Mercato&Rumors: ITURBE al WATFORD anzi no! Ecco il BOURNEMOUTH... Idee sulle esterne: D'ALESSANDRO e DODO'; la SAMPDORIA insegue VIVIANI ma anche attraverso i piedi del ragazzo di scuola ROMA potrebbe passare l'impresa scaligera, VALOTI non ha convinto al PESCARA e tornerà, MÁRQUEZ saluta...


#Mercato&Rumors +   -   =

HELLAS a caccia di esterni d'attacco, secondo GianlucaDiMarzio.com un'idea potrebbe essere il ritorno di Marco D'ALESSANDRO (27 presenze 1 gol con il VERONA in B nell'annata 2011-12) che nell'ATALANTA non trova spazio... Nel frattempo la SAMP segue con molto interesse VIVIANI.
Il Corriere di Verona rivela 'VERONA su DODÒ dell'INTER per la fascia sinistra della difesa'.
Sfuma definitivamente Juan Manuel ITURBE che si allena già in Inghilterra col WATFORD, affare concluso sulla base del prestito oneroso a 1,8 milioni e riscatto (secondo TuttoMercatoWeb.com invece l'argentino sarebbe ad un passo dal BOURNEMOUTH che sgancerebbe fino a 22 milioni!).
VALOTI non ha convinto al PESCARA e alcuni rumors lo danno di ritorno all'HELLAS, intanto l'ATLAS dal Messico ufficializza il ritorno di MÁRQUEZ tra squilli di tromba... In effetti a livello mediatico si tratta di una sorta di favola per il club che aveva lanciato il giovane Rafa.
SPEZIA occhi su SILIGARDI...

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IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Mauro German CAMORANESI, che conobbe la Serie A con l'HELLAS nel 2000 prima di approdare alla JUVE e di vincere il Mondiale con l'ITALIA nel 2006, è il nuovo allenatore del TIGRE in Messico... Nel mentre il patròn del GENOA PREZIOSI annuncia SOGLIANO come prossimo Direttore Sportivo.

BASKET NBA: BARGNANI con i NETS batte i BULLS mentre i KINGS di BELINELLI cedono ai WIZARDS, DURANT regala il sorpasso ai THUNDER sul parquet dei CLIPPERS: 100 a 99!

SERIE A forse mai così equilibrata, ammucchiata in alta classifica

SQUALIFICA FIFA record per BLATTER e PLATINI! Otto anni per l'accusa di corruzione...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Pubblicato il: 21 dicembre 2015
DANIELE TRIOLO - Esperto di Calcio
CALCIOMERCATO ROMA, DUE NOMI PER SOSTITUIRE ITURBE
Juan Iturbe è andato al Watford, e Walter Sabatini ha già individuato due potenziali obiettivi per rimpiazzare l'argentino: novità nelle prossime ore.

[...]

Iturbe ha lasciato Roma: è un giocatore del Watford
All'incontro non ha preso parte il 22enne argentino Juan Manuel Iturbe, che, nelle ore immediatamente precedenti alla sfida contro il Genoa, era stato ceduto in prestito con diritto di riscatto al Watford. Walter Sabatini, direttore sportivo giallorosso, ha concluso l'operazione con la società londinese sulla base del prestito oneroso (1,8 milioni) con diritto di riscatto a fine stagione fissato a 18 milioni. Un affare per tutti, per la Roma che avrebbe così la possibilità di recuperare gran parte dei soldi spesi un anno e mezzo fa per il suo acquisto; per il Watford, che inserisce nel suo arsenale offensivo un'arma potenzialmente devastante per giocare negli spazi aperti che lasciano le difese del campionato inglese; per Iturbe, che, finalmente, avrà la possibilità di esprimersi senza pressioni e di giocare titolare con maggiore continuità.

[...]

FONTE: It.BlastingNews.com


Rafael Márquez vuelve a casa
20 de Diciembre de 2015. 7:15 pm.

Atlas F. C. informa que se ha llegado a un acuerdo con Rafael Márquez Álvarez para que el defensa vista la camiseta de nuestra institución por segunda ocasión en su carrera a partir del Clausura 2016. Márquez comenzó su desarrollo como futbolista en la cantera rojinegra y debutó en Primera División con Atlas al jugar los 90 minutos en el empate a dos goles con Pumas en la fecha 11 del Invierno-96. Rafael se volvió un indiscutible en el once inicial de los Zorros y, tres años después, sus destacadas actuaciones le valieron ser adquirido por el AS Mónaco de la Ligue 1, conjunto con el cual se consagró campeón de liga y Supercopa de Francia en su primera temporada y en 2003 se adjudicó la copa del mismo país.

Consolidado como uno de los mejores defensas en Europa, Márquez pasó al F. C. Barcelona, equipo con el que consiguió en cuatro ocasiones el título de liga, una Copa del Rey y tres Supercopas de España, así como la Liga de Campeones de Europa en 2006 y 2009. Fue justamente en 2009 cuando con el cuadro catalán, Rafael se hizo de la Supercopa de Europa y ganó el Campeonato Mundial de Clubes de la FIFA. Tras siete temporadas con Barcelona, en 2010 fichó por el New York Red Bulls de la Major League Soccer (MLS) de Estados Unidos y en diciembre de 2012 volvió a su país natal para jugar con el León, donde consiguió el bicampeonato de la Liga MX, liderando el AP- 2013 y CL-2014.

