RECAP & IMPRESSIONI
Intrigante il modulo a tre punte di ZANETTI, non tanto per l'unica opportunità creata nel primo tempo quanto perché nell'emergenza di uomini il nuovo modulo di gioco gialloblù è senz'altro equilibrato e magari in futuro potrà essere anche più produttivo (del resto con 10 elementi fuori qualche novità tattica sarebbe stata praticamente inevitabile e d'altro canto richiesta allo staff tecnico scaligero); in ogni caso, alle zero conclusioni fra i pali della CREMONESE, il VERONA ha opposto al 38° il diagonale di GIOVANE che AUDERO ha deviato sul fondo e di questi tempi è già tanta roba...
Nella ripresa è BONAZZOLI a creare il primo pericolo sul quale s'immola NELSSON al 57° poi il neoentrato SERDAR al 72° e BERNÈDE al 79° ci provano dalla distanza con GIOVANE che fa (ri)battere il cuore dei tifosi gialloblù in 3 occasioni (di cui 2 in fuorigioco) e Arena sancisce il pari con tre fischi.
Un buon VERONA al netto delle assenze a mio avviso, i gialloblù hanno fatto spesso la partita superando nettamente gli avversari nei tiri (11 a 5) e hanno concluso 4 volte nello specchio contro l'unica degli avversari ma alla fine siamo ancora qua a spartire i punti con una squadra che ha fatto molto meno di quella scaligera, così la classifica dice che agganiamo il PISA ma la salvezza rimane a +3 dove la FIORENTINA ha agganciato il LECCE e presto abbandonerà, com'era del resto prevedibile, la fascia delle pericolanti...
A questo punto servirebbe un miracolo, insieme ad una calata verticale di una squadra al momento in posizone solida, per sperare nella salvezza, ma noi siamo l'HELLAS born to tribular e specialisti nelle missions impossible.
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Devo dire di essere stato contento di vedere finalmente un VERONA col 3-4-3 anche se, altrettanto onestamente, ammetto che mi attendevo di più contro una CREMONESE peraltro cauta e guardinga che in casa propria ha concesso il giusto se rapportato ad una squadra che, come noi, si deve salvare.
Il guaio è che mai come ora la coperta è corta e che aggiustando miracolosamente la difesa con le novità SLOTSAGER, EBOSSE e un NELSSON più o meno ritrovato, s'è inceppato l'attacco con un ORBAN che non ha mai trovato la profondità, un GIOVANE che alterna genialate a errori clamorosi e un SARR più o meno nullo; in queste occasioni sarebbero stati preziosi gli inserimenti dei centrocampisti con i tiri dal limite ma il migliore in questo senso (leggi SERDAR) è ancora alla ricerca di sé stesso dopo l'ennesimo infortunio e anche BERNÈDE è apparso un po' appannato (forse a causa delle troppe partite ravvicinate che inevitabilmente vanno ad incidere sulla lucidità).
Comunque è inutile piangere sul latte versato (ora ma soprattutto nella prima parte del campionato): Questi siamo e questi (ahinoi) rimarremo dato che ormai abbiamo capito il modus operandi di 'Presidio Investors' che per certi versi fa rimpiangere SETTI.
Tocca sperare con tutte le forze in SOGLIANO e sul fatto che gli americani non mettano almeno i bastoni fra le ruote più di quanto abbiano fatto finora... Per il resto: Insciallah vecchio HELLAS.
Mister NICOLA (oggi squalificato per la prima volta in carriera e sostituito da BARONE) varia un po' rispetto alla formazione attesa inserendo fra i 3 di difesa un altro ex gialloblù come CECCHERINI oltre a BIANCHETTI, TERRACCIANO, BONAZZOLI e SILVESTRI puntando probabilmente sulla voglia di rivalsa ma in difesa è BASCHIROTTO (pericolo pubblico numero due) a completare il pacchetto mentre il figlio di Antonio è spostato sull'esterna di sinistra a sostituire PEZZELLA con BARBIERI sul lato opposto ai lati di VANDEPUTTE, GRASSI e BONDO; attacco affidato all'ex Federico, come premesso, che agirà in coppia con VARDY.
Costretto a rivoluzionare un po' tutto mister ZANETTI sia per necessità ma anche per scelta tecnica rispetto ad atteggiamenti evidentemente poco consoni da parte di qualcuno dei suoi nell'ultima sconfitta interna contro il BOLOGNA: Tra i pali c'è (finalmente) PERILLI a cui va data una chance, ma i braccetti del 3-4-2-1 sono SLOTSAGER e (altro finalmente) EBOSSE ai lati di NELSSON, mentre la mediana sarà composta da GAGLIARDINI e BERNÈDE che agiranno fra il nuovo arrivato LIROLA a destra e BRADARIĆ a sinistra con GIOVANE e SARR che galleggerannno fra centrocampo e attacco in appoggio a ORBAN cercando di scardinare la difesa grigiorossa.
1.026 i tifosi gialloblù accorsi allo 'Zini', prima della partita si osserva un minuto di silenzio alla memoria di Rocco COMMISSO, patròn della FIORENTINA, scomparso l'altro ieri, dirige il signor Alberto Ruben Arena della sezione AIA di Torre del Greco.
PRIMO TEMPO
8° VARDY vede PERILLI fuori dai pali e, servito da BASCHIROTTO, ci prova da centrocampo: Palla alta ma non di molto...
12° Secondo calcio d'angolo per l'HELLAS: Da sinistra batte GIOVANE sul secondo palo dove EBOSSE incorna potente ma impreciso e la palla va sul fondo.
14° BARBIERI supera NELSSON in velocità inseguito da BRADARIĆ in netto ritardo: Diagonale sul secondo palo dove VARDY si fionda sbattendo sul palo ma fortunatamente mancando la palla! Occasione CREMONESE.
21° Buon cross di ORBAN che supera BASCHIROTTO e mette in mezzo dove SARR cade trascindando giù CECCHERINI.
37° A palla evidentemente persa dato il vantaggio di EBOSSE, BONAZZOLI rifila un calcione gratuito al difensore gialloblù e viene ammonito.
38° GIOVANE all'improvviso incrocia sulla spizzata di SARR e il tocco di ORBAN: Pronto il diagonale all'angolino da sinistra sul secondo palo che AUDERO devia sul fondo! Occasione HELLAS (peccatto che sulla successiva battuta il brasiliano sprechi tutto sul secondo palo dove nessuna maglia gialloblù c'è!).
