Anteprima GENOA-VERONA: MANDORLINI recupera SOUPRAYEN uscito un po' malconcio dalla gara con la ROMA ma anche lo svedesino HELANDER potrebbe esordire (anche se difficilmente vedremo al Marassi cambiamenti rispetto all'11 che ha impattato Sabato al Binti); GENOA ancora in emergenza ma GASP ritrova PAVOLETTI, l'ex Panagiotis almeno in panca?

Pubblicato da Smarso giovedì 27 agosto 2015 15:02, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#GenoaVerona +   -   =

...Archiviato il buon pareggio interno con la ROMA che però non deve ingannare (i giallorossi hanno davero sprecato l'impossibile prendendo spesso in castagna la lenta ed impacciata fase difensiva scaligera) ecco l'impegnativo secondo turno di campionato che vede l'HELLAS in trasferta al Ferraris di Genova contro il Grifone.
I rossoblù di capitan BURDISSO amareggiati per la sconfitta subita a Palermo nei minuti di recupero di una gara a tratti rocambolesca attendono il VERONA consci di poter invertire da subito la tendenza portando a casa i 3 punti anche grazie al rientro dei tre squalificati importanti al Barbera come RINCON, PAVOLETTI e IZZO oltre a DIOGO FIGUEIRAS (quello che doveva essere il nuovo acquisto INSUA pare sia stato bocciato in corsa).

La cabala vede ovviamente favorita la compagine genoana che ha vinto 6 delle 10 gare contro l'HELLAS disputatesi in Liguria, solo in 2 occasioni i gialloblù hanno sbancato il Ferraris mentre si sono spartiti i punti in altre 2 occasioni.
Ultima vittoria nell'ordine il sonoro 5 a 2 del 15 Febbraio scorso col VERONA alla terza sconfitta di fila prima del pari con la ROMA (ancora per 1 a 1 nella settimana che sarebbe seguita).
In generale i colori scaligeri sono usciti vittoriosi l'ultima volta 26 anni fa (0 a 1 del Dicembre 1989 quando a decidere fu il difensore BERTOZZI pensate un po'), ultimo pari che va ancora più in là e risale all'Aprile del 1984 quando fu il terzino STORGATO a riacciuffare il Grifone passato avanti con ANTONELLI in entrambi i casi in panca sedeva mister BAGNOLI.
Le quote SNAI vedono favoriti i padroni di casa dati a 2,5 contro il 3,5 della vittoria scaligera mentre l'X è pagato a 3,3

Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
JANKOVIĆ112
HALLFREDSSON101
TONI101

QUI GENOVA
I padroni di casa hanno praticamente preso ITURBE che intanto è stato convocato dai giallorossi e giungerà a Genova solo Lunedì (incredibile come la ROMA abbia rinunciato ad un investimento da quasi 30 milioni dopo appena una stagione!)
Il fresco ex TACHTSIDIS dovrebbe tornare almeno in panchina dopo il brutto infortunio che ne ha condizionato la maggior parte della preparazione estiva, al centro dell'attacco rientro praticamente certo per PAVOLETTI squalificato alla prima di campionato, nel tridente anche l'ex INTER PANDEV e LAZOVIC.
Ancora fuori il primo portiere PERIN, TAMBÈ, MUNOZ, GAKPÈ e PEROTTI (comunque in uscita)

Convocati
4 De Maio, 5 Izzo, 8 Burdisso, 11 Diogo, 13 Gakpé, 15 Marchese, 16 Capel, 18 Ntcham, 19 Pavoletti, 20 Costa, 21 Pandev, 22 Lazovic, 23 Lamanna, 27 Ujkani, 39 Sommariva, 77 Tachtsidis, 88 Rincon, 90 Cissokho, 93 Laxalt.

Probabile formazione
3-4-3 con Lamanna, Burdisso-De Maio-Marchese, Cissokho-Tino Costa-Rincon-Laxalt, Pandev-Lazovic-Pavoletti


QUI VERONA
In attesa del definitivo recupero per VIVIANI difficilmente l'undici scaligero che scenderà in campo al Ferraris sarà differente da quello che ha strappato un punto alla ROMA alla prima giornata ma a partita in corso, a seconda di come si metterà, potrebbe esserci spazio per il passaggio al 4-3-1-2 con gli ingressi di SILIGARDI e PAZZINI che per il momento dovrà portar pazienza in nome dell'equilibrio tattico giustamente inseguito dal mister...

Convocati
Oltre allo squalificato COPPOLA, fuori anche gli acciaccati FARES, HELANDER e IONITA

Portieri: Gollini, Rafael, Vencato.
Difensori: Albertazzi, Bianchetti, Marquez, Moras, Pisano, Winck, Souprayen.
Centrocampisti: Greco, Hallfredsson, Romulo, Sala, Viviani, Zaccagni.
Attaccanti: Gomez, Jankovic, Pazzini, Siligardi, Toni.

Probabile formazione
4-3-3 con Rafael, Pisano-Moras-Marquez-Souprayen, Sala-Greco-Hallfredsson, Gomez-Toni-Jankovic

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#GenoaVerona: MandorliniMoras riceve il Cangrande

DICONO +   -   =

Mister GASPERINI tecnico del GENOA «Vedo l’entusiasmo giusto da alimentare, una grande disponibilità verso la squadra. E’ importante in questo frangente l’aiuto del pubblico per trovare dei punti. Siamo concentrati sulla gara con il Verona, è la prima in casa e ci teniamo a fare bene e dare continuità alla prova di Palermo. La sconfitta ha dato fastidio per il modo in cui è maturata, per lunghi tratti abbiamo giocato bene e raccolto segnali positivi. Ci aspetta una partita con difficoltà diverse, un campionato che si presenta difficile. Sarà l’ultima partita che affronteremo con il calcio-mercato aperto, dopo avremo un volto definitivo. Con la sosta di mezzo si potrà ragionare. Dobbiamo stringere i denti e tirare fuori il meglio con il Verona, che ha lo stesso blocco e un’idea di calcio collaudata, ha inserito un difensore e rinforzato la rosa, sotto la guida dello stesso tecnico. Una squadra con caratteristiche importanti» GenoaCFC.it

Anche PISANO ha giocato nel GENOA «La mia esperienza al Genoa? Sono arrivato a gennaio 2013 dal Palermo, ho passato in rossoblù sei mesi, era un momento difficile perché servivano punti per la salvezza. E’ stata una bella esperienza in una società importante in cui ho conosciuto calciatori del calibro di Antonelli, Bertolacci, Kucka. La squadra che affronteremo domenica sarà diversa, li stiamo studiando: loro vogliono riscattarsi dopo Palermo, mentre noi vogliamo dare continuità alla prestazione con la Roma. Il Genoa ha cambiato tanto, sappiamo che l’allenatore è sempre lo stesso e sa dare un’identità alla squadra. Sarà tosta e difficile, noi vorremo riscattarci dalla partita dell’anno scorso, andremo in campo con la voglia di fare un’altra buona prestazione» HellasVerona.it

#AskPisano

MORAS «La trasferta col Genoa? Abbiamo trovato la nostra identità, che è quella di correre, lottare tutti insieme ed essere un gruppo unito tra società e calciatori. L’obiettivo è sempre quello di salvarsi, poi eventualmente ci divertiremo un po’. Un commento sulla fase difensiva? Quando si lavora tutti insieme, i risultati arrivano, quindi meno stress, che non serve. Spero di fare qualcosa di bello per la squadra e per questa tifoseria che merita qualcosa in più. Il mio futuro? Ora sono in scadenza, cerco di fare una bella annata. Poi, se cambierò squadra non sarà in Italia» HellasVerona.it

JANKOVIĆ tra i doppi ex «Quella della Genova rossoblù è una grande piazza, giocare a Marassi è sempre difficile. Personalmente non vedo l'ora di scendere in campo, per me che ho indossato la maglia del Genoa sarà sicuramente una partita speciale. Tutta la squadra dovrà mettere in campo la stessa grinta e la cattiveria che si sono viste nella gara contro la Roma» CalcioMercato.com

Il doppio ex Maurizio IORIO cittì degli azzurri di Beach Soccer «Il Genoa? È ancora un bel punto di domanda, il Genoa aveva creato un giocattolino perfetto l'anno scorso ma adesso ha cambiato molto. E nel calcio la continuità, la strada che ha deciso di intraprendere il Verona, ha ancora la sua bella importanza. Riassemblare tutto non sarà facile per Gasperini, per di più non c'è un pezzo da novanta come Iago Falque. La squadra in una partita secca resta pericolosissima, credo però che per arrivare a regime il Genoa abbia ancora bisogno di tempo. Come si può far risultato a casa del Genoa? Lottando su ogni palla, con l'organizzazione e l'intensità che il Verona ha dimostrato con la Roma di avere nelle proprie corde. Mandorlini ha gente brava ma anche tosta, giocatori di talento e pure molto fisici. L'Hellas andrà a Marassi a testa alta, come sempre. L'obiettivo stagionale del Verona deve essere quello di raggiungere prima o poi le competizioni europee e di rimanere in quella fascia. La crescita finora è stata continua, prima o poi il club dovrà compiere ulteriori passi in avanti. Nel Verona ci sono tanti giocatori di livello, hanno mostrato grandi qualità. Penso a Pazzini, penso allo stesso Jankovic che con la Roma ha fatto bene al di là del gol. Se Toni e Pazzini riusciranno a convivere? La vedo dura per Pazzini, non credo possa giocare stabilmente in coppia con Toni. Sono due prime punte, al di là di ogni adeguamento possibile. E prima di scalzare Toni dal posto di centravanti ci vorrà ancora un bel po' di tempo» LArena.it


#AskBosko

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PREMIO 'CANGRANDE DELLA SCALA' 2015 a MORAS! Lele si è detto ovviamente felice del prestigioso riconoscimento della provincia di Verona per le grandi qualità umane dimostrate dallo sportivo e per l'esempio positivo di altruismo che offre ai giovani e ha dedicato il premio al fratello Dimitris recentemente scomparso

QUATTRO NAZIONI, il cittì degli azzurri Under 20 Alberigo EVANI convoca GOLLINI per la gara contro la GERMANIA...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: La TERNANA si aggiudica le prestazioni dello svincolato Paolo GROSSI

PRELIMINARI CHAMPIONS, Il LEVERKUSEN rifila un 3 a 0 alla LAZIO che sarà 'relegata' nel torneo europeo minore...

SERIE B, varato il campionato con una gara tutta a sorpresa tra X e Y: Una vergogna tutta italiana che si ripete quasi ad ogni stagione in una o nell'altra delle categorie...

CALCIOMERCATO SERIE A: Ufficiale il clamoroso ritorno di BALOTELLI al MILAN tra i commenti denigratori di ex compagni e tifosi del LIVERPOOL 'I fischi dei tifosi avversari? Ci sono abituato, a Verona invece mi mandarono in confusione...' La candida ammissione di Mario sottolinea una volta di più che la (vera) goliardia, sempre più rara sui campi di calcio, oltre a sdrammatizzare porta risultati insperati



RASSEGNA STAMPA +   -   =
PROVE SUL CAMPO, GASP DA’ I CONVOCATI

29/08/2015
Pollice su. Le prove effettuate sul nuovo manto dello stadio Ferraris, rifatto in estate con gli investimenti dei club e un progetto all’avanguardia per le metodologie utilizzate, hanno permesso ai giocatori di collaudare per la prima volta il terreno, alla vigilia del match con il Verona che segna il debutto interno a Marassi. Al termine del programma, suddiviso tra una parte atletica, una tattica e una tecnica, mister Gasperini ha fornito al team manager Pinna la lista dei convocati. Questi i diciannove nominativi e i rispettivi numeri di maglia: 4 De Maio, 5 Izzo, 8 Burdisso, 11 Diogo, 13 Gakpé, 15 Marchese, 16 Capel, 18 Ntcham, 19 Pavoletti, 20 Costa, 21 Pandev, 22 Lazovic, 23 Lamanna, 27 Ujkani, 39 Sommariva, 77 Tachtsidis, 88 Rincon, 90 Cissokho, 93 Laxalt.

PREZIOSI CARICO, SQUADRA PURE

28/08/2015
Un grande colpo di mercato in arrivo, che porta la firma del presidente Preziosi. E una squadra pronta a dare tutto nella insidiosa gara con il Verona. I lavori al Centro Signorini sono proseguiti con una seduta di matrice tattica: lunghe prove sul terreno di gioco, nessuna novità saliente dall’infermeria, una riunione tecnica per entrare nei risvolti delle consegne. In mezzo al campo Gasp ha dato il bianco, con indicazioni sui movimenti da ripassare, mentre nell’aria non volava una mosca. Gruppo concentratissimo a seguire le direttive, in attesa di esplodere le cartucce, per il primo abbraccio con i tifosi al Tempio. Domani la rifinitura sul nuovo terreno rinforzato dello stadio Ferraris. Non resta che imbandire la tavola, che fame di Genoa.

GASP: “ALIMENTARE L’ENTUSIASMO”

28/08/2015
Dalle stelle e ritorno, tra feste e fasti. L’ultima al Ferraris era coincisa con il lancio in aria da parte dei suoi ragazzi. La parabola di un trionfo, la sintesi di un campionato, uno stadio in delirio. Tre mesi dopo Gasp riabbraccia la tifoseria, un’altra gara in notturna. La notte dei desideri, delle speranze, dei preparativi. E di un pallone da soffiare nella porta, a margine della chiusura del mercato. Hip hip hurrah.

Nuova squadra. Nuovo tavolo delle conferenze. Stessa voglia di mettere il proprio marchio di fabbrica, quello di un calcio che si gioca all’estero, sulla stagione che bussa alle porte. “Vedo l’entusiasmo giusto da alimentare, una grande disponibilità verso la squadra. E’ importante in questo frangente l’aiuto del pubblico per trovare dei punti. Siamo concentrati sulla gara con il Verona, è la prima in casa e ci teniamo a fare bene e dare continuità alla prova di Palermo. La sconfitta ha dato fastidio per il modo in cui è maturata, per lunghi tratti abbiamo giocato bene e raccolto segnali positivi. Ci aspetta una partita con difficoltà diverse, un campionato che si presenta difficile”.

Arrivi e partenze sono da mettere in conto sino all’ultimo. “Sarà l’ultima partita che affronteremo con il calcio-mercato aperto, dopo avremo un volto definitivo. Con la sosta di mezzo si potrà ragionare. Dobbiamo stringere i denti e tirare fuori il meglio con il Verona, che ha lo stesso blocco e un’idea di calcio collaudata, ha inserito un difensore e rinforzato la rosa, sotto la guida dello stesso tecnico. Una squadra con caratteristiche importanti”. Sabato il Vecchio Balordo saggerà il nuovo manto erboso rinforzato dello stadio Ferraris. Un terreno di nuova concezione, realizzato da Mapei e Sofisport. “Siamo tutti felicissimi, i commenti sono positivi e non vediamo l’ora di provarlo”.

Le voci di mercato sottraggono energie. C’è un tempo per tutto, si dovrebbe pensare solo a giocare. “Numericamente ci siamo a centrocampo, nonostante la partenza di Kucka. Perdiamo un giocatore e un amico, aveva una situazione contrattuale particolare ed è andato. Al Milan farà bene, ha le caratteristiche giuste. Divido i giocatori in locomotive e rimorchi, lui era un traino. Negli ultimi giorni di mercato può succedere di tutto. La società completerà al meglio la rosa con due pezzi importanti e resterà vigile sino all’ultimo. So che la squadra verrà fuori bene. Non tutto dipende dal Genoa”.

