SALERNITANA 1-0 HELLAS VERONA: Primo KO stagionale per i gialloblù che contro avversari nettamente inferiori si adeguano ai bassi ritmi che premiano oltremisura i granata padroni di casa. Critiche a mister GROSSO per l'esclusione di PAZZINI e LARIBI ma, se colpa c'è, è semmai nell'ingresso troppo ritardato del capitano e l'impiego di questo CISSÉ con LEE a scalpitare in panca

Pubblicato da Smarso sabato 29 settembre 2018 18:39, vedi , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


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RECAP
Mister COLANTUONO torna alla difesa a tre rinfoltendo la mediana con DI TACCHIO in regia e CASASOLA e VITALE cursori esterni. In attacco confermata la coppia DJURIC-JALLOW.
Dall'altra parte mister GROSSO conferma in toto la difesa che ha battuto lo SPEZIA nel turno infrasettimanale ma riporta DAWIDOWICZ al centro della mediana supportato ai lati dalle mezzali HENDERSON e COLOMBATTO nel 4-3-3 in cui partirà il giovane TUPTA al centro dell'attacco con l'ormai inamovibile MATOS alla sua destra e CISSÉ sulla fascia opposta.
Partono inizialmente in panca PAZZINI e LARIBI che nelle ultime due gare era apparso in debito d'ossigeno.

Temperatura atmosferica intorno ai 30 gradi (sugli spalti, come sempre da queste parti contro il VERONA, qualcosa di più), circa 150 i tifosi scaligeri presenti all'Arechi appestato inizialmente dai fumogeni accesi dalla tifoseria dei padroni di casa, si parte agli ordini del signor Gianluca Aureliano della sezione AIA di Bologna.

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SALERNITANA SUBITO AGGRESSIVA
Pronti-via e VITALE sfonda subito a sinistra su CRESCENZI, supera CARACCIOLO e mette in mezzo dove fortunatamente ODJER non controlla e anzi commette fallo...
Il tema tattico dei locali è subito chiaro: Mister COLANTUONO chiede di giocare sull'esterno e crosaare in mezzo per il torreggiante DJURIC mentre GROSSO rimprovera i suoi a causa di un approccio non proprio in linea con una gara molto sentita e vissuta sia in campo che fuori.

IL VERONA CONTROLLA
Superati i minuti iniziali i gialloblù si riprendono e con la superiore qualità nel palleggio fanno girare palla al meglio controllando bene le sortite avversarie.
Al 14° la prima occasione dell'HELLAS: CISSÉ sfonda sulla mancina poi si accentra e ribalta per HENDERSON che, sotto pressione, spara alto dal limite.
Un minuto dopo è ancora il guineano a conquistar palla a centrocampo e a rilanciare l'azione su MATOS, il brasiliano affonda centralmente poi si muove a sinistra e ci prova dal vertice con una rasoiata respinta in tuffo da MICAI.
Al 19° è ODJER a provarci dal limite dopo la solita cavalcata di VITALE ma il suo tiro vola sopra la traversa. Mister GROSSO richiama i suoi, chiede palla su DAWIDOWICZ per giocare palla a terra gestendo il possesso senza sprecare nulla.

BUON PALLEGGIO GIALLOBLÙ MA SPAZI SIGILLATI
Il VERONA, forte della superiorità tecnica, sembra attendere l'errore degli avversari che però, ottimamente organizzati tatticamente, si difendono al meglio quando i gialloblù si presentano sulla trequarti.
Al 24° COLOMBATTO mette in area un calcio di punizione respinto al limite dell'area per TUPTA che prova a tirare ma non inquadra la porta.
Gara dura e difficile i gialloblù provano a cercare corridoi che non riescono a trovare, al 37° imbucata verticale per l'inserimento del velocissimo JALLOW anticipato dall'uscita disperata di SILVESTRI che raccoglie.
Al 40° un tiro-cross di CRESCENZI per poco non inganna MICAI e due minuti più tardi la buona palla rubata da COLOMBATTO a CASASOLA e messa dentro dalla fascia sinistra dall'ex CAGLIARI per per TUPTA non trova nello slovacco la conclusione più felice: Palla debole raccolta facilmente da MICAI.

IL VERONA PUNGE MA NON MORDE
Minuto 50 azione avvolgente dell'HELLAS conclusa da CRESCENZI intercettato da capitan SCHIAVI in calcio d'angolo.
Al 53° CISSÉ fa tutto da solo e dal limite prova a pescare il jolly sparacchiando malamente a lato.
Al 65° è TUPTA che che entra in area verticalmente ma, indeciso sul da farsi, sciupa tutto...

SALERNITANA AVANTI
Passano tre minuti e i padroni di casa vanno sorprendentemente avanti: Palla che da sinistra viene ribaltata sul lato opposto dove GIGLIOTTI scambia un veloce uno-due con VULETICH e poi affetta un gran cross sul secondo palo, SILVESTRI è scavalcato, CRESCENZI non chiude, CARACCIOLO lascia troppo spazio all'ex CHIEVO JALLOW che, liberissimo di inzuccare, non sbaglia: SALERNITANA 1 VERONA 0!

OCCASIONISSIMA LARIBI
Al 75° il neoentrato LARIBI apre il conto con MICAI ma il suo sinistro dal limite viene respinto egregiamente dal portiere di casa. Nemmeno un minuto dopo è ancora l'italo-tunisino che ci prova col destro ma la sua conclusione viene deviata sul fondo!
All'84° la palla-gol più limpida del match è neutralizzata quasi per caso da MICAI: TUPTA batte un calcio di punizione in area, la palla carambola su LARIBI che, sottomisura, batte in porta a colpo sicuro incocciando sul portiere granata che salva incredibilmente i suoi!

GIOCO SEMPRE FERMO
Da venti minuti non si gioca più, i padroni di casa incalzati dal proprio pubblico sono abilissimi nel perdere tempo in ogni occasione...
All'88° TUPTA spara direttamente in porta da calcio di punizione ma MICAI ancora una volta fa buona guardia.
Il VERONA è lunghissimo e proteso in avanti alla ricerca del pari, la SALERNITANA prova anche una rapida transizione con GIGLIOTTI che da sinistra cerca BOCALON sul primo palo ma fortunatamente, il fu giustiziere col PORTOGRUARO, apre troppo il colpo di testa!
Al 92° è ancora LARIBI a provarci dal vertice destro ma la palla vola alta.
I sei minuti di recupero concessi da Auregliano sono purra illusione così come il minuto aggiuntivo concesso dal direttore di gara: I granata sono sempre a terra e quando si aspetta MICAI anche per la battuta delle punizioni a centrocampo si capisce che non c'è più nulla da fare: La SALERNITANA blocca la serie positiva dei gialloblù.



IMPRESSIONI
Sicuramente non è stata una bella partita con i locali più attenti a distruggere che a creare ed un VERONA troppo lento e impacciato per sorprendere gli avversari.
Se a questo aggiungiamo l'atteggiamento 'di fioretto' degli scaligeri in una gara in cui anche la sciabola sarebbe stata forse insufficiente arriviamo a quanto visto oggi in campo.
Certo anche le scelte di mister GROSSO hanno inciso ma bisogna pure riconoscere che il LARIBI visto con lo SPEZIA non poteva giocare anche oggi e che ci può stare anche l'iniziale panchina per PAZZINI, quello che lascia sicuramente a desiderare è semmai il suo ritardato ingresso in campo.
A parzialissima consolazione il fatto che la partita l'abbia fatta il VERONA che non meritava assolutamente di perdere quest'oggi ma queste sono sconfitte che certamente riportano con i piedi per terra, placano i facili entusiasmi e insegnano molto...
Anche oggi i gialloblù subiscono un gol a causa di una catena impressionante di errori difensivi con BALKOVEC che è assente sul cross che decide la partita, SILVESTRI che si fa scavalcare dal pallone, CRESCENZI che non chiude sul primo palo e CARACCIOLO che perde completamente di vista JALLOW: Quanta rabbia!



VOTI

  • SILVESTRI In uscita non sbaglia un colpo e fino al gol subito trasmette sicurezza... Poi si fa scavalcare dal pallone che decide il match, voto 5
  • CRESCENZI Spinge come un matto sia a sinistra che a destra e nella maggioranza delle occasioni è più un ala che un terzino ma ogni tanto dovrebbe ricordarsi che, di fatto, è un difensore: Dov'era invece di chiudere su JALLOW? Voto 5
  • CARACCIOLO Il capitano oggi sente la gara in maniera particolare e infatti non si sgancia mai per non lasciare sguarnita la porta, forse gioca preoccupato perchè sa che partite come questa si possono perdere a causa di un banale episodio e purtroppo ci azzecca! Anche lui perde completamente JALLOW e l'errore è fatale, voto 5
  • MARRONE I piedi del centrocampista si vedono su quel lancio perfetto sui piedi di TUPTA sul finire del primo tempo quando gli spazi sono chiusi e quella è la soluzione più intelligente, oggi non commette errori e forse è l'unico difensore piazzato in maniera corretta sul gol della SALERNITANA: Voto 6
  • BALKOVEC Si nota solo quando litiga con la palla e non gioca a due tocchi come pretende il tecnico facendolo infuriare, lascia fatalmente crossare GIGLIOTTI senza colpo ferire, voto 5
  • HENDERSON Solita partita da combattente per la mezzala scozzese che però oggi è più grintoso che qualitativo, prende un'ammonizione perchè blocca la visuale a MICAI che sta cercando di posizionare la barriera: Voto 6 (gli da il cambio all'85° PAZZINI che non ha tempo per fare nulla quando ormai la gara è continuamente spezzettata dagli avversari, n.g.)
  • DAWIDOWICZ È vero che ricicla ogni pallone e non sbaglia quasi mai ma è lento come un paracarro anche se la sua prestanza fisica era molto indicata oggi. Come al solito, sui calci d'angolo a sfavore va a marcare il più grosso degli avversari che stavolta è DJURIC: Voto 6
  • COLOMBATTO Meno incisivo del solito, anche oggi viene ammonito a causa di un fallo tattico comunque ben speso al 32°. Bravo anche su quella palla rubata a CASASOLA al 42° che doveva essere sfruttata meglio da TUPTA: Voto 6 (gli da il cambio al 58° ZACCAGNI che però oggi non si vede mai e forse sente in maniera eccessiva la gara, voto 5)
  • MATOS Dopo un paio di gare da 'marziano' torna a anche lui coi piedi per terra: Non crea mai superiorità numerica con un cambio di passo o un dribbling e quando è il momento di calciare in porta (o almeno provarci) perde il tempo, voto 5,5
  • TUPTA Sullo slovacco le aspettative erano altissime oggi e Lubomir ha un po' deluso in alcune scelte forse condizionato dal clima ostile: Errori di gioventù, lo slovacco avrà sicuramente tempo e modo di rifarsi: Voto 5,5
  • CISSÉ ...Purtroppo non ha piedi particolarmente educati e nemmeno ampia visione di gioco (vedi mancata imbucata per HENDERSON al 9°) se a questo aggiungiamo il ritardo di condizione dovuto all'infortunio patito durante la preparazione otteniamo il Karamoko di oggi, un attaccante lento che non incide mai nonostante l'indubbia generosità che mette in campo: Voto 5 (gli da il cambio al 58° LARIBI che oggi rifiata e in meno di 20 minuti confeziona un paio di conlusioni niente male e quella palla-gol a pochi metri da MICAI che solo per una sfortuna nera non entra: Voto 6,5)
  • GROSSO In molti oggi lo criticheranno per le scelte iniziali con le quali ha escluso LARIBI e soprattutto PAZZINI ma io vado controcorrente: L'ex CESENA doveva riposare e anche PAZZINI poteva rifiatare dopo il recente infortunio, semmai il capitano andava inserito prima e invece di quel CISSÉ sarebbe stato bello vedere LEE (che peraltro, prima del vantaggio avversario, era stato scelto per entrare al posto del Pazzo)... Questa sconfitta avrà modo di insegnare qualcosa anche al tecnico per registrare più di qualcosa magari anche in difesa.
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DICONO +   -   =

Mister COLANTUONO tecnico della SALERNITANA «Ci tenevamo a fare una buona prestazione. Dopo il ko di Benevento e il pareggio con l’Ascoli si era creato un clima un po’ troppo esasperato e oggi era importante fare risultato. I ragazzi hanno espresso bene ciò che proviamo durante la settimana e di questo sono molto contento. Sottolineo l’aspetto morale di questi ragazzi: nelle ultime tre partite ho cambiato molto e tutti hanno dato il proprio contributo. La nostra crescita passerà per qualche incidente di percorso è inevitabile perché la Serie B è un campionato in cui si può perdere con chiunque. La Salernitana però può giocarsela con tutti, siamo un gruppo nuovo e sono convinto che possiamo ancora migliorare tanto» USSalernitana1919.it

Mister GROSSO «Come arriva questa sconfitta? È stata una partita strana perché i ritmi non sono stati tanto alti nel primo tempo. Siamo stati bravi a tenere la gara, a soffrire pochissimo e a creare i presupposti per trovare il gol del vantaggio. Nella ripresa ci sono stati dei minuti di pressione con qualche calcio piazzato consecutivo, però senza subire granché. Poi, all'improvviso, abbiamo preso un gol che potevamo evitare, con tanti calciatori schierati. La partita di lì in poi si è incanalata nei binari che la squadra avversaria avrebbe voluto. Nonostante si sia giocato poco abbiamo creato le basi per poter pareggiare, ma purtroppo torniamo a casa a mani vuote. Se mi aspettavo una Salernitana così? Sapevamo che l'avversario avrebbe fatto di tutto per trovare il risultato. In uno delle poche occasioni vere sono andati in vantaggio e sono stati bravi a tenerselo fino alla fine. Noi lo siamo stati un po' meno perché anche se abbiamo cambiato ritmo nel finale non siamo riusciti a pareggiare. Andiamo via a mani vuote ma la prestazione non è tutta da buttare e ora guardiamo avanti. Il gol subito? Bisogna stare attenti negli episodi perché sicuramente nell'occasione della rete subita avremmo potuto fare meglio. È stato l'episodio che ha poi determinato il risultato finale, credo ingiustamente per noi perché aldilà di qualche demerito che abbiamo avuto penso che il risultato di pareggio sarebbe stato il più giusto» HellasVerona.it

