Header ADS

#VeronaMonza La rendita accumulata nelle prime due giornate è agli sgoccioli: Servono punti


#VeronaMonza +   -   =

Sono perplesso... Vedo troppo ottimismo in giro, quasi baldanza verso un avversario che, pur non essendo nel novero delle 7 sorelle (nemmeno se allargate probabilmente) non può essere considerato un diretto concorrente per il VERONA e per capirlo basta leggere due tre nomi nella rosa dei biancorossi a partire da quel PESSINA che qui ha lasciato più di qualche rimpianto.
Premesso questo, è chiaro che la rendita accumulata nelle prime due giornate di campionato è ormai agli sgoccioli ed è necessario tornare a far punti al più presto per allontanarsi il prima possibile da quel +1 che ancora tiene a galla l'HELLAS da Settembre peggior squadra in A per punti (2) e gol (3) messi a segno.

Precedenti
L'1 a 1 al 'Bentegodi' del 12 Marzo scorso, grazie soprattutto all'offside del gomito e del tacco di PETAGNA, costringevano l'HELLAS ancora sotto il pelo dell'acqua a 11 anni dall'ultimo VERONA-MONZA al 'Binti' ma, come in Primavera e il 16 Gennaio 2011 una vittoria sarebbe stata importantissima per i gialloblù per staccarsi definitivamente dalla zona calda ed iniziare a risalire la china, anche Domenica prossima sarebbero vitali i 3 punti in maniera da tenere lontana la zona pericolosa e ridare a squadra e ambiente un po' di entusiasmo dopo 4 ko consecutivi ed un solo punto guadagnato nel mese scorso.
Nei 24 precedenti tra le due compagini a Verona i biancorossi hanno vinto 5 volte e pareggiato 9, l'ultima vittoria esterna risale al campionato di Serie B 79'-80' quindi le statistiche arridono fortemente alla compagine scaligera che ha trionfato in ben 10 partite sul campo di casa contro i brianzoli compresa l'ultima del 2011 con un 2 a 0 un po' fortunato griffato da PICHLMANN, ESPOSITO e un grande RAFAEL.
2 a 1 in rimonta il 15 Dicembre 2008 quando, in un match duro e difficile contro il catenaccio avversario, PAROLO e GOMEZ TALEB ribaltavano il risultato.
Gialloblù vittoriosi di misura anche il 23 Maggio 1999 per la 35esima giornata di Serie B 1998-99 grazie alla prodezza di Leonardo COLUCCI.

La prossima sfida sarà affidata alle cure del signor Giuseppe Collu della sezione AIA di Cagliari.

BaroniPalladino

QUI VERONA
Dovrebbe essere finalmente tornato il tempo di rivedere HIEN in difesa e forse anche CABAL mentre sull'infortunio che ancora affligge BRAAF anche mister BARONI è stato 'criptico' dicendo di rivolgersi al medico gialloblù per ulteriori dettagli.

Convocati
Finalmente si rivede HIEN mentre CABAL e BRAAF sono ancora fuori insieme a JOSELITO; HENRY con la Primavera.

1 Montipò, 2 Amione, 3 Doig, 5 Faraoni, 6 Hien, 8 Lazovic, 11 Djuric, 13 Cruz, 18 Hongla, 20 Saponara, 22 Berardi, 23 Magnani, 24 Terracciano, 25 Serdar, 26 Ngonge, 27 Dawidowicz, 31 Suslov, 33 Duda, 34 Perilli, 37 Charlys, 38 Tchatchoua, 42 Coppola, 77 Mboula, 90 Folorunsho, 99 Bonazzoli.

Probabile formazione
HIEN a parte, speriamo di rivedere BONAZZOLI nel reparto offensivo perché, quanto a tiri effettuati, vale il doppio di qualsiasi altro calciatore scaligero o almeno così dicono le statistiche che tengono purtroppo conto anche delle (rare) volte in cui questi tiri sono finiti nello specchio.

3-4-2-1 con Montipò; Magnani-Hien-Dawidowicz; Faraoni-Duda-Folorunsho-Doig; Bonazzoli-Lazović; Đurić.


QUI MONZA
...Alla già abbondante qualità disponibile i brianzoli avevano aggiunto anche quella del 'Papu' GOMEZ prima che scattasse la squalifica biennale causa doping; fuori anche IZZO oltre all'ex gialloblù CAPRARI.

