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PALERMO 1-0 HELLAS VERONA: In una partita da dentro o fuori, i gialloblù sono pericolosi solo dopo più di un'ora e trovano il primo tiro in porta a tre minuti dal 90esimo; troppo poco e troppo tardi per sperare in qualcosa di meglio di una meritata sconfitta a seguito di un match timido e spaurito da parte della squadra di GROSSO...


#PalermoVerona +   -   =

RECAP
Mister STELLONE ritrova RAJKOVIC e BELLUSCI al centro della difesa del 4-3-1-2 che vede TRAJKOVSKI tra le linee qualche metro dietro la coppia d'attacco formata da NESTOROVSKI e MOREO.
Consueto 4-3-3 per GROSSO che però mantiene i 10/11esimi della rosa che ha pareggiato col BRESCIA e cambia solo al centro dell'attacco dove DI CARMINE da il cambio a capitan PAZZINI.

Poco più di 100 i tifosi scaligeri presenti in trasferta al Barbera dove, come in tutti gli stadi di Serie A e Serie B, viene osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime del terremoto dell'Aquila nel decimo anniversario dell’accaduto e tutte le vittime delle catastrofi che hanno colpito la penisola.
Si parte agli ordini del signor Antonio Giua della sezione AIA di Olbia.

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DUBBIO SU DI CARMINE IN APERTURA...
Pronti via e FARAONI imbuca per DI CARMINE che si presenta a tu per tu con BRIGNOLI prima di andare giù alla (lieve) trattenuta di BELLUSCI: Vibrate le proteste di Samuel e quelle di GROSSO dalla panchina ma il signor Giua è irremovibile e l'attaccante scaligero non fa nulla per rimanere in piedi...

...POI SOLO PALERMO
Il VERONA sembra inizialmente più intraprendente ma dal 12°, col tentativo di JAJALO dai 25 metri finito a lato, sono i padroni di casa a prendere decisamente in mano la gara.
Due minuti dopo FARAONI è in ritardo su NESTOROVSKI che gli soffia il pallone e va alla conclusione debole dal limite: SILVESTRI blocca agevolmente in tuffo.
Al 23° dalla sinistra rimessa veloce di JAJALO che pesca NESTOROVSKI in area sul primo palo: Il centrocampista in mezzo a tre gialloblù riesce a concludere pericolosamente a pochi centimetri dal legno!
Bella imbucata di MOREO per TRAJKOVSKI al 26°: Provvidenziale l'uscita di SILVESTRI sui piedi dell'avversario...
Un minuto prima della mezz'ora siluro di TRAJKOVSKI dai 25 metri in posizione decentrata a sinistra, SILVESTRI è forse ingannato dal terreno viscido e bagnato del Barbera, respinge ma non trattiene ed EMPEREUR anticipa MOREO in area...
Il VERONA soffre, mister GROSSO richiama gli esterni ad abbassarsi su una sorta di 4-5-1 per proteggersi dalle continue folate avversarie.
Il primo tempo si chiude dopo il doppio tentativo in un minuto di JAJALO che al 40° e al 41° alza troppo la mira.

ROSANERO AVANTI AD INIZIO RIPRESA
Il VERONA perde palla in uscita, ne approfitta MURAWSKI che spara alto dai 30 metri... Ma i rosanero pressano alto e riprendono subito palla, lancio dalle retrovie a cercare MOREO sulla mancina, l'attaccante vola via in velocità al macchinoso DAWIDOWICZ e mette sul secondo palo dove EMPEREUR perde completamente NESTOROVSKI che gli lascia un metro e mezzo e deposità in tutta libertà nel sacco! Erroraccio ancora una volta fatale nella linea difensiva scaligera e il 46° ancora non è scoccato.
Al 52° altra discesa pericolosa sul corridoio di destra di SZYMINSKI, palla in mezzo per NESTOROVSKI ancora una volta perso da EMPEREUR e libero di incornare: Fortunatamente la palla vola sopra la traversa!
Sette minuti dopo ALEESAMI con un cross dalla mancina per la voleé di MOREO: Palla nella curva che ospita il centinaio di tifosi scaligeri.
Al 62° NESTOROVSKI s'accentra da destra la mette sul secondo palo dove il liberissimo HAAS non trova il piede giusto e si fa respingere la conclusione sottomisura da SILVESTRI in corner...

