Anteprima NAPOLI-VERONA: Partenopei decimati dalle squalifiche ma non scherziamo, la rosa di SARRI è di un altro pianeta! Tifosi di casa che stanno preparando una sorta di Higuain-Day per sostenere il loro campione dopo i fatti di Udine: Tutti con la maglia del Pipita (originale o tarocca che sia).

Pubblicato da Smarso giovedì 7 aprile 2016 19:40, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#NapoliVerona +   -   =

TONI si TONI no TONI forse... Rischia di essere la presenza del capitano il leit-motiv della settimana, in ogni caso si tifi la maglia che quella non tradisce mai e bene hanno fatto DELNERI e la società scaligera a mettere in chiaro i confini del lavoro e delle competenze di ogniuno, da qui alla fine del campionato tutti uniti dunque per salvare almeno l'onore.

Partenopei decimati dal giudice sportivo ma anche così far punti al San Paolo, anche considerato il fatto che la ROMA insidia agli azzurri il secondo posto, sarà impresa pressoché impossibile.
D'accordo la bella prova sfoderata da un VERONA comunque ormai spacciato al Dall'Ara, d'accordo l'ambiente poco sereno (a voler usare un eufemismo) a Castel Volturno dopo le quattro giornate rifilate al fuoriclasse HIGUAIN, il fermo per l'ex allenatore scaligero SARRI e le squalifiche per somma d'ammonizioni a MERTENS e COULIBALY, ma dall'altra parte ci sarà comunque una squadra di un altro pianeta in un ambiente da sempre ostilissimo ai colori gialloblù...
Quote SNAI strasbilanciate verso la vittoria dei padroni di casa data a 1,2 mentre chi volesse azzardare un pari si vedrebbe pagare 7 volte la posta o quasi il doppio per i pochi pazzi che giocheranno il 2.

Tifosi di casa che stanno preparando una sorta di Higuain-Day per sostenere il loro campione dopo l'espulsione rimediata a Udine domenica scorsa: Tutti dovranno indossare la maglia numero 9 del Pipita (originale o tarocca che sia), Curve esaurite, Distinti e Tribune quasi.
Sono 61 i precedenti tra NAPOLI e VERONA con 31 vittorie a favore dei partenopei contro i 13 successi raccolti dagli scaligeri, più del doppio le reti totali messe a segno dai padroni di casa che conducono per 102 a 48 grazie anche a goleade come quella della passata stagione in cui, all'iniziale insperato vantaggio griffato da HALLFREDSSON dopo 27 secondi, replicarono i napoletani con 6 gol oppure quella del 2013-14, in un San Paolo riempito di bambini (e qualche genitore di troppo) a causa della squalifica dei 'grandi' della Curva, nella quale il NAPOLI rifilò un sonoro 5 a 1 ad un HELLAS ormai mentalmente in vacanza...

26 Ottobre 2014: Napoli 6-2 Verona highlights ed immagini

QUI NAPOLI
Out HIGUAIN, MERTENS, COULIBALY e anche mister SARRI, fra i pali Pepe REINA in forte dubbio ma contro i gialloblù i partenopei non avranno certo problemi a trovare in un modo o nell'altro la via del gol con gente come GABBIADINI ed INSIGNE puntellando la difesa con CHIRICHES, c'è solo da sperare che il direttore di gara di Domenica non rovini il match tappandosi gli occhi in un sola direzione...
Il NAPOLI è già fenomenale così com'è senza bisogno di aiutini... All'italiana.

Convocati
C'è anche REINA recupearto in extremis...

Reina, Gabriel, Rafael, Hysaj, Maggio, Ghoulam, Strinic, Regini, Albiol, Chiriches, Luperto, Valdifiori, Allan, Jorginho, Hamsik, David Lopez, Grassi, Chalobah, El Kaddouri, Callejon, Insigne, Gabbiadini

Probabile formazione
4-3-3 con Gabriel; Hysaj-Albiol-Chiriches-Ghoulam; Allan-Jorginho-Hamsik; Callejon-Gabbiadini-Insigne


QUI VERONA
Scontata la squalifica rientra REBIĆ e potrebbe candidarsi per una maglia dal primo minuto nel probabile 4-2-3-1 che il mister riproporrà dopo le buone risposte ottenute.
Ancora out FARES, sulla mancina della difesa toccherà ancora ad ALBERTAZZI in attesa del pieno recupero di SOUPRAYEN.
Si va verso la conferma di SAMIR accanto a BIANCHETTI dopo la buona prova di coppia del Monday-Match al Dall'Ara e poi, guarito dalla gastroenterite, HELANDER ha beccato l'influenza ed è difficile che per Domenica recuperi appieno.
SILIGARDI è tornato a lavorare col gruppo.

Convocati
Ancora fuori TONI (insieme a FURMAN, RÔMULO, HELANDER e FARES) ma il mister esclude il caso... Al San Paolo ancora col 4-2-3-1 che ha battuto il BOLOGNA.

Portieri: 37. Coppola, 95. Gollini, 88. Marcone
Difensori: 6. Albertazzi, 22. Bianchetti, 12. Gilberto, 18. Moras, 3. Pisano, 4. Samir, 69. Souprayen
Centrocampisti: 28. Emanuelson, 19. Greco, 23. Ionita, 8. Marrone, 24. Viviani, 13. Wszolek
Attaccanti: 21. Gomez Taleb, 7. Jankovic, 11. Pazzini, 27. Rebic, 16. Siligardi

Probabile formazione
4-2-3-1 con Gollini; Pisano-Samir-Bianchetti-Albertazzi; Ionita-Viviani; Wszolek-Gomez-Emanuelson; Pazzini

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DICONO +   -   =

Mister DELNERI «Toni non convocato? Restano a casa anche Furman, Romulo, Helander e Fares. Confermo la scelta tecnica e la decisione di giocare con attaccanti che abbiano caratteristiche diverse. Non c'è nessun caso, in questo momento particolare la squadra ha bisogno di passo e fisicità in attacco, non dobbiamo dare punti di riferimento affrontando determinati tipi di difese. Io e Toni non abbiamo nessun segreto, ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci e ci siamo comportati rispettivamente da allenatore e da calciatore. Non viene neanche in panchina? Noi abbiamo il dovere di avere sempre grande ritmo, la formazione può variare, non è detto che debbano giocare sempre quelli. E' infatti la squadra a determinare tutto e non il singolo calciatore. Le scelte sono fatte in base a quello che vedo in allenamento, a volte sono giuste e in altre occasioni sono sbagliate, ma questo fa parte del gioco. E' la squadra a essere determinante e gioca chi sta bene» HellasVerona.it

Il Doppio ex Nico PENZO 'Al San Paolo non c'è partita' «Higuain? Il suo comportamento va censurato perchè sbagliato anche se credo che la punizione sia decisamente eccessiva nei suoi confronti. L’errore è stato continuare in quella reazione, probabilmente nei confronti dell’arbitro. Questo è Higuain, non può esser nervoso perchè non segna ma credo sia la sua indole. E’ abituato ad un calcio differente e una tutela maggiore. Gabbiadini? Gli mancherà certamente il ritmo partita ma in Europa League ha dimostrato di essere all’altezza del Napoli e della Serie A. Domenica non dovrebbe esserci partita, vedo giocare il Verona da tutto l’anno ed è una squadra molto diversa dal passato. L’unica grande differenza tra Napoli e Juventus è che la squadra bianconera è più abituata a vincere e a gestire le sconfitte cosi come le vittorie» IAmNaples.it

Silvio BALDINI ex difensore del NAPOLI «Il Napoli era reduce da una settimana particolare e, alla fine, è incappato nella sconfitta contro l'Udinese. Quella dopo la pausa per le nazionali non è mai una settimana normale e la squadra azzurra non è abituata come la Juventus a lottare in alto in classifica. Deve migliorare la mentalità, la Juve da questo punto di vista è un robot. Adesso il Napoli e i napoletani non devono commettere l'errore di perdere la testa. La reazione di Higuain? Erano diversi anni che il Napoli non aveva giocatori attaccati alla maglia come in questo Napoli. Reina ha detto che potrebbe fermarsi a vivere a Napoli, stiamo parlando di una squadra vera fatta da uomini veri. Il pianto del Pipita lo vedrei da questa ottica» Tuttomercatoweb.com

L'ex attaccante del NAPOLI Davide DIONIGI «La gara di domenica sarà più difficile per il Napoli, il Verona non avrà nulla da perdere. Può sembrare una partita facile, non è così. Higuain? A volte dimentichiamo che le partite hanno un grado di tensione altissima. Il Napoli è in corsa per lo scudetto, il gesto è stato sbagliato, ma va capito. Gabbiadini avrà una grande chance, vorrà dimostrare il suo valore e dovrà farlo senza ansia, ma con la massima tranquillità. Non credo che abbia opportunità di andare agli Europei, ma avrà comunque la possibilità di dare una risposta importante a Sarri. L’espulsione del tecnico ci può stare, ma ad Udine ha sbagliato, perché la sua presenza è troppo importante per i suoi giocatori. Una squadra che non sbaglia mai non esiste, la differenza è che la Juve non perde un colpo, non sbaglia un colpo, anche contro le piccole» NapoliSoccer.Net


Ciccio MASCETTI la vede dura... «Non so cosa volesse dire quello striscione a Peschiera, i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra. Sono curioso di vedere l’atteggiamento del Verona a Napoli, domenica scorsa a Bologna hanno fatto una buona partita. Venire al San Paolo non è assolutamente facile, mancano 7 giornate e qualcosa dovrà accadere. Gabbiadini? Un attaccante che mi piace, la squalifica ad Higuain è stata una sfortuna per il Napoli. In qualche gara potevano giocare insieme Gabbiadini e Higuain, c’è da aspettarsi una riduzione di un paio di giornate Higuain» IAmNaples.it

Il doppio ex VOLPECINA «Non mi aspetto sorprese in quanto il Napoli sarà arrabbiato e non può permettersi di perdere altri punti. Nemmeno il Verona, sia chiaro, ma la differenza tra le due squadre è notevole. Troppi quattro turni per Higuain? Credo di sì, per me sono esagerate. La Giustizia sportiva è stata pesante, ma sono fiducioso. Credo che col ricorso una giornata possa essere annullata, anche se il precedente legato a Borja Valero non è favorevole. Nel frattempo massima fiducia a Gabbiadini, è un attaccante di valore. Non ha giocato molto perché avanti a sé ha un grande calciatore, ma l'ex Sampdoria ha richieste da parte di grandi squadre. Vuol dire che si tratta di una punta di valore, ma adesso non bisogna caricarlo di troppe responsabilità. Non bisogna aspettarsi due gol a partita come spesso ha fatto Higuain, bisogna lasciarlo tranquillo di esprimersi come sa. È un ottimo calciatore» Tuttomercatoweb.com

Eugenio CORINI ex centrocampista dell'HELLAS «Per la salvezza sarà una bella lotta. Il Verona ha conquistato una vittoria fondamentale, aumenta il rammarico per aver fallito la partita contro il Carpi. Bisogna sempre crederci, complimenti a Delneri perché preparare una partita dopo la sconfitta contro il Carpi non era facile. Sì, la lotta salvezza sarà dura» Tuttomercatoweb.com

Marco GIANDEBIAGGI ex centrocampista dell'HELLAS con 53 presenze e 2 gol dal '97 al 2000 «Salvezza per i gialloblù? Credo che sia molto dura, ieri il Verona ha giocato una buona gara ma i giochi salvezza restano aperti per le altre quattro squadra, Frosinone, Carpi, Palermo e Sampdoria. Oltretutto nella prossima partita il Verona affronterà il Napoli... Psicologicamente il Frosinone e il Carpi sono mentalmente più predisposte ad un campionato del genere. Che cosa non ha funzionato nella stagione del Verona? L'inizio è stato difficile, ha dovuto fare i conti con vari infortuni. E' stata un'annata travagliata. Ha segnato poco e subìto tanto. Non è stato trovato l'assetto giusto. Con Delneri non c'è stata continuità di prestazioni. E' chiaro che adesso ci dovrà essere una ristrutturazione... Confermerei Delneri. E' esperto e conosce la categoria. Poi dovrà esser fatta una valutazione sui calciatori, occorrerà capire chi è disposto a scendere di categoria. Ho giocato in B nel Verona che era appena retrocesso, il palcoscenico resta di valore e credo che ci siano le possibilità per una risalita immediata» Tuttomercatoweb.com

Luciano VENTURINI ex centrocampista dell'HELLAS con 21 presenze ed 1 gol tra il 1980 ed il 1982 «È stata una bella boccata di ossigeno, che quasi inavvertitamente riapre i giochi per il Verona. Sei punti a sette partite dalla fine si possono recuperare e gli scaligeri possono tornare nei giochi, anche se non è semplice. Con l'arrivo di Delneri in panchina la squadra ha preso una nuova fisionomia, altre determinazioni e sono arrivate buone prestazioni con discreti risultati. Serviva solo un po' di continuità, nel momento in cui poteva agganciare la zona salvezza si è lasciata andare come è successo contro il Carpi, in una partita che non doveva essere buttata via. Salvezza possibile? Sì, anche se penso alla partita contro l'Udinese, in cui vale un po' lo stesso discorso, una prestazione che ha indisposto i tifosi veronesi vero la squadra. Fino a ieri sera non ci credevo, però nel calcio si sono verificate situazioni anche più difficili di questa. Bisogna crederci e tentare il miracolo» Tuttomercatoweb.com



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RASSEGNA STAMPA +   -   =
NAPOLI
Serie A Napoli, i convocati: Reina col Verona c'è
Sarri, nonostante non sarà in panchina causa squalifica, recupera il portiere che dovrebbe difendere i pali azzurri dal primo minuto

© MOSCA

SABATO 9 APRILE 2016 18:54
NAPOLI - Rifinitura pomeridiana per il Napoli che domani affronterà al San Paolo il Verona. La squadra ha svolto la prima fase di attivazione e successivamente partitina a campo ridotto. Chiusura con lavoro tecnico tattico. Reina ha effettuato la prima parte di allenamento differenziato con il preparatore dei portiere Nista, poi ha giocato l'intera partitina. Al termine Sarri ha diramato la lista dei convocati. Il portiere, reduce da un affaticamento muscolare al polpaccio destro, sarà probabilmente in campo dal primo minuto contro la formazione di Del Neri. Ballottaggio in difesa tra Ghoulam e Strinic, il primo è in pole per la maglia da titolare. In fase offensiva al posto di Higuain, squalificato per ben quattro giornate, dovrebbe scendere in campo Gabbiadini affiancato da Callejon e Insigne. La formazione azzurra dovrà fare a meno, non solo del tecnico, che non potrà sedere in panchina a causa della squalifica, ma anche di Mertens e Koulibaly che scontano un turno.

I CONVOCATI - Reina, Gabriel, Rafael, Hysaj, Maggio, Ghoulam, Strinic, Regini, Albiol, Chiriches, Luperto, Valdifiori, Allan, Jorginho, Hamsik, David Lopez, Grassi, Chalobah, El Kaddouri, Callejon, Insigne, Gabbiadini.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Il doppio ex Penzo: “Napoli-Verona, non c’è partita. Troppe 4 giornate a Higuain, sullo scudetto…”
"Gabbiadini? Gli mancherà certamente il ritmo partita ma in Europa League ha dimostrato di essere all'altezza del Napoli e della Serie A"

Pubblicato il 08/04/16 alle 13:21 da Simone Ceccarelli

L’ex di Napoli e Verona, Domenico Penzo, ha parlato ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione Si Gonfia la rete per fare il punto Napoli-Hellas Verona. Ecco quanto evidenziato da Iamnaples.it:
“Higuain? Il suo comportamento va censurato perchè sbagliato anche se credo che la punizione sia decisamente eccessiva nei suoi confronti. L’errore è stato continuare in quella reazione, probabilmente nei confronti dell’arbitro. Questo è Higuain, non può esser nervoso perchè non segna ma credo sia la sua indole. E’ abituato ad un calcio differente e una tutela maggiore. Gabbiadini? Gli mancherà certamente il ritmo partita ma in Europa League ha dimostrato di essere all’altezza del Napoli e della Serie A. Domenica non dovrebbe esserci partita, vedo giocare il Verona da tutto l’anno ed è una squadra molto diversa dal passato. L’unica grande differenza tra Napoli e Juventus è che la squadra bianconera è più abituata a vincere e a gestire le sconfitte cosi come le vittorie”.