41° Su calcio di punizione da sinistra per fallo di NELSSON su VARDY, TERRACCIANO spizza verso la porta poi sfiora anche BIANCHETTI ma EBOSSE devia sul fondo! Dopo il corner sul quale esce benissimo PERILLI, VANDEPUTTE sgambetta netto GAGLIARDINI e viene ammonito.
43° CECCHERINI leggermente tamponato da dietro da SARR si butta a terra e prende la palla con le mani invocando l'intervento di Arena: Fallo dato ovviamente all'HELLAS.
45°+1 Arena termina il primo tempo col fallo su GIOVANE a centrocampo.
SECONDO TEMPO
46° Nessun cambio, si riparte.
51° GRASSI di mezzo esterno sulla ribattuta di BRADARIĆ a liberare l'area: Palla a lato di poco!
52° SARR da fuori area di piattone: Palla a lato.
57° BONDO lancia BARBIERI sulla sinistra dove BRADARIĆ è completamente assente, l'esterno grigiorosso affonda e giunto sul fondo la mette in mezzo per BONAZZOLI che scarica in porta sulla scivolata di SLOTSAGER che chiude e NELSSON che mura! Occasione CREMONESE.
60° Fallo di CECCHERINI su SARR sulla trequarti sinistra; solita battuta di GIOVANE, la prima in area e, sulla ribattuta, nel nulla sul secondo palo...
61° GIOVANE servito da ORBAN entra in area da destra e col mancino cerca l'incrocio: Miracolo di AUDERO che con la punta delle dita la devia sul fondo! Ma Arena ferma tutto per il fuorigioco di partenza del brasiliano...
64° GAGLIARDINI per GIOVANE che taglia sulla linea di fondo sinistra: Mancino in porta che AUDERO respinge.
66° ZANETTI richiama in panca SARR e inserisce SERDAR al suo posto, il VERONA torna al consueto 3-5-2.
68° VANDEPUTTE per VARDY che scarica in porta dal limite: Blocca PERILLI in due tempi!
70° Da buona posizione sull'imbucata di GAGLIARDINI, LIROLA prova il diagonale che esce sul palo lontano.
71° EBOSSE esce zoppicando sostituito da HARROUI, GAGLIARDINI scala in difesa al posto di Enzo...
72° Destro dalla distanza di SERDAR: AUDERO in due tempi sulla pressione di ORBAN e segni di vita anche da parte del capitano finalmente!
73° Entra FOLINO al posto di CECCHERINI e MOUMBAGNA per BONAZZOLI nella CREMONESE.
74° Giallo a VARDY per un fallo su GAGLIARDINI che stava rilanciando l'azione da destra.
79° ORBAN messo in area dalla gran palla di LIROLA, palla indietro a BERNÈDE che dal limite conclude violento ma centrale: AUDERO la alza sul fondo! Occasione VERONA.
83° ZERBIN rileva VANDEPUTTE nella CREMONESE.
84° Gran palla di SERDAR in area per la girata volante di GIOVANE che però colpisce in netto fuorigioco: Palla nel sacco ma non vale.
87° OYEGOKE rileva LIROLA fra i gialloblù.
88° Sinistro di GIOVANE che anticipa ORBAN: Tiro deviato sul fondo.
89° Doppio cambio CREMONESE: Dentro COLLOCOLO per GRASSI e FLORIANI MUSSOLINI per BARBIERI.
90°+2 BRADARIĆ con un calcio di punizione da destra, palla pericolosamente in area ma nessun gialloblù riesce a deviare in porta!
90°+4 GAGLIARDINI dal limite colpisce male: Palla in Curva fra i tifosi di casa e Arena fischia tre volte.
VOTI
PERILLI All' 8° VARDY lo vede fuori dai PALI e ci prova da centrocampo: Palla alta che acuisce i sensi di Simone... Corner sul quale esce benissimo al 41° ad abbrancare in presa alta. Unica parata quando VANDEPUTTE al 68° la da VARDY che scarica in porta dal limite e lui blocca in due tempi. Difficile dire se nel cambio con MONTIPÒ il VERONA ci guadagni anche perché oggi il secondo gialloblù non ha molto da fare ma in questo match raggiunge tranquillamente la sufficienza 6
SLOTSAGER Giovanissimo ma incarognito sulla vecchia volpe VARDY che al 23° vorrebbe battere veloce un calcio di punizione e non ci riesce proprio a causa del fastidioso danese che gli rende 19 anni. BONAZZOLI scarica in porta al 57° ma Tobias chiude lo specchio con l'aiuto di NELSSON. Anche oggi puntuale, preciso e ordinato dopo l'esordio di Giovedì: Avanti così! 6
NELSSON Subito un rinvio sballato dei suoi che preoccupa un po'... Ma fortunatamente stavolta le cose vanno meglio anche se al 14° BARBIERI lo supera dopo 'il buco' di BRADARIĆ che, anche se in netto ritardo, fa in tempo a rinvenire ma non a bloccare il diagonale dell'esterno sul secondo palo dove VARDY si fionda fortunatamente con un pizzico di ritardo. Buono l'anticipo in area su VARDY al 48° anche se l'inglese era in off-side. Provvidenziale al 57° quando mura BONAZZOLI... Forse un passo avanti rispetto alle ultime partite, se non altro dal punto di vista della concentrazione 6
EBOSSE Bravo sui colpi di testa a liberare. Al 12° incorna potente ma impreciso e la palla va sul fondo. Prova l'affondo al 26° ma è fermato con furbizia dal ripiego di BONAZZOLI. BONAZZOLI gli rifila un calcione gratuito causa frustrazione al 37° e viene ammonito. Attento anche al 41° sul calcio di punizione da sinistra dove TERRACCIANO spizza verso la porta poi sfiora anche BIANCHETTI e lui devia sul fondo! Nel primo tempo fa toccare un solo pallone a BONAZZOLI e lo mura anche in apertura di ripresa quando l'ex gialloblù ci prova dal limite dell'area. Mi sono chiesto a lungo come mai ZANETTI lo rispolveri solo ora e la risposta è arrivata al 71° quando Enzo si è accasciato dopo un ultimo tackle... Gran partita dell'ex UDINESE considerato che era alla prima vera partita con l'HELLAS! 6,5 (gli da il cambio HARROUI al 71° e 7 minuti più tardi danza sulla linea laterale ma se la porta fuori... Vorrei aver visto i segnali che ZANETTI dice incoraggianti da parte del marocchino e che invece non ho visto 5)
