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Le schede di B/=\S: Giuseppe GIANNINI

Giuseppe 'Il Principe' Giannini (Photocredits Hellas Verona)

Data di nascita:20/08/1964
Luogo di nascita:Roma
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Centrocampista
Altezza:177 cm
Peso:70 kg
Posizione:
CARRIERA DA ALLENATORE +   -   =
 SquadraStagionePartite  
Hellas Verona2010-201112  
Gallipoli2008-2010-  
Massese2007-2008-  
Arges Pitesti2006-2007-  
Sambenedettese2005-2006-  
Foggia2004-2005-  
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagionePartiteGoal 
LecceGen. 1998-1999474 
Napoli1997-199840 
Sturm Graz1996-1997162 
Roma1981-199631849 
Giovanili Roma1980-1983-- 
Giovanili Almas Roma1978-1980-- 

NEWS E CURIOSITÀ +   -   =
Giuseppe GIANNINI era uno dei più 'appetiti' tecnici in circolazione e, fino alla sortita vincente firmata SICILIANO-GIBELLINI, era stato vicino al GROSSETO (si dice che l'accordo sia saltato perchè 'Il Principe' non avrebbe potuto portare il suo staff) e aveva avuto più di un patto con il PADOVA ma, dopo il 'blitz' della coppia di dirigenti gialloblù e una riunione a Firenze durata a 6 ore, le parti hanno trovato un accordo biennale con unico obiettivo la promozione.

L'ex regista di ROMA e NAZIONALE mi è sempre piaciuto tanto sia da giocatore (negli anni '80 e primi anni '90 fu in Italia il migliore nel suo ruolo e forse l'ultimo 'regista' vero e proprio a livello internazionale) che da tecnico quando nel GALLIPOLI conquistò la Serie B tenendo lo spogliatoio al riparo da voci e distrazioni a proposito del cambio societario ed una serie di incognite future; ad un mese dalla fine del campionato fu esonerato per divergenze con l'ex patròn BARBA ma nella successiva stagione in Serie B (quella appena passata) venne richiamato dal nuovo proprietario D'ODORICO e rimase alla guida della squadra giallorossa fino a circa metà del girone di ritorno quando, dopo una serie di problemi economici fatti patire dal nuovo patròn a lui ed alla squadra pugliese, lasciò il GALLIPOLI che retrocesse e che si trova ora in grossi guai finanziari...

Dopo aver smesso col calcio giocato nel 1999 e prima di allenare il FOGGIA nella stagione 2004-2005 fece il coconduttore al programma 'La Giostra Dei Gol' in RAI nel 2002. Nel piccolo schermo fu anche allenatore alla scuola 'Amici di Maria De Filippi'.

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Giuseppe Giannini: Un principe per capitano

- 'Il Principe' approda a VERONA...
(fonte: Wikipedia.org - Giugno 2010)
Giuseppe Giannini (calciatore)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giuseppe Giannini (Roma, 20 agosto 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista-regista.

Nella sua quasi ventennale carriera di calciatore ha vestito per quindici anni la maglia della Roma, diventando anche suo capitano, e per 47 volte quella della Nazionale A. Ha militato anche nelle file di Sturm Graz, Napoli e Lecce. Dal 2004 è allenatore.

Carriera
Giocatore
Iniziò a giocare a calcio prima nella parrocchia di San Giuseppe a Frattocchie e poi nel Santa Maria delle Mole. Successivamente si trasferirà nel Tomba di Nerone, zona nord di Roma e poi nell'Almas Roma, club di Via Demetriade, nel quartiere romano Appio Tuscolano.

Vestì per la prima volta la maglia giallorossa nel 1982. Non riuscì però a chiudere la carriera nel club capitolino in quanto il rapporto con la società (in particolar modo col presidente Franco Sensi) si incrinò irreparabilmente, anche a causa di un rigore sbagliato nel derby che costò la sconfitta ai giallorossi.

Nella finale di ritorno della Coppa Italia 1992-1993 realizzò una tripletta (3 gol su rigore), unico calciatore insieme ad Angelo Domenghini ad averla messa a segno in una finale di Coppa Italia. La tripla marcatura non fu comunque sufficiente alla Roma per aggiudicarsi il trofeo.

Concluse la sua carriera alla Roma nel 1996 per approdare allo Sturm Graz, in Austria. Negli ultimi anni di carriera vestì per pochi mesi la maglia del Napoli (dove raggiunse il suo allenatore preferito, Carlo Mazzone), e per una stagione e mezza quella del Lecce, contribuendo al ritorno in Serie A della squadra salentina.

Nel campionato italiano, con la maglia della Roma, il "Principe" ha totalizzato 318 presenze segnando 49 reti, che per un centrocampista centrale (regista di ruolo) costituiscono un risultato ragguardevole. Si classificò al terzo posto nella classifica marcatori della Serie A 1987-88, con 11 reti realizzate.

Nelle coppe europee giocò 38 gare, con all'attivo 7 reti, disputando una finale di Coppa UEFA (1990-91) persa contro l'Inter.

