RECAP & IMPRESSIONI
Pronti-Via e il VERONA, che sembrava essere partito meglio degli avversari, è già sotto: Lancio dalle retrovie, PEDERSEN che dal limite spizza per SIMEONE e l'argentino che fa sedere EDMUNDSSON prima di depositare alle spalle di MONTIPÒ.
I gialloblù però non demordono e, nonostante la scelta di inserire HARROUI al posto di ORBAN da parte di mister SAMMARCO sembri non pagare particolari dividendi, BOWIE trova il pari sfruttando direttamente il rinvio del portiere scaligero dopo aver difeso abilmente palla.
I padroni di casa assumono il comando della gara nella ripresa col VERONA alle corde soprattutto sulla fascia sinistra dove BELGHALI proprio non riesce a contenere le sgroppate di PEDERSEN e infatti al 50° ecco il secondo vantaggio del TORINO che parte dall'affondo del norvegese, passa dai piedi di OBRADOR e termina nel sacco grazie a CASADEI.
A quel punto SAMMARCO corre ai ripari con ORBAN e VALENTINI al posto di un confusionario HARROUI e un EDMUNDSSON che non ha mai visto SIMEONE oggi ma cambia poco: Dalla metà del secondo tempo i granata si appostano dietro e non corrono più rischi sino alla fine.
Quarta sconfitta consecutiva per un HELLAS che non demerita ma palesa ancora una volta grossi limiti difensivi e un carattere fragile al cospetto dei marpioni della Serie A.
Molto opinabili le scelte di SAMMARCO che sulla fascia sinistra non prevede di perdere tutti i duelli con BELGHALI su PEDERSEN; poteva anche essere un rischio calcolato se l'algerino avesse creato superiorità numerica qualche volta e invece, oltre a non fare mai la differenza, Rafik costa un gol e mezzo al VERONA (perché anche EDMUNDSSON è molto rivedibile su SIMEONE).
Vogliamo parlare dell'esclusione di ORBAN, fino a prova contraria capocannoniere dei gialloblù, per un evanescente HARROUI che ha sbagliato spesso misura e, al solito, al momento topico ha sempre sbagliato scelta.
Altra partita che, con un po' di accortezza in più da parte di tutti dal campo alla panchina, poteva finire diversamente ma ormai abbiamo capito che l'annata è questa...
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
È incredibile come, soprattutto negli ultimi tempi, questa squadra abbia letteralmente buttato via punti quasi come se la permanenza in Serie A fosse cosa non importante... Alle volte ho avuto come l'impressione che il VERONA lottasse quasi contro sé stesso tra la voglia di assecondare il senso di agonismo che calciatori professionisti pur sempre hanno e quella maledetta voglia che tutto finisca presto che, se può di diritto appartenere ai tifosi gialloblù piagati da annate di sofferenza a causa di proprietà inadeguate, non dovrebbe certo far parte di un gruppo di persone pagate per crederci, aldilà delle parole, fino all'ultimo secondo di recupero dell'ultima partita.
Roba da matti davvero a pensare come i gialloblù avrebbero potuto vincere con FIORENTINA e TORINO e invece, per un motivo o per un altro, hanno terminato le partite con un pugno di mosche in mano: È successo altre volte, è vero, ma in maniera diversa, con dinamiche diverse a partire dall'arrivo di SAMMARCO che, col senno di poi, ha affossato in un sol colpo sia la Primavera che la prima squadra e questi 'punti fantasma' uniti a quelli, potevano scrivere una storia dal finale davvero differente in questa stagione.
Guardando al bicchiere mezzo pieno, insegnerà qualcosa a quelli nella cabina di comando e allo stesso tempo ci permetterà di tornare a gustare qualche verace match della cadetteria (sperando di poter almeno competere per le posizioni di vertice, cosa al momento niente affatto scontata).
Mister D'AVERSA schiera il 3-4-1-2 secondo attese o quasi visto che il ballottaggio İLKHAN-PRATI alla fine lo vince... CASADEI! Confermata la coppia d'attacco SIMEONE-ADAMS, PALEARI in porta e COCO, ISMAJLI ed EBOSSE in difesa mentre all'ex CHELSEA in mediana si affianca GINEITIS, PEDERSEN e OBRADOR sulle esterne e VLAŠIĆ libero di trovarsi una posizione sulla trequarti.
Sorpresa anche nelle fila scaligere visto che in attacco ORBAN parte dalla panchina in quello che dovrebbe essere un 3-5-1-1 con HARROUI sulla trequarti alle spalle di BOWIE e il resto della squadra uguale a quella che ha perso con la FIORENTINA e cioè MONTIPÒ tra i pali EDMUNDSSON centrale di difesa tra NELSSON e FRESE, OYEGOKE e BELGHALI esterni ai lati AKPA-AKPRO, GAGLIARDINI e BERNÈDE a centrocampo.
Prima della gara un minuto di silenzio dedicato alla memoria del piccolo Ismael Pistis, tesserato del TORINO, che a 8 anni ha perso la vita in un incidente stradale proprio nel giorno di Pasqua.
Dirige il signor Kevin Bonacina della sezione AIA di Bergamo.
PRIMO TEMPO 6° Primo cross in area dal fondo, PEDERSEN di testa appoggia a SIMEONE che controlla in qualche modo, facendo scivolare a terra EDMUNDSSON con una finta e poi deposita nel sacco alle spalle di MONTIPÒ. TORINO subito in vantaggio.
11° FRESE con un calcio di punizione dalla trequarti sinistra in mezzo all'area dove spunta GAGLIARDINI che di testa anticipa PALEARI ma la sua incornata si stampa sulla traversa!
25° Scivolata azzardata di ISMAJLI su GAGLIARDINI, ammonito il difensore granata che verrà squalificato alla prossima.
26° VLAŠIĆ supera EDMUNDSSON che lo stende: Giallo anche per il difensore del VERONA.
27° GINEITIS al volo sull'inzuccata di EBOSSE respinta dalla difesa gialloblù: Palla in curva. 38° Pari di BOWIE festeggiano i butei presenti all'Olimpico Grande Torino. MONTIPÒ lancia lunghissimo, il centravanti scozzese duella fisicamente con ISMAJLI con il gomito destro forse un po' alto ma giudicato nei limiti da Bonacina, quindi l'attaccante punta la porta e fa secco PALEARI col mancino.
40° Uno-Due in area BOWIE-BERNÈDE col francese che frettolosamente sciupa un'occasione ghiottissima!
45°+2 ADAMS da fuori area: Rasoterra a lato e Bonacina termina il primo tempo tra i muguni del pubblico di casa.
SECONDO TEMPO
46° Nessun cambio, si riparte con l'erroraccio di FRESE che liscia completamente palla e poi cintura platealmente VLAŠIĆ cogliendo un giallo tanto meritato quanto goffo...
48° PEDERSEN coglie al meglio la palla di COCO sulla sinistra e appoggia per SIMEONE che si gira su GAGLIARDINI e EDMUNDSSON dal limite prova la rasoiata in diagonale che esce a lato sul palo a destra di MONTIPÒ. 50° PEDERSEN ancora liberissimo di scendere sulla destra, palla in mezzo che nessuno intercetta se non OBRADOR sulla fascia opposta, tiro-cross dell'esterno del TORINO che, sottoporta, è arpionato da CASADEI che fa secco MONTIPÒ, TORINO ancora avanti.
52° Ancora BOWIE dal limite con ISMAJLI in ritardo: PALEARI blocca a terra.
56° OBRADOR con un cross al bacio per l'inzuccata violenta di ADAMS che sovrasta FRESE e batte MONTIPÒ per la terza volta! Il VAR prende tempo per studiare la posizione di SIMEONE che prima aveva salvato palla dall'uscita su fondo... Poi annulla per la posizione dell'attaccante argentino.
58° SIMEONE ancora una volta scappa a EDMUNDSSON e da fuori lunetta in posizione centrale scaglia un tiro violento che esce a lato.
