
#VeronaAscoli + - =
Grande entusiasmo per la prima al 'Bentegodi' compatibilmente con il continuo tarpamento di ali da parte di una proprietà che sembra capitata a Verona per caso, nonostante l'esercito di avvocati e analisti messo in campo prima di rilevare le quote da SETTI: Qual'era (se c'era) il piano? Far crescere il business attorno alla squadra di calcio grazie alla vendita di magliette, panini e birra? Davvero? Perché al momento, aldilà delle ricchissime plusvalenze realizzate sino a qui e in quest'annata arricchite da 25 milioni ulteriori arrivati dal premio a perdere dalla Serie A, non si sono ancora visti investimenti atti a restaurare un progetto tecnico dissanguato dalla gestione del vecchio proprietario.
Ma davvero i PUSCASIU (soprattutto) e i ZANZI si ascoltano quando parlano? Come fai a rendere appetibile un bene che deve autofinanziarsi e, nel farlo, continua non solo a vendere i suoi asset migliori (per forza di cose) ma, di più, ogni 6 mesi sono da ricreare delicati equilibri dentro e fuori dal campo facendo ricominciare da zero pure l'allenatore?
In breve: In tanti sarebbero in grado di comprare una FERRARI una tantum, il problema vero sarebbe poi quello di gestire il consumo di benzina con le necessità di spostamento dato che fuoriserie come quella fanno mediamente dai 5 ai 9 km con un litro... A meno che la FERRARI non si acquisti per lasciarla poi in garage sotto un telo, sempre meravigliosa da guardare ma destinata allo sfacelo col passare degli anni (altro che rivalutazione e vendita del bene con annesso guadagno). Ecco. Al momento questo sembra l'unico projecto di 'Presidio' mai 'Investors' con l'HELLAS al posto della rossa più amata dagli italiani.
Nel frattempo gli 11mila 565 e più, in barba a qualunque motivazione sportiva, hanno acquistato l'abbonamento alle partite casalinghe del VERONA al 'Bentegodi' e poco meno della metà di essi, con sacrifici personali enormi, seguiranno la squadra nelle varie trasferte in giro per lo stivale, vittime ma al contempo paladini di una cieca fede che sembra prescindere da tutto; ma non si azzardi il fondo texano a giustificare in qualche modo i record dei tifosi gialloblù con la loro gestione (potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso), intanto il CHEDDIRA andato al FROSINONE quest'anno assomiglia in maniera inquietante al BALDANZI perso l'anno scorso quando ormai sembrava ad un passo, speriamo solo che l'epilogo della stagione sia differente (comunque vada, io e tanti quegli 11.565 saremo sempre qua)...
Precedenti
11 le sfide al Binti tra VERONA e ASCOLI in Serie B coi gialloblù in netto vantaggio per 7 vittorie, 3 pari ed un'unica sconfitta (nel 2003-04 con rete decisiva di ARGOMERI al 47°; fu l'annata di SALVIONI sostituito da MADDÈ per un'insperata salvezza).
L'ultimo match in assoluto risale però al 12 Agosto 2023 quando gialloblù e bianconeri si contendevano il passaggio del turno ai 32esimi di Coppa Italia, MBOULA esordiva alla grande segnando dopo 100 secondi e, dopo il pari di FORTE dagli 11 metri, DAWIDOWICZ e ĐURIĆ fissavano il punteggio sul 3 a 1.
Tornando al campionato cadetto e al 16 Marzo 2019 fu il gol di PAZZINI che fece recuperare un HELLAS incapace di andare oltre un deludente pareggio.
Pari con gli occhiali anche un paio di anni prima, il 13 Marzo 2017 quando terminò 0 a 0 e RÔMULO sbagliò un rigore; inutile il costante assedio scaligero alla porta avversaria ed un possesso palla vicino al 70%.