TUTTI AL TEMPIO, C’È IL GENOA

28/08/2015
Il Verona alla prima. Poi Juventus e Milan. In attesa degli ultimi botti di mercato, il calendario prevede un inizio scoppiettante al Ferraris. Dopo tre mesi il Grifone torna al Tempio, in un clima pregno di partecipazione e curiosità, per un match che promette scintille. Ultimi allenamenti per la squadra di Gasp e ultimi giorni per abbonarsi. È grande l’attesa per questo ritorno, sullo sfondo del 122° compleanno che cade il 7 settembre (1893) nella sosta del torneo. All’orizzonte le celebrazioni per la data che segna la nascita del club e del calcio in Italia. Giornate di super lavoro anche per la dirigenza, per la definizione dell’organico sino alla sessione di gennaio. Rullano i tamburi. Il boato del Ferraris si avvicina.

IL GRIFO SI ACCENDE PER L’ESORDIO

27/08/2015
Iter di lavoro a gruppi, tra palestra e terreno di gioco, per il team quando il conto alla rovescia segna meno tre giorni al debutto interno con il Verona. Sale l’attesa non solo in città e nelle località delle riviere, dove la coda estiva si fa sentire per la presenza di turisti, ma anche da parte della squadra in vista della prima a Marassi, connotata dal rientro di parecchi elementi assenti in Sicilia. Tra le esercitazioni messe in cantiere a lavori in corso, una serie di tiri in porta per mettere a fuoco la mira. Domani la preparazione proseguirà con una sessione tattica a porte chiuse e una riunione per approfondire le tematiche legate all’incontro con l’Hellas.

TEST CON PRIMAVERA PORTE APERTE

26/08/2015
Febbre da esordio allo stadio Luigi Ferraris, a tre mesi dall’ultima interna con l’Inter, chiusa nell’apoteosi e con un bagno di felicità collettivo. Scalda i motori la tifoseria per la prima stagionale a Marassi, per la gara con il Verona sul nuovo manto erboso. E mette il turbo la preparazione della squadra, impegnata oggi in una doppia sessione al Centro Signorini. In occasione della seconda, lo staff tecnico ha fissato un test con la Primavera. Porte aperte al pubblico e agli addetti ai lavori, l’inizio della partitella è fissato alle ore 16.
Ottimo stamane l’afflusso al Ticket Office del Genoa Museum and Store, dove sono in corso gli ultimi giorni della campagna abbonamenti. Il punto vendita è aperto tutti i giorni in orario continuato 10-19.

PRIMO ALLENAMENTO PER L’ESORDIO IN CASA

25/08/2015
Primo giorno di allenamento nel quartier generale di Pegli per il gruppo rossoblù, rotta puntata verso l’esordio tra le mura del Ferraris con l’Hellas Verona (domenica, ore 20:45). A pomeriggio inoltrato la squadra si è radunata sul campo del ‘Signorini’ e, in quasi due ore, il programma agli ordini di mister Gasperini si è snodato tra torello, possesso palla e partitelle, con del lavoro aerobico sotto la guida dei preparatori atletici Barbero, Pilati e Trucchi a concludere la giornata. La preparazione in vista della partita con gli scaligeri riprenderà domani con una doppia sessione a porte chiuse.

FONTE: GenoaCFC.it


Genoa - Hellas Verona, le probabili formazioni | Pazzini ancora verso la panchina
Difficilmente Mandorlini cambierà ora il modulo, soprattutto contro una squadra come quella di Gasperini che punta molto sul gioco in fascia: si va quindi verso la riconferma della formazione che ha pareggiato con la Roma

La Redazione 29 Agosto 2015
L'Hellas prepara la sfida con il Genoa, parola all'ex Jankovic: "Non sarà facile"
Hellas Verona - Roma 1-1 | Jankovic illude poi Florenzi sigla il pari per la Lupa
Andrà in scena domenica 30 agosto alle ore 20.45, allo stadio Marassi, il match tra Genoa e Hellas Verona, valido per la seconda giornata del campionato di serie A.

Non è partita al meglio la stagione della formazione guidata da Gasperini, che a Palermo ha subito nel finale la prima sconfitta dell'anno. Davanti al suo pubblico quindi il Grifone cercherà di ottenere un immediato riscatto, anche per non veder allontanarsi subito la zona Europa League, mentre dal mercato arrivano notizie confortanti per il tecnico rossoblu: sembra fatta oramai per Iturbe e Ansaldo.
Il brillante pareggio casalingo ottenuto contro la Roma ha caricato l'ambiente gialloblu, più consapevole ora dei propri mezzi e pronto a dare battaglia sul terreno di gioco ligure. Dal mercato non dovrebbero arrivare grosse novità: difficilmente partirà Sala, in bilico invece Romulo, mentre Christodoulopoulos sembra ormai fuori dal progetto tecnico e la Sampdoria sembra pronta ad accoglierlo.

I PRECEDENTI - Per 10 volte le due formazioni si sono affrontate nella massima serie sul campo di Marassi e il bilancio è nettamente a favore dei padroni di casa: 6 infatti le vittorie dei rossoblu contro le 2 scaligere, 2 anche i pareggi. Nella passata stagione la squadra di Gasperini si impose con un sonoro 5-2, ricordato anche dall'ex Jankovic in conferenza stampa durante la settimana.

QUI GENOA - Per la sfida contro i gialloblu, Gasperini deve fare i conti con le numerose assenza per infortunio della sua rosa: Perin, També, Figueiras, Munoz, Perotti e Gakpé, infatti sono fuori dai giochi. In porta ci sarà quindi Lamanna, mentre Laxalt e Cissokho saranno gli esterni del suo 3-4-3, che in difesa dovrebbe vedere la presenza di Marchese, Burdisso e De Maio. In attacco sarà Goran Pandev la punta di riferimento, con Ntcman e Lazovic a sostegno.

QUI HELLAS VERONA - Non sembrano ancora maturi i tempi per vedere Luca Toni e Giampaolo Pazzini in campo insieme dal primo minuto: Mandorlini infatti sembra orientato a schierare ancora il suo 4-3-3, così da contrastare al meglio gli esterni alti di Gasperini. Con le condizioni di Helander, Ionita e Fares, ancora da valutare, il tecnico gialloblu dovrebbe schierare la stessa formazione scesa in campo sabato scorso, con Jankovic e Gomez in aiuto a Toni e un centrocampo che vede Greco perno centrale, Hallfredsson alla sua sinistra e Sala alla sua destra. In difesa i centrali saranno Moras e Marquez.

ARBITRO - Daniele Orsato di Schio.


FONTE: VeronaSera.it


Genoa, c’è il sì definitivo di Iturbe: le ultime
Una sola stagione alla Roma, con ventisette presenze e solo due reti. Tanta rabbia per Juan Manuel Iturbe, che è ora pronto ad iniziare una nuova avventura. Sempre in Serie A, ma con la maglia de Genoa. E' infatti arrivato il sì definitivo dell'argentino, che domani dovrebbe firmare e diventare a tutti gli effetti un giocatore rossoblù.

La trattativa sarà in prestito, per una cifra intorno ai cinque milioni, con diritto di riscatto fissato a quindici. Il club ligure potrà quindi avere il giocatore a titolo definitivo nella prossima stagione, mentre vorrebbe averlo in campo già domenica, in un romanticissimo esordio contro la sua ex squadra: l'Hellas Verona.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Genoa-Hellas Verona: precedenti e statistiche
Riccardo Montefiori 28 agosto 2015
Gli uomini di Gasperini si avvicinano al match di domenica portando sulle spalle una sconfitta maturata a Palermo al 92′, con il gol del debuttante in Serie A El Kaoutari. Lasciando da parte il risultato, il Genoa ha comunque sfornato una buona prestazione, soprattutto nel primo tempo, vedendo anche la situazione infermeria (Perin, Tambè, Munoz e Perotti) e squalifiche (Cofie, Izzo, Pavoletti e Rincon). Dall’altra parte i gialloblù hanno la carica accumulata dell’ottima partita con la Roma, con Pazzini che scalpita per giocare il proprio derby personale. Ma passiamo alle statistiche!

A Marassi le due squadre si sono affrontante solamente 10 volte in Serie A, con un risultato complessivo nettamente a favore del Genoa: 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Anche il conto dei goal segnati vede il Grifone avanti per 17 a 8, di cui una buona parte rifilata proprio lo scorso 15 febbraio 2015, quando il match terminò 5 a 2 per i rossoblù.

Dopo aver analizzato il passato, sappiamo che come al solito parlerà il campo, dove si daranno battaglia due squadre che puntano a una posizione in media alta classifica, sognando qualcosa di più.

FONTE: VociDiSport.it


Genoa-Hellas Verona: precedenti, statistiche e curiosità
L’Hellas Verona di Mandorlini va a fare visita al Genoa, rinfrancato dall’ottima prestazione contro la Roma. Il Genoa, rimasto con l’amaro in bocca dopo la sconfitta subita all’ultimo minuto contro il Palermo, è in cerca di rivalsa e vuole fare punti alla prima stagionale in casa.

I PRECEDENTI – L’anno scorso fu goleada al Ferraris tra le due squadre, con il Genoa che vinse per 5 reti a 2 (autogol di Agostini, doppiette di Niang e Toni, Bertolacci e Perotti). L’ultima vittoria dell’Hellas risale alla stagione 1989-1990, 1-0 con gol di Bertozzi. Nel 1983-1984 ci fu l’ultimo pareggio, 1-1 firmato da Antonelli e Storgato.

LE STATISTICHE – Sono 10 le gare in archivio al Marassi tra Genoa ed Hellas, 20 calcolando anche le sfide disputate al Bentegodi. In casa, il Genoa vanta 6 vittorie all’attivo, a fronte di 2 pareggi e 2 sconfitte. A Verona, invece, gli scaligeri sono in vantaggio con 5 successi a 1, a fronte di 4 pareggi. Nelle partite disputate in Liguria sono stati messi a segno 25 gol, 17 dalla squadra di casa e 8 dalla squadra ospite. A Verona, invece, sono state siglate 29 reti, 18 dai gialloblù e 11 dai rossoblù.
Difficile azzardare un pronostico tra due squadre che, sulla carta, si equivalgono. La nostra impressione è che i due allenatori vorranno giocare la partita a viso aperto, di conseguenza confidiamo nel gol di entrambe le squadre.

FONTE: TribunaCalcio.it


Pubblicato on 28/08/2015 at 07:50
Genoa-Verona: probabili formazioni e statistiche
Il Verona non vince in Serie A in casa del Genoa dal dicembre 1989: da allora tre vittorie liguri al Ferraris, compresa quella dell’ultimo campionato per 5-2


Di Enrico Turcato
PROBABILI FORMAZIONI
Genoa (3-4-3): Lamanna; De Maio, Burdisso, Marchese; Cissokho, Rincon, Tino Costa, Laxalt; Lazovic, Pavoletti, Pandev. All.: Gasperini
Squalificati: -
Indisponibili: Perin, Perotti, També, Munoz

Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Sala, Greco, Hallfredsson; Gomez, Toni, Jankovic. All.: Mandorlini
Squalificati: -
Indisponibili: Ionita

STATISTICHE OPTA Sono 20 i precedenti in Serie A tra Genoa ed Hellas Verona e il bilancio è in perfetta parità: sette vittorie per parte e sei pareggi. Il Verona non vince in Serie A in casa del Genoa dal dicembre 1989: da allora tre vittorie liguri al Ferraris, compresa quella dell’ultimo campionato per 5-2. Nelle ultime quattro sfide in A tra Verona e Genoa non si è mai ripetuto lo stesso risultato due volte di fila – l’ultimo precedente è appunto il 5-2 rossoblu a Genova del febbraio scorso. Il Genoa non pareggia in Serie A da 11 partite: sette vittorie e quattro sconfitte, incluse le ultime due gare disputate. I liguri hanno vinto le ultime cinque gare casalinghe consecutive in Serie A: non ottengono sei successi interni di fila dal novembre 2008.

Il Genoa ha sempre subito gol nelle ultime nove gare giocate in Serie A, mentre il Verona non tiene la porta inviolata da otto match di campionato. Quello ottenuto con la Roma è stato il terzo pareggio consecutivo per il Verona in campionato; tre anche i pareggi di fila lontano dal Bentegodi. Genoa e Verona sono state le due squadre ad andare più volte in fuorigioco nella prima giornata di questo campionato (cinque). Per Luca Toni sette gol in sette precedenti di Serie A contro il Genoa (tre le doppiette, due in maglia gialloblu), squadra con cui ha anche collezionato 16 presenze e tre reti nel campionato 2010/11. Emil Hallfredsson ha fornito nove assist nel 2015, incluso quello di sabato scorso – più di ogni altro giocatore in Serie A in questo anno solare.

FONTE: It.EuroSport.com


Genoa-Hellas Verona, le probabili formazioni
Autore: Michele Ranieri - 27 agosto 2015 - 18:57
Al "Ferraris" i rossoblu cercano il riscatto dopo la sconfitta di Palermo. Dovranno vedersela contro la formazione di Mandorlini

PROBABILI FORMAZIONI GENOA-VERONA – Al “Ferraris” per cercare subito il riscatto davanti ai propri tifosi. Il Genoa deve vendicare la sconfitta contro il Palermo per 1-0. Problemi di formazione per Gasperini che ha l’infermeria piena. Gara non facile contro il Verona: gli scaligeri, hanno giocato un’ottima gara contro la Roma mettendo in crisi il gioco di Garcia. Ci aspetta una sfida molto interessante.

GENOA – Gasperini ha ancora problemi di formazione. Così come a Palermo, mancheranno otto pedine fondamentali. Il tecnico dei liguri non ha molte scelte e perde anche Kucka che passa al Milan. Al suo posto pronto Rincon. In attacco tridente formato da Pandev, Lazovic e Pavoletti.

HELLAS VERONA – Mandorlini può contare su un organico ben collaudato. Per questo non si prevedono cambi in formazione: a Genova scenderanno gli stessi undici che hanno sfidato la Roma. In attacco Toni verrà supportato da Jankovic e Juanito Gomez.

LE PROBABILI FORMAZIONI GENOA-VERONA

GENOA (3-4-3): Lamanna; De Maio, Burdisso, Marchese; Cissokho, Rincon, Tino Costa, Laxalt; Lazovic, Pavoletti, Pandev. In panchina: Ujkani, Sommariva, Parente, Izzo, Insua, Tachtsidis, Cofie Capel, Kucka, Ntcham, Panico, Ghiglione. Allenatore: Gasperini
Squalificati: –
Indisponibili: Perin, Perotti, Figueiras, També, Gakpé, Perotti, Munoz
Diffidati: –

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Sala, Greco, Hallfredsson; Gomez, Toni, Jankovic. In panchina: Gollini, Vencato, Bianchetti, Albertazzi, Winck, Checchin, Romulo, Ionita, Zaccagni, Viviani, Siligardi, Pazzini. Allenatore: Mandorlini
Squalificati: –
Indisponibili: Helander
Diffidati: –

FONTE: StopAndGoal.net


Genoa-Hellas Verona, le probabili formazioni
Scritto da Alessandro Rutar il 29 agosto 2015 alle 08:00.
QUI GENOA – Nell’attesa del rientro di Perotti e dell’arrivo (sempre più probabile) di Iturbe dalla Roma, i liguri dovrebbero scendere in campo con un tridente “di riserva”: spazio ancora una volta a Pandev e Lazović quindi, con Pavoletti ad agire da punta centrale. Il resto della formazione vista contro il Palermo dovrebbe essere confermata, con Rincón unica novità al posto di Kucka, passato al Milan in queste ultime ore.

Genoa (3-4-3): Lamanna; De Maio, Burdisso, Marchese; Cissokho, Rincón, Tino Costa, Laxalt; Lazović, Pavoletti, Pandev. All.: Gasperini.

QUI HELLAS VERONA – Tutto confermato anche sul versante scaligero: Mandorlini dovrebbe schierare la stessa squadra che ha saputo mettere in difficoltà la Roma alla prima giornata di campionato. Davanti confermati Toni, Gómez e Janković, ex della partita. In difesa molto importante il recupero di Souprayen, autore di un’ottima gara contro i giallorossi e già ben inserito nei meccanismi della squadra veronese.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Márquez, Souprayen; Sala, Hallfreðsson, Greco; Janković, Toni, Gómez. All.: Mandorlini.

