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NEWS | SPORT
Nessuno dell’Hellas fra i convocati in nazionale. Gioca bene ma…
Il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini ha fatto le convocazioni per la rosa di giocatori che dovrà giocare ai play-off per la qualificazione ai campionati mondiali del Qatar. La novità è che ha ripescato Mario Balotelli, il centravanti un po’ bizzoso anche se bravo il cui carattere lo ha penalizzato pesantemente nella carriera da professionista e lo ha tenuto fuori a lungo dalla nazionale.
La nota che però interessa noi veronesi è che fra i 30 convocati non c’è neanche un giocatore dell’Hellas. Eppure è nona in classifica e gioca molto bene. Viene allora automatico da chiedersi come mai. La risposta, ovviamente, la dovrebbe dare il tecnico azzurro, ma con un piccolo sforzo di ragionamento ci possiamo arrivare anche noi da soli.
E’ vero che il Verona esprime un ottimo calcio e consegue anche dei buoni risultati. Ma è anche vero che le punte di diamante della squadra sono tutti stranieri, a cominciare dal “ciolito” Simeone, che già gioca nella nazionale argentina, per passare a Barak, nazionale ceco, a Lazovic, nazionale serbo, a Tameze, camerunese con cittadinanza francese.
Ci sono anche dei bravi italiani, come Faraoni o Caprari, ma i loro ruoli sono già occupati.
Ecco allora la risposta alla domanda che sorge leggendo i nomi dei 30 convocati da Mancini.
Ma di risposta ce n’è anche un’altra. I risultati di tutto rispetto del Verona dipendono, più ancora dalle individualità dei bravi nazionali esteri e degli altrettanto validi giocatori italiani, dal complesso del gioco che Tudor è riuscito a impostare. E’ il collettivo, l’intesa, l’impegno, lo spogliatoio quello che oggi fa dell’Hellas una delle migliori squadre del campionato.
FONTE:
GiornaleAdige.it
Coppa d’Africa, tragedia in Camerun-Comore: ci sarebbero morti e feriti
Ressa fuori dallo stadio di Yaoundé per poter assistere alla partita: i primi bilanci parlano di sette vittime
● 24.01.2022 23:18
Tragedia in Coppa d’Africa. Prima degli ottavi di finale Camerun-Comore allo stadio Olembé di Yaoundé, si sarebbe scatenato un parapiglia che avrebbe provocato la morte di almeno sette persone e circa una ventina di feriti secondo le prime informazioni disponibili arrivate dal Camerun. Le forze dell’ordine non sarebbero riuscite a tenere a bada la calca che all’esterno dell’impianto avrebbe voluto assistere alla partita: diversi tifosi avrebbero tentato di sfondare i cancelli per poter guardare l’evento, ristretto a causa della pandemia Covid. C’è chi sarebbe rimasto intrappolato e chi, invece, sarebbe stato addirittura calpestato dalla folla. Molte le immagini che sui social network sono già diventate virali, anche se ancora non è stata fornita alcuna versione ufficiale.
FONTE:
CorriereDelloSport.it
Igor Tudor, da "allievo di Lippi" ad affermato in Serie A
Grinta e decisione, tanto in campo quanto in panchina
25-01-2022 11:31
Gigante croato con fisico da stopper e piedi “da trequartista”, ma spesso prono a infortuni, Igor Tudor ha legato la sua carriera da giocatore a due elementi ben riconoscibili: la tenacia e la Juventus. Ed entrambe hanno fatto e fanno parte anche del suo essere allenatore. Dopo un inizio difficile, Tudor sembra aver trovato la sua dimensione in panchina e i risultati a Verona lo confermano: la squadra vince e convince e fa “sognare” i tifosi giallo-blu, piazzando “de facto” il croato tra le fila della “nuova generazione” di allenatori che tanto sta facendo bene in Italia.
Dal bianco di Spalato al bianconero di Torino
La carriera da calciatore di Igor Tudor inizia nella sua città natale, Spalato: il club locale, l’Hajduk Spalato, lo ingaggia da ragazzino e lo fa crescere tra le sue fila. Debutta in maglia bianca nel 1995, a soli 17 anni. Dopo una parentesi di 6 mesi al Trogir, nella terza serie nazionale, ritorna all’Hajduk, con cui gioca fino al ’98. Nell’estate di quell’anno arriva la chiamata della Juventus, che se lo aggiudica per l’equivalente di circa 3,7 milioni di euro. Comprato per giocare in difesa, la sua carriera svolta a partire dalla stagione 2001, quando sulla panchina della Juventus arriva Marcello Lippi. L’allenatore viareggino lo avanza a centrocampo, conscio delle doti tecniche del croato. Tudor lo ricompensa segnando gol fondamentali per la vittoria dello scudetto 2001/2002 e per l’accesso ai quarti di Champions nella stagione successiva.
