NAZIONALI GIALLOBLÙ: Nella vittoria della SERBIA contro la SLOVENIA LAZOVIĆ in tribuna e ILIĆ titolare nei primi 45 minuti. CANCELLIERI e CAPRARI in tribuna sia nella seconda che nella terza gara di Nations League contro l'UNGHERIA e l'INGHILTERRA.
Esordio per il portiere della Primavera scaligera KIVILA nell'Under 21 dell'ESTONIA contro la CROAZIA nelle qualificazioni all'europeo di categoria.
David Flakus BOSILJ in campo nel quarto d'ora finale nell vittoira dell'under 21 slovena.
#CALCIOMERCATO ...Con BARÁK, CASALE (ormai vicinissimo alla LAZIO), SIMEONE e TAMÈZE sul piede di partenza, e ILIĆ (per il quale si riportano peraltro cifre a caso) quasi, aumentano le pretendenti anche per CANCELLIERI fresco d'esordio in azzurro.
Nel frattempo Francesco MARROCCU è il nuovo Direttore Sportivo scaligero [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
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Luisito CAMPISI a L'Arena «Martinelli e Remondina mi volevano un gran bene. La mancata promozione del 2010? A febbraio eravamo primi con sette punti di vantaggio sulla seconda, ma la squadra iniziò a perdere colpi, non ci fu il coraggio di cambiare e alla fine sappiamo tutti come finì con Bocalon e con gli spareggi… Dicevano che non mi impegnassi? Erano tutte stupidaggini. Non pensavo che Setti potesse dare questa continuità al club, ma il Verona è diventato una specie di “macchina rigeneratrice” per giocatori e allenatori. L’ambiente e le persone fanno tanto. Credo però che servirebbe più chiarezza e maggior comunicazione, questo è sempre stato il problema degli ultimi anni: il presidente deve dire perché non trattiene mai gli elementi più forti per provare magari ad arrivare in Conference League. Verona e i veronesi lo meriterebbero. Non credo che l’Hellas avrà difficoltà a salvarsi, ma bisognerebbe avere la possibilità di fare qualcosa di più» CalcioHellas.it
Matteo CANCELLIERI «L'esordio in azzurro? E' stato tutto un po' surreale, è partito tutto dallo stage e da là sono stato confermato, quindi c'è stato l'esordio, un'emozione assurda. Ho realizzato il sogno di ogni ragazzo. L'ultima stagione è stata il mio primo anno in serie A, ho fatto 11 anni di giovanili alla Roma, quindi sono soddisfatto di quello che sono riuscito a fare e di come sono legato alla squadra e ai tifosi. Spero di giocare sempre di più l'anno prossimo. La speranza è che si dia sempre più spazio ai giovani italiani» TGGialloBlu.it
La storia del Verona, lo spogliatoi allestito, l'Hellas Store: ecco lo Sport Expo gialloblù
Bomber Nico PENZO a L'Arena «Quella del Cholito è stata una stagione memorabile, si è rivelato spietato nei sedici metri, ma è anche bravo a girarsi e a tirare da fuori, come ha dimostrato con quello splendido gol contro la Juventus. Anche lui accostato alla Juve come me? Sono felice per lui, ma tra di noi non ci sono molte similitudini, rispetto ai miei tempi è cambiato tutto. E poi so che lo vogliono anche in Inghilterra e in Spagna. Io comunque, fossi in Simeone, non andrei a fare la riserva di Vlahovic o Chiesa: certo, oggi ci sono tante partite e si gioca di più, ma preferirei esprimermi da titolare. Al Verona sta cominciando una sorta di nuovo “anno zero”: al comando resta solo Setti. Se ne sono andati personaggi di grande spessore e carattere come Juric, D’Amico e Tudor, tre professionisti che hanno fatto fare il salto di qualità al club. È normale che vi possano essere stati dei contrasti, ma il presidente non cambia la propria linea e gli va dato atto che finora è stato molto bravo. Al Verona serve che resti uno “zoccolo duro” di giocatori che consenta a chi arriva di ambientarsi, serve