#PescaraVerona in anteprima: È ormai evidente a tutti la crisi dei gialloblù in un periodo in cui le altre concorrenti alla promozione sono più o meno al culmine psicofisico, forti di una coscienza di squadra e di meccanismi che il VERONA sta ancora cercando a causa di un tecnico che non ha mai dato l'impressione di avere idee chiare in testa...


#PescaraVerona +   -   =

...Alcune volte, come in questa circostanza a seguito dello sconcertante 0-3 subito dal BENEVENTO al Binti, mi è difficile trovare le parole e le motivazioni per presentare/descrivere la prossima partita dell'HELLAS, allora lascio passare qualche giorno per far passare la rabbia e far sedimentare le frustrazioni convinto che l'ispirazione (sempre e comunque alimentata dall'amore fisico che provo per i colori scaligeri) tornerà a farsi spazio tra le nuvole e il clima grigio di questi giorni sul campo e fuori.
In questo caso mi ha dato spunto la lettera con cui il presidente chiama ancora tutti a raccolta per il raggiungimento dell'obiettivo promozione che ho trovato inconsapevolmente (spero per lui) comica e mi sono così convinto a scrivere a SETTI una seconda lettera aperta della quale potrete, bontà vostra, leggere in questo post...

Venendo alle vicende del campo è ormai evidente a tutti la crisi dell'HELLAS in un periodo in cui le altre concorrenti alla promozione sono più o meno al culmine psicofisico, forti di una coscienza di squadra maturata piano piano da inizio stagione e di meccanismi affinati pronti ad esprimersi agli spareggi... Coscienza e meccanismi che il VERONA sta ancora cercando a causa di un tecnico che non ha mai dato l'impressione di avere chiaro in testa un gioco ed un'identità o comunque non li ha trasmessi fino ad ora e ben difficilmente li saprà trasmettere da qui alla fine.
I numeri della crisi sono noti a tutti, sono stati scritti sia in questo spazio web che in altri e non vale la pena sottolinearli ancora una volta.

Per chi come me credeva nella qualità della squadra allestita da D'AMICO (a proposito sarebbe interessante capire come la pensa in questo momento e se è tutta colpa dei media pro VICENZA come questo su cui scrivo), rimane il GROSSO rammarico che chi poteva agire per cambiare la triste deriva (SETTI), attraverso deliranti comunicati, ha ancora una volta deciso di non decidere, pur avendo promesso che non sarebbe andata come nel passato: Ennesimo e gravissimo errore, a scapito di una piazza già esasperata da tempo ma tant'è!
Se prima dei risultati sportivi devono venire altri interessi, tra cui un nuovo stadio, è giusto che vada in questa maniera ma sorge spontanea una domanda: Come lo riempirete quello stadio se state allontanando tutta la gente che vi sostiene?

Precedenti
19esimo PESCARA-VERONA della storia con bilancio nettamente favorevole ai padroni di casa che hanno vinto in 7 delle 18 partite disputatesi all'Adriatico contro il DELFINO e ricordano con particolare piacere l'ultima datata 14 Gennaio 2012 con ZEMAN in panca a condurre i vari VERRATTI, IMMOBILE e INSIGNE alla meritatissima promozione finale.
Amari anche i playoff per la B del 2010 dopo un campionato condotto per quasi tutta la stagione dal VERONA di REMONDINA superato dal PORTOGRUARO nell'ultima partita della stagione regolare al Bentegodi e, con VAVASSORI in panchina, sconfitto nella finale all'Adriatico dopo il 2 a 2 dell'andata.
Solo 2 le vittorie dei gialloblù, l'ultima è del 10 Ottobre 1993 con Bortolo MUTTI a guidare i gialloblù e il giovane Pippo INZAGHI a firmare una doppietta, 9 i pareggi l'ultimo, a reti inviolate, il 30 Settembre 2006.

Prossimo match affidato alle cure del signor Eugenio Abbattista della sezione AIA di Molfetta.

Il 3 a 1 del 14 Gennaio 2012

QUI PESCARA
Dopo il non certo esaltante pari col CARPI mister PILLON può ancora guardare dall'alto del +2 in classifica i gialloblù e recupera sia SCOGNAMIGLIO che BRUNO dopo il turno di squalifica; rimane invece in dubbio CAMPAGNARO al pari di GRAVILLON, MEMUSHAJ (a causa di una contusione al ginocchio) e BALZANO bloccato dal mal di denti. Indisponibili anche i giovani CAPONE e ANTONUCCI impegnati con la nazionale Under 20.
Dovrebbero recuperare per tempo MARRAS, MONACHELLO, KANOUTÈ e DEL SOLE.
All'Adriatico prezzi ribassati e clima infuocato ad attendere gli scaligeri che hanno colto solo 3 punti nelle ultime 5 partite...

Convocati
PILLON recupera tutti a parte CAMPAGNARO

1 Fiorillo Vincenzo, 12 Kastrati Elhan, 21 Farelli Simone, 14 Balzano Antonio, 18 Bettella Davide, 31 Ciofani Matteo, 3 Del Grosso Cristiano, 15 Elizalde Edgar, 23 Perrotta Marco, 5 Gravillon Andrew, 17 Pinto Giovanni, 6 Scognamiglio Gennaro, 16 Brugman Gaston, 20 Bruno Alessandro, 25 Crecco Luca, 8 Memushaj Ledian, 30 Kanoute’ Franck, 26 Antonucci Mirko, 13 Bellini Santiago, 11 Capone Christian, 29 Del Sole Ferdinando, 7 Mancuso Leonardo, 19 Marras Manuel, 9 Monachello Gaetano, 36 Sottil Riccardo

Probabile formazione
4-3-3 con Fiorillo; Ciofani-Bettella-Scognamiglio-Del Grosso; Crecco-Brugman-Memushaj; Sottil-Mancuso-Marras.


QUI VERONA
Ambiente abbacchiato e ritiro in provincia di Forlì-Cesena sperando di mantenere i ragazzi concentrati (come se il problema fosse solo quello) in vista dell'ultimo scontro diretto dei tre cominciati col BRESCIA e passati per l'umiliante sconfitta col BENEVENTO.
Dopo i recuperi di MATOS e VITALE anche il giovane Marash KUMBULLA sembra sulla via della guarigione dopo il lungo stop.

Convocati
Torna KUMBULLA, CRESCENZI ancora fuori...

1. Silvestri, 2. Munari, 3. Vitale, 4. Henderson, 5. Faraoni, 6. Marrone, 7. Matos , 8. Gustafson, 10. Di Carmine, 11. Pazzini, 12. Ferrari, 14. Colombatto, 15. Balkovec, 16. Lee, 20. Zaccagni, 21. Laribi, 22. Tozzo, 23. Di Gaudio, 24. Kumbulla, 25. Danzi, 26. Berardi, 27. Dawidowicz, 28. Tupta, 29. Almici, 30. Bianchetti, 32. Chiesa, 33. Empereur

Probabile formazione
4-3-3 con Silvestri, Bianchetti-Dawidowicz-Empereur-Vitale; Faraoni-Gustafson-Zaccagni, Matos-Di Carmine-Lee.