Molto meglio per l'HELLAS il match dell'8 Dicembre 2012 quando HALLFREDSSON in apertura, GOMEZ poco dopo e ALBERTAZZI, castigarono i marchigiani per 3 a 1.
Vittoria anche nel 2011-12 col 2 a 0 griffato HALLFREDSSON-TACHTSIDIS.
Da ricordare i roboanti 5 a 0 del 1994-95 e 4 a 0 del 1990-91.
Il prossimo match sarà diretto dal signor Marco Di Loreto della sezione AIA di Terni.
| Baroni | Tomei |
QUI VERONA
Luci ed ombre nel match con l'ENTELLA nel quale il VERONA, qualitativamente superiore, ha dovuto sudare le classiche sette camicie, creando senz'altro più dell'avversario ma, come nella passata stagione, faticando altrettanto nel buttarla dentro.
Bellissime sorprese da parte di COMPAGNON, SARR e HARROUI che hanno esordito alla grande ma in mediana KASTANOS e BERNÈDE hanno destato qualche perplessità di troppo in un ruolo dove certamente non sono completamente a loro agio e in difesa, a prescindere dall'acerbità di SLOTSAGER, le corsie laterali non hanno creato nulla in fase offensiva.
Convocati
BRADARIĆ ieri fermo a causa di un problemino fisico, non sarà al meglio, SUSLOV ancora fuori in attesa del futuro...
1 Leali, 2 Oyegoke, 5 Edmundsson, 6 Bradaric, 9 Sarr, 11 Compagnon, 14 Livramento, 17 Le Borgne, 18 Bega, 19 Mulattieri, 20 Kastanos, 21 Harroui, 22 Toniolo, 23 Lella, 24 Bernede, 27 Dawidowicz, 28 Slotsager, 33 Tagne, 34 Perilli, 35 Cerbone, 37 Calabrese, 48 Korac, 70 Fallou, 71 De Battisti, 79 Sezonienko, 90 Vermesan.
Probabile formazione
LE BORGNE ha una settimana in più con la squadra, DAWIDOWICZ conosce al meglio l'ambiente e anche LELLA potrebbe rappresentare un'alternativa in mezzo al campo ma la sensazione è che mister BARONI, ancora in attesa di novità vere dal mercato (nonostante le ricche plusvalenze sopra il conto del paracadute incassate da una proprietà indegna) e della conferenza stampa prepartita in cui ne sapremo un po' di più, si affiderà ancora alla coppia di trequartisti riaddattata all'uopo con un 11 che dovrebbe discostarsi di poco o nulla da quello visto in Coppa Italia con MULATTIERI che potrebbe rientrare nelle rotazioni offensive con SARR e LIVRAMENTO a seconda delle posizioni di questi ultimi.
4-2-3-1 Leali; Oyegoke-Slotsager-Edmundsson-Bradarić; Bernède-Kastanos; Compagnon-Harroui-Livramento; Sarr.
QUI ASCOLI PICENO
Squadra spigliata che mister TOMEI sta facendo giocare bene da mesi aldilà della promozione in B ma, negli ultimi 180 minuti in Coppa Italia, sono 5 i gol presi dal Picchio uno dal POTENZA e soprattutto quattro dal GENOA, dopo che i bianconeri erano passati in vantaggio al 'Ferraris'.
Il dato evidenzia come la squadra diventi fragile quando, trovandosi magari ad affrontare una superiore qualità, cerchi comunque di pressare alto alla ricerca dell'occasione, della palla persa che permetta di andare a far male, esponendosi a quel punto al contrattacco avversario non appena si perda equilibrio e/o distanza fra i reparti: È un gioco alla JURIĆ, che conosciamo bene con vizi e virtù.
La lesione al crociato del ginocchio sinistro di ALAGNA nell'amichevole contro la LAZIO ha privato inoltre i bianconeri di un esterno particolarmente importante negli equilibri di gioco di TOMEI che sulle fasce chiede un lavoro fondamentale sia in fase d'attacco che di difesa che né l'adattato MILANESE né il 23enne OLIVIERI, appena arrivato in prestito con diritto di riscatto dall'ATALANTA, appaiono ancora in grado, per forza di cose, di svolgere al meglio.
