Mister
SAMMARCO sostituisce l'infortunato
BRADARIĆ con
VALENTINI a sinistra, poi la formazione rimane quella vista a Bologna con
MONTIPÒ fra i pali,
OYEGOKE e Nicolás terzini,
NELSSON e
EDMUNDSSON al centro,
GAGLIARDINI e
HARROUI in mediana,
AKPA-AKPRO e
FRESE sulle esterne,
BOWIE-
ORBAN a formare il tandem d'attacco.
3-5-2 per mister
DE ROSSI con
BIJLOW in porta,
MARCANDALLI,
ØSTIGÅRD e
VÁSQUEZ dietro,
SABELLI confermato a sinistra a piede invertito e
ELLERTSSON che vince il ballottaggio con
MARTÍN dalla parte opposta ai lati di
MALINOVS'KYJ,
FRENDRUP e
MESSIAS e
COLOMBO con
EKUBAN inedita coppia d'attacco che ultimamente vedeva
VITINHA inamovibile.
Dirige il signor Matteo Marchetti della sezione AIA di Ostia Lido, 2500 i tifosi ospiti in trasferta.
PRIMO TEMPO
3° Palla tagliata da destra sul secondo palo da
AKPA-AKPRO legno pieno! Palla che rimbalza su
BIJLOW e per pocho
HARROUI non ne approfitta... HELLAS subito pericolosissimo.
6°
OYEGOKE eccessivamente duro su
SABELLI nel duello in fascia: Cartellino giallo per l'inglese.
8°
EKUBAN al volo sull'appoggio in area di
MESSIAS: Palla debole raccolta da
MONTIPÒ a terra...
12°
BOWIE supera
FRENDRUP al limite dell'area e poi tira debolmente verso la porta genoana.
15°
MESSIAS ci prova da fuori:
GAGLIARDINI devia sul fondo; sul successivo calcio d'angolo
HARROUI riparte sulla mancina e
BOWIE conquista un corner da sinistra dalla parte opposta.
19°
ORBAN in area dopo il prolungato lavoro di
OYEGOKE:
BIJLOW esce alto in anticipo su
BOWIE.
31°
AKPA-AKPRO da dietro su
MESSIAS: Marchetti estrae il cartellino giallo rischiando un colore più intenso frustrato per un fallo non dato nei secondi precedenti...
34°
BOWIE stoppa, si gira e tira da fuori area:
ØSTIGÅRD devia sul fondo.
42°
OYEGOKE controlla per
AKPA-AKPRO che, di poco fuori dall'area ma sbilanciato indietro col corpo, spara in curva,
45°+2
MALINOVS'KYJ con un calcio di punizione da fuori area spedito direttamente in Curva Nord. Il signor Marchetti termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Si riparte con
BELGHALI che (finalmente e speriamo definitivamente dopo due mesi di assenza) rientra, gli fa spazio
OYEGOKE.
49°
HARROUI dal vertice destro dopo il cross di
AKPA-AKPRO: Palla sull'esterno della rete.
52°
MALINOVS'KYJ riceve da
MESSIAS e la gira a destra per
SABELLI che entra in area libero dal vertice sinistro: Palla a lato dalla partte opposta!
59° Doppio cambio GENOA:
VITINHA e NORTON-CUFFY al posto di
EKUBAN e
SABELLI.
61° VITINHA ruba palla a BELGHALI che non contesta più che tanto, avanza fin sulla trequarti e con un destro che scende all'ultimo batte MONTIPÒ forse un po' troppo fuori dai pali: Continua la via crucis scaligera...
65° Entra
SUSLOV nell'HELLAS, gli lascia il posto
HARROUI oggi molto impreciso.
70°
ORBAN da sinistra sul secondo palo dove
VALENTINI prova ad incornare contrastato da
FRENDRUP: Palla oltre il fondo.
71°
MALINOVS'KYJ fa spazio ad
AMORIM nelle fila rossoblù.
76° Finalmente un traversone come si deve da parte di
BELGHALI ma
ORBAN in area è anticipato da
ELLERTSSON che oggi ha dominato il nigeriano.
79°
MESSIAS al posto di
MARTÍN ed
EKHATOR al posto di
COLOMBO nel GENOA.
80° All-In
SAMMARCO: Dentro
SARR, fuori
FRESE.
81°
VITINHA sbraccia su
VALENTINI e prende l'ammonizione.
82° Fischia il 'Bentegodi' spazientito dall'atteggiamento dei gialloblù.
86° MOSQUERA da il cambio a ORBAN nell'HELLAS. MARTÍN da sinistra batte una punizione su ØSTIGÅRD che, posizionato sul dischetto del rigore, anticipa EDMUNDSSON e la incorna nell'angolino a destra di MONTIPÒ che, al solito, non arriva in tempo... Cose viste e riviste in stagione: GENOA 2 VERONA 0.
89° 'Serie B Serie B' irridono i tifosi ospiti, intanto
SUSLOV ci prova con un calcio di punizione fuori dal vertice sinistro: Palla altissima.
90°+1 'American de m...a' rispondono dagli spalti scaligeri per una stagione davvero gestita malissimo da parte di 'Presidio' mai fu 'Investors' qui a Verona.
90°+4 GENOA salvo, VERONA un passo in più verso la retrocessione: Cambieranno i giocatori, il presidente l'allenatore ma il VERONA resterà per sempre nel mio cuor.
Venerdì nell'anticipo, il TORINO a rifilato un poker al PARMA: 4 a 1 All'Olimpico Grande Torino.
Mentre ieri a San Siro l'INTER, avanti con ESPOSITO, è stata recuperata all'82esimo dall'ATALANTA grazie al gol di KRSTOVIĆ e il NAPOLI, inaspettatamente sotto dopo 3 minuti col LECCE, ha recuperato ad inizio ripresa per poi vincere 2 a 1 grazie al gol di POLITANO.
In serata UDINESE-JUVENTUS ha visto la vittoria ospite grazie al goal di BOGA.
Alle 15.00 PISA-CAGLIARI e SASSUOLO-BOLOGNA, alle 18.00 COMO-ROMA e alle 20.45 LAZIO-MILAN.
Lunedi il posticipo fra CREMONESE e FIORENTINA alle 20.45 chiuderà la 29esima giornata di Serie A.
Giornata 29
Calcio Serie A: Hellas Verona-Genoa 0-2
Tre punti pesantissimi per i rossoblù, che con questa vittoria lasciano la zona calda della classifica. Buio pesto, invece, per gli scaligeri
FONTE:
RaiNews.it
Genoa colpo di salvezza, il Verona sempre più giù - Calcio
FONTE:
ANSA
VERONA-GENOA 0-2
Serie A, Verona-Genoa 0-2: scatto-salvezza per De Rossi, gialloblu vicini alla Serie B
Sammarco e i suoi non danno continuità all'impresa col Bologna, salvezza lontanissima. Vitinha e Østigård firmano il 2-0 del Grifone
15 Mar 2026 - 14:40
La 29a giornata della Serie A segna l'ulteriore scatto-salvezza del Genoa, che si porta momentaneamente a +9 sulla terzultima. Il Grifone approfitta di un'altra prova deludente del Verona e, nella ripresa, lo supera per 2-0. Gli scaligeri iniziano meglio la sfida, forti dell'entusiasmo nato della vittoria col Bologna, e colpiscono un palo con Akpa-Akpro. Si tratta però di un episodio estemporaneo, col Genoa che riprende il controllo delle operazioni e ci prova con Messias. Nella ripresa Harroui colpisce l'esterno della rete e fa sperare l'Hellas, che affonda al 61': Vitinha, appena entrato, fulmina un distratto Montipò da trenta metri. Sammarco passa al tridente con Sarr, ma è il Genoa a comandare i giochi: Martin apparecchia per Østigård, che insacca il suo quinto gol in Serie A (86'). Finisce dunque 2-0 per i rossoblù, Grifone a quota 33 punti e lontano dalla zona-retrocessione. Resta penultimo il Verona, a quota 18 punti e sempre più vicino al ritorno in Serie B.
