L'ormai ex Primavera EKE attaccante classe 2005 è stato ceduto ai dilettanti del CALDIERO TERME con cui aveva disputato gli ultimi 6 mesi della scorsa stagione.
, ma il VERONA non accetta contropartite, solo cache; intanto il NAPOLI avrebbe bloccato
che era dato ormai per certo in gialloblù.
fare il percorso opposto.
-NAPOLI in stand-by: Mister GARCIA vuole prima valutare il giovane ZANOLI in quel ruolo.
pronto a ridursi l'ingaggio pur di vestire il gialloblù.
.
).
23 Luglio 2023 - 22:25 Hellas Live Lettura: 1 min.
Bocchetti ospite dello Spartak Mosca
L’ex vice allenatore dell’Hellas Verona, Salvatore Bocchetti (sotto contratto con il club scaligero per altri quattro anni, ndr) questo pomeriggio è stato accolto trionfalmente dallo Spartak Mosca, società in cui ha militato dal 2013 al 2019, previa una parentesi al Milan. Per il club russo si trattava dell’esordio in campionato. Bocchetti ha dato il calcio d’inizio della sfida vinta 3-2 contro l’Orengburg. Foto Instagram
23 Luglio 2023 - 11:31 Hellas Live Lettura: 1 min.
Amichevole Hellas Verona-Virtus Verona sold out
Hellas Verona FC informa che i biglietti messi a disposizione da APT San Martino per il match di oggi, #VeronaVirtus, sono esauriti. Saranno quindi presenti questo pomeriggio in tribuna a Mezzano 800 tifosi.
21 Luglio 2023 - 17:01 Hellas Live Lettura: 1 min.
Primiero 2023, Saponara a colloquio con Baroni
Il nuovo centrocampista dell’Hellas Verona questo pomeriggio ha raggiunto il ritiro di Primiero e prima della seduta si è intrattenuto a parlare con l’allenatore gialloblù.
20 Luglio 2023 - 18:30 Hellas Live Lettura: 1 min.
Dai Fara resta in Italia
“Dai Fara resta in Italia” il coro intonato dai tifosi gialloblù presenti questo pomeriggio a Mezzano.
20 Luglio 2023 - 18:00 Hellas Live Lettura: 1 min.
Amichevole Hellas Verona-Top 22 Calcio Veronese, presenti 273 spettatori
Per la seconda amichevole stagionale, sono stati venduti 273 biglietti.
20 Luglio 2023 - 10:58 Hellas Live Lettura: 1 min.
Primiero 2023, prove di 4-3-3 per l’Hellas Verona di Baroni
Questa mattina l’allenatore gialloblù ha provato anche un nuovo assetto tattico.
Baroni nel corso della seduta mattutina ha confermato il 4-3-3 cambiando gli interpreti.
(4-3-3) Montipó, Faraoni (Terracciano) Magnani (Coppola), Ceccherini (Dawidowicz), Cabal; Hrustic, Joselito, Hongla; Mboula (Ngonge), Djuric (Lasagna), Lazovic (Kallon).
19 Luglio 2023 - 14:13 Hellas Live Lettura: 2 min.
Serie A 2023/24, manca solo un mese al via. Hellas Verona, a che punto sei?
La squadra gialloblù, ad un mese dall’esordio in campionato al Castellani di Empoli, è come più volte sottolineato l’allenatore Baroni un cantiere aperto. Centrata l’impresa salvezza grazie al suicidio sportivo dello Spezia, dopo una settimana di ritiro sul campo di Mezzano non si è ancora vista la squadra che dovrà, con le unghie e con i denti, strappare per il quinto anno consecutivo l’obiettivo stagionale.
La nuova guida tecnica è costretta a lavorare con un parco giocatori risicato, dove valigie già pronte ed entrate che faticano a concretizzarsi la fanno da padrona. Intanto i giorni passano e l’Hellas Verona, oggi, è privo di un centrocampo all’altezza del massimo campionato italiano. “Salutato” Veloso, ceduto Sulemana, non riscattato Abildgaard e congelato Tameze, Martin Hongla rappresenta in questo momento il giocatore di maggior esperienza in mezzo al campo, ma anche il camerunese è uno dei tanti pronti a cambiare casacca. È arrivato due giorni fa Hrustic, mentre Duda è ancora fermo ai box. C’è poi l’ex Primavera Joselito, spagnolo dai piedi buoni ma privo totalmente d’esperienza, a cui farebbe bene andare a giocare.
Senza dimenticare il classe 2006 Alphadjo Cissè, interessante prospetto trasformato da attaccante col fiuto del gol a centrocampista dal nuovo staff tecnico scaligero.
Manca sempre invece un bomber, con Milan Djuric che è costretto a sobbarcarsi da solo il peso dell’attacco, col valido giovane Diao (2005) in alternativa. In attesa di Henry e di capire quale sarà il futuro di Lasagna.
L’unico reparto, ora, in buona parte coperto pare la difesa, ma in pochi giorni la retroguardia veronese potrebbe essere rivoluzionata. Doig (Torino), Hien (Atalanta) e Faraoni (Napoli) sono infatti i candidati principali a salutare Verona.
