FINISCE 8 A 1 PER I GIALLOBLÙ la prima amichevole stagionale al Centro Sportivo 'La Pineta' di Folgaria contro i dilettanti del ROVERETO: Apre SUSLOV al 4° (sbaglierà anche un calcio di rigore prima di mettere a segno la doppietta al 34°), poi SARR, BOWIE, KASTANOS, BRADARIĆ, ISAAC (al primo gol col VERONA) e infine VERMEȘAN ma aldilà del risultato (per finire la cronaca LEALI è stato battuto da GROSSI al 16°) che lascia sempre il tempo che trova in queste occasioni, è un buon segnale che Tomáš abbia insaccato alla prima occasione e che anche Amin, dopo un'annata non certo felice, l'abbia fatto: Secondo me lo svedese in Serie B potrebbe ritrovarsi e tornare molto utile alla causa se rimarrà.
Importante il gol anche per Kieron come sempre lo è per gli attaccanti, nella ripresa BARONI li ha cambiati tutti dando la possibilità ad ogniuno di sentirsi parte della squadra così si sono rivisti SLOTSAGER, CHARLYS e YELLU, i Primavera CALABRESE, CORRADI e AKALE (dal 69' anche DE BATTISTI) nonché l'esordio del promettente CERBONE; dispiace che CHAM non sia risultato nemmeno in panca ma probabilmente non stava bene...
#VeronaRovereto | Le parole di mister Marco Baroni
#CALCIOMERCATO ...Per il centrocampo piace MAZZITELLI in uscita dal SASSUOLO. CAZZADORI definitivo allo SPEZIA, per BELGHALI si accende un'asta in Serie A [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
MASSIMO PAVANEL di nuovo alla guida dell'HELLAS VERONA PRIMAVERA! Trattasi di un gradito ritorno dopo il quinquennio 2012-17 e la vittoria di un torneo di Viareggio nel 2015
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Mister BARONI sulla prima amichevole stagionale «Sono stati un primo e un secondo tempo molto diversi. Sono soddisfatto del primo tempo perché ho visto alcune delle cose che abbiamo provato. La squadra è stanca, però ha messo in campo partecipazione e dedizione. Soprattutto, ha ricercato quegli obiettivi sui quali abbiamo lavorato in questi pochi giorni e che avevamo richiesto prima della partita. Per questo considero il test molto positivo. Mi è piaciuto un po’ meno il secondo tempo, quando i ragazzi più giovani hanno pensato di giocare da soli e di affidarsi alle iniziative individuali. Noi, invece, dobbiamo passare attraverso il gioco. Questa squadra farà gol grazie al gioco: dobbiamo rimanere all’interno del nostro modello di calcio e della nostra identità. Lavoriamo su questo. Sono giovani e li capisco: cercano di mettersi in mostra, ma in questo caso lo hanno fatto nella maniera sbagliata» HellasVerona.it
Mario Giuffredi procuratore e autore de 'Il libro nero del calcio italiano' intervistato da 'Sportitalia' «Si è creato questo mito che i procuratori comandano, ma in realtà sono i presidenti che poi ti danno la forza di fare determinate cose. Se c’è un club come il Verona, e questo non lo dico io perché c’è stata due mesi fa un’inchiesta di Report, che paga 14 milioni di commissione ad un solo procuratore o a due procuratori, la colpa non è dei procuratori, la colpa è del presidente che permette queste cose. E’ possibile? Come nel Verona ce ne sono tantissimi: ci sono club che lavorano solo con 1 o due agenti, si limitano a quelli e quindi vuol dire che la linea guida della loro azienda è quella. Quindi io prima di dare delle colpe ai procuratori che sicuramente ne avremo, ci sono i presidenti che hanno le loro grandi colpe» CalcioHellas.it
Mimmo MAIETTA «Baroni conosce molto bene Sogliano e sia da giocatore che da allenatore ha sempre fatto molto bene a Verona. Credo sia una scelta giusta. Solo a fine stagione sapremo se sarà stata anche azzeccata, ma io sono fiducioso... Sul diesse c’erano tante voci di mercato ma giustamente ha deciso di rimanere a Verona perché ha l’Hellas nel cuore. Questo è un forte segnale di appartenenza e può essere importante perché l’attaccamento parte dall’alto si diffonde a tutti gli altri elementi del club. Speriamo che quest’anno possa fare qualcosa di più rispetto all’anno scorso per riuscire magari a centrare subito la promozione. Credo che i mezzi ci siano e che la sua presenza sarà di grande aiuto a Baroni. E poi ho visto che con lui c’è anche il grande Juanito.» CalcioHellas.it
il blog di Francesco Barana LA MENTALITÀ DI BARONI, I “MESSAGGI” DI SOGLIANO E IL TORTO DEI PESSIMISTI
Senza categoria, 13 Luglio 2026
Marco Baroni è ossigeno morale: “Il tempo nel calcio non esiste, è un alibi, bisognerà essere subito pronti”, ha detto l’allenatore alla presentazione. Dopo due anni trascorsi a sentire scuse e frasi fatte, già queste parole sono aria buona. Il Verona deve voltare pagina, anche nella mentalità. Baroni, pur sfuggendo abilmente ai proclami, ha lasciato intendere che si lavora per tornare immediatamente in serie A. Il suo entusiasmo è sincero e appare chiaro che il tecnico fiorentino ha avuto garanzie. Credo possa essere un bel messaggio anche a quella fetta di tifosi che – comprensibilmente dopo l’infausta retrocessione, ma a torto se badiamo al presente – sui social continua a manifestare una sfiducia che sconfina nel disfattismo.
