1 A 0 ALLE DOLOMITI BELLUNESI che lascia qualche perplessità al netto delle pesanti assenze sulla catena di sinistra e dei muscoli, per forza imballati, degli interpreti, perché contro una squadra che si è salvata all'ultimo posto utile in Serie C era lecito aspettarsi una prestazione marcatamente diversa da parte dei gialloblù e magari un paio di golletti in più... Così non è andata nonostante gli sforzi di mister BARONI ma va ricordato che siamo ancora all'inizio, che dopo anni di 3-5-2 co determinate caratteristiche, passare al 4-2-3-1 non è così facile in tutti i reparti e che dal mercato dovrebbero arrivare, sempre a detta del mister, altri 5 giocatori (in pratica più di metà squadra) che non arriveranno in ogni caso prima dello sbloccarsi della situazione BELGHALI perché ben sappiamo come funziona dalle nostre parti.
Serve quindi pazienza sul dinamismo e la trasformazione del gioco da orizzontale a verticale che potrà venire solo col tempo se sulla trequarti HARROUI si deciderà prima o poi a cambiare passo, se SARR (che oggi ha comunque segnato e impegnato il portiere avversario in un'altra occasione) si deciderà ad uscire dal guscio in cui s'è rintanato da mo', se LIVRAMENTO in Serie B sarà qualcosa di più e soprattutto se lì in mezzo arriverà un mediano vero a far la cosiddetta legna (che potrebbe forse essere un BEGA ma più precisamente un AKPA-AKPRO che nel frattempo si guarda giustamente attorno) perché altrimenti la difesa rimarrebbe troppo esposta con l'intenzione che ha il mister di giocare nella metacampo avversaria (buona intenzione a dirla tutta ma se l'avversario gioca palla lunga e pedalare saltando il tuo centrocampo come spesso succede in B l'intenzione rimane solo sulla carta e nella realtà i punti scappano).
Troppi se dite? Per questo serve anche una buona dose di fiducia in SOGLIANO che alla fine faccia quadrare il cerchio tra le solite difficoltà finanziarie di una proprietà debole anche in cadetteria ma in questo senso, il rinnovo del diesse, è stata (e probabilmente rimarrà) la miglior notizia della nuova stagione.
1 a 0 alle DOLOMITI BELLUNESI: Il match e le parole di Baroni
MOLTO CARINA ANCHE LA SECONDA MAGLIA completamente gialla con colletto e bordomanica blu: La sorpresa è la pianta della città con l'Arena che si trova a metà busto a destra, a livello del fegato più o meno... Peccato solo per la scelta del main sponsor in rosso ma... Non si può avere tutto no?
SERIE B 2026-27 ecco il calendario dei gialloblù che esordiranno al Bentegodi contro l'ASCOLI e poi avranno subito il primo derby regionale all'Euganeo contro il PADOVA mentre quello più focoso sarà alla quinta giornata ancora al Binti contro il LANEROSSI.
All'ottava giornata VERONA-PISA, all'11esima MANTOVA-VERONA (altro match dalle grandi tradizioni e accesa rivalità) mentre VERONA-PALERMO alla 15esima potrebbe dire già tanto sulle ambizioni di promozione degli scaligeri.
VERONA-CREMONESE sarà alla 18esima, seguita da SAMPDORIA-VERONA nel turno successivo; si chiuderà ancora al Bentegodi contro il SÜDTIROL.
#CALCIOMERCATO Lunedì SOGLIANO cercherà l'accordo per MONTIPÒ al VENEZIA e COMPAGNON in gialloblù e intanto lavora sottotraccia anche per MULATTIERI del SASSUOLO.
L'OLYMPIQUE MARSIGLIA prova a beffare INTER e ROMA per BELGHALI ma il VERONA al momento resiste: Servono 15 milioni.
Ultime formalità per il passaggio di COMPAGNON dal VENEZIA al VERONA.
Idea MONTIPÒ per la SAMPDORIA (DEPAOLI contropartita?), il LECHIA GDAŃSK rifiuta la prima offerta gialloblù per SEZONIENKO. BELGHALI promesso sposo dell'INTER, scatto del VERONA per CHEDDIRA (ma il FROSINONE appare più avanti) [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
2 A 1 ALLA VIRTUS VERONA nella seconda uscita amichevole per i gialloblù: Entrambi nel primo tempo i gol scaligeri grazie alla rovesciata di HARROUI al 21esimo e al raddoppio di testa di BERNÈDE al 42esimo; rossoblù che solo al 90esimo hanno accorciato le distanze con FERRAJ a causa di una leggerezza difensiva dell'HELLAS.
