Anteprima VERONA-SAMPDORIA tra cuore e matematica che costringono a crederci fino alla fine e l'incredibile nostalgia di alcuni che rimpiangono ancora il calcio di MANDORLINI: Con tutto il rispetto dovuto a chi ha riportato l'HELLAS nel calcio che conta non sarebbe ora di voltare pagina?

Pubblicato da Smarso giovedì 3 marzo 2016 08:35, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaSampdoria +   -   =

Maledetta matematica che costringe a non mollare, ad illludersi e farsi male...
Dal Maggio 2002, quando il VERONA perse 3 a 0 uno spareggio praticamente mai giocato e fu condannato alla cadetteria dopo uno splendido girone d'andata ed essendo stato al quart'ultimo posto solo in quella gara (in cui gli scaligeri in campo tradirono i loro stessi colori oltre ai butei accorsi al Granilli di Piacenza pieni di speranza), mi ero ripromesso di non 'caderci' più, di guardare in faccia la realtà ed infischiarmene del cuore!
E infatti già ad inizio Novembre dopo la sconfitta senza appelli col BOLOGNA allora diretto concorrente, chi mi segue su queste colonne se ne ricorderà, me l'ero messa via come si dice dalle nostre parti...
Poi l'avvicendamento di MANDORLINI, quella reazione se non in termini di punti almeno in termini di gioco con l'arrivo di DELNERI e la fortuna che avrebbe potuto (anzi dovuto) ricordarsi finalmente dei ragazzi in gialloblù... E invece...
Invece eccoci qui all'indomani della dolorosa mazzata di Udine, che sa di batosta nella prestazione più che nel punteggio finale, che mi scopre ad averci creduto anche più di altri e che mi costringe purtroppo a crederci ancora: Se il VERONA batte la SAMP ed il PALERMO perde, i punti dai rosanero diventano 'solo' 6 a 10 giornate dalla fine del campionato!
Il problema (fra tanti altri) è che le gare son sempre meno e di mezzo ci sono anche CARPI e FROSINONE che hanno dimostrato fin'ora di essere in qualche modo superiori all'HELLAS (se non nella rosa almeno nel modo di affrontere le partite).

Trasferta libera al Binti per i tifosi blucerchiati? Prima no poi si... Certo che gli alti papaveri del comitato per l'ordine e la sicurezza lo sanno da un po' che il 5 Marzo ci sarebbe stata VERONA-SAMP (e del gemellaggio tra le tifoserie lo sanno da un po' di più), perchè sempre queste suspense ingiustificate?
Nei 28 precedenti giocati in totale a Verona tra l'HELLAS e DORIA sono 12 le vittorie scaligere, 13 i pareggi e 3 le vittorie blucerchiate l’ultima alla fine del girone d'andata 2014-15 quando gli avversari misero a segno un 3 a 1 doloroso che segnava la terza sconfitta consecutiva a seguiti di 3 punti in 8 gare e quasi 2 gol di media subiti dai gialloblù in 14 match!
Andamento che purtroppo la squadra scaligera ha più o meno mantenuto in difesa almeno con mister MANDORLINI (che incredibilmente, per come la vedo io, è ancora rimpianto da non trascurabile parte di stampa e tifosi e, in una delle varie occasioni in cui si è parlato addosso, si è permesso di affermare che era più onorevole retrocedere tutti insieme offendendo i tifosi e tradendo probabilmente anche il lavoro per cui era pagato).

Highlights ed immagini dell'ultimo Verona-Samp al Bentegodi

QUI VERONA
PAZZINI squalificato in avanti spazio a REBIĆ dal primo minuto? Dopo la squalifica MORAS riprende il suo posto in difesa in coppia con HELANDER.

Convocati
Portieri: 37. Coppola, 95. Gollini, 88. Marcone
Difensori: 6. Albertazzi, 22. Bianchetti, 5. Helander, 12. Gilberto, 18. Moras, 3. Pisano, 4. Samir
Centrocampisti: 28. Emanuelson, 14. Furman, 19. Greco, 23. Ionita, 8. Marrone, 2. Romulo, 13. Wszolek
Attaccanti: 93. Fares, 21. Gomez Taleb, 7. Jankovic, 27. Rebic, 16. Siligardi, 9. Toni

Probabile formazione
4-4-2 con Gollini; Pisano-Moras-Helander-Fares; Wszolek-Marrone-Ionita-Siligardi; Rebic-Toni.


QUI GENOVA
DODÒ in ripresa dall'influenza...
Difficile rivedere al Bentegodi il fresco ex SALA: Infortunatosi al quadricipite alla prima apparizione in blucerchiato potrebbe tornare almeno almeno in panca ma difficilmente calcherà il manto erboso veronese.
CORREA è squalificato e al posto dell'argentino potrebbe toccare a CASSANO dal primo minuto, a meno che mister MONTELLA non decida per SORIANO rifinitore e lo spostamento di KRSTICIC qualche metro indietro.
Ai box anche SILVESTRE, e CARBONERO mentre PEREIRA è rientrato in gruppo.

Convocati
Tra gli indisponibili, oltre allo squalificato Joaquín CORREA e al lungodegente Carlos CARBONERO, fuori anche David IVAN e l'ex Jacopo SALA.

Portieri: Brignoli, Puggioni, Viviano
Difensori: Cassani, De Silvestri, Diakité, Dodô, Moisander, Pereira, Ranocchia, Silvestre, Skriniar
Centrocampisti: Alvarez, Barreto, Christodoulopoulos, Fernando, Krsticic, Palombo, Soriano
Attaccanti: Cassano, Muriel, Quagliarella, Rodriguez

Probabile formazione
3-4-2-1 con Viviano; Silvestre-Ranocchia-Moisander; De Silvestri-Fernando-Soriano-Dodô; Álvarez-Cassano; Quagliarella

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DICONO +   -   =

Mister DELNERI «La sfida contro la Sampdoria? Ogni partita per noi è l'ultima spiaggia. Abbiamo un solo compito, cercare di vincere una partita di importanza fondamentale, come lo erano quelle con Chievo e Udinese. Come si batte la Samp? Correndo e soffrendo, avendo grande rispetto per una squadra che ha calciatori importanti. Hanno vinto con il Frosinone in un momento in cui non stavano benissimo, giocheranno per vincere. Come squadra Non concedono molto, dovremo stare molto attenti a quello che faremo per riuscire ad entrare in campo con una mentalità vincente. La salvezza per noi deve rimanere un'opportunità concreta. Chi al posto di Pazzini in avanti? Devo ancora decidere, abbiamo la rifinitura da svolgere. Wszolek? Sta migliorando di partita in partita e darà il suo apporto per il rush finale. Ha trovato il suo ruolo definitivo, sta lavorando molto bene e merita tutte le attenzioni che ha» HellasVerona.it

Mister MONTELLA tecnico della SAMP «Quella contro l’Hellas Verona è una gara che accomuno a quella col Carpi, una partita difficile e di straordinaria importanza. Noi non possiamo pensare di avere risolto tutto con una vittoria, abbiamo ancora bisogno di punti. Non facciamoci ingannare dalla classifica, il Verona sta ora giocando sui suoi livelli reali, che sono molto superiori al rendimento tenuto fino a qualche settimana fa. Dovremo giocare con attenzione, mostrando il giusto atteggimento. Correa da sostituire? Non vi posso dire chi ho scelto ma ho già in mente chi lo farà. Cassano? Può dare una grande mano e decidere ancora le partite. Quagliarella? Sono contento sia con noi, mi piace molto il suo fiuto del gol. Dodô? Per domani è recuperato. I tifosi blucerchiati sono per noi un vanto, ma anche una responsabilità. Siamo contenti della loro vicinanza in ogni momento» Sampdoria.it

L'ex attaccante blucerchiato BAZZANI «Quando si è nella posizione del Verona si è obbligati a non sbagliare mai, e la salvezza resta comunque molto difficile. Questa è una partita che la Samp può fare sua, perché è vero che il Verona è all'ultima spiaggia, ma non può senza dubbio avere le stesse energie mentali della Sampdoria, essendo ormai virtualmente condannato. I blucerchiati dovranno sfruttare questo vantaggio, partendo forte e mettendo subito l'incontro sui binari giusti, approfittando anche dell'onda di entusiasmo dalla vittoria sul Frosinone» CalcioMercato.com

Il doppio ex FRANCESCHETTI «Il Verona deve fare il miracolo, e a 11 gare dalla fine deve iniziare a farlo subito. La Sampdoria è una di quelle squadre che deve battere: non è proprio uno scontro diretto, ma contro quelle squadre che stanno appena sopra deve fare tre punti. Non dico l’ultima spiaggia, perché la matematica non condanna anche senza bottino pieno, però per continuare a essere motivati e rincorrere ci vogliono i tre punti anche se mancherà Pazzini che stava facendo bene, è uno di quelli che ultimamente ha fatto anche dei goal però non sono messi male con Toni e Ionita, la squadra può fare comunque goal. Mi auguro che non sia questa la domenica, perché la Sampdoria si deve tranquillamente salvare. E poi devo venire a vedere Sampdoria-Milan, quindi la voglio vedere brillante» CalcioMercato.com

...Anche WSZOŁEK tra i doppi ex «Sono felice di essere a Verona e sono pronto a morire sul campo, dobbiamo salvarci. Come finirà contro la Sampdoria? Vinciamo, dobbiamo vincere. Segno poco, devo migliorare e in fretta perché voglio far gol con questa maglia. Sto vivendo un bel momento con la maglia dell’Hellas e voglio dare tutto, fino alla morte. Toni? Luca è un vero campione. È un onore per me giocare con lui. In Polonia ci sono le magliette con la sua faccia» CalcioNews24.com

DelneriMontella

Il doppio ex Luca PELLEGRINI 11 anni alla SAMP prima di approdare all'HELLAS nel 1991 «Salvezza impresa disperata, per il Verona? La bravura di Delneri e i ragazzi è stata la capacità di riavvicinare la tifoseria alla squadra. Prima si stava creando una frattura. Con Delneri sono tornate le motivazioni e l’ambiente si è ricompattato. Anche se penso che il fattore decisivo che ha affossato il Verona sia il fallo scientifico di Paletta su Toni, che lo ha costretto ai box per dei mesi privando il Verona di un giocatore fondamentale» CalcioMercato.com

Il doppio ex NICOLINI giocatore con la SAMP e collaboratore di MANDORLINI all'HELLAS «Per il Verona è l'ultimissima spiaggia, un eventuale passo falso darebbe in anticipo la sentenza nonostante i recuperi di Ionita, Pazzini e Toni abbiano tenuto a galla la squadra. Il partner di Luca Toni? Non so chi giocherà in avanti al posto di Pazzini, se dovesse giocare Juanito Gomez è un ragazzo che con noi ha fatto grandissime cose, quest'anno è stato sfortunato ma è un ragazzo che sa fare gol, molto tecnico; dentro l'area è percioloso, abile nei colpi di testa... Jacopo Sala? L'anno scorso ha fatto un campionato bellissimo, poteva andare all'Inter o al Napoli, ma non c'era stato l'accordo con la società: era un ragazzo appetibile per tante grandi squadre. Quest'anno si è infortunto spesso e non ha ripetuto quanto fatto l'anno scorso. Con noi ha fatto tutti i ruoli sulla destra: terzino, centrocampista, esterno alto... Giocatore duttile, ha passo, testa, un professionista esemplare. Purtroppo questa ricaduta non gli ha consentito di giocare in un momento in cui la Samp aveva bisogno tant'è vero che Montella ha schierato Ivan: 10 e lode per la volontà. Sala può essere utile alla causa blucerchiata. Attualmente in mezzo al campo farebbe fatica, mi sento di dire che lo vedrei di più in una linea a tre, dove giocava Barreto per intenderci. Da che parte penderà il cuore di Nicolini? Cado sempre in piedi da una parte e dall'altra mi faccio sempre male. Sabato sarò allo stadio, spero che chi vincerà usi questi tre punti per uscire definitivamente dalla brutta situazione. Sono tifoso Sampdoriano ma Verona mi ha dato tantissimo dal punto di vista professionale" conclude il Netzer. "La Sampdoria è la mia vita, Verona è stata una parte molto importante di quella professionale. Veramente, mi auguro che la vincente arrivi in fondo al proprio obiettivo» CalcioMercato.com

BERTARELLI ex attaccante della DORIA «Quella di Verona è una trasferta molto delicata, per loro sarà probabilmente l’ultima spiaggia per provare a riaprire il discorso salvezza. Penso giocheranno alla morte proprio per vedere se riusciranno a riaprire questo discorso, sarà una partita molto difficile. Tra questa e la gara successiva di Empoli, secondo me la peggiore è proprio quella del Bentegodi" conferma Bertarelli. Che da grande ex attaccante non può non ammirare il 'collega' Quagliarella: "E’ un giocatore che a me piace molto, dovunque sia andato ha fatto bene. Sono quei calciatori che non mollano mai, alla piazza secondo me piace molto. Nelle ultime due partite ha fatto due goal, è importante così come sono importanti tanti altri giocatori che fanno parte della rosa della Sampdoria» CalcioMercato.com

L'ex portiere gialloblù BATTISTINI attual procuratore «Chiaramente per l'Hellas diventa ancora più importante fare il bottino pieno, perchè altrimenti diventerebbe tutto davvero molto complicato. Penso sia una delle ultime chiamate per i gialloblu. La Sampdoria arriva da una vittoria che ha rivitalizzato l'ambiente, il Verona si troverà di fronte una squadra di qualità che finora ha reso al di sotto delle proprie possibilità. Detto questo, l'Hellas dovrà essere bravo a cancellare al più presto la sconfitta di Udine e ributtarsi con la testa in un'altra sfida decisiva. Quella di sabato è come se fosse una finale di Champions League. E' una gara da vincere: i gialloblu possono farcela se, mentalmente, affronteranno la gara nel modo giusto» SampdoriaNews.net

KRSTICIC centrocampista della SAMPDORIA «Il Verona? Dobbiamo continuare a vincere anche la prossima partita. Quest'anno hanno ci provano fino alla fine, ma noi dobbiamo vincere anche quella partita per continuare a salire in classifica» CorriereDelloSport.it

FARES «La sfida contro la Sampdoria? Stiamo lavorando tanto e bene, ci crederemo fino alla fine. Tutti noi vogliamo fare una grande partita sabato, cercheremo di vincerla a tutti i costi. In settimana si respira un buon umore, abbiamo voglia di vincere e speriamo di fare risultato. Siamo concentrati per la sfida contro i blucerchiati, stiamo lavorando duro. La Sampdoria non sta vivendo una stagione esaltante ma nel calcio queste cose possono succedere. Anche per noi è un momento difficile, ma proveremo a vincerle tutte da qui alla fine» HellasVerona.it

Così l'ex diesse BONATO «Il Verona ha avuto tanta sfortuna ed infortuni di giocatori determinati per l'economia della squadra. Il girone d'andata è stato difficile da affrontare, è stata una sorpresa in negativo ma con dei motivi alla radice. Dopo il mercato di gennaio una ventata di novità, con l'arrivo di Delneri e alcuni giocatori che hanno voglia di mettersi in mostra le proprie potenzialità, l'Hellas Verona è un cliente scomodo per tutti. E poi occhio, ci sono tanti scontri incrociati» TuttoMercatoWeb.com



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

'CANGRANDE D'ORO' 2015, Luca TONI premiato come miglior sportivo per l'anno passato 'E' un piacere ricevere questo premio, così importante per la città in cui gioco. Udinese? Abbiamo analizzato i nostri errori, ora pensiamo solo a battere la Sampdoria...'

