LECCO-HELLAS VERONA: GIRARDI fuori, TIBONI in forse quale attacco schierare? Bel rebus per mister REMONDINA! Parlano GARZON, CORRENT e RANTIER...

INFERMERIA HELLAS: Detto ieri della brutta 'tegola' che ha colpito i gialloblù tenendo fuori dai giochi proprio l'attaccante più in forma del momento, Domenico GIRARDI, si registra il rientro a pieno ritmo di TIBONI; sembrano accantonate infatti le noie muscolari che hanno tenuto fuori il bomber da VERONA-REGGIANA e fatto allenare l'ariete di Desenzano a singhiozzo. Anche SCAPINI però morde il freno ed è sicuramente più avanti nel recupero rispetto a 'TIBO-GOL' per cui potrebbe essere che con il LECCO vedremo l'ennesima esordiente coppia-gol: RANTIER-SCAPINI! Sulla carta non è proprio ben assortita: nessuno dei due ha le caratteristiche fisiche per fare la prima punta di peso, entrambi preferiscono seminare il panico in area, sono veloci e creano spazi ma è pur vero che il buon 'SCAPO' è già stato svezzato da tempo anche in quel ruolo, basterà solo aver fiducia e affinare per quanto possibile l'intesa col 'fulmine' francese... L'alternativa? Beh innanzitutto TIBONI certo ma la sua forma e la sua tenuta sono tutte da verificare: col PERGOCREMA e stato quasi inutile e col RAVENNA nel 4-3-3 con RANTIER e GOMEZ TALEB non si è espresso al meglio (al pari dei suoi colleghi); vale la pena rischiarlo dal primo minuto in una partita come qulla di LECCO in cui si troverà una squadra che lotta per non retrocedere e ci aspetta con le 'bave alla bocca'? Altra alternativa sarebbe schierare il 'sudamericano da Trieste' ma allora tanto vale 'rischiare' SCAPINI! Insomma un bel rebus per REMONDINA

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INFERMERIA HELLAS: Detto ieri della brutta 'tegola' che ha colpito i gialloblù tenendo fuori dai giochi proprio l'attaccante più in forma del momento, Domenico GIRARDI, si registra il rientro a pieno ritmo di TIBONI; sembrano accantonate infatti le noie muscolari che hanno tenuto fuori il bomber da VERONA-REGGIANA e fatto allenare l'ariete di Desenzano a singhiozzo. Anche SCAPINI però morde il freno ed è sicuramente più avanti nel recupero rispetto a 'TIBO-GOL' per cui potrebbe essere che con il LECCO vedremo l'ennesima esordiente coppia-gol: RANTIER-SCAPINI! Sulla carta non è proprio ben assortita: nessuno dei due ha le caratteristiche fisiche per fare la prima punta di peso, entrambi preferiscono seminare il panico in area, sono veloci e creano spazi ma è pur vero che il buon 'SCAPO' è già stato svezzato da tempo anche in quel ruolo, basterà solo aver fiducia e affinare per quanto possibile l'intesa col 'fulmine' francese...

L'alternativa? Beh innanzitutto TIBONI certo ma la sua forma e la sua tenuta sono tutte da verificare: col PERGOCREMA e stato quasi inutile e col RAVENNA nel 4-3-3 con RANTIER e GOMEZ TALEB non si è espresso al meglio (al pari dei suoi colleghi); vale la pena rischiarlo dal primo minuto in una partita come qulla di LECCO in cui si troverà una squadra che lotta per non retrocedere e ci aspetta con le 'bave alla bocca'? Altra alternativa sarebbe schierare il 'sudamericano da Trieste' ma allora tanto vale 'rischiare' SCAPINI! Insomma un bel rebus per REMONDINA... [COMMENTA]

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Qual'e' la vostra coppia gol preferita (o meglio assortita)?

TIBONI-SCAPINI
GIRARDI-RANTIER
GOMEZ TALEB-TIBONI
SCAPINI-GOMEZ TALEB
TIBONI-RANTIER
GIRARDI-SCAPINI
TIBONI-GIRARDI
GOMEZ TALEB-GIRARDI
SCAPINI-RANTIER
RANTIER-GOMEZ TALEB
Nessuna delle precedenti...


I contributi filmati del TGGialloblù:
- RANTIER-GIRARDI: GRANDE COPPIA
- VERONA-REGGIANA: SERVIZIO VIGHINI
- FLASH 1-0: GOL RANTIER
- FLASH 2-0: GOL PAROLO
- FLASH 2-1: GOL PADOIN
- PAROLO: SIAMO UNA SQUADRA
- RANTIER: FINALMENTE TRE PUNTI
- REMONDINA: VITTORIA DI TUTTI
- CORRENT: SEMPRE A DISPOSIZIONE