19 Luglio 2023 - 11:07 Hellas Live Lettura: 1 min.
Primiero 2023, avanti col 4-2-3-1 per i gialloblù di Baroni
L’allenatore gialloblù sta lavorando molto sull’assetto tattico del nuovo Hellas Verona e tra le varie prove, sta lavorando soprattutto sull’undici composto da Montipó, Terracciano, Hien, Dawidowicz, Cabal; Hongla, Hrustic; Ngonge, Kallon, Lazovic; Djuric.
FONTE:
HellasLive.it
HELLAS VERONA di Gianluca Vighini, 21/07/2023 11:46
E se il tesoro fosse nascosto? Da Hongla a Hrustic, quanti giocatori da rilanciare...
Sogliano
Magari a volte cerchi il tesoro in paradisi lontani e non lo vedi sotto gli occhi. Non è sempre così nel calcio, ma certe volte, motivazioni, cambi tattici, nuovo allenatore riescono a fare il miracolo. Il difficile mercato dell'Hellas Verona è sotto gli occhi di tutti. Figlio di una società alla ricerca costante della plusvalenza, ma anche di un momento terribile per il calcio italiano, vedasi le grandi in crisi.
Se l'Inter deve cedere Onana prima di muoversi sul mercato, se il Milan vende Tonali, se la Juventus è addirittura sull'orlo della disperazione, può anche starci che il Verona di Setti ci vada con i piedi di piombo. Setti non ha la Mapei alle spalle e nessuna azienda veronese (di quelle che contano) mette il proprio nome sulle magliette gialloblù. Insomma si deve fare di necessità virtù ed è per questo (ma non solo) che Setti ha ripreso un ds che ama scandagliare il mercato alla ricerca di scommesse a basso costo da lanciare in serie A.
Sean Sogliano è uno abituato a fare le nozze con i fichi secchi, anche se non si deve considerare l'uomo della Provvidenza. Il miracolo, se volete, lo ha già fatto, salvando una squadra che era praticamente retrocessa. Avrebbe potuto salutare e godersi la gloria imperitura invece è rimasto per quella follia che lo pervade e quel legame inscindibile che ha ormai con la piazza e con la tifoseria.
Preambolo doveroso per arrivare al punto. Quando non hai i soldi per fare la spesa devi per forza guardare a quello che hai in frigorifero in quel momento. E il Verona, nonostante tutto, qualcosa in frigorifero ce l'ha. Giocatori che hanno deluso per un motivo o per l'altro, ma che hanno anche delle giustificazioni. Prendete Hrustic: è arrivato con una caviglia mezza rotta, ha cercato di rilanciarsi col mondiale, gli hanno fatto fare un ruolo che non era il suo. Ma l'australiano non è un cattivo giocatore. Anzi: tecnicamente è dotato, ha buona visione di gioco, può andare alla conclusione. Sicuri sia proprio da buttare?
O Cabal: lui è costato anche parecchio alla società. Ma non c'è un talent-scout che lo veda che non abbia espresso pareri favorevoli. E' grezzo, ingenuo, ci ha messo quasi un anno a capire dove era arrivato, ma ha mezzi atletici prorompenti, è forte fisicamente, corre come un dannato. Datelo a qualcuno che ne sappia tirare fuori le doti e forse anche lui potrebbe tornare utile.
Continuiamo con il caso più eclatante di questa estate: Hongla. Il centrocampista era un cruccio per Tony D'Amico, l'ex ds. In mezzo a mille capolavori, quello lo abbiamo battezzato come “bidone”. Eppure in Camerun lo adorano, in nazionale ci va sempre, ha stima internazionale. Possibile che gli altri si sbaglino così tanto? Dicono dal ritiro che un Hongla così non si era mai visto. Pare un altro giocatore rispetto a quello che Sogliano ha praticamente “cacciato” per palese indolenza a gennaio. Visto così e viste le prime due amichevoli, un pensiero primo di mandarlo alla Salernitana andrebbe fatto.
Infine, il caso “disperato”: Kevin Lasagna. Un cruccio, un costo folle per la società, un disastro dal punto di vista realizzativo. Lasagna sembra sperduto nei meandri del suo carattere, non fa la differenza. Eppure… Baroni potrebbe tentare un disperato recupero di questo attaccante che il Verona ha pagato salatissimo e che in questo momento non ha opportunità di mercato. Se il nuovo tecnico ce la facesse a recuperarlo, meriterebbe un monumento (di diritto) vicino alla statua di Vittorio Emanuele II in piazza Bra.
FONTE:
TGGialloBlu.Telenuovo.it
NEWS
Hellas Verona - Primiero 7-0, tribune gialloblù sold out
16/07 ALLE 19:45
di ENRICO BRIGI
per Tuttohellasverona.it
© foto di www.imagephotoagency.it
L'impianto sportivo del Centro Sportivo Intercomunale di Primiero, teatro oggi della sfida Hellas Verona-Primiero, teatro della prima uscita stagionale della squadra di Marco Baroni, ha fatto registrare il sold out. Erano, infatti, 800 i tifosi gialloblù presenti sugli spalti.