...All'Arechi c'era anche Hans Peter BRIEGEL «Mi sono divertito molto. Atmosfera molto calda allo stadio e una bella partita che a me è piaciuta. Il Verona ha iniziato bene il campionato ed è forse la squadra più forte ma la stagione è molto lunga e difficile. Ma di sicuro l’Hellas merita la Serie A. I miei ricordi? Sono indelebili perché la vittoria di quello scudetto fu conquistata da un gruppo fantastico. Con alcuni compagni mi sento ancora spesso, soprattutto con Galderisi che è proprio di Salerno» La Gazzetta dello Sport

Karamoko CISSÉ «La sconfitta allo stadio Arechi di Salerno è immeritata, abbiamo preso un gol che potevamo benissimo evitare. Bravo il loro attaccante comunque a trovare lo spazio nella nostra area per battere Silvestri. Sapevamo che ci aspettava una partita difficile ed un episodio ha cambiato la gara. Quando ho scoperto di partire dal 1’? Due ore prima della partita. Come sto? Da due settimane lavoro a pieno regime con la squadra, sono un po’ indietro ma sono contento di essere tornato a disposizione. Volevo iniziare in un altro modo questa stagione, ma gli infortuni fanno parte del gioco e ora sono pronto a dare il mio contributo. Contro la Salernitana, come ci ha detto il mister, ci è mancato il cambio di passo specie in attacco. Venerdì per fortuna abbiamo la possibilità di rifarci subito. Grosso? Ha una mentalità da vincente, lavoriamo molto e solo così possiamo raggiungere traguardi importanti. Vogliamo riportare l’Hellas dove merita. Il ruolo di esterno? L’ho ricoperto quasi sempre a Bari l’anno scorso. La rosa ampia? Serve per raggiungere traguardi importanti e per partite così ravvicinate. Non fa mai piacere non giocare, durante la settimana bisogna sempre farsi trovare pronti e dimostrare di dare il massimo. Ho scelto di tornare a Verona, dopo la mia prima esperienza da professionista, perché è la piazza giusta per fare il salto di qualità» HellasLive.it

Alessandro MICAI portiere della SALERNITANA che cono un miracolo ha salvato i granata dal pari a pochi minuti dal termine «Mi fa piacere aver sato un contributo importante. La parata, se gli atteggiamenti sono giusti, te la ritrovi sempre. Pensiamo partita dopo partita, oggi abbiamo dato la dimostrazione di essere una vera squadra tosta. Tralasciando gli ultimi 20' di Benevento dove eravamo irriconoscibili, siamo una squadra tosta. Ogni volta dobbiamo scendere in campo con la cazzimma» TuttoMercatoWeb.com

Luca CASTIGLIA centrocampista della SALERNITANA «Abbiamo fatto una partita di grande compattezza e cuore contro una squadra molto forte. Venivamo da una settimana difficile, siamo stati bravi a rimanere uniti e quello dato oggi è stato un grande segnale. Rispetto alle ultime partite abbiamo giocato con maggiore serenità. La squadra sta crescendo dal punto di vista del gioco e sono convinto che farà sempre meglio. Siamo in tanti e credo che siamo tutti titolari. Dobbiamo lavorare a testa bassa e fare sempre meglio perché la Salernitana può giocarsela contro chiunque» USSalernitana1919.it

Luca MARRONE «Il gol subito? C'è stato un cambio gioco da parte loro e sul cross potevamo forse stare più attenti. A ogni modo quella è stata una delle poche occasioni che ha avuto la Salernitana, noi potevamo fare qualcosa in più e non ci siamo riusciti, questo ci serva per il futuro. Cosa ha inciso sul risultato negativo? I ritmi non erano alti però non dobbiamo trovare alibì, passiamo da questa sconfitta e andiamo avanti, perché il campionato è ancora lungo. Dopo il gol subito abbiamo cercato di fare il massimo per pareggiare, poi è subentrata anche la sfortuna, vedi per esempio l'occasione di Larbi che sarebbe entrata in altre occasioni. Vogliamo continuare a lavorare sapendo che non sarà una sconfitta a far crollare quanto di buono abbiamo fatto finora» HellasVerona.it


MarroneGrosso

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: HEURTAUX è diventato papà, felicitazioni anche dal blog B/=\S!

LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO: Addio a Luigi AGNOLIN, ex arbitro internazionale 75enne, che fu anche Diggì dell'HELLAS dal 2000 al 2003



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Colantuono: “Gruppo che può crescere ancora tanto”
29 settembre 2018

“Ci tenevamo a fare una buona prestazione. Dopo il ko di Benevento e il pareggio con l’Ascoli si era creato un clima un po’ troppo esasperato e oggi era importante fare risultato. I ragazzi hanno espresso bene ciò che proviamo durante la settimana e di questo sono molto contento. Sottolineo l’aspetto morale di questi ragazzi: nelle ultime tre partite ho cambiato molto e tutti hanno dato il proprio contributo”. Queste le parole del tecnico Stefano Colantuono nel post-partita di Salernitana – Hellas Verona.

“La nostra crescita passerà per qualche incidente di percorso” – ha concluso il mister – “è inevitabile perché la Serie B è un campionato in cui si può perdere con chiunque. La Salernitana però può giocarsela con tutti, siamo un gruppo nuovo e sono convinto che possiamo ancora migliorare tanto”.

Castiglia: “Segnale importante dopo una settimana difficile”
29 settembre 2018

“Abbiamo fatto una partita di grande compattezza e cuore contro una squadra molto forte. Venivamo da una settimana difficile, siamo stati bravi a rimanere uniti e quello dato oggi è stato un grande segnale. Rispetto alle ultime partite abbiamo giocato con maggiore serenità. La squadra sta crescendo dal punto di vista del gioco e sono convinto che farà sempre meglio”. Così Luca Castiglia è intervenuto in conferenza stampa al termine di Salernitana – Hellas Verona.

Il centrocampista granata ha quindi concluso: “Siamo in tanti e credo che siamo tutti titolari. Dobbiamo lavorare a testa bassa e fare sempre meglio perché la Salernitana può giocarsela contro chiunque”.

FONTE: USSalernitana1919.it


SERIE B0
Serie B, la Salernitana affonda la capolista Verona. Pareggia il Lecce
I campani battono 1-0 i ragazzi di Grosso, i pugliesi si fanno rimontare dal Cittadella. Spezia-Carpi 2-1, alle 18 Venezia-Livorno

© LAPRESSE

di Giordano Grassi
sabato 29 settembre 2018 16:58
ROMA - Sabato di grande calcio in Serie B, con ben quattro anticipi validi per la sesta giornata di campionato. In campo la capolista Hellas Verona, che cade all'Arechi di Salerno, ma anche la sfida ad alta quota tra Lecce e Cittadella, con i ragazzi di Liverani che non vanno oltre l'1-1. Nella parte bassa della classifica, il Carpi cade per mano dello Spezia, poi, alle 18, Venezia e Livorno cercheranno di tirarsi fuori dai bassifondi.

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SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-0
Un'ottima Salernitana sorprende la capolista. Il ritmo della formazione campana scombina i piani dei ragazzi di Grosso, messi in difficoltà da raddoppi di marcatura e ripartenze continue. Nel primo tempo le occasioni degne di nota si contano sulle dita di una mano (ed anche meno), ma la partita è divertente e la sensazione che chiunque possa tirar fuori dal cilindro la giocata giusta aleggia nell'aria. Il copione non cambia nella ripresa, con Colantuono che manda in campo gli stessi undici per nulla provati dalle tante energie spese nei primi 45'. Anzi, è ancora il Verona a subire la verve dei padroni di casa e, dopo aver sprecato un'occasionissima con Tupta, subiscono la rete di Lamin Jallow, favorito però dall'uscita imprecisa di Silvestri. L'Arechi si trasforma in un inferno, ma il risultato non cambia più fino al 98', nonostante l'ingresso di Pazzini, cui non riesce l'ennesimo miracolo in versione salvatore della patria.

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FONTE: CorriereDelloSport.it


Il Verona cade a Salerno, lo Spezia s'impone in casa sul Carpi
L'Hellas Verona rimedia una sconfitta sul campo della Salernitana, lo Spezia s'impone 2-1 sul Carpi, impattano Lecce e Cittadella.

Di LaPresse
Ieri alle 16:57 Aggiornato Ieri alle 17:23

Salernitana-Hellas Verona 1-0
La Salernitana ha battuto per 1-0 il Verona allo stadio Arechi, in una partita valida per la la 6/a giornata del campionato di Serie B. Partita vibrante, conclusa dopo ben nove minuti di recupero e con ben otto ammoniti. Decisivo per i campani il gol firmato da Jallow al 68'. Vittoria scacciacrisi per la Salernitana, reduce da un pareggio e dalla pesante sconfitta nel derby contro il Benevento. I granata sono ora a 9 punti con Cremonese, Lecce e Spezia. Prima battuta d'arresto, invece, per il Verona che resta al momento al comando della classifica in attesa degli impegni di Pescara, Benevento e Cittadella. Nel prossimo turno la Salernitana sarà di scena a Cremona, mentre il Verona riceverà il Lecce al Bentegodi.

FONTE: It.EuroSport.com


Serie B, 6a giornata: Verona ko ma ancora primo, pari tra Venezia e Livorno
Prima sconfitta stagionale per gli scaligeri in casa della Salernitana (0-1), i veneti impattano in Puglia. Spezia ok in rimonta col Carpi, Diamanti non basta ai labronici


29/09/2018 Serie B, 6a giornata: Verona ko ma ancora primo, pari tra Venezia e Livorno
Cade il Verona capolista nella sesta giornata di Serie B: squadra di Grosso ko 1-0 con la Salernitana (rete di Jallow), ma ancora in testa in attesa dei match di Pescara e Benevento. Pari 1-1 tra Lecce e Cittadella, a Mancosu dal dischetto risponde Strizzolo. Vittoria dello Spezia, 2-1 in rimonta sul Carpi (Mokulu, poi Galabinov e Maggiore). Alle 18, 1-1 tra Venezia e Livorno: a Diamanti (rigore) risponde Citro.

SALERNITANA-VERONA 1-0
Match che inizia su buoni ritmi all’Arechi, con occasioni da entrambe le parti nel primo tempo. Ripresa a ritmi più blandi per il gran caldo, sblocca al 67’ Jallow approfittando di un’uscita a vuoto del portiere veronese Silvestri. Di lì, si erge invece a protagonista l’estremo difensore granata Micai, autore di almeno tre interventi decisivi per proteggere il risultato. Verona al primo ko, Salernitana che sale così a quota 9.

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FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


29 SET 2018
L’AUTOGOL DI GROSSO
In questo avvio di stagione ho volutamente tralasciato la diatriba Di Carmine/Pazzini. Non avevo elementi per prendere posizione e non mi sembrava una bestemmia pensare che uno potesse essere l’alternativa dell’altro. Lo stop forzato dell’ex Perugia avrebbe dovuto agevolare le scelte di Grosso. Ed è andata bene fino al match con la Salernitana (Pazzini decisivo con il Carpi, poi ko per un problemino muscolare a Crotone, di nuovo titolare con lo Spezia). All’Arechi l’allenatore gialloblù ha pensato di ripresentare Tupta, sperando di rivedere il Verona brillante di Crotone. Questa volta però Pazzini c’era e si è accomodato in panchina, aspettando pazientemente il suo momento, che è arrivato a minuto 85. Un autogol.

Il Verona ha battuto in testa, ha giocato una partita anonima, senza mordente, senza coraggio, senza carattere. Con Pazzini dal primo minuto, probabilmente, sarebbe cambiato poco. Con Pazzini al centro dell’attacco per una mezz’oretta sono convinto che avremmo visto un finale di match diverso. Grosso ha preferito giocarsi due cambi in contemporanea al 59′ sullo 0-0 (dentro Laribi e Zaccagni per Cissè e Colombatto) posticipando oltre ogni logica l’ingresso di Pazzini. Ripassando cifre, numero di tiri, possesso palla, il Verona avrebbe meritato il pareggio. Non è andata bene, nessun dramma. Spero solo che l’allenatore abbia capito l’errore e imparato per il futuro.

Tupta è giovane, deve crescere, va gestito e inserito piano piano. Giusto puntare su di lui in assenza di Di Carmine e Pazzini e con Cissè ancora lontano da una condizione accettabile. Ma se hai Giampaolo disponibile, anche per non minare la stabilità dello spogliatoio, non puoi tenerlo in panca per 85 minuti.
Luca Fioravanti

29 SET 2018
VERREMO A PATTI CON IL MONDO REALE?
Il Verona è ancora un libro da leggere. Lo sviluppo della trama è un inedito da seguire.

Ci sono alcune certezze: tre-quattro giocatori, come dicevamo, sopra la media della categoria. C’è il solito equivoco (Pazzini) su cui fatico a soffermarmi perché non voglio alimentare un dibattito che non c’è (il Pazzo se sta bene – e sta bene – deve giocare). E due questioni (chiamateli dubbi) che rimangono sospese e che solleviamo dalla scorsa estate: la squadra è bene assortita? E Fabio Grosso, bravo nella tattica e nella didattica, è l’uomo giusto sul piano motivazionale e gestionale? Ha la sufficiente elasticità per vincere un campionato?

Sono ancora troppo poche le partite per giudicare, in un senso o nell’altro. Ma se la vittoria di martedì con lo Spezia ha mostrato un Verona solido sul piano dell’organizzazione, la sconfitta di Salerno svela per ora un deficit di personalità, che poi si traduce anche nella capacità di portarsi a casa punti nelle partite sporche, quelle incerte, poco intelligenti ma molto furbe. A Bari, Grosso ne ha perse molte di queste.

Il Verona oggi è ancora troppo poco “bastardo”. E’ forse anche un limite del suo allenatore, che deve evitare l’errore tipico dei neofiti rampanti della panchina: pensare che il gioco, la tattica, la teoria siano tutto; credere che si vinca solo in un solo modo; dare per scontato che bastino le proprie convinzioni.

Il calcio ha anche un suo canovaccio imperfetto e inopinato, che bisogna saper leggere di volta in volta e alla svelta. Il vero pericolo è fissarsi nella propria etica e non voler scendere a patti con la realtà.
Francesco Barana

29 SET 2018
LA DIFFERENZA LA DEVE FARE GROSSO
Partita bloccata, brutta. Verona abulico. La Salernitana è il paradigma della serie B. Come lo è stato lo Spezia. Partite così ce ne saranno tantissime. Il problema è che il Verona è la più forte di tutte, lo deve essere, per forza. Partite così le sblocchi dalla panchina. Con un’idea, un’intuizione. Ma soprattutto facendo giocare quelli bravi. Pazzini dentro a 10 minuti dalla fine è un’altra bestemmia calcistica (ormai serve l’esorcista qui…), soprattutto con un Verona che a quel punto giocava nell’area avversaria. Torniamo su un tema che rischia di diventare un’incredibile tormentone e non per colpa dei tifosi che invocano il nome di Pazzini, ma perchè un Pazzini in panchina è un’insulto alla logica calcistica.

