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D'AMICO E L'HELLAS 2019-2020


D'AMICO MIGLIOR DIESSE 2018-19 agli 'Italian Sport Awards' giunti alla nona edizione ed organizzati dal giornalista Donato Alfani: Mi chiedo come sia possibile che il Direttore Sportivo che ha scelto mister GROSSO (e di conseguenza la sua sciagurata stagione) abbia potuto battere Francesco MARROCCU e Mauro MELUSO omologhi di Tony D'AMICO rispettivamente al BRESCIA e al LECCE che hanno stradominato la cadetteria anche col bel gioco...

...COSÌ AD INIZIO STAGIONE ai microfoni di Hellas Channel 'Stepinski? Merito del Presidente. E fra i nuovi acquisti c’è anche Bessa… E’ un Verona che prosegue sulla linea dei giovani, ma ci sono anche giocatori di esperienza e temperamento. Obiettivo salvezza? Serve unità di intenti da parte di tre componenti fondamentali: Società, squadra e tifosi. Se sapremo essere uniti, possiamo farcela, anche se è uno dei campionati di serie A più difficili degli ultimi anni. Juric? Ha lo spirito Hellas, ed è stato bravo a dare subito un’impronta alla squadra…' (HellasLive.it)

IL DIESSE D'AMICO INTRODUCE MISTER JURIC e sul mercato dice 'Siamo ad un mese dal bellissimo ricordo del 2 giugno. Ora inizia una nuova stagione, non perdiamo l'entusiasmo dopo la 'remuntada' sul Cittadella . Mercato? Stiamo lavorando, più avanti faremo il punto. Stiamo cercando di prepararci al meglio per dare al mister le soluzioni più adeguate. Faremo di tutto per accontentare Ivan, ma ora siamo ancora all'inizio del calciomercato'

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NEWS E CURIOSITÀ DALLE PASSATE STAGIONI +   -   =
  • Stagione 2018-2019: ...Entrato in un nuovo ruolo in punta di piedi (forse troppo visto che non è nemmeno stato mai presentato ufficialmente dando un'impressione di provvisorietà che non è forse mai passata dopo l'addio di FUSCO), l'ormai ex responsabile degli scout scaligeri da un paio d'anni allestisce da Direttore Sportivo una squadra di tutto rispetto per la categoria e indicata da tutti come una corazzata imbattibile.
    Purtroppo decide (chiaramente con l'avvallo di SETTI) anche il nuovo allenatore e purtroppo D'AMICO si rivelerà il vero punto debole della stagione con i suoi continui cambi di schemi, ruoli e interpreti ma verrà esonerato solo a due giornate dal termine con il VERONA quasi fuori anche dai playoff.
    Nel mezzo una difesa strenua dell'amico-allenatore e pure una grave scivolata mediatica, quando chiamato in sala stampa al suo posto, si sfoga malissimamente contro un giornalista che stava facendo né più né meno che il suo lavoro (ma che aveva il grave difetto di non appartenere ad una testata 'amica'). Tre mesi dopo le tardive scuse, poi la conferma da parte del patròn scaligero dopo l'insperata promozione ai playoff targata AGLIETTI quando tutto sembrava perduto.