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
23 LUGLIO 2023
Primiero 2023 | Termina con una vittoria per 3-0 il ritiro gialloblù
Mezzano - Si è conclusa con il risultato di 3-0 Hellas Verona-Virtus Verona, terza ed ultima amichevole del ritiro gialloblù.
Ultima sfida prima del rientro a Verona per i ragazzi di mister Baroni, che si sono aggiudicati il match grazie alle reti di Hongla, Lazovic e Djuric, arrivate tutte nel primo tempo.
Nella ripresa, a mezz'ora dal termine, esordio in gialloblù per il neo acquisto Saponara - subentrato a Lazovic - che si è mosso sul fronte d'attacco, dialogando spesso con i compagni, in particolare con Djuric e con il giovane Cisse.
Il prossimo impegno in programma per i gialloblù sarà quello di sabato 29 luglio, ore 19, quando in trasferta in Corsica l'Hellas Verona affronterà il Bastia in un'amichevole internazionale.
HELLAS VERONA-VIRTUS VERONA 3-0
Reti: 21' Hongla, 24' Lazovic, 40' Djuric
HELLAS VERONA: Montipò (dal 46' Perilli), Lazovic (dal 62' Saponara), Lasagna (dal 28' Djuric), Cabal (dal 64' Doig), Ceccherini (dal 73' Coppola), Hongla, Mboula (dal 73' Cisse), Magnani (dal 46' Amione), Terracciano (dall'88' Ghilardi), Ngonge (dal 46' Kallon), Dawidowicz (dal 46' Hrustic)
A disposizione: Chiesa, Faraoni, Joselito, Diao
Allenatore: Marco Baroni
VIRTUS VERONA: Sibi, Mazzolo, Cellai, Daffara, Begheldo, Casarotto, Ruggero, Toffanin, Gomez, Faedo, Zarpellon
A disposizione: Zecchin, Lodovici, Cabianca, Nalini, Menato, Danti, Voltan, Ambrosi, Mehic, Braga, Ntube, Feltrin, Viviani, Anticoli
Allenatore: Luigi Fresco
Arbitro: Matteo Gualtieri (Sez. AIA Asti)
Assistenti: Filippo Valeriani (Sez. AIA Ravenna), Luigi Rossi (Sez. AIA Rovigo)
22 LUGLIO 2023
#Primiero2023 | Giorno 12: report allenamento sabato 22 luglio
Mezzano - Dodicesimo giorno di ritiro per l'Hellas Verona di mister Marco Baroni, che oggi - sabato 22 luglio - ha svolto al centro sportivo intercomunale di Mezzano una doppia seduta di lavoro.
Mattino: attivazione in palestra, lavoro di forza, agilità in campo e lavoro tecnico per reparti
Pomeriggio: riscaldamento tecnico, lavoro tattico di squadra e partita finale
21 LUGLIO 2023
Primiero2023 | Giorno 11: report allenamento venerdì 21 luglio
Mezzano - Undicesimo giorno di ritiro per l'Hellas Verona di mister Marco Baroni, che oggi - venerdì 21 luglio - ha svolto al centro sportivo intercomunale di Mezzano una seduta di lavoro pomeridiana.
Questo il programma del pomeriggio: attivazione in palestra, possesso palla, lavoro tattico a reparti e lavoro intermittente.
20 LUGLIO 2023
#Primiero2023 | Termina 3-0 la seconda amichevole dei gialloblù in ritiro
Mezzano - Si è conclusa 3-0 Hellas Verona-Top 22 Calcio Veronese, seconda amichevole del ritiro gialloblù.
Buone indicazioni arrivate dal test match di oggi per mister Baroni, che come nella prima amichevole disputata al centro sportivo intercomunale di Mezzano, ha dato spazio nei due tempi a tutti i giocatori che aveva oggi a disposizione.
Reti nel primo tempo di Hongla - la seconda consecutiva per il centrocampista camerunense - e di Ngonge, mentre nel finale è andato in rete anche Diao, anche per lui secondo centro consecutivo.
I gialloblù torneranno in campo domenica 23 luglio, alle ore 17, contro la Virtus Verona, per l'ultimo test amichevole in programma.
HELLAS VERONA-TOP 22 CALCIO VERONESE 3-0
Reti: 33' Hongla, 42' Ngonge, 84' Diao
HELLAS VERONA: Montipò, Lazovic, Djuric, Hrustic, Cabal, Joselito, Hongla, Magnani, Terracciano, Ngonge, Dawidowicz
A disposizione: Chiesa, Amione, Faraoni, Coppola, Ghilardi, Ceccherini, Cisse, Mboula, Diao, Kallon
Allenatore: Marco Baroni
TOP 22 CALCIO VERONESE: Abderrahim, Arduini, Toffali, Fanini, Foroni, Olivieri, Malagnini, Menegazzi, Vesentini, Salvini, Boni
A disposizione: Hrabar, Poccetti, Cottini, Ambrosi, Pisani, Ferrarese, Brizzi, Tavella, Brunazzi, Pauletto, Marchesini
Allenatore: Alessandro Cherobin
Arbitro: Maicol Guiotto (Sez. AIA di Schio)
Assistenti: Alberto Callovi (Sez. AIA di San Donà di Piave), Enrico Rossetto (Sez. AIA di Schio)
19 LUGLIO 2023
#Primiero2023 | Giorno 9: report allenamento mercoledì 19 luglio
Mezzano - Nono giorno di ritiro per l'Hellas Verona di mister Marco Baroni, che oggi - mercoledì 19 luglio - ha svolto al centro sportivo intercomunale di Mezzano una doppia seduta di lavoro.
