa Italia contro il Pavia. Nel turno precedente il Verona aveva battuto 3-1 il Foggia, mentre il Pavia aveva eliminato il Bologna. Chi vincerà questa gara sfiderà il Napoli il 16 dicembre al San Paolo. L'arbitro dell'incontro è Abbatista della sezione A.I.A. di Pavia. Calcio d'inizio fissato per le ore 18.00 allo stadio 'Bentegodi' di Verona'.

COME ARRIVA IL VERONA - Chiusa la lunga parentesi con Mandorini, durata cinque anni, il presidente Setti ha deciso di ingaggiare l'ex tecnico del Chievo, Delneri. In conferenza stampa si è presentato così: "Sostituire Andrea Mandorlini è una grande responsabilità e spero di esserne all'altezza e di fare ciò che anche lui è già riuscito ad ottenere in passato. Ora bisognerà lavorare soprattutto dal punto di vista mentale, con i giocatori. Col Pavia sarà una partita per conoscere la rosa, spazio soprattutto a chi ha bisogno di giocare e riposo a chi avrà più spazio in campionato, che per noi per forza di cose è più importante. Affronteremo la Coppa Italia con la giusta serietà, a nessuno piace perdere. Cercheremo di mettere in campo una formazione che possa affrontare al meglio la partita. Spazio anche ai giovani, sicuramente. Se ricorreremo al 4-4-2? Vedrò chi ho a disposizione, possiamo fare anche il 4-3-3, l'importante è giocare bene sfruttando i calciatori che hanno caratteristiche per lavorare sugli esterni e coprire bene il campo in fase di possesso". In campo con Gollini in porta, linea di difesa a quattro con Pisano, Helander, Moras e Souprayen. In mediana spazio a Ionita, Greco e Viviani. Tridente d'attacco formato da Siligardi, Toni e Wzsolek.

COME ARRIVA IL PAVIA - Momento difficile per i lombardi. La panchina del tecnico Marcolini non è saldissima: 3 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime cinque. Squadra al quarto posto a -4 dalla capolista Cittadella. In campo con il 3-5-2: Facchin in porta, Abbate, Maniscalchi e Marino in difesa, Malomo e Martin sugli estern, Cristini, Marchi e La Camera in mezzo. Cesarini e Ferretti coppia d'attacco. Il difensore Dario Biasi, ex del Verona, parla così del match contro i veneti: "A Verona ho giocato, ho fatto tutto il settore giovanile, ci vivo e ho tanti amici. Per quanto riguarda la nostra situazione, ogni anno le squadre trovano difficoltà, l'importante è mantenere un equilibrio di squadra e superarle. Inutile nascondere le difficoltà, ma possiamo uscirne nel migliore dei modi. Non c'è un perché di questo momento, in settimana si lavora bene, anzi direi benissimo, perché è una squadra che ogni giorno ce la mette davvero tutta. Una vittoria può darci la fiducia che magari adesso è venuta un po' a mancare".

LE PROBABILI FORMAZIONI
VERONA (4-3-3) Gollini; Winck, Helander, Bianchetti, Badan; Guglielmelli, Checchin, Hallfredsson; Siligardi, Toni, Jankovic. All. Delneri

PAVIA (3-5-2) Facchin; Abbate, Siniscalchi, Marino; Malomo, Cristini, Marchi, La Camera, Martin; Cesarini, Ferretti. All. Marcolini.

ARBITRO: Abbatista della sezione A.I.A. di Molfetta

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Semioli: "Sarà strano vedere Delneri sulla panchina di destra"
01.12.2015 19.37 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Storico ex Chievo Verona, Gigi Delneri ha deciso di ripartire dal gialloblù sì, ma dell'Hellas. E' di oggi la notizia del suo approdo sulla panchina lasciata vacante da Mandorlini, esonerato dopo l'ennesimo ko stagionale. Il tecnico ex Roma dovrà dunque stare attento a non sbagliare panchina nell'esordio al Bentegodi: "Sarà sicuramente strano vederlo sedersi dal lato "sbagliato", - dice Franco Semioli ai nostri microfoni in esclusiva - ma l'Hellas ha fatto sicuramente la scelta giusta. Parliamo di un grande allenatore, l'uomo giusto per risollevare una situazione disperata".