L’ex Verona Mascetti: “A Napoli trasferta complicata, i tifosi sono vicini alla squadra. Su Gabbiadini…”
"La squalifica ad Higuain è stata una sfortuna per il Napoli"

Pubblicato il 08/04/16 alle 13:14 da Simone Ciccarelli

Emiliano Mascetti, ex Hellas Verona, ha parlato ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione Si Gonfia la rete per fare il punto Napoli-Hellas Verona. Ecco quanto evidenziato da Iamnaples.it:
“Non so cosa volesse dire quello striscione a Peschiera, i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra. Sono curioso di vedere l’atteggiamento del Verona a Napoli, domenica scorsa a Bologna hanno fatto una buona partita. Venire al San Paolo non è assolutamente facile, mancano 7 giornate e qualcosa dovrà accadere. Gabbiadini? Un attaccante che mi piace, la squalifica ad Higuain è stata una sfortuna per il Napoli. In qualche gara potevano giocare insieme Gabbiadini e Higuain, c’è da aspettarsi una riduzione di un paio di giornate Higuain”.

FONTE: IAmNaples.it


Napoli-Verona: Statistiche e Precedenti (Serie A 2015-16)
di Gennaro Esposito - 7 aprile 2016
Gli azzurri sono chiamati a dimenticare il caso Higuain almeno in vista di Napoli-Verona: la sfida è fondamentale e stando alle statistiche e precedenti il Napoli parte nettamente favorito.

Il San Paolo è un campo maledetto per il Verona: l’ultima vittoria gialloblù a Fuorigrotta risale infatti al 2 gennaio del 1983, quando una doppietta di Fanna aiutò gli scaligeri a espugnare il San Paolo. In totale sono 37 le edizioni in casa del Napoli, con 22 vittorie azzurre, 11 pareggi e 4 vittorie del Verona: 68 i gol segnati dagli azzurri, 19 dai gialloblù. La squadra di Sarri ha inoltre già affrontato il Verona in casa in questa stagione, in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia con la sfida terminata 3-0: di El Kaddouri, Mertens e Callejon i gol. L’ultimo Napoli-Verona disputatosi in Serie A invece è del 26 ottobre 2014, con la netta vittoria degli azzurri per 6-2. L’ultimo pareggio è datato 23 gennaio 2004, 2-2 con reti di Salvetti, Perovic (doppietta) e Adailton.

Napoli-Verona, Gazzetta dello Sport: “Sarri chiede di Vincere”
di Paolo Serra - 7 aprile 2016
In vista del match Napoli-Verona la parola d’ordine in casa azzurra è vietato mollare e tornare alla vittoria. Sarri crede ancora nella rimonta sulla juve e lo ha fatto capire chiaramente alla squadra. A riferirlo è il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport dell’edizione odierna. A Sei lunghezze dai bianconeri, con 7 partite da giocare e 21 punti in palio tutto è possibile. Certo le speranze ora si sono affievolite ma la matematica non condanna ancora gli azzurri.

Dunque non è finita, Sarri sprona il gruppo a lottare, a credere nel sogno scudetto e blindare il secondo posto insidiato dalla Roma. Domenica il calendario prevede Milan-Juventus e Napoli-Verona, gli azzurri potrebbero avere l’opportunità di risucchiare qualche punto alla vecchia signora e tornare in corsa. I primi a crederci sono i tifosi che come al solito saranno numerosissimi al San Paolo. Prevendita biglietti a gonfie vele, 45 mila spettatori che inciteranno la squadra a non mollare e credere ancora nel sogno scudetto.

FONTE: CalcioMercato.Napoli.com


Napoli-Verona e gli ‘aiutini’ ai partenopei: monta la polemica
Una polemica prepartita tra Napoli e Verona, sta animando la vigilia della gara che si disputerà al San Paolo

8 aprile 2016 10:00 - Francesco Gregorace
Laprese

La gara tra Verona e Napoli che si giocherà al San Paolo in questo week end, ha avuto un’anticipazione polemica probabilmente da evitare. Il collega Alessandro Gonzato nell’edizione del 6/4 di Libero, ha pubblicato un articolo pungente dal titolo ‘Ora l’Hellas crede alla salvezza ma teme gli "aiutini" al Napoli’. Riportiamo uno stralcio significativo dell’articolo, e la risposta piccata del Verona.

“I veronesi (ma anche gli juventini e i romanisti, quest’ultimi ora in corsa per il secondo posto), sono già rassegnati all’italica «legge di compensazione»: al Napoli daranno tre rigori (e verranno contestati pure se il difensore troncherà una gamba al centravanti), l’Hellas finirà in nove, e così via (….)”.

Il comunicato del Verona smentisce tutto
A fronte di quanto riportato nell’articolo ‘Ora l’Hellas crede alla salvezza ma teme gli "aiutini" al Napoli’, a firma di Alessandro Gonzato e pubblicato nell’edizione del 6/4 di Libero, il Responsabile dell’Area Comunicazione dell’Hellas Verona, Pietro Pisano, informa di non aver rilasciato le dichiarazioni inserite nel redazionale e sottolinea il fatto che sia stato travisato il contenuto del colloquio telefonico informale avuto con Gonzato, che aveva inizialmente chiesto la possibilità di intervistare il Presidente dell’Hellas Verona, intervista negata per motivi di opportunità. La pubblicazione del virgolettato di Pisano, per altro, non è stata concordata né condivisa con il giornalista.

FONTE: CalcioWeb.eu


Dionigi: “Il Verona non avrà nulla da perdere. Gara difficile per il Napoli”
19:05, 7 aprile 2016

L’ex attaccante del Napoli Davide Dionigi, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate da Napolisoccer.Net: “La gara di domenica sarà più difficile per il Napoli, il Verona non avrà nulla da perdere. Può sembrare una partita facile, non è così. Higuain? A volte dimentichiamo che le partite hanno un grado di tensione altissima. Il Napoli è in corsa per lo scudetto, il gesto è stato sbagliato, ma va capito. Gabbiadini avrà una grande chance, vorrà dimostrare il suo valore e dovrà farlo senza ansia, ma con la massima tranquillità. Non credo che abbia opportunità di andare agli Europei, ma avrà comunque la possibilità di dare una risposta importante a Sarri. L’espulsione del tecnico ci può stare, ma ad Udine ha sbagliato, perché la sua presenza è troppo importante per i suoi giocatori. Una squadra che non sbaglia mai non esiste, la differenza è che la Juve non perde un colpo, non sbaglia un colpo, anche contro le piccole”.
Redazione Napolisoccer.Net

FONTE: NapoliSoccer.Net


Pubblicato il: 7 aprile 2016
NAPOLI-VERONA, PROBABILI FORMAZIONI: SENZA IL 'PIPITA' SARRI PUNTA SU GABBIADINI
La partita è prevista domenica 10 aprile alle 15, allo stadio San Paolo.

SAVERIO MAZZA
Napoli-Verona è una delle poche partite della 32^ giornata di Serie A in programma domenica 10 aprile alle 15:00. Nonostante un turno pieno di anticipi e posticipi a Napoli si può ancora parlare di "domenica sportiva"! La squadra di Sarri arriva, però, dalla deludente prestazione di Udine, che ha visto i partenopei perdere per 3-1 finendo la gara in inferiorità numerica, a causa dell'espulsione di Higuain. Il team di Aurelio de Laurentis non può, perciò, permettersi di perdere e di conseguenza allontanarsi ancor di più dalla Juventus, impegnata sabato sera a San Siro contro il Milan. Il Napoli è chiamato a reagire e a lasciare da parte qualsiasi nervosismo per provare a tenere aperto il campionato e, magari, affondare il colpo nelle ultime sette partite. Certamente, non sarà facile, peserà sull'incontro infatti la squalifica di Higuain. L'argentino è stato fermato per 4 turni ma il Napoli, chiaramente, farà ricorso nelle sedi opportune. Passiamo, invece, al Verona. La compagine di Del Neri, nonostante per molti sia ormai scontata la sua retrocessione, ha saputo rialzarsi vincendo a Bologna e riaccendendo le speranze di salvezza, che comunque resta attualmente un obbiettivo difficilmente raggiungibile; di certo, i veneti non regaleranno nulla al Napoli e proveranno in tutti i modi a fare punti. Passiamo, ora, alle probabili formazioni.

Gli undici di Sarri e la sfida di domenica pomeriggio
Cominciamo dalla formazione del Napoli. Sarri, visto lo stop del "pipita", dovrà affidarsi al suo poker offensivo, che durante le precedenti assenze dell'argentino ha sempre fatto bene. Per il tecnico toscano i dubbi non sono tanti, molto probabilmente schiererà la stessa formazione di Udine ad eccezione, ovviamente, dei due squalificati Higuain e Koulibaly. Difesa a 4, quindi, con Hysaj e Ghoulam che agiranno sulle rispettive fasce, mentre i centrali saranno Albiol e Chiriches. A centrocampo, invece, sarà schierato il trio ormai assodato e composto da Hamsik, Jorginho e Allan. In attacco, infine, Callejon e Insigne saranno naturalmente confermati, mentre la novità certa sarà Gabbiadini, vista la squalifica anche del belga Mertens.

FONTE: It.BlastingNews.com


Napoli-Verona: probabili formazioni e statistiche
Pubblicato on 08/04/2016 at 20:17
Articolo di Enrico Turcato

Napoli e Verona non pareggiano in Serie A dall’aprile 1988: da allora ben 12 successi dei partenopei contro i tre dei gialloblu

PROBABILI FORMAZIONINapoli (4-3-3): Gabriel; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. All.: Sarri
Squalificati: Higuain (4), Koulibaly (1), Mertens (1)
Indisponibili: Reina

Verona (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Samir, Albertazzi; Viviani, Ionita; Wszolek, Gomez, Emanuelson; Pazzini. All.: Delneri
Squalificati: -
Indisponibili: Romulo, Helander, Siligardi, Fares

STATISTICHE OPTA Napoli e Verona non pareggiano in Serie A dall’aprile 1988: da allora ben 12 successi dei partenopei contro i tre dei gialloblu. Nelle ultime quattro partite di campionato tra queste due squadre sono stati segnati 18 gol: una media di 4.5 per gara. Il Napoli ha vinto tutte le ultime otto partite casalinghe di Serie A contro il Verona – nelle ultime due sono stati 11 i gol segnati dagli azzurri. Nelle ultime sette giornate il Napoli ha raccolto appena 11 dei 21 punti disponibili: nel girone d’andata, contro le stesse avversarie, ne aveva raccolti 19 su 21.

Nell’ultimo turno il Verona ha ottenuto la sua prima vittoria esterna di questo campionato: se il campionato fosse iniziato con l’arrivo di Delneri (1 dicembre 2015) l’Hellas sarebbe ora salvo (16 punti, più di Torino, Atalanta, Palermo e Frosinone). In sei delle ultime sette partite di campionato al San Paolo il Napoli ha subito sempre l’unico gol del match nel primo tempo (contro il Carpi non ha subito gol). Il Verona è la squadra di questa Serie A che segna di più su palla inattiva (19 gol, quasi il doppio rispetto ai 10 del Napoli): gli ultimi tre gol dei veneti sono arrivati con colpo di testa da corner.

Il Napoli, con la Samp, è una delle due squadre di questa Serie A che non ha ancora trovato il gol sugli sviluppi di calcio di punizione indiretto. Gonzalo Higuain da quando è a Napoli ha saltato solo 7 gare di Serie A, nelle quali gli azzurri non hanno mai perso (5V, 2N). Negli ultimi quattro match di campionato in cui Gabbiadini è partito titolare con il Napoli ha realizzato tre gol e tre assist – e se allarghiamo lo sguardo a tutte le competizioni, nelle ultime 10 da titolare ha realizzato sette gol e fornito tre assist. Federico Viviani ha già fornito cinque assist da palla inattiva, tra cui gli ultimi due del Verona: tra chi ha giocato almeno 2 partite in questa stagione, Viviani è il giocatore con la media migliore tra i top-5 campionati europei (un assist da calcio piazzato ogni 2,6 partite giocate).

FONTE: It.EuroSport.com


Hellas Verona, lo striscione dei tifosi: “Perdi a Napoli e poi…”
Striscione tifosi Hellas Verona – I tifosi scaligeri minacciano i giocatori durante l’allenamento con uno striscione minaccioso: “Perdi a Napoli e poi…”

Autore: Vittorio De Cicco - 8 aprile 2016 - 19:04

Il Verona è destinato quasi sicuramente alla retrocessione, ma, prima di salutare la Serie A, i tifosi si aspettano una risposta dalla loro squadra, magari proprio contro gli acerrimi rivali del Napoli. Gli scaligeri domenica pomeriggio sono attesi al ‘San Paolo’ e i partenopei sono chiamati a vincere se vogliono mantenere a debita distanza la Roma e mettere così al riparo il terzo posto.

Il tifo gialloblù spera sicuramente nello sgambetto agli azzurri e cerca di mettere pressione alla formazione allenata da Del Neri attraverso uno striscione poco divertente apparso questa mattina nel centro sportivo di Peschiera del Garda. “Perdi a Napoli e poi…”, recita lo striscione affisso sul muro. Il riferimento va chiaramente al celebre adagio popolare “Vedi Napoli e poi muori”.

Il finale è volutamente lasciato in sospeso, ma è fuor di dubbio che una sconfitta, a maggior ragione se amara, lascerà una ferita profonda nei supporters scaligeri e farà partire probabilmente una dura contestazione; d’altronde Napoli-Verona va oltre la semplice classifica, tanto da giusticare le minacce a professionisti che non si ‘cibano’ certo degli odi altrui.

Napoli-Hellas Verona, le probabili formazioni
Probabili formazioni Napoli-Verona: Calzona, vice di Sarri, schiera Gabbiadini e Chiriches al posto degli squalificati Higuain e Koulibaly; Del Neri si affida a Pazzini in attacco e conferma Bianchetti e Samir in difesa

Autore: Ciro D'Auria - 7 aprile 2016 - 11:15

Domenica alle ore 15.00, Napoli ed Hellas Verona si daranno battaglia al San Paolo nel 32esimo turno di campionato. I partenopei arrivano al match dopo una settimana tormentata, con la squalifica di 4 giornate comminata ad Higuain che ha scosso molto l’ambiente; gli scaligeri, invece, nonostante una retrocessione sempre più vicina sono reduci da un successo esterno in casa del Bologna.

NAPOLI – Il vice di Sarri, squalificato per il match contro il Verona, dovrà fare i conti con le varie squalifiche, Higuain su tutti, che ha portato in dote il match contro l’Udinese: oltre all’argentino, infatti, sono stati fermati dal Giudice Sportivo anche Mertens e Koulibaly. In difesa, al posto del senegalese, spazio a Chiriches, che verrà schierato davanti al portiere Reina che sta provando a recuperare dalle noie muscolari patite negli ultimi giorni. Confermato in toto il centrocampo, mentre nel tridente verrà schierato Gabbiadini al centro con Callejon e Insigne a sostegno.

HELLAS VERONA – Mister Del Neri dovrebbe optare per il 4-2-3-1, con Bianchetti e Samir che dovrebbero essere preferiti nuovamente a Moras e Helander. In mediana, al fianco del promesso sposo del Napoli Ionita, dovrebbe essere confermato Viviani, mentre in attacco Pazzini sarà il terminale offensivo degli scaligeri con a sostegno Wszolek, Juanito e Emanuelson.

PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI-VERONA:
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. In panchina: Gabriel, Rafael Cabral, Strinic, Regini, Maggio, Grassi, D. Lopez, Valdifiori, Chalobah, El Kaddouri. Allenatore: Sarri.

Squalificati: Higuain (4), Koulibaly, Mertens.
Diffidati: Callejon, Grassi.
Indisponibili: –

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Samir, Albertazzi; Viviani, Ionita; Wszolek, Juanito, Emanuelson; Pazzini. In panchina: Coppola, Marcone, Helander, Moras, Gilberto, Romulo, Souprayen, Furman, Greco, Jankovic, Marrone, Rebic, Toni. Allenatore: Del Neri.