Minato da continui infortuni, protrae la sua esperienza bianconera fino al 2005: definitivamente chiuso da Lilian Thuram e da Fabio Cannavaro, passa al Siena nel gennaio 2005. Resta in toscana per un anno e mezzo, per fare ritorno in piemonte nell’estate del 2006. Ancora falcidiato da problemi fisici, lascia la Juventus nel 2007 da svincolato.
Gioca la sua ultima stagione ancora all’Hajduk Spalato, appendendo le scarpette al chiodo nel 2008.
Con la nazionale croata gioca i Mondiali di Francia 98 e Germania 2006, saltando Giappone e Corea 2002 per infortunio. Trova la sua prima rete all’Europeo di Portogallo 2004.
L’inizio da allenatore
La prima esperienza da tecnico, Igor Tudor la fa proprio all’Hajduk, dove assume il ruolo di vice di Edi Reja. L’avventura non è delle migliori e si conclude con la rescissione del contratto nel 2010. Il richiamo del club croato, però, è troppo forte e Tudor risponde altre due volte: la prima nel 2011 per allenare gli Under-17. La seconda nell’aprile del 2013 come capo allenatore, subentrando all’esonerato Miso Krsticevic. Nel mezzo la parentesi come vice di Igor Stimac nella nazionale Croata.
Si dimette dalla guida dei Bianchi a febbraio 2015 dopo aver vinto la Coppa di Croazia. A giugno dello stesso anno firma col PAOK di Salonicco, ma viene sollevato dall’incarico a marzo 2016 a causa di risultati negativi e commenti “sprezzanti” nei confronti della sua stessa rosa.
Tra giugno del 2016 e dicembre del 2017 allena in Turchia, prima al Karabukspor e poi al Galatasaray.
La scottante panchina a Udine, il ritorno alla Juventus e il decollo a Verona
Dopo qualche mese di pausa, ad aprile 2018 arriva per Tudor il momento di tornare nel paese che lo ha reso grande calcisticamente: l’Italia. L’Udinese lo vuole per rimettere insieme i cocci della fallimentare gestione targata Massimo Oddo: i friulani, all’arrivo del croato, sono reduci da ben undici sconfitte consecutive. Come neanche il miglior Ethan Hunt avrebbe potuto fare, Tudor porta a compimento questa “missione impossibile” e in quattro partite porta l’Udinese alla salvezza. Purtroppo, ciò non gli garantisce la riconferma da parte del patron Pozzo. Salvo poi ricredersi e richiamarlo a marzo dell’anno successivo nuovamente per salvare la squadra dalla retrocessione. Subentrato a Davide Nicola, riesce nuovamente nell’impresa, guadagnandosi, stavolta, la panchina anche per l’anno successivo. Purtroppo l’inizio della stagione 19/20 è tutto fuorchè positivo e, a novembre 2019, viene esonerato.
Dopo una brevissima parentesi nuovamente alla guida dell’Hajduk Spalato, nell’agosto 2020 torna a vestire nuovamente bianconero: dopo quello dei friulani, tocca a quello dei torinesi della Juventus, con cui tanto aveva fatto bene da calciatore. Firma come vice di Andrea Pirlo, neo allenatore bianconero arrivato dopo l’esonero di Maurizio Sarri. L’annata a Torino, nonostante due trofei (Coppa Italia e Supercoppa Italiana), è altalenante e tutto lo staff di Pirlo, Tudor compreso, viene sollevato dall’incarico a giugno 2021.
La vera, grande, occasione per dimostrare chi sia davvero il Tudor allenatore arriva a settembre dello stesso anno: prendendo il posto dell’esonerato Eusebio Di Francesco, il croato si siede sulla panchina dell’Hellas Verona. E inizia a macinare vittorie e a produrre risultati importanti, anche con squadre di rilievo: tra il 16 e il 30 ottobre, gli Scaligeri si impongono 3-2 sul Milan a San Siro e 4-1 e 2-1 contro Lazio e Juventus in casa.
Grinta, aggressione e possesso palla. E un Simeone in stato di grazia.
Analizzando le partite giocate quest’anno dal suo Hellas, si possono scorgere i dettami tattici di Tudor e si notano le influenze dei “maestri di calcio” che lo hanno guidato da calciatore: Marcello Lippi, Carlo Ancelotti, Edi Reja. L’allenatore croato si affida a un solido 3-4-2-1, che in fase di non possesso si trasforma in un 5-4-1 molto coperto, in cui il portatore di palla avversario viene pressato nella propria trequarti. Il gioco si sviluppa dal basso, partendo dalla difesa e cercando la verticalità per uno dei due esterni di centrocampo. Da uno di loro, poi, si sviluppano dei cross per gli attaccanti o un cambio di gioco per l’altro esterno, con i centrocampisti centrali a dare copertura in caso di perdita del pallone.
