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#VeronaInter in anteprima: L'ultima vittoria scaligera risale al 1992, poi 11 sconfitte in 14 match al Binti contro il 'Biscione' che al VERONA nelle ultime 6 partite ha sempre segnato due gol o più (come quelli incassati dall'HELLAS in 7 delle 10 gare disputate sino ad ora)


#VeronaInter +   -   =

...Una delle poche certezze che si ricavano dalle ultime due gare del VERONA, in cui i gialloblù hanno dato l'impressione di poter ottenere un paio di punti contro due squadre comunque superiori, è che il carattere 'da combattimento' (che per forza deve avere una compagine che si deve salvare, pena la retrocessione) latita da tempo o forse non c'è mai stato: Anche in Serie B quando l'HELLAS subiva uno schiaffo, soprattutto in un momento inaspettato, faceva fatica a resettare la mente e reagire.
Succedeva spesso anche in cadetteria quando, alla segnatura avversaria, seguivano quei 10-15 minuti di terrorizzante blackout in cui gli avversari davano l'impressione di poter far male da un momento all'altro (com'è infatti successo in quei 9 gol beccati lo scorso Novembre da NOVARA prima e CITTADELLA poi).
L'unica cosa che è cambiata da allora ad ora è che le squadre avverse sono mediamente molto più forti e che di conseguenza certi errori che in Serie B venivano perdonati, in Serie A vengono prontamente castigati.

All'indomani della promozione scrissi un post tristemente profetico ('Serie A, e adesso?') in cui notavo come in quella rosa solo PAZZINI, RÔMULO e (forse) BESSA valessero la Serie A...
Ora, a distanza di 5 mesi da quel post, è ancora più triste notare come di quei tre il primo non sia nemmeno ritenuto dal tecnico un punto fermo e il terzo non stia rendendo secondo le aspettative: Forse che a quei giocatori andasse affiancato qualche 'vecchio volpone' della categoria?
Attenzione: Non si chiedevano certo i RONALDO e i MESSI ma i GOBBI, i GAMBERINI e i DAINELLI si però!
Gente esperta, concreta, che negli inevitabili momenti di pressione non vada nel panico!
E invece eccoci qui con una squadra fatta di giovani interessanti e ottimi giocatori del passato che non giocano da mesi se non da anni, circondati da chi la A la vede per la prima volta o giù di li...


Curiosità Opta
  • Nelle ultime 6 partite al Binti l'INTER a segnato sempre 2 gol o più
  • In 7 delle 10 gare disputate sin qui il VERONA ha subito 2 gol o più
  • Il Biscione è imbattuto fuori casa da 6 partite in cui ha ragranellato 4 vittorie e 2 pari
  • Gli scaligeri sono primi nella poco confortante classifica dei tiri in porta subiti: Ben 68 in 10 partite a quasi 7 di media a gara!
  • Occhio a Borja VALERO che ha nella squadra scaligera una delle sue vittime preferite con 3 gol in 5 partite tanti quanti ne ha fatti PAZZINI all'INTER in 16 precedenti contro la sua ex squadra (la media scende a 1 nelle ultime 14 e 0 nelle ultime 7)
  • ICARDI ha segnato ben 11 gol in queste prime 10 partite delle quali solo una nelle ultime 4 trasferte solo che... Quando Maurito incontra il VERONA si scatena: 4 centri negli ultimi 4 match contro i gialloblù (di cui 2 negli ultimi 2 match al Binti)

Precedenti
Match dalla grandissima tradizione quello tra VERONA e INTER: Il primo scontro risale addirittura a più di un secolo fa! L'HELLAS aveva 11 anni ed era il 7 Giugno 1914 con i nerazzurri vincenti per 2 a 1 in quella e in altre due occasioni prima che i gialloblù riuscissero di misura a piegare il Biscione il 4 Aprile 1926...
Con un salto agli anni '90, troviamo l'ultimo successo gialloblù il 9 Febbraio 1992 grazie alla rete di Ezio ROSSI, da allora in 14 match 11 sconfitte interrotte da 3 pareggi.
L'INTER portò via i 3 punti anche nel 2014 con PALACIO e JONATHAN a sbrigare la pratica e nel 2015 grazie alle reti di ICARDI, PALACIO e all'autogol di MORAS.
L'ultima gara al Bentegodi il 7 Febbraio 2016 è finito con un rocambolesco 3 a 3 dopo che i gialloblù erano stati vicini all'impresa con le segnature di HELANDER, PISANO e IONITA a ribaltare lo 0 a 1 di MURILLO ma la contro rimonta di ICARDI e PERISIC fu implacabile al contrario delle tante occasioni sprecate dagli scaligeri.

Prossima sfida affidata alle cure del signor Claudio Gavillucci della sezione AIA di Latina


QUI VERONA
Ancora infermeria piena per i gialloblù con BÜCHEL, FERRARI, KUMBULLA e VALOTI ancora a lavoro differenziato mentre CÁCERES, alle prese con fisioterapia e corsa, pur essendo in forte dubbio potrebbe tornare almeno in panchina.
Probabile rientro dal primo minuto in mediana per Bruno ZUCULINI magari supportato a destra da FOSSATI con RÔMULO che verrà probabilmente impiegato ancora da terzino destro dato il perdurare dell'emergenza in difesa...

Convocati
Tornano Bruno ZUCULINI, BÜCHEL e VALOTI, ancora ai box CÁCERES e FERRARI...

