HELLAS VERONA-PRO SESTO: Anteprima della sfida di Domenica prossima. Tutto lo spogliatoio scaligero ci crede, REMONDINA in testa ma anche SALA...

QUI VERONA. Anche PAROLO non getta la spugna: «Non c’è dubbioda domenica sera non pensiamo ad altro. La rabbia che ci ha lasciato dentro quel pari e quel gol nel finale, dobbiamo gettarla in questa partita. Tutto perduto? Ma neanche per sogno, finché la matematica non ci taglia fuori dalla lotta, abbiamo il dovere di provarci. Però non bisogna commettere l’errore fatto in precedenza. Lasciamo da parte le tabelle. Giochiamo questa partita, vinciamola e dopo semmai pensiamo al passo successivo» (Leggo.it). In attacco si tornerà all'antico visto che GIRARDI rientrerà probabilmente solo contro il NOVARA e RANTIER è alle prese con una fastidiosa pubalgia ed è in forte dubbio per Domenica al pari di GOMEZ TALEB. Spazio quindi a TIBONI e SCAPINI che ci seppero regalare parecchie gioie nel loro periodo più fulgido che ricomincerà ne sono sicuro... Magari proprio contro la PRO SESTO

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Osvaldo BAGNOLI 'il magno' boccia la fusione e promuove il 'nuovo corso': «Il Verona si è già fuso, in passato. Ma si era agli inizi, ora le due società hanno una storia importante, credo possano continuare ad esistere separatamente. I tifosi per primi lo vogliono». «Ho visto alla tv la gara col Portogruaro, loro sono stati bravi a fermare i gialloblù. Spero che con Martinelli si possa guardare al futuro con ottimismo, e tentare la risalita se non quest'anno quanto prima, sarebbe davvero bello. Ho conosciuto il presidente qualche anno fa all'inaugurazione del teatro di Castelnuovo, che Martinelli volle dedicare al figio scomparso mi sembra una persona alla mano, un tifoso. Rispetto ad Arvedi, cui va riconosciuta la grande generosità che ha messo nella sua avventura da presidente, il nuovo patron si è subito circondato di gente che il calcio lo mastica, come Ficcadenti e Terraciano». (DNews.eu) [COMMENTA]

Pro Sesto 2-2 Hellas Verona 8 Novembre 2008


QUI VERONA. Anche PAROLO non getta la spugna: «Non c’è dubbioda domenica sera non pensiamo ad altro. La rabbia che ci ha lasciato dentro quel pari e quel gol nel finale, dobbiamo gettarla in questa partita. Tutto perduto? Ma neanche per sogno, finché la matematica non ci taglia fuori dalla lotta, abbiamo il dovere di provarci. Però non bisogna commettere l’errore fatto in precedenza. Lasciamo da parte le tabelle. Giochiamo questa partita, vinciamola e dopo semmai pensiamo al passo successivo» (Leggo.it). In attacco si tornerà all'antico visto che GIRARDI rientrerà probabilmente solo contro il NOVARA e RANTIER è alle prese con una fastidiosa pubalgia ed è in forte dubbio per Domenica al pari di GOMEZ TALEB. Spazio quindi a TIBONI e SCAPINI che ci seppero regalare parecchie gioie nel loro periodo più fulgido che ricomincerà ne sono sicuro... Magari proprio contro la PRO SESTO ;o) [COMMENTA]

Sondaggio a risposta singola
Dopo l'amaro pareggio casalingo col PORTOSUMMAGA pensi che:

- I playoff sono ancora possibili questa squadra ci ha ormai abituato a repentine discese e salite.
- Non mi fido piu' di questo 'VERONA da montagne russe' mi accontento della salvezza per questa stagione di piu' non si puo' ottenere.
- Brutta batosta e il contraccolpo psicologico si fara' sentire anche in chiave playout: occhio!
- Squadra rotta, morale a pezzi, siamo a rischio retrocessione e REMONDINA va cacciato!


QUI SESTO SAN GIOVANNI. In casa PRO SESTO si rinnova la fiducia a mister SALA nonostante la secca sconfitta interna di Domenica scorsa nel derby contro la PRO PATRIA e si smentisce 'La Gazza' che aveva annunciato l'interessamento della società ad un nuovo allenatore. Come già detto in precedenza il difensore Cristian CAMPI non sarà schierato al BINTI perchè squalificato dal giudice sportivo causa somma ammonizioni; rientrano però il 30enne centrocampista BEDIN ed il giovane difensore LAMBRUGHI solo 22enne ma 'perno' della difesa biancoceleste dallo scorso anno. Una curiosità: In seguito ai 5000 Euro di multa inflitti dalla Lega Pro perchè la gara contro la PRO PATRIA aveva subito un forte ritardo a causa delle righe del campo non visibili, il sito della PRO SESTO riporta che "... il campo da gioco era stato segnato e ritracciato per ben due volte nell'arco della mattinata. Ogni considerazione viene ritenuta superflua". Evidentemente o pioveva a secchiate oppure per tracciare il campo avevano usato l'Uniposca! Ah ah... Non se la prendano gli 'amici' biancocelesti: I tempi sono quelli che sono e la Lega deve 'far cassa' in un modo o nell' altro... SALA (tecnico della PRO SESTO) «Ai miei ragazzi ho detto che dopo la tempesta torna sempre il sereno. Dovremo essere forti e ripartire. Non solo, dopo la gara con il Verona il calendario ha messo in scaletta incontri che sulla carta sembrano abbordabili. Voglio evitare a tutti i costi la coda dei play out. Sono convinto che la mia squadra possa ancora risalire. Quella di Verona sarò un impegno molto severo. L'Hellas dispone di tanti giocatori importanti, li porterei volentieri da me. Ma allo stesso tempo voglio dire una cosa: non cambierei i miei ragazzi con nessuno. Questa è una squadra che può riprendersi. Io ci credo. Non ci chiuderemo, non li aspetteremo, cercheremo di fare dall'inizio alla fine la nostra partita, anche perché non avrebbe senso venire a Verona e aspettare di vedere quello che succede. E poi adesso dovremo essere bravi a lanciare un segnale importante. Da subito». (LArena.it) [COMMENTA]