[ALTRE NEWS]
A LECCO mancheranno anche CAMPISI e CECCARELLI per squalifica ma sembra rientrato l'allarme per BELLAVISTA e CONTI da ampie garanzie al centro per cui, insieme a CORRENT, saranno probabilmente schierati tutti e tre dal tecnico scaligero.
RANTIER confessa sono tornato per fare qualcosa d'importante con questa squadra e questa città «Mi sembra ovvio, perchè sono tornato a Verona. L'Hellas gioca in Prima Divisione ma è una squadra che ha storia, che ha tradizione, che ha tifosi appassionati. Giocare a Verona è un'eperienza unica, questa è una piazza che può dare grandi soddisfazioni». E sulle potenzialità di questo VERONA? «L'Hellas può stare con le prime. Abbiamo giocato alla pari anche con la Cremonese, abbiamo vinto a Ferrara e Padova, a Ravenna siamo stati condannati da due episodi negativi. Questo è un campionato equilibrato, bisogna dare qualcosa in più ma se giocheremo sempre con l'atteggiamento dell'ultima partita non ci saranno problemi». (LArena.it)
ALLENAMENTO DI IERI: Dopo GIRARDI contrattura per MORACCI Al mattino gli uomini di Remondina hanno affrontato lavoro di forza in palestra e resistenza alla velocità, per terminare con esercitazioni sulla tattica con il gruppo diviso per reparti. Nel pomeriggio seduta caratterizzata da riscaldamento tecnico, possesso palla e partitelle a campo ridotto. Differenziato per Jarkko Hurme, lavoro in parte col gruppo per Lorenzo Sibilano, terapie per Domenico Girardi e Leonardo Moracci. Il difensore ha infatti riscontrato una lieve contrattura al quadricipite sinistro. GARZON sulla prossima sfida a LECCO "In casa ha creato grattacapi anche alla prime della classe, è una squadra che perde poco e pareggia molto. Al "Rigamonti-Ceppi" non sarà facile, per far bene è necessario mettere la partita sul loro stesso piano. Facciamo vedere di aver più fame di vittoria. Mai come questa volta è fondamentale la sfida di domenica, a questo punto della stagione è fondamentale dare continuità per muovere la classifica e fare punti". (HellasVerona.it) CORRENT sul rientro dopo settimane di panchina "C'era da prendersi delle responsabilità e l'ho fatto con grande piacere. Non ho mai fatto polemiche e ho sempre cercato di far capire al gruppo l'importanza di vestire questa maglia. Ma star fuori non mi fa certo piacere". (TGGialloblu.it) [COMMENTA]



[IN BREVE]
GAUCCI TORNA A PARLARE: «Calciopoli? E' stata una vergogna. Hanno fatto perdere scudetti e fallire squadre» e allora? Forse è cambiato poco o niente, questo è vero ma piuttosto che non cercare di punire tutti si doveva forse non punire nessuno? E' sbagliato che i 'forti' abbiano pagato in proporzione meno dei deboli ma a lei non è andata poi così male visto che s'è rifugiato a Santo Domingo ed è tornato solo ora grazie alla revoca di arresto che le hanno assicurato... In fondo farebbe meglio a mantenere un 'low-profile' e ha parlare il meno possibile ma oggi si sa: in Italia la moda è questa!
RUGBY: 6 NAZIONI disastroso per l'Italia ma capitan PARRISSE salva almeno l'onore...
FORMULA 1: ECCLESTONE 'Le nuove regole premieranno quelli che corrono sempre per vincere!'
MOTOGP: Presentata la nuova HONDA del team GRESINI.
SERIE B: Abel BALBO da l'addio al TREVISO 'Società dilettantistica, mi dimetto!'. L'avventura dell'ex centravanti argentino sulla panca dei veneti è durata 'solo' 3 settimane ma, da come era cominciata, mi sembra già un record...
TIFOSI: Stà meglio il tifoso genoano travolto dal pulmann della FIORENTINA.
CICLISMO: BALLAN e CANCELLARA danno forfait alla MILANO-SANREMO.
TENNIS: Da uno studio di 'Tennis Player' risulta che un giocatore medio fa compiere alla pallina 2.500 giri al minuto, quelli forti arrivano a 4.000, super NADAL addirittura a 5000!
CALCIO&DOPING: Quasi 'perdonati' MANNINI e POSSANZINI... Ma del resto in Italia basta essere pazienti, far passare un po' di tempo e tutto si sistema!
CALCIO&DEBITI: I creditori della PRO PATRIA hanno presentato al tribunale di Busto istanza di fallimento! [COMMENTA]





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GIOCO PRONOSTICI:
RobRoy ancora lassù è Campione di Giornata in coabitazione con Pose che non molla la zona alta della classifica ;o) . Con un punto in meno Bruni, Gabri, Mister Loyal e RougeHellas.

Io e Bridget invece continuiamo nell'inedia più assoluta :o( anche oggi 4 miseri punticini ma c'è chi ha fatto peggio: MR31032001 Sfigadòn di oggi con 3.

Seconda ammonizione consecutiva ed espulsione conseguente per Ale90HVr che comunque potrà tornare quando vorrà ripartendo dal punteggio dell'ultimo; ammonizione anche per Ferro che non ha giocato :!: .

Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy115
Bruni110
Pose Gialloblu104
Martino103
Bubu77100
Mister Loyal99
Gabri98
MR31032001, Boro96
Black95
Bridget, Smarso93
RougeHellas92
Ferro83


ALBO D'ORO CAMPIONI
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Puoi commentare questo articolo sul forum BONDOLA/=\SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni... Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=\S: l'anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l'altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest'anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all'inizio delle partite!





- Tegola sull’Hellas: Girardi out 15 giorni
E’ bloccato da un guaio muscolare Rientra Tiboni, un turno a Campisi
di Gianluca Vighini
VERONA - Domenico Girardi dovrà restare ai box per due settimane a causa di una distrazione muscolare al quadricipite della gamba sinistra. L’incredibile tegola sull’Hellas proprio all’indomani della grande gara che l’attaccante ha disputato in coppia con Julien Rantier contro la Reggiana. Girardi è stato sottoposto ieri ad accertamenti medici e dovrà ora rimanere a riposo assoluto per due giorni. Venerdì lo staff medico del Verona lo visiterà nuovamente per avere un quadro più preciso della situazione.



L’ex puntero del Foligno si è infortunato proprio durante il match con gli emiliani. Un infortunio che in un primo momento sembrava di poco conto e che invece ieri si è rivelato nella sua gravità. Per almeno quindici giorni Remondina dovrà rinunciare al suo attaccante più in forma. Per fortuna è tornato invece a disposizione Christian Tiboni. Il bomber di Desenzano la scorsa settimana si era allenato a singhiozzo per un risentimento al bicipite femorale destro. Ora toccherà a lui mettersi sulle spalle il peso dell’attacco gialloblù. E a Lecco domenica non ci sarà nemmeno Campisi, fermato per un turno dal giudice sportivo di Lega Pro. (ass)

FONTE: Leggo.it


- REMONDINA PERDE L’ATTACCANTE
Girardi si è stirato dovrà restare fermo per due settimane. A Lecco sarà emergenza, perché ieri Campisi è stato squalificato per un turno e anche Ceccarelli deve scontare un’altra giornata.
Andrea Spiazzi Verona
Non si fa tempo a festeggiare la vittoria con la Reggiana che all'Hellas arrivano pessime notizie dall'infermeria: ieri a Domenico Girardi è stata diagnosticata una distrazione muscolare al quadricipite sinistro. Tradotto, significa che l'attaccante non sarà disponibile per la trasferta di Lecco, cui l'Hellas dovrà rinunciare pure agli squalificati Ceccarelli e Campisi, fermato per un turno dal giudice sportivo. Se per la difesa, dove sarà confermata la coppia di centrali Conti-Bergamelli, e per il centrocampo non ci saranno problemi nel far giocare Bellavista nella posizione di vertice basso con Corrent a sinistra al posto di Campisi, la tegola si abbatte nel reparto avanzato, dove la coppia Rantier-Girardi, che così bene aveva fatto domenica scorsa, dovrà separarsi per almeno una gara.

Domenico durante la partita con la Reggiana aveva sentito un piccolo dolore al muscolo non pensando tuttavia a nulla di serio. Lunedì, però, il dolore è cresciuto eieri i medici lo hanno fermato. L'attaccantecampano rimarràariposo perqualche giorno prima di tornare ad allenarsi gradualmente e Remondina può sperare di riaverlo il 29 marzo per la sfida interna col Portogruaro. Si scalda dunque Christian Tiboni, che a Lecco dovrebbe ritrovare il posto vicino a Rantier, con l'alternativa Scapini pronto a gettarsi nella mischia. La squadra, come nel fine settimana scorso, entrerà in ritiro venerdì prossimo a Castelnuovo e domenica si recherà nella città lombarda per la gara.

- PARLA FRANZESE
L’eterno secondo sogna la gloria «Vorrei giocare una partita dal 1’»
>> Indossò la maglia da titolare dell'Hellas tre anni fa a Bologna, nel campionato di B del 2006-2007. Francesco Franzese ricorda con emozione quel giorno in cui dovette sostituire Gianluca Pegolo. Finì 2-0 per gli emiliani ma il "Franz", come tutti lo chiamano, fece un'ottima impressione. Da allora, però, il suo destino è stato quello di fare il secondo, prima di Pegolo e poi di Rafael. Franzese è però riuscito in un'impresa appartenuta a poche riserve: quella di entrare nel cuore dei tifosi dell'Hellas pur non giocando. «Accetto la scelta del mister - dice lui - anche se quest'anno speravo di partire titolare. Il mio sogno è quello di entrare in campo, un giorno, dal primo minuto». Venendo alla squadra, dice: «Ora dobbiamo trovare l'equilibrio giusto. Noi meno giovani cerchiamo di insegnare ai ragazzi come reagire dopo una sconfitta e a come non fare sogni pindarici in caso divittoria». A.S.

