...A seguito dello 0 a 6 incamerato al 'Bentegodi' dall'INTER (mai in Serie A i gialloblù avevano subito un tale passivo fra le mura amiche) non ci sono ragionamenti o pensieri particolari da fare: Nec descernere nec morari, come dice lo striscione che campeggia sempre in Curva Sud, e andare a Lecce con un solo risultato da perseguire che ovviamente non è la sconfitta, ma nemmeno il pareggino timido di circostanza per prolungare un dolore e un umiliazione che dura ormai quasi initerrotto dal Ferragosto scorso e da quel 2 a 5 d'esordio col NAPOLI.
Una volta tanto, le bizzarre maglie third e away (guai a chiamarle in italiano terza e seconda, fa poco figo) figlie di un marketing selvaggio che ormai partorisce di tutto infischiandosene di anni di storia e tradizione, torneranno utili: Se non altro al 'Via del Mare' quella pseudo squadra di invertebrati non indosserà i nostri gloriosi colori! Catìo come un bisso? Anca sì quando vedo partie come quela co' l'Inte 🤬 ...
Ironico e al contempo molto significativo lo striscione della Curva Sud nei pressi del centro sportivo gialloblù a Peschiera 'TUTTI A LECCE... ANCHE LA SQUADRA!' come a dire: Noi ci saremo (come sempre) ma siateci anche voi per non rivedere scempi come quello contro l'INTER ma sopratutto gare indecenti nell'atteggiamento come a Genova con la SAMPDORIA o allo 'Zini' contro la CREMONESE.
Numerosissimo per ovvi motivi di classifica il pubblico di casa al quale, dopo l'esaurimento dei ticket ordinari, sono stati messi a disposizione ulteriori 2.500 biglietti a ridotta visibilità per sostenere i giallorossi mentre dovrebbero essere intorno ai 200 i tifosi scaligeri al seguito del VERONA.
Precedenti
L'1 Settembre di 4 anni fa PESSINA interrompeva la striscia di due sconfitte consecutive al 'Via del Mare' e il sottovalutato VERONA di JURIĆ si rivelava al campionato dimostrando come nel calcio moderno, anche una squadra di onesti pedatori atleticamente preparati e organizzati al meglio da un allenatore con le idee chiare, era possibile rimanere degnamente in Serie A!
In generale, nei 23 incontri in Puglia tra A, B e Coppa Italia, i gialloblù hanno vinto solo in 5 occasioni: Fu sconfitta il 26 Febbraio 2019 in cadetteria con i gialloblù lenti e leziosi che ricevettero l'ennesima lezione di calcio e il 10 Febbraio 2007, ancora in Serie B, con un 2 a 0 che a fine stagione fu seguita dall'amarissima retrocessione in C1 ai playout...
1 a 1 nel 2002-03 e nella stagione precedente in Serie A ma nel 1998-99 i gialloblù di PRANDELLI si imposero grazie a ITALIANO e GUIDONI e conquistarono quel campionato cadetto.
La prossima sfida è stata affidata alla direzione di Davide Massa della sezione AIA di Imperia.
QUI LECCE
L'ex gialloblù BARONI ritroverà d'un colpo quattro pedine fondamentali per il suo LECCE come GENDREY e GALLO nel reparto arretrato, BLIN in mediana ma sopratutto l'ottimo STREFEZZA sull'esterna d'attacco: Non una buona notizia per i gialloblù.
Convocati PONGRAČIĆ, STREFEZZA, ASKILDSEN e GALLO al rientro, solo DERMAKU da forfait contro l'HELLAS.
Probabile formazione
Con la difesa praticamente scritta, i dubbi per il tecnico dei salentini rimangono in mediana tra HJULMAND e GONZÁLEZ e al centro dell'attacco tra CEESAY autore di un'ottima prova a Torino contro la JUVENTUS e COLOMBO.
L'assetto tattico sarà il 4-3-3 più offensivo con OUDIN o più coperto con MALEH mezz'ala.
4-3-3 con Falcone; Gendrey-Baschirotto-Umtiti-Gallo; Blin-Hjulmand-Oudin; Strefezza-Ceesay-Di Francesco.
QUI VERONA
Senza LASAGNA e VELOSO ancora alle prese coi rispettivi problemi muscolari, il duo ZAFFARONI-BOCCHETTI non dovrebbe cambiare molto nel 4-2-3-1 visto con l'INTER se non nell'assetto tattico (possibile il ritorno al 4-2-3-1) e in un paio di interpreti.
Probabile formazione
Torna ĐURIĆ al centro dell'attacco insieme alla qualità di VERDI e LAZOVIĆ...
3-4-2-1 con Montipò; Dawidowicz-Hien-Magnani; Faraoni-Tameze-Abildgaard-Depaoli; Verdi-Lazovic; Djuric.