Squalificati: –
Diffidati: Moras, Pazzini, Souprayen.
Indisponibili: Fares, Siligardi.

FONTE: LArena.it


Delneri: «A Napoli con coraggio e intensità»
09/APRILE/2016
Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore Luigi Delneri, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Hellas Verona.


TONI NON E' UN CASO
«Toni non convocato? Restano a casa anche Furman, Romulo, Helander e Fares. Confermo la scelta tecnica e la decisione di giocare con attaccanti che abbiano caratteristiche diverse. Non c'è nessun caso, in questo momento particolare la squadra ha bisogno di passo e fisicità in attacco, non dobbiamo dare punti di riferimento affrontando determinati tipi di difese. Io e Toni non abbiamo nessun segreto, ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci e ci siamo comportati rispettivamente da allenatore e da calciatore. Non viene neanche in panchina? Noi abbiamo il dovere di avere sempre grande ritmo, la formazione può variare, non è detto che debbano giocare sempre quelli. E' infatti la squadra a determinare tutto e non il singolo calciatore. Le scelte sono fatte in base a quello che vedo in allenamento, a volte sono giuste e in altre occasioni sono sbagliate, ma questo fa parte del gioco. E' la squadra a essere determinante e gioca chi sta bene».

LA SFIDA DEL 'SAN PAOLO'
«Abbiamo una base su cui abbiamo costruito un modello variabile. Questo ci chiede il calcio attuale, ora bisogna avere calciatori polivalenti che ricoprano in campo varie posizioni in cui possano rendere bene. Ci vogliono rapidità e velocità, basta guardare alla prestazione di Emanuleson a Bologna. Ho letto poco riguardo alla situazione del Napoli, ma avranno avuto le loro ragioni per fare determinate cose. Parliamo sempre di una squadra motivata, che sta lottando per vincere lo Scudetto. Questo deve darci attenzioni maggiori, inoltre devono risollevarsi dopo una sconfitta. Noi e loro saremo calcisticamente arrabbiati, dovremo provare ad offendere e per far questo dovremo essere bravi, forti e avere coraggio».

LA FORMAZIONE
«Samir ancora in campo? A Bologna difensivamente abbiamo giocato bene, cambiare sarebbe controproducente. Souprayen? Sta recuperando e si sta allenando bene in sedute intense. Contro il Bologna ha anche spinto, cosa importante per il nostro gioco. Viviani? In mezzo al campo può giocare da solo. Ha proprietà di contrasto, l'ho visto in crescita e anche tatticamente è importante e questo migliora la prestazione di squadra. Tutti qui sono utili e nessuno è indispensabile».

TIFOSI A NAPOLI
«Cosa dico ai tifosi? Sappiamo di dover affrontare una squadra importante, spero ci sia un tifo giusto e corretto. So che sentiremo la voce dei nostri supporters anche in uno stadio pieno come sarà il San Paolo domani. Questa la stagione dei rimpianti? Per poter non sbagliare mai devi avere tutte le componenti a tuo favore. A ogni ultima spiaggia devi spendere di più, i miei rimpianti sono le sconfitte contro Empoli e Palermo, tra dicembre e gennaio. Dovevamo vincere e abbiamo perso».

#NapoliVerona: 21 convocati
09/APRILE/2016
Verona - Dopo la rifinitura mattutina, mister Delneri ha diramato la lista dei convocati per la sfida contro il Napoli, 32a giornata del campionato Serie A TIM 2015/16 in programma domenica 10 aprile (ore 15) allo stadio 'San Paolo'.

#NAPOLIVERONA
CONVOCATI

Portieri

37. Coppola
95. Gollini
88. Marcone

Difensori

6. Albertazzi
22. Bianchetti
12. Gilberto
18. Moras
3. Pisano
4. Samir
69. Souprayen

Centrocampisti

28. Emanuelson
19. Greco
23. Ionita
8. Marrone
24. Viviani
13. Wszolek

Attaccanti

21. Gomez Taleb
7. Jankovic
11. Pazzini
27. Rebic
16. Siligardi

Conclusa la rifinitura, gruppo verso Napoli
09/APRILE/2016
Peschiera - Terminati gli addestramenti in previsione della gara di domani pomeriggio con il Napoli. Indisponibili Fares ed Helander. La squadra è diretta verso la Campania, dove arriverà in serata. Prima di cena consueta riunione tecnica. In campo oggi esercitazioni tattiche, nuova razione di calci piazzati e schemi a definire il quadro.

Napoli-Hellas Verona: precedenti, statistiche e curiosità
Scritto da Alessandro Lelli il 8 aprile 2016 alle 09:00.

Il Napoli per riprendere la marcia della Juventus dopo la settimana più tormentata della stagione, il Verona invece sogna l’impresa salvezza e tre punti in terra campana sarebbero una manna dal cielo.

I PRECEDENTI – Sono 24 le sfide totali tra Napoli e Verona, quasi tutte terminate in favore dei partenopei. I campani, infatti, conducono la contesa con 17 successi, l’ultimo dei quali risale a stagione scorsa (6-2: tripletta di Higuain, doppietta di Hamsik e rete di Hamsik). Solo 2 le vittorie dei Veneti, che non espugnano il San Paolo dalla stagione 1982/1983 (1-2: Pellegrini – 2 Fanna). Cinque il conto totale dei pareggi, l’ultimo registrato durante la stagione 1986/1987, quando la partita finì a reti bianche. Sette, invece, i successi di fila del Napoli dopo l’ultimo pareggio.

LE STATISTICHE – Nei 24 scontri diretti tra Napoli e Verona, i padroni di casa hanno realizzato 53 reti, concedendo soltanto 12 marcature agli ospiti provenienti dal Veneto. Gli azzurri hanno il secondo attacco della Serie A (63 reti) e sono la formazione che ha tirato più volte nello specchio avversario (195), oltre ad aver collezionato il maggior numero di assist (110, di cui 31 vincenti). Il Verona invece brilla nella classifica delle parate (109, quinto posto) ma ha il peggior attacco del campionato (27 gol).
Il miglior marcatore del Napoli sino a questo punto della stagione è Gonzalo Higuain, autore di 30 reti, mentre l’attaccante più prolifico del Verona è Luca Toni, fermo a quota 5 gol, stesso numero di Giampaolo Pazzini.

Il Napoli dovrà fare a meno di Koulibaly, Sarri e Higuain: assenze pesanti che non dovrebbero però mettere a rischio la vittoria partenopea. Consigliamo quindi l’1 fisso, l’over 2,5 e la rete di Marek Hamsik.

FONTE: MondoPallone.it


Napoli-Verona, Biglietti Esauriti: Curve e Distinti Superiori
di Gennaro Esposito - 6 aprile 2016
In occasione di Napoli-Verona sono già molti i biglietti esauriti per le Curve e Distinti Superiori.
I tifosi del Napoli hanno reagito quindi nel migliore dei modi alla turbolenta settimana iniziata dopo la sconfitta di Udine, che sta ancora lasciando parecchi strascichi soprattutto a causa della squalifica di quattro giornate comminata a Gonzalo Higuain. Il pubblico, nonostante la delusione per la sconfitta contro l’Udinese che molto probabilmente ha detto addio al sogno scudetto, ha deciso di sostenere la squadra e rimanere al fianco degli azzurri riempendo il San Paolo in occasione della sfida contro il Verona: i biglietti delle Curve sono introvabili già da ieri mentre per i Distinti e le Tribune restano soltanto alcuni tagliandi validi per il settore inferiore. A Manolo Gabbiadini sarà affidato il delicato compito di non far rimpiangere Higuain e di guidare l’attacco.

FONTE: CalcioMercato.Napoli.it


Napoli-Verona, i tifosi scaligeri ci saranno. Attenzione alla trappola, non cascateci
06 aprile 2016Redazione Sportiva

L’ultima volta che fecero il loro ingrasso allo stadio San Paolo finì in polemica. Gli ultras scaligeri, infatti, nello scorso dicembre entrarono nell’impianto di Fuorigrotta soltanto all’intervallo tra il primo e secondo tempo della partita di Coppa Italia con gli azzurri che si imposero per 3 a 0.
Da Verona si urlò alla vergogna. La ratio di questa decisione era inevitabilmente quella di scongiurare qualsiasi possibilità di scontro tra le due tifoserie visti i cattivi rapporti e i precedenti non proprio felici.
A pochi giorni da Napoli-Verona, sfida delicatissima dopo le recenti polemiche in seguito alla squalifica di Higuain, il Viminale ha acconsentito ai tifosi veneti di recarsi a Napoli per assistere all’incontro.
Un’occasione per mostrare la maturità ma anche per non cadere in una trappola: se dovessero verificarsi intemperanze, dopo la stangata al Pipita potrebbe toccare anche allo stadio San Paolo limitando alla squadra azzurra il sostegno del suo popolo.

FONTE: VesuvioLive.it


Da Dirceu al pokerissimo di Diego. La rivalità tra Napoli e Verona in 50 anni di storia
Hellas Verona FC v SSC Napoli - Serie A

Tanti anni e ancora tanti davanti a Napoli e Verona. Una rivalità storica, che affonda le radici quasi nel mito, passa tra scudetti, vittorie, retrocessioni e promozioni; arriva ad oggi, cón gli azzurri che guardano i veronesi dall’alto in basso di una classifica che per l’Hellas non ci si aspettava così negativa a questo punto della stagione.
In un vortice di emozioni, e con in testa ancora la gara d’andata decisa dal gol del napoletano Insigne in un Bentegodi di fuoco, quella di domenica sarà partita vera. La seconda contro l’ultima in classifica, in un (quasi) testa coda che può valere tanto per entrambe: gli azzurri, tra squalifiche pesanti e rispettive polemiche, cercano la vittoria per tornare a veleggiare dopo lo stop di Udine, la squadra di Del Neri, invece, si giocherà le ultime chances di salvezza e per farlo avrà bisogno di qualche punticino al San Paolo.

DIRCEU E IL CONTINENTE
In campo, però, non sarà solo Jorginho contro il suo passato o Ionita contro quello che poteva essere il suo futuro; non ci saranno solo due squadre a fronteggiarsi e giocarsi i tre punti. Ma un intero scontro socio-culturale che l’Italia si porta avanti sin dall’inizio degli anni 60, con la promozione in A del Napoli soffiata proprio ai veronesi (stagione 61-62) e numerosi sgambetti di mercato nelle annate successive.
Il più noto intreccio? Il passaggio del brasiliano Dirceu dalla città di Giulietta a quella del Vesuvio: “Dirceu ora non sei più straniero, Napoli ti ha accolto nel Continente Nero“, il messaggio disteso che i sostenitori gialloblù recapitarono al brasiliano nel 1983.

GLI ANNI DI DIEGO
La rivalità si inasprisce negli anni napoletani di Maradona. È proprio il Verona a tenere a battesimo Diego nel calcio italiano, infliggendogli una sonora sconfitta per 3-1. Ecco perché quando nella stagione 85-86 il Napoli ci va giù pesante (5-0), Maradona non toglie mai il piede dall’acceleratore, anzi si consegna ai posteri con una palombella che trafigge Giuliani (all’epoca ancora al Verona, poi passerà in azzurro).
Ad ogni offensiva veronese, il popolo napoletano non s’è mai risparmiato; ecco perché quando nella stagione 88-89 dalle scalinate del San Paolo spunta il famoso “Giulietta è ‘na …..”, in risposta al “Benvenuti in Italia” mostrato dagli scaligeri, tutta Italia scoppia in una fragorosa risata.
In campo l’esito è stato spesso incerto; fuori, invece, non c’è mai stato dubbio sul vincitore.
A cura di Gennaro Arpaia (Twitter: @gennarojenius9)

06/04/2016
Napoli-Verona, il ritorno dei tifosi ospiti

Dopo anni di accesa rivalità, il Viminale decide a sorpresa la possibilità di aprire le porte del San Paolo ai tifosi dell’Hellas Verona in occasione della sfida di domenica alle ore 15 e valida per la 32/a giornata di serie A. La trasferta sarà consentita ai sostenitori gialloblù, cosa che non succedeva da anni in campionato, e la vendita dei biglietti è già iniziata e terminerà alle ore 19 di sabato 9 aprile. L’ingresso sarà consentito mediante l’esibizione congiunta del biglietto per la gara, della Tessera del Tifoso e del documento d’identità. I tagliandi del Settore Ospiti Inferiore dello stadio ‘San Paolo’ (capienza 1.100 posti, costo tagliando 13,50€ +0,50€ di diritti di prevendita), saranno acquistabili esclusivamente dai possessori della Tessera del Tifoso, muniti di un documento originale d’identità, presso i punti vendita del circuito Listicket – ‘Rete di vendita biglietteria Calcio Ospiti’. La vendita dei biglietti è già iniziata e terminerà alle ore 19 di sabato 9 aprile. L’ingresso sarà consentito mediante l’esibizione congiunta del biglietto per la gara, della Tessera del Tifoso e del documento d’identità.

Napoli-Hellas Verona, le probabili formazioni
Manolo Gabbiadini (© Getty Images)

Con la Juventus scappata a +6, per il Napoli di Maurizio Sarri ora l’obbligo di vincere è soprattutto mirato a blindare il secondo posto. Con una Roma in grandissima forma, gli azzurri dovranno necessariamente fare punti contro un Hellas Verona in netta ripresa, reduce dalla bella vittoria fuori casa con il Bologna. Sarri dovrà fare a meno del ‘Pipita’ Higuain, autore di ben 30 gol in 31 partite di campionato. A sostituirlo dovrebbe essere, con ogni probabilità, Manolo Gabbiadini, pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo diversi mesi ai margini della formazione titolare.Per provare a fare male al Napoli, l’allenatore del Verona, Gigi Delneri, dovrebbe affidarsi alla grande esperienza di Giampaolo Pazzini:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. In panchina: Gabriel, Rafael, Regini, Maggio, Strinic, David Lopez, Grassi, Chalobah, Valdifiori, El Kaddouri. Allenatore: Sarri.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Samir, Bianchetti, Albertazzi; Ionita, Viviani; Wszolek, Gomez, Emanuelson; Pazzini. In panchina: Coppola, Marcone, Moras, Helander, Souprayen, Furman, Gilberto, Marrone, Greco, Jankovic, Rebic. Allenatore: Delneri.

FONTE: NapoliCalcioLive.it


Verso Napoli-Hellas Verona: “Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”
Le Probabili Formazioni di Napoli-Hellas Verona, azzurri senza Higuain,Mertens e Koulibaly...

Inserito su 06/04/2016 da Cosimo Silva

allenamento pomeridianoOltre al danno anche la beffa per il Napoli delle meraviglie griffato Maurizio Sarri. Infatti sono ben quattro le giornate di squalifica cagionate al fenomeno Higuain, provvedimento disciplinare volto a macchiare una stagione superlativa del ‘Pipita’ che fino ad ora è stato in corsa per la scarpa d’oro con ben 30 reti messe a segno, sanzione che non solo potrebbe far saltare questo obiettivo all’attaccante azzurro, ma nega ai tifosi e allo stesso giocatore di vederlo in campo nelle prossime quattro partite cruciali non solo in chiave scudetto ma anche in chiave Champions.

Assenza pesante per Sarri, gongolano la Juventus e la Roma, la prima dopo Udine può adesso guardare al tricolore con più serenità, mentre i giallorossi adesso hanno un notevole vantaggio per la conquista del secondo posto. Insomma, campionato falsato a discapito dei poteri forti del calcio italiano. Una squadra che gioca al calcio in maniera meravigliosa come il Napoli, in altre nazioni sarebbe tutelata e per meriti propri guiderebbe le classifiche dei maggiori campionati europei.