I video del TGGialloblu.it
- REMONDINA: VI RACCONTO CHI SONO



[ALTRE NEWS]
VITA DA EX: PIOCELLE alla JUVE STABIA!
CALCIO&SCHÈI: Niente stipendio ed il VENEZIA sciopera e denuncia il club all'AIC!
PARTITELLA IN FAMIGLIA IERI: Dopo il riscaldamento in palestra, i gialloblù hanno disputato una partitella contro la Berretti allenata da Stefano Zarattoni. Al test non hanno preso parte Corrent, Girardi, Gomez e Vanderhoeght, che hanno svolto lavoro differenziato, e Rantier: per il francese terapie con Alberto Previdi e corsa. Prima dell'inizio dell'allenamento gli uomini di Remondina hanno ricevuto la gradita visita di Marco Mancinelli, dimesso dopo l'intervento chirurgico allo zigomo destro subìto lunedì pomeriggio. (HellasVerona.it) [COMMENTA]

[ACCADDE OGGI]
3 Aprile 2009 Si riunisce 'la triade' ma sul fronte cessione nulla cambia: Dopo la riunione del 'triumvirato' TOSI-ARAMINI-SBOARINA niente di nuovo sul fronte cessione HELLAS VERONA, PELLEGRINI fa il punto della situazione. Anticipo della gara col MONZA: Natale GONNELLA e Germano MOSCONI sulla salvezza, difesa dell'HELLAS VERONA rivoluzionata contro il MONZA? Christian ALTINIER farà gol in Brianza. [COMMENTA]





[IN BREVE]
MISS UNIVERSO o MISS SVAMPY? Vi prego datele un cervello! Il giorno che lo distribuivano la tipa era evidentemente assente (peraltro non giustificata).
BASTA FISCHI! E Bobo VIERI sbatte la porta e se ne va! Con l'ATALANTA storia di una fine annunciata...
VITA DA EX: Adrian MUTU è da operare dicono i romeni. Altolà! Della FIORENTINA.
TONI NUDO? In caso di vittoria della CHAMPIONS LEAGUE col BAYERN sì!
FORMULA 1: Futuro incerto nonostante la brillante vittoria a Melbourne per la BRAWN GP.
MOTOGP: AGOSTINI vede ROSSI 'pericolosamente' vicino al suo record.
ITALIA-IRLANDA: I verdi raggiungono il meritato pareggio proprio nelle battute conclusive ma l'ingiusta espulsione di PAZZINI dopo soli 3 minuti pesa come un macigno sulle sorti dell'incontro
VENEZIA-LEGNANO: Sarà recuperata il 15
QUALIFICAZIONI MONDIALI: L'altitudine gioca un brutto scherzo ai butèi del PIBE DE ORO e la seleccion ne becca 6 dalla BOLIVIA! L'INGHILTERRA soffre con l'UKRAINA di SHEVA ma alla fine vince e si candida, sotto la grande gestione di CAPELLO, come una seria candidata alla vittoria finale. Nessun problema per la SPAGNA Campione d'Europa contro la TURCHIA. Il MESSICO le prende anche dall'HONDURAS, ERIKSSON a rischio. Gli irlandesi credono nel primo posto dopo il pareggio di Bari.
FORMULA 1: HAMILTON sbugiardato dalla FIA che rimette TRULLI sul podio di Melbourne!
EUROPEI GINNASTICA: La FERRARI cade due volte ma lo stesso raggiunge la finale.
CICLISMO: 'Settimana Lombarda' vince GAVAZZI la terza tappa. [COMMENTA]

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GIOCO PRONOSTICI:
Il più bravo è Boro in una giornata piuttosto bigia per l'HELLAS ma anche per tutti i butei che pronosticano con B/=\S. Ad un punto di distanza arrivano Black e RobRoy. Sfigadoni Ferro, Martino e RougeHellas.

In testa alla classifica RobRoy incrementa di un altro punto il vantaggio su Bruni che però a sua volta guadagna su Martino, Pose Gialloblu e Gabri suoi diretti inseguitori.

Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy129
Bruni118
Martino, Pose Gialloblu113
Gabri111
Black, Bubu77110
Boro109
Mister Loyal107
MR31032001105
Bridget103
Smarso102
RougeHellas101
Ferro94


ALBO D'ORO CAMPIONI
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Puoi commentare questo post sul forum BONDOLA/=\SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni... Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=\S: l'anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l'altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest'anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all'inizio delle partite!





