RECAP & IMPRESSIONI
Primo tempo da sbadigli al 'Bentegodi' dove l'unica 'doppia' emozione è quella discesa di BELGHALI, lanciato da BERNÈDE, che si fa deviare il rasoterra davanti a FALCONE in uscita bravissimo poi, di faccia, a negare il gol a botta sicura ad AKPA-AKPRO.
Ripresa che si apre con BELLA-KOTCHAP che si fa male più a meno da solo ed esce con un problema alla spalla che sembra grave (di nuovo)... Tra cambi e falletti fischiati continuamente che interrompono un ritmo gara praticamente inesistente si arriva a metà del secondo tempo dove BANDA fa il diavolo a quattro con NELSSON (avendo spesso la meglio) e poi un finale dove lo svedese rimanda la retrocessione e EDMUNDSSON va in gol ma, secondo il VAR, caricando FALCONE in uscita.
Uno 0 a 0 che serve (ma poco) solo al LECCE: I salentini vanno a +1 sulla CREMONESE lasciando ai grigiorossi il terzultimo posto mentre il VERONA rimanda probabilmente di una settimana la retrocessione, per quanto riguarda il calcio, che è un altro sport, i 22 in campo forniscono uno 'spettacolo' penoso, fatto di trabocchetti in cui fortunatamente Massa non cade e al pubblico non resta che provare a fare un po' di show sugli spalti per rimanere sveglio... Che allegria!
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Il punto acciuffato col LECCE rischia seriamente di essere l'ultimo di una stagione che, a dire il vero, è finita da mo' per chi tifa scaligero, la cui unica residua attenzione è rivolta ad interpretare le intenzioni di 'Presidio' mai 'Investors' per il prossimo campionato in cadetteria.
Sappiamo già che BELGHALI e BELLA-KOTCHAP (se si aggiusta in tempo) saranno destinati alla plusvalenza, unico totem di questa proprietà, e qualcuno fra i tifosi gialloblù sarà pure contento ma ricordo che uno zoccolo duro di squadra andrà pur fatto prima o poi (ammesso e non concesso che si voglia mai finalmemnte consolidare); per quanto mi riguarda, l'unica plusvalenza che concederò quest'anno a ZANZI & Co. sarà quella del ricchissimo (quanto immeritato) paracadute che finirà, al solito, chissà dove...
Ma prepariamoci che, per cambiare, non ci sarà alcuna progettualità solo attesa di eventuali compratori per chi ancora attira sguardi in questa squadra tipo EDMUNDSSON, BERNÈDE, SUSLOV e BOWIE ricordando che VERMEȘAN era già stato ceduto al COMO nel campionato scorso...
3-5-1-1 per il VERONA di SAMMARCO con BELLA-KOTCHAP 'novità' tra NELSSON e EDMUNDSSON, BELGHALI che torna a destra con FRESE dalla parte opposta e GAGLIARDINI nel ruolo di play tra AKPA-AKPRO e BERNÈDE e infine SUSLOV che giocherà sulla trequarti cercando di innescare BOWIE.
4-2-3-1 per il LECCE di DI FRANCESCO con FALCONE tra i pali, SIEBERT e JEAN centrali fra i terzini VEIGA e GALLO, COULIBALY e RAMADANI mediani dietro il terzetto formato da PIEROTTI, GANDELMAN e il recuperato BANDA in appoggio all'unica punta ŠTULIĆ.
Dirige il signor Davide Massa della sezione AIA di Imperia.
PRIMO TEMPO
11° AKPA-AKPRO profondo per FRESE che sale bene ma in spaccata davanti alla porta arriva con un pizzico di ritardo.
12° SUSLOV va via a COULIBALY che lo stende a centrocampo: Giallo sacrosanto estratto da Massa.
16° BERNÈDE libera BELGHALI davanti a FALCONE con un gran lancio ma il portiere avversario prima sporca il passaggio dell'algerino, poi si oppone ad AKPA-AKPRO murandolo con la faccia!
37° Dalla distanza BANDA: Sopra la traversa.
42° Fucilata di SUSLOV: Palla sopra la travresa.
45°+1 Il signor Massa termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Si riparte senza nessun cambiamento.
49° BELLA-KOTCHAP tiene lontano ŠTULIĆ col braccio sinitro ma, dopo aver allontanato il pallone, si accascia al suolo con un dolore tremendo: Infortunio davvero stranissimo che sembra riguardare la spalla!
51° Il centrale tedesco fuori tra le lacrime, entra VALENTINI sulla sinsitra mentre EDMUNDSSON scala al centro.
52° AKPA-AKPRO troppo irruente da dietro su COULIBALY: Massa estrae un altro cartellino giallo.
56° SUSLOV dai 25 metri: FALCONE para con in tuffo senza patemi...
59° GANDELMAN e ŠTULIĆ out, CHEDDIRA e NGOM in nel LECCE.