LIROLA Ben posizionato conquista un corner al 3°. Bravissimo su BONDO al 13° quando va sul pallone e stoppa l'affondo dell'avversario. Male sul cross al 47° quando avrebbe tutto il tempo e invece consegna palla alla difesa avversaria! Da buona posizione al 70° sull'imbucata di GAGLIARDINI, prova il diagonale che esce sul palo lontano. Gran palla quella con cui al 79° imbuca per ORBAN. Buon esordio per l'ormai ex OM considerato che è stato ufficializzato solo ieri... 6 (gli da il cambio OYEGOKE all'87°: Non giudicabile)
GAGLIARDINI VANDEPUTTE lo sgambetta netto al 41° su una sua ripartenza e viene ammonito. Buona palla per GIOVANE che al 64° taglia sulla linea di fondo sinistra e l'imbucata per LIROLA al 70°. Un minuto più tardi scala in difesa al posto di EBOSSE ma non fa rimpiangere l'ex UDINESE. Al 74° cerca di ripartire ma VARDY lo abbatte e viene ammonito. Graziato all'86° in gioco percicoloso su ZERBIN: Poteva starci il cartellino. Come sempre è tra quelli che corre di più in assoluto insieme a GIOVANE e infatti è suo anche l'ultimo tiro anche se in Curva quando non ne ha più. Giocatore prezioso anche oggi 6+
BERNÈDE Oggi gioca più basso in cabina di regia rispetto a GAGLIARDINI. Bravo a recuperare sullo scarico completamente sbagliato di GIOVANE al 17°. Tanti gli errori in appoggio, soprattutto nel secondo tempo. Pericoloso al 79° quando tira forte ma centrale... Forse avrebbe potuto angolare di più ma probabilmente a quel punto la lucidità gli fa difetto. Erroraccio anche all'87° quando però non ne ha più a poco più di 3 giorni da un match anche più dispendioso di oggi 5,5
BRADARIĆ Precipitoso al 6° quando spreca l'imbucata per ORBAN intercettata dalla difesa di casa. Buco clamoroso su BARBIERI al 14° poi insegue l'avversario e recupera ma non riesce a fermare il pericoloso diagonale sul secondo palo dove VARDY si fionda con un pizzico di ritardo, Pessimo il cross con cui al 31° serve il portiere avversario invece dei compagni. Sul pezzo al 55° quando ferma il cross di BARBIERI in fallo laterale ma è completamente assente sull'esterno un paio di minuti più tardi quando l'avversario affonda e giunto sul fondo la mette pericolosamente in mezzo per BONAZZOLI. Bravo al 77° a farsi tamponare in area dal neoentrato FOLINO e anche al 92° quando con un calcio di punizione da destra mette palla pericolosamente in area... Non è al meglio ma del resto non riesce mai a recuperare data la continua emergenza... Forzatamente poco brillante rispetto ad inizio campionato 5,5
GIOVANE Scarico completamente sbagliato al 17° quando la CREMONESE riparte in maniera pericolosa. Alla mezz'ora ha toccato 10 palloni (più di tutti i compagni) senza metterne a frutto uno... Si sveglia all'improvviso al 38° quando incrocia sulla spizzata di SARR e il tocco di ORBAN e si rende pericolosissimo. Troppo lungo al 46° il suo traversone in area per SARR. Cerca la magia in area in mezzo a tre al 52° ma non trova più la palla dopo la ruleta prendendo pure un colpo fortuito in testa. Al 61° servito da ORBAN entra in area da destra e col mancino cerca l'incrocio ma è in off-side. Taglio al 64° e da posizione difficile maancino in porta che AUDERO respinge. In fuorigioco anche all'84° sulla bellissima girata al volo nel sacco. Pericoloso di sinistro anche all'88° quando anticipa ORBAN. Insieme a GAGLIARDINI fra quelli che corrono di più: Cenni di risveglio da parte del brasiliano che forse attende BELGHALI per tornare al meglio ma nel frattempo oggi, soprattutto nel secondo tempo, è il più pericoloso dei nostri 6,5
ORBAN Al 35° pressato non vede SARR e si fa soffiare palla in dribbling. Bravo nel tocco indietro su GIOVANE al 38°. Bravissimo ad imbucare al 61° per GIOVANE che però parte un pizzico in anticipo. Gran palla indietro al 79° sulla quale BERNÈDE scarica in porta pericolosamente... Meno ostinato del solito nel cercare la porta anche perché forse è cresciuto anche nel dialogare di più coi compagni 6
SARR Errore al 25° quando fa sfilare la palla di BRADARIĆ salvo poi vederla scivolare oltre il fallo laterale. Bravissimo al 28° a ripiegare in difesa e a subire fallo dopo la palla ricevuta dall'intercetto di BRADARIĆ. Buona la spizzata di SARR per il tocco di ORBAN su GIOVANE al 38°. Può fare sicuramente meglio al 52° con quel piattone da fuori area... Anonimo 5,5 (gli da il cambio SERDAR al 66°: Gran destro dalla distanza sul quale AUDERO al 72° para in due tempi. Gran palla in area all'84° per la girata volante di GIOVANE che però colpisce in netto fuorigioco ma il piede vellutato del tedesco rimane. Segni di vita anche da parte del capitano finalmente? Rimane il fatto che non ha mezz'ora nelle gambe... Speriamo migliori costantemente e velocemente 6,5)
ZANETTI Oggi la formazione gliela fanno gli eventi che gli tolgono ben 8 scelte rispetto al solito con NIASSE che va in panca giusto per far numero ma lui ne esce al meglio con un tridente che a mio avviso andrebbe usato più spesso vista la fame di punti del suo VERONA e il poco che ormai ha da perdere... 6,5