IL TABELLINO
HELLAS VERONA-GENOA 0-2
HELLAS VERONA (3-5-2) - Montipò 5; Edmundsson 6, Nelsson 5.5, Valentini 6; Oyegoke 5.5 (1' st Belghali 6), Akpa-Akpro 6, Gagliardini 5.5, Harroui 5.5 (20' st Suslov 5.5), Frese 5.5 (35' st Sarr sv); Orban 5 (40' st Mosquera sv), Bowie 5.5. A disposizione: Perilli, Toniolo, Lirola, Niasse, Isaac, Cham, De Battisti, Al-Musrati. All. Sammarco.
GENOA (3-5-2) - Bijlow 6; Marcandalli 6, Østigård 7, Vasquez 6.5; Sabelli 5.5 (14' st Norton-Cuffy 6), Malinovskyi 6 (25' st Amorim 6), Frendrup 7, Messias 6.5 (33' st Aaron Martin 6.5), Ellertsson 6; Colombo 5 (33' st Ekhator 6), Ekuban 5.5 (14' st Vitinha 7). A disposizione: Leali, Sommariva, Baldanzi, Zätterström, Otoa, Cornet, Lafont. All. De Rossi.
Arbitro: Marchetti.
Marcatore: 16' st Vitinha (G), 41' st Østigård (G).
Ammoniti: Oyegoke (V), Akpa-Akpro (V), Vitinha (G).
LE STATISTICHE
Leo Østigård è l’unico difensore centrale ad aver segnato almeno cinque gol in una singola stagione di Serie A nella storia del Genoa.
Nessun difensore centrale ha segnato più gol di Leo Østigård in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei: cinque, al pari di Luka Vuskovic dell’Amburgo.
Aarón Martín è il giocatore che ha fornito il maggior numero di assist per un singolo calciatore in questa stagione di Serie A: ben quattro passaggi vincenti per un gol di Leo Østigård.
Nelle ultime due stagioni (dal 2024/25), solo Federico Dimarco (21) e Nico Paz (14) hanno fornito più assist di Aarón Martín (13) in Serie A.
Vítinha ha segnato in due presenze di fila per la prima volta in Serie A; in generale, non trovava la rete in due match consecutivi di campionato dall'agosto 2023 con il Marsiglia in Ligue 1.
Quella di Vítinha da 29 metri è la rete su azione del Genoa segnata dalla distanza maggiore in Serie A a partire da quella di Goran Pandev da 38 metri l'8 dicembre 2019 contro il Lecce.
Il Genoa ha vinto due partite di fila solo per la seconda volta in questa stagione di Serie A, dopo quella tra fine novembre e inizio dicembre contro l’Udinese e proprio l’Hellas Verona.
Il Genoa ha vinto tre delle ultime quattro gare di campionato (1P), tanti quanti successi nelle precedenti 12 partite di Serie A (3V, 4N, 5P).
Prima vittoria in trasferta del Genoa nel 2026 in campionato; l’ultimo successo fuori casa del Grifone in Serie A risaliva infatti allo scorso 8 dicembre contro l’Udinese.
Jeff Ekhator è il primo giocatore nato dal 2006 in avanti a collezionare almeno 50 presenze tra tutte le competizioni con la maglia di un club di Serie A (50 per lui con il Genoa).
FONTE:
SportMediaset.Mediaset.it
Alessandro Righelli15 mar 2026, 15:05 Ultimi aggiornamenti: 15 mar 2026, 15:05
Verona-Genoa, le pagelle di CM
Promossi e bocciati della gara.
VERONA
Primo tempo abbastanza in controllo, poi cede la difesa che oggi è apparsa molto in affanno. Orban davanti poca roba, si salvano in poco. Ora la speranza salvezza si fa sempre più lontana.
Montipò 5: tante difficoltà quest'oggi e imprecisioni soprattutto sui palloni alti e sulle uscite preventive.
Nelsson 5,5: tanti errori tecnici e poca precisione nelle ripartenze.
Edmundsson 5: si lascia spesso andare l'attaccante avversario e non riesce a chiudere come dovrebbe.
Valentini 5: difficoltà soprattutto sugli scontri fisici, si lascia superare di testa in più occasioni.
Oyegoke 4,5: lento e prevedibile, perde palloni importanti. Sostituito già a fine primo tempo.(dal 1' s.t. Belghali 5,5: a parte qualche folata in ripartenza, troppo poco.)
Akpa Akpro 6: ci mette il carattere, anche se spesso è poco seguito dai compagni.
Gagliardini 6: a centrocampo fa quello che può, provando ad aprire l'azione e costruire qualche giocata per gli attaccanti, che però non colgono gli spunti.
Harroui 5: quando arriva nella metà campo avversaria è sempre troppo frettoloso e poco preciso nei passaggi in verticale. (dal 20' s.t. Suslov 5,5: a parte qualche spunto nel finale, per il resto poca roba.)
Frese 6: corre molto, a volte anche per i compagni d'attacco. Ci prova con qualche conclusione da fuori e poco più.(dal 40' s.t. Sarr: s.v.)
Bowie 6: qualche cosa in più rispetto al compagno d'attacco lo fa vedere. Troppo isolato, può fare poco.
Orban 5: partita pienamente insufficiente e quando manca lui anche il resto della squadra ne risente. Lento e prevedibile, si fa annullare dalla difesa avversaria.(dal 41' s.t. Mosquera sv)
All. Sammarco 5,5: Verona che soffre sempre tantissimo sui calci da fermo e più in generale nella sua fase difensiva. I cambi servono a poco.
GENOA
Dopo un primo tempo di assestamento, nella ripresa la squadra riesce a imporsi sugli avversari e porta a casa tre punti importantissimi per l'obiettivo salvezza, conquistando anche la vittoria fuori casa dopo un lungo periodo.
Bijlow 6: soffre poco ed è poco preso in causa dagli avversari.
Marcandalli 6,5: partita di sostanza, non ha paura di avanzare sulla propria fascia e fa buona guardia in difesa.
Ostigard 7,5: fa davvero un partitone. In difesa annulla Orban e in area di rigore avversaria si impone di testa per chiudere definitivamente la gara.
Vasquez 6,5: controlla bene le varie situazioni di gioco, con buona organizzazione.
Ellertsson 7: spina nel fianco degli attaccanti avversari, lui ci mette sempre il piede per sporcare le giocate di Bowie e compagni.
Malinovsky 6: gara di alti e bassi, che nel complesso può considerarsi sufficiente. Gli manca forse un po' di precisione in più.(dal 26' s.t. Amorim 6: entra bene in partita, facendosi vedere in fare di ripartenza.)
Frendrup 6,5: sempre bene nel vivo dell'azione, fa girare velocemente il pallone, intendendosi bene anche con i compagni di reparto.
Messias 7: corre molto, prendendosi tutta la fascia. Buoni i suoi spunti uno contro uno. Esce stremato.(dal 43' s.t. Martin: s.v.)
Sabelli 5,5: un passo indietro rispetto alle scorse uscite, un po' impreciso nei passaggi.(dal 14' s.t. Norton-Cuffy 6,5: entra molto bene in partita, mettendosi a servizio dei compagni e trasformando bene l'azione da difensiva ad offensiva).
Colombo 6: buon carattere, nel complesso sufficiente.(dal 34' s.t. Ekhator: s.v.)
Ekuban 5,5: serviva più cattiveria sotto porta, un po' compassato e timido.(dal 15' s.t. Vitinha 7: entra e spacca la partita in pochi minuti. Impatto di quelli importanti oggi, che ripagano la fiducia del suo allenatore.)