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Mister BARONI «Mancano cinque partite, sono tutte importanti, questa è una tappa importante come le altre. É un anno che siamo in Serie A e vogliamo conservare la categoria. Sono abituato a ragionare sul presente, senza calcoli ma facendo una prestazione di altissimo livello in tutte le partite. II Verona corre molto e gioca un calcio che mette in difficoltà. Abbiamo preparato bene la gara, ma noi faremo di tutto per metterli in difficoltà. Sarà una grande partita, ne sono convinto» TGGialloblu.Telenuovo.it
Gianfranco ZIGONI a L'Arena «Io giocavo per la gente. Verona mi ama e io amo Verona. Il cuore dice che il Verona si salva, la mente è combattuta perché vedo ancora tanti errori. Con l’Inter è arrivata una batosta, ma prenderne quattro o sei cambia poco, l’importante è reagire. Se poi mancano i gol delle punte, vanno messi in condizione di segnare i centrocampisti. Vorrei infine fare un appello: qualcuno aiuti la società! Magari Tommasi, un veronese ch e ha cominciato dall’Hellas…» CalcioHellas.it
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni vigilia di Lecce - Hellas Verona
#CALCIOMERCATO Dall'Argentina insistono 'VERONA su Nahuel BUSTOS' attaccante del del TALLERES DE CORDOBA: La notizia gira dall'estate del 2021 quindi non è del tutto nuova e Sean SOGLIANO si sa ha un occhio di riguardo per il mercato sudamericano ma il suo arrivo dipenderà molto anche dalla categoria che affronterà il club gialloblù il prossimo anno...
Tutti a Lecce, anche la squadra. Questo lo striscione della Curva Sud in vista del match salvezza di domenica prossima in Puglia.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
PRIMO PIANO Verona, contro il Lecce conta solo la vittoria
L'Hellas ha l'obbligo di ottenere i tre punti che sono fondamentali per la salvezza.
Partita fondamentale quella del Verona contro il Lecce, quasi da ultima spiaggia per tentare la permanenza in Serie A. I gialloblu, inoltrer, devono rifarsi subito dopo la pesante sconfitta rimediata contro l'Inter. Una vittoria consentirebbe al Verona di avvicinarsi sempre di più ai salentini a quota 31 punti in classifica, facendo un altro passo verso la salvezza.
Occasione importantissima anche in virtù dello scontro salvezza di questa sera che vede lo Spezia, che ha gli stessi punti in classifica del Verona,in trasferta contro la Cremonese reduce dal pareggio con il Milan. Il Verona avrà il vantaggio di scendere in campo sapendo già il risultato di questa sfida salvezza, ma l'obiettivo resta quello della vittoria.
In caso di vittoria dello Spezia, i liguri salirebbero a 30 punti in classifica scavalcando di nuovo il Verona. In caso di vittoria della Cremonese invece, il Verona avrebbe la clamorosa chance di allungare in classifica sullo Spezia che resterebbe fermo a 27 punti.
Ripartire non è soltanto un obiettivo, ma una necessità. E l'esercizio mentale da eseguire in questo frangente è particolarmente complesso: riflettere sugli errori commessi contro l'Inter per non replicarli più, ma al contempo dimenticare quella gara per proiettarsi nel giusto modo allo scontro diretto contro il Lecce. Guardarsi indietro, ora, sarebbe oltremodo dannoso: domenica il Verona si giocherà molto, se non tutto, nella sfida del Via del Mare. Il compito di Zaffaroni e Bocchetti è quello di mettere la squadra nelle condizioni di arrivarci con la testa sgombra, ovviamente nei limiti del possibile.
Fondamentali le prossime due. Poi un finale da brividi
Se la sconfitta storica contro i nerazzurri (mai il Verona aveva incassato sei reti in una partita casalinga di Serie A) sia stato semplicemente un brutto incidente di percorso o il prodromo di una crisi che in questa fase cruciale del campionato non sarebbe in alcun modo sostenibile lo dirà proprio il match con il Lecce.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
6 MAGGIO 2023 Serie A TIM | #LecceVerona: i numeri
Verona - Le statistiche, i numeri e le curiosità fornite da Opta Sports relative a Lecce-Hellas Verona, 34a giornata della Serie A TIM 2022/23, in programma domani, domenica 7 maggio, allo stadio 'Ettore Giardiniero - Via del Mare' (ore 20.45).
I PRECEDENTI
Sfida numero 16 in Serie A tra Lecce e Verona: bilancio favorevole ai gialloblù con sei successi contro i quattro giallorossi, completano il quadro cinque pareggi.
L'ultima sfida giocata a Lecce ha visto il successo del Verona per 0-1 - gara valida per la 2a giornata della Serie A 2019/20 - con rete decisiva di Matteo Pessina all'81' minuto.
CURIOSITÀ
Il Verona è la squadra ad aver completato più lanci lunghi in questa Serie A: 166.
Il Verona è la squadra che vanta la percentuale di reti di testa più alta in questa Serie A (30%, 8/27) – estendendo il dato ai cinque maggiori campionati europei, gli scaligeri risultano dietro soltanto a Brest (35% - 13/37) e Mallorca (31% - 10/32).