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Mister NICOLA tecnico della CREMONESE «Oggi classica partita da salvezza fra squadre che devono fare più punti possibili. Squadre come noi, che avevano qualche problemino nell'interpretazione di alcuni ruoli stasera, ma abbiamo saputo indossare un vestito diverso. Non dobbiamo mai perdere la misura di chi siamo e da dove arriviamo e che strada dobbiamo fare. Bravissimi i ragazzi, abbiamo interpretato la partita in modo completamente diverso rispetto all'andata, quando siamo andati in grossa difficoltà. Stasera invece abbiamo avuto quella prudenza che ci deve servire per arrivare al nostro obiettivo. Bravi anche i tifosi a darci una grandissima mano, ci servirà fino alla fine... Abbiamo studiato il Verona, che è una signora squadra, con giocatori con delle qualità importanti, tecniche e fisiche, ben organizzato. La capacità di rispettare il valore degli altri ci ha portato a interpretare la partita sapendo che potevamo andare in difficoltà sulle ripartenze, sulle seconde palle, sul gioco spezzettato, oppure sulla posizione di Giovane, che ha uno spunto importante invece Terracciano ci ha permesso di costruire con ampiezza, a quattro, non dando molto campo al Verona nella ripartenza» TuttoMercatoWeb.com
Mister ZANETTI «Viste le condizioni con cui siamo arrivati a Cremona, sono orgoglioso di quanto fatto oggi dai ragazzi. Abbiamo recuperato il nostro spirito e siamo stati bravi a non perdere le nostre sicurezze. Anche oggi volevamo vincere e credo che avremmo meritato qualcosa di più ma siamo vivi e la zona salvezza è ancora lì. Sono sicuro che possiamo raggiungere l’obiettivo, anche perché sin qui avremmo meritato di avere almeno quattro o cinque punti in più. I singoli? Lirola si è messo subito a disposizione. Bene anche Slotsager, così come Serdar che era a mezzo servizio e Harroui che ho visto in crescita. A Sarr manca un po’ di incisività, ma gli sto dando fiducia perché la merita. Perilli? Al momento Montipò non è nelle condizioni ottimali. Simone ha fatto una buona partita e ora ci sarà un po’ di competizione. Mercato? Non ho chiesto nomi. Devono però arrivare giocatori con la mente sgombra. Non ci sono stravolgimenti da fare, ma ci sono da inserire nuove energie e qualcosa sicuramente succederà» CalcioHellas.it
Antoine BERNÈDE «Oggi avevamo tanti infortunati, ma abbiamo giocato bene e portato a casa un buon pareggio. Ovviamente volevamo i tre punti e abbiamo avuto le occasioni per segnare, peccato non esserci riusciti. Questo però ci deve essere da stimolo in vista delle prossime sfide, perché saranno importantissime per noi. Conosciamo la nostra situazione di classifica e sappiamo che dobbiamo vincere per raggiungere l’obiettivo. Il centrocampo a due? Chiaramente con questo sistema devo essere più attento in difesa, ma è un ruolo che posso ricoprire» CalcioHellas.it
L'ex Federico CECCHERINI difensore della CREMONESE «Ci aspettavamo un primo tempo aggressivo da parte loro visto l'attacco a 3, nella ripresa volevamo cercare di più le punte e gli inserimenti offensivi, potevamo fare di più. Difensivamente invece abbiamo concesso sì qualcosa, ma non in modo così clamoroso... Sapevamo che il Verona si giocava tutto: se avesse vinto, per loro sarebbe stato un picco di motivazione. Normale quindi che quando non riesci a vincere ti prendi il punto che è comunque meglio della sconfitta. Se manca qualcuno che sappia inserirsi a centrocampo? Credo sia un momento, in tante partite c'è stato l'uomo che dettava il movimento e si inseriva. Dobbiamo lavorare e tornare quelli che eravamo anche in fase offensiva. Vardy e Bonazzoli nervosi? No, è normale. Li posso capire: quando corri tanto a vuoto e tocchi pochi pallone è normale che subentri un po' di nervosismo. Ma loro lavorano tanto anche in fase difensiva e non tutti gli attaccanti lo fanno in giro» TuttoMercatoWeb.com
Il PISA ci crede più che mai e, col nuovo acquisto DUROSINMI, conquista nell'anticipo di Venerdì un punto con l'ATALANTA dopo che all'Arena Graribaldi-Romeo Anconetani i bergamaschi erano passati all'83essimo con KRSTOVIĆ!
Tiene anche il CAGLIARI che Sabato batte di misura la JUVENTUS in Sardegna col gol di MAZZITELLI!
1 a 0 dell'INTER in casa dell'UDINESE e del NAPOLI col SASSUOLO.
Nel lunch-match di ieri tra PARMA e GENOA ha vinto la noia e uno 0 a 0 che alla fine pareva accontentasse tutti.
Nel derby degli Appennini tra BOLOGNA e FIORENTINA sono rimasto delusissimo dai felsinei che nel proprio stadio nel primo tempo non hanno mai impensierito DE GEA e hanno preso due gol come quelli che siamo abituati a vedere noi da queste parti: Altra squadra rispetto a quella che ha ribaltato la partita di Giovedì a Verona... Inutile il gol di FABBIAN all'88° servito solo a rendere poco meno duro il pomeriggio dei tifosi emiliani.
Il TORINO cade in casa: La ROMA vince 3 a 0 mentre al MILAN basta il gol del nuovo arrivato FÜLLKRUG (che però è arrivato solo al 76esimo) per battere il LECCE a 'San Siro'.
Alle 20.45 chiuderà la 21esima giornata di Serie A la partita fra LAZIO e COMO.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI CREMONESE-VERONA
Sport, 19 Gennaio 2026
PERILLI 6 Chi lo invoca disperatamente al posto di Montipò viene accontentato. Resta praticamente con le braccia incrociate per tutta la partita, vista la tanta pochezza degli attaccanti della Cremonese. Una sola vera parata su Vandeputte e cartellino timbrato senza scossoni.
SLOTSAGER 6 Dopo essere stato buttato in campo nella ripresa contro il Bologna, conferma personalità da vendere e capacità di giocare facile. Non corre rischi, sembra non aver mai saltato una partita, in questo campionato. Ora sappiamo che nell’emergenza si può contare su di lui. E magari non solo quando la panchina è corta.
NELSSON 6 Tra Vardy e Bonazzoli alla fine a spuntarla è lui. Nonostante un inizio non proprio esaltante, con qualche svarione imprevisto, si rimette subito concentrato e con la testa giusta. Bene nel gioco aereo, qualche piccolo impaccio in più quando la palla resta a terra. Ma meglio rispetto all’ultimo periodo.