Fin qui la partita, ma se vogliamo dirla tutta: perchè il Verona ha giocato in questo modo? A Crotone abbiamo dato dimostrazione di forza e allora continuiamo su quella strada. Invece la sensazione che abbiamo avuto tutti è della classica squadra con il braccino. Grosso ha un sacco di scelte, le ha volute lui, doppioni e triploni che forse rischiano anche di fare confusione. Fuori Colombatto, è rimasto come play il granatiere Dawidowicz che con tutto il rispetto non si può proprio vedere come regista arretrato. A centrocampo c’è una girandola di giocatori che ricorda molto il gioco di Pecchia, Matos è un’illusione. Quando pensi che possa diventare un bomber, ecco la smentita. Tupta è un bel giocatorino, va tutelato e non bruciato. In zona gol è frenetico, va fatto maturare con calma.

In quanto a identità, questa squadra è ancora lontanissima da un livello accettabile. Troppo compassata, troppo lenta. E’ stata così con Padova, Spezia e Salernitana e in parte col Carpi. L’eccezione positiva a questo punto diventa la gara (quasi perfetta) di Crotone.

Preso il gol, il Verona meritava il pareggio. Ma il problema è quello che non ha fatto prima e soprattutto vanno riviste le scelte di Grosso che poteva cambiare la partita dalla panchina con tre giocatori: Laribi (entrato) Lee e appunto Pazzini in campo ormai quasi al novantesimo. E’ lui che deve fare la differenza. E a Salerno è lui che non l’ha fatta.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


LE PAGELLE
Le pagelle del Verona: erroraccio di Silvestri, ma non brilla nessuno
Salernitana-Verona 1-0

29.09.2018 19:00 di Giorgia Segala
SILVESTRI 5 – Erroraccio sul gol, non esce e diventa complice di una difesa pasticciona permettendo a Jallow di segnare il gol decisivo.

BALKOVEC 5.5 – Non si occupa di Casasola al momento dell’assist che porta al gol dei padroni di casa.

MARRONE 6 – Gestisce quel che deve, quando deve.

CARACCIOLO 5 – Sbaglia in occasione del gol di Jallow andando a vuoto, errore grave in una gara altrimenti discretamente gestita.

CRESCENZI 6 – Corre moltissimo e infatti verso la fine non ne ha più; si lascia sfuggire Jallow in occasione del gol ma per il resto propone spesso cross interessanti e si occupa discretamente della fase di copertura.

DAWIDOWICZ 6 – Grosso punta molto su di lui e lo ripete anche ai suoi uomini in campo, vuole che tutti i palloni passino dai suoi piedi. Lui non sempre ripaga questa fiducia, ma nel complesso è protagonista di una gara sufficiente.

COLOMBATTO 6 – Un po’ spento rispetto alle scorse gare, non trova il guizzo giusto nonostante ci provi. (ZACCAGNI 5.5 – Sbaglia davanti a Micai e innervosisce gli animi verso la fine della gara, prestazione non memorabile.)

HENDERSON 6 – Va a braccetto con Colombatto: anche lui in calo rispetto alle scorse prestazioni, prova a metterci del suo ma non riesce a fare la differenza. (PAZZINI sv)

MATOS 6 – Parte bene e si ritrova in particolare un’occasione da gol interessante nel primo tempo, cala poi nella ripresa.

TUPTA 5.5 – Primo tempo anonimo, nella ripresa si ricorda di essere in campo e prova a mostrarsi in avanti più volte con assist e tiri, tuttavia senza riuscire. Ci sono ampi margini di miglioramento, deve probabilmente prendere confidenza col campo.

CISSÉ 5.5 – Non riesce ad incidere, probabilmente era troppo presto per scendere in campo da titolare. Aiuta però la squadra come può soprattutto durante le incursioni campane. (LARIBI 6 – Non fa niente di eclatante, ma appena entra dà una scossa alla squadra grazie anche a qualche tiro interessante. Forse poteva fare comodo averlo in campo dall’inizio o almeno da una manciata di minuti prima rispetto al suo effettivo ingresso in campo.)

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Salernitana-Verona, la soddisfazione dei tifosi a fine gara
29 settembre 20182

Soddisfazione a fine gara da parte dei tifosi granata presenti quest’oggi all’Arechi. I supporters del cavalluccio hanno ritrovato l’entusiasmo sopito dopo il derby di Benevento. La vittoria contro il Verona da fiducia ma ora tutti si aspettano continuità da parte dei ragazzi di Colantuono. Non è mancata qualche frecciatina al trainer laziale.

La Salernitana ritrova il sorriso: sconfitta la capolista Verona
29 settembre 201814

Non era semplice contro la capolista Verona ritrovare fiducia, entusiasmo e vittoria. E invece la Salernitana con una prestazione ordinata, attenta e diligente l’ha fatta sua. Match winner Jallow che al 22’ della ripresa di testa ha sfruttato un delizioso cross di Casasola. Ora c’è bisogno di continuità, già dalla prossima.

Seconda gara consecutiva dunque per la Salernitana all’Arechi che oggi affronta il Verona alle ore 15. Davanti a circa 10mila spettatori di cui un centinaio provenienti da Verona i granata di Colantuono proveranno a riscattare il mezzo passo falso casalingo di martedì scorso con l’Ascoli arrivato dopo la scoppola di Benevento.

In uno stadio blindato: 250 agenti, strade chiuse, Metropolitana bloccata, saracinesche abbassate per le attività commerciali in zona e container per separare il settore ospiti dal resto dello stadio, la Salernitana dovrà mostrare i muscoli contro la compagine scaligera allenata da Fabio Grosso. Una compagine, quella veneta, allestita per vincere il campionato. Attualmente il Verona ha 13 punti in classifica, è in vetta ed ha vinto le ultime quattro partite.

Colantuono torna all’antico e schiera la Salernitana con il modulo a lui più caro: il 3-5-2. Senza Di Gennaro, Perticone e Djavan Anderson i granata si schierano così: davanti a Micai agiranno Mantovani sulla destra, Schiavi al centro e Gigliotti a sinistra. A centrocampo, sulle fasce Casasola a destra e Vitale a sinistra.

In mediana, invece, la novità è quella di Odjer al posto di Akpa Akpro con Di Tacchio e Castiglia. In avanti Milan Djuric e Lamin Jallow. I due avranno il compito di scardinare la retroguardia gialloblù, favorendo anche le incursioni dei centrocampisti e sfruttando i cross che arriveranno dalla trequarti.

Grosso lascia Pazzini e Ragusa in panchina, preferendogli il giovane Tupta, con Matos e Cissè a completare il tridente. Arbitra Aureliano di Bologna.

LA PARTITA
Clima caldo all’Arechi sia sugli spalti che dal punto di vista meteorologico. Squadre in campo alle 15 con temperatura che sfiora i 30°C. Match che parte con i granata subito aggressivi con Odjer che dopo un minuto non trova la conclusione da pochi passi. Al quarto d’ora la replica di Henderson, la mira è alta. Dopo un minuto serpentina di Matos che si libera dinanzi a Micai che rimane in posizione e respinge da due passi. Al 19’ ci prova Odjer dalla distanza, palla che sfiora il sette. Primo giallo del match è per Colombatto che stende Jallow. Al 36’ tiro al volo di Djuric su cross di Gigliotti, palla fuori. Replica Crescenzi con un tiro a giro che Micai alza in corner. Termina cosi un gradevole primo tempo

SECONDO TEMPO
Ripresa che comincia senza cambi. Anche Castiglia sul taccuino di Aureliano. Pericoloso Crescenzi che si conquista un calcio d’angolo. Noie muscolari per Schiavi, ecco Migliorini. Al 10’ è il turno di Vuletich per Djuric. Grosso risponde con Laribi e Zaccagni in luogo di Cissè e Colombatto. Al 22’ cross al bacio dalla destra di Casasola e colpo di testa vincente di Jallow. Esplode l’Arechi, con Jallow ammonito per aver tolto la maglia nell’esultanza. Laribi prova a riaprila, Micai c’è, I granata in contropiede sfiorano il raddoppio. Colantuono lancia Bocalon per uno stanchissimo Jallow. Anche Henderson viene ammonito. Al 40’ Laribi ha la palla del pari sul destro ma Micai di piede compie un miracolo. Entra anche Pazzini per il tutto per tutto scaligero. Tupta nel finale impegna ancora Micai su punizione. Dall’altro versante è Bocalon di testa a sfiorare il due a zero. Sei i minuti di recupero. Ammoniti nel finale Laribi e Di Tacchio. Finisce al 97′ all’Arechi una bella sfida dove il Verona perde la sua imbattibilità.

TABELLINO SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-0
SALERNITANA (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi (6’ st Migliorini), Gigliotti; Casasola, Odjer, Di Tacchio, Castiglia, Vitale; Djuric (12’ st Vuletich), Jallow (33’ st Bocalon). A disp. Vannucchi, Pucino, Bellomo, Akpa Akpro, Palumbo, Orlando, A.Anderson, Mazzarani. All: Stefano Colantuono

HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Henderson (40’ st Pazzini), Dawidowicz, Colombatto (14’ st Zaccagni); Matos, Tupta, Cissé (14’ st Laribi). A disp. Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Gustafson, Ragusa, Lee, Calvano, Kumbulla, Empereur. All: Fabio Grosso

ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna (Mastrodonato/Lombardo) IV uomo: Natilla

NOTE. Marcatore: 23’ st Jallow (S); Ammoniti: Castiglia, Migliorini, Jallow, Di Tacchio (S), Colombatto, Henderson, Laribi (V); Angoli: 5-5; Recupero: 0’ pt – 7′ st; Spettatori: 10513 di cui 147 da Verona.

Reti 66’ Jallow

Salernitana-Verona: l’ingresso (fischiato) degli ultrà scaligeri
29 settembre 20183

Sono arrivati alle 14.40 i 147 tifosi del Verona allo Stadio Arechi di Salerno per assistere i gialloblu contro la Salernitana. Immaginabile come può vedersi dal video della pagina facebook di Rosa Punzo l’accoglienza della curva sud granata.

FONTE: SalernoNotizie.com


Salernitana-Hellas Verona 1-0. Jallow piega gli scaligeri, primo Ko stagionale per Grosso
Inserito da Nunzio Marrazzo il 29 settembre, 2018 alle ore 5:14 pm
La Salernitana ritrova il sorriso. I granata si impongo di misura tra le proprie mura contro l’Hellas Verona di Fabio Grosso. Buona prestazione dei granata, che dopo una sconfitta ed un pareggio rimediati nelle ultime due giornate, riassaporano il gusto dei tre punti. A piegare gli scaligeri è stata la rete del gambiano, Jallow. Torna a vincere, quindi, la Salernitana che manda ko la capolista, proiettandosi di fatto in settima posizione a quota 9 punti.

IL MATCH — Partenza sprint della Salernitana: Vitale scappa via sulla sinistra, arriva sul fondo e crossa dentro dove trova l’inserimento di Odjer che da buona pozione aggancia male spedendo la palla fuori. Buono l’approccio iniziale dei granata. Al 14’ arriva la prima conclusione del match targata Verona con un tiro da pozione defilata di Handerson, traiettoria che finisce sull’esterno della rete. Poco dopo i scaligeri si ripresentano nuovamente nell’aria granata con Matos, il quale da ottima posizione calcia, ma Micai dice no. Al 20’ la Salernitana risponde a tono con una botta da fuori di Odjer che sfiora la rete. Quattro minuti dopo arriva un’altra conclusione da fuori degli ospiti marchiata Tupta, che spedisce la palla alle stelle. I granata si rendono ancora pericolosi al 38’ con l’ex Ascoli Gigliotti, il quale dalla sinistra fa partire un bel cross per Djuric che calcia di prima intenzione, palla che esce di poco fuori. Subito dopo è l’Hellas a far venire i brividi alla Salernitana: tiro-cross dalla destra di Crescenzi, Micai smanaccia in corner. Altra percussione dei veronesi con Tupta che sfrutta una palla persa da Casasola per entrare in area e calciare, Micai blocca. Primo tempo abbastanza equilibrato che si chiude con un parziale di 0-0.

Nella ripresa l’Hellas pigia il piede sull’acceleratore, assalendo la Salernitana sin dai primi minuti. Al 53’ per gli scaligeri ci prova Cisse da fuori, ma l’ex Benevento non trova lo specchio della porta. Ma dopo tanto equilibrio la Salernitana di Colantuono mette la freccia. Al 68’ i padroni di casa, infatti, trovano la rete del vantaggio: uno due tra Vuletich e Casasola, quest’ultimo la crossa dentro dove pesca la testa di Jallow che si insacca. Ma pochi minuti dopo i scaligeri provano a ripensare con un sinistro dal limite di Laribi, Micai ci mette una pezza. È ancora Laribi subito dopo a far tremare i granata con un conclusione che finisce al lato. Palla gol all’84’ per l’Hellas Verona con Laribi che a due passi va a colpo sicuro, ma un reattivo Micai salva di piede. I veronesi sfiorano nuovamente il pareggio su punizione battuta da Tupta, ma anche in questo frangente Micai dice no. Prova a chiuderla la Salernitana con Bocalon che di testa manca di pochissimo la rete del vantaggio. Nei sei minuti di recupero i granata reggono alle bordate degli scaligeri protrandosi a casa tre punti d’oro. La Salernitana di Colantuono torna a vincere.

IL TABELLINO DEL MATCH
SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-0 (0-0 pt)

Salernitana (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi (51’ Migliorini), Gigliotti; Casasola, Odjer, Di Tacchio, Castiglia, Vitale; Djuric (57’ Vuletich), Jallow (78’ Bocalon).
A disposizione: Vannucchi, Russo, Migliorini, Pucino, Palumbo, Mazzarani, Akpa Akpro, Bellomo, Bocalon, Orlando, Vuletich, A.Anderson. Allenatore: Stefano Colantuono.

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Marrone, Caracciolo, Balkovec; Colombatto (60’ Zaccagni), Dawidowicz, Henderson (86’ Pazzini); Matos, Tupta, Cissè (59’ Laribi).
A disposizione: Tozzo, Empereur, Eguelfi, Kumbulla, Gustafson, Calvano, Zaccagni, Lee, Laribi, Ragusa, Pazzini. Allenatore: Fabio Grosso.