60° Doppio cambio HELLAS: ORBAN e VALENTINI al posto di HARROUI e EDMUNDSSON.
65° FRESE con una rimessa laterale per la testa di VALENTINI sopra la traversa. OYEGOKE in ritardo su CASADEI: Ammonito l'inglese.
67° Tocca a MARIANUCCI nelle fila granata, a fargli spazio è COCO.
68° Tocca a BRADARIĆ nel VERONA, fuori BERNÈDE e BELGHALI che fa la mezzala sinistra in un ruolo per lui inedito...
71° FRESE da sinistra sul primo palo per il colpo di testa di ORBAN centrale intercettato da PALEARI.
73° OYEGOKE da esterno a esterno per BRADARIĆ che prova a scherzare PALEARI: Palla respinta sul fondo.
74° Doppio cambio TORINO: KULENOVIĆ per ADAMS e PRATI per GINEITIS.
81° BRADARIĆ con un tiro forzatissimo dalla distanza: Palla sul fondo dal lato opposto. Entrano SARR e MOSQUERA al posto di FRESE e BELGHALI nel VERONA che con quattro attaccanti cerca un pari (inutile).
83° EBOSSE a terra stremato, gli da il cambio MARIPÁN; entra anche BIRAGHI (accolto dai fischi) al posto di OBRADOR.
89° VLAŠIĆ atterra un BRADARIĆ caparbio al limite dell'area: Domagoj vorrebbe calciare ma decide GAGLIARDINI, palla a ORBAN che colpisce KULENOVIĆ in barriera e poi contrae l'attaccante nigeriano sul fondo.
90°+2 Colpo di testa a lato di BOWIE dal corner.
90°+5 VALENTINI scavalcato dalla palla schiaffeggia con la mano sinistra e viene (solo) ammonito impedendo a VLAŠIĆ di puntare la porta... Bonacina fischia tre volte e sancisce la quarta sconfitta consecutiva dell'HELLAS.
VOTI
MONTIPÒ Incolpevole sul gol subito da distanza ravvicinatissima sulla quale non fa in tempo a chiudere maggiormente lo specchio, al 38° è lui che cerca col rinvio BOWIE per il gol del pari. Poco da fare anche sul secondo gol e su quello che sarebbe stato il terzo: Tutti tiri da vicinissimo impossibili da parare 6
NELSSON Controlla senza difficoltà ADAMS nel primo tempo anche con un po' di mestiere quando essendo scivolato sulla sinistra, allarga il braccio per atterrare l'avversario che a quel punto aveva strada libera... Regge e fa il suo anche nella ripresa 6
EDMUNDSSON Al 6° SIMEONE lo fa sedere con una finta (nemmeno troppo riuscita a dirla tutta) prima di depositare nel sacco alle spalle di MONTIPÒ. Al 26° VLAŠIĆ lo supera in velocità e gli fa prendere un giallo sacrosanto. Al 48° e al 58° SIMEONE ancora pericoloso in girata con Andrias che lo guarda con terrore 5 (gli da il cambio VALENTINI al 60°: In campo tardivamente per limitare il connazionale SIMEONE che EDMUNDSSON non ha mai visto, prova l'incornata al 65° poi mostra perché quest'anno ha giocato poco quando al 95° schiaffeggia la mano con la palla e Bonacina chiude entrambi gli occhi 5)
FRESE Dov'è al 6° quando PEDERSEN di testa appoggia a SIMEONE? Ottimo all'11° il calcio di punizione dalla trequarti sinistra in mezzo per la testa di GAGLIARDINI che colpisce la traversa. Erroraccio con liscio incredibile in apertura di ripresa. Sovrastato da ADAMS al 56° ma fortunatamente il VAR annulla il gol. Un paio di traversoni al 65° e al 71° ma né VALENTINI né ORBAN riescono a battere PALEARI 5+ (gli da il cambio MOSQUERA all'82°: Conquista un corner al 92°. Non giudicabile)
OYEGOKE Bravo ad aspettare al 22° OBRADOR, a soffiargli palla in tackle e poi ripartire; situazione che si ripete pressoché uguale un paio di minuti più tardi. Assente al 50° su OBRADOR che consegna a CASADEI il gol-vittoria (e al 56° invece pure anche se il gol di ADAMS è successivamente annulato). In ritardo su CASADEI al 65° viene ammonito. Interessante al 73° il cross per BRADARIĆ. Secondo solo a GAGLIARDINI per km percorsi (peccato che il calcio non sia maratona) 5+
AKPA-AKPRO Chirurgico al 32° in tackle a centrocampo... Fa più o meno il suo a centrocampo ma appare in calo rispetto alle ultime uscite (anche se per voglia di combattere potrebbe insegnare a tutti) 6-
GAGLIARDINI Sfortunatissimo all'11° quando anticipa al meglio PALEARI ma la sua incornata si stampa sulla traversa. Al solito è quello che corre di più con 10.1 km; mai stato un fulmine di guerra, cala col passare dei minuti ma al momento da 'play' è l'unica alternativa all'improponibile AL-MUSRATI 6-
BERNÈDE Uno-Due prezioso in area con BOWIE al 40° poi il francese è troppo frettoloso e sciupa un'occasione ghiottissima! Molto sottotono oggi... 5+ (gli da il cambio BRADARIĆ al 68°: Raccoglie al 73° il traversone di OYEGOKE ma purtroppo PALEARI è pronto. Forzatissima la conclusione dalla distanza all'81°. Caparbio al limite dell'area all'89° quando costringe VLAŠIĆ al fallo da ammonizione 6)
BELGHALI Non crea mai superiorità oggi e in più perde costantemente PEDERSEN che è determinante nei due gol... 4,5 (gli da il cambio SARR all'82°: Forse un tentativo in porta nel nulla assoluto. Non giudicabile)
HARROUI Perde un sacco di palloni e al 29° quando sembra poter controllare sulla fascia destra è in fuorigioco. Esce bene in dribbling dall'area al 33° poi perde il tempo per servire BELGHALI in profondità e quando lo fa sbaglia tutto... Corre tanto ma... Corre malissimo! 5- (gli da il cambio ORBAN al 60°: Una conclusione centrale e un calcio di punizione sulla barriera... Ed è certamente di più di quanto ha fatto HARROUI 5,5)
BOWIE Gran gol al 38° per protezione palla e uso del fisico con ISMAJLI. Ottimo l'uno-due al 40° con BERNÈDE ma il francese spreca tutto. Ci prova anche al 52° dal limite con ISMAJLI in ritardo. Il migliore dei nostri oggi per netto distacco 7
SAMMARCO Al netto della condizione di ORBAN (che non è sembrato sottotono nonostante la febbriciattola avuta in settimana) è già discutibile che lasci fuori proprio il giocatore che nella desolazione generale ha segnato di più, sbaglia completamente il mismatch BELGHALI-PEDERSEN che, oltre a mancare completamente a livello difensivo lasciando via libera al norvegese, priva il VERONA dell'unico in campo in grado di saltare l'uomo. Ad inizio ripresa tarda molto nel mettere una pezza e buttare in campo MOSQUERA e SARR all'82° lascia il tempo che trova e conclude con Rafik mezzala sinistra. Non è certo lui il maggiore responsabile della situazione ma non si può dire che il VERONA sia in qualche modo migliorato rispetto ai tempi di ZANETTI, anzi... 5
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Mister D'AVERSA allenatore del TORINO «Nel primo tempo la squadra era contratta, forse l’ho caricata troppo io perché era troppo importante. Nella ripresa siamo andati meglio contro un Verona all’ultima spiaggia. Era una giornata molto calda, abbiamo sofferto nel finale perché quando ci annullato il gol di Adams abbiamo subito il contraccolpo. Ma siamo stati bravi nella gestione. Proposta dell’Hellas? Quando c’è stato un incontro, il Verona ha fatto risultati… Mi dispiace perche è un club importante, mi auguro che possa tornare subito in A: ha una storia per essere nella massima serie» CalcioHellas.it