Finalmente, en agosto de 2014, el michoacano regresó a Europa para enrolarse con el Hellas Verona de la Serie A de Italia, conjunto del cual llega para reforzar la defensa de nuestra institución. Experiencia, jerarquía y gran calidad de fútbol se suman a la escuadra que comandará Gustavo Costas a partir de la próxima campaña. Damos una calurosa bienvenida a uno de los más grandes representantes de nuestra institución y deseamos que esta nueva etapa en su carrera esté llena de éxitos.



FONTE: AtlasFC.com.mx


LA CORSA SALVEZZA
Trenta is the Magic Number
21/12/2015 11:24
Ottimisti di tutto il mondo, o molto più semplicemente... dell'Hellas Verona... Unitevi! La matematica ci è contro e non solo quella. Partiamo da otto che sono un mezzo disastro, condito dal flop di una preparazione che ora si scopre essere stata quantomeno "imbarazzante". Dati fisici che nemmeno un panzone dopo il pranzo di Natale, poco lavoro, la chiamano oggi bassa intensità.

Cose vergognose da apprendere, senza che nessuno abbia fatto niente, anzi no: va tutto bene, siamo uniti... Ci dicevano.

Ma ora bisogna guardare avanti e un minimo di speranza ce la regala Gigi Delneri che almeno ha portato un po' di logica e di gioco. Non siano da disprezzare i pareggi con Milan e Sassuolo e nemmeno quella prestazione contro l'Empoli rivelazione. C'è un po' di limpido per guardare al sole che verrà.

Ora però servono vittorie e punti: quanti? Trenta, almeno. A 38 ci si può salvare, è un'impresa ma si può fare. Trenta punti quindi, sono dieci vittorie che da qui a maggio si possono centrare. Avremo in casa molti scontri diretti (Genoa, Sampdoria, Carpi, Frosinone per citarne alcune) gare che si possono/devono vincere. Facile? No no, è un casino, ma questo è il modo giusto per onorare il campionato e la maglia. Qualcuno avanza l'ipotesi che è meglio prepararsi alla B. Il miglior modo è lottare fino alla fine. Altra via non c'è. Fatto trenta, magari facciamo anche trentuno...
GIANLUCA VIGHINI

DOPO IL PAREGGIO COL SASSUOLO
La speranza è l'ultima a morire
21/12/2015 09:52
Non c'è niente da fare: il Verona non riesce a vincere neanche questa volta (17 partite in campionato senza vittoria, eguagliato il record negativo dell'Ascoli 2005-2006). Se il risultato finale è stato per l'ennesima volta avverso, almeno rincuora la buona prestazione contro il Sassuolo (soprattutto nella ripresa): il Verona è stato offensivo, ha attaccato fino alla fine, ha gettato il cuore oltre l'ostacolo e ha tirato molto (9 tiri in totale, 6 in porta), ma non è bastato per portare a casa i tre punti tanto agognati. Perlomeno è tornato il gol su azione in campionato per i gialloblù (mancava da quattro mesi: Jankovic contro la Roma, il 22 agosto nell'esordio al Bentegodi).

AVVERSARIE TOSTE. Il Verona di Delneri, nelle sue tre partite di campionato, ha affrontato squadre in lotta per l'Europa League (il Milan è sesto a 28 punti, Empoli settimo a 27 insieme al Sassuolo, che ha una partita in meno, da giocare contro il Torino). Se si analizza ogni singola prestazione si potrà notare come l'Hellas, in queste tre partite, ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno: i punti conquistati sul campo potevano essere di più. La squadra sta incominciando a seguire i dettami tattici di Delneri: è sempre più corta tra i reparti e cerca sempre di tenere il baricentro alto. Inoltre, Toni è tornato a segnare con continuità: non bisogna dimenticare che l'anno scorso l'attaccante emiliano ha fatto 16 gol nel girone di ritorno. Se solo riuscisse ad avvicinarsi nel ripetere quanto fatto la stagione passata...

VERSO ACQUE TRANQUILLE. La classifica vede l'Hellas ancora ultimo a 8 punti, molte concorrenti per la salvezza ormai sono volate via: oltre a Frosinone e Carpi, le uniche squadre che sembrano raggiungibili (almeno idealmente) sono il Genoa a 16 punti e il Palermo a 18. E saranno proprio loro le prossime avversarie al Bentegodi dopo Juventus e Roma in trasferta (10 gennaio i siciliani, 24 gennaio i liguri, variazioni del calendario permettendo): in queste due partite ci si giocherà gran parte della stagione. L'Odissea di Delneri è appena iniziata: dal "burrascoso" Golfo di Aden si tenterà di portare il vascello gialloblù al più tranquillo Golfo di Trieste (e quindi alla sua vicina città natale di Aquileia). Le prime sferzate al timone sono già state date, dopo la sosta servirà un cambio di rotta continuo e producente, servirà un'impresa disperata: la speranza è l'ultima a morire.
LUCA VALENTINOTTI

L'ADDIO DEL MESSICANO
Ufficiale: Marquez firma con l'Atlas
21/12/2015 09:38
Ora è ufficiale: Rafa Marquez dice addio al Verona dopo un anno e mezzo per tornare in Messico, nella squadra che lo ha lanciato, l'Atlas. Questo il comunicato del club di Guadalajara: "Atlas F.C. informa che è stato raggiunto un accordo con Rafael Márquez Álvarez affinché il difensore vesta per una seconda volta nella sua carriera la maglia del club a partire dal Clausura 2016".
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Verona, squalificato Sala

