RECAP & IMPRESSIONI
Pronti-Via e il NAPOLI è già avanti col gol di HØJLUND che incorna all'angolino giusto con i centrali difensivi del VERONA che lo guardano senza muovere un muscolo, seguono 62 minuti in cui gli avversari provano pigramente a cercare il raddoppio ed è invece l'HELLAS, alla prima vera occasione, a provare lo sgambetto con un 1 a 1 che i gialloblù trovano da azione di calcio d'angolo (una rarità anche quest'anno).
Sembra incredibile che lo sfogo dei partenopei, spinti dalla rabbia di CONTE, non trovi soddisfazione in quest'annata in cui tutto quello che poteva andare storto lo ha fatto e infatti eccolo il 2 a 1 di LUKAKU su mischia in area a qualche secondo dal termine: Nient'altro che la degna e coerente conclusione ad una stagione davvero sfortunata per gli scaligeri dentro e fuori dal campo!
Quando nel prepartita scrivevo che quello che affrontava il NAPOLI era un VERONA ancora senza alcuna qualità che si dovrà affidare per forza di cose al vecchio 'palla lunga e pedalare' fino a che avrebbero retto le forze e sarebbe poi successo l'inevitabile non credevo certo che sarebbe andata come poi è andata, ovvero che ad un HELLAS privo di qualità si sarebbe opposto un avversario pigro dopo il vantaggio subitaneo e invece così è stato fino al 95° scoccato quando la frustata di LUKAKU si abbatteva sul 'Bentegodi'...
Sinceramente in quel momento ho sorriso (amarissimamente), pensando che in fondo anche questo gol, coi gialloblù ad una manciata di secondi da un punto inutile che però avrebbe dato un micro stimolo di vitalità e convinzione a questa squadra ormai ampiamente condannata, era la perfetta conclusione di un'annata davvero maledetta nella quale, seppure a questo punto prevedibili e brutti come il peccato, il fato ha messo ancora una volta un carico insopportabile.
Unica cosa buona è che è passata un'altra tappa di questa Via Crucis e che ne manca perciò una di meno da vivere nello stillicidio di dolore che accompagnerà ogni tifoso scaligero fino alla fine del campionato.
La verità è che in una stagione che nasce male e non gira mai, forse era scritto che il VERONA, da almeno tre anni intrufolatosi in una festa chiccosissima a cui non è mai stato invitato, pur essendo sfuggito a lungo ai buttafuori, alla fine viene sbugiardato dalle telecamere di tutto il mondo senza mise adatta, con le mani nella marmellata e non ha più possibilità d'appello!
C'era possibilità di fregare ancora una volta la security? Assolutamente sì ma bisognava agire per tempo e in maniera decisa, cosa che chi guida non ha ritenuto di fare... Ma del resto se era andata bene fino ad ora, vivendo quasi alla giornata, ottenendo il massimo investendo il minimo... Perché cambiare? Siamo americani! Popolo ottimista (al limite della dabbenaggine)! Perché preoccuparsi?
Solo i perdenti si preoccupano! Right mister ZANZI? E in effetti, seppur all'ultima giornata, era andata bene anche l'annata scorsa che nulla aveva insegnato a 'Presidio Investors'.
Ora la lezione è arrivata, tutta d'un colpo dritta sul coppino, ma dubito serva a qualcosa perché non c'è peggior sordo di chi non vuol (o non può) sentire.
Mister SAMMARCO rimette le sue pedine in quello che sembra ancora un 3-5-2 al netto di successive alchimie tattiche confermando MONTIPÒ tra i pali, NELSSON centrale di difesa fra BELLA-KOTCHAP e EDMUNDSSON, OYEGOKE e BRADARIĆ sulle rispettive fasce ai lati di AKPA-AKPRO, GAGLIARDINI e HARROUI con BOWIE a dividere il fronte d'attacco con SARR.
Mister CONTE replica con un 3-4-2-1 formato da MERET a difesa della porta, BEUKEMA, BUONGIORNO e Juan JESUS a retroguardia, LOBOTKA e ELMAS mezzali tra POLITANO e SPINAZZOLA, VERGARA e Alisson SANTOS sulla trequarti a ridosso della punta centrale HØJLUND.
Dirige il il signor Andrea Colombo della sezione AIA di Como.
PRIMO TEMPO 2° Ci mette meno di due minuti il NAPOLI a passare in vantaggio e lo fa con HØJLUND appostato di poco a lato rispetto al dischetto del rigore sul cross da destra di POLITANO respinto da EDMUNDSSON che anticipava VERGARA... Il più vicino al danese era HARROUI ma dubito che nelle mischie in area fosse adibita al piccolo trequartista marocchino la marcatura del centravanti: Al solito, le cose si mettono subito al peggio con un colpo di testa certamente cercato ma (troppo) chirurgicamente a fil di palo per essere pienamente voluto a prescindere dai marchiani errori della difesa gialloblù...
10° SPINAZZOLA da fuori area a giro: Palla alta sulla traversa.
22° HARROUI dalla distanza sparacchia direttamente a lato...
23° ELMAS da fuori area con un tiro all'improvviso: MONTIPÒ si tuffa a sinistra e devia a lato.
37° HØJLUND si libera in area e tira dal vertice sinistro dell'area piccola aggirando l'uscita di MONTIPÒ: Provvidenziale EDMUNDSSON posizionato, poco fuori la linea di porta, nel ribattere.
41° OYEGOKE da destra con un traversone in mezzo all'area incornato (male) da SARR, MERET raccoglie tranquillamente.
45°+2 VERGARA supera EDMUNDSSON si fa 40 metri di campo e a centrocampo viene braccato con le mani di AKPA-AKPRO che viene ammonito; il signor Colombo fischia la fine del primo tempo con un 'Bentegodi' che rumoreggia e fischia contro gli 11 scappati di casa che indossano il gialloblù senza alcuna identità o spirito agonistico...
SECONDO TEMPO
46° Nessun cambio, si riparte.
47° Conquista una palla con voglia ad inizio primo tempo nella metacampo avversaria poi la lascia a HARROUI che invece di ribaltare su BRADARIĆ fa un giro su sé stesso finendo per rallentare l'azione e sprecare una potenziale ripartenza: Il 'Bentegodi' non apprezza...
52° Nel NAPOLI entra GUTIÉRREZ. gli fa posto SPINAZZOLA.
53° SARR da destra a cercare AKPA-AKPRO che prova la rovesciata ma è anticipato di testa da BUONGIORNO che libera.
55° Problema muscolare per BELLA-KOTCHAP che accusa un dolore al flessore sinistro, fuori anche SARR, entrano FRESE e MOSQUERA.
56° VERGARA con un'entrata inutilmente violenta nell'evidente ritardo su FRESE in area: Ammonizione anche per il trequarti del NAPOLI.
60° SAMMARCO protesta per un fischio di Colombo su un presunto fallo di HARROUI che si appoggia a GUTIÉRREZ: Ammonito anche il nuovo allenatore dei gialloblù. 64° Calcio d'angolo da sinistra con HØJLUND che di testa sul primo palo libera al limite dove AKPA-AKPRO scarica in porta con rabbia: Deviazione dello stesso danese che col polpaccio sinistro batte il proprio portiere e convalidato dopo il check del VAR. CONTE e i giocatori del NAPOLI porotestano vibratamente per un presunto fallo su BUONGIORNO che ha generato la battuta del corner.
