MILAN 3-0 HELLAS VERONA: Tripletta rossonera senza quasi colpo ferire contro i gialloblù che si sono semplicemente arresi alla supremazia territoriale dei padroni di casa e hanno reagito con un unico tiro in porta. Imbarazzante la pochezza di idee offensive una volta raggiunta la trequarti, la difesa? Lasciamo perdere...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 13 dicembre 2017 23:34, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#MilanVerona +   -   =

RECAP
Mister GATTUSO schiera i suoi con un 4-3-3 formato da CALABRIA e RODRIGUEZ sulle corsie laterali della difesa, KESSIE al ritorno in mediana al fianco di MONTOLIVO e BONAVENTURA mentre ANDRÉ SILVA agirà da punta centrale tra SUSO e la rivelazione CUTRONE.
Ancora 4-4-2 per i gialloblù di mister PECCHIA con SILVESTRI tra i pali, HEURTAUX e SOUPRAYEN difensori centrali, Bruno ZUCULINI al ritorno in mediana dal primo minuto con FOSSATI, RÔMULO e LEE con BESSA sulla trequarti acercare di ispirare KEAN.

Gara che parte con ritmi blandi ed i tentativi dei padroni di casa con CUTRONE e BONAVENTURA a testare le capacità difensive degli scaligeri.
Al 16° l'ammonizione per Bruno ZUCULINI dopo un tackle a forbice e da lì in poi la supremazia territoriale del MILAN diventa netta (possesso palla rossonera vicino al 70%).
Al 22° il primo vantaggio rossonero: SUSO da destra cerca l'inserimento di qualche attaccante con un tiro-cross che nessuno tocca, forse SILVESTRI è troppo preoccupato nel controllare le maglie avversarie e si fa ingannare dalla traiettoria... Fattostà che nessuno la tocca e la palla s'infila lemme nell'angolo lontano.
La reazione del VERONA si concretizza nel tiro dal vertice sinistro di ZUCULINI respinto al meglio da DONNARUMMA e poi è un assolo del Diavolo: Al 27° grande uscita di SILVESTRI su CUTRONE e tre minuti più tardi il raddoppio del MILAN con ROMAGNOLI liberissimo in area a raccogliere un traversone di ANDRÉ SILVA da destra.
Prima metà di gara che si chiude col tentativo di CUTRONE che affonda da sinistra, salta agevolmente un paio di difensori scaligeri e scarica su SILVESTRI bravo a smanacciare sul fondo...

Entra VERDE come esterno d'attacco destro, RÔMULO scala a fare il terzino destro, FERRARI si sposta al centro e SOUPRAYEN sulla sinistra nel suo ruolo naturale nel 4-2-3-1 che cercherà di raddrizzare una gara fortemente compromessa.
Al 7° bella sovrapposizione di SOUPRAYEN che giunto in area traversa lateralmente per il tiraccio al volo di FOSSATI sopra la traversa; questa è l'unica azione scaligera degna di nota nella ripresa prima della conclusione di RODRIGUEZ da fuori parata da SILVESTRI e dallo splendido tris al 10° di CUTRONE che, spalle alla porta, riceve in area da SUSO e con un colpo di testa all'indietro scavalca il portiere gialloblù depositando la palla sul legno lontano.
Da lì la partita dell'HELLAS finisce nonostante gli ingressi di VALOTI e FELICIOLI al posto di LEE e FERRARI: Il MILAN cerca (e sfiora) il poker in almeno altre quattro occasioni con KESSIE, CUTRONE ed il neoentrato BIGLIA che coglie la traversa con un tiro improvviso dalla distanza.
Al 90°, fortunatamente senza allungare una partita virtualmente terminata da tempo, il signor Gavillucci fischia tre volte.


IMPRESSIONI
Dopo sei pari e una sconfitta il MILAN riesce per la prima volta a battere il VERONA in Coppa Italia ma anche stasera, aldilà dei tanti cambi effettuati da PECCHIA in una formazione da considerarsi assolutamente sperimentale, stupisce la pochezza offensiva dei gialloblù oltre alla cronica debolezza difensiva.
In mezz'ora i rossoneri indirizzano la gara sui binari desiderati senza quasi colpo ferire mentre l'HELLAS si perde regolarmente nelle rare occasioni in cui riesce ad arrivare sulla trequarti...
Domenica all'ora di pranzo servirà ben altro atteggiamento da parte della squadra di PECCHIA oppure, come stasera, sarà un pomeriggio di ulteriore tedio.


VOTI
  • SILVESTRI Indeciso sul primo gol si riscatta nell'uscita su CUTRONE nel primo tempo ed in un secondo dove, pur ricevendo il terzo gol, evita il peggio... Voto 6
  • FERRARI Altra gara all'altezza dopo il rientro, quanto è mancato Alex a questo HELLAS! Sia da terzino che da centrale è il miglior difensore per tecnica e sicurezza: Voto 6,5 (gli da il cambio FELICIOLI al 67°: Sperava sicuramente in un ritorno diverso a San Siro, ingiudicabile)
  • HEURTAUX Anticipato netto nell'occasione del raddoppio di ROMAGNOLI alterna buone cose ad amnesie clamorose... Voto 5
  • SOUPRAYEN Svagato nel mezzo si ritrova parzialmente sul corridoio di sinistra dove si trova decisamente più a suo agio... Voto 5,5
  • FARES Perde di brutto il confronto diretto con lo sgusciante SUSO autore di un gol e un assist, a sua parziale discolpa il fastidio al ginocchio ma la gara di Momo stasera non è sufficiente: Voto 5 (gli da il cambio VERDE al 46° che da esterno destro combina poco e dalla parte opposta nulla di più in una partita che dalla sua entrata dura ancora un quarto d'ora per l'HELLAS, voto 5)
  • RÔMULO Solito dinamismo ma predica nel deserto senza riferimenti offensivi, arriva un paio di volte sulla trequarti, prova ad affondare a destra in qualche occasione ma i suoi palloni non trovano sponde... Voto 6
  • ZUCULINI La solita carica (a volte esagerata)ed i soliti limiti... Meglio con BUCHEL che ritroverà probabilmente Domenica: Voto 5,5
  • FOSSATI In mediana si limita ad arginare con alterni risultati, gravissimo l'errore sul suggerimento di SOUPRAYEN in apertura di secondo tempo (quando ignora anche KEAN libero alle sue spalle): Voto 5,5
  • LEE Vivace ma 'leggerino', da esterno sinistro non convince da trequartista centrale sparisce... In questo momento non è da considerarsi un'alternativa in attacco, speriamo nel futuro: Voto 5 (gli da il cambio VALOTI al 57° ma la partita dei suoi compagni era ormai virtualmente chiusa, voto 6)
  • BESSA Continua ad essere una sorta di ectoplasma sia dietro KEAN nel primo tempo sia in mediana nel secondo... Continuiamo ad aspettare Godot ma intanto siamo già a metà campionato e del Daniel della scorsa stagione non ci sono tracce! Voto 4,5
  • KEAN Gli arrivano pochi palloni che da parte sua non valorizza, prova a superare i difensori milanisti in velocità ma non sfonda mai: Voto 5
  • PECCHIA Il suo 4-4-1-1 oggi non lascia traccia alcuna contro un MILAN, bisogna dirlo, nettamente superiore per tecnica e trame di gioco... Se voleva delle risposte dalle 'seconde linee' ne ha ricevute anche se probabilmente non sono quelle che si aspettava. Voto 6
[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister GATTUSO tecnico del MILAN «Mi è piaciuto il fatto che al novantesimo abbiamo ricorso gli avversari per non prendere gol – dice l’allenatore del Milan – domenica affrontiamo una gara totalmente diversa da questa, testa al Verona e poi pensiamo al derby. Quando giochiamo con meno pressione diamo la sensazione che la squadra si diverta. Non dobbiamo commettere errori, non possiamo commettere errori da polli. Ora dobbiamo recuperare le forze e continuare su questa strada anche in campionato. Cutrone è tarantolato, può giocare ovunque non solo da centrale o esterno, anche in porta. Può migliorare, qualche movimento lo dobbiamo modificare, sono molto contento per la prestazione che ha fatto» Hellas1903.it

Mister PECCHIA «Avremmo dovuto essere più concreti e determinati, nonostante l'approccio iniziale sia stato corretto. Siamo stati superficiali in alcuni momenti della gara, e lo abbiamo pagato. Volevamo fare una partita diversa, non ci siamo riusciti nonostante le varie situazioni create, nelle quali siamo stati poco concreti e determinati. Anche a inizio secondo tempo abbiamo avuto un'occasione per riaprirla, non ci siamo riusciti, raccogliamo tutte le indicazioni tecniche e tattiche che abbiamo avuto. Conosco il valore della mia squadra, so che domenica bisognerà fare una prestazione diversa da questa, che deve darci la scossa. Il nostro atteggiamento dovrà essere diverso se vogliamo fare risultato. Restiamo concentrati sul campionato» HellasVerona.it

Massimiliano MIRABELLI diesse dei rossoneri «Nella prima mezzora abbiamo avuto qualche problema, ma poi abbiamo imposto il nostro gioco e abbiamo ottenuto una vittoria importante» Hellas1903.it

FOSSATI ha mancato una ghiotta occasione in apertura di ripresa «Dobbiamo ripartire da quanto fatto nell'approccio alla partita. Domenica ci sarà bisogno di un altro Verona, abbiamo la consapevolezza di poter fare una partita diversa in campionato. Ci sono ancora tre partite per chiudere il girone d’andata e poi c'è anche il ritorno. In questa stagione abbiamo dimostrato di potercela giocare, siamo uniti con il mister e come gruppo, avremo bisogno del sostegno di tutti. Dobbiamo rimanere compatti, il sostegno e la compattezza di tutte le componenti sarà importante per raggiungere il nostro obiettivo, quello della salvezza» HellasVerona.it


PecchiaFossati

LE ALTRE DI COPPA ITALIA +   -   =

Il PORDENONE di COLUCCI e BERRETTONI fa sudare l'INTER a San Siro: La compagine nerazzurra passa solo ai rigori! Al 90esimo la FIORENTINA batte per 3 a 2 la SAMP in una gara dove la VAR è stata protagonista.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: GOMEZ alla CREMONESE, arriva l'ufficialità dal sito web grigiorosso...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Tris Milan al Verona
Suso, Romagnoli, Cutrone. Rossoneri ai quarti contro l'Inter


Ai quarti di finale di Coppa Italia sara' derby di Milano. Dopo il successo di ieri dell'Inter sul Pordenone ai calci di rigore, stasera il Milan ha ipoteca la qualificazione contro il Verona con molta piu' facilita' gia' nel primo tempo con due reti e alla fine ha archiviato la pratica con il risultato di 3-0.