EBOSSE 6 Rivede il campo dopo mesi in cui è finito ai margini del progetto. Eppure si fa trovare pronto. Fisicamente forte, è raro che perda un duello con gli avversari. Gioca pulito, senza strafare, ma riuscendo sempre a non farsi sopraffare dai giocatori della Cremonese. Vista la sua lunga lontananza dal campo, il conto arriva quando senti indurirsi il polpaccio.
HARROUI 5.5 (dal 71°) Porta poca roba.
LIROLA 6 Appena arrivato da Marsiglia, viene catapultato in campo praticamente alla cieca. E viene fuori una buona partita, molto diligente, pensata più che altro per rispettare le consegne tattiche di Zanetti. Timidino in fase offensiva, è più brillante quando deve difendere. Ma dà veramente tutto fino a quando ne ha, anche con qualche cross interessante. Si arrende all’acido lattico.
OYEGOKE s.v. (dall’87°)
GAGLIARDINI 6 Con Serdar e Montipò in panchina, gli tocca la fascia di capitano. La onora con la solita dedizione. In una partita che non ha slanci di bel gioco, ci prova a costruire, ma si fa davvero tanta fatica. Con Ebosse che si ferma per problemi fisici viene messo a fare il braccetto di destra e anche lì non sbaglia.
BERNEDE 6 Primo tempo davvero buono, con la solita capacità di correre tanto, ma di tenere alto anche il livello qualitativo. E’ sempre nel vivo dell’attacco gialloblù, nonostante, per esigenze tattiche, Zanetti lo metta a centrocampo. Cala un po’ nella ripresa, ma d’altra parte ha speso tantissimo in questo ultimo periodo. Nonostante questo, va oltre la riserva di benzina.
BRADARIC 5.5 Mi ha dato la sensazione di sentirsi poco sicuro, soprattutto quando deve accompagnare la fase d’attacco. Prova a dialogare con Sarr, ma parlano evidentemente due lingue totalmente diverse, che nemmeno il calcio sembra accomunare. Difende senza grandi grattacapi, ma anche in questa fase non sembra serenissimo, in particolar modo quando deve appoggiare a Perilli. Insomma, così così.
GIOVANE 6 + Pronti e vie e le cose non sembrano essere diverse rispetto agli ultimi due mesi. Sbaglia tantissimo, inciampa sul pallone, batte calci d’angolo inguardabili. Eppure l’unica vera occasione del Verona, nel primo tempo, parte dal suo sinistro. Di lì in avanti cresce, ci crede e rimane il più pericoloso dei suoi. Segnerebbe anche, con una bellissima mezza rovesciata. Peccato per il fuorigioco. Una prestazione dalla quale ripartire.
ORBAN 5.5 La sua prima mezz’ora sembra promettere bene. Si danna l’anima, protesta, richiama i compagni, lotta su ogni pallone. Non è mai pericoloso però. E quando nella ripresa gli manca quel tipo di atteggiamento visto nella prima parte di gara, sparisce un po’ troppo presto. Un po’ più di coraggio contro la difesa, non esaltante, della Cremonese, sarebbe stata cosa gradita.
SARR 5 Più che un attaccante sembra una ballerina. Danza sulla trequarti non riuscendo però a trovare la posizione più adatta al suo gioco. Prova a fare il rifinitore, ma con risultati abbastanza discutibili. Difficile che riesca a vedere la porta. Quando riesce a farlo non la prende. Ancora un’occasione sciupata.
SERDAR 6 (dal 66°) Questa volta entra bene. Appena entrato in campo ci prova con una bella botta da fuori, ma Audero non si addormenta.
ALL. ZANETTI 6 Senza Frese, Bella Kotchap, Valentini, Al Musrati, Nunez, Akpa Akpro (e mettiamoci pure Suslov, dai) è costretto a scelte disperate. Lascia Montipò in panchina e gli preferisce Perilli. Dentro Slotsager ed Ebosse. A destra Lirola dal primo minuto senza manco sapere per chi gioca. La partita è povera qualitativamente, ma il Verona, ai punti, meriterebbe qualcosa in più. Le occasioni migliori sono per i gialloblù, ma la fortuna ancora si è girata dall’altra parte. Un brodino tiepido, niente di più. Ma vista l’emergenza, prendiamo tutto.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Cremonese-Verona 0-0, le pagelle gialloblù di CH
Buona prova di Perilli e della difesa. Ok Pirola, in ripresa Giovane. Male Sarr e Harroui
di Andrea Molinari
19 Gennaio 2026 20:45
Il Verona non riesce ad andare oltre il pareggio contro la Cremonese in una partita tutt’altro che emozionante. I gialloblù restano quindi all’ultimo posto (in condivisione con il Pisa) a tre lunghezze dalla zona salvezza.
Allo Zini c’è comunque da sottolineare la buona prova di Perilli e della difesa in generale. Bene anche Pirola, all’esordio assoluto con l’Hellas, e Giovane, che pian piano si sta riprendendo. Altra brutta prestazione, invece, per Sarr e Harroui.
Andiamo dunque a dare un’occhiata alle nostre pagelle gialloblù dell’incontro.
PERILLI: 6
Porta involata alla prima in Serie A di questa stagione, ma soprattutto uscite sui calci di punizione e gli angoli battuti dalla Cremonese.
SLOTSAGER: 6,5
Novanta minuti sul pezzo dopo quanto di buono fatto vedere contro il Bologna. E di fronte aveva un certo Jamie Vardy…
NELSSON: 6,5
Barbieri lo salta di netto nel primo tempo per l’unica spauracchio della Cremonese, poi si assesta ed erge a leader della difesa.
EBOSSE: 6
Attento e reattivo. Non era scontato visto che non giocava da settembre e infatti al 71′ è costretto al cambio.
LIROLA: 6
Esordio più che sufficiente per l’ex esterno di Fiorentina e Marsiglia tra le altre. Compie alcuni buoni recuperi e prova a mettere in mezzo diversi cross.
GAGLIARDINI: 6
Fa il suo in mezzo al campo.
BERNEDE: 6
Solito motorino in mezzo al campo.
BRADARIC: 5,5
Meno lucido del solito, probabilmente sta accusando le tante partite ravvicinate.