- «Rifarsi con la Pro Sesto»
Hellas/Parolo suona la carica: «Siamo ancora in corsa per i play off»
di Gianluca Vighini
VERONA - E adesso? L’Hellas dopo il pareggio (amarissimo) con il Portogruaro, cerca di allontanare lo sconforto. Il rischio di giocare le ultime sette gare senza il “sacro fuoco” dentro l’anima c’è tutto. I play off restano lontani (quattro punti), la mazzata del gol di Cunico agli ultimi 90 secondi è una ferita ancora aperta. E allora come curare questo stato d’animo? Semplice: concentrandosi solo sulla Pro Sesto (un punto solo nelle ultime sei partite), squadra che il Verona deve assolutamente battere fra tre giorni al Bentegodi. «Non c’è dubbio - dice Marco Parolo - da domenica sera non pensiamo ad altro. La rabbia che ci ha lasciato dentro quel pari e quel gol nel finale, dobbiamo gettarla in questa partita. Tutto perduto? Ma neanche per sogno - aggiunge il centrocampista -, finché la matematica non ci taglia fuori dalla lotta, abbiamo il dovere di provarci. Però non bisogna commettere l’errore fatto in precedenza. Lasciamo da parte le tabelle. Giochiamo questa partita, vinciamola e dopo semmai pensiamo al passo successivo».



Parolo con grande freddezza, domenica scorsa è andato a battere il rigore nella porta “maledetta”, quella sotto la Nord dove aveva tirato (e fallito) anche Tiboni contro il Pergocrema. «Un po’ ci ho pure pensato quando sono andato sul dischetto - confessa Parolo -, ma poi mi sono concentrato solo sulla porta e su dove dovevo mettere il pallone. Ero “caldo” perché avevo provato sabato mattina e il mister mi ha chiesto se me la sarei sentita di batterlo io se fosse capitato. Non ho avuto nessun problema a farlo».

Rantier ancora in forse. Un paio di giri di campo a bassa velocità, l’evidente tentativo di non forzare per non pregiudicare ulteriormente la situazione. Anche ieri Julien Rantier si è allenato pochissimo a causa del dolore agli adduttori e la sua presenza in campo contro la Pro Sesto è in forte dubbio.
Scapini sì. Remondina ha comunque recuperato Scapini che in questo momento dovrebbe scendere in campo al fianco di Tiboni. «Lo spezzone di partita di domenica scorsa - ha spiegato l’attaccante - mi ha fatto capire di aver completamente recuperato dopo l’operazione al menisco. Sì, adesso mi sento pronto per giocare». (ass)

FONTE: Leggo.it


- Piena fiducia al mister Sala
Comunicato ufficiale A.C. PRO SESTO
In relazione a quanto diffuso oggi da organi di stampa, ed in particolare in merito a quanto apparso su "La Gazzetta dello Sport", l'A.C. Pro Sesto smentisce qualsiasi notizia relativa all'interessamento della società ad un nuovo allenatore e conferma piena fiducia al tecnico Antonio Sala.

- Le decisioni del Giudice sportivo
Tocca a Campi un turno di squalifica: rientrano Bedin e Lambrughi. A Verona con l'orgoglio.
In relazione alle gare dell'ultima giornata del campionato di Prima Divsione, il Giudice Sportivo della Lega Pro Notaio Pasquale Marino ha squalificato per una giornata Cristian Campi, giunto alla sua quarta ammonizione stagionale. Questi gli altri fermati per una giornata: Pederzoli (Padova), Buda (Lecco), Bonura (Cesena), Sinigaglia (Novara), Finetti (Pergocrema), Cunico (Portogruaro), Savi (Spal); Ammende alle società Pro Sesto (euro 5.000) e Ravenna (euro 1.000). La motivazione, per altro opinabile attribuita dal Giudice sportivo e' stata la seguente: "per aver causato notevole ritardo sull'orario d'inizio della gara, non avendo adempiuto in tempo utile all'obbligo di preparazione delle segnature regolamentari del terreno di gioco; pur avendo il direttore di gara segnalato la non segnatura del campo in tempo utile, per iniziare la gara regolarmente." Per onor di cronaca il campo da gioco era stato segnato e ritracciato per ben due volte nell'arco della mattinata. Ogni considerazione viene ritenuta superflua.

FONTE: ACProSesto.it


- HELLAS
IL TECNICO DEL TRICOLORE VEDE ROSA
Bagnoli si fida di Martinelli «Una garanzia per la risalita». Il progetto del presidente convince Osvaldo: «È stato bravo a circondarsi di gente che capisce di calcio, se non quest’anno la Serie B arriverà nel prossimo».
Andrea Spiazzi Verona
Osvaldo Bagnoli, il mister dello scudetto gialloblù, segue da casa le vicende della sua squadra. In maniera forse più distaccata di un tempo, ma bastano due parole con Piero Fanna per far tornare alla mente lo spirito e l'entusiasmo che circondava quel gruppo storico, che a distanza di quasi 24 anni rimane lo stesso. «Ci vediamo la prossima settimana mister?», «Sì Piero, chiamami tu». Il siparietto si svolge ai microfoni di Radio Easy Network, che ha scelto Fanna come opinionistatecnico durante leradiocronache. E Piero, in occasione di Hellas-Legnano, ha invitato il mister allo stadio. Tre gol di Tiboni, grande vittoria. Poi fu la volta diVolpati, che venne a seguire Verona- Novara, altra vittoria. A Sesto San Giovanni, a fine primo tempo, sul 2-0 per i padroni di casa Silvano Fontolan intervenne in diretta predicendo un recupero dell'Hellas. Fu 2-2, alla fine, con un Hellas travolgente nella ripresa. Considerando che il secondo di Remondina è un certo "Piso" Bruni, che è venuto a Verona di corsa mollando un ottimo posto alla Primavera del Piacenza si può affermare che gli uomini che fecero grande il Verona sono tuttora vicino alla squadra, si interessano, tifano questi colori.