62° Risponde SAMMARCO con SARR e al posto di SUSLOV e LOVRIĆ per AKPA-AKPRO.
67° RAMADANI con una gamba alta pericoloso sul volto di SARR: Ammonito.
73° BANDA con una doppia finta salta NELSSON e la mette in mezzo dove CHEDDIRA di prima spedisce sul fondo.
74° Ancora BANDA che lascia NELSSON sul posto e con un tiro-cross imprgna MONTIPÒ che alza sulla traversa, sul corner successivo è ancora CHEDDIRA a girarla di testa sul fondo.
79° CHEDDIRA in area con un tiro deboluccio in area sul primo palo: MONTIPÒ non si fa ingannare.
80° BANDA lascia il posto a N'DRI.
82° VALENTINI con un fallo inutile su COULIBALY dal limite! Ammonito, era diffidato, salterà la trasferta a Torino contro la JUVENTUS.
83° Alla battuta N'DRI sopra la traversa.
86° BOWIE prova lo spunto sulla fascia destra, CHEDDIRA lo stende da dietro e prende il giallo.
87° VERMEȘAN e LIROLA al posto di BERNÈDE e BELGHALI nel VERONA.
90° CAMARDA nel LECCE prende il posto di PIEROTTI.
90°+2 N'DRI in percussione da destra sul primo palo con un rasoterra: MONTIPÒ dice di no! Sul rimpallo CAMARDA murato da un intervento prodigioso di NELSSON.
90°+3 N'DRI stende VERMEȘAN che scappava sulla fascia: Ammonito.
90°+4 Batte LOVRIĆ da destra sul secondo palo dove spunta EDMUNDSSON sull'uscita di FALCONE e la palla che in qualche modo carambola in porta. Il portiere avversario chiede carica sul portiere il VAR conferma la (leggera) spinta del difensore che in oggni caso sembra anche travolto da FALCONE in uscita... Comunque quelli bravi dicono che è giusto così.
90°+7 VEIGA ferma rudemente GAGLIARDINI: Cartellino giallo.
90°+8 Massa fischia tre volte, il VERONA rimanda la Serie B mentre il LECCE approfitta della (rovinosa) caduta della CREMONESE per portarsi a +1 sui grigiorossi ora terzultimi.
VOTI
MONTIPÒ Un paio di interventi satndard in un match consigliato a chi ha problemi di sonno... 6
NELSSON BANDA lo svernicia un paio di volte (ma solo dalla metà del secondo tempo) però fortunatamente non condanna il VERONA, provvidenziale al 92° quando si oppone al neoentrato CAMARDA che con un rimpallo fortunato si trovava ad un metro dalla porta quasi sguarnita 6+
BELLA-KOTCHAP Imperiale per un tempo: ŠTULIĆ non la vede mai... Poi in apertura di ripresa la spalla gli fa crac in quello che sembrava un normale duello di gioco senza quasi contatto e... Si ricomincia con le terapie 6 (gli da il cambio VALENTINI al 51°: Con quel fallo inutile su COULIBALY all'82° concede una ghiotta occasione al LECCE che fortunatamente non ne approfitta e comunque viene ammonito e sarà escluso dalla prossima partita 5,5)
EDMUNDSSON Ritornato a sinistra con l'ingresso di BELLA-KOTCHAP al centro, scala in mezzo ai centrali ad inizio del secondo tempo ma non corre mai rischi né in una posizione Né nell'altra e sul fil di lana, anche se in maniera fortunosa, caccia in porta il gol-vittoria che poi è annullato da VAR... Boh, lui il suo lo fa, come sempre 6+
BELGHALI Due-tre sgroppate che gli valgono il premio di MVP ma il BELGHALI pre Coppa d'Africa era un'altra cosa... 6+ (gli da il cambio LIROLA all'87°: Non giudicabile)
AKPA-AKPROSfortunatissimo al 16° quando la sua botta a colpo sicuro finisce sulla faccia di FALCONE! Ammonito al 52° per un fallo da dietro su COULIBALY 6 (gli da il cambio SARR al 62°: In area al 76° non tira ma da destra la rimette sul secondo; si ripete all'88° quando, invece di tirare, ci pensa un po' e da dietro lo 'mangiano' soffiandogli la palla. Com'è possibile che un attaccante abbia paura di tirare? Soprattutto quando da perdere non hai nulla ne a livello di squadra Nè tantomeno di singolo... Misteri! 5)
GAGLIARDINI Vedo che altri lo crocifiggono regolarmente, io non lo trovo peggio di altri e come sempre è quello che corre di più in campo 6
BERNÈDE Un paio di lanci di lunghissima gittata a premiare la discesa di BELGHALI ma nulla più da uno di quelli che, a mio avviso, è stufo marcio e non ha più nessun entusiasmo 6- (gli da il cambio VERMEȘAN all'87°: Non giudicabile)
FRESE All'11° l'unica volta in cui prova a lasciare il segno sul match, poi il compitino in cui si perde senza alzare mai la testa da un bigio anonimato 65+