Mister SAMMARCO «La scelta di partire con Orban dalla panchina? Gift aveva avuto un po’ di febbre in settimana e per quello abbiamo deciso di optare a giocare con un centrocampista in più. La squadra ha fatto abbastanza bene, ma ha commesso errori banali. Contro il Torino, è stata un’altra occasione persa. Parlare di futuro in questo momento non è giusto, ma dalle mie scelte si può capire su chi punterei in caso di B. Adesso dobbiamo solo pensare a chiudere bene questo campionato» HellasLive.it
Kieron BOWIE autore dell'unico gol gialloblù «Meglio con una punta a fianco o da solo? Non cambia molto giocare da solo o con Orban, l’importante è trovare giocatori intorno a me. Purtroppo è arrivata una sconfitta, magari avremmo meritato un punto. Adesso reagiamo subito. Se sono disposto a rimanere anche in cadetteria? A gennaio ho firmato per quattro anni, quindi starò qui. Sono felice, mancano ancora sei partite e rimarrei anche in Serie B... L’obbligo è crederci, cerchiamo sempre di vincere nonostante le sfide contro squadre forti. Mancano 6 partite e dobbiamo recuperare nove punti, proveremo a recuperarli. Ogni settimana ci prepariamo in base all’avversario, ci adattiamo alle varie squadre. Cerchiamo sempre di giocare con i nostri punti di forza» CalcioHellas.it
Giovanni SIMEONE, attaccante del TORINO, ai microfoni di DAZN «L'ingresso in campo con mio figlio? È la prima volta che entra in campo con me, oggi compie anche tre mesi. Porta fortuna, ora lo dovrò portare sempre con me; il gol? Ieri ci stavamo allenando nel calciare in porta e non avevo fatto un gol. Il vice di D'Aversa mi ha detto che l'importante era metterla dentro oggi. Aveva ragione» TuttoMercatoWeb.com
Cesare CASADEI, centrocampista granata vincitore del premio Man of The Match, parla a DAZN «Sappiamo solamente che mancano tante partite da giocare e quello che facciamo è continuare a dare il massimo, non è importante e non guardiamo la classifica ora. Quando tutto sarà finito capiremo cosa migliorare e cosa abbiamo fatto bene o fatto male. I rimproveri di D'aversa? Dovete vedere in allenamento... il mister ci tiene tanto e con tutti è così. È il suo modo di trasmettere passione ed energia. Nel primo tempo ero un po' sulle gambe. I primi 20 minuti in particolare e con il passare dei minuti mi sono sbloccato» TuttoMercatoWeb.com
Ardian ISMAJLI difensore del TORINO in sala stampa «Cos'è cambiato con D'Aversa? Si vede, siamo diversi e nelle ultime sei partite abbiamo fatto 12 punti. Siamo diversi in tutto, davanti e dietro. Magari non abbiamo giocato il primo tempo, ma l'importante sono i punti. Se crescono i rimpianti? Siamo gli stessi calciatori ma diversi in campo. D'Aversa ha messo i giocatori nelle loro posizioni a differenza di prima. Eravamo troppo indietro in classifica, ora siamo più in alto e vogliamo ancora salire. Cos'è successo sul gol del Verona? Sono qui da sei anni, non vado mai giù se non c'è nulla. Non parlo mai degli arbitri, ma penso che abbia sbagliato: l'attaccante mi ha dato una gomitata. Avremmo potuto anche perdere una partita, spero che questi errori non accadano più. Ma fidatevi che Isma non va giù se non c'è nulla...» TuttoMercatoWeb.com
Serie A Enilive 2025/26 | Le voci del post partita: Bowie e Sammarco
Triplée MALEN la ROMA stende il PISA.
Vittoria di misura del CAGLIARI sulla CREMONESE col gol di ESPOSITO al 63°.
Alle 18.00 MILAN-UDINESE, alle 20.45 ATALANTA-JUVENTUS.
Domani il lunch-match tra GENOA e SASSUOLO seguito alle 15.00 da PARMA-NAPOLI, alle 18.00 da BOLOGNA-LECCE e alle 20.45 COMO-INTER.
Chiuderà la 32esima giornata di Serie A il posticipo di Lunedì tra FIORENTINA e LAZIO.
Il Toro di D'Aversa vola: Simeone e Casadei stendono il Verona
Torino-Verona, le pagelle: Simeone è una sentenza, 7. ...
Stappa la gara con un assist di testa, nel primo tempo produce un po' di confusione. Si riscatta nella ripresa: discesa libera prima del 2-1.
FONTE: La Gazzetta dello Sport
Serie A: Il Torino batte 2-1 il Verona e ipoteca la salvezza
FONTE: ANSA
Il Torino si mette al sicuro: 2-1 al Verona che resta ultimo
FONTE: La Repubblica
Lacrime Hellas anche a Torino. Simeone e Casadei ...
FONTE: L'Arena
Serie A, Torino-Verona 2-1: i granata sicuri della salvezza
FONTE: LaPresse.it
Serie A Torino-Verona 2-1: Simeone e Casadei mettono la salvezza in cassaforte
Apre subito il Cholito, pareggio di Bowie e poi gol del centrocampista. Rete annullata ad Adams. Una certezza: la cura D'Aversa ha funzionato
11 aprile 14:56 Stefano Tallia
Torino-Verona, Simeone festeggia il gol del vantaggio.
La sfida tra Toro e Verona inizia con il ricordo commovente del piccolo Ismael, scomparso la scorsa settimana in un incidente d'auto. Poi, in campo, la squadra di D'Aversa sconfigge il Verona e mette al sicuro la salvezza: quarto successo per il nuovo tecnico che è così riuscito a portare i granata definitivamente fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica.
Gara ordinata
Contro gli scaligeri, che all'Olimpico hanno giocato con orgoglio nonostante la Serie B sia ormai a un passo, il Toro ha disputato una gara ordinata trovando il vantaggio dopo appena 6 minuti con Simeone che ha sfruttato uno scivolone di Edumundsson. Subita la rete, gli ospiti non si sono però persi d'animo e hanno prima colpito la traversa con Gagliardini e poi messo a segno la rete del pareggio con Bowie che si è liberato con decisione della marcatura di Ismajli e ha battuto Paleari.
Casadei gol, Adams quasi
Accusato il colpo il Toro ha ripreso a macinare gioco a inizio secondo tempo, trovando il nuovo vantaggio con Casadei, rapido a deviare alle spalle di Montipò il cross di Obrador. I granata metterebbero poi a segno anche la rete della sicurezza, ma il Var nega la gioia del gol a Adams per una millimetrica posizione di fuorigioco di Simeone. Ancora una volta il Verona prende coraggio e si getta in avanti alla ricerca del pareggio ma Paleari si fa trovare pronto e alla fine il Toro può fare festa con i pochi tifosi entrati allo stadio nonostante la contestazione dei tifosi al presidente Cairo.
FONTE: RaiNews.it
SERIE A Serie A: il Torino piega il Verona 2-1
Simeone e Casadei stendono l’Hellas
11 Apr 2026 - 17:09
Nella trentaduesima giornata di Serie A arriva un’altra vittoria per il Torino di D’Aversa, che in casa piega 2-1 il Verona. Pronti via e i granata stappano subito la partita, al 6’ con il destro dell'ex Simeone. A pochi minuti dall’intervallo (38’) l’Hellas pareggia i conti con Bowie, poi nella ripresa (50’) è Casadei sul cross di Obrador a far gioire i padroni di casa (annullato successivamente anche il tris Che Adams). Gli uomini di D’Aversa salgono a 39 punti in classifica, la squadra di Sammarco resta in ultima posizione a 18 punti insieme al Pisa.