Il Milan, che per la seconda partita consecutiva si e' affidato con buon successo al 4-3-3, ha dovuto fare i conti in avvio con la contestazione a Gigio Donnarumma. La tifoseria non gli ha risparmiato l'ultima uscita sulle pressioni subite in estate nel firmare il rinnovo contrattuale. Insulti e fischi per il portiere e uno striscione emblematico: "Violenza morale, 6 milioni all'anno e l'ingaggio del fratello parassita? Ora vattene, la pazienza e' finita".

I rossoneri hanno iniziato con una buona circolazione di palla e dopo aver fatto sfogare in avvio gli ospiti, scesi in campo con sei uomini diversi rispetto all'ultima gara di campionato in casa della Spal, hanno preso il controllo della sfida e al 22' hanno trovato il vantaggio con un tiro-cross di Suso che con il mancino dalla fascia destra ha infilato la palla all'angolino sul secondo palo. Silvestri evidentemente sorpreso da un tocco che non e' arrivato.

E dopo un tentativo di Bruno Zuculini respinto da Donnarumma e quello di Cutrone con la parata di Silvestri, alla mezz'ora e' stato il Milan a raddoppiare: cross dalla sinistra di Bonaventura, sponda sul secondo palo di Andre' Silva e tap-in vincente in area di Romagnoli.

Messo in ghiaccio il risultato dopo i primi 45 minuti, il Milan ha mantenuto il controllo della sfida anche in avvio di ripresa e dopo dieci minuti ha calato il tris con un colpo di testa all'indietro di Cutrone che ha sfruttato il bell'assist di Suso infilandosi tra le maglie di un distratto Verona e ha infilato la palla sotto l'incrocio dei pali.

Nonostante il cospicuo vantaggio, il Milan ha continuato a cercare il gol e poco prima della mezz'ora e' stato Kessie', servito da Andre' Silva, a provarci con una gran bordata di destro da posizione ravvicinata finita sopra la traversa. Ma la grande chance per la quarta rete e' capitata sui piedi di Biglia che, a otto minuti dalla conclusione, ha stampato la palla sulla traversa con un destro a giro dal limite. L'appuntamento per la rivincita e' fissato per domenica quando, in campionato, sara' il Milan ad andare in visita allo Stadio Bentegodi di Verona.

Milan-Verona, un po' di dati statistici
Per la nona edizione consecutiva, il Milan raggiunge i quarti di finale di Coppa Italia.
Il Milan ha vinto le ultime sei partite di Coppa Italia giocate a San Siro, segnando sempre almeno due gol a partita.
Il Milan trova per la prima volta la vittoria sul Verona in Coppa Italia, dopo una sconfitta e sei pareggi.
Nelle ultime 10 edizioni in cui il Verona è arrivato a disputare gli ottavi di Coppa Italia, è stato sempre eliminato dalla competizione.
Cutrone ha segnato in tutte le competizioni disputate in questa stagione dai rossoneri (Coppa Italia, Serie A, Europa League, qualif. EL).
Cutrone è ora, insieme a André Silva, il miglior marcatore stagionale del Milan in tutte le compezioni (otto gol per entrambi).
Suso ha realizzato tre dei suoi ultimi quattro gol (tutte le competizioni) con tiri di sinistro da fuori area.
I rossoneri riescono a mantenere la propria porta inviolata per la prima volta sotto la gestione di Gattuso, dopo tre incontri in cui hanno sempre concesso gol (tra Serie A ed Europa League).
20 cross su azione tentati dal Milan stasera, in questa stagione non ne ha mai effettuati di più.
In questa partita Il Milan ha portato al tiro ben 11 giocatori differenti.

mercoledì, 13 dicembre 2017, ore 22.36

FONTE: RaiSport.Rai.it


Coppa Italia, Milan-Hellas Verona 3-0: in gol Suso, Romagnoli e Cutrone
Il 'Diavolo' di Gattuso bissa il successo di campionato sul Bologna e stacca il pass per i quarti di finale dove è atteso dal derby con l'Inter

mercoledì 13 dicembre 2017
© www.imagephotoagency.it

MILANO – Seconda gioia per il nuovo Milan di Gennaro Gattuso, che bissa il successo casalingo di campionato contro il Bologna superando l’Hells Verona per 3-0 e staccando così il pass per i quarti di Coppa Italia in cui è atteso da un suggestivo derby con l’Inter attuale capolista della Serie A (ma passata solo ai rigori contro il Pordenone di Serie C). Un successo che arriva nella serata in cui tutti i fari sono però puntati su Gigio Donnarumma, confermato titolare nonostante le voci di una nuova rottura con la dirigenza rossonera ma fischiatissimo dai suoi tifosi che gli dedicano anche uno striscione polemico. Fischi che non lasciano indifferente il 18enne azzurro, in lacrime prima del via con Bonucci e Romagnoli a consolarlo.

LE SCELTE – Detto del portiere, il tecnico del ‘Diavolo’ conferma il 4-3-3 con Montolivo regista tra le mezzali Kessié e Bonaventura, mentre in difesa Calabria e Rodriguez agiscono ai lati di Bonucci e Romagnoli e in attacco sono Suso e Cutrone a completare il tridente con al centro André Silva. Pecchia risponde con un più coperto 4-4-2 in cui Bessa e Kean sono le punte e la regia è affidata a Fossati, cresciuto proprio nel vivaio milanista. L'approccio del 'Diavolo' è buono e Bonaventura sfiora il vantaggio già al 10', quando sterza liberandosi su Romulo e libera poi un destro a giro con la palla che esce a un palmo dall'incrocio. L'appuntamento con il gol è però solo rimandato: è il 22' quando Calabria batte un corner corto per Suso e il tiro cross dello spagnolo inganna Silvestri, che vede la palla infilarsi nel sacco senza deviazioni. Immediata la reazione del Verona: è Bruno Zuculini a deviare verso la porta un rasoterra di Kean, Donnarumma è attento chiude lo specchio. Il Milan dal canto suo non ha alcuna intenzione di gestire il minimo vantaggio e torna subito a premere: al 29' Kessié pesca Bonaventura in area ma Ferrari mura la conclusione a botta sicura dell'ex atalantino, un minuto dopo centra invece il bersaglio Romagnoli dopo una sponda di André Silva su cross dell'ispirato Bonaventura. Prima dell'intervallo è invece bravo Silvestri a salvare su Cutrone mantenendo i suoi in partita.

LA RIPRESA - Si va al riposo sul 2-0 per i padroni di casa e al rientro in campo Pecchia fa la sua prima mossa: fuori Fares e dentro Verde. Un cambio di cui sembra beneficiare subito il Verona, che al 52' per poco non accorcia le distanze con Fossati che però, dopo un ottimo spunto di Souprayen sulla sinistra, ne raccoglie l'assist senza però riuscire a inquadrare la porta. Molto più cinico il Milan, che tre minuti dopo invece non fallisce il tris: corner di Suso, palla a Bonaventura e pennellata per la testa del bomber che fa 3-0 e va a segno così nell'unica competizione in cui non aveva ancora lasciato la sua firma in questa stagione (qualificazioni di Europa League, Europa League, Serie A e Coppa Italia). Una mazzata per gli scaligeri, che sostituiscono anche il 19enne sudcoreano Lee Seung-Woo, scuola Barcellona, rilevato dall'ex rossonero Valoti. Al 59' si muove anche Gattuso, che ridisegna la squadra e passa al 4-4-2 richiamando in panchina Bonaventura e Suso per dare spazio a Borini e Antonelli, seguiti poi da Biglia che rileva Montolivo (66'). In campo c'è ormai poca storia ma sono ancora i rossoneri a provarci, prima con Kessié (74' e 81') e Borini (75') che mancano il poker sbagliando mira entrambi da buona posizione, poi con Biglia che fa tremare la traversa con un grand estro dalla distanza (82'). Finisce 3-0: festeggia il Milan, che debutta vincendo nella competizione e andrà ora a giocarsi il derby con l'Inter il 27 dicembre, mentre saluta il Verona che dopo aver eliminato Avellino e Chievo (ai rigori) finisce la sua corsa a San Siro.


FONTE: TuttoSport.com


13 DICEMBRE 2017
Coppa Italia, Milan-Verona 3-0: ai quarti Gattuso sfida l'Inter
Suso, Romagnoli e Cutrone spazzano via l'Hellas: il 27 dicembre ci sarà il derby a San Siro


Tutto facile, persino troppo. Il Milan spazza via il Verona e si regala una notte di sorrisi: finisce 3-0, segnano Suso, Romagnoli e Cutrone e Gattuso si regala il primo derby da allenatore. Il 27 dicembre i rossoneri sfideranno l'Inter ai quarti di Coppa Italia cercando subito la rivincita dopo la sconfitta in campionato maturata all'ultimo minuto, per il rigore trasformato da Icardi.

C'era Montella, all'epoca, e c'era anche la difesa a tre. Gattuso ha cambiato modulo e dopo la prestazione scaccia-fantasmi col Bologna, fa un altro piccolo passo avanti. Certo, di fronte non c'era neppure il Verona titolare e la formazione schierata da Pecchia non ha fatto granché per rendere la vita difficile al Milan.

Bonaventura (tre gol in due partite con Gattuso allenatore) è il primo a rendersi pericoloso con un bel tiro a giro, ma poi a sbloccare il risultato è Suso con un tiro-cross: probabilmente non voleva calciare, la palla entra comunque. Poi salgono in cattedra gli attaccanti di coppa, quelli che di solito giocano in Europa League: André Silva regala l'assist del 2-0 a Romagnoli, Cutrone firma il 3-0 con un colpo di testa da urlo nella ripresa. Biglia (traversa) e Kessié (ciabattata) sfiorano il poker, ma va bene anche così al nuovo Milan di Gattuso: domenica a Verona, in campionato, si sfideranno le stesse squadre, ma non sarà la stessa partita.