2 a 1 alla VIRTUS: Il match e le parole di Baroni
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Suat SERDAR a HellaChannel «L’anno scorso provavo molto dolore quando giocavo, quindi ho deciso di operarmi, ma ora mi sento bene. Dopo cinque mesi da solo in palestra, tornare in campo è bellissimo. Spero di poter presto tornare ad allenarmi con i miei compagni. Il Bentegodi mi manca tantissimo e non vedo l’ora di scendere nuovamente in campo davanti ai nostri tifosi. Daremo il massimo per il Verona e per tornare in Serie A, quindi spero ci daranno una mano» CalcioHellas.it
Il sindaco TOMMASI sul nuovo stadio al 'Corriere di Verona' «Resto ottimista, ma sbaglia chi ne parla partendo dal calcio. Un nuovo impianto può essere sostenibile solo partendo dalla parte infrastrutturale (e dovrebbe occuparsene il ministero delle Infrastrutture, non quello dello Sport). Pensi a Genova: se le sue due squadre andassero in B, che se ne farebbe di uno stadio da 30mila posti? Se invece si parte dagli eventi da ospitare, per decine e decine di appuntamenti, Verona sarebbe al top» CalcioHellas.it
Alberto 'SANDOKAN' MALESANI a L'Arena «Bagnoli? Difficile trovare un uomo così, umile ma allo stesso tempo con grande carisma. Dal punto di vista dell’organizzazione di squadra era molto avanti, le sue idee sarebbero attuali anche adesso. Baroni? È una persona eccezionale, con cui è molto piacevole dialogare. Umanamente somiglia proprio a Bagnoli, gli auguro ogni fortuna, se la merita. Per il Verona Baroni è una garanzia, è uno molto preparato che ha approfondito molto le sue conoscenze. Ed è anche la prima volta che il club prima dei giocatori sceglie l’allenatore, una cosa che dovrebbero fare tutti. La vita va ad obiettivi e l’obiettivo ce l’hai già, ed è quello di risalire subito, cosa fondamentale da fare non serve alcun lavoro mentale per questo» CalcioHellas.it
25 luglio 2026 #VeronaDolomiti | Le parole di mister Marco Baroni
Folgaria - Le dichiarazioni di mister Marco Baroni rilasciate al termine di Hellas Verona-Dolomiti Bellunesi, terza e ultima amichevole dei gialloblù nel ritiro di #Folgaria2026.
Mister, quale bilancio traccia del ritiro di Folgaria? "Ieri ho ringraziato i ragazzi per la partecipazione, la dedizione e l’impegno che hanno dimostrato. È un ritiro che mi lascia soddisfatto, perché tutti si sono applicati. Stiamo cercando di introdurre un’idea di calcio diversa e anche difficile da sviluppare: vogliamo praticare un calcio di dominio, fatto di idee e di gioco. Come ho già detto, questa squadra deve riuscire a segnare attraverso il gioco. Sono convinto che sia possibile valorizzarli al massimo, perché per disputare un campionato importante abbiamo bisogno di segnare circa 60 gol. La squadra sta lavorando in questa direzione. Anche oggi abbiamo creato tantissime occasioni. Peccato per i numerosi fuorigioco che ci sono stati segnalati, perché forse avremmo potuto segnare qualche rete in più. Al di là di questo, le indicazioni sono state molto positive e sono fiducioso".
Questa mattina, dopo un bellissimo cross di Sarr, ha detto che quel pallone aveva "un’anima". A che punto è la squadra dal punto di vista dell’anima e della costruzione del gruppo? "Il gruppo dobbiamo costruirlo e non possiamo sbagliare sotto questo aspetto. Innanzitutto, perché il nostro leader deve essere il gioco. Dobbiamo lavorare su questo concetto. È inutile andare alla ricerca di altro: ci servono un’idea di gioco e un’identità forte, all’interno delle quali tutti possano riconoscersi. Chi sbaglia deve comprenderlo rapidamente, altrimenti resta fuori. Fino a questo momento, devo dire la verità, ho trovato un gruppo disciplinato, che ha lavorato con grande partecipazione e dedizione. Da questo punto di vista sono contento. Dobbiamo avere anima anche per rispetto delle persone che sono venute a seguirci, degli abbonamenti sottoscritti e dell’entusiasmo dimostrato nonostante la retrocessione. Non sono sorpreso, perché conosco questo ambiente, ma è comunque qualcosa di veramente bello. Dobbiamo ripagare tutto questo disputando partite con anima, energia e grande partecipazione".