E hanno sofferto, chi più chi meno, un certo disinteresse nei loro confronti delle precedenti gestioni societarie. Martinelli, però, ha già detto che gli piacerebbe inserire nel club alcune vecchie glorie. «Ho conosciuto il presidente qualche anno fa all'inaugurazione del teatro di Castelnuovo, che Martinelli volle dedicare al figio scomparso - spiega Bagnoli - mi sembra una persona alla mano, un tifoso. Rispetto ad Arvedi, cui va riconosciuta la grande generosità che ha messo nella sua avventura da presidente, il nuovo patron si è subito circondato di gente che il calcio lo mastica, come Ficcadenti e Terraciano.». A Bagnoli poniamo il quesito sulle voci di fusione tra Hellas e Chievo. Che ne pensa? «Il Verona si è già fuso, in passato. Ma si era agli inizi, ora le due società hanno una storia importante, credo possano continuare ad esistere separatamente. I tifosi per primi lo vogliono». E sul Verona di oggi? «Ho visto alla tv la gara col Portogruaro, loro sono stati bravi a fermare i gialloblù. Spero che con Martinelli si possa guardare al futuro con ottimismo, e tentare la risalita se non quest'anno quanto prima, sarebbe davvero bello».

FONTE: DNews.eu


- Tira una brutta aria in casa della Pro Sesto
GLI AVVERSARI. I BIANCOCELESTI VENGONO DA QUATTRO SCONFITTE CONSECUTIVE E NON POSSONO SBAGLIARE. «SCRICCHIOLA» ANCHE LA PANCHINA DI ANTONIO SALA
Il momento non è certo dei più felici in casa Pro Sesto. La società ha emesso un comunicato dove si è sentita in dovere di riconfermare la piena fiducia ad Antonio Sala. Voci incontrollate di un possibile esonero del tecnico, evidentemente hanno messo i brividi alla schiena ai dirigenti lombardi, e allora puntale è arrivata la precisazione da parte del club: Sala resta al suo posto. I numeri, comunque, oggi confermano il momento di crisi della squadra di Sesto San Giovanni, capace di ottenere un solo punto nelle ultime sei partite di campionato. I ragazzi di Sala, tra l'altro, sono reduci da quattro sconfitte consecutive. Ora serve un'inversione di marcia. Immediata. La Pro Sesto si trova in piena zona bagarre, e la sfida di Verona diventa banco di prova di fondamentale importanza. Sala cerca di fare il filosofo. «Ai miei ragazzi ho detto che dopo la tempesta torna sempre il sereno - afferma il tecnico biancoceleste -. Dovremo essere forti e ripartire. Non solo, dopo la gara con il Verona il calendario ha messo in scaletta incontri che sulla carta sembrano abbordabili. Voglio evitare a tutti i costi la coda dei play out. Sono convinto che la mia squadra possa ancora risalire». Per la sfida del Bentegodi il tecnico dei lombardi dovrà fare a meno dello squalificato Campi. «Ma recupero altri giocatori importanti, e potremo prepararci a questa sfida nel miglior modo possibile». Rientrano Bedin e Lambrughi. Due innesti importanti per Sala. «Quella di Verona sarò un impegno molto severo. L'Hellas dispone di tanti giocatori importanti, li porterei volentieri da me. Ma allo stesso tempo voglio dire una cosa: non cambierei i miei ragazzi con nessuno. Questa è una squadra che può riprendersi. Io ci credo. Non ci chiuderemo, non li aspetteremo, cercheremo di fare dall'inizio alla fine la nostra partita, anche perché non avrebbe senso venire a Verona e aspettare di vedere quello che succede. E poi adesso dovremo essere bravi a lanciare un segnale importante. Da subito».
Simone Antolini

- Bergamelli lancia la volata dell'Hellas
ELEGANZA IN MEZZO ALLA DIFESA. IL CENTRALE HA CONQUISTATO LA FIDUCIA DEL MISTER E DEL GRUPPO. «QUESTA È UNA PIAZZA IMPORTANTE»
«A questo punto del torneo non dobbiamo fare troppi calcoli Ora cominciamo a vincere con la Pro Sesto, poi vedremo...»
Classe, eleganza, tranquillità. Che nel calcio moderno tutto forza e corsa non è facile trovare messe insieme. Fuori dal campo o sul terreno di gioco non cambia molto: modi gentili e mai una parola di troppo quando racconta di lui, della squadra, dei suoi sogni. E quando gioca ha un'eleganza dal sapore di una volta, di quei difensori capaci di uscire palla al piede senza difficoltà e senza mai strafare. È un po' così Dario Bergamelli, al Verona solo da questa stagione e capace in poco tempo di conquistarsi una fiducia importante. «Quando ho accettato l'Hellas sapevo che era una squadra giovane e che avrei potuto giocarmela - spiega il difensore centrale - da subito, fin dal ritiro, il mister mi ha dimostrato fiducia, che poi è continuata durante l'anno. Come anche me l'ha dimostrata il resto del gruppo e la società, sono davvero contento».
Ti aspettavi un campionato così?
«Sapevo che non sarebbe stato facile, c'è voluto un po' di tempo perché maturassimo come squadra e forse adesso ci stiamo riuscendo. Purtroppo domenica non è andata bene, forse abbiamo sbagliato ma poi le immagini hanno dimostrato che il loro pareggio era in fuorigioco, peccato, vediamo di rifarci nella prossima partita».
Che forse potrà dire qualcosa in più sul finale di campionato del Verona.
«Abbiamo la possibilità di fare un salto in avanti, quella con la Pro Sesto è una partita troppo importante per noi. Dobbiamo andare in campo per vincere senza pensare ad altro: diamo il massimo da qui alla fine, se saranno play off sarà una gioia, altrimenti saranno stati più bravi gli altri, l'importante è che a noi non resti nessun rimpianto e che facciamo il nostro massimo».