FONTE: PremiumSportHD.it


MILAN-VERONA 3-0: ROSSONERI AI QUARTI, SARÀ DERBY DI NATALE
Il Milan supera senza problemi il Verona a San Siro centrando l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, dove i rossoneri sfideranno l'Inter.
Simone Gambino
22:33
Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia: nel prossimo turno l'insolito derby natalizio contro l'Inter, in programma il 27 Dicembre. A segno per i rossoneri Suso e Romagnoli nel primo tempo e Cutrone nella ripresa.
Serata freddissima a San Siro ma il vero gelo è tra la Curva Sud e Gigio Donnarumma, accolto con fischi, cori e un pesantissimo striscione di contestazione, dopo l'ennesima puntata della telenovela legata al suo futuro.


In campo lo spartito è chiaro: supremazia territoriale netta del Milan, che chiude la prima frazione di gioco avanti di due goal grazie alle reti siglate da Suso (con un velenoso tiro-cross) e Romagnoli (tap-in sotto porta). Segnali positivi per Gattuso anche dal punto di vista del gioco: squadra più a proprio agio con il 4-3-3, tanto possesso palla e diverse palle goal create.
Nella ripresa il sigillo di Patrick Cutrone, al primo goal in carriera in Coppa Italia, con un pregevole colpo di testa su cross di Suso. Nel finale c'è spazio anche per un lampo di Biglia, inserito da Gattuso al 66' al posto di Montolivo, che colpisce la traversa con un gran destro a giro.

I GOAL
23' SUSO 1-0: tiro-cross dalla destra col sinistro dello spagnolo, il pallone attraversa tutta l'area di rigore e si infila nell'angolo più lontano
30' ROMAGNOLI 2-0: traversone dalla sinistra di Bonaventura, André Silva rimette in mezzo per Romagnoli che in area piccola anticipa tutti in scivolata
55' CUTRONE 3-0: corner corto, cross di Suso e torsione aerea di Cutrone, che spalle alla porta, di testa, trova il secondo palo scavalcando Silvestri

I MIGLIORI
MILAN: SUSO - Sblocca la partita con una traiettoria delle sue, offre l'assist a Cutrone per il 3-0 ma si fa apprezzare anche nella metacampo difensiva con recuperi generosi.
VERONA: BESSA - Resta il leader tecnico di una squadra che fa fatica a costruire palle-goal: è l'unica fonte di gioco gialloblu.

I PEGGIORI
MILAN: CALABRIA - Non brillantissimo il giovane terzino rossonero: poco preciso al cross, qualche errore anche nei movimenti difensivi.
VERONA: LEE - Tra i più attesi, il coreano delude: troppo leggero, mai incisivo dalle parti di Donnarumma.

FONTE: Goal.com


COPPA ITALIA
Tim Cup, Milan-Hellas Verona 3-0: i rossoneri accedono ai quarti senza fatica , ad attenderli l’Inter
I rossoneri hanno archiviato facilmente la pratica Hellas e hanno conquistato i quarti di finale dove affronteranno i nerazzurri

13/12/2017, 22:45

Sorride il Milan di Gattuso che ha sconfitto per 3-0 l’Hellas Verona negli ottavi di finale di Coppa Italia.
I rossoneri hanno chiuso la pratica scaligera già nel primo tempo mettendo a segno due reti frutto delle realizzazioni di Suso al 23′ e di Romagnoli al 30′. La terza rete per i padroni di casa l’ha messa a segno Patrick Cutrone al 59′ che è riuscito così a realizzare almeno un gol in tutte le competizioni alle quali ha partecipato finora il Milan. I rossoneri nel prossimo turno affronteranno l’Inter dando così vita a un quarto di finale da derby.

FONTE: MediaGol.it


Calcio
Calcio, Coppa Italia 2017-2018: Milan-Hellas Verona 3-0. I rossoneri schiantano un Verona troppo soft e si regalano il derby
13 dicembre 2017 22:52 Alessandro Passanti

Se avevate ancora in mente le emozioni e l’adrenalina di Inter-Pordenone, Milan-Verona non ha fatto per voi. I rossoneri, infatti, hanno regolato la squadra gialloblù con un perentorio 3-0 (che poteva essere anche più ampio) con le reti di Suso, Alessio Romagnoli e Patrik Cutrone e ha dominato in un lungo e in largo una partita che ha praticamente avuto storia. A questo punto i ragazzi di mister Gennaro Gattuso volano ai quarti di finale di Coppa Italia 2017/18 e raggiungono l’Inter per un derby (il 27 dicembre) davvero eccezionale. Per mister Fabio Pecchia si può dire che l’incontro fosse già in salita in partenza, visti i tanti (forse troppi) cambi decisi in vista del campionato.

L’incontro, e la qualificazione, si decidono già nella prima frazione di gara. Dopo un avvio che aveva fatto illudere i propri tifosi, il Verona sparisce in fretta dal campo e il Milan, con il passare dei minuti, crea occasioni a raffica. Il primo squillo è di Giacomo Bonaventura che, al 10’pt, cerca un gol “alla Del Piero”. Il centrocampista, anche della Nazionale, riceve palla all’altezza del vertice alto di sinistra dell’area veronese, si sistema il pallone sul destro e lascia partire uno splendido tiro a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Questione di millimetri. E di minuti.. Al 20', infatti, il Milan passa in vantaggio. Calcio d’angolo battuto corto e Suso, dall’out di destra, fa partire un cross in area. Sulla sfera si gettano in tre, ma nessuno tocca e manda fuori tempo Silvestri che, da par suo, non può nulla se non guardare il pallone infilarsi sul secondo palo. Da quel momento la gara cambia faccia e il Milan domina. Dopo pochi minuti sfiora il raddoppio con Cutrone, quindi, alla mezzora, è Romagnoli a siglare il 2-0. L’azione parte ancora dai piedi di Bonaventura. L’ex atalantino scodella un preciso cross sul secondo palo, sul quale si avventa un indisturbato Andre Silva, il portoghese ribadisce in mezzo e Romagnoli non deve fare altro che toccare la sfera per il punto del raddoppio. Tutto troppo facile per la squadra di Gattuso che, prima dell’intervallo, prova il terzo gol e ci va vicino in diverse occasioni.

Al ritorno dagli spogliatoi gli ospiti illudono i propri tifosi per una possibile rimonta. Prima ci prova il neo entrato Daniele Verde, quindi dopo pochi minuti Marco Fossati si divora una occasione davvero favorevolissima a pochi metri dalla prota. Le emozioni si concludono qui, e il Milan decide di chiudere i conti con Cutrone che, al 10’st spizza in maniera perfetta un cross di Suso dalla destra. Nulla da fare per Silvestri e qualificazione in ghiaccio. Nella mezzora conclusiva il Verona, se possibile, sparisce ancor di più dal campo ed i padroni di casa cercano il poker, due volte con Kessie e una, notevole, con la traversa di Lucas Biglia. Girandola di cambi per preservare le forze dei titolari e mente già a domenica, quando le due squadra si rivedranno contro, stavolta a Verona.

Nel Milan ottimo Suso, mentre male Andre Silva che sbaglia troppo. Nel Verona non si salva nessuno, tranne Silvestri che evita la goleada. Nota stonata della serata i fischi dei tifosi rossoneri nei confronti di Gianluigi Donnarumma, con uno striscione “Vattene pure” inequivocabile.

FONTE: OASport.it


Hellas fuori dalla Coppa Italia, vince il Milan 3 a 0
Di Stefano Pozza - 13 dicembre 2017

Va in scena nella cornice dello stadio San Siro la sfida tra Milan e Hellas Verona. Il motivo della contesa il passaggio dagli ottavi ai quarti di finale di Coppa Italia.

Mister Pecchia manda in campo una formazione che è il giusto mix tra giocatori titolari e calciatori che fino ad ora hanno giocato meno, con l’attenzione particolare a non rischiare quelli in una condizione ottimali vista della partita di Domenica al Bentegodi sempre contro i milanesi.

Un buon inizio di match per gli Scaligeri che cercano di contenere gli avversari non disdegnando le occasioni per provare a rendersi pericolosi davanti.

La gara si sblocca al 21° quando passa in vantaggio il Milan grazie ad un tiro cross dalla sinistra del portiere di Suso, in molti provano a toccarla distraendo Silvestri che prende gol.

Otto minuti più tardi i rossoneri allungano nuovamente, cross di Bonaventura, palla al centro di Andre Silva e tap-in vincente di Romagnoli. 2 a 0. L’Hellas pare aver perso un po’ meccanismi, fondamentale il quarto d’ora di pausa per riordinare le idee.

Inizia la ripresa e mister Pecchia fa uscire Fares per precauzione a causa di un fastidio alla gamba sinistra, al suo posto Daniele Verde.

Il Verona prova a riaprire la partita. Al 51° Fossati manca un gol clamoroso, sprecando una ghiotta occasione.

Ma passano tre minuti e il Milan trova l’ennesimo gol, con un bel gesto di Cutrone. Arriva il momento di Valoti al 56° che subentra ad un deludente Lee. È poi il turno di Felicioli che prende il posto di Alex Ferrari.

Sono i rossoneri a mantenere il possesso palla controllando con molta tranquillità il match. La partita scorre verso il novantesimo, nulla da fare per l’Hellas che esce sconfitto da San Siro, concludendo il percorso in Coppa Italia.

Tabellini:
Milan: Donnarumma – Calabria – Bonucci – Romagnoli – Rodriguez – Kessie – Montolivo (65° Biglia) – Bonaventura (58° Antonelli) – Suso (58° Borini) – Cutrone – André Silva. Allenatore: Gattuso
Hellas Verona: Silvestri – Ferrari (65° Felicioli) – Heurtaux – Souprayen – Fares (46° Verde) – Romulo – Zuculini B. – Fossati – Bessa – Lee (56° Valoti) – Kean. Allenatore: Pecchia

FONTE: VeronaNews.net


14 DIC 2017
PECCHIA, IL DITO, LA LUNA
Da qualche giorno si è aperto su twitter un acceso dibattito tra me e alcuni tifosi (tutti coperti dall’anonimato) che mi accusano di difendere Pecchia.

Mi piace trasportare questo dibattito qui sul blog e spiegare bene il mio pensiero.

Credo che Pecchia abbia sbagliato e stia sbagliando molto, rivendico il diritto di criticarlo, ma credo anche che focalizzare l’attenzione completamente sul tecnico sia strumentale e fuorviante.

E’ come guardare il dito che indica la luna e non la luna.