DI GAUDIO SI DIVORA IL PARI
Improvviso segno di vita anche da parte dell'HELLAS con un rimpallo favorevole per DI GAUDIO che in qualche modo salta tre avversari ma, da posizione leggermente decentrata a destra, spara incredibilmente alto una ghiottissima occasione!
Sul ribaltamento di fronte il VERONA corre l'ennesimo pericolo: ALEESAMI dalla fascia sinistra la mette in area dove MOREO si tuffa e con una girata di testa costringe ancora una volta SILVESTRI a smanacciare sul fondo...
Poco dopo entra PAZZINI per DI CARMINE e salta col gomito largo, per il signor Giua il fallo è da ammonizione, a GROSSO saltano i nervi e protesta (in maniera pacata a dire il vero) col quarto uomo, fattostà che il direttore di gara la prende male e lo caccia.
Al 70° tentativo alto di TRAJKOVSKI e sette minuti più tardi triplo tentativo del PALERMO che bersaglia SILVESTRI ancora con NESTOROVSKI e dopo il muro gialloblù su MOREO ancora la conclusione di HAAS che finisce sul fondo!

FINALE GIALLOBLÙ, PALO DI NESTOROVSKI
Dall'81° i gialloblù provano a riacciuffare la gara prima con PAZZINI che da destra, in area, è pressato da un avversario e non trova la porta, poi all'86° è il neoentrato MATOS ad avere una grande occasione a seguito di un'improvvisa penetrazione in area ma BRIGNOLI respinge a due mani... La palla finisce nel cuore dell'area dove LEE tira a colpo sicuro incocciando sul piede destro del Pazzo che non riesce a togliersi in tempo dalla traiettoria.
Al 90° BELLUSCI riceve la seconda meritata ammonizione dopo una plateale manata alla testa di PAZZINI ma tra le proteste e la pantomima ci mette una quarantina di secondi ad abbandonare il terreno di gioco...
Il signor Giua concede ben 6 minuti di recupero ma i padroni di casa hanno buon gioco nell'interrompere il flusso del gioco continuamente e comunque chiudono legittimando il vantaggio con una clamorosa occasione ad un passo dalla porta ciccata da PUSCAS e l'altrattanto incredibile palo di NESTOROVSKI pescato solo soletto in area da un calcio di punizione battuto dai compagni.
Il PALERMO vola a -1 dal LECCE e dalla promozione diretta, per il VERONA rimane solo la lotteria playoff.



IMPRESSIONI
In una partita da vincere ad ogni costo il VERONA trova il primo tiro in porta solo al minuto 86 e, dopo i primi 10 minuti incoraggianti, lascia campo aperto ai padroni di casa: Troppo poco per poter recriminare sull'episodio dubbio in apertura di gara dove BELLUSCI trattiene leggermente DI CARMINE che però non fa niente per rimanere in piedi e sembra cadere con troppa accondiscendenza per portare il signor Giua dalla sua...
In occasioni come quelle un attaccante che cerca il gol deve resistere qualche attimo in più per poter sperare nel benevolo occhio di un arbitro.
Da lì in poi in campo si vedono solo i padroni di casa mentre i gialloblù hanno un'altra buona occasione solo al 65° con DI GAUDIO che si conferma deludentissimo e sciupa tutto da buona posizione.
Vittoria meritata per i rosanero che sicuramente cercano il vantaggio molto di più e legittimamente mettono nel mirino il secondo posto mentre il timido e balbettante VERONA non rimane che cercare un buco nella porta di servizio ma nei playoff servirà tutt'altro atteggiamento, voglia e ritmo per aver ragione su avversari quasi sempre (anche) più motivati dei nostri.
Discutibili ancora una volta le scelte di GROSSO che vede troppo tardi le giornate negative di FARAONI e DI CARMINE e li lascia in campo troppo a lungo, rimane poi un mistero come, in una gara da vincere, non si provi una volta tanto a posizionare LARIBI trequartista dietro al Pazzo e a Samuel apparso ancora una volta troppo solo ma ormai c'è da farsene una ragione: Questo è il gioco (?!?) di GROSSO e questo è l'HELLAS... Troppo poco e troppo tardi per sperare in qualcosa di più.