Ha parlato della necessità di segnare 60 gol e ha quindi indicato una direzione precisa alla squadra. Che sensazioni ha ricevuto da Sarr, impiegato in una posizione più decentrata ma libero di entrare centralmente, e da un giovane come De Battisti? "Con me sfondi una porta aperta: per me nel calcio non esiste l’età, esistono i giocatori forti. E i giocatori forti possono essere anche giovani. In questo gruppo ci sono ragazzi interessanti. Non voglio fare nomi in questo momento, perché non sarebbe rispettoso nei confronti degli altri, ma dobbiamo lavorare e loro devono dimostrarsi disponibili. Per me chi va forte scende in campo e chi cresce gioca. Come ho già detto, però, abbiamo bisogno anche di nuovi giocatori, perché questo è un campionato difficile, nel quale si affrontano partite complicate. Ci saranno squadre con tanta corsa e molto impatto fisico. Serve quindi anche esperienza, perché è proprio l’esperienza a permettere ai giovani di crescere. Solitamente un giovane cresce all’interno di un ambiente favorevole e di una squadra che funziona. È difficile valorizzarlo quando la squadra non funziona o quando il contesto non è positivo. Insieme alla società e al Direttore dobbiamo costruire questo tessuto".
Verona - Hellas Verona FC e Joma presentano la seconda maglia per la stagione 2026/27, una divisa che porta l’identità del Club nel territorio della sua città. 'Sopra tutto Verona' racconta il sentimento che unisce il Club alla propria città: un legame che va oltre il calcio e che si rinnova ogni volta che l’Hellas scende in campo.
Il nuovo design trasforma Verona in un elemento visivo riconoscibile, integrato direttamente nel capo attraverso un motivo ispirato alla pianta urbana della città.
La maglia inverte i colori tradizionali dell’Hellas Verona. Il giallo diventa il colore principale della divisa, mentre il blu appare a contrasto e mantiene il legame con l’identità gialloblù. Questa combinazione conserva l’essenza cromatica del Club, ma la propone attraverso una lettura diversa.
L’elemento distintivo è la grafica frontale. Il print rappresenta Verona vista dall’alto, come se la città si aprisse sulla maglia attraverso il suo tracciato, le sue strade e la sua struttura urbana. In questo modo Joma trasforma l’intera città di Verona in parte della divisa, come riferimento diretto al suo senso di appartenenza.
TECNOLOGIA APPLICATA AL CALCIO DI MASSIMO LIVELLO
A livello tecnico, per la stagione 2026/27, Joma ha introdotto soluzioni tessili all'avanguardia nella realizzazione della seconda maglia dell’Hellas Verona. L’innovazione che dà prestigio al marchio ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del calcio attuale. Per tale motivo Joma ha impiegato materiali e tecnologie sviluppati per favorire le massime prestazioni nella fase di competizione.
Realizzata in tessuto 100% poliestere riciclato, ottenuto da bottiglie di plastica PET, un materiale leggero, resistente e di alta qualità che unisce performance sportiva e impegno verso una produzione più sostenibile. Questo materiale contribuisce a ridurre del 75% le emissioni di CO2 nell’atmosfera rispetto ai tessuti tradizionali.
Struttura tecnica con finitura Jacquard per favorire la traspirazione del sudore. Insieme alla tecnologia MICRO-MESH SYSTEM, posizionata strategicamente nelle zone di maggiore sudorazione, assicura un controllo efficiente dell’umidità.
Stemma dell’Hellas Verona FC realizzato in silicone termosaldato per ridurre possibili sfregamenti senza compromettere la flessibilità del capo.
Cuciture resistenti e confortevoli, che garantiscono una maggiore durata senza limitare la libertà di movimento.
Le finiture in rib su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda e aiutano la maglia ad adattarsi meglio al corpo del giocatore.