'SANTE BEGALI', alla 27esima giornata è SILIGARDI il giocatore più corretto fra i gialloblù...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: HALLFREDSSON e la scommessa degli outsider 'Se l'Islanda arriva alle semifinali dell'Europeo nuoto con gli squali!'. Mister MANDORLINI a scuola d'inglese 'Verona ti resta sempre nel cuore, per la vita. Al di là di come sia finita, sono stati sei anni magnifici. Al momento sto studiando inglese per poter ampliare i miei orizzonti.'

SERIE A: Parla il presidente dell'associazione arbitri '...Non siamo lontani dal far parlare gli arbitri in televisione. Manca un passaggio, dobbiamo continuare a smorzare ogni polemica inutile.'



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Verona-Sampdoria: probabili formazioni e statistiche
2014, Luca Toni, Verona-Sampdoria, Foto LaPresse - LaPresse

Di Enrico Turcato
Ultimo aggiornamento 5 ore fa - Pubblicato on 04/03/2016 at 15:17
Dal ritorno nella massima serie (2013/14), i gialloblu hanno vinto solo una delle cinque sfide contro i blucerchiati, la prima, trovando solo un punto nelle successive quattro.

PROBABILI FORMAZIONI
Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Siligardi; Toni, Gomez.
All.: Delneri
Squalificati: Pazzini (1)
Indisponibili: Souprayen, Viviani Sampdoria

(3-4-2-1): Viviano; Cassani, Ranocchia, Moisander; De Silvestri, Fernando, Soriano, Dodò; Cassano, Alvarez; Quagliarella.
All.: Montella
Squalificati: Correa (1)
Indisponibili: Sala, Carbonero, Pereira, Ivan

STATISTICHE OPTA
Dal ritorno nella massima serie (2013/14), i gialloblu hanno vinto solo una delle cinque sfide contro i blucerchiati, la prima, trovando solo un punto nelle successive quattro. In particolare la Sampdoria ha segnato al Verona 13 reti negli ultimi quattro incroci di campionato. Il Verona ha sempre subito gol in tutte le ultime 20 gare casalinghe, ma non perde da quattro partite al Bentegodi (due pareggi, due vittorie). Contro il Frosinone, la Sampdoria è tornata alla vittoria dopo avere raccolto solo due punti nelle precedenti otto giornate di campionato. I doriani hanno perso tutte le ultime quattro gare esterne di campionato: non subiscono cinque sconfitte di fila fuori casa in Serie A da febbraio 2011.

I blucerchiati hanno subito almeno due reti in 10 delle 13 trasferte di questa Serie A. I veneti prima dell’arrivo di Delneri, che con la Samp ha conquistato un quarto posto nel 2010/11, avevano segnato solamente un gol su azione in campionato, dopo l’arrivo del tecnico friulano ne hanno realizzati ben otto. Se da un lato nessuna formazione ha segnato più del Verona su palla inattiva in questo campionato (16 gol), dall’altro solo Frosinone e Lazio (14) ne hanno subiti più dei liguri su calcio da fermo (13). Luca Toni ha rifilato sei reti in 10 sfide alla Samp in Serie A, trovando la via del gol nelle ultime due sue presenze contro i liguri – da quando è al Verona ha sempre segnato ai blucerchiati al Bentegodi. Fabio Quagliarella, che al Bentegodi ha già realizzato una rete in A contro il Verona con la maglia del Torino, ha trovato il gol nelle ultime due partite: non arriva a tre di fila da ottobre 2014.

FONTE: It.EuroSport.com


MONTELLA SANGUE E ARENA: «A VERONA VIVERE O MORIRE, CI ASPETTA UNA GARA IMPORTANTISSIMA»

venerdì 04 marzo 2016 15:30
Duello rusticano, vivere o morire. Vincenzo Montella guarda dritto negli occhi i giornalisti così come ha fatto in settimana con i suoi ragazzi per convincerli che nell’arena del “Bentegodi” si potrebbe pugnalare a morte un’avversaria nella corsa-salvezza ed avvicinare, al contrario, la permanenza nella categoria. «Quella contro l’Hellas Verona è una gara che accomuno a quella col Carpi – dice il mister doriano in apertura di conferenza -, una partita difficile e di straordinaria importanza. Noi non possiamo pensare di avere risolto tutto con una vittoria, abbiamo ancora bisogno di punti».

Avviso.«Non facciamoci ingannare dalla classifica – prosegue -, il Verona sta ora giocando sui suoi livelli reali, che sono molto superiori al rendimento tenuto fino a qualche settimana fa». Doria avvisato mezzo salvato. «Dovremo giocare con attenzione – va cauto Montella -, mostrando il giusto atteggimento. Correa da sostituire? Non vi posso dire chi ho scelto ma ho già in mente chi lo farà». Prima di lodare i tifosi, l’Aeroplanino risponde su un paio di questioni riguardanti i singoli: «Cassano? Può dare una grande mano e decidere ancora le partite. Quagliarella? Sono contento sia con noi, mi piace molto il suo fiuto del gol. Dodô? Per domani è recuperato. I tifosi blucerchiati sono per noi un vanto, ma anche una responsabilità. Siamo contenti della loro vicinanza in ogni momento».

TORNA PEREIRA, OUT IVAN E SALA: SONO VENTITRÉ I CONVOCATI PER VERONA

venerdì 04 marzo 2016 17:14
La rifinitura è terminata da un pezzo, il pullman sociale si è già messo in moto. Alla vigilia di Hellas Verona-Sampdoria, Vincenzo Montella ha convocato 23 dei blucerchiati impegnati in mattinata sul prato superiore del “Mugnaini”. Tra gli indisponibili, oltre allo squalificato Joaquín Correa e al lungodegente Carlos Carbonero, David Ivan e Jacopo Sala, ancora alle prese con i rispettivi programmi di recupero.

Portieri: Brignoli, Puggioni, Viviano.

Difensori: Cassani, De Silvestri, Diakité, Dodô, Moisander, Pereira, Ranocchia, Silvestre, Skriniar.

Centrocampisti: Alvarez, Barreto, Christodoulopoulos, Fernando, Krsticic, Palombo, Soriano.

Attaccanti: Cassano, Muriel, Quagliarella, Rodriguez.

HELLAS VERONA-SAMPDORIA: TUTTE LE INIZIATIVE PER IL GEMELLAGGIO

venerdì 04 marzo 2016 12:22
Hellas Verona-Sampdoria sarà il piatto forte del sabato di Serie A. Ma, oltre i 90 minuti e passa di calcio, ci saranno altre occasioni per far sì che il 5 marzo 2016 resti una data memorabile nell’album dei ricordi gialloblucerchiati. A margine della partita del “Bentegodi” è infatti in programma una serie di iniziative volte a rinsaldare l’amicizia tra i sostenitori e le due società; iniziative pensate all’insegna del fair play, fuori e dentro il rettangolo da gioco.

Incontro. Si partirà al mattino, alle ore 11.00, quando al campo sportivo di via Ippolito Nievo, si terrà un incontro di calcio tra i “vecchi” rappresentanti delle due tifoserie, coloro che, negli anni ’80, sancirono lo storico gemellaggio. Prima delle 18.00, poi, nei pressi del Settore Ospiti, è previsto un appuntamento tra i coordinamenti dei club con scambio di sciarpe e gadget.

Brindisi. Nell’intervallo della gara sarà organizzata una partita d’esibizione tra due squadre di bambine U12, le quali scenderanno in campo con le divise di Hellas e Samp. I festeggiamenti tra i supporter si concluderanno infine con una cena e un brindisi di lunga vita al gemellaggio.

FONTE: Sampdoria.it


Hellas Verona-Sampdoria: precedenti, statistiche e curiosità
Scritto da Stefano Tomat il 4 marzo 2016 alle 09:00.

Il successo interno contro il Frosinone ha certamente fatto tirare un sospiro di sollievo alla Sampdoria, che ha visto dilatarsi il distacco dal terzultimo posto. L’Hellas ha disputato una gara non molto convincente contro l’Udinese e, dovesse perdere contro i blucerchiati, la Serie B sarebbe quanto mai vicina.

I PRECEDENTI – All’andata la Sampdoria travolse l’Hellas con 4 reti a 1: marcatori dell’incontro furono Muriel, Zukanovic, Soriano, Éder e Ioni?a. Anche al Bentegodi, l’anno scorso,la Sampdoria ottenne i 3 punti: il 3-1 finale fu frutto delle reti di Éder, Toni, Okaka e Gabbiadini. Nella stagione precedente, invece, furono i gialloblù a vincere per 2-0, grazie alle marcature di Jorginho e Toni. L’incontro precedente risale al campionato 1996-1997: in quell’occasione finì 1-1. La partita più ricca di reti è la prima disputata a Verona tra le due squadre, nel 1957-1958: finì 5-3 per i padroni di casa.

LE STATISTICHE – Nei 21 precedenti tra Hellas Verona e Sampdoria, i padroni di casa sono in assoluto vantaggio con 10 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte, con 34 gol segnati e 23 subiti. Se si tengono in considerazione anche le gare disputate al Ferraris, si nota come il fattore campo incida tantissimo nella storia di questa sfida: nel totale delle 43 partite, la Sampdoria è in vantaggio con 16 successi a 11, a fronte di 16 pareggi. Anche la somma delle reti vede i blucerchiati avanti, con 62 realizzazioni a 48.

Nonostante non abbia brillato a Udine, l’Hellas Verona viene da un periodo positivo: secondo noi vinceranno i padroni di casa, ci giochiamo l’1.

Hellas Verona-Sampdoria, le probabili formazioni
Scritto da Francesco Cucinotta il 4 marzo 2016 alle 08:00.

Gara valida per la 28ª giornata del campionato di Serie A, in programma sabato 5 marzo 2016, ore 18:00.

QUI HELLAS VERONA – Gigi Delneri dovrà fare a meno dello squalificato Pazzini e dell’infortunato Souprayen. Per la sostituzione dei due, si pensa a Juanito Gómez (in leggero vantaggio rispetto a Rebic), che farebbe coppia con Toni davanti, e a Fares come esterno sinistro di difesa. Recuperato Viviani dal problema alla caviglia, ma Marrone sembra ancora favorito per un posto da titolare.

Hellas Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Helander, Moras, Fares; Wszolek, Marrone, Ionita, Siligardi; J. Gómez, Toni. All.: Delneri.

QUI SAMPDORIA – Le certezze in casa Samp saranno le assenze dello squalificato Correa e dell’infortunato Ivan (problema muscolare alla coscia destra), che si aggiunge ai lungodegenti Sala e Carbonero. Per il resto, tutti a disposizione, compresi Silvestre e Dodô, in dubbio rispettivamente per problemi muscolari e influenza. Mister Montella riproporrà il 3-4-2-1, con De Silvestri e Dodô sugli esterni e Álvarez e Cassano dietro la prima punta Quagliarella. In caso di schieramento più guardingo, fuori Cassano e dentro un centrocampista in più (Barreto o Krsticic).

Sampdoria (3-4-2-1): Viviano, Silvestre, Ranocchia, Moisander; De Silvestri, Fernando, Soriano, Dodô; Álvarez, Cassano; Quagliarella. All.: Montella.

FONTE: MondoPallone.it


Serie A, Verona-Sampdoria
Fabio Quagliarella - Foto www.imagephotoagency.it

Ultima chiamata per il Verona di Delneri che, se non vuole dire praticamente addio alla Serie A con dieci giornate d'anticipo, deve necessariamente battere la Sampdoria al Bentegodi per tenere ancora vive le speranze di salvezza ormai ridotte al lumicino. L'Hellas, attualmente a -9 dal quart'ultimo posto occupato dal Palermo, è reduce dalla pesante sconfitta sul campo dell'Udinese mentre sta un po' meglio la Sampdoria che, grazie al successo di Marassi contro il Frosinone, si è momentaneamente allontanata dalla zona più calda della classifica.

I blucerchiati di Montella cercano ora la continuità considerato che hanno vinto solo una delle ultime nove partite. All'andata allo stadio Ferraris il match fu a senso unico e vide i liguri imporsi con un netto 4-1. Ha sorriso alla Samp anche l'ultimo precedente giocato al Bentegodi: la scorsa stagione la formazione all'epoca allenata da Mihajlovic vinse 3-1.
Redazione Datasport

FONTE: DataSport.it


Probabili formazioni Verona-Sampdoria
Delneri senza Souprayen e Pazzini recupera Viviani; Montella punta tutto sulla coppia Quagliarella-Muriel

Autore: Pasquale Barbato - 3 marzo 2016 - 0:45
Probabili Formazioni Verona-Sampdoria – Il primo anticipo del sabato sarà quello che vedrà sfidarsi sul campo del Marcantonio Bentegodi, l’Hellas Verona e la Sampdoria. Una partita fondamentale ai fini del discorso salvezza visto che sia la squadra veneta allenata da Luigi Delneri che quella ligure di Vincenzo Montella vivono una brutta situazione di classifica.

HELLAS VERONA – Problemi di formazione per Delneri che contro i blucerchiati dovrà fare a meno di Souprayen in difesa e di Giampaolo Pazzini in attacco. Ecco che l’ex tecnico dei liguri schiererà molto probabilmente in porta Gollini, mentre in difesa ci saranno Pisano, Moras, Helander e Fares arretrato. A centrocampo spazio per Wszolek, Marrone, Ionita e Siligardi con Viviani recuperato pronto a subentrare nel secondo tempo. In attacco Juanito Gomez supporterà Luca Toni.

SAMPDORIA – Senza Carbonero, Correa e l’ex Sala e con Dodò in dubbio, Montella ridisegna la sua squadra. Nel 3-4-2-1 Viviano sarà il portiere con Moisander, Ranocchia e Silvestre che formeranno la difesa. De Silvestri, Soriano, Fernando e Dodò si muoveranno a centrocampo. Alvarez sarà il trequartista pronto ad innescare la coppia d’attacco formata da Muriel e Quagliarella.

PROBABILI FORMAZIONI VERONA-SAMPDORIA:
HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Marrone, Ionita, Siligardi; Gomez, Toni. In panchina: Coppola, Marcone, Samir, Bianchetti, Gilberto, Albertazzi, Romulo, Viviani, Greco, Emanuelson, Jankovic, Rebic. Allenatore: Delneri
Indisponibili: Souprayen, Viviani.
Squalificati: Pazzini (1).
Diffidati: Moras, Souprayen.

SAMPDORIA (3-4-1-2): Viviano; Moisander, Ranocchia, Silvestre; De Silvestri, Soriano, Fernando, Dodò; Alvarez; Quagliarella, Muriel. In panchina: Brignoli, Puggioni, Skriniar, Diakite’, Cassani, Pereira, Palombo, Barreto, Krsticic, Christodoulopoulos, Cassano, Rodriguez. Allenatore: Montella
Indisponibili: Carbonero, Sala.
Squalificati: Correa (1).
Diffidati: Cassani, Ivan.