VOTI

  • SILVESTRI Fa il suo in più occasioni, nulla può sull'ennesimo pastrocchio difensivo che decide la gara: 6
  • BIANCHETTI Dal suo lato si balla parecchio con le incursioni di ALEESAMI e degli avanti rosanero, difende poco e si propone nulla ma del resto mica è un terzino... E allora perchè gioca lì? È una storia lunga e contorta... Dal suo lato arriva l'assist per il gol del PALERMO: 5
  • DAWIDOWICZ 'Copre' lui sul cross di MOREO per il gol facile facile di NESTOROVSKI del resto la velocità non è mai stata tra le doti di Pawel, al centro una gara sufficiente... Semplicemente non tocca a lui fare il terzino ma forse ad un terzino di ruolo come FARAONI (o ALMICI che langue in panca da tempo): 5,5
  • EMPEREUR Si perde due/tre volte NESTOROVSKI che in una di queste occasioni segna il gol-partita: 4,5
  • BALKOVEC Lo sloveno conferma il suo periodo positivo, nessun acuto ieri ma dal suo lato il PALERMO fa poco o nulla, 6
  • FARAONI Giornata no al Barbera, mai propositivo è distratto sul passaggio dei compagni in un paio di occasioni ed il PALERMO riparte... Della sua gara di ieri rimane solo la bella imbucata per DI CARMINE in apertura di gara: 5 (gli da il cambio HENDERSON al 55°: Entra in corsa e fa vedere il carattere oltre ad una buona intuizione per PAZZINI, 6)
  • GUSTAFSON Non si vede mai se non quando commette fallo o nei due che subisce in mezzo al campo: 4,5
  • ZACCAGNI Anche per lui giornata sicula da dimenticare: L'unico che in questo VERONA crea superiorità con le sue accelerate non si vede mai se non in un paio di occasioni in cui gli avversari lo stendono, 5
  • LEE Il solito Seung-Woo tutto fumo e niente arrosto e al Barbera non fa vedere nemmeno il fumo... 4,5
  • DI CARMINE Un fantasma in campo e sull'episodio al primo minuto si lascia cadere con troppa facilità... 4 (gli da il cambio PAZZINI al 68° fa poco di più di DI CARMINE ma lo fa e forse dimostra ancora una volta all'allenatore perchè il titolare deve essere lui se proprio si deve giocare con una sola punta, 6)
  • DI GAUDIO Forse sente troppo la gara nella 'sua' Palermo, fattostà che non emerge mai e quando la fortuna gli da una possibilità grandiosa al 65° la spreca ignobilmente: 4 (gli da il cambio MATOS al 78° e per poco non fa pari: Ryder torna presto che qui la valle va a fuoco! 7)
  • GROSSO Al Barbera se la prende in più occasioni con Giua fino a che il direttore di gara lo caccia, inutile aggrapparsi al rigore non dato e alla gestione dei cartellini da parte della terna: Il suo lavoro sarebbe di condurre la Ferrari che SETTI gli ha consegnato? Se è così sembra che questa Ferrari non abbia mai abbandonato la prima marcia... Solito gioco lento e prevedibile ma purtroppo non è una novità: 4

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DICONO +   -   =

Mister STELLONE tecnico del PALERMO «Da parte nostra è stato un match superlativo sotto tutti i punti di vista. Il successo ottenuto contro una grande squadra come il Verona è meritatissimo. Peccato solo di non averla chiusa. Questi 3 punti vogliono dire tanto sia per il morale che per la classifica. Ogni reparto ha fatto benissimo e sono contento anche per il pubblico. Sinceramente però, stasera mi aspettavo più spettatori. Ormai mancano poche gare da qui al termine ed il nostro compito è continuare così fino al termine. Sono molto fiducioso per tagliare il traguardo della promozione diretta. L'espulsione di Bellusci? In 10 contro 11 siamo rimasti ancora più uniti e successivamente abbiamo addirittura sfiorato il 2-0» TGGialloBlu.it

