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#SpeziaVerona A Reggio Emilia l'ultimo atto; speriamo solo non vinca ancora una volta la paura di perdere!


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16 anni più tardi SPEZIA e VERONA sono di nuovo allo spareggio, stavolta la posta in palio è più alta ma il clima è più o meno quello (sempre tesissimo) del 2007 anche se allora i gialloblù avevano terminato la stagione con 2 punti in più e probabilmente non videro arrivare appieno gli Aquilotti che da dietro riuscirono a spuntarla nel doppio confronto.
Stavolta le situazioni potrebbero essersi invertite, con la squadra ligure davanti per la classifica avulsa e l'HELLAS che, a seguito di una rimonta per certi versi impensabile (e tanti punti scialacquati malamente), è riuscito ad affiancare gli avversari e poi lottare punto su punto in una corsa che più volte ha finito per assomigliare ad un ciapa-no, al punto che, a ben vedere, nessuna delle due contendenti meriterebbe la Serie A ma tant'è: Tutto si giocherà nella gara secca di Reggio Emilia dove speriamo a vincere non sia la paura di perdere!
Nauseato dal campionato dei gialloblù non vedo l'ora che sia Lunedì (e che magari SETTI ci liberi della sua presenza ma quella è un'altra storia)...

Precedenti
Al 'Picco' 7 vittorie in 17 partite per l'HELLAS, al 'Bentegodi' 10 in altrettanti match ma sono solo 4 le partite che le due compagini hanno disputato nella massima serie una contro l'altra.
Domenica spareggio a gara unica per il mantenimento della categoria, come nel 2007 quando però era in palio la Serie B e furono i gialloblù a piangere alla fine lacrime amare: A causa della sconfitta nell'andata, il 15 Giugno 2007, persa in quell'1-2 segnato dal clamoroso errore sottoporta di Aniello CUTOLO che costò carissimo poichè non bastò lo 0 a 0 del ritorno in un 'Bentegodi' tanto gioioso e colorato all'inizio quanto gelido e spettrale alla fine della partita (nonostante l'applauso del pubblico male interpretato da mister VENTURA allora tecnico scaligero).
Che sia venuta l'ora della 'vendetta'?

La prossima sfida è stata affidata alle cure del signor Daniele Orsato della sezione AIA di Schio.


QUI LA SPEZIA
Mister SEMPLICI alle prese con un'infemeria affollata (il terzo portiere ZOVKO, i difensori CALDARA, HOLM, MOUTINHO, i centrocampisti BASTONI e BECK e il fantasista MALDINI), due titolari squalificati (AMIAN e GYASI) ed elementi cardine come l'ex VERDE, EKDAL e AGUDELO non al meglio, dovrà fare di necessità virtù in particolare per quanto riguarda la corsia esterna di destra nel 3-5-2 che vedrà con ogni probabilità il rientro di FERRER dal primo minuto e del portiere titolare DRAGOWSKI.

Probabile formazione
DRAGOWSKI torna tra i pali, sull'esterna destra tocca al veterano FERRER.

3-5-2 con Dragowski; Ampadu-Wisniewski-Nikolaou; Ferrer-Bourabia-Ekdal-Esposito-Reca; Shomurodov-Nzola.


QUI VERONA
Pe lo spareggio di Domenica l'unico in forte dubbio dovrebbe essere finalmente il solo LASAGNA (mentre ovviamente per HENRY la stagione è finita dal 21 Gennaio scorso) anche se sia LAZOVIĆ che VERDI non saranno al top della forma ma auspicabilmente prenderanno parte al match più importante della stagione.

Probabile formazione
LASAGNA andrà in panchina per lo spareggio ma ben difficilmente si muoverà da la; dietro a sinistra ancora CABAL?

3-4-2-1 con Montipò; Magnani-Hien-Cabal; Faraoni-Veloso-Tameze-Lazovic; Verdi-Ngonge; Djuric.