All. De Rossi 7: Genoa ben organizzato che sa sempre cosa deve fare. Dalla panchina poi riesce anche a trovare ottimi ricambi.
FONTE:
Calciomercato.it
Festa Genoa al Bentegodi: Vitinha e Ostigard stendono il Verona
Verona-Genoa, le pagelle: Vitinha, un capolavoro da 7,5. ...
Tra i veneti il migliore è Akpa Akpro, male Orban e Harroui. Ostigard e Frendrup solidi · Genoa · 7,5Vitinha · 6Norton-Cuffy · 6Amorim · 6,5Martín ...
FONTE:
La Gazzetta dello Sport
L'Hellas si squaglia, perde male con il Genoa. La serie B ormai ad un passo
FONTE:
L'Arena
Vitinha e Ostigard firmano il colpo salvezza: a Verona il Genoa si regala una gran domenica. Finisce 2-0
Un solo brivido nel primo tempo: il palo colpito da Akpa Akpro. Nella ripresa il Grifone cambia marcia: l'eurogol di Vitor e il colpo di testa di Leo lanciano i rossoblù
FONTE:
Primocanale.it
serie A 19a giornata
Il Genoa affonda il Verona (0-2)
FONTE:
Gazzetta di Parma
L'Hellas affonda al Bentegodi contro il Genoa, salvezza addio
Contro il Genoa al Bentegodi l'Hellas Verona torna alla sconfitta: la gara di Bologna era solo un'illusione, salvezza ormai lontanissima...
FONTE:
Virgilio.it
Michael Di Chiaro 15 mar 2026 14:27+01:00
Verona-Genoa 0-2, pagelle e tabellino: Vitinha decisivo, Ostigard implacabile, Montipò sorpreso, Messias a sprazzi, Orban spento
Il portoghese entra a mezz'ora dalla fine e praticamente al primo pallone toccato beffa Montipò. Nel finale, invece, ci pensa Ostigard, ancora una volta di testa, a chiudere i conti.
Seconda vittoria consecutiva per il Genoa che batte 1-0 il Verona al 'Bentegodi' e incamera altri tre punti che rappresentano un investimento importantissimo in chiave salvezza.
Per gli scaligeri, invece, la situazione si fa sempre più complicata: in attesa che la Fiorentina scenda in campo contro la Cremonese nel Monday Night, la squadra di Sammarco rimane a -7 dal quartultimo posto a nove giornate dal termine.
Un primo tempo a conti fatti privo di emozioni, viene ravvivato solamente dal tiro-cross di Akpa-Apro che per poco non sorprende Bijlow andando a timbrare l'incrocio dei pali. Nella ripresa, invece, sono le mosse di De Rossi a spazzare via il torpore: Vitinha, in campo da un minuto, sfodera una conclusione potente dalla distanza che coglie di sorpresa Montipò e indirizza la sfida. Nel finale, invece, entra anche Martin ed è proprio lui a pennellare il pallone per la testa di Ostigard che si conferma una sentenza (5° goal stagionale) e chiude i giochi.
PAGELLE VERONA
Orban (5) non si vede mai ed esce nel finale. Montipò (5) non è esente da colpe in occasione del goal di Vitinha. Il terzetto difensivo è in costante affanno. Qualche sussulto di Akpa-Akpro (6) ma non basta.
VOTI VERONA: Montipò 5; Edmundsson 5, Nelsson 5, Valentini 5; Oyegoke 5 (46' Belghali 5), Akpa-Akpro 6, Gagliardini 6, Harroui 5.5 (65' Suslov 6), Frese 6 (80' Sarr sv); Bowie 5.5, Orban 5 (86' Mosquera sv).
PAGELLE GENOA
Vitinha (7) entra e dopo un minuto decide la partita con un bolide da fuori. Ostigard (7) blinda il risultato nel finale su assist di un altro subentrato come Martin (6.5). Prestazione di grande spessore anche da parte di Frendrup (6.5).
VOTI GENOA: Bijlow 6; Marcandalli 6, Ostigard 7, Vasquez 6.5; Sabelli 6 (59' Norton-Cuffy 6), Malinovskyi 6.5 (71' Amorim 6), Frendrup 6.5, Messias 6 (78' Martin 6.5), Ellertsson sv; Colombo 6 (79' Ekhator sv), Ekuban 5.5 (60' Vitinha 7).
FONTE:
Goal.com
Verona-Genoa 0-2: a squadra di De Rossi ottiene altri tre punti preziosissimi in ottica salvezza, vincendo 2-0 al Bentegodi contro il Verona. Dopo un primo tempo senza grossi guizzi (a parte un palo fortuito colpito da Akpa-Akpro), nella ripresa entra Vitinha e meno di un minuto dopo sorprende il portiere dalla distanza per il gol del vantaggio. Nel finale mette al sicuro la vittoria il colpo di testa di Ostigard
FONTE:
Sport.Sky.it
il blog di Giovanni Vitacchio
IL PAGELLONE DI VERONA-GENOA
Sport, 15 March 2026
MONTIPO’ 4 Onestamente ci sono poche parole. Non è possibile che ogni volta che una squadra avversaria tiri in porta sia automaticamente gol. Un tiro da 35 metri, non potente, non angolato, non può essere un problema per un portiere che gioca in serie A. Un errore pesantissimo, che manda in malora ogni forma di speranza di salvezza.
NELSSON 6 Con un Genoa soporifero, non è che sia chiamato a fare grandissime cose. Sbroglia abbastanza agevolmente, senza infamia e senza lode, ripeto, al cospetto di attaccanti che dimenticano di esserlo. Gioca bene in anticipo, a volte un po’ irruente, ma comunque tutto sommato efficace.
EDMUNDSSON 6.5 Gioca una partita perfetta, macchiata però dall’errore finale, sulla marcatura di Ostigard che di testa chiude una partita, di fatto, già chiusa dal gol di Vitinha. Peccato, ma una episodio non può comunque rovinare una buona prestazione del faroese, che è l’unico a salvarsi in una squadra che dopo Bologna sembrava essersi ritrovata, ma che è tornata a brancolare nel buio.
VALENTINI 5.5 Insomma, alterna cose discrete a errori banali. Bloccato indietro, a fare il braccetto di sinistra, rispetta le consegne, ma ci mette davvero poco del suo. Bene un paio di diagonali, ma manca soprattutto in impostazione, con quei lanci da dietro che lo scorso anno erano stati un po’ la sua cifra.
OYEGOKE 5.5 Il piglio sembra anche essere buono ed evidentemente la prestazione di Bologna gli ha dato fiducia. Ma si prende subito un cartellino giallo che finisce per condizionarlo. Non spinge tantissimo, e quando è costretto a difendere, cammina sulle uova. Giusto lasciarlo nello spogliatoio dopo la fine del primo tempo.
BELGHALI 4 (dal 1° s.t.) Il suo ritorno è stato atteso come l’arrivo del nuovo Messia. In realtà quello che si è visto in campo è sembrato solo un impostore. Un errore dietro l’altro, a cominciare dal pallone perso a centrocampo, che ha poi portato al gol di Vitinha. Zero assoluto.
AKPA AKPRO 5.5 Inizia bene, meglio degli altri, dimostrando uno stato di forma invidiabile. Bene quando prova a dare coraggio offensivo alla squadra. Ma predica nel deserto e anche lui finisce per scoraggiarsi. Tutti si aspettavano una ripresa alla morte dei gialloblù, con lui in prima fila. Ma, ancora una volta, è la decisione a vincere. Sparisce lentamente dal campo.
