RECAP & IMPRESSIONI
È la FIORENTINA a dare la sveglia per prima con FAGIOLI che dal limite prova la botta di prima intenzione che si stampa sulla traversa!
Poi è il VERONA che, pur restando sulle sue e attendendo l'avversario, crea occasioni a ripetizione soprattutto da sinistra dove COMUZZO e HARRISON vanno in costante difficoltà sulla spinta di FRESE, la qualità di BELGHALI e BERNÈDE, la tigna di BOWIE e ORBAN e OYEGOKE che, col passare dei minuti, è sempre più propositivo a destra.
Ne esce un primo tempo in cui sono senz'altro i gialloblù a meritare qualcosa in più mentre i viola non pressano e giocano al piccolo trotto in cerca di un pari: 6 a 0 in favore degli scaligeri la statistica dei tiri in porta.
Nella ripresa la FIORENTINA continua con lo stesso atteggiamento mentre i gialloblù, che vogliono regalare una soddisfazione meritata al proprio pubblico, continuano a pungere anche se con meno pericolosità rispetto alla prima parte di gara. Con la partita diretta verso uno scialbo 0 a 0, FAGIOLI si butta a terra facendo una sceneggiata alla quale Guida cade parzialmente, interrompe il gioco e la ripartenza dei gialloblù e dopo qualche minuto ridà palla al VERONA che, distratto dalla situazione, perde barbinamente palla e subisce l'ennesimo gol-beffa proprio dal centrocampista che solo più tardi viene ammonito a causa dell'ennesima simulazione.
Scoppiano i nervi sugli spalti ma anche in campo: SUSLOV appena entrato va a far rissa con GUÐMUNDSSON in attesa che l'HELLAS batta un calcio di punizione e viene espulso insieme all'avversario; il match termina con 6 minuti di recupero e la 19esima sconfitta stagionale.
Difficile commentare una sconfitta così dopo che la squadra scaligera ha dominato in lungo e in largo un avversario venuto al Bentegodi scarico, lento, in cerca di un punticino che non sarebbe stato nemmeno meritato ma... 'Il mondo è dei furbi' come diceva il mio papà è anche stavolta è così: Nell'eterna e misera simulazione del calcio italiano frammisto a qualche lampo di tecnica, sono i BASTONI e, in questo caso, i FAGIOLI a determinare le partite grazie ad una classe arbitrale prona alle esigenza delle squadre politicamente più forti ma poi è inutile lamentarsi se, a livello internazionale, l'ITALIA e la sua massima serie, viene regolarmente sbertucciata da avversari a volte presuntamente inferiori ma concreti e determinati davanti a direzioni arbitrali appena appena oneste.
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Guida sbaglia tre volte come giustamente segnala anche SAMMARCO nella conferenza stampa postpartita perché ferma il gioco senza che FAGIOLI abbia subito colpi in testa, non tiene a bada GUÐMUNDSSON dopo aver riconsegnato palla a GAGLIARDINI e inoltre ricomincia l'azione 20 metri indietro rispetto a quando ha fischiato la simulazione del centrocampista avversario; questo è un fatto anzi è IL fatto che ha determinato la vittoria scandalosa dei viola che, per inciso, anche qualche anno fa con BIRAGHI segnarono un gol furfantesco al Bentegodi quando il compagno MANDRAGORA si rotolava a terra e il difensore approfittava della (brigantesca) situazione: Qualcuno spieghi ai giocatori della FIORENTINA che anche se le furbate pagano e distinguono il calcio italiano di questi tempi, non sono delle belle cose da fare, soprattutto contro tifoserie gemellate da un antico patto (fuori dal campo).
Tutto ciò premesso, non è che il pari o la vittoria dei gialloblù avrebbe cambiato la situazione ma è sempre più dura spiegare queste sconfitte e accettare il fatto che spesso quest'anno meritavamo noi e hanno vinto gli altri, soprattutto quando gli altri vincono in maniera immeritata com'è accaduto ieri quando, va detto, il VERONA è stato più ingenuo del solito: Come fanno GAGLIARDINI & Co. a non pretendere la distanza regolamentare alla ripresa del gioco? Perché non fanno presente all'arbitro che si doveva riprendere sulla trequarti e siamo a centrocampo? E ancora: Come facciamo ad avere quattro/cinque maglie in difesa e nessuno che controlli l'indegno FAGIOLI? Senza parlare delle scelte di SAMMARCO a gara in corso per carità di patria!
Tutto questo fa male, molto male, ma da queste parti si accetta il risultato del campo e si ammette che questa squadra non merita il palcoscenico (seppur finto e truffaldino) che al momento occupa e che anzi da 3 degli ultimi 7 anni frequenta in maniera abusiva; a dirla tutta non mi dispiace affatto tornare alla genuina lotta di una Serie B dove almeno si respira un calcio meno condizionato dalle pressioni politiche e senz'altro appartiene di più alla mentalità di chi a Gennaio (mese che spinge l'HELLAS in cadetteria) vende il tuo miglior giocatore, fa mercato coi soldi ricavati dal tuo futuro e probabilmente da qui a Luglio metterà a segno altre plusvalenze non appena capiterà l'occasione.
È insomma cosa buona e giusta retrocedere con questa gentaglia al comando, spero solo che ci si fermi li e non si ritorni più su a meno di non avere davvero un progetto serio che ci renda almeno competitivi con le squadre della nostra fascia, in caso contrario, come sempre, meglio Teste di lucertola che code di leone.
Mister SAMMARCO fa a meno di VALENTINI inizialmente e riparte da OYEGOKE terzino destro con FRESE sulla mancina ai lati di NELSSON ed EDMUNDSSON in difesa, GAGLIARDINI e BERNÈDE si divideranno la mediana presumibilmente con AKPA-AKPRO e BELGHALI sulle fasce a dar man forte alla coppia d'attacco formata da BOWIE e ORBAN.
Tutto secondo attese anche sulla parte viola dove mister VANOLI conferma pure il presunto acciaccato KEAN al centro dell'attacco e poi DE GEA tra i pali, COMUZZO, PONGRAČIĆ, RANIERI e GOSENS dietro, FAGIOLI davanti a loro e poi una talentuosa linea a quattro con HARRISON e GUÐMUNDSSON laterali e FABBIAN e NDOUR nel mezzo in quello che dovrebbe essere una sorta di 4-1-4-1.
Dirige il signor Marco Guida della sezione AIA di Torre Annunziata.
PRIMO TEMPO
4° GUÐMUNDSSON da sinistra la butta in area, EDMUNDSSON respinge di testa sui piedi di FAGIOLI che dal limite prova la botta di prima intenzione che si stampa sulla traversa! Suona subito la sveglia per l'HELLAS.
10° AKPA-AKPRO per BOWIE che scarica in porta: DE GEA respinge.
11° Ci prova ancora l'HELLAS con BOWIE che libera BERNÈDE sul vertice sinistro: La conclusione di Antoine sul primo palo trovando la grande opposizione di DE GEA sul fondo!
17° GAGLIARDINI trattiene GUÐMUNDSSON per la maglia e viene ammonito. Batte lo stesso attaccante viola che conclude a lato.
29° BELGHALI in area rimane in piedi in mezzo alle gambe avversarie e trova BOWIE a centro area libero che però colipisce malissimo e spedisce a lato! Il VERONA recupera e ritorna sull'algerino che stavolta si mette in proprio e prova la conclusione da fuori area che è un po' telefonata per il pur bravo DE GEA che abbranca senza problemi.
31° BERNÈDE da sinistra per ORBAN che scarica violentemente in porta: DE GEA con un mezzo miracolo salva i suoi!
36° OYEGOKE dal vertice destro a giro sul secondo palo: Palla a lato.
38° Errore di PONGRAČIĆ, BOWIE conquista palla e al limite in mezzo a 4 avversari subisce forse fallo, palla a destra dove accorre e calcia OYEGOKE che con una botta micidiale chiama ancora una volta DE GEA alla respinta!
45° GUÐMUNDSSON dal vertice sinistro sugli sviluppi di un corner: Diagonale a lato...
45°+1 Guida fischia la fine del primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Nessun cambio, si riparte con la rimessa di FRESE e il tiro dello stesso difensore a giro da destra fra le braccia di DE GEA.
54° BOWIE riceve sulla trequarti poi alza la testa, non vede soluzioni immmediate e invece di temporeggiare prova a forzare un tiro impossibile che termina direttamente sul fondo.
58° Cambia la FIORENTINA: Fuori FABBIAN dentro PICCOLI, VANOLI prova a vincerla con la doppia prima punta.
59° Ancora VERONA con ORBAN che protegge in area poi chiama al cross da destra AKPA-AKPRO che si sovrappone ma BOWIE non è pronto alla deviazione sul rasoterra...
63° FRESE da sinistra la mette ad un passo dalla porta: BOWIE prova ad anticipare tutti ma ancora una volta non ci arriva!
64° BOWIE controlla dal vertice destro la palla fornita da BELGHALI poi fronteggia RANIERI e prova il tiro a giro che finisce di poco sopra la traversa.
66° SARR da il cambio a ORBAN tra le fila gialloblù.
73° FRESE ci prova col destro da fuori area: Palla sballata che termina sul fondo.
75° BRADARIĆ e SUSLOV danno il cambio a OYEGOKE e BERNÈDE tra i gialloblù, risponde VANOLI con FAZZINI e BALBO al posto di KEAN e GOSENS.