IL TABELLINO DI TORINO-VERONA
Torino-Verona 2-1
Torino (3-5-2): Paleari 6; Coco 5.5 (dal 22’ st Marianucci 6), Ismajli 6, Ebosse 6 (dal 39’ st Maripan sv); Pedersen 6.5, Casadei 7, Gineitis 7 (dal 30’ st Prati sv), Vlasic 6.5, Obrador 6.5 (dal 39’ st Biraghi sv); Simeone 7, Adams 6.5 (dal 30’ st Kulenovic sv). All. D’Aversa. A disp. Israel, Siviero, Lazaro, Tameze, Ilic, Anjorin, Ilkhan, Njie.
Verona (3-5-2): Montipò 6; Nelsson 6, Edmundsson 5.5 (dal 15’ st Valentini 6), Frese 6 (dal 36’ st Mosquera sv); Oyegoke 6, Akpa Akpro 5.5, Gagliardini 5.5, Bernede 6 (dal 23’ st Bradaric 6), Belghali 6 (dal 37’ st Sarr sv); Bowie 7, Harroui 6 (dal 15’ st Orban 6). All. Sammarco. A disp. Perilli, Toniolo, Slotsager, Isaac, Lirola, Ajayi, Cham, Al-Musrati, Niasse.
LE STATISTICHE OPTA DI TORINO-VERONA
Il Torino ha vinto quattro delle sei partite di Serie A affrontate sotto la gestione di Roberto D’Aversa (2P), tanti successi quanti quelli ottenuti negli ultimi 18 incontri sotto la gestione di Marco Baroni nel massimo torneo (4N, 10P).
Giovanni Simeone ha raggiunto quota 50 gol realizzati casa in carriera in Serie A - è l'ottavo giocatore a tagliare questo traguardo dal suo esordio nella competizione (stagione 2016/17), dopo Ciro Immobile, Lautaro Martinez, Andrea Belotti, Paulo Dybala, Edin Dzeko, Dries Mertens e il suo attuale compagno di squadra Duvan Zapata.
Giovanni Simeone ha segnato almeno cinque gol casalinghi con cinque squadre diverse in Serie A (Genoa, Fiorentina, Cagliari, Hellas Verona e ora Torino). Nelle ultime 10 stagioni (dal 2016/17 in avanti), tra i calciatori dei cinque principali campionati europei solamente Romelu Lukaku (sei) ha toccato tale traguardo con più club.
Tra i giocatori italiani che hanno segnato almeno cinque gol nel campionato di Serie A in corso, solamente Francesco Pio Esposito (sei, classe 2005) è più giovane di Cesare Casadei (cinque, classe 2003).
Tra i centrocampisti italiani solamente Rolando Mandragora (sei) ha segnato più gol di Cesare Casadei nel campionato di Serie A in corso (cinque, come Nicolò Zaniolo).
Il Torino è una delle tre squadre, assieme a Inter (Lautaro Martinez e Francesco Pio Esposito) e Como (Tasos Douvikas e Martin Baturina) a contare due giocatori con almeno cinque gol segnati in Serie A nel 2026 (cinque reti a testa per Giovanni Simeone e Cesare Casadei).
Il Torino ha ottenuto tre successi interni di fila in Serie A per la prima volta da novembre-dicembre 2023, contro Sassuolo, Atalanta ed Empoli in quel caso.
Il Torino ha ottenuto due vittorie consecutive per la terza volta in questo campionato di Serie A, la prima dallo scorso dicembre (doppio successo per 1-0 vs Cremonese e Sassuolo).
Solamente il Wolverhampton (21) ha perso più partite dell’Hellas Verona in questa stagione nei cinque principali campionati europei (20, come il Metz). Solo due volte gli scaligeri hanno perso più incontri in un singolo massimo torneo (21 sia nel 2022/23 che nel 2024/25).
L’Hellas Verona (10) ha incassato almeno 10 sconfitte esterne in una sola edizione di Serie A per la quarta annata di fila (11 nel 2022/23, 2023/24 e 2024/25).
L'Hellas Verona è fermo a 18 punti conquistati dopo 32 partite stagionali, totale più basso per gli scaligeri a questo punto di un singolo massimo torneo anche considerando i tre punti a vittoria da sempre.
Giovanni Simeone ha segnato in tre partite casalinghe di fila per la terza volta in carriera in Serie A, in particolare la prima dall'ottobre 2021, quando ci riuscì proprio con la maglia dell'Hellas Verona.
Cesare Casadei è il primo centrocampista Italiano a realizzare almeno cinque gol in un singolo campionato di Serie A con la maglia del Torino da Marco Benassi (cinque) e Daniele Baselli (sei) nel 2016/17.
Il gol di Kieron Bowie ha interrotto una striscia di 341 minuti consecutivi senza reti per l'Hellas Verona in Serie A - l'ultima marcatura prima di questa per gli scaligeri era stata realizzata dallo stesso Bowie contro il Bologna l'8 marzo scorso.
Secondo assist in carriera in Serie A per Lorenzo Montipò: dal ritorno del torneo a 20 squadre (stagione 2004/05) l'estremo difensore dell'Hellas Verona è il terzo portiere italiano a contare più di un passaggio vincente nella competizione, dopo Ferdinando Coppola e Antonio Mirante.
FONTE: SportMediaset.Mediaset.it
CALCIO SERIE A Le pagelle di Torino-Hellas Verona 2-1: il gol dell'ex di Simeone e Casadei fanno sprofondare gli scaligeri
Di Jacopo Marchesi
Pubblicato 11/04/2026 alle 17:52 GMT+2 SERIE A - I voti ai protagonisti di Torino-Hellas Verona 2-1 con le pagelle della partita: Simeone timbra da ex. Bowie risponde, ma Casadei chiude la partita. Un buon Verona torna a casa senza punti, mentre i granata festeggiano una salvezza ormai sicura.
Torino-Hellas Verona, match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è terminato sul punteggio di 2-1. Il migliore in campo è Giovanni Simeone, autore del primo gol che sblocca il punteggio in avvio. La partita, disputata allo Stadio Olimpico Grande Torino di Torino, è stata arbitrata da Kevin Bonacina della sezione di Bergamo. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.
TORINO
Alberto PALEARI 6.5 - Se nel primo tempo fa gelare i tifosi per un'uscita sbagliata, si fa perdonare nel resto della partita smettendo si sbagliare e rispondendo presente sui tentativi del Verona.
Saul COCO 6 - Partita di ordinaria amministrazione, Poche sbavature, sempre attento e ponderato nelle scelte. Dal 67' Luca MARIANUCCI 6.5 - Entra bene e si dimostra subito propositivo in fase di costruzione. Attento anche in marcatura, bell'ingresso.
Ardian ISMAJLI 5 - Non una grandissima partita. Il duello aereo perso contro Bowie che poi segna, il cartellino giallo che gli farà saltare la partita contro la Cremonese...non benissimo.
Enzo EBOSSE 6 - Gioca una buona partita di contenimento. Pulito negli interventi, quasi mai frettoloso nel ripartire. Dal 84' Guillermo MARIPAN s.v.
Marcus Holmgren PEDERSEN 7 - Serve l'assist al Cholito, diventa la spina nel fianco della difesa dell'Hellas. Una grande partita di spinta per il 25enne norvegese.
Cesare CASADEI 7 - Torna al gol e lo fa trovandosi al posto giusto, al momento giusto. Calcia basso dove Montipò non può arrivare perché preso in controtempo. La sua prestazione, dal momento della rete sale, si vede che ne aveva bisogno.
Gvidas GINEITIS 6.5 - Partita di fiato, di rincorsa, di sostanza. Ottima prestazione in entrambe le fasi. Dal 75' Matteo PRATI s.v.
Rafael OBRADOR 7 - Buonissima partita condita dall'assist per Casadei e, se fosse stato regolare, sarebbe stato anche assist sul gol di Che Adams...peccato. Gioca comunque una partita molto buona in entrambe le fasi. Dal 84' Cristiano BIRAGHI s.v.