SUSLOV Al 12° sgasa, va via a COULIBALY che lo stende a centrocampo e prende il giallo, a fine primo tempo una fucilata che finisce sopra la traversa. Ultima conclusione al 56°... Sembra sempre spaccare il mondo ma struca struca non produce mai niente di concreto in un'annata in cui è pur vero è stato particolarmente sfortunato 5,5 (gli da il cambio LOVRIĆ al 62°: Mezz'ora a giricchiare per il campo in cerca di gloria, poi quel calcio di punizione che al 92° poteva frci vincere la partita, e invece... 6-)
BOWIE Combatte come può, smoccolando in scozzese quando lo fermano in maniera discutibile 6
SAMMARCO Scelte a partita in corso che ancora una volta fanno discutere anche se ormai è quasi come sparare sulla croce rossa, però quel SARR al posto di VERMEȘAN grida davvero vendetta 5,5
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Mister SAMMARCO a DAZN «Rimandiamo la condanna, non abbiamo fatta una buona gara soprattutto per i troppi errori tecnici. Dobbiamo mantenere la voglia di lottare. Gagliardini parla bene di me? Ho fatto solo il mio lavoro, mi fa piacere, ma sono dispiaciuto per la stagione. Stiamo lavorando sull’orgoglio per migliorarci anche tecnicamente. Su Orban la società deve ancora prendere una decisione, lo farà nelle prossime ore, ma io resto sulla mia posizione di ieri» CalcioHella.it
Mister Eusebio DI FRANCESCO tecnico del LECCE a Sky Sport «Troviamo il lato positivo della gara. Siamo venuti qui per fare i tre punti, sapendo che il Verona veniva da ottima prestazioni. Potevamo fare meglio nelle ultime scelte, soprattutto nel secondo tempo quando abbiamo avuto più in mano il pallino del gioco. C'era forse un episodio da rigore su Cheddira, così mi dicono i miei. Ci teniamo che siamo sopra di uno, se finisse oggi il campionato saremmo salvi. Non abbiamo giocato con leggerezza? Da fuori è facile dire di giocare con leggerezza. Il Verona aveva molto meno da perdere e noi, per arrivare all'obiettivo, contro il Pisa dobbiamo essere più concreti e più precisi nel palleggio. Adesso rivediamo la partita e cerchiamo di migliorare gli aspetti in cui siamo mancati... Siamo stati troppo sporchi, coi ragazzi ho parlato ripreparando quello che facciamo durante la settimana. Il Verona viveva di palle lunghe, nel secondo tempo siamo stati più compatti e abbiamo fraseggiato meglio anche se non è bastato. Sapevamo che era complicata, anche dal punto di vista psicologico» TuttoMercatoWeb.com
Andrias EDMUNDSSON nella conferenza stampa di fine match «Sono felice che mi si domandi se resterò il prossimo anno perché vuol dire che sto facendo bene. Ho tre anni di contratto, sono felice a Verona e voglio lavorare per ricostruire la squadra e ripartire il prossimo anno. Il gol? Subito non avevo nemmeno capito di aver segnato io, ma poi è stata una grande emozione. Peccato sia stato annullato. Mio fratello è stato il primo islandese a segnare in Bundesliga, quindi sarebbe stata una bella storia» CalcioHellas.it
Rafik BELGHALI hai microfoni di Sky commenta il premio di migliore in campo «Sono stato il migliore in campo ma è arrivato uno 0-0? Il premio conta poco, bisognava fare di più e meritavamo la vittoria...» TuttoMercatoWeb.com<
Roberto GAGLIARDINI ha parlato ai microfoni di Sky «Che sapore ha questo pareggio? Il nostro compito è salvare il salvabile. E' stata un'annata frustrante, cerchiamo di dare tutto per noi e per i tifosi che nonostante tutto sono sempre allo stadio» TuttoMercatoWeb.com
Poker del NAPOLI ai danni della CREMONESE ieri all'apertura del 34esimo turno di Serie A.
Al PARMA basta il gol di ELPHEGE a 8 minuti dal 90esimo per avere ragione del PISA e raggiungere anche matematicamente la salvezza.
Nel giorno del 'licenziamento' di sir RANIERI, la ROMA va a vincere al Dall'Ara per 2 a 0 sul BOLOGNA con i gol del (solito) MALEN e EL AYNAOUI all'inizio e nei minuti di recupero del primo tempo.
Domani il lunch-match tra FIORENTINA e SASSUOLO e alle 15.00 GENOA-COMO, alle 18.00 TORINO-INTER e alle 20.45 MILAN-JUVENTUS.