continuità. L’anno di Cancellieri? Me lo auguro, è un giocatore che mi piace molto. L’importante è che abbia continuità e la possibilità di esprimersi. La via intrapresa è quella dei giovani, ma serve anche un nucleo esperto, altrimenti la Serie A diventa rischiosa. L'allenatore? Cioffi fa parte di un gruppo di giovani tecnici che stanno facendo bene e ha la fame necessaria per accettare anche alcune partenze... Rispetto al calcio dei miei tempi è cambiata: il denaro. Ne circola troppo. Poi non mi piace la mancanza di rispetto che allenatori, giocatori o dirigenti hanno verso i contratti: oggi li firmano ma non hanno valore, ai nostri tempi bastava una stretta di mano…» CalcioHellas.it
L'ex attaccante gialloblù CAMMARATA ora allenatore in Australia «Cioffi? Lo conosco bene è un bravissimo allenatore, ha fatto molto bene a Udine e il Verona ha fatto un ottino acquisto perchè è serio, ha carattere, è un lavoratore. Marrocu è un ds bravo, che troverà i giocatori adatti. Non sarà facilissimo confermarsi perchè quest'anno il Verona ha fatto un campionato fantastico in cui tutti hanno reso al massimo. La crescita di Simeone? Ha trovato più continuità durante tutto il campionato, magari prima faceva degli exploit e non era continuo. A Verona è progredito sotto questo aspetto. Accostato anche alla Juve? Giocare alla Juve non è facile per nessuno, quella maglia pesa. Però hanno tanti impegni e può essere un buon ricambio per Vlahovic» TuttoMercatoWeb.com
L'ex attaccante della LAZIO, Bruno GIORDANO ai microfoni di 'Radiosei' «Ilic mi piace molto, è bravo, ha tecnica ed è giovane. E’ un profilo importante per il centrocampo, al contrario di Casale che sinceramente non mi ha impressionato, soprattutto nella gara di ritorno con la Lazio. Se andiamo su giocatori che conoscono già il campionato italiano si accelera certamente l’adattamento. La cosa importante non è quanti giocatori arriveranno, ma la qualità degli stessi. Si può fare un grande mercato anche con pochi tasselli, per poi magari completare il tutto con interventi a Gennaio. Non credo ci siano le possibilità economiche per fare molto...» LaLazioSiamoNoi.it
Giuseppe Gillini Giugno 8, 2022 12:08 am La redazione di Corriere Azzurro valuta il campionato delle sei squadre di metà classifica nel torneo 2021-2022.
HELLAS VERONA 8: Vicinissimi al sogno Europa, l’Hellas Verona ha fatto un campionato straordinario con uno dei migliori attacchi del torneo, grazie anche alle stagioni pazzesche di Barak, Simeone e Caprari. La squadra di Tudor può solo che migliorare.
TORINO 6.5: Stagione altalenante per gli uomini di Juric, evidenziata da momenti di calcio puro, come la vittoria per 4-0 sulla Fiorentina, a momenti di buio totale, come il 3-0 subito in casa dalla Roma. Nel complesso buona stagione per i granata, che cercheranno di fare quello step successivo per poter puntare all’Europa.
SASSUOLO 6.5: Buon campionato del Sassuolo che come ogni anno si conferma come anti-big, complice l’aver fermato le prime 4 in classifica, cosa che nessuno è riuscito a fare, mettendo in luce giovani come Scamacca e Raspadori, e confermando veterani del club come Berardi, finiri tutti nel mirino delle big Europee.
UDINESE 6: Solita stagione da metà classifica per l’Udinese, senza lodi ne infamia, sono anni ormai che la squadra friuliana non riesce a fare quello step in più, che si accontenti della metà classifica?
BOLOGNA 6.5: Stagione non semplice per il Bologna, che ha affrontato buona parte di campionato senza il suo allenatore Mihajlovic per noti problemi di salute, nonostante questo si è piazzato a metà classifica raggiungendo una salvezza tranquilla.