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister PILLON «Il nostro obiettivo di domani è di vincere la partita. Dobbiamo essere intelligenti. Il match deve essere studiato bene. Il Verona è una squadra propositiva che gioca un buon calcio. È organizzata molto bene e secondo me anche l’allenatore è bravo, si vede la sua mano sulla squadra. All’andata avevamo creato subito due palle gol, ma al primo ribaltamento di fronte abbiamo preso gol. Dobbiamo stare attenti alla fase di non possesso e quando attacchiamo dobbiamo usare la testa per creare delle buone azioni. Il fatto di giocare in casa è una motivazione in più per raggiungere il nostro obiettivo, i playoff, poi lì ci giochiamo tutto. Confido molto nel lavoro svolto in questi mesi. Se andiamo ai playoff saremo una mina vagante. Ci sono tre partite, dobbiamo arrivarci» Hellas1903.it

Corrado COLOMBO attaccante all'HELLAS 2009-10 intervistato da L’Arena «Per me Grosso qualche idea ce l’ha, però forse in piazze come Bari e Verona serviva qualcos’altro. Troppa pressione e tensione. L’Hellas arriva da parecchie contestazioni e questo non fa bene alla squadra. Una società è forte se va avanti per la sua strada d’accordo, ma se ha pure il coraggio di cambiare. Il Pazzo? Forte davvero, però con l’età è diventato più una prima punta e quindi per me, con Di Carmine fatica a coesistere. Ho seguito il dibattito, ma il problema per me è dietro, non davanti. Tanti gol, ha preso Silvestri. Bisognava trovare maggior copertura per la difesa e troppi cambi di formazione. Comunque ora si va a Pescara e l’importante è non perdere. Vincendo le due in casa e pareggiando a Cittadella dovrebbero bastare per andare ai play off. Con che possibilità questo non lo so, ma ora se non si fa risultato si rischia di restare fuori anche dagli spareggi. Non so se l’Hellas ce la farà. Me lo augurerei per i suoi tifosi. Gente attaccata alla squadra e pronta a seguire i gialloblù ovunque. Loro meritano sempre il massimo…» CalcioHellas.it

Il comunicato dei tifosi del abruzzesi del Pescara Rangers 1976 «Tanti, troppi motivi per riempire lo Stadio sabato prossimo, per farlo diventare una bolgia, per essere NOI il dodicesimo uomo in campo. Ci stringiamo intorno alla squadra e al mister, stiamo facendo sentire loro la nostra vicinanza, ma detto questo, c’è qualcosa che va oltre l’amore per la nostra maglia, pur quanto importante essa sia. SABATO NON SARÀ SOLTANTO PESCARA – VERONA, SABATO SARÀ LA PARTITA DI DOMENICO, dove sarà ricordato un nostro fratello, un padre, un grande amico e un grande Ultras che troppo presto ci ha lasciato. Abbiamo L’OBBLIGO nonché L’ONORE di ricordarlo come merita. E lo faremo con una coreografia degna della Sua Persona. Per questo motivo riempiamo la CURVA E FACCIAMOLA ESPLODERE. Ma sabato sarà nostro compito anche quello di continuare a sostenere la squadra, fatta di uomini che fino ad ora hanno dimostrato professionalità e attaccamento ai nostri colori, e a noi questi aspetti interessano più dei risultati. L’appuntamento è alle 10,30 al parcheggio WARNER VILLAGE MONTESILVANO, E CON OGNI MEZZO CI DIRIGEREMO VERSO LO STADIO PER ASPETTARE L’ARRIVO DELLA SQUADRA, PRONTI A LOTTARE INSIEME E INSIEME VINCERE UN’ALTRA BATTAGLIA. Inizieremo così, sin dal mattino, ad essere uniti e compatti, per far vedere di cosa è capace Pescara, la sua gente, la sua tifoseria. Ed anche per questo motivo… RIEMPIAMO LA CURVA E FACCIAMOLA ESPLODERE» Rete8.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Mercato: Stando a quanto scrive Marco Piccinni in esclusiva per il portale TuttoSerieD.com il BARI di DE LAURENTIS, neopromosso in Serie C dopo il fallimento, sarebbe pronto a dare l'assalto a DI CARMINE, VITALE e DI GAUDIO per la prossima stagione.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Su Momo FARES gli occhi di LAZIO, MILAN e NAPOLI... Simone CALVANO di nuovo fuori rosa: Al PADOVA non hanno digerito il comportamento suo e di altri due colleghi dopo il match col PALERMO.

SERIE B: Dopo il pareggio interno col PADOVA il PALERMO esonera STELLONE e consegna la guida tecnica a Delio ROSSI!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
PRIMA SQUADRA
26 Aprile 2019
I convocati di mister Pillon per #PescaraVerona

1 FIORILLO Vincenzo
12 KASTRATI Elhan
21 FARELLI Simone
14 BALZANO Antonio
18 BETTELLA Davide
31 CIOFANI Matteo
3 DEL GROSSO Cristiano
15 ELIZALDE Edgar
23 PERROTTA Marco
5 GRAVILLON Andrew
17 PINTO Giovanni
6 SCOGNAMIGLIO Gennaro
16 BRUGMAN Gaston
20 BRUNO Alessandro
25 CRECCO Luca
8 MEMUSHAJ Ledian
30 KANOUTE’ Franck
26 ANTONUCCI Mirko
13 BELLINI Santiago
11 CAPONE Christian
29 DEL SOLE Ferdinando
7 MANCUSO Leonardo
19 MARRAS Manuel
9 MONACHELLO Gaetano
36 SOTTIL Riccardo

FONTE: PescaraCalcio.it


Qui Verona: Pescara vale più di tre punti..
Scaligeri in crisi

5.04.2019 09:57

A CURA DI CLAUDIO ROSA -
È un Verona in evidente difficoltà quello che si appresta ad affrontare all’Adriatico il Pescara. La trasferta in Abruzzo rappresenta ora forse l’ultimissima spiaggia per Grosso, chiamato ad invertire il trend negativo dopo la batosta pesantissima ricevuta col Benevento.

HELLAS, È UN GROSSO PROBLEMA
“Non fa parte di me sollevare allenatori dopo averli scelti e non lo farò nemmeno ora”. Sono arrivate nella giornata di martedì le tante attese parole che hanno, almeno per il momento, riportato la tranquillità in casa Grosso. La frase è stata estrapolata dal comunicato stampa firmato da Maurizio Setti, presidente dell’Hellas Verona che, dopo la sconfitta per 3-0 subita nello scontro diretto col Benevento, ha provato a riportare ordine e calma all’interno dello spogliatoio. Nella nota apparsa sul sito ufficiale del club si parla di obiettivi, e l’unico ancora raggiungibile restano i playoff, unica opzione ancora praticabile per trovare la promozione in Serie A. Eppure, i numeri continuano ad andare contro all’allenatore dei gialloblu: la vittoria manca ormai dall’8 marzo, quando l’Hellas col successo sul Perugia si rilanciò in classifica dando nuove speranze al sogno della promozione diretta. Ed invece, tre pari consecutivi con Ascoli, Cremonese e Brescia, la sconfitta col Palermo e la già citata disfatta contro il Benevento. Le parole di Setti sono come oro colato per Grosso, che mai come adesso aveva sentito la sua panchina scricchiolare così tanto. Il presidente è stato chiaro, ma una terza sconfitta potrebbe cambiare nuovamente le carte in tavola. E nel destino di Grosso c’è il Pescara, proprio quel Pescara che cambiando allenatore nel 2015 a fine campionato sfiorò proprio nei playoff la promozione in A con Oddo…