Mattino: riscaldamento, partite tattiche e lavoro intermittente
Pomeriggio: attivazione in palestra, esercitazione 1vs1, 2vs2 e partita finale
18 LUGLIO 2023
#Primiero2023 | Giorno 8: report allenamento martedì 18 luglio
Mezzano - Ottavo giorno di ritiro per l'Hellas Verona di mister Marco Baroni, che oggi - martedì 18 luglio - ha svolto al centro sportivo intercomunale di Mezzano una doppia seduta di lavoro.
Mattino: riscaldamento tecnico, lavoro tattico e partitine a pressione
Pomeriggio: attivazione e lavoro di forza in palestra
La seduta pomeridiana è stata poi sospesa a causa del forte maltempo che ha colpito il Comune di Mezzano.
17 LUGLIO 2023
#Primiero2023 | Giorno 7: report allenamento lunedì 17 luglio
Mezzano - È iniziata la seconda settimana di ritiro dell'Hellas Verona di mister Marco Baroni, che oggi - lunedì 17 luglio - ha svolto al centro sportivo intercomunale di Mezzano una seduta di lavoro pomeridiana.
Questo il programma del pomeriggio: attivazione in palestra, riscaldamento tecnico con torelli, lavoro tattico, lavoro metabolico con palla e lavoro di potenza aerobica.
16 LUGLIO 2023
#Primiero2023 | Il primo test match Verona-Primiero termina 7-0
Mezzano - Si è conclusa 7-0 Hellas Verona-Primiero, la prima amichevole del ritiro estivo dei gialloblù.
Buona la prima per la squadra di mister Baroni, che si è aggiudicata il match grazie alla rete di Hongla ed alla doppietta di Lazovic nel primo tempo, ed ai gol di Mboula, il primo in gialloblù, Doig, Braaf - su calcio di rigore conquistato da Kallon - e di Diao.
80 i minuti nelle gambe per i gialloblù, che hanno disputato due tempi da 40' contro il Primiero. Nella ripresa 9 i cambi effettuati dal primo minuto del secondo tempo per mister Baroni, che ha dato spazio nel finale anche al giovane attaccante Diao e a Cisse, che hanno preso il posto di Mboula e Hongla, gli unici due dell'undici iniziale rimasti in campo.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di giovedì 20 luglio, alle ore 17, quando al centro sportivo intercomunale di Mezzano l'Hellas sfiderà la Top 22 Calcio Veronese, nella seconda amichevole del ritiro.
La squadra nella mattinata di domani, lunedì 17 luglio, osserverà una mezza giornata di riposo, e tornerà in campo per una nuova seduta di allenamento domani pomeriggio alle ore 17.
HELLAS VERONA-PRIMIERO 7-0
Reti: 16' Hongla, 21' e 38' Lazovic, 46' Mboula, 59' Doig, 64' Braaf (rig.), 74' Diao
HELLAS VERONA: Perilli, Faraoni, Lazovic, Djuric, Cabal, Hongla, Cisse, Mboula, Magnani, Ngonge, Dawidowicz
A disposizione: Chiesa, Amione, Doig, Hien, Braaf, Ghilardi, Joselito, Diao, Kallon
Allenatore: Marco Baroni
PRIMIERO: Scalet, Brunet, Gaio, Corona, Iagher, De Bonda, Korri, Simion, Gobber, Nicoletto, Gaio
A disposizione: Brandstetter, Boffa, Orsolin, Funai, Dalla Giustina, Bettega, Bernardin, Debortolis, Zugliani, Bettega, Pistoia
Allenatore: Alberto Zagonel
Arbitro: Denise Perenzoni (Sez. AIA di Rovereto)
Assistenti: Stefano Petarlin (Sez. AIA di Vicenza), Luca Zanin (Sez. AIA di Vicenza)
FONTE:
HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - =
VITA DA EX: Possibile il ritorno in Serie A per LEE: Ci pensano FROSINONE e GENOA (TuttoMercatoWeb.com)
Lucas FELIPPE in Serie C al CROTONE; Filip HELANDER nel mirino del CAGLIARI neopromosso in Serie A.
'Pan & Goti' TACHTSIDIS al CLUJI agli ordini di mister MANDORLINI e Giuseppe RUSSO.
Gennaro TUTINO ritorna ufficialmente al COSENZA in Serie B.
Dopo l'ottima stagione al FORTUNA SITTARD Ivor PANDUR finisce nel mirino del FENERBAHCE.
