3 A 0 AL LECCO NELLA QUARTA AMICHEVOLE STAGIONALE grazie al gol di EDMUNDSSON servito da KASTANOS nel primo tempo e alle reti di HARROUI (che fa tutto da solo anticipando il centrale avversario sulla trequarti e spiazzando poi il portiere in uscita) e MULATTIERI che bagna così il suo esordio in gialloblù con un gol in diagonale dopo l'intelligente palla di SUSLOV da destra.
Nel bel mezzo di un caldo assurdo era impensabile vedere ritmi più alti di quelli che abbiamo visto ma d'altra parte dal 16 Agosto, col primo impegno ufficiale in Coppa Italia, non si scherzerà più e dato che il caldo durerà per un altro mese almeno sarà meglio farci i conti (sull'opportunità di giocare a certe temperature a causa dei ritmi impossibili del calcio moderno stendiamo un pietoso velo lasciando ad ogniuno le sue considerazioni) ma, dopo un primo tempo soporifero in cui abbiamo visto il VERONA sbattere contro la difesa avversaria come contro un muro di gomma e in cui sarebbe servita magari qualche conclusione da fuori area in più, nel secondo, col calo fisico inevitabile degli avversari e le sostituzioni, è stata la maggior qualità della 'panchina' scaligera ad avere la meglio con gli ingressi di SUSLOV e lo stesso MULATTIERI prima e CERBONE e SEZONIENKO poi.
Non male comunque OYEGOKE terzino destro, SLOTSAGER da centrale, COMPAGNON che alla prima in gialloblù qualche palla la messa dentro anche se SARR e LIVRAMENTO non ne hanno saputo approfittarne... Non ha demeritato nemmeno KASTANOS 'sacrificato' al fianco di BERNÈDE in mediana anche se entrambi sarebbero abituati a giocare più avanti (ma è chiaro che li serve qualcosa di più adatto e decisamente diverso).
Nota di demerito a KORAČ che è stato impegnato una sola volta in un uno contro uno e s'è buttato a terra (troppo facilmente) invocando il fallo: Spero non sia questa la sua attitudine definitiva in campionato, altrimenti credo sarà destinato a guardare a lungo i compagni dalla panca.
#CALCIOMERCATOBOWIE in prestito con obbligo di riscatto condizionato al SASSUOLO per 10 milioni e MULATTIERI che fa il percorso inverso con la stessa formula a 3,5 milioni di Euro pagabili in quattro anni, però teniamo BELGHALI... Ah no.
Ufficiale l'arrivo di COMPAGNON, attaccante classe 2001, in prestito con obbligo condizionato dal VENEZIA, il trasferimento in gialloblù di SEZONIENKO dal LECHIA GDAŃSK con contratto fino al 2029, il prestito secco di NWANEGE all'AKATEMIA in FINLANDIA fino a Dicembre e il prestito di YELLU al MARÍTIMO fino a Giugno.
Per CHEDDIRA commissioni troppo elevate mentre VAVASSORI si è accasato al PALERMO.
Caccia a BELGHALI.
Ufficiale il prestito di KURTI all’AUDACE CERIGNOLA [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
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Mister BARONI commenta il test-match contro il LECCO «Oggi si è vista una squadra più veloce e dinamica rispetto alle ultime uscite? Sì, una squadra più rapida sotto tanti aspetti. Vogliamo proporre un calcio di dominio, un calcio propositivo. Per fare questo servono lucidità, ma soprattutto ritmo. Altrimenti gli avversari si riposizionano, ti aspettano e creano densità. Sono contento di quello che ho visto. È chiaro che incontreremo delle difficoltà, ma abbiamo la forza e la convinzione per affrontarle. La strada è questa e non torneremo indietro. Cambiamenti anche sotto l'aspetto tattico con un sistema diverso oggi? Stiamo valutando diverse soluzioni. Io voglio molta mobilità e movimenti fuori posizione. Secondo me il calcio di posizione, così come viene inteso tradizionalmente, oggi è facilmente neutralizzabile. Per questo chiediamo ai ragazzi grande mobilità, soprattutto quando non hanno il pallone. Serve qualcosa a centrocampo? Quando si parla di mercato voglio essere chiaro. La società conosce perfettamente il mio progetto tecnico, così come io conosco il progetto della società, che è anche di natura economica. La mia grande fiducia è in Sogliano. Passiamo praticamente tutta la giornata insieme, lavoriamo fianco a fianco sul campo. Ve l'ho già detto: la mia garanzia è lui» HellasVerona.it