FONTE: DNews.eu


- Calcio Iª Div. A - 25ª giornata: il punto
di Marco Magli
Cade la capolista Pro Patria a Novara, al primo posto in classifica balza il Cesena di Bisoli, più due sui bustocchi, vittorioso nell’anticipo contro la Pro Sesto, unica vittoria in trasferta della giornata. Conferma il pronostico la squadra romagnola, alla quinta vittoria fuori casa (solo la Spal ha fatto bene come i bianconeri), ha deciso la partita un mortifero uno-due in avvio di ripresa firmato dal brasiliano Sacilotto al 10’ e Giaccherini al 14’. Per i milanesi è stato espulso Beretta al 42’st, seconda sconfitta consecutiva ed ora la squadra di Sala è in piena zona play out, quintultima a tre punti dalla coppia Monza e Portogruaro, entrambi vincitori.



Sconfitte per Pro Patria e Reggiana. La squadra di Lerda perde il derby del Ticino contro un ritrovato Novara, che supera il Pergocrema e raggiunge in classifica la Spal al quinto posto insieme al Padova (anche i veneti vittoriosi), lasciandosi dietro un periodo negativo sul piano dei risultati, vittoria che mancava da sei turni. I piemontesi hanno meritato la vittoria approfittando anche di importanti assenze nei biancoblu, al vantaggio ospite di Do Prado al 40’pt, ha risposto dopo due minuti Rubino, la rete della vittoria azzurra porta la firma, in contropiede, di Bertani al 35’st (per la coppia d’attacco piemontese sono otto reti ciascuno), espulso il difensore bustocco Urbano al 14’st per doppia ammonizione.

La Reggiana paga amaramente la trasferta veronese, prima dell’incontro viene rubato da ignoti il pullman con le divise granata e sul campo è sconfitta da un motivatissimo Verona. Per gli scaligeri è il primo successo casalingo del 2009, vittoria fondamentale che alimenta le speranze per poter lottare ancora per un posto nei play off, sono quattro le lunghezze dal terzetto Spal-Novara-Padova. Dopo poco più di un quarto d’ora l’Hellas era già sul due a zero grazie alle reti del francese Rantier al 11’ e Parolo al 16’, gli emiliani hanno accorciato le distanze al 17’st con Padoin.

Una Spal sottotono esce sconfitta dalla trasferta di Portogruaro, i veneziani emergono dalle brutte acque della bassa classifica grazie ad una prestazione convincente e alle reti dell’ex Cunico (sempre tra i migliori) al 30’pt e di Carboni al 29’st. Quarto risultato utile consecutivo della gestione Calori. Per gli estensi espulso Centi al 38’st per gioco falloso (gomitata ai danni di Cherubini), seconda sconfitta consecutiva, mai accaduto in questo torneo. Approfitta della debacle spallina il Ravenna. Come da copione i bizantini regolano il Lecco, scavalcando appunto i ferraresi e portandosi al quarto posto, si confermano coppia irresistibile Curiale- Zizzari, ancora in rete. Per l’ex sambenedettese è la settima rete (in goal da sei giornate consecutive!), al 24’pt, invece per il capocannoniere fanno tredici, l’ex spezzino trova la via del goal al 33’pt. I giallorossi continuano il magic moment, è la quinta vittoria di fila conquistata al ‘Benelli’ e sesta vittoria nel Girone di ritorno!

In casa bluceleste troppo poco si è fatto per cercare di portare via un risultato positivo dalla Romagna, la squadra di Pellegrino è parsa troppo remissiva, la salvezza si allontana. Torna a farsi sotto il Padova, grazie ad una doppietta del folletto Di Nardo al 3’pt e al 1’st, che affossa la Sambenedettese, il rientro di Sabatini sulla panca biancoscudata, al posto dell’esonerato Tesser, è coinciso con due vittorie consecutive. Per i marchigiani è la nona sconfitta fuori dalle mura amiche e sono ben tredici in totale, nessuno peggio dei rossoblu. Derby a reti inviolate tra Cremonese e Pergocrema, punto utile per i gialloblu che hanno giocato meglio e che sono andati più vicino al goal, resta l’amaro in bocca per il palo colto allo scadere da Araboni, sono sette i risultati utili consecutivi (cinque vittorie e due pareggi!).

La squadra di Piantoni compie un ulteriore passo verso la salvezza, mentre in casa grigiorossa è un pareggio che sa di sconfitta. La squadra di Mondonico, alla duecentesima panca cremonese in campionato, non sa più vincere, si è mostrata impacciata, timorosa e nervosa, ne paga le conseguenze Morfeo che viene allontanato al 20’st per gioco scorretto, l’ex fantasista fiorentino, nel primo tempo, ha colpito la traversa su calcio di punizione. I grigiorossi, lontani cinque lunghezze, sembrano oramai fuori per la lotta play off, soprattutto se il gioco continua a languire.