Dopo aver fatto questa chiosa iniziale, doverosa visto quello che sta accadendo attorno alla squadra azzurra, cerchiamo di parlare di calcio anche se difficile. Il Napoli domenica alle 15:00 affronterà al San Paolo l’Hellas Verona. In casa Napoli squalificati Higuain, Mertens e Koulibaly, Mister Sarri nel tridente schiererà Gabbiadini tocca a lui salvare il Napoli in coppia con Callejon e Insigne a sostegno. In difesa spazio a Chiriches davanti al portiere Reina che dovrebbe recuperare dalle noie muscolari patite negli ultimi giorni, scalpitano per un posto da titolare anche Valdifiori e Strinic, viste le opache prestazioni di Jorginho e Ghoulam in quel di Udine.

Casa Verona: Mister Delneri al San Paolo dovrebbe affidarsi ancora a Pazzini terminale offensivo degli scaligeri con a sostegno Wszolek, Gomez e Emanuelson, pronti dalla panchina Greco e il rientrante Rebic. In mediana Viviani cerca conferme, mentre in difesa Bianchetti e Samir dovrebbero essere preferiti nuovamente a Moras e Helander. Ai box Siligardi e Fares.

Il gioco si fa duro per il Napoli da qui alla fine, squadra menomata e attaccata dal sistema calcio, ma un vecchio detto dice che quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Ora c’è bisogno che questa squadra abbia una scossa di orgoglio e faccia vedere in bella vista gli attributi alla Serie A e al mondo del calcio!

FONTE: MundoNapoli.it


Mercoledì, 06 Aprile 2016 21:40
Napoli-Verona aperta ai tifosi ospiti: quale il clima del San Paolo?

Scritto da 100X100NAPOLI
Il sito ufficiale del club scaligero, con la seguente nota, ha annunciato la vendita dei biglietti della gara:
In riferimento alla partita Napoli-Hellas Verona, in programma domenica 10 aprile (ore 15), la SSC Napoli ha comunicato le seguenti modalità di prevendita dei biglietti. I tagliandi del Settore Ospiti Inferiore dello stadio 'San Paolo' (capienza 1.100 posti, costo tagliando 13,50€ +0,50€ di diritti di prevendita), saranno acquistabili esclusivamente dai possessori della Tessera del Tifoso, muniti di un documento originale d'identità, presso i punti vendita del circuito Listicket. La vendita dei biglietti è già iniziata e terminerà alle ore 19 di sabato 9 aprile.

Per l'occasione, ci si aspetta un San Paolo blindato complici ovviamente i rapporti non idilliaci tra le frange più calorose delle rispettive tifoserie. Al di là di questo, però, è lecito sperare di vedere anche una buona cornice di pubblico azzurro che vorrà sostenere il Napoli che si appresta ad affrontare un rush finale di campionato certamente più delicato del previsto. Il sogno-Scudetto, infatti, sembra ormai svanito - salvo clamorosi ribaltoni di fronte - . Si ripete, poi, la serie degli episodi arbitrali a sfavore e contestualmente pro-Juve e c'è agitazione anche per la maxi squalifica di Higuain. Non il clima di festa e di serenità ideale alla vigilia di un Napoli-Verona che ogni anno fa collezione di ulteriori significati da aggiungere al proprio campionario di... tensioni.
Ultima modifica il Giovedì, 07 Aprile 2016 09:49

FONTE: 100x100Napoli.it


Mercoledì, 6 Aprile 2016 - 15:16
Serie A, Napoli-Verona: formazioni
Marek Hamsik - Foto www.imagephotoagency.it

Domenica alle ore 15 allo stadio San Paolo va in scena il più classico dei testacoda tra Napoli e Verona, match valido per la 32esima giornata di serie A. Le due squadre arrivano alla gara con morale totalmente opposto. La squadra di Sarri è reduce dalla cocente sconfitta per 3-1 a Udine nella quale ha perso le ultime speranze di Scudetto (-6 dalla Juventus) e soprattutto Higuain, squalificato per 4 giornate dopo l'espulsione alla Dacia Arena.

L'Hellas di Delneri invece ha vinto 1-0 al Dall'Ara contro il Bologna (primo successo dopo quattro turni di digiuno) e ha riacceso una piccola fiammella di speranza nella corsa alla salvezza: gli scaligeri sono ora 6 punti dalla coppia di terz'ultime Carpi e Palermo. In questa stagione Napoli e Verona si sono già affrontate due volte: all'andata al Bentegodi i partenopei vinsero 2-0 mentre in Tim Cup al San Paolo finì 3-0 per la squadra di Sarri.
Redazione Datasport

FONTE: Datasport.it


Napoli-Hellas Verona, le probabili formazioni
Manolo Gabbiadini (© Getty Images)

Con la Juventus scappata a +6, per il Napoli di Maurizio Sarri ora l’obbligo di vincere è soprattutto mirato a blindare il secondo posto. Con una Roma in grandissima forma, gli azzurri dovranno necessariamente fare punti contro un Hellas Verona in netta ripresa, reduce dalla bella vittoria fuori casa con il Bologna. Sarri dovrà fare a meno del ‘Pipita’ Higuain, autore di ben 30 gol in 31 partite di campionato. A sostituirlo dovrebbe essere, con ogni probabilità, Manolo Gabbiadini, pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo diversi mesi ai margini della formazione titolare.Per provare a fare male al Napoli, l’allenatore del Verona, Gigi Delneri, dovrebbe affidarsi alla grande esperienza di Giampaolo Pazzini:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. In panchina: Gabriel, Rafael, Regini, Maggio, Strinic, David Lopez, Grassi, Chalobah, Valdifiori, El Kaddouri. Allenatore: Sarri.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Samir, Bianchetti, Albertazzi; Ionita, Viviani; Wszolek, Gomez, Emanuelson; Pazzini. In panchina: Coppola, Marcone, Moras, Helander, Souprayen, Furman, Gilberto, Marrone, Greco, Jankovic, Rebic. Allenatore: Delneri.

FONTE: NapoliCalcioLive.it


Preoccupano le condizioni di Reina. Possibili novità di formazione per l’Hellas Verona
Il portiere spagnolo potrebbe non farcela. Strinic e David Lopez possibili titolari contro l'Hellas


Pubblicato il 07/04/16 alle 9:12 da Gilberto D'Alessio
Continuano a preoccupare le condizioni di Pepe Reina in vista della sfida di domenica prossima in programma allo stadio San Paolo contro l’Hellas Verona. Ieri l’estremo difensore spagnolo ha svolto un allenamento ridotto al quartier generale di Castelvolturno. Rimane dunque un punto interrogativo la sua presenza per il prossimo match, una perdita che non può non influire in termini di personalità nell’undici iniziale schierato da mister Sarri. Reina infatti è da sempre il leader difensivo capace di rassicurare e guidare il comparto difensivo azzurro in maniera spesso determinante. L’erroraccio di Gabriel contro l’Udinese ha fatto scattare nuovamente l’allarme in per il ruolo di vice-Reina. Contro l’Hellas Verona Strinic dovrebbe partire dal primo minuto per rilevare l’affaticato Ghoulam, mentre a sostituire lo squalificato Callejon ci sarà sicuramente Mertens. A centrocampo potrebbe esserci a sorpresa l’utilizzo di David Lopez per dare più sostanza in mezzo al campo. Infine sarà compito di Gabbiadini non far rimpiangere Gonzalo Higuain rivestendo i panni di prima punta.

FONTE: IAmNaples.it.it


7 aprile 2016 at 00:10
La speranza è l’ultima a morire in casa Hellas
Autore Giorgia Boaselli

La vittoria con il Bologna deve essere solo l’inizio. Da qui alla fine del campionato i gialloblù dovranno fare prestazioni degne del loro nome, e riuscire a prendere più punti possibili
La salvezza è un obiettivo complicatissimo, ma non impossibile. I tre punti ottenuti contro gli emiliani e le battute di arresto di Carpi e Palermo hanno accorciato la distanza a sei punti e mantenuto accesa una piccola luce di speranza. Le giornate da qui alla fine, però, sono poche e il tempo per sbagliare non c’è più. Bisognerà essere più continui, facendo affidamento, soprattutto, sui giovani, che vogliono far vedere quanto valgono. Si è avuta la prova con Samir. Il difensore, classe 1994, al suo esordio nella nostra Seria A, è stato l’uomo-partita di lunedì, facendo un’ottima prestazione e segnando il gol vittoria. Nel calcio, come si dice sempre, tutto può succedere e chissà se il sogno di restare in massima serie può diventare realtà, specialmente per tutti quei tifosi sempre pronti a sostenere la squadra, nonostante i numerosi ostacoli.

Gli uomini di Delneri, perciò, si stanno preparando al meglio in vista della sfida di domenica con il Napoli. Oggi è stato infatti effettuato un allenamento misto basato sull’intensità e la resistenza. Fermo ai box Siligardi, causa una contrattura muscolare al bicipite femorale della gamba sinistra. Si dovrà, comunque, risolvere il “caso” Luca Toni che si è andato a creare in questi giorni. Il mister in conferenza stampa aveva dichiarato che la sua esclusione era stata dettata esclusivamente da una scelta prettamente tecnica. I rumors però non sono finiti. La società sembra voler puntare su calciatori giovani e le probabilità che la storia tra il Verona e l’attaccante italiano stia per giungere al termine sono molto alte.

FONTE: PassioneDelCalcio.it


SERIE A
Napoli, senza Higuain sai fare bene: ogni impedimento è giovamento?
L’attaccante argentino, da quando gioca per il Napoli, ha saltato 7 gare di campionato

di Redazione ITASportPress, 30 marzo 2016, 17:04

di Redazione ITASportPress, 6 aprile 2016, 15:01
In attesa del ricorso, il Napoli si prepara per le prossime quattro partite con l’idea di affrontarle senza il suo leader indiscusso: Gonzalo Higuain. Il giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, ha infatti deciso che l’attaccante argentino salterà le gare con Hellas Verona, Inter, Bologna e Roma. Il Pipita, autore di 30 reti in Serie A nell’annata attualmente in corso, da quando veste la maglia azzurra ha saltato solo 7 gare di campionato (6 nella stagione 2013-14, 1 nella scorsa) e, nonostante la sua assenza, sono arrivate 5 vittorie e 2 pareggi per i partenopei, per un totale di 17 punti e nemmeno una sconfitta. Un dato assolutamente confortante, aspettando di vedere se Manolo Gabbiadini sia in grado di non far sentire la mancanza dell’ex Real Madrid.

FONTE: ItaSportPress.it


La Corte sportiva di appello respinge il ricorso del Napoli: Sarri non andrà in panchina contro il Verona

Maurizio Sarri non siederà in panchina domenica per Napoli-Verona, al San Paolo. La Corte sportiva di appello ha infatti respinto il ricorso del tecnico dei partenopei contro la giornata di squalifica inflitta dopo l'espulsione di domenica scorsa a Udine. Sarri sarà sostituito dal suo vice Calzona. La corte Figc ha anche detto no alla richiesta di Khedira di ridurre da 2 a 1 le giornate di stop inflitte dopo il derby di Torino.

Piove sul bagnato in casa Napoli: Reina a rischio anche con il Verona

NAPOLI - Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo la stangata a Higuain, con le 4 giornate di squalifica, e le assenze di Mertens e Koulibaly, squalificati come Sarri, potrebbe restare ancora fuori Pepe Reina. Alla ripresa degli allenamenti a Castel Volturno il portiere, assente a Udine per un dolore muscolare, ha svolto ancora lavoro differenziato. Dunque c'è un dubbio riguardo la sua presenza in casa contro il Verona, il che vorrebbe dire riconferma per Gabriel, dopo il clamoroso errore che in Friuli ha portato al raddoppio dell'Udinese alla fine del primo tempo. Il Napoli però sta facendo di tutto per cercaredi recuperare almeno il portiere per la prossima gara.

Higuain squalificato per 4 giornate.
"Gesto irriguardoso verso l'arbitro"


Quattro turni di squalifica: la prevista stangata per Gonzalo Higuain è arrivata. La sanzione al centravanti del Napoli è stata inflitta dal giudice sportivo della Lega di serie A, Tosel, per l'espulsione in Udinese-Napoli con successiva reazione nervosa del giocatore nei confronti dell'arbitro Irrati. Nella motivazione si parla di 'gesto irriguardoso' da parte di Higuain verso il direttore di gara.

LE MOTIVAZIONI Una giornata per l'espulsione dovuta alla doppia ammonizione e altre tre per la reazione successiva: è questo il provvedimento del giudice sportivo della serie A, Gianpaolo Tosel, a proposito del centravanti del Napoli Gonzalo Higuain.

L'argentino, scrive nel suo dispositivo Tosel, al 31/o del secondo tempo subito dopo l'espulsione «ha rivolto all'arbitro un'espressione ingiuriosa e compiuto nei suoi confronti un gesto irriguardoso fronteggiandolo e ponendogli entrambe le mani sul petto», e ha poi «assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un avversario, venendo trattenuto dai propri compagni di squadra». Alle giornate di squalifica sono stati aggiunti 20 mila euro di multa.

UN TURNO A SARRI, MERTENS E KOULIBALY Non solo Higuain nella stangata del giudice sportivo per il Napoli. Tosel ha infatti fermato per un turno l'allenatore Maurizio Sarri, colpevole di aver al 27/o del primo tempo «contestato platealmente l'operato degli ufficiali di gara rivolgendo loro reiteratamente espressioni ingiuriose», un atteggiamento, ricorda il giudice sportivo, «con recidiva specifica reiterata» e rilevato dal guardalinee. Una giornata di squalifica è stata poi inflitta a Mertens e Koulibaly, in diffida e ammoniti durante la partita con l'Udinese.

FONTE: Leggo.it


TONI UBER ALLES
05 APR 2016
Può darsi che siano state le parole durissime e amarissime pronunciate dopo il Carpi, oppure che sia tutto concordato. Nei fatti il Verona ha vinto senza Luca Toni da cui era stato dipendente per due anni. L’esclusione del bomber fa discutere, non può essere altrimenti. Non m’importa qui sapere chi ha ragione, se ha vinto la linea di Delneri e se questa linea sia stata concordata a pranzo con Setti. Anche il ruolo di Luca Toni viene ridimensionato. Da uomo simbolo, trascinatore, capitano a semplice giocatore.

Forse, ed è l’unica considerazione che mi sento di fare in questa vicenda, doveva sempre essere stato così. Il problema di Toni, magari anche per un peccato di generosità, è stato quello di essere andato oltre i suoi compiti. Ha occupato degli spazi che la società gli aveva lasciato forse per mancanza di personalità, forse per mero calcolo (che ottimo ombrello poteva essere…).

Toni ha così fatto la balia, il consigliere del presidente e del precedente tecnico, l’uomo con le chiavi dello spogliatoio, non si muove foglia che Toni non voglia, tutto meno che il bomber che era quello che serviva al Verona. Un potere che stava dilagando verso il futuro, dove non si può sapere se Toni sarà ancora un campione anche come dirigente o solo uno dei tanti mediocri ex che si mettono dietro ad una scrivania. L’errore è stato non arginare il Toni factotum.

Toni doveva pensare a giocare, a segnare, a recuperare come aveva fatto nei due anni precedenti, finendo nei libri di storia. Con il suo carisma, la sua professionalità, la sua esperienza, che andavano usati e non ab-usati.

Invece abbiamo saputo di un Toni procuratore (“ha portato lui Pazzini”), di un Toni che decide le sorti del tecnico (Mandorlini resta, anzi no), di un Toni che decideva tempistiche degli allenamenti e persino il recupero degli infortunati, e che alla fine, travolto da tutte queste responsabilità, eccessive anche per uno come lui, si è lasciato andare ad uno sfogo che, sebbene pronunciato con sincerità, non può appartenere al ruolo di un capitano.

Toni è stato vittima, forse inconsapevole, forse cosciente, del suo gigantismo. C’era lui perché nel Verona non c’erano dirigenti in grado di decidere. E questa è anche la triste storia di questa stagione.

CASO TONI: HELLAS PIÙ IMPORTANTE DEI PERSONALISMI
05 APR 2016
Max Weber teorizzava il potere carismatico poggiato sulla figura di un leader all’interno di un’organizzazione sociale.