FONTE: StopAndGoal.net


Sabato 5 marzo torna la Serie A con la 28a giornata: ecco le probabili formazioni e le ultime news di Hellas Verona – Sampdoria, partita importante del Bentegodi
Hellas Verona Sampdoria probabili formazioni

Foto: Hellas Verona Store @Facebook

Dopo Roma – Fiorentina, quello tra Hellas Verona e Sampdoria è il secondo anticipo della 28a giornata di Serie A. Vi forniamo le probabili formazioni, come di consueto, e le ultime news sulla gara che si disputa sabato 5 marzo alle ore 18:00 allo stadio Bentegodi di Verona. Si affrontano due squadre che sono state travolte da un’annata, almeno sin qui, a dir poco deludente: i padroni di casa, ultimi in classifica, sembrano ormai destinati a finire nel baratro della Serie B, gli ospiti si salveranno, ma non senza qualche affanno, visto che si trovano attualmente al quintultimo posto.

Hellas Verona – Sampdoria ultime news
Gigi Del Neri deve affrontare vari problemi di formazione: Souprayen non sarà disponibile, così come Giampaolo Pazzini lì in avanti. In porta ci sarà Gollini, spazio a Wszolek e Ionita a centrocampo, mentre Viviani, recuperato, partirà dalla panchina. In attacco Luca Toni sarà appoggiato da Juanito Gomez. Vincenzo Montella, invece, dovrà fare a meno di Correa, Sala e Carbonero e occuparsi delle condizioni di Dodò, ancora in dubbio per il match. Fiducia a Ricky Alvarez, che avrà il compito di inventare per Muriel e Quagliarella. A centrocampo sicuri di una maglia Fernando, Soriano e De Silvestri.

Hellas Verona – Sampdoria probabili formazioni
HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Marrone, Ionita, Siligardi; Gomez, Toni.
In panchina: Coppola, Marcone, Samir, Bianchetti, Gilberto, Albertazzi, Romulo, Viviani, Greco, Emanuelson, Jankovic, Rebic. Allenatore: Delneri
Indisponibili: Souprayen. Squalificati: Pazzini (1). Diffidati: Moras, Souprayen.

SAMPDORIA (3-4-1-2): Viviano; Moisander, Ranocchia, Silvestre; De Silvestri, Soriano, Fernando, Dodò; Alvarez; Quagliarella, Muriel.
In panchina: Brignoli, Puggioni, Skriniar, Diakite’, Cassani, Pereira, Palombo, Barreto, Krsticic, Christodoulopoulos, Cassano, Rodriguez. Allenatore: Montella
Indisponibili: Carbonero, Sala. Squalificati: Correa (1). Diffidati: Cassani, Ivan.

FONTE: UrbanPost.it


NEWS NAZIONALI
Battistini: "Sabato una delle ultime chiamate per l'Hellas. Vittoria ha rivitalizzato l'ambiente Samp"
02.03.2016 18:57 di Diego Anelli
L'ex portiere gialloblu Graziano Battistini ha analizzato il delicato momento vissuto dell'Hellas Verona in un'intervista rilasciata ad hellas1903.it, nella quale risulta inevitabile soffermarsi sull'anticipo contro la Sampdoria, dove gli uomini di Delneri si giocano gran parte delle residue speranze salvezza:
"Chiaramente per l'Hellas diventa ancora più importante fare il bottino pieno, perchè altrimenti diventerebbe tutto davvero molto complicato. Penso sia una delle ultime chiamate per i gialloblu. La Sampdoria arriva da una vittoria che ha rivitalizzato l'ambiente, il Verona si troverà di fronte una squadra di qualità che finora ha reso al di sotto delle proprie possibilità. Detto questo, l'Hellas dovrà essere bravo a cancellare al più presto la sconfitta di Udine e ributtarsi con la testa in un'altra sfida decisiva. Quella di sabato è come se fosse una finale di Champions League. E' una gara da vincere: i gialloblu possono farcela se, mentalmente, affronteranno la gara nel modo giusto".

FONTE: SampdoriaNews.net


SAMPDORIA
Serie A Sampdoria, Krsticic: «Vincere col Verona»
Il centrocampista: «Successo importante con il Frosinone, ora dobbiamo continuare a salire in classifica»

© Getty Images

MARTEDÌ 1 MARZO 2016 14:50
GENOVA - "Siamo entrati bene in partita". Il centrocampista serbo della Sampdoria, Nenad Krsticic, commenta ai microfoni di Samp Tv il momento blucerchiato a partire dall'ultima uscita, il successo con il Frosinone: "Siamo stati aggressivi fin dal primo minuto, era molto importante per noi vincere". Per la Samp infatti sono stati tre punti preziosissimi, ma di certo non finisce qui. Krsticic infatti guarda immediatamente al futuro: "Abbiamo fatto questi tre punti e ora dobbiamo continuare a vincere anche la prossima partita". Insomma, sguardo immediatamente al Verona, per il centrocampista serbo: "Quest'anno hanno ci provano fino alla fine, ma noi dobbiamo vincere anche quella partita per continuare a salire in classifica".

DARE IL MASSIMO - "Sin da quando è arrivato, mister Montella mi ha detto cosa voleva da me". E piano piano Krsticic sta tornando ai suoi livelli: "Ora sto ritrovando la forma e darò tutto quello che ho, anche in allenamento. Titolare o non titolare l'importante è che la squadra giochi bene e continui a vincere".

FONTE: CorriereDelloSport.it


Verona-Sampdoria, tifosi allo stadio anche senza tessera del tifoso grazie al gemellaggio
Bella notizia per la sfida di Serie A tra Verona e Sampdoria: i tifosi ospiti potranno andare in trasferta anche senza la tessera del tifoso

1 marzo 2016 19:42 - Luigi Trapani Lombardo
LaPresse/Garbuio

“L’Hellas Verona F.C. comunica che, grazie alla fattiva collaborazione con l’U.C. Sampdoria e gli organi di pubblica sicurezza, in virtù dell’ultra-trentennale gemellaggio tra le tifoserie e visti gli ottimi rapporti tra le due società, a partire da mercoledì 2 marzo la vendita dei biglietti per il Settore Ospiti dello stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona, per la gara in programma sabato 5 marzo alle ore 18.00 e valida quale 28.a giornata della Serie A TIM 2015/16, sarà aperta anche ai sostenitori blucerchiati non in possesso di tessera del tifoso è il comunicato del Verona per la vendita dei biglietti della sfida di Serie A al Bentegodi tra l’Hellas e la Sampdoria.

Le due squadre sono gemellate e, grazie alla collaborazione tra Verona e Sampdoria, anche i tifosi ospiti non in possesso della tessera del tifoso potranno comprare i biglietti per la partita del Bentegodi, valida per il campionato di Serie A. Una bella iniziativa delle due società.

FONTE: CalcioWeb.eu


Pubblicato il: 3 marzo 2016
ALESSANDRO CARIOCA - Esperto di Calci
PROBABILI FORMAZIONI E PRONOSTICO DI VERONA-SAMP: SCONTRO DIRETTO PER LA SALVEZZA
E' uno dei match più delicati della 28esima giornata di serie A, con il Verona obbligato a vincere per sperare ancora.

Verona-Sampdoria sarà uno degli scontri più importanti della 28esima giornata di serie A e si giocherà sabato 5 marzo con fischio d'inizio alle ore 18. Un incontro nel quale i pronostici sono molto difficili e i punti valgono doppio, considerato che si affrontano due squadre che stanno lottando per evitare la retrocessione. Difficile dire chi la spunterà, oltre alla tecnica conteranno anche i nervi saldi e la voglia di portarsi a casa i tre punti.

Le probabili formazioni
Per quanto riguarda la probabile formazione del Verona, il tecnico Delneri dovrà fare a meno di un grande ex come Pazzini, squalificato. Hellas che si schiererà con un 4-4-2 che prevede il giovane Gollini in porta e una difesa a quattro con Pisano e Albertazzi sulle corsie esterne, Moras e Helander in mezzo. A centrocampo Delneri punterà sugli esterni Wszolek e Siligardi per scardinare la difesa della Sampdoria, mentre in mezzo giocheranno Ionita e Marrone. In attacco ci sarà il bomber Toni affiancato da Gomez. Montella ha qualche dubbio invece riguardo la probabile formazione della sua Sampdoria, ma sicuramente non avrà a disposizione Correa, squalificato. Samp in campo con il 3-4-2 che prevede Viviano tra i pali e una difesa a tre con Ranocchia, Moisander e uno tra Cassani e Silvestre. A centrocampo De Silvestri e Dodò dovranno assicurare spinta sulle corsie esterne, mentre Fernando e Soriano giocano in mezzo. Alle spalle dell'unica punta Quagliarella si muoveranno Ricky Alvarez e Cassano: sarà la sua partita?

Il pronostico
Verona-Sampdoria è un vero e proprio scontro diretto per la salvezza, i pronostici sono davvero molto difficili. Alla Sampdoria sanno benissimo che questa è una trasferta da temere, nonostante si giochi contro l'ultima della classifica di serie A. In questa 28esima giornata il Verona deve vincere a tutti i costi, altrimenti la fiammella della speranza di salvarsi rischia di spegnersi. Sarà una partita tesa e combattuta fino al novantesimo, con la Samp che alla fine potrebbe anche accontentarsi di un pareggio. Pronostico: X.

Pubblicato il: 3 marzo 2016
MAURIZIO BILCHI - Esperto di Calcio
SERIE A, I PRONOSTICI DI VERONA-SAMPDORIA E NAPOLI-CHIEVO: ANALISI E CONSIGLI
Sabato 5 marzo due anticipi in calendario validi per la 28^giornata: ultime sulle formazioni, precedenti e consigli per le scommesse.

Al via venerdì con il big match Fiorentina-Roma, la 28^giornata di Serie A prosegue sabato 5 marzo con altri due anticipi in calendario. Si parte alle ore 18:00 con Verona-Sampdoria e si prosegue alle 20:45 con Napoli-Chievo. Al Bentegodi per gli scaligeri di Delneri, a -9 dal quartultimo posto, l’unico risultato che conta è la vittoria, quella vittoria che i blucerchiati di Montella hanno ritrovato proprio nell’ultimo turno e in casa del fanalino di coda proveranno a replicare. Al San Paolo finito il febbraio terribile il Napoli di Sarri vuole assolutamente tornare ai tre punti, ma dovrà fare i conti con il Chievo che è una delle sue peggiori bestie nere. Di seguito analisi, ultime sulle squadre e pronostico di entrambe le partite.

Verona-Sampdoria
Sconfitta dall’Udinese (2-0) il Verona è scivolato a 9 punti dalla salvezza, vincendo l’importante scontro diretto con il Frosinone (2-0) la Samp è salita a +5 dagli stessi ciociari che occupano la terzultima piazza. Delneri senza Pazzini squalificato e con Viviani e Souprayen in forse; Montella senza Correa fermato dal Giudice Sportivo oltre Sala e Carbonero infortunai. Negli incontri giocati in Veneto la tradizione è in favore dei gialloblù ed in Serie A la Samp solo due volte è riuscita a tornare a Genova con i tre punti in tasca, la prima nel lontano 1969 (0-3), l’ultima l’anno scorso (0-1). All’andata schiacciante 4-1 Samp, puntiamo sulla rivincita Hellas. Pronostico: 1.

[...]

Pubblicato il: 1 marzo 2016
MARIO SICILIANO - Esperto di Calcio
PRONOSTICO VERONA-SAMPDORIA: GARA POTENZIALMENTE FATALE PER GLI SCALIGERI
Due sconfitte consecutive a questo punto del campionato potrebbero risultare decisive.

Tra Verona e Sampdoria ci sono dieci punti di differenza, pochi per ipotizzare una prestazione priva di concentrazione da parte della squadra di Montella, chiamata al terzo scontro salvezza nel giro di un mese dopo le gare contro Atalanta e Frosinone.

La Sampdoria troverà un Verona agguerrito
Come pronosticato qui su Blasting la Sampdoria ha avuto vita facile contro il Frosinone di Stellone. Troppo il divario tecnico tra le due formazioni e troppa la voglia di riscatto dei doriani che mancavano all'appuntamento con i tre punti da ben otto partite. Il Verona, però, possiede calciatori molto più tecnici rispetto ai ciociari, per questo la Sampdoria di Montella si troverà di fronte una squadra molto più propositiva e costruttiva. Il tecnico doriano sembra aver definitivamente optato per il 3-4-1-2 con un trequartista alle spalle di due punte. Muriel ancora in panchina, al suo posto Quagliarella, a segno col Frosinone.

Verona, perdere ora potrebbe essere fatale
Domenica scorsa, il Verona ha perso per due a zero una delicata sfida salvezza contro l'Udinese di Colantuono. Una partita nella quale però gli scaligeri non hanno per nulla sfigurato, riuscendo a costruire diverse palle reti non sfruttate a dovere da Toni e Pazzini. Una cosa è sicura: la squadra di Del Neri non ha ancora gettato la spugna. Eppure, un'ulteriore sconfitta contro la Sampdoria segnerebbe probabilmente il collasso psicologico e la fine di ogni speranza di permanenza in A. Per questo ci si aspetta ancora una volta un Verona proiettato fin dall'inizio in attacco. Solito 4-4-2 per Del Neri con la coppia d'attacco di tutto rispetto Pazzini-Toni.

Probabile formazione Verona (4-4-2) Gollini; Fares, Helander, Bianchetti, Pisano; Siligardi, Ionita, Marrone, Wszolek; Toni, Pazzini. Allenatore: Del Neri

Probabile formazione Sampdoria (3-4-1-2) Viviano; Cassani, Ranocchia, Moisander; Dodò, Fernando, Soriano, De Silvestri; Christodoulopoulos; Quagliarella, Alvarez

Pronostico. Il Verona dovrà dare il massimo, considerato anche che nel successivo turno di campionato sarà ospite della Fiorentina, che con ogni probabilità porterà a casa i tre punti. Alla Sampdoria, riportatasi a più cinque dalla zona retrocessione, potrebbe bastare anche un pareggio. Pronostico 1X.

FONTE: It.BlastingNews.com


VERSO LA SFIDA DEL BENTEGODI
Qui Samp: Ferrero visita la squadra, Sala a parte
03/03/2016 18:27
Seduta pomeridiana con visita per la Sampdoria, che mette a punto gli ultimi dettagli in vista della gara contro l’Hellas di Delneri: all’allenamento diretto da Vincenzo Montella ha assistito da bordocampo il presidente Massimo Ferrero. In parte con i compagni ha lavorato anche Dodô, in ripresa dall’influenza accusata ieri. David Ivan e Jacopo Sala, al pari di Carlos Carbonero, proseguono i rispettivi programmi di recupero differenziati. Domani ci sarà la rifinitura seguita dalla consueta conferenza stampa della vigilia del mister (ore 15). Per la sfida del Bentegodi, molto probabile l'utilizzo di Antonio Cassano dal primo minuto al posto dello squalificato Correa.
L.VAL.