68° NAPOLI messo malissimo e VERONA che riparte in contropiede con MOSQUERA accompagnato a destra da HARROUI ma incredibilmente il colombiano fallisce nel passaggio al compagno sprecando un'occasione enorme. Protesta CONTE al quale Colombo mostra il cartellino giallo.
69° SUSLOV sostituisce OYEGOKE nell'HELLAS.
71° ELMAS si disinteressa del pallone e con una spallata butta giù BOWIE, proteste vibranti e ammonizione per il giocatore del NAPOLI.
73° Fuori SANTOS e dentro LUKAKU nel NAPOLI.
74° SUSLOV in ritardo sulla battuta dell'out di GUTIÉRREZ prendendo 'solo' l'ammonizione: Tomáš rischia molto tenendo alta la gamba sinistra ma al momento va bene così serve qualcuno che faccia vedere agli altri un po' di sana rabbia agonistica su tutti i palloni...
78° Ecco GIOVANE fischiatissimo alla prima partita da ex gli fa spazio VERGARA, entra anche MAZZOCCHI al posto di POLITANO.
79° LUKAKU per ELMAS che scarica col piattone destro: MONTIPÒ respinge.
81° HARROUI trattiene ELMAS in maniera evidente e viene ammonito.
82° Fuori HARROUI e AKPA-AKPRO e dentro NIASSE e SLOTSAGER nel VERONA.
84° MAZZOCCHI da sinistra con un cross che salta BRADARIĆ e libera GUTIÉRREZ alla girata di testa direttamente sul fondo...
85° LUKAKU in area dal lato sinistro: GIOVANE al volo col mancino al lato.
90° Juan JESUS con un fallo netto a gamba tesa su MOSQUERA: Giallo al difensore del NAPOLI.
90°+1 Alla battuta dal lato corto sinistro dell'aerea SUSLOV, nulla di fatto ma è Tomáš che blocca la ripartenza con ruleta di GIOVANE..
90°+2 BOWIE in anticipo sull'uscita di MERET: Palla che danza vicino alla linea di porta ed esce... Pericolo per il NAPOLI!
90°+3 GAGLIARDINI riceve da NELSSON fuori area e prova la botta: Palla a lato di poco! Il VERONA cerca la vittoria... 90°+6 Calcio d'angolo di NAPOLI da sinistra in area, palla che arriva a GIOVANE che la rimette in mezzo dallo stesso lato per LUKAKU che s'avventa sulla palla controllato da BOWIE e batte nel sacco! Una stagione davvero maledetta!
VOTI
MONTIPÒ Sinceramente non credo che abbia qualche colpa ne sul primo ne sul secondo gol, sul primo perché al diavolaccio di HØJLUND che trova un angolo davvero complicato da una distanza e ad una velocità che sono purtroppo fatali, sul secondo perché in una selva di gambe vedere la palla è un terno al lotto... Per il resto fa il suo al 23° e al 79° su ELMAS; per me arriva alla sufficienza seppur risicata 6
EDMUNDSSON Bella ripartenza al 18° dopo aver murato POLITANO ed efficace anche l'uno-due con SARR che poi rimette in mezzo per... Nessuno! Al 37° salva la porta scaligera da HØJLUND respingendo sulla linea di porta. Si fa superare con troppa facilità da VERGARA alla fine del primo tempo quando l'attaccante riparte dalla propria metacampo seminando il panico. Controlla le operazioni senza patemi nella ripresa. Senz'altro il migliore dei nostri la dietro... 6+
NELSSON Non fa niente di eccessivamente sbagliato ma, tra lui e BELLA-KOTCHAP, qualcosa non funziona se a marcare HØJLUND che salta indisturbato sul primo gol c'è HARROUI (che non salta affatto) 5,5
BELLA-KOTCHAP Vedi quanto scritto per NELSSON con l'aggravante che in teoria è lui a doversi preoccupare del centravanti danese. Esce anzitempo ancora vittima di un problema muscolare... 5 (gli da il cambio FRESE al 55°: Fa il suo la dietro senza infamia e senza lode 6)
OYEGOKE Un sacco di errori in appoggio interrotti un'unica volta dal traversone al 41°; poco meglio di BRADARIĆ ma comunque ampiamente insufficiente 5+ (gli da il cambio SUSLOV al 70°: Enta col piglio e la cattiveria giusta e al momento, dopo sei mesi di stop, non gli si può chiedere di più...)
AKPA-AKPRO Gran recupero su POLITANO che lo puntava al 42° con annessa ripartenza. Ammonito sul finire del primo tempo dopo aver fermato con le cattive VERGARA. Al 64° scarica tutta la sua rabbia verso una stagione avara di emozioni sia per lui che per i compagni e trova il pari. Certamente il migliore fra i gialloblù e non solo per il gol ma anche per quanto da in termini di dinamicità e grinta a centrocampo 7- (gli da il cambio NIASSE al 82°: Non giudicabile)
GAGLIARDINI È quello che in campo corre di più con 11,6 km percorsi e la in mezzo è mancato di sicuro fino ad ora in termini di esperienza in Serie A in una squadra che spesso e malamente s'è persa proprio nel suo senso di essere squadra quando è mancato. Prova la conclusione che al 93° va vicino a un 2 a 1 che sarebbe stato troppa grazia... 6-
HARROUI Ininfluente in tutti i sensi... 5+ (gli da il cambio SLOTSAGER al 82°: Non giudicabile)
BRADARIĆ Non riesce a limitare POLITANO nel sul cross che dopo meno di due minuti genera il gol ne successivamente, il guaio è che nemmeno in fase offensiva crea qualcosa... Forse è meglio continuare a schierarlo sul lato opposto rispetto a quello che gli è più naturale 5
SARR ...Anche lui struca struca non lascia traccia, come HARROUI, come al solito... 5+ (gli da il cambio MOSQUERA al 55°: Non gli psso perdonare quell'erroraccio in ripartenza al 68° quando doveva solo riuscire a servire HARROUI con un passaggio che in Serie A dovrebbe essere poca roba e invece... 4)
BOWIE Corre tanto, combatte, fa a sportellate e al 92° crea qualche grattacapo a MERET che esce con troppa sufficienza su di lui 5,5
SAMMARCO Come ZANETTI fa con quel che ha che al momento non è molto e per pochissimo non conquista un punto insperato aol NAPOLI; quanto a comunicazione, entusiasmo e determinazione non trasmette molto ma è quanto di meglio ha passato il convento dopo la rinuncia di D'AVERSA 6
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Mister SAMMARCO «È un dispiacere grande perché la squadra contro il Napoli ha dato tutto. Ci abbiamo creduto, anche se un punto avrebbe cambiato poco... La gente e la società chiede questo, l’impegno non è mai mancato, poi i dettagli fanno la differenza specie in questa categoria. Abbiamo fatto un errore e l’abbiamo pagato caro. Le risposte che volevamo le abbiamo avute: gente che lottasse su ogni pallone e che non mollasse mai. Aiutandosi uno con l’altro. Questo l’abbiamo visto. La missione resta difficilissima ma noi ci proveremo sempre. Questa partita deve essere la base. Con orgoglio ed aiuto reciproco. Gli applausi dei tifosi? Dipende tutto da noi. Dobbiamo ripetere questa prestazione. Sul gol vittoria del Napoli siamo stati troppo leggeri. Bowie marcava Lukaku, i dettagli fanno la differenza e ci è andata male» HellasLive.it