Mister Matteo ABBATE nuovo tecnico della PERGOLETTESE.
Marco FOSSATI a Niccolò Schira 'Verona tappa fondamentale della mia carriera. Lì ho ancora tanti legami'.
I ricordi di Antonio DI GENNARO 'L'esperienza al Verona? Indimenticabile l'anno dello Scudetto ma io arrivai in Serie B. Abbiamo fatto annate incredibili, due finali di Coppa Italia. Contro la Roma a fine primo tempo Falcao mi disse 'Ma tu verresti da noi il prossimo anno?'. Io però gli dissi che avevo un contratto e lo volevo rispettare...'
AZZURRI UNDER 19 CAMPIONI D'EUROPA! Contro i pari età del PORTOGALLO è bastata la zampata di KAYODE agli azzurrini per conquistare il quarto Europeo Under-19 della storia, il secondo da quando è organizzato dall'UEFA e non più dalla FIFA.
STORIE DI CALCIO
Di Gennaro: "La Fiorentina, l'esordio al posto di Antognoni, Verona e quella richiesta di Falcao"
19/07 ALLE 16:58
di TMW RADIO REDAZIONE
© foto di Federico De Luca 2023
A TMW Radio torna "Storie di Calcio" per raccontare la carriera e la vita nel mondo del pallone di uno dei grandi interpreti della Serie A degli Anni Ottanta, Antonio Di Gennaro, oggi noto commentatore tv.
I ricordi della Fiorentina?
"Avevo 18 anni all'esordio. Avevo i capelli lunghi, giocai al posto di Antognoni contro la Juventus. Perdemmo 3-1 ma fu l'esordio che non dimenticherò mai. Mi viene in mente quando a 9 anni mio padre mi portò per l'iscrizione nella scuola calcio ma fui rimandato. Cominciai l'anno dopo e l'esordio in Serie A fu il coronamento di un sogno. Poi al posto di Antognoni, un grande. Mi ricordo Mazzone, che mi disse 'Ao nun me fa fa brutta figura'. Mi voleva far esordire prima ma ebbi problemi. Ho fatto 8 anni di settore giovanile sognando quell'esordio. C'era qualcosa di magico".
Rammarico per la carriera alla Fiorentina?
"No, perché ho fatto 12 anni totali, ho giocato con grandi giocatori, ho fatto un anno bellissimo il 78-79 che mi fece conoscere. Nella vita ci sono dei momenti, delle scelte, l'ho vissuto bene quell'addio. Doveva andare così".
Come fu l'anno a Perugia?
"Era il primo via da casa, partimmo col -5 e a metà anno eravamo retrocessi. Fu un'annata negativa calcisticamente parlando ma positiva per la crescita personale".
E l'esperienza al Verona?
"Indimenticabile l'anno dello Scudetto ma io arrivai in Serie B. Abbiamo fatto annate incredibili, due finali di Coppa Italia. Contro la Roma a fine primo tempo Falcao mi disse 'Ma tu verresti da noi il prossimo anno?'. E lì capii il suo carisma. Io però gli dissi che avevo un contratto e poi lo volevo rispettare. Bagnoli non mi vendette, ma potevo andare alla Roma. Magari avrei giocato poco, invece l'anno dello Scudetto fu l'apoteosi. Forse fu il destino a decidere".
E a Bari?
"Furono anni incredibili. Venivo da un periodo difficile, fu un progetto importante. Lì poi mi sono trasferito e mi sono risposato. Sono stati tre anni belli, Matarrese fece una squadra incredibile, molto unita, con Salvemini che è stato un allenatore ma anche una grande persona. Mi hanno davvero voluto bene".
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
CALCIOMERCATO
Frosinone, idea Lee Seung-woo del Suwon FC per l’attacco
Ai giallazzurri piace l’attaccante sudcoreano ex Hellas Verona
di Redazione Calcio Frosinone Luglio 21, 2023 - 19:49
Il Frosinone continua a lavorare per l’attacco e l’ultima idea porta a Lee Seung-woo. Esterno d’attacco sudcoreano classe ’98, negli ultimi due anni ha giocato in Corea con il Suwon FC.
Seung-woo ha vestito per due stagioni la maglia dell’Hellas Verona, realizzando 2 gol e 3 assist in 43 presenze tra Serie A e Serie B. Sul calciatore ci sono anche club turchi, greci e polacchi. In Italia interessa al Genoa. A riportarlo è TMW.
FONTE:
CalcioHellas.it
CALCIOMERCATO
Mercato Cagliari: i rossoblù pensano all'ex gialloblù Helander
22/07 ALLE 16:00
di ENRICO BRIGI
per Tuttohellasverona.it
fonte skysport.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Potrebbe esserci il ritorno in Italia per lo svedese Filip Helander. L'ex difensore gialloblù, all'Hellas nella stagione 2015/2016, attualmente svincolato dopo le ultime quattro stagioni disputate in Scozia con la maglia dei Rangers, è finito - secondo Sky - nel mirino del neopromosso Cagliari.
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
News
Felippe è rossoblù. Bem-vindo, Lucas!