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DICONO +   -   =

Mister ZAFFARONI «Ci siamo preparati bene per questa partita. Abbiamo tutti la forte motivazione di completare il cammino che abbiamo fatto: sappiamo che c'è un avversario che vorrà fare altrettanto. Ci sarà tanta tensione, dovremo saperla gestire nel modo giusto... La squadra non ha mollato nulla, ci ha sempre creduto, anche in momenti in cui era difficile farlo. I ragazzi hanno dimostrato grandissimo carattere, quando sei in una posizione di classifica così devi tirare fuori tutto quello che hai dentro. C'è stata qualche piccola battuta d'arresto, ma la squadra ha sempre reagito. È il lavoro di insieme che porta a questo tipo di risultati. Ovvio che il valore di questa rincorsa sarà determinato dalla gara di domenica: il calcio è questo, sono delle sfide sotto certi aspetti spietate. Un eventuale esito negativo farebbe sembrare tutto negativo, ma noi abbiamo motivazioni fortissime. Quante responsabilità sento nei confronti della piazza? Bisogna essere bravi a canalizzare queste emozioni nella maniera corretta: troppa tensione può provocare degli effetti negativi, la mente dovrà essere libera, per permetterci di fare le cose che sappiamo fare e portare a casa la partita. Ci sono aspetti emozionali dei quali si tiene conto, e per questo c'è in noi tutta la volontà di dare soddisfazione a questa piazza. Lo spareggio è una partita a sé, alla fine si potrebbe andare ai rigori... È una partita diversa dalle altre, che va interpretata nella maniera giusta. Una partita che rigiocherei? Complessivamente la squadra ha sempre avuto grande regolarità. Forse quella di Genova, con la Sampdoria: fu l'ultima prima della sosta, e ci arrivammo in un periodo in cui avevamo avuto tante defezioni, dopo una prima rincorsa alla quale era seguito un calo fisiologico» TuttoMercatoWeb.com

Mister SEMPLICI tecnico dello SPEZIA «Ci apprestiamo a disputare la partita più importante dell’anno e siamo pronti a viverla con la massima fiducia, consapevolezza e massimo rispetto per l’avversario. Sono convinto che la squadra offrirà una grande prestazione e porterà a casa il risultato; abbiamo dimostrato di essere all’altezza e ho fiducia nei miei ragazzi. Inutile fare l’elenco delle assenze, ho una squadra di uomini veri e chi sarà a disposizione sono sicuro che darà tutto quello che servirà per portare a casa il risultato che tutti noi vogliamo ottenere e meritiamo di ottenere. Abbiamo preparato bene l’incontro, con la giusta dose di serenità, cercando di gestire al meglio le energie nervose che faranno la differenza domenica. Abbiamo lasciato ai calciatori il pensiero di ciò che dovranno fare sul campo, sono consapevole che stanno bene e che daranno l’anima per lo Spezia. Abbiamo due assenze anche per squalifica e abbiamo valutato alcune soluzioni possibili per affrontare il Verona. Il Verona pensava di esser salvo dopo la nostra sconfitta con il Torino, così non è stato e ci giocheremo tutto negli ultimi 90 minuti. Il valore conterà forse poco, sarà la testa in primis a far la differenza e noi sappiamo bene cosa ci giocheremo sul campo di Reggio. Le partite di campionato sono un’altra storia, in questa gli episodi conteranno moltissimo e dovremo tenere altissima la soglia della concentrazione, non calare nemmeno un attimo e tenere botta fino alla fine. Nella formazione iniziale dovremo pensare anche agli eventuali calci di rigore, un aspetto diverso dal solito, ma prima pensiamo ai 90 di battaglia che ci aspettano, cercando di vincerla sul campo. Non voglio parlare dei singoli: devo chiedere a tutti quelli che scenderanno in campo di dare il massimo e anzi, qualcosa in più del massimo. Serviranno tutte le energie positive per portare a casa un risultato che potrà essere storico. Merito al nostro Club che ha fatto di tutto per giocare a Reggio Emilia e un grazie ai nostri tifosi che saranno davvero numerosi al “Mapei”: toccherà a noi fare il resto e regalare una gioia enorme a tutti» ACSpezia.com

Zaffaroni e Veloso: "È la gara più importante, abbiamo grandi motivazioni"

Capitan VELOSO sullo spareggio epilogo di una stagione complicata «È la partita più importante, per tutti. Ai tifosi posso solo dire grazie: è stata una stagione molto difficile, e loro sono sempre stati vicini a noi. Noi vogliamo restare in Serie A, sappiamo di affrontare un avversario ben organizzato e dovremo mettere tutte le nostre forze in questa gara. Domenica ultima partita col Verona? Mi auguro che non sia la mia ultima partita qui: voglio giocare ancora e so cosa posso dare dentro e fuori dal campo. Ma non dipende solo da me, voglio il meglio per questo club e per chi ci lavora. Abbiamo fatto un girone di ritorno inaspettato, con difficoltà enormi e molti infortuni. Non c'è molto da dire, c'è solo da giocare: sappiamo quanto sia importante questa opportunità, dobbiamo giocarla e meritare la vittoria. Partita cruciale per un veterano come me? Non è un peso, ma una responsabilità. Ognuno di noi vuole il bene di questa società, sono in gioco tante cose. Quando dico che non dipende solo da me intendo che dipende da come andrà a finire questa stagione. Ognuno di noi ha motivazioni diverse. Io mi sento bene: vorrei il meglio per la squadra, non conta tanto il singolo ma il collettivo. Dobbiamo essere forti mentalmente, non è un episodio positivo o negativo a doverci condizionare» TuttoMercatoWeb.com

