Sono perplesso... Vedo troppo ottimismo in giro, quasi baldanza verso un avversario che, pur non essendo nel novero delle 7 sorelle (nemmeno se allargate probabilmente) non può essere considerato un diretto concorrente per il VERONA e per capirlo basta leggere due tre nomi nella rosa dei biancorossi a partire da quel PESSINA che qui ha lasciato più di qualche rimpianto.
Premesso questo, è chiaro che la rendita accumulata nelle prime due giornate di campionato è ormai agli sgoccioli ed è necessario tornare a far punti al più presto per allontanarsi il prima possibile da quel +1 che ancora tiene a galla l'HELLAS da Settembre peggior squadra in A per punti (2) e gol (3) messi a segno.
Precedenti
L'1 a 1 al 'Bentegodi' del 12 Marzo scorso, grazie soprattutto all'offside del gomito e del tacco di PETAGNA, costringevano l'HELLAS ancora sotto il pelo dell'acqua a 11 anni dall'ultimo VERONA-MONZA al 'Binti' ma, come in Primavera e il 16 Gennaio 2011 una vittoria sarebbe stata importantissima per i gialloblù per staccarsi definitivamente dalla zona calda ed iniziare a risalire la china, anche Domenica prossima sarebbero vitali i 3 punti in maniera da tenere lontana la zona pericolosa e ridare a squadra e ambiente un po' di entusiasmo dopo 4 ko consecutivi ed un solo punto guadagnato nel mese scorso.
Nei 24 precedenti tra le due compagini a Verona i biancorossi hanno vinto 5 volte e pareggiato 9, l'ultima vittoria esterna risale al campionato di Serie B 79'-80' quindi le statistiche arridono fortemente alla compagine scaligera che ha trionfato in ben 10 partite sul campo di casa contro i brianzoli compresa l'ultima del 2011 con un 2 a 0 un po' fortunato griffato da PICHLMANN, ESPOSITO e un grande RAFAEL. 2 a 1 in rimonta il 15 Dicembre 2008 quando, in un match duro e difficile contro il catenaccio avversario, PAROLO e GOMEZ TALEB ribaltavano il risultato.
Gialloblù vittoriosi di misura anche il 23 Maggio 1999 per la 35esima giornata di Serie B 1998-99 grazie alla prodezza di Leonardo COLUCCI.
La prossima sfida sarà affidata alle cure del signor Giuseppe Collu della sezione AIA di Cagliari.
Baroni
Palladino
QUI VERONA
Dovrebbe essere finalmente tornato il tempo di rivedere HIEN in difesa e forse anche CABAL mentre sull'infortunio che ancora affligge BRAAF anche mister BARONI è stato 'criptico' dicendo di rivolgersi al medico gialloblù per ulteriori dettagli.
Convocati
Finalmente si rivede HIEN mentre CABAL e BRAAF sono ancora fuori insieme a JOSELITO; HENRY con la Primavera.
Probabile formazione HIEN a parte, speriamo di rivedere BONAZZOLI nel reparto offensivo perché, quanto a tiri effettuati, vale il doppio di qualsiasi altro calciatore scaligero o almeno così dicono le statistiche che tengono purtroppo conto anche delle (rare) volte in cui questi tiri sono finiti nello specchio.
3-4-2-1 con Montipò; Magnani-Hien-Dawidowicz; Faraoni-Duda-Folorunsho-Doig; Bonazzoli-Lazović; Đurić.
QUI MONZA
...Alla già abbondante qualità disponibile i brianzoli avevano aggiunto anche quella del 'Papu' GOMEZ prima che scattasse la squalifica biennale causa doping; fuori anche IZZO oltre all'ex gialloblù CAPRARI.
Convocati D'AMBROSIO e BETTELLA recuperano, IZZO e il giovane CITTADINI invece no.
1 Lamanna, 2 Donati, 5 Caldirola, 6 Gagliardini, 7 Machin, 8 Akpa Akpro, 9 Colombo, 11 F. Carboni, 13 Pedro Pereira, 16 Di Gregorio, 18 Bettella, 19 Birindelli, 21 V. Carboni, 22 Pablo Marí, 23 Sorrentino, 24 Maric, 28 Colpani, 32 Pessina, 33 D'Ambrosio, 38 Bondo, 44 A. Carboni, 47 Mota Carvalho, 66 Gori, 77 Kyriakopoulos, 80 Vignato, 84 Ciurria.