21 Luglio 2023
Il Football Club Crotone comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Giugliano Calcio 1928 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Lucas Felippe nato a San Paolo in Brasile il 3 maggio 2000.
Il neo centrocampista pitagorico, che lo scorso anno ha collezionato 31 presenze condite da 3 reti in Serie C con la squadra campana, ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026.
Bem-vindo nella famiglia rossoblù, Lucas!
FONTE:
FCCrotone.it
Tutino è del Cosenza. Bentornato Gennaro!
Scritto il 21 Luglio 2023 da Gianluca
La Società Cosenza Calcio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, con obbligo e diritto di opzione per il riscatto, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gennaro Tutino, proveniente dal Parma Calcio 1913.
L’attaccante, protagonista in maglia rossoblù nella stagione della promozione in Serie B (36 presenze e 12 reti) e nella successiva in cadetteria (34 presenze e 10 reti), nella scorsa annata si è diviso tra Parma e Palermo. Nel suo percorso un’esperienza in Serie A con la maglia dell’Hellas Verona e in Serie B con l’Empoli. Nella stagione 2020/2021 ha contribuito alla promozione della Salernitana nella massima serie con 13 reti in 36 presenze. Complessivamente in Serie B ha collezionato 148 presenze siglando 36 gol fornendo 15 assist.
Gennaro nel corso degli anni ha dimostrato un forte attaccamento alla maglia rossoblù e alla città di Cosenza. Un legame indissolubile che oggi, grazie alla ferrea volontà del Presidente Eugenio Guarascio di riportare il suo talento al Marulla, si rinsalda con il ritorno in rossoblù. È tutto vero: Gennaro è tornato!
FONTE:
IlCosenza.it
Traduzione dal romeno di Google traduttore
BUN VENIT, PANAGIOTIS TACHTSIDIS!
21-lug-2023 16:05
Siamo felici di annunciare che il nazionale greco Panagiotis Tachtsidis è il nuovo centrocampista della nostra squadra!
Con una straordinaria carriera di 354 partite, Panagiotis ha giocato 156 partite di Serie A con AS Roma, Torino, Cagliari, Lecce, Genoa, Hellas Verona, Catania e Cesena. Il centrocampista 32enne ha giocato anche nel suo paese natale per AEK Atene e Olympiacos, in Arabia Saudita per Al-Fayha, ma anche negli Emirati Arabi Uniti per Khor Fakkan.
All'età di 21 anni, il calciatore è stato convocato per la prima volta nella grande nazionale della Grecia, rappresentativa per la quale ha spuntato 25 selezioni, e con la quale ha partecipato ai Mondiali in Brasile nel 2014!
Gli diamo il benvenuto nel nostro team e gli auguriamo buona fortuna!
FONTE:
CFR1907.ro
UFFICIALE: MATTEO ABBATE NUOVO ALLENATORE DELLA PERGOLETTESE
05 Luglio 2023 Prima Squadra
L’U.S.PERGOLETTESE comunica ufficialmente di avere affidato la panchina della prima squadra per la prossima stagione sportiva al sig. MATTEO ABBATE. Dopo aver militato come calciatore nel Piacenza, Ancona, Verona , Pro Vercelli, Cremonese, Pavia, Piacenza e Pro Piacenza, ha intrapreso la carriera di allenatore come vice in serie D all’ASD CARPANETO nel 2018. Poi ha proseguito nelle giovanili di MONZA e ALESSANDRIA sulla panchina dell’U19. Nell’estate del 2022 il ritorno al Piacenza, dove diventa prima l’allenatore della squadra primavera e della prima squadra nell’ultima parte di campionato.
Il neo allenatore gialloblù ha sottoscritto un contratto annuale fino al 30 giugno 2024..
Tutto lo staff tecnico, che affiancherà mister ABBATE sarà presentato nel corso della prossima settimana.
Al nuovo mister gialloblù un benvenuto nella PERGOLETTESE 2023/24
FONTE:
USPergolettese1932.it
HELLAS VERONA
di Redazione, 19/07/2023 14:43
L'ex Marco Fossati: "Verona tappa fondamentale della mia carriera. Lì ho ancora tanti legami"
Marco Fossati con la maglia del Verona
L’ex centrocampista del Verona Marco Fossati ha rilasciato un’intervista a Nicolò Schira. Fossati ha vestito la maglia del Verona dal 2016 al 2019n (54 presenze, 2 reti) e fu uno dei protagonisti del ritorno in serie A del Verona nll’anno di Pecchia. A Schira, oggi svincolato, Fossati ha ricordato quel periodo: “A Verona ho realizzato il sogno di giocare in Serie A, debuttando con la Roma all’Olimpico. Mantengo quella piccola soddisfazione, ma al tempo stesso c’è il grande rammarico perchè col senno di poi me lo sarei potuto godere di più l’esordio. A Verona sono stato bene e ho costruito dei rapporti che coltivo tuttora”.