22 dicembre alle 12:04
Il giudice sportivo di Serie A, ha reso noto con il consueto comunicato ufficiale i giocatori che dovranno saltare, per squalifica i prossimi turni di campionato. Ecco le decisioni ufficiali:

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
SALA Jacopo (Hellas Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

Atlas, Marquez: 'Darò tutto per vincere il titolo'

22 dicembre alle 00:10
Rafa Marquez è diventato ufficialmente un giocatore dell'Atlas Gadalajara, lasciando dopo un anno e mezzo il Verona. Queste le parole del messicano dopo la firma con il suo nuovo club: "Prometto di dare il cuore e fino all'ultima goccia di sudore per ottenere i nostri obiettivi. Voglio fare qualcosa d'importante qui, dove la mia carriera ha avuto inizio. Ho la sensazione che il club non sia cambiato da quando sono andato via. Darò l'anima pur di vincere il titolo".

Verona, Valoti rientra dal prestito

21 dicembre alle 19:51
Mattia Valoti non sta convincendo con la maglia del Pescara che sta tornando sul mercato alla ricerca di un trequartista. Il talento cresciuto nel Milan e arrivato in Abruzzo dal Verona è destinato a rientrare in Veneto già a gennaio.

Marquez-Atlas: la fine del Gran Capitan

21 dicembre alle 09:15
Dopo solo una stagione e mezza passata in Italia con la maglia del Verona, Rafael Marquez ha deciso di tornare a casa: nella notte, infatti, è arrivata l'ufficialità del passaggio del difensore messicano all'Atlas, la squadra che lo lanciò nel calcio professionistico. Si chiude così l'esperienza italiana di uno dei simboli del calcio messicano, uno dei giocatori più vincenti della storia del futbol tricolor. Che, forse, ha scelto di arrivare in Italia quando ormai aveva già dato il meglio di se': a Verona, tra infortuni e prestazioni di basso profilo, non è riuscito a diventare quel leader difensivo che si era visto con le maglie di Monaco e Barcellona, dove vinse tutto da protagonista assoluto. Ci si ricorderà di lui, suo malgrado, per essere stato il giocatore più espulso della Serie A 2014/2015, la sua prima in Italia: tre cartellini rossi in sole ventisei presenze. Dopotutto, con la scelta di andare a giocare a New York prima e in Messico poi, dopo aver lasciato il Barcellona, aveva fatto intendere chiaramente l'inizio del crepuscolo della sua grande carriera. La parentesi di Verona resterà una macchia per Marquez: oggi il Kaiser vuelve a casa. Per chiudere lì dove tutto cominciò.
Fabio Alampi

Hellasmania: analisi di un periodo da dimenticare

Di: Alessandro Righelli
21 dicembre alle 01:14
E' quasi Natale e tutta la città di Verona è addobbata a festa in una magia di luci e colori che farebbe invidia anche agli occhi più esigenti. La Verona calcistica invece vede solo luci fievoli, nascoste nel buio di una stagione che nessuno di certo si poteva aspettare, quando solo quattro mesi fa al Bentegodi, l'Hellas ha aperto il campionato con un pareggio, contro una delle squadre più in forma di quel momento. Ora la situazione è completamente diversa e sotto gli occhi di tutti: ultimi in classifica, nessuna vittoria, ancora qualche giocatore infortunato e tanta, troppa delusione.

Sono stati quattro mesi di sofferenze per i tifosi gialloblù, i quali hanno dovuto assistere ad una serie di sconfitte e di pareggi strappati all'ultimo che hanno rivoluzionato in poco tempo tutte le aspettative positive che durante l'estate erano nate. La situazione della squadra è parsa subito chiara: gli infortuni iniziali, colpa la sfortuna e forse (perchè nessuno lo saprà) una cattiva preparazione atletica, hanno inciso duramente sulle prestazioni iniziali, sconvolgendo i piani dell'ormai ex allenatore Mandorlini, il quale ha dovuto riorganizzare la squadra praticamente da capo. Le speranze che questi fatti potessero incidere poco sul lungo termine però si sono infrante immediatamente, davanti a prestazioni troppo inferiori alla media e troppo insufficienti per un campionato dove mai come quest'anno anche le piccole hanno dimostrato di poter esser letali. La sensazione però è stata quella di aver perso troppe occasioni soprattutto nelle ultime giornate, nelle quali si sono incontrate delle squadre che erano ad un livello più che abbordabile per questa rosa. Le cause di questo sfacielo però non sono solo riscontrabili nell'alto numero di infortuni; a livello tecnico-statistisco infatti si è potuto riscontrare che questa squadra ha faticato enormemente a creare azioni da gol pericolose nelle aree avversarie. La colpa di questo fatto può essere attribuita alla tattica dell'ex mister, per alcuni troppo difensivista, oppure può essere data da un centrocampo che ha deluso le aspettative, non ancora in condizione e con lacune tecniche non da sottovalutare. Non da ultimo inoltre le troppe amnesie difensive riscontrate soprattutto nelle ultime partite, causate sia da un calo di concentrazione sia dalla poca intesa dei giocatori.

