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HellasWeeklyNews I re sono morti, lunga vita ai re (l'importante è l'HELLAS) - Nazionali gialloblù - #Calciomercato


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I RE SONO MORTI, LUNGA VITA AI RE! ...Anzi ai reggenti viste come sono andate le cose dall'addio di JURIĆ in poi: D'AMICO e TUDOR hanno fatto cose egregie con l'HELLAS VERONA ma non avremmo mai dovuto dimenticare, nemmeno per un attimo, che erano (legittimamente come deve essere, sia chiaro) professionisti pagati da Via Olanda per fare il meglio per essa.
Il rapporto umano c'è stato però ed è stato intenso 💛💙 (ci mancherebbe) per cui è giusto un po' di rimpianto e rammarico ma solo fino a quando non arriveranno altri professionisti al loro posto che magari faranno peggio o forse chissà anche meglio, l'importante è sempre e solo una cosa e cioè che tra SETTI, il nuovo DS e il nuovo allenatore a vincere sia ancora una volta la maglia scaligera🇸🇪 🇸🇪 🇸🇪 perchè il resto, come abbiamo visto, lascia sempre il tempo che trova.
MARROCCU? CIOFFI? Personalmente non mi convince né l'uno né l'altro (ma a dire il vero nemmeno JURIĆ e TUDOR mi convincevano e poi abbiamo visto com'è andata 😊 ), sarei entusiasta di SARTORI invece, ma se è per questo anche di GASPERINI (per continuare il tipo di calcio visto con Ivan prima e Igor poi), ma per il primo si era parlato di JUVENTUS (e lo potrei capire) o, più modestamente, BOLOGNA (e perchè non ancora Verona ma dalla parte giusta allora?) mentre il secondo è stato confermato in tutta fretta dall'amministratore delegato atalantino che in conferenza stampa ha annunciato l'avvento di D'AMICO.
Que sera, sera dunque, tanto per cambiare, ma in fondo va bene così: Da decenni da queste parti siamo abituati a fare le nozze con i ficchi secchi e talvolta son venute pure bene 😉 ...



NAZIONALI GIALLOBLÙ: Esame stage superato! Prima convocazione in nazionale maggiore per CANCELLIERI che si unirà a CAPRARI in azzurro per la trasferta inglese nella finale contro l'ARGENTINA e nei successivi impegni della squadra guidata dal cittì MANCINI in Nations League.
Prima chiamata in Under 21 dell'ESTONIA per il portierino della Primavera scaligera Kaur KIVILA.

#CALCIOMERCATO In questa stagione TUDOR l'ha visto pochissimo ma CANCELLIERI, fresco di convocazione in nazionale maggiore, non è sfuggito ai radar della Serie A che l'ha già messo nel mirino: Speriamo solo di non dover assistere ad un nuovo caso UDOGIE.
Ufficiale l'addio a D'AMICO Venerdì e quello a TUDOR Sabato: Dispiace ma d'altronde da tempo si sapeva come sarebbe andata a finire...
Il VERONA intanto, senza diesse e allenatore, mette nel mirino LERIS [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).

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DICONO +   -   =

L’ex dirigente dell'UDINESE Manuel Gerolin a 'Il Messaggero' «Cioffi? Prima di parlarne devo dire che chi è intelligente sa che arrivare all’Udinese è un onore, perché è una società che insegna calcio, con una proprietà solida e con strutture incomparabili. Poi si è sempre liberi di andare a lavorare al resort a cinque stelle o scegliere la Pensione Irene, per fare un nome a caso, per un po’ di soldi in più... La scelta di Gabriele? Del tutto inaspettata, mi ha sorpreso perché è arrivata in un momento in cui la sua posizione si era rafforzata attraverso il consolidamento del gioco e la conoscenza della squadra, e dunque pensavo che lui stesso volesse la riconferma per portare la squadra ancora più in alto. Se si guarda al denaro lui ha fatto bene, ma l’Udinese è l’università del calcio e secondo me doveva fare un’altra annata per confermarsi, quindi ha perso un’occasione, ma ritengo anche che non sia pronto per scelta che ha fatto, anche perché la formazione che ti dà in mano l’Udinese non te la dà nessun altro. Inoltre, così come l’Udinese forma il giocatore, forma anche il tecnico. Cioffi quindi avrebbe potuto fare un altro sacrificio, finire un percorso che aveva appena cominciato, e magari farlo a suon di risultati come Zaccheroni, Spalletti e lo stesso Guidolin. Udogie? Non bastano quindici o venti partite, i giocatori devono fare uno o due campionati con l’Udinese e magari portare il club ancora più in alto, quindi per me adesso non ha una piena quotazione. Per me la società sa che deve tenere i giovani più forti per valorizzarli» CalcioHellas.it