GIOVANE: 6
Corre dappertutto e crea l’unica vera occasione pericolosa del primo tempo. Insomma, prova davvero a mettersi la squadra sulle spalle, peccato per la rovesciata in fuorigioco.
SARR: 5
Il meno brillante del tridente offensivo.
ORBAN: 6
Non ha occasioni per andare al tiro, ma quando il pallone gli arriva tra i piedi lo gestisce sempre al meglio.
SERDAR: 6
Impegna Audero con un destro dalla lunga distanza e serve un cioccolatino a Giovane che purtroppo parte di pochissimo in fuorigioco.
HARROUI: 5,5
Non riesce a fare la differenza dal suo ingresso in campo.
OYEGOKE: s.v.
ZANETTI: 5,5
Rispetto alla gara con il Bologna, l’Hellas è solido e concentrato per novanta minuti in fase difensiva. Purtroppo davanti gli spunti, anche per le vibes della gara, sono veramente pochi nonostante la coraggiosa scelta del tridente pesante. E oggi una vittoria sarebbe stata davvero troppo importante per staccarsi dall’ultimo posto…
FONTE: CalcioHellas.it
20 gennaio 2026 12:43 | Alberto Fabbri Hellas Verona, 10 partite su 21 senza trovare la via del gol
A Cremona, quarto 0-0 in campionato per i gialloblù di Zanetti. La squadra veronese si conferma il quarto peggior attacco (17) della Serie A Enilive 2025/26.
Peggio degli scaligeri solo Pisa (16), Parma (14) e Lecce (13).
20 gennaio 2026 11:15 | Alberto Fabbri Hellas Verona, 8 punti su 14 conquistati in trasferta
L’ottavo pareggio in campionato, il secondo consecutivo lontano dal Bentegodi, ha solo permesso alla squadra di Zanetti di agganciare a quota 14 punti il Pisa.
L’Hellas Verona si conferma il quarto peggior attacco (17) e la difesa (34) più battuta de campionato, assieme al Torino.
Per gli scaligeri, sono più i punti ottenuti lontano da casa (8) che quelli conquistati (6) davanti al pubblico amico.
20 gennaio 2026 09:06 | Alberto Fabbri Hellas Verona, quarta partita senza subire gol
Tra andata e ritorno, risultato bloccato sullo 0-0 contro la Cremonese. Specie all’andata, i gialloblù hanno avuto più occasioni per portare a casa il bottino pieno, ma alla fine si sono dovuti accontentare sia al Bentegodi che allo Zini, solo di un punto.
Per la quarta volta in campionato, gli scaligeri sono riusciti a mantenere la porta inviolata. Non accadeva dallo scorso novembre, a Lecce.
19 gennaio 2026 22:01 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù. Cremonese-Hellas Verona 0-0
È uno 0-0 che smuove la classifica ma che non serve davvero all’Hellas Verona di Paolo Zanetti, quello rimediato allo Zini nel lunedì della 21^ giornata di Serie A. I gialloblù con questo punto agganciano il Pisa ma restano ultimi, con la vittoria che manca dallo scorso 14 dicembre.
Dopo un primo tempo senza grandi emozioni, sono i veneti a prendere in mano il pallino del gioco nella ripresa. La formazione allenata da Paolo Zanetti ci prova più volte con un ispirato Giovane a trovare il gol del vantaggio ma i grigiorossi vengono tenuti a galla da Emil Audero. Il rimpianto più grande arriva nel finale, quando lo stesso Giovane troverebbe il gol che sblocca la partita con una stupenda semirovesciata ma l’arbitro gliela annulla per fuorigioco del brasiliano.
Zanetti, nel post partita, ammette: “Siamo arrivati qui con una situazione paradossale, quando le cose non vanno bene le disgrazie poi arrivano tutte assieme. Abbiamo cominciato a perdere giocatori, siamo arrivati qui ridotti all'osso. Sono però orgoglioso di quello che hanno ragazzi che non giocavano da tanto tempo. Volevamo vincere questa partita, penso si sia visto, non ci siamo riusciti anche perché avevamo di fronte un avversario ostico. Non ci siamo riusciti. Ai punti probabilmente meritavamo qualcosa in più, ma ci è mancata la cosa più importante, il gol. Mantenendo però la porta inviolata e creando occasioni importanti. Andiamo avanti, siamo vivi, siamo ad una partita dall'obiettivo. C'è chi pensa che siamo già morti, ma la salvezza non è così lontana. Dobbiamo crederci, ora ci sarà il mercato che ci aiuterà e recupereremo giocatori. Con il gruppo usciremo da questa situazione".
Il Verona strappa un punto a Cremona. È vero, i gialloblu avevano bisogno del successo più di ogni altra cosa, ma è impossibile non partire, nell'analizzare la gara dello Zini, dalla situazione che definire d'emergenza è un eufemismo. Troppe davvero le otto assenze cui far fronte, considerando che si trattava di giocatori titolari o dei loro primi rincalzi.
Come già accaduto in questa tribolata stagione, è nelle difficoltà che il Verona sa tirare fuori il meglio, e contro la Cremonese ai punti avrebbe meritato qualcosa in più del pareggio. In generale, la squadra di Paolo Zanetti è stata quella che ha davvero cercato la vittoria. Tanto basta, in un momento nel quale si ha l'impressione che una spallata possa sotterrare un gruppo che ha l'acqua alla gola, ma che invece quando è dato per morto tira fuori qualcosa in più.
In questo contesto lo stesso Paolo Zanetti è sembrato mandare alcuni messaggi, diretti o indiretti, in particolare a squadra e società. Proviamo a vedere quali.
Spazio a chi merita
Il primo messaggio probabilmente sarebbe stato più chiaro se il tecnico avesse avuto tutti gli effettivi a disposizione. Quale messaggio? Spazio a chi merita, senza guardare in faccia nessuno. Attenzione però a trarre conclusioni affrettate. Fra infortuni e squalifiche ieri l'unico grande escluso dai 'titolari' arruolabili di fatto è stato Montipò, ma i destinatari del concetto che Zanetti sta esprimendo da settimane sembrano diversi altri. Ed è probabile che scelte forti vengano fatte anche sul mercato, in tal senso. Ci sono delle scorie che "qualcuno riesce a sopportare riuscendo ad esprimersi lo stesso in campo, altri no", ha fatto notare Zanetti. "Abbiamo tanti bravi ragazzi, ma in questo momento conta solo quello che si fa in campo", ha aggiunto. Messaggio chiaro.