Genoa-Hellas Verona: precedenti, statistiche e curiosità
Scritto da Stefano Tomat il 28 agosto 2015 alle 09:00.

L’Hellas Verona di Mandorlini va a fare visita al Genoa, rinfrancato dall’ottima prestazione contro la Roma. Il Genoa, rimasto con l’amaro in bocca dopo la sconfitta subita all’ultimo minuto contro il Palermo, è in cerca di rivalsa e vuole fare punti alla prima stagionale in casa.

I PRECEDENTI – L’anno scorso fu goleada al Ferraris tra le due squadre, con il Genoa che vinse per 5 reti a 2 (autogol di Agostini, doppiette di Niang e Toni, Bertolacci e Perotti). L’ultima vittoria dell’Hellas risale alla stagione 1989-1990, 1-0 con gol di Bertozzi. Nel 1983-1984 ci fu l’ultimo pareggio, 1-1 firmato da Antonelli e Storgato.

LE STATISTICHE – Sono 10 le gare in archivio al Marassi tra Genoa ed Hellas, 20 calcolando anche le sfide disputate al Bentegodi. In casa, il Genoa vanta 6 vittorie all’attivo, a fronte di 2 pareggi e 2 sconfitte. A Verona, invece, gli scaligeri sono in vantaggio con 5 successi a 1, a fronte di 4 pareggi. Nelle partite disputate in Liguria sono stati messi a segno 25 gol, 17 dalla squadra di casa e 8 dalla squadra ospite. A Verona, invece, sono state siglate 29 reti, 18 dai gialloblù e 11 dai rossoblù.

Difficile azzardare un pronostico tra due squadre che, sulla carta, si equivalgono. La nostra impressione è che i due allenatori vorranno giocare la partita a viso aperto, di conseguenza confidiamo nel gol di entrambe le squadre.

FONTE: MondoPallone.it


VERSO GENOVA
Il "Pazzo" in campo o ancora tridente?
Angelo strattona Pazzini in area

27/08/2015 12:49
Domenica a Marassi il Verona affronterà il Genoa dopo la prima prova convincente contro la Roma. Con quale attacco si presenterà l'Hellas? Il consolidato tridente Jankovic-Toni-Gomez ha fatto benissimo alla prima al Bentegodi, soprattutto il serbo sta stupendo tutti per il suo rendimento: difficile vedere un cambiamento là davanti. Però dall'altra parte c'è Giampaolo Pazzini, fiore all'occhiello della sessione di mercato che ha firmato un contratto molto importante (quinquennale da più di un milione di euro a stagione): all'esordio è entrato negli ultimi minuti, a match in corso. A Genova si accomoderà di nuovo in panchina o giocherà in coppia con Toni e trequartista alle spalle? Non è da escludere, visto che non si affronta una big, vedere un 4-3-3 mascherato che si è utilizzato nelle amichevoli in ritiro. Con uno tra Gomez o Jankovic largo a sinistra, che in realtà va a formare un centrocampo a quattro con Sala largo a destra, e Pazzini a supporto di Toni.

FONTE: TGGialloBlu.it


ULTIM’ORA
GENOVA, 19:28
CALCIO, GENOA: LAVORO TRA CAMPO E PALESTRA IN VISTA DEL VERONA
Lavoro a gruppi, tra palestra e campo per il Genoa di mister Gasperini, a meno di tre giorni dal debutto casalingo contro il Verona. Nella "prima" a Marassi, il tecnico dei grifoni dovrebbe riavere a disposizione parecchi elementi assenti in Sicilia. Tra le esercitazioni messe in cantiere a lavori in corso, una serie di tiri in porta per mettere a fuoco la mira. Domani la preparazione proseguira' con una sessione tattica a porte chiuse e una riunione per approfondire le tematiche legate all'incontro con l'undici di Mandorlini.

ULTIM’ORA
VERONA, 20:13
CALCIO, VERONA: DIFFERENZIATO PER MORAS E TONI
All'ingresso in campo in occasione della ripresa degli allenamenti, il Verona e' stato salutato da un applauso dei tifosi presenti a Peschiera, che hanno approfittato della generosa giornata di sole per stare vicino a Toni e compagni. E' ufficialmente iniziata la preparazione in vista della sfida di domenica sera al 'Ferraris' con il Genoa. La giornata si e' aperta con una riunione tecnica, a seguire esercitazioni palla al piede quindi ripetute.

Chi ha preso parte al match con la Roma ha chiuso i giochi in palestra mentre chi non ha giocato o e' subentrato ha partecipato a una partitella a campo ridotto. Idroterapia e bicicletta per Souprayen che salvo contrordini domani rientrera' in gruppo; lavoro coi compagni per Helander misto a esercizi mirati con il collaboratore tecnico Nicolini. Differenziato in palestra e idroterapia pure per Fares. Differenziato programmato di scarico per Ionita, Moras e Toni.

FONTE: Repubblica.it


I PRONOSTICI DI ATALANTA-FROSINONE, CARPI-INTER E GENOA-VERONA
Ecco il pronostico di altre tre partite valide per la seconda giornata del campionato di serie A

[...]

Il pronostico di Genoa-Verona
La classifica ci dice che il Genoa è ancora all'asciutto di punti dopo aver perso in pieno recupero a Palermo. Il Verona invece ha un punto, quello conquistato in casa contro la Roma dopo aver giocato una grande partita. Va detto che il Genoa ha qualche assenza di troppo, ma Gasperini sa sempre come far giocare bene le sue squadre. Occhio però ad un Verona che ha un potenziale offensivo davvero molto importante, con Toni e Pazzini pronti ad alternarsi nell'attacco alla porta avversaria. Dovremmo vedere una partita divertente. Pronostico: gol

FONTE: It.BlastingNews.com/


PRIMO PIANO
La rabbia e la grinta di capitan Burdisso: "A Palermo un esordio che brucia..."
24.08.2015 17:33 di Marco Liguori Twitter: @ma_liguori
"Fa davvero male perdere così, soprattutto se si tratta della prima partita del Campionato, arrivata dopo tanta ansia, tanta attesa". Nicolas Burdisso esprime la sua rabbia e la sua amarezza per la sfortunata partita di ieri a Palermo, dove il Genoa ha subito il gol della sconfitta nei minuti di recupero. "Purtroppo ce ne siamo tornati a casa - prosegue il capitano rossoblù - a mani vuote, ma in questo momento bisogna essere obiettivi ed equilibrati: al di là di essere in difficoltà abbiamo disputato una buonissima gara, sia sul piano tecnico che su quello caratteriale. I nuovi hanno interpretato i loro compiti con il massimo impegno, la vittoria finale ci stava tutta, forse è mancato l’ultimo colpo… ed alla fine, in una giocata sfortunata e rocambolesca, ha segnato il Palermo".

La rabbia si trasforma in grinta per la prossima partita contro l'Hellas Verona che segnerà il debutto del club più antico d'Italia in campionato al Tempio: "Ma io ho la netta sensazione, condivisa dai miei compagni, che siamo sulla strada giusta per ottenere traguardi importanti, per toglierci soddisfazioni e soprattutto per divertirci insieme, tutti insieme, tifosi e giocatori, sempre!!! FORZA GENOA!!!".

PRIMO PIANO
IL SECOLO XIX - Gasperini: "Troppi errori sotto rete"
24.08.2015 09:00 di Redazione Pianetagenoa Twitter: @pianetagenoa
Il Secolo XIX riporta la delusione di Gasperini per la beffa dell'ultimo minuto del Palermo che ha sconfitto il Genoa che ha seminato molto, ma ha raccolto nulla. "Ci è mancato soprattutto il gol - spiega il tecnico - l’ultimo passaggio, la finalizzazione". Tuttavia sottolinea: "Rimane la prestazione, la migliore di squadra finora. Ripartiamo dalle cose positive. Ci siamo presentati tante volte, ottime opportunità, che non siamo riusciti a trasformare nel vantaggio. E, segnando, si sarebbe potuto andare a vincere».

Gasp è comunque soddisfatto: "Bene la prestazione complessiva e quella di alcuni singoli". Ha convinto Ntcham come trequartista: "Gran partita, ha mezzi notevoli. Avevamo due soluzioni, farlo giocare lì o esterno con Pandev centrale. Siamo partiti con Ntcham trequartista e abbiamo visto che andava bene". Un anno fa, il Grifone fu sconfitto nei minuti finali dal Napoli: ma seguì una stagione entusiasmante. "Ai punti il Genoa avrebbe vinto al Barbera, sì. Invece dal Barbera torna senza punti" scrive il quotidiano.

Contro l'Hellas Verona ci saranno dei rientri importanti: I tre squalificati di Palermo: Rincon, Pavoletti, Izzo. Più Diogo Figueiras: oggi inoltre arriverà Insua, il nuovo acquisto per la fascia sinistra.

EDITORIALE
Una sconfitta che lascia tanta amarezza. Ci vuole anche un centravanti in più
23.08.2015 23:59 di Marco Liguori Twitter: @ma_liguori
[...]
La sconfitta odierna lascia tanto amaro in bocca: ripeto, il pareggio sarebbe stato più giusto. Da domani si inizia il rush finale di mercato (si chiuderà il 31 agosto alle 23) e domenica prossima arriverà l’Hellas Verona al Tempio. Già tempo fa avevo detto che occorreva un’altra punta centrale: Pandev può adattarsi (e anche bene) al ruolo, ma è pur sempre un ripiego. Non si può restare col solo Pavoletti, che è ancora ai box per la tendinite, per tutto il torneo. Passo e chiudo
Marco Liguori

FONTE: PianetaGenoa1893.net



Tachtsidis (Getty Images)

FONTE: CalcioMercato.it


Verona: in due recuperano in vista del Genoa
27 agosto alle 12:35
In vista del prossimo match con il Genoa, il tecnico del Verona Andrea Mandorlini recupererà il terzino mancino Souprayen, che si era leggermente infortunato nell'esordio contro la Roma, e il difensore Helander.

Verona, Jankovic: 'Contro il Genoa sarà una partita speciale'

26 agosto alle 15:30
Il centrocampista del Verona Bosko Jankovic ha parlato in conferenza stampa: "Quella della Genova rossoblù è una grande piazza, giocare a Marassi è sempre difficile. Personalmente non vedo l'ora di scendere in campo, per me che ho indossato la maglia del Genoa sarà sicuramente una partita speciale. Tutta la squadra dovrà mettere in campo la stessa grinta e la cattiveria che si sono viste nella gara contro la Roma".

FONTE: CalcioMercato.com


Genoa-Verona Live: Probabili Formazioni, Diretta Tv e Streaming (2015-16)
di Luca Palmieri - 26 agosto 2015

Una delle partite della seconda giornata che si giocheranno domenica sera sarà Genoa-Verona. Calcionow vi propone le probabili formazioni e come seguire la partita in diretta tv e streaming. Per tutti i tifosi che non potranno seguire la loro squadra del cuore a Marassi c’è la possibilità di vedere la partita in diretta tv su Premium Sport e Sky Sport mentre in streaming sarà possibile vederla su Premium Play e Sky Go.

Gasperini dovrà fare a meno ancora di Perotti, Perin, Tambè e Figueiras ma ritrova Rincon, Pavoletti, Izzo e Cofie. Mandorlini invece ha problemi d’abbondanza con Pazzini destinato ancora una volta alla panchina.

Queste le probabili formazioni:
Genoa: Lamanna; De Maio; Burdisso; Marchese; Cissokho; Rincon; Tino Costa; Laxalt; Lazovic; Pavoletti; Pandev.
Verona: Rafael; Pisano; Moras; Marquez; Souprayen; Sala; Greco; Hallfredsson; J.Gomez; Toni; Jankovic.

FONTE: CalcioNow.it


16:08 | martedì 25 agosto 2015
Probabili formazioni: Genoa - Verona
2^ giornata di Serie A 2015/2016: ecco tutte le informazioni utili

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolone
GENOA VERONA PROBABILI FORMAZIONI ULTIME - Seconda giornata di Serie A, stagione 2015-2016. Dallo Stadio Luigi Ferraris di Genova, domenica 30 agosto alle ore 20:45, Genoa ed Hellas Verona sarà una delle sfide più interessanti del secondo turno di campionato. In campo, dunque, la formazione di Gasperini che ha steccato l'esordio stagionale perdendo in extremis contro il Palermo nei minuti finali, mentre gli scaligeri hanno ben convinto all'esordio tra le mura amiche contro la Roma di Rudi Garcia, frenata dal Verona sull'1-1 per il primo punto conquistato in campionato dalla formazione di Mandorlini che adesso vorrà proseguire la serie utile, in attesa degli ultimi colpi di calciomercato per entrambe le compagini.

GENOA - VERONA , INFORMAZIONI UTILI - Le assenze creano ancora parecchi problemi per l'undici titolare di Gasperini, viste le defezioni per infortunio dei vari Perin, Diogo Figueiras, Tambè, Munoz, Gakpè e Perotti. Tuttavia il tecnico del Grifone può sorridere per il ritorno di Rincon, Pavoletti, Izzo e Cofie dopo la squalifica. Il neo-acquisto, Insua, inizierà il match dalla panchina. Undici confermato, invece, per Mandorlini che ha ancora come unico assente Filip Helander: verrà confermata la squadra titolare che ha ben figurato contro la Roma.

GENOA (3-4-3)* - Lamanna, De Maio, Burdisso, Marchese, CISSOKHO, Rincon, Tino Costa, Laxalt, LAZOVIC, Pavoletti, PANDEV. In panchina: UJKANI, Sommariva, Parente, Izzo, INSUA, TACHTSIDIS, Cofie, CAPEL, Kucka, NTCHAM, Panico, Ghiglione. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

VERONA (4-3-3)* - Rafael, Pisano, Moras, Marquez, SOUPRAYEN, Sala, Greco, Hallfredsson, Gomez, Toni, Jankovic. In panchina: Gollini, Vencato, Bianchetti, Albertazzi, WINCK, ROMULO, Checchin, Laner, Zaccagni, VIVIANI, SILIGARDI, PAZZINI. Allenatore: Andrea Mandorlini.
*in maiuscolo i nuovi acquisti

DIRETTA/STREAMING - Partita che sarà trasmessa in diretta tv a partire dalle ore 20:45 su satellite (Sky Sport) e digitale terrestre (Mediaset Premium), mentre in streaming sarà visibile sulle piattaforme per dispositivi mobili o pc di SkyGo e Premium Play.

QUOTE E PRONOSTICO - Gara che si annuncia avvincente tra due formazioni che mettono in mostra un calcio offensivo e spregiudicato. Leggermente favorito il Genoa, con la vittoria data a 2,15 contro la quota 3,30 dell'X e il 3,50 per il 2 dell'Hellas Verona: probabile, dunque, la vittoria dei padroni di casa nel fortino del Ferraris con più di due gol (l'over 2,5 è a 1,90). Quote SNAI.

PRECEDENTI E STATISTICHE - Lo scorso anno l'ultima partita al Ferraris tra Genoa e Verona si conclusa col segno 1 e il 5-2 per la formazione di Gasperini. Nel complesso, su 10 precedenti totali tra le due compagini in Serie A in casa della formazione ligure, 6 sono le vittorie del Genoa, 2 le vittorie dell'Hellas e 2 i pareggi. L'ultimo, in tal senso, fu l'1-1 dell'aprile 1984, mentre l'ultima vittoria degli scaligeri risale al dicembre del 1989 (0-1).