Doppio posticipo Lunedì: Alle 18:30 CAGLIARI-ATALANTA e alle 20:45 LAZIO-UDINESE.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI VERONA-LECCE
Sport, 25 April 2026
MONTIPO’ 6 Attento sull’unico tiro del Lecce, che in realtà è più un cross sbagliato di Banda. E’ bravo a mettere in angolo. Reattivo su un’altra situazione pericolosa a dieci dalla fine. Per il resto, rischia di addormentarsi tanta è la pochezza degli avversari.
NELSSON 5.5 Per niente facile dover sbrigare la pratica Banda. Il passo dell’esterno del Lecce è decisamente diverso rispetto a quello del danese che, più di una volta, è costretto a rincorrere. Perlopiù riesce a recuperare ma sempre con un po’ troppo affanno. Finché rimane in campo regge, ma poi senza il tedesco come riferimento, vacilla.
BELLA KOTCHAP 6 Pur non dovendo fare grandi cose, è evidente quanto sia mancato a questa squadra. La sua presenza dà una grande sicurezza a tutta la difesa. Dalle sue parti non si passa, è un muro contro il quale gli attaccanti del Lecce vanno sistematicamente a schiantarsi. Il suo grande limite, altrimenti starebbe già giocando in Champions, è il suo fisico, tanto imponente, quanto fragile. Questa volta è la spalla a tradirlo e a costringerlo a lasciare il campo in lacrime.
VALENTINI 5.5 (dal 5° s.t.) Sicuramente non all’altezza di Bella Kotchap, sia per tecnica, sia per forza fisica. Rischia il calcio di rigore, scampandolo solo per una questione di centimetri.
EDMUNDSSON 6 Col ritorno in campo dal primo minuto di Bella Kotchap viene nuovamente dirottato a fare il braccetto di sinistra. E non ha imbarazzo a giocare con quello che non sarebbe proprio il suo piede naturale. Imposta da dietro, con fortune alterne. Qualche svarione, ma nulla che il Lecce riesca a sfruttare. Ci mette fisico e concentrazione, senza dover sudare la maglia.
BELGHALI 5.5 Le azione d’attacco del Verona passato sistematicamente dai suoi piedi, perché è l’unico in grado di inventare qualcosa. Ma non gli riesce, questo è ciò che rimane. Tanti buoni propositi, che però rimangono tali. Crossetti senza senso, che spesso “muoiono” dove non c’è mezzo compagno. Insomma, il solito tanto fumo e poco arrosto dell’ultimo periodo.
LIROLA s.v. (dal 42° s.t.)
AKPA AKPRO 5 Secondo partita di fila non eccezionale per il centrocampista, lui che nell’ultimo periodo si era spesso dimostrato tra i migliori. Non entra in partita, sbaglia tanto quei pochi palloni che si ritrova tra i piedi. Si prende anche un cartellino che evidentemente condiziona la scelta di Sammarco di richiamarlo in panchina.
SARR 5 (dal 17° s.t.) Non c’è niente da fare, non tira verso la porta, non è una cosa sua. Mi domando perché abbia quindi scelto di fare l’attaccante.
GAGLIARDINI 5.5 Non sono così severo come alcuni che gli sparano addosso in maniera impietosa. Ha i suoi limiti, dati da un fisico non più integro e da un’età non più così verde. Ma ci rendiamo conto chi ha al suo fianco??? Il nulla oggi, perché i compagni di reparto lo lasciano solo a cantare (non bene) e a portare la croce. Insomma, se non lo si aiuta, ovvio che vada in crisi anche lui.
BERNEDE 5 Contro il Milan è stato disastroso, contro il Lecce quasi disastroso. Non ne azzecca davvero una, signori. Corre senza il minimo senso, senza capire dove debba andare. Fa un casino che la metà basterebbe, senza cavarne fuori niente. Perde mille palloni e sulla sua fascia, quando difende, viene spesso sbertucciato da Banda. Finale di stagione angosciante per il francese.
VERMESAN s.v. (dal 42° s.t.)
FRESE 5 Un altro che sta veramente facendo vedere il peggio. Tanti appoggi sbagliati, uno su tutti su Montipò che però è reattivo per annullare l’errore del compagno. In velocità lo sverniciano con una facilità disarmante. Non spinge mai, non un cross degno di questo nome, tutte robe dalla trequarti che non servono a nulla.
SUSLOV 5.5 Per la voglia che ha meriterebbe dieci, ma probabilmente paga proprio questa grande smania di risolvere le cose da solo. Alla fine si ritrova a strafare, ma a combinare poco o niente. Quando ha il pallone tra i piedi parte come un treno, dritto per dritto, ma va spesso a sbattere contro gli avversari. Insomma, un’incompiuta. Però i compagni dovrebbero guardare a lui come un esempio.