Molti di quei tifosi ritengono Pecchia il responsabile principale, assolvendo di fatto l’operato della società. Uno asserisce che con un altro tecnico la squadra sarebbe già salva a gennaio.

Ecco, è questo che mi trova in completo disaccordo. Credo che il principale responsabile di questo Verona sia proprio la mancanza di mezzi data dal presidente per operare sul mercato. Mi fa sorridere che si imputa a Pecchia sempre il cambio sbagliato, tranne poi essere smentiti dai fatti. Si invoca Fossati e poi Fossati fa perdere la gara con il Bologna. Si ignora che Franco Zuculini è un giocatore miracolato che ha fatto tre operazioni al crociato e che se gioca mezz’ora poi non può essere buttato nella mischia la gara dopo.

Contrasto fortemente anche il pensiero che Pecchia avesse una corazzata nella scorsa stagione. E’ il pensiero che Toni ha fatto circolare nella sua conferenza stampa avvelenata, ma non è la realtà. Pecchia ha ereditato una squadra piena di incognite. I nostri punti di forza erano Pazzini che l’anno prima era stato un fantasma e Romulo che non si sapeva nemmeno se sarebbe tornato a giocare. I rinforzi si chiamavano Nicolas, Luppi, Bessa, Siligardi e nel mercato di gennaio Juanito Gomez. Pecchia ha conquistato la serie A, il Frosinone che aveva tenuto completamente l’intelaiatura della stagione precedente no. Anche Mandorlini arrivò secondo dietro al Sassuolo che alla vigilia non era la favorita, grazie al pareggio che molti definirono “biscotto” con l’Empoli di Sarri. Vincere non è mai facile. Non lo fu per Mandorlini e non lo è stato per Pecchia i cui meriti però sono stati eccessivamente e forse volutamente sottovalutati.

Resta il fatto che ritengo che attaccare Pecchia sia un errore fondamentale. Toglie pressione a Setti e alla società e rappresenta un meraviglioso alibi che occupa il dibattito. Forse esattamente ciò che qualcuno desidera.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Buio pesto a San Siro
dicembre 13, 2017

L’Hellas Verona esce a testa bassa dalla coppa Italia. Non basta giocare 15/20 minuti per imporsi in casa del Milan, peraltro uno dei peggiori degli ultimi anni. La tanto proclamata crescita della squadra di Pecchia non si è per nulla vista contro i rossoneri di Gattuso, prossimi avversari dei gialloblù in campionato domenica al Bentegodi. Per cercare di fare risultato, servirà ben altra squadra. Quando oramai mancano solo tre giornate al giro di boa. L’Hellas Verona è sempre penultimo in classifica a quota 10 punti, un trend a dir poco deficitario che sta sempre più demoralizzando il pubblico di fede Hellas. Nonostante il mercoledì sera, la diretta Rai ed il terzo anello, a San Siro erano 260 i cuori gialloblù presenti, l’unico patrimonio che ha ancora l’Hellas Verona. La speranza di una pronta sterzata in questa stagione è soprattutto per loro, sempre al seguito degli amati colori nonostante una stagione sino ad ora avara di risultati.

Pagelle
dicembre 13, 2017

Silvestri 5.5, Ferrari 6 (Felicioli sv), Heurtaux 5.5, Souprayen 5, Fares 5.5 (Verde 5.5); Fossati 5.5, Zuculini B. 6; Romulo 6, Bessa 5, Lee 5 (Valoti 5.5); Kean 5. All: Pecchia 5

Finale, TIM Cup, Milan-Hellas Verona 3-0
dicembre 13, 2017

L’avventura in TIM Cup dell’Hellas Verona si interrompe agli ottavi di finale, nel deserto dello stadio San Siro contro il Milan, prossimi avversari dei gialloblù in campionato domenica al Bentegodi. La squadra gialloblù di Fabio Pecchia si presenta col 4-2-3-1 (4-4-2 in fase difensiva, ndr) con Silvestri, Ferrari, Heurtaux, Souprayen, Fares; Fossati, Zuculini B.; Romulo, Bessa, Lee; Kean. Al 7’ verticalizzazione di Suso, ma Cutrone non ci arriva anticipato da Silvestri. Tre minuti più tardi, conclusione a giro di Bonaventura che esce di un nulla alla sinistra del portiere gialloblù. Al 12’ ci prova senza fortuna dalla distanza Bruno Zuculini, centrocampista argentino che non trova lo specchio della porta difesa da Donnarumma (contestato dai tifosi rossoneri, ndr) col pallone che si perde sul fondo. Al 13’ uscita alta coi pugni di Silvestri per anticipare Cutrone in area gialloblù. Bruno Zuculini al 16’ viene ammonito, mentre al 21’ ci prova da oltre venti metri Montolivo, con Silvestri che blocca senza problemi. La squadra di Gattuso è padrona del campo ed al 22’ passa grazie al tiro-cross da destra di Suso che si infila sul secondo palo e non dà scampo al portiere gialloblù. Replica subito l’Hellas Verona con Bruno Zuculini ma Donnarumma è attento ed evita il possibile pareggio. Silvestri protagonista con un doppio intervento, prima su Cutrone e poi su Andrè Silva. Al 27’ fanno il loro ingresso allo stadio San Siro tutti i 260 tifosi gialloblù al seguito dell’amato Hellas Verona. Ma è ancora il Milan pericoloso al 29’ con la conclusione a botta sicura di Bonaventura murata da Heurtaux. Nemmeno il tempo di ripartire che il Milan raddoppia al 30’ col tap-in vincente di Romagnoli, difensore rossonero che è il più lesto di tutti sul secondo palo e deposita così il pallone alle spalle di Silvestri. Al 37’ tiro debole ed innocente di Fares, diagonale di Cutrone al 43’ che obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo, mentre al 45’ Bruno Zuculini spara in curva, gialloblù che chiudono il primo tempo sotto di due reti.

La ripresa si apre con Verde al posto dell’infortunato Fares (problema al ginocchio sinistro, ndr), con Ferrari che si sposta al centro della difesa, con Souprayen a sinistra e Romulo sulla corsia opposta. Al 3’ ci prova Verde, ma il suo diagonale non trova la porta difesa da Donnarumma. Due minuti dopo troppo egoista Kean quando arriva alla conclusione forzata da fuori area, ribattuta senza problemi dalla difesa rossonera. Al 7’ occasione per l’Hellas Verona con Souprayen che serve Fossati, ma la conclusione sul secondo palo del centrocampista esce di un nulla. Basta un giro di lancette al Milan per tornare pericoloso, questa volta con Rodriguez ma il suo tiro è centrale e preda facile di Silvestri. Il gol è nell’aria e la squadra di Gattuso cala il tris al 10’ della ripresa con Cutrone che sfrutta al meglio il cross da destra per anticipare il diretto avversario e battere così Silvestri. Secondo cambio per i gialloblù, con Valoti che prende il posto di Lee al 12’, ma è sempre il Milan a dettare i tempi come al 16’ quando Antonelli parte palla al piede e arriva alla conclusione che esce di poco alla sinistra di Silvestri. Al 22’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Felicioli al posto di Ferrari, con Souprayen che torna al centro della difesa. Al 28’ Kessie da ottima posizione spara in curva ed un munito dopo lo imita Borini. L’Hellas Verona cerca solo di limitare il passivo, senza mai impensierire seriamente la squadra di Gattuso, rossoneri che ci provano al 35’ con l’ottima giocata di Cutrone bloccata da Heurtaux. Kessie spara alto dal limite dell’area, mentre Biglia al 36’ colpisce la traversa, ex Atalanta che al 42’ impegna Silvestri. Milan che stacca così il pass per i quarti di finale senza alcun problema contro i gialloblù di Pecchia.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
L’affondo di Sconcerti: “Verona vanitoso, che c’entrano i colpi di tacco?”
Il giornalista sportivo critica la squadra di Pecchia, che non è nuova a certi atteggiamenti

di Redazione Hellas1903, 14/12/2017, 18:27

“Ho visto un Verona che è partito molto bene nel primo quarto d’ora. Poi dopo, nel corso della gara, ho notato alcuni momenti quasi di vanità della squadra, che si è un po’ specchiata con colpi di tacco e pallonetti che stonavano con il livello della partita”.
Queste le parole di Mario Sconcerti, giornalista sportivo ieri negli studi Rai per il dopo gara di Milan-Verona di Tim Cup.
La critica di Sconcerti era rivolta a Fabio Pecchia che ha risposto: “Sono d’accordo, dopo un buon avvio in tante situazioni dovevamo essere più concreti e determinati, se vogliamo possiamo chiamarla vanità, io dico che siamo stati superficiali e questa cosa l’abbiamo pagata”.

NEWS
Gattuso: “Contento, ma domenica sarà una gara diversa. Cutrone tarantolato”
L’allenatore del Milan: “Mi è piaciuto che al novantesimo abbiamo ricorso gli avversari per non prendere gol”

di Redazione Hellas1903, 13/12/2017, 23:52

Gennaro Gattuso commenta in conferenza stampa la vittoria sul Verona in Tim Cup. “Mi è piaciuto il fatto che al novantesimo abbiamo ricorso gli avversari per non prendere gol – dice l’allenatore del Milan – domenica affrontiamo una gara totalmente diversa da questa, testa al Verona e poi pensiamo al derby. Quando giochiamo con meno pressione diamo la sensazione che la squadra si diverta. Non dobbiamo commettere errori, non possiamo commettere errori da polli. Ora dobbiamo recuperare le forze e continuare su questa strada anche in campionato. Cutrone è tarantolato, può giocare ovunque non solo da centrale o esterno, anche in porta. Può migliorare, qualche movimento lo dobbiamo modificare, sono molto contento per la prestazione che ha fatto”.

Milan, Mirabelli: “Vittoria importante”
Il direttore sportivo rossonero: “Qualche problema nella prima mezzora, poi ci siamo imposti”

di Redazione Hellas1903, 13/12/2017, 23:40

“Nella prima mezzora abbiamo avuto qualche problema, ma poi abbiamo imposto il nostro gioco e abbiamo ottenuto una vittoria importante”.
Queste le parole di Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo del Milan, dopo la partita di Coppa Italia in cui i rossoneri hanno sconfitto per 3-0 il Verona, riportate dal sito www.tuttomercatoweb.com.