Un’altra soluzione offensiva, invece, può essere quella del lancio lungo verso la punta, che deve controllare e permettere lo scarico a traino dei centrocampisti in inserimento. Non a caso, centrale è stato sino ad ora Antonin Barak, centrocampista con grandi doti di palleggio e inserimento. In attacco ha brillato anche la stella di Giovanni Simeone: il “Cholito”, in totale stato di grazia in questa stagione, con Tudor sembra aver trovato una vena realizzativa mai vista: nel solo girone di andata ha messo a segno ben 12 reti.
FONTE:
Sport.Virgilio.it
Hellas a due punti dalla salvezza, 35 potrebbero già bastare
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L'edizione odierna de "L'Arena" si sofferma sulla situazione di classifica dell'Hellas in chiave salvezza. Al momento la squadra di Tudor con 35 punti vanta un vantaggio di ben sedici lunghezze sulla terzultima posizione, un vantaggio decisamente rassicurante. Solitamente la quota quaranta è sempre stata considerata quella che metteva al riparo da qualsiasi rischio. Basti pensare, per esempio, la stagione 2001/2002 quando i gialloblù di Malesani finirono in serie B con 39 punti. Negli ultimi dieci anni, però, la media si è attestata sui 34,5 punti. Ecco, quindi, perché, si può ragionevolmente pensare - chiude il giornale - che altri due punti la pratica salvezza possa essere tranquillamente archiviata.
Sezione: Focus / Data: Mar 25 gennaio 2022 alle 11:00 / Fonte: L'Arena
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
L'Arena - "Hellas, attacco atomico Il record del Millennio stuzzica anche Tudor?"
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"Hellas, attacco atomico Il record del Millennio stuzzica anche Tudor?", titola l'edizione odierna de "L'Arena" che evidenzia lo stato di grazia dell'attacco gialloblù, diventato il quinto della serie A dopo quelli di Inter, Milan, Lazio e Atalanta. Simeone non segna da qualche settiman ma nel frattempo sono arrivati i gol di Baràk, Caprari e Kalinić. La squadra di Tudor - si legge - viaggia alla straordinaria media di 1, 95 gol a partita. Dal 2000 a oggi nessuna ha mai toccato questi livelli.
Sezione: Rassegna / Data: Dom 23 gennaio 2022 alle 14:00 / Fonte: L'Arena
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
FONTE:
TuttoHellasVerona.it
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Corsa all’Europa “minore”: dalla Roma al Verona tante squadre sognano
by Redazione24/01/2022
La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina fa il punto sulla corsa all’Europa escludendo i primi quattro posti validi per la Champions League
Le pretendenti all’Europa ed alla Conference League, secondo “la rosea”, vanno dalla Roma sesta a 38 punti al Torino decimo a 32.
Da tenere presente, però, che la Fiorentina ha una partita in meno e che, eventualmente vincendola contro L’Udinese, scavalcherebbe la squadra di Mourinho.
Inoltre, l’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia restringe a tre -sempre guardando l’attuale classifica – le possibili vincenti che darebbero un altro posto all’Italia in Europa League.
Attualmente il sesto posta vale la Conference League e l a Gazzetta mette Roma e Fiorentina come favorite per il sesto e settimo posto.
Dietro si trova il Verona a 33 punti, a -5 dalla Roma ed il Torino a 6 punti dal sesto posto dei giallorossi.
FONTE:
MomentiDiCalcio.com
Quegli affari con la Samp che devono far riflettere Setti
By Damiano Conati - 26 Gennaio 2022
La Samp compra Depaoli dal Chievo per 4,5 milioni di euro.
Il Verona compra Magnani dal Sassuolo per 3,5 milioni.
Depaoli alla Samp è una riserva e la squadra va male.
Magnani al Verona è una riserva e la squadra va a gonfie vele.
La Samp decide di prestare Depaoli al Verona a gennaio con un diritto di riscatto di 3 milioni: 1,5 milioni di minusvalenza.
Il Verona decide di prestare Magnani alla Samp a gennaio con un diritto al riscatto di 4,5 milioni: 1 milione di plusvalenza.
E Magnani è più vecchio di 2 anni di Depaoli.
Morale della favola: squadra che vince porta denaro. Squadra che perde, porta alla svalutazione dei cartellini.
Chi ha orecchie per intendere, intenda.
Damiano Conati
FONTE:
HellasNews.it
26 Gennaio 2022 - 11:48 Hellas Live Lettura: 1 min.
Terzini con più gol nei cinque principali campionati, presente il gialloblù Faraoni
Transfermarkt ha stilato la classifica dei terzini che hanno realizzato più reti nei cinque principali campionati negli ultimi tre campionati. Presente il gialloblù Faraoni, quinto posto per l’esterno gialloblù grazie agli 11 gol realizzati in 90 presenze.