Mister CONTE «Sono molto contento per Romelu, ha avuto questo grave infortunio, non è una cosa muscolare facilmente recuperabile, ma un infortunio al tendine, ha deciso di non operarsi e quindi c'è stato un iter molto particolare. Ancora non è al 100%, può essere usato a mio avviso quando le squadre si stanno difendendo e bisogna riempire l'area, lì è dominante. Sta migliorando, sto cercando di usarlo nelle situazioni migliori. Per il resto in questa partita avevamo tutto da perdere, sicuramente si poteva fare molto meglio. Il primo tempo è stato in gestione, abbiamo fattto circolare la palla molto, molto lentamente. In queste partite poi un episodio di può cambiare tutto, lo avevo detto a fine primo tempo. Al tempo stesso siamo stati bravi a mantenere l'equilibrio. Il valore di questi tre punti? Enorme, si stanno accumulando tante squadre per un posto in Europa, sono tre punti fondamentali. È stato importante non mollare fino alla fine. Siamo stati anche fortunati a fare il 2-1: quando segni al 96' devi considerare anche un po' di buona sorte. Potevamo fare meglio sul loro pareggio. Oggi sappiamo che niente è scontato e tutto può accadere» TuttoMercatoWeb.com
Il fresco ex GIOVANE ha fornito a LUKAKU l'assist per il 2 a 1 «Sono troppo felice per questo assist. Una partita difficile, come squadra sapevamo che sarebbe stata una partita importante. Dico sempre che finita la partita si pensa alla prossima, questo è l'importante. Ovviamente voglio il gol, ma se posso aiutare la mia squadra con un assist sono felice così... I fischi del 'Bentegodi' al mio ingresso? Sono felice di essere tornato a Verona, ho abitato qui solo sei mesi, ma mi sono ambientato molto bene anche come persona. Lo so che il Verona ora è in un momento difficile, ma io sono sono stato molto felice, ho grande gratitudine per l'Hellas. Attraverso il Verona sono andato al Napoli, ma oggi sono felice di aver vinto la partita» TuttoMercatoWeb.com
Il match-winner Romelu LUKAKU ha commentato la partita a DAZN «Sono contento per la squadra. Peccato per il gol che abbiamo preso, però abbiamo portato i tre punti a casa. Sono stati mesi difficili, a livello personale. Il calcio mi ha dato tanto e perdere mio padre come l'ho perso io è pesante. Vado avanti per i miei figli, per i miei fratelli e per Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare qui ero morto. Quest'anno è difficile ma dobbiamo puntare in alto» TuttoMercatoWeb.com
AKPA-AKPRO nella conferenza stampa post-partita «Il risultato di stasera è un grande peccato, anche perché abbiamo avuto la possibilità di fare il secondo gol e vincere. Quest’anno non va bene niente. Mi dispiace anche per l’1-2 arrivato a tempo scaduto: credo che, se noi avessimo giocato l’angolo in quel modo, l’arbitro avrebbe fischiato la fine… Il futuro? Sto bene a Verona, ma la stagione è ancora molto lunga. Vediamo a fine anno, ora non ci penso. Adesso dobbiamo solo rimanere uniti per cercare di finire al meglio: queste prestazioni danno fiducia» CalcioHellas.it
Rasmus HØJLUND ha aperto subito le marcature e a DAZN dice «Sono davvero stanco perché ho usato tante energie in questa gara. Sono contento per la vittoria e dei tre punti, anche del gol: dal punto di vista della prestazione potevamo fare di più, ma sono comunque contento. Lukaku? Sono contento sia tornato al gol. Stiamo provando a giocare insieme, come fatto in amichevole... Spero potremo giocare ancora una volta insieme, spero di seguire le indicazioni dello staff e del tecnico per migliorare ancora di più l'intesa in questo finale di campionato. Non so chi sarà il Pivot tra noi due [ride], sto però imparando giorno dopo giorno da un attaccante completo come lui» TuttoMercatoWeb.com
Juan JESUS difensore del NAPOLI a DAZN «Il giallo ci sta, il mio compito è interrompere l'azione. Va bene così, sono contento per Lukaku: ci è mancato tanto tempo. Un professionista, come tutti, e ci ha dato una mano nel momento del bisogno. Non mi piace trovare scuse per gli infortuni, abbiamo perso giocatori importanti e con il Napoli al completo avremmo dato fastidio a tutti, tipo De Bruyne che è il giocatore più forte con cui abbia mai giocato. Ma abbiamo scoperto la forza del gruppo e dei giovani come Vergara che sono usciti al meglio» TuttoMercatoWeb.com
Nell'anticipo di ieri 1 a 1 al 'Tardini' fra PARMA e CAGLIARI al golaso di FOLORUNSHO dopo poco più di un'ora ha risposto ORISTANIO per i ducali all'82esimo.
3 a 1 del COMO sul LECCE, alle 20.45 INTER-GENOA.
Domani alle 12.30 CREMONESE-MILAN, alle 15.00 SASSUOLO-ATALANTA, alle 18.00 TORINO-LAZIO e alle 20.45 ROMA-JUVENTUS.
Lunedì i posticipi tra PISA-BOLOGNA alle 18.30 e UDINESE-FIORENTINA alle 20.45 a chiudere la 27esima giornata di Serie A.
#PRIMAVERA 1: Ancora un sconfitta per i ragazzi di MONTORIO che vanno sotto ad inizio del secondo tempo e non la riprendono più; così il mister 'La squadra ha messo in campo lo spirito giusto, un pareggio sarebbe stato più corretto' e l'esterno DE BATTISTI 'Nelle difficoltà ci stiamo unendo sempre di più, abbiamo lottato fino al 90''.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI VERONA-NAPOLI
Sport, 28 Febbraio 2026
MONTIPO’ 5 Male sul gol di Hojlund. Invece di fare uno o due passi verso il palo, prova a saltare, ma senza trovare esplosività. Meglio su Elmas da fuori. Bravo ancora, sull’1-1 a blindare la porta sulla conclusione ravvicinata, ancora di Elmas. Sul gol decisivo di Lukaku è ancora poco reattivo. Il tiro è senza contrasto, è vero, ma anche centrale, lui ci va in maniera goffa e scomposta.
NELSSON 6.5 Con Bella Kotchap al centro dell’area, si sente più tranquillo e gioca con maggior leggerezza. Non avere a che fare con Hojlund, che è uno molto fisico, lo avvantaggia. Non è facile tenere Alisson, ma con mestiere ci riesce. Attento e preciso, come ci aveva abituato nella prima parte di stagione.
BELLA KOTCHAP 6.5 E’ vero che perde di vista Hojlund, libero di colpire di testa, tutto solo, in mezzo all’area di rigore. Ma il più responsabile sembra essere Montipò. Al netto di questa sbavatura, torna ai suoi livelli, altissimi, dopo un infortunio muscolare che lo ha condizionato, non poco. All’attaccante del Napoli rimane poco altro, col tedesco che lo domina. Purtroppo i muscoli, per lui che sembrava fatto d’acciaio, lo tradiscono ancora una volta. Si teme un altro lungo stop e chissà se lo rivedremo ancora con la maglia del Verona.
FRESE 6 (dal 9° s.t.) Attento.