Probabile formazione
Modulo a specchio per mister PALLADINO con COLOMBO al centro dell’attacco, goleador COLPANI e VIGNATO sulla trequarti, GAGLIARDINI e PESSINA mezzali.
3-4-2-1 con Di Gregorio; Carboni-Marí-Caldirola; Ciurria-Pessina-Gagliardini-Kyriakopoulos; Colpani-Vignato; Colombo.[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Mister BARONI «Meglio un punto giocando bene o vincere giocando male? In generale credo che per fare punti si passi sempre da una buona prestazione, e noi dobbiamo continuare a crescere sotto questo aspetto. Dalla prestazione passa la possibilità di fare un risultato importante, che è quello che cerchiamo e che vogliamo perché siamo i primi a essere dispiaciuti del momento che stiamo attraversando. Penso che la squadra non sbaglierà la gara dal punto di vista della prestazione. Ci siamo anche se il Monza ha giocatori importanti, basti pensare ai centrocampisti e agli esterni in rosa. È una squadra che ha una sua identità, trovata già lo scorso anno, ben allenata e che ha un buon palleggio. Abbiamo grande rispetto dell'avversario, ma domani tutti insieme dovremo dare il possibile e l'impossibile... Sarà un passaggio importante, anche perché ora ci troviamo di fronte a un calendario che ci presenta delle squadre con cui dovremo confrontarci anche in classifica. Domani sarà importante e lo sappiamo. Sarà un match dalle grandi insidie, ma siamo consapevoli che dovremo dare il massimo, insieme anche al nostro pubblico. Le partite vanno giocate tutte e noi non ci tiriamo fuori da questa responsabilità. Quanti sono i punti lasciati per strada? Qualcosa dal punto di vista dei punti ci manca, ma in un campionato difficile come il nostro, e soprattutto all'interno del percorso di una squadra che deve salvarsi, esistono momenti come questi, e la gestione delle situazioni in questi casi è determinante. La squadra, lo staff, il Presidente e il Direttore, tutti insieme, stiamo cercando di gestire il momento. Credo sia inutile guardare ai punti persi, ma pensiamo a ciò che dobbiamo fare per guadagnarli. Se penso di aver trovato l'undici titolare? Assolutamente. I cambiamenti a volte sono strutturali, e quando si cambia tanto e si volta pagina serve conoscenza, c'è bisogno di capire diversi aspetti prima di trovare delle soluzioni definitive. Alcuni cambiamenti andavano in questa direzione, quella di trovare una soluzione, sia dal punto di vista dei risultati che della produzione di gioco. Ora abbiamo trovato una traccia importante su cui continuare a lavorare. Cosa serve per sbloccarsi in fase offensiva? Sviluppare una manovra più fluida, aspetto in cui stiamo migliorando perché siamo più compatti e vicini. Nelle distanze dobbiamo trovare le due fasi di gioco, e la squadra sta provando a farlo bene. In ogni caso penso che la responsabilità del gol sia di tutti, non solamente degli attaccanti. Dobbiamo lavorare anche con i centrocampisti, con gli esterni, aggredire tutte le seconde palle e tutti questi tipi di situazioni di gioco. Il problema del gol lo considero come un problema di squadra, da risolvere mettendo in pratica quello su cui lavoriamo in settimana, lavoro in cui la squadra crede» HellasVerona.it
Mister PALLADINO tecnico del MONZA «Per il Verona partenza a razzo mentre il Monza è stato un ‘diesel’? Abbiamo affrontato squadre forti all’inizio. Ci vuole una fase di rodaggio perché si arriva dalla preparazione e ci vuole tempo per entrare in condizione. Ora stiamo bene. Non penso sia stata una partenza Diesel, è fisiologico fare questo inizio di campionato, abbiamo cambiato tanti giocatori ma ora siamo in ottima condizione. Ora è il momento di fare punti. Con Dany Mota ci ho parlato e sono stato chiaro. Ci aspettiamo di più da lui. Vignato? Non l’ho scoperto io… già due anni fa lo seguivo in primavera con il Chievo e aveva già un grande talento. È Stato fatto un bel percorso di crescita quotidiano. Ha grandi qualità tecniche e fisiche. Non è ancora maturo al 100%, lo dobbiamo aiutare a crescere ulteriormente. Se le voci sul futuro di Colpani possono distrarlo? Non deve fare questo errore, glielo ho detto anche questa mattina. È un ragazzo equilibrato di grande intelligenza calcistica. Deve prendere i complimenti e metterli da parte, va lasciato tranquillo. Può maturare ancora tanto e cercherò di renderlo il più completo possibile» TuttoMonza.it