Molto netto anche il ds Sean Sogliano sulla cessione del giovanissimo Egharevba, che ha scatenato polemiche (postilla: solo qualche anno fa non ci sarebbe fregato nulla della cessione di un sedicenne, ma i social ci hanno reso tutti commercialisti e talent scout). Non ci si può perdere in moralismi, dice Sogliano. Ha ragione. Aggiungo: il calcio, non solo il Verona, vive di finanza, plusvalenze e transazioni di denaro. I progetti tecnici non esistono o comunque sono subalterni, ognuno vuole l’uovo oggi (leggi la plusvalenza sicura). E anche i giocatori, con procuratori e famiglie, mettono pressioni, a qualsiasi età. Meglio mettersela via, altrimenti si perde la prospettiva e ci si incazza per nulla. Poi, intendiamoci, l’obiettivo del Verona è primum vivere, ergo tornare subito in serie A (altrimenti, come ho già scritto qui, tra un anno Presidio Investors potrebbe trovarsi al bivio: ricapitalizzare o vendere). In questo contesto, davvero montiamo un caso su un sedicenne?
Tuttavia va trovato un equilibrio tra finanza e campo. Perché non ha torto Sogliano quando indirettamente ammonisce la proprietà sui rischi di rivoluzionare la rosa ogni anno: “Poi non sempre è facile trovare l’amalgama, vedi l’ultima stagione”. Per quanto bistrattato e sputtanato, è pur sempre pallone e ha una regola non scritta: è sport di squadra giocato da uomini che hanno culture, emozioni, sensibilità diverse. Tradotto: se cedi X e compri Y, anche a parità di valore tecnico non è detto che la resa sia uguale, perché incidono variabili come ambientamento e carattere. In concreto, so bene che se il Verona dovesse cedere il Bowie di turno, avrebbe i soldi per sostituirlo adeguatamente, però Bowie è già integrato, un suo sostituto, per quanto valido, sarebbe un’incognita. Il messaggio di Sogliano a Puscasiu è chiaro: Bowie, Edmundsson, Suslov, Serdar e Bernede sono l’ossatura da cui ripartire.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
SERIE B Hellas Verona, striscione per Bagnoli prima dell'amichevole con il Rovereto: "Leggenda di questa città"
AUTORE
DANIEL UCCELLIERI
OGGI ALLE 18:34
"Condottiero silenzioso, storia e leggenda di questa città. Osvaldo Bagnoli: Verona di rende onore", questo lo striscione firmato da "Hellas Army" esposto dai tifosi del Verona nel ritiro di Folgaria prima dell'amichevole dei gialloblù contro il Rovereto, primo impegno stagionale della squadra di Baroni.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
19 luglio 2026 #VeronaRovereto | Le parole di mister Marco Baroni
Folgaria - Le dichiarazioni di mister Marco Baroni rilasciate al termine di Hellas Verona-Rovereto, prima amichevole dei gialloblù nel ritiro di #Folgaria2026.