23 Gennaio 2022 - 10:52 Hellas Live Lettura: 1 min.
Hellas Verona, i numeri di Tudor
20 partite alla guida del Verona
15 risultati utili
40 gol fatti
33 punti.
The boss. Fonte: Hellas Verona FC
23 Gennaio 2022 - 10:52 Hellas Live Lettura: 1 min.
Caprari a -1 dal record di gol in campionato in Serie A. Il suo futuro è sempre più a tinte gialloblù
Inizio migliore di 2022 non poteva esserci per l’attaccante Gianluca Caprari, autore di quattro reti nelle prime quattro giornate del girone di ritorno. La doppietta di La Spezia alla prima del nuovo anno e le reti contro Sassuolo e Bologna, hanno permesso all’ex Sampdoria di balzare a quota 8 reti nella classifica marcatori del massimo campionato italiano. Caprari, con quindici partite ancora a disposizione, è a -1 dal suo record personale in Serie A (13 a Pescara, in cadetteria, nella stagione 2015/16, ndr). Un bottino di tutto rispetto, una crescita continua che ha permesso all’Hellas Verona di essere già a quota 33 punti in classifica dopo 23 giornate. Un pilastro della squadra di Tudor, n.10 pronto a mettere le radici in riva all’Adige. Arrivato questa estate al posto di Zaccagni, Caprari ha saputo conquistare la fiducia dei nuovi compagni di squadra e della piazza scaligera. Un futuro che si preannuncia a tinte gialloblù: non appena la salvezza sarà conquistata, scatterà in automatico l’obbligo da parte del club gialloblù per poco più di 3 milioni di euro. Una grande operazione di mercato quella promossa dal Ds D’Amico che ha permesso a Caprari, finalmente, di confermare con continuità nella piazza veronese le sue indiscusse qualità ed alla società di vincere un’altra scommessa.
FONTE:
HellasLive.it
HELLAS VERONA di Redazione, 28/01/2022 11:25
Hongla protagonista con il Camerun alla Coppa d'Africa
Hongla (foto Hellasverona.it)
E se fosse lui il vero acquisto di gennaio del Verona? Martin Hongla è ancora un oggetto sconosciuto. Le prime gare con la maglia gialloblù non sono state esaltanti, ma nemmeno sufficienti per bocciarlo. In casa dell’Hellas sono convinti che le doti di Hongla siano indiscutibili, manca però esperienza e adattamento al campionato italiano.
Hongla è un ragazzo d’oro e con la nazionale del Camerun sta disputando un’ottima coppa d’Africa. Il Camerun è arrivato ai quarti di finale ed è tra le favorite a vincere la manifestazione. Hongla ha giocato titolare nella gara vinta 2-1 contro Comore in un centrocampo a 4 con il napoletano Anguissa al suo fianco. Ora se la vedrà con il Gambia di Musa Barrow (sabato, ore 17, tra i convocati c’è anche il portiere della Virtus Verona Sibi) in una gara che può valere la semifinale.
La Coppa d’Africa potrebbe quindi rappresentare un grande rilancio per Hongla che spera di trovare maggiore spazio quando tornerà a Verona.
HELLAS VERONA di Redazione, 27/01/2022 16:10
1000 volte VeronA, raccolti oltre 10.700 euro a favore di ABEO
Barak
"Antonin Barak ci teneva a dirvi GRAZIE a nome di tutta la squadra: con oltre 10.700 euro raccolti nelle aste benefiche delle maglie uniche con la patch #1000VolteVeronA utilizzate in Spezia-Hellas Verona avete fatto tanto, tantissimo, per i bambini di ABEO Verona" Lo ha reso noto sui social l'Hellas Verona.
HELLAS VERONA di Redazione, 25/01/2022 10:41
La follia di Mancini: allo stage dell'Italia ci sono Balotelli e giocatori di B ma non Caprari
Il gol di tacco di Caprari
Sono trentacinque e scorrendo la lista c’è veramente di tutto. Il ritorno di Balotelli, ad esempio. Figliol prodigo che ha segnato qualche gol in Turchia e che per l’ennesima volta si tenta di recuperare alla causa.
C’è Joao Pedro del Cagliari, la speranza di avere almeno un attaccante che veda la porta.
C’è l’ex del Verona Zaccagni che ora che è alla Lazio ha una vetrina più importante. E persino due giocatori della Cremonese di Pecchia, campionato di serie B: il portierino Carnesecchi, già in quota all’Under 21 di Nicolato e Fagioli, talentino che appartiene alla Juventus.