E’ un po’ quello che in parte succede a Verona da anni, prima con Mandorlini, già ai tempi di Martinelli, poi con Toni, sebbene Setti si sia sempre vantato di aver creato, a differenza dei predecessori, una società modello nella quale ognuno ha il suo ruolo. In realtà il Verona in questi anni, e anche con l’attuale presidente, è parso essere condizionato da figure che hanno tracimato dalle loro funzioni, creando appunto un sottopotere plebiscitario e personale basato sul loro carisma. Risultato? Un “totalitarismo” capace di oscurare il lavoro determinante dietro le quinte di altre personalità autorevoli (penso a Martinelli, al primo Setti, a Gibellini e Sogliano); un leaderismo con picchi di ipertrofia tali da condizionare l’opinione pubblica e i dibattiti mediatici, e scomodare mostri sacri inarrivabili e innominabili come Bagnoli e Elkjaer pur di legittimarsi.

Attenzione, nessuno toglie merito a Mandorlini e Toni, nessuno dimentica le loro vittorie e i loro gol, ma da qui a condizionare le vicende di un club ai personalismi ce ne dovrebbe correre. Invece a Verona credo sia accaduto, sino purtroppo al naturale epilogo in casi come questi: Mandorlini e Toni in questa stagione sono divenuti vittime di loro stessi e il Verona, in un certo senso, vittima del loro declino.

Il Verona invece se vuole crescere deve strutturarsi, evitando di votarsi troppo a chicchessia, senza creare ingombranti personalismi che nel tempo, anche senza volerlo, implacabilmente tendono a creare delle problematiche. L’Hellas deve diventare solida struttura e inviolabile organizzazione, superiore e indipendente a qualsiasi singolo. “Non fare di me un idolo mi brucerò, non fare di me un megafono mi incepperò” scriveva e cantava quel genio che è stato ed è Giovanni Lindo Ferretti.

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


PRECISAZIONE SU LIBERO
Pisano: Il virgolettato non era condiviso

08/04/2016 09:17
Arriva, pubblicata stamattina sul quotidiano Libero, la precisazione di Pietro Pisano, capo ufficio stampa del Verona, dopo che ieri era stata inserita in un articolo firmato da Alessandro Gonzato, una frase che lasciava trasparire una diversa verità sull'esclusione di Luca Toni.

Pisano annota: "Non ho mai rilasciato le dichiarazioni inserite nell'articolo e sottolineo il fatto che sia stato travisato il contenuto del colloquio telefonico informale avuto con il collega Gonzato, che aveva chiesto inizialmente la possibilità di intervistare il presidente dell'Hellas Verona, intervista negata per motivi d'opportunità".

Pisano però poi precisa: "La pubblicazione del mio virgolettato, per altro, non è stata concordata nè condivisa".

Delle due, però, l'una: o le dichiarazioni non sono mai state fatte (e Gonzato conferma che siano state fatte) oppure sono state fatte (magari in modo informale, ma a un giornalista, non ad un amico...).

A parte questa querelle, resta sempre da capire quale sia la verità: Toni è stato escluso per scelta tecinca come ha detto Delneri oppure c'è dell'altro? (g.vig.)

DOPO IL CAOS HIGUAIN
Napoli, il Verona non è la vittima sacrificale
08/04/2016 10:48
Le quattro giornate a Higuain, dopo la spinta a Irrati e l'espulsione contro l'Udinese, hanno creato un clima pesantissimo. Il Napoli aspetta il Verona come una "vittima sacrificale".

A Napoli sono convinti di aver subito un torto gravissimo che gli ha tagliati fuori dalla lotta per lo scudetto. Rinfacciano al Palazzo di aver usato due pesi e due misure: confrontano la spinta di Bonucci a Rizzoli con la spinta di Higuain a Irrati.

Il rischio è che ora questo clima si ripercuota sul Verona, ultimo in classifica e già umiliato da tante decisioni arbitrali avverse.

Si va a Napoli e pare già di vedere un copione già scritto.

NAPOLI-H.VERONA, I PRECEDENTI IN A
Hellas, 33 anni fa l’ultimo 2 al San Paolo
06/04/2016 14:09
La storia dice che in Serie A, il San Paolo di Napoli, è sempre stato uno stadio ostico per il Verona.

In 24 incontri disputati, i gialloblù sono stati battuti ben 17 volte, i pareggi sono stati 5, mentre le vittorie appena 2. L’ultima delle quali risale al Campionato 1982/83 (2 gennaio 1983), quando il match terminò 1-2 per effetto della doppietta di Pierino Fanna (15’ e 52’) e del gol partenopeo firmato da Pellegrini (60’). Il successo più remoto invece, è datato 29 febbraio 1976: 0-1 grazie alla rete di Ciccio Mascetti al 50’.

La prima volta che le due squadre si affrontarono fu nella stagione 1957/58 ed i padroni di casa annichilirono gli ospiti con un sonoro 6-0. L’ultimo punto conquistato dai veneti al San Paolo, risale invece al torneo 1986/87 (30 novembre 1986), quando la gara terminò 0-0.

Nelle 8 occasioni successive, il Verona è sempre stato sconfitto e soprattutto nelle ultime due, a suon di gol. L’anno scorso il match terminò 6-2 (1' Halfredsson, 43' e 58’ Hamsik, 66' Nico Lopez, 67' Higuain, 76' Callejon, 84' e 90' Higuain), mentre nella stagione precedente 2014/15: 5-1 (5' Callejon, 13' e 25' Zapata, 62' e 76' Mertens, 66' Iturbe).

Anche per quanto riguarda i gol fatti, gli azzurri sono nettamente in vantaggio: 53 contro 12.

Domenica prossima 10 aprile alle ore 15, Napoli ed Hellas saranno nuovamente di fronte nella massima serie.

I partenopei sono reduci dalla brutta sconfitta di Udine per 3-1. Un ko che molto probabilmente fa svanire il loro sogno scudetto. Il Verona invece, arriva all’appuntamento dopo il bel successo corsaro ottenuto al Dall’Ara di Bologna per 0-1.

PRECEDENTI NAPOLI-H.VERONA IN SERIE A:
Partite giocate: 24
Vittorie Napoli: 17
Pareggi: 5
Vittorie H.Verona: 2
Gol fatti Napoli: 53
Gol fatti H.Verona: 12
ANDREA FAEDDA

IL BRASILIANO A VERONA SOLO IN PRESTITO
Samir, un affare solo per l'Udinese
06/04/2016 08:46
La politica dei prestiti è sempre un'arma a doppio taglio. Soprattutto se, come nel caso di Samir, il centrale difensivo brasiliano che ha segnato a Bologna, si parla di un prestito "secco".

Samir è infatti dell'Udinese che lo ha pagato (forse strapagato) credendo nelle sue doti. I friulani che hanno uno dei migliori scouting del mondo, lo paragonano a Thiago Silva e per questo lo hanno prelevato dal Flamengo per oltre quattro milioni.

Samir è un prestante difensore di un metro e ottantotto, forte di testa, come ha dimostrato. Gioca con il sinistro, si inserisce e ha un'ottimo senso della posizione. Delneri ci ha messo un po' per schierarlo e lo ha inserito in squadra solo per la gastroenterite di Helander. E forse proprio perchè non è un giocatore di proprietà.

Dopo la prova di Bologna, l'Udinese gongola. Al Verona resteranno in mano solo le briciole di questo difensore (ovvero qualche buona prestazione, ovviamente se Delneri lo rimetterà in campo). Il rischio di lavorare con i prestiti.

FONTE: TGGialloBlu.it


Napoli, squalifica Higuain: i tifosi preparano la protesta per domenica
I sostenitori partenopei faranno sentire tutto il loro dissenso per la sentenza del Giudice Sportivo

Striscione al San Paolo (Calciomercato.it)

06/04/2016 11:08
NAPOLI PROTESTA TIFOSI SQUALIFICA HIGUAIN / NAPOLI - La decisione del Giudice Sportivo di squalificare Higuain per 4 giornate non è andata giù ai sostenitori del Napoli. Come mette in evidenza 'La Gazzetta dello Sport', dopo aver sfogato la propria rabbia sui social network, la tifoseria partenopea sta preparando una feroce protesta che andrà in scena al 'San Paolo' nel corso della prossima sfida contro l'Hellas Verona.

FONTE: CalcioMercato.it


Verona, Delneri: 'Toni fuori per scelta tecnica'

09 aprile alle 13:05
Gigi Delneri, tecnico del Verona, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con il Napoli: "Toni fuori? Si tratta di una scelta tecnica. Giocheremo con attaccanti con caratteristiche diverse, non c'è nessun caso. La squadra ha bisogno di calciatori con fisicità e passo. Un allenatore ha il diritto di verificare le situazioni e credo che, al di là della bravura di Toni, la squadra ha bisogno di calciatori davanti che abbiano fisicità e passo, che non diano punti di riferimento e non siano in un unico settore. Ho parlato con lui e non c'è nessun problema. Le sue parole di Carpi non mi trovano d'accordo, ma la scelta non è per quel motivo".

Napoli-Verona: le probabili formazioni

08 aprile alle 09:40
NAPOLI-VERONA domenica ore 15
Napoli (4-3-3): Gabriel; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne
Squalificati: Higuain, Koulibaly, Mertens - Indisponibili: Reina

Verona (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Samir, Albertazzi; Viviani, Ionita; Wszolek, Gomez, Emanuelson; Pazzini.
Squalificati: nessuno - Indisponibili: Romulo, Helander, Siligardi, Fares

Verona, Bigon in uscita: ecco i possibili sostituti

05 aprile alle 19:36
Secondo quanto scrive Tuttosport, il direttore sportivo del Verona Riccardo Bigon lascerà il club a fine stagione. Si fanno già i nomi per i suoi possibili sostituti: Pasquale Sensibile, ex Sampdoria e adesso nello staff giovanile della Roma, Nereo Bonato del Sassuolo e Roberto Zanzi, già in uscita dal Bologna.

Napoli, anche Sarri nel mirino dei tifosi
di G.S.

05 aprile alle 13:01
Il momento difficile del Napoli. La sconfitta contro l'Udinese, la super squalifica inflitta a Higuain e dulcis in fundo, la vittoria del Verona, che clamorosamente rilancia i gialloblu verso la salvezza. Ergo, arriveranno al San Paolo carichi e determinati per fare punti. Intanto sui social i tifosi azzurri ancora recriminano per il difficile momento: Gianni Esposito: “Partita giocata male. Il primo rigore sacrosanto, il secondo si può e non si può dare, ma l’espulsione di Higuain? Complimenti all’Udinese, che è una passerella solo per certe squadre. Qualcuno già può festeggiare lo scudetto, meglio così, perderlo per una deviazione sarebbe stato più doloroso. Buon campionato”. Salvatore Cirillo: “Fermo restando che il Napoli deve fare il mea culpa per la scelleratezza di un portierino che non è neanche di sua proprietà, credo che ad Higuain toccheranno almeno 4 giornate di squalifica per aver appoggiato le mani sull’arbitro mentre a Bonucci è stato riservato un trattamento di favore”.

Finisce nel mirino anche l'allenatore. Giuseppe Daverio: “Sarri non è un grande tecnico, mi dispiace dirlo ma è così. Qualsiasi altro allenatore di rango non avrebbe mai offerto prestazioni indecenti come quelle contro Bologna e Udinese; a Torino avrebbe azzannato la preda in difficoltà e avrebbe chiuso i giochi e non avrebbe snobbato Coppa Italia ed EL”. Crescenzo Catuogno: “Questa squadra, non più tardi di due mesi e mezzo fa, era campione d’inverno e splendida protagonista ancora sia in EL che in coppa Italia. Qualcuno ora dovrà pure prendersi le sue responsabilità”. Felice La Manna: “Peccato per noi, con un giocatore che segna 30 goal (e non è ancora finita). Mai una gioia!”. Franco Iovino: “Grazie ragazzi siete meravigliosi. Grazie Gonzalo, le tue lacrime sono la nostra vittoria”. Cristoforo Caiazzo: “L’espulsione del pipa evidenzia la malafede dell’arbitro Irrati. Dopo questa partita posso dire che incarna l’arbitro italiano per eccellenza. Napoli inguardabile, ma vergogna assoluta”.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona, Delneri: “L’esclusione di Toni? Scelta tecnica, nessun caso”

Redazione 09-04-2016 13:01
Nell'Hellas Verona che tenta l'impresa salvezza dopo il successo esterno sul campo del Bologna, l'unico a non sorridere è Luca Toni. Dopo l'esclusione nel match del 'Dall'Ara', il capocannoniere dello scorso campionato infatti non è stato convocato nemmeno per la gara che nel prossimo turno vedrà i gialloblu opporsi al Napoli di Sarri.

Della seconda esclusione consecutiva dell'attaccante ha parlato quest'oggi Gigi Delneri, intervenuto in conferenza stampa: "L'esclusione di Toni? La mia è soltanto una scelta tecnica - ha detto l'allenatore -, ho deciso di giocare con attaccanti che abbiano caratteristiche diverse. Inutile parlare di altro, non c’è nessun caso. Sono convinto che in questo momento la squadra abbia bisogno di un'altra tipologia di giocatori, serve gente che abbia un buon passo, che possa svariare su tutto il fronte. Con Luca ho parlato, è tutto chiaro, non ci sono segreti. Di sicuro non è una scelta che faccio per le sue dichiarazioni dopo la sconfitta contro il Carpi, anche se devo dire che non sono d’accordo con quanto ha detto".

Hellas Verona, Toni ancora fuori dalla lista dei convocati: la situazione
Luca Toni ritiro Verona (Grigolini)

Gianluca Di Marzio 09-04-2016 12:08
Seconda gara di fila senza convocazione e presente tutt'altro che roseo, per Luca Toni. L'attaccante dell'Hellas Verona, infatti, non farà parte per scelta tecnica della lista di giocatori scelti da Gigi Delneri per la fondamentale sfida di domani a Napoli, difficile crocevia per un discorso salvezza sempre più complicato ma non ancora del tutto chiuso.

Un'esclusione che sa di vera e propria rottura con l'allenatore per l'ex attaccante del Bayern, il cui futuro dovrebbe essere ancora legato ai colori gialloblù come dirigente, con un impegno contrattuale già precedentemente concordato. Viaggio a Napoli senza Luca Toni per il Verona, dunque, ancora senza il suo uomo simbolo in uno dei match più importanti della stagione.

Verona, ‘Robin’ Coppola: da Soccavo al San Paolo di Napoli la sfida cruciale. Sognando il ritorno a casa
Ferdinando Coppola (ph.Grigolini)

Giovanni Scotto 07-04-2016 15:30
All’epoca lo chiamavano “Robin”, perché era il secondo di Batman Taglialatela e un po’ somigliava al “socio” del noto super eroe. Ovviamente era designato a diventare il portiere del futuro del Napoli. Invece l’avventura azzurra di Nando Coppola non finì bene: salutò l’azzurro nel 2000, quando un clamoroso 1-5 contro il Bologna al San Paolo lo fide infelice protagonista con una serie di papere che lo condannarono, di fatto, a cambiare aria. Coppola, che non meritava di essere bruciato subito, fu preso - guardacaso - proprio dal Bologna. Il portierone di Soccavo (il padre faceva il fabbro proprio di fronte al vecchio centro dove si allenava il Napoli pre-fallimento) cominciò un lungo pellegrinaggio per l’Italia, toccando moltissime squadre: Ascoli, Reggina, Milan, Piacenza, Atalanta, e Torino solo per citarne alcune.

E la sua carambola è finita a Verona, dove la scorsa estate ha firmato un contratto annuale per fare il terzo portiere a 37 anni suonati. Dietro Rafael e Gollini, Coppola è diventato uomo spogliatoio e domenica sarà avversario al San Paolo. Ma l’avventura al Verona finirà il 30 giugno. Eppure Coppola non vuole smettere: a giugno il classe ‘78 compirà 38 anni, ma vuole giocare un altro anno. Il ruolo di “terzo” gli va bene, e se potesse chiudere la carriera nel Napoli sarebbe un sogno che si realizza. Un ritorno che non è irreale, anzi. Il Napoli col ds Cristiano Giuntoli sta pensando a lui per la prossima annata.