FONTE: CalcioNews24.com


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Genoa-Verona - Torna Rincon, Pazzini con Toni
Calcio d'inizio alle ore 20:45. Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

30.08.2015 06.35 di Dennis Magrì
A caccia dei primi tre punti della stagione. Né il Genoa, né l'Hellas Verona hanno vinto nella prima giornata di Serie A: la squadra di Gasperini è caduta in trasferta contro il Palermo allo scadere, mentre gli scaligeri hanno ottenuto un buon pareggio contro la Roma. Al 'Marassi' si prospetta una sfida divertente, dove nei recenti precedenti non sono mai mancati i gol. Lo scorso febbraio furono i liguri ad imporsi con il risultato di 5-2. E sarà Luca Toni l'unico marcatore di quella sfida presente in campo questa sera: Niang e Bertolacci, infatti, non sono più calciatori rossoblu, mentre Perotti è ancora out. L'ultima vittoria per la squadra di Mandorlini contro il Grifone, invece, risale al marzo 2014: 3-0, doppietta del solito Toni e rete di Donadel. In quella squadra c'era Juan Iturbe, autore di un assist, che presto potrebbe approdare a Genova in prestito dalla Roma. Per seguire il match, appuntamento alle ore 20.45 con la diretta testuale di Tuttomercatoweb.com.

COME ARRIVA IL GENOA - Gasperini dovrà fare ancora a meno degli indisponibili Perin, Munoz e Perotti. Nel suo consueto 3-4-3, potrebbe trovare spazio dal 1' Pavoletti. Pandev e Lazovic, invece, saranno i due esterni offensivi. A centrocampo rientrerà Rincon, dopo il turno di squalifica: a lui, insieme a Tino Costa, il compito di non far rimpiangere il neo-milanista Kucka. Recuperati, infine, Izzo, Gakpé e Figueira che, convocati, partiranno dalla panchina.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - Souprayen c'è. La rivelazione del primo turno di campionato, si è ripreso dopo l'infortunio contro la Roma e sarà disponibile per il match di questa sera. Scelte confermate in difesa, con Pisano a destra e la coppia Moras-Marquez al centro. In mezzo al campo sarà il solito Hallfredsson il rifinitore, con Sala e Greco a completare il reparto. In avanti è ballottaggio fra Siligardi e Pazzini per una maglia al fianco di Toni e Jankovic.

PROBABILI FORMAZIONI
Genoa (3-4-3): Lamanna; Burdisso, De Maio, Marchese; Cissokho, Tino Costa, Rincon, Laxalt; Pandev, Lazovic, Pavoletti. All.: Gasperini.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Sala, Greco, Hallfredsson; Jankovic, Pazzini, Toni. All.: Mandorlini.

ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, i convocati di Mandorlini: ancora out Ionita
29.08.2015 14.58 di Pietro Lazzerini
Questi i convocati di Mandorlini per la sfida di domani tra Genoa e Hellas Verona:

PORTIERI: Gollini, Rafael, Vencato.

DIFENSORI: Albertazzi, Bianchetti, Marquez, Moras, Pisano, Winck, Souprayen.

CENTROCAMPISTI: Greco, Hallfredsson, Romulo, Sala, Viviani, Zaccagni.

ATTACCANTI: Gomez, Jankovic, Pazzini, Siligardi, Toni.

Non saranno disponibili gli infortunati Fares, Helander e Ionita, oltre allo squalificato Coppola.

PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Genoa-Verona: Pavoletti dal 1', c'è Souprayen
Calcio d'inizio domenica alle ore 20:45. Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

29.08.2015 06.35 di Dennis Magrì
A caccia dei primi tre punti della stagione. Né il Genoa, né l'Hellas Verona hanno vinto nella prima giornata di Serie A: la squadra di Gasperini è caduta in trasferta contro il Palermo allo scadere, mentre gli scaligeri hanno ottenuto un buon pareggio contro la Roma. Al 'Marassi' si prospetta una sfida divertente, dove nei recenti precedenti non sono mai mancati i gol. Lo scorso febbraio furono i liguri ad imporsi con il risultato di 5-2. E sarà Luca Toni l'unico marcatore di quella sfida presente in campo: Niang e Bertolacci, infatti, non sono più calciatori rossoblu, mentre Perotti è ancora out. L'ultima vittoria per la squadra di Mandorlini contro il Grifone, invece, risale al marzo 2014: 3-0, doppietta del solito Toni e rete di Donadel. In quella squadra c'era Juan Iturbe, autore di un assist, che presto potrebbe approdare a Genova in prestito dalla Roma. Per seguire il match, appuntamento a domani alle ore 20.45 con la diretta testuale di Tuttomercatoweb.com.

COME ARRIVA IL GENOA - Gasperini dovrà fare ancora a meno degli indisponibili Perin, Munoz e Perotti. Nel suo consueto 3-4-3, potrebbe trovare spazio dal 1' Pavoletti. Pandev e Lazovic, invece, saranno i due esterni offensivi. A centrocampo rientrerà Rincon, dopo il turno di squalifica: a lui, insieme a Tino Costa, il compito di non far rimpiangere il neo-milanista Kucka. Recuperati, infine, Izzo, Gakpé e Figueiras, che partiranno dalla panchina.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - Souprayen c'è. La rivelazione del primo turno di campionato, si è ripreso dopo l'infortunio contro la Roma e sarà disponibile per il match di domenica sera. Scelte confermate in difesa, con Pisano a destra e la coppia Moras-Marquez al centro. In mezzo al campo sarà il solito Hallfredsson il rifinitore, con Sala e Greco a completare il reparto. In avanti è ballottaggio fra Siligardi e Pazzini per una maglia al fianco di Toni e Jankovic.

PROBABILI FORMAZIONI
Genoa (3-4-3): Lamanna; Burdisso, De Maio, Marchese; Cissokho, Tino Costa, Rincon, Laxalt; Pandev, Lazovic, Pavoletti. All.: Gasperini.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Sala, Greco, Hallfredsson; Jankovic, Siligardi, Toni. All.: Mandorlini.

LE STATISTICHE
I problemi in trasferta del Verona e l'eclatante riscontro col Genoa
29.08.2015 12.33 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
In trasferta il Verona ha avuto molti problemi. E' un dato di fatto storico, che vale per molti confronti diretti. E anche per i viaggi fatti dai gialloblu nella Genova di sponda rossoblu. Troviamo solo due vittorie, l'ultima risalente alla stagione 1989/90 (0-1).
Genoa invece in serie positiva con sei vittorie e quattro pareggi che hanno fatto seguito a quella battuta di arresto di cui abbiamo già parlato. I successi più eclatanti per i rossoblu sono tre: due 4-1, uno nel 2003/04 e l'altro nel 1957/58 e il 5-2 dell'ultima stagione.

TUTTI I PRECEDENTI A GENOVA (SERIE A E B)
15 vittorie Genoa
10 pareggi
2 vittorie Verona
49 gol Genoa
24 gol Verona
LA PRIMA SFIDA
1951/1952 Serie B Genoa vs Verona 2-0
L'ULTIMA SFIDA
2014/2015 Serie A Genoa vs Verona 5-2

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


30.08.2015
Inferno Marassi L'Hellas va all'assalto dei «grifoni» rossoblù
Più di ventimila tifosi allo stadio per sostenere la squadra di Gasperini Mandorlini tiene tutti sulla corda: ancora il «tridente» o Pazzini titolare?

Farà caldo a Marassi. Sì, va beh, si gioca alla sera, sotto i riflettori, ma il clima sarà veramente incandescente. Non solo fuori ma anche in campo e l'Hellas dovrà correre, soffrire e combattere dal primo all'ultimo minuto per strappare un risultato positivo ai «grifoni» rossoblù. Grande tradizione, tifosi caldi, pubblico da record. Preziosi ha praticamente smantellato la squadra che aveva conquistato l'Europa League sul campo per far quadrare un bilancio che non aveva convinto l'Uefa ma i fedelissimi genoani non hanno mai abbandonato la truppa di Gasperini e, questa sera, saranno in più di ventimila al Ferraris per sostenere Burdisso e compagni all'esordio casalingo. Pronti a riscattare la sconfitta di domenica scorsa a Palermo. Un piccolo inferno attende il Verona ma mister Mandorlini tiene alta la tensione.

«Con la Roma abbiamo fatto una buona gara e siamo contenti - ammette il tecnico - però ogni partita ha la sua storia. L'anno scorso con il Genoa abbiamo perso una partita strana, cinque gol ci hanno fatto male ma è stata una tappa importante nel nostro cammino di crescita. Vogliamo fare bene ma non parliamo di rivincita. Loro sono carichi e hanno entusiasmo, con il Palermo hanno fatto bene, sarà una sfida tosta».Meglio voltare pagina dopo l'esordio positivo. «Con la Roma abbiamo dimostrato di stare bene - spiega - però a volte anche gli avversari ti trasformano. Non so esattamente a che punto siamo, sicuramente non ancora al top, però il fatto di avere almeno nove, dieci undicesimi che giocavano anche l'anno scorso ci aiuta. Dal punto di vista mentale siamo pronti, ho sensazioni positive». Una bella sfida anche con Gasperini, due allenatori di carattere, che si rispettano da sempre. «Gasp cambia molto, anche in corsa, è un mister preparato - aggiunge -. Loro in casa diventano più forti. Noi dovremmo essere intensi per tutta la partita. L'ostacolo è duro, ma lo sarà anche per loro. A Marassi, lo sapete, ci aspetta uno stadio molto caldo. Noi lì ci siamo scottati ma non bruciati. Sono curioso anch'io di vedere che partita faremo, ci aspetta una prova caratterialmente molto importante».

Il Genoa ha cambiato tantissimo. «Sì. soprattutto davanti - sottolinea il mister -. Noi invece abbiamo mantenuto alcune certezze. Scelte diverse, ma vogliamo fare entrambi un campionato importante. I cinque gol dello scorso anno ci fanno ancora male. È stata una sconfitta che ci è servita. Non vedo l'ora di giocare». Dall'analisi del collettivo ai singoli giocatori. «Viviani mi piace tanto, sta crescendo, si vede che ha voglia di giocare e sono curioso di gettarlo nella mischia - afferma Mandorlini - ma sono molto contento per quello che sta facendo Greco da regista, sapevo che poteva fare bene e mi ha dato risposte positive. Rafael? dispiace per l'errore però poi ci ha salvato e nei momenti decisivi». È arrivato il momento di vedere Pazzini in coppia con Toni? «Non lo so, Pazzini è un giocatore importante per noi e giocherà - continua - ma io devo pensare soprattutto al gruppo e non stravolgo tutto solo per mettere in campo un giocatore». Mancano poche ore alla fine del mercato, un sollievo anche per Sala e Romulo che saranno più tranquilli. «Io continuo a vederli con la maglia del Verona e sono contento - taglia corto -. Jacopo con la Roma mi è piaciuto anche se può fare di più. Lo stesso discorso vale per Romulo, sta recuperando alla grande, gli manca solo il ritmo partita. Spero che rimangano».
Luca Mantovani

29.08.2015
Pazzini scalpita, Bosko non si tocca Hellas camaleonte all'esame Genoa
Il bomber non vede l'ora di giocare insieme a Toni ma il «tridente» ha dato segnali positivi con la Roma L'allenatore studia anche il fantasista dietro le punte

Dubbi logici. Quelli che vorresti sempre avere, perché significa che in ogni caso l'asticella rimarrebbe alta. Quiete assoluta alla vigilia del Genoa. Marassi pare lontano, il mercato ancor di più. Alle undici di sera di lunedì sarà tutto finito. Porte chiuse a Peschiera. Mandorlini prova e riprova, guarda il Genoa, dà un'occhiata a Pazzini, rivede la partita quasi perfetta con la Roma. Le scelte? Dopo la rifinitura di stamattina. Forse anche dopo. Anche se la prestazione di sabato ha fissato molti punti fermi, se non tutti.

BOSKO SICURO. Jankovic è più che mai l'ago della bilancia della fase offensiva del Verona. Ci sono però almeno due buone ragioni perché Jankovic si prenda una maglia da titolare anche domani nello spogliatoio di Marassi. La prima è il credito che s'è guadagnato alla prima con la Roma, con tanto di gol e un'opera difensiva impeccabile. La seconda è la sua vita da ex, le sue cinque stagioni al Genoa e una partita che sente come nessun'altra dopo anni vissuti con tanti bei ricordi. Marassi è il suo stadio, Jankovic è in forma splendida. Improbabile che Mandorlini lo tolga dai primi undici.

PAZZO DI LUSSO. La carta di riserva, si fa per dire, dell'Hellas è un asso che tantissimi altri si giocherebbero subito ed anche ad occhi chiusi. Nessuno della fascia del Verona ha un attaccante come Giampaolo Pazzini, ma è anche vero che poche come il Verona hanno un telaio così collaudato per il semplice motivo di aver cambiato poco. Pazzini in panchina per la seconda volta di fila stona ad occhio nudo, ma l'Hellas visto con la Roma è piaciuto così tanto che Mandorlini ci penserà parecchie volte prima di ritoccarlo. «Tanto i conti si fanno alla fine, comprese le presenze dei singoli», vecchio teorema che il mister ha sempre saputo dimostrare.

I SOLITI QUATTRO. Mandorlini non toccherà la difesa, perfetta con la Roma attorno ad un Rafa Marquez tirato a lucido e ad un Moras motivatissimo. L'Hellas può aspettare con calma Helander e lasciare tutto il tempo per crescere a Bianchetti, mai messo in discussione. Il capitano degli ultimi due Europei dell'Under 21, per cui l'Hellas ha anche investito un bel po' di soldi per averlo tutto dall'Inter, non si muoverà com'era invece successo altre volte. Souprayen, recuperato dopo i problemi accusati con la Roma, è una scoperta fino a un certo punto. In Francia raccontano di un profilo d'alta qualità, che a 26 anni non è ad un livello superiore solo perché al momento di spingere sull'acceleratore è rimasto con la vecchia marcia, senza forzare la mano. Al Bentegodi però sono bastati novanta minuti però per eleggerlo titolare della fascia. Dall'altra parte Pisano è il solito collante indistruttibile, quello che si vede poco ma che incide parecchio nell'economia della partita. Per di più Mandorlini ha in casa Romulo, una primissima scelta per quattro quinti delle squadre di Serie A che giorno dopo giorno sta ritrovando la condizione migliore. La nuova faccia della difesa alla prima è piaciuta parecchio. Il Genoa darà altre risposte.

BACCHETTA A GRECO. Hallfredsson è al suo punto più alto, con un biglietto aereo verso l'Islanda per le gare con Olanda e Kazakistan che dovrebbero regalare all'isola una storica qualificazione all'Europeo e la palma di migliore in campo con la Roma. In mediana una maglia è sua, l'altra di Jacopo Sala che finora sul suo conto dal mercato ha captato più chiacchiere che un interesse concreto. Il Verona aspetta sempre le sventagliate di Viviani, ma per ora può stare tranquillo con il nuovo Leo Greco, altro ex della contesa, talmente allenato ormai a stare davanti alla difesa quasi da sembrare un veterano. Anche se l'onda d'urto che in certi momenti della partita produrrà il Genoa saranno ventate dure da assorbire. Un esame in più da superare. Per Leo e per l'Hellas.
A.D.P.

29.08.2015
Il Genoa mette le mani su Iturbe
Juan Manuel Iturbe è dietro l'angolo. La stella più luminosa del Verona dopo Toni negli ultimi due anni di Serie A potrebbe domani essere avversario di tanti vecchi suoi compagni. Il Genoa l'aspetta per visite mediche e firma, addirittura deciso ad inserirlo nella lista dei 23 convocati per la contesa con l'Hellas. L'investimento più corposo della storia recente della Roma è diventato un semplice giocatore di troppo da prestare al Genoa, con una cifra attorno ai quattro milioni di euro, garantendogli anche il diritto di riscatto. «Iturbe è per noi una priorità», diceva ieri Gian Piero Gasperini, tecnico del Grifone, che nel frattempo s'è visto sfuggire Kucka passato al Milan. «Per noi era un elemento importante, ma se va in una grande squadra significa che abbiamo fatto un buon lavoro. Perdiamo una locomotiva, come lo definivo io distinguendolo dai rimorchi», il saluto al suo campione di Gasperini, atteso da due giorni di mercato frenetici fra mille nomi, tante ipotesi ed un futuro ancora tutto da scrivere.