LOVRIC 5 (dal 17° s.t.) Non riesce a svegliare una squadra morta e sepolta.
BOWIE 5.5 Un primo tempo di lotta. E’ bravo ad addomesticare anche i palloni più difficili. Si sbatte come pochi altri compagni, ma anche lui è troppo isolato, perché Suslov non gli sta così vicino come servirebbe. Secondo tempo più complicato, con il Verona che ha poche idee e perlopiù confuse.
ALL. SAMMARCO 5 Ritrova Bella Kotchap e Suslov dal primo minuto e davanti rientra Bowie. Primo tempo leggermente superiore al Lecce, ma che fatica ragazzi. Questa squadra ha smesso di crederci da un pezzo e non sarà certo uno stadio sempre presente a far cambiare le cose. Non c’è più nulla e speriamo che finisca tutto presto perché cominciamo a non poterne più, ogni volta, di questo spettacolo senza capo né coda. Signore, pietà.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Verona-Lecce 0-0, le pagelle gialloblù di CH
Hellas bene in difesa, un po' meno in avanti. E il povero Edmundsson si mangia le mani...
di Tommaso Badia
25 Aprile 2026 23:20
Il Verona va a un passo dall’agognata casalinga, ma sbatte contro il VAR: i ragazzi di Sammarco, dopo una partita tutt’altro che esaltante, avevano infatti trovato con Edmudsson il gol vittoria contro il Lecce, vedendosi però poi annullata la rete per una carica della stesso islandese su Falcone.
Il risultato finale al Bentegodi è dunque 0-0, con l’Hellas che non può far altro che mangiarsi le mani per un successo che, per quanto ininfluente, avrebbe quantomeno potuto restituire un mezzo sorriso ai tifosi gialloblù.
Buona comunque la prova del reparto difensivo, un po’ meno ispirata invece la fase offensiva.
MONTIPÒ: 6
Regala un paio di brividi, il primo in collaborazione con Frese (passaggio corto del danese) e poi quando smanaccia il tiro-cross di Banda sulla traversa. Alla fine però è attento.
NELSSON: 6
Prova positiva, anche perché il Lecce combina poco.
BELLA-KOTCHAP: 6
Partita attenta per un tempo, poi a inizio ripresa viene messo k.o. da un problema al braccio. Sfortunato.
EDMUNDSSON: 6,5
Solita prova solida che avrebbe meritato di condire con quel gol all’ultimo secondo. Purtroppo il VAR gli ricaccia l’urlo in gola…
BELGHALI: 5,5
Si accende a sprazzi. Ha anche un paio di buone chance, ma le spreca.
GAGLIARDINI: 5,5
Compitino in mezzo al campo.
AKPA AKPRO: 5,5
Un buon pallone per Frese su cui l’esterno sinistro non arriva per un soffio, ma anche due clamorose occasioni sciupate: prima centra in pieno la faccia di Falcone, poi la liscia (cercando in seguito di rimediare in rovesciata, senza fortuna). In mezzo, una gara di discreta quantità.
BERNEDE: 5,5
Parte sentendosi un po’ “giocoliere” e prova un paio di numeri, non riuscendo quasi mai. Si spegne alla distanza.
FRESE: 6
Qualche sgroppata. Peccato per quel pallone di Akpa Akpro su cui non arriva per un soffio…
SUSLOV: 5,5
Parte volenteroso e prova a farsi vedere, a volte intestardendosi un po’ troppo nel giocare da solo. Alla fine combina poco.
BOWIE: 5,5
Combatte praticamente da solo là davanti. Fa quel che può.
VALENTINI: 6
Una sbavatura appena entrato su cui rimedia lui stesso, poi gestisce la scarsa verve offensiva del Lecce insieme ai compagni di reparto.
SARR: 5
Non pervenuto.
LOVRIC: 6
Avrebbe il merito di regalare l’assist per Edmundsson.
VERMESAN: s.v.
LIROLA: s.v.
SAMMARCO: 6
La pressione è tutta sulle spalle del Lecce, mentre il suo Verona gioca praticamente a testa sgombra e sicuramente ai punti avrebbe meritato di più. Solo il VAR gli toglie la gioia di quella che sarebbe stata la sua prima vittoria casalinga da tecnico dell’Hellas.
FONTE: CalcioHellas.it
25 aprile 2026 23:05 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Lecce 0-0
HELLAS VERONA
Montipò 6,5 - L'unico brivido di un primo tempo ricco di sbadigli glielo provoca un retropassaggio pigro di Frese, nel secondo non si fa sorprendere.
Nelsson 6 - Il passo diverso di Banda gli crea problemi solo nella parte finale della sfida, quando affiora anche un po' di stanchezza. Mura Camarda.
Bella-Kotchap 6,5 - Trasmette sicurezza a tutto il reparto: interventi spesso al limite, ma chirurgici. Poi la spalla gli presenta il conto. Dal 50' Valentini 5,5 - Rischia grosso su Coulibaly, sverniciato da N'Dri.