Un girone dopo, cos'è cambiato dopo quel primo tempo a Sesto con l'Hellas sotto di due gol all'intervallo?
«All'andata siamo partiti male contro una buona squadra che non ci aveva perdonato niente: quell'intervallo lo ricordo bene, ci siamo guardati in faccia e detti che dovevamo dare una svolta, a quella partita e al nostro campionato. Poi siamo caduti in qualche errore e siamo stati un po' altalenanti, ma era normale con un'età media così bassa».
Con Bergamelli a guidare la difesa, con la classe e l'eleganza che diventano doti sempre più rare...
«Credo che la pulizia negli interventi e il capire prima le situazioni di gioco siano le mie caratteristiche migliori, certo però che dovrei diventare più cattivo, me lo dicono sempre tutti».
Doti che non nascono per caso, stimolate e lavorate nel grande vivaio atalantino, anche se il Bergamelli difensore centrale è una scoperta non troppo lontana.
«In effetti fino alla Primavera giocavo da centrocampista sinistro, oppure terzino, poi invece mi hanno provato al centro della difesa e direi che andata bene».
Migliorando di anno in anno, con un chiodo fisso a cui ispirarsi...
«Che discorsi, Alessandro Nesta, il migliore di tutti. E poi anche Chivu e Samuel, ma Nesta resta sempre il numero uno».
Fuori dal campo che tipo è Dario Bergamelli?
«Sono un ragazzo tranquillo, non mi piace la confusione, le serate in giro, la discoteca, ogni tanto sì ma preferisco un'uscita tranquilla con gli amici, andare al cinema o restare a casa a guardare la tv. Soprattutto film, i miei preferiti sono Slevin - Patto Criminale e Man on fire».
Titoli diversi, ma uniti dal genere...
«Sono film d'azione ma di quelli in cui c'è da pensare e ragionare».
Elegante, tranquillo, quasi sempre al posto giusto. Un po' come Nesta, un po' come Bergamelli.
«I sogni ci sono, ma ora voglio far bene con l'Hellas. Poi capirò chi posso diventare, adesso sono felice così».
Luca Mazzara

FONTE: LArena.it


- Antistadio, per i gialloblù test con la Berretti
Giovedì pomeriggio gli uomini di Remondina hanno affrontato una partitella in famiglia in preparazione alla sfida con la Pro Sesto
VERONA - Nella giornata di giovedì la formazione scaligera ha affrontato una seduta pomeridiana sul campo dell’antistadio. Dopo il riscaldamento in palestra, i gialloblù hanno disputato una partitella contro la Berretti allenata da Stefano Zarattoni. Al test non hanno preso parte Corrent, Girardi, Gomez e Vanderhoeght, che hanno svolto lavoro differenziato, e Rantier: per il francese terapie con Alberto Previdi e corsa. Prima dell'inizio dell'allenamento gli uomini di Remondina hanno ricevuto la gradita visita di Marco Mancinelli, dimesso dopo l'intervento chirurgico allo zigomo destro subìto lunedì pomeriggio. Venerdì seduta pomeridiana sempre all’antistadio.

- 1° Concorso FARE, 80 voti per l'immagine vincitrice
Terminate le votazioni: dell'utente osteriavecchia la foto preferita dai visitatori del sito ufficiale gialloblù

- Venerdì pomeriggio spazio interviste allo stadio "Bentegodi"
A disposizione degli organi d'informazione ci saranno il tecnico Gian Marco Remondina ed il centrocampista Stefano Garzon

- Giovanili: le gare in programma nel weekend
Gli Allievi Regionali faranno visita al Vicenza, sfide col Treviso per Allievi Nazionali, Giovanissimi Nazionali e Regionali

FONTE: HellasVerona.it



- Vittoria di misura (1-0) contro la Berretti. Lavoro atletico per Rantier, Corrent, Girardi e Gomez
Questo pomeriggio sul campo dell'antistadio, sotto una pioggia battente, la squadra di Remondina si è imposta grazie alla rete siglata nel finale da Parolo. Solo corsa per Rantier, Corrent e Gomez. Lavoro differenziato per Girardi, che domenica non sarà sicuramente della partita. Da Dalt invece ha preso parte alla partitella. Al campo presente il presidente Giovanni Martinelli
La rete di Parolo, nelle battute finali della partitella in famiglia, è stata una delle poche emozioni di questo pomeriggio sul campo dell'antistadio. Le notizie per l'allenatore Gian Marco Remondina non sono certo confortanti visto che anche oggi, Rantier ha svolto solo parte atletica.

I gialloblù, nel primo tempo, si sono presentati con Politti, Sibilano, Conti e Moracci in difesa, a centrocampo, sulla destra, un giovane senegalese in prova, in mezzo Puccio ed a sinistra Vicentini. Trequartista Anaclerio, alle spalle di Dianda e Scapini. La prima frazione di gioco si è chiusa sul risultato di 0-0.