E poi i soliti noti. Ma non c’è traccia di Gianluca Caprari, talento purissimo e cristallino dell’Hellas Verona, al suo miglior campionato di sempre. Non è servito nemmeno il bellissimo gol al Bologna, di tacco alla Mancini s’è detto, per convincere il Ct a convocarlo in nazionale. Eppure lì a Coverciano Caprari non ci starebbe affatto male.
Forse il problema è tattico, perché nel Verona Caprari gioca alle spalle dell’unica punta, in un ruolo un po’ anomalo, di raccordo tra centrocampo e attacco, ma anche tra le linee come un vero trequartista. Ma non sarebbe poi questo grande problema inserirlo in un 4-3-3 a fare l’esterno offensivo, vista anche l’alta disponibilità al sacrificio che Caprari ha a Verona.
Insomma questa mancata convocazione avanza dei dubbi sull’effettiva meritocrazia con cui si chiamano i giocatori in azzurro, lasciando spazio al sospetto che la maglia indossata e magari l’aiuto di abili e inseriti procuratori, faccia più che non il rendimento sul terreno di gioco.
FONTE:
TGGialloBlu.Telenuovo.it
Tudor all'Hellas va come un treno. Ora Setti vuole blindarlo: presto il summit per il rinnovo
24.01.2022 11:35 di Raimondo De Magistris
© foto di www.imagephotoagency.it
Igor Tudor più che degno erede di Ivan Juric. All'Hellas Verona sono tutti soddisfatti del lavoro dell'allenatore croato che numeri alla mano sta riuscendo a fare anche meglio del suo predecessore. Dall'altro lato, anche Tudor è molto soddisfatto della filiera corta che c'è all'Hellas e gli permette di poter prendere decisioni, insieme al presidente Setti e al ds D'Amico.
Tutto insomma procede per il verso giusto. Ma l'Hellas, prima che arrivino interessamenti per il suo allenatore, vuole ora blindarlo. Come riporta 'L'Arena', in prossimità della prossima gara contro la Juventus ci sarà un primo incontro tra presidente e allenatore per porre le basi per il rinnovo del contratto.
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
29 GENNAIO 2022
Primavera 1 TIMVISION | #VeronaAtalanta termina 3-3: pareggio di valore per i gialloblù
Verona – Si è aperto con un grande risultato il 2022 della Primavera di mister Nicola Corrent, che all’Antistadio ‘Tavellin’ ha fermato sul 3-3 la finalista per lo scudetto dello scorso campionato, ovvero l’Atalanta, attuale quinta forza in classifica e forte del terzo miglior attacco del campionato.
L'Hellas ha conquistato un pareggio di grande valore, nonché il settimo risultato utile stagionale, portandosi a quota 17 punti in classifica.
In gol per i gialloblù Bosilj, Yeboah e Florio, mentre per l’Atalanta hanno segnato Ceresoli, Bernasconi e Oliveri.
Venendo alla cronaca, la partenza dei gialloblù è significativa, con Bosilj che al 3’ si presenta davanti a Sassi per poi superarlo grazie a un preciso destro che si infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere.
I ritmi all’Antistadio sono elevati sin dai primi minuti di gioco, e portano l’Atalanta a ribaltare il risultato entro il primo quarto d’ora di gioco.
All’11’ Ceresoli apre il piatto del piede destro superando Kivila, che poco più tardi – al 14’ – non può nulla sul potente mancino di Bernasconi che sigla la rete dell’1-2.
La reazione dell’Hellas passa di piedi di Yeboah e Pierobon, che in due occasioni di portano delle parti di Sassi creando nitide occasioni da gol.
Al 29’ arriva così la grande azione personale di Bragantini, che supera 3 uomini per poi essere atterrato in piena area da un difensore dell’Atalanta, portando il Direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore per il Verona.
Dal dischetto Yeboah non sbaglia, sigla il gol del pareggio nonché la sesta rete personale in campionato.
Nella ripresa l’Hellas continua a pressare l’Atalanta, portando Turra alla conclusione dalla distanza in più di un’occasione.
Al 26’ il Verona sfiora il vantaggio: Verzini supera la difesa dell’Atalanta per poi presentarsi al duello con Sassi, che in uscita respinge la conclusione a botta sicura del numero 23 gialloblù.
L’Atalanta alza così il baricentro, con l’Hellas che contiene le iniziative con ordine e cerca di rendersi pericoloso in contropiede.
Al 40’ arriva il gol del vantaggio: Florio controlla il pallone nel cuore dell’area, e dopo essersi smarcato calcia di potenza sotto la traversa senza lasciare a Sassi la possibilità di intervenire. Per il numero 7 si tratta della prima gioia stagionale in fase realizzativa.