E' un quadro questo sicuramente molto negativo, che però non preclude l'assenza di lati abbastanza positivi e non da cestinare. Primo tra tutti il grande carattere che la squadra ha sempre cercato di dimostrare ai propri tifosi, anche quando la situazione era molto critica. Il gruppo ha cercato sempre di stare unito, di provare a dare una svolta a questo periodo nero, soprattutto quando nell'ultimo mese c'è stato il cambio in panchina, con l'inserimento di Delneri. Dimostrazione chiara di tutto questo è stata anche la partita contro il Sassuolo, nella quale, anche se in svantaggio, si è cercato subito di rimediare e di non cadere nel baratro più profondo, trascinati poi da una Luca Toni per il quale un monumento forse non potrebbe bastare. Sono questi i pochi punti da cui ripartire nell'anno nuovo: nuovo allenatore, il quale avrà bisogno di questa pausa per provare e insegnare al meglio i nuovi schemi di gioco, e grande spirito di sacrificio e voglia di lottare fino alla fine per i colori gialloblù. Questo Natale per i tifosi sarà di certo un natale, calcisticamente parlando, amaro, lo si sa, perchè lo spettro della B è sempre più palpabile; ma come ha detto anche il nostro mister:"mancano 30 punti, bisogna essere uniti e cercare di fare il massimo". Se la speranza è l'ultima a morire, allora così sia.

FONTE: CalcioMercato.com


Sampdoria, sogno Viviani: resiste l’Hellas Verona
Hellas Verona - Viviani

Gianluca Di Marzio 22-12-2015 14:02
Sampdoria che sogna, Hellas Verona che fa muro. Sul piatto Federico Viviani, centrocampista ex Roma e Latina che piace molto a Montella. Il calciomercato è alle porte e si cercano rinforzi in casa blucerchiata. Per ora, però, la società gialloblu non sembra intenzionata a lasciar partire il classe 1992, investimento estivo dell'Hellas da ben 4 milioni.

Hellas Verona, idea D’Alessandro dell’Atalanta
Marco D'alessandro - Atalanta

Gianluca Di Marzio 22-12-2015 13:57
Ultimo posto per l'Hellas Verona di Delneri. Ora l'obiettivo è invertire la rotta, puntando alla salvezza. Di mezzo, il mercato di gennaio. Con l'intento di cercare l'innesto giusto. L'ultima idea è quella di Marco D'Alessandro, esterno classe '91 che all'Atalanta non sta trovando tanto spazio (9 presenze fin qui). Al momento solo un'idea, una suggestione. Il Verona si guarda intorno, D'Alessandro è l'obiettivo.

Rafael Márquez lascia il Verona e torna all’Atlas, ora è ufficiale
Rafa Marquez - Hellas Verona (ph Grigolini)

Redazione 21-12-2015 02:31
Un hastag che dice tutto: #BienvenidoKáiser. L'aveva annunciato lo stesso giocatore, ora è anche ufficiale nel sito del club messicano: "Atlas F. C. informa che è stato raggiunto un accordo con Rafael Márquez Álvarez affinché il difensore vesta per una seconda volta nella sua carriera la maglia del club a partire dal Clausura 2016". Rafa Marquez lascia Verona, Serie A ormai un ricordo lontano: il suo presente si chiama (ancora) Messico, la sua casa di sempre.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


15:04 | martedì 22 dicembre 2015
Sampdoria, Viviani per la mediana: i dettagli | Sky Sport
L'Hellas Verona resiste alle tentazioni blucerchiate

di Massimo Balsamo - twitter:@Massimo_Bals©imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO SAMPDORIA VIVIANI - L'arrivo di Vincenzo Montella in panchina ha cambiato i piani di mercato della Sampdoria. Negli ultimi giorni sono stati accostati diversi nomi alla formazione di Genoa, da Mati Fernandez della Fiorentina a Luca Cigarini dell'Atalanta, passando per Yohan Benalouane del Leicester City e Giuseppe Rossi. Ma non solo: secondo quanto riportato da Sky Sport, la Sampdoria ha messo gli occhi su Federico Viviani, centrocampista in forza all'Hellas Verona di Gigi Delneri.

SAMPDORIA - VIVIANI: I DETTAGLI - Montella è un grande estimatore di Federico Viviani e vorrebbe lui come mediano del suo 4-3-3/4-3-1-2: l'Hellas Verona al momento fa muro, dato l'investimento di 4 milioni di euro fatto in estate per l'elegante centrocampista, ma potrebbero esserci importanti novità nelle prossime settimane. Il possibile arrivo del vivaio Roma potrebbe aprire le porte ad un addio del brasiliano Fernando, già accostato di recente alla Fiorentina. Gennaio di riparazione e rinnovamento in casa Sampdoria, c'è Viviani nel mirino per la mediana.

11:55 | lunedì 21 dicembre 2015
Ufficiale: Verona, Marquez all'Atlas
Il difensore messicano torna nel club che lo aveva lanciato

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

UFFICIALE CALCIOMERCATO VERONA MARQUEZ ATLAS - La notizia era nell'aria, adesso però è pure ufficiale: in attesa dell'apertura del mercato a gennaio, Rafa Marquez è tornato all'Atlas, in club in cui ebbe inizio la sua carriera tra il 1996 e il 1999. L'ex difensore dell'Hellas Verona, come preventivato, è tornato dunque in patria per chiudere la carriera.