1. Nicolas, 2. Romulo, 4. Laner, 5. Zuculini B., 7. Verde, 8. Fossati, 9. Kean, 10. Cerci, 11. Pazzini, 12. Caracciolo, 17. Silvestri, 20. Zaccagni, 21. Lee, 24. Bessa, 27. Valoti, 37. Bearzotti, 40. Coppola, 69. Souprayen, 75. Heurtaux, 77. Buchel, 93. Fares, 97. Felicioli

Probabile formazione
4-4-1-1 con Nicolas; Romulo-Caracciolo-Heurtaux-Souprayen; Verde-B. Zuculini-Bessa-Fares; Cerci-Pazzini


QUI INTER
BROZOVIC al rientro dopo 3 gare ai box a causa dell'infortunio subito con la nazionale croata ma mister SPALLETTI pare intenzionato a confermare la squadra che molto bene ha fatto negli ultimi tempi, nessun turn-over al Benetgodi quindi...

Convocati
Smaltito l'infortunio rimediato con la nazionale croata torna BROZOVIC dopo tre turni in infermeria.

Portieri: 1 Handanovic, 27 Padelli, 46 Berni;
Difensori: 7 Cancelo, 13 Ranocchia, 21 Santon, 25 Miranda, 29 Dalbert, 33 D'Ambrosio, 37 Skriniar, 55 Nagatomo;
Centrocampisti: 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 11 Vecino, 20 Borja Valero, 77 Brozovic;
Attaccanti: 9 Icardi, 17 Karamoh, 23 Eder, 44 Perisic, 87 Candreva, 99 Pinamonti.

Probabile formazione
4-2-3-1 con Handanovic; D’Ambrosio-Skriniar-Miranda-Nagatomo; Vecino-Gagliardini; Candreva-Borja Valero-Perisic; Icardi


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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Lunedì affronteremo una squadra di grandissimo valore, con giocatori forti sia fisicamente che tecnicamente e con un allenatore tra i top in Europa, ma mi voglio concentrare sulla prestazione dei miei, ce la giocheremo con le nostre forze. Dovremo andare in campo con grandi stimoli e con il coraggio delle nostre idee. È importante lavorare sulla condizione di tutta la squadra per dare continuità alle prestazioni, ciò che conta in ogni partita è l’atteggiamento, il lavoro di gruppo. Se riusciremo a fare con la stessa intensità e la stessa voglia entrambe le fasi potremo ottenere benefici, al di là dell’avversario che avremo davanti. A Bergamo ho visto molti segnali positivi, dobbiamo ripartire da quanto fatto per 50 minuti contro l’Atalanta, ma allo stesso tempo sarà importante lavorare sugli errori commessi e migliorare. Classifica? Si sta delineando, ma non mi interessa molto guardare gli altri, per il momento i valori visti in campo rispecchiano quelli delle squadre, anche se tanto è determinato dal calendario che si è affrontato fin qui. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro gioco, lavorando da squadra e crescendo nelle prestazioni» HellasVerona.it

Mister SPALLETTI tecnico dell'INTER «Partita col Verona e il rischio di approccio "mollo" con le piccole? Non credo. Credo più al fatto che per coincidenza abbiamo sbagliato più contro di loro ma abbiamo sempre fatto il massimo con assoluti stimoli. Vogliamo dimostrare a noi stessi ogni giorno di essere da Inter. È un generare stimoli di continuo per noi stessi. I titolari stanno tutti bene, Brozovic ma anche Vecino hanno recuperato dopo un allenamento e mezzo a parte» TGGialloblu.it

Veronese doc cresciuto nell'AUDACE, Mario CORSO il 'Piede sinistro di Dio' fu un grandissimo all'INTER dal '57 al '73 e analizza VERONA-INTER a 'La Gazzetta dello Sport' «Risultato scritto lunedì? Naturale che si pensi, ma il calcio è strano. Mettiamola così: se il Verona battesse l’Inter farebbe qualcosa di fantascientifico. E anche prendere un punto sarebbe un mezzo miracolo. Ma finché non si gioca… L’Inter è da vertice, da scudetto non so. Pecchia? Per me è un allenatore preparato. Lasci che dicano: è uno bravo. Facile esserlo se sei alla guida dalla Juve, più dura farlo vedere quando devi salvarti. L’Hellas avrebbe meritato un paio di punti in più. Restare in A è un’impresa, ma i giocatori per farcela ci sono. Come Pazzini. Mai toglierlo. Credo che Pecchia debba farlo giocare sempre: è fondamentale. E dopo c’è Bessa, che sta vivendo una fase di calo, ma che ha un gran talento» HellasLive.it

Mister MANDORLINI doppio ex a lungo in campo con l'INTER e in panca a dirigere l'HELLAS parla a L'Arena «Non vorrei parlare del Verona, non è giusto nei confronti di mister Pecchia e di un gruppo di lavoro che è diverso da quello dei miei tempi. Fra l’altro non l’ho mai osservato molto bene. L’ho fatto solo dalla tv e da lì si ha una visione parziale... Va bene, qualche difficoltà esiste e si vede però non fatemi parlare, non è giusto. Seguo poco e leggo le dichiarazioni dei responsabili. È normale che ci siano delle situazioni difficili. L’importante è arrivare quart’ultimo, quindi. Guardate, ho visto dal vivo Sassuolo-Udinese. Due squadre nervose e con gli stessi problemi del Verona. Quando sei lì sotto fai fatica ad essere sereno...» HellasNews.it


7 Febbraio 2016 al Binti la gara termina con un rocambolesco 3 a 3

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Mister BAGNOLI rivela a Xavier Jacobelli un unico cruccio: 'Vede il ginocchio? In ospedale hanno dovuto mettermi una placca per sistemarlo e così non posso più andare a giocare una volta alla settimana con gli Ex dell’Hellas: Fanna, Sacchetti e gli altri del gruppo. Sapesse quanto mi dispiace, ma non posso proprio farci niente'. Piacevolissima questa intervista del CorriereDelloSport.it in cui parla di VAR, silenzi stampa e moduli...



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