Il doppio ex Gianluca GAUDENZI «Che partita sarà domenica al Bentegodi? Difficile, perché il Monza già dall’anno scorso ha una sua impronta importante di gioco. Il Verona era partito bene, ma adesso deve rimettersi a fare punti, quindi risultati. Ha giocatori importanti e lo spirito iniziale della squadra mi era molto piaciuto. Tre sconfitte consecutive non devono fare paura, in Serie A ci stanno, ma il Verona adesso è chiamato a tornare a muovere la classifica. L’Hellas è atteso da un filotto di scontri diretti ed è proprio in queste partite che deve venire fuori il valore della squadra. Dalla sua, il Verona ha il pubblico che è il dodicesimo uomo in campo. L’affetto e l’amore dei tifosi scaligeri è davvero unico e difficile da riscontrare in altre piazze. Il Monza ha dato via giocatori importanti ma sta facendo comunque bene, anche perché sono stati sostituiti con giocatori all’altezza, di qualità. Pessina, Gagliardini… il loro centrocampo è buonissimo, poi lì davanti c’è un giocatore come Colombo che fa reparto da solo. L’Hellas Verona ha comunque tutto per salvarsi e non ha niente di meno rispetto alle dirette concorrenti» HellasLive.it
CALCIOMERCATO: L'ATALANTA torna su HIEN ma per Gennaio stando a Repubblica.it si aggiungono anche MILAN e JUVENTUS oltre a WEST HAM e BAYER LEVERKUSEN [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
VITA DA EX: Bel gesto di Antimo IUNCO ora allenatore-presidente del CRAZY ACADEMY Under 16: Sotto per 2 a 1 in casa contro i pari età del PARONA e senza più sostituzioni da fare, non ci ha pensato un attimo a togliere uno dei suoi reo di aver offeso la panchina avversaria con un brutto gesto 'intercettato' dal mister: '...Da padre, da ex calciatore e da allenatore dico che il risultato non è tutto e che i valori vengono prima della vittoria, lealtà e correttezza contano più del punteggio'. I genitori presenti hanno applaudito, mentre Mino ha spiegato ancora nel dopopartita 'In un mondo in cui conta solo arrivare davanti agli altri, sarebbe bello invertire la tendenza e tornare alla lealtà e alla sportività. Il calcio per me è stato ed è palestra di vita: Ai miei colleghi dico di dare l’esempio e cercare di invertire la rotta!'.
Tempi duri per mister JURIĆ al TORINO: Nonostante l'acquisto dei 'suoi' giocatori da parte del diesse VAGNATI e del sostegno del patròn granata CAIRO, la squadra non sta rendendo secondo le aspettative e, dopo la caduta casalinga in Coppa Italia contro il FROSINONE di DI FRANCESCO, i tifosi imbufaliti proseguono nella contestazione iniziata a fine Ottobre dopo lo 0-3 buscato dall'INTER.
Setti ha in mente soltanto la vendita?
Il presidente non ha mai fatto proclami, ma questa volta il silenzio in sede è totale
MAURIZIO SETTI PRESIDENTE VERONA
“Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”, scriveva Agata Christie, la regina del mistero. Magari non siamo di fronte a prove belle chiare, a indizi acclarati, ma a sospetti. Che non hanno valore legale ma sono gli inizi di un’indagine. E allora indaghiamo. Cosa sta accadendo in viale Olanda sede dell’Hellas Verona? Perchè il sospetto, appunto, è che in questo momento il presidente Maurizio Setti sia concentrato su questioni che di campo e di squadra hanno ben poco a che fare. Partiamo dalla considerazione che l’Hellas nelle ultime dieci gare, compresa la Coppa Italia di martedì a Bologna, ha raccolto due pareggi per 0-0 contro i felsinei e a Torino con i granata e ben otto sconfitte. Reti subite 13, realizzate 3. Un cammino che metterebbe in discussione ad esempio la guida tecnica. Perchè nel recente passato a Verona è accaduto questo. Stagione 2021-22, l’anno successivo al divorzio da Juric, C’è in panchina Eusebio Di Francesco, il Verona passa il turno in Coppa Italia contro il Catanzaro, poi perde tre gare consecutive contro Sassuolo, Inter e Bologna e dopo la sfida al Dall’Ara Di Francesco viene esonerato e arriva il croato Tudor. La storia si ripete l’anno successivo. Altro divorzio e l’ingaggio del promettente Gabriele Cioffi reduce da una seconda parte di annata importante con l’Udinese.