HELLAS, CERCASI GOL…
La decisione è tanto ovvia quanto necessaria, il Verona andrà in ritiro per preparare al meglio la sfida con il Pescara. E non potrebbe essere altrimenti data l’importanza della posta in palio, con quattro partite rimaste ed una vittoria che latita da più di un mese. Di gran lunga il periodo peggiore vissuto fin qui dalla truppa guidata da Fabio Grosso che, tra i tanti problemi, dovrà in qualche modo trovare una soluzione alla fase offensiva della propria squadra: il gol manca da 210 minuti, ovvero da quella rete del pareggio firmata da Faraoni nel 2-2 col Brescia. Nel mezzo, le due sconfitte contro Palermo e Benevento, entrambe caratterizzate dalla totale impotenza dei veneti nella metà campo avversaria.

FONTE: PescaraSport24.it


25 APR 2019
FALLIMENTO SETTI E NUOVO STADIO
In questa tristezza di stagione mi sono preso una pausa perché tutte le volte che questo Verona dava un segnale confortante, sistematicamente seguivano figure di m…. E’ successo di nuovo, senza alcuna sorpresa, il tutto avvolto nella consueta mediocrità di una squadra incapace di trasmettere emozioni, di una dirigenza immobile, di un allenatore acerbo e prevedibile.

A quattro giornate dalla fine è sufficiente dare un’occhiata alla classifica del campionato di B per comprendere il fallimento gialloblù: meno 15 dal primo posto, meno 12 dal secondo e play off addirittura a rischio. Non meritano di essere commentate le ultime dichiarazioni del presidente, diramate attraverso il sito ufficiale della società.

Mi piacerebbe invece intavolare con voi un confronto sul progetto del nuovo stadio. Personalmente l’idea di avere in città un impianto moderno, funzionale, senza pista d’atletica, con servizi efficienti, spalti accoglienti, in grado di ospitare altre attività mi affascina. Se davvero, come ribadisce il sindaco Sboarina, il nuovo stadio non costerà nulla al Comune (e dunque ai veronesi), perché bocciarlo a priori? Non sono previste aree edificabili in cambio, non sorgeranno nuovi grandi centri commerciali in zona, ma di sicuro il quartiere – aspetto fondamentale – subirebbe una riqualificazione importante. Capisco il timore di chi vive vicino al Bentegodi. Anni di cantieri, lavori, disagi e poi? Chi ci facciamo giocare? Questo Verona con questa proprietà? Considerazioni sensate.

Credo che ogni grande opera comporti per un determinato periodo problematiche di vivibilità per chi risiede in zona. E questo non c’entra con la categoria della squadra o delle squadre della città. Disagi da mettere in preventivo anche se il Verona giocasse in A, magari inseguendo l’Europa. La mia speranza è che un nuovo impianto possa essere attrattivo per futuri investitori nel calcio gialloblù. Passeranno alcuni anni prima dell’inaugurazione dell’opera e sono convinto che a quel punto Setti avrà già finito la sua avventura nel Verona. Ripartire con una nuova proprietà, anche da categorie inferiori, sarebbe comunque intrigante se al posto di questo vetusto Bentegodi ci fosse uno stadio moderno che possa segnare una vera svolta con il recente passato.

Essere favorevole al nuovo stadio non significa approvare le modalità di costruzione con il prosciutto sugli occhi, senza verifiche. Il punto di partenza è che tutto dev’essere fatto in modo limpido, attraverso bandi, società e fondi regolari. Non coinvolgere il Credito Sportivo per un’opera pubblica di questo tipo mi lascia perplesso, ma se gli investitori hanno altre possibilità, nessun problema. Alla base di ogni procedura però ci dev’essere trasparenza. Se sarà così, ben venga il nuovo Arena Stadium.
Luca Fioravanti

FONTE: Blog.Telenuovo.it


EDITORIALE
Hellas Verona, errare è umano, perseverare è diabolico....
24.04.2019 00:01 di Attilio Malena Twitter: @AttilioMalena

Punto e a capo. L’Hellas Verona e l’ennesimo passo falso, di quelli pesanti, contro una diretta concorrente come il Benevento. La classifica sta rischiando di complicarsi maledettamente, situazione inconcepibile per chi doveva, quantomeno lottare per il salto di categoria diretto. Rosa di qualità, troppi alti e bassi per poter pretendere una continuità di risultati. Grosso resta aggrappato al treno, anche per mancanza di valide alternative, cambiare adesso avrebbe poco senso, nonostante l’ex tecnico del Bari sia stato spesso vicino ad essere sollevato dall’incarico, come confermato dai passati contatti con altri tecnici, Cosmi in primis che ha poi scelto di guidare il progetto Venezia. Il gruppo è sempre stato dalla parte del tecnico, la rimonta contro lo Spezia ne è la testimonianza più lampante, il baratro e poi improvvisamente in paradiso. Croce e delizia, come l’intero campionato scaligero, serviva altro, ciò che fino ad oggi non è arrivato.

[...]

FONTE: TuttoB.com


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TSD - Bari, si intensifica l’asse Napoli-Verona. Manifestato interesse per tre pezzi da novanta in forza ai Gialloblù
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23.04.2019 20:30 di Marco Piccinni
ESCLUSIVA TSD - Bari, si intensifica l’asse Napoli-Verona. Manifestato interesse per tre pezzi da novanta in forza ai Gialloblù
A Bari impazza oramai il Calciomercato. Con la promozione acquisita cinque giorni addietro, la testa dei tifosi è già rivolta al prossimo Campionato di Serie C. E non solo i tifosi sono proiettati al futuro, lo sono soprattutto gli uomini che il mercato dovranno plasmarlo e concretizzarlo negli acquisti che comporranno l'organico dei Biancorossi, formato 2019/2020.
Il Bari, si sa, oltre alla denominazione, condivide con il Napoli la proprietà. Il Gruppo Filmauro detiene entrambe le realtà calcistiche dal bacino d'utenza più ampio di tutto il Sud Italia.
Oltre alla Famiglia De Laurentiis, c'è un'altra figura al centro delle dinamiche societarie di ambedue le compagini, il Direttore Cristiano Giuntoli, impegnato con i suoi collaboratori nella costruzione dell'organico futuro di azzurri e biancorossi.
Se qualcuno, in Puglia, temeva un accentramento delle forze ai piedi del Vesuvio, vista anche l'attuale dimensione dell'una e dell'altra squadra, può ritenere scongiurato questo pericolo.
Paradossalmente, in questo preciso momento storico, è maggiore l'attenzione volta sul Bari piuttosto che sul Napoli e hanno molto più di che lamentarsi i sostenitori partenopei, rispetto ai tifosi dei Galletti.
Giuntoli sa per esperienza che per allestire una rosa ultra competitiva in Serie C è necessario muoversi proprio adesso, in largo anticipo e con la sua ampia rete di collaboratori, con in testa Matteo Scala, è già al lavoro per accaparrarsi il Si dei Calciatori scelti per indossare la maglia biancorossa nella prossima Stagione.