Pagelle Verona, la carica di Zuculini non basta. Bessa e Kean assenti
Silvestri poco sicuro, Ferrari unico a tenere dietro. Lee evanescente

di Matteo Fontana, @teofontana 13/12/2017, 23:17

SILVESTRI 5,5
Beffato da Suso, che lo buggera con un tiro-cross su cui è lui a sbagliare, con la complicità dei centrali, nondimeno assopiti. Non dà sufficiente sicurezza al reparto.

FERRARI 6
L’unico a cercare di reggere dietro. Buona corsa e attenzione sufficiente.

HEURTAUX 5,5
Spesso in ritardo, va presto in sofferenza sull’attacco milanista.

SOUPRAYEN 5
Di qua e di là, smarrisce la bussola e non la ritrova più.

FARES 5
Dal suo lato il Milan viene giù con facilità irrisoria. Esce per un problema fisico.

FOSSATI 5,5
Ha sui piedi il pallone che potrebbe riaprire la partita e lo calcia fuori.

B. ZUCULINI 6
Non molla mai, ma la sua carica non può bastare a un Verona arrendevole.

ROMULO 5,5
Corre tanto, ma con poca efficacia.

BESSA 5
Conferma di essere alle prese con un momento negativo.

LEE 5
Dopo alcuni scatti si spegne. Evanescente è l’aggettivo che descrive la sua prestazione.

KEAN 5
Schiacciato dai giganti della difesa del Milan. Non la prende mai.

VERDE 5,5
Pare poter aggiungere vivacità, ma è soltanto un’illusione.

VALOTI ng
FELICIOLI ng

PECCHIA 5,5
Si aspettava di più da questo Verona, ma gli trasmette poche motivazioni. Domenica, contro lo stesso avversario, anche a lui sarà rischiato ben altro.

NEWS
Ciao Tim Cup, troppo Milan per il Verona
3-0 a San Siro, gara a senso unico, a segno Suso, Romagnoli e Cutrone

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 13/12/2017, 22:39

Non c’è storia a San Siro, il Milan elimina il Verona dalla Tim Cup dominando la gara e segnando tre reti. Zero quelle del Verona, schiacciato da una superiorità tecnica impietosa e condannato dai suoi limiti. Coi titolari in campo e la fame di una tigre in gabbia, alla squadra rossonera basta poco per avere la meglio sulla truppa di Pecchia, a tratti allo sbaraglio (difesa, che dolori!) a tratti comunque propositiva.

Una lezione che si spera possa servire per la partita di domenica quando il Milan sarà al Bentegodi in una gara di campionato che per l’Hellas conta ben di più.

FORMAZIONI
Gattuso decide per il 4-3-3 ampiamente annunciato con Donnarumma, Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez dietro, in mezzo Kessie, Montolivo e Bonaventura, in avanti Suso, Andre Silva e Cutrone.
4-4-2 per Pecchia con Silvestri in porta, Ferrari, Souprayen, Heurtaux e Fares in difesa, Romulo, Bruno Zuculini, Fossati e Bessa a centrocampo, in attacco Kean e Lee.

PRIMO TEMPO, IL MILAN PASSA CON SUSO E ROMAGNOLI
I ritmi in avvio sono elevati, col Verona che tiene un baricentro alto e va alla ricerca degli esterni per impensierire il Milan. I rossoneri si svegliano al 7’ quando Suso, dopo aver messo a sedere Souprayen, taglia dentro per Cutrone che non riesce a calciare: Silvestri fa sua la palla. Al 10’ Bonaventura calcia a giro e sfiora l’incrocio dei pali. Lee è una zanzara addosso agli avversari a tutto campo. Il Milan via via aumenta il possesso palla. Zuculini entra duro su Bonaventura e stupidamente si fa ammonire al 16’ condizionando, così, la sua gara.

Al 22’ il Milan passa in vantaggio. Suso, che assieme a Bonaventura è un pericolo costante, lascia partire uno dei suoi mancini che vuole essere un cross per Cutrone. Nessuno va sulla palla, però, con la difesa gialloblù che dorme e Silvestri è ingannato dalla traiettoria velenosa e da un tentativo di colpire di testa di Souprayen che non riesce.

Il Verona ha l’occasione di pareggiare due minuti dopo quando Romulo serve Zuculini che in corsa calcia forte ma troppo centrale, con Donnarumma che para. Silvestri interviene alla grande su Cutrone al 27’ evitando il 2-0. I padroni di casa vogliono chiudere i conti e premono sull’acceleratore. Il raddoppio, nell’aria, arriva al 30’ per gentile concessione della difesa gialloblù che lascia solo a sinistra Andre Silva. Il portoghese serve con comodo in mezzo Romagnoli che anticipa tutti e insacca. Imbarazzanti, nell’occasione, Souprayen ed Heurtaux. L’Hellas, sovrastato anche a centrocampo, presta il fianco alle folate dei fantasisti rossoneri, e rischia il tracollo. Nel finale di tempo c’è solo il Milan. Silvestri Evita il terzo gol parando su Cutrone. I timidi tentativi in avanti dei gialloblù si perdono tra le grinfie dei rossoneri.

SECONDO TEMPO, IL VERONA CI PROVA, IL MILAN FA IL TRE CON CUTRONE
Fares è costretto al forfait per un fastidio al ginocchio sinistro, entra Verde che sfiora subito il bersaglio con un tiro a giro. Il Verona cerca di tirare fuori l’orgoglio gettandosi in avanti. Fossati, però, si mangia il gol dopo una tambureggiante azione di Souprayen: coi piedi buoni si nasce. Silvestri para un tiro da fuori di Rodriguez.

Nel momento migliore del Verona Cutrone trova un grande gol. Al 55’ da corner la palla va a Suso che, lasciato colpevolmente crossare, pesca la testa dell’attaccante che con un colpo aereo all’indietro infila la palla sotto la traversa. Pecchia manda in campo Valoti per Lee, Gattuso, a giochi ormai fatti, toglie i due mattatori della serata Bonaventura e Suso, e fa entrare Borini e Antonelli. Biglia, poi, sostituisce Montolivo al 66’. Felicioli per Ferrari è l’ultimo cambio di Pecchia.

I ritmi calano, Kessie spreca da buona posizione, il Verona cerca di non subire ancora. Biglia coglie una traversa clamorosa, finisce 3-0.

NEWS
Tifosi Hellas, in 260 a San Siro
I supporters gialloblù pronti a sostenere la squadra in Tim Cup contro il Milan

di Redazione Hellas1903, 13/12/2017, 17:49

Saranno in 260 i tifosi del Verona questa sera a San Siro per la partita contro il Milan valevole per gli ottavi di Tim Cup.
La gara, con inizio alle 20.45, sarà trasmessa in diretta su Rai 1.

FONTE: Hellas1903.it


Hellasmania: l'incognita Kean
del 14 dicembre 2017 alle 12:48
di Nicola Corona

Non è stata una gran serata quella di ieri per il Verona a San Siro. Una sconfitta netta per 3 a 0, dovuta ad una prestazione molto al di sotto delle attese. Troppo poco per la squadra di Pecchia, sovrastata da un Milan con più qualità ma anche con più motivazioni e voglia.

E dire che ieri sera i gialloblù non sono scesi in campo con una formazione completamente rimaneggiata, almeno dal centrocampo in su. Se escludiamo Cerci e Pazzini (che però non era ancora al meglio dopo l'infortunio che lo ha lasciato fuori con la Spal), il Verona si è affidato ad alcuni dei suoi uomini migliori come il rientrante Bruno Zuculini, Romulo e Daniel Bessa. Nella ripresa è stato utilizzato anche Verde, che in quest'ultimo periodo è certamente tra i più continui ed efficaci. Nessuno di loro ha giocato una gran partita, ma c'è stato chi ha deluso ancor più le attese. Stiamo parlando di Moise Kean, ieri protagonista di una delle sue peggiori prestazioni viste fin qui con la maglia gialloblù.

Kean contro il Milan ha davvero giocato una brutta gara. Non è riuscito quasi mai a tenere palla e quindi far alzare la squadra. Si è intestardito in duelli che non poteva vincere, andando a sfidare nell'uno contro uno avversari come Romagnoli e Bonucci, sempre pronti a raddoppiare su di lui. In qualche occasione ha pure peccato di egoismo, provando delle conclusioni improbabili invece di scaricare palla sui compagni meglio posizionati. Insomma, una prestazione più dannosa che utile per un Verona apparso nel suo complesso in difficoltà.

Certo, con queste affermazioni non vogliamo di certo imputare la sconfitta di ieri solo al giovane Kean. In fondo stiamo parlando di un ragazzo del 2000, giovanissimo e con poca esperienza a questi livelli. Giocare male ci sta ed è capitato a tutti, tanto più in una gara dove è l'intera squadra a non girare bene. Ma l'impressione è che in questo momento Kean sia stato un po' abbandonato a sè stesso, titolare in una squadra dove mancano i punti di riferimento a cui appoggiarsi.

Lo si vede anche da come gioca. Una propensione continua per la giocata esteticamente bella ma spesso poco efficace. Dribbling e contro-dribbling senza arrivare quasi mai alla conclusione, o comunque senza riuscire ad essere pericoloso. Tanto talento ma poca aggressività nell'attaccare lo spazio e nel cercare la porta. Insomma, in questo momento Kean è un'incognita. Le qualità ci sono e a tratti si vedono, ma difficilmente risultano utili nel corso della partita.

E questo è un aspetto che riguarda anche altri giocatori della rosa come Bessa ed in parte anche Verde. Tanta tecnica, buona qualità e giocate di "fino", ma nel complesso poca consistenza. Il problema è che il Verona ha una classifica per cui non è più possibile stare a "bizantineggiare" con il pallone tra i piedi. Servono gol, servono punti, servono fatti. L'allenatore in questo senso deve assolutamente farsi sentire.

Perchè essere "belli da vedere" va bene e può essere pure un piacere, ma senza l'efficacia rischia di essere tutto inutile e il Verona, in questo momento della stagione, ha bisogno soprattutto di quella.

Milan-Verona, le pagelle di CM: Suso incanta, Cutrone segna sempre
del 13 dicembre 2017 alle 22:40
di Daniele Longo

MILAN
Donnarumma 6: E' la sua partita più difficile da professionista, con il suo pubblico che lo becca ad ogni pallone toccato. Risponde con un grande parata su Zuculini nel primo tempo.

Calabria 6,5: Attento e reattivo, chiude la porta in faccia a Kean lanciato a rete. Da terzino si esprime sicuramente meglio rispetto a quando viene schierato a centrocampo.