GAGLIARDINI 5 Sbaglia una quantità esagerata di palloni. Corre come sempre tanto, ma alla legna, questa volta non accompagna la qualità. Il centrocampo gialloblù soffre e spesso viene scavalcato da palloni lanciati da dietro. Non riesce a far girare la squadra come era successo a Bologna. Finisce per essere inghiottito dal grigiore di un Verona che ha sprecato l’ennesima occasione che gli ha presentato il campionato.
HARROUI 5 Ci si aspettava che dopo Bologna si fosse finalmente ritrovato al 100%. Invece contro il Genoa stecca ancora una volta. Troppo compassato, spera che solo con la tecnica possa lasciare il segno. Ma non è così. Ha poche idee e perlopiù confuse. Gioca sulle punte, quando servirebbe anche un po’ di peso in più.
SUSLOV 5 (dal 20° s.t.) Male, tantissimi errori. Ma non si può chiedere a lui di salvare la baracca.
FRESE 5 Primo tempo molto bloccato sulla difensiva. Pensa più a contenere che a costruire e probabilmente è quello che gli chiede Sammarco. Ma nella ripresa, quando ci si aspetta un altro passo, non è mai capace di dare la scossa. Afflitto da evidenti problemi di continuità di prestazione, come la maggior parte dei suoi compagni.
SARR s.v.(dal 35° s.t.)
ORBAN 4.5 Malissimo. Sempre in ritardo, mai capace di arrivare prima degli avversari sui palloni vaganti. Il suo compagno di reparto Bowie ci prova anche a costruirgli intorno qualcosa, ma lui vaga per il campo con gli occhi bendati. Non ha nemmeno le sue fiammate che, tante volte, ci hanno portato chiudere gli occhi per qualche sua mancanza. Sono un di quelli che pensa che valga quasi sempre la pena tenerlo in campo fino alla fine. Quel quasi, oggi, ha fatto la differenza.
MOSQUERA s.v. (dal 41° s.t.)
BOWIE 5 Mi dispiace bocciarlo, perché almeno ci ha provato, molto più di Orban. Bene nei primi minuti quando riesce ad agganciare un paio di lanci lunghi, che col corpo, e con piedi buoni, difende bene. Ma Orban non esiste e non gli dà mai supporto. E così anche lui finisce per deprimersi. Poi vorrei capire perché sia lui, in più di un’occasione, a ritrovarsi a crossare. Qualcosa non torna.
ALL. SAMMARCO 5 In settimana ha parlato di squadra con una nuova armonia. Ma è il furore che manca a questi ragazzi che si giocano tremendamente male una nuova occasione. Il primo tempo è abbastanza ordinato, ma nella ripresa manca la scossa. Una squadra che deve salvarsi non può finire con zero tiri in porta. Inoltre, gli attaccanti non fanno più gli attaccanti, non vanno mai in area di rigore. Che senso ha Bowie che crossa? Che senso ha mettere Sarr e farlo giocare a quaranta metri dalla porta? Nessuno. Ora, al rimpianto si aggiunge la rabbia per aver costretto il pubblico all’ennesimo scempio di questa stagione.
FONTE:
Blog.Telenuovo.it
Le pagelle di Hellas Verona-Genoa 0-2: Vitinha festeggia il compleanno con il gol, Ostigard attaccante aggiunto, male la coppia Orban-Bowie
Di Jacopo Marchesi Aggiornato 15/03/2026 alle 17:45 GMT+1
SERIE A - I voti ai protagonisti di Hellas Verona-Genoa 0-2 con le pagelle della partita: Vitinha timbra ancora dalla panchina, Ostigard si conferma un bomber letale. Il Grifone vola a quota 33 e inguaia l'Hellas Verona che ora ha un piede e mezzo in Serie B.
Hellas Verona-Genoa, match valido per la ventinovesima giornata di Serie A, è terminato sul punteggio di 2-0. Il migliore in campo è Vitinha che al primo pallone toccato ha sbloccato la partita con un gol da oltre trenta metri. La partita, disputata allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona, è stata arbitrata da Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.
HELLAS VERONA
Lorenzo MONTIPO 4 - Chiamato pochissimo in causa nel primo tempo, diventa protagonista in negativo sul gol di Vitinha, facendosi trovare fuori dai pali.
Victor NELSSON 5.5 - Fatica a contenere i vari attaccanti del Genoa, lasciando troppo spazio in occasione del gol di Vitinha.
Andrias EDMUNDSSON 5.5 - Prestazione così così che non arriva alla sufficienza per tanti piccoli errori nel corso della partita.
Nicolas VALENTINI 6 - Buona partita per il centrale argentino che regge bene contro gli attaccanti del Genoa.
Daniel OYEGOKE 5 - Si fa ammonire nelle prime battute in maniera ingenua e da quel momento si fa saltare spesso, Sammarco, comprensibilmente, lo toglie all'intervallo. Dal 46' Rafik BELGHALI 5 - Perde il contrasto con Vitinha, si aspetta un fischio che, giustamente, non arriva, lasciando il portoghese libero di scegliere cosa fare (e segna). In attacco non riesce a incidere perché sempre controllato a vista da Marcandalli.
Jean Daniel AKPA-AKPRO 6 - Colpisce un palo (in maniera fortuita) che è l'unico brivido del primo tempo, nel secondo invece non combina più di tanto, ma almeno ci prova.
Roberto GAGLIARDINI 5 - Se poteva aver offerto una buona prestazione, la rovina facendo fallo prima, e facendosi sovrastare da Ostigard poi.
Abdou HARROUI 6 - Prova a dare una scossa ai suoi e il tiro al volo sullo 0-0 ne è la prova, ma non ci riesce e si spegne fin quando non viene sostituito. Dal 65' Tomas SUSLOV 5.5 - Sta rientrando dopo un brutto infortunio non riesce ancora a fare la differenza, soprattutto quando la situazione è già compromessa.
Martin FRESE 5 - Commette tanti falli che in qualche modo non portano a un'ammonizione, la prestazione invece è sottotono e confusa. Dal 80' Amin SARR s.v.
Kieron BOWIE 5.5 - Prova a combinare qualcosa, ma preso tra Marcandalli e Ostigard non riesce a combinare molto.
Gift ORBAN 5.5 - Quasi mai trovato dai compagni, non è stata la partita per lui nonostante abbia provato a muoversi su tutto il fronte offensivo. Dal 86' Daniel MOSQUERA s.v.
Allenatore: Paolo SAMMARCO 4.5 - Nel primo tempo, l'Hellas prova a fare la sua partita, ma alla fine a venire fuori sono le lacune tecniche. Un errore di Montipo vale lo svantaggio, lui prova a reagire tenendo in campo più attaccanti, ma alla fine nel momento in cui servirebbe l'ultima reazione d'orgoglio, arriva il gol da palla inattiva.
Morten Frendrup, Kieron Bowie, Verona-Genoa, Serie A 2025-2026
Credit Foto Getty Images
GENOA
Justin BIJLOW 6 - Sempre preciso nel trovare i compagni con i piedi, si lascia sorprendere dal cross di Akpa-Akpro, ma tutto si risolve per il meglio, per il resto, non sporca quasi i guanti.
Alessandro MARCANDALLI 6 - Agisce bene in copertura sugli attaccanti dell'Hellas, ma soprattutto è intelligente nel giocar in anticipo in alcune occasioni.
Leo OSTIGARD 7 - Svelto e reattivo nello spazzare il cross di Akpa-Akpro che era sbatttuto sul palo, attento in marcatura e timbra il quinto gol stagionale, poco da dire, è un attaccante aggiunto.
Johan VASQUEZ 6.5 - Equilibrato tra fase offensiva e coperture, offre una partita poco più che sufficiente, perché crea anche dei pericoli quando si fa vedere nella metà campo avversaria.
Mikael ELLERTSSON 6 - Fatica soprattutto nella fase centrale della partita, poi quando la partita si sblocca, sembra sciogliersi.