Altro pareggio a reti bianche è quello tra Lumezzane e Venezia in una gara povera di emozioni, la squadra bresciana ha sciupato l’ennesima occasione per poter fare il salto di qualità, mentre per i lagunari è un punto guadagnato dopo tre sconfitte consecutive, la zona play out dista ora cinque punti. Esce dalla zona calda il Monza che supera il Legnano in una scontro diretto, tutto nella ripresa, in quattro minuti i brianzoli vanno due volte in goal, al 2’ Torri e al 6’ Rossi, al 34’i lilla sprecano l’occasione per poter riaprire la gara fallendo un calcio di rigore, è Matteo Lombardo a farsi parare la conclusione da Rossi Chauvenet. Boccata di ossigeno per gli uomini di Sonzogni mentre la squadra di Lombardo interrompe la striscia positiva di tre gare.

FONTE: RealSports.it


- Rantier sposa il progetto Hellas
GRANDE PROTAGONISTA. L'ATTACCANTE FRANCESE HA SEGNATO IL PRIMO GOL NEL VERONA. «DEDICATO ALLA MIA FAMIGLIA E ALLA MIA RAGAZZA»
«Sono stato bene a Piacenza ma ho deciso di venire qui perché vorrei tornare in alto con questa società»
Dove eravamo rimasti, caro Julien? Rantier aveva siglato l'ultimo gol in gialloblù a Terni, il 25 febbraio del 2006. Finì due a zero per il Verona. Tre anni dopo il «francesino» riprende il feeling con il popolo dell'Hellas, segna la prima rete al Bentegodi e guida i compagni alla vittoria sulla Reggiana. «Un gol importante - ammette Rantier - non solo per me ma soprattutto per la squadra. Venivamo da un momento difficile, giocavamo contro una formazione forte, avevamo bisogno di portare a casa tre punti. Abbiamo raggiunto l'obiettivo, prima abbiamo giocato un buon calcio, poi abbiamo sofferto. Ma va bene così, sono arrivati tre punti che contano tantissimo».



Un gol con dedica...
«Alla mia famiglia. A mio padre Claude, a mia madre Chantal, a mio fratello Jeremy. Sono venuti dalla Francia per vedere la mia partita e li ho fatti contenti. E anche alla mia fidanzata Alessandra. È italiana, l'ho conosciuta a Piacenza, fra un po' diventerà mia moglie».
Una famiglia per il calcio?
«Non direi, mio fratello ha provato con il pallone ma ha fatto tantissimi altri sport, mio padre e mia madre non sono mai stati degli appassionati ma mi hanno sempre seguito con grande amore. Ricordo ancora quando avevo undici anni e dovevo allenarmi a Nimes, un'ora di macchina per andare, un'ora per tornare. I miei genitori non mi hanno mai lasciato solo, mi hanno sempre accompagnato, affrontando anche grandi sacrifici. Se sono diventato calciatore il merito va soprattutto a loro. Sono stato fortunato».
A Piacenza Rantier non ha trovato solo l'amore...
«Mi sono trovato veramente bene e la gente mi ha sempre apprezzato. Sono rimasto due anni e mezzo, ho giocato con continuità e ho capito che potevo starci anch'io tra i professionisti».
Perchè ha deciso di scendere di categoria?
«Mi sembra ovvio, perchè sono tornato a Verona. L'Hellas gioca in Prima Divisione ma è una squadra che ha storia, che ha tradizione, che ha tifosi appassionati. Giocare a Verona è un'eperienza unica, questa è una piazza che può dare grandi soddisfazioni».
Rantier è stato il primo giocatore acquistato dalla nuova società...
«Sono orgoglioso e onorato. Quando mi hanno chiamato e mi hanno detto che l'Hellas voleva riportarmi in gialloblù ho risposto subito sì, non c'ho pensato un attimo. Il primo tassello del nuovo Verona? Sono contento di esserlo. Sono stato acquistato a titolo definitivo, sono sotto contratto fino a giugno del 2010. Sono venuto qui perchè credo nel progetto del presidente Martinelli e vorrei tornare nel calcio che conta con questo gruppo».
Dove può arrivare questa squadra?
«Basta ripensare alla partita con la Reggiana, si capisce chel'Hellas può stare con le prime. Abbiamo giocato alla pari anche con la Cremonese, abbiamo vinto a Ferrara e Padova, a Ravenna siamo stati condannati da due episodi negativi. Questo è un campionato equilibrato, bisogna dare qualcosa in più ma se giocheremo sempre con l'atteggiamento dell'ultima partita non ci saranno problemi».
Una vittoria che potrebbe cambiare il campionato?
«Un successo che ha riportato entusiasmo nell'ambiente e nel nostro gruppo. Ci sono tanti ragazzi giovani, hanno bisogno di certezze. Ho visto una buona Reggiana, hanno gente di qualità, Grieco è veramente bravo. Li abbiamo battuti e questo ci regala grande serenità per affrontare le ultime nove partite. Alla fine faremo i conti».
Finalmente una soddisfazione, il «rosso» con la Cremonese è alle spalle...
«È passato ma non l'ho dimenticato. Quando ci penso mi arrabbio ancora. Non ero mai stato espulso e l'arbitro mi ha cacciato per un fallo che non ho fatto. Poi è arrivata anche la beffa, due giornate di squalifica, una pena esagerata. Ero all'esordio, volevo spaccare il mondo. È stata una mazzata. Non mi sono demoralizzato, ho lavorato sempre duro e sono stato premiato».
Luca Mantovani