EDMUNDSSON 7 Si da subito ha fatto vedere di essere pronto alla battaglia. Sensazione confermata anche contro il Napoli. Parte lento, ma quando scalda il motore i giri aumentano. Rimango dell’idea che i piedi non siano raffinati, ma dove non arriva con la tecnica, arriva col fisico straripante. Ha dieci polmoni, sto ragazzo, che ha paura di niente. Alla sua partita aggiungiamo un gol salvato sulla linea di porta, a Montipò battuto. Scusate se è poco.
OYEGOKE 5 Partendo dal fatto che la buona volontà non è mai una cosa scontata, lui ce la mette. Ma non è questo il suo problema. I suoi limiti sono proprio tecnici. Che poi, la cosa che non ti spieghi è che sbaglia cose talmente elementari da non crederci. E poi tira fuori un paio di cross che, a conti fatti, sembrano usciti a caso. Ha bisogno di giocare, tanto, ma forse, al momento, non in serie A.
SUSLOV 7 (dal 25° s.t.) A vederlo in campo, con questa volta, con questo attaccamento alla maglia, spinto da una missione impossibile, è inevitabile non pensare che con lui dall’inizio le cose sarebbero potute essere molto diverse per il Verona. Quanto ci sei mancato, Tommasino.
HARROUI 5.5 In una squadra in cui gli infortuni hanno contribuito pesantemente ad abbassare la qualità, lui, che di qualità ne avrebbe, fatica a spiccare, a mettersi in mostra. Nessun lampo, ma tante giocate scolastiche, che poco aggiungono e poco tolgono. L’atteggiamento è più propositivo rispetto alle ultime settimane, ma rimane sempre a metà del guado.
SLOSTSAGER s.v. (dal 37° s.t.)
GAGLIARDINI 6.5 Rientra dopo un infortunio davvero fastidioso, alle costole. Pare un po’ timoroso, pronti e via. Ma lotta come un leone. Alterna giocate deliziose a qualche errore che non ti aspetti. Stringe i denti, nonostante la condizione non ottimale e alla fine è quello che corre di più un campo. E’ un leader, sicuramente più silenzioso rispetto a uno come Duda, ma di certo non si tira mai indietro.
AKPA AKPRO 7 Dopo un primo tempo difficile, col Verona che non riesce a reagire di fronte a un Napoli tutt’altro che irresistibile, prende le misure nella ripresa quando i gialloblù iniziano a crederci. Corre come un dannato e si avventa su ogni pallone gli capiti nei paraggi. Tanta quantità, ma dimostra di saper calciare, pure bene, quando batte Meret per il meritatissimo 1-1. Esce stanchissimo e colpito dai crampi.
NIASSE s.v. (dal 37° s.t.)
BRADARIC 5 Primo tempo brutto, sempre in difficoltà e in soggezione davanti a Politano. E’ sempre costretto a stare indietro ma quelle volte che può attaccare, sbaglia in maniera fanciullesca. Meglio nella ripresa, ma nulla che riesca a riscattare un partita, e un periodo, per niente felice.
SARR 4 Non è in fiducia per fare le cose più basilare, eppure invece di concentrarsi sulle giocate più semplici, prova i colpi di tacco. Con risultati, ovviamente, discutibili. Non si riesce mai a trovare con Bowie, lasciando lo scozzese tutto solo a fare sportellate. Mi domando se gli si stia facendo un favore a farlo giocare in queste condizioni mentali.
MOSQUERA 5 (dal 9° s.t.) Impatto quasi nullo.
BOWIE 5.5 Io lo dico sin da ora, poi magari potrò ricredermi, o rimanere deluso: a me questo ragazzo piace. La tecnica non è il suo forte, ma mette il fisico al servizio della squadra. Tiene su tutto quello che può, si prende falli, fa reparto da solo, abbandonato da Sarr. Ci crede, anche se fatica a tirare verso la porta. Ma non si arrende mai. Sarebbe da 6, ma ha sulla coscienza aver fatto tirare troppo facilmente Lukaku per l’1-2 decisivo.
ALL. SAMMARCO 6 Ritrova Gagliardini e Akpa Akpro, ma non fa in tempo a godersi i rientri che il suo Verona si trova già sotto di un gol. Solite disattenzioni, solito atteggiamento rinunciatario. E’ uno shock dal quale i suoi faticano a riprendersi. Ma passano i minuti e l’impressione è che i gialloblù ci credano, complice anche un Napoli sbadato. E nella ripresa escono gli attributi e la voglia di esserci ancora, fino alla fine. L’Hellas la riprende e sembra quasi poterla ribaltare. Ma la stagione è maledetta, così come questa partita. E tocca ancora capire come sia possibile che sia andata così.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Verona-Napoli, la moviola del CdS: “Dubbi sull’angolo dell’1-1”
I colleghi non sembrano convinti dell'operato dell'arbitro visto ieri sera al Bentegodi
di Tommaso Badia
1 Marzo 2026 11:09
Una direzione non sempre coerente sotto il punto di vista disciplinare, ma soprattutto un errore poco prima del momentaneo 1-1: questo il giudizio generale del Corriere dello Sport sull’operato del signor Colombo durante Verona–Napoli.
L’arbitro della sfida del Bentegodi non ha infatti convinto i colleghi che, più di tutto il resto, gli imputano di aver “regalato” all’Hellas l’angolo da cui poi nascerà il pareggio firmato da Akpa Akpro.
Bowie-Buongiorno, per Colombo non c’è fallo: angolo e gol Verona
Come detto, l’episodio arriva pochi secondi prima rispetto all’1-1 del Verona. Bowie va a caccia di un pallone sul quale è in vantaggio Buongiorno e quindi lo spinge, con mestiere, con il braccio destro. Il difensore azzurro a quel punto perde l’equilibrio e impatta sul pallone, mandando il Verona dalla bandierina. La spinta appare abbastanza evidente, ma l’arbitro lascia correre.
Non punibile invece la posizione di Frese che ha portato al controllo da parte del VAR: il difensore gialloblù è infatti dietro Hojlund e non impalla la visuale di Meret, il quale viene poi di fatto messo completamente fuori causa dalla deviazione del compagno.
Verona-Napoli 1-2, le pagelle gialloblù di CH
Tra i titolari si salvano la difesa e Akpa Akpro. Malissimo invece l'attacco e gli esterni
di Tommaso Badia
28 Febbraio 2026 21:00
Verona–Napoli si chiude con l’ormai consueta beffa per l’Hellas: i gialloblù, dopo una seconda metà di partita di puro furore agonistico e il pareggio firmato da Akpa Akpro, si sono infatti visti superare al 96 dalla rete di Lukaku.
Oltre all’autore della rete, si salvano anche Edmundsson, Nelsson, Bella-Kotchap. Sufficienti anche i subentrati Frese e Suslov e il “povero” Sammarco.
Verona-Napoli, le pagelle di CalcioHellas
MONTIPÒ: 5
Poteva essere decisamente più reattivo sul primo gol. Sul secondo, Lukaku gli tira da due passi, ma è anche vero che la conclusione è abbastanza centrale. In mezzo, una buona parata su Elmas che però più che altro lo centra in pieno.
BELLA-KOTCHAP: 6,5
Annulla Hojlund che infatti segna solo quando non è lui a marcarlo. Esce nella ripresa per infortunio: speriamo non sia nulla di grave.
NELSSON: 6
Una discreta prova. Non ha colpa sui gol.
EDMUNDSSON: 6,5
Prestazione ancora una volta solida per il faroese che mette in mostra il repertorio della casa: fisicità, colpi di testa, spazzate e qualche buon lancio. Oggi aggiunge al pacchetto anche un paio di sortite offensive niente male.