79° NELSSON ammonito dopo una scivolata una goffa scivolata in cui, per cambiare perde il controllo del corpo. 82° Dopo la sceneggiata di FAGIOLI che interrompe il contropiede dei gialloblù, il VERONA riparte male pressato dalla FIORENTINA, perde palla, subisce la ripartenza e prende gol proprio sul primo tiro in porta degli avversari! La Serie A è farsesca...
84° FAGIOLI simula un'altra volta sul contrasto di BOWIE ma stavolta Guida non ci casca e lo ammonisce, il centrocampista salterà la prossima partita.
86° SUSLOV e GUÐMUNDSSON a gioco fermo vengono alle mani e subiscono l'espulsione (ma è normale dopo che Guida s'è fatto sfuggire di mano la partita).
88° BELGHALI trattiene FAZZINI e viene ammonito.
89° Doppio cambio viola: RUGANI e BRESCIANINI al posto di COMUZZO e FAGIOLI (fischiatissimo dal pubblico del Bentegodi).
90° MOSQUERA da il cambio a NELSSON.
90°+6 Guida termina la partita.
VOTI
MONTIPÒ La FIORENTINA tira in porta due volte, nella prima FAGIOLI prende la traversa nella seconda l'angolino del palo a sinistra di Lorenzo che nulla può fare 6
NELSSON Bravo a rubare e difendere palla al 14° a centrocampo ma in generale mette a segno una partita attenta e concreta che lascia andare un po' nel finale come al 79° quando scivola goffamente su GUÐMUNDSSON e viene ammonito 6 (gli da il cambio MOSQUERA al 90°: Non giudicabile)
EDMUNDSSON Un mezzo errore iniziale quando di testa libera proprio sui piedi di FAGIOLI che fortunatamente spara sulla traversa, poi come NELSSON effettua una prestazione precisa e concreta anche se, a dire il vero, non è che la FIORENTINA sia particolarmente pericolosa 6-
FRESE Anticipa regolarmente HARRISON sulla sua fascia creando ogni volta superiorità e combinando al meglio con BELGHALI. Nella ripresa scende in campo determinato a portar punti alla causa e inizia subito con un tiro a giro (innocuo). Al 63° serve BOWIE davanti alla porta ma lo scozzese non ci arriva. Al 73° ci prova col destro da fuori area ma non è preciso 6+
OYEGOKE Forse la sua miglior partita da quando indossa il gialloblù, al 36° e al 38° due conclusioni pericolose, sulla seconda DE GEA è purtroppo bravissimo. Termina la prima parte di gara in testa per chilometri percorsi (4.8) 6+ (gli da il cambio BRADARIĆ al 76°: Una corsa nel finale dopo l'infortunio, non fa a tempo a dare di più 5)
AKPA-AKPRO Al 10° serve BOWIE che scarica in porta ma DE GEA respinge. Delizioso il rasoterra a cercare lo scozzese che è però in ritardo anche al 59°. Solita prestazione di sostanza 6
GAGLIARDINI Al termine della partita è quello che ha percorso la distanza più lunga, come al solito, ma probabilmente non ha più il ritmo per giocare in Serie A. Ammonito al 17° per un fallo su GUÐMUNDSSON è lui che all'82° non pretende dall'arbitro la distanza che l'islandese gli dovrebbe concedere alla ripresa del gioco, si fa soffiare palla e il VERONA subisce il gol che lo condanna alla 19esima sconfitta stagionale 5
BERNÈDE All'11° servito da BOWIE va vicinissimo al gol ma purtroppo DE GEA si supera. Al 31° serve un palla deliziosa a ORBAN che purtroppo non riesce a superare il portiere avversario. Nel secondo tempo cala vistosamente col passare dei minuti quando anche GAGLIARDINI lo invita ad essere più aggressivo ma Antoine non ne ha più al rientro dall'infortunio 6 (gli da il cambio SUSLOV al 76°: Fa bene a pretendere la distanza regolamentare da GUÐMUNDSSON che nel frattempo sta litigando con AKPA-AKPRO, chiedergli di far finta di niente quando l'islandese gli mette pure le mani addosso è troppo... Resta il fatto che è lui che va a cercare rissa in un momento in cui il VERONA avrebbe bisogno di nervi saldi 4,5)
BELGHALI Bella giocata di tacco al 7° quando manda BERNÈDE nel corridoio di sinistra con un gran numero. Bravissimo anche al 29° a trovare BOWIE dopo aver salato un avversario dietro l'altro. Anche al 64° vede bene lo scozzese. Ammonito all'88° per una trattenuta su FAZZINI. Forse a destra è più incisivo ma nel disegno iniziale di SAMMARCO ha un suo senso anche sulla mancina 6
BOWIE Al 10° impegna severamente DE GEA e un minuto dopo fornisce a BERNÈDE una palla sulla quale il portiere viola è chiamato ancora pesantemente in causa. Impatta malissimo al 29° col piede sbagliato. Al 38° soffia palla a PONGRAČIĆ ma poi accerchiato dai difensori avversari non riesce a terminare con efficacia l'azione. Inutile l'occasione al 54°. Un pizzico in ritardo al 59° e al 63°, ci prova col tiro a giro un minuto più tardi ma la palla sorvola di poco la traversa. All'84° FAGIOLI simula un fallo subito da lui al limite ma stavolta Guida capisce che non è il caso di premiare ancora il centrocampista viola e lo ammonisce... Alterna buone cose ad altre meno buone però sembra migliorare un poco alla volta 6-
ORBAN Nel primo tempo da rifinitore sbaglia passaggi piuttosto banali ma si fa vivo tutto d'un botto al 31° quando servito da BERNÈDE scarica violentemente in porta ma DE GEA, con un mezzo miracolo, salva ancora i suoi. Bravo a proteggere palla per AKPA-AKPRO al 59°. Non capisce la sua sostituzione (e nemmeno io a dirla tutta) 6- (gli da il cambio SARR al 67°: Entra in campo e non da nulla come (troppe) altre volte è successo 5)
SAMMARCO Tatticamente la studia bene sfruttando l'assenza di DODÔ sulla catena di destra viola e provando a creare superiorità con FRESE che supera regolarmente HARRISON e BELGHALI ma non è altrattanto bravo a leggere la gara purtroppo: Con una FIORENTINA così dimessa era necessario giocare 20 metri più avanti, soprattutto ora che non si ha più nulla da perdere e poi a cosa è servito SARR al posto di ORBAN? Perché non ha avuto più coraggio togliendo GAGLIARDINI prima ed inserendo magari SUSLOV che, anche col suo carattere, poteva dare un pizzico di garra in più... E MOSQUERA solo al 90° che senso ha avuto? Non so... Mi manca sempre qualcosa 5,5
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Mister SAMMARCO «Innegabile che abbiamo fatto una bella partita. Poi c’è da segnalare più di un errore grave di Guida nei momenti precedenti al gol. Ha rimesso la palla dieci quindici metri indietro rispetto a dov’era il pallone e ha permesso la pressione avversaria, penso che sia sotto gli occhi di tutti. Guida ci ha detto che ha sbagliato a fermare il gioco, poi ha continuato nell’errore. Brutto prendersela con Fagioli, ma è un trend quello di lasciarsi andare. E se non cominciano gli arbitri a cambiare la linea... La prestazione? I ragazzi hanno dimostrato di tenerci, facendo una partita seria e importante. Si sono create tante occasioni e io mi aspetto ancora questo nelle prossime partite. Mi porto a casa rabbia e rammarico» CalcioHellas.it
Mister VANOLI tecnico della FIORENTINA «È stata una settimana abbastanza difficile in vista della sfida di Verona. Le partite più difficili da vincere sono sempre quelle dopo la sosta. Oggi ho visto una squadra che voleva portare a casa la vittoria. Faccio i complimenti al Verona perché ha fatto un’ottima prestazione e vincere qui, da ex quale sono, non è mai facile. I punti contano più dell’estetica. L'episodio su Fagioli che ha portato al gol? A volte gli episodi sono a favore, altre no. Indipendentemente dall’episodio, Fagioli ha tirato bene da fuori area e siamo stai bravi a trovare il gol vittoria da fuori area” ha dichiarato l’allenatore della Fiorentina dopo il successo di Verona» HellasLive.it
Antoine BERNÈDE «Quest’anno non è la prima volta che perdiamo punti nei minuti finali. Oltre all’errore dell’arbitro, anche i giocatori della Fiorentina non hanno rispettato le distanze... Loro hanno fatto due tiri in porta ed un gol, noi tanti ma non siamo riusciti a segnare. Se resto anche in Serie B? Per me è importante giocare. Oggi non posso rispondere a questa domanda. Io non avrei nessun problema a restare, ma deciderò insieme alla società. Verona mi piace tanto, come l’italiano che ritengo una bella lingua. Vogliamo combattere sino alla fine, anche se sappiamo che nelle ultime cinque partite affrontiamo squadre molto forti. L’apporto dei nostri tifosi è davvero magnifico, la loro energia la sentiamo tutta la partita» HellasLive.it
David DE GEA grande protagonista tra i pali della FIORENTINA parla a DAZN «Tutte le mie parate sono per mio papà che è in ospedale. Non abbiamo fatto la miglior partita della stagione, il calcio è così: in alcune partite abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo, oggi invece il contrario. Oggi la testa era qua perché non abbiamo fatto ancora nulla in corsa salvezza, poi l'Europa ci permette di avere nuovi stimoli: affrontiamo una squadra forte e ci proviamo, con più calma, per andare a Londra per fare bene. Il Crystal Palace ha un campo piccolo e la squadra attacca tanto, come le squadre di Premier League: cercheremo di fare il meglio possibile» TuttoMercatoWeb.com
Pietro COMUZZO difesnore della FIORENTINA nella conferenza stampa post-partita «Questa vittoria conta tantissimo, sono tre punti fondamentali che ci fanno respirare, ma non devono farci pensare che siamo fuori da questa situazione. Ora c'è la Conference, pensiamo a partita dopo partita. Come mi sono trovato in quella posizione a destra contro Belghali? L'avevo già sperimentata, ho sempre dato disponibilità di giocare ovunque serva, oggi l'ho fatto per necessità della squadra. È più stancante che giocare al centro» (sorride, n.d.r.), «ma l'importante era vincere questa partita» TuttoMercatoWeb.com
Luca RANIERI difensore della FIORENTINA a DAZN «Partita difficilissima, negli ultimi due anni in questo campo abbiamo sempre perso. Dobbiamo fare i complimenti al Verona, il calcio è così: abbiamo difeso alla grande, De Gea ha fatto parate importanti e abbiamo trovato tre punti importanti anche in vista dell'Europa. La rissa nel finale? Siamo nel calcio, è un gioco di contatto, giochiamo a calcio e vanno bene i contatti e le prese in giro, ogni tanto ci sta» TuttoMercatoWeb.com
In apertura di questa 31esima giornata, il SASSUOLO ha vinto di rimonta sul CAGLIARI che era passato alla mezz'ora con ESPOSITO dagli 11 metri salvo poi venire battuto dalle reti di GARCIA e PINAMONTI che nel secondo tempo fissavano il punteggio sul 2 a 1.