Mister GROSSO «Più Palermo? Abbiamo fatto un buon inizio di gara, eravamo in partita e abbiamo creato delle occasioni, poi però abbiamo lasciato al Palermo il pallino del gioco, e noi non siamo una squadra che può fare questo perché siamo poco smaliziati per leggere le partite come abbiamo fatto nella seconda parte del primo tempo. Nella ripresa abbiamo commesso una grande ingenuità che concessa a una squadra esperta e forte come era oggi il nostro avversario abbiamo pagato subito. Rimane il rammarico di aver creato delle occasioni per ottenere un risultato diverso, ma che non siamo riusciti a concretizzare. Ingenuità? Sì, perché dopo due minuti abbiamo preso gol da una rimessa dal fondo nostra e dovevamo fare meglio. Ci siamo fatti trovare aperti come non dovevamo, abbiamo giocato nel lato dove eravamo meno e con due passaggi sono entrati dentro facendo gol a porta vuota. Un gol che non avremmo dovuto concedere. Potevamo pareggiare con Di Gaudio, sapevamo che potevamo deciderla nel finale di gara ma ci rimane l'amaro in bocca. La promozione diretta? Era una gara tra le due squadre più vicine a rincorrere la coppia di testa, chi otteneva i 3 punti si sarebbe avvicinato di più ed è toccato al Palermo. Non ci doveva venire l'entusiasmo se fosse venuto un risultato positivo e non ci dobbiamo deprimere per questo risultato negativo: dobbiamo continuare a giocare. I playoff? Non abbiamo mai lavorato in funzione di questo, ma con la testa di essere tra le tre squadre che andranno in Serie A perché abbiamo le qualità per poterlo fare, oggi non abbiamo colto l'opportunità e mi auguro che gli errori fatti oggi non li ripeteremo più. La mia espulsione? Ero un po' arrabbiato perché in campo ho visto una gestione un po' particolare: forse sono entrato un po' troppo in campo. Ma ora non ha senso parlare di questi episodi: siamo usciti sconfitti, le occasioni per non farlo le abbiamo avute e dobbiamo guardare avanti. Sarà complicato recuperare terreno sulle tre squadre davanti, ma sono convinto che le qualità per fare bene le abbiamo» HellasVerona.it

NESTOROVSKI a Dazn a fine gara «Ringrazio tutte le persone venute oggi perché credono in noi. L’importante di oggi è la vittoria. Oggi siamo usciti a testa alta. Per 80 minuti abbiamo dominato contro il Verona. Questa vittoria è netta. Giochiamo ogni partita con questa grinta. Oggi abbiamo avuto molte occasioni, dovevamo chiuderla prima, ma l’importante è aver vinto. Andiamo a Benevento per vincere. Speriamo di andare in Serie A direttamente» Hellas1903.it

Matteo BIANCHETTI «L'andamento della gara? È stata una partita difficile perché loro attaccavano forte dalla mia parte, però noi abbiamo fatto il massimo per contenere. Purtroppo è stata una gara complicata in cui non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato. C'era tanta cattiveria agonistica, sicuramente potevamo fare qualcosa in più e alcune occasioni nel secondo tempo le abbiamo avute, ma siamo stati poco precisi. I primi 45'? Nel primo tempo siamo partiti forte e abbiamo avuto un'occasione che, se l'arbitro avesse avuto più coraggio, avrebbe potuto cambiare la partita, ma purtroppo ha preso un'altra decisione. Noi poi ci siamo fatti mettere sotto pressione da loro, anche se avremmo dovuto gestire meglio la palla in possesso sul loro primo pressing, ma saranno tutte cose che prenderemo come insegnamento. Primi due posti più lontani? Dopo questa sera è più dura la promozione diretta, ma ci sono ancora scontri diretti per cui noi ci proveremo fino alla fine: se non sarà così ci prepareremo al massimo per i playoff. Cosa lascia questa sconfitta? Dobbiamo resettare e lavorare per il forcing finale, torniamo a casa con l'amarezza di non aver ottenuto punti in uno scontro diretto ma abbiamo la consapevolezza di potercela giocare con tutti» HellasVerona.it


Mixed zone PalermoBianchettiGrosso

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Primavera 2: Dopo tre vittorie consecutive e il raggiungimento matematico dei playoff, cade la squadra di PORTA ad opera del VENEZIA che giocherà da terza gli spareggi mentre i gialloblù con lo SPEZIA si giocheranno la quarta e quinta posizione tra un paio di settimane...



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