Mister PAVANEL al ritorno da allenatore della Primavera scaligera «Era tanto che non mi capitava di avere la voglia, ogni giorno, di tornare al campo a fare allenamento. Quando è così vuole dire che mi sta tornando la garra giusta e la cosa mi piace molto. Voglio aiutare i ragazzi a capire in che società sono e che storia abbiamo. Come obiettivo ho detto alla squadra di cercare di migliorarsi giorno dopo giorno, col sorriso ed il divertimento. Il campionato Primavera 1 è difficile e molto più qualitativo rispetto ad anni fa. Dobbiamo avere l’umiltà che è un anno di passaggio, ma con la volontà di lottare partita per partita. Stiamo lavorando per farci trovare pronti. Devo completare la parte conoscitiva dei ragazzi, creando i primi principi di squadra. Vogliamo dare fastidio a tutti, scendendo in campo come una squadra che lotta e non molla. Mai» HellasLive.it
L’ex capitano dell’Hellas Verona, Domenico MAIETTA, ha L’Arena «Retrocessione? Avevo visto un bel Verona all’inizio. Mi piaceva Giovane e la squadra lottava. A dir la verità, nonostante l’esito segnato, per me in certe partite anche con Sammarco in panchina sono stati tanto sfortunati, avrebbero meritato di più. Chi salvo? Nessuno sai. Quando si retrocede la colpa é un po di tutti... La proprietà? Capisco le difficoltà degli americani, ma adesso bisognerebbe cominciare a costruire. Nol arrivavamo dalla Lega Pro e ci furono innesti mirati. E la stessa cosa avvenne in A il calcio è cambiato, non e facile. Baroni? Mancano ancora delle settimane e credo che la maggior garanzia per l’Hellas sia Batoni. Lui è un mister navigato e può aiutare i ragazzi che sono rimasti a togliersi di dosso tutta la ne negatività della passata stagione» CalcioHellas.it
Pavanel: "Essere dentro l'Hellas per capire cosa significa, questo voglio portare ai ragazzi"
Ancora non si è visto nelle prime amichevoli della stagione e il motivo della sua assenza risiede nel fatto che Daniel Mosquera è stato nuovamente operato proprio pochi giorni prima che iniziasse la preparazione. Operazione al menisco esterno a seguito di un trauma distorsivo, questa la causa dello stop che ha fermato l'attaccante colombiano. Mosquera ha già ricominciato la rieducazione e la preparazione. Tra qualche giorno dovrebbe essere a disposizione di Baroni al cento per cento.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Folgaria - La Primavera dell'Hellas Verona ha giocato a Folgaria la seconda amichevole nella sede del ritiro estivo gialloblù.
I ragazzi di mister Massimo Pavanel sono scesi in campo contro l'FC Bassano, squadra che gioca nel campionato Serie D - girone D.
Il risultato finale è stato di 0-1 a favore della squadra allenata da Gianpietro Zecchin. La rete decisiva è stata realizzata da Garcia, che al 47' del primo tempo ha messo a segno una punizione su cui nulla ha potuto Culi.
La prossima amichevole che giocherà la Primavera gialloblù sarà mercoledì 5 agosto alle ore 17.30 al Campo Sportivo 'La Pineta' di Folgaria contro l'Union Trento Ravinense, che milita nel campionato Eccellenza.
Villafranca di Verona - Le dichiarazioni di mister Marco Baroni rilasciate al termine di Hellas Verona-Lecco, quarta amichevole stagionale dei gialloblù.
Sezonienko è appena arrivato. Che impressione le ha fatto? “Per la lingua e per la cultura avrà bisogno di un po' di tempo per ambientarsi. Però è un ragazzo che, secondo noi, ha una buona fisicità ed è un giocatore che sa fare gol. Adesso lo inseriremo gradualmente, senza pretendere troppo da lui fin da subito. Sono convinto che ci darà una mano”.
Oggi si è vista una squadra più veloce e dinamica rispetto alle ultime uscite. È questa la direzione? “Sì, una squadra più rapida sotto tanti aspetti. Vogliamo proporre un calcio di dominio, un calcio propositivo. Per fare questo servono lucidità, ma soprattutto ritmo. Altrimenti gli avversari si riposizionano, ti aspettano e creano densità. Sono contento di quello che ho visto. È chiaro che incontreremo delle difficoltà, ma abbiamo la forza e la convinzione per affrontarle. La strada è questa e non torneremo indietro”.
Un giudizio su Kastanos? “Kastanos è un ragazzo che ha qualità e io voglio giocatori di qualità, perché vogliamo fare un calcio di qualità. Se mi dicono che ogni tanto ha dei momenti difficili quando non gioca titolare, io rispondo che la maglia non la garantisco a nessuno. Se manterrà la mentalità giusta e metterà la squadra al primo posto, avrà le sue opportunità. Qui dentro dobbiamo pensare da squadra. Chi pensa solo a sé stesso non va lontano. Dobbiamo giocare e ragionare da squadra, pensando prima al compagno che a noi stessi. Non è facile, perché l'uomo tende a essere egoista, ma sono convinto che ci riusciremo”.