Massimo CELLINO presidente del BRESCIA su MARROCCU, diesse delle Rondinelle, associato più volte all'HELLAS VERONA «Tengo a precisare che, in merito ad alcune notizie non corrette diffuse nella giornata di ieri e presenti anche oggi su alcuni quotidiani, Francesco Marroccu è nostro dipendente tesserato. Il suo rapporto con il Club verrà definito al momento giusto. In seguito all'eliminazione con il Monza e dunque alla mancata promozione, Marroccu si è preso dieci giorni di tempo e dunque non sono da prendere in considerazione, o dare per vere, altre notizie o versioni che non rappresentano la realtà» BresciaCalcio.it



Il presidente SETTI a 360 gradi parla a TeleArena spiegando più o meno le stesse cose di Lunedì a Telenuovo «Il mister è solo uno ed è Igor Tudor. Ci siamo incontrati di nuovo dopo il discorso che abbiamo iniziato a fare una decina di giorni fa. Io l’ho confermato, ma si deve stare bene in due. Cosa mi aspetto tra una settimana? La sensazione è che qualcuno l’abbia cercato e se è così, sarebbe vero che i contratti di questi tempi sembra non abbiano valore. Forse mi dirà che i programmi del club non corrispondono ai suoi. Chi eventualmente al suo posto? Si è scritto addirittura di cifre, ma noi non faremo contratti fino a quando non sarà risolta la situazione su Tudor. Anzi, non abbiamo parlato di cifre con nessuno. Io non so cosa scrive la gente, stiamo parlando di chiacchiere da bar. D’Amico? Ci sono stato male, ma dopo ho capito che era meglio che se ne andasse. Anche sul suo sostituto non siamo ancora decisi su chi andare. Non ho preso alcuna decisione e ad ora ne sto interpellando vari. Diciamo che ci sono due-tre nomi in ballo. Il mercato? Certo i più forti non li posso tenere. Non possiamo ogni anno agitarci perché pensiamo che va via questo o quello. Al centro deve esserci la società. La squadra dell'anno prossimo? Restano di sicuro Montipó, Faraoni, Lazovic, Coppola, Dawidowicz, Caprari. I giovani del futuro? Abbiamo Cancellieri che è forte e ha potenziale, sulle qualità non si discute e si capisce anche dal fatto che sia stato convocato in Nazionale. In teoria resta con noi, poi è ovvio che se arriva il Manchester United con 30-40 milioni, ci pensiamo su… poi tra i giovani abbiamo Tochi. Dagli addetti ai lavori è stato definito un crack. Tochi rappresenta il modello di giocatore che cerchiamo. Siamo stati bravissimi a battere la concorrenza: nel calciomercato ci sono delle tempistiche che se riesci a sfruttare, ti permettono di trovare occasioni interessanti. Poi non è detto che ti vada sempre bene. Udogie? Era chiuso da Lazovic che è un nazionale. Poi il suo procuratore aveva esigenze e pretese che non erano nelle nostre possibilità. Abbiamo fatto un buon affare, pur sapendo che il suo valore poteva aumentare. E comunque ci siamo tenuti una percentuale sulla rivendita. Quanto vale oggi il Verona? Vale più di 130 milioni. Non sono io che devo fare il prezzo perché non è il momento, comunque non ho ricevuto offerte» HellasNews.it

Mister MANDORLINI intervistato da L'Arena «Il primo anno in Serie A fu particolare e ci tenevamo a fare bene. Alla fine è arrivato un record di punti che resiste ancora. L’annata 2013/2014 fu davvero straordinaria. La notte più insonne? Sicuramente quella prima della sfida di Salerno... L’Hellas quest’anno ha disputato un campionato importante, si sono visti idee, gioco, qualità, entusiasmo... La gente di Verona aveva bisogno di una stagione così. Il futuro? Sento che l’Hellas potrebbe cambiare sia l’allenatore che il direttore sportivo, ma questo è il calcio. Io ero un po’ più nostalgico, non sarei mai andato via da Verona, ma si può capire se qualcuno dopo una stagione del genere voglia provare qualcosa di diverso. La base comunque è forte e credo che non ci siano problemi per il futuro. Cioffi? Negli ultimi mesi ha fatto bene, ha dimostrato di essere un tecnico valido e ha dato un’identità all’Udinese. Ecco, forse tutto ora è più veloce perché bastano pochi mesi per essere pronti a tutto, mentre una volta ci voleva più tempo, ma se la società ha scelto lui per il dopo-Tudor avrà fatto le proprie valutazioni» CalcioHellas.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Luca PERCASSI Amministratore Delegato dell'ATALANTA annuncia Tony D'AMICO come nuovo Direttore Sportivo della Dea, mister PECCHIA prossimo allenatore del PARMA, a breve l'ufficialità.

CHAMPIONS LEAGUE: Il REAL trionfa nel massimo campionato europeo grazie al gol di VINICIUS in una partita bruttina in cui il LIVERPOOL meritava sicuramente qualcosa di più ma quando anche COURTOIS sembrava battuto è stato il legno ad opporsi ai sogni dei Reds... 14esimo titolo per le Merengues, quarto trionfo per Carletto ANCELOTTI che batte tutti colleghi e infrange un altro record.



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