Il rapporto si interrompe dopo nove giornate con ruolino di marcia che parla di una vittoria, due pareggi e sei sconfitte, fatale l’ultima a Salerno. Nel recente passato, dunque, la società ha messo mano relativamente presto a scelte tecniche che non l’hanno convinta.
All’epoca non c’era Sean Sogliano ma il presidente Setti ha spesso agito di testa in sua in queste scelte. Ora, invece, silenzio assoluto. Baroni non è in discussione, una piacevole novità che stride, tuttavia, con i comportamenti precedenti. Ci sono, poi, un altro paio di questioni in cui la società è stata palesemente assente. Vicenda trasferta vietata ai tifosi contro la Juventus. Una decisione cervellotica con biglietto prima venduti e, poi, rimborsati. Polverone mediatico che ha visto completamente assente il club scaligero. Nessuna nota ufficiale, silenzio assordante. Lo stesso, volendo, si può dire del clamore suscitato per il match con il Napoli anticipato, purtroppo, da gravi disordini. Ma una partita considerata a rischio può essere giocata il giorno in cui a Verona si svolge il più grande mercato cittadino all’aperto? Magari la società avrebbe potuto segnalare agli organi preposti alla sicurezza questa situazione ma nulla è pervenuto nè prima nè dopo da viale Olanda. E allora il sospetto è forte. In questo momento il pensiero, in primis del presidente Setti, è, probabilmente, tutto rivolto alla vendita della società.
Si vocifera da tempo dell’interessamento del fondo americano, del ruolo da protagonista che ha in questa vicenda l’ex direttore sportivo Marroccu e dell’incarico che lo stesso Setti potrebbe svolgere nel nuovo organigramma societario. Va dato atto al plenipotenziario gialloblù che non è uomo da conferenze stampe, da dichiarazioni ad effetto. Setti non è presidente da proclami. Ma il silenzio di questa annata è totale, sia sugli aspetti di campo che su quelli extracalcistici. Un sospetto, solo un sospetto. Ma che, sotto traccia, si stia ultimando la cessione dell’Hellas Verona?
Mauro Baroncini
FONTE: CronacaDiVerona.com
La crisi del Verona - è l'analisi di oggi de L'Arena - è testimoniata anche dai numeri. La formazione di Marco Baroni ha racimolato un solo punto nel mese di ottobre, compresa l'eliminazione dalla Coppa Italia. Ora arriva la necessità di fare punti, a cominciare da domenica contro il Monza. La partita contro i brianzoli, si legge, ha tutto l'aspetto dell'ultima chiamata. Non è più consentito sbagliare.
Sezione: Rassegna / Data: Gio 02 novembre 2023 alle 10:05 / Fonte: L'Arena
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
Dopo quattro sconfitte, compresa l'eliminazione in Coppa Italia, il Verona è ora atteso da un poker di partite che rischiano di essere decisive per il futuro del campionato della squadra di Baroni. Monza e Lecce in casa e Lecce e Udinese fuori, inframezzate dalla sosta per gli impegni delle Nazionali. I gialloblù sono davanti a un pericoloso bivio. Se le sconfitte con Napoli, Juve e Bologna hanno, secondo il tecnico gialloblù, dato segnali importanti, adesso è giunta l'ora che questi vengano assolutamente tradotti in punti. Nessuno si è probabilmente finora tirato indietro ma adesso è giunto il momento per tutti di dare di più. Anche perchè non può e non deve essere solo una questione di sfortuna e di episodi. Il destino positivo è anche nelle mani di chi se lo va a cercare. Sotto quindi a testa bassa, a cominciare dalla partita di domenica prossima al Bentegodi con il Monza. Da questo momento in poi è assolutamente vietato sbagliare. Nessuno vuole avere ancora a che fare con le sofferenze patite la scorsa stagione, anche perchè il finale non è sempre a lieto fine.