EMPOLI 7.5: Ottima stagione per l’Empoli che centra la salvezza da neopromossa grazie ad un ottimo girone d’andats, unica pecca il girone di ritorno molto sottotono con solamente 2 vittorie. In generale buona stagione che fa ben sperare per la stagione successiva.
FONTE: CorriereAzzurro.it
L'edizione odierna de "L'Arena" dà meritato spazio all'esordio in Nazionale di Matteo Cancellieri. Erano 35 anni, dai tempi di Tricella e De Agostini che un gialloblù non finiva in azzurro. Arrivato dalla Primavera della Roma per circa centomila euro, il valore dell'esterno gialloblù si aggira oggi - si legge - già sui quattro milioni. Dopo una stagione in cui con Tudor, soprattutto per esigenze di modulo, ha trovato poco spazio, Cancellieri potrebbe ritagliarsi uno spazio nel 3-5-2 di Cioffi. Diversamente meglio pensare anche a un prestito, dopo averli allungato il contratto.
10 Giugno 2022 - 07:31 Hellas Live Lettura: 1 min. Classifica spettatori Serie A 2021/22, 10º posto per l’Hellas Verona
Considerando tuttavia tutte le gare, al netto della situazione quindi legata alle capienze, Inter, Milan e Roma hanno concluso la stagione in vetta in termini
di numero di spettatori allo stadio e come media spettatori a partita (dati Stadiapostcards).
Serie A spettatori 2021 2022, la classifica totale
8 Giugno 2022 - 07:39 Hellas Live Lettura: 1 min. Hellas Verona, lo staff di Gabriele Cioffi
In attesa dell’ufficialità del nuovo allenatore dell’Hellas Verona, il fiorentino classe 1975 Gabriele Cioffi, conosciamo il nuovo staff tecnico. L’ex tecnico dell’Udinese si è legato alla società scaligera per i prossimi due anni, con un accordo da 500.000 euro netti a stagione.
Il vice allenatore sarà Giampiero Pinzi, il preparatore atletico sarà Antonio Bovenzi (nella foto in basso a sinistra) mentre il match analyst Enrico Iodice (nella foto in basso a destra). Con Cioffi lavorerà il fratello Matteo, psicologo dello sport. Nello staff tecnico, confermatissimo il preparatore dei portieri Massimo Cataldi, a Verona dal 2018.
8 Giugno 2022 - 07:24 Hellas Live Lettura: 1 min. Hellas Verona, Cioffi sarà il 9º allenatore dell’era Setti
Il prossimo 23 giugno Maurizio Setti festeggerà il decimo compleanno da presidente dell’Hellas Verona. In dieci anni, sulla panchina gialloblù si sono seduti nove allenatori, compreso Gabriele Cioffi che avrà il compito di conquistare la quarta salvezza consecutiva.
Gli allenatori del presidente Setti:
- Andrea Mandorlini
- Luigi Delneri
- Fabio Pecchia
- Fabio Grosso
- Alfredo Aglietti
- Ivan Juric
- Eusebio Di Francesco
- Igor Tudor
- Gabriele Cioffi (attesa ufficialità).
FONTE: HellasLive.it
HELLAS VERONA di Redazione, 05/06/2022 21:20 Vighini: Ma quale progetto… Affidiamoci a Setti e che Dio ce la mandi buona
D’Amico, Setti e Juric (foto Grigolini)
La più grande balla che è stata raccontata in questi anni da chi scrive di calcio è che esistano i progetti. I progetti riguardano le aziende serie e pure loro, di questi tempi, navigano spesso a vista.
Il progetto Verona non è mai esistito come è semplice da appurare in questa estate in cui se ne sono andati tutti i principali attori di un ciclo pieno di soddisfazioni.
Il margine di crescita del Verona in questo momento è pari a zero. Inutile farsi illusioni. Setti che non ha mai avuto difficoltà a spiegare con chiarezza la realtà delle cose, lo ha detto chiaro e tondo: “Più di così io non posso fare”.