UFFICIALE: VEORNA, MARQUEZ ALL'ATLAS - Lo ha reso noto poco fa il club messicano con una nota, anche su Twitter. Per l'ex giocatore del Barcellona, dopo circa un anno e mezzo, si chiude dunque l'avventura scaligera e, probabilmente, anche la carriera europea

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Hellas Verona, per la fascia mancina piace Dodò dell'Inter
22.12.2015 11.15 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Un centrale di difesa e un terzino sinistro. Sono queste le priorità per gennaio del nuovo Verona di Luigi Delneri. Per la fascia mancina, secondo quanto riportato dal Corriere di Verona le attenzioni si sarebbero rivolte su Dodò giovane brasiliano dell'Inter. L'operazione si può chiudere con la formula del prestito.

SERIE A
Roma, sorpresa Iturbe: firma col Bournemouth a un passo
22.12.2015 11.00 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Il Bournemouth più vicino a Juan Iturbe, attaccante argentino in uscita dalla Roma. Due giorni fa l'ex Hellas Verona ha svolto le visite mediche col Watford, ma in extremis c'è stato un inserimento dei Cherries che hanno presentato una offerta molto importante e adesso sono in vantaggio.
Come riporta Sky messa sul piatto una proposta di prestito con riscatto fissato a 22 milioni di euro: possibile già oggi la firma sul contratto, il club della famiglia Pozzo adesso è in svantaggio.

RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: "Hellas senza sosta". Squadra in campo per le feste
22.12.2015 08.53 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Hellas senza sosta", titola così il Corriere di Verona per quanto riguarda il periodo natalizio della formazione scaligera. "Delneri vuole allenamenti anche durante le feste - si legge -. Ritmi forzati per conquistare 30 punti".

SERIE A
Verona, Marquez spiega l'addio: "All'Atlas per fare qualcosa di importante"
21.12.2015 19.45 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Prime dichiarazioni da nuovo calciatore dell'Atlas rilasciate da Rafael Marquez, ex difensore dell'Hellas Verona che quest'oggi ha annunciato il suo ritorno in Messico: "Non avrei mai immaginato questa accoglienza e per me tutto questo amore si tramuta in una grande responsabilità - ha detto -. Farò di tutto per raggiungere gli obiettivi, voglio fare qualcosa di importante per il club che ha dato il via alla mia carriera".

SERIE A
UFFICIALE: Atlas, Rafa Marquez ha firmato fino a giugno 2016
21.12.2015 10.15 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale l'Atlas ha comunicato di aver trovato un accordo con l'ex difensore del Verona Rafael Marquez per il campionato di clausura 2016. Il giocatore ha firmato il nuovo contratto con il club messicano e scenderà in campo a partire dal prossimo mese di gennaio.

SERIE B
Pescara, piacciono Zito e Bastien dell'Avellino
21.12.2015 11.42 di Tommaso Maschio
...Sono due gli obiettivi principali del club abruzzese: l'esterno Antonio zito e il fantasista Samuel Bastien. Il belga classe '96, arrivato in prestito dall'Anderlecht, sarebbe considerato l'uomo giusto per ricoprire il ruolo di trequartista alle spalle delle due punte visto che Mattia Valoti non ha convinto e sembra destinato a tornare all'Hellas Verona. Lo riporta Pescarasport24.it.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Spezia, può partire Milos: occhi su Motta e Mbaye. Idea Siligardi
20.12.2015 20.23 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Spezia al lavoro in vista del prossimo mercato. Previsti alcuni cambiamenti.

[...]

Lo Spezia cerca anche un esterno, il primo nome è quello di Luca Siligardi dell'Hellas Verona, una pista che può diventare concreta tra qualche settimana. Lavori in corso e possibili cambiamenti, lo Spezia si muove...

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Festa di Natale Scuola Calcio HVFC
Postata il 22/12/2015 alle ore 14:18

Malcesine - Sole, location mozzafiato e tanta allegria, all'insegna dei colori gialloblù. Questi gli ingredienti irrinunciabili per la Festa della Scuola Calcio dell'Hellas Verona, tenutasi nella stazione del Monte Baldo delle Funivie Malcesine Monte Baldo. Il momento di festa ha visto la partecipazione del difensore gialloblù Michelangelo Albertazzi che ha voluto soffermarsi un momento con i piccoli gialloblù prima di raggiungere lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. Tante le attività proposte per i piccoli gialloblù dallo staff della palestra Virgin, senza dimenticare i gonfiabili messe a disposizione da Sec. Spazio poi al pranzo a buffet con prodotti Maniva e Melegatti, molto apprezzato dai giovanissimi protagonisti della giornata. Tanti sorrisi, soprattutto nel momento della lotteria, con in palio tantissimi premi a tema Hellas Verona, condotta dal responsabile della Scuola Calcio e del Progetto Scuola Zaccaria Tommasi e dalla segretaria organizzativa della Scuola Calcio Nicoletta Manfrin. In qualità di "notaio" d'eccezione ha partecipato proprio Albertazzi, che ha aggiunto una sua maglia autografata ai ricchi premi in palio.