Negli ultimi giorni si è intensificato l'asse tra Napoli e Verona, sponda Hellas.
Nell'ambiente scaligero tira un'aria tutt'altro che serena; risultati e Classifica deludenti, tifoseria in continua contestazione, Società e squadra, da ieri, in Silenzio Stampa. Nel mirino il Presidente Maurizio Setti, che si prepara ad effettuare un'autentica rivoluzione a tutti i livelli nella prossima Stagione, organico in primis.
L'entourage di Giuntoli ha messo a parte Setti e il suo Staff del concreto interesse verso tre dei suoi tesserati.
Vale a dire, Samuel Di Carmine, Luigi Vitale e Antonio Di Gaudio, destinati in ogni caso a lasciare Verona.
L'Hellas è stato informato e si è provveduto a contattare i rispettivi Agenti dei Calciatori suindicati; Alessandro Pellegrini, che cura gli interessi di Di Carmine, Andrea Cattoli, Agente di Luigi Vitale e Manuel Montipò, che assiste Antonio Di Gaudio. Ad ognuno di loro, sembrerebbe sia stata manifestata la volontà di intavolare una trattativa nel momento in cui le tempistiche del Mercato stesso lo consentiranno. Nel frattempo si sarebbe parlato dell’eventuale durata dei rispettivi contratti e delle cifre che li caratterizzerebbero, condizioni che qualsiasi Calciatore faticherebbe a rifiutare, specie con la garanzia imponente rappresentata dalla proprietà griffata Filmauro.

Di Carmine, Vitale e Di Gaudio sono molto più di semplici 'suggestioni' e, mentre per il nuovo Tecnico si attende solo di dare l'annuncio quando sarà il momento di farlo, si è dato ufficialmente il via ad una fitta rete di telefonate, incontri e trattative sotto traccia per portare a Bari grandi prospetti che formeranno una rosa straordinaria, pronta a candidarsi come la favorita assoluta per l'immediato salto in Serie B.

FONTE: TuttoSerieD.com


Pescara Verona, sarà record stagionale di presenze
PUBBLICATO DA MASSIMO PROFETA 25/04/2019
Pescara Verona. Sfida in programma sabato alle ore 15. Sugli spalti almeno 10 mila spettatori. Le ultime sulle probabili formazioni.

Pescara Verona
Contro l’Ascoli di Vivarini, lo scorso 25 novembre, il record stagionale : 9060 spettatori di cui 2000 tifosi ascolani. Di certo, sabato col Verona, questo dato sarà superato. In tal senso, sta influendo il corposo ribasso dei prezzi deciso dal club, oltre all’ottimo campionato dei biancazzurri e all’avversario, il Verona, senza dubbio di richiamo. Sabato mattina, alle ore 11, dal piazzale della stazione di Pescara, e non più dal Warner Village di Montesilvano, partirà il corteo dei Rangers che raggiungerà lo Stadio in attesa dell’arrivo della squadra.

News squadra. Pillon non dovrebbe cambiare granchè rispetto all’undici sceso in campo a Carpi. Scontato il rientro di Scognamiglio in difesa. Al suo fianco, assai probabile la conferma di Bettella. Davanti, Marras nel tridente completato da Mancuso e Sottil.

News Verona. Certo il rientro dopo la squalifica di Gustafson. Probabile che Faraoni arretri in difesa nel ruolo di terzino destro con Bianchetti centrale al fianco del polacco Dawidowicz. Fuori in questo caso il deludente Marrone. Se sarà, come sembra, 4 – 3 – 3, Matos e Di Gaudio a supporto di uno tra Di Carmine e Pazzini.

Nel video, il punto post Carpi e la cronaca del meraviglioso gol promozione firmato nel 2010 da Massimo Ganci nella finalissima play off col Verona

Pescara Verona – Comunicato Pescara Rangers
PUBBLICATO DA MASSIMO PROFETA 24/04/2019
PESCARA (PE) 16/09/2012: SERIE A PESCARA - SAMPDORIA. NELLA FOTO LA CURVA NORD DEL PESCARA CALCIO FOTO DILORETO ADAMO
Pescara Verona. Sfida sentitissima in programma sabato alle ore 15. Di seguito il comunicato del club Pescara Rangers 1976

Pescara Verona
“Tanti, troppi motivi per riempire lo Stadio sabato prossimo, per farlo diventare una bolgia, per essere NOI il dodicesimo uomo in campo. Ci stringiamo intorno alla squadra e al mister, stiamo facendo sentire loro la nostra vicinanza, ma detto questo, c’è qualcosa che va oltre l’amore per la nostra maglia, pur quanto importante essa sia. SABATO NON SARÀ SOLTANTO PESCARA – VERONA, SABATO SARÀ LA PARTITA DI DOMENICO, dove sarà ricordato un nostro fratello, un padre, un grande amico e un grande Ultras che troppo presto ci ha lasciato. Abbiamo L’OBBLIGO nonché L’ONORE di ricordarlo come merita. E lo faremo con una coreografia degna della Sua Persona. Per questo motivo riempiamo la CURVA E FACCIAMOLA ESPLODERE.

Ma sabato sarà nostro compito anche quello di continuare a sostenere la squadra, fatta di uomini che fino ad ora hanno dimostrato professionalità e attaccamento ai nostri colori, e a noi questi aspetti interessano più dei risultati. L’appuntamento è alle 10,30 al parcheggio WARNER VILLAGE MONTESILVANO, E CON OGNI MEZZO CI DIRIGEREMO VERSO LO STADIO PER ASPETTARE L’ARRIVO DELLA SQUADRA, PRONTI A LOTTARE INSIEME E INSIEME VINCERE UN’ALTRA BATTAGLIA. Inizieremo così, sin dal mattino, ad essere uniti e compatti, per far vedere di cosa è capace Pescara, la sua gente, la sua tifoseria. Ed anche per questo motivo…

RIEMPIAMO LA CURVA E FACCIAMOLA ESPLODERE

Nel video, scheda Pescara – Il punto post Carpi e la cronaca del gol promozione col Verona ( 2010 ) firmato da Massimo Ganci

FONTE: Rete8.it


RASSEGNA
GdS - "Il nodo Pescara. Grosso a casa si gioca tutto. E Verona freme"
26.04.2019 08:30 di Anna Vuerich
Fonte: Gazzetta dello Sport
Domani si giocherà Pescara-Verona, una partita complicata per la rivalità storica tra le due tifoserie, ma ancora di più ora per la lotta ai playoff.
Se Pillon sente la pressione, perché una eventuale sconfitta porterebbe i suoi più lontani dalla zona alta della classifica, il clima in terra scaligera è "ben più rovente", commenta il numero odierno della Gazzetta dello Sport.