Nel primo dei 5’ di recupero arriva però il pareggio dell’Atalanta, che porta Oliveri a calciare di potenza da posizione defilata per la rete del 3-3 che chiude l'incontro.
I gialloblù torneranno in campo mercoledì 2 febbraio 2022 alle ore 14.30, contro il Bologna, nel match valido per la 16a giornata del campionato Primavera 1 TIMVISION.
SECONDO TEMPO
50' Triplice fischio: termina 3-3 la sfida tra Hellas Verona e Atalanta
46' GOL. L'Atalanta pareggia grazie al potente destro di Oliveri
45' 5' di recupero
40' GOOOL! VANTAGGIO HELLAS VERONA! Grandissima giocata di Florio, che i coordina in area e calcia di potenza sotto la traversa! 3-2 Verona!
31' Superata la mezz'ora all'Antistadio: match in parità
26' Verzini vicino al vantaggio! Il numero 23 viene fermato, nell'uno contro uno, dall'uscita di Sassi
23' Subito Sulemana! Il neoentrato 77 gialloblù calcia di potenza col destro trovando la parata di Sassi!
10' Grande chiusura di Coppola su Pagani!
4' Turra calcia al volo da fuori area, pallone alto sopra la traversa
1' Inizia il secondo tempo, forza gialloblù!
PRIMO TEMPO
45' Termina qui la prima frazione: 2-2 tra Verona e Atalanta all'Antistadio
44' De Nipoti si coordina e cerca la porta, ma Kivila blocca il pallone
38' Attento Kivila sulla punizione di Ceresoli, col portiere che alza il pallone sopra la traversa
30' GOOOL! Pareggia l'Hellas! Yeboah non sbaglia dal dischetto e sigla il gol del 2-2!
29' Rigore per i gialloblù! Bragantini viene atterrato in area al termine di una grande azione personale
18' Calcia Pierobon dal limite dell'area: pallone sul fondo
16' risposta immediata dei gialloblù, che sfiorano il gol del pareggio con Yeboah, che non trova lo specchio della porta
14' GOL. Vantaggio dell'Atalanta con Bernasconi, che incrocia sul secondo palo superando Kivila
11' GOL. Avvio di gara intenso all'Antistadio, con l'Atalanta che pareggia grazie al destro di Ceresoli
3' GOOOL! Hellas subito in vantaggio! Bosilj va all'uno contro uno con Sassi e infila la rete dell'1-0!
1' Si parte, forza ragazzi!
HELLAS VERONA - ATALANTA 3-3
Reti: 3' pt Bosilj, 11' pt Ceresoli, 14' pt Bernasconi, 30' pt Yeboah, 40 'st Florio, 46' st Oliveri
HELLAS VERONA: Kivila, Calabrese, Turra (dal 22' st Sulemana), Yeboah, Pierobon (dal 12' st Verzini), Bosilj (dal 43' st Minnocci), Gomez, Terracciano, Bragantini (dal 22' st Florio), Coppola, Ghilardi (dal 43' st Redondi)
A disposizione: Boseggia, Patuzzo, Ebenguè, Kemppainen, Diaby, Caia, Cazzadori
Allenatore: Nicola Corrent
ATALANTA: Sassi, Del Lungo, Ceresoli, Cittadini, Renault, Sidibe, Panada, De Nipoti (dal 38' st Vorlicky), Pagani (dal 26' st Omar), Giovane, Bernasconi (dal 19' st Oliveri)
A disposizione: Dajcar, Pardel, Mediero, Hecko, Chiwisa, Regonesi, Berto, Stabile
Allenatore: Massimo Brambilla
Arbitro: Tommaso Zamagni (Sez. AIA di Cesena)
Assistenti: Cortese (Sez. AIA di Palermo), Fraggetta (Sez. AIA di Catania)
NOTE. Ammoniti: Turra, Renault, Del Lungo, Giovane.
28 GENNAIO 2022
Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Per i gialloblù di mister Tudor nuova seduta di allenamento nella mattinata di oggi, venerdì 28 gennaio.
Di seguito le attività svolte: attivazione, esercizio tecnico, partite a tema e partita a campo ridotto.
27 GENNAIO 2022
Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Per i gialloblù di mister Tudor nuova seduta di allenamento nella mattinata di oggi, giovedì 27 gennaio.
Di seguito le attività svolte: lavoro in palestra ed esercitazione tattica in campo.
26 GENNAIO 2022
Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Per i gialloblù di mister Tudor nuova seduta di allenamento nella mattinata di oggi, mercoledì 26 gennaio.
Di seguito le attività svolte: attivazione, esercitazioni tecniche, possessi-palla e lavoro aerobico.