Setti ha comunque fatto sempre di più di tutti i veronesi che hanno per anni schifato il Verona, ben disposti addirittura a programmare fusioni con il Chievo. Noi non dimentichiamo quegli anni e quanti salivano e scendevano dalle varie barche vincenti e no.
Setti ha dato quella minima continuità di risultati che gli si chiedeva e anche campionati sopra le righe come gli ultimi tre. Se non esiste un progetto esiste almeno questa proprietà che da dieci anni pilota l’Hellas tra alti e bassi, spesso più alti.
Non facciamoci illusioni dunque per l’immediato futuro. Aggrappiamoci a Setti, che pare l’unica vera certezza e speriamo azzecchi le scelte come ha fatto negli ultimi tre anni.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Era in carica dal dicembre 2021, quando sostituì Rui Vitoria
(ANSA) - ROMA, 09 GIU - Paolo Vanoli si è dimesso da allenatore dello Spartak Mosca. Lo riferisce .l'ufficio stampa del club. Anche gli assistenti di Vanoli si sono dimessi. Secondo il club, l'allenatore ha preso la decisione a causa di una serie di motivi che non dipendono dallo Spartak. Vanoli, ex calciatore di Parma, Fiorentina e Bologna, sedeva sulla panchina della squadra moscovita dal 17 dicembre dell'anno scorso, quando prese il posto dell'esonerato Rui Vitoria. (ANSA).
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
La Società Cosenza Calcio comunica di aver affidato il ruolo di Direttore Sportivo a Roberto Gemmi. Nato a Torre del Greco il primo gennaio del 1975, Gemmi, laureato in Scienze Motorie e Scienze Politiche, ha ricoperto il ruolo di vicedirettore per tre stagioni a Verona e due a Varese, nel 2015 è stato responsabile scouting del Carpi, nel 2016 il passaggio all’Arezzo nel ruolo di direttore sportivo, incarico mantenuto fino al novembre 2017. A giugno del 2018 la chiamata del Pisa. Con i toscani Gemmi ha conquistato subito la promozione in Serie B e per due anni consecutivi la salvezza diretta. Nel 2021 viene scelto come Direttore Sportivo del Brescia che lascia dopo un breve periodo. A Roberto Gemmi, che ha siglato un accordo valido fino al 30 giugno 2023 con possibilità di rinnovo per la stagione successiva, il benvenuto della Società nella famiglia rossoblù.
FONTE: IlCosenza.it
Non si è ancora conclusa la battaglia legale del ChievoVerona di Luca Campedelli, che si appresta nel frattempo a entrare nel Sona e ripartire dalla Serie D, nei confronti della FIGC in merito all'esclusione del club dalla Serie B nell'estate del 2021. Il Consiglio di Stato infatti ha sospeso la recente sentenza del TAR in cui si ribadiva l'esclusione della società dal campionato di Serie B confermando quindi le sentenze precedenti degli organi preposti. Una decisione che blocca anche la dichiarazione d'insolvenza della società, che avrebbe chiuso ogni discorso, che era attesa per il 17 giugno. Il Consiglio di Stato infatti ha deciso di rimandare la discussione in camera di consiglio fissata per il prossimo 23 Giugno.
Il Chievo, in sostanza, potrebbe quindi presentare un piano concordatario per sistemare la propria posizione debitoria e non solo. In ballo torna anche la questione degli svincoli d'ufficio dei giocatori presenti nella rosa veronese lo scorso agosto, decretato dalla FIGC, contro cui la società veronese si era appellata chiedendo un consistente risarcimento per il danno subito. Stando a quanto emerso dal pronunciamento del Consiglio di Stato, vi sarebbero i presupposti per ottenere il risarcimento.
A tal proposito la FIGC ha inviato una lettera a tutte le leghe professionistiche (Serie A, Serie B e Lega Pro oltre alla Lega Nazionale Dilettanti) un missiva ufficiale in cui si legge che “non possono essere tesserati i giocatori detta A.C. Chievo Verona svincolati a seguito del comunicato ufficiale n. 45/A del 3 agosto 2021 e che non si siano tesserati con altre società”.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
U.S. Cremonese comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra al signor Massimiliano Alvini.