- Ricordi in gialloblù tra le vigne di Negrar
L'INCONTRO A VILLA SPINOSA. BAGNOLI CON GLI «EROI DELLO SCUDETTO», TANTI EX E UN CENTINAIO DI TIFOSI PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI RAFFAELE TOMELLERI

FONTE: LArena.it


- Garzon: "Sfruttando gli spazi possiamo far male"
"Serve lo spirito di chi si deve salvare, unito alla consapevolezza della nostra forza"
VERONA - A pochi giorni dalla sfida col Lecco, che potrebbe dare maggior senso ai tre punti ottenuti domenica scorsa contro la Reggiana, Stefano Garzon ha incontrato i giornalisti de L’Arena e del Corriere di Verona. Costante punto di riferimento per la squadra di Remondina, il giocatore scaligero ha analizzato il momento dell’Hellas. Hellasverona.it vi propone le dichiarazioni del centrocampista gialloblù.



Dove può arrivare questo Verona?
"Puntualmente, dopo ogni bella prova fatta quest’anno, sono arrivate brutte prestazioni. Mai come questa volta è fondamentale la sfida di domenica, a questo punto della stagione è fondamentale dare continuità per muovere la classifica e fare punti."
Per Pasqua si conoscerà il vostro vero obiettivo stagionale?
"Le prime tre gare che ci aspettano sono importanti perchè troveremo squadre con l’acqua alla gola. Noi dovremo dimostrare di essere superiori per allungare nei loro confronti. Considerando che due partite saranno davanti al nostro pubblico, non bisogna perdere l’occasione."
Domenica scorsa avete ottenuto una vittoria casalinga che mancava dal 14 dicembre 2008.
"Nelle gare interne disputate in precedenza abbiamo incontrato delle difficoltà, gli avversari venivano qui chiudendosi per poi ripartire. E’ meno semplice per noi dover fare la partita, quando invece possiamo sfruttare gli spazi possiamo far male. Alla fine bisogna giocare con lo spirito di chi si deve salvare, unito alla consapevolezza della nostra forza."
Che squadra è il Lecco?
"In casa ha creato grattacapi anche alla prime della classe, è una squadra che perde poco e pareggia molto. Al "Rigamonti-Ceppi" non sarà facile, per far bene è necessario mettere la partita sul loro stesso piano. Facciamo vedere di aver più fame di vittoria."
In attacco si è passati in poco tempo dall’abbondanza agli uomini contati.
"Se arrivassero anche i gol degli altri giocatori non sarebbe male. Domenica scorsa, soprattutto nel reparto offensivo, abbiamo disputato un grande match. Non ci voleva l’infortunio di Girardi, ma Scapini e Tiboni hanno tanta voglia di rientrare."

- Rantier: "Vorrei centrare un obiettivo importante"
"Sono contento di far parte di un progetto ambizioso: ho accettato la sfida, ora vediamo"
VERONA - Nella tarda mattinata di mercoledì, a pochi istanti dal termine della prima seduta giornaliera di allenamento, Julien Rantier ha incontrato il giornalista di Telenuovo Gianluca Vighini per rilasciare alcune dichiarazioni all'emittente televisiva locale. Hellasverona.it vi propone le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù.

Gli addetti ai lavori hanno notato che sei maturato molto rispetto alla tua prima stagione nell'Hellas: sei d'accordo?
"Sicuramente nei due anni e mezzo trascorsi da quella esperienza sono cresciuto. Avevo un bellissimo ricordo di questa squadra, durante il calciomercato mi sono sentito più volte con Ficcadenti ed alla fine ho deciso di tornare. Sono contento di essere qui a far parte di un progetto ambizioso. Ho accettato la sfida, ora vediamo."
Qual'è la tua sfida?
"Fare qualcosa di bello, dando il mio contributo per i colori gialloblù. Mi piacerebbe centrare un obiettivo importante."
Ti senti un leader?
"Il ruolo del leader lo lascio agli altri, io sono un ragazzo normale. Tutti ci alleniamo al massimo per ottenere quel che vogliamo la domenica. Sono al mio settimo campionato tra i professionisti, certamente devo prendermi delle responsabilità."
Che tipo di giocatore sei?
"Cerco di sfruttare le mie qualità, tra le quali la velocità e la capacità di arrivare al tiro. Senza dimenticare la possibilità di servire il mio compagno di reparto."
C'è una categoria a cui ambisci?
"L'obiettivo di ogni calciatore è di arrivare al più alto livello possibile. Il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Serie A, se non hai ambizione non puoi far parte del mondo del calcio. Vedo tanti margini di miglioramento, anche dal punto di vista della concretezza. In questi anni non mi sono quasi mai trovato davanti la porta avversaria perchè giocavo in una posizione più laterale. Continuo a lavorare con dedizione, poi vedremo."