25 GENNAIO 2022
Sporting Center 'Paradiso': report allenamento
Castelnuovo del Garda - Primo allenamento settimanale per i gialloblù, tornati al lavoro oggi, martedì 25 gennaio, con una seduta incentrata sulle attività di seguito riportate: attivazione in palestra, esercizi tecnici, possessi-palla e partita a campo ridotto.
Domani, mercoledì 26 gennaio, è prevista - al mattino - una nuova seduta di allenamento, a porte chiuse.
FONTE:
HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - =
VITA DA EX: Esordio in Serie B per AMIONE in prestito alla REGGINA.
IndietroTutta! Dopo soli sei mesi Paweł WSZOŁEK lascia l'UNION BERLINO per tornare al LEGIA VARSAVIA (in prestito secco).
Comunali di Verona 2022, anche Damiano TOMMASI scende in campo: 'Sono stato sollecitato da amici, imprenditori, docenti universitari e persino da un idraulico. Il mio sogno è di riavvicinare i giovani alla politica'.
Ribaltone al PADOVA: Via il diesse SOGLIANO, arriva MIRABELLI.
Ernesto TORREGROSSA dalla SAMPDORIA al PISA in prestito con con diritto/obbligo di riscatto a favore del club toscano.
Diego FARIAS si accasa al BENEVENTO in Serie B, dopo la rescissione col CROTONE DONSAH s'è invece trasferito in Turchia mentre l'EMPOLI ha annunciato Marco BENASSI in prestito secco.
Trasferimento anche per Alberto ALMICI passato dal PALERMO alla SPAL a titolo definitivo.
Ferdinando SFORZINI, 35 presenze e 5 gol nell'HELLAS 2005-06, da l'addio al calcio con questo messaggio via Instagram.
Finisce pari e patta nel derby tra gli ex gialloblù GOMEZ e HALLFREDSSON ora rispettivamente al LEGNAGO SALUS e alla VIRTUS VERONA in Serie C: Juani ha portato avanti i biancazzurri della bassa ma, ad una manciata di secondi dal termine, i rossoblù cittadini l'hanno riacciuffata con PELLACANI.
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CALCIO ESTERO
Legia, torna Wszolek. L'ex Samp e Verona lascia l'Union Berlino dopo 6 mesi
27/1
IERI ALLE 19:27
di GAETANO MOCCIARO
© foto di Federico Gaetano
Paweł Wszołek torna in patria. L'attaccante ex Sampdoria e Verona, 29 anni, lascia l'Union Berlino per legarsi al Legia Varsavia, dove vi ha già giocato dal 2019 alla scorsa estate, prima di trasferirsi in Germania. Accordo trovato sulla base del prestito fino al termine della stagione.
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
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ERNESTO TORREGROSSA È NERAZZURRO!
By Riccardo Silvestri | 24/01/2022
Il Pisa Sporting Club comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con diritto/obbligo di riscatto dalla Società U.C. Sampdoria il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ernesto Torregrossa
Attaccante, classe 1992, Torregrossa ha vestito in carriera le maglie di Verona, Siracusa, Monza, Como, Lumezzane, Crotone, Trapani, Brescia e Sampdoria sommando oltre 250 presenze (70 gol) tra i Professionisti. Con i Blucerchiati ha collezionato 10 gare nell’attuale campionato di Serie A.
Il calciatore è già a disposizione dello staff tecnico nerazzurro
FONTE:
PisaChannel.tv
Gialloblù in prestito. Arriva il debutto in B di Amione
By Damiano Conati - 23 Gennaio 2022
VITORIA, BRAZIL - OCTOBER 28: Bruno Amione of Argentina dribbles during the FIFA U-17 World Cup Brazil 2019 group E match between Spain and Argentina at Estádio Kléber Andrade on October 28, 2019 in Vitoria, Brazil. (Photo by Maddie Meyer - FIFA/FIFA via Getty Images)
B come Bruno e come la categoria odierna. A come Amione e come la categoria in cui sogna di tornare per giocare.
Bruno Amione, 20enne argentino in prestito secco dal Verona alla Reggina, ieri ha debuttato in Serie B. 10 minuti in cui ha anche salvato la sua porta con un intervento importante. Peccato per lui che la Reggina abbia perso ancora (settima volta nelle ultime otto) e stia incredibilmente finendo in zona retrocessione. Però finalmente è arrivato il debutto in un campionato italiano, ora il Verona confida in maggior continuità per vederlo crescere.
Damiano Conati
FONTE:
HellasNews.it
Tommasi si candida a sindaco di Verona: 'Me l'hanno chiesto tutti, voglio riportare i giovani in politica'
del 23 gennaio 2022 alle 11:37
Dal calcio alla politica, Damiano Tommasi si candida a sindaco di Verona. Della sua Verona. Lì vicino è nato - a Negrar di Valpolicella - in gialloblù ha iniziato a giocare a calcio e ora proverà una nuova carriera. L'ex centrocampista è uno dei tre principali candidati insieme al sindaco uscente Federico Sboarina e al decano Flavio Tosi, tornato in corsa dopo cinque anni di stop.