Gianfranco 'Zigogol' ZIGONI a L'Arena «Ho sognato la salvezza dell’Hellas, spero di avere avuto una visione. Sarebbe una salvezza meritata? Se si vince lo spareggio sì, altrimenti meglio non pensarci. In ogni caso, al fischio finale bisognerà subito buttare uno sguardo al futuro. Spero che il Verona salvi la stagione, anche perché farlo all’ultimo, soffrendo, sarebbe bellissimo... Comunque vada, il Verona resta sempre nel cuore. La gioia riempie, la delusione ti sgonfia, ma un tifoso non perde mai la propria fede» CalcioHellas.it

Nanu GALDERISI a TuttoMercatoWeb.com «Il mio Hellas... con tutto il rispetto per lo Spezia, il Verona è una parte di me, mi scorre dentro. Ero convinto si sarebbe potuto risollevare velocemente, invece siamo arrivati a questo spareggio. Ne ho giocati anche io e secondo me vanno gestite le emozioni e le energie mentali. Devi dare il massimo e saper gestire a livello tattico. Per me però... sempre forza Hellas» HellasLive.it

Il doppio ex VENTURA a 'Il Secolo XIX' «Lo Spezia ha più da perdere di un Verona che qualche mese fa non immaginava neanche di essere a questo punto. L’Hellas ora ha più entusiasmo, lo Spezia ha sprecato molto durante il cammino. Sulla carta il Verona è forse sfavorito sotto il piano tecnico, ma arriva da una rincorsa clamorosa. Queste partite, comunque, sono una cosa a parte e vivono una vita propria» CalcioHellas.it



Michele 'SuperMike' COSSATO decise lo spareggio con la REGGINA nel 2001 e al 'Corriere di Verona' dice «Se ho visto il Verona? Col Milan, tutta la partita. Cosa vuoi che ti dica, mi spiace ma io sono sempre schietto e penso che servisse fare qualcosa di più. Attenzione, davanti c’era un grandissimo avversario, ma si poteva fermarlo essendo più determinati in certi frangenti. Comunque queste sono le cose, se l’Hellas ha vissuto una stagione di questo tipo è per certe mancanze che non sono state risolte. Il gol preso con l’Empoli è stato folle: non può succedere una cosa simile. Altrettanto chiaro, allora, è che nello spareggio occorra un altro Verona» TuttoMercatoWeb.com

Caio FERRARESE era in campo al Bentegodi nello spareggio del 2007 «Gli spareggi sono gare a sé e proprio per la loro complessità vengono decisi dagli episodi. Noi sbagliammo a non saperli sfruttare all’andata, poi al ritorno ci mancò un gol. Puoi lottare un campionato, poi sbagli lo spareggio e hai vanificato tutto; allo stesso modo, puoi trascinarti fino alla partita decisiva e vincerla. In questi momenti è importante la mentalità, bisogna essere consapevoli che tutto passa da questi novanta minuti. Serve essere concentrati e orgogliosi: alzare la testa dopo ogni azione subìta, dopo ogni pallone perso… Per assurdo in questi giorni è fondamentale il riposo, solo così si può essere concentrati al massimo. Il campionato del Verona? L’avvio è stato disastroso, poi con l’arrivo di Sogliano è cambiata la mentalità dei ragazzi e sono arrivati dei buoni innesti. Purtroppo sono continuati gli errori nella gestione delle partite. Sono stati persi tanti punti e siamo arrivati allo spareggio. L’ultima grande occasione è stata contro il Milan. Sull’1-1 bisognava difendere il risultato, invece si è continuato a concedere spazi. Il Milan non aveva bisogno di punti, bastava solo stare attenti nella gestione della partita.» CalcioHellas.it