Convocati
NICOLETTI torna a disposizione, il giovane portiere BRZAN invece, ne avrà ancora per un po'.
Mister TOMEI ancora in dubbio fra MILANESE, OLIVIERI per la fascia destra.
PORTIERI: Crespi (45), Dente (12), Vitale (1)
DIFENSORI: Curado (30), Diamanti (17), Gattoni (32), Guiebre (19), Nicoletti (3), Oliveri (14), Rizzo (33)
CENTROCAMPISTI: Acampora (13), Corradini (8), Damiani (4), Lo Scalzo (18), Milanese (62), Perciun (11), Russo (16), Ricci (27)
ATTACCANTI: Bolsius (77), Chakir (9), D’Uffizi (15), De Pieri (21), Gori (35), Silipo (7)
Probabile formazione
Con ALAGNA fuori e il centrale NICOLETTI in dubbio, l'ASCOLI che vederemo al 'Bentegodi' sarà in emergenza difensiva.
4-2-3-1 con Vitale; Milanese-Curado-Gattoni-Guiebre; Damiani-Corradini; D'Uffizi-Perciun-Silipo; Gori.[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
DICONO + - =
Mister BARONI «Quando inizi un nuovo percorso devi sapere dove vuoi arrivare. In ogni percorso c'è una direzione e noi l'abbiamo data alla squadra. Sappiamo che lungo il cammino ci saranno delle difficoltà, ma devono essere affrontate e superate, sempre seguendo quella direzione e con convinzione. In questo momento posso dire di avere fiducia nel lavoro della squadra, perché lavora con dedizione, concentrazione e grande attenzione. Sono convinto che domani farà la prestazione massimale che ha a disposizione. Domani incontriamo una squadra pericolosa, con un allenatore bravo che, nel percorso fatto, ha saputo dare organizzazione a una squadra che sa cosa fare in campo. Noi dovremo aggrapparci a quello che ho detto prima: alla prestazione massimale. È chiaro che siamo in un momento di costruzione. Abbiamo svolto 42 allenamenti insieme, partendo con un centravanti che poi è andato via e con un esterno che ora è fermo per questioni di mercato. Ci sono anche ragazzi arrivati da pochissimo tempo. Questo, però, non deve rappresentare un alibi. Fa parte delle difficoltà che si incontrano lungo un percorso e che possiamo e dobbiamo superare solamente con grande attenzione e dedizione, con grande ferocia e con quello spirito di sacrificio che deve essere proprio di una squadra» HellasVerona.it
Mister TOMEI tecnico dell'ASCOLI (fu il vie di mister DI FRANCESCO nella sua breve esperienza in gialloblù) «Il Verona è una squadra costruita per un campionato di vertice, insieme al Palermo e ad altre che hanno fatto un mercato importante. Lo scorso anno il Verona era in Serie A, ha mantenuto diversi giocatori, è un bene affrontarlo subito perché capiremo la nostra consistenza. Affronteremo l’avversario con molta umiltà e rispetto, con la nostra consapevolezza e il nostro DNA, senza snaturarci. Per più motivi sarà una partita importante: è la prima, fuori casa, in uno stadio che conosco e so che si fa sentire. A Verona sono stato benissimo, è una città che ha una cultura calcistica importante, sappiamo che ci sarà da battagliare, dovremo essere subito dentro la partita» AscoliCalcio1898.it