Intervistato dal Corriere della Sera, Tommasi ha spiegato i motivi della sua candidatura: "Sono stato sollecitato da amici, imprenditori, docenti universitari e persino da un idraulico. Mi hanno chiesto di fare le cose per i cittadini. I miei avversari? In generale mi auguro che a Verona ci sia il record di votanti. Il mio sogno è di riavvicinare i giovani alla politica. Mi candiderò con una mia lista civica che avrà l'appoggio, mi auguro, di tutto il centrosinistra e del Movimento 5 Stelle".
FONTE:
CalcioMercato.com
IL DIFENSORE ALBERTO ALMICI É UN NUOVO GIOCATORE BIANCAZZURRO
S.P.A.L. comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Palermo F.C. le prestazione sportive del difensore Alberto Almici.
Il neo giocatore biancazzurro ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023.
Classe 1993, nato a Lovere (BG), Almici è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Atalanta, debuttando in Serie B nella stagione 2011/2012 con il Gubbio.
Nelle stagioni successive il laterale destro milita tra le fila di Virtus Lanciano, Cesena, Padova, Latina, Avellino, Ascoli e Cremonese mettendo insieme 161 presenze in sei campionati di Serie B.
Nel 2018/2019 si trasferisce all’Hellas Verona dove, con 11 presenze e una rete, dà un prezioso contributo al ritorno in Serie A della formazione scaligera.
L’anno seguente passa al Pordenone, con cui disputa il suo ottavo campionato di Serie B consecutivo, raggiungendo il traguardo delle 200 apparizioni in cadetteria.
Dall’estate del 2020, infine, milita nel Palermo F.C., neopromosso in Serie C, con cui raccoglie 36 presenze e realizza tre reti.
In biancazzurro, vestirà la maglia numero 27.
Benvenuto Alberto!
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SpalFerrara.it
Marco Benassi è un nuovo calciatore azzurro
22 Gennaio 2022 - 2:00 -- TOP NEWS
Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Acf Fiorentina per l’acquisizione a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Benassi.
Marco Benassi è un centrocampista italiano nato a Modena l’8 settembre 1994. Cresciuto nel settore giovanile del Modena prima, si trasferisce all’Inter, dove esordisce tra i professionisti nel novembre del 2012 nella sfida di Europa League contro il Rubin Kazan, per poi giocare la prima gara in A nel gennaio del 2013 contro il Pescara. Veste poi la maglia del Livorno, quindi quella del Torino, dove rimane per 3 stagioni, prima di passare alla Fiorentina. Nella scorsa stagione il prestito al Verona prima del ritorno in viola. Benassi ha inoltre disputato 27 gare, con 6 gol, nella nazionale Under 21, fino a vestire la fascia da capitano e prender parte all’Europeo di categoria del 2015 e del 2017; con la nazionale maggiore ha partecipato ad uno stage sotto la guida di Prandelli e poi è stato richiamato da Conte, Prandelli e Mancini.
FONTE:
EmpoliFC.com
Comunicato Ufficiale
La società Calcio Padova comunica che a far data da oggi termina la collaborazione con il direttore sportivo Sean Sogliano ed il suo assistente Fabio Gatti. A Sean Sogliano e Fabio Gatti vanno la riconoscenza e stima della Società per quanto fatto in questi anni e i migliori auguri per il prosieguo della propria carriera.
Contestualmente, il Calcio Padova comunica che il ruolo di responsabile dell’area tecnica e di direttore sportivo del Calcio Padova viene assunto da Massimiliano Mirabelli. La Società biancoscudata ha siglato con il dirigente un accordo fino al 30 giugno 2024.
FONTE:
PadovaCalcio.it
14 GEN
DIEGO FARIAS È UN NUOVO GIOCATORE DEL BENEVENTO CALCIO
Il Benevento Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Diego Farias.
L’attaccante brasiliano, nativo di Sorocaba (San Paolo) classe ‘90 vanta 171 presenze e 27 gol nel campionato di Serie A e 109 presenze e 29 reti in quello si B, e giunge nel Sannio dopo le recenti esperienze con Empoli, Lecce, Spezia e Cagliari. Benvenuto in giallorosso Diego.
FONTE:
BeneventoCalcio.club
4/01/2022
Rescissione consensuale con Donsah
News
4 Gennaio 2022
Il Football Club Crotone rende noto di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto economico per le prestazioni sportive del calciatore Godfred Donsah, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2023.
La società augura al calciatore un grosso in bocca al lupo per la nuova avventura!
FONTE:
FCCrotone.it
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