Edmundsson 6,5 - Trasloca a gara in corso, si impone soprattutto nel traffico aereo. Ripulisce l'area di rigore svettando sui palloni alti: segna pure, ma glielo annullano.
Belghali 6,5 - Archiviata la parentesi inedita da seconda punta, torna a fare ciò che gli riesce meglio: spinge come un dannato sulla fascia preferita. Dall'88' Lirola sv.
Akpa Akpro 5 - Poco cattivo quando viene messo nelle condizioni ideali per concludere, al secondo tentativo svirgola malamente. Dal 62' Lovric 6 - Mette qualche palla interessante, tra queste la punizione per la capocciata vincente di Edmundsson cancellata dal VAR.
Gagliardini 5,5 - Problemi di grip sul prato del Bentegodi, scivola in almeno un paio di situazioni ma se la cava senza conseguenze.
Bernede 6 - Meravigliosa l'apertura per scatenare la corsa di Belghali, anche se appesantisce la manovra con dei tocchi superflui. Dall'88' Vermesan sv.
Frese 5,5 - La gamba per arrivare sul fondo c'è, la precisione quando deve crossare meno. Fa venire un mezzo infarto a Montipò.
Suslov 6 - Prima da titolare di una stagione disgraziata, tanta voglia di recuperare il tempo perso: si accende un po' a intermittenza. Dal 62' Sarr 5 - Non conclude mai, fa spazientire il Bentegodi.
Bowie 5,5 - Dura la vita del centravanti, in assenza di rifornimenti: Siebert ne limita le iniziative, fa quello che può per rendersi utile.
Paolo Sammarco 6 - Evitare la retrocessione immediata è il triste obiettivo della serata, lo raggiunge con una prestazione dignitosa.
LECCE (a cura di Paolo Lora Lamia)
Falcone 6,5 - In un match avaro di occasioni, si fa trovare pronto al momento opportuno. Nella prima frazione di gioco, infatti, tiene il punteggio sullo 0-0 con due interventi ravvicinati su Belghali e Akpa Akpro. Nel finale subisce gol, giustamente annullato per fallo di Edmundsson proprio su di lui.
Veiga 6 - Prestazione sufficiente per il terzino destro. Pensa a contenere più che ha proporsi, correndo pochi pericoli.
Siebert 6,5 - Compone con Jean un tandem difensivo estremamente solido, che lascia poco o nulla agli attaccanti del Verona.
Jean 6,5 - Prima da titolare per il francese, che non si fa sfuggire l'occasione. Prestazione coriacea, con sbavature ridotte davvero al minimo.
Gallo 5,5 - Ha uno dei duelli più impegnativi, ovvero con un Belghali piuttosto intraprendente. Se lo fa sfuggire in un paio di occasioni e, quando il Lecce ha palla, non spinge con grande costanza.
Ramadani 5 - La mente della mediana salentina stasera gioca molto al di sotto delle sue possibilità. I suoi passaggi, di solito precisi per i compagni, lasciano spesso e volentieri a desiderare.
Coulibay 5,5 - deve fare i conti con un'ammonizione già nei primi minuti. Battaglia come può in mezzo al campo, ma non fornisce certo una delle migliori prove stagionali.
Pierotti 5 - Sul fronte destro dell'attacco fa davvero poco, venendo contenuto al meglio e senza troppi affanni dalla linea difensiva avversaria. Dal 90' Camarda sv.
Gandelman 5 - Di Francesco lo ha visto bene in settimana e lo piazza sulla trequarti, ma non ha la risposta sperata. Difficile ricordare una sua giocata degna di nota in fase di rifinitura, ma anche suo inserimento pericoloso in area avversaria. Dal 60' Ngom 6 - Entra con buon piglio, portando dei miglioramente soprattutto quando il Lecce si fa minaccioso negli ultimi metri.
Banda 6 - Dopo una prima parte di gara opaca come il resto del quartetto offensivo, nella seconda è l'unico che prova a creare qualcosa. Sua, infatti, la prima palla gol leccese del match. Dall'80' N'Dri sv.
Stulic 5 - Vince inizialmente il duello con Cheddira, vivendo una sfida con rari palloni giocabili. Quei pochi, però, non li sfrutta a dovere. Dal 60' Cheddira 5,5 - Qualcosa in più rispetto all'altro centravanti, ma non arriva il tanto agognato colpo risolutore.
Eusebio Di Francesco 6 - Porta a casa un punto utile in chiave salvezza, ma con una prestazione non certo da ricordare. Servirà qualcosa in più nel finale di stagione, ma intanto - come si suol dire - il Lecce prende e porta a casa.