Da esterno puoi sicuramente spiegarci come Sala e compagni potranno godere del suo lavoro:
"Sicuramente con il mister gli esterni volano, Sala potrebbe diventare un fattore in breve con le sue doti naturali".

Ci sono margini di salvezza?
"La matematica dice che ci sono anche speranze, se il mister ha detto di sì è perché ha tutte le intenzioni di vincere questa sfida, per quanto difficile".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Corrent sul Verona: "Delneri può dare la scossa"
01.12.2015 14.09 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Via Andrea Mandorlini, dentro Gigi Delneri. Il Verona ha scelto il tecnico al quale affidarsi per il resto della stagione, mentre l'ex calciatore scaligero Nicola Corrent ne ha parlato attraverso Tuttomercatoweb.com: "La situazione in casa Hellas è davvero complicata, non conosco Delneri di persona però me ne hanno sempre parlato bene, è un mister che ha una grande organizzazione soprattutto sul piano difensivo. Può dare un grosso contributo alla squadra. Spero che riesca a risollevare la sua nuova formazione. Serve una scossa a livello mentale, in lizza per la panchina c'era anche Corini che ritengo un allenatore molto preparato".

Tante cose, però, in questa prima parte di stagione non sono andate bene. "Certamente, sono poche le cose positive in questo momento. Gli infortuni hanno influito. S'è parlato dell'assenza di Toni, che è mancato a livello tecnico e per la sua personalità. Tuttavia un calciatore non è eterno e non si può sperare che sia sempre al top. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, c'è poco altro da fare per conquistare la salvezza. I ragazzi in campo dovranno dare molto di più rispetto a questa prima parte di stagione".

ALTRE NOTIZIE
Giudice Sportivo, ammende a Verona, Inter e Napoli
01.12.2015 14.03 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Il Giudice Sportivo Giampaolo Tosel, ha inflitto ammende a tre società di Serie A.

Ammenda di € 20.000,00 : alla Soc. Hellas Verona per avere suoi sostenitori, nel corso
del primo tempo, indirizzato cori insultanti espressivi di discriminazione territoriale ai sostenitori
della squadra avversaria; con recidiva specifica; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lett. a) e
b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di
vigilanza.

Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. Inter a titolo di responsabilità oggettiva, per
avere ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa tre minuti.

Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. Napoli per avere, suoi sostenitori, al 43° del primo tempo,
lanciato una bottiglia di plastica semipiena verso un calciatore della squadra avversaria, che
usciva dal terreno di giuoco in conseguenza di un provvedimento di espulsione; sanzione
attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all'art. 13, comma 1 lett. a) e b) CGS, per avere la Società
concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. Napoli a titolo di responsabilità oggettiva, per avere
ingiustificatamente ritardato l'inizio del secondo tempo di circa tre minuti.

ALTRE NOTIZIE
Giudice Sportivo, tre giornate a Pavoletti e Rafael
01.12.2015 13.39 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Il Giudice Sportivo di Serie A ha fermato per tre giornate sia Leonardo Pavoletti del Genoa che Rafael del Verona dopo le espulsioni rimediate nelle gara di domenica pomeriggio. Stop di un turno per Grassi, Nagatomo, Maicon, Stendardo, Blanchard, Cesar, Livaja, Pogba, Struna, Tonelli e Vazquez.

SERIE A
Delneri, dal miracolo Chievo al pasticcio Porto: Roma, Juve e Samp
01.12.2015 11.00 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Manca solo l'ufficialità, ma Luigi Delneri è il nuovo tecnico dell'Hellas Verona. È una situazione disperata per più di un motivo: a parte l'ultimo posto in classifica, con soli sei punti in quattordici partite, ma anche una squadra che, per le caratteristiche dell'allenatore di Aquileia, non si sposa benissimo con il 4-4-2 che appare quasi un suo dogma. Delneri dovrà trovare la quadratura, soprattutto fra Toni e Pazzini: difficile lasciare fuori uno dei due, soprattutto in un periodo in cui i risultati non arrivano.