Alle 20.45 LAZIO-PARMA.
Domani alle 15.00 CREMONESE-BOLOGNA, alle 18.00 PISA-TORINO seguite alle 20.45 da INTER-ROMA.
Nel Lunedì di Pasquetta toccherà a UDINESE-como alle 12.30, LECCE-ATALANTA alle 15.00, JUVENTUS-GENOA alle 18.00 e infine NAPOLI-MILAN alle 20.45.
Fagioli, tiro da tre punti: la Fiorentina vede la salvezza, Verona a un passo dalla B
Verona-Fiorentina, le pagelle: riecco Belghali, 6,5. La Viola è Fagioli, 7
Montipò è incolpevole, Bernede ha qualità e la mostra, Suslov perde la testa appena entrato. Gosens non trova spazi, l'assist decisivo non...
FONTE: La Gazzetta dello Sport
Colpo Fiorentina a Verona: Fagioli regala tre punti salvezza a Vanoli, Suslov e...
FONTE: Corriere dello Sport
Serie A, una brutta Fiorentina ringrazia De Gea ed espugna Verona
FONTE: ANSA
Verona-Fiorentina 0-1: gol di Fagioli, colpo salvezza dei viola. Per l'Hellas la salvezza...
FONTE: Corriere della Sera
Serie A Enilive Hellas Verona-Fiorentina 0-1, per i viola tre punti d'oro
04/04/2026 Al Bentegodi i protagonisti del successo viola sono Fagioli e De Gea
La Fiorentina torna da Verona con tre punti pesanti per la propria classifica, Genoa e Torino distanti ora una sola lunghezza.
In avvio di partita grande occasione per la Fiorentina, che colpisce una traversa con un bel destro dal limite di Fagioli. Scampato il pericolo i gialloblù prendono in mano la partita e chiudono il primo tempo senza segnare solo per merito di De Gea. L'estremo viola si dimostra in gran forma e compie tre grandi interventi sulle conclusioni di Bernede, Orban e Oyegoke. Oltre a queste occasioni, a completare il predominio della squadra di Sammarco nei primi quarantacinque, si aggiunge quella di Bowie che a porta spalancata colpisce malamente il pallone. L'inerzia del match non cambia nella ripresa, sono sempre i padroni di casa a tenere le fila del gioco, sprecando altre palle gol con Akpa Akpro e Bowie, in giornata no. All'82' la svolta, ancora Fagioli dal limite calcia di destro, palo interno e la palla si insacca alle spalle di Montipò. Finale incandescente, Suslov e Gudmundsson vengono alle mani rimediando entrambi il rosso, lungo recupero, ma all'Hellas non basta la volontà e l'impegno per evitare una sconfitta che sa di condanna, con un distacco dalla quartultima che resta di 9 punti a fronte delle restanti 7 giornate. Sorride invece la Fiorentina, che al termine di una prestazione opaca riesce a mettere un'altra squadra alle proprie spalle superando anche il Cagliari.
"E' stata una delle partite più complicate tra assenze e rientri tardivi, è un passo importante, ma non deve tranquillizzarci" Paolo Vanoli
FONTE: LegaSerieA.it
Fiorentina, è vittoria a Verona: il gol di Fagioli è pesantissimo. Altro mattone verso la salvezza, finisce 0-1
Partita di grandissima sofferenza per il team di Vanoli, che poi pesca il jolly con il centrocampista.
FONTE: La Nazione
Serie A Verona-Fiorentina, rissa Suslov-Gudmundsson: doppia espulsione
04 apr 2026 - 23:13
Al minuto 85 della sfida salvezza tra Verona e Fiorentina, con gli ospiti in vantaggio, rissa e maglie strappate tra Suslov e Gudmundsson. Cartellino rosso per il centrocampista slovacco e per l'attaccante islandese, che così lasciano entrambe le squadre in dieci. Guarda il VIDEO con l'episodio
FONTE: Sport.Sky.it
Hellas generoso, ma non basta. Gode la Fiorentina, decide la rete di Fagioli. La B ad un passo
Storia triste di un anno maledetto. Il Verona ci prova ma a vincere sono gli altri. Stavolta tocca alla Fiorentina. Compassata e a.
FONTE: L'Arena
Nel post partita il 10 della Viola ha voluto pungere l'avversario con cui era entrato in contatto in campo: Gud ha pubblicato un collage della sequenza in cui lui e Suslov si strappano le maglie accompagnato da un link che porta allo store della Fiorentina: "Qui è più facile...", il messaggio allegato dall'islandese. Il significato è chiaro: se proprio "volevi la mia maglia", fai prima a comprarla.
Nella trentunesima giornata di Serie A arriva il colpo esterno della Fiorentina, 1-0 sul campo del Verona. Pronti via e i viola vanno subito vicini al vantaggio, con Fagioli che colpisce una traversa dalla distanza. Dopo lo spavento i veneti si scuotono, sfiorando l’1-0 più e più volte. Bernede, Orban e Oyegoke vengono respinti da un super De Gea, mentre Bowie spreca clamorosamente al 29’.
Dopo il primo tempo anche la ripresa sembra tramontare senza emozioni, poi però ecco l’episodio che decide l’incontro: tocco di Harrison a rimorchio per il destro piazzato di Fagioli, che all’82’ firma l’1-0. Il finale è incandescente anche per via di una decisione dell’arbitro Guida (ferma un’azione del Verona prima del gol dei toscani proprio per un contatto su Fagioli), con Suslov e Gudmundsson che vengono espulsi dopo una rissa. La Fiorentina sale a 32 punti, momentaneamente a +5 sulla zona retrocessione: fermo a quota 18 il Verona di Sammarco.
IL TABELLINO
Verona-Fiorentina 0-1
Verona (3-5-2): Montipò 6; Nelsson 6 (dal 45’ st Mosquera sv), Edmundsson 5.5, Frese 6; Oyegoke 6 (dal 30’ st Bradaric sv), Akpa Akpro 6, Gagliardini 5.5, Bernede 6 (dal 30’ st Suslov 4.5), Belghali 6.5; Bowie 5.5, Orban 5.5 (dal 22’ st Sarr 5.5). All. Sammarco. A disp. Perilli, Toniolo, Slotsager, Valentini, Cham, Al-Musrati, Harroui, Niasse, Isaac, Lirola.
Fiorentina (4-3-3): De Gea 7; Comuzzo 6 (dal 45’ st Rugani sv), Pongracic 5.5, Ranieri 6, Gosens 6 (dal 31’ st Balbo sv); Fabbian 5.5 (dal 14’ st Piccoli 6), Fagioli 7.5 (dal 45’ st Brescianini sv), Ndour 6; Harrison 6.5, Kean 5.5 (dal 31’ st Fazzini sv), Gudmundsson 5.5. All. Vanoli. A disp. Christensen, Lezzerini, Sadotti, Deli, Bonanno, Kouadio, Kospo, Braschi.
LE STATISTICHE
La Fiorentina ha conquistato 23 punti sui 32 totali di classifica nel 2026: il 72%, record in percentuale nell'anno solare in questo campionato.
La Fiorentina ha vinto almeno due partite di fila in trasferta per la prima volta in questo campionato e per la prima volta in generale nel massimo torneo dal novembre 2024 (serie di quattro in quel caso).
La Fiorentina ha vinto quattro delle ultime sei trasferte disputate in Serie A (2P), tanti successi quanti nelle precedenti 23 (7N, 12P).
La Fiorentina è rimasta imbattuta per quattro gare consecutive (2V, 2N) solo per la seconda volta in questo campionato di Serie A, dopo la serie di quattro incontri di fila dello scorso gennaio (2V, 2N).