Sezione: Editoriale / Data: Mer 01 novembre 2023 alle 14:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
FONTE: TuttoHellasVerona.it
Dopo tante “big” affrontate, ora per l’Hellas arrivano gli scontri diretti
Monza, Genoa, Lecce e Udinese sono tutti avversari contro cui il Verona dovrebbe trovare punti
di Tommaso Badia 2 Novembre 2023 22:15
In un periodo in cui attorno al Verona aleggia una certa negatività, è forse necessario cercare di rimettere in ordine le idee e di analizzare un po’ anche alcuni “dettagli” che poi tanto marginali non sono.
Se infatti è vero che l’Hellas sin qui ha racimolato solo otto punti, trovando pochi gol e non esprimendo certo un calcio spumeggiante, è anche vero che Roma, Milan, Atalanta, Napoli e Juventus nelle prime dieci giornate avrebbero rappresentato un avvio in salita un po’ per chiunque, figuriamoci per una squadra che deve salvarsi.
Perdere con questi avversari, soprattutto di misura, in fondo ci può stare, e se dovessimo con franchezza indicare i “veri” passi falsi della squadra di Baroni in questo avvio di campionato parleremmo probabilmente solo della sconfitta contro il Frosinone e, forse, del k.o. arrivato contro un Sassuolo quest’anno tutt’altro che irresistibile (ma i neroverdi, sia chiaro, sulla carta sono superiori a Faraoni e compagni).
Questo (mezzo) alibi però ha vita breve, in quanto dalla prossima partita inizierà un ciclo di gare in cui bisognerà assolutamente tornare a fare punti: contro Monza e Lecce in casa e Genoa e Udinese in trasferta (escludendo i brianzoli dalla lotta per non retrocedere, si parla in sostanza di tre scontri diretti) serviranno infatti risultati utili e un bottino che dovrebbe comprendere almeno due vittorie che diano respiro, fiducia e mettano un po’ di distacco tra la “zona rossa” e il Verona.
Il prossimo mese, dunque, potrebbe dirci molto di quale sarà il destino dei gialloblù e anche di Baroni, al quale si chiede ora un po’ di trovare una quadra (arrivati a un quarto del campionato, non c’è più tempo per sperimentare) e, soprattutto, punti.
FONTE: CalcioHellas.it
3 Novembre 2023 - 11:15 Hellas Live Hellas Verona, al Bentegodi 1 punto di media a partita
I gialloblù sono la squadra, insieme a Milan, Fiorentina e Atalanta, ad avere giocato più partite (6) lontano dal pubblico amico, con 4 punti conquistati ed una media di 0.7 a gara.
Al Bentegodi, sono invece 4 le sfide giocate ed altrettanti i punti racimolati.
Domenica alle ore 12:30, arriverà il Monza di Palladino, una sfida che Montipó e compagni non possono sbagliare per tornare a muovere la classifica dopo i 3 ko consecutivi.
2 Novembre 2023 - 10:42 Hellas Live Hellas Verona, 2 gol realizzati nelle ultime 8 partite
Nelle dodici uscite stagionali tra Coppa Italia e campionato, i gialloblù hanno trovato la via del gol solo in sei occasioni. Sono appena 2 le reti realizzate dalla squadra di Baroni nelle ultime otto sfide giocate. In totale, sono 9 le reti all’attivo in 12 apparizioni.