Serie A: anticipi e posticipi fino alla 27ª giornata
Postata il 21/12/2015 alle ore 17:39
Verona - La Lega Serie A ha comunicato le date di anticipi e posticipi fino alla 27ª giornata. Confermata la sfida con la Juventus alle ore 15 di mercoledì 6 gennaio, mentre Hellas Verona-Inter sarà il lunch match di domenica 7 febbraio. Lazio-Hellas Verona si giocherà giovedì 11 febbraio alle ore 20.45, il derby contro il Chievo è in programma per sabato 20 febbraio (ore 18).

24ª GIORNATA
Hellas Verona-Inter (domenica 7 febbraio, ore 12.30)

25ª GIORNATA
Lazio-Hellas Verona (giovedì 11 febbraio, ore 20.45)

26ª GIORNATA
Hellas Verona-Chievo (sabato 20 febbraio, ore 18)

Brindisi al 'Bentegodi' per tutto il Settore Giovanile
Postata il 21/12/2015 alle ore 14:15

Verona - Un brindisi per un 2015 ricco di soddisfazioni. Un brindisi per cominciare il 2016 con un intento comune: continuare a crescere. Tempo di festa per il Settore Giovanile dell’Hellas Verona che, al termine della sfida Hellas Verona-Sassuolo, si è ritrovato nella sala Hospitality dello stadio ‘Bentegodi’ per lo scambio degli auguri. Presente il presidente Setti, che insieme al responsabile del Settore Giovanile, Claudio Calvetti, e al responsabile dell’Attività di Base, Giancarlo Filippini ha voluto salutare e augurare buone feste a tutti gli allenatori, staff, collaboratori e dirigenti delle categorie dalla Primavera fino ai Pulcini 2007, rappresentate anche dai calciatori. Presenti anche Coppola, Fares, Pisano, Romulo e Viviani, che non si sono sottratti a foto, autografi e auguri di rito.

Settore Giovanile: i risultati del week end
Postata il 21/12/2015 alle ore 13:00

Verona - Ultimo week end di partite, prima della pausa natalizia, per le squadre del Settore Giovanile gialloblù. Una sola gara ufficiale nella giornata di domenica, quella dei Giovanissimi 2003 di mister Marconi, che hanno sconfitto il Cittadella grazie al gol realizzato da Rossi. Senza dimenitcare il pareggio della Primavera di mister Pavanel contro il Bologna (0-0), che ha permesso alla formazione gialloblù di chiudere il girone d'andata al 6° posto a quota 20 punti. Si conclude così un 2015 più che positivo per il Settore Giovanile dell'Hellas, pronto a ripetere gli stessi successi anche nel 2016.

SETTORE GIOVANILE - RISULTATI DEL WEEK END

PRIMAVERA
Hellas Verona-Bologna 0-0
GIOVANISSIMI 2003
Cittadella-Hellas Verona 2-3 (0-0, 0-0, 0-1)
Marcatore: Rossi.

FONTE: HellasVerona.it




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VITA DA EX: Mauro German CAMORANESI, che conobbe la Serie A con l'HELLAS nel 2000 prima di approdare alla JUVE e di vincere il Mondiale con l'ITALIA nel 2006, è il nuovo allenatore del TIGRE in Messico... Nel mentre il patròn del GENOA PREZIOSI annuncia SOGLIANO come prossimo Direttore Sportivo.

BASKET NBA: BARGNANI con i NETS batte i BULLS mentre i KINGS di BELINELLI cedono ai WIZARDS, DURANT regala il sorpasso ai THUNDER sul parquet dei CLIPPERS: 100 a 99!

SERIE A forse mai così equilibrata, ammucchiata in alta classifica

SQUALIFICA FIFA record per BLATTER e PLATINI! Otto anni per l'accusa di corruzione...

Bargnani vince e sorride, Belinelli ko in casa.
Spettacolo a L.A., i Thunder battono i Clippers


Una vittoria e una sconfitta, è questo il bilancio degli azzurri impegnati nei match della regular season Nba disputati nella notte. A sorridere è Andrea Bargnani, che coi suoi Brooklyn Nets batte 105-102 i Chicago Bulls, esce invece sconfitto Marco Belinelli, i Sacramento Kings cedono 99-113 ai Washington Wizards.

Allo United Center di Chicago i Nets (8-20) pongono fine a una serie di cinque ko consecutivi imponendosi sul filo di lana sui padroni di casa (15-11). Decisivi a 4" dalla fine i due tiri liberi messi a segno da Brook Lopez che vanificano il canestro da tre di Jimmy Butler sulla sirena. A spingere la franchigia di Brooklyn è proprio Brook Lopez coi suoi 21 punti e 12 rimbalzi seguito da Thaddeus Young in doppia doppia grazie a 16 punti e 13 rimbalzi, bene Bargnani che chiude con 8 punti, 5 assist e un rimbalzo la sua partita durata 19 minuti.

Serata da dimenticare per i Bulls, alla terza sconfitta consecutiva, sotto all'intervallo lungo 58-55, distacco che sale a +7 nel terzo quarto, a nulla serve il parziale di 24-20 nell'ultima parte di gara. Per Chicago arriva poi la brutta notizia dell'infortunio del suo pivot, Joakim Noah, costretto a lasciare il campo per una sospetta lesione della spalla sinistra. I migliori dei Bulls a canestro sono Jimmy Butler, 24 punti, e Pau Gasol, 20.