BRADARIC: 5
Fatica a sinistra e sbaglia anche diversi palloni semplici.
GAGLIARDINI: 5,5
Probabilmente non è ancora al meglio e si vede.
AKPA AKPRO: 6,5
Parte lentamente, poi cresce nella ripresa trovando anche il gol che illude l’Hellas. Esce distrutto dalla fatica.
HARROUI: 5,5
Ci prova, ma non gli riesce quasi niente.
OYEGOKE: 5
Ha i crampi dopo un’ora o poco più. Fa quello che può, ma i mezzi sono quelli che sono…
SARR: 5
Inconsistente.
BOWIE: 5
Non combina quasi nulla e, in occasione del definitivo 1-2, è lui a (non) marcare Lukaku. Per carità, non è il suo ruolo, però…
MOSQUERA: 5
Entra per Sarr e bene o male dà lo stesso contributo del compagno sostituito.
FRESE: 6
La sua posizione in occasione del gol del momentaneo pareggio regala un brivido, ma è tutto regolare. Per il resto, prestazione onesta.
SUSLOV: 6
Ha grande voglia e si vede, anche se ciò lo porta a essere un po’ troppo irruente: il fallaccio con cui si guadagna il cartellino giallo era evitabile. Premiamo però la grinta messa in campo.
SLOTSAGER: s.v.
NIASSE: s.v.
SAMMARCO: 6
Ma che colpe gli si può dare? Dopo un primo tempo abulico, il suo Verona cresce esponenzialmente nella ripresa, trova il pareggio e sfiora pure il colpaccio. Nel finale, però, arriva l’ennesima beffa di quella che è una stagione maledetta sotto ogni punto di vista. Già la squadra è quella che è, se in più non te ne gira a favore nemmeno mezza…
FONTE: CalcioHellas.it
01 marzo 2026 10:22 | Alberto Fabbri Hellas Verona-Napoli 1-2. La moviola de La Gazzetta dello Sport
Ok l’1-0 del Napoli (2’): sul lancio di Beukema, Hojlund - che poi va in area a segnare - è in posizione regolare. Al 65’ proteste del Napoli dopo il pari del Verona, sia per una spinta di Bowie su Bongiorno prima del corner da cui nasce il gol, sia per la posizione di fuorigioco di Frese, a impattare su Hojlund quando devia nella sua porta il tiro di Akpa-Akpro: la spinta c’è, il fuorigioco no. Al 73’ rischia il rosso Suslov per una brutta entrata su Gutierrez.
Arbitro Colombo, voto 5: oltre alla spinta su Bongiorno, diversi errori e un metro incoerente tra primo e secondo tempo.
01 marzo 2026 09:47 | HELLAS LIVE Goliardia veronese. Noi in B, voi a Napoli
Lo sfottò tra i tifosi c’è sempre stato ed i veronesi, in più occasioni, si sono resi protagonisti.
Come ieri sera allo stadio Bentegodi quando in Curva Sud superiore, con dei palloncini, hanno formato la frase “Noi in B, voi a Napoli”.
Una rassegnazione goliardica da parte di un gruppo di tifosi dell’Hellas Verona.
28 febbraio 2026 21:16 | Alberto Fabbri Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Napoli 1-2
Il Verona si lecca le ferite all'indomani di una gara difficile da digerire: contro il Napoli la lotta da parte dei gialloblu c'è stata eccome, soprattutto in un secondo tempo di puro orgoglio, ma alla fine è arrivata un'altra sconfitta. Una triste abitudine di questa stagione per i tifosi scaligeri è quella di vedere crollare tutto nei minuti finali.
E non si tratta soltanto di una vaga impressione. È successo ieri, ma andando indietro con ordine anche contro Parma (ko per 2-1), Lazio (0-1 in casa), Napoli (2-2), ancora con il Parma (ma in casa, sempre 1-2), Inter (1-2) e Cagliari (da 2-0 a 2-2): in totale fanno 11 punti persi nell'ultimo quarto d'ora.
Insomma, davvero tanti punti se si considera che con 26 punti in classifica la prospettiva per la squadra di Paolo Sammarco sarebbe decisamente differente ad undici partite dal termine della stagione.
I famosi dettagli che fanno la differenza, insomma, oltre che ad un ruolo giocato anche dalla sfortuna, che non manca. Ed ha ragione Sammarco a dire che non possono essere un caso, tutti questi gol subiti nel finale. Dopo la gara di ieri, l'allenatore ha risposto così sul tema, in conferenza stampa: "Tanti gol subiti nel finale? Purtroppo è vero, da quando sono qui io è già la seconda volta. Non credo alla casualità da un lato, credo che si possa fare sempre qualcosa in più. Penso anche però che un pizzico di sfortuna qualche volta ci sia".
Crisi senza fine per il Verona. La squadra di Paolo Sammarco è stata piegata in casa dal Napoli che si è imposto 2-1 con una rete a tempo scaduto di Romelu Lukaku. Una sconfitta pesante per i gialloblù che restano ultimi in classifica insieme al Pisa. Questo il titolo in taglio alto di prima pagina dell'edizione odierna de L'Arena: "Hellas, beffa contro il Napoli. Sconfitto all'ultimo respiro".
La prima pagina del Corriere del Mezzogiorno dedica lo spazio calcistico al Napoli e al successo sofferto sul campo del Verona. Il richiamo si trova in basso ed è affidato al titolo “Il ritorno di Lukaku. Il Napoli la spunta all’ultimo respiro”, che sintetizza l’epilogo della gara decisa nei minuti finali. Nel sommario si entra nel dettaglio della partita del Bentegodi: “Battuto il Verona con un gol dell’attaccante schierato nel finale”, con il riferimento diretto alla scelta decisiva di Conte e all’impatto immediato di Lukaku, tornato protagonista nel momento più delicato.
L’articolo sottolinea come la vittoria sia arrivata al termine di una prestazione complicata, risolta grazie al peso specifico dell’attaccante belga e alla capacità della squadra di restare agganciata alla partita fino all’ultimo pallone.
Un Verona d'altri tempi, quello visto nella ripresa della gara giocata ieri sera contro il Napoli. Quello combattivo che indipendentemente da tutto, vendeva cara la pelle e faceva sudare freddo l'avversario di turno. Un Verona così non si vedeva da molto tempo, da molti mesi. E che, alla fine, subisce l'ennesima, atroce beffa in pieno recupero, contro il Napoli.
La fotografia della stagione
Sembra di narrare sempre la stessa storia, di essere ripetitivi. La stagione 2025/26 dell'Hellas è ben fotografata dall'1-2 subito per mano del Napoli. Anche l'allenatore avversario ha ammesso che ha beneficiato di un pizzico di buona sorte: Conte sa che questa serata poteva mettersi molto male per i suoi. Ma quando pensi di raccontare un certo tipo di partita, con il Verona di questa annata sai che poi può sempre succedere qualcosa che manda tutto a repentaglio. C'è tutto: l'infortunio di un giocatore importante (Bella-Kotchap ha sentito un fastidio, sarà valutato in queste ore), una serie di occasioni create e non sfruttate a dovere. E poi la beffa, rigorosamente nel recupero.