I cambiamenti riguardano anche l'aspetto tattico? Oggi si è visto un sistema diverso, non con il solito centrocampo a due. “Stiamo valutando diverse soluzioni. Io voglio molta mobilità e movimenti fuori posizione. Secondo me il calcio di posizione, così come viene inteso tradizionalmente, oggi è facilmente neutralizzabile. Per questo chiediamo ai ragazzi grande mobilità, soprattutto quando non hanno il pallone”.
Un giudizio sui nuovi: Mulattieri ha dato subito buone risposte, Compagnon è stato cercato spesso dai compagni e Livramento, rientrato dalla Nazionale, si è inserito bene. “Sono ragazzi che hanno pochissimi allenamenti nelle gambe. Livramento, ad esempio, lavora con noi solo da una settimana. Era importante metterli in campo. Anche oggi abbiamo svolto una sessione video: stiamo lavorando molto anche sotto questo aspetto perché non abbiamo tempo. Dobbiamo accelerare e sfruttare tutte le opportunità che abbiamo, comprese partite come questa. Ai ragazzi avevo chiesto, nonostante il caldo e un campo non nelle migliori condizioni, un impegno importante per riproporre quanto stiamo provando in allenamento. Lo ripeto: domani è già campionato, è già Coppa Italia. Sono partite che contano e il tempo non c'è. Dobbiamo essere noi ad andare incontro al tempo, non aspettarlo”.
Come stanno gli assenti? Isaac e Calabrese non c'erano. “Per quanto riguarda Isaac, quando un allenatore arriva in un ambiente nuovo e conosce giocatori nuovi cerca di commettere meno errori possibile, ma deve comunque fare delle scelte. Oggi ho voluto gratificare Vermesan, perché credo sia un ragazzo molto interessante. Avrei voluto dare spazio anche ad Akale e De Battisti, ma non è possibile far giocare tutti. Stiamo comunque cercando delle soluzioni anche per questi ragazzi, affinché possano andare a giocare con continuità. Il mio obiettivo è costruire un gruppo di 22-23 titolari. Calabrese non è qui perché ha avuto un piccolo infortunio durante la preparazione. In questo periodo i carichi di lavoro sono importanti e preferiamo essere prudenti, perché non vogliamo che il ragazzo debba fermarsi più a lungo”.
Sul mercato: il centrocampo sembra il reparto in cui il Verona potrebbe aver bisogno di qualcosa in più. “Quando si parla di mercato voglio essere chiaro. La società conosce perfettamente il mio progetto tecnico, così come io conosco il progetto della società, che è anche di natura economica. La mia grande fiducia è in Sogliano. Passiamo praticamente tutta la giornata insieme, lavoriamo fianco a fianco sul campo. Ve l'ho già detto: la mia garanzia è lui”.
Ha parlato di una rosa composta da 22-23 titolari. Qual è il numero ideale di giocatori e in quale reparto pensa che sia necessario intervenire? “Sicuramente, come avete detto, dovremo fare qualcosa, soprattutto a centrocampo. Stiamo facendo le nostre valutazioni. Non è semplice, ma vedremo”.
Villafranca di Verona – Si è conclusa 3-0 Hellas Verona-Lecco, quarta amichevole stagionale di gialloblù.
Al 31' il Verona passa in vantaggio. Edmundsson approfitta di un errore in impostazione degli avversari e recupera palla in area di rigore. Il faroese serve Kastanos, che sul fondo gli restituisce il pallone: il numero 5 deve solo appoggiare in rete per l'1-0 gialloblù..
Al 59' il pressing gialloblù permette a Bernede di recuperare palla e servire subito Mulattieri. L'attaccante, di tacco, libera Harroui: il numero 21 si invola a campo aperto verso la porta avversaria e insacca.
Il tris del Verona arriva al 63’, quando Suslov serve bene in profondità Mulattieri, che supera Vettorel e insacca con il destro il suo primo gol in maglia gialloblù.
Dopo il triplice fischio si chiude con una vittoria per 3-0 la quarta amichevole estiva del Verona.
Il Benevento Calcio comunica di aver raggiunto un accordo con il centrocampista Simone Verdi per le sue prestazioni sportive.
Il calciatore classe 1992, ha firmato un contratto che lo legherà al Club giallorosso fino al 30 giugno 2027, con opzione e clausola di prolungamento automatica fino al 30/06/2028.
FONTE: BeneventoCalcio.club
Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima. Ma tutto il Milan e tutti i Milanisti devono provare ad essere all'altezza di Franco Baresi, bisogna farsi forza e raccogliere tutte le energie utili, pur fra le lacrime e la commozione di un momento che pesa tantissimo. Franco ci ha lasciati, dopo averci regalato solo pochi mesi fa l'ultima grande, orgogliosa immagine di sé in uno stadio gremito, collegato con tutto il mondo, per una cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali milanesi che lui ha reso storica.
Abbracciamo tutti uniti il ricordo gigantesco di Franco, sapendo che ci terrà sempre per mano, e che ci darà una motivazione in più per ogni istante della nostra vita rossonera. Per sempre. Perché Baresi è per sempre.
FONTE: ACMilan.com
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