FONTE: HellasLive.it
HELLAS VERONA di Francesco Bragaja, 03/11/2023 14:26 Baroni in cerca della medicina giusta per curare il mal di gol che affligge il Verona
Cyril Ngonge
Ad aprire la domenica di campionato sarà Verona-Monza, partita che si preannuncia elettrica fra due squadre che giocano con ritmo e intensità e che darà indicazioni importanti. La squadra di Baroni, reduce dall’eliminazione in Coppa Italia per mano del Bologna, sta attraversando a livello di risultati un momento tutt’altro che facile: dopo aver vinto le prime due giornate non ha più centrato il bottino pieno e la zona retrocessione dista un solo punto. Si è messo anche il calendario a rendere la vita difficile agli scaligeri, considerato che hanno già affrontato Roma, Milan, Atalanta, Napoli, Juventus e la trasferta sempre insidiosa a Torino contro i granata di Juric. Adesso i gialloblù sono attesi da un filotto di partite, tra prima e dopo l’ultima sosta per le nazionali, che rappresentano degli scontri diretti per le zone calde della classifica e forse un po’ di punti e ossigeno (Monza, Genoa, Lecce e Udinese prima della Lazio a dicembre). Per tornare a sorridere il Verona ha bisogno del contributo dei propri attaccanti e di risolvere il mal di gol che sta caratterizzando la prima parte di questa stagione. In dieci giornate l’Hellas non ha mai segnato più di due volte in una singola partita e solo in un’occasione è andato in duplice marcatura (contro la Roma alla seconda giornata) e nessuna squadra da settembre ha segnato meno del Verona (solo tre gol all’attivo per gli scaligeri). Troppo poco in fase offensiva per ambire ad una salvezza tranquilla. Baroni per domenica avrà tutti disponibili e là davanti si affida ai fedelissimi Lazovic e Ngonge (eroe dello spareggio salvezza di pochi mesi fa contro lo Spezia). A completare il pacchetto offensivo ci saranno con tutta probabilità Duda e Djuric. Il Bentegodi potrebbe diventare un fattore, visto anche che il Verona ha vinto sei degli ultimi otto incontri casalinghi contro il Monza fra serie A,B e C.
Invece la squadra di Palladino arriva alla partita forte di una classifica tranquilla, al decimo posto a soli tre punti dal settimo della Lazio che rappresenta l’ultimo disponibile per entrare in Europa. Come l’anno scorso il Monza si sta confermando squadra divertente ed efficace, con un gioco ben collaudato e difficile da affrontare per chiunque. Confermatissimo per domenica quello che sta diventando l’uomo simbolo della stagione dei brianzoli, Andrea Colpani, già a quota 5 gol in questo campionato (solo uno in meno dell’intero Verona) e pronto a colpire ancora. In generale Palladino sta mettendo in mostra un bel mix tra giovani e giocatori esperti: le chiavi del centrocampo sono in mano ai senatori Pessina e Gagliardini, mentre davanti si sta mettendo in mostra il talento di Vignato. Al primo anno nella massima serie il Monza è rimasto imbattuto contro il Verona, e ora vedremo se i gialloblù sapranno invertire la tendenza. Si prospetta una partita aperta e divertente, sarà un mezzogiorno di fuoco al Bentegodi.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Archiviata la Coppa Italia con la sconfitta di ieri sera sul campo del Bologna ora l'Hellas Verona di Marco Baroni inizierà a preparare l'importante match di domenica quando al "Bentegodi" arriverà il Monza. In casa scaligera c'è una grande consapevolezza: quella di non poter ormai più permettersi di sbagliare. I due punti raccolti nelle ultime otto partite da Faraoni e compagni hanno di fatto ormai annullato quel tesoretto che l'Hellas si era costruito con le vittorie nelle prime due giornate di campionato, per una classifica che vede ora il Verona ad appena un punto sopra la zona di galleggiamento.
Il palo di Cruz a porta vuota nella serata del "Dall'Ara" fotografa probabilmente alla perfezione l'attuale situazione dei gialloblù, bisognosi di ritrovare certezze e soprattutto goal capaci di tradursi in punti. Dopo gli ultimi due impegni proibitivi con Napoli e Juventus ora il calendario sembrerebbe tornare parzialmente a sorridere agli uomini di Baroni, attesi da un tour de force di scontri salvezza (Monza, Genoa, Lecce e Udinese) che rappresenteranno un primo vero significativo crocevia della stagione, al termine del quale sarà possibile tracciare il primo bilancio intermedio dell'annata. .
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
4 NOVEMBRE 2023 Serie A TIM 2023/24 | #VeronaMonza: i numeri
Verona - Le statistiche, i numeri e le curiosità fornite da Opta Sports relative a Hellas Verona-Monza, 11a giornata della Serie A TIM 2023/24, in programma domani, domenica 5 novembre, allo stadio 'Bentegodi' (ore 12.30).
I PRECEDENTI
Hellas Verona e Monza si sono affrontate 51 volte nella loro storia: i gialloblù hanno vinto 15 confronti mentre il Monza ne ha vinti 19, 17 invece i pareggi tra le due squadre.
Il Monza è l'unica squadra di questa Serie A che il Verona ha affrontato solo due volte nel massimo campionato.