11 punti persi nell'ultimo quarto d'ora
A proposito di gol subiti nel finale. È successo ieri, ma andando indietro con ordine anche contro Parma (ko per 2-1), Lazio (0-1 in casa), Napoli (2-2), ancora con il Parma (ma in casa, sempre 1-2), Inter (1-2) e Cagliari (da 2-0 a 2-2): in totale fanno 11 punti persi nell'ultimo quarto d'ora. Una marea. I famosi dettagli. Ed ha ragione Sammarco a dire che non possono essere un caso.
Dai fischi agli applausi nel giro di 45 minuti. La nota lieta: Suslov
Il suo Verona però, in una situazione disastrosa, ha tramutato i fischi sentiti al rientro negli spogliatoi nel primo tempo in applausi scroscianti dopo il fischio finale. Il pubblico non chiede poi molto: una squadra che lotta e non si arrende di questi tempi è già abbastanza. La nota lieta di serata è rappresentata soprattutto dal convincente ingresso di Tomas Suslov. Quanto è mancato in questi mesi? Molto, non solo per le capacità tecniche. In generale, al Verona è mancato avere lo stesso undici per due partite di fila, visti gli innumerevoli infortuni.
RASSEGNA STAMPA Il Roma sul Napoli: "Canta Lukaku. Romelu decide con l'Hellas all'ultimo secondo"
01/03 ALLE 08:03
PIERPAOLO MATRONE
X @PIEROMATRONE
La prima pagina odierna de Il Roma dedica il titolo centrale al Napoli e alla notte emozionante vissuta al Bentegodi. L’apertura calcistica è affidata a “Canta Lukaku”, con l’immagine dell’attaccante azzurro protagonista assoluto della sfida contro l’Hellas Verona. Nel richiamo principale si entra nel dettaglio dell’episodio decisivo: “Romelu decide la partita con l’Hellas all’ultimo secondo e scoppia a piangere”, a sottolineare il gol arrivato nei secondi finali e la forte carica emotiva che ha accompagnato l’esultanza del belga.
In chiave commento, il quotidiano propone anche una riflessione sull’importanza del successo per la stagione azzurra. Nel box dedicato alla partita si legge “Apre Hojlund e chiude Big-Rom per la Champions”, evidenziando il peso specifico della vittoria nella corsa ai posti europei.
RASSEGNA STAMPA Napoli, vittoria all'ultimo respiro. La Repubblica (ed. Napoli): "Decide Lukaku nel recupero"
01/03 ALLE 07:58
ANDREA PIRAS
Un successo sofferto per il Napoli. La squadra di Antonio Conte si è imposta per 2-1 al "Bentegodi" sul campo del Verona grazie ad una rete siglata all'ultimo minuto di recupero da Romelu Lukaku. Questo il titolo in prima pagina dell'edizione napoletana de La Repubblica: "Napoli, vittoria all'ultimo respiro, decide Lukaku nel recupero".
La prima pagina odierna de Il Mattino dedica il principale spazio calcistico al Napoli e alla notte emotivamente più intensa vissuta al Bentegodi. Il titolo centrale sul calcio è “Romelu e Giulietta: gol e lacrime”, accompagnato dal riferimento al gol decisivo segnato da Lukaku al 96’ contro il Verona e alla dedica personale che ha reso il momento ancora più carico di significato.
Nel sommario, il quotidiano specifica il contesto della rete dell’attaccante belga: “Lukaku dedica il gol al padre scomparso: Verona ko al 96’. Conte: ‘Il futuro? Ancora un anno di contratto’”, intrecciando il campo con le parole dell’allenatore sul presente e sul domani dell’attaccante.
Sempre in chiave Napoli, trova spazio anche un richiamo all'ultima mossa di Conte “Doppio centravanti per blindare i piani alti”.
RASSEGNA STAMPA "Inter, otto vittorie di fila. Napoli all'ultimo respiro": il titolo in taglio alto de La Repubblica
01/03 ALLE 07:18
ANDREA PIRAS
Successi per Inter e Napoli [...] Gli azzurri invece hanno espugnato il "Bentegodi" di Verona battendo 2-1 l'Hellas con una rete all'ultimo respiro di Lukaku. Questo il titolo in taglio alto di prima pagina dell'edizione odierna de La Repubblica: "Inter, otto vittorie di fila. Napoli all'ultimo respiro".
VERONA (a cura di Giuseppe Lenoci)
Montipò 5,5 - Si fa sorprendere dopo meno di due minuti da Hojlund, mentre risponde presente nel primo tempo sul tentativo di Elmas. Beffato da Lukaku all'ultimo respiro in un tiro che non sembra imprendibile.
Bella-Kotchap 5,5 - Soffre la presenza di Hojlund e non riesce ad arginarlo, pur effettuando diversi salvataggi in situazioni scomode. Esce nella ripresa per un problema di natura muscolare. Dal 55' Frese 6 - La sua presenza alza il livello tecnico della difesa.
Nelsson 6 - Il difensore sembra quello più idoneo a marcare uno scatenato Holjund.
Edmundsson 6,5 - Salva quasi sulla linea nel primo tempo sul tentativo dell'attaccante partenopeo. Cresce con l'andare dei minuti e trova anche spazio per offendere.
Oyegoke 6 - Molto impreciso nei traversoni e nelle scelte, in generale, nella metà campo avversaria. Dal 66' Suslov 5,5 - Rischia il rosso con un intervento in ritardo pochi minuti dopo il suo ingresso.
Akpa-Akpro 6,5 - Dopo un'ora di gioco disputata sotto il livello delle proprie possibilità, un suo fendente, deviato da Hojlund, rimette in equilibrio l'incontro. Dall'83' Niasse sv
Gagliardini 6 - Prova a spezzare la manovra degli avversari ma non riesce a mostrare le proprie qualità. Nella ripresa gli viene concesso più spazio e lavora anche su qualche problema fisico.
Harroui 6 - Non si vede granchè a metà campo: anche lui, come i suoi compagni, sembra bloccato nella manovra. Dall'83' Slotsager sv
Bradaric 6 - L'esterno ex Salernitana non mostra le sue peculiarità, risultando spesso in ritardo sia in fase difensiva, sia davanti dove i cross non sono precisi.
Sarr 5 - La sua gara non convince particolarmente. Spesso fuori posizione, non trova mai la pericolosità verso la porta di Meret. Dal 55' Mosquera 6 - Meglio del suo compagno sostituito, mette a disposizione il fisico per creare volume davanti.
Bowie 6 - Buona la prova dell'attaccante che sfiora anche il gol nel finale, in spaccata, dopo un'uscita non propriamente positiva di Meret.
Paolo Sammarco 6 - Il gol a freddo non aiuta sicuramente la gestione del giovane tecnico. La sua squadra però risponde e dopo aver alzato il baricentro, trova con un pizzico di fortuna il gol del pareggio. All'ultimo secondo, però, è Lukaku a condannare ad una nuova sconfitta, immeritata per quanto visto nell'arco dell'intero match, la formazione gialloblù.
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NAPOLI (a cura di Daniele Najjar)
Meret 6 - Spettatore per gran parte del match, incolpevole sul gol dove viene ingannato dalla deviazione di Hojlund.
Beukema 6 - Sarr gli fa il solletico, a parte un paio di spunti tentati. Gestisce senza problemi le operazioni su quel lato del campo.
Juan Jesus 6,5 - Schierato al centro della difesa, fa giusto un po' di lotta con Bowie, che però controlla senza tanti patemi d'animo.
Buongiorno 6 - Regge agevolmente il confronto con Oyegoke e anche con gli attaccanti gialloblu.