H.VERONA-SAMPDORIA, I PRECEDENTI IN A
Hellas, con la Samp 10 vittorie su 21 match
02/03/2016 14:42
Verona-Sampdoria è un match di grande tradizione in Serie A e conta ben 21 precedenti. Storicamente è l’Hellas la squadra favorita potendo vantare 10 vittorie, 9 pareggi e solo due sconfitte. La prima volta che le due squadre furono di fronte, risale al Campionato 1957/58 (9 febbraio 1958) ed il match terminò 5-3 per gli scaligeri con cinquina del bomber Del Vecchio. Dopo 11 anni di silenzio, gialloblù e blucerchiati si scontrarono nel 1968/69 (13 aprile 1969), annata che fece registrare la prima delle 2 vittorie ospiti (secco 0-3). Dopo l’1-1 del 1969/70, il Verona tornò ad imporsi nel 1970/71 per 3-1, mentre l’anno successivo, altro successo: 3-2. Il 30 novembre 1975, gli scaligeri ottennero la più larga vittoria in termini di differenza reti: 4-1. L’ultima gara degli anni 70’, giocatasi il 3 aprile 1977, terminò 2-2. Dagli anni 80’ si verificò un’alternanza quasi regolare tra pareggi e vittorie gialloblù, il cui ultimo successo risale a due stagioni fa: il 30 ottobre 2013, Sampdoria stesa per 2-0, grazie ai gol di Gomez al 52’ e di Toni al 78’. La scorsa stagione invece, l’8 dicembre 2014, la serie positiva è stata interrotta con il 2° successo ligure: 1-3 (27' Eder su rig., 36' Toni, 56' Okaka, 62' Gabbiadini).

Verona in netto vantaggio anche per quanto riguarda i gol fatti: 34 contro 23.

Sabato prossimo 5 marzo alle ore 18, le due formazioni saranno nuovamente di fronte al Bentegodi per il loro 22° confronto faccia a faccia. Gli uomini di Delneri, reduci dal ko di Udine, soltanto cogliendo i 3 punti potranno continuare a tenere viva la speranza di quella che se ottenuta, sarebbe davvero una clamorosa salvezza.

PRECEDENTI H.VERONA-SAMPDORIA IN SERIE A
Partite giocate: 21
Vittorie H.Verona: 10
Pareggi: 9
Vittorie Sampdoria: 2
Gol fatti H.Verona: 34
Gol fatti Sampdoria: 23
ANDREA FAEDDA

L'ATTACCANTE
Pazzini o non Pazzini
Se fosse B è da tenere?

01/03/2016 16:53
Tenerlo o cederlo? Puntare ancora su di lui e quindi rispettare il contratto quinquennale, oppure dopo le delusioni di questa stagione è meglio lasciarlo andare e puntare su un giovane? In casa del Verona ci si interroga sul futuro di Giampaolo Pazzini, soprattutto in caso di serie B.

Pazzini ha già dichiarato di non essere venuto a Verona per una breve avventura ma che considera questa una vera e propria scelta di vita. Sa di avere un debito nei confronti della città, della società e dei tifosi. Per questo sarebbe anche disposto a scendere di categoria. A maggior ragione se restasse Delneri. Ma qualche dubbio, dopo una stagione costellata da tanti bassi e qualche alto, potrebbe indurre Setti a liberare, magari con una risoluzione, l'attaccante per poi dare maggiore consistenza alla linea verde in un reparto nevralgico come l'attacco.

HELLAS
Luca Toni: Mio futuro?
Non ho ancora deciso

01/03/2016 19:59
"Non ho ancora deciso se continuerò o no". Così Luca Toni sul palco della Gran Guardia dopo aver ricevuto il Premio "Cangrande d'oro 2015".
"Molti me lo chiedono, praticamente tutti - ha spiegato l'attaccante gialloblù -, ma in questo momento non ho ancora preso una decisione”.

“Sarà una scelta - ha aggiunto - che farò assieme alla mia famiglia a fine stagione. Certo gli stimoli non mancano, però adesso non sono in grado di dire cosa farò. Intanto pensiamo a cercare di vincere più partite con l’Hellas”.

"Sabato con la Sampdoria dobbiamo vincere, non ci sono alternative, dobbiamo conquistare i tre punti e poi penseremo alla partita successiva. Finché ci sono speranze noi ci crediamo" ha concluso Luca Toni.

DOPO UDINE
Brusca frenata, sogno più lontano
29/02/2016 11:34
La sconfitta rimediata contro l’Udinese, ha ridimensionato le possibilità dell’impresa salvezza da parte del Verona. Il sogno (già comunque difficile da realizzare) s’allontana, e se prima le distanze dalla quartultima erano a -7, ora sono a -9. La forbice più larga però era arrivata addirittura a -13. Da allora, di passi avanti ce ne sono stati, ma ovviamente non bastano. Vista la situazione, ha ragione mister Delneri quando afferma che purtroppo, la “condanna” che ha l’Hellas è quella di non sbagliare mai. E quando questo invece succede, ci si ritrova col mondo che crolla addosso. La classifica è troppo compromessa e di certo non si può pretendere di “rosicchiare” punti alle rivali in ogni partita. Sarebbe bello, ma ad una squadra che sta lottando per non retrocedere, è normale che tutte le ciambelle non escano col buco.

In terra friulana, il Verona è partito bene e ha retto il confronto per almeno una ventina di minuti. Tanta intensità, grinta, pressing, reparti corti e voglia d’offendere. Poi qualcosa è cambiato. A mostrare le prime crepe è stata la mediana. Ionita e Marrone sono andati in affanno, mentre sulle fasce, Siligardi e Wszolek non incidevano. Ciò ha influito presto sulla difesa, anche se il gol preso era in fuorigioco. Il pari poteva arrivare all’inizio della ripresa, ma invece è stato incassato quel 2-0 che ha tagliato definitivamente le gambe. I cambi dalla panchina e del modulo (dal 4-4-2 al 4-3-3) non hanno prodotto gli effetti sperati. L’Udinese gestiva e l’Hellas, anche per troppa frenesia non riusciva più a rendersi pericoloso.

Poco impegno? Di sicuro ci si attendeva di più. La maglia va onorata sempre e la speranza, tenuta viva fino alla fine. Inoltre, gli applausi di coloro che seguono la squadra in ogni parte d’Italia, vanno meritati. Al termine della stagione mancano 11 gare, per cui ci sono ancora 33 punti in palio. È necessario concentrarsi sul pratico e vedere che succede di partita in partita. Ogni match è fondamentale e mai come nessun altro lo è il prossimo contro la Sampdoria. In caso di vittoria coi blucerchiati, sperando che l’Inter nel frattempo batta a San Siro il Palermo (quartultima), il gap si ridurrebbe a -6. E con 10 sfide che rimarrebbero da disputare, considerando che l’ultima di esse sarà proprio contro i rosanero, tutti i giochi sarebbero da considerare aperti. Dando uno sguardo al calendario infatti, è ipotizzabile che l’Hellas debba far la corsa proprio sul team di Iachini. Ma ora è giusto focalizzarsi solo sul presente e centrare l’appuntamento con gli uomini di Montella.
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Franceschetti: 'La Sampdoria si deve salvare'

di: Lorenzo Montaldo
04 marzo alle 13:11
Negli anni, tanti giocatori hanno percorso la strada da Genova a Verona, e viceversa. Tra i numerosi doppi ex di blucerchiati e gialloblù c'è Marco Fransceschetti, al Doria dal '95 al '99 e in seguito approdato all'Hellas.

“Il Verona deve fare il miracolo, e a 11 gare dalla fine deve iniziare a farlo subito. La Sampdoria è una di quelle squadre che deve battere: non è proprio uno scontro diretto, ma contro quelle squadre che stanno appena sopra deve fare tre punti. Non dico l’ultima spiaggia, perché la matematica non condanna anche senza bottino pieno, però per continuare a essere motivati e rincorrere ci vogliono i tre punti” ha detto l'ex centrocampista a Sampdorianews.net.

Il successo con il Frosinone, però, lascia buone indicazioni a Montella: "Ho visto una squadra in crescendo: ci sono giocatori di qualità, certamente non basta per potersi salvare ma sono necessari per poter vincere le partite. Soprattutto dal centrocampo in avanti vedo una buona squadra. Vedo già il lavoro di Montella, ci vuole un po’ di tempo ma ora mi sembra che la squadra stia prendendo forma. Quest’anno però non mi aspettavo la Samp così in fondo -continua Franceschetti- ci sono state un po’ di vicissitudini, come il cambio di allenatore o la vendita di alcuni giocatori. L’importante è che si riesca ad arrivare alla fine della stagione in tranquillità per poi riprogrammare il futuro e il prossimo anno”.

Al Verona mancherà Pazzini: "Stava facendo bene, è uno di quelli che ultimamente ha fatto anche dei goal" conferma Fransceschetti. "Però non sono messi male con Toni e Ionita, la squadra può fare comunque goal. Mi auguro che non sia questa la domenica, perché la Sampdoria si deve tranquillamente salvare. E poi devo venire a vedere Sampdoria-Milan, quindi la voglio vedere brillante (ride, ndr)"

Samp, Bazzani: 'Bravo Montella a perserverare'

di Lorenzo Montaldo
04 marzo alle 07:51
In coppia con Francesco Flachi, Fabio Bazzani ha fatto le fortune della prima Sampdoria targata Garrone. Dalla Serie B alla nazionale a suon di gol, il numero 9 blucerchiato ha trascinato la squadra. Un po' come ha fatto Fabio Quagliarella domenica scorsa, quando si è caricato sulle spalle i compagni e ha chiuso virtualmente la pratica Frosinone: "Lo avevo già visto in crescita nella gara di San Siro. Si vedeva che stava rientrando in condizione, ma il gol di Milano, importante il proprioscore personale, non poteva renderlo felice perché non utile alla squadra" dice Bazzani a Sampdorianews.net. "Di sicuro la rete al Frosinone gli ha dato molta più gioia e soddisfazione, perché ha contribuito alla vittoria nello scontro diretto, ed è quindi di buon auspicio per lui e per la Samp. Quagliarella forse aveva finito il suo ciclo a Torino, ma è un giocatore che può ancoradare molto, ha i colpi giusti e conosce bene l'ambiente blucerchiato".

E' stata in un certo senso anche la partita di Montella, sulla graticola per la mancanza di risultati: "Era inevitabile che ci fossero delle difficoltà, perché, è inutile negarlo, la sua Fiorentina aveva molta più qualità di questa Sampdoria, ed interpreti diversi. Bisogna rendergli merito per aver proseguito nel suo lavoro nonostante la classifica piangesse sempre di più, e i risultati tardassero ad arrivare: Montella ha fatto bene a non rinunciare al proprio credo, e i giocatori a seguirlo, e con il Frosinone si sono viste anche delle buone cose. L'importante è che la squadra creda in quello che l'allenatore propone, e penso che la prova di domenica con il Frosinone abbia detto questo".

Contro il Verona, di fatto, è un altro scontro diretto per la Samp: "Quando si è nella posizione del Verona si è obbligati a non sbagliare mai, e la salvezza resta comunque molto difficile" ammette Bazzani. "Questa è una partita che la Samp può fare sua, perché è vero che il Verona è all'ultima spiaggia, ma non può senza dubbio avere le stesse energie mentali della Sampdoria, essendo ormai virtualmente condannato. I blucerchiati dovranno sfruttare questo vantaggio, partendo forte e mettendo subito l'incontro sui binari giusti, approfittando anche dell'onda di entusiasmo dalla vittoria sul Frosinone".

In chiusura, Bazzani si dedica anche ad analizzare il confronto squadra-tifoseria della settimana scorsa: "Ho seguito dai social il confronto della scorsa settimana tra la squadra e la tifoseria: è stato un incontro animato, ma nel massimo della correttezza. Ci sta che una tifoseria attaccata ai propri colori, che è sempre un'arma in più quando si gioca a Marassi, possa voler spronare la squadra. L'ho vista come una cosa molto tranquilla, è chiaro che i tifosi erano e sono preoccupati, e a volte hanno voglia di fare sentire la propria voce. Sono stato cinque anni alla Samp, abbiamo vissuto momenti belli e meno belli, e il pubblico doriano è sempre stato un riferimento: anche quando le cose non vanno bene, come non stavano andando in questo periodo, cerca di stimolare e spronare, ma sempre in modi educati e civili" conclude l'ex numero 9. "Credo che anche i giocatori lo abbiano recepito bene".

Verona-Sampdoria: le probabili formazioni

03 marzo alle 21:08
Dopo le emozionanti semifinali di ritorno di Coppa Italia riprende domani con il primo anticipo del venerdì il Campionato di Serie A. Ecco le probabili formazioni di Verona-Sampdoria.

VERONA-SAMPDORIA sabato ore 18
Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Siligardi; Toni, Gomez.
Squalificati: Pazzini - Indisponibili: Souprayen, Viviani
Sampdoria (3-4-2-1): Viviano; Cassani, Ranocchia, Moisander; De Silvestri, Fernando, Soriano, Dodò; Christodoulopoulos, Alvarez; Quagliarella.
Squalificati: Correa - Indisponibili: Sala, Carbonero, Pereira

Luca Pellegrini: 'Samp, non fare come nel 2011; e su Montella..."

di Lorenzo Montaldo
03 marzo alle 14:00
Luca Pellegrini conosce bene sia l'ambiente della Sampdoria che quello del Verona. Dopo gli undici anni in blucerchiato, vissuti da capitano, nel 1991 approdò al Verona di Fascetti, Liedholm e Corso.

Pellegrini non ha dimenticato però il suo primo amore, la Samp: "Salvi se si vince a Verona? E' una parolona. Non dimentichiamoci che le ultime 3 del campionato ci sono Palermo, derby e Juve. Tre partite che per motivi diversi saranno difficilissime" ammette lucidamente il capitano a SampNews24.com. "Col Verona è importante ottenere i tre punti, è chiaro. Non perdere sarebbe già un segnale importante. Per la Samp è fondamentale dare continuità di risultati, cosa in cui ha dimostrato parecchie lacune".

La salvezza è invece un'impresa disperata, per il Verona: "La bravura di Delneri e i ragazzi è stata la capacità di riavvicinare la tifoseria alla squadra. Prima si stava creando una frattura. Con Delneri sono tornate le motivazioni e l’ambiente si è ricompattato. Anche se penso che il fattore decisivo che ha affossato il Verona sia il fallo scientifico di Paletta su Toni, che lo ha costretto ai box per dei mesi privando il Verona di un giocatore fondamentale".

La Samp, comunque, non dovrà ricadere in quanto fatto nel 2011: "L’errore più grosso che la Samp può fare è quello che è già stato fatto cinque anni fa -conferma Pellegrini- ossia dire “Ma figurati! Con 18 partite vuoi che non facciamo 13 punti?” com’è andata a finire lo sappiamo tutti. Finora quella che circola è un’idea del genere, sarebbe un errore imperdonabile. Domenica deve essere posto il primo tassello di un cambio di rotta. Domenica non si è fatto niente. Ne perdi una e sei di nuovo lì".