Forse qualche contatto preliminare c’è anche stato, ma il portierone di Soccavo dice di voler pensare solo al Verona e alla salvezza. Ma con Rafael Cabral che andrà via il Napoli ha bisogno di un nuovo “terzo”, e far tornare Coppola a casa dopo 16 anni sarebbe davvero una bella storia. Non è mai tardi per dimenticare gli ingenerosi fischi del San Paolo dopo quella gara col Bologna. Ma Coppola e Napoli hanno fatto pace ormai da tempo.

Napoli, Gabbiadini: il ‘carpe diem’ per il doppio sogno azzurro, scudetto e nazionale
Manolo Gabbiadini - SSC Napoli

Luca Gandini 07-04-2016 21:45
Carpe diem. Due parole per riassumere la stagione di Manolo Gabbiadini. Di attimi a sua disposizione non ce ne sono stati molti finora. Il ruolo di vice Higuain, sconfessato più volte da Sarri ma realizzato nella pratica, gli ha riservato solo 742 minuti sul campo. Tradotto in calcese, 8 partite circa. E lui che fa? Segna per 6 volte. Avversari abbordabili e partite già chiuse, non smontano di certo la sua incredibile efficacia sottoporta, già ampiamente dimostrata con l’esperienza alla Sampdoria. La doppia doppietta con il Midtjylland in Europa League è un trampolino di lancio, picchettato dalle parole, oggi profetiche, di Sarri: “Gabbiadini sarà determinante”.

D'altra parte, in pochi potevano immaginare lo straordinario impatto di Higuain sulla stagione del Napoli. Probabilmente neanche nelle più rosee aspettative di Sarri. La ferrea volontà di allenatore e società nel non cedere alle lusinghe del mercato di Gennaio era fondata sul fatto che prima o poi Gabbiadini sarebbe veramente servito alla causa. Con la squalifica del Pipita, al netto dei ricorsi, l’attimo fuggente di Manolo sarà sicuramente qualcosa in più che gli scampoli finora raccolti. Una sua costanza di rendimento garantirebbe al Napoli una ‘potenza di fuoco’, non troppo inferiore rispetto a quella garantita dall’argentino. Che poi Higuain non fosse solo il gol, ma buona parte dell’anima della squadra, è un altro discorso.

Le motivazioni per Gabbiadini sono molte: dapprima mettere la sua firma su una stagione che, comunque andrà, rimarrà nella storia del Napoli non è cosa da poco. Vivere un mese da protagonista assoluto in chiave azzurra (Napoli) potrebbe riaprire una porta già chiusa da tempo: la maglia azzurra (Nazionale) e un posto all’Europeo. D’altronde le ultime uscite della squadra di Conte hanno fatto trasparire l’assenza di una punta di peso, che sappia unire opportunismo ed ecletticità.

Domenica al San Paolo contro il Verona sapremo se Gabbiadini saprà tramutare il suo carpe diem in un et nunc et semper – ora e per sempre. Per le parole scudetto e nazionale, invece, non serve scomodare i latini.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


14:55 | giovedì 07 aprile 2016
Il Verona teme aiutini pro-Napoli
Al San Paolo clima bollente dopo le polemiche di Udine

di Redazione - twitter:@CalcioNews24©Imagephotoagency.it

SERIE A NAPOLI VERONA JUVENTUS ARBITRI POLEMICHE - Quello che ci apprestiamo a vivere si preannuncia un finale di campionato incandescente, dal punto di vista degli obiettivi sportivi ma anche e soprattutto da quello delle polemiche extra-campo. La maxi-squalifica di 4 giornate comminata a Higuain (in attesa del risultato del ricorso del Napoli) ha dato il via a una serie di meccanismi che da sempre fanno parte del calcio italiano. Così, già dal match di sabato sera tra Milan e Juve, proseguendo per la sfida tra Napoli e Verona per finire con quella tra Roma e Bologna, ogni occasione sarà buona per gridare al complotto, per il solito progetto pro-Juve o per una conseguente compensazione pro-Napoli.

OCCHIO AL FISCHIETTO - E proprio quest'ultimo elemento costituisce un fattore di preoccupazione dalle parti di Verona. Domenica infatti l'Hellas di Del Neri, dopo la bella vittoria col Bologna, sogna di dar sempre più corpo a un'impresa salvezza che fino a qualche settimana fa era pura utopia. Al 'San Paolo' gli scaligeri troveranno un clima bollente dopo le polemiche di Udine e la paura dei veneti è proprio quella di rimanere vittime di errori pro-Napoli dettati dalla compensazione (arbitrerà Celi). La dirigenza gialloblu ha fatto però sapere sulle pagine di Libero tramite il responsabile della comunicazione Pietro Pisano di aver «deciso strategicamente di non esporci, anche alla luce di alcuni precedenti tra le due squadre. Così come ci limitiamo a precisare che soltanto noi sappiamo la verità su Toni. Ora preferiamo i fatti, ce lo chiede la città, e il presidente un paio di settimane fa ha già parlato».

13:45 | venerdì 08 aprile 2016
Hellas Verona, Pazzini simbolo della rinascita
Le parole dell'attaccante sul momento dei gialloblù che piace al Panathinaikos

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© Foto: www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA PAZZINI ULTIMISSIME - Pazzini, attaccante arrivato in estate all'Hellas Verona, è finito nel mirino del Panathinaikos ma il club del presidente Setti non sembra avere alcuna intenzione di lasciare andare l'attaccante dopo il contratto di ben 5 anni fatto sottoscrivere solo la scorsa estate al Pazzo. Pazzini è considerato dal club gialloblù il simbolo della squadra, il punto fermo da cui ripartire dopo l'addio di Luca Toni, che sia serie A o serie B.

FUTURO A VERONA - Pazzini davanti a guidare la truppa gialloblù nella rinascita. Il Panathinaikos chiama, l'offerta è di quelle importanti ma Setti ha assicurato: «il Pazzo non si tocca, c'è e ci sarà». L'attaccante si trova bene nella città di Romeo e Giulietta e non si è ancora espresso sul futuro ma ha assicurato sulla voglia di lottare per la salvezza dell'Hellas: «Crediamoci! Abbiamo un cuore, mancano 7 partite e può succedere di tutto. Non guardiamo indietro ma pensiamo alla prossima partita con il Napoli». A riferirlo è "L'Arena".

16:41 | giovedì 07 aprile 2016
Napoli, Reina ancora in dubbio
Il portiere potrebbe saltare la sfida con l'Hellas Verona. Hamsik potrebbe riposare

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8 © Foto: www.imagephotoagency.it

NAPOLI HELLAS VERONA ULTIMISSIME - Pepe Reina ha saltato la sfida di Udine contro l'Udinese per un problema fisico e Gabriel, nonostante il rigore parato a Bruno Fernandes non è stato in grado di sostituire il portiere spagnolo. Reina è uno dei leader del Napoli e la sua assenza si è fatta sentire a Udine e potrebbe pesare anche domenica prossima contro l'Hellas Verona. Secondo "Sky Sport" la presenza di Reina contro la formazione di Delneri è ancora in dubbio.


LE ULTIME - Le condizioni di Reina sono in miglioramento ma continuano a destare preoccupazione. Lo spagnolo ieri ha avuto qualche piccolo miglioramento che fa ben sperare Maurizio Sarri e i suoi compagni di squadra ma il portiere continua a lavorare ancora a parte e sarà lui stesso a decidere se scendere o meno in campo contro il Verona. Contro l'Hellas non ci saranno gli squalificati Mertens e Higuain e Sarri, squalificato per l'occasione, potrebbe anche lasciare fuori il capitano Marek Hamsik, un po' stanco nell'ultimo periodo.

14:55 | giovedì 07 aprile 2016
Il Verona teme aiutini pro-Napoli
Al San Paolo clima bollente dopo le polemiche di Udine

di Redazione - twitter:@CalcioNews24 ©Imagephotoagency.it

SERIE A NAPOLI VERONA JUVENTUS ARBITRI POLEMICHE -
Quello che ci apprestiamo a vivere si preannuncia un finale di campionato incandescente, dal punto di vista degli obiettivi sportivi ma anche e soprattutto da quello delle polemiche extra-campo. La maxi-squalifica di 4 giornate comminata a Higuain (in attesa del risultato del ricorso del Napoli) ha dato il via a una serie di meccanismi che da sempre fanno parte del calcio italiano. Così, già dal match di sabato sera tra Milan e Juve, proseguendo per la sfida tra Napoli e Verona per finire con quella tra Roma e Bologna, ogni occasione sarà buona per gridare al complotto, per il solito progetto pro-Juve o per una conseguente compensazione pro-Napoli.


OCCHIO AL FISCHIETTO - E proprio quest'ultimo elemento costituisce un fattore di preoccupazione dalle parti di Verona. Domenica infatti l'Hellas di Del Neri, dopo la bella vittoria col Bologna, sogna di dar sempre più corpo a un'impresa salvezza che fino a qualche settimana fa era pura utopia. Al 'San Paolo' gli scaligeri troveranno un clima bollente dopo le polemiche di Udine e la paura dei veneti è proprio quella di rimanere vittime di errori pro-Napoli dettati dalla compensazione (arbitrerà Celi). La dirigenza gialloblu ha fatto però sapere sulle pagine di Libero tramite il responsabile della comunicazione Pietro Pisano di aver «deciso strategicamente di non esporci, anche alla luce di alcuni precedenti tra le due squadre. Così come ci limitiamo a precisare che soltanto noi sappiamo la verità su Toni. Ora preferiamo i fatti, ce lo chiede la città, e il presidente un paio di settimane fa ha già parlato».

08:41 | martedì 05 aprile 2016
Probabili formazioni: Napoli - Verona
32^ giornata di Serie A 2015/2016: ecco tutte le informazioni utili

di Giuseppe Carotenuto - twitter:@GiuCarotenuto© www.imagephotoagency.it

NAPOLI HELLAS VERONA PROBABILI FORMAZIONI ULTIME - Dopo il monday night dell'ultimo turno di Serie A è già tempo di pensare alla prossima giornata, ovvero la 32^. Domenica 10 aprile 2016 alle ore 15:00, allo stadio San Paolo si affronteranno Napoli e Hellas Verona, classico testa coda che vedrà di fronte due squadre alla ricerca di punti nonostante gli obiettivi completamente diversi. I partenopei, dopo la clamorosa sconfitta di Udine, vorranno ritrovare i tre punti per provare a sperare ancora nello scudetto. I gialloblu, invece, hanno riacceso le speranze di una salvezza difficilissima battendo il Bologna e conquistando tre punti fondamentali.

NAPOLI - HELLAS VERONA, INFORMAZIONI UTILI - Sarri, come ampiamente discusso negli ultimi giorni, dovrà fare a meno di Higuain per il match contro gli scaligeri, ma non solo. Squalificati, infatti, anche Koulibaly e Mertens. Scelte quindi quasi obbligate: in campo Gabbiadini, Chiriches e Insigne. Delneri, invece, ritrova Rebic che ieri ha scontato il suo turno di squalifica, ma dovrà ancora fare a meno di Fares alle prese con la lesione muscolare. Dopo gli ultimi screzi con Toni, il tecnico dei gialloblu in avanti opterà ancora per Pazzini salvo clamorosi risvolti.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. In panchina: Gabriel, Rafael, Regini, Maggio, Strinic, David Lopez, Grassi, Chalobah, Valdifiori, El Kaddouri. Allenatore: Sarri.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Samir, Bianchetti, Albertazzi; Ionita, Viviani; Wszolek, Gomez, Emanuelson; Pazzini. In panchina: Coppola, Marcone, Moras, Helander, Souprayen, Furman, Gilberto, Marrone, Greco, Jankovic, Rebic. Allenatore: Delneri.

DIRETTA/STREAMING - Partita che sarà trasmessa in diretta tv a partire dalle ore 15:00 su satellite (Sky Sport) e digitale terrestre (Mediaset Premium), in streaming sulle piattaforme SkyGo e Premium Play.
QUOTE E PRONOSTICO - Il segno 1 sulla carta è il risultato più scontato, vista anche la voglia di rivincita della compagine guidata da Sarri. La vittoria del Napoli è quotata a 1,20, il pareggio a 7,00 e il successo del Verona a 13,00. Molto alta la quota dell'Under 2,5 al momento ferma a 2,55, l'Over 2,5 è invece quotato a 1,45. Quote SNAI.

PRECEDENTI E STATISTICHE - Sono 61 i match disputati tra Napoli e Hellas Verona. Nei precedenti si contano 31 vittorie per i partenopei, 17 pareggi e 13 successi per gli scaligeri. Le reti degli azzurri sono 102, quelle dei gialloblu solo 48. La scorsa stagione allo stadio San Paolo finì in goleada: 6-2 per i padroni di casa.

FONTE: CalcioNews24.com


ALTRE NOTIZIE
Di Gennaro avverte il Napoli: "Non sottovalutare il Verona"
10.04.2016 10.05 di Daniel Uccellieri
"Anche senza Higuain il Napoli è nettamente più forte del Verona, ma nel calcio non ci si può mai prendere il lusso di sottovalutare un avversario". Così Antonio Di Gennaro intervistato da Il Mattino. "La squalifica di Higuain? Quattro giornate sono troppo, credo che in appello ci sarà una riduzione. Certo, i grandi campioni devono trattenersi di più".

LE STATISTICHE
Napoli-Verona sinonimo di goleade...e di prodezze di Maradona, Garella e Higuain
09.04.2016 11.17 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Arriva il Verona al San Paolo...e il Napoli si esalta. I partenopei non perdono in casa contro gli scaligeri dal 2 gennaio 1983 (1-2). Sono quindi passati 33 anni dall'ultima affermazione gialloblu e i padroni di casa sono in serie positiva da 16 partite (11 vittorie e 5 pareggi).
Napoli-Verona è anche sinonimo di goleade, a cominciare dalle ultime due partite terminate 6-2 e 5-1. Ma scorrendo a ritroso nel passato troviamo un 4-1 nella stagione 1988/89, un 5-0 nella stagione 1985/86 e un 6-0 in quella 1957/58.
Napoli-Verona è anche sinonimo di grandi giocate o grandi prestazioni personali. Come possiamo dimenticarci ad esempio il pallonetto da quaranta metri di Maradona in Napoli-Verona del 20 ottobre 1985 che si insacco a fil di palo? L'anno precedente, quello dello scudetto del Verona) era invece stato uno strepitoso Garella (che poi tra l'altro passò proprio al Napoli) a parare di tutto e di più in una gara che finì 0-0. L'ultima prestazione personale da sottolineare è quella di Higuain, che la scorsa stagione realizzò una tripletta.
Per finire, davvero pochissimi i gol fatti dal Verona al San Paolo: 17 in 33 gare vuol dire praticamente 0,50 di media (una rete ogni due partite).

TUTTI I PRECEDENTI A NAPOLI (SERIE A E B)
19 vittorie Napoli
11 pareggi
3 vittorie Verona
60 gol Napoli
17 gol Verona
LA PRIMA SFIDA A NAPOLI
1948/1949 Serie B Napoli vs Verona 0-1
L'ULTIMA SFIDA A NAPOLI
2014/2015 Serie A Napoli vs Verona 6-2

RASSEGNA STAMPA
Hellas, Corriere del Veneto: "Con le grandi il trend è positivo"
09.04.2016 09.23 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Hellas guastafeste a Napoli, perché no? A dirla così sembra un pesce d'aprile in ritardo, e invece, se si va a spulciare l'andamento del Verona nelle partite contro le grandi del campionato, in questa pur sventurata stagione, il ghiribizzo di un risultato impossibile da cogliere nella teoria ma raggiungibile nella partita non è innaturale. Dopo i pareggi ottenuti contro Milan, Roma, Fiorentina e Inter i gialloblù ci provano anche al San Paolo. Da Napoli riferiscono di una grande attenzione ai rischi del'incrocio con l'Hellas, riporta il Corriere del Veneto.