- Mercoledì doppia seduta di lavoro all'antistadio
Secondo giorno di lavoro in vista della sfida col Lecco per la squadra di Remondina
VERONA - Nella giornata di mercoledì la squadra gialloblù ha affrontato una doppia seduta sul campo dell’antistadio. Al mattino gli uomini di Remondina hanno affrontato lavoro di forza in palestra e resistenza alla velocità, per terminare con esercitazioni sulla tattica con il gruppo diviso per reparti. Nel pomeriggio seduta caratterizzata da riscaldamento tecnico, possesso palla e partitelle a campo ridotto. Differenziato per Jarkko Hurme, lavoro in parte col gruppo per Lorenzo Sibilano, terapie per Domenico Girardi e Leonardo Moracci. Il difensore ha infatti riscontrato una lieve contrattura al quadricipite sinistro. Giovedì partitella di allenamento ad Illasi contro la formazione locale (fischio d’inizio alle ore 14:30).



- Martedì sera ospiti speciali al calcio club di Colà
Oltre a Campagna, Conti e Mancinelli presente anche il Presidente dell'Hellas Verona Giovanni Martinelli

FONTE: HellasVerona.it


- Corrent: non faccio polemiche anche se stare fuori non mi fa piacere
Il capitano del Verona è rientrato domenica al posto dello squalificato Bellavista in una posizione assolutamente inedita per lui. "C'era da prendersi delle responsabilità e l'ho fatto con grande piacere" ha spiegato. Sulla sua esclusione: "Non ho mai fatto polemiche e ho sempre cercato di far capire al gruppo l'importanza di vestire questa maglia. Ma star fuori non mi fa certo piacere".
Ci tiene a dire che lui di polemiche non ha intenzione di farne e non ne farà mai. Ma ci tiene anche a precisare che "star fuori è dura e non mi fa certo piacere". Il capitano del Verona Nicola Corrent è pronto a lanciare la volata finale. Una volata in cui anche lui vuole essere protagonista. Con la Reggiana Corrent ha giocato play-maker, un ruolo che non ha mai fatto in questo campionato, delicatissimo come ha tenuto a precisare Remondina.

"Avevo chiesto a Campisi se se la sentiva" ha spiegato il tecnico "e siccome avevo visto delle perplessità ho chiesto a Nicola se voleva farlo lui. Corrent non ha avuto problemi e mi ha detto che era pronto. Così l'ho provato per tutta la settimana in quel ruolo e il risultato non è stato malvagio". Corrent giocherà anche domenica prossima a Lecco. Col rientro di Bellavista e con Campisi squalificato, il Verona subità un'altra rivoluzione a centrocampo. E' probabile che stavolta si torni all'antico. Cioè con Corrent a sinistra, Bellavista in mezzo e Garzon a destra. "Mi sono sempre impegnato al massimo e soprattutto ho cercato di far capire a tutti i miei compagni che cosa vuol dire vestire la maglia dell'Hellas. Sono a disposizione, come sempre".

FONTE: TGGialloblu.it



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GAUCCI TORNA A PARLARE: «Calciopoli? E' stata una vergogna. Hanno fatto perdere scudetti e fallire squadre» e allora? Forse è cambiato poco o niente, questo è vero ma piuttosto che non cercare di punire tutti si doveva forse non punire nessuno? E' sbagliato che i 'forti' abbiano pagato in proporzione meno dei deboli ma a lei non è andata poi così male visto che s'è rifugiato a Santo Domingo ed è tornato solo ora grazie alla revoca di arresto che le hanno assicurato... In fondo farebbe meglio a mantenere un 'low-profile' e ha parlare il meno possibile ma oggi si sa: in Italia la moda è questa! RUGBY: 6 NAZIONI disastroso per l'Italia ma capitan PARRISSE salva almeno l'onore... FORMULA 1: ECCLESTONE 'Le nuove regole premieranno quelli che corrono sempre per vincere!' MOTOGP: Presentata la nuova HONDA del team GRESINI. SERIE B: Abel BALBO da l'addio al TREVISO 'Società dilettantistica, mi dimetto!'. L'avventura dell'ex centravanti argentino sulla panca dei veneti è durata 'solo' 3 settimane ma, da come era cominciata, mi sembra già un record... TIFOSI: Stà meglio il tifoso genoano travolto dal pulmann della FIORENTINA. CICLISMO: BALLAN e CANCELLARA danno forfait alla MILANO-SANREMO. TENNIS: Da uno studio di 'Tennis Player' risulta che un giocatore medio fa compiere alla pallina 2.500 giri al minuto, quelli forti arrivano a 4.000, super NADAL addirittura a 5000! CALCIO&DOPING: Quasi 'perdonati' MANNINI e POSSANZINI... Ma del resto in Italia basta essere pazienti, far passare un po' di tempo e tutto si sistema! CALCIO&DEBITI: I creditori della PRO PATRIA hanno presentato al tribunale di Busto istanza di fallimento!
GAUCCI TORNA A PARLARE: «Calciopoli? E' stata una vergogna. Hanno fatto perdere scudetti e fallire squadre» e allora? Forse è cambiato poco o niente, questo è vero ma piuttosto che non cercare di punire tutti si doveva forse non punire nessuno? E' sbagliato che i 'forti' abbiano pagato in proporzione meno dei deboli ma a lei non è andata poi così male visto che s'è rifugiato a Santo Domingo ed è tornato solo ora grazie alla revoca di arresto che le hanno assicurato... In fondo farebbe meglio a mantenere un 'low-profile' e ha parlare il meno possibile ma oggi si sa: in Italia la moda è questa! RUGBY: 6 NAZIONI disastroso per l'Italia ma capitan PARRISSE salva almeno l'onore...
- Luciano Gaucci
«CALCIOPOLI È STATA UNA VERGOGNA MA ORA VA MEGLIO»
Luciano Gaucci, appena rientrato dalla sua latitanza a Santo Domingo, giura: «Non tornerò nel calcio, ora voglio seguirlo stando tranquillo. Calciopoli? Insieme a tanti altri ho subito molti torti, è stata una vergogna. Hanno fatto perdere scudetti e fallire squadre».