Bonucci 6: Il minimo sindacale contro un avversario nullo in fase offensiva. Bello il gesto a inizio partita, quando va a consolare Donnarumma finito nel mirino dei tifosi.

Romagnoli 7: Kean non lo impensierisce quasi mai, trova il terzo gol stagionale con un movimento da attaccante e che mette in ghiaccio la partita per i suoi.

Rodriguez 6,5: Lo svizzero è ormai una certezza per i rossoneri, limita Verde e si propone con buona costanza nella metà campo avversaria.

Kessie 6: L'ivoriano ci mette grinta ed impegno, la sua è una prova generosa. Difetta però in lucidità, con un errore sotto porta da matita rossa.

Montolivo 6,5: E' in un ottimo momento di forma, direttore d'orchestra con i tempi giusti. Sbaglia pochissimo e si fa sentire anche in fase di copertura. (Dal 66' Biglia 6: Segnali di ripresa per l'argentino che centra anche la traversa con un destro a giro)

Bonaventura 6,5: Sempre nel vivo del gioco, i suoi continui tagli mandano in tilt la difesa del Verona. Sfiora il gol in due occasioni nella prima frazione. (Dal 57' Antonelli 6: Buon impatto sulla gara, sfiora il gol.)

Suso 7: E' tornata la versione super dello spagnolo: un gol con un arcobaleno dei suoi, un assist perfetto per Cutrone. (Dal 57' Borini 6: Sparacchia alle stelle una buona occasione, poi la solita mezzora di cuore e polmoni)

André Silva 6: Tanto movimento, si vede che ha una voglia matta di incidere. Questa smania lo porta spesso a cercare troppo la soluzione personale. Suo l'assist per Romagnoli.

Cutrone 7: Impressionante per applicazione e cattiveria agonistica. Gattuso lo prova esterno del tridente e il giovane Patrick supera l'esame a pieni voti. Mette a referto il suo ottavo gol stagionale su 21 partite, meriterebbe maggiore spazio anche in campionato.

Gattuso 7: Questa sera, pur contro un avversario parso troppo rinunciatario, si è vista una squadra, la sua squadra. Grande aggressività, attenzione in fase difensiva e ricerca della verticalizzazione. Adesso c'è il derby, una partita che ha un sapore speciale per Rino.


VERONA
Silvestri 5,5: 3 gol sul groppone e poco altro.

Ferrari 5: Sovrastato da Cutrone, non riesce a prendergli le misure.(Dal 66' Felicioli 6: Non paga l'emozione contro la sua ex squadra)

Heurtaux 5: Statico contro i rapidi attaccanti avversari, fa spesso a vuoto nelle uscite.

Souprayen 5: Come il suo compagno di reparto, troppo lento e impacciato.

Fares 5: Sulla sua corsia il Milan fa il bello e il cattivo tempo, passa una serataccia. (Dal 46' Verde 5: Tocca pochissimi palloni, fantasma),

Romulo 5,5: E' tra i più propositivi ma pesa come un macigno la palla gol fallita sul 2-0.

Zuculini 6: Impensierisce Donnarumma nella prima frazione, è l'ultimo a mollare.

Fossati 5: Timido in fase di impostazione, Pecchia lo rimprovera spesso.

Bessa 5,5: Si accende solo a sprazzi, può fare molto di più.

Lee 6: Fa della rapidità il suo pezzo forte, prova ad incidere ma viene spesso murato da Calabria. (dal 55' Valoti 6: Entra in un momento non facile, non sfigura)

Kean 5: Il talento c'è ma sembra ancora troppo acerbo e poco disciplinato tatticamente.

Pecchia 5: Non è riuscito a motivare le sue 'seconde' linee.

Coppa Italia: tris del Milan al Verona, nei quarti di finale c'è l'Inter
del 13 dicembre 2017 alle 22:26

Tre gol che valgono molto. Per battere il Verona, per conquistare i quarti di finale di Coppa Italia contro l'Inter, il prossimo 27 dicembre, per dare continuità al successo contro il Bologna. Il nuovo Milan finalmente funziona, la squadra sembra assimilare rapidamente le nuove idee e la nuova filosofia di calcio di Gattuso, che questa sera ha più di un motivo per sopravvivere. In uno contesto particolare per la protesta della Curva Sud nei confronti di Donnarumma, i rossoneri giocano un grande match, creano tanto ed escono meritatamente dal campo con una qualificazione al prossimo turno che vale il secondo derby stagionale.

SI RIVEDE BIGLIA - Gattuso, ancora una volta in versione one-man-show, conferma la difesa a quattro e l'attacco a tre, con André Silva al posto di Kalinic. Il portoghese entra nell'azione del 2-0 ma non dà mai l'idea di essere il valore aggiunto, perdendo una buona occasione per lasciare il segno. Sugli scudi invece Suso, autore del gol del momentaneo 1-0, e Cutrone, uomo-ovunque, prezioso in fase offensiva e difensiva. Buona anche la prova anche del discusso Donnarumma, autore di un grande intervento su Zuculini. Negli ultimi trenta minuti Gattuso toglie dal campo Suso e Bonaventura, passando al 4-4-2, e manda in scena Biglia, che colpisce una clamorosa traversa. Un buon segnale, per un Milan che vuole recuperare il tempo perso.

FONTE: CalcioMercato.com


Milan - Hellas Verona 3-0 | Sonora sconfitta per i gialloblu eliminati dalla Coppa Italia
Sfida a senso unico tra Milan ed Hellas Verona per gli ottavi di finale della Coppa Italia con la squadra di Pecchia eliminata dopo una prestazione sottotono

La Redazione
13 dicembre 2017 22:37
ph Ansa

Nel calcio non esistono partite in cui il risultato sia scontato, lo ha ricordato a tutti la gara sempre di Coppa Italia tra Inter e Pordenone, ma questa volta a San Siro l'Hellas non è riuscito a ribaltare il pronostico della vigilia. Il Milan si è imposto con un secco 3 a 0 e sfiderà nei quarti i cugini neroazzurri.

Non aveva iniziato male la squadra di Pecchia (orfana di Buchel, Cerci e Pazzini) che nei primi minuti ha cercato con un pressing alto di mettere in difficoltà la formazione guidata da Gattuso. Le prime vere occasioni sono però state tutte di marca rossonera: al 6° Cutrone viene fermato da Silvestri in uscita e, poco dopo, a provarci è Bonaventura con un tiro a giro da fuori area che esce di un soffio sfiorando l'incrocio dei pali.

Preludio al goal che non tarda ad arrivare grazie al solito Suso. È il minuto 21° quando lo spagnolo dalla fascia destra crossa al centro dell'area con un mancino velenosissimo, sulla palla si avventano Bonaventura e Cutrone, nessuno la tocca, nemmeno il portiere Silvestri e la sfera s'infila beffarda in porta.

Da questo momento in poi il Verona sembra cedere anzitutto sotto il profilo psicologico. La reazione allo svantaggio si concretizza solo in un tiro al 23° di Zuculini che Donnarumma non fatica a bloccare. Il Milan sulle ali dell'entusiasmo riesce così a trovare il raddoppio sugli sviluppi di un corner alla mezz'ora: Bonaventura crossa in area dalla fascia sinistra pescando André Silva defilato, bravo a servire con un assist perfetto Romagnoli che a due passi dalla linea di porta la butta dentro. Uno-due micidiale del Diavolo e crollo dei gialloblu. Prima del riposo c'è spazio solo per un velleitario tiro dalla distanza ancora di Zuculini che finisce però sul terzo anello.

Dopo l'intervallo in campo per il Verona non c'è più Fares, uscito per precauzione a causa di un fastidio al ginocchio sinistro, al suo posto Pecchia si affida a Verde. E proprio il neoentrato riesce a rendersi pericoloso al 47° con una bella sortita offensiva lungo l'out di destra e conclusione mancina che esce di pochissimo a lato. L'Hellas cerca una reazione d'orgoglio e avrebbe anche l'occasione di accorciare le distanze con Fossati che, tuttavia, spreca malamente una ghiotta occasione al 51° calciando fuori da posizione più che favorevole.

Spaventato dalla partenza sprint degli avversari, il Milan torna però ben presto in carreggiata e ricomincia a macinare gioco. Dopo un tiro da fuori di Rodriguez bloccato da Silvestri, al 54° arriva il sigillo al match. Il solito Suso dalla destra la piazza sulla testa di Cutrone che alla cieca la spizza all'indietro sorprendendo l'incolpevole estremo difensore gialloblu. Tris a San Siro e luce gialloblu che si spegne definitivamente. Nel finale da segnalare ancora una traversa di Biglia, subentrato a Montolivo, e un'altra ghiotta opportunità per Kessie che spreca però calciando alto.

Ora per i gialloblu la mente va direttamente al campionato e alla sfida del Bentegodi di domenica che alle 12.30 vedrà nuovamente come avversario il Milan. Commentando il risultato di questa sera, Fabio Pecchia ha voluto vedere il bicchiere mezzo pieno nonostante la sconfitta: «Abbiamo avuto un bell'approccio alla gara con personalità, in tante situazioni dovevamo essere più concreti e determinati, dovevamo essere più cattivi, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo creato qualche buona opportunità, - ha quindi concluso Pecchia - ma siamo stati troppo superficiali. Domenica dovremo fare meglio, il nostro atteggiamento dovrà essere diverso se vorremo fare risultato».

FONTE: VeronaSera.it


Milan-Hellas Verona 3-0: primo successo rossonero, in Coppa Italia, contro gli scaligeri
Primo successo, nella storia, in Coppa Italia, del Milan sugli scaligeri. Milan-Hellas Verona: storia, curiosità e precedenti

Di Antonio Parrotto - 13 dicembre 2017
Vittoria per il nuovo Milan di Rino Gattuso. Dopo il successo di domenica scorsa in campionato contro il Bologna, il club rossonero ha battuto anche l’Hellas Verona in Coppa Italia con il punteggio di 3-0: in gol Suso, Romagnoli e Cutrone. Successo importante che fa morale e che fa anche storia. Sembrerà strano ma in Milan-Hellas Verona di Coppa Italia non c’è mai stato un successo dei rossoneri!