SERIE A
Napoli, i problemi di Reina e l'inevitabile riflessione sul futuro
09.04.2016 08.45 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Pepe Reina verso il forfait anche col Verona. Sembravano positivi i segnali ad inizio settimana, dopo aver provato fino all'ultimo a scendere in campo nella sfortunata trasferta di Udine. Il problema muscolare al polpaccio invece ha accompagnato lo spagnolo anche ieri, impedendogli di rientrare in gruppo, quindi le possibilità di vederlo in campo domani al San Paolo sono estremamente ridotte. Oggi probabilmente farà l'ultimo tentativo, ma non c'è ottimismo e lo staff medico sembra già orientato a non rischiarlo per puntare a riaverlo a partire dalla delicata sfida contro l'Inter.

Quello del portiere spagnolo è stato un campionato di grande continuità. Fino ad Udine era sempre sceso in campo in campionato, ma il passato dell'ex Bayern e Liverpool dovrà inevitabilmente portare la società ad una riflessione. Pur essendo certa la sua permanenza a Napoli, per il contratto fino al 2018 ma soprattutto lo straordinario rapporto con la piazza che spinge Reina a voler chiudere la carriera in azzurro, il club per completarsi e confermarsi ad alti livelli dovrà muoversi per un vice di maggiore esperienza, pronto a reggere il peso della maglia azzurra e mettersi dunque al riparo dalle pause di Reina che caratterizzarono già il suo primo anno con Benitez.

Non è semplice sostituirlo. Tutti i colleghi, Buffon compreso, lo reputano uno dei migliori con i piedi e la squadra azzurra fa dell'uscita palla al piede il suo marchio di fabbrica. La difesa si affida a lui in ogni circostanza, anche quelle più complicate, e l'abitudine ha portato Ghoulam a fare lo stesso con Gabriel, nonostante la pressione di Duvan, nell'azione dell'errore che ha portato al 2-1. Sia il brasiliano del Milan, che il Rafael post-infortunio, necessitano di continuità e il rientro di Sepe, anche per la normativa che obbligherà ad avere quattro giocatori formati nelle giovanili, può rappresentare una soluzione, ma è reduce da un anno sostanzialmente perso alla Fiorentina. L'ipotesi Sportiello, che può rappresentare per potenzialità il dopo-Reina, a questo punto potrebbe essere anticipata.

RASSEGNA STAMPA
Napoli, Corriere del Mezzogiorno: "Reina salta anche il Verona"
09.04.2016 08.43 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Contro il Verona senza i tre uomini simbolo della stagione: Sarri, Reina e Higuain. La Corte di Giustizia sportiva d'appello della Figc, infatti, riunita ieri a Roma, ha confermato la squalifica di un turno al tecnico partenopeo. Salvo recupero in extremis, Pepe Reina, dopo Udine, salterà anche la gara col Verona. Lo spagnolo si è allenato in disparte ed è ormai 10 giorni che non partecipa al lavoro di gruppo. Al suo posto il brasiliano Gabriel, alla seconda apparizione (la prima al San Paolo), scrive il Corriere del Mezzogiorno.

PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Napoli-Hellas - Tante assenze pesanti per Sarri
Calcio d'inizio domenica ore 15: Live, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

09.04.2016 06.48 di Arturo Minervini
Il campo, dopo la tempesta. Il Napoli ospita nel 32° turno del campionato - calcio d'inizio domenica alle ore 15 - l'Hellas Verona dopo una settimana densa di polemiche in casa azzurra. La sconfitta di Udine per 3-1, oltre ad allontanare la squadra di Sarri dalla Juventus che ora ha 6 punti di vantaggio, ha portato via agli azzurri Gonzalo Higuain, squalificato per quattro turni dopo l'espulsione e la rabbiosa reazione avuta contro l'arbitro Irrati. Senza il capocannoniere del campionato, a caccia del record assoluto nella storia della serie A dopo le 30 reti realizzate fino a questo punto, i partenopei sono chiamati a riprendere il cammino, per rintuzzare l'attacco al secondo posto della Roma, che adesso è a solo quattro punti. Per farlo, il Napoli punterà sul fattore casalingo: al San Paolo dodici vittorie e tre pareggi in quindici uscite per i napoletani. Di fronte l'ultima della classe, quel Verona che dopo la vittoria di Bologna può ancora nutrire speranze di una miracolosa salvezza. Le squadre in stagione si sono già incontrate al San Paolo, nella sfida di Coppa Italia vinta con un perentorio 3-0 dal Napoli.

COME ARRIVA IL NAPOLI - Qualche problema per Maurizio Sarri, che oltre agli squalificati Higuain, Koulibaly e Mertens, è in apprensione per le condizioni di Reina, già assente ad Udine. Lo spagnolo pare destinato al forfait, dunque nel 4-3-3 azzurro spazio a Gabriel tra i pali con difesa composta da Hysaj, Albiol, Chiriches e Ghoulam (l'algerino è in ballottaggio con Strinic per una maglia da titolare). In mediana Jorginho agirà in cabina di regia, con Hamsik a sinistra ed Allan sulla destra. In attacco Callejon a destra, Insigne a sinistra con Gabbiadini che avrà un'occasione dal primo minuto, dopo aver giocato in una sola occasione da titolare in campionato, lo scorso 13 settembre sul campo dell'Empoli alla terza giornata. Respinto il ricorso per la squalifica di Sarri: a dirigere la squadra dalla panchina, domenica, ci sarà il suo vice Francesco Calzona.

COME ARRIVA L'HELLAS - Ultime speranze per Gigi Delneri, che dovrà provare a compiere l'impresa al San Paolo. La vittoria sul campo del Bologna ha ridato speranza al gruppo, che contro il Napoli dovrebbe scendere in campo con un 4-2-3-1 con Gollini in campo, con difesa a quattro con Pisano, Bianchetti, Samir e Albertazzi a sinistra. A fare da diga nella zona calda del campo ci saranno Marrone e Ionita, mentre Wszolek, Gomez e Rebic si muoveranno sulla trequarti. In attacco Pazzini pare favorito su Toni per una maglia da titolare.

PROBABILI FORMAZIONI
Napoli (4-3-3) - Gabriel; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. All: Sarri.

Hellas (4-2-3-1) - Gollini, Pisano, Bianchetti, Samir, Albertazzi; Ionita, Marrone; Wszolek, Gomez, Rebic; Pazzini. All: Delneri.

SERIE A
Napoli, respinto il ricorso riguardo la squalifica di Sarri: assente col Verona
08.04.2016 19.20 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Confermata la squalifica a Maurizio Sarri, tecnico del Napoli espulso durante l'ultima gara giocata dai partenopei a Udine: il mister non sarà dunque al suo posto, in panchina, nella sfida all'Hellas Verona di domenica prossima. E' stato infatti respinto il ricordo del club azzurro dalla Corte Sportiva d'Appello Nazionale.

SERIE A
TMW RADIO - Baldini: "Gabbiadini e Zaza i migliori attaccanti italiani"
08.04.2016 17.12 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Francesco Baldini, ex difensore del Napoli, ai microfoni di 'TMW Radio' ha analizzato il momento della squadra partenopea: "Il Napoli era reduce da una settimana particolare e, alla fine, è incappato nella sconfitta contro l'Udinese. Quella dopo la pausa per le nazionali non è mai una settimana normale e la squadra azzurra non è abituata come la Juventus a lottare in alto in classifica. Deve migliorare la mentalità, la Juve da questo punto di vista è un robot. Adesso il Napoli e i napoletani non devono commettere l'errore di perdere la testa".

La reazione di Higuain è stata l'emblema della sconfitta?
"Erano diversi anni che il Napoli non aveva giocatori attaccati alla maglia come in questo Napoli. Reina ha detto che potrebbe fermarsi a vivere a Napoli, stiamo parlando di una squadra vera fatta da uomini veri. Il pianto del Pipita lo vedrei da questa ottica".

Come si prepara la sfida contro il Verona?
"Si prepara con la voglia di quelli che hanno giocato un po' meno e di leader messi un po' in ombra da Higuain. Mi riferisco a Gabbiadini, ad esempio. Lui con Zaza è il migliore attaccante italiano in circolazione".

SERIE A
Napoli, non solo Gabbiadini: Sarri cerca gol alternativi
08.04.2016 08.45 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Proseguono le polemiche per la squalifica di Gonzalo Higuain. In attesa di capire se arriverà la riduzione almeno a tre turni, la città si mobilita con varie iniziative per manifestare sostegno al Pipita che parteciperà all'udienza sul ricorso probabilmente insieme a De Laurentiis. Il Napoli intanto si concentra sulla preparazione alla sfida col Verona, cercando gol alternativi per tornare al successo e voltare pagina dopo la disfatta di Udine.

Sarri, che oggi saprà se potrà sedersi in panchina domenica in base all'esito del ricorso, nelle prossime gare si attende una distribuzione più uniforme delle reti. Del resto la fase offensiva non è mai stata un problema: con 93 gol totali in stagione, pur abbandonando prematuramente l'Europa League e giocando quindi un numero minore di gare, la squadra può comunque battere il record di 104 gol totali realizzato con Benitez. Ed anche le statistiche arrivano in conforto di Sarri: senza il Pipita gli azzurri sono imbattuti con cinque vittorie e due pareggi. L'ultimo ko risale all'ottobre 2013, all'Emirates contro l'Arsenal, e proprio un Napoli-Verona senza Higuain terminò 5-1 con doppietta di Duvan, l'allora vice dell'argentino.

Per ora il tecnico azzurro confida in Gabbiadini, ma maggiori responsabilità andranno a leader come Marek Hamsik, autore di una stagione straordinaria per continuità di rendimento ma fermo a sette gol complessivi in stagione, ed Insigne a quota 12 totali. L'ultima rete del napoletano però risale alla sfida col Milan del 22 febbraio. Solo 5 gol invece per Callejon (11 in totale) e l'ultimo esattamente un mese fa contro il Chievo. Per il resto chance per Chiriches, a segno sia in campionato che in Europa League, con Albiol a segno a Frosinone mentre Allan è fermo ai tre gol di inizio stagione e Jorginho ed i terzini non hanno trovato ancora la via del gol.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona titola: "Il caso Toni agita ancora l'Hellas"
08.04.2016 09.23 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Il Corriere di Verona di questa mattina apre titolando: "Il caso Toni agita ancora l'Hellas". Delneri non ha ancora chiarito la propria posizione nei confronti dell'attaccante. Se il capitano non dovesse venire convocato neanche per il Napoli, la frattura sarebbe evidente e totale.

RASSEGNA STAMPA
Il Mattino: "Reina tiene l'allenatore ancora con il fiato sospeso"
08.04.2016 08.18 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
In vista della gara di domenica contro il Verona su Il Mattino si parla anche di formazione con il dubbio legato alla presenza di Pepe Reina. "Reina tiene l'allenatore ancora con il fiato sospeso", è il titolo a tal proposito del quotidiano campano che poi spiega: "Lavoro differenziato per il portiere azzurro: difficile prevedere un suo rientro tra i pali domenica. Gabriel si prepara al an Paolo dopo la papera con l'Udinese: in difesa gioca Chiriches".

SERIE A
Hellas Verona, Samir potrebbe rimanere ma solo in caso di salvezza
08.04.2016 00.13 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Il gol al debutto con la maglia gialloblu ha accesso le luci sul brasiliano Samir che l'Udinese ha mandato in prestito a Verona a gennaio: e secondo quanto scrive hellasnews.it, gli scaligeri potrebbero essercitare il diritto per trattenerlo un altro anno sulle rive dell'Adige. Una operazione che resta vincolata alla permanenza della squadra nella massima serie.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Volpecina: "Napoli arrabbiato, Gabbiadini va lasciato tranquillo"
07.04.2016 19.45 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Napoli-Verona sarà uno dei match di domenica pomeriggio, col doppio ex Giuseppe Volpecina che ha anticipato i temi della sfida al microfono di Tuttomercatoweb.com. "Non mi aspetto sorprese - ha esordito l'ex terzino - in quanto il Napoli sarà arrabbiato e non può permettersi di perdere altri punti. Nemmeno il Verona, sia chiaro, ma la differenza tra le due squadre è notevole".

Higuain squalificato per quattro turni, è troppo? "Credo di sì, per me sono esagerate. La Giustizia sportiva è stata pesante, ma sono fiducioso. Credo che col ricorso una giornata possa essere annullata, anche se il precedente legato a Borja Valero non è favorevole".

In attesa del rientro di Higuain, intanto, massima fiducia a Gabbiadini. "Esattamente, è un attaccante di valore. Non ha giocato molto perché avanti a sé ha un grande calciatore, ma l'ex Sampdoria ha richieste da parte di grandi squadre. Vuol dire che si tratta di una punta di valore, ma adesso non bisogna caricarlo di troppe responsabilità. Non bisogna aspettarsi due gol a partita come spesso ha fatto Higuain, bisogna lasciarlo tranquillo di esprimersi come sa. È un ottimo calciatore".

SERIE A
Verona, per l'attacco piace Scappini del Pontedera
07.04.2016 13.36 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
I fari della Serie A su Stefano Scappini, attaccante del Pontedera autore di 22 gol nel Girone B di Lega Pro. Secondo quanto riferito da Il Tirreno, il classe '88 sarebbe infatti finito sui taccuini del Verona, al momento impegnato nella corsa salvezza, ma che sta già programmando il futuro.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona: "Hellas atteso dalla bolgia del San Paolo"
07.04.2016 09.33 di Tommaso Bonan
L'edizione odierna del Corriere di Verona fa il punto della situazione dell'Hellas, atteso dalla gara di campionato contro il Napoli. Il San Paolo - si legge - sarà una bolgia, e la squadra di Delneri deve riscattare anche le ultime batoste.

SERIE A
Napoli, senza Higuain ma aspettando il recupero del leader difensivo
07.04.2016 08.45 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Contro il Verona il Napoli sarà chiamato al riscatto senza Gonzalo Higuain. Il Pipita sconterà la prima delle quattro giornate di squalifica, aspettando l'esito del ricorso che ha l'obiettivo di dimezzarle, anche se il risultato più credibile è lo sconto a tre, considerando anche i precedenti. Per un trascinatore che guarderà i suoi compagni dalla tribuna, un altro tornerà in campo. Pepe Reina avverte ancora un pò di fastidio, a livello muscolare sin dal primo anno di Benitez ha mostrato delle fragilità e per questo il meticoloso staff del dottor De Nicola non forza il rientro in gruppo. Fino a ieri ha svolto lavoro ridotto e personalizzato, ma ci sono tre giorni per puntare al recupero completo.

Contro l'Udinese la sua assenza s'è fatta sentire non poco. E non è un caso l'errore di Gabriel nel giro-palla che ha permesso ai friulani di portarsi avanti 2-1 proprio a fine primo tempo, quando il Napoli aveva reagito col pareggio e si ipotizzava un secondo tempo alla ricerca del vantaggio, sfruttando un calo dell'avversario per lo sforzo della pressione a tutto campo. L'abitudine di tutta la difesa è di coinvolgerlo in qualsiasi situazione, anche la più complicata: così ha fatto Ghoulam, servendo a Gabriel un retropassaggio sporco, per alcuni rimbalzi dovuti ad un terreno non in perfette condizioni, oltre alla pressione di Duvan. Ne è venuto fuori un tocco errato ed un'uscita disperata in cui s'è denotata tutta la poca esperienza del brasiliano.

Contro il Verona probabilmente gli azzurri riavranno la loro guida difensiva, una sorta di regista arretrato per tornare a fare dell'uscita dalla difesa il marchio di fabbrica che ha caratterizzato questa stagione. Per il resto Sarri dovrebbe affidarsi alla rabbia della squadra sconfitta ad Udine con due cambi forzati. Chance da titolare per Manolo Gabbiadini al posto del Pipita e Chiriches in coppia con Albiol per la squalifica di Koulibaly. In particolare dal tridente offensivo si attendono risposte importanti, considerando che in panchina non c'è neanche Mertens, altro squalificato, e l'unico cambio è rappresentato da El Kaddouri.

SERIE A
Empoli, per l'attacco torna di moda il nome di Rebic
06.04.2016 21.15 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Secondo quanto riportato da PianetaEmpoli.it, il club azzurro avrebbe messo nel mirino un attaccante della Fiorentina in vista della prossima stagione. Si tratta di Ante Rebic, già cercato in passato e che ora, dopo il prossimo rientro dal prestito al Verona, potrebbe rientrare in una trattativa tra Empoli e viola.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona titola: "L'Hellas può credere all'incredibile"
06.04.2016 09.23 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Il Corriere di Verona di questa mattina apre le pagine sportive titolando: "L'Hellas può credere all'incredibile". Dopo la vittoria contro il Bologna, la squadra di Delneri affronterà il Napoli sotto choc dopo il caso Higuain e la sconfitta di Udine. L'obiettivo è quello di continuare a fare punti per tenere il morale alto.