La Fiorentina ha mantenuto la porta inviolata in trasferta in Serie A per la prima volta dallo scorso Settembre (0-0 vs Pisa), interrompendo una striscia di 12 incontri esterni con almeno una rete subita nella competizione.
Nicolò Fagioli ha segnato due gol in questo campionato e solo nella stagione 2022/23 (tre) ha fatto meglio in un singolo torneo di Serie A, l'unico nel quale peraltro ha preso parte a più reti (sei - 3G 3A) rispetto a quello attuale (cinque - 2G 3A).
David De Gea ha effettuato otto parate contro l’Hellas Verona e solo una volta (nove vs Napoli il 9 marzo scorso) ha fatto meglio in un singolo incontro in carriera in Serie A.
L’Hellas Verona ha collezionato tre sconfitte di fila in Serie A senza segnare alcun gol per la prima volta dallo scorso aprile-maggio (contro Roma, Cagliari e Inter in quel caso).
L'Hellas Verona è rimasta a secco di gol in tre gare consecutive solo per la seconda volta in questo campionato, dopo i tre incontri disputati tra settembre e ottobre 2025 contro Roma, Sassuolo e Pisa.
Sono 13 i legni colpiti dalla Fiorentina in questo campionato, già uno in più rispetto a quelli collezionati nell’intera annata 2024/25 in Serie A (12).
Solo Lazio (sette) e Bologna (cinque) hanno ricevuto più cartellini rossi rispetto all’Hellas Verona nel campionato di Serie A in corso (quattro, come il Parma).
FONTE: SportMediaset.Mediaset.it
Le pagelle di Verona-Fiorentina 0-1: De Gea e Fagioli premiano una Viola piuttosto spenta al Bentegodi
Di Simone Eterno
Aggiornato 04/04/2026 alle 20:29 GMT+2 SERIE A - I voti a tutti i protagonisti di Verona-Fiorentina 0-1 con le pagelle della partita: il migliore è Fagioli che con un gol pesantissimo regala i 3 punti alla Viola, ma senza le parate di De Gea nel primo tempo sarebbe stato impossibile per la squadra di Vanoli. Verona generoso e meglio messo in campo, ma davanti non segna mai.
David De Gea esulta al termine di Verona-Fiorentina - Serie A 2025-26
Credit Foto Getty Images
Verona-Fiorentina, match valido per la trentunesima giornata di Serie A 2025-26, si è concluso sul punteggio di 0-1 frutto del gol nel finale di Fagioli. Con questo risultato la Fiorentina va a quota 32 punti, a +5 sul Lecce terzultimo; il Verona invece resta ultimo a 18 e probabilmente saluta proprio questa sera la Serie A. Qui di seguito i voti a tutti i protagonisti con le pagelle della partita.
Le pagelle del Verona
Lorenzo MONTIPO’ 6 - Mai chiamato in causa per 80 minuti, incolpevole sul gol.
Victor NELSSON 6 - Partita ordinata dove concede poco e niente alla Viola. Dal 90' MOSQUERA - sv.
Andrias EDMUNDSSON 6,5 - Uno dei migliori. Si prende in consegna Kean e non lo fa mai girare.
Martin FRESE 5,5 - Bene dietro, ma un po' troppo leggero su un paio di situazioni offensive dover poteva a doveva calciare meglio.
Daniel OYEGOKE 6 - Attento anche lui dietro, sempre preciso e mai distratto nel corso di una partita dove non commette errori. Dal 76' Domagoj BRADARIC - sv.
Jean AKPA-AKPRO 6,5 - Recupera un'infinità di palloni in mezzo al campo, dominando la mediana dal punto di vista fisico.
Roberto GAGLIARDINI 6 - Dà ordine al Verona in mezzo, anche se ogni tanto commette qualche imprecisione di troppo.
Antoine BERNEDE 6,5 - Corre, crea, recupera palloni ed è uno dei più attivi e brillanti nella fase nevralgica, dove il Verona ha a lungo fatto meglio della Viola. Dal 75' Tomas SUSLOV 5 - Entra e si fa cacciare nella rissa con Gudmundsson.
Rafik BELGHALI 6,5 - Primo tempo da vera freccia per il Verona che con lui sviluppa tantissimo sull'esterno. Cala un po' alla distanza, ma la prestazione non è mancata.
Gift ORBAN 6 - Si muove bene sul fronte offensivo, crea un'occasione ma forse proprio su quella poteva calciare meglio. Dal 66' Amin SARR 5,5 - Il suo ingresso non porta benefici al Verona, che anzi si arena un po' là davanti.
Kieron BOWIE 5 - Si mangia un'occasione gigante nel primo tempo, che è vero era sul destro - non il suo piede - ma dove calcia davvero male.
All. Paolo SAMMARCO 6,5 - Il suo Verona ha giocato meglio della Fiorentina, poco altro da aggiungere. Paga, suo malgrado, lo scarso cinismo là davanti e la gran giornata di De Gea.
Le pagelle della Fiorentina
David DE GEA 7,5 - Senza le due 5 parate nel primo tempo, la Viola oggi sarebbe probabilmente ancora nell'incubo. E invece, grazie ai suoi interventi, è a +5 sul Lecce.
Pietro COMUZZO 5,5 - Che fatica nel contenere a sinistra le scorribande del Verona. Dal 90' Daniele RUGANI - sv.
Martin PONGRACIC 6 - Ogni tanto Bowie qualche difficoltà gliela crea anche, ma non ci sono sbavature clamorose.
Luca RANIERI 6 - Come il compagno di reparto non si può certo dire una gara perfetta, ma il Verona in fondo non punge e i due centrali si portano a casa il 6 sofferto.
Robin GOSENS 5,5 - Partita senza particolari squilli anche per lui, piuttosto piatto anzi nella prestazione dal punto di vista offensivo. Si sono viste sue versioni migliori. Dal 76' Luis BALBO - sv.
Giovanni FABBIAN 5 - Ne vede poche in mezzo al campo, dove non incide mai e non trova mai il tempo o la giocata. Dal 59' Roberto PICCOLI 5,5 - Ingresso abbastanza incolore.
Nicolò FAGIOLI 7,5 - Troppo importante quel gol lì. E, al di là della rete, era stato l'unico in mezzo al campo a provare a dare un senso a una Fiorentina brutta e scollata. Insomma: uomo partita in tutti i sensi. Dal 90' Marco BRESCIANINI - sv.
Cher NDOUR 5 - Come Fabbian gioca una gara disordinata, che non lascia il segno ma che - anzi - fa fare un figurone a lungo a tutto il centrocampo del Verona.
Jack HARRISON 6 - Non si vede in sostanza mai, ma ha il merito di esserci sulla ripartenza e l'azione che alla fine consegna l'assist a Fagioli.
Moise KEAN 5,5 - Non una gran giornata per Kean, con Edmundsson che gli prende le misure spalle alla porta e non lo fa praticamente mai girare. Non era nemmeno al meglio, a sensazione, dal punto di vista fisico. Dal 76' Jacopo FAZZINI - sv.
Albert GUDMUNDSSON 5 - Mai in partita nemmeno lui sul fronte offensivo, si fa cacciare nel finale per le mani addosso con Suslov.
All. Paolo VANOLI 5,5 - Diciamoci la verità: è stata una brutta Fiorentina. Brutta e impaurita a lungo, arrivata a Verona più per il punticino che per altro. È premiato oltre il merito dal gol di Fagioli e dalle parate di De Gea, uniche note positive oggi in un mare di nulla. Certo, alla fine conta vincere e nonostante tutto la sua Fiorentina adesso è a 6 partite consecutive in tutte le competizioni senza conoscere sconfitta. Il peggio sembra passato, ma la nave Viola ancora non è in porto e per salvarsi servirà qualcosa in più di quanto visto oggi.
Verona-Fiorentina 0-1: Fagioli punisce l'Hellas e lo condanna di fatto alla B, De Gea tiene a lungo a galla la Viola
Di Simone Eterno
Aggiornato 04/04/2026 alle 20:29 GMT+2 SERIE A - La Fiorentina vince un pesantissimo scontro diretto salvezza passando al Bentegodi grazie a un gol di Fagioli all'82°. Verona che gioca meglio e crea molto di più, ma che a lungo sbatte sul muro di De Gea. La Viola passa così al primo - e unico - tiro nello specchio della porta. Verona di fatto condannato alla B, Fiorentina che prova a scappar via e va a +5 sui 27 punti del Lecce.
Nicolò Fagioli esulta durante Verona-Fiorentina - Serie A 2025-26
Credit Foto Getty Images
Il Verona lotta, crea, gioca probabilmente con più cuore e più voglia, ma non segna. La Fiorentina, alla primo tiro nello specchio della porta, punisce. È tutta qui la sfida tra Hellas e Viola, nella vecchia regola del calcio: se crei ma non segni, verrai punito. Lo sa bene la squadra di Sammarco che dopo il brivido iniziale - traversa superiore colpita da Fagioli - mette alla prova De Gea con un primo tempo dove il portiere della Viola dice di no a tutti. E così, dopo aver a lungo sofferto - e senza mai aver tirato nello specchio - una mezza ripartenza a 8 dalla fine - dopo per altro una contestata interruzione del gioco dell'arbitro Guida - permette a Fagioli di mettere all'angolino l'assist di Harrinson. Gioco, partita, incontro. La dura legge del gol condanna insomma il Verona alla Serie B, che non è ancora matematica ma che da questa ultima chance passava stasera. Una B che invece la Fiorentina prova ad allontanare: la vittoria vale un momentaneo +5 sul terzultimo posto del Lecce, ma soprattutto una striscia aperta di 6 partite in tutte le competizioni senza sconfitte. Insomma, Vanoli, nonostante tutto, può sorridere.