Pellegrini, mai banale, ha anche un'idea sul tecnico blucerchiato Montella: "Ha messo al centro del progetto più la sua idea di calcio che la qualità dei giocatori che aveva in mano. Ha voluto adattare la squadra alle sue idee. Infatti gli hanno comprato giocatori che non sono ne carne ne pesce a livello tattico, difficilmente collocabili. Gente brava a palleggiare. Ma bisogna anche buttarla dentro. Si è calato in una realtà che si aspettava diversa. Personalmente, per dirla alla Sousa, mi piacciono gli allenatori che fanno la frittata con le uova che hanno a disposizione. Non so quanti dei 25 giocatori che ha in rosa Montella schiererebbe per identificare il suo credo calcistico -conclude l'ex blucerchiato-. Io dico pochi. Anzi, pochissimi".

Sampmania: il minimo sindacale, vietato abbassare la guardia
Di:
Lorenzo Montaldo

03 marzo alle 10:00
Cinquantadue giorni, nel calcio, sono un'era geologica. In 52 giorni c'è spazio per 8 partite, quelle in cui la Samp non è riuscita a vincere. C'è tempo per un calciomercato, per esperimenti di formazione, per occasioni buttate al vento e per i rimpianti. La carica dei tifosi, e di uno stadio intero, hanno trascinato la squadra di Montella ad un successo che può rivelarsi davvero fondamentale in ottica salvezza. E i sostenitori blucerchiati hanno giustamente festeggiato il 2-0 al Frosinone come se si trattasse di uno spareggio vinto.

Ora, però, è tempo di tornare con i piedi per terra. La Samp fa visita al Frosinone, in un 'pericoloso' - termine da prendere con le pinze in questo caso – clima di festa sugli spalti. Per carità, il gemellaggio e la trasferta libera sono una vittoria per questo sport. Ma sul campo, beh, sul campo è tutta un'altra storia. Il Verona ferito a morte, e per questo ancora più temibile, e il Frosinone che ospita un abbordabile Udinese sono congiunture potenzialmente devastanti. Così come il dato che evidenzia la difficoltà della Samp nel calarsi nella mentalità della lotta salvezza. In tempi recenti solo nel '99 e nel 2011 i blucerchiati si sono ritrovati in zona retrocessione: sappiamo tutti come è finita.

La Sampdoria è una gran dama, storicamente abituata a palcoscenici di primo piano: quando si ritrova a sgobbare nei teatri di periferia, si spegne e fatica. Bisogna accantonare la vanità, e lasciare spazio ad un po' di sano realismo. La stagione 2015-2016 è e resterà fallimentare, a prescindere dal risultato finale. Perchè la permanenza in Serie A, per una squadra di questo tipo, dovrebbe essere un traguardo scontato. E a dirlo non sono i tifosi, ma i programmi dirigenziali annunciati a settembre. Si parlava di parte sinistra della classifica, traguardo totalmente svanito salvo un incredibile finale al momento difficilmente ipotizzabile. E la ferita aperta dall'Europa soltanto assaporata in una terribile notte a Torino pulsa ancora.

Ecco perchè la Samp, magari trascinata da Cassano, perchè no, deve fare risultato al Bentegodi, Ecco perchè i tifosi, rinfrancati dai 3 punti di domenica, devono ricordarsi che dalla partita con l'Hellas passa gran parte del futuro doriano. Ed ecco perchè i giocatori, e soprattutto loro, non devono affrontare il viaggio in Veneto come se fosse una gita

Bertarelli: 'Samp, il Verona giocherà alla morte, Quagliarella non molla mai'

di Lorenzo Montaldo
02 marzo alle 22:15
Davvero un peccato, quel maledetto scontro con Rohnny Westadt in Sampdoria-Bodo/Glimt del 1994. Senza quell'infortunio, chissà, la carriera a tinte blucerchiate di Mauro Bertarelli sarebbe potuta essere completamente diversa.

Eppure, l'ex attaccante nato ad Arezzo nel 1970 viene ricordato con affetto dai tifosi doriani: merito anche di quella rete in un derby finito 4-1, un gol che ti proietta di diritto tra i giocatori amati dal pubblico. Oggi, Bertarelli è opinionista per Sampdorianews.net, e ha commentato così il momento della Samp: "Contro il Frosinone era una partita importante per la classifica, e i valori delle due squadre logicamente hanno fatto la differenza: la Sampdoria sotto il profilo individuale ha giocatori più importanti rispetto ai ciociari.Era uno scontro diretto per la salvezza, può essere brutto dire così ma effettivamente non era una partita facile".

Sabato, la truppa di Montella farà visita all'Hellas: "Quella di Verona è una trasferta molto delicata, per loro sarà probabilmente l’ultima spiaggia per provare a riaprire il discorso salvezza. Penso giocheranno alla morte proprio per vedere se riusciranno a riaprire questo discorso, sarà una partita molto difficile. Tra questa e la gara successiva di Empoli, secondo me la peggiore è proprio quella del Bentegodi" conferma Bertarelli. Che da grande ex attaccante non può non ammirare il 'collega' Quagliarella: "E’ un giocatore che a me piace molto, dovunque sia andato ha fatto bene. Sono quei calciatori che non mollano mai, alla piazza secondo me piace molto. Nelle ultime due partite ha fatto due goal, è importante così come sono importanti tanti altri giocatori che fanno parte della rosa della Sampdoria.".

Bertarelli, comunque, apprezza anche l'operato di Montella, nonostante le difficoltà: "Effettivamente da quando è arrivato non è che ci sia stato un grosso cambio di risultati, non c’è stata quella sterzata importante. Montella però è unbravissimo allenatore, forse si è trovato in una situazione difficile e piano piano sta rimettendo a posto le cose" conclude l'ex Ancora. "C’è voluto un po’ di tempo, ma non è mai facile"

Nicolini: 'La Samp è la mia vita, il Verona mi ha dato tanto; Sala...'
Sala Sampdoria
di Lorenzo Montaldo
02 marzo alle 21:29
Hellas Verona-Sampdoria sarà la partita di Enrico Nicolini. Che non è di certo un personaggio qualunque del panorama a tinte giallo-blucerchiate. A Genova, il Netzer di Quezzi, dal nome del suo quartiere d'origine, c'è nato e cresciuto. E con la maglia doriana si è tolto la soddisfazione di esordire in Serie A. Da collaboratore di Mandorlini, invece, Nicolini ha conosciuto la realtà del Verona per per oltre due anni.

"La vittoria con il Frosinone deve essere un punto di partenza e non certo un punto di arrivo. Il calendario è molto difficile e le squadre sotto hanno dato anche segnali di ripresa, volontà, non mollano. Questo campionato è ancora tutto da giocare e decifrare" ha detto Nicolini a SampNews24.com. "La vittoria contro il Frosinone è stata fondamentale ma non risolve tutti i problemi. Per il Verona è l'ultimissima spiaggia, un eventuale passo falso darebbe in anticipo la sentenza nonostante i recuperi di Ionita, Pazzini e Toni abbiano tenuto a galla la squadra".

C'è qualche dubbio in attacco, per quanto riguarda il partner di Luca Toni: Pazzini, infatti, non ci sarà: "Non so chi giocherà in avanti, se dovesse giocare Juanito Gomez è un ragazzo che con noi ha fatto grandissime cose, quest'anno è stato sfortunato ma è un ragazzo che sa fare gol, molto tecnico; dentro l'area è percioloso, abile nei colpi di testa..."

A Genova invece è approdato a gennaio proprio un ex Verona, Jacopo Sala: "L'anno scorso ha fatto un campionato bellissimo, poteva andare all'Inter o al Napoli, ma non c'era stato l'accordo con la società: era un ragazzo appetibile per tante grandi squadre. Quest'anno si è infortunto spesso e non ha ripetuto quanto fatto l'anno scorso. Con noi ha fatto tutti i ruoli sulla destra: terzino, centrocampista, esterno alto... Giocatore duttile, ha passo, testa, un professionista esemplare" conferma Nicolini. "Purttroppo questa ricaduta non gli ha consentito di giocare in un momento in cui la Samp aveva bisogno tant'è vero che Montella ha schierato Ivan: 10 e lode per la volontà. Sala può essere utile alla causa blucerchiata. Attualmente in mezzo al campo farebbe fatica, mi sento di dire che lo vedrei di più in una linea a tre, dove giocava Barreto per intenderci".

Già ma insomma, da che parte penderà il cuore di Nicolini? "Cado sempre in piedi da una parte e dall'altra mi faccio sempre male. Sabato sarò allo stadio, spero che chi vincerà usi questi tre punti per uscire definitivamente dalla brutta situazione. Sono tifoso Sampdoriano ma Verona mi ha dato tantissimo dal punto di vista professionale" conclude il Netzer. "La Sampdoria è la mia vita, Verona è stata una parte molto importante di quella professionale. Veramente, mi auguro che la vincente arrivi in fondo al proprio obiettivo

Samp stacanovista: niente riposo, si pensa al Verona

di Lorenzo Montaldo
01 marzo alle 13:13
Vietato fermarsi, o considerarsi già salvi: la Sampdoria non può permettersi di gettare al vento l'ottima gara disputata con il Frosinone, anche perchè sabato i blucerchiati dovranno cercare di espugnare il Bentegodi. Avversario, un Hellas Verona ferito ma non morto, in cerca di una difficile salvezza.

Una trasferta più che insidiosa, da prendere con le pinze e non sottovalutare affatto. Ecco perchè Vincenzo Montella, dopo aver fissato la ripresa per la mattina seguente alla partita, non ha concesso il consueto giorno di riposo alla truppa doriana, almeno per il momento.

Dopo la seduta di scarico di ieri, con annessa partitella per chi non ha giocato contro il Frosinone, oggi la Samp si ritroverà nel pomeriggio bogliaschino, per continuare la marcia di avvicinamento al match con i gialloblù.

Hellas-Verona-Sampdoria, nuovo colpo di scena: aperta anche ai non tesserati

di Lorenzo Montaldo
02 marzo alle 07:52
Trasferta libera per Hellas Verona-Sampdoria, anzi no, anzi si. La terza volta, però, è quella buona. La gara tra i gialloblù e i blucerchiati in programma sabato, infatti, sarà aperta a tutti i tifosi doriani, anche quelli sprovvisti di Fidelity Card.
Insomma, il traguardo per cui si erano battuti i sostenitori delle due squadre è stato finalmente raggiunto. Questo dopo che, nei giorni scorsi, si era diffusa la notizia che i tifosi liguri avrebbero dovuto essere in possesso di tessera per raggiungere il Veneto.

Una notizia insomma che renderà di sicuro felici i numerosi sostenitori della Samp che nel week end raggiungeranno il Bentegodi, dove non va dimenticato che si giocherà uno scontro fondamentale per la salvezza: "L’U.C. Sampdoria informa che, grazie alla fattiva collaborazione con l’Hellas Verona F.C. e gli organi di pubblica sicurezza, in virtù dell’ultra-trentennale gemellaggio tra le tifoserie e visti gli ottimi rapporti tra le due società, a partire da mercoledì 2 marzo la vendita dei biglietti per il Settore Ospiti dello stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona per la gara in programma sabato 5 marzo p.v. alle ore 18.00 e valida quale 28.a giornata della Serie A TIM 2015/16 sarà aperta anche ai sostenitori blucerchiati non in possesso di tessera del tifoso" si legge nel comunicato diramato da Sampdoria.it.

Verona, Pazzini squalificato

01 marzo alle 12:59
Di seguito le decisioni del Giudice Sportivo dopo la 27esima giornata di Serie A.

CALCIATORI NON ESPULSI - SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
PAZZINI Giampaolo (Hellas Verona): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

Verona-Sampdoria trasferta libera? L'Osservatorio dice no
di Lorenzo Montaldo
01 marzo alle 09:06
Hellas Verona-Sampdoria trasferta libera? Così sembrava, in un primo momento. Un avvenimento che aveva suscitato entusiasmo nelle due tifoserie, unite da storico e solido gemellaggio. Anche i club avevano dato la notizia, che però è stata rettificata in un secondo tempo. Il dietrofront dell'Osservatorio ha infatti complicato i piani dei sostenitori blucerchiati che volevano raggiungere il Bentegodi pur senza la cosiddetta Fidelity Card.

"In attesa di ulteriori indicazioni da parte del GOS volte a facilitare l’acquisto dei biglietti per il settore Ospiti da parte dei tifosi della Sampdoria anche in virtù del forte gemellaggio tra le tifoserie, si ricorda che secondo la normativa vigente tutte le persone residenti nella Regione Liguria devono essere in possesso della tessera del tifoso per poter acquistare il biglietto indipendentemente dal settore". Questo il comunicato comparso sul sito ufficiale del club gialloblù, a rettifica di quello diramato qualche giorno fa, una nota che di fatto ha spazzato via le residue speranze dei tifosi sprovvisti di tessera di poter assistere ad Hellas-Samp dal vivo.

Si attendono ulteriori delucidazioni in merito, ma al momento sembra proprio che, nonostante il gemellaggio, non si potrà parlare di trasferta libera.

FONTE: CalcioMercato.com


Sampdoria, da Cassano a Dodô: le ultime sulla formazione per il Verona
Antonio Cassano - UC Sampdoria

Marco Bovicelli 04-03-2016 16:30
Per dare continuità al successo di una settimana fa al Ferraris con il Frosinone e allontanare sempre di più la zona rossa la Sampdoria di Montella, per riscattare il ko con l'Udinese e continuare a credere ancora in una salvezza sempre più impresa difficile i ragazzi di Delneri. Questo il menù dell'anticipo di domani pomeriggio al Bentegodi di Verona, al quale i blucerchiati dell'Aeroplanino arrivano con la novità Cassano dal primo minuto e tante conferme.

"Chi al posto di Correa squalificato? Non voglio dare vantaggi all'avversario, ma ho le idee molto chiare questa settimana - le parole dell'allenatore in conferenza - al di là di chi scenderà in campo sarà l'atteggiamento a dover essere ottimale". Pochi i dubbi della vigilia. Strada tracciata all'insegna della continuità, a partire dal modulo, col 3-4-2-1 ormai punto fermo di Montella e modulabile a seconda delle situazioni. A scendere in campo davanti a Viviano quindi domani saranno ancora una volta Mattia Cassani, Andrea Ranocchia e Niklas Moisander.

Nella mediana a quattro, spazio a (dalla destra) Lorenzo De Silvestri, Fernando, Soriano e Dodô. "Dopo i problemi legati ad un attacco influenzale a metà settimana oggi si è allenato regolarmente, è recuperato e a disposizione", così Montella sul brasiliano dalla sala stampa del Mugnaini. Alle spalle di un sempre più trascinatore Fabio Quagliarella - Giocatore che garantisce esperienza, carattere, gol e partecipazione totale alle varie fasi della partita' ha continuato l'ex allenatore Viola 'sono molto contento di averlo qui' - ad agire saranno Ricky Alvarez e la novità Antonio Cassano. "Che con le sue caratteristiche e le sue doti può cambiare l'andamento di una gara in ogni momento".