Il doppio ex Daniele CACIA «Una piazza importante come quella dell’Hellas, purtroppo quest’anno riparte dalla Serie B e ci si aspetta che provi, subito, a tornare in Serie A. Non c’è l’obbligo, questo sia chiaro, ma sicuramente dovrà fare di tutto per recitare una parte da protagonista. Come lo sarà il Palermo. Vincere però non è mai facile. Nel 2010 con la Reggina dopo retrocessione, tutti si aspettano che vincessimo il campionato, avendo anche una squadra importantissima, ma invece abbiamo rischiato di retrocedere. La riconferma da parte della società di Sogliano per me è fondamentale. Il direttore conosce molto bene la piazza ed il campionato cadetto: sono sicuro che farà di tutto per riportare l’Hellas Verona in Serie A. Domenica al Bentegodi si presenterà il neopromosso Ascoli, una squadra che gioca molto bene a calcio e che l’anno scorso ha dominato sotto tutti gli aspetti. Ha meritato di vincere i playoff, un gruppo guidato da un allenatore davvero bravo che, dopo la gavetta, si sta ritagliando il giusto spazio. Per il Verona non sarà certo una partita semplice... L’Hellas Verona si presenterà dopo una brutta retrocessione, ma si sa che prima o poi poteva accadere, specie se ogni anno scommetti su giocatori nuovi ed anche stranieri, rivoluzionando sempre la squadra. La società doveva metterlo in conto. La retrocessione è brutta e pesante, sia per club che città. Dei giocatori della passata stagione, deve rimanere solo chi ha l’Hellas nel cuore ed è convinto di poter dare il proprio contributo. Chi invece non è di questa idea, deve essere ceduto perché porta solo negatività. Baroni? Quando ho letto che Baroni sarebbe tornato a Verona, onestamente sono rimasto sorpreso. Viene da anni di A a livelli medio-alti, penso quindi che la scelta dell’allenatore sia di cuore. Per chi, come me, ha avuto la fortuna di giocare a Verona e di indossare la maglia dell’Hellas, le emozioni che ti dà la gente ti rimangono, per sempre, dentro. Ho molta fiducia in questo allenatore e penso che a Verona, Baroni cerchi anche un minimo di riscatto personale» HellasLive.it
ALTRE NEWS IN ALLEGATO + - =
'VERONESI TUTI QUANTI' CAMPAGNA ABBONAMENTI RECORD! Mai prima 11.565 abbonati in Serie B nella storia del VERONA: La campagna prosegue ma, anche per questo, la debolezza della proprietà e il suo non essere all'altezza dell'amore e della passione della piazza è ancora più evidente... 'Presidio' mai 'Investors' ha iniziato cedendo (BELAHYANE e SILVA) e fino ad ora non ha ancora dato nulla ma solo preso (plusvalenze) mancando quando serviva (mancato acquisto di BALDANZI all'inizio della scorsa stagione in attesa di vendere e realizzare) e addirittura tirando completamente i remi in barca a Gennaio quando la cessione di GIOVANE diede il colpo di grazia alle residue speranze salvezza e il (poco) mercato si fece con gli 8 milioni ricavati da CISSÉ, strategia indegna della quale prima o poi qualcuno dovrà rendere conto....
#CALCIOMERCATO Ufficiale il prestito (con diritto di riscatto) di NIASSE al GENÇLERBIRLIĞI nella Supe Lig turca e di ISAAC all'ISTRA con la stessa formula in Croazia.
SASSUOLO, incontro positivo con il VERONA per BELGHALI: Si va verso l'intesa
Ufficiale la cessione di Lorenzo MONTIPÒ, dopo 5 annate in gialloblù al VENEZIA a titolo definitivo
Ufficiale il ritorno di DAWIDOWICZ a titolo definitivo fino a Giugno e del centrocampista LELLA dal VENEZIA che ha invece firmato un contratto fino al 2028.
La punta italo-albanese classe '97 MERKAJ nome nuovo per l'attacco gialloblù [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
IN BREVE A PIÉ PAGINA + - =
VITA DA EX: Mister MANDORLINI, allenatore del RAVENNA, riaccoglie il 46enne RONALDINHO nel calcio Pro.
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