Che cosa le è piaciuto di più e che cosa, invece, le è piaciuto di meno? "Sono stati un primo e un secondo tempo molto diversi. Sono soddisfatto del primo tempo perché ho visto alcune delle cose che abbiamo provato. La squadra è stanca, però ha messo in campo partecipazione e dedizione. Soprattutto, ha ricercato quegli obiettivi sui quali abbiamo lavorato in questi pochi giorni e che avevamo richiesto prima della partita. Per questo considero il test molto positivo. Mi è piaciuto un po’ meno il secondo tempo, quando i ragazzi più giovani hanno pensato di giocare da soli e di affidarsi alle iniziative individuali. Noi, invece, dobbiamo passare attraverso il gioco. Questa squadra farà gol grazie al gioco: dobbiamo rimanere all’interno del nostro modello di calcio e della nostra identità. Lavoriamo su questo. Sono giovani e li capisco: cercano di mettersi in mostra, ma in questo caso lo hanno fatto nella maniera sbagliata".
Vuole dire qualcosa su Osvaldo Bagnoli? "Lo sapete benissimo: è stato un uomo inarrivabile. Tutto quello che potremmo dire lo ha già lasciato nella storia, nella leggenda di questa città e di questa società. Non ci sono parole sufficienti per ringraziare una figura del genere, sia come allenatore, perché proponeva un calcio meraviglioso, soprattutto considerando l’epoca in cui lo faceva, sia come uomo".
Una delle difficoltà di questi giorni è lavorare con tanti giocatori che hanno disputato diversi campionati di Serie A, ma che non sanno ancora se rimarranno? "Credo che tutti noi dobbiamo fare qualcosa di importante e ne siamo consapevoli. È chiaro che la squadra non sia ancora completa e che manchino diversi giocatori. Non credo, però, che ci saranno molte uscite. Al di là di questo, a me interessa lavorare. Guardo i giocatori che ho a disposizione, non quelli che potrebbero arrivare. Lavoro su questo gruppo e dobbiamo migliorare. Abbiamo poco tempo, ma per me il tempo non può essere un alibi per un allenatore. Dobbiamo affrontare questa situazione e lavorare con grande intensità. Alla squadra ho chiesto partecipazione, dedizione e fiducia: bisogna credere in quello che facciamo ogni giorno e in ogni allenamento".
Oggi Leali è entrato in campo con la fascia da capitano. Si tratta di una scelta definitiva? È stata una sua decisione? "Hai toccato un tema importante, quindi ne approfitto per chiarirlo a tutti. Ne avevo già parlato con la squadra: voglio prendermi ancora del tempo per valutare chi sarà il capitano. Personalmente preferisco che il capitano non sia un portiere, perché voglio che sia un giocatore di movimento. Ho quindi comunicato al gruppo che, in questa prima fase e fino alla scelta ufficiale, saranno i due portieri a indossare la fascia. Non voglio sbagliare, perché per me il capitano rappresenta un riferimento molto importante. Non deve necessariamente essere il giocatore più anziano o quello presente da più tempo, ma una persona che costituisca un punto di riferimento per tutta la squadra e che mantenga un comportamento esemplare, soprattutto nella quotidianità".
La società sta completando anche la composizione dello staff. Ieri abbiamo visto al suo fianco Gianni Vio, professionista di livello internazionale. Rimarrà con la squadra per tutta la stagione oppure svolgerà soltanto alcuni allenamenti specifici? "Gianni Vio è un amico con il quale ho già lavorato molti anni fa. Siamo sempre rimasti in contatto ed è un grande studioso delle palle inattive. Già nella scorsa stagione aveva svolto per la società tre o quattro mesi di lavoro su questo aspetto. Ho quindi ritenuto molto coerente proseguire il percorso che aveva già iniziato. La società mi ha dato questa possibilità e sono contento, perché oltre a essere un amico è un grande professionista. Potrà esserci molto utile, perché le palle inattive sono importanti e rappresentano un valore che la squadra può sfruttare maggiormente. Non sarà con noi saltuariamente, ma svolgerà alcuni allenamenti specificamente dedicati alle palle inattive".
19 luglio 2026 Test Match | L'amichevole contro il Rovereto termina 8-1 per il Verona
Folgaria - Si è conclusa 8-1 Hellas Verona-Rovereto, prima amichevole stagionale dei gialloblù.
Nove le reti complessive: nel primo tempo ha sbloccato il match Suslov al 3'. Poco dopo è arrivato il raddoppio di Sarr, prima dell'unica rete del Rovereto firmata da Grossi. In gol anche Bowie, Kastanos e Bradaric, mentre Suslov ha firmato la doppietta personale al 34'.