Chi ha dato buca agli amici per andare al Bentegodi a vedere Verona-Lecce, detto che il tifo ha una componente irrazionale e per questo meravigliosa, forse al termine dei 90 minuti si è mangiato le mani per tale decisione. Il match tra scaligeri e salentini è stato tra i più anonimi dell'intero campionato: uno 0-0 che muove la classifica leccese e rimanda il verdetto per i gialloblù.
Due chance dei padroni di casa e poco altro nel primo tempo
Sammarco ritrova Bella-Kotchap e lo piazza al centro della difesa, in un 3-5-1-1 con Suslov a supporto dell'unica punta Bowie. 4-2-3-1 invece da parte di Di Francesco, che come riferimento avanzato punta su Stulic e gli piazza dietro un trio formato da Pierotti, Gandelman e Banda. Come già anticipato, la prima frazione di gioco non passa di certo alla storia sul piano dello spettacolo. Le due squadre battagliano prevalentemente a metà campo e, quando si fanno vedere negli ultimi metri, peccano in fase di rifinitura e non riescono a produrre occasioni. Le due più clamorose sono a tinte gialloblù, sono ravvicinate e arrivano poco dopo il quarto d'ora: Belghali sfugge a Gallo, si presenta in area e viene murato dal solito, reattivo Falcone che si ripete pochi istanti dopo sul successivo tentativo di Akpa Akpro. Da lì in poi, più calci che calcio e il primo tempo che si trascina stancamente alla sua conclusione.
Ripresa più leccese, ma il punteggio non si sblocca
Nei secondi 45 minuti assistiamo alla crescita della formazione ospite, trascinata da un Banda che si accende come d'incanto creando un paio di situazioni pericolose: al 74' per poco non sorprende Montipò con un velenoso tiro-cross e, un minuto dopo, mette in mezzo un pallone che Cheddira - subentrato a Stulic - non sfrutta a dovere. Dopo 5 minuti di recupero, sul finire del quale il Verona sigla l'1-0 con Edmundsson ma viene annullato per fallo su Falcone, il match termina 0-0. Il Lecce stacca di 1 punto la Cremonese, l'Hellas rinvia la matematica retrocessione.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
San Pietro in Lama (LE) - Le dichiarazioni di mister Alessandro Montorio al termine di Lecce-Hellas Verona, 35a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Mister, che analisi fa della partita? "Siamo qui a commentare una sconfitta che lascia rammarico, soprattutto per come si era messa la partita. La squadra ha dimostrato carattere e qualità, riuscendo a ribaltare il risultato e portarsi in vantaggio su un campo difficile come quello di Lecce. In quel momento, però, avremmo dovuto gestire meglio la gara, sia dal punto di vista mentale sia tattico, magari spezzando di più il ritmo del gioco e amministrando con maggiore lucidità la fase di possesso. Paghiamo alcuni episodi e un calo di lucidità nei momenti chiave: sono aspetti sui quali dovremo continuare a lavorare durante la settimana. Allo stesso tempo, portiamo via indicazioni positive: la reazione, la capacità di creare occasioni e la personalità mostrata per lunghi tratti della gara. Il percorso che ci porterà a centrare i nostri obiettivi passa anche da partite come questa. Ora testa alla prossima sfida in casa contro il Napoli, dove mi aspetto il massimo da parte di tutto il gruppo”
San Pietro in Lama (LE) - Al 'Deghi Center' è terminata 3-2 Lecce-Hellas Verona, 35a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La sfida si apre con il vantaggio del Lecce al 5’: Laerke sfonda sulla corsia sinistra e mette un cross teso al centro, la difesa gialloblù prova a liberare con Mussola, ma il pallone finisce sui piedi di Esposito, che da pochi passi insacca.
Il Verona prova a reagire al 7’ con una buona imbucata di Akale per Dezio, che calcia di destro ma non riesce a tenere bassa la conclusione.
Al 14’ grande occasione per i gialloblù: ancora Akale serve Dezio al centro dell’area, ma il suo tiro trova la pronta risposta di Penev; sulla ribattuta è lo stesso Akale a provarci dalla distanza, senza però inquadrare la porta.
Il Lecce torna pericoloso al 16’, ma è decisivo Feola, che salva due volte sulla linea: prima sulla conclusione di Esposito e poi su quella di Laerke.
Il pareggio del Verona arriva al 25’: ancora Akale crea superiorità e serve Peci, che dal limite lascia partire una conclusione potente; il pallone colpisce il palo e si insacca per l’1-1.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si chiude in parità.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Hellas al 50’: lancio lungo per Mussola, che attacca la profondità sulla sinistra, controlla e con il sinistro batte Penev sul primo palo.
La risposta del Lecce è immediata e al 55’ arriva il pareggio: Laerke arriva sul fondo e mette un cross preciso per Esposito, che conclude al volo di destro e firma il 2-2.