Fabio Grosso e il ds Tony D'Amico domani tornano nella loro terra natia non per una visita, ma per giocarsi una partita da dentro o fuori. Soprattutto il tecnico, perché in caso di sconfitta potrebbe essere esonerato dalla sua posizione. L'alternativa già si vocifera: Zdenek Zeman.

RASSEGNA
CdV - Verona-Grosso: senza Serie A le strade si separeranno
25.04.2019 13:30 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Corriere di Verona
Come scrive oggi il Corriere di Verona, un’altra batosta a Pescara renderebbe difficilissimo prolungare il rapporto con Grosso. I nomi dei possibili sostituti sono tutti lì ma congelati: da Zdenek Zeman ad Alfredo Aglietti non ci sono stati, stavolta, gli spifferi che uscirono nel pieno dell’altra crisi che ha caratterizzato l’annata dell’Hellas. Il fatto che Grosso abbia un contratto in essere fino al 30 giugno 2020 rende poco agevole la sua sostituzione, secondo la linea che Setti ha sempre adottato, poco, anzi per nulla, orientata a cambiare: e l’aspetto economico non è affatto secondario, da questo punto di vista.

RASSEGNA
CdV - Niente fiducia a tempo: nessun ultimatum di Setti a Grosso
25.04.2019 12:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Corriere di Verona
Secondo quanto riporta l'edizione odierna del Corriere di Verona, la fiducia manifestata da Setti in Grosso non è, ufficialmente, a tempo. Non ci sono ultimatum come avvenne, invece, prima della sfida con lo Spezia, due mesi e mezzo fa, con Grosso che era stato a un passo dall’esonero, con Serse Cosmi alle porte e Zdenek Zeman in attesa. Nell’occasione, la nota diffusa dalla società comunicava «di aver confermato Fabio Grosso e il suo staff alla guida della prima squadra in vista della decisiva gara contro lo Spezia». Il non detto era intuibile: l’Hellas avrebbe dovuto vincere, altrimenti ci sarebbe stato il cambio di rotta. E lo fece, 2-1, e così il club gialloblù proseguì con Grosso. In quel caso, dunque, c’era un termine, c’era una condizione per continuare o per attuare il ribaltone. Questa volta è diverso.

RASSEGNA
CdS - Pescara-Verona, si mobilitano i tifosi abruzzesi
24.04.2019 10:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: Corriere dello Sport
E ora lo scontro diretto casalingo di sabato con il Verona diventa quasi fondamentale, almeno per consolidare la quinta piazza. Una gara, quella con gli scaligeri, guidati dal pescarese Fabio Grosso, molto sentita dai supporters biancazzurri che si stanno mobilitando per non far mancare il loro caldo incitamento per Brugman e compagni. Anche la società, per le ultime due gare casalinghe della stagione regolare, ha deciso di andare incontro ai tifosi, mettendo i biglietti delle curve a 5 euro e i distinti a 8. Per le partite con i gialloblù e la Salernitana (di scena a Pescara nell'ultima giornata), l'Adriatico potrebbe tornare ad avere un bel colpo d'occhio. Per la gara di sabato con i veneti Pillon potrà contare nuovamente su Scognamiglio e Bruno che hanno scontato il turno di squalifica. Anche Campagnaro potrebbe tornare ad essere fra gli arruolabili.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


NEWS
Colombo: “Grosso qualche idea ce l’ha, ma a Verona serve altro. I tifosi meritano la A”
Protagonista nel Verona 2009/2010, oggi ha una scuola calcio a Pistoia. E naturalmente, da lontano, segue le vicende gialloblù

di Redazione aprile 25, 2019 - 10:30

L’ex attaccante del Verona, Corrado Colombo, ha parlato oggi a L’Arena. Queste alcune dichiarazioni sull’Hellas: “Per me Grosso qualche idea ce l’ha, però forse in piazze come Bari e Verona serviva qualcos’altro. Troppa pressione e tensione. L’Hellas arriva da parecchie contestazioni e questo non fa bene alla squadra. Una società è forte se va avanti per la sua strada d’accordo, ma se ha pure il coraggio di cambiare. Il Pazzo? Forte davvero, però con l’età è diventato più una prima punta e quindi per me, con Di Carmine fatica a coesistere. Ho seguito il dibattito, ma il problema per me è dietro, non davanti. Tanti gol, ha preso Silvestri. Bisognava trovare maggior copertura per la difesa e troppi cambi di formazione. Comunque ora si va a Pescara e l’importante è non perdere. Vincendo le due in casa e pareggiando a Cittadella dovrebbero bastare per andare ai play off. Con che possibilità questo non lo so, ma ora se non si fa risultato si rischia di restare fuori anche dagli spareggi. Non so se l’Hellas ce la farà. Me lo augurerei per i suoi tifosi. Gente attaccata alla squadra e pronta a seguire i gialloblù ovunque. Loro meritano sempre il massimo…“.

NEWS
Verona sotto processo: le cause della crisi
Attacco sterile, difesa vulnerabile, squadra senza identità. Queste secondo le colpe di Grosso

di Redazione aprile 24, 2019 - 12:15

Da oggi il Verona sarà in ritiro in Romagna, in provincia di Forlì e Cesena, per preparare la prossima sfida contro il Pescara dopo la batosta col Benevento.

Dopo la conferma, Grosso si aggrappa ai play-off, che a questo punto sembrano tutt’altro che scontati. Per raggiungerli i gialloblù dovranno cercare di ottenere più punti possibile nelle prossime quattro gare, a partire da quella di sabato in Abruzzo.

La Gazzetta dello Sport oggi analizza i motivi della crisi gialloblù, riassumendoli in tre punti: attacco sterile, difesa vulnerabile e mancanza di identità.

CRISI DEL GOL. Ad inizio anno il Verona aveva deciso di affidare il proprio attacco a due giocatori che sanno bene come segnare in B.

Pazzini nel 2016/17 vinse il titolo di capocannoniere e con i suoi 23 gol guidò l’Hellas alla promozione. Il compagno di reparto Samuel Di Carmine invece nelle ultime due stagioni con la maglia del Perugia di reti ne ha segnate 35.

Il Pazzo è però l’unico tra i gialloblù ad essere andato in doppia cifra (10 gol) in questa stagione, mentre l’ex grifone è fermo a 6. Per il resto sono in tanti i gialloblù andati in rete (ben 16) ma con numeri ridotti.

Sono infatti solo 44 i gol segnati dall’Hellas in campionato (di cui tre assegnati dal giudice sportivo per la vittoria a tavolino contro il Cosenza), che fanno di quello gialloblù solo l’ottavo miglior attacco del campionato. Troppo poco per una squadra che avrebbe dovuto lottare per la promozione diretta.

DIFESA PENETRABILE. Come sottolinea sempre la Rosea, la partita con il Benevento è stata l’emblema delle carenze di questa squadra. Una di queste è proprio la fragilità difensiva.

Sono solo cinque le partite nelle quali il Verona è riuscito a non prendere gol (compresa anche la Coppa Italia). Grosso ha spesso cambiato gli uomini, ma il risultato è stato quasi sempre lo stesso.

E le reti sarebbero forse potute essere anche di più, se non fosse stato per Marco Silvestri, molte volte decisivo in questa stagione.