Politano 6,5 - Nel primo tempo è quello che punta di più l'uomo e che crea lì davanti: dal suo cross nasce il vantaggio. (Dal 77' Mazzocchi s.v.).
Lobotka 6,5 - Non un pallone sbagliato, non una situazione che lo metta in difficoltà nell'evitare la pressione. Che si giochi a due o a tre lì in mezzo, il radar è sempre fissato al piede. (Dal 74' Gilmour s.v.).
Elmas 6 - Attivo e dinamico, arriva sempre primo sul pallone e impegna Montipò con un bel destro da fuori area. Pecca d'imprecisione su un tiro a botta sicura dal cuore dell'area nella ripresa.
Spinazzola 6,5 - Intraprendente, ci prova più con la voglia che con la precisione, ma spinge e si propone, andando anche al tiro. (Dal 52' Gutierrez 6 - Porta corsa e spinta sulla fascia nel finale).
Vergara 6 - Il momento di forma è ottimo e si vede in certi strappi che fa, pur senza riuscire a rendersi davvero pericoloso negli ultimi trenta metri. (Dal 77' Giovane 6,5 Accolto dai fischi degli ex tifosi: prima va vicino al gol, poi fa l'assist per il gol di Lukaku. Decisivo).
Alisson Santos 5,5 - Gestisce bene i palloni che ha, anche se con il talento che ha ci si aspetta che possa creare qualcosa in più nell'uno contro uno, dove non punge affatto. (Dal 74' Lukaku 6,5 - Il tempo per fare una buona sponda, poi in pieno recupero ritrova il tanto desiderato gol: aria fresca).
Hojlund 7 - Che stress, per Bella-Kotchap. È un continuo dettare il movimento, ringhiare in pressing. Pronti-via è al posto giusto per fare il gol del vantaggio. Sfiora il bis, Edmundsson glielo toglie dalla porta. Sfortunato sulla deviazione che inganna Meret nell'1-1.
Allenatore Antonio Conte 6,5 - Il suo Napoli la sblocca dopo appena due minuti. Poi amministra, ma forse troppo presto: è vero che per gran parte del match rischia poco o nulla, ma tenendo il risultato aperto presta il fianco agli episodi, come il corner che porta al pari. Indovina le mosse che portano alla vittoria che mancava dal 7 febbraio.
Il Napoli la vince in pieno recupero: a Verona la decide in pieno recupero Romelu Lukaku. La squadra di Conte ritrova una vittoria che mancava dal 7 febbraio: 2-1 all'Hellas di Sammarco. Che stavolta, dopo il fischio finale, viene tributata da un lungo applauso dal proprio pubblico.
Hojlund colpisce dopo due minuti
Conte conferma l'attacco visto a Bergamo (Vergara e Alisson Santos dietro a Hojlund), Sammarco risponde con Sarr e Bowie. Non passano nemmeno due minuti e gli ospiti passano in vantaggio: cross di Politano per Vergara, la palla viene deviata nella zona di Hojlund che di testa è letale a firmare l'1-0. Spinazzola ci prova dal limite, ma manda alto di poco. Un minimo di reazione iniziale da parte del Verona c'è, anche se racchiusa in un tiro senza troppe pretese da parte di Harroui, che finisce largo. Ben più pericoloso Elmas che dai 20 metri impegna Montipò in tuffo. Dopo un lungo giro palla, accelerata del Napoli al 37': imbucata di Spinazzola per Hojlund, che salta Montipò e scarica in porta, dove però c'è Edmundsson a salvare quasi sulla linea. Sarr ci prova di testa, ma colpisce debolmente.
Akpa-Akpro fa 1-1
Il Verona perde Bella-Kotchap: sostituito al 55' da Frese. Vergara ci prova di controbalzo, palla alta. Il tema tattico del match non cambia con il Napoli che amministra e i gialloblu che cercano varchi. Pareggio del Verona al 65': sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva nella zona di Akpa-Akpro che, tutto solo, scarica una gran botta, deviazione decisiva di Hojlund che batte Meret. Gli animi in campo ora sono accesi, entrambi gli allenatori vengono ammoniti per proteste.
Il Napoli rischia di capitolare, poi Lukaku la decide
Conte inserisce Lukaku e Giovane, fra gli altri, per Alisson Santos e Vergara. Elmas ha la palla dell'1-2, ma dal cuore dell'area tira troppo addosso a Montipò. Il Napoli crea un'altra chance con Mazzocchi che pesca Gutierrez, che però colpice male di testa (e commette fallo nello stacco). Giovane ci prova al volo con il sinistro, ma non centra i pali. Il Napoli rischia di capitolare nel recupero: cross di Slotsager, uscita imperfetta di Meret, Bowie a porta vuota - ma da posizione defilata - non riesce a fare centro. Gli scaligeri chiudono in attacco: botta di Gagliardini che finisce fuori non di molto. Al 96' ecco il guizzo finale: cross di Giovane, Lukaku di sinistro fa 1-2.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Hellas Verona di Gianluca Vighini, 27/02/2026 18:55 VIGHINI | Se la Presidio Investors ha un progetto serio deve acquistare il Payanini Center
Nazionale inglese di rugby al Payanini
E' davvero triste e deludente leggere la lettera di Raffaella Vittadello. La fine di un progetto di grandissimo livello è un enorme sconfitta per Verona. Perdere una mecenate di simile portata che ha cercato di nuotare anche controcorrente deve farci riflettere. Indubbiamente Raffaella Vittadello può aver compiuto anche degli errori, forse poca condivisione, forse la sua idea di rugby è apparsa troppo elitaria e fighetta, poco popolare, forse è mancato un maggiore coinvolgimento della base, ma quello che è straordinariamente evidente è ciò che Vittadello e il marito Payano hanno costruito in pochi anni. Poco più di un mese fa sono tornato al Payanini Center. E per l'ennesima volta mi sono stropicciato gli occhi davanti alla bellezza, alla funzionalità, alle enormi potenzialità del centro sportivo. Un gioiello incastonato tra San Massimo e lo stadio, in una zona strategica, dotato di ogni comfort e anche di più. Ci sono palestre all'avanguardia, campi in sintetico, uffici, spalti, un ristorante. Insomma una meraviglia.
Non so quali siano le idee di Raffaella e del marito sul destino di quel centro sportivo. Se abbiano intenzione di non interrompere l'idea di continuare con il rugby, ma se così fosse, è più che evidente e logico, come due più due che fa quattro, che quella deve assolutamente diventare la casa dell'Hellas Verona.
La Presidio Investors ha davanti a sè la grande occasione di dimostrare alla città e ai tifosi del Verona che loro non sono solo "chiacchiere e plusvalenze" come è apparso più che evidente fino ad oggi, ma che esiste veramente un "projecto" a lungo termine.
Gli american tedeschi romeni si sono presentati a Verona cedendo, oltre a tutti i migliori giocatori prodotti dal settore tecnico in questi anni, anche il Bottagisio. Un investimento fatto da Setti che, al di là delle critiche piccate di Luca Campedelli, è stata una mossa intelligente e lungimirante.