22 luglio 2026 #VeronaVirtus | Le parole di mister Marco Baroni
Folgaria - Le dichiarazioni di mister Marco Baroni rilasciate al termine di Hellas Verona-Virtus Verona, seconda amichevole dei gialloblù nel ritiro di #Folgaria2026.
Mister, comincio dalla fascia di capitano. Ci aveva detto che l'avrebbero indossata i portieri fino a quando non avesse preso una decisione. Oggi l'ha data a Suslov: sarà lui il capitano? E, a questo punto, resterà a Verona? "Oggi l'arbitro non ci ha consentito di fare il cambio per far indossare la fascia a Perilli. La questione del capitano è una situazione sulla quale un allenatore deve fare delle valutazioni. Io non sono abituato a darla semplicemente al più anziano o a chi ha più presenze. Certo, sono aspetti importanti, ma ci sono anche altre valutazioni da fare. Per quanto riguarda Suslov, non vedo perché debba andare via. Noi dobbiamo ancora prendere quattro o cinque giocatori e sicuramente fare una cessione, a parte quella di Montipò".
Le chiedo un giudizio sulla prima giornata di campionato, che vedrà il Verona impegnato in casa contro l'Ascoli. "È talmente lontana che in questo momento dobbiamo guardare solo al lavoro quotidiano. C'è da costruire tanto e da lavorare tanto. Ci sono, però, delle indicazioni molto positive. C'è partecipazione, e questa è la cosa più importante che chiediamo alla squadra in questo momento. Per il resto guardiamo alla prossima partita, perché per noi ogni gara è un test di verifica. Oggi ci sono state alcune cose fatte bene e altre da migliorare. Non è semplice giocare su un campo più piccolo e più stretto di un campo regolamentare, contro una squadra che si difende molto bassa davanti alla propria area. Non è facile trovare gli spazi, ma siamo riusciti a creare tante imbucate e ad arrivare spesso in area. Per me la cosa importante è creare occasioni da gol, perché questa squadra deve trovare il gol attraverso il gioco, non arriverà da solo".
Seconda amichevole consecutiva in cui Bega non partecipa, nonostante sia uno dei volti nuovi. Qual è la situazione del ragazzo? "Bega ha un problema muscolare e sta svolgendo un lavoro specifico sul campo. Stiamo aspettando di poterlo allenare con continuità, perché finora ha svolto soltanto due sedute con la squadra prima di fermarsi".
Vorrei parlare di Kastanos. Nel corso della sua carriera è sempre stato impiegato da mezzala, trequartista o sottopunta. In queste prime due amichevoli, invece, lo abbiamo visto giocare da mediano in un centrocampo a due. Come sta vivendo questo ruolo e che disponibilità ha trovato da parte del giocatore? "Io chiedo molta mobilità all'interno del campo, anche fuori posizione. Se osservate, i nostri centrocampisti ruotano spesso, perché questo ci permette di liberare spazi e poi occuparli con gli esterni o con i terzini. Kastanos è un giocatore di qualità, noi vogliamo fare un calcio di qualità e quindi sarà un calciatore importante per noi".
Come sta vedendo l'inserimento dei nuovi? Oggi, ad esempio, abbiamo visto Cerbone provarci in diverse occasioni. Inoltre, come sta Oyegoke, che è uscito un po' dolorante? "Ha avuto soltanto una piccola distorsione, sono cose normali in questo periodo. Abbiamo lavorato tanto, anche su un campo molto soffice, perché qui la sera piove spesso. È normale che i ragazzi siano un po' appesantiti. Abbiamo fatto tanto lavoro, tanto pallone, quindi questi piccoli dolori sono fisiologici. È successo anche a Bradaric, ma non credo sia nulla di importante. Con una giornata di recupero dovrebbero riprendere il lavoro tranquillamente".
Verona - La Lega Serie B ha reso noto il calendario del prossimo campionato di Serie BKT 2026/27, che inizierà il 22 agosto e si concluderà nel fine settimana tra il 14 e il 16 maggio 2027.
Il campionato dell'Hellas Verona inizierà al Bentegodi, dove i gialloblù sfideranno l'Ascoli vincitore dei Playoff di Serie C 2025/26.
I quattro turni infrasettimanali vedranno le sfide in trasferta contro la Juve Stabia e la Virtus Entella, e in casa contro Avellino ed Empoli.
Il girone di ritorno del Verona inizierà, dopo la sosta invernale, con la sfida contro l'Arezzo a e si concluderà nel fine settimana del 15-16 maggio contro il Sudtirol.