CRISI D’IDENTITÀ. C’è poi la questione dei giocatori schierati fuori ruolo. Da Bianchetti a Marrone, da Faraoni a Laribi, fino a Empereur. Le scelte tattiche azzardate sono state una costante di questa stagione per Grosso.

E se in alcuni casi inizialmente la risposta sembrava positiva (vedi il caso di Faraoni), ad emergere poi è stata la confusione, derivata nell’evidente mancanza di identità della squadra.

FONTE: CalcioHellas.it


Il destino di Grosso e D’Amico passa dalla loro Pescara
aprile 26, 2019

Ben più rovente il clima sulla panchina del Verona. Un’altra sconfitta dopo la batosta col Benevento metterebbe in forte discussione (malgrado le rassicurazioni del presidente Setti) la panchina di Fabio Grosso. Che si gioca tutto proprio a casa sua, in quella Pescara dove ha vissuto ed è cresciuto calcisticamente (nella Renato Curi) e dove l’anno scorso con il Bari è stato accolto malissimo, con ignobili scritte sotto la residenza dei genitori. Grosso e pure Tony D’Amico, il d.s. dell’Hellas, anche lui pescarese e anche lui da giovane mezzala della Renato Curi (e poi nella Primavera del Pescara). Il loro destino (sportivo) passa dalla loro città, soprattutto per l’allenatore – si legge su La Gazzetta dello Sport – Se domani in caso di tracollo Setti decidesse di cambiare, D’Amico potrebbe chiamare Zdenek Zeman per tentare il disperato assalto alla A, a questo punto attraverso i playoff. Sì, il boemo, che proprio a Pescara nel 2010 ha firmato l’ultimo capolavoro della sua lunga carriera con la strepitosa promozione in A guidando i vari Immobile, Insigne e Verratti. E se fosse proprio Pescara a rimetterlo in pista, tra l’altro su una delle panchine più presti-giose della Serie B? Ah, i romanzi del calcio…

L’ennesima provocazione nei confronti dei tifosi dell’Hellas Verona
aprile 24, 2019

Il comunicato del presidente Maurizio Setti ha confermato ancora una volta la confusione che regna nel club gialloblù. Dopo aver indetto il silenzio stampa a seguito della pesante sconfitta al Bentegodi contro il Benevento, ieri sera tramite il sito ufficiale, poco prima dell’ora di cena, ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni il numero uno del club scaligero. Ha parlato di sogno, coerenza, consapevolezza del momento e chiarezza di idee. Tutti temi che non rispecchiano affatto l’attuale momento dell’Hellas Verona di Fabio Grosso. Il SOGNO è quasi svanito del tutto, salvo clamorosi colpi di scena. La Serie A diretta infatti è stata gettata malamente alle ortiche ed ora il SOGNO Serie A passa solo dai playoff, spareggi promozione dove i gialloblù non hanno peraltro ancora la certezza di entrarci, a soli quattro turni dal termine della stagione regolare. Obiettivo quindi ridimensionato e non poco. E che senza lo 0-3 a tavolino di Cosenza chissà dove vedrebbe oggi gli scaligeri in classifica. La COERENZA poi è tutta da decifrare. Se per COERENZA si intende la conferma di un allenatore che purtroppo non è riuscito ancora a trovare la formazione tipo dopo la 34ª giornata, con la società che ha speso milioni di euro in sede di mercato, beh caro presidente ci permetta di dire che questa non si chiama certo coerenza. Anche la CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO non sembra certo essere chiara in casa gialloblù. Essere arrabbiati e delusi non basta, specie quando si è il presidente dell’Hellas Verona. Il pubblico, non certo per colpa dei butei, ce l’avete sempre più contro, basta vedere quanta gente ha rinunciato alla Pasquetta per venirvi a vedere. La società è solida (ci mancherebbe altro, ndr) ma la gestione lascia a dir poco a desiderare. Con la squadra sempre lasciata da sola a Peschiera, a chilometri di distanza da Verona, trincerata nel centro sportivo lacustre, con l’Antistadio invece, storica casa dell’Hellas Verona, che non viene MAI utilizzato dalla Prima squadra. Ed è un grande peccato oltre che una grave perdita per tutti i giocatori. E lo stesso Fabio Grosso. La CHIAREZZA DI IDEE infine lascia il tempo che trova. Aveva detto che non avrebbe fatto gli errori commessi in passato, ma risultati e gestione alla mano, pare giusto il contrario. Se non peggio. Quali sarebbero poi le basi per l’anno prossimo, se parla anche di un possibile, quanto naturale, cambio alla guida tecnica? Peccato davvero caro Setti.

Lettera di un tifoso a Maurizio Setti
aprile 24, 2019

Mi avete tolto tutto, e come a me a tante altre persone. Il gioire, il piangere, i brividi, le emozioni, l’incazzarmi, l’esultare, l’essere agitato, nervoso, teso, felice come un bambino per un goal in serie C contro il Real Marcianise, il parlare tutta la settimana del mio Hellas, l’entusiasmo, tutto. Sì, ce l’avete fatta, siete riusciti in qualcosa di inimmaginabile per qualcuno che ha avuto la fortuna di vivere uno scudetto, le coppe europee, lo spareggio di Reggio Calabria, la retrocessione a Piacenza, la C in casa mai vista contro lo Spezia, la tanta merda della C, l’invasione di Busto Arsizio contro la Pro Patria per non sparire, la promozione a Salerno, quella a Cesena! Vi odierò per sempre per questo, e festeggerò come non mai quando sarò sicuro di non vedervi più nella mia città! Giocatori, allenatore, Ds, e il colpevole numero uno, il buffone dei buffoni, lo strafottente pagliaccio a cui piace solo sfidarci! La ruota gira per tutti ricordatelo sempre! Mi-ci avete sfinito,ma non ci toglierete mai l’orgoglio di appartenere all’HELLAS, noi ci saremo sempre anche in cielo… Voi siete solo di passaggio, non siete e non sarete mai nessuno! Questa la lettera che ci è stata inviata dallo storico tifoso gialloblù Poldi a seguito del comunicato del presidente dell’Hellas Verona.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
26 aprile 2019 - 12:37
Pillon: “Verona forte e ben organizzato, ma vogliamo vincere”
Il tecnico del Pescara: “Domani dobbiamo essere intelligenti”

di Redazione Hellas1903

Giuseppe Pillon anticipa il match di domani parlando del Verona: “Il nostro obiettivo di domani è di vincere la partita. Dobbiamo essere intelligenti. Il match deve essere studiato bene. Il Verona è una squadra propositiva che gioca un buon calcio. È organizzata molto bene e secondo me anche l’allenatore è bravo, si vede la sua mano sulla squadra. All’andata avevamo creato subito due palle gol, ma al primo ribaltamento di fronte abbiamo preso gol. Dobbiamo stare attenti alla fase di non possesso e quando attacchiamo dobbiamo usare la testa per creare delle buone azioni. Il fatto di giocare in casa è una motivazione in più per raggiungere il nostro obiettivo, i playoff, poi lì ci giochiamo tutto. Confido molto nel lavoro svolto in questi mesi. Se andiamo ai playoff saremo una mina vagante. Ci sono tre partite, dobbiamo arrivarci”.