Con l'Atalanta al Ferraris l'ultima gara di FantAntonio dal primo minuto, poi due le panchine senza entrare in campo con Inter e Frosinone. A poco più di ventiquattr'ore dal match del Bentegodi, queste le ultime dal Mugnaini sull'undici di Montella per centrare la seconda vittoria consecutiva, la prima lontana da Marassi. Sfida da "vita o morte", l'occasione per Cassano di tornare protagonista prendendo per mano la sua Sampdoria e allontanandola sempre di più dalla lotta salvezza.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Hellas Verona - Sampdoria, le probabili formazioni | "Abbiamo un solo compito: vincere"
Delneri per l'anticipo delle 18 di sabato dovrebbe schierare Rebic come spalla di Toni, mentre Fares sembra il favorito numero uno per il ruolo di terzino con Siligardi davanti a lui


Luca Stoppele Collaboratore Verona
04 marzo 2016 17:20
Andrà in scena alle 18 di sabato 5 marzo allo stadio Bentegodi lo scontro tra Hellas Verona e Sampdoria, valido per la ventottesima giornata del campionato di serie A.
Con la battuta d'arresto subita allo stadio Friuli alla fine di febbraio, la formazione di Delneri ha visto sfumare un'altra possibilità di avvicinare il quart'ultimo posto. Diventa così praticamente decisiva la sfida con i blucerchiati, quint'ultimi a 10 punti dai gialloblu, che sono obbligati a vincere per tenere corta la classifica e viva la fiamma della speranza per una salvezza sempre più difficile.
Montella sa bene che uscire dal Bentegodi con 0 punti vorrebbe dire complicarsi ulteriormente la vita, rischiando anche un grosso contraccolpo psicologico per tutto lo spogliatoio: la parola d'ordine in casa doriana è quindi "non perdere", per tornare a Genova con un distacco praticamente immutato sulla zona "calda".

I PRECEDENTI - Per 21 volte le due formazioni si sono scontrate allo stadio Bentedodi, con i padroni di casa in netto vantaggio negli scontri diretti in virtù dei 10 successi, 9 pareggi e delle 2 sole sconfitte ottenute contro la Samp. Nella scorsa stagione però gli ospiti s'imposero per 3-1 grazie alle reti di Eder, Okaka, Gabbiadini e Toni per i gialloblu, mentre nel girone d'andata il match si concluse addirittura sul 4-1 (Muriel, Zukanović, Soriano, Eder e Ionita i marcatori).

QUI HELLAS VERONA - "La sfida contro la Sampdoria? Ogni partita per noi è l'ultima spiaggia. Abbiamo un solo compito, cercare di vincere una partita di importanza fondamentale, come lo erano quelle con Chievo e Udinese. Come si batte la Samp? Correndo e soffrendo, avendo grande rispetto per una squadra che ha calciatori importanti. Hanno vinto con il Frosinone in un momento in cui non stavano benissimo, giocheranno per vincere. Come squadra Non concedono molto, dovremo stare molto attenti a quello che faremo per riuscire ad entrare in campo con una mentalità vincente. La salvezza per noi deve rimanere un'opportunità concreta. Chi al posto di Pazzini in avanti? Devo ancora decidere, abbiamo la rifinitura da svolgere. Wszolek? Sta migliorando di partita in partita e darà il suo apporto per il rush finale. Ha trovato il suo ruolo definitivo, sta lavorando molto bene e merita tutte le attenzioni che ha". Così Gigi Delneri nelle conferenza stampa che anticipa il match. Con Pazzini assente per squalifica e Souprayen e Viviani ancora non disponibili, il tecnico di Aquileia dovrebbe affidare a Fares il ruolo di terzino sinistro con Albertazzi in panchina, mentre Rebic sembra essere il favorito per fare da spalla a Luca Toni nel reparto avanzato. Per il resto dovrebbe scendere in campo la formazione tipo, che vede a centrocampo il quartetto composto da Wszolek, Marrone, Ionita e Siligardi.

QUI SAMPDORIA - "L'Hellas Verona è ultimo, ma sta facendo prestazioni di buon livello, così come di buon livello è la sua rosa. Dovremo giocare con grande attenzione, la classifica non rispecchia il valore dei nostri avversari. Correa? Ho già in testa chi sarà il suo sostituto. Mi aspetto il giusto atteggiamento in campo domani. Quagliarella è un giocatore che mi piace molto, dà esperienza e segna, sono contento del suo arrivo a Bogliasco. Lui e Eder sono due attaccanti diversi ma sono contento di lui, è un calciatore molto presente in area di rigore. Quella di Verona è una gara simile a quella col Carpi. Gara da vivere o morire. E noi vogliamo vincere ancora. Sarà una partita importante, non possiamo adagiarci sugli allori di una vittoria. I tifosi? Contenti per la loro vicinanza. Un vanto avere tifosi come i nostri, ma anche una responsabilità. Cassano si sta comportando bene. Ha doti tecniche per cambiare il corso di una gara: ha fatto così con la Lazio". Montella teme un atteggiamento sbagliato da parte dei suoi giocatori e cerca quindi di spronarli. Privo degli infortunati Sala, Carbonero e Ivan, oltre che dello squalificato Correa, l'allenatore blucerchiato sembra intenzionato a schierare Cassano in coppia con Quagliarella, mentre alle sue spalle agirà Ricky Alvarez.

ARBITRO - Angelo Cervellera di Taranto.


FONTE: VeronaSera.it


20:00 | giovedì 03 marzo 2016
Verona, Wszolek: «Sampdoria? Dobbiamo vincere»
Continua: «Sono pronto a morire sul campo, dobbiamo salvarci»

di Massimo Balsamo - twitter:@Massimo_Bals©imagephotoagency.it

VERONA SAMPDORIA WSZOLEK - Sarà un Hellas Verona - Sampdoria particolare quello in programma sabato, per la 28^ giornata di Serie A, per Pawel Wszolek. L'esterno offensivo infatti ha lasciato in estate la formazione blucerchiata per sbarcare al Bentegodi, dove si sta confermando tra i migliori della formazione allenata da Gigi Delneri. Ai microfoni de L'Arena, Wszolek ha parlato della sfida in programma dopodomani, commentando anche il percorso personale e la figura di Luca Toni, capitano gialloblu.

LE PAROLE DI WSZOLEK - Ecco quanto riportato da Sampnews24.com: «Sono felice di essere a Verona e sono pronto a morire sul campo, dobbiamo salvarci.Come finirà contro la Sampdoria? Vinciamo, dobbiamo vincere. Segno poco, devo migliorare e in fretta perché voglio far gol con questa maglia. Sto vivendo un bel momento con la maglia dell’Hellas e voglio dare tutto, fino alla morte. Toni? Luca è un vero campione. È un onore per me giocare con lui. In Polonia ci sono le magliette con la sua faccia».

13:03 | mercoledì 02 marzo 2016
Verona, Fares: «Battere la Samp a ogni costo»
Il francese si sofferma sul momento dell'Hellas

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini

VERONA FARES - L'Hellas Verona è alle prese con una disperata caccia alla salvezza, una caccia resa ancor più complicata dall'ultima sconfitta contro l'Udinese. Il gruppo gialloblu sa di non potersi più concedersi ulteriori passi falsi nelle prossime partite, iniziando da quella contro la Sampdoria di Montella. Anche il francese Fares, giovane talento gialloblu, si è soffermato sulla voglia della squadra di Delneri di fare punti fin da subito.

UNA MAGLIA IMPORTANTE - Queste le parole di Fares riportate dal profilo ufficiale del Verona su Twitter: «Sono molto felice di essere qui, vestire la maglia del Verona ti porta a sacrificarti e a dare tutto sul campo. A Peschiera stiamo lavorando tanto per fare una grande partita contro la Samp. Dobbiamo vincere a tutti i costi. Abbiamo voglia di vincere e speriamo di fare risultato già con la Sampdoria».

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Le ultime sulla Samp: Montella ed il grande dilemma: chi per Correa?
04.03.2016 19.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
"Cerco di non dare anticipazioni" è il titolo del nascondino mediatico di Vincenzo Montella. Che, in una gara che vale molto per la sua Sampdoria, non svela le sue carte in vista della gara contro l'Hellas Verona anche se dichiara di avere "le idee molto chiare". Con Quagliarella punto fermo e cardine del progetto avanzato dei blucerchiati, i due sulla trequarti dell'Aeroplanino dovrebbero essere certamente Ricky Alvarez e probabilmente Cassano. L'alternativa è un centrocampo infoltito, con Krsticic ad infoltire il centrocampo, lui o Barreto, avanzando semmai Soriano dietro l'unica punta al fianco di Alvarez. Fantantonio è però favorito, sull'esterno Dodò sembra recuperato e dovrebbe agire lui sulla sinistra con De Silvestri sulla destra visto anche il ko dello slovacco Ivan. In difesa due certezze, davanti a Viviano, ed un dubbio: ci sarannpo Ranocchia e Mosiander, il dubbio è legato a Cassani-Silvestre, con il ballottaggio che sarà sciolto solo domani mattina.

SERIE A
Le ultime sul Verona: Rebic per Pazzini. E tra i pali c'è Gollini
04.03.2016 18.30 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
L'ennesimo tentativo per l'impresa ha un sapore viola. Dal passato, con Luca Toni in campo e con Giampaolo Pazzini squalificato, Luigi Delneri può schierare in campo Ante Rebic contro la Sampdoria. "Se sta bene, potrebbe giocarsi una possibilità importante", conferma l'allenatore. L'impresa è chiaramente tosta, ma gli scaligeri, mai domi, ci proveranno. In campo col 4-4-2, esterni d'attacco per l'Hellas con Wszolek e Siligardi che di fatto hanno strappato a Jankovic il posto da titolare. In mediana Marrone in regia, con Viviani ancora indisponibile, al suo fianco Ionita a far da incursore. Fares, tra le rivelazioni sotto la gestione di Delneri, sarà terzino sinistro, in mezzo Helander e Moras con Pisano terzino destro e Gollini tra i pali. Per cercare l'ennesima, disperata, porzione d'impresa.

SERIE A
Verso la 28esima - Verona: Viviani-Marrone, la qualità a centrocampo
04.03.2016 12.30 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Nel corso di questa settimana Federico Viviani, centrocampista del Verona, è tornato ad allenarsi interamente con il gruppo e in vista delle prossime gare il tecnico scaligero Gigi Delneri potrà tornare a utilizzarlo, forse non domani contro la Sampdoria, ma sicuramente la prossima giornata. Insieme a Marrone l'ex Latina andrebbe a comporre una diga davanti alla difesa fatta di quantità, ma soprattutto di qualità e se dovesse arrivare un buon risultato nella gara del Bentegodi contro i blucerchiati il Verona potrebbe lanciare la volata salvezza con una freccia in più al proprio arco. Undici giornate per undici finali, con un Viviani in più, che potrebbe aiutare e non poco i gialloblu a compiere l'impresa chiamata salvezza.

SERIE A
Verso la 28esima - Cassano, Correa squalificato: occasione per Fantantonio
04.03.2016 12.00 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Domani alle ore 18 la Sampdoria di Vincenzo Montella scenderà in campo al Bentegodi contro il Verona per provare a guadagnare altri punti sulla zona retrocessione. Un'occasione unica per i blucerchiati, che dopo la vittoria contro il Frosinone proveranno a porre fine una volta per tutte al momento no che in alcuni momenti avevano fatto pensare il peggio. Potrebbe essere il pomeriggio di Antonio Cassano che vista la squalifica di Joaquin Correa potrebbe scendere in campo dal primo minuto, anche se il condizionale è d'obbligo visto che Montella ha anche altre soluzioni da poter prendere in considerazione. Fantantonio potrebbe essere decisivo, alle spalle di Fabio Quagliarella, alla caccia del suo secondo gol consecutivo. Una grande prestazione per salire nelle gerarchie dell'Aeroplanino: nel caso in cui il numero 99 dovesse partire titolare, non potrà fallire.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona su Hellas-Samp: "Delneri sa come spegnere Cassano"
04.03.2016 09.13 di Pietro Lazzerini
"Delneri sa come spegnere Cassano". Titola così Il Corriere di Verona di oggi in vista della sfida tra Hellas e Sampdoria. Il tecnico gialloblu ha allenato Fantantonio in passato e lo conosce meglio di chiunque altro. Domani al Bentegodi cercherà di fermarlo per poi provare a battere la squadra di Montella e mettere in cascina tre punti per continuare a sognare la salvezza.

RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: "Hellas, c'è voglia di Fares"
03.03.2016 08.53 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Anche se difficile il sogno salvezza per l'Hellas rimane vivo. Tutta la squadra ci crede e la riprova arriva anche dalle dichiarazioni di Mohamed Fares di ieri che trovano spazio sulle pagine sportive del Corriere di verona: "Hellas, c'è voglia di Fares: 'Samp, vittoria a tutti i costi'. "Il terzino: 'Delneri dà fiducia ai giovani. E alla salvezza ci crediamo ancora".

RASSEGNA STAMPA
Sampdoria, Il Secolo XIX: "L'ora di Cassano". Contro l'Hellas ci sarà
03.03.2016 07.23 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Si torna a parlare di Antonio Cassano sulle pagine de Il Secolo XIX. "L'ora di Cassano", è il titolo di oggi per le pagine sportive in relazione al prossimo match di campionato contro il Verona. "FantAntonio - si legge ancora - favorito per sostituire Correra squalificato. L'alternativa è Soriano rifinitore con Krsticic in mediana".

RASSEGNA STAMPA
Sampdoria, Il Secolo XIX: "Gemello mister". E' sfida Montella-Delneri
02.03.2016 07.38 di Tommaso Bonan
L'edizione odierna de Il Secolo XIX titola sulla Samp "Gemello mister" in vista della sfida tra i blucerchiati e il Verona. Montella-Delneri - si legge - sfida tra tecnici dalle tante analogie: ex doriani, subentrati e in difficoltà, amanti del bel calcio.

SERIE A
Il mercato un mese dopo. Verona: Marrone ok. Positivi Gilberto e Rebic
01.03.2016 21.15 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Il Verona, durante lo scorso mese di gennaio, ha provato a rinforzare la rosa per provare d arrivare a una salvezza quasi impossibile. Molto positivo l'innesto a centrocampo di Luca Marrone, al quale Delneri ha affidato le chiavi della mediana. Dalla Fiorentina sono invece arrivati Rebic e Gilberto, che in alcune occasioni si sono messi in mostra, anche se il croato ha dovuto dare forfait in quattro occasioni a causa di un infortunio. Il brasiliano è invece sempre subentrato, dando il suo apporto sulla destra, per tre buoni acquisti che hanno almeno dato nuova linfa vitale all'ultima in classifica, anche se la salvezza resta un vero e proprio miraggio.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona spiega: "Così l'Hellas sprofonda verso la B"
01.03.2016 08.43 di Pietro Lazzerini
Le speranze si affievoliscono partita dopo partita e contro la Sampdoria per l'Hellas arriverà probabilmente l'ultima chiamata per la permanenza nella massima serie. Il Corriere di Verona di questa mattina titola: "Dai black-out agli errori arbitrali. Così l'Hellas sprofonda verso la B". A Udine un ko determinante arrivato anche a causa del gol segnato in fuorigioco da Badu. Contro la Samp, senza Pazzini, la squadra di Delneri dovrà per forza trovare i tre punti decisivi per mantenere viva la corsa salvezza.