Nella ripresa a segno Isaac al 70' e Vermesan, che ha chiuso le marcature all'89'.
Il prossimo impegno dei gialloblù sarà l'amichevole di mercoledì 22 luglio alle 17.30 contro la Virtus Verona, al centro sportivo 'La Pineta' di Folgaria.
Verona - Hellas Verona FC comunica di aver affidato la conduzione tecnica della formazione Primavera a Massimo Pavanel.
Per mister Pavanel si tratta di un ritorno sulla panchina della Primavera dopo l'esperienza maturata in cinque stagioni dal 2012/13 al 2016/17, culminata nel 2015 con la finale della Viareggio Cup. Nella scorsa stagione ha fatto parte dello staff di mister Sammarco come collaboratore tecnico in Prima Squadra.
Il Club rivolge a Massimo Pavanel un caloroso augurio di buon lavoro.
12 luglio 2026 #Folgaria2026 | I gialloblù convocati
Verona - Hellas Verona FC comunica l'elenco dei calciatori convocati da mister Marco Baroni per il ritiro di #Folgaria2026. La squadra si allenerà da domenica 12 fino a domenica 26 luglio al campo sportivo 'La Pineta' di Folgaria.
La prima sessione di allenamento dei gialloblù inizierà oggi alle ore 17.30.
I CONVOCATI
Ruben Akale
Leorat Bega
Rafik Belghali *
Antoine Bernede
Arthur Borghi
Kieron Bowie
Domagoj Bradaric
Nicolò Calabrese
Salvatore Cerbone
Charlys
Fallou Cham
Christian Corradi
Davide De Battisti
Andrias Edmundsson
Martin Frese
Abdou Harroui
Isaac Tomich
Grigoris Kastanos
Seid Korac
Nicola Leali
Dailon Livramento *
Daniel Mosquera
Cheikh Niasse
Daniel Oyegoke
Simone Perilli
Amin Sarr
Suat Serdar
Tobias Slotsager
Tomas Suslov
Noé Mael Tagne
Giacomo Toniolo
Ioan Vermesan
Yellu Santiago
* I calciatori Rafik Belghali e Dailon Livramento si aggregheranno alla squadra nei prossimi giorni, al termine del periodo di riposo post-Mondiale.
FONTE: HellasVerona.it
Trasferimento del 15.07.26 Ebrima Colley si trasferisce al Konyaspor
Il nazionale gambiano Ebrima Colley si unirà al Konyaspor in prestito per la prossima stagione. Il club della Süper Lig turca avrà poi l'obbligo di rendere definitivo il trasferimento.
Il centrocampista offensivo di 25 anni era inizialmente arrivato al BSC Young Boys in prestito dall'Atalanta Bergamo nel settembre 2023. Dopo aver vinto il campionato nella stagione 2023/24, lo Young Boys ha reso definitivo il trasferimento di Colley. In tre stagioni, ha collezionato 91 presenze con il club, segnando 10 gol e fornendo 10 assist. Il BSC
Young Boys ringrazia sinceramente Ebrima Colley per il servizio reso con la maglia giallonera e gli augura il meglio per il futuro, sia in campo che fuori.
Traduzione dallo spagnolo di Google Traduttore Prima squadra 12 luglio 2026 Andrej Popović si unisce all'UD Almería
Il ventenne difensore centrale serbo arriva dall'Hellas Verona FC con un contratto fino a giugno 2032.
L'UD Almería ha ufficializzato l'ingaggio di Andrej Popović, il difensore centrale serbo di 20 anni, che diventa così l'ottavo acquisto del club in vista della stagione 2026/27.
Il difensore mancino Popović, alto 1,93 m, ha firmato un contratto a lungo termine fino a giugno 2032 , a conferma dell'impegno del club a investire su giovani talenti con un grande potenziale.
Il giovane nazionale serbo si unisce ai Rojiblancos dopo aver lasciato l'Hellas Verona a parametro zero. Si era trasferito al club italiano nella stagione 2024/25 dal FK Partizan Belgrado , dove si era formato in uno dei settori giovanili più prestigiosi del paese.
Popović è l'ottavo acquisto dell'UD Almería nel mercato estivo, dopo gli arrivi di Brian Cipenga, Jorge Pulido, Quim Junyent, Álex Sola, Léo Baptistão, Miguel de la Fuente e André Horta.
FONTE: UDAlmeriaSAD.com
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