Nei prossimi giorni la Lega Serie B comunicherà gli primi anticipi e posticipi delle prime giornate.
SERIE BKT 2026/27 - IL CALENDARIO DELL'HELLAS VERONA
Giornata 1 | Hellas Verona-Ascoli | 21/22 agosto
Giornata 2 | Padova-Hellas Verona | 29/30 agosto
Giornata 3 | Hellas Verona-Arezzo | 5/6 settembre
Giornata 4 | Benevento-Hellas Verona | 12/13 settembre
Giornata 5 | Hellas Verona-Vicenza | 19/20 settembre
Giornata 6 | Modena-Hellas Verona | 10/11 ottobre
Giornata 7 | Hellas Verona-Catanzaro | 17/18 ottobre
Giornata 8 | Hellas Verona-Pisa | 24/25 ottobre
Giornata 9 | Juve Stabia-Hellas Verona | 27 ottobre
Giornata 10 | Hellas Verona-Carrarese | 31 ottobre/1 novembre
Giornata 11 | Mantova-Hellas Verona | 7/8 novembre
Giornata 12 | Hellas Verona-Cesena | 21/22 novembre
Giornata 13 | Virtus Entella-Hellas Verona | 24 novembre
Giornata 14 | Empoli-Hellas Verona | 28/29 novembre
Giornata 15 | Hellas Verona-Palermo | 5/6 dicembre
Giornata 16 | Hellas Verona-Avellino | 8 dicembre
Giornata 17 | Sudtirol-Hellas Verona | 12/13 dicembre
Giornata 18 | Hellas Verona-Cremonese | 19/20 dicembre
Giornata 19 | Sampdoria-Hellas Verona | 26/27 dicembre
Giornata 20 | Arezzo-Hellas Verona | 9/10 gennaio
Giornata 21 | Hellas Verona-Juve Stabia | 16/17 gennaio
Giornata 22 | Pisa-Hellas Verona | 23/24 gennaio
Giornata 23 | Hellas Verona-Modena | 30/31 gennaio
Giornata 24 | Cesena-Hellas Verona | 6/7 febbraio
Giornata 25 | Catanzaro-Hellas Verona | 13/14 febbraio
Giornata 26 | Hellas Verona-Virtus Entella | 20/21 febbraio
Giornata 27 | Palermo-Hellas Verona | 27/28 febbraio
Giornata 28 | Hellas Verona-Empoli | 2 marzo
Giornata 29 | Avellino-Hellas Verona | 6/7 marzo
Giornata 30 | Hellas Verona-Sampdoria | 13/14 marzo
Giornata 31 | Vicenza-Hellas Verona | 20/21 marzo
Giornata 32 | Hellas Verona-Mantova | 3/4 aprile
Giornata 33 | Carrarese-Hellas Verona | 10/11 aprile
Giornata 34 | Hellas Verona-Padova | 17/18 aprile
Giornata 35 | Cremonese-Hellas Verona | 24/25 aprile
Giornata 36 | Hellas Verona-Benevento | 1/2 maggio
Giornata 37 | Ascoli-Hellas Verona | 8/9 maggio
Giornata 38 | Hellas Verona-Sudtirol | 15/16 maggio
22 luglio 2026 Test Match | L'Hellas vince l'amichevole contro la Virtus Verona per 2-1
Folgaria - Si è conclusa 2-1 Hellas Verona-Virtus Verona, seconda amichevole stagionale dei gialloblù.
Doppio vantaggio Hellas nel primo tempo, con la rovesciata di Harroui che ha portato sull'1-0 i gialloblù al 21' e il colpo di testa di Bernede al 42' su calcio d'angolo.
Nel finale accorcia le distanze la Virtus Verona con il gol di Ferraj.
La prossima amichevole dei gialloblù sarà sabato 25 luglio alle ore 17.30, al centro sportivo 'La Pineta' di Folgaria, contro la Dolomiti Bellunesi.
Arbitro: Marco Melloni (Sez. AIA di Modena)
Assistenti: Alfonsorocco Rosania (Sez. AIA di Finale Emilia), Matteo Lauri (Sez. AIA di Modena)
FONTE: HellasVerona.it
UFFICIALE: MATTIA VALOTI IN BIANCOROSSO!