In questa competizione infatti ci sono dei precedenti clamorosi tra le due formazioni. Tre sfide nel girone negli anni 69-70, 81-82, 88-89 ma anche una sfida ai quarti di finale nel 1982-83: all’andata, a Verona, il match finì 2-2, al ritorno, i rossoneri si fecero rimontare tre volte, storico il gol di Penzo all’89’, per il 3-3 finale. Nel 1991-92 ci fu un doppio confronto agli ottavi di finale: 2-2 a Verona, 1-1 a San Siro. Oggi il primo successo a tinte rossoneri in Coppa Italia con il 3-0 agli ottavi che permetterà al Milan di affrontare l’Inter ai quarti.

FONTE: CalcioNews24.com


IL MISTER ROSSONERO
Gattuso: Bene così, ma a Verona sarà diverso
14/12/2017 01:19
«Non posso che essere soddisfatto della prestazione dei ragazzi. La mentalità deve essere questa, anche se per le occasioni avute potevamo chiudere prima questo match». Così in sintesi l’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso al termine della partita di Coppa Italia contro il Verona vinta per 3-0. Prosegue il rossonero: «Bisogna continuare a lavorare così e stare già attenti alla partita di domenica al Bentegodi. In Campionato sarà tutt’altra gara».
A.F.

COPPA ITALIA
Verona senza forze
Il Milan passeggia (3-0)

13/12/2017 20:45
Non c'è mai stata partita: il Milan vince 3-0. Il Verona viene eliminato dalla Coppa Italia dopo la netta sconfitta di San Siro. Partita mai messa in discussione: ad andare in rete sono stati Suso, Romagnoli e Cutrone. Domenica (per il campionato) sarà di nuovo Milan-Verona, ma questa volta al Bentegodi.

Non c'è recupero. finisce qui: Milan-Verona 3-0.

43' Le squadre aspettano solo il triplice fischio dell'arbitro.

38' Il Milan sfiora il poker: traversa di Biglia.

35' La partita ormai non ha più nulla da dire. Il Verona è a pochi minuti dall'eliminazione dalla Coppa Italia.

28' Kessiè calcia col destro da posizione ravvicinata; la conclusione finisce di poco alta sopra la traversa.

22' Entra Felicioli per Ferrari.

20' Il Verona sembra rassegnato. Partita ormai chiusa.

15' Nel Milan entrano Borini e Antonelli.

12' Entra Valoti per Lee

10' GOL MILAN I rossoneri chiudono virtualmente la partita con il terzo gol. Bel cross di Suso: Cutrone gira bene di testa e trafigge Silvestri. 3-0.

6' Hellas sfiora il gol. Azione manovrata davanti: la palla arriva in area a Fossati che incredibilmente, tutto solo, non centra la porta. Si rimane 2-0.

2' Ci prova subito Verde con una conclusione da fuori: palla sul fondo.

1' Entra Verde per Fares: il franco-algerino è uscito per una botta al ginocchio ferito.

Inizia il secondo tempo

Il Milan è avanti 2-0 con i gol di Suso e Romagnoli. Verona in difficoltà.

Finisce il primo tempo

42' Kean è servito in area e conclude in porta: Donnarumma è reattivo. Si rimane sul 2-0.

40' Il Verona adesso fa fatica a ripartire: il Milan gestisce. L'Hellas aspetta nella propria metà campo.

35' Contropiede del Milan: Cutrone serve Andrè Silva in area, l'attaccante portoghese perde tempo e Heurtaux salva la situazione.

30' GOL MILAN Quando il Milan "scende" fa male. Bonaventura si accentra e crossa con il destro: la palla finisce a Romagnoli che, da posizione ravvicinata, segna il 2-0.

26' Suso serve Cutrone in area: il giovane italiano conclude col destro ma Silvestri esce bene e salva il Verona.

24' Reazione del Verona. Romulo mette in mezzo: il primo ad arrivare è Bruno Zuculini che conclude col sinistro al volo, Donnarumma respinge.

22' GOL MILAN Suso si accentra e conclude in porta con un tiro-cross che non lascia scampo a Silvestri: l'ex Leeds è distratto dal fatto che nessuno devia la palla, che termina in rete. Milan in vantaggio.

15' Bruno Zuculini viene ammonito: fallo ai danni di Bonaventura

12' Tentativo di Zuculini col destro dalla lunga distanza, la sua conclusione si spegne sul fondo.

10' Milan vicino al vantaggio: splendido tiro a giro di Bonaventura che sfiora il palo alla destra di Silvestri.

5' Partita vivace: il Verona tiene bene il campo.

Live

Ottavi di Coppa Italia a San Siro: Milan contro Verona. Pecchia lancia in attacco la giovanissima coppia Kean-Lee. Gattuso schiera il tridente Suso, André Silva e Cutrone. Donnarumma è duramente contestato dalla curva del Milan (perchè secondo indiscrezioni vorrebbe andare via e sciogliere il contratto).

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, André Silva, Cutrone. All: Gattuso.
Verona (4-4-2): Silvestri; Ferrari, Heurtaux, Souprayen, Fares; Romulo, B.Zuculini, Fossati, Bessa; Lee, Kean. All: Pecchia.

L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


PECCHIA: «VOLEVAMO FARE UNA PARTITA DIVERSA, CI SERVA DA SCOSSA PER DOMENICA»
13/DICEMBRE/2017 - 23:30
Milano - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia rilasciate al termine di Milan-Hellas Verona, gara valida per gli ottavi di finale della TIM Cup 2017/18.

«Avremmo dovuto essere più concreti e determinati, nonostante l'approccio iniziale sia stato corretto. Siamo stati superficiali in alcuni momenti della gara, e lo abbiamo pagato. Volevamo fare una partita diversa, non ci siamo riusciti nonostante le varie situazioni create, nelle quali siamo stati poco concreti e determinati. Anche a inizio secondo tempo abbiamo avuto un'occasione per riaprirla, non ci siamo riusciti, raccogliamo tutte le indicazioni tecniche e tattiche che abbiamo avuto. Conosco il valore della mia squadra, so che domenica bisognerà fare una prestazione diversa da questa, che deve darci la scossa. Il nostro atteggiamento dovrà essere diverso se vogliamo fare risultato. Restiamo concentrati sul campionato».

FOSSATI: «BENE L'APPROCCIO, MA NON BASTA. ORA TESTA AL NOSTRO OBIETTIVO»
13/DICEMBRE/2017 - 23:15

Milano - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Marco Ezio Fossati rilasciate al termine di Milan-Hellas Verona, gara valida per gli ottavi di finale della TIM Cup 2017/18

«Dobbiamo ripartire da quanto fatto nell'approccio alla partita. Domenica ci sarà bisogno di un altro Verona, abbiamo la consapevolezza di poter fare una partita diversa in campionato. Ci sono ancora tre partite per chiudere il girone d’andata e poi c'è anche il ritorno. In questa stagione abbiamo dimostrato di potercela giocare, siamo uniti con il mister e come gruppo, avremo bisogno del sostegno di tutti. Dobbiamo rimanere compatti, il sostegno e la compattezza di tutte le componenti sarà importante per raggiungere il nostro obiettivo, quello della salvezza».

TIM CUP: MILAN-HELLAS VERONA 3-0
13/DICEMBRE/2017 - 19:40
Verona - Il Verona esce agli ottavi di finale dalla TIM Cup 2017/18, perdendo contro il Milan a San Siro. Tre le marcature rossonere: Suso e Romagnoli nel primo tempo, oltre a un colpo di testa di Cutrone nella ripresa. Il prossimo avversario dei gialloblù sarà lo stesso Milan, atteso al 'Bentegodi' domenica alle 12.30 per una sfida, in questo caso, di campionato.

MILAN-HELLAS VERONA 3-0
Marcatori: 22' pt Suso, 30' pt Romagnoli, 10' st Cutrone.

PILLOLA STATISTICA: I rossoneri riescono a mantenere la propria porta inviolata per la prima volta sotto la gestione di Gattuso, dopo tre incontri in cui hanno sempre concesso gol (tra Serie A ed Europa League).

La squadra di Gattuso conquista l’accesso ai quarti di Coppa Italia, dove incontrerà i cugini dell’Inter. Gara a senso unico. Suso apre le marcature al 22’, Romagnoli raddoppia su assist di André Silva. Nella ripresa, Cutrone firma il definitivo 3-0 con un pregevole colpo di testa su servizio di Suso.

FISCHIO FINALE: MILAN - HELLAS VERONA 3-0. Rossoneri ai quarti di finale. Reti di Suso, Romagnoli e Cutrone.
89Min. Non ci sarà recupero, si attende solo il triplice fischio.
88Min. Kessié scambia con Borini e calcia col destro da dentro l'area: rasoterra centrale, Silvestri blocca a terra.
87Min. Kessié smista sulla destra per Borini: conclusione respinta da Felicioli.
84Min. Angolo velenoso di Bessa. Cutrone interviene di testa, concedendo un altro tiro dalla bandierina.
83Min. Felicioli si procura un corner.
82Min. TRAVERSA MILAN. Biglia si accentra e calcia col destro: il legno salva Silvestri.
82Min. Kessié conclude dal limite: destro alto.
80Min. Cutrone arpiona un lancio di Bonucci, entra in area e conclude col mancino. Heurtaux fa muro.
77Min. Il Milan gestisce il possesso, l'Hellas prova a rendere il passivo meno pesante.
75Min. Borini esplode il destro dal limite: palla alta.
73Min. OCCASIONE MILAN. Conclusione di Cutrone murata, Kessié si avventa sul pallone vagante ma non inquadra lo specchio da posizione ravvicinata.
73Min. Bessa carica il destro da fuori: Biglia si oppone con il corpo.
72Min. Souprayen rischia sulla pressione di Cutrone. La difesa ospite rimedia.
70Min. Qualche problema per Kean, colpito duro da Romagnoli. La punta si rialza e può proseguire.
67Min. SOSTITUZIONE VERONA. Ultimo cambio anche per Pecchia: Felicioli, cresciuto nel vivaio rossonero, prende il posto di Ferrari.
66Min. SOSTITUZIONE MILAN. Gattuso esaurisce i cambi e fa rifiatare Montolivo. Entra Biglia.
65Min. Montolivo prova il filtrante per Antonelli. Ferrari legge bene e intercetta.
64Min. André Silva cerca l'ingresso in area dalla sinistra. Ferrari lo affronta e concede il corner.
63Min. Con i nuovi ingressi, il Milan è passato al 4-4-2. Borini e Antonelli agiscono sulle corsie.
61Min. Traversone di Valoti dalla sinistra, Rodríguez pulisce l'area.
60Min. Rômulo s'incarica della battuta e pesca Bessa al limite: destro respinto.
59Min. DOPPIO CAMBIO MILAN. Primi innesti per Gattuso: escono Bonaventura e Suso, entrano Antonelli e Borini.
58Min. Il Verona guadagna una punizione sull'out di destra. Fallo di mano di Rodríguez.
57Min. SOSTITUZIONE VERONA. Secondo cambio per Pecchia: fuori Lee, dentro l'ex Valoti.
56Min. PILLOLA STATISTICA: Cutrone ha segnato in tutte le competizioni disputate in questa stagione dai rossoneri (Coppa Italia, Serie A, Europa League, qualificazioni di EL).
55Min. Suso batte il corner, scambia con Bonaventura e pennella in area per Cutrone. La punta sigla il terzo gol con una splendida torsione.
55Min. MILAN - HELLAS VERONA 3-0. Gol del Milan. Rete di Cutrone.
55Min. Cross di Calabria dalla destra, il colpo di testa di André Silva viene sporcato in angolo.
54Min. Sinistro da fuori di Rodríguez: Silvestri blocca in due tempi.
52Min. OCCASIONE VERONA. Azione irresistibile di Souprayen, che entra in area e mette al centro. La sfera giunge dalle parti di Fossati: sinistro a lato di un soffio.
51Min. Suso e Kessié combinano sulla destra. L'ivoriano scivola e si trascina il pallone sul fondo.
49Min. Ripartenza rapida degli ospiti. Calabria mura la conclusione di Kean.
49Min. Suso triangola con André Silva ed effettua un cross basso. Ferrari devia in corner.
48Min. Dopo l'uscita di Fares, Souprayen si è spostato sulla corsia sinistra. ​Rômulo presidia il versante opposto. Verde agisce sulla linea dei centrocampisti.
47Min. Sinistro a giro di Verde dal limite: palla a lato.
46Min. SOSTITUZIONE VERONA. Pecchia lascia Fares negli spogliatoi. In campo c’è Verde.
46Min. INIZIA IL SECONDO TEMPO DI MILAN - HELLAS VERONA. Una novità per gli ospiti in questa ripresa.