La cronaca in 7 momenti chiave
5' TRAVERSA DI FAGIOLI! Ndour con il tacco serve Gudmundsson, cross respinto al limite dell'area. Fagioli non ci pensa due volte e lascia partire un fendente: traiettoria quasi perfetta, con la palla sulla traversa superiore.
11' GRANDE OCCASIONE VERONA! BERNEDE! Controllo orientato al limite, entra in area e poi gran sinistro di Bernede: la conclusione è salvata solo da un mezzo miracolo di De Gea che tiene a galla la Fiorentina.
30' BOWIE! CHE OCCASIONI! Ancora bravissimo Belghali a sinistra, palla dentro nel traffico e all'altezza del dischetto Bowie calcia malissimo di destro. Poteva e doveva fare meglio.
32' ANCORA VERONA! ORBAN! Altra bell'azione, altra palla a rimorchio e Verona che arriva a calciare con Orban di nuovo all'altezza del dischetto: tiro potente ma un po' troppo centrale, e così d'istinto De Gea salva la Viola. Siamo 5 tiri a 1 per il Verona in questa mezz'ora.
38' È UN TIRO AL BERSAGLIO! ANCORA DE GEA! Gran bordata di Oyegoke che dopo un'azione insistita di Bowie calcia secco in porta: Dea Gea si salva deviando in angolo.
82' GOL! FAGIOLI! FIORENTINA AVANTI! Harrison trova la ripartenza, poi è bravo ad appoggiare a Fagioli che dal limite conclude perfettamente: palo gol e pallone dentro. Al primo tiro nello specchio della porta in 82 minuti. Questo è il calcio: il Verona ci aveva provato e fatto di più, ma a segnare è la Fiorentina.
86' RISSA! ESPLUSI SUSLOV E GUDMUNDSSON. Gli animi si erano infiammati proprio a causa del gol, con Guida che aveva fermato l'azione del Verona con Fagioli a lungo fermo a terra. L'azione dopo la Fiorentina ha segnato e gli animi si sono accesi. Qui rotto ai due numeri 10: Suslov e Gudmundsson.
MVP
Fagioli. Troppo importante quel gol lì. E, al di là della rete, era stato l'unico in mezzo al campo a provare a dare un senso a una Fiorentina brutta e scollata. Insomma: uomo partita in tutti i sensi, ma De Gea - insieme a lui - merita la menzione.
Fantacalcio
PROMOSSO: De Gea. Para tutto e si porta via il clean sheet. Votone, bonus (se lo avete) e buona base per il modificatore.
BOCCIATO: Gudmundsson. Combina pochissimo e si fa cacciare nella rissa finale. Male male.
FONTE: EuroSport.it
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI VERONA-FIORENTINA
Sport, 4 Aprile 2026
MONTIPO’ 6 Spettatore per tutta la partita, al cospetto di una Fiorentina raccapricciante. Viene bucato da un gran gol di Fagioli, sul quale nemmeno Superman potrebbe arrivare.
NELSSON 6.5 Torna sui suoi livelli, giocando una partita pressoché perfetta. Bravo su lanci lungi della Fiorentina. I palloni alti sono tutti suoi, senza grandi patemi d’animo. Buona l’intesa con Edmunsson che dà grande sicurezza a tutto il reparto. Finalmente sicuro, dopo mesi da incubo.
MOSQUERA s.v. (dal 45° s.t.)
EDMUNDSSON 7 Gladiatore della difesa, annulla quasi sbadigliando Moise Kean, che viene letteralmente annichilito. Conferma strapotere fisico, ma anche tecnico. Azzecca un paio di lanci lunghi millimetrici. Comanda la difesa con la personalità di un senior. Lui sì che è uno di quelli sui quali puntare la prossima stagione. Convinto che resterebbe senza pensarci.
FRESE 6 Gioca in maniera ordinata, senza voler strafare. Quando capisce che la Fiorentina può essere attaccata, prende coraggio e spinge, non sempre con risultati significativi. Ma è attento e soprattutto in fase difensiva non lascia passare un brutto cliente come Gudmunsson.
OYEGOKE 6.5 Nonostante un inizio agghiacciante da parte di entrambe le formazioni, lui parte col piglio giusto e con la voglia di spingere. Gli riesce bene. Va spesso e volentieri sul fondo, mettendo dentro cross interessanti. Quando è in fiducia dimostra qualità comunque interessanti. Sicuramente un altro giocatore rispetto a quello di inizio stagione. Va anche vicino al gol con una cannonata da fuori che De Gea manda in angolo non senza grattacapi.
BRADARIC s.v. (dal 30° s.t.)
AKPA AKPRO 6 Parte lento, meno brillante del solito, ma anche lui, come il resto dei compagni, si scuote quando capisce di avere di fronte un avversario tutt’altro che proibitivo. Prende iniziative, non sempre concrete, ma spesso i palloni passano dai suoi piedi. Gli manca la furia dei giorni migliori, ma questo non toglie i gradi a una prestazione comunque positiva.
GAGLIARDINI 6 Tocca sempre ripetermi, ma leggo spesso commenti lunari. Non è mai stato Usain Bolt, quindi quelli che si aspettano giocate alla velocità della luce devono cercare altrove. E’ ordinato, invece, non brillantissimo, ma sono pochi i palloni che perde. Su uno concede una sbavatura, che sarà fatale. Ma questa partita il Verona non la perde certo per Gagliardini. Ci siamo capiti.
BERNEDE 6 Rientra dal primo minuto dopo l’infortunio. Si vede che c’è un po’ di ruggine, ovviamente, ma è dentro al gioco e al centro di quasi tutte le trame offensive del Verona. Concede qualcosa sbagliando passaggi semplici, ma nonostante questo è sempre bravo a tentare di mettere una pezza ai propri errori. Tiene finché ne ha, con grande volontà, ma poi la benzina finisce.
SUSLOV s.v. (dal 30° s.t.) Il cartellino rosso che si prende è diretta conseguenza delle scelte sballate di Guida.
BELGHALI 6.5 Bagliori del giocatore che ci ha fatto impazzire prima dell’infortunio alla caviglia. Predica nel deserto per i primi 25 minuti di partita, cercando di scuotere i suoi. Ci riesce, col passare dei minuti, prendendosi sul groppone praticamente ogni azione offensiva del Verona. I guizzi sono quelli dei giorni migliori, magari un po’ troppo ricamati, ma oggi abbiamo capito quanto ci è mancato questa versione di Belghali.
ORBAN 5.5 Gioca un primo tempo in maniera talmente indisponente da far venire nervoso a tutto il Bentegodi. I compagni nemmeno li vede, fa tutto da solo, sbaglia passaggi a due metri. E quando solo gli altri a incepparsi non perde occasioni di farlo notare. Ha una grande occasione, che spreca. Qualcosa meglio nella ripresa quando inizia a dialogare con i compagni. Un po’ più centrato, ma ancora non perfetto. Sammarco decide di toglierlo, secondo me giustamente, accenna una protesta senza senso, che viene subito smorzata.
SARR 5.5 (dal 22° s.t.) Non riesce a incidere.
BOWIE 5.5 Sicuramente più dentro alla partita rispetto a Orban, che vaga per il campo senza senso. Lotta come al solito come un leone, cercando di proteggere ogni pallone che gli arrivi a tiro. Ma il lavoro che gli fa fare Sammarco spesso lo allontana dalla porta, portandolo a defilarsi. Non la condizione migliore per una prima punta come lui. Ma sull’impegno, poco da dire.
ALL. SAMMARCO 6.5 Sceglie di puntare nuovamente su Bernede, rimettendo in panchina Harroui, deludente nelle ultime partite. L’inizio è da film horror, per colpa di entrambe le formazioni, ma quando il Verona capisce di potercela fare, la partita cambia. I suoi vanno più volte vicini al vantaggio. E’ forse la miglior versione della sua gestione. E pare una bestemmia che la Fiorentina riesca a trovare il gol vittoria nell’unico tiro in porta del secondo tempo. Risultato bugiardo, bugiardissimo. Al quale contribuisce l’errore clamoroso di Guida sulla scenata di Fagioli. Non parlo mai di arbitri, ma questa volta il Verona la perde per colpa della gestione sciagurata del direttore di gara. Buona pasqua di resurrezione.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Verona-Fiorentina 0-1, le pagelle gialloblù di CH
Malissimo Sarr, Suslov e il duo Orban-Bowie. Da sottolineare. però, tre buone prestazioni: quelle di Oyegoke, Bernede e Belghali
di Andrea Molinari
4 Aprile 2026 20:15
Un altro gol subito al primo tiro in porta, un’altra sconfitta al Bentegodi e un’altra tragedia sportiva per il Verona in questa stagione. Nonostante una prestazione comunque abbastanza discreta dei gialloblù, a decidere il match tra Hellas e Fiorentina è un gol di Fagioli all’82’, anche se l’azione decisiva inizia dopo un’interruzione di gioco evitabile da parte dell’arbitro Guida.