Nikola VLASIC 6.5 - Quando il Toro non sa cosa fare, gli passa la palla e quella è sempre la scelta migliore. Imprevedibile come sempre.
Giovanni SIMEONE 7 - La dura legge dell'ex colpisce e permette all'attaccante argentino di arrivare nove gol in campionato. Manda in confusione Edmundsson rendendosi pericoloso più di un paio di volte.
Che ADAMS 6.5 - Peccato per il bel gol annullato per il fuorigioco di Simeone. Cerca di farsi dare il pallone, calcia poche volute, ma quasi sempre, quando ha il pallone tra le gambe è pericoloso. Dal 75' Sandro KULENOVIC 6 - Entra bene e con spirito di sacrificio torna per chiudere in difesa.
Allenatore: Roberto D'AVERSA 7 - Il suo Torino parte benissimo, poi rischia a metà primo tempo (e infatti subisce). Nella ripresa evidentemente la squadra è più attenta e in qualche modo, dopo il vantaggio, si compattano bene. Arrivano tre punti che significano che la salvezza è praticamente raggiunta.
Che Adams durante Torino-Verona - Serie A 2025-26
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HELLAS VERONA
Lorenzo MONTIPÒ 6 - Serve un assist che è praticamente l'unica cosa degna di nota perché oltre a non avere troppe responsabilità sui gol non compie parate spettacolari.
Victor NELSSON 5.5 - Dalla sua parte i pericoli sono inferiori rispetto a quelli che arrivano dalla parte dei suoi compagni di reparto, ma questo non lo esonera da un'insufficienza.
Andrias EDMUNDSSON 5 - Viene beffato dalla finta di Simeone che lo manda fuori tempo togliendogli l'occasione di opporsi alla conclusione che si trasforma in gol. Completamente in confusione contro l'attaccante argentino viene, giustamente, sostituito. Dal 60' Nicolas VALENTINI 5.5 - Anche lui balla parecchio in difesa, ma almeno regge l'urto. Sul finale rischia tantissimo con un fallo di mano veramente ingenuo.
Martin FRESE 5.5 - Batte una bellissima punizione nel primo tempo che non diventa assist per pochissimo, ma da quando in avvio ripresa, si fa ammonire, soffre tantissimo e gioca con il freno tirato. Dal 81' Daniel MOSQUERA s.v.
Daniel OYEGOKE 5.5 - Fatica tantissimo e il giallo ne è la prova. Prestazione sottotono in un momento in cui serviva tirare fuori il meglio.
Jean Daniel AKPA-AKPRO 6 - Sostanza e muscoli in mezzo al campo, prestazione sufficiente, nonostante cali sulla distanza
Roberto GAGLIARDINI 6.5 - Va vicino al gol con la traversa colpita nel primo tempo, sè l'ultimo a perdere la lucidità nel secondo tempo. Peccato, aveva giocato una buona partita.
Antoine BERNEDE 6 - Errore brutto in avvio di ripresa che si sarebbe trasformato in un pasticcio se Frese non avesse deciso sacrificato prendendo un giallo. Non in partita, come era rischiesto, viene richiamato in panchina. Dal 68' Domagoj BRADARIC 6.5 - Mette in apprensione la retroguardia granata che arrivata alla soglia del 70' aveva la lingua di fuori. Le sue incursioni fanno male, ma a lui, per sua sfortuna, ci pensa Paleari.
Rafik BELGHALI 5 - Soffre tantissimo le cavalcate di Pedersen. Non riesce a marcarlo. La situazione migliora quando entra Bradaric che gli permette di avanzare e migliorare, ma di poco. Dal 82' Amin SARR s.v.
Kieron BOWIE 7 - Caparbio, trascina l'Hellas Verona al pari grazie alla bravura nei duelli aerei, dove domina.
Abdou HARROUI 5.5 - Non gioca una bruttissima partita, soprattutto quando l'Hellas prende campo nel primo tempo, ma nella ripresa cala e deve lasciare spazio a chi lo sostituisce. Dal 60' Gift ORBAN 5.5 - Non la miglior versione dell'attaccante nigeriano, ma se entra solamente a mezz'ora dalla fine, dev'essere a mezzo servizio. Sempre propositivo, ma non riesce ad entrare nel tabellino.
Allenatore: Paolo SAMMARCO 5.5 - La sua squadra gioca bene, anzi, non gioca male. Ma anche oggi non entra nessun punto. Sono bastate un paio di folate del Torino per mandare gli scaligeri a casa senza punti. Venti sconfitte in campionato. Una classifica che certifica, ormai, la Serie B, ma il tecnico gialloblù continua a pensare, rischiare, cercare punti (la scelta di tenere quattro attaccanti contemporaneamente).
CALCIO SERIE A Torino-Hellas Verona 2-1: il gol dell'ex Simeone e di Casadei archiviano la pratica salvezza per i granata
Di Jacopo Marchesi
Aggiornato 11/04/2026 alle 17:54 GMT+2 SERIE A - Non basta il secondo gol di Bowie all'Hellas Verona per continuare a sperare nella permanenza, già difficile in Serie A. Il Torino aggredisce bene gli avvii dei due tempi e con il solito Simeone e con Casadei, spegne anche l'ultimo barlume di speranza di un Verona combattivo e sempre in partita.
Dopo la vittoria per 1-0 in casa del Pisa grazie al gol nel finale di Che Adams, il Torino ha allontanato in maniera quasi definitiva lo spettro della lotta retrocessione e si è portato a quattro punti dalla quota 40, soglia nella quale si parla di una salvezza tranquilla. Obiettivo ormai quasi sicuramente irraggiungibile per gli scaligeri che nonostante una buona partita contro la Fiorentina, sono usciti dal Bentegodi con l'ennesimo risultato negativo: 1-0 per la Viola e diciannovesima sconfitta in campionato.
Ottimo approccio dell'Hellas Verona che però viene subito freddato dalla legge dell'ex, infatti il Cholito Simeone non perdona e firma il vantaggio granata. Gli scaligeri non si arrendono e riprendono il ritmo, ma il gioco spezzettato e arrivano anche i primi gialli nel giro di meno di 120": ammoniti Edmundsson e il diffidato Ismajli (che infatti salterà la trasferta in casa della Cremonese). La squadra di Sammarco però cresce ad ogni minuto che passa e una leggerezza su un duello aereo di Ismajli spalanca la porta a Bowie che batte Paleari e firma il pareggio. Il Torino approccia decisamente meglio alla ripresa e dopo cinque minuti la musica cambia nuovamente, infatti Casadei firma il vantaggio sul passaggio vincente di Obrador: 2-1. I granata riescono anche a segnare il 3-1, ma la bella rete di Adams (uno stacco di testa sull'ottimo cross di mancino di Obrador) viene annullata per la posizione di partenza di Simeone. L'Hellas prende fiducia, grazie soprattutto ai cambi di Sammarco, ma un preciso e puntuale Paleari, evita brutte sorprese alla squadra di D'Aversa che riesce a dare continuità alla vittoria contro il Pisa.
TABELLINO
Torino-Hellas Verona 2-1 (Primo tempo 1-1)
Che Adams durante Torino-Verona - Serie A 2025-26
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LA CRONACA IN 5 MOMENTI
6' - GOL DEL TORINO! SIMEONE! 1-0! SEGNA SEMPRE IL CHOLITO! Come all'andata l'attaccante granata aggancia l'ottimo scarico di testa di Pedersen, sposta il pallone liberandosi di Edmundsson e batte Montipò. Assist di Pedersen. Gol di Simeone.
Giovanni Simeone esulta per il gol realizzato in Torino-Verona (2-1), sfida valida per il 32° turno di Serie A 2025-26
Credit Foto Getty Images
11' - TRAVERSA DELL'HELLAS VERONA! Paleari calcola malissimo l'uscita, Gagliardini impatta benissimo sulla punizione battuta da Frese, ma il pallone sbatte sulla traversa e torna in campo dove Simeone è bravo a guadagnare una rimessa laterale.