Delneri è l'uomo copertina del primo Chievo, quello arrivato in Serie A per la prima volta, di Marazzina-Corradi, del primo posto in solitaria a inizio millennio, con un quartiere di poche migliaia di abitanti che si godeva la Serie A, la più importante, dall'alto verso il basso. Delneri è anche l'esonero del Porto, quando era diventato l'erede di Mourinho e aveva escluso subito i senatori, oppure il dopo Capello a Roma - causa rinuncia di Prandelli - e delle intemperanze con Antonio Cassano. Dell'Atalanta più bella degli ultimi dieci anni, con Langella e Ferreira Pinto che sembravano due attaccanti aggiunti e non delle ali, della Samp di, appunto, Pazzini e Cassano. Infine della Juventus, l'ultima prima di Conte, che a gennaio era vicinissima al Milan capolista, e poi caduta in disgrazia all'Epifania con l'infortunio di Quagliarella, cadendo sotto i colpi del Parma e di Giovinco, in particolare. Poi Genoa, certamente non bene, e qualche abboccamento, anche con Samp e Atalanta: infine, appunto, Hellas Verona, all'ultima spiaggia. E, forse, non solo per gli scaligeri.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


01.12.2015
Delneri: «Metteremo anima e corpo per salvare l'Hellas»
Gigi Delneri oggi in conferenza stampa

Giochi fatti. Il Verona ha trovato l'accordo con Gigi Delneri per la successione ad Andrea Mandorlini. Il tecnico di Aquileia si è incontrato con la società di via Belgio ed è pronto a legarsi per sei mesi all'Hellas. Con opzione per la stagione successiva, in caso di permanenza in serie A. Con lui arriverebbero il vice Francesco Conti, il collaboratore tecnico Maurizio D'Angelo e il preparatore atletico Luca Alimonta. In questo momento, dunque, il futuro dopo Mandorlini si chiama Delneri.

"Metteremo anima e corpo per salvare l'Hellas", ha dichiarato Delneri nel corso della conferenza stampa trasmessa in diretta sul nostro sito e da Telearena. "Se necessario", ha aggiunto, "lavoreremo anche 24 ore al giorno. Il Chievo è un passato importante, che non rinnego. Ma oggi c'è il Verona, rappresenta il mio presente. Posso dire che darò l'anima per questa società e per chi vive per l'Hellas. Credo che il rapporto con i tifosi del Verona sia stato sempre molto educato".

"Toni e Pazzini? Si troverà il modo anche di farli giocare insieme. Giampaolo ha vissuto con me una grande stagione alla Samp. Siamo qui per motivarlo e responsabilizzarlo". Ed ha aggiunto: "Qui nessuno rema contro. Non può essere così. Sono arrivato per valorizzare il lavoro di Mandorlini. Non dimentichiamo che lui qui ha fatto grandi cose.

La scelta di Verona. Sono rimasto colpito dalle parole del direttore Bigon e dal dinamismo per presidente Setti. Sono convinto: ce la possiamo fare. Eredità pesante? Le scommesse vanno accettate, il calcio è fatto anche di questo. Il modulo? Non sono qui per snaturare. Certo, nelle mie corde c'è il 4-4-2 ma non escludo di partire dal 4-3-3.
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


TIM Cup / Hellas Verona-Pavia: 21 convocati
Postata il 02/12/2015 alle ore 13:55

Verona - Dopo la rifinitura mattutina, mister Delneri ha convocato 21 calciatori per la sfida contro il Pavia, 4° turno eliminitario di TIM Cup 2015/16 in programma mercoledì 2 dicembre (ore 18) allo stadio 'Bentegodi'.

Non saranno disponibili gli infortunati Albertazzi, Fares, Gomez, Matuzalem, Pazzini, Romulo, Sala, Siligardi (risentimento al flessore della gamba sinistra) e Zaccagni. Aggregati al gruppo i Primavera Checchin, Badan, Guglielmelli, Riccardi, Tupta (numero 35) e Tronco (numero 36).