Nella scorsa stagione Fossati ha vestito la maglia dell’Hayduk Spalato (dove ha giocato con l’ex gialloblù Sutalo). Ma ora, svincolato, sta cercando squadra. “Ho 31 anni, ho messo su famiglia e non mi dispiacerebbe affatto tornare. Quando cresci si creano certe situazioni e, nonostante l’ottima esperienza nell’Hajduk, l’Italia mi è mancata. Tornare a casa sarebbe bello. Preferenze? Vorrei un progetto tecnico che puntasse su di me e sia soddisfacente. Non ho preferenze tra Nord e Sud, ma mi piacerebbe mantenere la Serie B”.
A Monza è ricordato come il primo acquisto dell’era Berlusconi: “Sono stato il suo primo acquisto da patron del Monza. Non l’ho mai visto senza sorriso o senza positività, quando veniva nello spogliatoio. Era un piacere vederlo, era sempre sereno o gioioso in qualsiasi situazione o durante le partite. Il suo carattere e la sua indole erano d’ispirazione. Un giorno ci portò nella sua villa e ci promise un quadro per chi collezionava meno gialli o segnava più gol. Aveva una rara generosità”.
FONTE:
TGGialloBlu.Telenuovo.it
CALCIO ESTERO
Il Fenerbahce vuole un altro colpo: per la porta sorpasso di Pandur su Livakovic
21/07 ALLE 18:26
di ALESSIO DEL LUNGO
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Fenerbahce ha scelto il nuovo obiettivo per la porta. Secondo quanto raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com, Ivor Pandur, ex portiere dell'Hellas Verona, che ha fatto un'ottima stagione al Fortuna Sittard ed è stato riscattato dal club olandese, è finito nel mirino dei turchi, che dopo Dijku, Becao, Szymanski, Tadic e Dzeko, vogliono un altro colpo.
Inizialmente il Fenerbahce aveva pensato a Dominik Livakovic, ma adesso in cima alle preferenze della squadra allenata da Ismail Kartal è balzato il classe 2000, che, come detto dallo stesso direttore sportivo del Fortuna Sittard in una precedente intervista, era destinato ad essere uno degli uomini mercato di questa estate.
Sul 23enne c'era infatti anche l'interesse di alcune big del calcio europeo.
I FATTI DEL GIORNO
17/07 ALLE 00:56
Anche l'Italia riesce a vincere una finale. I protagonisti del successo azzurro a Euro U19
di DIMITRI CONTI
È grande vittoria: l'Italia vendica la pesante manita subita nel girone dell'Europeo Under-19, battendo il Portogallo nell'ultimo atto del torneo. Un successo di misura, un 1-0 all'italiana per qualcuno ma meritato per Bollini e i suoi ragazzi, che hanno sfruttato il gol di Kayode nel primo tempo e la capacità di serrare le fila nel secondo.
Tra i migliori in campo, oltre all'autore del gol-vittoria, anche il genietto del centrocampo Hasa della Juventus e i cugini Dellavalle al centro della difesa, di cui un altro bianconero il primo e proprietà Torino il secondo.
Negli occhi una partita perfetta orchestrata dal ct Bollini, che ha permesso agli azzurri di tornare a vincere vent'anni dopo la prima e fino ad ora unica volta nel torneo UEFA. Un successo che fa sì che anche il presidente federale Gravina si tolga qualche sassolino dalla scarpa, dopo le ultime finali perse e polemiche annesse.
SERIE A
Italia U19, le pagelle - Kayode bomber, coi Dellavalle non si passa. Hasa sguscia, male Ndour
16/07 ALLE 23:08
di DIMITRI CONTI
Finale Euro 19: Portogallo - Italia 0-1
Mastrantonio 6,5 - Poco lavoro per un'ora grazie all'ottima prova difensiva azzurra, finché Fernandes non lo chiama a un tuffo da gatto per impedire il pareggio. Attento, nel finale infonde sicurezza con le sue uscite decise.
Missori 6,5 - La prima grande chance della partita nasce dal suo destro: cross al bacio, ma Esposito non sfrutta. Zavorrato da un'ammonizione precoce, non si scompone e gestisce bene gli avversari di turno.
A. Dellavalle 7 - Il cugino che gioca nel Torino comincia piano, favorito dalla scarsa efficacia del Portogallo sul lato sinistro. Quando c'è bisogno del suo intervento, risponde presente: nel finale è una colonna, specie nel gioco aereo.
L. Dellavalle 7 - Interessante prospetto di casa Juventus, capisce bene cosa serve all'economia della squadra e in impostazione gioca semplice. In fase di marcatura è un'iradiddio: con lui e suo cugino, stasera, non è passato nessuno.
Regonesi 6,5 - Propositivo sulla fascia sinistra, non a caso c'è anche il suo zampino nell'azione che porta poi al cross su cui si sblocca la partita e si decide la finale. Non cala, rimanendo solido in fase difensiva fino in fondo.
Ndour 5,5 - Prima volta da quando è diventato ufficialmente un nuovo giocatore del PSG, aspetto che gli mette molti riflettori addosso. Concede una punizione pericolosa nel recupero del primo tempo, rientra male ed è il primo a uscire. Dal 65' Lipani 6 - Subentro all'insegna dell'energia, i suoi pressing furibondi infondono nuova sicurezza ai compagni. Ha una bella palla dal limite, non la sfrutta, ma apporto pienamente sufficiente.