L'ex tecnico dello SPEZIA Antonio SODA alla guida degli Aquilotti nello spareggio del 2007 «Analogie tra questo spareggio e il play out del 2007? Si, mi sembra quello, se vedi la partita con la Roma sembra quella che abbiamo fatto noi contro la Juve per andare a fare poi i play out, vincendo quella partita siamo poi andati a giocarci la Serie B contro il Verona. Sarà una partita resa ancora più complicata dal fatto che sarà in gara secca, noi andammo a fare quella doppia sfida vincendo in casa ribaltando il pronostico che vedeva tra l'altro il Verona avere un doppio vantaggio, andando poi in casa loro a centrare la salvezza con un pareggio... Partita difficile, scontro diretto dove anche il valore della squadra passa in secondo piano, perché in queste partite può succedere di tutto. Basta infatti un piccolo dettaglio andato male che poi si può perdere la partita, soprattutto in partita secca» PrimoCanale.it

Marco PECORARI ex difensore dello Spezia 2006-07 oggi tecnico dell'Under 17 della JUVENTUS ricorda il 'suo' spareggio a 'La Nazione' «...Spero che il risultato sia lo stesso. Quella fu un’annata particolare, un po’ come quella attuale, ma l’essere un grande gruppo ci diede una spinta determinante. Provai sensazioni fortissime, i tifosi venivano tutte le sere a incitarci sotto l’albergo. Nella mia carriera non ho mai avuto così tanta tensione come in quelle due partite» Spezia1906.it

L'agente Andrea D'amico a 'Radio Verona'«Il Verona la sua rincorsa l’ha completata, anche se non fino in fondo. Da gennaio in poi ha fatto il proprio dovere. È chiaro che Setti in questa partita si gioca molto, come tutti gli altri presidenti che hanno deciso di entrare nel calcio ma in un sistema che non protegge i loro investimenti. Retrocedere è un fallimento, sportivo ma anche economico. Guardate Benevento e SPAL: dalla Serie A alla Serie C in poco tempo.... Il sistema va cambiato, Verona merita l’elite del calcio ma non può essere sicura di restarci se le regole saranno ancora queste. Per presidenti come Setti non c’è altra soluzione che vendere i giocatori migliori per stare a galla. Tanto più con tante solide proprietà straniere con cui fare i conti» CalcioHellas.it

Giovanni Toti presidente della Regione Liguria sulla scelta finale di giocare lo spareggio a reggio Emilia «Accogliamo con favore la decisione di disputare al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia lo spareggio salvezza tra Spezia e Verona. Ringrazio il presidente Casini al quale ho scritto in mattinata chiedendo di non giocare la gara al "Friuli" di Udine, suggerendo invece una soluzione più equa come Reggio Emilia. Udine infatti sarebbe stata una scelta rischiosa dal punto di vista dell'ordine pubblico visto che i tifosi avversari sarebbero stati costretti a percorrere insieme il tratto che da Padova va a Udine. La sede di Reggio Emilia tutela invece la sicurezza e l'imparzialità» TGVerona.Telenuovo.it

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini «La scelta della Dacia Arena di Udine per giocare lo spareggio tra Spezia e Verona è un'offesa ai tifosi spezzini e una mancanza di rispetto per la città e la nostra provincia. Queste partite valgono la storia di un club e di un territorio e la scelta del campo deve essere presa con attenzione e risultare un territorio neutro per tutti. Il percorso pone problemi di sicurezza e ordine pubblico perché c'è il rischio evidente che le due tifoserie possano incontrarsi durante il tragitto e i rapporti tra i tifosi vanno considerati. Chiediamo alla Lega Serie A di rivedere questa decisione e trovare una soluzione che garantisca equità e imparzialità» TuttoMercatoWeb.com




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PROMUOVIAMO BARI E CAGLIARI, IN B SPEZIA E VERONA! La petizione, tra il serio e il faceto, è stata proposta sul portale 'Change' specializzato per la creazione e la votazione di petizioni: Non so chi tra BARI e CAGLIARI meriti di più la promozione ma certamente né SPEZIA né VERONA in questo campionato hanno dimostrato di meritare la Serie A...

#CALCIOMERCATO In tanti hanno osservato in maniera interessata le prestazioni di Daniele GHILARDI ex difensore della Primavera gialloblù in prestito al MANTOVA e nel giro della Nazionale Under 20: Anche il neopromosso FROSINONE avrebbe chiesto notizie a Via Olanda sul classe 2003 (TuttoMercatoWeb.com).
Intanto stando a quanto riporta l'esperto di mercato Gianluca Di Marzio (anche) l'ATALANTA dell'ex diesse gialloblù D'AMICO avrebbe messo gli occhi su HIEN.
Dopo la grande stagione con l'NK ISTRA il centrocampista ukraino classe '98 Oleksandr PETRUSENKO finisce nel mirino del VERONA ma verrà eventualmente ingaggiato solo in caso di permanenza in Serie A (TuttoMercatoWeb.com).



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