RASSEGNA STAMPA
Napoli, Il Mattino sulla squalifica di Higuain: "Penosa farsa"
06.04.2016 07.18 di Tommaso Bonan
"Penosa farsa". Questo il titolo dell'edizione odierne de Il Mattino, che all'interno delle sue pagine sportive analizza la sentenza del giudice Tosel in merito a Gonzalo Higuain. Fuori 4 giornate - si legge -, il giudice dice tutto alla radio. Rivelata in anticipo la sentenza: invocate sanzioni contro l'ex magistrato. Contro il Verona saranno assenti anche Sarri, Koulibaly e Mertens.

A TU PER TU
...con Corini
06.04.2016 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
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Verona, che reazione.
"Per la salvezza sarà una bella lotta. Il Verona ha conquistato una vittoria fondamentale, aumenta il rammarico per aver fallito la partita contro il Carpi. Bisogna sempre crederci, complimenti a Delneri perché preparare una partita dopo la sconfitta contro il Carpi non era facile. Sì, la lotta salvezza sarà dura".

[...]

ALTRE NOTIZIE
Napoli, ripresa la preparazione: differenziato per Reina
05.04.2016 23.57 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Fonte: sscnapoli.it
Il Napoli ha ripreso oggi pomeriggio gli allenamenti a Castelvolturno dopo la gara di Udine. Gli azzurri preparano il match con il Verona al San Paolo per la trentaduesima giornata di Serie A. La squadra dopo il riscaldamento si è divisa in due gruppi. Lavoro aerobico e scarico per chi ha giocato a Udine, mentre gli altri uomini della rosa hanno svolto seduta atletica e partitina a campo ridotto. Differenziato per Reina. Domani doppia seduta.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Venturini: "Verona, vittoria col Bologna una boccata d'ossigeno"
05.04.2016 19.00 di Raffaella Bon
Il Verona respira dopo la vittoria di ieri sera sul Bologna, ai nostri microfoni ne ha parlato l'ex centrocampista degli scaligeri Luciano Venturini: "È stata una bella boccata di ossigeno, che quasi inavvertitamente riapre i giochi per il Verona. Sei punti a sette partite dalla fine si possono recuperare e gli scaligeri possono tornare nei giochi, anche se non è semplice. Con l'arrivo di Delneri in panchina la squadra ha preso una nuova fisionomia, altre determinazioni e sono arrivate buone prestazioni con discreti risultati. Serviva solo un po' di continuità, nel momento in cui poteva agganciare la zona salvezza si è lasciata andare come è successo contro il Carpi, in una partita che non doveva essere buttata via".

Salvezza possibile, quindi?
"Sì, anche se penso alla partita contro l'Udinese, in cui vale un po' lo stesso discorso, una prestazione che ha indisposto i tifosi veronesi vero la squadra. Fino a ieri sera non ci credevo, però nel calcio si sono verificate situazioni anche più difficili di questa. Bisogna crederci e tentare il miracolo".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Giandebiaggi: "Verona, salvarsi è dura. Delneri da confermare"
05.04.2016 18.30 di Lorenzo Marucci
Vincendo ieri contro il Bologna il Verona ha tenuto accese le ultimissime speranze di salvezza. Anche se, in verità, l'obiettivo resta difficilmente raggiungibile. Marco Giandebiaggi osserva: "Credo che sia molto dura, ieri il Verona ha giocato una buona gara - dice a Tuttomercatoweb.com - ma i giochi salvezza restano aperti per le altre quattro squadra, Frosinone, Carpi, Palermo e Sampdoria. Oltretutto nella prossima partita il Verona affronterà il Napoli... Psicologicamente il Frosinone e il Carpi sono mentalmente più predisposte ad un campionato del genere".

Che cosa non ha funzionato nella stagione del Verona?
"L'inizio è stato difficile, ha dovuto fare i conti con vari infortuni. E' stata un'annata travagliata. Ha segnato poco e subìto tanto. Non è stato trovato l'assetto giusto. Con Delneri non c'è stata continuità di prestazioni. E' chiaro che adesso ci dovrà essere una ristrutturazione"

Che deve partire da chi?
"Confermerei Delneri. E' esperto e conosce la categoria. Poi dovrà esser fatta una valutazione sui calciatori, occorrerà capire chi è disposto a scendere di categoria. Ho giocato in B nel Verona che era appena retrocesso, il palcoscenico resta di valore e credo che ci siano le possibilità per una risalita immediata".

ALTRE NOTIZIE
Giudice Sportivo, gli squalificati: Napoli decimato, fermato anche Vazquez
05.04.2016 13.48 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Sarà un Napoli decimato quello che ospiterà il Verona nella prossima giornata di campionato: oltre a Sarri e Higuain infatti gli azzurri dovranno giocare senza Koulibaly e Mertens, entrambi squalificati dopo l'ammonizione di ieri. Di seguito la lista dei fermati dal Giudice Sportivo dopo la scorsa giornata di campionato, tutti per un turno: Joaquin Correa (Sampdoria), Wesley Hoedt (Lazio), Yuto Nagatomo e Miranda (Inter), Andrea Bertolacci (Milan), Mattia Cassani (Sampdoria), Federico Dionisi (Frosinone), Bruno Fernandes (Udinese), Emanuele Giaccherini (Bologna), Kalidou Koulibaly e Dries Mertens (Napoli), Radja Nainggolan (Roma) e Franco Vazquez (Palermo).

SERIE A
Giudice Sportivo, fermato anche Sarri: recidivo, salterà il Verona
05.04.2016 13.37 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Il Napoli si troverà privo non solo di Higuain ma anche del tecnico Maurizio Sarri nella prossima sfida di campionato contro l'Hellas Verona. Di seguito il comunicato ufficiale del Giudice sportivo di Serie A riguardo la squalifica comminata al tecnico partenopeo: "Squalifica per una giornata effettiva di gara per avere, al 27° del primo tempo, contestato platealmente l'operato degli Ufficiali di gara rivolgendo loro reiteratamente espressioni ingiuriose; con recidiva specifica reiterata; infrazione rilevata da un Assistente".

SERIE A
Giudice Sportivo, 4 turni di stop per Higuain per "atteggiamento aggressivo"
05.04.2016 13.32 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Sono ufficialmente quattro i turni di squalifica per Gonzalo Higuain, attaccante del Napoli che salterà dunque le sfide contro Verona, Inter, Bologna e soprattutto lo scontro diretto contro la Roma. Di seguito il comunicato ufficiale del Giudice sportivo di Serie A sul sito ufficiale della Lega in seguito al rosso rimediato a Udine domenica scorsa: "Squalifica di quattro turni in seguito a doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (una giornata); per avere inoltre, al 31° del secondo tempo, all'atto dell'espulsione, rivolto all'Arbitro un'espressione ingiuriosa e compiuto nei suoi confronti un gesto irriguardoso (art. 19, n. 4 lett. a) CGS), fronteggiandolo e ponendogli entrambe le mani sul petto; per avere, infine, assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un avversario, venendo trattenuto dai propri compagni di squadra (tre giornate e € 20.000,00 di ammenda)".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Siligardi è tornato in gruppo, sempre out Helander
08/APRILE/2016
Peschiera - Buone notizie per Luca Siligardi, che ha smaltito la contrattura ed è tornato a lavorare con i compagni. Sempre a casa con la febbre invece Helander, sulla cui presenza a Napoli si deciderà domani. Allenamento anche oggi molto intensa a Peschiera, dove si è puntato forte sulla tattica, con mister Delneri a dispensare ripetutamente consigli. Come consuetudine verso fine settimana, i calci piazzati con Greco, Siligardi e Viviani sugli scudi. Domani rifinitura mattutina a porte chiuse.

Comunicato / Precisazione
08/APRILE/2016
Verona - A fronte di quanto riportato nell’articolo ‘Ora l’Hellas crede alla salvezza ma teme gli "aiutini" al Napoli’, a firma di Alessandro Gonzato e pubblicato nell’edizione del 6/4 di Libero, il Responsabile dell’Area Comunicazione dell’Hellas Verona, Pietro Pisano, informa di non aver rilasciato le dichiarazioni inserite nel redazionale e sottolinea il fatto che sia stato travisato il contenuto del colloquio telefonico informale avuto con Gonzato, che aveva inizialmente chiesto la possibilità di intervistare il Presidente dell’Hellas Verona, intervista negata per motivi di opportunità. La pubblicazione del virgolettato di Pisano, per altro, non è stata concordata né condivisa con il giornalista.

Helander messo ko dall'influenza
07/APRILE/2016
Peschiera - Non sono propriamente i giorni più fortunati della stagione per Helander. Smaltita infatti la gastroenterite, il nazionale svedese è stato messo ko da un attacco febbrile. Hanno proseguito i rispettivi iter personalizzati Fares e Siligardi. La squadra nel pomeriggio è stata divisa in due gruppi da mister Delneri. Entrambi si sono dedicati alla messa in pratica di schemi, sia di carattere difensivo che offensivo, sia a una massiccia razioni di conclusioni a rete. Domani allenamento mattutino a porte chiuse.

Allenamento incentrato sull'intensità e la resistenza
06/APRILE/2016
Peschiera - Allenamento misto, basato sull'intensità e la resistenza quello andato in porto nel pomeriggio a Peschiera. Prima fondo sul campo 1 ed esercitazioni tecnico-tattiche quindi trasferimento sul campo 2 per una serie di scambi ad alta velocità e partitelle a chiudere. Siligardi fermo, alle prese con una contrattura muscolare al bicipite femorale della gamba sinistra. Nessun'altra novità dall'infermeria. Domani allenamento pomeridiano a porte chiuse.

La testa è già sul Napoli
05/APRILE/2016
Peschiera - Ripresa immediata dei lavori a Peschiera del Garda dopo il successo di Bologna e testa già assettata sulla sfida di domenica al San Paolo. I reduci della partita hanno lavorato in palestra agli ordini del rieducatore Bellini, chi non ha giocato si e' dedicato sul campo a esercitazioni tecniche e a del fondo, a cura del preparatore Alimonta. Sempre ai box Helander.

Domani allenamento pomeridiano a porte aperte, in calendario alle 15.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
CHAMPIONS LEAGUE: Ai quarti d'andata il BARÇA rimonta l'ATLETICO e vince per 2 a 1 mentre il BAYERN vince di misura sul BENFICA

BASKET NBA: I TIMBERWOLVES vanno di traverso ai WARRIORS che ora vedono a rischio il record di 72 vittorie stagionali detenuto dai BULLS...

CALCIOSCOMMESSE, il PM De Martino chiede 6 mesi di squalifica per mister CONTE!

BASKET UNIVERSITARIO: VILLANOVA batte NORTH CAROLINA ed è ancora campione! L'azzurro ARCIDIACONO eletto MVP

Calcioscommesse, il pm De Martino chiede sei mesi per Antonio Conte

di Marco Zorzo
MILANO - Roberto Di Martino, procuratore di Cremona, ha chiesto sei mesi di reclusione (con pena sospesa) e 8mila euro di multa per il ct azzurro (e futuro manager del Chelsea) Antonio Conte, accusato di frode sportiva per la partita di (quasi) cinque ani fa: Alfinoleffe-Siena (1-0) del 29 maggio 2011.

La richiesta, giunta all’indomani del triennale firmato da Conte con i Blues, è arrivata nel corso del processo con rito abbreviato per gli imputati del processo sul calcioscommesse. La sentenza dovrebbe arrivare tra 40 giorni, entro metà maggio. «Nessuna sorpresa - spiega l’avvocato di Conte, Leonardo Cammarata -. Viene contestata una condotta omissiva, ovvero un obbligo da parte dell’allenatore di impedire l’evento, mentre prima era contestato un comportamento attivo. Siamo pronti a confutare questo in fatto e in diritto e siamo fiduciosi delle nostre argomentazioni».

Il pm Di Martino ha chiesto pure quattro mesi di reclusione, con la sospensione della pena, per il vice di Conte, Angelo Alessio, che era suo vice anche al Siena (prima di seguirlo alla Juve, in Nazionale e da luglio al Chelsea), imputato pure lui di frode sportiva per la famosa gara Albinoleffe-Siena.

Golden State inciampa su Minnesota: il record dei Bulls di Jordan si allontana

I Golden State Warriors inciampano sui Minnesota Timberwolves e vedono a rischio lo storico traguardo di 72 vittorie in una stagione di regular season appannaggio dei Chicago Bulls di Michael Jordan. I detentori dell'anello falliscono la vittoria numero 70 in stagione perdendo all'overtime 124-117 contro i meno quotati Timberwolves (26-52 in stagione) dopo aver sprecato un vantaggio di 17 punti, 71-54, accumulato nel terzo quarto.

Strada in salita dunque per i Warriors a caccia del primato di 72 successi stagionali registrato dai Bulls di Michael Jordan nella stagione 1995-1996, quando mancano quattro giornate alla fine Golden State è fermo a quota 69 successi e 9 sconfitte e nelle restanti quattro sfide deve incontrare per due volte i fortissimi San Antonio Spurs, secondi a Ovest proprio alle spalle di Curry e compagni. A rovinare i piani dei campioni Nba ci pensa l'ispiratissimo Shabazz Muhammad che chiude la gara mettendo a referto 35 punti, suo miglior score in carriera, 32 punti per Andrew Wiggins.

Per quanto riguarda Golden State da segnalare i 38 punti di Klay Thompson, 21 per Stephen Curry. Lo scorso venerdì i Warriors perdendo con Boston alla Oracle Arena avevano dovuto interrompere la striscia di 54 vittorie consecutive tra le mura amiche.

I risultati della notte Nba: Philadelphia 76ers-New Orleans Pelicans 107-93; Toronto Raptors-Charlotte Hornets 96-90; Atlanta Hawks-Phoenix Suns 103-90; Memphis Grizzlies-Chicago Bulls 108-92; Miami Heat-Detroit Pistons 107-89; Milwaukee Bucks-Cleveland Cavaliers 80-109; Denver Nuggets-Oklahoma City Thunder 102-124; Utah Jazz-San Antonio Spurs 86-88; Sacramento Kings-Portland Trail Blazers 107-115; Golden State Warriors-Minnesota Timberwolves 117-124 (ot); Los Angeles Clippers-Los Angeles Lakers 103-81.

Champions, Barça in rimonta: 2-1 all'Atletico.
Bayern-Benfica finisce 1-0, decide Vidal


Vittorie di misura per Barcellona e Bayern Monaco nelle gare d'andata dei quarti di finale di Champions League. Nel derby spagnolo hanno la meglio i blaugrana, abili a rimontare grazie ad una doppietta di Suarez il momentaneo vantaggio segnato dall'Atletico Madrid con Torres, poi espulso. Nell'altro quarto di finale, al Bayern basta un gol dell'ex juventino Vidal per avere la meglio sul Benfica sul terreno dell'Allianz arena.

Villanova trionfa nelle Final Four della NCAA: North Carolina ko, l'azzurro Arcidiacono MVP

L'università di Villanova è campione Ncaa per la seconda volta nella sua storia a 31 anni dal primo trionfo. I Wildcats hanno superato 77-74 i Tar Heels di North Carolina.

Davanti ai 71500 presenti (tra questi Michael Jordan tifoso dei Tar Heels) all'NRG Stadium di Houston, casa dei Texans del football americano, le due squadre hanno dato vita a una partita accesa e avvincente decisa da una tripla di Kris Jenkins all'ultimo secondo.

Per Villanova grandi prove dell'azzurro Ryan Arcidiacono (16 punti con 6/9 al tiro), votato 'most outstanding player' del match e Phil Booth (20 punti). A North Carolina non sono bastati 21 punti e 6 assist da parte di Marcus Paige. (Spr/AdnKronos)

FONTE: Leggo.it

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