Nella ripresa invece, Remondina ha provato il 4-3-2-1. Linea difensiva composta da Campagna, Ceccarelli, Bergamelli e Pugliese, la stessa che verrà riproposta domenica contro la Pro Sesto da primo minuto. A centrocampo Garzon, Bellavista e Campisi, con Anaclerio e Parolo alle spalle dell'unica punta, Tiboni. A metà ripresa, Da Dalt, che ha recuperato dal problema alla caviglia sinistra, ha preso il posto di Anaclerio, affiancando Tiboni in attacco, Hellas che ha chiuso la partitella con il solito 4-3-1-2.

INFORTUNATI: Rantier, Corrent e Gomez hanno svolto, sia pur con le scarpe da calcio, solo parte atletica e il loro recupero per domenica, a questo punto, è sempre più in dubbio. Sicuramente non sarà della partita Girardi, che si sta comunque riprendendo dopo il problema muscolare. Anche Vanderhoeght non ha preso parte alla partitella.
Alberto Fabbri

- Remondina non molla: siamo ancora in corsa
Il pareggio di domenica al Bentegodi contro il Portogruaro non ha ridimensionato gli obiettivi dei gialloblù. "Possiamo ancora dire la nostra in questo campionato, ne sono convinto - ha dichiarato il tecnico scaligero - Il gruppo è unito, compatto e ha la giusta voglia di ottenere un risultato importante". Sulla possibilità di penalizzazioni per Pro Patria, Pro Sesto e Venezia, Remondina la pensa così. "Campionato falsato? Non direi, ma non è giusto che alcune società non rispettino le regole. Chi ha sbagliato deve pagare".
Lunedì ha festeggiato 51 anni Gian Marco Remondina, un compleanno agrodolce per l’allenatore gialloblù. “Avrei preferito festeggiare con una bella vittoria – ha dichiarato a Tggialloblu.it – ma purtroppo una disattenzione nel finale di gara ci è costata cara. Qualcosa poi ci ha messo sicuramente anche il guardialinee che non ha visto la posizione di fuorigioco di Cunico, ma dobbiamo ammettere che il risultato più giusto è il pareggio. Peccato però, perché abbiamo lasciato due punti per strada”.

CORSA PLAYOFF. Nonostante questo passo falso, l’Hellas è sempre in corsa per raggiungere l’ultimo posto disponibile per gli spareggi promozione. “E’ vero e sono convinto che sino all’ultimo la graduatoria muterà – analizza il tecnico – Credo in questa rincorsa e ne sono convinti anche i ragazzi. Speriamo di riuscire a realizzare questo sogno che all’inizio della stagione non era stato preventivato”.

PENALIZZAZIONI IN VISTA. Pro Patria, Pro Sesto e Venezia rischiano grosso a seguito dei ritardi o mancati pagamenti di stipendi o contribuzioni varie. Secondo Remondina “non si può dire che il campionato sia stato falsato – annota – Quello che è emerso è che servono regole precise e chiare e mi aspetto che qualcuno, adesso, paghi”.

EX CALCIATORE. Prima di diventare allenatore, Remondina ha calcato sino all’età di 40 anni i campi da calcio, una carriera che lo ha visto protagonista in tutte le categorie, tranne la serie A. Il picco massimo, negli anni ’70, in serie B con la Sambenettese. “Questo è uno dei lavori migliori al mondo, ho sempre dato il massimo ed è per questo che sono riuscito a giocare, divertendomi, sino a tardi. Poi ho avuto la possibilità di diventare allenatore e oggi mi trovo ad allenare una squadra importante e prestigiosa come l’Hellas Verona. Il mio futuro? Vivo di domenica in domenica”.

FAMIGLIA. Gian Marco Remondina è sposato, ha due figli, un maschio di 16 anni e una femmina di 20. Il primo è un calciatore, che milita nel Rodengo Saiano, mentre la ragazza gioca a tennis.

HOBBY. “Mi piace, quando posso, seguire i miei figli nelle loro attività sportive – spiega il tecnico – Mi piace anche leggere i quotidiani e seguire documentari e telegiornali, come il Tggialloblu. E’ grazie a voi se abbiamo notato la posizione irregolare di Cunico”.

ERRORI: Qual è l’errore più grande che ha commesso quest’anno Remondina? “Forse quello, ad inizio campionato, di aver voluto provare un assetto tattico (4-3-3) per poi mutarlo a campionato in corso”.

BENTEGODI. Domenica i gialloblù sono attesi dal secondo impegno consecutivo casalingo. A Verona si presenterà la Pro Sesto “una partita fondamentale – tuona Remondina – Dobbiamo conquistare i tre punti e sono convinto che i ragazzi riusciranno a regalare al nostro fantastico pubblico la vittoria. Questo gruppo è unito, generoso e ha la voglia giusta per raggiungere un obiettivo importante”.
Alberto Fabbri