Ora il mercato
Zanetti non è solito stimolare la società sul fronte mercato, ma in questo caso si è trovato con una situazione limite tale, che qualche parola l'ha dedicata anche a questo tema. "Ormai siamo al dunque, mancano quindici giorni al termine del mercato, sicuramente qualcosa succederà", ha detto. Concetto questo che Zanetti fa notare come sia stato espresso dalla stessa società, "dunque mi aspetto che succeda, tutto qui", ha spiegato.
A cosa si riferisce? Tornano in mente le parole espresse dal presidente esecutivo Italo Zanzi, che in una intervista a L'Arena aveva dichiarato, rispondendo a una domanda sulle possibili partenze di Giovane e Belghali: "In ogni sessione, il Verona vuole migliorarsi. Se non avessimo dei giocatori richiesti da altri club, avremmo un problema. Se ci sono calciatori che suscitano interesse, vuol dire che sono bravi. Ma l’intenzione è sempre rafforzare la squadra. Faremo il possibile per riuscirci".
Tornando alle parole di Zanetti, il tecnico ha poi spiegato: "Al di là dei risultati è evidente che abbiamo bisogno di energia, di giocatori che vengano a darci una mano, questo dicono campo e classifica. Non ho mai chiesto nomi. Quando si parla di rinforzare la squadra, per le capacità economiche che tutti conoscete non possiamo aspettarci nomi incredibili, ma giocatori che siano mentalmente 'vergini', che non abbiano le scorie di questa prima parte di stagione". Insomma, serve gente pronta ad aiutare nell'immediato a fare punti, perché il tempo di aspettare chi non sta riuscendo ad esprimersi non c'è più.
Rimane chi lotta
Pur senza essere interrogato sul proprio futuro, Zanetti ha spiegato che finché "gli sarà data la possibilità" lotterà sempre. Significative anche le parole che riguardano il tipo di atteggiamento che Zanetti pretende ora dai suoi giocatori. Evidentemente ha notato che in qualcuno quel "fuoco sacro" visto in tante partite, è venuto a mancare. "Quando le cose vanno bene tutti vogliono esserci. Quando le cose si fanno pesanti bisogna avere... il carattere". Qui voleva usare un altro termine, ma anche in questo caso il concetto è chiaro. Zanetti ha parlato della necessità di avere giocatori che sappiano rimanere "dentro la tempesta", ma anche che sappiano gestire "lo scoramento generale che c'è, anche interno". Scoramento, che dunque non si riferisce soltanto alla negatività che può esserci nell'ambiente, ma a come qualcuno ha incassato questa situazione e soprattutto a come sta reagendo.
CREMONESE (a cura di Marta Bonfiglio)
Audero 7 - Si allunga come un gatto sul mancino di Giovane. Gesto tecnico da ricordare.
Ceccherini 5,5 - Pecca di lucidità in diversi momenti. Sbaglia qualche passaggio di troppo. Dal 74’ Folino S.V.
Baschirotto 6 - Morde le caviglie di Orban senza dargli respiro. Gioca senza affanno.
Bianchetti 6 - Tiene in ordine il reparto senza troppi problemi.
Barbieri 6,5 - Si beve Bradaric un paio di volte. Probabilmente sta ancora correndo sulla corsia. Importantissimo. Dal 90’ Romano S.V.
Bondo 6 - Usa benissimo il fisico e vede corridoi entusiasmanti per servire i compagni.
Grassi 6,5 - Gioca molto basso per accompagnare la manovra, ma quel tiro di collo destro se lo sognerà la notte. Dal 90’ Collocolo S.V.
Vandeputte 6,5 - Tassello fondamentale, è come la regina negli scacchi: si muove in qualsiasi direzione. Dall’83 Zerbin S.V.
Terracciano 5 - Si fa trovare poco. Spesso è in ritardo e deve rincorrere. Ingenuo con il fallo al 91’.
Vardy 6 - Dà a Nelsson del filo da torcere. Scaltro e con esperienza sa come nascondere il pallone e prendersi il fallo.
Bonazzoli 5 - Ebosse gli avrà fatto una fattura. Mai in anticipo, non riesce a smarcarsi dall’avversario. Dal 74’ Moumbagna S.V.
Davide Nicola 5,5 (in panchina Simone Barone) - Rimane impantanato in una sfida importante per la classifica.
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VERONA (a cura di Daniele Najjar)
Perilli 6,5 - Non semplice esordire in uno scontro chiave per la salvezza. Mezzo voto in più per la sicurezza che trasmette in ogni intervento ed uscita. Tanto basta, vista la recente versione insicura di Montipò.
Slotsager 7 - Alla prima da titolare in Serie A il benvenuto glielo dà, in inglese, un certo Jamie Vardy. Nessun timore reverenziale, anzi: lotta e si applica con dedizione e senza sbavature.
Nelsson 6,5 - In difficoltà soltanto quando Barbieri sfila alle spalle di Bradaric ed è costretto ad uscire come può, per il resto controlla bene sia Vardy che Bonazzoli, regnando sui palloni alti.
Ebosse 7 - Si ritrova in campo in una partita di Serie A dopo quasi 5 mesi, risponde presente svettando su innumerevoli palloni aerei e anticipando un po' tutti. Pericoloso anche in proiezione offensiva: va vicino al gol. (Dal 71' Harroui 6 - Entra per portare più capacità di palleggio al Verona e qualcosa fa in tal senso. Per il ritmo e gli spunti, serve altra pazienza: va al piccolo trotto).
Lirola 6 - Neanche il tempo di scendere dall'aereo che si ritrova titolare. Partita ordinata, è anche pericoloso con un tiro-cross: Zanetti ha finalmente il vice-Belghali lì a destra. (Dall'87' Oyegoke s.v.).
Gagliardini 6 - Amministra le cose a centrocampo offrendo una spalla a tutti, fa una buona cerniera nonostante oggi la mediana conti su un uomo in meno.
Bernede 6 - Questo Verona non può prescindere da lui: soprattutto considerando i tanti assenti, è l'unico che sembra poter cambiare spartito in mediana, rompendo le linee. Non ha mai riposato e forse ne risente: cala nella ripresa.