38' - GOL DELL'HELLAS VERONA! BOWIE! 1-1! Parte tutto dal rilancio di Montipò con Bowie che protegge palla su Ismajli che rimane a terra, poi l'attaccante scappa verso la porta di Paleari che viene battuto. Assist di Montipò. Gol di Bowie.
50' - GOL DEL TORINO! CASADEI! 2-1! Quinto gol in campionato per il centrocampista italiano che raccoglie il passaggio basso di Obrador ed è bravo nel tenere rasoterra il pallone che si insacca alle spalle di Montipò. Assist di Obrador. Gol di Casadei.
73' - ANCORA PALEARI! Il portiere granata risponde presente sulla conclusione ravvicinata di Bradaric, concedendo solamente un calcio d'angolo all'Hellas.
IL MOMENTO SOCIAL
Giovanni Simeone, versatile in Serie A
5 - Giovanni Simeone ha segnato cinque gol casalinghi con cinque squadre in #SerieA (Genoa, Fiorentina, Cagliari, Hellas Verona e Torino); nelle ultime 10 stagioni, tra i calciatori dei Big-5 campionati europei solo Lukaku (sei) ha toccato tale traguardo con più club. Versatile.
MVP
Giovanni SIMEONE - Segna sempre lui: nono gol in campionato. Sblocca una partita con il più classico dei gol degli ex e porta scompiglio nella difesa scaligera. Vitale.
FANTACALCIO
PROMOSSO
Kieron BOWIE - L'ultimo ad aver segnato un gol nel Verona rimane l'ultimo siglando il secondo gol nel suo campionato. Volenteroso, caparbio, è una bella alternativa quando in attacco non gioca Gift Orban.
BOCCIATO
Ardian ISMAJLI - Imperfetto nel duello aereo con Bowie che costa la rete del pari, rimedia pure un'ammonizione, giornata no per il centrale albanese che salterà la trasferta di Cremona.
FONTE: Eurosport.it
Torino-Verona 2-1, la moviola: regolare il gol di Bowie
Torino-Verona 2-1, le statistiche: cinismo granata, Hellas ...
Torino-Verona 2-1: Verona avanti per tiri e grandi occasioni, ma spreca tanto. Il Torino è più cinico e vince soffrendo nel finale.
FONTE: Toro News
Le pagelle di Torino-Verona: il solito Simeone la sblocca, ...
Il Cholito apre, Casadei raddoppia: nel finale la difesa regge anche se sono tante le sbavature di Coco e Ismajli.
FONTE: Toro.it
Torino-Verona 2-1, le pagelle gialloblù di CH
Tanti leader oggi hanno steccato, in particolare Edmundsson e Frese, così come Belghali e Bernede. Il migliore è Bowie
di Andrea Molinari
11 Aprile 2026 17:15
Ancora una sconfitta per il Verona, la quarta consecutiva che avvicina sempre di più i gialloblù alla Serie B. La squadra di Sammarco non sfigura nemmeno troppo contro il Torino, ma alla fine segue sempre lo stesso pattern: gol subito alla prima vera occasione degli avversari, reazione (in questo caso con il pareggio di Bowie, il migliore in campo) e poi un abbassamento generale della guardia che permette agli avversari di tornare in vantaggio con un finale in cui si cerca sempre di dare il tutto per tutto per portare a casa almeno la faccia.
Ma non può essere sempre questo l’andamento delle partite, soprattutto perché per i giocatori, dal punto di vista mentale, diventa sempre più difficile. E infatti tanti leader oggi hanno steccato, in particolare Edmundsson e Frese, così come Belghali e Bernede. Un po’ meglio chi è entrato dalla panchina.
Torino-Verona, le pagelle di CalcioHellas
MONTIPÒ: 6
Continua la maledizione: al primo tiro in porta subito della gara subisce gol, però fa l’assist (sì, avete letto bene) per il gol di Bowie.
NELSSON: 6
Il miglior del terzetto difensivo, soprattutto in marcatura su Adams
EDMUNDSSON: 5
Soffre per tutta la partita su Simeone: in particolare scivola sul suo gol ed è costretto a spendere il giallo per fermare Vlasic in ripartenza, oltre a non intendersi con Frese sulla marcatura di Casadei sulla seconda rete subita dall’Hellas.
FRESE: 5
Non legge al meglio il lancio per Pedersen nell’azione del gol per di Simeone: poteva fare sicuramente meglio. Nella ripresa si prende un giallo dopo aver mancato completamente il pallone in fase di rinvio e non è perfetto nemmeno in marcatura su Casadei in occasione della seconda rete.
OYEGOKE: 6
Spinge molto nel secondo tempo ed è anche attento in fase difensiva. Anche lui riceve un’ammonizione, che però non abbassa il voto.
GAGLIARDINI: 6
Colpisce una traversa di testa nel primo tempo: sfortunato.
AKPA AKPRO: 5,5
Mette in campo tanto agonismo, ma oggi risulta molto impreciso nei passaggi.
BERNEDE: 5
Stesso discorso di Akpa Akpro. Spreca anche una buona occasione su assist di Bowie.
BELGHALI: 5
Pensa di più ad attaccare (senza pungere) che a difendere e infatti Pedersen gli dà sempre diversi metri quando spinge.
HARROUI: 5,5
Gioca più vicino alla porta al posto di Orban, ma non riesce a mettersi in mostra: prestazione opaca.
BOWIE: 7
Arranca nella prima mezz’ora tentando di gestire al meglio quei pochi palloni che gli arrivano, poi fa a sportellate con e segna direttamente su un lancio di Montipò. Poco dopo serve anche un cioccolatino a Bernede, che però spreca.
ORBAN: 6
Con molti meno minuti a disposizione si rende decisamente più pericoloso di Harroui con due tentativi verso la porta di Paleari.
VALENTINI: 5,5
Entra al posto di un Edmundsson decisamente in difficoltà e va anche vicino al gol con un colpo di testa sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma si prende un giallo abbastanza inspiegabile prendendo un giallo per un tocco di mano con cui ferma l’azione in ripartenza dopo un intervento a vuoto.
BRADARIC: 6
Anche lui impegna subito Paleari da subentrato.
MOSQUERA: s.v.
SARR: s.v.
SAMMARCO: 5,5
L’abbiamo detto nell’introduzione di queste pagelle: l’Hellas non sfigura, ma continua a seguire lo stesso pattern allo sfinimento: gol subito al primo tiro degli avversari, reazione con diverse occasioni e poi di nuovo il calo che porta inevitabilmente all’ennesima sconfitta.
FONTE: CalcioHellas.it
14 aprile 2026 08:41 | Alberto Fabbri Hellas Verona, i gialloblù ritrovano il gol dopo 341’
Da Bologna a Torino. Dopo tre partite, gli scaligeri hanno ritrovato la via del gol. Rete che purtroppo è servita solo per il momentaneo 1-1. La firma, come al Dall’Ara, è dello scozzese Bowie, autore del secondo gol in Serie A.
L’Hellas Verona si conferma il secondo peggior attacco del massimo campionato italiano, con 23 reti (come Parma e Pisa, Lecce il peggiore con 21, ndr) realizzate in 32 giornate.
11 aprile 2026 18:03 | Alberto Fabbri Pagelle gialloblù. Torino-Hellas Verona 2-1
Il sabato di Serie A regala un sorriso sia alla Juventus che al Torino, entrambe vincenti nei rispettivi match contro Atalanta ed Hellas Verona. Alle 15:00 vittoria in casa per i granata per 2-1 contro gli scaligeri, nel posticipo i bianconeri battono 0-1 la Dea a domicilio.