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]
CALCIO&SCHÈI: Niente stipendio ed il VENEZIA sciopera e denuncia il club all'AIC! MISS UNIVERSO o MISS SVAMPY? Vi prego datele un cervello! Il giorno che lo distribuivano la tipa era evidentemente assente (peraltro non giustificata). BASTA FISCHI! E Bobo VIERI sbatte la porta e se ne va! Con l'ATALANTA storia di una fine annunciata... VITA DA EX: Adrian MUTU è da operare dicono i romeni. Altolà! Della FIORENTINA. TONI NUDO? In caso di vittoria della CHAMPIONS LEAGUE col BAYERN sì! FORMULA 1: Futuro incerto nonostante la brillante vittoria a Melbourne per la BRAWN GP. MOTOGP: AGOSTINI vede ROSSI 'pericolosamente' vicino al suo record. ITALIA-IRLANDA: I verdi raggiungono il meritato pareggio proprio nelle battute conclusive ma l'ingiusta espulsione di PAZZINI dopo soli 3 minuti pesa come un macigno sulle sorti dell'incontro. QUALIFICAZIONI MONDIALI: L'altitudine gioca un brutto scherzo ai butèi del PIBE DE ORO e la seleccion ne becca 6 dalla BOLIVIA! L'INGHILTERRA soffre con l'UKRAINA di SHEVA ma alla fine vince e si candida, sotto la grande gestione di CAPELLO, come una seria candidata alla vittoria finale. Nessun problema per la SPAGNA Campione d'Europa contro la TURCHIA. Il MESSICO le prende anche dall'HONDURAS, ERIKSSON a rischio. Gli irlandesi credono nel primo posto dopo il pareggio di Bari. FORMULA 1: HAMILTON sbugiardato dalla FIA che rimette TRULLI sul podio di Melbourne! EUROPEI GINNASTICA: La FERRARI cade due volte ma lo stesso raggiunge la finale. CICLISMO: 'Settimana Lombarda' vince GAVAZZI la terza tappa. VENEZIA-LEGNANO: Sarà recuperata il 15. FALLIMENTO PRO PATRIA: Adesso è ufficiale, debiti per 2 milioni di Euro!
CALCIO&SCHÈI: Niente stipendio ed il VENEZIA sciopera e denuncia il club all'AIC!
- Venezia, i giocatori denunciano il club all’Aic
MESTRE - Martedì sciopero, mercoledì pomeriggio di nuovo in campo. E prima l’inutile passaggio nella sede del Venezia, al Tronchetto, dove tutta la squadra si è recata. Ad accogliere i giocatori solo il dg Michele Pirro. E i padroni del vapore veneziano? Nessuno ha visto Arrigo e Ugo Poletti. Così la squadra, con in testa capitan Collauto, ha dato mandato all’Aic, presente ieri con il suo agente Paolo Bianchet, tra l’altro, ex giocatore del Venezia, che ha preso atto della situazione: «La società ci ha corrisposto fino alla mensilità di dicembre, ha onorato solo il 25% dei diritti di sfruttamento dell’immagine sottoscritti in avvio di stagione». (M.Zor.)

FONTE: Leggo.it


MISS UNIVERSO o MISS SVAMPY? Vi prego datele un cervello! Il giorno che lo distribuivano la tipa era evidentemente assente (peraltro non giustificata). BASTA FISCHI! E Bobo VIERI sbatte la porta e se ne va! Con l'ATALANTA storia di una fine annunciata... VITA DA EX: Adrian MUTU è da operare dicono i romeni. Altolà! Della FIORENTINA. TONI NUDO? In caso di vittoria della CHAMPIONS LEAGUE col BAYERN sì! FORMULA 1: Futuro incerto nonostante la brillante vittoria a Melbourne per la BRAWN GP. MOTOGP: AGOSTINI vede ROSSI 'pericolosamente' vicino al suo record. ITALIA-IRLANDA: I verdi raggiungono il meritato pareggio proprio nelle battute conclusive ma l'ingiusta espulsione di PAZZINI dopo soli 3 minuti pesa come un macigno sulle sorti dell'incontro
- La gaffe della modella nel suo resoconto della visita a Cuba
«La base americana di Guantanamo? Un posto rilassante, davvero calmo e bello»
Dayana Mendoza MISS UNIVERSO 2008



- Atalanta
OFFESO DAI FISCHI, VIERI DICE ADDIO SBATTENDO LA PORTA
Christian Vieri non è più un giocatore dell’Atalanta. Dopo essere stato fischiato nell’amichevole di sabato a Bellinzona il bomber ha chiesto di poter rescindere il contratto, e il club nerazzurro lo ha accontentato.

- Fiorentina
MUTU INFORTUNATO E SCOPPIA LA LITE TRA ROMENI E VIOLA
Giallo sulle condizioni di Adrian Mutu, che ieri ha dovuto saltare Romania-Austria per un problema al ginocchio. Per la federcalcio rumena deve operarsi, ma la Fiorentina smentisce: «Niente conferme finché non lo visitiamo».

- Bayern Monaco
TONI E LA CHAMPIONS «SE LA VINCO CORRO NUDO IN PIAZZA»
Luca Toni sogna la Champions e fa un voto: «È il mio obiettivo. In carriera non ho vinto tanti trofei, e se il Bayern Monaco dovesse riuscire a conquistarla prometto di attraversare nudo la Marienplatz di Monaco di Baviera».