Ruslan MALINOVSKYI 5.5 - In ombra per maggior parte della partita, emerge quando lavora bene un pallone in area di rigore mettendolo a disposizione di Sabelli che però spreca. Esce acciaccato, forse anche per questo la sua prestazione è opaca. Dal 71' Alex AMORIM 6 - Entra bene, ma senza fuochi d'artificio. Fa il suo senza strafare, piano piano sta prendendo le misure della categoria.
Morten FRENDRUP 6.5 - Solito lavoro a organizzare i suoi colleghi di reparto. Recupera anche una marea di palloni che smista con velocità. Prezioso.
Junior MESSIAS 5.5 - Inizialmente agisce per vie laterali, poi ha un breve colloquio con De Rossi e comincia ad avere effetto attaccando per vie centrali, non riesce comunque a brillare sprecando tanto. Dal 78' Aaron MARTIN 6.5 - Ennesimo asisst confezionato, gli bastano meno di 10 minuti per entrare nel tabellino.
Stefano SABELLI 5.5 - Non fa una brutta partita, però sulll'occasione che Malinovskyi gli recapita poteva (e doveva) fare di più. Dal 59' Brooke NORTON-CUFFY 6.5 - Si vede che ha un altro motore, da quando entra ara la fascia mettendo in difficoltà la difesa dell'Hellas.
Caleb EKUBAN 5.5 - Non incide come chi lo sostituisce, proprio per questo De Rossi lo chiama in panchina, viene sempre guardato a vista. Dal 59' VITINHA 7.5 - Segnare praticamente al primo pallone toccato, non è da tutti lui invece è caparbio nel contrasto con Belghali, si rialza subito e calcia da oltre 30 metri trovando un gol molto importante.
Lorenzo COLOMBO 6 - Fa un buon lavoro nel cercare di aprire spazi, fatica anche lui perché sempre marcato stretto, ma ci mette qualcosa in più rispetto al suo compagno di reparto. Dal 79' Jeff EKHATOR s.v.
Allenatore: Daniele DE ROSSI 8 - Se il Genoa vince oggi, il merito è in gran parte suo. Grazie alla sua decisione di effettuare i cambi al momento giusto, dopo 3 mesi il Grifone torna a vincere in trasferta. Vitinha prima e l'assist di Martin per Ostigard poi, trasformano il match point salvezza in una solida realtà.
Hellas Verona-Genoa 0-2: al Grifone bastano Vitinha e Ostigard per archiviare la pratica Verona e volare a quota 33 punti
Di Jacopo Marchesi Aggiornato 15/03/2026 alle 15:24 GMT+1
SERIE A - Dopo un inizio abbastanza tranquillo, sono i cambi a decidere Hellas Verona-Genoa. De Rossi opera in maniera perfetta dalla panchina mandando in campo Vitinha che segna il gol che sblocca la partita e Aaron Martin che fornisce l'assist per Ostigard, tornando alla vittoria in trasferta dopo tre mesi e volando a 33 punti in classifica.
Dopo aver sconfitto la "sua" Roma per 2-1, Daniele De Rossi vola a Verona per sfidare un Hellas tutt'altro che scoraggiato dalla posizione in classifica in cui si trova: 19sima posizione a quota 18 punti. Gli scaligeri, infatti, nella scorsa giornata hanno sconfitto per 2-1 il Bologna di Vincenzo Italiano, rimontando l'iniziale rete di Rowe nel giro di quattro minuti, conquistando tre punti vitali per la corsa alla salvezza.
Il primo tempo tra Hellas Verona e Genoa è molto piatto perché dopo un palo fortuito colpito al terzo minuto da Akpa-Akpro che aveva messo un cross in mezzo, la partita si appiana, ma nella ripresa, dopo i cambi di De Rossi, si accende qualcosa e al primo tocco del pallone, Vitinha festeggia il suo compleanno con un gol da oltre 30 metri. L'Hellas prova a scuotersi, ma non riesce e subisce il raddoppio dell'asse Martin-Ostigard con lo spagnolo che serve l'ennesimo assist per il quinto gol stagionale del difensore che fissa il punteggio sul definitivo 2-0.
TABELLINO
Hellas Verona-Genoa 0-2 (Primo tempo 0-0)
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Oyegoke (46' Belghali), Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui (65' Suslov), Frese (80' Sarr); Bowie, Orban (86' Mosquera). All. Sammarco
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli (59' Norton-Cuffy), Frendrup, Malinovskyi (71' Amorim), Messias (78' Martin), Ellertsson; Ekuban (59' Vitinha), Colombo (79' Ekhator). All. De Rossi
GOL: 61' Vitinha (G), 86' Ostigard (G)
ASSIST: 86' Martin (0-2 Ostigard)
ARBITRO: Matteo Marchetti (sezione di Ostia Lido)
AMMONITI: 6' Oyegoke (V), 31' Akpa-Akpro (V), 81' Vitinha (G)
ESPULSI: Nessuno
Morten Frendrup, Kieron Bowie, Verona-Genoa, Serie A 2025-2026
Credit Foto Getty Images
LA CRONACA IN 3 MOMENTI
3' - BRIVIDO PER IL GENOA! Cross insidioso di Akpa-Akpro che mette in difficoltà Bijlow, il pallone sbatte sul palo, ma alla fine Ostigard è perfetto nell'anticipare Harroui e spazzare lontano!
61' - GOL DEL GENOA! 0-1! VITINHA! Primo pallone per il portoghese che protegge il pallone e calcia da oltre 30 metri sorprendendo Montipo fuori dai pali. Gol di Vitinha.
86' - GOL DEL GENOA! OSTIGARD! 0-2! Punizione battuta perfettamente da Aaron Martin che trova la testa di Ostigard che batte Montipo infilando il pallone all'angolino. Assist di Martin. Gol di Ostigard.
L'esultanza di Vitinha dopo il gol che porta avanti il Genoa al Bentegodi, Verona-Genoa
Credit Foto Getty Images
IL MOMENTO SOCIAL
L'impatto immediato di Vitinha
MVP
VITINHA - Dopo il gol decisivo alla Roma, festeggia il suo compleanno con il gol che sblocca la partita che alla fine vale praticamente la salvezza del Genoa.
FANTACALCIO
PROMOSSO
Leo OSTIGARD - Quinto gol in stagione per lui, buona prestazione difensiva e altro +3 portato a casa.
BOCCIATO
Lorenzo MONTIPO - Sorpreso dalla conclusione da oltre i 30 metri di Vitinha, ha la responsabilità di questa sconfitta.
FONTE:
Eurosport.it
Verona-Genoa 0-2, le pagelle gialloblù di CH
Molto male il rientro in campo di Belghali, il migliore è ancora una volta Akpa-Akpro
di Andrea Molinari
15 Marzo 2026 14:45
Il Verona si sgretola ancora una volta al Bentegodi sprecando una chance importante per riaprire la corsa salvezza. Il Genoa vince 0-2, sbloccando la gara con una perla di Vitinha da quasi trenta metri sui cui Montipò non è di certo perfetto.
Il portiere gialloblù subisce gol anche sul secondo tiro pericoloso dei rossoblù, stavolta con un colpo di testa di Ostigard, perso da Edmundsson nel suo unico errore della gara. Opaca la prova di Gagliardini, così come quella della coppia d’attacco, formata da Bowie e Orban. Molto male il rientro in campo di Belghali, il migliore in campo è ancora una volta Akpa Akpro.
Verona-Genoa 0-2, le pagelle di CalcioHellas
MONTIPÒ: 5
Poteva fare sicuramente di più sul tiro dai quasi trenta metri di Vitinha. E anche sul colpo di testa di Ostigard.
NELSSON: 6
Partita senza infamia né lode.