SERIE A
La Samp si rialza e si salva, in fondo alla classifica i giochi sono fatti
29.02.2016 07.45 di Alessandra Stefanelli
Alla fine il fattore casalingo e il maggiore tasso tecnico hanno prevalso. La Sampdoria, in una giornata piena di scontri diretti nelle zone alte ma soprattutto in zona salvezza, si aggiudica lo scontro diretto contro il Frosinone e vede ormai vicinissima la salvezza. Cinque punti sui ciociari non sono certamente un margine insormontabile, ma a questo punto della stagione possono significare tanto. Soprattutto per il morale.

Se la scorsa settimana la lotta per la salvezza sembrava mostrare ancora qualche piccolo spiraglio per le formazioni che attualmente occupano gli ultimi tre posti della classifica, dopo la 27a giornata ormai sembrano esserci pochi dubbi su quali saranno le retrocesse. Il Frosinone se la è giocata, ma i 4 punti di distacco dal Palermo sembrano difficili da recuperare. Carpi e Verona sono ormai troppo lontane, l'unica motivazione da qui alla fine sembra quella di evitare l'ultimo posto. E così, a 11 giornate dalla fine del campionato, i giochi sembrano già fatti. Con tre squadre che si sono dimostrate nettamente inferiori alle altre, almeno per quel che concerne il rendimento. Da qui alla fine sarà dura trovare motivazioni per Frosinone, Verona e Carpi.

A TU PER TU
...con Bonato
"Fiorentina e Napoli, che campionato! Sassuolo, ora sei grande. Di Francesco e Berardi da big, io pronto a ricominciare. Hellas, che sorpresa..."
29.02.2016 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
[...]

Delude il suo ex Hellas Verona, vicino alla retrocessione.
"Sì, ma ha avuto tanta sfortuna ed infortuni di giocatori determinati per l'economia della squadra. Il girone d'andata è stato difficile da affrontare, è stata una sorpresa in negativo ma con dei motivi alla radice. Dopo il mercato di gennaio una ventata di novità, con l'arrivo di Delneri e alcuni giocatori che hanno voglia di mettersi in mostra le proprie potenzialità, l'Hellas Verona è un cliente scomodo per tutti. E poi occhio, ci sono tanti scontri incrociati".

ALTRE NOTIZIE
Sampdoria, non c'è tregua: domani la ripresa in vista del Verona
28.02.2016 22.42 di Alessandra Stefanelli
Fonte: Sampdoria.it
Nemmeno il tempo di riassaporare il dolce gusto del successo che Vincenzo Montella ha già dato appuntamento ai suoi. A sgobbare a Bogliasco si torna nella mattinata di domani, lunedì, perché da preparare c'è l'anticipo di sabato in casa dell'Hellas Verona. Da valutare al "Mugnaini" le condizioni di David Ivan, fermato nelle scorse ore da un problema muscolare.

ALTRE NOTIZIE
Verona, ripresa immediata dei lavori in vista della Sampdoria
28.02.2016 20.10 di Alessandra Stefanelli
La ripresa degli allenamenti è fissata per domani. La squadra si ritroverà sul campo dello Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in programma alle 15 una seduta a porte aperte per preparare la sfida con la Sampdoria di sabato 5 marzo (Bentegodi, ore 18).

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#VeronaSampdoria: 23 convocati
04/3/2016
Verona - Dopo la rifinitura pomeridiana, mister Delneri ha diramato la lista dei convocati per la sfida contro la Sampdoria, 28a giornata del campionato Serie A TIM 2015/16 in programma sabato 5 marzo (ore 18) allo stadio 'Bentegodi'.

HELLAS VERONA-SAMPDORIA

CONVOCATI

Portieri

37. Coppola
95. Gollini
88. Marcone

Difensori

6. Albertazzi
22. Bianchetti
5. Helander
12. Gilberto
18. Moras
3. Pisano
4. Samir

Centrocampisti

28. Emanuelson
14. Furman
19. Greco
23. Ionita
8. Marrone
2. Romulo
13. Wszolek

Attaccanti

93. Fares
21. Gomez Taleb
7. Jankovic
27. Rebic
16. Siligardi
9. Toni

Ultima seduta ok, iniziato l'avvicinamento al match
04/3/2016
Peschiera - Mentre la Sampdoria raggiungerà Verona in serata, i gialloblù dell’ex Delneri hanno già iniziato l’avvicinamento alla nuova sfida con i gemelli blucerchiati. Al termine della rifinitura solita massiccia dose di massaggi e fisioterapia poi tutti all’Active Hotel. L’allenamento pomeridiano è filato via liscio senza complicazioni, nessuna sostanziale novità dall’infermeria, dove resta il solo Souprayen. Lo staff ha tenuto i giocatori sul campo per un’ora e trenta minuti: disputate partitelle a campo ridotto, spazio poi a esercitazioni tecnico-tattiche e a prove di calci piazzati, una costante degli allenamenti del tecnico di Aquileia.

Delneri: «Corsa e sacrificio per battere la Samp»
04/3/2016

Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Luigi Delneri, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia di #VeronaSampdoria.

CORSA E SACRIFICIO PER BATTERE LA SAMP
«La sfida contro la Sampdoria? Ogni partita per noi è l'ultima spiaggia. Abbiamo un solo compito, cercare di vincere una partita di importanza fondamentale, come lo erano quelle con Chievo e Udinese. Come si batte la Samp? Correndo e soffrendo, avendo grande rispetto per una squadra che ha calciatori importanti. Hanno vinto con il Frosinone in un momento in cui non stavano benissimo, giocheranno per vincere. Come squadra Non concedono molto, dovremo stare molto attenti a quello che faremo per riuscire ad entrare in campo con una mentalità vincente. La salvezza per noi deve rimanere un'opportunità concreta. Chi al posto di Pazzini in avanti? Devo ancora decidere, abbiamo la rifinitura da svolgere. Wszolek? Sta migliorando di partita in partita e darà il suo apporto per il rush finale. Ha trovato il suo ruolo definitivo, sta lavorando molto bene e merita tutte le attenzioni che ha».

CREARE LA GIUSTA MENTALITA'
«La squadra è già mentalizzata, sa di avere le qualità per andare in campo con la mentalità di vincere ogni partita. Nessuna squadra al mondo scende sul terreno di gioco per perdere, noi dobbiamo metterci velocità e intensità, lotteremo su ogni pallone per cercare di vincere ogni partita. La sconfitta di Udine non ha tolto certezze a noi e alla città, pensiamo solo a fare il massimo dando equilibrio a quello che facciamo».

TRA PASSATO E FUTURO
«Come si crea l'alchimia che c'era nella Sampdoria 2009/10? Si passa attraverso le sofferenze, ci sono dei periodi buoni e altri meno. Quella era una Sampdoria diversa, il risultato positivo dà energie importanti e ci vogliono anche mentalità e quel pizzico di fortuna in più. Lo spogliatoio è fondamentale, questo è un grande gruppo. Inoltre i tifosi credono molto nei ragazzi e il loro supporto sarà una base importante. Il mio futuro? Noi siamo concentrati solo sulla serie A e pensiamo solo a questa. Il resto lo valuteremo al momento opportuno. Il mio unico pensiero è lottare per la massima categoria con questa squadra».

Palestra e attività fisica sul campo
03/3/2016
Peschiera - Si sono sentiti gli effetti delle partitelle di ieri, senza esclusione di colpi. Così mister Delneri, soddisfatto per quanto fatto, oggi ha proposto delle esercitazioni mirate in palestra e dell'attività fisica sul campo, basata su percorsi, anche tortuosi, ideati ad hoc dal preparatore Alimonta. Niente contatto fisico, poca palla, in attesa poi di spingere sull'acceleratore nella rifinitura di domani. Programma settimanale dunque rispettato alla lettera, con ottime risposte di Toni e compagni.

Domani rifinitura pomeridiana a porte chiuse.

A Peschiera torneino 9 vs 9
02/3/2016
Peschiera - Agonismo allo stato puro oggi a Peschiera. Non si sono risparmiati Toni e compagni, impegnati in un triangolare 9 contro 9 nel campetto in erba naturale alle spalle del sintetico a 11 dello Sporting Club Il Paradiso. I ritmi sono quelli di una partita vera, parastinchi ai loro posti, giocate importanti. La squadra si è calata per bene nel clima della sfida contro la Sampdoria. Da segnalare che Viviani ha disputato tutte le partitelle. Nessun'altra novità dall'infermeria. Domani seduta mattutina a porte chiuse.

Fares: «Lavoriamo duro, vogliamo vincere»
02/3/2016

Verona - Le dichiarazioni di Mohamed Fares, rilasciate durante la trasmissione 'Questo è il Verona' in onda su Radio Bellla&Monella.

DAREMO TUTTO PER VINCERE
«La sfida contro la Sampdoria? Stiamo lavorando tanto e bene, ci crederemo fino alla fine. Tutti noi vogliamo fare una grande partita sabato, cercheremo di vincerla a tutti i costi. In settimana si respira un buon umore, abbiamo voglia di vincere e speriamo di fare risultato. Siamo concentrati per la sfida contro i blucerchiati, stiamo lavorando duro. La Sampdoria non sta vivendo una stagione esaltante ma nel calcio queste cose possono succedere. Anche per noi è un momento difficile, ma proveremo a vincerle tutte da qui alla fine».

GRAZIE A DELNERI PER LA FIDUCIA
«Il mio rapporto con Delneri? Mi sto trovando bene. Sono a disposizione della squadra e del mister per aiutare tutti. Delneri è una grande allenatore, come Pavanel, ci fa lavorare tanto sulla tattica, mi dà tanti consigli e sono contento di sentire personalmente la fiducia che dà a tutti i giovani. Il ruolo che mi ha dato mi permette di spingere tanto e di aiutare gli attaccanti, me lo chiede il mister e sto provando a farlo a tutti i costi. Per natura faccio fatica a difendere, ma sto cercando di imparare al più presto per dare una mano alla squadra, con voglia e fiducia. I giovani portano tanto fiato, vogliono dimostrare di poter stare con i più grandi e per questo danno tutto. Finchè il mister ci dà la possibilità, daremo il nostro contributo per fare risultato sul campo».

L'INFORTUNIO E' ALLE SPALLE
«Il mio infortunio? E' stato un periodo difficile, volevo tornare in campo al più presto. Ho lavorato tutti i giorni, sono stato sempre vicino alla prima squadra, anche durante le partite. Ora sto bene, ma non nascondo che all’inizio avevo paura a correre sulla gamba appena recuperata, poi con la voglia accumulata in tre mesi ha scacciato via ogni dubbio, non vedevo l'ora di tornare sul campo».

IL MIO PASSATO E L'ARRIVO A VERONA
«Sono arrivato a 17 anni, prima giocavo nel Bordeaux. In quel periodo sono stato contattato da un procuratore italiano che mi ha proposto un provino nel Verona, io ho accettato. Poi c’è stato il Torneo di Arco e l’Hellas mi ha confermato. Ho avuto tante soddisfazioni, soprattutto con il Torneo di Viareggio disputato lo scorso anno, in cui siamo arrivati fino alla finale. Purtroppo abbiamo perso contro l’Inter, ma ciò non toglie il risultato raggiunto con la maglia dell’Hellas. Gli anni trascorsi con mister Pavanel sono stati importanti, Delneri allena dei campioni e il mister della Primavera deve far diventare uomini dei ragazzi, inoltre c'è molta differenza fisica fra Serie A e campionato Primavera. L'esordio in prima squadra? L'Udinese è nel mio destino, perché nel maggio 2014 sono andato per la prima volta in panchina e sei mesi dopo ho giocato per al 'Friuli'. Per me è stata una grande emozione, peccato aver anche sfiorato il gol».

GRAZIE VERONA
«Vestire questa maglia di insegna ad avere cuore, a dare tutto sul campo. Verona per me è una seconda famiglia, per me è bello essere qui. Con chi ho legato di più? Do molta confidenza a tutti i compagni di squadra, senza preferenza. Se mi chiedete chi stimo di più la risposta è facile, il campione Luca Toni. Cosa faccio nel tempo libero? Quando posso guardo le partite del Paris Saint-Germain. Se non mi alleno mi concentro sulle partite importanti che ci aspettano, cerco di prepararmi al meglio».

#AskFares, ecco le risposte di Mohamed
02/3/2016
Verona – Di seguito le risposte di Mohamed Fares all'#Ask proposto sulla nostra pagina ufficiale di Facebook. Grazie a tutti per le domande, pubblichiamo le domande che ci sono piaciute di più, quelle di Kamel Du Desert, Leonardo Sassi e Umberto Vittone.

Kamel Du Desert: Hai mai avuto contatti con al Federazione calcistica algerina? Ti piacerebbe giocare nella Nazionale algerina?
«Ancora non ho avuto contatti, ma chiaramente sarebbe un piacere poter giocare per l'Algeria un giorno. Adesso penso solo alla mia squadra, all'Hellas Verona».

Marco Zampini: Tu nasci come esterno di attacco o al massimo come ala molto offensiva. Quali sono le maggiori difficoltà che incontri quando il mister ti fa giocare come terzino?
«Come è normale che sia trovo qualche difficoltà nel difendere ma voglio imparare velocemente per dare una mano alla squadra. Il mister, poi, non fa nulla per mettermi in difficoltà. Mi dà solo fiducia e voglia di giocare».

Alessandro Biasi: Dove giocherai il prossimo anno?
«Adesso non lo so perché per ora non penso al mercato, spero di essere ancora all'Hellas Verona».

Toni premiato con il 'Cangrande d'Oro'
01/3/2016

Verona - Un premio ambito e meritato per il capocanonniere in carica della Serie A TIM, Luca Toni, che questa sera è stato premiato con il 'Cangrande d'Oro' 2015 per le prestazioni con la maglia dell'Hellas Verona nello scorso anno solare. Il premio, assegnato dal Comune di Verona, è stato consegnato nell'auditorium della 'Gran Guardia' davanti a centinaia di persone. Premiate durante la serata personalità legate a Verona del mondo sportivo e non solo.

Le principali dichiarazioni del capitano gialloblù, a margine della premiazione: «E' un piacere ricevere questo premio, così importante per la città in cui gioco. Udinese? Abbiamo analizzato i nostri errori, ora pensiamo solo a battere la Sampdoria. Che sia importante lo sanno tutti, lo spogliatoio finché ci sarà la possibilità ci crederà. Nel calcio può succedere di tutto e comunque vada dobbiamo fare più punti possibile. Il mio futuro? Al momento non ci penso, la testa è solo alla salvezza del Verona».