NEWS
25 aprile 2019 - 07:50
Crisi Hellas, la serie no è da record stagionale
Cinque partite senza vittorie: il Verona eguaglia il filotto negativo in campionato

di Redazione Hellas1903

Cinque partite senza vittorie.

Il Verona è sprofondato nel pieno di una crisi che, dopo avergli fatto perdere le residue possibilità di cogliere la promozione diretta, mette a rischio anche l’accesso ai playoff.

I gialloblù, dopo i tre pareggi con Ascoli, Cremonese e Brescia, sono stati sconfitti da Palermo e Benevento. In questo modo hanno, loro malgrado, uguagliato il loro peggior filotto negativo stagionale.

Sempre cinque, infatti, erano state le gare a secco di successi tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, col 2-2 di Foggia seguito dal 3-0 subito a Padova. Poi, il 2-2 con il Cosenza e gli 1-1 con Carpi e Crotone.

Inoltre, nella serie no in corso, il Verona ha raccolto meno punti rispetto a quella precedente, quindi il rendimento è persino peggiore.

FONTE: Hellas1903.it


CRISI DELLA SQUADRA DI GROSSO
Hellas, 50 giorni senza vincere
25/04/2019 18:02
Quasi due mesi senza vincere. Sabato 27 aprile il Verona tornerà in campo per sfidare il Pescara a 50 giorni esatti dal match di Perugia dell'8 marzo. In quell'occasione il Verona vinse 1-2 al Curi contro la squadra di Nesta. In terra umbra segnarono Bianchetti ed Henderson (nel finale accorciò le distanze Verre).

Poi l'Hellas si spense deludendo con Ascoli e Cremonese (due pareggi e due punti) e, dopo un altro pareggio al Bentegodi col Brescia, sono arrivate le sconfitte con Palermo e Benevento. E' la peggior serie di risultati della stagione con 3 punti in 5 partite. Col Pescara serve solo un risultato per cambiare rotta: vincere.

HELLAS VERONA
Grosso in crisi? Spunta sempre Zdenek Zeman
25/04/2019 12:48
Ogni volta che il Verona va in crisi e Grosso (almeno sulla carta) è messo in discussione, spunta il nome di Zdenek Zeman, ripreso anche oggi da più testate in caso di sconfitta a Pescara. Il tecnico boemo è da sempre legato all'ex Ds Fusco.

Fusco aveva tentato di portare Zeman anche a Bologna quando diventò Ds dei felsinei, ma poi l'affare naufragò clamorosamente per il rifiuto proprio del tecnico. Così il dirigente partenopeo virò su Diego Lopez. Non sono quindi così lontani i legami anche con l'attuale Ds Tony D'Amico.

Ma c'è un altro dato curioso: ogni volta che appare il nome di Zeman, un allenatore famoso per le sedute di allenamento molto fisiche, la squadra si compatta e mette intensità e corsa sul campo. Quando si segna si va ad abbracciare Grosso e tutti sembrano remare dalla stessa parte con grande convinzione. Una grande festa celebrata con la vittoria, come era successo a La Spezia, ma poi puntualmente la squadra torna a deludere con pareggi e sconfitte.

VERSO SFIDA DI PESCARA
Hellas in ritiro, località top secret
25/04/2019 09:36
Lontano da tutto e tutti. In vista della sfida col Pescara, il Verona di Grosso è in ritiro in Romagna. La località è top secret. La stessa società, tramite il sito ufficiale non ha rilasciato il report dell'allenamento.

Nemmeno pubblicata una foto della seduta, anche per il rischio che venga localizzato il campo d'allenamento. Forse si vogliono evitare eventuali contestazioni dei tifosi. Visto che il cartello "Setti Buffone" era arrivato in tutta Italia...

HELLAS, STAGIONE DELUDENTE
L'attacco a secco e i numeri impietosi
24/04/2019 16:17
Addio alla Serie A diretta e play-off non ancora in tasca (in una posizione, oltrettutto, non privilegiata). La stagione del Verona, partita con l'obiettivo di tornare nella massima serie senza aspettare giugno, si sta lentamente rivelando un incubo.

I numeri sono sempre più impietosi. Senza i tre punti a tavolino di Cosenza, la squadra di Grosso non sarebbe dentro i play-off e condividerebbe l'ottavo posto con Perugia e Cittadella (con una fuori per differenza reti).

A testimoniare l'andamento da metà classifica è lo "score" dei gol fatti e subiti: 41 (sul campo) e 38. Una differenza reti di +3, adatta proprio ad una squadra di metà classifica.

Oltre ai noti problemi in difesa (quasi sempre almeno un gol subìto a match), il Verona sta faticando molto anche in attacco. Nelle ultime due partite non è stata bucata la rete. Numeri sempre più preoccupanti: il ritiro, con Grosso ancora in sella, risolverà tutti questi problemi?

L'ANALISI
Comunicato surreale che sfiducia Grosso
24/04/2019 10:16
Surreale. Grottesco. Comico. Ma terribilmente vero. Purtroppo. Chissà quale "spin-doctor" avrà ingaggiato Maurizio Setti per emettere il comunicato di ieri. Molti indizi portano a Emanuele Righi, consigliere del presidente e ds del Mantova, già autore di svariati "coup de théâtre" a Bologna e ispiratore dell'ormai famoso filmato in cui Setti risponde ad alcune, sceltissime, domande sui tifosi poi pubblicato su youtube.

Restano le parole, quei maiuscoletti a sottolineare i concetti e le evidenti contraddizioni.

Setti, in realtà, ha sollevato dall'incarico l'allenatore più amato dai veronesi, a cui aveva fatto due anni di contratto. Quindi nessuna coerenza. Quando ha voluto, magari in ritardo, Setti la decisione l'ha presa. Ma quello che è peggio è che dopo l'assurda vicenda di Pecchia, lui stesso aveva detto più volte di non volere ripetere lo stesso errore. Quindi dov'è la coerenza? Nel ripetere lo stesso errore?

Sono arrabbiato, fa poi sapere il presidente. Il tutto come "CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO". Infatti poi Setti chiama in causa il destino "augurandosi" che la squadra si giochi al massimo i play off. Bella aderenza alla realtà. Soprattutto dopo aver visto il Verona con il Benevento.

L'apoteosi si raggiunge però all'ultimo capoverso. Tre righe disastrose dal punto di vista della comunicazione. Setti fa balenare l'idea del fallimento sportivo della stagione (ma come?) e poi che in futuro "(anche con un altro staff tecnico)", si continuerà senza Grosso. Il quale, dunque, affronterà la meravigliosa ed entusiasmante strada dei play-off in mezzo alle contestazioni dei tifosi, lo scazzamento palese dei suoi giocatori, il pessimismo della società e di fatto sapendo che se ne andrà da Verona il prima possibile, ma non ora. Non c'è che dire: là dentro si annida qualche genio. Incompreso, ovviamente. (g.vig.)

RITIRO VICINO A CESENA
Setti e D'Amico convinti massima fiducia in Grosso
23/04/2019 16:10
Un punto nelle ultime tre partite, tre nelle ultime cinque. Questa volta non c'è stato neanche un comunicato di conferma, perché non serve: Grosso rimane in sella sulla panchina dell'Hellas.