HELLAS VERONA-PAVIA
CONVOCATI

Portieri
37. Coppola
95. Gollini
1. Rafael

Difensori
22. Bianchetti
5. Helander
4. Marquez
18. Moras
3. Pisano
69. Souprayen
41. Winck
40. Badan
39. Riccardi

Centrocampisti
10. Hallfredsson
23. Ionita
24. Viviani
97. Checchin
74. Guglielmelli

Attaccanti
7. Jankovic
9. Toni
36. Tronco
35. Tutta

Seduta terminata, pronti per il Pavia
Postata il 02/12/2015 alle ore 12:50

Peschiera - Ultimo allenamento a Peschiera prima della sfida di Tim Cup contro il Pavia. Dopo un breve discorso da parte di mister Delneri, campo diviso in due: da una parte i portieri, con il preparatore Gaetano Petrelli che ha seguito per la prima volta Rafael, Gollini e Coppola, dall'altra il resto della squadra, che ha alternato palla e corsa nel riscaldamento guidato dal preparatore Alimonta. Zanchetta e D'Angelo, collaboratori tecnici, hanno concluso la prima fase della seduta ultimata con dei possessi palla, prima di passare alle esercitazioni tattiche sotto gli occhi di mister Delneri e del vice Conti, che hanno concluso l'allenamento.

Porte aperte domattina per la rifinitura
Postata il 01/12/2015 alle ore 19:35

Verona – Sono giornate intense queste per il Verona. Che al di là del campionato, deve guardarsi anche dalle insidie derivanti dal quarto turno di Tim Cup. Al ‘Bentegodi’ arrivano il Pavia e 210 suoi sostenitori, che si accomoderanno nel Settore Ospiti. Oggi primo allenamento per mister Delneri a Peschiera, il penultimo prima del match con i lombardi. Perché penultimo? Perché la rifinitura è stata spostata a domani: Toni e compagni scenderanno in campo alle 11. Una vera e propria novità. Delneri e staff infatti non intendono perdere tempo e hanno deciso di non “gettare all’aria” una potenziale giornata di lavoro, per favorire la conoscenza tra uomini e metodolgie. Pertanto al di là della gara ufficiale in calendario alle 18, sotto con un allenamento supplementare.

Prima seduta a Peschiera per Delneri
Postata il 01/12/2015 alle ore 18:40

Peschiera - La curiosità e l'attaccamento ai colori anche nei momenti più bui, questione di dna, ha spinto oltre un centinaio di sostenitori a Peschiera per vedere all'opera, per la prima volta, mister Delneri e staff sebbene il clima invogliasse a starsene al coperto. A rompere gli indugi un discorso che lo stesso tecnico di Aquileia ha fatto al gruppo completo pochi istanti prima di scendere in campo, ai margini del terreno di gioco. Poi spazio al riscaldamento, per lo più a secco, sotto l'egida del collaboratore D'Angelo e del preparatore Alimonta, che si è anche occupato di tenere caldi Marquez e compagni tra un'esercitazione tecnico-tattica e l'altra. Da segnalare appunto il ritorno nei ranghi del Gran Capitan e pure di Jankovic, che ha smaltito i postumi della tonsillite. A chiudere i lavori, all'imbrunire, una partitella. Stasera niente ritiro, domattina però è in calendario un allenamento supplementare (ore 11), a prescindere dall'incombente gara ufficiale col Pavia. La lista dei convocati sarà resa nota al termine della seduta di domani.

Delneri: «Lavoreremo intanto sulle motivazioni»
Postata il 01/12/2015 alle ore 16:15
Verona - Le dichiarazioni del nuovo allenatore gialloblù, mister Luigi Delneri, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

TRA PASSATO E FUTURO
«Ringrazio la società per l’attenzione nei miei riguardi, arrivo a Verona fiducioso sul futuro di questa squadra. Questa è una piazza importante, con tifosi calorosi e una grande tradizione, bisogna rispettarla e tentare tutto il possibile per mantenere la categoria, come è giusto che sia. Il mondo del calcio è fatto di momenti, il cambio generalmente arriva dall’allenatore e non dai calciatori quindi... Mandorlini ha fatto un grande lavoro, raccolgo un’eredità pesante, starà a noi dare ulteriore valore al suo lavoro. Purtroppo nel calcio incidono molto i risultati, con un po’ di fortuna ne faremo di migliori, sempre rispettando quanto fatto da lui».