- Formula 1>>
BRAWN, IL GIGANTE D’ARGILLA
In Malesia sarà ancora il team da battere, ma il futuro è pieno di dubbi. Domenica gara a Sepang. La preoccupazione di Button «Situazione finanziaria incerta speriamo che i soldi bastino altrimenti sarà una delusione»

- Motomondiale>>
«IL MIO RECORD? SONO GELOSO, SPERO CHE ROSSI NON LO BATTA»
Il grande ”Ago”fa le carte alla nuova stagione che parte fra due settimane
“Boccio le gare in notturna, sono uno spreco di soldi e anche pericolose a causa delle basse temperature e della scarsa visibilità”. “La gomma unica elimina
la battaglia tra le case che producono pneumatici, e questo frena la ricerca e lo sviluppo tecnologico”

- A BARI
GLI AZZURRI IN DIECI PER TUTTA LA PARTITA VENGONO RAGGIUNTI NEL FINALE DALL’IRLANDA: 1-1
Italia, è lo scherzetto del Trap. La furia di Lippi: «Espulsione ingiusta». Pazzini: «Gara rovinata dall’arbitro»

FONTE: DNews.eu


QUALIFICAZIONI MONDIALI: L'altitudine gioca un brutto scherzo ai butèi del PIBE DE ORO e la seleccion ne becca 6 dalla BOLIVIA! L'INGHILTERRA soffre con l'UKRAINA di SHEVA ma alla fine vince e si candida, sotto la grande gestione di CAPELLO, come una seria candidata alla vittoria finale. Nessun problema per la SPAGNA Campione d'Europa contro la TURCHIA. Il MESSICO le prende anche dall'HONDURAS, ERIKSSON a rischio. Gli irlandesi credono nel primo posto dopo il pareggio di Bari. FORMULA 1: HAMILTON sbugiardato dalla FIA che rimette TRULLI sul podio di Melbourne! EUROPEI GINNASTICA: La FERRARI cade due volte ma lo stesso raggiunge la finale. CICLISMO: 'Settimana Lombarda' vince GAVAZZI la terza tappa.
- Argentina, dopo il crollo. Maradona sotto processo
La stampa si è scatenata sul pazzesco 6-1 subito a La Paz contro la Bolivia. Nessuno si salva: dal c.t., che da salvatore della patria si trasforma in una "vergogna", all'"inconsistente" Messi fino "all'ingenuo" Zanetti

- Inghilterra bruttina ma "Fab" piace sempre più
Il giorno dopo la sofferta vittoria contro l'Ucraina, la stampa inglese arriccia il naso sulla prestazione ma celebra il c.t. Capello per le cinque vittorie su cinque gare di qualificazione, mai viste prima oltre Manica. Osannato anche il match winner John Terry



- E' una Spagna da record. Tutto merito del gruppo
Superando 2-1 la Turchia a domicilio, la nazionale di Del Bosque stacca praticamente il biglietto per il Sud Africa e arriva a 31 partite senza perdere. Il nuovo tecnico ha sempre vinto: 9 su 9!

- Trulli: "Giustizia è fatta La Fia ha avuto buon senso"
L'italiano della Toyota commenta la decisione della federazione di restituirgli il podio conquistato in pista a Melbourne: "Io non ho mai mentito". La McLaren: "Il nostro errore è stato quello di non mostrare tutti i dati a disposizione"

- La Ferrari cade due volte. Ma in finale ci sarà
Le qualificazioni femminili hanno aperto stamattina a Milano gli Europei: nonostante un doppio scivolone alle parallele e alla trave, la bresciana ha conquistato la finale a 24 di domenica, dove a sorpresa ci sarà anche l'esordiente Emily Armi. Non ce l'ha fatta, invece, Lia Parolari

- In Irlanda ora ci credono "Possiamo arrivare primi"
I giornali irlandesi accolgono con favore (ma anche con un pizzico di rammarico) il pareggio del San Nicola contro l'Italia: "La marcia verso il Sud Africa prosegue". Lodi al capitano Keane, apprezzamento per Trapattoni. Ma il solito Brian Kerr attacca il c.t.: "Gioco orrendo"

- Messico, un altro schiaffo. Eriksson appeso a un filo
Lo svedese, dopo il tracollo in Honduras (3-1), è sempre più a rischio. Il nome più gettonato è quello dell'ex allenatore dell'Atletico Madrid Aguirre, ma i candidati sono diversi

- Gavazzi ingrana la sesta
Nella terza tappa della Settimana Lombarda successo in volata dell'uomo della Diquigiovanni, che salta il treno dell'Amore & Vita-McDonald's e si prende la sesta vittoria del 2009. "E' stato fantastico Ginanni"

FONTE: Gazzetta.it



VENEZIA-LEGNANO: Sarà recuperata il 15
- Venezia-Legnano recuperata il 15
La gara, valida per la 27ª giornata del girone A della Prima Divisione, era stata rinviata per impraticabilità del campo

FONTE: CorriereDelloSport.it


VITA DA EX: PIOCELLE alla JUVE STABIA!
- UFFICIALE: Juve Stabia, preso Piocelle
La Juve Stabia ha ingaggiato il francese Sébastien Piocelle (30), ex centrocampista di Hellas Verona, Grosseto e Crotone. Il nuovo arrivato si allenerà agli ordini di Maurizio Costantini già da domani.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


FALLIMENTO PRO PATRIA: Adesso è ufficiale, debiti per 2 milioni di Euro!
- Lega Pro Tribunale dichiara fallimento Pro Patria
La sezione fallimentare del collegio del Tribunale di Busto Arsizio ha deciso il fallimento della società calcistica Pro Patria. Il club è attualmente in testa insieme con il Cesena al girone A della Prima Divisione della Lega Pro ed è in corsa per la promozione in serie B. La Procura di Busto ha calcolato un debito pari a 2 milioni di euro mentre il presidente della società Giuseppe Zoppo aveva parlato di 180 mila euro.

FONTE: CalcioMercato.com
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