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VERONA con un piede in Serie B, l'altro sulla saponetta che ce lo porterà e la pessima gestione del caso SERDAR...


#SassuoloVerona +   -   =

...Il VERONA ha ormai un piede in Serie B e l'altro sulla saponetta che ce lo porterà, ma lo stesso, soprattutto dopo lo schiaffo morale preso da Pairetto (e un sistema arbitrale da rivedere pesantemente se non da rifondare) in quel di Parma, i gialloblù dovranno combattere in campo come non ci fosse un domani per salvare almeno l'onore in quello che rimane un campionato stregato per i nostri colori e che, dopo l'inopinata stagione conclusasi con la retrocessione in seguito alla sconfitta a Piacenza il 5 maggio 2002, sta assumendo tinte davvero clamorose considerata la forza effettiva della squadra vista ad inizio annata con alcune partite in cui 4/5 punti si sono volatilizzati in maniera inspiegabile ma che, ricordiamolo sempre, si sarebbero senz'altro potuti recuperare da Gennaio in poi con scelte diverse da parte di una proprietà forse mai così lontana dall'HELLAS quanto a determinazione nel voler raggiungere traguardi apparentemente irraggiungibili e che fra l'altro sarà lo stesso premiata da ulteriori benefit finanziari regalati da un paracadute che (bella novità nevvero 'Pres'?) già da questa estate potrà essere usato ai fini dell’indice di liquidità.

Un premio a perdere insomma, non fossero sufficienti i 33 milioni abbondanti guadagnati questa estate da 'Presidio Investors' a cui vanno ad aggiungersi i 15 e rotti che arrivano da un mercato d'inverno in cui il VERONA implorava un aiuto che solo in ritardo e in minima parte gli è stato concesso e solo dopo le cessioni di GIOVANE e CISSÉ; ecco cosa dovremmo ricordare quando quel mattacchione tutta fuffa di ZANZI ci viene a raccontare che nel VERONA sono stati immessi 35 milioni e che da parte del fondo texano-rumeno-tedesco sussiste un 'projecto' a lungo termine:

  • 35 milioni perché e soprattutto dove visto che, facendo i conti della serva, per BOWIE, EDMUNDSSON e l'acquisizione definitiva di BELLA-KOTCHAP non siamo arrivati a 15 milioni?
  • Quale può essere un prog... (scusate) projecto a lungo termine quando ogni 6 mesi vendi i migliori talenti in un colpo solo azzerando la qualità in squadra e creandoti, per forza di cose, la nomea di società materasso alla quale chiedere un 'sacrificio' perché, gira che ti rigira, dall'altra parte sanno che non dirai di no?

Nel frattempo Venerdì arriva il SASSUOLO e il risultato sul campo sembra già essere l'ultima cosa che importa in un'annata che si spera finisca il più presto possibile e si attende con estrema ansia il futuro prossimo...

Precedenti
Ottavo precedente in Serie A tra le due compagini, otto anche gli altri match tra Serie B e Serie C mentre in Coppa Italia (il VERONA vinse per la prima volta sul campo degli avversari dopo che il tempo di gara regolare era terminato col punteggio di 3 a 3).
8 anche le partite vinte dai neroverdi di casa, un pari e 4 vittorie esterne degli scaligeri: L'ultimo match a Reggio Emilia, datato 1 Settembre 2023, finì 3 a 1 per i neroverdi che dominarono i gialloblù aldilà del risultato anche se poi sarebbero retrocessi a fine stagione.
Molto meglio andò il 16 Gennaio 2022 quando CAPRARI e la tripletta di BARÁK si abbattevano sui malcapitati neroverdi mentre nell'ultima disgraziatissima stagione il VERONA di BOCCHETTI incappava nel sesto KO di fila (meglio non rivangare oltremodo e passare velocemente oltre...😅 ).
La prima gara della storia tra neroverdi e gialloblù finì appannaggio dei padroni di casa e si disputò nella Serie C del 2007-08 mentre il primo pari conquistato dal VERONA fu l'1 a 1 in Serie B 6 anni più tardi con i gol di PAVOLETTI e HALLFREDSSON a fissare il risultato.
Statistiche in pareggio per quanto riguarda le vittorie in Emilia che sono 3 per parte in massima serie con la vittoria esterna scaligera del 2013-14, la rivincita emiliana del 29 novembre 2014 quando al gol iniziale di MORAS replicarono SANSONE e TAIDER, la sconfitta di misura per gli scaligeri dell'1 Maggio 2016 propiziata da un autogol di MORAS alla quale seguì a fine Novembre 2017 la vittoria dell'HELLAS di cui sopra, il 3 a 2 della penultima stagione a causa di qualche errore di troppo da parte della difesa gialloblù e il sonante 4 a 2 della stagione scorsa con la triplée di BARÁK come anticipato.
3 a 3 a Reggio Emilia fra le due compagini con ben sei gol segnati tutti nella ripresa e SILVESTRI a cadere sul fil di lana il 28 Giugno 2020...



QUI SASSUOLO
Neroverdi galvanizzati dal colpaccio in casa dell'UDINESE che, arrivato peraltro di rimonta come terza vittoria nelle ultime quattro contro diretti concorrenti, ha portato gli emiliani in una tranquilla zona di metà classifica, a +11 dalla zona retrocessione, dalla quale poter osservare le concorrenti con relativa calma e poter giocare le restanti partite, da qui alla fine del campionato, in maniera da gestire al meglio le varie situazioni contro le dirette concorrenti accontentandosi anche del pari se è il caso.
Vantaggio non da poco e certamente meritato da mister GROSSO e i suoi che, contro i gialloblù, non mancheranno di cercare la vittoria e regalare le ultime soddisfazioni ai propri tifosi: Ultima giornata di squalifica per il 37enne centrocampista MATIĆ vera e propria rivelazione del campionato che guarderà i compagni dalla tribuna al pari del difensore MUHAREMOVIĆ anche lui fermato dal Giudice Sportivo.