Convocati
D'AMBROSIO e BETTELLA recuperano, IZZO e il giovane CITTADINI invece no.

1 Lamanna, 2 Donati, 5 Caldirola, 6 Gagliardini, 7 Machin, 8 Akpa Akpro, 9 Colombo, 11 F. Carboni, 13 Pedro Pereira, 16 Di Gregorio, 18 Bettella, 19 Birindelli, 21 V. Carboni, 22 Pablo Marí, 23 Sorrentino, 24 Maric, 28 Colpani, 32 Pessina, 33 D'Ambrosio, 38 Bondo, 44 A. Carboni, 47 Mota Carvalho, 66 Gori, 77 Kyriakopoulos, 80 Vignato, 84 Ciurria.

Probabile formazione
Modulo a specchio per mister PALLADINO con COLOMBO al centro dell’attacco, goleador COLPANI e VIGNATO sulla trequarti, GAGLIARDINI e PESSINA mezzali.

3-4-2-1 con Di Gregorio; Carboni-Marí-Caldirola; Ciurria-Pessina-Gagliardini-Kyriakopoulos; Colpani-Vignato; Colombo.

[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister BARONI «Meglio un punto giocando bene o vincere giocando male? In generale credo che per fare punti si passi sempre da una buona prestazione, e noi dobbiamo continuare a crescere sotto questo aspetto. Dalla prestazione passa la possibilità di fare un risultato importante, che è quello che cerchiamo e che vogliamo perché siamo i primi a essere dispiaciuti del momento che stiamo attraversando. Penso che la squadra non sbaglierà la gara dal punto di vista della prestazione. Ci siamo anche se il Monza ha giocatori importanti, basti pensare ai centrocampisti e agli esterni in rosa. È una squadra che ha una sua identità, trovata già lo scorso anno, ben allenata e che ha un buon palleggio. Abbiamo grande rispetto dell'avversario, ma domani tutti insieme dovremo dare il possibile e l'impossibile... Sarà un passaggio importante, anche perché ora ci troviamo di fronte a un calendario che ci presenta delle squadre con cui dovremo confrontarci anche in classifica. Domani sarà importante e lo sappiamo. Sarà un match dalle grandi insidie, ma siamo consapevoli che dovremo dare il massimo, insieme anche al nostro pubblico. Le partite vanno giocate tutte e noi non ci tiriamo fuori da questa responsabilità. Quanti sono i punti lasciati per strada? Qualcosa dal punto di vista dei punti ci manca, ma in un campionato difficile come il nostro, e soprattutto all'interno del percorso di una squadra che deve salvarsi, esistono momenti come questi, e la gestione delle situazioni in questi casi è determinante. La squadra, lo staff, il Presidente e il Direttore, tutti insieme, stiamo cercando di gestire il momento. Credo sia inutile guardare ai punti persi, ma pensiamo a ciò che dobbiamo fare per guadagnarli. Se penso di aver trovato l'undici titolare? Assolutamente. I cambiamenti a volte sono strutturali, e quando si cambia tanto e si volta pagina serve conoscenza, c'è bisogno di capire diversi aspetti prima di trovare delle soluzioni definitive. Alcuni cambiamenti andavano in questa direzione, quella di trovare una soluzione, sia dal punto di vista dei risultati che della produzione di gioco. Ora abbiamo trovato una traccia importante su cui continuare a lavorare. Cosa serve per sbloccarsi in fase offensiva? Sviluppare una manovra più fluida, aspetto in cui stiamo migliorando perché siamo più compatti e vicini. Nelle distanze dobbiamo trovare le due fasi di gioco, e la squadra sta provando a farlo bene. In ogni caso penso che la responsabilità del gol sia di tutti, non solamente degli attaccanti. Dobbiamo lavorare anche con i centrocampisti, con gli esterni, aggredire tutte le seconde palle e tutti questi tipi di situazioni di gioco. Il problema del gol lo considero come un problema di squadra, da risolvere mettendo in pratica quello su cui lavoriamo in settimana, lavoro in cui la squadra crede» HellasVerona.it