EDMUNDSSON: 6
Si distingue per i soliti anticipi perfetti e diverse sventagliate per cominciare l’azione offensiva. Si perde però Ostigard sul secondo gol.
VALENTINI: 6
Nonostante un comportamento sempre al limite, non sbaglia mai quando deve intervenire in fase difensiva.
OYEGOKE: 6
Dopo Bologna, un’altra prova discreto per l’esterno inglese, che però dura solo un tempo.
GAGLIARDINI: 5,5
Si vede troppo poco in una partita così importante per essere tra i leader della squadra.
AKPA AKPRO: 6,5
Colpisce un palo involontariamente a inizio gara e per tutti i novanta minuti è tra i più pimpanti in maglia gialloblù nonostante l’ammonizione ricevuta.
HARROUI: 5,5
Qualche buono spunto e qualche brutto pallone perso. Non abbastanza per la sufficienza.
FRESE: 5,5
Tanta volontà, poca concretezza.
ORBAN: 5,5
È l’ombra dell’Orban che si è visto a Bologna.
BOWIE: 5,5
Nel primo tempo lavora tanti buoni palloni, nel secondo si spegne.
BELGHALI: 5
Entra male: prima si perde Sabelli che grazia il Verona, poi è troppo mollo su Vitinha nell’azione che porta al gol.
SUSLOV: 6
Si accende a intermittenza dal suo ingresso in campo, ma da solo non può di certo cambiare il volto della partita.
SARR: s.v.
MOSQUERA: s.v.
SAMMARCO: 5,5
Quando il gioco si fa duro… Il suo Verona non comincia a giocare. Se una settimana fa a Bologna la mentalità del “non c’è più nulla da perdere” aveva permesso all’Hellas di giocare con la testa più libera portando a casa i tre punti, oggi al Bentegodi la posta in palio era più pesante in quanto una vittoria avrebbe forse riaperto il discorso salvezza. E infatti si è vista una squadra più tesa che non è mai riuscita veramente a creare pericoli al Genoa.
FONTE:
CalcioHellas.it
15 marzo 2026 14:43 | HELLAS LIVE
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Genoa 0-2
Montipò 4, Nelsson 5.5, Edmundsson 5.5, Valentini 5.5; Oyegoke 6 (Belghali 5), Akpa Akpro 6, Gagliardini 5.5, Harroui 5 (Suslov 5.5), Frese 5.5 (Sarr sv); Orban 4.5 (Mosquera sv), Bowie 5.5. All: Sammarco 5
FONTE:
HellasLive.it
SERIE A
Hellas Verona, è la fine del ciclo Sogliano. Entro due settimane incontro con la proprietà
15/03 ALLE 15:40
ANDREA LOSAPIO
X @LOSAPIOTMW
© foto di Federico Gaetano
Sean Sogliano saluterà l'Hellas Verona a fine stagione. La sconfitta di oggi al Bentegodi, zero a due contro il Genoa, suona come la fine di un ciclo che è durato anche più di quanto sperato, fra cessioni di altissimo livello e salvezze da miracolo puro, quasi non esistesse il Chievo dall'altra parte dell'Adige. Sette anni di gestione virtuosa, quella di Sogliano, soprattutto per le plusvalenze. Tijjani Noslin alla Lazio per 15,9 milioni, Juan Cabal alla Juventus per 12,8, Reda Belahyane alla Lazio per 9,5, Cyril Ngonge al Napoli per 20 milioni, Ivan Ilic al Torino per 16,5.
L'ultimo in ordine di tempo è stato Giovane Santana, arrivato a parametro zero dal Corinthians. Ceduto a 2 milioni di euro, sì, ma con 18 di bonus al Napoli, un'altra plusvalenza straordinaria. Il suo ruolo non è cambiato dalla presidenza di Maurizio Setti a quella di Presidio Investors, nonostante alcune turbolenze non del tutto derivanti dal campo.
Nelle prossime due settimane è previsto un incontro formale tra Sogliano e la proprietà. Non sarà trattativa, ma il prologo dell'addio. Rimarrà fino al termine della stagione, per onorare il proprio mandato. Poi il futuro, ben sapendo di non rimanere senza squadra: su di lui ci sono Napoli (De Laurentiis lo stima da tempo) e Torino, dove Cairo deciderà se confermare Petrachi (ha un'opzione per il rinnovo) oppure cambiare strada.
SERIE A
Verona-Genoa 0-2, le pagelle: Vitinha festeggia il compleanno, Montipò beffato
15/03 ALLE 14:33
DANIELE NAJJAR
X @DANIELE_NAJJAR
© foto di www.imagephotoagency.it
Risultato finale: Verona-Genoa 0-2
VERONA (a cura di Daniele Najjar)
Montipò 5 - Inoperoso per un'ora - a parte che per una parata centrale - Vitinha lo beffa da 25 metri: gran destro dell'attaccante sì, ma centrale. Poi Ostigard fa 2-0: non ha colpe eccessive qui, ma nemmeno è così reattivo.
Nelsson 6 - Prova attenta la sua: puntuale in anticipo e preciso nei contrasti.
Edmundsson 6 - Colpisce la personalità con la quale si è calato in men che non si dica nella nuova realtà, sembra ormai essere lui il centrale designato e morde su tutti i palloni. Il voto si abbassa perché su Ostigard non riesce a mettere una pezza.
Valentini 6 - Non giocava titolare dal 31 gennaio: risponde con una prestazione rabbiosa e convincente, i palloni alti (e non solo) sono tutti suoi. Peccato per una chance davanti sulla quale poteva fare meglio.
Oyegoke 5,5 - Prestazione non così negativa, seppur senza grandi picchi. Certo, da oggetto misterioso fino a una settimana fa, l'ottima prova di Bologna gli fa provare giocate coraggiose. (Dal 46' Belghali 5 - Entra malino: prima uno spunto poco convinto, poi il pallone perso che porta allo 0-1 di Vitinha. Gli serve del tempo per rientrare in condizione).
Akpa-Akpro 6,5 - Migliore in campo nella prima frazione, non sbaglia una scelta ed è la guida del centrocampo. Unico neo: è abbonato al cartellino. Meno spunti nella ripresa.
Gagliardini 6 - In coppia con Akpa-Akpro forma una buona cerniera, lui con qualche sbavatura in più. Rimane guida per i compagni.
Harroui 5,5 - Le recenti ottime prove gli danno la fiducia per provare sempre la giocata: il coraggio va premiato, anche se porta ad un paio di palloni velenosi persi in uscita e davanti porta poco. (Dal 65' Suslov 6,5 - Entra bene. È un titolarissimo che di settimana in settimana sta ritrovando l'unica cosa che gli serve, ovvero il minutaggio dopo il lungo stop).
Frese 6 - Lotta e si propone. Il solito Frese formato garanzia, insomma. In fase di spinta un po' impreciso. (Dall'80' Sarr s.v.).
Orban 5,5 - La lotta, quella sempre. Non solo per colpe sue oggi non ha modo di provare a pungere. (Dall'86' Mosquera s.v.).
Bowie 5,5 - Copia-incolla rispetto a Orban, anche lui pressa come un mediano e fa anche qualche sponda in più, senza riuscire a rendersi pericoloso.
Allenatore Paolo Sammarco 5,5 - Ottimo Verona per un'ora, tradito dai cambi e non solo nella ripresa. Da Belghali per esempio si aspettava più spinta che da Oyegoke, invece è proprio l'algerino a perdere la palla del vantaggio ospite. Sul quale Montipò subisce un gol beffardo. Prova quel che può per scuotere, senza successo, né colpe che si possono imputare a lui.
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GENOA (a cura di Christian Sgura)
Bijlow 6 - Akpa Akpro per poco non lo sorprende con un cross che si stampa direttamente sul palo al minuto 3. Per il resto della gara è attento e preciso nelle uscite.