La Juventus con questo successo firmato da Boga si regala una notte al quarto posto, in attesa della sfida tra il Como e l’Inter, e risponde alla vittoria della Roma. In casa Torino invece ci pensano Simeone e Casadei a regalare tre punti che permettono a D’Aversa di ottenere il quarto successo nelle ultime sei partite, di salire a 39 punti, e di mettere una seria ipoteca al discorso salvezza.
Quarta sconfitta consecutiva e un piede e mezzo in Serie B. L’Hellas Verona perde anche a Torino e vede ormai ridotte al lumicino le speranze di permanenza nella massima categoria.
Parte in salita la gara dell’Hellas, sotto già dopo poco più di cinque minuti in seguito a una dormita della difesa su un taglio di Pedersen che permette al Toro di passare in vantaggio con l’ex Simeone. I gialloblù con il passare dei minuti però vengono fuori, colpiscono una traversa con Gagliardini e trovano il pareggio con Bowie. Nella ripresa però un altro pasticcio in fase di costruzione permette ai granata di trovare il gol del ko con Casadei.
Queste le parole di Sammarco al termine del match: “È difficile commentare un momento così, sicuramente non stiamo raccogliendo punti e i problemi sono evidenti, li abbiamo. Lo dice la classifica. Nelle ultime tre partite c'è da dire che sono arrivati meno gol di quanto ne avremmo meritati".
Una stagione brutta e piena di rimpianti, da tempo ha fatto capire che alla fine il Verona, con ogni probabilità, retrocederà in Serie B. Il funerale sportivo però è stato celebrato troppo presto, forse: a ben vedere, dato il passo lento della Cremonese (che ha preso ancora a Cagliari) e del Lecce (che oggi però sfida il Bologna), riaprire i giochi poteva essere ancora possibile in queste settimane. A partire dall'ennesima gara nella quale il Verona si butta via per propri errori, nel ko contro il Torino.
Ancora più rimpianti
Un paio di vittorie potevano essere sufficienti ai gialloblù per ritrovarsi oggi a -3 dalla salvezza. E di partite recenti nelle quali per questioni di centimetri potevano arrivare i tre punti, ce ne sono: la prospettiva sarebbe decisamente differente, ma con i "se" non si va da nessuna parte. La realtà parla di una squadra che ha raccolto la ventesima sconfitta stagionale, subendo ben 55 reti.
Scontri fra tifosi
Tensione fuori dal campo dopo la sfida. Come riportato da L'Arena a Torino, in corso Unione Sovietica (nei pressi dell'incrocio con via Geymonat) una trentina di ultras del Torino ha attaccato i tifosi gialloblu, che si stavano dirigendo, con un pullman e un minivan, verso la tangenziale. Segnalato il lancio di bottiglie e altri oggetti. Dai mezzi sono scesi i alcuni tifosi del Verona che si sono scontrati con i rivali. L'intervento delle forze dell'ordine ha interrotto gli scontri dopo pochi minuti. Indagini della Digos in corso con diversi fermati da entrambi i lati.
Simeone e Casadei trascinano il Torino, guai grossi per il Verona: il 2-1 confezionato dagli uomini di Roberto D'Aversa ha permesso ai granata di scacciare la crisi nata con Baroni e pure i fantasmi di retrocessione sei partite fa. Si mette male invece per i gialloblù ereditati da Sammarco: sono tre sconfitte nelle ultime tre uscite in campionato, l'ultima posizione condivisa con il Pisa a sei giornate dalla fine.
Roberto D'Aversa, tecnico del Torino, ha commentato la salvezza ipotecata oggi: "Nel primo tempo la squadra era contratta, forse l'ho caricata troppo io perché era troppo importante. Nella ripresa siamo andati meglio contro un Verona all'ultima spiaggia. (...) La salvezza non è matematica, ma sapevamo che con una vittoria avremmo messo da parte il primo obiettivo. Ai ragazzi l'ho già detto, in passato non si erano espressi così e loro sanno perché. E' solo merito loro se sono usciti da una situazione non semplice. Ora serve l'orgoglio di fare il meglio possibile, ci godiamo questo obiettivo raggiunto e lavoreremo con più entusiasmo e serenità".
Paolo Sammarco, allenatore dell'Hellas Verona, ha parlato così in conferenza stampa della situazione gravosa in classifica e del motivo per cui Orban non sia partito dal primo minuto: "Orban ha avuto un po' di febbre, abbiamo adottato una strategia diversa. A tratti hanno fatto ciò che abbiamo richiesto, come gestione del pallone abbiamo fatto abbastanza bene nonostante qualche errore banale. E' un'altra occasione persa, sì: abbiamo creato, purtroppo parliamo sempre delle solite cose".
SERIE A Torino-Verona 2-1, le pagelle: Casadei e Simeone glaciali, crolla Edmundsson
11/04 ALLE 17:20
CHRISTIAN SGURA
RISULTATO FINALE DEL MATCH: TORINO-VERONA 2-1.
TORINO
Paleari 6 - Nel primo tempo per poco una sua uscita errata rischia di costare la rete, ma la traversa lo grazia sul colpo di testa di Gagliardini. Incolpevole sul gol di Bowie e attento nelle altre occasioni.
Coco 6 - Non rischia particolarmente da quella parte nel primo tempo, nella ripresa invece con l'ingresso di Orban le cose cambiano e D'Aversa sceglie di sostituirlo. Dal 67' Marianucci 6 - Dà una mano alla sua difesa, con attenzione e concedendo poco.
Ismajli 5 - Dopo un buon avvio viene sovrastato diverse volte da Bowie, in particolare in occasione della rete dello stesso attaccante scozzese. Rimedia anche un cartellino giallo che lo costringerà a saltare la prossima sfida contro la Cremonese.
Ebosse 6 - Attento sulle avanzate avversarie, seppur con qualche affanno. Nel secondo tempo riesce a gestire molto meglio le azioni offensive dei gialloblù. Dall'84' Maripan S.V.
Pedersen 6,5 - È suo l'assist di testa per il vantaggio iniziale firmato da Simeone e avvia anche l'azione che porta al 2-1. Da quella parte Belghali gli lascia tantissimo spazio e lui ringrazia.
Casadei 7 - Scelto dal 1' in mediana, risponde presente con una grande prestazione impreziosita dal gol che vale il 2-1 dei granata e che li porta alla vittoria.
Gineitis 6 - È l'ago della bilancia del centrocampo del Torino e detta il ritmo del gioco dei padroni di casa con i tempi giusti. Buona prova la sua. Dal 74' Prati S.V.
Obrador 6,5 - Primo tempo timido, poi nella ripresa si scatena: un assist per il gol di Casadei e un altro fantastico per la rete poi annullata a Che Adams. Dall'84 Biraghi S.V.
Vlasic 6 - Quando ha il pallone tra i piedi dà sempre l'impressione di poter essere pericoloso, oggi non trova la via del gol o dell'assist, ma è sempre fondamentale nella trama offensiva del Torino.
Simeone 7 - Ci mette pochissimo il Cholito a sbloccare la gara realizzando il più classico del gol degli ex: mette a sedere Edmundsson e batte Montipò con un bel destro. Sfiora in almeno altre due occasioni la doppietta personale.
Adams 6 - Dopo la rete importantissima siglata a Pisa ci prova anche oggi svariate volte, ma senza successo. Gli viene annullato un gol di testa molto bello. Dal 74' Kulenovic S.V.
Roberto D'Aversa 7 - La sua squadra nel primo tempo va in vantaggio, soffre e viene raggiunta. Nel secondo tempo va in vantaggio, soffre, ma l'epilogo è diverso: 3 punti fondamentali che garantiscono tranquillità ai granata. E grande lavoro fatto fin qui da parte del tecnico.
VERONA
Montipò 6 - Può farci poco sui gol di Simeone e Casadei, ma è preciso nel lancio per Bowie che porta lo scozzese a realizzare il momentaneo 1-1.