FOCUS GIOCATORI
Paweł Dawidowicz ha realizzato il suo primo gol in Serie A al Lecce, il 26 gennaio 2020, aprendo le marcature della sfida conclusasi 3-0 allo stadio 'Bentegodi' - Pessina e Pazzini su rigore gli altri in gol - valida per la 21a giornata di campionato.
Milan Djuric è il giocatore con la più alta percentuale di duelli aerei vinti tra coloro che ne hanno tentati almeno 100 nei top 5 campionati europei: il 79%, ovvero 147 su 185.
5 MAGGIO 2023 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento venerdì 5 maggio
Castelnuovo del Garda - Oggi, venerdì 5 maggio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione e lavoro tattico.
4 MAGGIO 2023 Sporting Center 'Paradiso': report allenamento giovedì 4 maggio
Castelnuovo del Garda - Oggi, giovedì 4 maggio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: lavoro di recupero per chi è sceso in campo contro l'Inter; attivazione, possessi e mini partite per chi, invece, non è stato impegnato.
FONTE: HellasVerona.it
Intervistato dal quotidiano L’Arena, l’ex Hellas Verona Emil Hallfredsson, oggi in forza alla Virtus Verona in Serie C, ha parlato del suo futuro. Tra un possibile ritiro e un futuro da allenatore o un altro anno tra i professionisti l’islandese dovrà comunque disputare i play-off per tentare la promozione in B con la squadra di Luigi Fresco.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«Ormai vivo a Verona, la famiglia è contenta qui. Ora cercherò di prendere il patentino da allenatore ma ho un sacco di idee in testa, un sacco di cose che mi piacerebbe fare. Possibilmente restando nel calcio. C’è l’ipotesi di appendere le scarpe al chiodo? Potrei smettere o proseguire. In B senz’altro, in C pure, se Gigi mi vorrà ancora. Se starò bene e sarò ancora capace di dare una mano mi piacerebbe continuare».
FONTE: CalcioHellas.it
C'è un dato che spiega bene la stagione di Giovanni Simeone: ha la media di un gol ogni 90 minuti. Ci sono due momenti che spiegano l'importanza avuta dal Cholito nel terzo Scudetto della storia del Napoli: il gol a San Siro contro il Milan, la rete al Maradona contro la Roma. Sono state due reti che hanno deciso due scontri diretti, due gol fondamentali per indirizzare la fuga Scudetto.
Il Cholito è l'unico argentino in rosa a vincere lo Scudetto 33 anni dopo Diego Armando Maradona. Notizia che porta con sé non pochi echi e ricordi, ma la tempra dell'argentino ha un'altra provenienza.
RASSEGNA STAMPA Napoli campione d'Italia! L'apertura del CorSport: "Inchinatevi. Scudetto senza eguali"
05/05 ALLE 07:08
di LUCA CHIARINI
"Inchinatevi", titola stamane in apertura il Corriere dello Sport. Il Napoli è campione d'Italia per la terza volta nella sua storia: trentatré anni dopo uno Scudetto che non ha eguali, vinto da quella che il quotidiano definisce "la squadra degli Inavvicinabili". Parte la festa in città.
Uno Scudetto storico per il Napoli, il terzo della sua storia. Con il titolo vinto ieri, gli azzurri hanno staccato la Fiorentina e raggiunto la Roma a quota tre.
In precedenza la formazione campana era riuscita a vincere lo Scudetto nel 1987 e nel 1990 ma dopo i due titoli conquistati con Diego Armando Maradona, stavolta tocca alla formazione di Luciano Spalletti, di Victor Osimhen, di Kvicha Kvaratskhelia e di tutti gli altri giocatori entrare per sempre nella storia della città e del calcio italiano.
I tifosi della Curva Fiesole della Fiorentina hanno emesso un comunicato spiegando i motivi secondo i quali non parteciperanno alla trasferta di domenica al Diego Armando Maradona di Napoli: "La Curva Fiesole si vede costretta a malincuore, a rinunciare alla trasferta di Napoli di domenica. Non essere presenti al seguito dei nostri colori è per noi una decisione molto sofferta ma non essendo marionette non riusciamo a comportarci da tali. La trasferta partenopea è da diversi anni una delle peggiori da affrontare per il trattamento che i tifosi devono subire da parte delle forze dell'ordine e per i costi insostenibili del settore ospiti (cosa si aspetta a seguire le altre federazioni e a stabilire un tetto massimo dei prezzi per quest'ultimi?). Perquisizioni interminabili e ripetute, schedature di ogni partecipante con tanto di foto con documenti in mano (ma la tessera del tifoso non doveva semplificare l'acquisto e la partecipazione all'evento?!) e giri interminabili per arrivare allo stadio a partita ampiamente iniziata.
A tutto ciò quest'anno si aggiunge la questione degli striscioni, FONDAMENTALE per noi, che dopo essere entrati ovunque in Italia e in Europa, rischierebbero di rimanere fuori vista la nuova politica imposta nello stadio napoletano. Tutto ciò non è più accettabile e chiederemmo soltanto un po' di onestà intellettuale quando parlate di riportare tifosi allo stadio. Resterete solo voi e le vostre televisioni ed a quel punto sarà troppo tardi".
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
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