Marcandalli 6,5 - Si conferma in grande crescita dopo le buone uscite recenti: da quella parte il Verona riesce a sviluppare offensivamente poco o nulla.
Ostigard 7,5 - Anche lui è il solito muro, nel gioco aereo resta un punto di forza dei rossoblù e lascia pochi spazi agli interpreti offensivi avversari. Nel finale chiude il match con il suo quinto gol in campionato, il quarto di testa, su cross di Martin.
Vasquez 6 - Si affaccia spesso in avanti per contribuire alla manovra offensiva del Grifone, qualche fatica in più quando è il Verona a spingere nel primo tempo nella sua zona di competenza.
Ellertsson 6 - Parte lui sul versante di destra del campo e difensivamente non concede nulla. Prestazione prudente e attenta dell'islandese.
Malinovskyi 5,5 - La sua tecnica e la sua qualità oggi mancano alla compagine di De Rossi, in particolare nel primo tempo. E anche sulle situazioni da fermo è stranamente impreciso. Dal 70' Amorim 6 - Il ventenne brasiliano entra con personalità.
Frendrup 7 - Dà sempre ordine alla sua squadra in mezzo al campo e i suoi recuperi difensivi sono, come spesso accade, provvidenziali. Prestazione gigante la sua.
Messias 6 - Rispetto all'altra mezzala si vede decisamente di più, le sue progressioni palla al piede creano non pochi problemi alla difesa avversaria. Dal 78' Martin 6,5 - Ha pochi minuti a disposizione, ma gli bastano per servire a Ostigard l'assist del 2-0.
Sabelli 5,5 - Non molto preciso quando ha lo spazio per creare pericoli con i suoi cross. In avvio di ripresa spreca una grande occasione calciando male. Dal 60' Norton-Cuffy 6 - Vince il duello del secondo tempo con Belghali, ha un motore diverso rispetto all'avversario sulla corsia laterale.
Colombo 5,5 - Torna dal 1' e ci mette tanta voglia, ma ciò che latita in modo evidente è l'intesa con Ekuban. Deve rimandare l'appuntamento con il record personale di gol stagionali in Serie A. Dal 78' Ekhator S.V.
Ekuban 5,5 - Confermato dopo la buona prova di una settimana fa contro la Roma, ma oggi non riesce proprio ad incidere. Dal 60' Vitinha 7,5 - Ci mette un minuto per sbloccare la partita con una conclusione dalla distanza che sorprende Montipò. il miglior modo per festeggiare il giorno del suo compleanno.
Daniele De Rossi 6,5 - Primo tempo non giocato al meglio da parte dei suoi, nella ripresa indirizza il match con i cambi: Vitinha ci mette pochissimo a realizzare l'1-0 e poi Martin su punizione serve l'assist per il 2-0 di Ostigard. Vittoria pesantissima in ottica salvezza per il Grifone.
SERIE A
Genoa, botta di Vitinha e Ostigard: 2-0 al Verona, De Rossi è quasi salvo
15/03 ALLE 14:26
DANIELE NAJJAR
X @DANIELE_NAJJAR
© foto di www.imagephotoagency.it
Finale: Verona-Genoa 0-2
La sfida salvezza del Bentegodi se la aggiudica il Genoa, che passa a Verona grazie a un gran gol di Vitinha ed al bis di testa di Ostigard. Un risultato (0-2) che sa di verdetto per entrambe le squadre. Da un lato gli scaligeri vedono sfumare il tentativo di riaccendere la speranza per l'impresa impossibile; dall'altro la squadra di De Rossi, raggiungendo quota 33, si porta in una zona decisamente più al riparo dalle brutte sorprese nel rush finale della lotta salvezza.
Equilibrio nel primo tempo: un'occasione per parte
L'inizio del match è gradevole e vivo. Subito un brivido per il Genoa dopo tre minuti: il cross di Akpa-Akpro beffa Bijlow, ma si infrange sulla traversa. Il Genoa risponde con la sponda di Messias per Ekuban, il cui destro di prima intenzione è centrale. Sui palloni alti che arrivano dalle fasce la difesa del Verona fa buona guardia, così come quella rossoblu sulle transizioni e i tentativi di cambi di gioco da parte dei veneti. Akpa-Akpro, uno dei migliori in campo in questo primo tempo, tenta un tiro al volo dal limite, che finisce alto. In pieno recupero punizione per Malinovskyi da una mattonella per lui invitante: l'ucraino manda sopra la traversa.
Harroui fuori, Sabelli spreca
Nella ripresa Sammarco inserisce Belghali (di rientro dalla ricaduta per infortunio) per Oyegoke, per avere più spinta a destra. Il Verona è pericoloso con un tiro al volo di Harroui, che però chiude il destro da dentro l'area. Risponde Sabelli, che sulla sponda di Malinovskyi si trova tutto solo, ma calcia debolmente e fuori dallo specchio. De Rossi sceglie Norton-Cuffy e Vitinha per sostituire Sabelli ed Ekuban.
Vitinha entra e segna in un minuto, raddoppia Ostigard
Al 61' si sblocca il match. Vitinha, entrato un minuto prima, difende palla sulla trequarti e scaglia un gran destro che supera Montipò. Malinovskyi subisce una botta ed esce acciaccato. La sfida è ancora aperta, Valentini di testa non inquadra il bersaglio, dal lato opposto il Genoa punge ancora in ripartenza. All'87' ecco il raddoppio: cross di Martin, Ostigard di testa fa 0-2.
FONTE:
TuttoMercatoWeb.com
15 marzo 2026
Serie A Enilive 2025/26 | Al 'Bentegodi' passa il Genoa
Verona – Si è conclusa 0-2 Hellas Verona-Genoa, 29a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 3’ arriva subito un’occasione per il Verona. Gagliardini allarga sulla destra per Akpa Akpro, che crossa in area e il pallone sbatte direttamente sulla traversa. Sulla respinta Ostigard anticipa Harroui.
All’8’ ci prova il Genoa con Ekuban, che servito in area da Messias tenta la conclusione di prima: Montipò blocca.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo termina così sullo 0-0.
Nella ripresa il Verona parte in attacco. Al 49’ Akpa Akpro recupera un pallone respinto dopo una conclusione di Orban e serve Belghali, che gli restituisce poi il pallone. Il numero 11 tenta il cross in area, Harroui aggancia la deviazione di Frendrup, si coordina e calcia, ma il pallone esce di poco alla destra del palo.
Al 53’ risponde il Genoa con un’azione tutta di prima, conclusasi con il tiro di Sabelli su assist di Malinovsky che termina fuori.
Al 61’ passa in vantaggio il Genoa. Vitinha ruba palla a centrocampo, avanza e tenta la conclusione dalla distanza, trovando il gol dello 0-1.
Al 70’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Frese serve Orban che arriva al cross dalla sinistra. Sul pallone stacca Valentini che colpisce di testa, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta.
All’87’ il Genoa segna il gol del raddoppio. Martin si incarica della battuta, trovando in area Ostigard, che di testa firma il raddoppio degli ospiti.