Il Genoa vuole il massimo, dopo la sconfitta di Palermo che ancora brucia parecchio. Un grande primo tempo, un secondo così così. Continuità cercasi. Stavolta il Genoa non vuole fallire. Gasperini non usa mezze parole: «Il Verona ha cambiato poco, c'è solo un nuovo difensore centrale ma soprattutto un gruppo che si conosce da anni ed un allenatore che lavora bene. Dopo la sosta avremo un volto definitivo e ragioneremo meglio, ora testa al Verona e fuori i tre punti davanti al nostro pubblico». Il Genoa rimane fra due fuochi, fra una partita con l'Hellas parecchio insidiosa preparata per di più guardando un po' al campo e molto al mercato. «È stata una buona settimana - racconta Gasperini - ho ritrovato Figueiras e Pavoletti che non avevo da tempo. Rispetto a sette giorni fa ho più giocatori a disposizione».
A.D.P.

28.08.2015
Genoa-Hellas, Souprayen ok
Attacco con Toni e Pazzini?

Hellas, ipotesi attacco con Toni e Pazzini (foto EXPRESS)

Buone notizie per Mandorlini. Il francese Souprayen, uscito per un leggero infortunio nella gara con la Roma, si allena regolarmente con la squadra. Anche lo svedese Helander potrebbe tornare a disposizione, più difficile per Fares e Ionita. Dopo la bella prestazione con la Roma la domanda è con quale attacco si presenterà l’Hellas. Il consolidato tridente Jankovic-Toni-Gomez ha fatto benissimo alla prima al Bentegodi, ma in panchina scalpita Giampaolo Pazzini, fiore all’occhiello del mercato gialloblù.

GENOA: RIENTRANO IN CINQUE. ANCORA INDISPONIBILE PEROTTI. Lavoro pomeridiano a porte chiuse per gli uomini di Gasperini attesi domenica sera dall’esordio al Ferraris. Il tecnico piemontese rispetto alla sfida di Palermo potrà contare su cinque giocatori in più. Oltre al rientro degli squalificati Rincon, Izzo e Pavoletti sono recuperati anche Gakpè e Diogo Figueiras. Tra gli indisponibili spicca Diego Perotti, out al pari di Munoz, Perin, Tambè e Donnarumma. Ultima giornata rossoblù infine per Juraj Kucka che dopo quattro anni lascia il Genoa per raggiungere il Milan. Oggi seduta a porte chiuse preceduta dalla conferenza del tecnico Gasperini.

28.08.2015
Cangrande Moras Il cuore e l'orgoglio di un «campione»
«In Italia solo l'Hellas, non giocherò in un'altra squadra Lo scatto con Gervinho? Anche Toni mi prende in giro»

Evangelos Moras mostra il Premio Cangrande appena ricevuto dalla Provincia di Verona FOTO EXPRESS

Il sorriso è quello di sempre. Vangelis Moras sembra più alto, più bravo, più sicuro, più forte che mai. Trentaquattro anni l'altro ieri, senza il fratello Dimitris dal 17 luglio. Strappato alla vita dalla leucemia. Gli occhi di Moras dicevano tutto ieri. Spesso lucidi, sempre fieri. Col Cangrande in mano, uno dei numerosi attestati di Verona al suo coraggio. E un infinito orgoglio dentro. Tanta gente era davanti la sede della Provincia già un'ora prima della premiazione. Per una foto, un autografo, una stretta di mano. «La società mi ha dato tanto, Verona anche. Quattro anni al Bologna, quattro qui. Sono in scadenza di contratto, voglio guadagnarmene un altro giocando un buon campionato con l'Hellas per continuare a fare il calciatore. Questo è il mio obiettivo personale. Di sicuro, però, non ci sarà un'altra squadra italiana dopo l'Hellas», uno dei tanti atti d'amore di Moras verso Verona, vicina al suo campione anche col silenzio. Per alzare la voce, sempre con discrezione, basta una foto postata su facebook, alla pagina SaveMoras, di una ragazza con la maglia dell'Hellas appena diventata donatrice di midollo osseo.

LA BATTUTA DI TONI. Moras ha captato tutto in queste settimane di dolore mista a voglia di reagire. Ha trasformato piccoli grandi gesti in adrenalina. Sabato ha retto in velocità con Gervinho, uno che di solito lascia tutti sul posto. Tutti in piedi al Bentegodi. «In effetti mi sono impressionato anch'io. Toni ha anche scherzato in allenamento. "Se batto Moras sullo scatto vuol dire che sono più veloce di Gervinho?", ha chiesto a tutti Luca. Chiaro che non sono veloce come lui, diciamo che mi ha aiutato molto aver letto prima il suo movimento. Anche se restare fino alla fine fianco a fianco con Gervinho sinceramente mi ha fatto un certo effetto». Il suo modo di vedere il mondo è cambiato, non può più essere come prima. «Tutti gli anni che giocherò da qui alla fine della mia carriera saranno dedicati a Dimitris, è lui che mi dà la forza di andare avanti. Voglio dare messaggi sempre positivi. Mi auguro davvero di fare qualcosa di bello con questa società. Non capite male, non voglio dire che dobbiamo andare in Europa. Ci basta la salvezza, quella prima di tutto».

VERSO MARASSI. Il Genoa rievoca cattivi ricordi. Marassi è terreno storicamente ostile. Cinque a due la stagione passata, due a zero l'anno prima. Moras vuole invertire la rotta. «La terza volta credo andrà diversamente, se noi saremo quelli di sabato con la Roma. Non dobbiamo perdere questa identità forte. Il Verona è adesso una squadra più sicura, più matura. Ricordiamoci che certi giocatori sono passati dalla C alla B, poi a dover vincere per forza per andare in A. Si è dovuto cambiare l'identità, ma adesso ne abbiamo una ben precisa e se sapremo conservarla fino alla fine potremo raccogliere buoni risultati».

LA DIFESA DI SEMPRE. Moras insiste sul concetto di gruppo. «La fase difensiva non è cambiata, è la solita. Non c'è nulla di diverso. Calma, abbiamo giocato solo una partita anche se con una squadra forte come la Roma. Quando siamo tutti aggressivi e lavoriamo insieme i risultati arrivano. Non sono solo quattro difensori a dover fermare gli avversari. Se saremo questi anche domenica io non ho paura di nessuno. Nemmeno del Genoa».
A.D.P.

28.08.2015
«Dimitris è il mio angelo Ora mi seguirà dal cielo»
Lele Moras con il fratello Dimitris

La battaglia di una vita. Una fondazione in Grecia, pronta per gennaio, e una in Italia. Per combattere la leucemia. Vangelis Moras vuole andare fino in fondo. Molti l'hanno seguito, soprattutto in patria ma anche a Verona dove dei tifosi dell'Hellas hanno ascoltato il suo appello. «Basta un minuto per diventare donatori di midollo osseo. Più persone siamo, meglio è. Questo era il sogno di mio fratello Dimitris», l'appello di Moras, che dopo la nascita in Australia di SaveMoras è pronto a proseguire la sua opera in Grecia ma non solo. «Riuscire a mettere in piedi una fondazione anche in Italia - ammette Moras - sarebbe la cosa migliore, ma non è facile. Ogni giorno che passa mi sembra di vedere sempre più persone malate, spero possa non succedere più perché è qualcosa di davvero triste. La verità è che ci abbiamo creduto fino alla fine.

Anche Dimitris ci credeva, ha avuto una forza impressionante. Adesso lui è il mio angelo. Mi segue e mi seguirà sempre dal cielo. Voglio che più persone possibili diventino donatori. Col mio midollo di sicuro ho dato a mio fratello un altro anno di vita. Gli ho dato una possibilità, non sono riuscito fino in fondo in quel che avrei voluto». Applausi e calore ieri nella Sala Rossa della Provincia, quando Moras ha ritirato il Cangrande dalle mani del presidente Antonio Pastorello. alla presenza anche del vicepresidente Gualtiero Mazzi, del consigliere delegato allo sport Andrea Sardelli e al sociale Mauro Carradori. La battaglia di Moras è, alla fine, nelle parole di Giovanni Gardini, diggì del Verona. «Lele ha dimostrato anche fuori dal campo di essere un uomo vero. Ha vissuto sulla sua pelle la sofferenza che molte persone affrontano ogni giorno e l'ha fatto con una forza straordinaria. Orgogliosi di averlo con noi, speriamo resti il più a lungo possibile».
A.D.P.

27.08.2015
Amarcord Jankovic «Bello sfidare il Genoa»
«Cinque anni rossoblù intensi, sono stato molto bene Ma l'Hellas è il mio presente, sarà anche il mio futuro La nazionale? Non ci penso, se mi chiamano, ci sono...»

Bosko Jankovic sorride dopo il gol alla Roma FOTO EXPRESS

Difficile cancellare cinque anni di Genoa. Emozioni, ricordi, gol. Come quel colpo di tacco contro il Lecce, uno dei più belli degli ultimi anni. A Marassi se lo ricordano ancora. Anche Andrea Zanchetta, ora consulente tecnico di mister Mandorlini, allora avversario con i giallorossi pugliesi. Sorride Bosko Jankovic. «Quello è stato un grande campionato - ricorda - arrivammo quarti, alla pari con la Fiorentina ma andarono i viola in Champions League. I miei compagni di squadra si chiamavano Milito, Criscito, Thiago Motta». Non sarà una partita come le altre per Bosko. «A Genova ho vissuto cinque anni intensi, con momenti difficili e altri molto belli - continua - bello sfidare il Genoa. Non vedo l'ora di giocare. I rossoblù hanno venduto tanti calciatori importanti, come Iago Falque e Bertolacci ma non è mai facile giocare al Marassi, il Genoa è una grande squadra con una tifoseria molto calda, avranno voglia di riscattare la sconfitta di Palermo».

Nell'ultimo campionato il Grifone rifilò cinque gol al Verona, uno dei momenti più critici del campionato scorso. «Per questo mi aspetto una grande prestazione - ammette Jankovic -. Non c'è molto da dire, dobbiamo mettere in campo voglia, spirito e grinta vista con la Roma, solo così possiamo fare punti. C'è tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta dell'anno scorso. Era la mia prima convocazione dopo l'infortunio, ho seguito la sconfitta dalla panchina. C'era grande amarezza alla fine ma è stato un punto di svolta della stagione, dopo quel ko ci siamo guardati in faccia e siamo ripartiti. Il mister aveva provato qualche volta il 3-5-2 dopo quella batosta siamo rientrati io e Gomez e siamo tornati al 4-3-3, un modulo che conosciamo a memoria».

Tre anni fa, con Mandorlini in panchina, l'Hellas eliminò i rossoblù dalla Coppa Italia. Era il 18 agosto 2012. «Il Verona si qualificò dopo i calci di rigore - spiega - ma io avevo segnato il gol del momentaneo vantaggio, per questo vi chiedo scusa...». E giù, un'altra risata. Jankovic è fatto così, se deve dire una cosa non sempre riesce a trattenersi. «Nella mia carriera ho pagato il mio carattere - butta lì - ma adesso sono maturato e cerco di pensare soprattutto al campo». Una partita molto delicata. «Conoscendo Gasperini sarà una sfida dura, lui gioca un 3-4-3 molto offensivo, un modulo che difficilmente si può trovare in Italia - aggiunge Bosko -. La nostra forza? Sarà molto importante rispondere con un collettivo rodato, quando hai il gruppo si ottengono i risultati: il gruppo è fondamentale in questo calcio dove sono quasi tutti allo stesso livello. Come ci stiamo preparando? Ci stiamo allenando bene».

Bosko ha fatto molto bene in precampionato, una condizione psicofisica ottimale e il gol con la Roma l'ha ripagato di tanti sacrifici. «Ho sempre sentito l'affetto del pubblico veronese - afferma - mi dà carica, queste sensazioni piacciono sempre ai calciatori». A Verona un grande salto di qualità anche dal punto di vista tattico. «Non ci sono dubbi - continua - mister Mandorlini mi chiede di fare tutte e due le fasi, difendere e poi attaccare. In altre squadre difendevo meno, qui sono migliorato come calciatore, è una cosa importante e positiva fare le due fasi. La Nazionale serba? Sinceramente non ci penso troppo ma se mi chiamano, sono a disposizione. Non dovesse arrivare la convocazione non sarebbe un dramma. Ho 31 anni, non 25, sono molto più tranquillo».
L.M.

27.08.2015
«Chi gioca nel Verona deve saper difendere»
Bosko Jankovic

Tre domande dalla «rete». C'è sempre una prima volta e Bosko Jankovic ha inaugurato questa iniziativa dell'Hellas che ha deciso di rivolgere ai tesserati gialloblù alcune domande «postate» dai tifosi sui social network ufficiali del Verona. «Tralasciando il pareggio con la Roma - scrive Adriano Sgrazzutti all'attaccante serbo - , come vede l'Hellas nascente e tra i nuovi arrivi, soprattutto tra quelli più giovani, chi ritiene fará la differenza?». Fredda l'analisi di Bosko. «Beh, la nostra prestazione con la Roma non è stata una sorpresa - spiega - abbiamo giocato con voglia di fare risultato e grinta. Ci sono tanti ragazzi in gamba, spero che Viviani sia importante per noi, è un giocatore interessante, spero che recuperi presto e riesca a giocare».La seconda domanda arriva da Daniele Masotto. «Chi dei suoi compagni nell'Hellas - chiede - è diventato quest'anno più cattivo, calcisticamente parlando ovvio, seguendo la determinazione che ci mette sempre Jankovic quando scende in campo con la maglia gialloblù». Il ricordo corre subito alla gara con la Roma. «In questa ultima partita tutti hanno giocato molto bene però da dentro e da fuori quello che mi ha impressionato è Hallfredsson, in fase difensiva pressava sempre alto. I primi 60 minuti eravamo tutti avanti, abbiamo tutti avuto voglia di fare bene ma Emil più di tutti. Una prestazione veramente incredibile».L'ultima domanda arriva da Andrea Girardi. «Quanto è "costato" a Bosko Jankovic adeguarsi al gioco di Mandorlini - chiede sul sito - e mettersi a disposizione e fare i chilometri sulla fascia?». Bosko si cala perfettamente nel ruolo. «Non è facile fare le due fasi - conclude - ma se vuoi giocare nel Verona devi fare questo, se riesci a fare come chiede Mandorlini ... giochi, altrimenti no è semplice. È importante quando tutti fanno due fasi, è importante perché vuol dire lavorare per il gruppo».

27.08.2015
Vanno in scena gli Allievi Nazionali alla sesta edizione del «Memorial Nardino Previdi», dedicato alla memoria dell'ex presidente dell'Hellas
La manifestazione negli anni è diventata un punto di riferimento a livello giovanile, risultando uno dei più importanti tornei nazionali. Quindici le squadre partecipanti divise in 5 gironi, l'Hellas è stato inserito nel gruppo B insieme a Sassuolo e Juventus. L'esordio per la squadra di Mister Vitali è in programma giovedì 27 agosto (ore 20.45, Villalunga di Reggio Emilia) contro gli emiliani, prima di tornare in campo sabato 29 (ore 10, Viano) contro la Juventus. Ai quarti di finale, in programma nel pomeriggio di sabato 29 agosto, si qualificheranno le prime classificate di ogni girone insieme alle tre migliori seconde.

AL LAVORO. Continua la preparazione in vista della sfida con il Genoa. Ieri doppia seduta molto intensa per i gialloblù. Circuiti di forza e prevenzione in palestra la mattina, mentre nel pomeriggio parte tattica ad alta intensità, lavoro di forza sul campo e a chiudere una partitella. Al gruppo si è aggregato Samuel Souprayen, mentre procede spedito il recupero di Filip Helander che ha svolto lavoro differenziato con la palla. Mohamed Fares, invece, ha lavorato a parte con il preparatore Andrea Bellini. Oggi seduta a porte chiuse.
F.L.