Mister PALLADINO tecnico del MONZA «Per il Verona partenza a razzo mentre il Monza è stato un ‘diesel’? Abbiamo affrontato squadre forti all’inizio. Ci vuole una fase di rodaggio perché si arriva dalla preparazione e ci vuole tempo per entrare in condizione. Ora stiamo bene. Non penso sia stata una partenza Diesel, è fisiologico fare questo inizio di campionato, abbiamo cambiato tanti giocatori ma ora siamo in ottima condizione. Ora è il momento di fare punti. Con Dany Mota ci ho parlato e sono stato chiaro. Ci aspettiamo di più da lui. Vignato? Non l’ho scoperto io… già due anni fa lo seguivo in primavera con il Chievo e aveva già un grande talento. È Stato fatto un bel percorso di crescita quotidiano. Ha grandi qualità tecniche e fisiche. Non è ancora maturo al 100%, lo dobbiamo aiutare a crescere ulteriormente. Se le voci sul futuro di Colpani possono distrarlo? Non deve fare questo errore, glielo ho detto anche questa mattina. È un ragazzo equilibrato di grande intelligenza calcistica. Deve prendere i complimenti e metterli da parte, va lasciato tranquillo. Può maturare ancora tanto e cercherò di renderlo il più completo possibile» TuttoMonza.it

Il doppio ex Gianluca GAUDENZI «Che partita sarà domenica al Bentegodi? Difficile, perché il Monza già dall’anno scorso ha una sua impronta importante di gioco. Il Verona era partito bene, ma adesso deve rimettersi a fare punti, quindi risultati. Ha giocatori importanti e lo spirito iniziale della squadra mi era molto piaciuto. Tre sconfitte consecutive non devono fare paura, in Serie A ci stanno, ma il Verona adesso è chiamato a tornare a muovere la classifica. L’Hellas è atteso da un filotto di scontri diretti ed è proprio in queste partite che deve venire fuori il valore della squadra. Dalla sua, il Verona ha il pubblico che è il dodicesimo uomo in campo. L’affetto e l’amore dei tifosi scaligeri è davvero unico e difficile da riscontrare in altre piazze. Il Monza ha dato via giocatori importanti ma sta facendo comunque bene, anche perché sono stati sostituiti con giocatori all’altezza, di qualità. Pessina, Gagliardini… il loro centrocampo è buonissimo, poi lì davanti c’è un giocatore come Colombo che fa reparto da solo. L’Hellas Verona ha comunque tutto per salvarsi e non ha niente di meno rispetto alle dirette concorrenti» HellasLive.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

CALCIOMERCATO: L'ATALANTA torna su HIEN ma per Gennaio stando a Repubblica.it si aggiungono anche MILAN e JUVENTUS oltre a WEST HAM e BAYER LEVERKUSEN [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).





IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Bel gesto di Antimo IUNCO ora allenatore-presidente del CRAZY ACADEMY Under 16: Sotto per 2 a 1 in casa contro i pari età del PARONA e senza più sostituzioni da fare, non ci ha pensato un attimo a togliere uno dei suoi reo di aver offeso la panchina avversaria con un brutto gesto 'intercettato' dal mister: '...Da padre, da ex calciatore e da allenatore dico che il risultato non è tutto e che i valori vengono prima della vittoria, lealtà e correttezza contano più del punteggio'. I genitori presenti hanno applaudito, mentre Mino ha spiegato ancora nel dopopartita 'In un mondo in cui conta solo arrivare davanti agli altri, sarebbe bello invertire la tendenza e tornare alla lealtà e alla sportività. Il calcio per me è stato ed è palestra di vita: Ai miei colleghi dico di dare l’esempio e cercare di invertire la rotta!'.
Tempi duri per mister JURIĆ al TORINO: Nonostante l'acquisto dei 'suoi' giocatori da parte del diesse VAGNATI e del sostegno del patròn granata CAIRO, la squadra non sta rendendo secondo le aspettative e, dopo la caduta casalinga in Coppa Italia contro il FROSINONE di DI FRANCESCO, i tifosi imbufaliti proseguono nella contestazione iniziata a fine Ottobre dopo lo 0-3 buscato dall'INTER.



SOCIAL & RASSEGNA STAMPA +   -   =

Posta un commento

Puoi scrivere qui il tuo commento...