Nato a Fucecchio (Firenze) il 20 aprile 1970, Alvini ha intrapreso la carriera di allenatore nel 2000 guidando prima la formazione del Signa e poi il Quarrata. Successivamente è passato al Tuttocuoio dove in 7 stagioni ha portato la squadra dalla Promozione alla Lega Pro 1; sempre con il Tuttocuoio ha vinto la Coppa Italia Dilettanti. Alvini in Serie C ha allenato anche Pistoiese, Albinoleffe e Reggiana. Con i granata emiliani ha conquistato la Serie B nella stagione 2019/20. Nell’ultimo campionato ha centrato l’accesso ai playoff guidando il Perugia.
La proprietà e la società danno il benvenuto al nuovo tecnico.
FONTE: USCremonese.it
07 giugno 2022 Bentornato Andrea!
Andrea Sottil è il nuovo allenatore dell’Udinese
Un cerchio che si chiude, passato e presente si intrecciano per continuare la grande storia bianconera.
Udinese Calcio è lieta di riabbracciare Andrea Sottil. E’ lui, infatti, il nuovo allenatore della Prima Squadra: ha siglato un contratto che lo lega al club fino al 30 giugno 2023 con opzione per la stagione successiva.
Per Andrea si tratta di un grande ritorno nella famiglia bianconera dopo aver difeso, con grandissime soddisfazioni, i nostri colori anche da calciatore per quattro stagioni con 115 presenze e 7 gol realizzati, tra Serie A, Coppa Italia, Coppa UEFA e Intertoto, contribuendo a grandi momenti della nostra storia come la vittoria dell’Intertoto e a due qualificazioni in Europa.
Anche da allenatore, Sottil ha subito continuato a distinguersi compiendo un lungo e fortunato percorso in tutte le categorie del calcio italiano sin dalla stagione 2011/2012 quando, alla prima esperienza tra i professionisti, guida il Siracusa alla vittoria del campionato di serie C, traguardo che sfugge solo a causa di una penalizzazione che vede scivolare i siciliani al terzo posto in classifica.
Nell’annata successiva, si sposta al Gubbio, sempre in C, dove conduce un campionato sereno concluso all’ottavo posto. Nella stagione 13/14 è alla guida del Cuneo, in quella seguente ottiene una salvezza molto soddisfacente con la Paganese.Nel 2015 fa ritorno al Siracusa e trionfa nel campionato di serie D riportando la squadra tra i professionisti e conquistando, l’anno dopo, un grande sesto posto con qualificazione ai playoff. Arriva, così, la chiamata del Livorno per l’annata 2017/2018 e la stagione si conclude con un altro trionfo per Sottil che riporta prontamente in serie B la formazione toscana.
In quell’estate fa ritorno in Sicilia questa volta sulla panchina del Catania e si rende protagonista di un’altra ottima stagione conclusa al quarto posto e con la semifinale playoff conquistata.
I tempi sono maturi per confrontarsi con la Serie B, lo ingaggia, per il finale di stagione 19/20, il Pescara ed anche in questo caso Sottil compie l’impresa di salvare ai playout la squadra.
Il resto è storia recente, ripete un’impresa simile anche nella stagione 20/21 quando viene chiamato a risollevare le sorti di un Ascoli penultimo in classifica e lo conduce alla salvezza diretta addirittura con una giornata di anticipo.
Nel campionato appena concluso, sotto la sua guida, i marchigiani si consacrano come una delle formazioni che maggiormente hanno impressionato per gioco e risultati ottenuti come confermato dalla qualificazione ai playoff.
Adesso per Andrea Sottil è il tempo di tuffarsi nella nuova avventura in bianconero per riabbracciare l’Udinese e tornare ad ottenere anche in panchina grandi soddisfazioni. Il mister porta con sé i collaboratori Ignazio Cristian Bella, Gianluca Cristaldi e Salvatore Gentile.
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