Massima fiducia del presidente Setti e del Ds D'Amico: sono ancora convinti che il tecnico abruzzese sia l'uomo giusto per l'obiettivo di questa stagione (che dovrebbe essere quello di tornare in Serie A).

Grosso era a Peschiera questa mattina per dirigere la seduta della squadra dopo la sconfitta col Benevento. La società, intanto, ha ufficializzato dove la squadra passerà il ritiro in vista della sfida di Pescara, sabato alle 15: sarà in provincia di Forlì-Cesena a partire da mercoledì.

FONTE: TGGialloBlu.it


#PESCARAVERONA I CONVOCATI
27/APRILE/2019 - 08:45
Cesena-Forlì - Al termine della rifinitura, mister Fabio Grosso ha diramato l'elenco dei convocati per #PescaraVerona, 35a giornata della Serie BKT 2018/19.

#PESCARAVERONA

I CONVOCATI

1. Silvestri
2. Munari
3. Vitale
4. Henderson
5. Faraoni
6. Marrone
7. Matos
8. Gustafson
10. Di Carmine
11. Pazzini
12. Ferrari
14. Colombatto
15. Balkovec
16. Lee
20. Zaccagni
21. Laribi
22. Tozzo
23. Di Gaudio
24. Kumbulla
25. Danzi
26. Berardi
27. Dawidowicz
28. Tupta
29. Almici
30. Bianchetti
32. Chiesa
33. Empereur

#PESCARAVERONA: SEGUILA CON NOI E SCOPRI NUMERI E CURIOSITÀ
26/APRILE/2019 - 18:40
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Pescara-Hellas Verona, 35a giornata della Serie BKT 2018/19, in programma sabato 27 aprile (ore 15) allo stadio 'Adriatico'.


PRECEDENTI - Nei 31 precedenti tra Pescara ed Hellas Verona, i gialloblù sono avanti con 14 vittorie - l'ultima per 3-1 nella gara d'andata - il doppio di quelle ottenute dai padroni di casa; 10 i pareggi.

TRASFERTA - Il Verona è, con Benevento e Cremonese, una delle tre squadre di questo campionato ad aver perso meno punti in trasferta una volta sopra nel punteggio (quattro).

PESCARA - L'avversario di giornata, il Pescara, ha pareggiato le ultime due sfide di campionato; l’ultima volta che gli abruzzesi hanno chiuso in parità tre match consecutivi nel torneo cadetto risale al settembre 2017 (quattro nell’occasione).

PASSAGGI - Nell'ultima sfida contro il Benevento, il centrocampista gialloblù Andrea Danzi ha effettuato 70 passaggi per i compagni, 29 in più di qualsiasi altro giocatore nella stessa gara.

SCORE - Tra le squadre attualmente in Serie B, il Pescara è la vittima preferita di Samuel Di Carmine: 6 gol (quattro nelle ultime tre sfide) in 10 partite.

[...]

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE SETTI
23/APRILE/2019 - 19:45
Scrivo queste righe per risolvere le tante ambiguità che ancora ci sono e far convergere tutte le nostre forze nella stessa direzione e provare a raggiungere il nostro SOGNO.

- Non fa parte di me sollevare allenatori dopo averli scelti e non lo farò nemmeno ora.
COERENZA

- Sono arrabbiato e deluso da queste prestazioni, ma mi auguro che la squadra possa giocarsi le sue possibilità disputando i Playoff.
CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO

- La società è solida, e anche se non dovessimo raggiungere il sogno abbiamo messo le basi per conquistarlo il prossimo anno (anche con un altro staff tecnico).
CHIAREZZA DI IDEE
Maurizio Setti

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO. DA DOMANI SQUADRA IN RITIRO
23/APRILE/2019 - 17:00
Peschiera - Dopo la gara interna col Benevento, l'Hellas Verona ha ripreso subito a Peschiera la preparazione alla gara di sabato col Pescara. L'allenamento è stato suddiviso tra i calciatori scesi in campo ieri, che hanno effettuato scarico, e gli altri. Marash Kumbulla ha svolto parte della seduta con il gruppo.

Lo staff tecnico e la squadra partiranno domani alla volta del ritiro in vista della sfida al Pescara, che si terrà in provincia di Forlì-Cesena.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Su Momo FARES gli occhi di LAZIO, MILAN e NAPOLI... Simone CALVANO di nuovo fuori rosa: Al PADOVA non hanno digerito il comportamento suo e di altri due colleghi dopo il match col PALERMO.

SERIE B: Dopo il pareggio interno col PADOVA il PALERMO esonera STELLONE e consegna la guida tecnica a Delio ROSSI!

Comunicato Ufficiale
Il Calcio Padova comunica che la Società ha ritenuto di multare ed escludere dall’attività agonistica fino al termine della stagione i tesserati Jeremie Broh, Simone Calvano e Michel Morganella. Tale sanzione è stata determinata da motivi disciplinari, in conseguenza di una grave violazione delle regole di comportamento a loro richieste dalla Società dopo l’incontro disputato a Palermo lunedì scorso.

FONTE: PadovaCalcio.it


Tutti pazzi per Fares: l'esterno classe '96 piace a Lazio, Milan e Napoli
90min Italia
22 APR 2019

Mohamed Fares conquista la Serie A. No, non ha vinto lo Scudetto con la Juventus ma è finito nel mirino di tre club importanti del massimo campionato europeo. L'esterno classe '96 della SPAL (ancora di proprietà dell'Hellas Verona, ma i ferraresi hanno un diritto di riscatto da esercitare) piace a Lazio, ​Milan e ​Napoli. Giocatore dotato di ottima corsa e buona tecnica individuale, ma non solo. Anche dal punto di vista tattico garantisce diverse soluzioni: può giocare da terzino sinistro, da esterno di centrocampo sia con una difesa a quattro sia con una difesa a tre​. Insomma, duttilità e qualità.

Il Napoli lo ha individuato per il dopo Ghoulam. Ma gli azzurri non hanno mai affondato seriamente il colpo trovandosi adesso la concorrenza di Milan e Lazio. Fares si adatterebbe facilmente agli schemi di Simone Inzaghi, anche se adesso con la sua posizione in bilico difficilmente la società biancoceleste avvierà una trattativa con la SPAL. Più probabile a fine stagione, quando si conoscerà il futuro dell'attuale tecnico laziale. E i rossoneri? Per loro rappresenterebbe una valida alternativa a Ricardo Rodriguez e permetterebbe al club milanista di liberarsi di Laxalt, che in questa stagione non ha convinto pienamente la società.

FONTE: 90Min.com


23 APRILE 2019 - 12:58
COMUNICATO DELLA SOCIETÀ
L'U.S. Città di Palermo comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Roberto Stellone ed il suo staff, a cui va il ringraziamento per il lavoro svolto.

La guida tecnica della Prima Squadra è temporaneamente affidata all'allenatore della Primavera Giuseppe Scurto, che questo pomeriggio dirigerà la seduta d'allenamento insieme al preparatore dei portieri Vincenzo Sicignano.

FONTE: PalermoCalcio.it

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