Direttore di gara: Gianluca Aureliano di Bologna
Assistenti: Vito Mastrodonato di Molfetta — Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni
Quarto uomo: Fabio Natilla di Molfetta

Marcatori: Jallow (68’)
Ammoniti: Colombatto (32’), Castiglia (49’), Jallow (70’), Handerson (84’), Laribi (91’), Di Tacchio (94’)
Espulsi:
Tiri: 7-9
Tiri in porta: 1-5
Fuorigioco: 3-1
Recupero: 1’ (pt) 6’ (st)
Corner: 5-5

Nunzio Marrazzo

FONTE: SportCampania.it


IL FATTO
Caos tra tifosi e steward dopo Salernitana-Verona, 46enne in ospedale
La rivalità granata-scaligeri resta verbale ma un supporter rischia di perdere un dito per futili tensioni

30 settembre 2018

SALERNO - Salernitana-Verona è filata via liscia, com’è ormai consuetudine all’Arechi anche per le partite a più alto rischio, ma se tra le opposte fazioni non è volato un sasso, sono state le tensioni tra alcuni tifosi presenti in Curva Sud e un gruppo di steward a rovinare il pomeriggio della vittoria granata contro la capolista. Ad avere la peggio, per un fortuito incidente, è stato un uomo di 46 anni che si era “aggrappato” a un cancello: rischia di perdere un dito e ora è ricoverato a Napoli, dove è stato trasferito ieri sera per tentare la ricostruzione dell’anulare dopo aver avuto i primi soccorsi all’ospedale Ruggi di Salerno. Il caos è stato placato dalle forze dell’ordine e dai responsabili dei gruppi ultras, intervenuti per riportare a più miti consigli alcuni supporters che avevano inveito con offese verbali e pare anche con qualche sputo contro degli addetti in pettorina gialla. Nervosismo, inutile dirlo, che covava dal giorno precedente, provocato da un video-virale pubblicato da uno steward napoletano che nell’ultima gara all’Arechi ironizzava - assieme a un collega che usava parole “poco garbate” - su Salerno e sul suo stadio.

FONTE: LaCittaDiSalerno.it


Sport
La voce dei tifosi:"Una vittoria attesa dal 2011, good bye Giulietta!"
Il successo contro il Verona cancella con un colpo di spugna tutti i malumori dell'ultima settimana. La torcida granata ha apprezzato la gara attenta dell'undici di Colantuono e le prestazioni 'maiuscole' di alcuni Micai, Jallow e Mantovani

Tullio Trezza 30 settembre 2018 08:32
L'esultanza a fine gara dei calciatori della Salernitana (Foto: Gambardella)

n guizzo di Lamin Jallow regala alla Salernitana una vittoria rigenerante, che scaccia le prime avvisaglie di una crisi tecnica già dietro l'angolo qualora le cose fossero andate in maniera diversa. Un successo non come gli altri, perché conseguito contro la capolista del campionato, ovvero quell'Hellas Verona che fino a ieri non conosceva sconfitta. Il successo sull'acerrimmo nemico (sportivamente parlando) veneto ha ridestato anche gli animi della tifoseria, ringalluzzita come dopo una larga vittoria in un derby (arcinota la storica rivalità tra la torcida granata e quella scaligera). La soddisfazione dei supporter della Salernitana è emersa anche dalle parole dei tifosi intervenuti come sempre nella consueta rubrica di SalernoToday dedicata al mondo del tifo.

Ad aprire il nostro giro di interviste, Andrea Quaranta: "Diamo tempo alla squadra di crescere. L'organico è più competitivo dell'anno scorso. Dobbiamo solo capire nel tempo se l'attacco è completo per farci raggiungere il traguardo minimo. Questo è il mio unico dubbio. Purtroppo ci sono 2/3 corazzate difficilmente battibili. Non ci dimentichiamo che l'inizio del campionato non era certo agevole; nelle prime 6 giornate abbiamo giocato con 3 delle squadre più forti (Palermo, Benevento e Verona). La classifica, quindi, e' decisamente buona. Non possiamo che migliorare". Soddisfatto del successo contro il Verona anche Guido Diodato: "Partita di sofferenza, con poche occasioni gol prodotte, ma va bene così! Le vittorie fanno morale e ieri serviva vincere. Come la settimana scorsa, ribadisco che a questa squadra va data fiducia". Felice come una Pasqua, il nostro Luigi Nese: "Una bellissima vittoria, sofferta e attesa da tanto tempo, ovvero da quella famosa finale play off del 2011. A mente fredda dico che questa è una squadra ancora in costruzione. La vittoria con l'attuale capolista deve essere solo uno stimolo a fare meglio, perché alla fine dei conti si è vinto solo una battaglia, non la guerra. Oggi un grazie va dato a tutta la squadra, ma una nota di merito va data ai migliori in campo: Micai, Jallow e Mantovani. Good Bye Giulietta!". Felice per il successo contro i veneti anche Raffaele Marotta: "Bellissima vittoria! Ottimi Micai Jallow e Odjer! Comunque tutti bravi!". Pragmatico e conciso il commento di di Gianfranco Iuliano: "Era importante vincere, non importa come, solo vincere!". Stranamente al miele le parole del nostro Armando Della Monica, 'noto' esercente della zona Vestuti: "Partita vinta col cuore. Con l'assenza di Di Gennaro il mister non ha avuto dubbi sul modulo da schierare. Lo schema ideale per la squadra è questo non ci sono dubbi e tutti, dico, tutti, si devono far capace, oltretutto contro queste squadre più attrezzate della nostra. L'ex della Lazio non ha più i polmoni per far il trequartista vi dovete convincere, o fa una staffetta con Di Tacchio o niente. Piano piano tutti assimilernno questa tesi, vedrete". Soddisfatto anche Paolo Amato: "Partita (incredibilmente) preparata in modo impeccabile, l’avversario non ci ha sottovalutati e questo rende ancora più onore alle scelte del mister e alla “garra” dei ragazzi. Gioia infinita!". Chiude il nostro giro di interviste l'analisi di Rino Marra: "Ci prendiamo i 3 punti utilissimi per classifica e morale. Battere il Verona era un qualcosa di atteso da tutto l’ambiente da ben 7 anni. Finalmente abbiamo vendicato quel ladrocinio di finale play off. Ma andando nello specifico del match, Micai è stato strepitoso, ottimi pure Odjer e Vitale; l’ingresso di Vuletich è stato provvidenziale non solo perché ha preso parte all’azione del gol ma principalmente perché avevamo un uomo in più in grado di pressare quando il Verona partiva palla al piede dalle retrovie. Djuric è un po’ lento data la mole e quindi in fase di pressing viene facilmente superato. Al di là del gol, dove si è mostrato un vero rapace d'area, gravi a mio avviso sono statii i due errori di Jallow durante un paio di ripartenze nostre: da che si poteva chiudere il match, i preziosismi del gambiano hanno innescato delle pericolosissime ripartenze. Ora l'obiettivo da perseguire è la continuità di risultati. Possiamo e dobbiamo crescere quindi sarà fondamentale fare punti anche a Cremona".

Sport
Salernitana - Verona 1-0: Jallow castiga la corazzata scaligera
Un colpo di testa perentorio del centravanti gambiano regala all'undici di Colantuono la seconda vittoria stagionale. Nonostante la superiorità nel gioco e nel palleggio gli ospiti pagano caro una delle poche disattenzioni difensive

Un'azione di gioco di Salernitana - Verona (Foto: Gambardella)

Con un lampo di Jallow, la Salernitana si aggiudica i tre punti dopo una gara di contenimento condita da tanta sofferenza ma al contempo di tanta sagacia e intelligenza tattica. La formazione scaligera, pur imponendo un predominio territoriale si è scontrata contro una squadra granata che in un sol colpo ha ritrovato compattezza ed equilibrio, concedendo il giusto alla capolista del campionato. La Salernitana dal canto suo ha massimizzato la strategia di contenimento voluta da Colantuono, sfruttando al massimo gli spazi che inserobilmente gli ospiti hanno concesso. Una scossa di adrenalina che rigenera non solo l'undici di granata ma anche una tifoseria che mal aveva digerito questo inizio di campionato stentato. Dal punto di vista tecnico, da segnalare Jallow mattatore rapace del match, e Micai, muro invalicabile e miglior in campo.

Primo tempo
Pronti via, ghiotta occasione per la Salernitana che spreca con Odjer dal cuore dell’area di rigore ospite. Debole e sbilenco il tap-in del mediano ghanese che vanifica un buon cross di Vitale. Al 14’, rispondono gli scaligeri con un diagonale di Henderson che si alza sopra la traversa. Gli ospiti insistono e sfiorano il gol del vantaggio con Matos, bravo a districarsi tra più avversari con una serpentina strepitosa, Micai però è attento e respinge la conclusione del centravanti gialloblu. La Salernitana non ci sta, e si fa di nuovo sotto con un contropiede innescato da Vitale, rifinito da Jallow e concluso da Odjer, il tiro dai 25 metri del folletto ghanese però non inquadra lo specchio. Al 24’, sugli sviluppi di un corner, va alla conclusione per gli ospiti lo slovacco Tupta, la mira dell’avanti scaligero però è pessima. La formazione veneta ha in mano il centrocampo, l'undici di Colantuono per limitare le sfuriate di Matos è costretto ad abbassare il baricentro e ad agire di rimessa. Al 37’, Djuric fa gridare al gol con tiro in acrobazia che lambisce l’incrocio dei pali. Al 40’, gli ospiti si fanno di nuovo sotto con Crescenzi che tenta di sorprendere Micai con un pallonetto dal limite dell’area, l’estremo difensore granata fa un passo indietro e scongiura il pericolo deviando la palla in angolo. Al 42’, gialloblu di nuovo pericolosi con un destro di Tupta controllato da Micai. Lentamente la gara si spegne, i calciatori sono in debito d’ossigeno per via anche di un clima tutt’altro che fresco, e così, senza concedere nessun minuto di recupero, il sig. Aureliano di Bologna manda tutti a bere una bevanda fresca.

Secondo tempo
Nella ripresa, il primo squillo di marca scaligera arriva all’8’ con una percussione di Cissè che non crea grandi imbarazzi alla difesa granata. Anche nei primi minuti della seconda frazione sono sempre gli ospiti a tenere in mano il pallino del gioco mentre l’undici di Colantuono si limita a contenere e a pungere con azioni di rimessa. Al 18’, l’uomo più pericoloso dei granata, Odjer, prova a scoccare un missile terra-aria dal limite dell’area scaligera, la sfera stavolta inquadra la porta ma sulla traiettoria si frappone un difensore dell’Hellas che respinge il pericolo. Con il trascorrere dei minuti la Salernitana guadagna qualche metro, ma nulla lascia presagire l’inatteso gol del vantaggio granata firmato al 23’ da Lamin Jallow, bravo a trafiggere Silvestri con un colpo di testa perentorio a un paio di metri dalla linea di porta. Nel frangente, apprezzabile l’assist al bacio di Casasola, che dal fondo piazza la sfera proprio sulla testa del centravanti ghanese. I veneti reagiscono al 29’ con un tracciante di Crescenzi che costringe agli straordinari Micai. Gli scaligeri schiumano rabbia e si riversano nella metà campo granata per acciuffare il pareggio, ma al contempo prestano il fianco alle fulminee azione di rimesse, mal sfruttate da Jallow che si impelaga in giocate errate. Al 33’, Colantuono lancia nella mischia il Doge Bocalon in luogo proprio del goleador di giornata Jallow. Al 39’, sugli sviluppi di un calcio di punizione battutto da Tupta, Micai salva il risultato su un potente tiro ravvicinato di Zaccagni. Pochi istanti mister Grosso le prova tutte ed inserisce anche Pazzini al posto di Henderson. Minuti finali a dir poco convulsi con la Salernitana racchiusa in un fazzoletto a difesa del vantaggio. Al 44’ ci prova nuovamente Zaccagni direttamente da calcio di punizione, Micai però chiude la saracinesca gli dice di nuovo no. Su ribaltamento di fronte, Bocalon si divora il gol del due a zero ciccando il clamorosamente il più comodo dei colpi di testa. Le schermaglie proseguono, Laribi per gli ospiti fa sudare freddo i diecimila dell'Arechi con un fendente che crea qualche preoccupazione, ma la Salernitana resiste e dopo ben 7’ di recupero brinda alla seconda vittoria stagionale contro la corazzata del campionato cadetto.

FONTE: SalernoToday.it


Jallow trascina la Salernitana alla vittoria, 1-0 contro il Verona
Da Danilo Buonpensiero il 29 settembre 2018 alle 16:57 @DB1996PA

SALERNITANA – HELLAS VERONA
Allo stadio “Arechi” di Salerno si affrontano Salernitana e Verona, gara valevole per la 6a giornata di Serie BKT 2018/2019. I padroni di casa vogliono tornare a vincere tra le mura amiche, mentre gli ospiti hanno necessità di continuità di risultato per mantenere la testa della classifica.

PRIMO TEMPO
Parte subito forte la Salernitana che nel primo minuto di gioco si ritrova subito nell’area avversaria, ma Odjer spreca l’occasione per indirizzare la palla in porta. La partita entra in una fase di studio intensa e il livello di difficoltà si alza. Al 14′ minuto ci prova il Verona con un tiro di Henderson che sfiora di poco la porta difesa da Micai. Successivamente, ci riprova Odjer con un destro all’incrocio, ma il tiro pecca di precisione. Intorno alla fine del primo tempo, il portiere della Salernitana rischia e non poco in occasione di un cross di Crescenzi che si trasforma in tiro. Gli scaligeri alzano la pressione prima di andare negli spogliatoi, ci prova Tupta con un tiro che viene facilmente bloccato. Viene fischiata la fine del primo tempo. Prevale l’equilibrio tra le due parti.

SECONDO TEMPO
La seconda frazione inizia sulle orme della prima. Intorno al 55′ minuto, Cissè sfiora il clamoroso autogol con un colpo di testa all’indietro. Le due squadre cercano di imbastire azioni offensive, ma prevalgono le individualità rispetto alla coesione di squadra. Al 69′ minuto arriva il vantaggio della Salernitana: sugli sviluppi di un cross di Casasola, Jallow si avventa sul pallone e lo insacca in porta con un preciso colpo di testa, 1-0! – Successivamente, l’autore del gol è costretto ad abbandonare il match a causa di crampi, al suo posto entra Bocalon. L’Hellas Verona aumenta la propria vocazione offensiva ma la difesa granata mostra compattezza. Intorno all’84’ minuto, Laribi ha un’occasione monumentale da posizione ravvicinata per portare i suoi sul pareggio, ma Micai si supera e compie il miracolo. Al 44′ minuto, Bocalon spreca l’occasione per chiudere definitivamente la partita. Vengono concessi ben sette minuti di recupero che si riveleranno privi di particolari emozioni.