QUI VERONA
Ambiente diametralmente opposto in casa gialloblù dove l'HELLAS, uscito indebolito da un mercato fortemente penalizzante da parte di 'Presidio Investors', ha ragranellato la miseria di un paio di punti nelle cinque partite che vanno dal pareggio a Cremona, alla sconfitta a Parma, passando dal punto ottenuto nell'anticipo di Serie B contro il PISA in un match osceno al Bentegodi e le sconfitte contro UDINESE e CAGLIARI.
Piazza fortemente demoralizzata che ormai chiede ai suoi solo un sussulto d'orgoglio se non altro per rendere meno amaro un finale in cui solo la matematica non segna definitivamente il destino scaligero sul quale il pessimo Pairetto ha messo Domenica pure il danno (assolutamente farsesco) di una squalifica di due giornate a ORBAN, miglior cannoniere gialloblù, nonché la beffa dell'ammonizione inesistente che esclude dal prossimo match anche AKPA-AKPRO incrementando l'emergenza in un centrocampo in cui, con GAGLIARDINI fuori e SERDAR che dopo aver a lungo giocato rotto ha deciso di operarsi (finalmente ma anche no quando ormai il danno nei confronti del VERONA è stato fatto e anche lì la proprietà non ha messo rimedio), risultano ancora in dubbio BERNÈDE e LOVRIĆ per tacere della tragicomica situazione sull'esterna destra dove BELGHALI non s'è più visto da fine Dicembre (e una splendida Coppa d'Africa) a oggi se non consideriamo l'inutile quarto d'ora disputato a Parma (dove, per inciso, era meglio non scendesse nemmeno in campo), LIROLA arrivato in una condizione fisica improponibile ha dato forfait nell'ultimo turno a causa di un affaticamento muscolare e CHAM non è stato più provato al loro posto.

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DICONO +   -   =

Antonio DI GENNARO ha analizzato le scarse probabilità del VERONA in chiave salvezza «Se non riesci a fare risultato anche negli scontri diretti è un problema. La sconfitta con il Parma è stata pesante, anche in casa non è riuscita a fare risultati. La cessione di Giovane la dice lunga, la proprietà non so che programmi abbia. Una situazione un po' difficile. Il Lecce fa punti, la Fiorentina sta crescendo. E bisogna considerare che la corsa non va fatta su Lecce e Fiorentina, ma piuttosto su chi sta più avanti come Cremonese e Genoa. La salvezza la vedo più difficile per il Verona quest'anno, purtroppo» TuttoMercatoWeb.com

L’ex presidente dell’HELLAS Stefano MAZZI al 'Corriere di Verona' «Non sono preoccupato per la retrocessione, ma per il futuro. E molto. Andare in B non fa paura. Già certo che sarà così? Essere fiduciosi non sarebbe serio, con 9 punti da recuperare. Come può farcela questa squadra? Spero, ovviamente, di essere smentito. Le apprensioni, invece, sono dovute ad altro. Non vedo chiarezza da parte della proprietà. Attenzione, Italo Zanzi è persona signorile. Ma non posso esimermi dal sottolineare come i programmi di questo fondo, di Presidio Investors, non siano comprensibili. Non capisco che cosa vogliano fare, dove intendano arrivare. Dispiace dirlo, ma da veronese mi sento preso in giro. A me pare che ci siano stati, finora, tanti lustrini, molto fumo e pochi fatti concreti. Qual è il progetto di cui si parla? Io non lo vedo. Non c’è, a parer mio, l’intenzione di migliorare sul serio. Il mercato invernale lo dimostra. Ho grande stima di Sean Sogliano, che considero un amico, una persona di spessore. E in questi anni ha fatto miracoli a Verona, come concludere il passaggio di Giovane al Napoli per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, permettendo al club di incassare una grossissima plusvalenza. Dopo, che investimenti ha fatto la società? I 7 milioni per Bowie, mi rispondono. Ma di questo c’era bisogno o di molto altro? Il club doveva fare di più, probabilmente è mancata la volontà» CalcioHellas.it

Mister AGLIETTI sulla lotta salvezza «Le vittorie di Fiorentina e Lecce hanno alzato la quota salvezza. Le prossime partite per i viola saranno fondamentali, hanno Pisa, Udinese, Parma e Cremonese. Il calendario deve fare sì che la squadra si tiri fuori dalla zona pericolosa. Altrimenti rischia di arrivare alle ultime partite con la necessità di fare per forza risultato e lì il livello tecnico si assottiglia. La Fiorentina non è abituata a giocare per non retrocedere, anche il Genoa non è in una posizione tranquilla, ma gli ultimi risultati sono stati anche frutto di situazioni arbitrali un po' particolari. Pisa e Verona faranno fatica, la terza che andrà giù sarà tra Cremonese, Lecce e, appunto, Genoa. Credo che la Fiorentina riuscirà a tirarsi fuori da questa situazione...» TuttoMercatoWeb.com



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Stagione finita per Alphadio CISSÈ al CATANZARO: L'infortunio contro la REGGIANA si è rivelato più grave del previsto e il MILAN (nuovo proprietario del suo cartellino) ha deciso per l'intervento chirurgico.



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