Dopo un avvio equilibrato, i rossoneri passano con un tiro-cross di Suso sugli sviluppi di un corner. Timida la reazione degli ospiti, Bonaventura e Cutrone sfiorano il raddoppio. Romagnoli trova il 2-0 su assist di André Silva.
Int.
FINE PRIMO TEMPO: MILAN - HELLAS VERONA 2-0. Padroni di casa in vantaggio grazie alle reti di Suso e Romagnoli.
45Min. Poche le interruzioni in questa prima frazione, non ci sarà recupero.
45Min. B. Zuculini conclude dal limite: palla alta.
44Min. OCCASIONE MILAN. Cutrone supera Ferrari, entra in area e conclude. Silvestri si oppone e concede il corner.
42Min. Bessa verticalizza per Kean che incrocia col mancino. Donnarumma respinge. Azione interrotta per fuorigioco del centravanti ospite.
40Min. Fendente di Calabria dalla destra, Heurtaux anticipa le punte.
38Min. Fares carica il sinistro da fuori: conclusione debole, nessun problema per Donnarumma.
38Min. Il Milan continua a spingere. Suso entra in area e mette al centro. Cutrone non ci arriva.
36Min. André Silva riceve in area, ritarda la conclusione e, infine, va a sbattere su B. Zuculini e Heurtaux.
35Min. Kessié entra in area ed effettua un cross basso, Souprayen pulisce l'area.
34Min. PILLOLA STATISTICA: Terza rete stagionale per Romagnoli, che in Serie A è a quota due marcature.
32Min. André Silva affonda sulla sinistra. Heurtaux lo ferma.
30Min. Bonaventura, dal vertice dell'area, sventaglia sul secondo palo per André Silva. Il portoghese mette in mezzo di prima, Romagnoli spinge in rete da pochi passi.
30Min. MILAN - HELLAS VERONA 2-0. Gol del Milan. Rete di Romagnoli.
29Min. OCCASIONE MILAN. Kessié pesca Bonaventura in area. Ferrari mura la conclusione a botta sicura del n°5 di casa.
28Min. Conclusione di Bonaventura dal limite: destro deviato in angolo.
27Min. OCCASIONE MILAN. Suso scodella in area, Cutrone calcia su Silvestri. Poi, André Silva è colto in posizione di fuorigioco.
25Min. Angolo di Suso, Silvestri allontana con i pugni.
24Min. OCCASIONE VERONA. Reazione immediata degli ospiti. Rasoterra di Kean dalla destra, B. Zuculini spara col sinistro da centro area. Donnarumma chiude lo specchio.
23Min. Angolo battuto rapidamente da Calabria per Suso. Lo spagnolo va al cross col mancino. Nessun compagno tocca, Silvestri è ingannato. Rossoneri in vantaggio.
22Min. MILAN - HELLAS VERONA 1-0. Gol del Milan. Rete di Suso.
22Min. Calabria cerca il fondo e va al cross. Lee si oppone e mette in corner.
21Min. Destro di Montolivo da fuori: Silvestri blocca a terra.
19Min. Traversone di Rodríguez dalla sinistra. André Silva non riesce ad arpionare il pallone.
17Min. Punizione di Suso per i saltatori in area, Silvestri fa sua la sfera.
16Min. AMMONIZIONE VERONA. Giallo ai danni di B. Zuculini, autore di un intervento a forbice su Montolivo.
15Min. Lee spinge sulla sinistra, Calabria tiene botta e guadagna il fallo laterale.
13Min. Tiro-cross di Suso, Silvestri allontana con i pugni.
13Min. Lancio di Bonucci ad indirizzo di Suso. Souprayen è attento e chiude in out.
12Min. Destro dalla distanza di B. Zuculini: conclusione fuori bersaglio.
10Min. OCCASIONE MILAN. Bonaventura sterza su Rômulo e carica il destro a giro dal vertice dell'area: la sfera termina alta di un soffio.
9Min. Bessa avanza sulla trequarti e prova il servizio per Kean. Romagnoli anticipa il n°9 ospite.
7Min. Suso si accentra e scodella in area, Cutrone non ci arriva. Silvestri fa sua la sfera.
6Min. Angolo battuto corto per Rômulo, che lascia partire un cross teso. Kessié intercetta e fa ripartire i suoi.
6Min. Montolivo concede il primo corner del match.
5Min. Traversone basso di Calabria dalla destra, Souprayen pulisce l'area.
4Min. Rômulo cerca spazio sulla destra. Rodríguez e Cutrone lo chiudono.
3Min. Rodríguez cerca Cutrone sulla sinistra: suggerimento impreciso, la sfera si perde sul fondo.

INIZIA MILAN - HELLAS VERONA! I padroni di casa muovono il primo pallone.

Gli scaligeri, reduci dal pari di campionato con la Spal, hanno raggiunto gli ottavi grazie ai successi nei turni precedenti su Avellino e Chievo (dopo i calci di rigore). Non convocati Büchel e Cerci. Silvestri trova spazio tra i pali. Il sudcoreano Lee affiancherà Kean in attacco, Pazzini parte dalla panchina.

I rossoneri vengono dalla vittoria in campionato sul Bologna. Gattuso conferma il 4-3-3 con Kessié, Montolivo e Bonaventura in mediana. In porta andrà G. Donnarumma. Il tecnico punta sul tridente formato da Suso, Cutrone e André Silva.

Lo Stadio G. Meazza ospita l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Milan e Hellas Verona. La vincente affronterà l’Inter. La direzione arbitrale è affidata al sig. Gavillucci della sezione di Latina.

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo (dal 21' st Biglia), Bonaventura (dal 14' st Antonelli) ; Suso (dal 14' st Borini), Cutrone, Andre Silva.
A disposizione: Donnarumma A., Guarnone, Kalinic, Gomez, Zapata, Abate, Musacchio, Paletta, Zanellato.
All.: Gattuso.

HELLAS VERONA (4-4-2): Silvestri; Ferrari (dal 22' st Felicioli), Souprayen, Heurtaux, Fares (dal 1 'st Verde); Romulo, Zuculini B., Fossati, Bessa; Kean, Lee (dal 12' st Valoti).
A disposizione: Coppola, Laner, Pazzini, Zuculini F., Gonzalez, Calvano, Tupta, Bearzotti, Danzi.
All.: Pecchia.

Arbitro: Gavillucci (Latina).
Assistenti: Ranghetti (Chiari) e Gori (Arezzo).
Quarto ufficiale: Serra (Torino).
VAR: Pasqua (Tivoli).
AVAR: La Penna (Roma 1).

NOTE. Ammonito: Zuculini B.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: GOMEZ alla CREMONESE, arriva l'ufficialità dal sito web grigiorosso...
NEWS
JUANITO GOMEZ NUOVO ATTACCANTE GRIGIOROSSO

13 DICEMBRE, 2017
L’U.S. Cremonese comunica l’acquisizione delle prestazioni sportive di Juan Ignacio “Juanito” Gomez Taleb.
Juanito Gomez, nato a Santa Fe (Argentina) il 20 maggio 1985, attaccante, arriva in grigiorosso a titolo definitivo dopo essersi svincolato la scorsa estate dall’Hellas Verona. Cresciuto nelle giovanili dell’Arsenal de Sarandì Colon, la squadra di Santa Fe, si è trasferito in Italia nella stagione 2004/05, giocando con il Ferentino in serie D. Successivamente ha esordito in serie B con la Triestina ed ha indossato la maglia del Bellaria Igea Marina. Passato all’Hellas Verona, ha legato il proprio nome alla doppia promozione del Gubbio dalla C2 alla B e alla lunga militanza con l’Hellas dove ha giocato 88 partite in Serie A, realizzando 12 gol.

FONTE: USCremonese.it

0 commenti:

Posta un commento

Supporta il blog BONDOLA/=\SMARSA!

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Dona 2 € chiamando il 45500 oppure usa il conto corrente denominato "REGIONE VENETO – VENETO IN GINOCCHIO PER MALTEMPO OTT. – NOV. 2018". Codice IBAN: IT 75 C 02008 02017 000105442360. Causale: "VENETO IN GINOCCHIO PER MALTEMPO OTTOBRE-NOVEMBRE 2018"

#BeneventoVerona GROSSO

#BeneventoVerona Matos


Archivio