La Salernitana porta così a casa una partita in cui ha prevalso l’intensità, parzialmente interrotta dal guizzo vincente di Jallow. Adesso, i campani potranno recuperare quel pizzico di convinzione in più che era mancato nelle ultime due partite. Il Verona, pur facendo una partita ordinata, ha peccato di compattezza difensiva, lasciando molti spazi ai padroni di casa. Adesso, lo stop potrebbe far perdere la testa della classifica agli scaligeri, che attendono notizie dalla partita del Benevento.

TABELLINO SALERNITANA – HELLAS VERONA 1-0
Salernitana (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi (4′ st Migliorini), Gigliotti; Casasola, Odjer, Di Tacchio, Castiglia, Vitale; Djuric (11′ st Vuletich), Jallow (31′ st Bocalon). In panchina: Vannucchi, Pucino, Palumbo, Mazzarani, Akpa Akpro, Bellomo, A. Anderson, Orlando. Allenatore: Colantuono.

Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Dawidowicz, Colombatto (13′ st Zaccagni), Henderson (40′ st Pazzini); Matos, Tupta, Cissè (13′ st Laribi). In panchina: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Gustafson, Ragusa, Lee, Calvano, Kumbulla, Empereur. Allenatore: Grosso.

Arbitro: Aureliano di Bologna.

Rete: 23′ st Jallow (S)

NOTE – Spettatori: 10.513. Ammonito: Colombatto (V), Castiglia (S), Jallow (S), Laribi (V), Di Tacchio (S). Recupero 0′ pt.

FONTE: PianetaSerieB.it



Salernitana-Hellas Verona 1-0, Jallow stende i gialloblù: “Abbiamo avuto più cazzimma!”
sabato 29 settembre 2018 - Ore 17:16 - Autore: Staff Trivenetogoal

Salerno – Cade a Salerno il Verona che, senza Di Carmine e con Pazzini non al meglio in panchina per 86 minuti, cede al gol di Jallow, bravo a infilare Silvestri al 24′ della ripresa con un perfetto colpo di testa. Salernitana cinica, che sfrutta al massimo un cross di Casasola capitalizzato di testa da Jallow. Occasionissime gialloblù costruite con Matos, Tupta e Laribi: il Verona non riesce però a trovare il pareggio. Grosso conferma il protagonista assoluto di Crotone come falso nueve, ma sulla strada dei gialloblù c’è un Antonio Micai insuperabile. Para su Matos al 15′, si ripete nel finale di primo tempo sia su Tupta che su Crescenzi. Finale all’assalto del Verona, che costruisce diverse palle gol: Micai alza il muro compiendo un’autentica pruodezza su Laribim e si ripete ancora su Tupta: “E’ una vittoria importantissima per noi – spiega Micai a DAZN nel dopogara – abbiamo avuto più cazzimma del Verona e abbiamo portato a a casa questi tre punti. Qual è la vera Salernitana? Spero che sia quella di oggi, col Benevento non siamo esistiti, dobbiamo fare meglio e rimanere sempre sul pezzo”

SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-0
Marcatore: 23′ st Jallow.

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi (dal 6′ st Migliorini), Gigliotti; Casasola, Castiglia, Odjer, Di Tacchio, Vitale; Jallow (dal 32′ st Bocalon), Djuric (dall’11’ st Vuletich). A disposizione: Vannucchi, Pucino, Bellomo, Akpa Akpro, Palumbo, Orlando, Anderson, Mazzarani All.: Colantuono.

HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Marrone, Caracciolo, Balkovec; Henderson, Dawidowicz, Colombatto (dal 14′ st Zaccagni), Matos, Tupta, Cissè (dal 14′ st Laribi). A disposizione: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Gustafson, Ragusa, Pazzini, Lee, Calvano, Kumbulla, Empereur. All.: Grosso.

Arbitro: Aureliano (sez. AIA Bologna).
Assistenti: Mastrodonato (sez. AIA Molfetta) e Lombardo (sez. AIA Sesto San Giovanni).

NOTE. Spettatori: 10.513. Ammoniti: Colombatto, Castiglia, Jallow, Henderson, Laribi, Di Tacchio.

FONTE: TrivenetoGoal.it


Serie B, la Salernitana stoppa il Verona
Prima sconfitta del campionato per i gialloblù, che ora rischiano di perdere il primato. Vince lo Spezia, il Cittadella si salva nel finale.

Dopo lo spettacolare anticipo del venerdì tra Crotone e Brescia, finito 2-2, il pareggio la fa da padrone anche nelle partite del sabato pomeriggio della sesta giornata di Serie B. Il Cittadella evita in extremis a Lecce la terza sconfitta consecutiva, mentre il Venezia riprende il Livorno rinviando il primo successo degli amaranto.

Vittoria in rimonta invece per lo Spezia sul Carpi, alla prima sconfitta del’era Castori, ma la notizia del giorno è il primo ko stagionale del Verona, che cade a Salerno: decide Jallow che offre un assist a Benevento e Pescara. Gli adriatici, in campo lunedì nel posticipo a Padova, diventerebbero vincendo la capolista solitaria del campionato.

Risultati 6/a giornata Serie B:
Lecce-Cittadella 1-1
14’ rig. Mancosu (L); 81’ Strizzolo (C)
Livorno-Venezia 1-1
22’ rig. Diamanti (L); 57’ Citro (V)
Salernitana-Hellas Verona 1-0
68’ Jallow (S)
Spezia-Carpi 2-1
40’ Mokulu (C); 57’ Galabinov (S); 85’ Maggiore (S)

SPORTAL.IT | 29-09-2018 23:30

FONTE: Sport.Virgilio.it


SPORT
Serie B, Salernitana show: steso il Verona
Una rete di Jallow regala il successo ai granata, tra le altre vince anche lo Spezia contro il Carpi.


Gol e spettacolo quest'oggi nelle quattro gare odierne della 6a giornata di Serie B. Il Lecce non riesce a dare continuità alle due vittorie di seguito e rallenta in casa contro il Cittadella con un pareggio per 1-1. Vince la Salernitana contro la capolista Hellas Verona grazie ad un gol di Jallow che regala ai granata il successo di misura, vittoria importante per i ragazzi di Colantuono. Successo anche per lo Spezia che con un risultato di misura per 2-1 stende il Carpi, decisiva la rete di Maggiore al 40' della seconda frazione di gioco. Pari tra Venezia e Livorno, 1-1 che condanna momentaneamente ambo le compagini alle zone basse della classifica.

CLASSIFICA SERIE B: HELLAS VERONA 13, PESCARA 11, BENEVENTO 10, CITTADELLA 10, CREMONESE 9, LECCE 9, SALERNITANA 9, SPEZIA 9, PALERMO 8, BRESCIA 7, CROTONE 7, ASCOLI 5, PADOVA 5, VENEZIA 4, PERUGIA 4, CARPI 4, LIVORNO 2, COSENZA 2, FOGGIA -2.

20:53 29/09
di Redazione
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FONTE: IlRoma.net


TOP E FLOP
SALERNITANA-HELLAS VERONA: Top & Flop della gara
29.09.2018 20:30 di Marco Esposito
La Salernitana batte 1-0 l’Hellas Verona grazie alla rete nella ripresa di Jallow. Ecco i Top & Flop della gara.

TOP
Micai (Salernitana): migliore in campo per distacco tra le fila dei granata, ma non solo. Lascia la sua porta inviolata mettendo in mostra tutto il suo bagaglio.

Laribi (Hellas Verona): giocatore dallo spessore tecnico altissimo. È lasciato inspiegabilmente da Grosso in panchina. Nella ripresa col suo ingresso la sua squadra aumenta la pericolosità offensiva.

FLOP
Djuric (Salernitana): prova deludente per l’attaccante ex Bristol che resta ancora una volta all’asciutto.

Tupta (Hellas Verona): oggetto misterioso che si rende protagonista solamente con scialbi calci piazzati.

FONTE: TuttoB.com


Sport
L'Hellas inciampa e spreca allo stadio Arechi: arriva la prima sconfitta
I gialloblu non giocano la loro migliore partita contro un avversario molto aggressivo, che ha sfruttato un'indecesione del portiere scaligero per portarsi a casa l'intera posta in palio

Luca Stoppele 29 settembre 2018 17:09

L'Hellas Verona perde la propria imbattibilità in campionato allo stadio Arechi, nella sesta giornata di Serie B, dove la Salernitana si è imposta con il risultato di 1-0 maturato nel secondo tempo.

Approccio alla partita forse troppo morbido da parte degli scaligeri, che hanno corso il primo rischio dopo neanche un minuto di gioco, con Odjer che non ha trovato la porta da dentro l'area di rigore su assist di Vitale. Infastidito dall'avvio dei suoi, Grosso ha subito provato a strigliare la squadra, che piano piano è cresciuta continuando però a trovare grandi difficltà nell'avvicinarsi alla porta avversaria. Merito soprattutto dell'undici di Colantuono, che ha messo in campo una grande aggressività, cercando di rallentare la manovra avversaria e di occupare bene gli spazi, per provare poi di spingere principalmente sulle fasce e sorprendere la retroguardia avversaria.
Ne è nata così una sfida combattuta, soprattutto nella parte centrale del campo, con le due formazioni che hanno cercato di prendere il sopravvento l'una sull'altra. Al 15' è stato Matos a partire in contropiede da centrocampo arrivando fino davanti a Micai, ma il suo sinistro si è poi rivelato troppo debole. Al 19' invece la bordata dal limite di Odjer non ha inquadrato lo specchio della porta. In questa partita il Verona ha faticato parecchio a trovare l'ultimo passaggio dopo essere arrivato nella trequarti avversaria, con il fortino di Colantuono sempre molto attento. Così, al 24', Tupta ci ha provato da posizione invitante dopo una respinta, con una mira però da dimenticare, mentre al 37' Djuric ha cercato di sbloccarla con una girata al volo terminata anch'essa fuori.
Con le squadre sempre impegnate nella battaglia per la supremazia sul terreno di gioco, il tiro-cross di Crescenzi al 40' ha quasi gelato l'Arechi, ma il riflesso di Micai è bastato per togliere la sfera da sotto la traversa. L'estremo difensore campano, due minuti dopo, ha detto di no anche alla conclusione centrale di Tupta, arrivata dopo una sanguinosa palla persa.

La ripresa è iniziata con un Verona apparso più deciso, che al 50' con un'azione avvolgente è riuscito a penetrare nell'area granata, trovando però il provvidenziale intervento di Schiavi a vanificare il tentativo di assist di Crescenzi. Tre minuti dopo ha provato Cissè a sbloccare il match, accentrandosi dalla sinistra e lasciando andare il destro, senza avere fortuna. Diventato un po' statico con il passare dei minuti, l'undici di Fabio Grosso ha dovuto subire la reazione della Salernitana, spesso brava a sfruttare le progressioni di Jallow, ma al 66' l'occasione buona l'ha avuta sui piedi Tupta, sprecata però dall'indecisione del giovane attaccante tra il puntare l'ultimo uomo o cercare il passaggio. Un errrore pagato caro poco dopo: al 68' il contro-cross di Casasola ha trovato l'incertezza di Silvestri in uscita e il colpo di testa vincente di Jallow sul secondo palo.
I gialloblu hanno provato allora ad alzare i giri del motore e dopo aver sciupato un altro contropiede al 74', un minuto dopo è stato Laribi ad impegnare Micai col sinistro, mentre poco dopo lo stesso portiere è stato decisivo nel respingere il cross di Henderson indirizzato verso Zaccagni. Il forcing veronese però è mancato della giusta intuizione per trovare il varco nella difesa campana, che una volta riconquistata palla metteva subito in moto le proprie frecce per cercare la rete che avrebbe chiuso la partita.
La migliore occasione è arrivata però all'84', con Laribi che a botta sicura ha calciato da tre metri dalla linea di porta, trovando la gamba dell'estremo difensore granata che aveva battezzato l'angolo opposto. Lungo sospiro di sollievo per l'Arechi, che poco dopo ha visto il suo portiere respingere anche una punizione di Tupta, mentre al 90' è stato Bocalons a mettere fuori l'ultima vera chance del match.

Poco lucido soprattutto negli ultimi 30 metri, forse anche per una questione di stanchezza, l'Hellas Verona è incappato nella sua prima sconfitta sprecando comunque delle buone occasioni. Troppo lenta in questa occasione la squadra di Grosso, che ha fatto molta fatica a superare la linea difensiva di casa, trovando poi un Micai in grande forma. Gli scaligeri hanno pagato anche qualche errore di troppo in fase di scambio e l'aggressività degli undici di Colantuono, a volte graziati dall'arbitro Aureliano.
Una lezione dunque da cui tecnico e giocatori devono imparare per non lasciare altri preziosi punti per strada, vista anche della sfida di venerdì sera contro il Lecce.

FONTE: VeronaSera.it


SalernitAMARA – Hellas Uccellato (1-0)
By Redazione - 29 settembre 2018

Verona uccellato a Salerno. Uno stop che fa male perché una squadra come l’Hellas ha il dovere morale di comandare sul ogni campo. Grosso decide di dare fiducia al giovane Tupta e di lasciare in panca il Pazzo.

La gara si è decisa su un episodio, con Jallow che insacca il colpevole Silvestri su uscita decisamente sbagliata. Responsabilità da condividere però anche con Marrone, nell’azione altrettanto colpevole di non aver chiuso a dovere sul colored salernitano.

Nel finale ai gialloblù non bastano quattro punte per riequilibrare la gara dell’Arechi con i granata che difendono il fortino e lo rendono inespugnabile. Dopo lavprima sconfitta stagionale, gli uomini di Grosso mantengono la vetta provvisoria, in attesa di conferma dopo i novanta minuti che il Pescara dovrà giocare lunedì sera a Padova.