Dopo quattro minuti di recupero, la partita si conclude con il risultato di 0-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 22 marzo alle 15, quando i gialloblù affronteranno l’Atalanta alla ‘New Balance Arena’ di Bergamo nella sfida valida per la 30a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
HELLAS VERONA-GENOA 0-2
Reti: 61' Vitinha, 86' Ostigard
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Oyegoke (dal 46' Belghali), Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui (dal 65' Suslov), Frese (dall'80' Sarr); Bowie, Orban (dall'86' Mosquera)
A disposizione: Perilli, Toniolo, Lirola, Niasse, Isaac, Fallou, De Battisti, Al Musrati
Allenatore: Paolo Sammarco
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi (dal 71' Amorim), Frendrup, Messias (dal 79' Martin) , Sabelli (dal 59' Norton-Cuffy); Colombo (dal 79' Ekhator), Ekuban (dal 59' Vitinha)
A disposizione: Leali, Sommariva, Baldanzi, Zatterstrom, Otoa, Cornet, Lafont
Allenatore: Daniele De Rossi
Arbitro: Matteo Marchetti (Sez. AIA di Ostia Lido)
Assistenti: Marco Scatragli (Sez. AIA di Arezzo), Paolo Laudato (Sez. AIA di Taranto)
Note. Ammoniti: 6' Oyegoke, 32' Akpa Akpro, 81' Vitinha. Spettatori: 22.989
14 marzo 2026
Montorio: "Atteggiamento e approccio alla gara sbagliati. Analizziamo i motivi e prepariamoci alla sfida contro il Torino”
Sassuolo - Le dichiarazioni di mister Alessandro Montorio al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 30a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Mister, che analisi fa della partita? “Oggi c’è poco da commentare. Siamo dispiaciuti per questa prestazione e per non aver assolutamente giocato la partita. Abbiamo sbagliato tutto, a partire dall’atteggiamento e dall’approccio alla gara. Non dobbiamo fare altro che leccarci le ferite, analizzare i motivi per non essere riusciti a fronteggiare il Sassuolo come avremmo voluto e prepararci alla prossima partita contro il Torino”
14 marzo 2026
Primavera 1 2025/26 | Allo stadio 'Ricci' vince il Sassuolo
Sassuolo (Mo)- Allo stadio 'Ricci' è terminata 7-0 Sassuolo-Hellas Verona, 30a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La gara prende il via a Sassuolo e al 8’ arriva la prima occasione per i padroni di casa: Seminari prova la conclusione dalla distanza con il destro, ma Castagnini si distende sulla destra e devia in calcio d’angolo.
Il Sassuolo insiste e al 10’ torna a rendersi pericoloso con Negri, che calcia di sinistro dal limite sfiorando il palo alla sinistra di Castagnini.
Al 18’ altra opportunità per i neroverdi con Macchioni, che svetta su un cross di Barani ma non riesce a indirizzare il pallone nello specchio della porta.
Il vantaggio del Sassuolo arriva al 22’: Kulla lascia partire un sinistro potente da fuori area che supera Castagnini.
Il Verona prova a reagire al 25’ con Vermesan, che calcia dall’angolo sinistro dell’area senza però trovare la porta.
Un minuto più tardi, al 26’, i padroni di casa raddoppiano ancora con Kulla, che dal limite dell’area lascia partire un tiro sul quale Castagnini riesce solo a sfiorare il pallone senza evitare il gol.
Al 29’ arriva la terza rete del Sassuolo: dopo un rimpallo in area, Negri trova lo spazio per calciare con forza dal cuore dell’area e trova il gol.
Il Verona prova a rendersi pericoloso al 34’, quando Feola crossa dalla destra trovando Akale in area, ma il colpo di testa del numero 28 termina alto sopra la traversa.
Al 36’ il Sassuolo segna la quarta rete: dopo una deviazione di Tagne che porta la palla sul palo, Kulla prova la conclusione trovando la respinta di Castagnini, ma sulla ribattuta Weiss è il più rapido e deposita in rete.
Nel finale di tempo, al 44’, Akale ha un’occasione su assist di Peci, ma il suo sinistro termina alto.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si chiude con il Sassuolo avanti.
La ripresa inizia allo stadio 'Ricci' e al 52’ i neroverdi trovano il quinto gol: Negri calcia in area trovando la risposta di Castagnini, ma sulla ribattuta Kulla insiste e riesce a depositare il pallone in rete.
Al 56’ arriva il sesto gol del Sassuolo, con Barani che conclude con il sinistro su assist di Kulla.
I padroni di casa continuano a spingere e al 66’ trovano la settima rete con Weiss, che svetta di testa in area.
Al 90’ arriva il triplice fischio che chiude la sfida allo stadio 'Ricci'.
Il prossimo impegno del Verona sarà venerdì 20 marzo alle 16, quando i gialloblù affronteranno allo stadio 'Olivieri' il Torino nella sfida valida per la 31a giornata di Primavera 1 2025/26.
LA CRONACA
1' Fischio d'inizio a Sassuolo. Forza gialloblù!
8' Prima chance per il Sassuolo con Seminari che calcia da fuori area con il destro, bravo Castagnini a distendersi sulla destra e a mettere in angolo
10' Altra conclusione pericolosa della formazione di casa da fuori area questa volta con Negri che con il mancino sfiora il palo alla sinistra di Castagnini
18' Pericoloso stacco aereo di Macchioni che su cross di Barani non inquadra per poco la porta gialloblù
22' Gol del Sassuolo. Questa volta la conclusione da fuori area è di Kulla che con il sinistro riesce a battere Castagnini
25' Prova a rendersi pericoloso il Verona con Vermesan che calcia dal angolo sinistro dell'area di rigore ma non trova lo specchio della porta
26' Raddoppio del Sassuolo. Ancora Kulla, ancora con un tiro dal limite dell'area, anche questa volta Castagnini tocca ma non riesce a respingere il tiro
29' Terza rete del Sassuolo. Questa volta è Negri a battere Castagnini, con un tiro potente dal cuore dell'area dopo un rimpallo precedente
34' Cross di Feola dalla destra che trova Akale in area di rigore, il colpo di testa del numero 28 però finisce alto sopra la traversa
36' Quarto gol del Sassuolo. La formazione neroverde trova il palo dopo una deviazione di Tagne, sul pallone arriva Kulla che calcia a botta sicura ma trova la respinta di Castagnini; sulla successiva ribattuta arriva però Weiss che spedisce in rete con il destro
44' Opportunità per Akale che viene trovato libero in area da Peci, calcia con il sinistro ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa
45'+2' Finisce qui il primo tempo
46' Riparte la gara allo stadio 'Ricci'
52' Gol del Sassuolo. Negri trova spazio in area e calcia con il sinistro Castagnini risponde ma sulla ribattuta arriva Kulla, che prima colpisce nuovamente il portiere del Verona e poi ribadisce in rete
56' Gol del Sassuolo. Barani spedisce in rete con il sinistro il pallone servitogli da Kulla in caduta
66' Gol del Sassuolo. Stacca di testa in area di rigore Weiss che trova la doppietta personale
90' Finisce qui la partita
SASSUOLO-HELLAS VERONA 7-0
Reti: 22', 26', 52' Kulla, 29' Negri, 36', 66' Weiss, 56' Barani
SASSUOLO (4-4-2): Nyarko; Campani, Sibilano (dal 6' Benvenuti), Macchioni, Barani (dal 62' Costabile); Weiss (dal 74' Frangella), Vezzosi, Amendola, Seminari; Negri (dal 74' Acatullo), Kulla (dal 62' Daldum)
A disposizione: Guri, Cornescu, Appiah, Gjyla, Barry, Tampieri
Allenatore: Emiliano Bigica
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola (dal 79' Bortolotti), Popovic (dal 46' Mussola), Tagne; Martini, Peci, Yildiz (dal 46' De Rossi), Monticelli, Barry; Vermesan (dal 79' Pinessi), Akale (dal 46' Casagrande)
A disposizione: Tommasi, Garofalo, Mendolia, Intrabartolo, Stella, Fabbri
Allenatore: Alessandro Montorio
Arbitro: Giovanni Castellano (Sez. AIA di Nichelino)
Assistenti: Simone Della Mea (Sez. AIA di Udine) e Marco Munitello (Sez. AIA di Gradisca d'Isonzo)
NOTE. Ammoniti: 37' Akale, 42' Barani, 45' Yildiz
FONTE:
HellasVerona.it
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