Ok Siligardi, entusiasmo "tedesco" per Toni
01/3/2016
Verona – Mentre Viviani è tornato a prendere confidenza con la palla, Siligardi è rientrato in gruppo dopo l’attacco febbrile che lo ha messo ko nella notte di domenica. Per il resto nessun’altra novità dall’infermeria. La squadra ha trascorso la mattinata in palestra agli ordini del tandem Alimonta-Bellini poi nel pomeriggio spazio all’attività sul campo. Acclamato dai presenti Luca Toni. Presente una squadra di calcio dilettantistica tedesca ospite del Parc Hotel di Peschiera, struttura per altro convenzionata, dove spesso il capitano gialloblù e i suoi compagni trascorrono una parte dei classici ritiri pre partita. Domani allenamento alle 14.30 a porte aperte.

Buon compleanno Bosko!
01/3/2016
Tanti auguri Bosko!

La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Bosko Jankovic.
L'attaccante gialloblù compie oggi 32 anni.

Ripresa dei lavori, Siligardi con la febbre
29/2/2016
Peschiera - Subito in campo i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso'. Gruppo diviso in due alla ripresa degli allenamenti: chi è sceso in campo contro l'Udinese ha svolto lavoro di scarico sul campo seguito dal prof. Alimonta, mentre chi non ha giocato ha effettuato esercitazioni tecniche, partitelle a campo ridotto e lavoro atletico. Assente Siligardi, colpito da un lieve attacco febbrile. La squadra tornerà in campo domani per una doppia seduta (ore 10 e ore 14.30) a porte aperte.

'Sante Begali': Siligardi comanda la classifica provvisoria
29/2/2016
Verona - Primo posto provvisorio per Luca Siligardi nella 7a edizione del premio 'Sante Begali'. Il riconoscimento, dedicato alla memoria della leggenda gialloblù, premio il calciatore più corretto dell'Hellas Verona FC in relazione ai minuti giocati. Due le posizione scalate, rispetto alla 19a giornata, dal numero 16 gialloblù, che si piazza davanti a Ionita ed Helander: nessuna cartellino raccolto in 931 minuti giocati. Nella scorsa stagione, il premio è andato a Francesco Benussi.

'PREMIO SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO

Vince il calciatore che:
- non ha mai vinto nelle edizioni precedenti
- ha giocato almeno metà delle partite
- non ha mai ricevuto un'espulsione diretta
- ha ricevuto meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati

PREMIO 'SANTE BEGALI' - CLASSIFICA AGGIORNATA ALLA 27A GIORNATA

1) Luca Siligardi

2) Artur Ionita

3) Filip Helander

4) Pierluigi Gollini

5) Luca Toni

6) Juan Ignacio Gomez Taleb

7) Samuel Souprayen

8) Evangelos Moras

9) Eros Pisano

10) Giampaolo Pazzini

11) Pawel Wszolek

12) Leandro Greco

13) Bosko Jankovic

Luca Toni vince il 'Cangrande d'Oro'
29/2/2016
Verona - A Luca Toni il premio 'Cangrande d'Oro'. Un riconoscimento meritato per i brillanti risultati sportivi raggiunti durante l'anno 2015, che l'attaccante gialloblù ritirerà domani (ore 17) presso l’auditorium del palazzo della 'Gran Guardia' con la presenza delle autorità cittadine. Un premio assegnato direttamente dal Comune di Verona agli sportivi che si sono messi in luce nell'anno precedente e che, insieme a Luca Toni, vedrà vincitrice tra gli altri anche la nuotatrice Federica Pellegrini.

Peschiera: ripresa immediata dei lavori
28/2/2016
Peschiera - La ripresa degli allenamenti è fissata per domani. La squadra si ritroverà sul campo dello Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in programma alle 15 una seduta a porte aperte per preparare la sfida con la Sampdoria di sabato 5 marzo (Bentegodi, ore 18).

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: HALLFREDSSON e la scommessa degli outsider 'Se l'Islanda arriva alle semifinali dell'Europeo nuoto con gli squali!'. Mister MANDORLINI a scuola d'inglese 'Verona ti resta sempre nel cuore, per la vita. Al di là di come sia finita, sono stati sei anni magnifici. Al momento sto studiando inglese per poter ampliare i miei orizzonti.'

SERIE A: Parla il presidente dell'associazione arbitri '...Non siamo lontani dal far parlare gli arbitri in televisione. Manca un passaggio, dobbiamo continuare a smorzare ogni polemica inutile.'



FONTE: Leggo.it


Nicchi: 'Presto arbitri parleranno in tv'

01 marzo alle 09:10
Una svolta storica, un'apertura epocale del mondo arbitrale rivelata ieri ai microfoni di GR Parlamento, "La Politica nel Pallone", dal presidente dell'Aia Marcello Nicchi. Dall'anno prossimo, anche i direttori di gara potranno rilasciare dichiarazioni alla stampa sul loro operato, squarciando un velo che durava ormai da tantissimi anni: "Sono contento perché i giovani arbitri crescono rapidamente, c’e’ la possibilità di grandi ricambi. Il clima è sereno e il campionato è interessantissimo, le polemiche sono state azzerate quasi del tutto e ciò significa che tutti siamo cresciuti nei rapporti e nello stare insieme. Non siamo lontani dal far parlare gli arbitri in televisione. Manca un passaggio, dobbiamo continuare a smorzare ogni polemica inutile: la prima cosa è che non parlino prima delle decisioni del Giudice Sportivo in modo tale da non influenzarlo. Dalla prossima stagione possiamo farli parlare in modo del tutto strumentale. CAN unica? Complicato per ora, ma i big potranno arbitrare in Serie B". Su un ipotetico aumento della tecnologia a sostegno dell'arbitro: "Si può applicare alla linea dell'area di rigore, non si può fermare il gioco e vedere tutto a gioco fermo".

Mandorlini: 'Verona nel cuore. Sto studiando l'inglese...'

29 febbraio alle 21:00
Andrea Mandorlini, ex tecnico dell’Hellas Verona, ha commentato a Fox Sports il proprio periodo sulla panchina dei gialloblu: "Verona ti resta sempre nel cuore, per la vita. Al di là di come sia finita, sono stati sei anni magnifici. Al momento sto studiando inglese per poter ampliare i miei orizzonti. Negli ultimi tempi il giocatore più forte che abbia lanciato è Jorginho. E' in grado di ricoprire quel ruolo a centrocampo in una grande squadra. E' cosa difficile".

FONTE: CalcioMercato.com


RASSEGNA STAMPA
Hellas Verona, l'ex Mandorlini: "Ci sono ancora 11 gare per fare bene"
02.03.2016 09.23 di Pietro Lazzerini
Nel corso della premiazione del 'Cangrande', ha parlato l'ex tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini: "E' sempre bello per me tornare in questa città - riporta il Corriere di Verona - Al di là di quanto è andato bene o meno bene, ho un legame profondo con questi colori, a cui ho dato tanto ma da cui ho ricevuto di più. Ci sono ancora undici gare - prosegue l'ex allenatore del club di Setti - Serviranno per provare a tirar fuori ancora qualcosa di buono. In questo Hellas ci sono i ragazzi che erano con me. E uno che proprio ragazzo non è, come Toni, che magari è un 'vecchietto' ma che continua a giocare bene".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Hallfredsson: 'Islanda in semifinale? Nuoto con gli squali'

02 marzo alle 11:11
Il centrocampista islandese dell'Udinese, Emil Hallfredsson ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Se all'Europeo sorprendo, nuoto con gli squali".

Non capita tutti i giorni di intervistare un calciatore che ha nuotato con gli squali.
"Be’, glielo dico subito: non è vero. In Islanda c’è una specie di parco acquatico in cui è possibile provarci, ma io non l’ho mai fatto e non ho mai avuto voglia di farlo. Però è vero che l’ho detto e non so neppure io perché. Mah... Avevo 23 anni ed ero appena arrivato in Italia e mi è venuto di dire questa stupidaggine".

A nome della categoria la assolvo dal peccato, anche perché ci avrà senz’altro regalato un bel titolo, però il fatto che lei sia un lettore è vero, no?
"Certo (e mostra il volume “Leading” di Alex Ferguson, consumato al punto giusto, ndr). Leggere mi piace. Questo l’ho cominciato perché me lo ha consigliato mia moglie Asa Maria. Ora lei è concentrata solo sui testi che parlano di gravidanza (Emil aspetta il secondo figlio, una bambina, ndr), ma quando lo ha visto, ha capito subito che mi sarebbe piaciuto. Altrimenti avrei scelto di parlare dell’autobiografia di Lance Armstrong, però mi pareva un po’ triste".

Secondo lei perché tanti scrittori del Nord Europa, soprattutto scandinavi, raccontano storie di delitti?
"Non saprei. Forse sarà per il buio, per le tante giornate senza sole che abbiamo durante l’anno. Io andavo a scuola alle 7 del mattino ed era buio, uscivo alle 14 ed era buio. Per qualcuno può essere deprimente, ma io non mi ci trovo male".

Tutti dicono che lei ha tanto carattere, soprattutto perché in Italia ha dovuto confrontarsi con una lingua all’inizio ostica. Lo sa che su YouTube gira un video in cui una sua intervista viene montata con spezzoni di film di Totò, Benigni, Gassman, Stanlio e Olio?
"No, non lo sapevo. Fa ridere? Devo vederla. D’altronde parlo 4-5 lingue e chissà quanti errori faccio in italiano".

L’Italia l’ha fatta crescere anche nel gusto. Adesso è diventato un esperto di vini come Ferguson.
"Pensi che quando sono arrivato da voi non avevo mai bevuto alcool in tutta la vita, non mi piace neppure la birra; adesso invece sono diventato un appassionato e persino un importatore di vino italiano in Islanda. So che Ferguson apprezza il genere, così se mi capitasse d’incontrarlo gli regalerei un “La Poja”, rosso di Allegrini. Sono convinto che gli piacerebbe. È meglio dell’Amarone. Adesso che sono a Udine devo scoprire i vini friulani".

Lasciare Verona è stato traumatico come se Ferguson fosse passato dallo United al City?
"Beh, dopo 6 anni è stata dura, Ho iniziato con loro dalla Lega Pro e siamo arrivati fino alla Serie A. Verona è la mia seconda casa, ma al Chievo non sarei mai passato, piuttosto tornavo in Islanda".

Da Toni a Di Natale, sta scoprendo il segreto degli Immortali.
"Non credo di riuscirci. Sono campioni, gente che ha qualcosa più degli altri. Ma se sono a Udine è perché voglio migliorare come giocatore e mettermi in vetrina al meglio per l’Europeo, visto che ora torno a giocare nel centrocampo a tre che preferisco".

Mai trovato un allenatore come Ferguson che tira le scarpette ai calciatori come ha fatto lui con Beckham?
"Mai, però ho trovato un allenatore che è venuto ad abitare sul mio pianerottolo: Mandorlini. Strano, no?Scherzi a parte, leggendo il libro credo di non aver trovato mai un tecnico con la personalità di Ferguson e la sua visione di squadra. Lui è un fenomeno, e mi piace soprattutto quando dice che il suo primo obiettivo è far crescere dei giovani da portare in prima squadra. Dovrebbero fare tutti così".

Ferguson esprime anche due concetti scomodi. Il primo: un allenatore non può guadagnare meno di un proprio calciatore. È d’accordo?
"Forse no. Mi pare una forzatura".

Il secondo: la cosa più importante è il controllo, ai giocatori piacciono gli allenatori duri.
"Credo ci debba essere un buon equilibrio. Con me magari puoi essere duro, con un mio compagno occorre essere diverso. Non siamo tutti uguali".

Ha fatto scalpore lo scarso feeling di Sir Alex con Raiola: cosa ne pensa dei procuratori nel calcio?
"Sono importanti, ma è esagerato che gli sia dia tanta pubblicità. Ciò che conta sono i calciatori".

Nel libro si ricorda come la più grande delusione per Ferguson fu quando perse lo scudetto allo sprint col City di Mancini: invece la sua?
"Quando perdemmo gli spareggi con la Croazia per andare al Mondiale. Ma fu brutto anche vivere la seconda stagione con la Reggina, cambiavano tanti allenatori e non mi facevano mai giocare".

Sappiamo che a Reggio Calabria non è stato bene.
"Sì, per un insieme di cose. Innanzitutto il sole. Non avevo mai giocato fuori dall’Islanda e da noi in estate al massimo ci sono 20 gradi. In Calabria si andava in campo anche con 40 e mi venivano i colpi di sole, diventavo tutto rosso e qualche volta mi sentivo male. Se le cose calcisticamente fossero andate bene adesso avrei un ricordo migliore, però anche per la mentalità non ero a mio agio, tant’è che ad un certo punto dissi al mio agente: “Via da questo Paese, magari andiamo anche in Serie B però qui non ci voglio più stare”. E così passai al Burnsley, nella Seconda serie inglese, ma non fu una buona idea. Così tornai e andai a Verona, scoprendo un’altra realtà, un’altra Italia".

C’è tanta differenza fra Nord e Sud?
"Sì, ce n’è, ma c’è anche fra Italia e Islanda, e io qui mi trovo benissimo".

Ferguson si è espresso in modo contrario alla secessione della Scozia dal Regno Unito; anche qui da noi c’è chi vorrebbe dividere il Settentrione dal Meridione.
"Io no, l’Italia sta bene così".

Da noi dicono che lei sia migliorato anche come chitarrista, però pare che non voglia mai suonare davanti ai suoi compagni.
"Costo caro. A loro chiedo almeno 15.000 euro a serata... Scherzi a parte, quando siamo stati promossi in Serie A col Verona ho suonato 'Baby one more time' di Britney Spears e pare sia piaciuta. Ma tutti vorrebbero sentire due canzoni che ho scritto con un mio amico. Si chiamano: 'The London song' e 'The Malmoe song'. La prima è un pezzo folk, nell’altra c’è del rap, entrambe hanno testi scherzosi, però quelle non le faccio ascoltare a nessuno, le suono solo a mia moglie".

Sarà il caso di scrivere canzoni anche per delle città italiane.
"Per Reggio Calabria no, non se la merita. Dovrò scriverla per Verona e Udine. Comunque so che in Islanda gira un video di una canzone che ho suonato e cantato per mia moglie il giorno del matrimonio. Era 'To love somebody' dei Bee Gees. I ragazzi per ora si accontentino di quella".

Aveva promesso che, se l’Islanda fosse andata all’Europeo, lei avrebbe suonato in pubblico, magari a Parigi: le tocca.
"Davvero avevo detto questo? Non lo scriva, altrimenti me lo fanno fare".

Che prospettive avete?
"Abbiamo da affrontare Portogallo, Austria e Ungheria e possiamo essere la sorpresa del girone, ma non dobbiamo mollare neanche per un minuto. Vogliamo soprattutto divertirci. Hai visto mai che, se passiamo, incontriamo l’Italia? Era il mio sogno trovarla nella prima fase. Per noi sarebbe dura perché non vi vedo punti deboli, ma a studiarvi penserà il nostro allenatore".

Si metta in gioco: che cosa si sente di promettere se l’Islanda diventasse davvero la sorpresa dell’Europeo?
"Mi arrendo: se arriviamo in semifinale, stavolta la nuotata con gli squali la faccio davvero. Che dice, può bastare?". Persino un duro come Ferguson rimarrebbe a bocca aperta.

FONTE: CalcioMercato.com

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