LA SQUADRA
«La rosa ha grandi valori, se c’erano prima ci sono anche adesso. I risultati hanno portato ad un abbattimento psicologico, bisogna lavorare tutti insieme e tentarle tutte, i calciatori devono capire che possono farcela. Toni è un valore aggiunto e anche di più, un punto di riferimento, uno che sa essere sia leader che calciatore. La rosa ha valore e molte potenzialità, basta pensare a Sala, Viviani, Hallfredsson, non certo gli ultimi arrivati, e non avete ancora visto il miglior Siligardi. La squadra va responsabilizzata, tranquillizzata e liberata dalla paura di fare risultato, quello viene se dai in massimo sia in campo che nella vita privata. Cercheremo di fare delle migliorie, bisogna saper difendere e offendere sfruttando le caratteristiche dei singoli. La squadra può lottare per la salvezza, è nel suo DNA».

MODULI E TATTICA
«Un commento sulla tattica? Non bisogna stravolgere tutto, ci sarà tempo per valutare, parlerò con la squadra per capire certe situazioni. Daremo input, anche piccoli, per migliorare: voglio dare loro delle certezze. Penso che bastino 10 minuti al giorno per far capire alle persone quello che possono fare. Ho in mente allenamenti specifici per settori per dare maggiore sicurezza in ogni singolo reparto. Intendo curare personalmente la fase difensiva. Toni e Pazzini insieme? Visivamente non sono compatibili, ho un’idea ben precisa su come lavorare, hanno caratteristiche diverse, ma non escludo che possano giocare in coppia. Gli impegni con Pavia ed Empoli? La priorità va al campionato ma chiaramente a nessuno piace perdere, il turno di Coppa Italia sarà un’occasione per conoscerci meglio, verificheremo chi ha bisogno di giocare e chi di riposare. Se giocheremo con il 4-4-2? Devo vedere chi ho a disposizione, possiamo fare anche il 4-3-3. Se verrà innalzato il livello dell’intensità? A livello fisico preferisco allenamenti più intensi e più corti, sul lungo periodo interverremo anche a livello tecnico e tattico. La classifica? E’ un momento complicato, ma di drammatico nel calcio non c’è niente. Voglio mettere a disposizione la mia esperienza, facendo leva su valori come appartenenza, crescita e rispetto dei ruoli. La situazione è complicata ma risolvibile, di mio ci metterò tutto quello che ho dentro e non soltanto a livello tattico e tecnico».

PRESIDENTE E SOCIETA’
«Un commento sul Presidente Setti? E’ dinamico, desideroso di far bene, so che è contento del mio arrivo e questo mi fa piacere. Il Presidente è motivato a lottare per dare al Verona la sua esatta dimensione. Come tutti in società, vuole il bene dell’Hellas, ha molto entusiasmo e la giusta determinazione per andare avanti per gettare le basi per la realtà futura al club».

UN APPELLO AI TIFOSI
«Nessuno si aspettava questa classifica per il Verona, mancano equilibrio e serenità e bisogna ricrearle. I calciatori hanno il dovere di dare il massimo in campo per la maglia che indossano, chiediamo una mano ai tifosi per uscire da questa situazione. Da sempre i sostenitori del Verona sono il dodicesimo uomo in campo, sono esigenti e si aspettano di vedere la squadra dare il massimo in campo, impregnando la maglia di sudore. Anche io lo farò, dalla panchina, indossando l’abito sociale».

Comunicato medico: Gomez e Pazzini
Postata il 01/12/2015 alle ore 15:27

Verona - L'Hellas Verona FC informa che gli accertamenti diagnostici a cui sono stati sottoposti Juanito Gomez Taleb e Giampaolo Pazzini hanno evidenziato, in entrambi i casi, una lesione ai rispettivi bicipiti femorali della coscia sinistra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

Luigi Delneri è il nuovo tecnico del Verona
Postata il 01/12/2015 alle ore 12:42

Verona - L’Hellas Verona FC comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Luigi Del Neri. Il tecnico di Aquileia sarà affiancato da: Francesco Conti (vice allenatore), Maurizio D’Angelo (collaboratore tecnico) e Luca Alimonta (preparatore atletico). La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore e del suo staff è in programma oggi alle 13.30 presso la sede di via Belgio 12.