26.08.2015
Janko: «Ho rifiutato offerte per restare all'Hellas»
Jankovic dopo il gol segnato domenica alla Roma

Cinque anni al Genoa, quattro al Verona se resterà fino a fine contratto. Due già alle spalle, due all’orizzonte. Bosko Jankovic ormai è una certezza. «Ho rifiutato due-tre offerte quest'estate, potevo andar via ma a 31 anni non mi sembrava il caso di cambiare, soprattutto dopo le due belle stagioni vissute all'Hellas», le parole di Jankovic oggi pomeriggio nella sede del Verona di via Belgio, nella settimana di Genoa-Verona.

«Ho ricordi molto belli di Genova, non è mai facile giocare a Marassi ma se metteremo in campo la stessa determinazione di sabato con la Roma potremo fare bene», ha proseguito Jankovic, contro la Roma protagonista della gara al di là del gol. Nella sua crescita evidente è la mano di Mandorlini. «Da quando sono a Verona mi sento molto migliorato a livello tattico, il mister pretende la stessa attenzione in fase di possesso ma anche di non possesso ed io sto cercando di fare del mio meglio», ha spiegato Jankovic, probabile titolare anche domenica sera vista l'ottiva prova contro la Roma.

«Poter scegliere fra vari moduli è importante – ha evidenziato Jankovic – nel 4-3-3 ognuno ormai sa quel che deve fare, ma è chiaro che uno come Pazzini per noi è un valore aggiunto. Un giocatore che mi ha impressionato fra i nuovi? Souprayen, molto bravo anche tatticamente».
Alessandro De Pietro

26.08.2015
«Una carriera esemplare» Il Premio Scirea va a Toni
Luca Toni

Il Verona recupera Souprayen, che oggi dovrebbe tornare ad allenarsi col gruppo dopo il lavoro differenziato nella seduta di ieri pomeriggio, fra idroterapia e bicicletta, per un lieve problema ad una caviglia accusato sabato nella gara con la Roma. Col Genoa domenica dovrebbe esserci. Migliora anche Helander, che si è allenato coi compagni e svolto esercizi supplementari con Enrico Nicolini. Sempre a parte Fares. Differenziato di scarico programmato per Ionita, Moras e Toni. Oggi sedute aperte al pubblico dalle 10 e dalle 16.30. Sabato alle 10.30 la rifinitura, quindi la partenza per Genova.

TRIS DI NAZIONALI. Artur Ionita è stato convocato dal commissario tecnico della Moldavia, Alexandru Curtain, per le gare contro Austria e Montenegro valide per le qualificazioni a Euro 2016 rispettivamente in programma sabato 5 settembre all'Ernst Happel Stadion di Vienna e mercoledì 8 settembre (ore 20.45) allo Stadionul Zimbru di Chisinau. Dopo la gara col Genoa partirà anche Marquez, che col suo Messico giocherà in amichevole il 4 settembre a Sal Lake City contro Trinidad & Tobago e quattro giorni dopo a Dallas contro l'Argentina di Messi. Due partite decisive attendono Emil Hallfredsson, chiamato dall'Islanda per le gare di qualificazione ai prossimi Europei in trasferta contro l'Olanda ad Amsterdam ed in casa contro il Kazakistan. L'Islanda è prima nel gruppo A con 15 punti, due in più della Repubblica Ceca e cinque più dell'Olanda.

TONI PIÙ DI BUFFON. È andato a Luca Toni il «Premio Nazionale Carriera Esemplare», riconoscimento inserito nell'ambito del prestigioso torneo giovanile «Memorial Gaetano Scirea» di Cinisello Balsamo giunto alla ventiseiesima edizione e riservato alla categoria Giovanissimi. Il premio, un anno fa vinto da Totti, è stato ideato dall'amministrazione comunale di Cinisello Balsamo in collaborazione con l'Ussi, Unione Stampa Sportiva Italiana, e il Gruppo Sportivo Giornalisti Lombardi. Toni, con 194 preferenze ha staccato nettamente Gianluigi Buffon, secondo con 76 voti.
A.D.P.

25.08.2015
Gialloblù a Peschiera Tornano Souprayen e Sala
Samuel Souprayen

Comincia oggi la settimana di lavoro del Verona, in campo alle 18 a Peschiera dopo due giorni di riposo e l'ottimo pareggio con la Roma. La seduta sarà aperta al pubblico. Mandorlini vorrà soprattutto verificare i progressi di Viviani, sabato fra i convocati e tornato la settimana scorsa a lavorare col resto del gruppo. Nessun problema per Souprayen e Sala, che hanno finito la partita con la Roma con qualche fastidio fisico. Solo una leggerissima distorsione ad una caviglia per il francese, solo crampi per Sala. Entrambi oggi si alleneranno regolarmente.

VERSO MARASSI. Ci sono 2.032 biglietti nel «Settore 6 Ospiti» a disposizione dei sostenitori del Verona per la gara di domenica sera contro il Genoa, con inizio alle 20.45 allo stadio Marassi. Il costo del tagliando è di 20 euro più i diritti di prevendita. I biglietti saranno acquistabili esclusivamente dai possessori di Tessera del Tifoso, muniti di un documento originale d'identità, nelle ricevitorie del Circuito Lottomatica Servizi Italia «Rete di vendita biglietteria Calcio Ospiti». La vendita dei tagliandi inizierà domani alle ore 10 e si concluderà sabato alle ore 19. L'ingresso allo stadio sarà consentito mediante l'esibizione congiunta del biglietto per la gara, della Tessera del Tifoso e del documento d'identità. Il giorno della partita non saranno in vendita i tagliandi del Settore Ospiti e ai residenti nella Regione Veneto, sprovvisti di Tessera del Tifoso, non sarà venduta alcuna tipologia di tagliando.

CONTO ALLA ROVESCIA. È ripartita la campagna abbonamenti del Verona. Per sottoscrivere le tessere c'è tempo fino alle 18.30 di lunedì 7 settembre sia nei punti vendita Vivaticket che direttamente su hellasverona.it. L'ultimo giorno utile sarà comunque il 14 settembre. La biglietteria numero 1 del Bentegodi sarà aperta al pubblico domani, lunedì 31, mercoledì 2 settembre, lunedì 7 e lunedì 14 dalle 10.30 alle 18.30.

25.08.2015
Iorio applaude l'Hellas «Ora è una bella realtà»
«Il club ha confermato Mandorlini e il gruppo storico Ha scelto la strada della continuità, i risultati si vedono Il Genoa ha smontato il giocattolino e deve ripartire»

Il Verona stagione 1983-1984, Bagnoli in panchina, Iorio al centro dell'attacco con Galderisi

Un'estate sulla sabbia. Da allenatore dell'Italia del beach soccer, a telecomandare vecchi campioni. E a restare giovane. Sempre in forma Maurizio Iorio, campione dell'Hellas che ha chiuso la carriera proprio al Genoa. Sempre con Osvaldo Bagnoli. Marassi non è lontano, anche se il sapore della prestazione con la Roma, altra ex di Iorio, è ancora parecchio dolce. Ferito e arrabbiato il Genoa, battuto a Palermo. Reduce da un'estate strana. Ancora a zero punti. E proprio per questo ancora più pericoloso.

Iorio, sorpreso dal Verona che ferma la Roma? «Per nulla, tutti devono capire che ormai il Verona è una realtà del calcio italiano e con margini di crescita ulteriori. La società opera sempre benissimo, certi risultati non vengono dall'improvvisazione. Giusto naturalmente aver tenuto mister Mandorlini che per carisma e per il suo vissuto nella piazza è ormai più di un allenatore. Giusto dargli fiducia. L'ha meritata tutta».

Sorpreso dai 42 gol di Toni negli ultimi due campionati? «Ho visto Toni l'ultima volta dal vivo nella sfida dell'ultimo torneo tra Verona e Napoli. Mi ha impressionato, non solo per i gol. Nel difendere palla è ancora il migliore in assoluto e questo potevo anche immaginarlo. Quel che mi ha stupito è la rapidità dei movimenti, non penseresti mai che quel ragazzo così forte in ogni fase di una partita ha 38 anni. Si vede che ha ancora dentro la voglia di giocare a pallone, in fondo la spiegazione è semplice. Per me va in doppia cifra anche quest'anno. Senza che nessuno si meravigli, non ce n'è più motivo».

Il Genoa quanto vale davvero? «È ancora un bel punto di domanda, il Genoa aveva creato un giocattolino perfetto l'anno scorso ma adesso ha cambiato molto. E nel calcio la continuità, la strada che ha deciso di intraprendere il Verona, ha ancora la sua bella importanza. Riassemblare tutto non sarà facile per Gasperini, per di più non c'è un pezzo da novanta come Iago Falque. La squadra in una partita secca resta pericolosissima, credo però che per arrivare a regime il Genoa abbia ancora bisogno di tempo».

Come si può far risultato a casa del Genoa? «Lottando su ogni palla, con l'organizzazione e l'intensità che il Verona ha dimostrato con la Roma di avere nelle proprie corde. Mandorlini ha gente brava ma anche tosta, giocatori di talento e pure molto fisici. L'Hellas andrà a Marassi a testa alta, come sempre».

Il traguardo a lungo raggio del Verona quale deve essere? «Quello di raggiungere prima o poi le competizioni europee e di rimanere in quella fascia. La crescita finora è stata continua, prima o poi il club dovrà compiere ulteriori passi in avanti. Nel Verona ci sono tanti giocatori di livello, hanno mostrato grandi qualità. Penso a Pazzini, penso allo stesso Jankovic che con la Roma ha fatto bene al di là del gol».

Toni e Pazzini riusciranno a convivere? «La vedo dura per Pazzini, non credo possa giocare stabilmente in coppia con Toni. Sono due prime punte, al di là di ogni adeguamento possibile. E prima di scalzare Toni dal posto di centravanti ci vorrà ancora un bel po' di tempo».

Marassi quanto sarà un fattore decisivo? «Parecchio, ma può esserlo anche per i giocatori del Verona. Una settimana prima di una partita a Marassi ci si prepara decisamente meglio, cin la testa giusta. Quando sai che la domenica dopo sarai a San Siro, a Marassi, all'Olimpico, allo Juventus Stadium non può non scattare qualcosa nella testa, gli stimoli non mancano mai. Anche se il Verona ha tanta gente esperta, abituata a questo tipo di palcoscenico».

Un consiglio a Sala? «Al suo posto io sarei solo felice se a fine mercato dovessi restare a Verona per un altro anno o per il tempo che sarà. Bisogna ormai rivedere certe gerarchie, lo ha detto anche la prima di campionato e lo dice la storia di tanti club come il Verona. Giocare per l'Hellas non è giocare per una squadretta, significa far parte di una società dal grande peso specifico, tradizione e passione, dal grande passato e dal futuro certo considerato come sta andando avanti il progetto. Stia tranquillo il più possibile Sala, in un grosso club lui c'è già».
Alessandro De Pietro

24.08.2015
Gli «over» gialloblù per adesso sono 21
Luca Toni

La lista definitiva, massimo di 25 giocatori dal 1993 in giù, andrà ufficializzata entro le 14 del primo settembre. Per adesso il Verona ha una lista over di 21 elementi fra Coppola, Rafael, Albertazzi, Bianchetti, Helander, Marquez, Moras, Pisano, Souprayen, Greco, Hallfredsson, Ionita, Laner, Sala, Romulo, Viviani, Gomez, Jankovic, Pazzini, Siligardi e Toni. La regola dice che otto giocatori devono aver disputato tre stagioni con un club italiano nella fascia dai 15 ai 21 anni, un'imposizione che l'Hellas rispetta senza fatica anche se del gruppo non fa parte Sala, cresciuto al Chelsea e quindi di estrazione estera. Ai 21 senior il Verona ha aggiunto Gollini, Winck, Zaccagni e Fares, under 21 concessi in numero illimitato, dal 1994 in avanti. Proprio Fares, mancino franco-algerino, dalla prossima stagione avrà completato il percorso di tre stagioni nel Verona, pedina strategica perché dalla Serie A 2016-2017 quattro degli otto giocatori di formazione italiana dovranno avere alle spalle un triennio nel club di appartenenza. Del pacchetto, che include calciatori di ogni età, fa già parte Simon Laner che comunque è destinato ad andare in Serie B.
A.D.P.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: «Pronti alla sfida del Ferraris»
Postata il 29/08/2015 alle ore 16:35
29 agosto 2015 - Andrea Mandorlini

Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Hellas Verona.

ROMA ALLE SPALLE. GENOA, SIAMO PRONTI
«Con la Roma abbiamo fatto una buona gara, siamo contenti, però ogni partita ha una sua storia. Genoa l'anno scorso è stata una tappa importante, anche se abbiamo perso male. Loro sono carichi e hanno entusiasmo, con il Palermo hanno fatto bene, sarà una partita tosta. La Roma è alle spalle, il Genoa è diverso in tutto. A che punto è il Verona? Con la Roma abbiamo dimostrato di stare bene, però a volte anche gli avversari ti trasformano. Non so esattamente a che punto siamo, sicuramente non ancora al top, però il fatto di averne 9/10 di "vecchi" ci aiuta. Abbiamo ancora tempo per lavorare, la sosta ci permetterà di affiatarci ancora di più. Dal punto di vista mentale siamo pronti, ho sensazioni positive. Come si prepara la sfida con il Genoa? Gasperini cambia molto ed è un allenatore preparato. Loro in casa diventano più forti. Noi dovremmo essere intensi e concertati per tutta la partita. L'ostacolo è duro, ma lo sarà anche per loro. Se vorranno batterci dovranno essere molto bravi perché noi stiamo bene».

IL FERRARIS AMBIENTE CALDO
«A Genova ci sarà uno stadio molto caldo. Noi lì ci siamo scottati ma non bruciati. Ci aspetta una prova caratterialmente molto importante e voglio vedere come reagiranno i ragazzi. Loro hanno cambiato qualcosa, soprattutto davanti. Noi invece abbiamo mantenuto alcune certezze. Scelte diverse, ma vogliamo fare entrambi un campionato importante. La sfida della scorsa stagione? I 5 gol ci hanno fatto male. Però è stata una partita strana, forse eravamo poco lucidi però abbiamo anche costruito tanto. È stata una sconfitta che ci è servita. Non vedo l'ora di giocare».

RE EMIL, SUPER RAFAEL E…
«Emil? Sta bene, è sereno. Lui qui è felice. Mi assomiglia, sta crescendo nella serenità della sua Verona. Lunga vita a Re Emil (ride, ndr). Viviani come Iturbe? Manuel la prima da titolare con noi ha segnato. Spero che Federico possa ripetere il suo percorso. Lo stiamo aspettando, mi piace tanto, è il nostro acquisto di punta, ha qualità e può essere uno importante per questa squadra. Greco regista? Qualcuno era scettico ma io sapevo che poteva fare bene. Non avevo dubbi perché è un ragazzo intelligente e che si sa sacrificare. Rafael? Ha fatto una grande parata su Pjanic, lì potevamo perdere la partita. Dispiace per l'errore esclusivamente perché siamo rimasti poco in vantaggio. Potevamo vincere se tenevamo ancora un po'. Però poi ci ha salvato e nei momenti decisivi c'è sempre, lo conosciamo tutti. Bosko? Non abbiamo cominciato bene, però poi il nostro rapporto si è fortificato. A volte vuole strafare, però non si tira mai indietro. Souprayen? Non è stato una sorpresa per me, perché le sue qualità si vedevano anche in allenamento, adesso però si deve confermare. Per quanto mi riguarda lo vedo sereno e pronto, sono contento. Toni? È carico e ha voglia. Deve alimentare questa sua voglia con i gol. Spero che possa segnare presto e poi è molto importante anche per il gruppo».