Allenatore
Nel 2004-2005 ha allenato il Foggia in C1 (dal quale si è dimesso a metà stagione) con un ruolino di marcia di 4 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte; nel 2005-2006 diventa il quinto allenatore in quella stagione della Sambenedettese, sempre in C1, coadiuvato da un altro grande ex-giocatore della Roma, Roberto Pruzzo: i risultati non sono positivi, e Giannini viene esonerato dopo sole 7 partite (senza vittorie). Nel 2006 allena per breve tempo in Romania l'Arges Pitesti. Durante la sua gestione la formazione guidata da Giannini, che milita nel massimo campionato romeno, racimola in dieci giornate una vittoria e nove sconfitte consecutive, che gli costano il posto.

Il 19 settembre 2007 viene chiamato a sostituire Mauro Melotti sulla panchina della Massese che ha raccolto 4 punti in 4 gare frutto di 1 vittoria,1 pareggio e 2 sconfitte. Dopo essere stato in un primo tempo esonerato, Giannini è stato richiamato nuovamente alla guida della Massese e ottenendo un buon giudizio personale da critica e addetti ai lavori.

Nella stagione 2008-2009 è chiamato alla guida del Gallipoli, in Prima Divisione, e si avvale della collaborazione di un'altra bandiera della Roma, l'ex portiere Giovanni Cervone, preparatore dei portieri e del vice Roberto Corti. Giannini consegue la promozione in Serie B, traguardo storico per il club salentino. A un mese dalla promozione le strade di Giannini e del presidente Vincenzo Barba si separano di comune accordo, a causa del clima di indecisione conseguente alla crisi societaria. Ad agosto, però, con il cambio di proprietà, Giannini viene confermato dal presidente Daniele D'Odorico

L'8 febbraio 2010 al termine della partita Gallipoli-Grosseto (terminata 2-2) Giannini annuncia le dimissioni dopo uno scontro verbale con il presidente D'Odorico ma due giorni dopo ritira le dimissioni e rimane alla guida della squadra salentina. Il 22 marzo abbandona definitivamente la panchina gallipolina, alla vigilia della sfida interna con la Triestina, denunciando in una conferenza stampa la gravissima crisi economica del club.

Il 24 giugno 2010 diventa allenatore dell'Hellas Verona. Nelle prime cinque giornate di campionato colleziona tre sconfitte (con Paganese, Como, Gubbio) un pareggio (col Südtirol) e una vittoria (5-1 al Monza). A causa dei risultati insoddisfacenti ottenuti dalla squadra, l'8 novembre 2010 dopo la sconfitta contro la Salernitana per 2-1 che porta il Verona al penultimo posto in classifica, viene esonerato dall'incarico dopo aver raccolto 13 punti in 12 gare di campionato, sostituito da Andrea Mandorlini.

Il 30 ottobre 2011 diventa mister del Grosseto sostituendo l'esonerato Guido Ugolotti, suo compagno di squadra ai tempi della Roma nell'annata 1981-1982; si avvarrà di Ferruccio Mariani come allenatore in seconda. Dopo la sconfitta iniziale per 0-1 contro il Bari, il 5 novembre arriva la prima vittoria per 1-2 contro la Nocerina. Dopo la vittoria esterna contro il Pescara (2-1), nel post-partita annuncia le sue dimissioni criticando il presidente Camilli, dichiarando "di essere di troppo e di essersi sentito sin dall'inizio sempre in discussione".

Il 28 giugno 2013 è nominato nuovo selezionatore della Nazionale libanese. A maggio 2015 è rimpiazzato sulla panchina della Nazionale libanese da Miodrag Radulović.

Il 10 giugno 2017 diventa il nuovo tecnico del Racing Roma, mitante in Serie D., ma dopo che il proprietario della squadra gialloverde Pezone ha ultimato l'acquisto del Fondi, il 21 giugno Giannini si trasferisce sulla panchina del club pontino in Serie C.

Nazionale
Giannini ebbe un buon rapporto con la Nazionale maggiore di Azeglio Vicini, con la quale giocò il mondiale di Italia '90, arrivando sino alla semifinale e vincendo la finale per il terzo posto. Nel girone di qualificazione segnò il gol della vittoria contro gli Stati Uniti allo Stadio Olimpico.

Con la nazionale Under 21, allenata sempre da Vicini, aveva precedentemente sfiorato la vittoria nel campionato europeo, vinto dalla Spagna ai calci di rigore nel 1986.

Palmarès
Giocatore
*Coppa Italia.svg Coppa Italia: 3
Roma: 1983-1984, 1985-1986, 1990-1991

*Supercoppa d'Austria: 1
Sturm Graz: 1996

* Coppa d'Austria: 1
Sturm Graz: 1997

Allenatore
* Lega Pro Prima Divisione: 1
Gallipoli: 2008-2009
* Supercoppa di Lega di Prima Divisione: 1
Gallipoli: 2009

Onorificenze
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.

Vita privata
Sposato con Serena, ha due figlie Francesca e Beatrice e vive nel comune di Castel Gandolfo. Nel marzo 2005 nelle elezioni regionali del Lazio si è candidato per Forza Italia, ma non è stato eletto.

FONTE: Wikipedia.org