- RUGBY
RICONOSCIMENTO PER L’AZZURRO
Parisse nel magico sestetto dei più forti nel Sei Nazioni

FONTE: DNews.eu


FORMULA 1: ECCLESTONE 'Le nuove regole premieranno quelli che corrono sempre per vincere!' MOTOGP: Presentata la nuova HONDA del team GRESINI. SERIE B: Abel BALBO da l'addio al TREVISO 'Società dilettantistica, mi dimetto!'. L'avventura dell'ex centravanti argentino sulla panca dei veneti è durata 'solo' 3 settimane ma, da come era cominciata, mi sembra già un record... TIFOSI: Stà meglio il tifoso genoano travolto dal pulmann della FIORENTINA. CICLISMO: BALLAN e CANCELLARA danno forfait alla MILANO-SANREMO. TENNIS: Da uno studio di 'Tennis Player' risulta che un giocatore medio fa compiere alla pallina 2.500 giri al minuto, quelli forti arrivano a 4.000, super NADAL addirittura a 5000! CALCIO&DOPING: Quasi 'perdonati' MANNINI e POSSANZINI... Ma del resto in Italia basta essere pazienti, far passare un po' di tempo e tutto si sistema!
- Bernie e la rivoluzione "Piacerà ai più forti"
Il patron della F.1 Ecclestone approva la modifica varata dalla Fia, che per il titolo premierà il pilota che ha vinto più GP: "E' un buon inizio, la forza del pilota avrà la meglio sulle strategie. E chi corre sempre per arrivare primo sarà contento"

- Il team Gresini fa 13 L'obiettivo è stupire
Toni Elias, che avrà a disposizione una Honda ufficiale, e Alex De Angelis puntano a inserirsi nella lotta tra i grandi. L'ex iridato della 125 non nasconde le ambizioni: "Piloti e moto giustificano le nostre speranze". Il boss della Dorna Ezpeleta: "Obiettivo è ridurre i costi. E dal 2010 moto in pista solo il sabato e la domenica"



- Treviso, l'era Balbo è durata tre settimane
Il tecnico argentino era subentrato a Gotti, ma in 4 partite ha totalizzato solo un punto, a parte i tre di penalizzazione restituiti dalla Corte di Giustizia federale: "I risultati non c'entrano - dice lui - qui non c'è organizzazione, sembra una società dilettantistica"

- Genova, il tifoso investito adesso è fuori pericolo
Gabriele Amato era stato travolto e schiacciato dal pullman della Fiorentina il 15 febbraio scorso. Da qualche giorno è in grado di respirare autonomamente, è pienamente cosciente e non rischia ricadute. Ma ancora non riesce a parlare

- Niente Milano-Sanremo per Ballan e Cancellara
Le analisi hanno evidenziato che il campione del mondo è stato messo k.o. da un virus che lo costringerà a rinunciare anche alle classiche del Nord. Forfait anche per lo svizzero, vincitore nel 2008

- SuperNadal, la sua pallina gira 5.000 volte al minuto
Secondo uno studio di "Tennis Player" un giocatore "normale" fa compiere 2.500 giri alla palla, la media è di 2.700 rotazioni. In questa classifica Roger Federer si ferma a 4.000 scarsi. Murray sullo spagnolo: "Colpisce con una violenza inaudita"

- Tas, sospesa la squalifica di Mannini e Possanzini
Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha congelato la sanzione dei due calciatori, che erano stati fermati per un anno dopo essersi presentati in ritardo a un controllo antidoping. Il 3 aprile la pena dovrebbe essere commutata in un'ammenda. Napoli e Brescia potranno schierarli già in questo fine settimana

FONTE: Gazzetta.it


CALCIO&DEBITI: I creditori della PRO PATRIA hanno presentato al tribunale di Busto istanza di fallimento!
- Pro Patria: Richiesta di fallimento
Futuro nero per la Pro Patria (Lega Pro) sommersa dai debiti. Alcuni creditori hanno presentato un'istanza di fallimento presso il tribunale di Busto Arsizio.

FONTE: CalcioMercato.com
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