Pubblicato il 23 Luglio 2026
La società L.R. Vicenza comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Mattia Valoti, fino al 30 giugno 2028.
Cresciuto nei settori giovanili di Milan e Albinoleffe, Valoti ha costruito una carriera tra Serie A e Serie B, indossando le maglie di Verona, Livorno, Pescara, SPAL, Monza e Pisa, superando le 250 presenze tra i professionisti, confermandosi come profilo affidabile e capace di interpretare più soluzioni in mezzo al campo.
CAMPODARSEGO, COLPO DA NOVANTA: ARRIVA SAMUELE LONGO, UNA CARRIERA TRA PROFESSIONISMO E NAZIONALE
Il Campodarsego piazza uno dei colpi più importanti della propria storia recente e si assicura un attaccante dal curriculum straordinario. La società del presidente Daniele Pagin annuncia l’arrivo di Samuele Longo, centravanti classe 1992 con oltre quindici anni di carriera tra Serie A, Serie B, calcio spagnolo e Nazionali giovanili italiane.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, Longo è stato considerato uno dei migliori talenti del calcio italiano della sua generazione. Con i nerazzurri ha conquistato il campionato Primavera e la NextGen Series prima di iniziare una lunga carriera tra i professionisti. Ha vestito le maglie di Espanyol B, Espanyol, Verona, Rayo Vallecano, Cagliari, Frosinone, Girona, Tenerife, Osasuna, Lugo, Huesca, Cremonese, Venezia, Vicenza, Piacenza, Modena, Ponferradina, Anorthosis Famagosta, Lamia e Deportivo La Coruña, maturando esperienze nei campionati di Italia, Spagna, Grecia e Cipro.
Nel corso della sua carriera Longo ha disputato oltre 400 partite tra i professionisti, realizzando più di 80 reti tra campionati e coppe. Le stagioni più prolifiche le ha vissute con il Girona, dove ha messo a segno 14 gol, e con il Tenerife, con 12 reti, confermandosi tra gli attaccanti più apprezzati della Segunda División spagnola. Ha lasciato il segno anche con Lugo, Vicenza, Piacenza, Modena e Ponferradina, dimostrando continuità realizzativa nel corso degli anni.
Prestigioso anche il suo percorso con la maglia azzurra. Longo ha vestito tutte le Nazionali giovanili italiane, dall’Under 16 all’Under 21, collezionando complessivamente oltre 70 presenze e più di 25 gol. Con l’Under 21 ha disputato 19 partite, realizzando 4 reti, confermandosi per anni uno dei punti di riferimento offensivi del vivaio della Nazionale italiana.
Il presidente Daniele Pagin commenta con entusiasmo: «L’arrivo di Samuele rappresenta un segnale importante per tutto l’ambiente. Parliamo di un calciatore che si presenta con una carriera di altissimo livello e che ha scelto il nostro progetto con convinzione. Siamo orgogliosi che abbia deciso di sposare il Campodarsego e siamo certi che, oltre alle sue qualità tecniche, porterà esperienza, mentalità vincente e leadership all’interno dello spogliatoio».
Il direttore sportivo Mattia Bergamaschi racconta la lunga trattativa: «Samuele è un giocatore che si presenta da solo, il suo curriculum parla per lui. Lo avevo cercato già all’inizio della scorsa stagione, ma per motivi familiari aveva preferito restare in Spagna, dove stava bene. Quest’estate abbiamo riallacciato i contatti e, confrontandosi anche con la moglie, ha deciso di sposare il nostro progetto.
È una prima punta, ma è molto intelligente tatticamente. Non è un centravanti statico, sa muoversi, dialogare con i compagni e può giocare insieme a tutti gli attaccanti che abbiamo in rosa, da Cupani a Gallo, passando per Pasquato e Calì. La Serie D per lui è una novità, perché ha sempre giocato in categorie superiori. Oltre al contributo tecnico, alzerà il livello del gruppo anche sotto l’aspetto caratteriale e della mentalità. È un acquisto di grandissimo spessore per il Campodarsego».
Con l’arrivo di Samuele Longo il Campodarsego consegna al proprio reparto offensivo un attaccante di assoluto livello, capace di mettere al servizio dei biancorossi un bagaglio di esperienza costruito in centinaia di partite tra professionismo, campionati esteri e Nazionale italiana. Una delle operazioni più prestigiose del mercato biancorosso.
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