Brutto segnale il rosso ricevuto da Suslov, che dimostra quanta frustrazione ci sia in spogliatoio. Molto male anche il duo Orban-Bowie, così come l’ingresso in campo di Sarr. A salvarsi soltanto le prestazioni di Oyegoke, Bernede e Belghali.
Verona-Fiorentina 0-1, le pagelle di CalcioHellas
MONTIPÒ: 5,5
Niente da fare, ancora una volta vige la legge del gol subito al primo tiro in porta.
NELSSON: 6
Sfortunato nell’occasione del cartellino giallo. Per il resto annulla Gudmudsson.
EDMUNDSSON: 6
Solita partita attenta per il centrale faroese.
FRESE: 6
Sicuramente è tra quelli che non tira indietro la gamba: il danese ci mette sempre tanto impegno senza purtroppo riavere nulla in cambio.
OYEGOKE: 6,5
Più coraggioso e spensierato del solito. E infatti arriva al tiro ben due volte, sporcando anche i guanti di De Gea in un’occasione.
GAGLIARDINI: 5,5
Si prende un giallo evitabile nel primo tempo.
AKPA AKPRO: 6
Anche per lui tanta forza di volontà, poco altro.
BERNEDE: 6,5
Torna titolare, impegna de Gea e corre per tutto il campo: se non si fosse infortunato per due mesi, il Verona avrebbe si
BELGHALI: 6,5
Finalmente si è rivisto il Belghali di inizio stagione: pimpante e senza paura di puntare l’uomo. Forse sul gol subito poteva fare un passo in più…
ORBAN: 5
Si arrabbia a più riprese con Bowie anche senza motivo e quando può far male a De Gea opta per un destro troppo centrale. Nervoso anche al momento del cambio
BOWIE: 5
Ha una buona occasione ad altezza dischetto, ma svirgola malamente con il destro. In generale decisamente impreciso.
SARR: 4,5
Non crediamo abbia toccato un pallone dal suo ingresso in campo.
SUSLOV: 4
La sua partita dura poco più di dieci minuti: perde la testa in un parapiglia con Gudmundsson e Guida gli sventola il rosso diretto (meritato).
BRADARIC: s.v.
MOSQUERA: s.v.
SAMMARCO: 5
Prima della gara il tecnico aveva predicato tranquillità, ma così forse è troppo: è vero, le occasioni non sono mancate, ma alla fine il copione rimane lo stesso. Prima il rosso di Suslov e poi la mazzata di Fagioli all’82’ per un’altra sconfitta al Bentegodi.
FONTE: CalcioHellas.it
05 aprile 2026 10:44 | Alberto Fabbri La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Fiorentina 0-1. Arbitro Guida voto 5.5
Al 15’ st, braccio non punibile di Pongracic in area viola. Al 35’, Fagioli a terra: Guida non vede il pestone di Gagliardini e ferma dopo l’azione già alta del Verona per poi dare una rimessa arretrata rispetto al punto dell’interruzione. Da lì nasce lo 0-1: era meglio proseguire, anche perché non c’era un colpo in testa o una situazione di pericolo.
Arbitro Guida voto 5.5: giusti i rossi (a Suslov e Gudmunsson), imprecise la gestione Fagioli (in seguito ammonito per simulazione) e l’assenza del 2º giallo a Belghali (spintone deliberato a Balbo).
04 aprile 2026 20:25 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Fiorentina 0-1
C'è una squadra, il Verona, che al Bentegodi ieri sera ha calciato 21 volte totali, creando diverse altre situazioni pericolose non sfruttate. Ce n'è un'altra, la Fiorentina, che lo ha fatto 5 volte, anche se quelle degne di nota restano soprattutto due: la traversa iniziale di Fagioli e la rete dello stesso centrocampista nel finale.
Difficile da spiegare dal lato dei gialloblu una sconfitta così, ma d'altronde è un po' tutta la stagione che finirà nell'archivio dei grandi misteri per come ogni cosa che poteva andare storta, puntualmente ha girato nel verso negativo. Poi le colpe proprie ci sono e sono evidenti, ci mancherebbe: se il Verona andrà in Serie B non sarà di certo soltanto a causa della malasorte o degli arbitraggi, tema quest'ultimo che ieri ha scaldato gli animi. Anche da parte di un Sammarco mai così contrariato da quando è sulla panchina della prima squadra e che ieri ha denunciato le mancanze del direttore di gara.
Ora qui si possono fare molte considerazioni su come l'arbitro Guida si lasci sfuggire la situazione di mano nei minuti precedenti al gol e in quelli successivi. Ciò che però conta è che il tutto finisce con gente che arriva alle mani, una squadra che esce dal campo sentendosi penalizzata e uno stadio in subbuglio.
Ecco: questa animosità generale può essere anche vista sotto una chiave positiva, se vogliamo. La rabbia è sempre meglio dell'indifferenza è dell'apatia, della rassegnazione che si poteva respirare a questo punto della stagione e con la squadra più ultima che mai. È il segnale che l'ambiente ha riconosciuto che c'è ancora qualcosa per cui lottare e che non ci sta a farselo portare via senza vendere cara la pelle. Rabbia nei giocatori, da Orban che esce dal campo contestando un po' il cambio (ma dopo aver dato la mano al tecnico e prima di scusarsi in spogliatoio) a Suslov che arriva ad accapigliarsi con Gudmundsson. Sarà poco? In una stagione maledetta, non lo è.
SERIE A One shot, one kill. Alla Fiorentina basta un solo tiro in porta per 3 punti fondamentali
05/04 ALLE 09:15
NICCOLÒ RIGHI
One shot, one kill. La Fiorentina si riscopre quanto mai cinica contro l’Hellas Verona e le basta un solo tiro in porta in 90 minuti per sgretolare il muro della squadra di Sammarco per arraffare tre punti fondamentali in chiave salvezza, che le permettono di superare anche il Cagliari e portarsi al 15º posto a 32 punti, momentaneamente cinque in più di quelli che hanno Cremonese e Lecce. A trascinare la formazione gigliata il solito Fagioli in grande spolvero, al secondo gol in campionato, ma soprattutto il redivivo David De Gea, che nel pomeriggio del Bentegodi si riscopre uomo in grado di “salvare il fottuto Titanic” e si rende protagonista di diverse parate decisive, venendo anche nominato MVP del match.
Scatto salvezza
Se anziché calcio quello di ieri fosse stato un match di box molto probabilmente ai punti la giuria avrebbe assegnato la vittoria all’angolo gialloblu. Molto meglio il Verona nell’arco dei 90 minuti, tramortito però sul più bello dall’Italian sniper Nicolò Fagioli che probabilmente mette definitivamente la parola fine alle speranze scaligere di permanenza in Serie A. Per la Fiorentina, invece, si tratta del sesto risultato utile con consecutivo, di cui quattro vittorie. Se all’andata i ko patito al Franchi aveva rappresentato forse il punto più basso della stagione (certamente in termini di classifica), adesso i Viola compiono un significativo scatto salvezza e potranno concentrarsi al meglio sulla Conference.
Verso il Palace
Pasqua lontana dai campi per i giocatori viola, con Vanoli che ha concesso un giorno libero. Da domani però, la squadra tornerà subito al lavoro per mettere nel mirino la trasferta di Conference a Londra contro il Crystal Palace. Si tratta, secondo molti compresi i bookmakers, della finale anticipata: la sfida tra le due squadre più quotate per la vittoria finale. A tal proposito il tecnico Viola dovrebbe recuperare gran parte dei protagonisti assenti a Verona. Dodò, Mandragora e Parisi viaggiano infatti verso il recupero, più incerte le condizioni di Solomon.
Non basta una prova positiva per portare a casa l'intera posta in palio. Il Verona viene sconfitto 1-0 dalla Fiorentina e vede la retrocessione in Serie B. Decisivo un gol nel finale di Fagioli che ha portato i tre punti al team allenato da Vanoli. Questo il titolo in taglio basso di prima pagina dell'edizione odierna del Corriere di Verona: "Hellas sprofonda. La Fiorentina si porta a casa il bottino pieno".
RASSEGNA STAMPA Fiorentina corsara a Verona, Corriere Fiorentino titola: "De Gea para tutto, Fagioli segna"
05/04 ALLE 08:28
ANDREA PIRAS
Una vittoria che vale oro per la Fiorentina. La squadra di Paolo Vanoli si è imposta 1-0 al "Bentegodi" contro l'Hellas e si avvicina alla salvezza. Decisivo un gol nel finale di Fagioli che ha portato tre punti in casa Viola. Questo il titolo in prima pagina dell'edizione odierna del Corriere Fiorentino: "De Gea para tutto, Fagioli segna. Salvezza vicina".
RASSEGNA STAMPA Decide Fagioli, L'Arena titola: "Merita l'Hellas, vince la Viola. Con l''aiuto' dell'arbitro"
05/04 ALLE 07:58
ANDREA PIRAS
Brutta sconfitta per il Verona. La squadra di Paolo Sammarco viene battuta 1-0 al "Bentegodi" dai viola di Vanoli con una rete nel finale di Fagioli. Rammarico fra le file gialloblù per un ko che avvicina sempre di più la squadra alla retrocessione in Serie B. Questo il titolo in prima pagina dell'edizione odierna de L'Arena: "Merita l'Hellas, vince la Viola. Con l''aiuto' dell'arbitro".