Al 69’ i padroni di casa trovano il nuovo vantaggio: azione sulla destra di Rashidi, che crossa al centro trovando la deviazione decisiva di Esteban, che batte Tommasi.
Il Verona prova a reagire al 78’ con una sponda di Akale per De Rossi, che calcia da fuori area ma manda alto sopra la traversa.
Nel finale, al 90’+2’, il Lecce va vicino al gol con Perrone, ma Tommasi si oppone con un buon intervento deviando in angolo.
Dopo sei minuti di recupero, al 90’+6’, arriva il triplice fischio: al 'Deghi Center' il Lecce supera il Verona per 3-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 2 maggio, alle ore 11, quando i gialloblù ospiteranno allo stadio 'Olivieri' il Napoli, nella sfida valevole per la 36a giornata del Campionato di Primavera 1.
LA CRONACA
1' Fischio d'inizio al 'Deghi Center'. Dai gialloblù!
5' Gol del Lecce. Azione in solitaria di Laerke che sfonda sulla fascia sinistra e mette un cross forte e teso in mezzo, Mussola rinvia ma il pallone finisce sulle gambe di Esposito e finisce in rete
7' Prova a rispondere il Verona con l'imbucata di Akale per Dezio che calcia, ma la sua conclusione forte con il destro finisce alta
14' Grande occasione per il Verona. Ancora Akale a rifinire per Dezio, che dal cuore dell'area gira verso la porta ma trova la grande risposta con i piedi di Penev. Sulla ribattuta da fuori area ci prova Akale ma la sua conclusione finisce sul fondo
16' Feola salva la porta del Verona per due volte: prima sulla conclusione di Esposito e poi su quella di Laerke, in entrambe le situazioni sulla riga di porta dopo lo scontro fortuito tra Tommasi e Barry
25' JURGEN PECIIIIIII. PAREGGIO VERONA. Ancora buono spunto di Akale che poi lascia il pallone a Peci che dal limite dell'area carica il tiro e calcia, la sua conclusione colpisce il palo ed entra in rete
45'+2' Finisce il primo tempo in risultato di parità dopo due minuti di recupero
46' Comincia la seconda frazione di gioco. Forza ragazzi!
50' MUSSOLAAAAAAA. VANTAGGIO HELLAS. Lancio lungo per l'esterno gialloblù che sulla sinistra prende alle spalle il proprio marcatore, stoppa il pallone e con il sinistro batte Penev sul primo palo
55' Pareggia subito il Lecce. Padroni di casa ancora incisivi sull'asse Laerke-Esposito con il primo che arriva sul fondo e mette un bel pallone in mezzo che Esposito mette in rete al volo con il destro
69' Nuovo vantaggio Lecce. Azione sulla destra di Rashidi che arriva a mettere un bel cross dentro l'area sul quale la deviazione di Esteban diventa decisiva per battere Tommasi
78' Buon lavoro di sponda di Akale che serve a rimorchio De Rossi che calcia da fuori area con il destro ma il pallone finisce alto sopra la traversa
90'+2' Conclusione potente con il destro di Perrone, bella risposta di Tommasi che mette in angolo
90'+6' Dopo sei minuti di recupero si conclude la partita con la vittoria del Lecce per 3-2
25 aprile 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Al 'Bentegodi' tra Verona e Lecce finisce 0-0
Verona – Si è conclusa 0-0 Hellas Verona-Lecce, 34a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 16’ arriva la prima occasione per il Verona. Lancio lungo di Akpa Akpro per Belghali, che sulla fascia opposta controlla, si invola verso l’area e tenta il tiro, murato da Falcone. Il terzino recupera palla sulla ribattuta, servendo al centro ancora il numero 11, che conclude. Il portiere giallorosso chiude ancora lo specchio della porta.
Dopo un primo tempo equilibrato, la prima frazione di gioco termina sullo 0-0.
Nella ripresa, al 56’ ci prova Suslov che recupera palla a centrocampo e avanza verso la porta difesa da Falcone. Il numero 10 calcia dalla distanza, ma il numero 30 del Lecce blocca.
Al 74’ Ramadani lancia lungo per Banda sulla fascia destra. Il numero 19 scambia con Ngom e, da posizione defilata, arriva al tiro. Montipò devia in angolo.
Al 90’+2’ Cheddira serve N’Dri, che dalla destra si accentra e calcia, trovando l’intervento di Montipò. Sulla respinta, dopo una serie di rimpalli, ci prova Camarda. Il pallone termina fuori.
Al 90’+3’ passa in vantaggio il Verona. La punizione dalla sinistra di Lovric trova preciso Edmundsson, che insacca il pallone di testa. Dopo la revisione al VAR, l’arbitro annulla la rete per fallo in attacco.
Dopo cinque minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 0-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 3 maggio alle 18, quando i gialloblù affronteranno la Juventus all’Allianz Stadium di Torino nella sfida valida per la 35a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
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