CALCIOMERCATO? SPERO CHE SALA E ROMULO RIMANGANO
«Calciomercato? Sala e Romulo li vedo con la maglia del Verona. Jacopo con la Roma mi è piaciuto anche se può fare di più. Lo stesso discorso vale per Romulo, sta recuperando alla grande, gli manca solo il ritmo partita. Ripeto, spero che rimangano. Regalo in chiusura? No, non mi interessa, ci pensa la società. Manca poco, vedremo se si riesce a fare qualcosa, ma per me siamo a posto così».

Genoa-Hellas Verona: 21 convocati
Postata il 29/08/2015 alle ore 14:05

Verona - Dopo la rifinitura mattutina, mister Mandorlini ha convocato 23 calciatori per la sfida contro il Genoa, 2a giornata del campionato Serie A TIM 2015/16 in programma domenica 30 agosto (ore 20.45) allo stadio 'Ferraris'. Non saranno disponibili gli infortunati Fares, Helander e Ionita, oltre allo squalificato Coppola.

HELLAS VERONA-GENOA
CONVOCATI

Portieri
95. Gollini
1. Rafael
32. Vencato

Difensori
6. Albertazzi
22. Bianchetti
4. Marquez
18. Moras
3. Pisano
41. Winck
69. Souprayen

Centrocampisti
19. Greco
10. Hallfredsson
2. Romulo
26. Sala
24. Viviani
20. Zaccagni

Attaccanti
21. Gomez
7. Jankovic
11. Pazzini
16. Siligardi
9. Toni

Rifinitura conclusa, si parte per Genova
Postata il 29/08/2015 alle ore 14:00

Verona - Si e' ufficialmente conclusa la preparazione in vista della prima trasferta stagionale di campionato. La squadra, dopo aver pranzato presso l'Active di Peschiera, struttura annessa al 'Centro Sportivo Il Paradiso', partirà in pullman alla volta del capoluogo ligure. Stamani tanta palla al piede e via di schemi, con mister Mandorlini a regolare i ritmi della seduta.

Al 'Ferraris' l'esordio della maglia Third
Postata il 29/08/2015 alle ore 13:50

Verona - Tempo di esordio in campionato per la maglia Third 2015-16. In occasione della trasferta in Liguria, l'Hellas Verona scenderà in campo contro il Genoa indossando la maglia giallo volt. Innovazione e tradizione accompagneranno i gialloblù nella ricerca della continuità dopo il positivo esordio con la Roma. Quella di domenica sarà la terza gara in cui Toni e compagni sfoggeranno la nuova casacca.

La Third è in vendita all'Hellas Store e online su www.hvstore.it.

Verso il Genoa, domani la rifinitura
Postata il 28/08/2015 alle ore 19:45

Verona - Ultima seduta pomeridiana prima del Genoa per i ragazzi di Mandorlini. La squadra è scesa in campo alle 18 precise e ha iniziato con il riscaldamento per poi proseguire con un torello ad alta intensità. La terza parte dell'allenamento si è concentrata su un lavoro tecnico-tattico, molto importante per affrontare una squadra ben messa in campo e ostica, soprattutto al 'Luigi Ferraris', come il Genoa di Gasperini. La squadra tornerà in campo domani mattina per la rifinitura (ore 11), al termine il mister sarà a disposizione dei giornalisti e poi tutti sul pullman con destinazione Genova.

PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Sabato 29 agosto: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 30 agosto: Genoa-Hellas Verona (ore 20.45)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Pisano: «A Genova per cercare continuità»
Postata il 28/08/2015 alle ore 13:50
Verona - Le dichiarazioni del difensore Eros Pisano, rilasciate durante l'intervista esclusiva alla trasmissione 'Questo è il Verona' in onda sulla official radio RadioBellla&Monella.

GENOA, UNA TRASFERTA DIFFICILE
«La mia esperienza al Genoa? Sono arrivato a gennaio 2013 dal Palermo, ho passato in rossoblù sei mesi, era un momento difficile perché servivano punti per la salvezza. E’ stata una bella esperienza in una società importante in cui ho conosciuto calciatori del calibro di Antonelli, Bertolacci, Kucka. La squadra che affronteremo domenica sarà diversa, li stiamo studiando: loro vogliono riscattarsi dopo Palermo, mentre noi vogliamo dare continuità alla prestazione con la Roma. Il Genoa ha cambiato tanto, sappiamo che l’allenatore è sempre lo stesso e sa dare un’identità alla squadra. Sarà tosta e difficile, noi vorremo riscattarci dalla partita dell’anno scorso, andremo in campo con la voglia di fare un’altra buona prestazione».

#AskPisano

VERONA, TRA TIFOSI E SOCIETA’
«Un commento sul Verona? Ora è difficile dirlo, la stagione è iniziata da poco, il gruppo è coeso e questo si è visto in campo. Sicuramente c’è voglia di fare meglio rispetto all’anno scorso, abbiamo la consapevolezza che quel brutto periodo è superato. Il Verona di quest’anno è passionale, entra in campo dando tutto quello che ha, ogni calciatore sente la maglia gialloblù come se fosse la prima pelle, questi tifosi se lo meritano perché riempiono ogni domenica lo stadio e ci danno grande forza, per noi è molto bello giocare in casa, sembra scontato ma è vero: i nostri tifosi sono l’uomo in più. Io sono un ragazzo che lavora tanto sul campo e do sempre tutto quello che ho, fa piacere sentire l’incitamento del pubblico del Bentegodi. La società? E’ ben organizzata, anche se è da poco in Serie A era pronta a fare il salto di categoria, sono molti i calciatori che vengono qua e che non vogliono lasciare Verona, qua si sta molto bene».

I NUOVI ARRIVI E IL MISTER
«I nuovi arrivi? Quando arrivano calciatori nuovi, se si inseriscono bene è dato dal gruppo che ha valori che li fa integrare fin da subito. Souprayen ha fatto un grandissimo esordio, e poi c’è anche il grande colpo di mercato Pazzini, anche lui ha tanta voglia di fare bene. Un commento su mister Mandorlini? Lo devo ringraziare, mi ha
sempre dato grande fiducia dal primo giorno, spero di averla ripagata sul campo e di continuare così anche l’anno prossimo, noi giocatori dobbiamo essere aperti per apprendere i suoi schemi, siamo tutti con lui. Cosa mi chiede? Mi ha aiutato molto nella mia crescita personale. A lui piacciono calciatori duttili, anche a Palermo mi capitava di stare a sinistra o di fare il difensore centrale, qua ho avuto più spazio. Mandorlini ha visto le mie qualità e le ha sfruttate».

Porte chiuse a Peschiera
Postata il 27/08/2015 alle ore 20:00

Peschiera - Si avvicina il Genoa, porte chiuse a Peschiera. Dopo il torello iniziale, grande attenzione per mister Mandorlini ed il suo staff verso la parte tattica, con una seduta durata circa due ore in cui la squadra ha provato e riprovato schemi e soluzioni in vista della sfida del 'Ferraris'. L'allenamento, poi, si è concluso con una partitella. Domani è in programma una seduta a porte chiuse (ore 18).

PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Venerdì 28 agosto: seduta pomeridiana (ore 18) a porte chiuse
Sabato 29 agosto: seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse
Domenica 30 agosto: Genoa-Hellas Verona (ore 20.45)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Moras: «Questo Cangrande è per Dimitris»
Postata il 27/08/2015 alle ore 12:20

Verona - Importante riconoscimento per Evangelos Moras. Il difensore dell’Hellas è stato premiato con il ‘Cangrande della Scala’ nella Sala Rossa della Provincia di Verona, direttamente dal presidente Antonio Pastorello.

«Ringrazio la Provincia - ha detto Moras, commosso - per questo premio importante e anche la Società e tutte le persone che mi sono state vicine in questo momento particolare. Di sicuro non è facile parlare in questo periodo, dedico il Cangrande a mio fratello Dimitris e a tutti coloro che ogni giorno lottano con questa malattia. Il mio sogno è quello di non vedere più persone che perdono la vita a causa della leucemia. Voglio lanciare un messaggio, che è molto semplice, quello di donare un minuto della vita per diventare donatori. Io l’ho fatto, ho donato il midollo a mio fratello. Purtroppo ora non c’è più ma lui è sempre stato positivo, perché con la donazione si possono salvare delle vite. Sono sicuro che da lassù mi protegge, ora è il mio angelo, sarà la mia forza per andare avanti e dedico tutto quello che farò da ora in poi a lui. In Grecia sto per far nascere un’associazione ‘SaveMoras’, conto di partire a gennaio, spero di riuscire a farla anche qui in Italia».

Moras ha parlato anche dei prossimi impegni di campionato, soffermandosi sul suo futuro: «La trasferta col Genoa? Abbiamo trovato la nostra identità, che è quella di correre, lottare tutti insieme ed essere un gruppo unito tra società e calciatori. L’obiettivo è sempre quello di salvarsi, poi eventualmente ci divertiremo un po’. Un commento sulla fase difensiva? Quando si lavora tutti insieme, i risultati arrivano, quindi meno stress, che non serve. Spero di fare qualcosa di bello per la squadra e per questa tifoseria che merita qualcosa in più. Il mio futuro? Ora sono in scadenza, cerco di fare una bella annata. Poi, se cambierò squadra non sarà in Italia».

Sentite parole anche da parte del Direttore Generale gialloblù, Giovanni Gardini: «Al di là dell’aspetto sportivo che qui non c’entra, Lele ha dimostrato anche fuori dal campo di essere un uomo vero. Ha vissuto sulla sua pelle la sofferenza che molte persone affrontano ogni giorno e l’ha fatto con una forza straordinaria».

Under 20: Gollini convocato per la sfida con la Germania
Postata il 27/08/2015 alle ore 12:57
Verona - Pierluigi Gollini è stato convocato dal Commissario Tecnico della Nazionale Under 20, Alberigo Evani, per la sfida Italia-Germania, in programma giovedì 3 settembre (ore 16) allo stadio 'Porta Elisa' di Lucca e valida per il XV° torneo 'Quattro Nazioni'. Il portiere raggiungerà i comapgni di nazionali in ritiro al termine della sfida contro il Genoa.

Peschiera, Souprayen in gruppo
Postata il 26/08/2015 alle ore 18:30

Peschiera - Nel secondo giorno di preparazione in vista della sfida con il Genoa, la squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto una doppia seduta molto intensa. Circuiti di forza e prevenzione in palestra la mattina, mentre nel pomeriggio parte tattica ad alta intensità, sviluppata tramite una partitella a campo ridotto, lavoro di forza sul campo e a chiudere una partitella. Da segnalare un Mandorlini davvero carico e l'immancabile cornice di pubblico presente al centro sportivo 'Il Paradiso' che ha sostenuto i gialloblù nella fatica. Buone notizie per quanto riguarda gli infortunati: al gruppo si è aggregato Souprayen, mentre procede spedito il recupero di Helander che ha svolto lavoro differenziato con la palla. Fares, invece, ha lavorato a parte con il preparatore Bellini. I gialloblù torneranno in campo domani con una seduta pomeridiana in programma alle 18 a porte chiuse.

PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 27 agosto: seduta pomeridiana (ore 18) a porte chiuse
Venerdì 28 agosto: seduta pomeridiana (ore 18) a porte chiuse
Sabato 29 agosto: seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse
Domenica 30 agosto: Genoa-Hellas Verona (ore 20.45)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

#AskBosko, ecco le risposte di Jankovic!
Postata il 26/08/2015 alle ore 16:50
Verona – Di seguito le risposte di Bosko Jankovic al primo #ask proposto sulla nostra pagina ufficiale di Facebook. Grazie ad Adriano, Daniele e Andrea per le loro domande, speriamo di aver soddisfatto le vostre curiosità. Il video pubblicato in questa pagina è online anche su Facebook.

Adriano Sgrazzutti: Tralasciando il pareggio con la Roma, come vede l'Hellas nascente e tra i nuovi arrivi (giovani) chi ritiene fará la differenza?
«Secondo me non è stata una sorpresa: abbiamo giocato con voglia di fare risultato e grinta. Spero che Viviani sia importante per noi, è un giocatore interessante, spero che recuperi presto e riesca a giocare».

Daniele Masotto: Chi dei suoi compagni nell'Hellas è diventato quest'anno più cattivo (calcisticamente parlando) seguendo la determinazione che ci mette appunto Jancovic quando gioca?
«In questa ultima partita tutti hanno giocato molto bene però da dentro e da fuori quello che mi ha impressionato è Hallfredsson, in fase difensiva pressava sempre alto. I primi 60 minuti eravamo tutti avanti, abbiamo tutti avuto voglia di fare bene ma Emil più di tutti».

Andrea Girardi: Quanto gli è "costato" adeguarsi al gioco di Mandorlini cioè fare i km in fascia?
«Non è facile fare le due fasi ma se vuoi giocare qua devi fare questo, se riesci a fare come chiede lui giochi, altrimenti no è semplice. È importante quando tutti fanno due fasi, è importante perché vuol dire lavorare per il gruppo».


Jankovic: «Col Genoa per me partita speciale»
Postata il 26/08/2015 alle ore 16:30
Verona - Le dichiarazioni dell'attaccante Bosko Jankovic, rilasciate durante la conferenza stampa in vista di Genoa-Hellas Verona.

GENOVA TRA PASSATO E (PROSSIMO) FUTURO
«La prossima partita? Ho bellissimi ricordi di Genova, lì ho vissuto 5 anni intensi, con momenti difficili e altri molto belli, non vedo l’ora di giocare, è molto bello parlare proprio oggi prima della partita con mia ex squadra. In questa sessione di mercato i rossoblu hanno venduto tanti giocatori importanti, come Iago Falque. Non è mai facile giocare al Marassi, il Genoa è una grande squadra con una tifoseria molto calda. Mi aspetto una grande prestazione del Verona. Non c’è molto da dire, dobbiamo mettere in campo voglia, spirito e grinta vista con la Roma, solo così possiamo fare punti. Se il Verona ha voglia di riscatto? L’ultima volta che il Verona ha vinto in trasferta col Genoa è stata in Coppa Italia il 18 agosto 2012. Anche se vinse il Verona ai calci di rigore, con la maglia rossoblu ho segnato il gol del momentaneo vantaggio, per questo vi chiedo scusa (ride, ndr). Il 5-2 della scorsa stagione? Era la mia prima panchina dopo l’infortunio. Abbiamo giocato 3-5-2, poi quando siamo tornato io e Juanito Gomez siamo tornati al 4-3-3 e abbiamo fatto risultati importanti. Quel 5-2 pesa, dobbiamo andare là e fare risultato. Che partita sarà? Conoscendo Gasperini sarà una partita difficile, lui gioca un 3-4-3 molto offensivo, un modulo che difficilmente si può trovare in Italia. La nostra forza? Secondo me sarà molto importante avere un collettivo rodato, quando hai il gruppo si ottengono i risultati: il gruppo è fondamentale in questo calcio dove sono quasi tutti allo stesso livello, perché sono i piccoli dettagli come questo a fare la differenza. Come ci stiamo preparando? Ci stiamo allenando bene e siamo carichi, il campionato è appena iniziato e abbiamo tanto voglia di giocare».