Vittoria importantissima per la Fiorentina. La squadra di Paolo Vanoli si è imposta 1-0 al "Bentegodi" di Verona contro l'Hellas di Paolo Sammarco. Decisivo un gol realizzato nel finale da Fagioli che ha portato tre punti pesantissimi in casa viola. Questo il titolo in prima pagina dell'edizione odierna de La Nazione: "Fagioli illumina e De Gea salva. La Fiorentina ora respira".
I FATTI DEL GIORNO Verona beffato e furioso, Fagioli fa gridare la Fiorentina. Vanoli: "Meglio i punti dell'estetica"
05/04 ALLE 00:49
DANIELE NAJJAR
X @DANIELE_NAJJAR
La Fiorentina porta a casa da Verona tre punti che rischiano di pesare come macigni, a fine stagione. Una gara non bella, quella disputata dai viola, fin troppo in difficoltà nel proporre qualcosa al Bentegodi dopo una iniziale traversa di Fagioli. Lo stesso Fagioli però è bravo, ad 8 minuti dal 90' a colpire con freddezza nell'unica altra vera chance per i suoi. Per il resto si è vista una sfida nella quale la squadra di Sammarco ha salvato l'orgoglio, ma che rimane con l'amaro in bocca per la beffa nel finale.
Subito traversa di Fagioli, ma il Verona c'è
Vanoli punta su Kean in avanti, Sammarco conferma Orban e Bowie. Traversa immediata di Fagioli con un destro al volo dal limite al 4', Bowie e Bernede testano i riflessi di De Gea, poi la partita si addormenta un po', almeno fino alla mezz'ora. Il Verona prova a fare la partita, la Fiorentina sembra aspettare la ripartenza giusta.
De Gea evita guai alla Fiorentina
Guizzo di Belghali al 30' che accende gli scaligeri: Bowie da centro area svirgola completamente il tiro, era una grossa chance. Lo stesso Belghali e Frese ci provano dai venti metri, De Gea para senza problemi in entrambi i casi. Il Verona ora spinge: Bernede per Orban, gran riflesso di De Gea. Si accende anche Oyegoke: sinistro a giro che esce di poco. Erroraccio di Pongracic che si addormenta, Bowie recupera palla, ancora arriva Oyegoke trova una bella risposta del portiere spagnolo.
Fagioli segna, espulsi Suslov e Gudmundsson
Nel secondo tempo lo spartito del match non muta. Bowie spreca un contropiede calciando anziché servire i compagni in campo aperto, poi un tiro-cross di Akpa-Akpro non viene spinto in rete da nessuno. Vanoli passa al 4-4-2 inserendo Piccoli per Fabbian. Bowie manca ancora l'appuntamento con un cross dalla sinistra, poi va vicino all'incrocio con un bel mancino a giro. All'82' ecco la beffa: Harrison per Fagioli, destro che colpisce il palo e batte Montipò. Lo stesso Fagioli viene ammonito per simulazione al limite della propria area di rigore. Sulla punizione dal limite Suslov va a fronteggiare Gudmundsson, con tanto di maglie strappate e l'arbitro Guida punisce entrambi con il cartellino rosso. La Fiorentina porta a casa tre punti pesanti.
Fiorentina, Vanoli: "Qui non era facile"
Così Paolo Vanoli in conferenza stampa sulla vittoria della sua Fiorentina: "A volte in una partita così importante i punti contano più dell'estetica. Però dobbiamo essere consapevoli che questa partita abbia tante spiegazioni. Gli assenti fanno parte di queste spiegazioni, così come le difficoltà nel preparare questa partita. Anche per questo sono contento, perché sono uscite l'anima e lo spirito della squadra. Quante prestazioni abbiamo fatto bene senza portare a casa punti? Come anche con il Verona all'andata. Nonostante queste fatiche ora abbiamo la Conference, speriamo di recuperare qualche giocatore".
Verona, rabbia Sammarco: "Errori gravi di Guida"
La rabbia del tecnico del Verona, Paolo Sammarco, in conferenza stampa: "Abbiamo fatto un'ottima partita, è sotto gli occhi di tutti, abbiamo avuto tante occasioni, bravo De Gea a negarcene tante. Siamo stati meno precisi noi in altre. Purtroppo c'è da segnalare più di un errore grave dell'arbitro. Proprio nei momenti vicini al gol subito dalla Fiorentina. Ha fermato un'azione quando eravamo praticamente in area avversaria, di solito si fa al massimo con i colpi alla testa. E in più ha fatto riprendere da 10 metri più indietro, senza lasciare spazio alla giocata come da regolamento. Anche questo penso che sia sotto gli occhi di tutti".
Non sembra destinata a spegnersi la scintilla tra Albert Gudmundsson e Tomas Suslov dopo Hellas Verona-Fiorentina. Anzi, a distanza di qualche ora dal parapiglia finale - costato il rosso a entrambi - il numero 10 viola ha deciso di rispondere… a modo suo.
Sui social, l’islandese ha ricondiviso infatti le immagini della "discussione ravvicinata" con il centrocampista del Verona, ma invece di alimentare ulteriormente la polemica sul piano sportivo ha scelto una via decisamente più creativa. Accanto ai fotogrammi con l'evidente strattonamento della sua maglia, infatti, ha inserito il link diretto allo store ufficiale della Fiorentina per acquistarla.
Il commento? "Più facile qui". Traduzione: se proprio vuoi la mia maglia, compratela.
SERIE A Fagioli fa impazzire la viola, rabbia Hellas. Chiude Lazio-Parma: le top news delle 22
04/04 ALLE 22:00
PAOLO LORA LAMIA
Fagioli trascina la Fiorentina - Il sabato di Serie A prosegue con Verona-Fiorentina, partita chiave in ottica salvezza. Seppur con non poca sofferenza, la squadra viola porta a casa 3 punti importantissimi grazie al gol nel finale di Fagioli. Sorride Vanoli: "A volte in una partita così importante i punti contano più dell'estetica. Sono contento, perché sono uscite l'anima e lo spirito della squadra". Rabbia Sammarco: "Purtroppo c'è da segnalare più di un errore grave dell'arbitro. Proprio nei momenti vicini al gol subito dalla Fiorentina. Ha fermato un'azione quando eravamo praticamente in area avversaria, di solito si fa al massimo con i colpi alla testa. E in più ha fatto riprendere da 10 metri più indietro, senza lasciare spazio alla giocata come da regolamento. Anche questo penso che sia sotto gli occhi di tutti".
Parma avanti sulla Lazio all'intervallo - In serata la sfida dell'Olimpico tra Lazio e Parma. Biancocelesti abbastanza opachi nel primo tempo, chiuso con i ducali avanti per 0-1. Decide la rete di Delprato, realizzata dopo un quarto d'ora di gioco. Sarebbe un successo d'oro per Cuesta, mentre la squadra di Sarri è chiamata ad una reazione.
Da Guardiola a Conte: qualche nome per la panchina azzurra è pura fantasia? - Ivan Zazzaroni, come al solito senza peli sulla lingua, ha parlato del post Gattuso: "E' bello illudersi e dire le ca****e, ma quando leggo Guardiola e Conte ct... Ragazzi, la federazione non ha i soldi per pagare uno così importante: Conte costa 20 milioni all'anno, Guardiola molto di più. Possiamo raccontarci tutto, ma sono soldi pubblici. Quando fecero Conte con Tavecchio, intervenne la Puma per mettere i soldi perché la Figc non poteva permetterselo. Poi Guardiola spende 300-400 milioni all'anno per fare mercato”.
Nel corso di Verona-Fiorentina è emerso un diverbio fra Nicolò Fagioli e i tifosi scaligeri. Il giocatore dei viola si è rivolto verso la curva dell'Hellas mettendo il dito davanti alla bocca invitandola al silenzio, oltre a salutarla ironicamente. Questo a seguito di alcuni cori e insulti piovuti nei suoi confronti.
In merito si è espresso il tecnico degli scaligeri, Paolo Sammarco: "Ci ha detto che ha sbagliato a fermare il gioco, poi però ha continuato nell'errore perché non ha lasciato giocare Gagliardini con Gudmundsson che era attaccato. Fagioli? Brutta prendersela con un giocatore, non lo conosco personalmente, ma vedo un trend che c'è in Italia a lasciarsi andare, tanto l'arbitro fischia. Se non cominciano gli arbitri a cambiare questo ci saranno sempre dei giocatori che si lasceranno andare, cercando di prendere falli che non ci sono".
Su Albert Gudmundsson: dopo il rosso ricevuto, l'islandese ha applaudito ironicamente i tifosi, provocando l'ira di un dirigente del Verona che, riportano i colleghi di DAZN, lo ha seguito nel tunnel. Si attende il referto del Giudice Sportivo.
VERONA (a cura di Daniele Najjar)
Montipò 6 - Inoperoso per 82 minuti, non ha colpe sul gol subito.
Nelsson 6 - Qualche anticipo con i tempi giusti, poi si dedica all'ordinaria amministrazione.
Edmundsson 6,5 - Controlla bene Kean, al quale risponde colpo su colpo. Bravo a non concedere la profondità.
Frese 6 - Al solito si conferma affidabile difensivamente, che lo si schieri come quinto di centrocampo o come terzo dietro.
Oyegoke 6,5 - Attivo e propositivo sulla destra, impegna non poco De Gea con un destro potente. È in crescita costante. (Dal 76' Bradaric s.v.)
Akpa-Akpro 6 - Corre per due, dando la palla a chi ha più inventiva. Ma non si fa pregare nemmeno quando si tratta di calciare. Non avrà grandi picchi, ma è uno dei punti fermi della squadra.