CURIOSITÀ
Per il Verona, quello di domenica sarà il 24esimo match disputato alle ore 12.30 nel campionato di Serie A.
Tre delle sei reti realizzate dall'Hellas in questa Serie A sono state segnate da giocatori entrati a gara in corso, il 50%: nessuna formazione ha registrato una percentuale più alta di gol con i subentrati (50% anche per il Lecce).
FOCUS GIOCATORI
Milan Djuric, nel match contro la Juventus, è risultato leader dell'intera gara per duelli aerei vinti (7). I suoi 48 duelli aerei ingaggiati con esito positivo in stagione sono il dato più alto della Serie A ed il quinto dato più alto nei top 5 campionati europei.
Michael Folorunsho è il giocatore che ha ingaggiato più duelli in questo campionato: 136, di cui 63 vinti, meno solo di Morten Frendrup del Genoa (76) e Adrien Rabiot della Juventus (71); inoltre, il classe ’98 ha subito 26 falli, più di chiunque altro nella Serie A 2023/24.
3 NOVEMBRE 2023 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento venerdì 3 novembre
Castelnuovo del Garda - Oggi, venerdì 3 novembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione, tattica di squadra, partita ed esercitazione sulle palle inattive.
2 NOVEMBRE 2023 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento giovedì 2 novembre
Castelnuovo del Garda - Oggi, giovedì 2 novembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione a gruppi, lavoro tattico e partita finale.
1 NOVEMBRE 2023 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento mercoledì 1 novembre
Castelnuovo del Garda - Oggi, mercoledì 1 novembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: forza in palestra, lavoro tattico e lavoro tecnico.
FONTE: HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - = VITA DA EX: Bel gesto di Antimo IUNCO ora allenatore-presidente del CRAZY ACADEMY Under 16: Sotto per 2 a 1 in casa contro i pari età del PARONA e senza più sostituzioni da fare, non ci ha pensato un attimo a togliere uno dei suoi reo di aver offeso la panchina avversaria con un brutto gesto 'intercettato' dal mister: '...Da padre, da ex calciatore e da allenatore dico che il risultato non è tutto e che i valori vengono prima della vittoria, lealtà e correttezza contano più del punteggio'. I genitori presenti hanno applaudito, mentre Mino ha spiegato ancora nel dopopartita 'In un mondo in cui conta solo arrivare davanti agli altri, sarebbe bello invertire la tendenza e tornare alla lealtà e alla sportività. Il calcio per me è stato ed è palestra di vita: Ai miei colleghi dico di dare l’esempio e cercare di invertire la rotta!'.
Tempi duri per mister JURIĆ al TORINO: Nonostante l'acquisto dei 'suoi' giocatori da parte del diesse VAGNATI e del sostegno del patròn granata CAIRO, la squadra non sta rendendo secondo le aspettative e, dopo la caduta casalinga in Coppa Italia contro il FROSINONE di DI FRANCESCO, i tifosi imbufaliti proseguono nella contestazione iniziata a fine Ottobre dopo lo 0-3 buscato dall'INTER.
Ci si aspettava un finale diverso di questo giovedì sera in casa Torino. I granata sono stati eliminati ai sedicesimi di finale contro il Frosinone dopo i tempi supplementari. In un clima di pieno inverno, ci ha pensato Reinier a freddare lo stadio. Al fischio finale, i tifosi hanno continuato la contestazione contro la squadra e la società iniziata contro l'Inter.
Torino-Frosinone, contestazione dei tifosi: cos'è successo
Al fischio finale la squadra di Juric è uscita dallo stadio Olimpico Grande Torino sommersa dai fischi. Fischi dei pochi presenti perché la contestazione era già iniziata prima.
Dopo il gol di Reinier sono arrivati i primi malumori tra gli spalti tanto che sono partiti i primi cori contro la società. Poi il gesto della Maratona, un segnale. Prima della fine dei tempi supplementari, i sostenitori del quel settore hanno abbandonato anticipatamente lo stadio. Al minuto 107, la Maratona lascia il 2º anello e parte la contestazione giù al 1º
La contestazione continua, ora palla al campo. Perché la ripartenza granata passa solo dai risultati, a partire dal monday night match contro il Sassuolo.
FONTE: GianlucaDiMarzio.com
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