IL MIO MOMENTO
«Il gol con la Roma? Ho sentito l’affetto del pubblico, mi dà carica, queste sensazioni piacciono sempre ai calciatori. Non ho fatto ancora niente, ci sono ancora tante partite, desidero comunque tutti i tifosi, quelli che sono stati allo stadio e in ritiro, e per tutte partite giocate negli ultimi due anni. Abbiamo una delle tifoserie più calorose in Italia. Spero di fare bene anche nelle prossime partite, mi concentro una partita alla volta, mi sembra giusto così. Mi sento migliorato sul livello tattico da quando sono arrivato a Verona. Mister Mandorlini mi chiede di fare tutte e due le fasi, difendere e poi attaccare. In altre squadre difendevo meno, qui sono migliorato come calciatore, è una cosa importante e positiva fare le due fasi. Se questo sarà il mio anno? Non lo so, non penso troppo a me stesso. A tutti piace segnare ma dobbiamo pensare al gruppo e fare bene tutti insieme. Secondo me nel campionato di quest’anno c’è più qualità. Carpi e Frosinone non sono squadre importanti, ma hanno raggiunto grandi risultati. Se spero nella chiamata in nazionale? Sinceramente non ci penso troppo. Io sono pronto e sono a disposizione, ma non dovesse arrivare la chiamata non sarebbe un dramma. Ho 31 anni e non più 25, sono più tranquillo, prima mi dispiaceva non giocare».

Premio 'Cangrande della Scala', Moras in Provincia
Postata il 26/08/2015 alle ore 16:25

Verona - Assegnato ad Evangelos Moras il premio 'Cangrande della Scala'. Domani, giovedì 27 agosto, alle ore 11, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Antonio Pastorello consegnerà la targa 'Cangrande' della Provincia al calciatore dell'Hellas Verona, per le grandi qualità umane dimostrate dallo sportivo e per l'esempio positivo di altruismo che offre ai giovani. Per la Provincia saranno presenti il vicepresidente, Gualtiero Mazzi, il consigliere delegato allo Sport, Andrea Sardelli, il consigliere delegato al Sociale, Mauro Carradori, mentre Giovanni Gardini, Direttore Generale dell'Hellas Verona, guiderà la delegazione della società di via Belgio. Parteciperà, inoltre, Lorna Campari, co-organizzatrice dell'evento di sensibilizzazione sulla donazione del midollo osseo che si terrà il 27 settembre.

Postata il 26/08/2015 alle ore 09:00

Tanti auguri Lele!
Il Presidente Setti, la Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Evangelos Moras.
Il difensore compie oggi 34 anni.

Inizia la preparazione per Genoa-Hellas Verona
Postata il 25/08/2015 alle ore 20:00

Verona - L'ingresso in campo della squadra in occasione della ripresa degli allenamenti e' stato salutato da un applauso dei tifosi presenti al 'Centro Sportivo Il Paradiso' di Peschiera che hanno approfittato della generosa giornata di sole per stare vicino a Toni e compagni. Ma intanto e' ufficialmente iniziata la preparazione in vista della sfida di domenica sera al 'Ferraris' con il Genoa. La giornata si e' aperta con una riunione tecnica, a seguire esercitazioni palla al piede quindi ripetute. Chi ha preso parte al match con la Roma ha chiuso i giochi in palestra mentre chi non ha giocato o e' subentrato ha partecipato a una partitella a campo ridotto. Idroterapia e bicicletta per Souprayen che salvo contrordini domani rientrerà in gruppo; lavoro coi compagni per Helander misto a esercizi mirati con il collaboratore tecnico Nicolini. Differenziato in palestra e idroterapia pure per Fares. Differenziato programmato di scarico per Ionita, Moras e Toni.

PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 26 agosto: seduta mattutina (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 16.30)
Giovedì 27 agosto: seduta pomeridiana (ore 18) a porte chiuse
Venerdì 28 agosto: seduta pomeridiana (ore 18) a porte chiuse
Sabato 29 agosto: seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse
Domenica 30 agosto: Genoa-Hellas Verona (ore 20.45)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

A Toni il 'Premio Nazionale Carriera Esemplare'
Postata il 25/08/2015 alle ore 16:15

Verona - E' Luca Toni il vincitore del 'Premio Nazionale Carriera Esemplare'. Il riconoscimento, inserito nell'ambito del prestigioso torneo giovanile 'Memorial Gaetano Scirea' di Cinisello Balsamo (arrivato alla 26a edizione e riservato alla categoria Giovanissimi), ha visto il trionfo dell'attaccante grazie ad una carriera fatta di vittorie e successi tra Italia, Germania e soprattutto Hellas Verona, squadra con cui nella stagione 2015/16 ha vinto la classifica cannonieri della Serie A realizzando 22 reti. Una vittoria ottenuta per distacco, con i giornalisti (oltre 1.000 i votanti) che hanno assegnato a Toni ben 194 preferenze. Alle sue spalle, nella graduatoria del premio organizzato dall’amministrazione comunale di Cinisello Balsamo, in collaborazione con l’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) e il GLGS (Gruppo Sportivo Giornalisti Lombardi), Gianluigi Buffon (76 voti).

ALBO D'ORO
1992 Giuseppe Baresi
1993 Stefano Tacconi
1994 Franco Baresi
1995 Pietro Vierchowod Sampdoria
1996 Mauro Tassotti
1997 Giuseppe Bergomi
1998 Roberto Donadoni
1999 Michelangelo Rampulla
2000 Alessandro Costacurta
2001 Roberto Baggio
2002 Paolo Maldini
2003 Ciro Ferrara
2004 Giuseppe Signori
2005 Gianfranco Zola
2006 Gianluca Pessotto
2007 Filippo Inzaghi
2008 Alessandro Del Piero
2009 Cristiano Doni
2010 Javier Zanetti
2011 Antonio Di Natale
2012 Gennaro Gattuso
2013 Andrea Pirlo
2014 Francesco Totti

Ionita in nazionale per le sfide con Austria e Montenegro
Postata il 25/08/2015 alle ore 10:48

Verona -Torna in nazionale Artur Ionita. Un giusto premio per lui, pronto a rientrare a disposizione di mister Mandorlini dopo tanti mesi trascorsi in palestra a causa di un brutto infortunio. E' ora di lasciare il passato alla spalle per un calciatore amato dai tifosi per impegno e dedizione, convocato dal Commissario Tecnico della Moldavia, Alexandru Curtain per la doppia sfida contro Austria e Montenegro (Qualificazioni Euro 2016), rispettivamente in programma sabato 5 settembre (ore 20.45) all'Ernst-Happel-Stadion di Vienna e mercoledì 8 settembre (ore 20.45) allo Stadionul Zimbru di Chisinau. Ionita raggiungerà i compagni di nazionale dopo la sfida contro il Genoa, e rientrerà per prepararsi al match casalingo contro il Torino, in programma il 13 settembre. Una partita che rievoca grandi ricordi per il numero 23 dell'Hellas Verona, visto che lo scorso anno, proprio contro i granata, segnò il suo primo gol in Serie A entrando nel cuore di tutti i tifosi. Ed è per questo motivo che sarà lui il protagonista del prossimo numero di Hellas Verona Magazine, in vendita all'Hellas Store da mercoledì 9 settembre e in tutte le edicole in Verona e provincia da giovedì 10.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: La TERNANA si aggiudica le prestazioni dello svincolato Paolo GROSSI

PRELIMINARI CHAMPIONS, Il LEVERKUSEN rifila un 3 a 0 alla LAZIO che sarà 'relegata' nel torneo europeo minore...

SERIE B, varato il campionato con una gara tutta a sorpresa tra X e Y: Una vergogna tutta italiana che si ripete quasi ad ogni stagione in una o nell'altra delle categorie...

CALCIOMERCATO SERIE A: Ufficiale il clamoroso ritorno di BALOTELLI al MILAN tra i commenti denigratori di ex compagni e tifosi del LIVERPOOL 'I fischi dei tifosi avversari? Ci sono abituato, a Verona invece mi mandarono in confusione...' La candida ammissione di Mario sottolinea una volta di più che la (vera) goliardia, sempre più rara sui campi di calcio, oltre a sdrammatizzare porta risultati insperati

Bayer-Lazio 3-0: addio Champions i biancocelesti crollano in Germania

La Lazio dice addio alla Champions League. I biancocelesti crollano 3-0 a Leverkusen contro un Bayer che, per 40 minuti buoni, era apparso ampiamente alla portata della squadra di Pioli. Poi un errore di de Vrij porta al gol di Calhanoglu, mentre un'altra incertezza di Mauricio in avvio di ripresa causa il raddoppio di di Mehmedi. I biancocelesti vanno in tilt e Mauricio si becca il secondo giallo, lasciando i suoi in 10. Nel finale, tris tedesco con Bellarabi.

Serie B, il campionato riparte tra le incognite.
La prima giornata? Scontro diretto tra "Y e X"


L'ironia dell'algebra oppure una certa tristezza del calcio italiano, travolto da inchieste e posti da assegnare e appunto X e Y, ovvero le due squadre che, se l'appello Federale confermerà la retrocessione prenderanno il posto di Teramo e Catania nel calendario di Serie B, e si ritroveranno quasi in modo beffardo una contro l'altra nella prima giornata di calendario. Tra X e Y, giocherà in casa e chi in trasferta? Non a caso l'avvio del campionato è stato posticipato al 5 settembre quasi per esigenze di ordine pubblico. A Pescara si è alzato il sipario sulla nuova stagione di Serie B, con il sorteggio in corso. La stagione, oltre che lunga (si finirà il 20 maggio 2016), sarà, per parola dei dirigenti della Lega di B, «Nuova e pulita». Evitando altre incognite.

Milan, il primo giorno di Balotelli: "Speravo di tornare"

«Sono felice di essere tornato. Il Milan ce l'ho sempre avuto nel cuore e ho sempre sperato di poterci tornare». Mario Balotelli commenta così il suo ritorno in rossonero all'uscita dalla clinica La Madonnina dove ha effettuando le visite mediche.
«Aspetto solo di allenarmi -prosegue l'attaccante ai microfoni di Sky Sport-. Fisicamente sto abbastanza bene, devo solo allenarmi con la squadra, ho tante motivazioni. Devo cominciare a pensare a lavorare da oggi e fare una buona stagione, poi penseremo al resto».

Milan, Ufficiale il ritorno di Mario Balotelli: accordo con il Liverpool, domani le visite

È fatta per il ritorno di Mario Balotelli al Milan. Il club rossonero ha raggiunto l'accordo con il Liverpool per l'attaccante con la formula del prestito di un anno a titolo gratuito e senza diritto di riscatto. L'ingaggio dovrebbe essere inoltre pagato al 50% dal Milan. Le visite mediche di Balotelli sono previste per domani, come confermato dal canale tematico rossonero Milan Channel.

FONTE: Leggo.it


28.08.2015
Vi ricordate il coro Mario, Mario...? «Il Bentegodi mi mandò in tilt»
Mario Balotelli deluso in mezzo al campo del Bentegodi dopo il ko

Spiazzato dal Bentegodi. L'affilatissima arma dell'ironia, storicamente maneggiata ad arte dal popolo dell'Hellas, ha steso Mario Balotelli, che ieri in un'intervista alla Gazzetta dello Sport ha ammesso di essere cascato in pieno nel simpatico tranello della Curva Sud e di uno stadio intero, che due anni fa ad ogni suo tocco di palla inneggiarono all'illustre avversario al coro di «Mario, Mario...».

«Il giorno in cui non mi fischieranno, mi preoccuperò. Significa che non faccio più paura. Accetto i fischi, non mi creano problemi. Sa quando è stata l'unica volta che i tifosi avversari mi hanno distratto? A Verona, quando cominciarono a fare cori in mio favore per sfottò. Non me lo aspettavo, mi mandarono in confusione», ha riconosciuto Balotelli, a cui molti tifosi dell'Hellas in questi giorni hanno dato il benvenuto attraverso i social con messaggi che rievocano proprio il pomeriggio del 24 agosto 2013, quando Balotelli venne acclamato quasi come se fosse il più grande campione della storia dell'Hellas. Se il fine era quello di distrarlo il Bentegodi può dire di aver fatto centro.

Perché Balotelli proprio non vide palla, evidentemente non solo per la grande partita di Moras e Maietta. Era la prima del Verona in Serie A dopo undici anni, debutto trionfale grazie alla doppietta di Luca Toni dopo la rete di Poli. Il prossimo Verona-Milan è lontano, la data sul calendario è quella del 24 aprile, alla quartultima di campionato. Di sicuro qualcosa di particolare Balotelli s'aspetterà dal Bentegodi, che ha tutto il tempo per farsi venire un'altra idea originale. Sempre col sorriso. Sempre con quel filo di umorismo troppo spesso non compreso fino in fondo.oA.D.P.

25.08.2015
Balotelli torna al Milan
Il Liverpool: «Lui, un errore»


Un anno dopo l’addio al Milan, Mario Balotelli è tornato a Milanello. In attesa che sia ufficializzato il trasferimento in prestito dal Liverpool ai rossoneri, l’attaccante è arrivato nel centro sportivo rossonero dove potrebbe allenarsi con la squadra di Sinisa Mihajlovic già dalla seduta in programma stasera. Scendendo dall’auto, Balotelli si è limitato a salutare con un gesto i circa duecento tifosi radunati all’esterno di Milanello. Secondo quanto filtra, Balotelli giocherà ancora con il numero 45 sulle spalle.

«UN FANTASTICO ERRORE».
«Un fantastico errore di mercato», «che in campo non si impegna abbastanza» e che non è «mai sembrato un giocatore da Liverpool».
Questi i giudizi sferzanti su Mario Balotelli di tre ex stelle della Premier League, oggi opinionisti dell’emittente britannica Sky Tv tutti d’accordo nel bocciare senza attenuanti l’esperienza inglese del neo-milanista.
Il più severo di tutti, l’ex difensore del Liverpool Jamie Carragher: «Il Liverpool ha commesso un fantastico errore nel prendere Balotelli. Tutto il club ha sbagliato, non solo il manager (Brendan) Rodgers, non dovevano prenderlo e basta. Prima se ne va e meglio è per tutti. Non riesco ancora a credere che lo abbiano preso». Ma non solo. A proposito del futuro al Milan, Carragher è convinto che finirà per «prendere in giro qualche altro allenatore».
Meno perentorio il giudizio di Thierry Henry: «La sua cessione è un bene per il Liverpool e per il giocatore. Impossibile giudicare la sua ultima annata, spero che a Milano inizi finalmente la sua carriera».
Severe critiche anche da Gary Neville, ex terzino del Manchester United: «È impossibile giocare a calcio come fa lui. Non si muove, non si impegna, non lavora abbastanza per la squadra».

FONTE: LArena.it


Ternana, preso l’ex Lanciano Grossi
Gianluca Di Marzio 25-08-2015 19:49
Calendario presentato, la stagione della Serie B è alle porte. Nel frattempo la Ternana ha preso lo svincolato Paolo Grossi, ala sinistra classe 1985, con un passato diviso tra Lanciano, Hellas Verona, Brescia e Varese. Il giocatore, cresciuto nelle giovanili del Milan, firmerà per un anno con opzione per il secondo. Ed è ora pronto a vestirsi di rossoverde.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


LA CONFESSIONE
Balotelli: a Verona mi mandarono in confusione

27/08/2015 08:26
"Il giorno in cui non mi fischieranno, mi preoccuperò: significa che non faccio più paura... Accetto i fischi, non mi creano problemi. Sa quando è stata l'unica volta che i tifosi avversari mi hanno distratto? A Verona, quando cominciarono a fare cori in mio favore per sfottò....Non me lo aspettavo e mi mandarono in confusione". L'incredibile confessione è di Mario Balotelli, fatta stamattina alla Gazzetta dello Sport. Balotelli ha ricordato così la prima gara del campionato 2013-2014 quando tutti aspettavano al varco i tifosi del Verona, spesso accusati di razzismo. Invece di fischiare o di fare buu razzisti, il Bentegodi sottolineò ogni giocata di Balotelli con il coro "Mario Mario" sorprendendo tutta Italia, ma più di tutti proprio il giocatore. Balotelli ha spiegato alla Gazzetta: "Non cadrò più nelle provocazioni e rispetterò tutti, avversari, arbitri e tifoserie. Evitando proteste o gesti come zittire i tifosi. Non mancherò di rispetto a nessuno, ma è troppo desiderare di non essere insultato continuamente?".

FONTE: TGGialloBlu.it

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