Faticanti 6,5 - Equilibratore e lottatore davanti alla difesa, si fa valere in fase di non possesso ma è apprezzabile anche quando ha il pallone tra i piedi. Un po' in calo nel finale, Bollini se ne accorge e lo chiama fuori. Dall'80' Pisilli sv.
Hasa 7 - Grande show nel primo tempo, a centrocampo non c'è nessun portoghese che riesca a limitarlo. Sguscia via tra le maglie lusitane, fa assist e per poco non segna pure. Meno protagonista ma comunque presente nella ripresa.
Kayode 7,5 - Dopo una stagione da terzino, negli ultimi tempi Bollini lo ha reinventato attaccante di pressione. E anche di realizzazione, si direbbe, visto il modo lesto in cui decide l'Europeo, con la collaborazione del portiere avversario.
Esposito 6,5 - Spreca maldestramente il primo, golosissimo pallone, ma è da apprezzare l'impegno con cui il suo lavoro da pivot garantisce lo sviluppo del gioco. Seconda finale nell'ultimo mese dopo il Mondiale U20, stavolta è gioia. E c'è del merito suo.
Vignato 6,5 - Scheggia impazzita palla al piede, le prime giocate sono inesatte ma col trascorrere del tempo prende confidenza e aumenta di pericolosità. Le più grandi occasioni della ripresa sono da lui costruite ma anche cestinate sotto porta. Dall'80' Koleosho sv.
Alberto Bollini 7,5 - Cambia pochissimo rispetto alla semifinale con la Spagna nella scelta dei titolari, limitandosi a far rientrare Ndour dopo la squalifica. Primo tempo totalmente dominato, il vantaggio di un gol forse sta stretto. Nella ripresa il Portogallo spinge, l'Italia rimane alle corde un quarto d'ora circa ma attutisce gli attacchi e passa 'a nuttata, riuscendo a festeggiare per un grande traguardo inatteso dai più.
SERIE A
L'Europeo U19 è dell'Italia! Vendicata la manita del Portogallo e interrotta la maledizione finali
16/07 ALLE 22:56
di DIMITRI CONTI
L'Italia sa anche vincere le finali! Dopo un'annata maledetta per i club e le nazionali, vittoria nell'Europeo Under-19. Battuti 1-0 i pari età del Portogallo. Il racconto della finale di TMW.
La zampata di Kayode
Dopo quasi dieci minuti di studio, arriva la prima occasione da gol. E che occasione, per l'Italia: cross al bacio di Missori per Esposito, che però non sfrutta l'uscita a vuoto di Ribeiro, calciando maldestramente. Il lavoro del centravanti però è prezioso perché gli azzurri continuino a macinare gioco, affidandosi agli spunti delle due mezzali di qualità: da una parte Ndour, che ci prova senza fortuna da fuori, dall'altra Hasa in versione assist-man. Ancora poco famelico Esposito sul primo cioccolatino, Kayode invece scarta il secondo e di testa fa 1-0, sfruttando anche un'altra incertezza del portiere lusitano. Appena prima della mezz'ora inizia la partita del portierino azzurro Mastrantonio, attento in uscita per fermare il 9 Rodrigo Ribeiro. È solo un lampo del Portogallo, ancora meglio l'Italia: al 37' arriva a calciare in porta Hasa, ma non angola abbastanza. Ci riprova cinque minuti dopo, sfiorando la traversa: grande protagonista del primo tempo è il classe 2004 di proprietà della Juventus, al quale manca solo il gol. All'intervallo azzurri sopra di uno.
È resistenza azzurra
A inizio ripresa Milheiro opera due cambi ed è proprio del neo-entrato Prioste il primo tentativo, inoffensivo al pari di quello di Sa subito dopo. Di ben altro tenore il tiro di Vignato, al termine di uno slalom gigante solitario in cui il portiere del Portogallo si rivela reattivo per la prima volta. Se poco prima Gustavo Sa non era stato troppo pericoloso, il destro che fa partire al 58', deviato da A. Dellavalle, per poco non beffa Mastrantonio. Scavallata l'ora, al portiere di proprietà della Roma sono richiesti gli straordinari in tuffo per evitare il pareggio di Fernandes. L'Italia soffre e lascia campo alle sfuriate portoghesi, spesso terminate però con conclusioni da fuori area poco precise. Assorbito il colpo, e sfruttando le idee di Hasa e la presenza offensiva di Esposito, si ripresenta di nuovo al tiro l'Italia, mancando di precisione però con il centravanti. Bellissimo però il lavoro da riferimento centrale del nostro nove, che assiste all'82' Lipani, impreciso dal limite. Nel finale assalti portoghesi, con l'empolese Nabian a un centimetro dal pareggio; ma l'Italia tiene duro e si prende la rivincita dopo la manita subita nel girone (5-1) dal Portogallo, andandosi a prendere il quarto Europeo Under-19 della sua storia, il secondo da quando è organizzato dall'UEFA e non più dalla FIFA!
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
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