Edmundsson 4,5 - Disastroso. Simeone lo mette a sedere troppo facilmente e porta il Torino in vantaggio. Il difensore del Verona non fornisce quasi mai sicurezza al reparto arretrato. Sammarco lo sostituisce per disperazione. Dal 60' Valentini 5,5 - Anche lui garantisce tutto, tranne che tranquillità.
Nelsson 5,5 - Anche lui soffre, ma in diverse occasioni è anche il più attento dei tre interpreti difensivi. Terzetto indubbiamente in apnea quest'oggi.
Frese 5 - Concede tanto dietro e in avvio di ripresa rischia anche di combinare un disastro e per evitarlo rimedia l'ammonizione. Poco reattivo sul gol di Casadei e sovrastato da Adams sul gol poi annullato al Toro. Le cose migliori le fa vedere con il pallone tra i piedi. Dall'81 Mosquera S.V.
Oyegoke 5 - Il primo tempo lo gioca in modo attento, non concedendo mai spazio a Obrador. Nella ripresa invece accade tutto il contrario e lo spagnolo fa praticamente due assist (uno annullato) in 8 minuti. Prestazione a due facce.
Akpa Akpro 5,5 - Solita partita di grande corsa e di rottura nella zona nevralgica del campo, arriva però anche lui in ritardo sulla marcatura di Casadei al minuto 50.
Gagliardini 6 - L'ex Inter è uno dei migliori nella fila dei suoi, colpisce una traversa e in entrambe le fasi è più che presente.
Bernede 5,5 - Ha una buona occasione dopo il pareggio di Bowie, ma la spreca. Gli errori tecnici in mezzo al campo non sono pochi per il centrocampista francese. Dal 68' Bradaric 6 - Entra bene conquistando un calcio di punizione dal limite dell'area e sfiorando anche il gol.
Belghali 5 - Se Oyegoke almeno per un tempo ha coperto la propria corsia, lui la dimentica completamente: Pedersen fa quello che vuole per tutta la partita. Dall'82' Sarr S.V.
Harroui 5,5 - Sammarco sceglie lui come uomo più vicino al centravanti in questa gara, ma non ottiene risposte rassicuranti dal marocchino. Poco lucido nella maggior parte delle scelte. Dal 60' Gift Orban 6,5 - Entra e crea subito due occasioni pericolose per i suoi. La scelta di lasciarlo fuori è onestamente poco comprensibile.
Bowie 7 - Stravince il duello con Ismajli e sigla la sua seconda rete in Italia. La sua partita è molto positiva ed è decisamente il più pericoloso dei suoi.
Paolo Sammarco 5 - Il Verona ha ritrovato il gol, ma non i punti: l'Hellas ha avuto grandi fasi di reazione all'interno del match, ma anche questa volta torna a casa senza risultati. La scelta di lasciar fuori Orban desta più di qualche perplessità.
Simeone e Casadei portano il Torino in trionfo, dopo un momentaneo recupero dell'Hellas Verona firmato da Bowie: finisce 2-1 all'Olimpico granata, D'Aversa così ipoteca la salvezza nella 32^ giornata con 39 punti. Sprofondano i gialloblù di Sammarco, inchiodati al penultimo posto ma a pari punti con il Pisa fanalino di coda.
Simeone sfonda, Bowie la riprende
L'avvio del match è stato un lampo dei padroni di casa: dopo meno di sei minuti, il Torino ha approfittato di una retroguardia ospite distratta per sbloccare il risultato con Simeone, su suggerimento di Pedersen, per infilare Montipò con il suo nono centro stagionale. La reazione dell'Hellas Verona non si è fatta attendere, in primis con una traversa di Gagliardini scheggiata di testa, fino al gol del pari al 38'. La vittoria di un duello fisico tra Bowie e Ismajli permette al centravanti scozzese di controllare di destro e firmare di mancino l'1-1 che ha chiuso il primo tempo.
Mareggiata granata
La retroguardia del Verona ha ballato troppo nella ripresa, risentendo dell'aggressività e della determinazione del Torino di vincere la partita. Il primo sussulto è valso il gol del sorpasso con un'azione ben realizzata da Obrador a pescare Casadei appostato nel cuore dell'area: una girata di prima intenzione e radente ha mandato fuori causa il portiere gialloblù, incassando il 2-1 dei granata al 50’. Il gol annullato a Che Adams sei minuti più tardi ha messo in luce i limiti della difesa di Sammarco, che ha tentato di invertire il trend negativo con Valentini e Orban. Il nigeriano di 23 anni ha flirtato con la porta, testando i riflessi di Paleari con una bordata, il difensore argentino su inserimento di testa alto sopra la traversa. D’Aversa ha tolto Coco per inserire Marianucci e dare maggiore freschezza nel reparto arretrato, contrastando la potenza di fuoco degli scaligeri. Ma al triplice fischio sono i padroni di casa ad agguantare successo e tre punti pesanti. A quota 39 e al dodicesimo posto in classifica per D'Aversa la salvezza è ormai ipotecata. Terza sconfitta di fila per gli scaligeri, ultimissimi in classifica con il Pisa.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
11 aprile 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Allo stadio 'Grande Torino' vince la formazione granata
Torino – Si è conclusa 2-1 Torino-Hellas Verona, 32a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 6’ passa in vantaggio il Torino. Simeone sfrutta una sponda aerea di Pedersen, controlla e segna di destro il gol dell’1-0.
All’11’ il Verona va vicino al pareggio colpendo la traversa: su calcio di punizione dalla distanza di Frese, Gagliardini in area svetta di testa ma trova la traversa.
Al 38’ i gialloblù ristabiliscono l’equilibrio: Bowie raccoglie direttamente il lancio lungo di Montipò, supera Ismajli e, a tu per tu con Paleari, insacca l’1-1.
Pochi minuti più tardi, al 41’, il Verona sfiora il vantaggio: bella combinazione tra Bowie e Bernede, con quest’ultimo che calcia di prima intenzione senza però trovare lo specchio della porta. Dopo due minuti di recupero, il primo tempo termina così sull’1-1.
Nella ripresa, al 48’, si rende subito pericoloso Simeone che, spalle alla porta, riesce a girarsi tra due avversari e a concludere verso il secondo palo, senza però trovare lo specchio.
Al 51’ arriva il nuovo vantaggio del Torino: Obrador mette in mezzo un cross basso che trova al centro dell’area Casadei, il numero 22 con un tocco sotto finalizza in rete per il 2-1.
Due minuti più tardi, al 53’, il Verona prova a reagire con Bowie che calcia dalla distanza, ma la conclusione è debole e centrale, blocca senza problemi Paleari.
Al 56’ il Torino trova anche il terzo gol con Adams, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Simeone nell’azione che porta alla marcatura.
Al 65’ altra occasione per i gialloblù: Frese mette un pallone in area direttamente da rimessa laterale, Valentini anticipa la difesa e colpisce di testa, ma il tentativo termina alto.
Al 70’ il Verona costruisce una nuova opportunità con Bradaric che serve a rimorchio Frese e di prima crossa in area per Orban; il colpo di testa dell’attaccante viene però bloccato da Paleari.
Al 74’ Oyegoke dalla destra mette un pallone sul secondo palo per Bradaric che arriva alla conclusione, ma il portiere granata si oppone con i piedi e devia in angolo.
Dopo cinque minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 2-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 19 aprile alle ore 15, quando i gialloblù affronteranno il Milan allo stadio ‘Bentegodi’ nella sfida valida per la 33a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Il Presidente Esecutivo Italo Zanzi, il Direttore Sportivo Sean Sogliano, il Responsabile del Settore Giovanile Massimo Margiotta e tutta la famiglia dell'Hellas Verona si stringono attorno a quella di mister Francesco Benussi, Preparatore dei Portieri della formazione Primavera, per la scomparsa della moglie Laura.
A Francesco, alle figlie Camilla e Carlotta, e a tutta la sua famiglia va il più sincero abbraccio e la più forte vicinanza da parte di tutta la società, di tutti gli staff tecnici e di tutte le squadre.
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