Male i Sacramento Kings che nella trasferta della Verizon Arena devono cedere 113-99 ai Wizards incappando nella 17esima sconfitta stagionale (11-17), la decima lontano dalle mura amiche. A spingere Washington è John Wall decisivo coi suoi 12 punti e 19 assist. Il più prolifico a canestro è il polacco Marcin Gortat, 27 punti e 16 rimbalzi.

Parte bene la franchigia di casa avanti 63-59 a metà gara, vantaggio che viene dilapidato nel terzo quarto ma nel finale i Wizards mettono il turbo chiudendo con 14 punti di vantaggio. Notte fonda per Sacramento che vede in DeMarcus Cousins il suo miglior marcatore con 22 punti seguito a 16 da Rudy Gay, sono invece 15 i punti messi a referto da Marco Belinelli in campo per 23 minuti.

Grande show allo Staples Center dove i Clippers cedono 99-100 agli Oklahoma City Thunder decisivo il canestro di Kevin Durant a 5«8 dalla fine. I migliori dei Thunder (19-9) sono Russell Westbrook, 33 punti, e Serge Ibaka, 17. A nulla servono ai Clippers (16-13) i 32 punti di Chris Paul, per lui anche 10 assist, 15 punti per Blake Griffin e JJ Redick, per Los Angeles si tratta della terza sconfitta di fila.

'Ammucchiata di Natale', il cinepanettone di questo campionato equilibratissimo

di Romolo Buffoni
La Lazio a San Siro lancia nelle sale della serie A il cinepanettone “Ammucchiata di Natale”.
Candreva con una doppietta affonda l'Inter capolista, restituisce tre mesi dopo l'acuto di Verona una vittoria esterna a Pioli togliendolo definitivamente dai guai. La Lazio risale al nono posto, lato sinistro della classifica, incartando sotto l'albero una graduatoria che vede le prime cinque racchiuse in quattro punti.

L'ultima del “treno scudetto” è proprio la Roma, fino a ieri ancora di Garcia. Lo sarà anche il 6 gennaio? Il presidente Pallotta alla vigilia: «Non decido in base a una sola partita». Quindi o Garcia era salvo già prima, o resta a rischio esonero. Chissà poi a quale sangue dei vinti si riferisse Sabatini nel post gara: «Ne scorrerà, ma non sarà quello del tecnico». O forse un'idea ce l'abbiamo: a sanguinare (metaforicamente grazie al cielo) sono i tifosi feriti per una passione che sta andando alla malora.

Anche ieri l'Olimpico era tetro, stiepidito dal «Ricominciamo» cantato dallo spicchio di Sud popolata, annoiata, spazientita. Ricominciare a sognare grazie al -4 dall'Inter il 6 gennaio a Verona contro il Chievo. Ma con o senza Garcia?

Fifa, Blatter e Platini squalificati per otto anni. Sono accusati di corruzione

In seguito ad un'indagine della Commissione Etica della Fifa che ha confermato le accuse di corruzione, sono stati squalificati per otto anni sia il presidente della Fifa Sepp Blatter, sia il presidente Uefa Michel Platini. Le sanzioni entreranno in vigore immediatamente. A 79 anni Blatter conclude malamente la sua lunga carriera di amministratore del calcio mondiale. A capo della Fifa dal 1998, lo svizzero aveva già annunciato la sua intenzione di dimettersi prima delle elezioni presidenziali di febbraio. Platini, 60 anni, non potrà invece candidarsi alla presidenza della Fifa.

I presidenti della Fifa e della Uefa sono stati condannati per corruzione, per il pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri autorizzato da Blatter a Platini nel 2011. I due dirigenti più potenti della calcio mondiale potranno fare appello alla Fifa, e poi davanti alla Corte di Arbitrato per lo Sport (Tas). La camera arbitrale del Comitato Etico della Fifa ha stabilito che ci sono state violazioni etiche riguardanti il «pagamento sleale». Blatter e Platini erano stati provvisoriamente sospesi per 90 giorni l'8 ottobre in relazione al pagamento ricevuto dal numero uno della Uefa nel 2011 per un lavoro svolto per la Fifa tra il 1998 e il 2002. Sia Blatter che Platini hanno negato ogni addebito e con ogni probabilità porteranno i loro casi alla Corte di Losanna. Entrambi hanno però ammesso che non c'è stato nessun accordo scritto per il pagamento, ma si è trattato di un «accordo tra gentiluomini».

Non è chiaro però il motivo per cui Platini ha ricevuto il denaro solo nove anni dopo il lavoro svolto. La camera arbitrale del Comitato Etico presieduta da Hans Joachim Eckert ha comunque evidenziato che «Blatter, nella sua qualità di presidente della FIFA, ha autorizzato il pagamento al signor Platini che non aveva fondamento giuridico». Secondo la commissione «né nella sua dichiarazione scritta né nella sua audizione personale Blatter è stata in grado di dimostrare una base giuridica per questo pagamento. La sua affermazione di un accordo verbale è stata definita come non convincente ed è stata respinta dalla Camera. Le prove disponibili alla camera arbitrale nel caso di specie non sono state sufficiente a stabilire, nella misura richiesta, che il signor Blatter ha chiesto l'esecuzione o l'omissione di un atto ufficiale del signor Platini». Inoltre, sempre secondo la Commissione Etica Blatter «si è trovato in una situazione di conflitto di interessi» oltre ad aver «violato il suo dovere fiduciario nei confronti della Fifa».