Squadra in campo nel pomeriggio
Postata il 01/12/2015 alle ore 09:27

Verona - L’allenamento di questo pomeriggio è stato programmato alle 15.30 presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. Confermate le porte aperte. In giornata sia Juanito Gomez che Pazzini saranno sottoposti ad accertamenti diagnostici per conoscere l’entità dei rispettivi infortuni.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
COPPA ITALIA: Che fatica il MILAN col CROTONE! I rossoneri la spuntano per 3 a 1 ma solo nei supplementari... Lo SPEZIA elimina la SALERNITANA e se la vedrà con la ROMA, il TORINO passeggia sul CESENA: Finisce 4 a 1!
Alle 15.00 PALERMO-ALESSANDRIA, domani tutte le altre...

Coppa Italia, il Milan passa il turno soffrendo.
Crotone battuto 3-1 solo ai supplementari


Il Milan batte, non senza patemi, il Crotone e passa il turno in Coppa Italia. 3-1 il risultato per i rossoneri di Mihajlovic, che per avere la meglio sui calabresi hanno avuto bisogno addirittura dei tempi supplementari, dopo che i primi 90 minuti erano finiti 1-1 per le reti di Luiz Adriano e Budimir. Nell'overtime, un gol per tempo di Bonaventura e Niang hanno regalato vittoria e qualificazione al Milan.

FONTE: Leggo.it


COPPA ITALIA
Coppa Italia, la Salernitana eliminata: Roma-Spezia agli ottavi
Continua il momento no dell'undici di Torrente che perde 2-0: a segno Postigo e Calaiò che poi viene espulso nelle ripresa. Dubbi sulla regolarità dei gol. Nel finale rosso diretto per Eusepi

© LaPresse

MARTEDÌ 1 DICEMBRE 2015 16:39
LA SPEZIA - Salernitana fuori dalla Coppa Italia nel quarto turno. Esce di scena la squadra di Torrente che conferma il momento no anche sul campo dello Spezia. Di Carlo festeggia la prima vittoria della sua gestione in Liguria e guadagna il pass per gli ottavi di finale. Traduzione: lo Spezia giocherà all'Olimpico contro la Roma. Al Picco decisivo il primo tempo, dove si materializza il 2-0 firmato da Calaiò e Postigo.

LA PARTITA - Al 13' si blocca il match: passaggio filtrante di Brezovec che serve Calaiò nel cuore dell'area, bravissimo a beffare Terracciano con un colpo di tacco inaspettato. L'attaccante però è in fuorigioco. La risposta della Salernitana arriva al 25': Coda approfitta di un errore della difesa ma spara addosso a Chichizola in uscita disperata. Al 33' il raddoppio: Postigo entra in area, finta e rientra sul sinistro centrando la rete di potenza, 2-0. Ma prima del tiro c'è un blocco stile basket su Lanzaro non ravvisato dall'arbitro (e un altro fuorigioco). Nel secondo tempo meno occasioni: da segnalare però l'espulsione di Calaiò per doppia ammonizione (non ci sarà contro la Roma) e di Eusepi che a gioco fermo rifila un calcione a Brezovec. Rosso diretto e tanto nervosimo tra i granata.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Coppa Italia, Torino-Cesena 4-1, agli ottavi c'è la Juventus
Non c'è mai stato match: gol per Gazzi, Moretti, Maxi Lopez e Benassi. Accorcia per i bianconeri Cascione


martedì 1 dicembre 2015
TORINO - Davanti a 5mila spettatori paganti, il Torino di Ventura 'conquista' la Juventus. Con i gol di Gazzi, Moretti, Maxi Lopez e Benassi il Toro batte 4-1 il Cesena (Cascione-gol) e passa agli ottavi di Coppa Italia proprio contro la Juventus. Non c'è mai stata partita e la differenza di categoria è stata evidente sin dai primissimi minuti. Appuntamento al derby della Mole, sempre un evento, un'emozione unica.

FONTE: TuttoSport.com

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