Puscasiu e soci non l'hanno ritenuto strategico e l'hanno ceduto. Ma al di là delle solite simpatiche supercazzole di Italo Zanzi, non hanno mai spiegato realmente se nel futuro c'è almeno l'idea di dotarsi di un centro sportivo di proprietà. Ecco, ora l'occasione c'è. Ovviamente non sappiamo la valutazione del Payanini center, né se Vittadello e Payano abbiano intenzione di cedere. Ma certamente la Presidio, se avesse piani seri per l'Hellas Verona, una telefonata conoscitiva dovrebbe farla. E magari noi, da ciò, potremmo trarre un'idea più precisa sulle loro intenzioni, che fino ad oggi, sono state solo tese a incassare più denaro possibile fregandosene altamente delle conseguenze (gravissime) dal punto di vista sportivo.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
28 febbraio 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Termina 1-2 la sfida al ‘Bentegodi’ contro il Napoli
Verona – Si è conclusa 1-2 Hellas Verona-Napoli, 27a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 2’ passa in vantaggio il Napoli. Hojlund riceve e controlla il lancio lungo di Beukema e allarga per Politano sulla destra. Il numero 21 crossa trovando la spizzata di Vergara, che indirizza il pallone verso la zona dello stesso numero 19. L’attaccante danese segna di testa e porta i suoi sullo 0-1.
Al 10’ nuova occasione per il Napoli. Ancora Politano con un’iniziativa dalla destra mette in mezzo il pallone dove Elmas gira per Spinazzola, che con il destro tenta il tiro da fuori area: il pallone termina alto sopra la traversa.
Al 18’ Edmundsson ruba palla a Politano e dà il via alla ripartenza gialloblù. Il numero 5 avanza sulla sinistra e scambia con Sarr, che dal fondo trova bene Bowie al limite dell’area piccola. Alla conclusione del numero 18 si oppone però Buongiorno.
Al 23’ Elmas ci prova dalla distanza, trovando l’intervento di Montipò che si allunga e respinge.
Al 37’ Hojlund riceve il passaggio lungo di Spinazzola e, in area, tenta la conclusione da posizione defilata. Edmundsson, ben posizionato sulla traiettoria, salva.
Al 41’ occasione per il Verona. Cross preciso di Oyegoke verso il centro dell’area, dove Sarr vince il duello aereo con Beukema e conclude di testa. Meret blocca.
Nella ripresa, al 58’ arriva la prima occasione per il Napoli. Hojlund e Allison triangolano al limite dell’area, con quest’ultimo che serve Vergara in posizione centrale: il numero 26 prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone termina alto sopra la traversa.
Al 64’ il Verona trova il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Harroui, la difesa azzurra allontana con Hojlund; il primo ad avventarsi sulla sfera è Akpa-Akpro che, con un tiro di prima intenzione, segna il gol dell’1-1.
All’80’ il Napoli torna a rendersi pericoloso: Lukaku riceve in area da Gilmour e appoggia per Elmas che calcia con decisione, ma la conclusione è centrale e Montipò allontana senza difficoltà.
Al 90’+3’ è l’Hellas a farsi vedere in avanti: Nelsson recupera palla e conduce fino al lato corto dell’area, poi serve a rimorchio Gagliardini che tenta il tiro dalla distanza, senza però trovare lo specchio della porta.
Allo scadere, al 90’+6’, arriva il gol vittoria del Napoli. Cross di Giovane a cercare Lukaku che, con il mancino, calcia direttamente in porta e firma il definitivo 2-1.
Dopo 5 minuti di recupero, la partita termina 1-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 8 marzo alle 15, quando i gialloblù affronteranno il Bologna allo stadio ‘Renato Dall’Ara’ nella sfida valida per la 28a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Verona - Allo stadio 'Olivieri' si è conlcusa 0-1 Hellas Verona-Parma, 27a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Venendo alla cronaca, l’avvio di gara è equilibrato. All’11' gli ospiti si rendono pericolosi: Plicco mette in area un pallone morbido, Barry prova il rinvio ma la sfera resta lì; Mikolajewski arriva per primo e calcia di prima intenzione, senza però trovare lo specchio della porta.
Al 16' il Parma ci prova su calcio di punizione con Avramescu, ma Castagnini è attento e si distende deviando in angolo.
Il Verona risponde al 28': Akale serve sulla corsa Peci che, di prima, tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro termina sul fondo.
Al 43' altra occasione per i gialloblù: Monticelli calcia in area trovando una ribattuta; sulla respinta Yildiz conclude di prima intenzione, ma il pallone sorvola la traversa. Dopo un minuto di recupero, la prima frazione si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa, al 48', il Parma trova il gol che decide l’incontro. Mikolajewski recupera palla sulla trequarti e serve in profondità Cardinali che, a tu per tu con Castagnini, prova il tocco sotto trovando la risposta del portiere gialloblù; sulla ribattuta arriva lo stesso Mikolajewski che insacca per lo 0-1.
Al 53' il Verona prova a reagire: cross teso di De Battisti verso il secondo palo per Monticelli che tenta la conclusione; Astaldi para ma il pallone resta in area, con Drobnic che anticipa Casagrande e allontana il pericolo.
Al 74' Tigani arriva sul fondo e mette in mezzo per Gemello che, anticipando la difesa, colpisce di testa senza però inquadrare la porta.
Un minuto più tardi, al 75', ribaltamento di fronte del Verona con Feola che calcia dalla distanza, ma Astaldi si fa trovare pronto e respinge.
All’85' Akale crossa dalla linea di fondo, il pallone attraversa tutta l’area e arriva sul secondo palo dove Feola tenta il colpo sotto; ancora una volta Astaldi è reattivo e salva il risultato.
Dopo sei minuti di recupero, la sfida si chiude sul risultato di 0-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà martedì 2 marzo alle ore 14 quando i gialloblù saranno ospiti del Genoa per la 28a giornata di Primavera 1 2025/26.
LA CRONACA
1' Inizia il match all'Olivieri. FORZA RAGAZZI
11' Plicco mette in area un pallone morbido, Barry legge la traiettoria e tenta il rinvio ma la palla rimane li, ci arriva per primo Mikolajewski che calcia di prima ma la sfera esce a lato
16' Su calcio di punizione ci prova Avramescu, ma è bravo Castagnini a distendersi e deviare in angolo
28' Il Verona si fa vedere in avanti. Akale serve sulla corsa Peci che di prima prova la conclusione da fuori, il suo tiro esce sul fondo
43' Monticelli arriva al tiro in area ma il suo tentativo viene ribattuto, ci arriva Yildiz che calcia di prima intenzione ma il pallone esce alto sopra la traversa
45+1' Termina la prima frazione di gioco sul risultato di 0-0
46' Riprende la partita all'Olivieri. Dai Gialloblù!
48' Passa in vantaggio in Parma. Mikolajewski recupara palla sulla trequarti, serve in profondità Cardinali che in area prova in tocco sotto ma Castagnini para, sulla respinta arriva ancora che Mikolajewski che finalizza in rete
53' Cross teso di De Battisti verso il secondo palo a trovare Monticelli che tenta la conclusione, Astaldi para ma il pallone rimane li con Drobnic che in area anticipa Casagrande e rinvia
74' Tigani corre sul fondo e mette in area, Gemello anticipa la difesa e prova il colpo di testa ma la palla esce a lato del palo
75' Ribaltamento di fronte immediato con Feola che calcia da fuori, ma Astaldi è attendo e para
85' Cross di Akale dalla linea di fondo che attraversa tutta l'area di rigore e arriva sul secondo palo a trovare Feola che prova il colpo sotto ma Astaldi è reattivo e para
90+6' Si chiude qua la sfida tra Verona e Parma sul risultato di 0-1
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