FONTE: HellasNews.it


Cissè: “Sconfitta immeritata, gol evitabile”
settembre 30, 2018

“La sconfitta allo stadio Arechi di Salerno è immeritata, abbiamo preso un gol che potevamo benissimo evitare. Bravo il loro attaccante comunque a trovare lo spazio nella nostra area per battere Silvestri. Sapevamo che ci aspettava una partita difficile ed un episodio ha cambiato la gara. Quando ho scoperto di partire dal 1’? Due ore prima della partita. Come sto? Da due settimane lavoro a pieno regime con la squadra, sono un po’ indietro ma sono contento di essere tornato a disposizione. Volevo iniziare in un altro modo questa stagione, ma gli infortuni fanno parte del gioco e ora sono pronto a dare il mio contributo – ha dichiarato Karamoko Cissè a Hellas Live – Contro la Salernitana, come ci ha detto il mister, ci è mancato il cambio di passo specie in attacco. Venerdì per fortuna abbiamo la possibilità di rifarci subito. Grosso? Ha una mentalità da vincente, lavoriamo molto e solo così possiamo raggiungere traguardi importanti. Vogliamo riportare l’Hellas dove merita. Il ruolo di esterno? L’ho ricoperto quasi sempre a Bari l’anno scorso. La rosa ampia? Serve per raggiungere traguardi importanti e per partite così ravvicinate. Non fa mai piacere non giocare, durante la settimana bisogna sempre farsi trovare pronti e dimostrare di dare il massimo – conclude – Ho scelto di tornare a Verona, dopo la mia prima esperienza da professionista, perché è la piazza giusta per fare il salto di qualità”.

Nessun dramma
settembre 30, 2018

La sconfitta di Salerno brucia. E non poco. Contro un avversario mediocre, l’Hellas Verona di Fabio Grosso, dopo quattro vittorie consecutive, incassa il primo ko in campionato. La terza partita in otto giorni è risultata fatale ai gialloblù, incapaci di concretizzare le occasioni che hanno creato nel corso dei 90’. Da Matos a Zaccagni, da Tupta a Laribi, senza dimenticare anche il tiro-cross di Crescenzi. Pur gestendo a lunghi tratti la sfida all’Arechi, alla Salernitana è bastato invece solo un tiro in porta per conquistare i tre punti. Il gol subito dagli scaligeri, a dir poco evitabile, punisce sin troppo la compagine veronese. Una indecisione generale della linea difensiva è stata decisiva ed è stata pagata a caro prezzo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma oramai Salerno fa parte del passato e l’Hellas Verona, già venerdì sera al Bentegodi contro il Lecce, ha la ghiotta occasione per riprendere subito il suo cammino.

Briegel: “L’Hellas è forse la squadra più forte. Merita la Serie A”
settembre 30, 2018

Allo stadio Arechi di Salerno ieri pomeriggio c’era anche la leggenda gialloblù, Hans-Peter Briegel, in vacanza nel Cilento. “Mi sono divertito molto. Atmosfera molto calda allo stadio e una bella partita che a me è piaciuta – ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport – Il Verona ha iniziato bene il campionato ed è forse la squadra più forte ma la stagione è molto lunga e difficile. Ma di sicuro l’Hellas merita la Serie A. I miei ricordi? Sono indelebili perché la vittoria di quello scudetto fu conquistata da un gruppo fantastico. Con alcuni compagni mi sento ancora spesso, soprattutto con Galderisi che è proprio di Salerno”.

Pagelle
settembre 29, 2018

Silvestri 5.5, Crescenzi 6, Caracciolo 5, Marrone 5.5, Balkovec 5.5; Colombatto 5.5, Dawidowicz 5.5, Henderson 5.5 (Zaccagni 5.5); Cissè 5.5 (Laribi 5), Tupta 5 (Pazzini sv), Matos 6. All: Grosso 5.5

Finale, Salernitana-Hellas Verona 1-0
settembre 29, 2018

Prima sconfitta in campionato per l’Hellas Verona. A Salerno, terza partita in otto giorni per la squadra di Fabio Grosso, gialloblù che si presentano in casa della Salernitana dopo ben quattro vittorie consecutive. Tutta la Lega B è scesa in campo col lutto al braccio per ricordare Luigi Agnolin, ex arbitro e dirigente scaligero scomparso oggi all’età di 75 anni. Turnover in attacco per Fabio Grosso: Tupta e Cissè titolari, con Pazzini e Laribi in panchina. Gialloblù che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Colombatto, Dawidowicz, Henderson; Cissè, Tupta, Matos. Spinti da 147 tifosi gialloblù arrivati in Campania, è la Salernitana a rendersi subito pericolosa dopo appena 30’’, con Odjer che in area gialloblù calcia male. L’Hellas Verona si fa vedere per la prima volta dalle parti di Micai al 14’ con la conclusione alta di Henderson. Matos un minuto dopo s’invola verso la porta della Salernitana ma al momento della conclusione impatta male col pallone. La squadra di Colantuono ci prova al 20’ ancora con Odjer, destro che termina di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Silvestri. Al 24’ sugli sviluppi del calcio di punizione di Colombatto, Tupta da fuori area non inquadra lo specchio della porta. Primo cartellino giallo del match al 32’ sventolato in faccia a Colombatto. Provvidenziale uscita fuori area di Silvestri su Jallow al 37’, Salernitana che prova invano subito dopo ad impensierire la squadra gialloblù anche con Djuric. Tiro-cross di Crescenzi al 40’ che obbliga Micai a chiudere in calcio d’angolo, mentre Tupta due minuti dopo calcia in diagonale ma non riesce a superare il portiere della Salernitana, primo tempo che termina a reti inviolate ——

Nessun cambio ad inizio ripresa per i gialloblù, Hellas Verona che al 5’ conquista il fondo sulla destra con Crescenzi ma la Salernitana chiude in calcio d’angolo. All’8’ ci prova da fuori area Cissè, col pallone che si perde direttamente sul fondo. Doppio cambio per i gialloblù al 14’, con Laribi e Zaccagni al posto di Cissè e Colombatto, assetto tattico che non cambia per i gialloblù. Paura per Matos per l’intervento scomposto di Migliorini, attaccante gialloblù che ha accusato un problema alla caviglia destra. Al 20’ Tupta s’invola verso Micai ma al momento topico calcia male e regala il pallone alla Salernitana. Doccia fredda allo stadio Arechi al 23’ col vantaggio dei padroni di casa: Jallow, indisturbato in area gialloblù, riceve il cross da destra di Casasola e batte senza alcuna difficoltà Silvestri. Al 30’ prima Laribi e poi Zaccagni arrivano in area ospite ma sfiorano solo il pareggio. Clamoroso l’errore al 39’ di Laribi sugli sviluppi della punizione di Tupta: il n.21 gialloblù a tu per tu con Micai calcia sul portiere della Salernitana. Al terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude a trazione anteriore. Al 45’ Bocalon sfiora solo il raddoppio, Laribi dal limite al 47’ calcia alto e dopo 7’ di recupero non c’è più tempo per i gialloblù di Grosso per rientrare a Verona almeno con un punto.

Salernitana-Hellas Verona, venduti 147 biglietti del Settore Ospiti
settembre 28, 2018

Per Salernitana-Hellas Verona, in programma domani ore 15 allo stadio Arechi, incontro valido per la 6ª giornata della Serie BKT, sono stati venduti 147 biglietti del Settore Ospiti. Forza gialloblù!!!

FONTE: HellasLive.it


VISTO DA NOI
30 settembre 2018 - 15:21
Mea culpa
Il Verona perde a Salerno per errori evitabili, ma la squadra resta forte: deve tornare subito a dimostrarlo

di Lorenzo Fabiano, @lollofab

Il Verona ha perso, la capolista è caduta a Salerno. Viva l’Italia. E su dai, mica è un dramma. Anzi, a volte a guardar bene persino le sconfitte possono essere salutari. La forza del gruppo a disposizione di Grosso non è in discussione, né torna a casa ridimensionata dalle Forche Caudine dell’Arechi, campo di battaglia da cui in molti usciranno spennati. Semmai si può discutere su come la qualità vada gestita a seconda delle circostanze. Il Verona è forte, e tale rimane. Anche a Salerno è andato a fare la partita e a imporre il suo marchio di fabbrica, cioè il gioco. L’idea di calcio è sempre propositiva ed estetica, mai carogna e sparagnina.
In pedana è salito uno schermitore elegante nelle movenze, ma un tantino in carenza di cattiveria nei momenti topici. Gli è mancato l’affondo mordace. Lo abbiamo ripetuto in svariate occasioni: essere belli va bene, ma non è certo un obbligo. Sporcarsi le mani non è un delitto di cui ci si debba vergognare. Non è sconfessione del proprio credo, semmai un miglioramento. Soprattutto in un calcio come il nostro; soprattutto se questo calcio lo interpreti in cadetteria dove tanto per il sottile non si va. Ecco, il Verona ha dato l’impressione di esserci andato un po’ troppo di fioretto, quando l’occasione avrebbe richiesto lo sguaino della spada, se non della sciabola. Giusto non rinnegare la propria identità, ma sarebbe buona norma aggiustarne il tiro quando il caso lo richiede. E ieri lo richiedeva.
Vero che un pari avrebbe secondo noi rispecchiato in modo più equo quanto espresso dal campo, ma tant’è . Come spesso accade, la partita poteva prendere una direzione in qualsiasi momento. Complice una nostra amnesia, ha preso quella sbagliata. Mea culpa. Succede. La Salernitana ha trovato in Jallow il grimaldello, e in più Micai ha interpretato l’amico di Lucio, quello che con il cacciavite in mano faceva miracoli. Tutto qui? No, perché con un pizzico di determinazione e fame in più avremmo potuto riacciuffarla. Si potrà obiettare sulle scelte di Grosso, ma se giochi ogni tre giorni e hai la fortuna di avere una rosa ampia a tuo uso e consumo, sarebbe sciocco non sfruttarla e non ricorrere alle rotazioni lasciando tirare il fiato a chi ne è in debito e dando spazio a chi scalpita e dimostra in settimana di essere pronto. Vecchie leggi di spogliatoio, nessuna novità. La strada è lunga. Pensiamo al Lecce. Col veleno nelle vene.

NEWS
29 settembre 2018 - 19:01
Pagelle, Silvestri-Caracciolo, errore da gol. Laribi, che rabbia
La difesa del Verona si fa sorprendere da Jallow, Colombatto e Henderson poco brillanti

di Redazione Hellas1903

SILVESTRI 5
Errore grave quello che regala a Jallow il pallone che vale la vittoria della Salernitana. Legge male il traversone di Casasola, non è reattivo, guarda il cross senza provare a intervenire. Sbaglio pesante.

CRESCENZI 5,5
Vitale lo mette alle strette nel primo tempo, ma poco per volta lo costringe ad arretrare, spingendo con la consueta efficacia. Anche lui, però, è coinvolto nell’incertezza che ha permesso alla Salernitana di passare e stendere l’Hellas.

CARACCIOLO 5
Dopo le ultime buone prestazioni, anche lui va in difficoltà. Già all’inizio non appare brillante. E sul gol di Jallow è sorpreso quanto Silvestri. Non assicura la sicurezza al reparto che, di solito, riesce a garantire.

MARRONE 6
In difesa è il più attento. Non si distrae mai, sebbene gli tocchi rinunciare alla fase di impostazione per concentrarsi in copertura. Prova equilibrata.

BALKOVEC 5,5
Spinge poco e, quando viene attaccato, non è impermeabile. Casasola gli sfugge via per mettere al centro la palla che Jallow trasforma nel decisivo 1-0.

HENDERSON 5,5
Non riesce a proporsi nei suoi abituali inserimenti. Bravi anche i centrocampisti della Salernitana a contenerlo, imponendogli di muoversi in spazi stretti, ma le gambe non girano come nelle giornate migliori.

DAWIDOWICZ 6
Ingaggia un duello di corsa e nervi con Odjer, che ha caratteristiche diverse da lui, che è un omone grande e grosso. Indossa l’elmetto, andando però in altalena.

COLOMBATTO 5,5
Alla maniera di Henderson, lo tengono d’occhio con sistematica attenzione. Viene sostituito perché, lì in mezzo, il Verona non costruisce con la necessaria lucidità. Ammonito, l’aria che tirava “chiamava” il rischio del secondo cartellino.

MATOS 6
Tanto imprendibile quando scatta in velocità, quanto fiacco nella conclusione con cui potrebbe dare il vantaggio all’Hellas. Micai gliela respinge con poca fatica. Ma è sempre il giocatore più pericoloso del Verona.

TUPTA 5,5
Dispiace tirargli le orecchie, ma non ci si può esimere: fa tutto bene, in termini di corsa e movimenti offensivi, ma tentenna più volte in contropiede, neanche avesse timore di andare al tiro. Non perda mai il coraggio, ci provi sempre.

CISSÉ 6
Prima partita da titolare nel suo campionato. Di fatto ha saltato la preparazione estiva, essendosi infortunato pochi giorno dopo l’inizio del ritiro. C’è bisogno di aspettarlo, ma in un’ora in campo è sempre combattivo.

ZACCAGNI 5,5
Con lo Spezia era stato determinante entrando dalla panchina, a Salerno non si accende mai.

LARIBI 6
Tenta di sorprendere Micai da fuori, senza fortuna, e poi il portiere della Salernitana gli toglie il gol fatto del pareggio con una parata portentosa. Senza di lui, va detto, il Verona manca della scintilla delle idee.

PAZZINI ng

GROSSO 6
Gli tocca bere l’amaro calice della prima sconfitta in campionato, boccone duro da mandare giù perché il Verona sciupa molto e concede alla Salernitana un gol evitabilissimo. Si può discutere dell’ingresso negli ultimi minuti di Pazzini (qualche minuto in più avrebbe potuto essere utile, sebbene non ci sia la controprova), ma a punire l’Hellas sono gli episodi, non il modo di giocare.

NEWS
29 settembre 2018 - 17:12
Verona, primo stop: la Salernitana vince 1-0
Gara decisa da un episodio. In gol Jallow. Hellas combattivo ma spuntato e con poco ritmo

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Il Verona si ferma a Salerno. Vince la squadra di Colantuono, premiata da un episodio, il gol di Jallow, che decide la partita nella ripresa.

L’Hellas calcia in porta più dell’avversario, Micai ci mette una grossa pezza in tre occasioni. Questa è la gara in cui più, finora, ha pesato l’assenza di Di Carmine. Tupta, autore di una buona prova, ha però sbagliato in zona gol. Colombatto ed Henderson sono mancati in fase di pressione, Crescenzi e Balkovec in quella di spinta. E’ mancato, poi, il ritmo in molte fasi della gara.

Fabio Grosso cambia in avanti. Tupta in mezzo, a destra Matos e a sinistra Cissé che gioca la prima da titolare. Davanti a Silvestri Crescenzi, Caracciolo, Marrone e Balkovec. Davanti alla difesa Dawidowicz, Henderson a destra e Colombatto a sinistra.

3-5-2 di Colantuono: Micai tra i pali, Mantovani, Gigliotti e Schiavi i centrali, Casasola, Odjer, Di Tacchio, Castiglia e Vitale a centrocampo, in avanti la coppia Djuric-Jallow.