«Le azioni del signor Blatter non hanno mostrato l'impegno di un atteggiamento etico, non riuscendo a rispettare tutte le leggi e i regolamenti» e dimostrando «una condotta abusiva della sua posizione di presidente della Fifa». Di conseguenza, Blatter «è stato squalificato per otto anni da tutte le attività calcistiche legate e multato 50.000 franchi svizzeri», spiega il Comitato etico. «I procedimenti contro il signor Platini sono soprattutto relativi al pagamento dei 2 milioni di franchi svizzeri ricevuto nel febbraio 2011 dalla Fifa. Il pagamento al signor Platini non aveva alcun fondamento giuridico», secondo il Comitato Etico, e la spiegazione del signor Platini «non è stata convincente ed è stata respinta dalla Camera». «Le prove disponibili nel caso di specie non sono state sufficiente a stabilire, nella misura richiesta, se il signor Platini abbia ottenuto il pagamento per l'esecuzione o per l'omissione di un atto ufficiale, tuttavia, il comportamento del signor Platini costituiva una violazione dell'articolo 20 comma 1 della FCE (Offerta e accettare doni e altri benefici). Inoltre, il signor Platini si è trovato in una situazione di conflitto di interessi». Platini «ha anche violato il suo dovere fiduciario con la Fifa» e «omesso di agire con la credibilità e l'integrità necessarie, mostrando inconsapevolezza dell'importanza dei suoi doveri e obblighi e responsabilità». «Le sue azioni non hanno mostrato l'impegno di un atteggiamento etico, non riuscendo a rispettare tutte le leggi e i regolamenti» e dimostrando una esecuzione abusiva della sua posizione di vice-presidente della Fifa e membro del Comitato Esecutivo«. »Di conseguenza, il signor Platini è stato squalificato per otto anni da tutte le attività calcistiche legate e multato di 80.000 franchi svizzeri«.

FONTE: Leggo.it


Mauro German Camoranesi, un campione del mondo in panchina: è il nuovo allenatore del Tigre

Redazione 21-12-2015 18:10
Mauro German Camoranesi è il nuovo allenatore del Tigre. Quest’oggi, l’ex centrocampista della Juventus e della Nazionale, ha firmato con la squadra argentina un contratto di 18 mesi. Un bel salto di qualità per Camoranesi, che a distanza di un solo anno dall’inizio della sua carriera da allenatore con i messicani del Coras de Tepic, si troverà a guidare una squadra di Primera Division Argentina.

Se la carriera da allenatore è tutta in divenire, non si può dire lo stesso per quella da calciatore, costellata di vittorie con la maglia della Juventus e della Nazionale. Cresciuto calcisticamente in Argentina, il giovane Mauro si trasferisce fin da giovane fuori dai confini nazionali. Uruguay e poi Messico, dove, con la maglia del Cruz Azul, venne notato dagli emissari dell’Hellas Verona, che nel 2000 lo portarono in Italia. Due stagioni in maglia gialloblù, straordinarie qualità in mostra sin da subito: grandissima tecnica, gran corsa e spirito di sacrificio, con un’abilità innata nel fare cross e realizzare assist per i compagni. Queste caratteristiche fecero innamorare Marcello Lippi, che lo acquistò nel 2002, facendolo diventare una pedina fondamentale della Juventus. Vinse tre scudetti, rimanendo legato ai colori bianconeri anche nell’anno della retrocessione in B. Concluse la sua avventura nel 2010 quando venne ceduto allo Stoccarda. La carriera di Mauro stava volgendo al termine e l’avventura tedesca durò solo pochi mesi, quando decise di rescindere consensualmente il contratto per tornare in Argentina e ritirarsi nel 2014.

Il momento chiave della sua carriera è forse il primo anno con la maglia della Juventus, anche perché nel febbraio del 2003, l’allora CT Giovanni Trapattoni, lo fece esordire in azzurro. Un esordio voluto fortemente anche dallo stesso giocatore, che più recentemente ha ammesso: “La Nazionale argentina non è mai stata una priorità per me. La verità è che Trapattoni mi ha chiamato prima di Bielsa, tutto qui. Non ho mai fatto follie per giocare con la Nazionale argentina e, visti i risultati, la scelta dell’azzurro è stata più che ottima”.

L’azzurro, il ricordo più bello per Mauro, che fu una delle colonne portanti per la conquista del Mondiale 2006. Sicuramente la soddisfazione più grande del Camoranesi calciatore, con un futuro da allenatore ancora tutto da scrivere.
A cura di Marco Juric

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


SERIE A
Genoa, Preziosi conferma: "Sogliano sarà il nuovo direttore sportivo"
22.12.2015 16.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Fonte: Telenord
"Sean Sogliano sarà il nuovo direttore sportivo del Genoa". Lo ha comunicato a Telenord il presidente, Enrico Preziosi.

Ex ds di Verona e Carpi, figlio d'arte (il padre Ricky lavorò ripetutamente per la società rossoblù in passato), decisionista, Sogliano prenderà le redini dell'area tecnica.

Quasi certamente l'incarico diventerà operativo con la nuova stagione. La scelta di Sogliano è da ricondurre interamente a Preziosi e non a possibili, futuri compratori come Calabrò.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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