Gagliardini 6 - Scherma bene davanti alla difesa, palla al piede la geometria è lineare, forse un po' lenta.
Bernede 6,5 - Con Belghali nasce un bell'asse, va vicino al gol e ispira Orban: è mancato a questa squadra. (Dal 76' Suslov 4 - Entra, prova un tiro, poi perde la testa e si fa espellere).
Belghali 6,5 - Forse Sammarco lo sposta a sinistra per dargli un supporto in più, che trova in Bernede. È la prima minaccia del Verona.
Bowie 5 - Tanti errori: nei passaggi, nelle sponde, nelle conclusioni, ma anche nell'arrivare al momento giusto sui cross che gli arrivano. La cosa migliore che fa è in quel tiro a giro con cui sfiora il gran gol a giro.
Orban 5 - L'atteggiamento è come sempre ineccepibile, ma per quanto si dimeni, si sbracci e si arrabbi oggi sbaglia anche molto nelle cose semplici, come sugli appoggi. Ha anche la chance di colpire, ma colpisce troppo centralmente. (Dal 67' Sarr 5,5 - Non riesce a trovare guizzi).
Allenatore Paolo Sammarco 6 - Il suo Verona fa la partita e meriterebbe ben di più, questo pomeriggio. Viene tradito però dall'inefficacia dei suoi negli ultimi trenta metri.
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FIORENTINA (a cura di Giuseppe Lenoci)
De Gea 7 - Il portiere diventa estremo protagonista nella parte centrale del primo tempo, con interventi precisi e puntuali.
Comuzzo 6 - Schierato nell'insolito ruolo da terzino, il difensore regala comunque una prestazione sufficiente. Non è Dodò e non si può pretendere lo stesso lavoro del brasiliano, ma è ordinato e cerca di reggere l'onda d'urto di Belghali. Dal 90' Rugani sv
Pongracic 6 - Buona la prova del centrale, abile a non farsi intimidire da Bowie, anche se ha diverse amnesie qua e là che poteva pagare.
Ranieri 6 - Cerca di gestire al meglio il reparto nonostante la pressione degli avversari. Come Pongracic, concede qualche pallone in area, ma alla fine arriva il clean sheet.
Gosens 6 - Si vede poco il tedesco in proiezione offensiva, soprattutto nella prima metà gara. Meglio in fase difensiva, con una copertura importante sui traversoni di Belghali. Dal 76' Balbo 6 - Entra molto bene il giovane terzino e non si fa intimidire dalla posta in palio.
Ndour 5,5 - Poche geometrie a disposizione della formazione e, forse, troppa frenesia nella gestione del possesso palla.
Fagioli 7 - Scheggia la traversa ad inizio gara ed è l'unico ad avere le idee chiare nel centrocampo viola. Nella ripresa, al primo tiro in porta, trova il gol che decide l'incontro. Dal 90' Brescianini sv
Fabbian 5 - Non riesce a fare la differenza a metà campo e non sembra nel vivo della manovra. Lascia il campo dopo un'ora di gioco. Dal 59' Piccoli 5,5 - Scende in campo insieme a Kean e prova a dare densità davanti, ma si vede poco e non incide al meglio.
Harrison 6 - Dopo una prestazione opaca, è bravo a servire Fagioli in occasione del gol del vantaggio: tanto basta per la sufficienza.
Kean 5 - Forse risente mentalmente dell'eliminazione dell'Italia e non regala le solite performance a cui ha abituato i tifosi viola. Sbaglia diversi appoggi e non riesce quasi mai a rendersi pericoloso. Dal 76' Fazzini 6 - Entra per dare più equilibrio tra centrocampo e attacco.
Gudmundsson 5 - Non riesce, nel primo tempo, a trovare una collocazione precisa in campo. Nella ripresa si mostra solo in occasione della rissa con Suslov: non la partita dei sogni per il numero 10.
Paolo Vanoli 6 - Trova tre punti pesantissimi in ottica salvezza dopo una prestazione opaca e con pochi spunti di valore. Ma contava la vittoria e tanto basta per provare a dare una sterzata alla stagione.
La Fiorentina porta a casa da Verona tre punti che rischiano di pesare come macigni, a fine stagione. Una gara non bella, quella disputata dai viola, fin troppo in difficoltà nel proporre qualcosa al Bentegodi dopo una iniziale traversa di Fagioli. Lo stesso Fagioli però è bravo, ad 8 minuti dal 90' a colpire con freddezza nell'unica altra vera chance per i suoi. Per il resto si è vista una sfida nella quale la squadra di Sammarco ha salvato l'orgoglio, ma che rimane con l'amaro in bocca per la beffa nel finale: i gialloblu meritavano probabilmente la vittoria. La Fiorentina centra il sesto risultato utile consecutivo, fra campionato e coppe: segno della svolta per il rush finale.
Subito traversa di Fagioli, ma il Verona c'è
Vanoli punta su Kean in avanti, Sammarco conferma Orban e Bowie. Traversa immediata di Fagioli con un destro al volo dal limite al 4', Bowie e Bernede testano i riflessi di De Gea, poi la partita si addormenta un po', almeno fino alla mezz'ora. Il Verona prova a fare la partita, la Fiorentina sembra aspettare la ripartenza giusta.
De Gea evita guai alla Fiorentina
Guizzo di Belghali al 30' che accende gli scaligeri: Bowie da centro area svirgola completamente il tiro, era una grossa chance. Lo stesso Belghali e Frese ci provano dai venti metri, De Gea para senza problemi in entrambi i casi. Il Verona ora spinge: Bernede per Orban, gran riflesso di De Gea. Si accende anche Oyegoke: sinistro a giro che esce di poco. Erroraccio di Pongracic che si addormenta, Bowie recupera palla, ancora arriva Oyegoke trova una bella risposta del portiere spagnolo.
Fagioli segna, espulsi Suslov e Gudmundsson
Nel secondo tempo lo spartito del match non muta. Bowie spreca un contropiede calciando anziché servire i compagni in campo aperto, poi un tiro-cross di Akpa-Akpro non viene spinto in rete da nessuno. Vanoli passa al 4-4-2 inserendo Piccoli per Fabbian. Bowie manca ancora l'appuntamento con un cross dalla sinistra, poi va vicino all'incrocio con un bel mancino a giro. All'82' ecco la beffa: Harrison per Fagioli, destro che colpisce il palo e batte Montipò. Lo stesso Fagioli viene ammonito per simulazione al limite della propria area di rigore. Sulla punizione dal limite Suslov va a fronteggiare Gudmundsson, con tanto di maglie strappate e l'arbitro Guida punisce entrambi con il cartellino rosso. La Fiorentina porta a casa tre punti pesanti.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
4 aprile 2026 Serie A Enilive 2025/26 | #VeronaFiorentina 0-1
Verona – Si è conclusa 0-1 Hellas Verona-Fiorentina, 31a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 4’ arriva la prima occasione per la Fiorentina: Gudmundsson prova la conclusione dal limite dell’area, ma Edmundsson è ben posizionato e respinge. Sulla ribattuta si avventa Fagioli, che calcia al volo di destro centrando la traversa.
Al 10’ risponde il Verona con una doppia occasione. Akpa Akpro recupera palla e serve Bowie, che tenta la conclusione dalla distanza trovando però la presa di De Gea. Pochi istanti dopo è Bernede, ancora su assist di Bowie, a controllare e calciare con il sinistro, costringendo il portiere viola a un grande intervento.
Al 29’ Bernede imbuca per Belghali in area: il numero 24 si libera bene e mette un cross rasoterra per Bowie, che però non riesce a impattare al meglio. Sugli sviluppi dell’azione ci prova Belghali, che aggancia un bel traversone di Gagliardini e tenta la conclusione dal limite, ma De Gea blocca senza difficoltà.
Al 31’ Belghali dialoga ancora con Bernede sulla fascia sinistra: dal limite, il numero 24 serve un preciso assist per Orban, che calcia di prima trovando l’ennesima risposta di De Gea.
Al 38’ Bowie approfitta di un controllo impreciso di Pongracic e recupera palla, ma viene atterrato dallo stesso difensore al limite dell’area. L’azione prosegue comunque con il pallone che arriva a Oyegoke, la cui conclusione potente dal limite costringe De Gea a deviare in calcio d’angolo.
Dopo un minuto di recupero, il primo tempo termina sullo 0-0.
Nella ripresa il Verona parte in attacco e al 46’ si rende subito pericoloso: Frese raccoglie un pallone al limite dell’area e calcia con il mancino, ma De Gea è attento e para.
Al 60’ i gialloblù costruiscono un’altra buona occasione: Orban si libera di due avversari in area e serve Akpa Akpro sulla corsa, il cui cross rasoterra attraversa tutta l’area piccola senza trovare deviazioni e sfila sul fondo.
Al 65’ è ancora il Verona a farsi vedere in avanti: Belghali lancia in profondità Bowie che, dal limite, sterza e prova la conclusione a giro sul secondo palo, ma il pallone termina di poco alto.
All’82’ passa in vantaggio la Fiorentina: Harrison serve Fagioli che, con il destro, batte il portiere gialloblù per lo 0-1.
Dopo sei minuti di recupero, la partita si chiude sul risultato di 0-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 11 aprile alle 15, quando i gialloblù affronteranno il Torino allo Stadio Olimpico ‘Grande Torino’ nella sfida valida per la 32a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
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