147 i tifosi gialloblù presenti all’Arechi, dove gli spettatori sono 10 mila circa. Arbitra Gianluca Aureliano.

PRIMO TEMPO: SALERNITANA FALLOSA, GARA IN EQUILIBRIO
Gara equilibrata fino al 13’, quando prima Henderson servito da Cissé, poi Matos in azione solitaria sfiorano il vantaggio. Lo scozzese calcia alto, il brasiliano è fermato da Micai. La Salernitana, dopo un avvio con un paio di palloni pericolosi in area, si piazza a 5 dietro quando l’Hellas attacca. Odjer al 20’ in contropiede spara alto da 25 metri. La gara è spezzettata da vari falli a centrocampo della Salernitana. Tupta calcia da fuori area al 25’, palla alta. “The wall” Dawidowicz mena le danze in mezzo al campo, mentre Colombatto è più impreciso del solito. Il Verona mantiene l’iniziativa, i granata cercano Vitale sulla sinistra e la profondità di Jallow.

37’: parte un contropiede per i padroni di casa, Silvestri è decisivo in uscita al limite dell’area, poi Djuric brucia Marrone ma calcia alto.

Crescenzi al 40’ lascia partire un tiro-cross col pallone a giro che si indirizza nel sette, Micai salva in corner. Colombatto ruba palla e serve Tupta che parte bene e calcia, il tiro è parato ancora dal portiere.

Il primo tempo si chiude con tre tiri in porta dei gialloblù, zero dei granata.

SECONDO TEMPO, IL VERONA CI PROVA, LA SALERNITANA CI RIESCE
Il Verona riparte con maggior velocità nei passaggi. Crescenzi mette un pallone dal fondo e la Salernitana si salva in corner. Migliorini sostituisce Schiavi, infortunato, al 50’.

Vitale, sulla sinistra, è il più pericoloso dei suoi, accendendo la sua squadra con la sua corsa. Al 56’ esce Djuric, dentro Vuletich. Segue qualche minuto di pressione, seppur sterile, dei padroni di casa

Grosso risponde a Colantuono con un doppio cambio per mettere più energia al 59’: dentro Zaccagni e Laribi per Cissé e Colombatto.

Al 66’ Tupta parte in contropiede, entra in area, ma invece di provare il tiro sbaglia l’appoggio per Matos. Un errore che costerà caro.

SALERNITANA IN GOL, JALLOW A SEGNO SU PASTICCIO DIFENSIVO DEL VERONA
Casasola al 68’ è libero di crossare sul secondo palo da destra (Balkovec dov’è?), Silvestri combina una frittata non uscendo e facendosi superare dalla palla, Caracciolo salta a vuoto, Crescenzi non chiude. Per Jallow è facile incornare in gol da due passi. La Salernitana passa su un episodio che sa ben sfruttare.

L’Hellas, dopo qualche minuto, si scatena in contropiede, prima sprecando, poi con Laribi che impegna Micai al 74’.

Esce Jallow, entra il brutto ricordo di Bocalon al 78’. Laribi innesca Tupta, lo slovacco non calcia, sembra abbia troppa paura di sbagliare.

All’82’ Matos prende un buon fallo ai 22 metri dalla porta. Tupta calcia sulla barriera, poi la palla passa di rimpallo e giunge a Laribi che calcia a botta sicura: Micai compie un miracolo e salva. Entra Pazzini, esce Henderson all’85’. Tupta calca ancora da punizione, Micai mette in corner. Poi, Bocalon di testa ha la palla del 2-0 al 90, ma la cicca.

Sei i minuti di recupero concessi da Aureliano. La lotta è furibonda, anche se la Salernitana è maestra a perdere tempo. L’arbitro aggiunge un minuto, ma non serve. Il Verona perde la sua prima gara in campionato. Potrà rifarsi venerdì, in casa col Lecce, quando servirà ritrovare lo smalto migliore per superare i pugliesi.

FONTE: Hellas1903.it


FINISCE 1-0
L'Hellas cade a Salerno con un gol di Jallow
29/09/2018 14:56
Passo falso dell'Hellas che cade a Salerno: segna l'ex Chievo Jallow nella ripresa (1-0). Una partita equilibrata che alla fine si è decisa per un episodio: male Silvestri in uscita sul cross che ha portato al gol di Jallow (ma anche la difesa del Verona era posizionata male). Il Verona rimane primo a 13 punti (in attesa del Pescara che ora può sorpassare i gialloblù). Prossima sfida venerdì col Lecce al Bentegodi.

Finisce qui: Salernitana-Verona 1-0. Decide Jallow.

50' La Salernitana si chiude a riccio. Il Verona non riesce a rendersi pericoloso in area.

Sei minuti di recupero.

43' Ci prova Vuletich che sfiora il raddoppio: palla fuori di un soffio.

42' Ancora Tupta: palla fuori. Verona vuole il pareggio.

41' Esce Henderson, entra Pazzini. 4-2-4 per il Verona.

40' Occasione clamorosa con Laribi: da due passi calcia violentemente in porta ma Micai con il piede respinge.

35' Forcing finale del Verona: Micai evita il peggio respingendo la palla.

30' Doppia occasione per il Verona: ci provano Zaccagni e Laribi. Respinge Micai.

24' GOL SALERNITANA Cross di Casasola per Jallow: Silvestri esce male e l'ex Chievo segna l'1-0 di testa.

21' Tupta spreca un contropiede per l'Hellas.

19' Ci prova ancora Odjer: conclusione ribattuta dalla difesa gialloblù.

14' Doppio cambio per Grosso: entrano Laribi e Zaccagni per Cissè e Zaccagni.

10' Fuori Djuric ed entra Vuletich. Colantuono cambia la torre in attacco.

6' Esce Schiavi per Migliorini.

5' Ci prova Crescenzi che scende sulla sinistra e serve in mezzo Cissè, anticipato all'ultimo da un difensore campano.

3' Partita sempre "in ghiaccio": si rimane 0-0.

Parte la ripresa

0-0 dopo 45 minuti. Partita vivace ma senza grandi occasioni da gol.

Finisce primo tempo

Non ci sono minuti di recupero

42 Ci prova Tupta: Micai blocca

40' Tiro-cross velenoso di Crescenzi: Micai si rifugia in angolo.

37' Il Verona attacca ma su una buona occasione in area la difesa campana spazza via e crea un contropiede dal nulla con un indemoniato Jallow: l'ex Chievo viene anticipato dall'intervento provvidenziale di Silvestri.

32' Numero di Jallow in mezzo al campo. Colombatto lo stende a terra. Ammonizione per l'argentino di proprietà del Cagliari.

28' Partita bloccata: nessuna occasione da gol degna di nota. Salernitana molto fisica e agguerrita.

19' La Salernitana sfiora il vantaggio: sempre Odjer pericoloso con una "bomba" da fuori area che sfiora il palo alla sinistra di Silvestri.

15' Contropiede gialloblù con Matos: l'esterno gialloblù scende fino all'area granata am il suo tiro è debole. Micai blocca.

14' Azione offensiva del Verona: Cissè sfonda sulla sinistra e serve in mezzo Henderson. Lo scozzese calcia sull'esterno di rete.

10' Match bloccato: la Salernitana chiude tutti gli spazi, il Verona non vuole scoprirsi troppo.

1' Grande occasione della Salernitana con Odjer che calcia in area: il centrocampista granata però conclude male e la palla finisce a lato.

Live

Tutto pronto all'Arechi per la sfida tra Salenitana e Verona. Grosso lascia Pazzini in panchina, preferendogli il giovane Tupta, con Matos e Cissè a completare il tridente. Colantuono punta tutto sulla coppia Jallow-Djuric.

Le Formazioni

Salernitana (3-5-2): Micai; Schiavi, Mantovani, Gigliotti; Casasola, Di Tacchio, Odjer, Castiglia, Vitale; Jallow, Djuric. A disposizione: Vannucchi, Pucino, Vuletich, Bellomo, Akpa Akpro, Palumbo, Bocalon, Migliorini, Orlando, Anderson, Mazzarani. All.: Colantuono.

Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Dawidowicz, Henderson, Colombatto; Matos, Tupta, Cissé. A disposizione: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Gustafson, Ragusa, Pazzini, Lee, Zaccagni, Laribi, Calvano, Kumbulla, Empereur. All.: Grosso.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE B
Le pagelle del Verona - Ingenuità di Caracciolo, Matos il più pericoloso
Salernitana-Verona 1-0
29.09.2018 17:33 di Luca Esposito Twitter: @lucesp75
Silvestri 5 – Prova attenta fino al gol, quando commette un'incertezza decisiva.

Crescenzi 6 – Dal suo lato spinge molto, offrendo lo scarico costante ai compagni.

Caracciolo 5 -Si divide equamente con Silvestri le responsabilità sul gol di Jallow, lasciato colpevolmente libero a centro area.

Marrone 6 – Ingaggia un duello maschio con Djuric prima e Vuletich poi, concedendo molto poco.

Balkovec 5,5 – Più intraprendente nella prima frazione, cala col passare dei minuti quando subentra anche la stanchezza.

Dawidowicz 6 – Buona prova del polacco al rientro tra i titolari. Smista palloni con ordine e si fa sentire anche in interdizione.

Colombatto 5,5 – Prova incolore dell'argentino, che offre solo qualche spunto estemporaneo.Dal 60' Zaccagni 6 – Più incisivo del suo compagno di reparto, anche se troppo nervoso.

Henderson 6,5 – Tra i più pericolosi del Verona con le sue incursioni. Duetta bene con Matos ed è tra gli ultimi a gettare la spugna. Si guadagna un'ammonizione ingenua nella ripresa. Dall'86' Pazzini sv

Matos 6,5 – Specialmente nel primo tempo tiene in apprensione la difesa granata, svariando su tutto il fronte offensivo e non concedendo punti di riferimento. Rifinisce la manovra con qualità e sfiora un gran gol nel primo tempo.

Tupta 5,5 – Tanto movimento ma poca sostanza da parte del giovane slovacco, cui la difesa granata concede pochissimo.

Cissè 6 – Ci mette muscoli ed esperienza, aiutando la squadra anche in ripiegamento difensivo. Dal 59' Laribi 6,5 – Una spina nel fianco nel finale per la difesa granata. Micai gli nega il gol a più riprese.

SERIE B
Salernitana, Micai: "Siamo una squadra tosta"
29.09.2018 17:23 di Luca Esposito Twitter: @lucesp75
Al termine della gara tra Salernitana e Verona, terminata col successo dei granata, è intervenuto ai microfoni di Dazn il portiere di casa Alessandro Micai: "Mi fa piacere aver sato un contributo importante. La parata, se gli atteggiamenti sono giusti, te la ritrovi sempre. Pensiamo partita dopo partita, oggi abbiamo dato la dimostrazione di essere una vera squadra tosta. Tralasciando gli ultimi 20' di Benevento dove eravamo irriconoscibili,siamo una squadra tosta. Ogni volta dobbiamo scendere in campo con la cazzimma".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


GROSSO: «PARI RISULTATO PIÙ GIUSTO, MA DOBBIAMO FARE DI PIÙ»
29/SETTEMBRE/2018 - 18:55
Salerno - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Grosso, rilasciate al termine di Salernitana-Hellas Verona, 6a giornata della Serie BKT 2018/19.

«Come arriva questa sconfitta? È stata una partita strana perché i ritmi non sono stati tanto alti nel primo tempo. Siamo stati bravi a tenere la gara, a soffrire pochissimo e a creare i presupposti per trovare il gol del vantaggio. Nella ripresa ci sono stati dei minuti di pressione con qualche calcio piazzato consecutivo, però senza subire granché. Poi, all'improvviso, abbiamo preso un gol che potevamo evitare, con tanti calciatori schierati. La partita di lì in poi si è incanalata nei binari che la squadra avversaria avrebbe voluto. Nonostante si sia giocato poco abbiamo creato le basi per poter pareggiare, ma purtroppo torniamo a casa a mani vuote. Se mi aspettavo una Salernitana così? Sapevamo che l'avversario avrebbe fatto di tutto per trovare il risultato. In uno delle poche occasioni vere sono andati in vantaggio e sono stati bravi a tenerselo fino alla fine. Noi lo siamo stati un po' meno perché anche se abbiamo cambiato ritmo nel finale non siamo riusciti a pareggiare. Andiamo via a mani vuote ma la prestazione non è tutta da buttare e ora guardiamo avanti. Il gol subito? Bisogna stare attenti negli episodi perché sicuramente nell'occasione della rete subita avremmo potuto fare meglio. È stato l'episodio che ha poi determinato il risultato finale, credo ingiustamente per noi perché aldilà di qualche demerito che abbiamo avuto penso che il risultato di pareggio sarebbe stato il più giusto».

MARRONE: «ABBIAMO ANCORA TANTA STRADA DA FARE, LAVORIAMO ANCORA PIÙ DETERMINATI»
29/SETTEMBRE/2018 - 18:50
Salerno - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Luca Marrone, rilasciate al termine di Salernitana-Hellas Verona, 6a giornata della Serie BKT 2018/19.

«Il gol subito? C'è stato un cambio gioco da parte loro e sul cross potevamo forse stare più attenti. A ogni modo quella è stata una delle poche occasioni che ha avuto la Salernitana, noi potevamo fare qualcosa in più e non ci siamo riusciti, questo ci serva per il futuro. Cosa ha inciso sul risultato negativo? I ritmi non erano alti però non dobbiamo trovare alibì, passiamo da questa sconfitta e andiamo avanti, perché il campionato è ancora lungo. Dopo il gol subito abbiamo cercato di fare il massimo per pareggiare, poi è subentrata anche la sfortuna, vedi per esempio l'occasione di Larbi che sarebbe entrata in altre occasioni. Vogliamo continuare a lavorare sapendo che non sarà una sconfitta a far crollare quanto di buono abbiamo fatto finora».

#SERIEBKT #SALERNITANAVERONA: 1-0
29/SETTEMBRE/2018 - 15:01
Salerno - Termina 1-0 per i padroni di casa la sfida dell'Arechi. Salernitana cinica, che sfrutta al massimo un cross di Casasola capitalizzato di testa da Jallow. Occasionissime gialloblù costruite con Matos, Tupta e Laribi: il Verona non riesce però a trovare il pareggio.

SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-0
Marcatore: 23' st Jallow.

La Salernitana vince 1-0 contro il Verona, che veniva da quattro successi di fila. Il primo gol di Jallow in questo campionato e una grande prestazione di Micai decretano la prima sconfitta stagionale della squadra di Grosso.