Bradaric 6 - Al netto delle difficoltà nell'adattarsi a giocare a piede invertito, Barbieri gli crea qualche grattacapo, ma poi gli prende le misure.
Giovane 6 - Nel primo tempo è irriconoscibile al netto di un gran bel diagonale salvato da Audero. Nella ripresa si accende spesso e segna pure, ma di poco in offside. Il bilancio fra i due tempi è una sufficienza.
Sarr 6 - Parte quasi svagato, poi cresce in termini di convinzione: fa una buona sponda per Giovane e cerca il gol con una conclusione imprecisa. Anche tanti errori di misura, ma aiuta molto la squadra. (Dal 67' Serdar 6 Poco più di venti minuti di segnali incoraggianti: Zanetti può davvero recuperare la sua miglior versione? Un solo errore, che poteva innescare una ripartenza pericolosa).
Orban 6,5 - Solita lotta "io contro tutti", difficile imputargli colpe al netto di qualche sbavatura sugli appoggi. Prova a difendere palloni e imbucare: di più non può.
Allenatore Paolo Zanetti 6,5 - Tutto gli si può dire, meno che gli manchi il coraggio. In un momento di grande difficoltà e con otto giocatori assenti, fa scelte forti, cambia sistema di gioco e i suoi sembrano recepire bene il messaggio. Per come combatte la sua squadra, merita un voto così positivo nonostante manchi ancora la vittoria.
Un Verona in piena emergenza si scuote nuovamente in questa tribolata stagione e, con una prova convincente, strappa un punto allo Zini di Cremona. Dopo un primo tempo equilibrato, la ripresa è soprattutto di marca gialloblu, la Cremonese comunque regge l'urto e limita i danni. Funzionano dunque le scelte forti fatte dal tecnico scaligero Paolo Zanetti, che torna in Veneto con una squadra ancora viva. Altro mattoncino d'altra parte per i grigiorossi, che si confermano squadra dura da battere per chiunque.
Equilibrio nel primo tempo, Audero salva su Giovane
Nicola sceglie Vandeputte in mediana, con Vardy-Bonazzoli in avanti. Zanetti mischia le carte, anche data l'emergenza, e si presenta con un inedito tridente offensivo formato da Giovane, Sarr e Orban. Dopo otto minuti Vardy prova l'eurogol con un tentativo da centrocampo che non centra i pali. Il Verona risponde con un colpo di testa da posizione favorevole di Ebosse, sul corner battuto da Giovane: palla a lato. Al 14' lancio di Ceccherini, Barbieri parte prima di Bradaric sulla destra ed elude anche l'intervento di Nelsson, poi il suo diagonale non inquadra la porta difesa oggi dal vice di Montipò, Perilli. Nel tentativo di ribadire in rete sul secondo palo, Vardy va a centrare in pieno il palo con il petto e viene assistito, prima di rientrare. La prima mezz'ora scorre nel segno dell'equilibrio, senza interventi dei due portieri. Al 38' sponda di Sarr, Audero si esalta in tuffo a salvare sul diagonale di Giovane.
Più Verona che Cremonese nella ripresa
Botta e risposta nei primi minuti della ripresa con due botte da fuori: sia il tentativo di Grassi che quello di Sarr finiscono fuori dallo specchio. Audero fa un autentico miracolo sul sinistro di Giovane, ma il brasiliano partiva da posizione di fuorigioco. Ancora Audero copre bene il primo palo su un altro guizzo di Giovane. Vandeputte porta a referto il primo tiro in porta di marca grigiorossa al 68': controlla Perilli. Lirola pericoloso con un tiro-cross, la palla sfila sul fondo. Orban e Lirola combinano bene a destra: Bernede colpisce forte, ma centrale, sul passaggio del nigeriano. Rischia qualcosa Barbieri che devia un cross nella propria porta: attento Audero. Nella fase finale è ancora il Verona a cercare il colpo da ko, ma la squadra di Nicola regge l'urto, nonostante un secondo tempo un po' sofferto.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
19 gennaio 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Termina in paritá la sfida allo ‘Zini’ tra il Verona e la Cremonese
Cremona - Allo stadio 'Zini' di Cremona è terminata 0-0 Cremonese-Hellas Verona, 21a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
La prima occasione della partita al 12' è per il Verona, con il calcio d'angolo battuto da Giovane che trova lo stacco aereo di Ebosse, che però non inquadra la porta.
Al 14' si fa vedere in area avversaria la Cremonese, con Barbieri che entra in area, supera un avversario e prova a incrociare con il destro, non trovando però lo specchio della porta.
Torna a rendersi pericoloso l'Hellas al 38' con il tiro di mancino di Giovane che, su spizzata di testa di Sarr, ci prova di prima intenzione da posizione defilata; Audero però si allunga sulla sinistra e mette in angolo.
Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo a reti inviolate.
Nella ripresa torna si rende pericolosa la Cremonese al 51' con il tiro da fuori area di Grassi che, con il destro, impensierisce Perilli ma ill pallone termina sul fondo.
Al 67' si fa vedere nuovamente in avanti la squadra di casa con l'uno-due tra Vardy e Vandeputte che porta quest'ultimo al tiro; facile presa per Perilli.
Risponde il Verona al 70' con il passaggio filtrante di Gagliardini per Lirola, che prova un tiro-cross rasoterra che finisce di poco sul fondo.
Pochi minuti più tardi ci prova il neoentrato Serdar a impensierire Audero dalla lunga distanza; il numero 1 grigiorosso blocca in due tempi.
Al 79' bell'azione del Verona con Orban che serve Bernede al limite dell'area; il 24 gialloblù calcia di prima intenzione con il destro, ma Audero alza in calcio d'angolo.
All'88' ci prova di nuovo il Verona con il tiro da fuori area di Giovane: il suo sinistro viene deviato da un difensore grigiorosso in calcio d'angolo.
Dopo 4 minuti di recupero si chiude la partita con il risultato di 0-0 tra Cremonese e Verona.
Il prossimo impegno del Verona sarà lunedì 26 gennaio alle ore 20.45, quando i gialloblù affronteranno l'Udinese allo stadio Bentegodi di Verona, nella sfida valida per la 22ª giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Arbitro: Alberto Ruben Arena (Sez. AIA di Torre del Greco)
Assistenti: Alessandro Costanzo (Sez. AIA di Orvieto) e Alessandro Cipressa (Sez. AIA di Lecce)
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