Aureliano fischia la fine del match. La capolista Verona cade all'Arechi contro un'ottima Salernitana.
90+6' L'arbitro aggiunge un minuto di recupero per lo scontro tra Laribi e Mantovani.
90+4' Cartellino giallo per Francesco Di Tacchio.
90+3' Laribi ancora scomposto, stavolta su Di Tacchio. Punizione per i padroni di casa dalla propria metà campo.
90+2' Il Verona ci irprova con Laribi, che calcia altissimo sopra la porta.
90+1' Cartellino giallo per Karim Laribi, che sgambetta Mantovani.
90' All'Arechi ci saranno sei i minuti di recupero.
89' Salernitana vicino al 2-0. Bocalon sfiora di testa il cross del compagno e manda il pallone oltre la linea di fondo.
87' Il Verona insiste e guadagna calcio di punizione. Tupta calcia forte da fuori ma è di nuovo Micai che nega il gol alla squadra di Grosso.
85' Sostituzioneper il Verona. Esce Liam Henderson, entra Giampaolo Pazzini.
85' Matos guadagna punizione sulla trequarti avversaria. Calcia Tupta, il pallone finisce in mezzo, Laribi va a colpo sicuro ma una parata monumentale di Micai salva il risultato.
84' Cartellino giallo per Liam Henderson.
82' Bocalon ci prova da destra ma il pallone è impreciso e finisce tra le braccia di Silvestri.
80' Cross impreciso di Vitale da sinistra, recupera il Verona che cerca la rimonta.
78' Intervento decisivo di Micai su Henderson, che salva la palla dell'1-1.
78' Sostituzione per la Salernitana. Esce l'autore del gol Lamin Jallow, esce Riccardo Bocalon.
76' Calcio d'angolo per la Salernitana. Ancora Vitale dalla bandierina, ma la palla fnisce alta sopra la traversa.
74' Sul fronte opposto è Matos che spreca un contropiede in maggioranza numerica.
73' Azione personale di Jallow che sbaglia l'ultimo passaggio al compagno.
72' Avanza la Salernitana ma Vitale commette fallo e il Verona può impostare nella propria metà campo.
69' Cartellino giallo per Lamin Jallow, che toglie la maglia dopo il gol.
68' GOL! SALERNITANA - Verona 1-0. Rete di Lamin Jallow, che su cross di Casasola infila Silvestri, impreciso in uscita.
64' Occasione sprecata dal Verona. Tupta avanza da solo nell'area piccola della Salernitana, ma si allunga troppo il pallone e Micai si distente in presa sicura.
62' Ci prova Odjer per la Salernitana, ma il tiro da fuori viene respinto dalla linea difensiva dei veronesi.
60' Occasione per la Salernitana: Jallow si fa anticipare da Silvestri.
59' Sostituzione per il Verona: esce Santiago Colombatto, entra Mattia Zaccagni.
59' Sostituzione per il Verona. Esce Karamoko Cissé, entra Karim Laribi.
57' Ancora calcio d'angolo per la Salernitana; questa volta sulla bandierina va Vitale. Niente di fatto, il pallone finisce alla destra della porta.
57' Sostituzione per la Salernitana: esce Milan Đurić, entra Agustín Vuletich.
55' Calcio d'angolo per i padroni di casa. Sulla bandierina va Gigliotti ma la difesa veronese recupera.
53' Ci riprova il Verona con Tupta, ma l'attaccante è in posizione di fuorigicoo.
52' Cissè si libera bene al limite e prova col destro da fuori, ma la conclusione finisce a lato della porta difesa da Micai.
51' Sostituzione per la Salernitana. Esce il capitano Raffaele Schiavi per infortunio alla coscia sinistra. Entra Marco Migliorini.
49' Bell'azione degli ospiti. Crescenzi ci prova col sinistro ma Schiavi interviene in spaccata e manda in calcio d'angolo.
49' Cartellino giallo per Luca Castiglia, per un intervento scomposto a metà campo.
47' Partita di nuovo aggressiva la Salernitana.
46' Si ricomincia sullo 0-0 all'Arechi.

Buon ritmo all'Arechi: i padroni di casa partono aggressivi e in pressing costante, poi il Verona guadagna campo e il match si fa più equilibrato. Nessuna occasione clamorosa per entrambe.
Int.
Finisce senza recupero il primo tempo tra Salernitana - Verona.
44' Rilancio sbagliato di Micai, pallone in fallo laterale.
41' Sulla bandierina va Colombatto; dopo una doppia deviazione aerea il pallone lo recupera Jallow, ma Casasola sbaglia in impostazione e favorsice il tiro di Tupta. Blocca sicuro Micai.
39' Verona in avanti: il cross di Crescenzi diventa un tiro insidioso per Micai, che fa un passo indietro e devia in calcio d'angolo.
37' Bella combinazione tra Gigliotti e Djuric. L'ex Cesena prende il tempo a Marrone ma non trova la porta.
35' Pericolo per la Salernitana. Micai esce a vuoto e rischia sull'attacco avversario.
33' Punizione battuta corta da Vitale. Lo schema dei granata però finisce sul fondo.
32' Cartellino giallo per Santiago Colombatto, costretto a fare fallo su Jallow, che aveva saltato tre avversari in mezzo al campo.
29' Buon ritmo di entrambe le squadre alla mezz'ora, ma nessuna delle due è riuscita a trovare il gol.
27' Ancora punizione per il Verona, guadagnata da Colombatto. Sul pallone Dawidowicz che fa partire un traversone impreciso. Micai va in presa sicura.
24' Tentativo del Verona da destra ma il cross finisce tra le braccia di Micai.
22' Punizione per gli ospiti sul lato sinistro della trequarti. Tupta ci prova da fuori ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
19' Bella combinazione tra Jallow e Odjer; il ghanese calcia potente col destro ma appena sopra la traversa.
18' Avanza il Verona che si porta in area in modo pericoloso. L'arbitro però fischia il fuorigioco.
15' Di Tacchio tenta la conclusione ma il tiro deviato facilita la presa di Silvestri.
15' Bella palla gol costruita dal Verona. Matos calcia ma Micai si distende e blocca.
14' Ci prova dall'altra parte il Verona con Henderson, ma il tiro da destra finisce alto sopra la traversa.
13' Punizione per i padroni di casa. Va Vitale ma c'è la respinta dei difensori del Verona.
10' La Salernitana insiste e la combinazione tra Jallow e Vitale costringe la difesa veneta a concedere calcio d'angolo. L'azione si conclude con un fuorigioco in attacco.
8' Matos prende di nuovo iniziativa sulla trquarti ma si scontra con la difesa avversaria.
6' Ci prova Matos sulla trequarti avversaria, ma la difesa granata controlla e accompagna il pallone sul fondo.
5' Campo aperto per la Salernitana con Vitale che tenta il cross in mezzo, ma Silvestri blocca con facilità.
4' Ci prova il Verona ma il lancio lungo per Tupta finisce oltre la linea di fondo campo.
3' Aggressiva la Salernitana in avvio. Pressing alto e Verona che non riesce a uscire.
1' Palla gol in avvio per la Salernitana: Odjer impatta male il pallone davanti al portiere avversario, ma l'arbitro aveva fischiato dallo in mezzo all'area.

Calcio d'inizio all'Arechi. Inizia Salernitana Verona.

Tutto pronto all'Arechi per la sfida tra Salernitana e Verona. I padroni di casa a quota sei punti, ospitano la capolista a 13.

Dirigerà la gara tra Salernitana e Verona Gianluca Aureliano della sezione di Bologna.

Formazioni Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Colombatto, Dawidowicz, Henderson; Cissè, Tupta, Matos.All: Grosso

Formazioni Salernitana (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi, Gigliotti; Casasola, Castiglia, Di Tacchio, Odjer, Vitale; Jallow, Djuric.All: Colantuono

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi (dal 6' st Migliorini), Gigliotti; Casasola, Castiglia, Odjer, Di Tacchio, Vitale; Jallow (dal 32' st Bocalon), Djuric (dall'11' st Vuletich).
A disposizione: Vannucchi, Pucino, Bellomo, Akpa Akpro, Palumbo, Orlando, Anderson, Mazzarani
All.: Colantuono.

HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Marrone, Caracciolo, Balkovec; Henderson, Dawidowicz, Colombatto (dal 14' st Zaccagni), Matos, Tupta, Cissè (dal 14' st Laribi).
A disposizione: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Gustafson, Ragusa, Pazzini, Lee, Calvano, Kumbulla, Empereur.
All.: Grosso.

Arbitro: Aureliano (sez. AIA Bologna).
Assistenti: Mastrodonato (sez. AIA Molfetta) e Lombardo (sez. AIA Sesto San Giovanni).
NOTE. Spettatori: 10.513. Ammoniti: Colombatto, Castiglia, Jallow, Henderson, Laribi, Di Tacchio.

IL CORDOGLIO DELL'HELLAS VERONA PER LA SCOMPARSA DI AGNOLIN
29/SETTEMBRE/2018 - 12:27
Verona - Il presidente Maurizio Setti e tutto l'Hellas Verona FC, esprimono la loro vicinanza alla famiglia Agnolin per la scomparsa di Luigi, ex arbitro di fama internazionale e dirigente gialloblù nei primi anni 2000.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: HEURTAUX è diventato papà, felicitazioni anche dal blog B/=\S!

LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO: Addio a Luigi AGNOLIN, ex arbitro internazionale 75enne, che fu anche Diggì dell'HELLAS dal 2000 al 2003



ALTRE NOTIZIE
Il calcio piange Luigi Agnolin: l'ex arbitro aveva 75 anni
29.09.2018 11:04 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Il mondo del calcio piange Luigi Agnolin, scomparso questa mattina all'età di 75 anni. Nato a Bassano del Grappa il 21 marzo 1943, l'ex arbitro ha diretto 226 gare in Serie A oltre diverse partite nel corso dei mondiali di Messico '86 e Italia '90. Ha diretto anche la finale di Coppa delle Coppe 1986-1987 e la finale di Coppa dei Campioni 1987-1988. Nel 2006 è stato nominato commissario straordinario dell'AIA durante lo scandalo Calciopoli; dopo le dimissioni dall'AIA ha ricoperto il ruolo di direttore generale nella Roma, poi è stato amministratore delegato del Venezia e successivamente dell'Hellas Verona. La redazione di Tuttomercatoweb.com si stringe al dolore dei familiari.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


29.09.2018
Addio a Luigi Agnolin, arbitro internazionale ex dirigente Hellas
Luigi Agnolin ai tempi della dirigenza al Verona

«Con Luigi Agnolin se ne va un pezzo di storia dello sport nazionale e veneto. Un esempio di serietà, onestà e professionalità in un mondo non facile come quello del calcio. Ma il suo insegnamento non va perduto, perché lo stile non ha tempo». Lo afferma il Presidente del Veneto, Luca Zaia, ricordando la figura dell’ex arbitro internazionale (e dirigente dell'Hellas Verona per qualche anno) scomparso oggi.

«Quando la voce dei cronisti scandiva la frase "arbitra Agnolin di Bassano" - ricorda Zaia - significava che la partita, anche la più complicata, era in buone mani, a garanzia delle squadre e dei loro tifosi, perché in quella giacchetta nera tutti ammettevano esserci un signor arbitro e un uomo onesto. Due mondiali in cui fu sempre valutato tra i migliori, finali infuocate di Coppa Coppe e Coppa dei Campioni, centinaia di partite di serie A condotte con autorevolezza sempre accompagnata dal garbo rendono grande questa figura di uomo di sport. A maggior ragione oggi nell’epoca dell’elettronica, della Var, degli slow motion, c’è un pò di nostalgia nel ricordare le decisioni di Agnolin di Bassano, prese in una frazione di secondo e senza possibilità di appello - conclude - come solo i grandi sapevano fare».

FONTE: LArena.it


Lutto nel mondo del calcio, è scomparso l’ex dirigente gialloblù Agnolin
settembre 29, 2018

Il mondo del calcio piange Luigi Agnolin, scomparso questa mattina all’età di 75 anni. Nato a Bassano del Grappa il 21 marzo 1943, l’ex arbitro ha diretto 226 gare in Serie A oltre diverse partite nel corso dei mondiali di Messico ’86 e Italia ’90. Ha diretto anche la finale di Coppa delle Coppe 1986-1987 e la finale di Coppa dei Campioni 1987-1988. Nel 2006 è stato nominato commissario straordinario dell’AIA durante lo scandalo Calciopoli; dopo le dimissioni dall’AIA ha ricoperto il ruolo di direttore generale nella Roma, poi è stato amministratore delegato del Venezia e successivamente dell’Hellas Verona.

FONTE: HellasLive.it


ARBITRO INTERNAZIONALE
Addio a Luigi Agnolin ex Dg dell'Hellas
29/09/2018 11:38
Lutto nel mondo del calcio. È morto a 75 anni, oggi, l'ex arbitro Luigi Agnolin, tra i più famosi fischietti italiani. Agnolin, nato a Bassano del Grappa, è stato anche direttore generale del Verona tra il 2000 e il 2003 durante l'era Pastorello.

Arbitro dal 1961, Ha diretto 226 gare in Serie A in cui esordì il 18 marzo 1973 in Fiorentina-Cagliari. Nominato arbitro internazionale nel 1978, rappresentò l'Italia ai Mondiali dell'86 in Messico e del '90 in Italia. Diresse la finale della Coppa dei campioni 1988 tra Psv e Benfica, vinta dagli olandesi. Tra il 1990 e il 1992 ha ricoperto il ruolo di Commissario della CAN C, prima di lasciare l'Associazione. Nel 2006 fu nominato Commissario Straordinario dell'Associazione Italiana Arbitri.

Il presidente dell'Aia Marcello Nicchi, insieme ai componenti del Comitato nazionale, al responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Alfredo Trentalange ed ai Responsabili degli organi tecnici nazionali, anche a nome dei 33.000 arbitri italiani, hanno espresso alla famiglia di Agnolin profondo cordoglio e vicinanza.

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
29 settembre 2018 - 10:59
Ex Verona, addio a Luigi Agnolin
Celebre arbitro, fu direttore generale dell’Hellas dal 2000 al 2003

di Redazione Hellas1903


Si è spento, a 75 anni, Luigi Agnolin.

Celebre arbitro, protagonista di una lunga carriera anche a livello internazionale, Agnolin, nato a Bassano del Grappa (della cui sezione AIA ha sempre fatto parte), è stato anche direttore generale del Verona.

Un incarico, questo, che ha ricoperto dal 2000 al 2003, durante la gestione di Giambattista Pastorello.

FONTE: Hellas1903.it

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