RECAP & IMPRESSIONI
Il BOLOGNA parte piuttosto lento nel primo tempo e nonostante le urla di ITALIANO non riesce a cambiare ritmo, il VERONA punta tutto sul contropiede che riesce a mettere anche a segno in un paio di occasioni ma sia ORBAN, a tu per tu con SKORUPSKI, che BOWIE, ad un metro dalla porta sguarnita, ciccano in maniera abbastanza barbina. Il BOLOGNA? Qualche tiro da fuori pericoloso e nulla più, l'unico tiro nello specchio lo ha messo a segno infatti il VERONA che, a conti fatti, è andato più vicino al bersaglio rispetto agli avversari.
Nella ripresa il match si sveglia nei minuti che vanno dal 49° al 57°: Prima è ROWE a sbloccare il risultato con un'associazione a delinquere tra GAGLIARDINI e MONTIPÒ, poi al contrario di quanto accade dalla vittoria con la FIORENTINA del 14 Dicembre, l'HELLAS reagisce con rabbia, determinazione e lucidità trovando tutt'ad un tratto un orgoglio forse mai visto oggi e prima FRESE poi BOWIE condannano i felsinei ad una sconfitta assolutamente inaspettata!
Come nella passata stagione quando la squadra di ZANETTI trovava tre punti d'oro in un periodo buio, anche quest'anno il VERONA replica la rimonta vincente con l'unica, purtroppo non indifferente differenza (scusate il bisticcio), che allora i gialloblù staccavano la zona salvezza di quattro punti e ora la stessa zona resta a +6.
Temo che non cambierà moltissimo in un campionato che, da mo', attende la terza condannata dopo PISA e VERONA ma di certo questa vittoria renderà perlomeno più interessanti le partite da qui a Maggio con FIORENTINA e LECCE che devono passare da qui...
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Contro un BOLOGNA reduce da 5 vittorie di fila di cui 4 mantenendo il clean sheet, è bastato un VERONA privo di 7 giocatori di cui 5 titolari (che per giunta è andato sotto per primo) per rimontare e addirittura vincere una partita che sembrava decisa in partenza...
A volte il calcio è davvero strano e a pensarci bene è forse l'unica materia in cui la somma dei componenti non sempre fa il totale: Se mettiamo in fila le capacità tecniche della squadra di mister ITALIANO e le paragoniamo a quelle dell'HELLAS attuale, non v'è alcun dubbio che se rigiocassimo la partita di ieri altre 100 volte gli avversari la vincerebbero in 101 occasioni però succede quando non si è sul pezzo al 100% e l'ambiente che ti circonda ti da una mano a sentirti invincibile... Succede che, anche inconsciamente, vai in campo sottovalutando l'avversario, giochi con sufficienza un primo tempo in cui non sei abbastanza determinato (come se i gialloblù avessero dovuto semplicemente scansarsi) e nel secondo, appena acceleri un attimo, sei già in vantaggio e questo ti convince ancora di più del fatto che l'avversario è venuto sul tuo campo giusto per fare presenza e invece... Invece succede che un HELLAS con zero qualità ma tanta buona volontà (che durante i primi 45 minuti aveva messo a segno l'unico tito in porta del match), ti riporta subito alla realtà e con uno-due micidiale al mento ti mette a terra e poi lotta, resiste con le unghie e con i denti, poi ti fa prendere dal panico e ti accorgi che ormai è troppo tardi per girarla.
Questo è più o meno quanto è successo ieri al Dall'Ara e non vorrei che, crudelmente, servisse solo ad aumentare rimpianto e rammarcio per ciò che poteva tranquillamente essere e non è stato, per qei punti sfuggiti sul fil di lana, quelle assurde decisioni arbitrali, quella palla che non ne vuole sapere di entrare, quelle proprietà che 'per un punto Martin perse la capa' avete presente? Bene... Spero con tutto il cuore di godermi di nuovo le partite del mio VERONA come fossimo del tutto in corsa ma al contempo spero che la stagione si decida in fretta con 7 punti o più di distacco se no, davvero, non finirebbe male ma... Peggio!
Mister ITALIANO ripropone un 4-3-3 con SKORUPSKI tra i pali, ZORTEA e João Mário (NETO LOPES) esterni ai lati di VITÍK e LUCUMÌ, FERGUSON a dirigere le operazioni in mediana aiutato da ROWE e MORO, ODGAARD falso nove in mezzo ad ORSOLINI e CASTRO.
Probabile 4-4-2 per mister SAMMARCO con OYEGOKE e FRESE terzini ai lati di EDMUNDSSON e NELSSON davanti a MONTIPÒ, GAGLIARDINI e HARROUI in mediana tra BRADARIĆ e AKPA-AKPRO, BOWIE a dividere il fronte d'attacco col rientrante ORBAN.
575 i tifosi gialloblù presenti oggi al Dall'Ara, dirige il signor Giuseppe Mucera della sezione AIA di Palermo.
PRIMO TEMPO
11° CASTRO s'accentra, si gira su NELSSON e scocca un gran tiro che finisce a lato alla sinistra di MONTIPÒ.
15° NELSSON si butta col corpo su ROWE per impedirgli di raggiungere il pallone che però gli sbatte sul piede e poi sull'avversario che serve CASTRO in area murato da EDMUNDSSON e FRESE: L'argentino prova il tiro a giro che fortunatamente esce sul lato opposto ma che occasione regalata dal danese!
16° BOWIE in ritardo su ORSOLINI: Mucera estrae il cartellino giallo.
25° BOWIE protegge palla prima del centrocampo e la da a HARROUI che con un lancio lungo premia ORBAN in profondità, il nigeriano punta SKORUPSKI e prova a beffarlo con un diagonale rasoterra che però è intercettato dal portiere di casa e mandato a lato...
27° Mischia in area sul cross di BRADARIĆ con pallone che carambola su ORBAN e viene buono per AKPA-AKPRO che si produce un tiro masticato a porta sguarnita ma Mucera blocca tutto per un fallo che non si è capito.
30° HARROUI per ORBAN che scende a destra e mette una palla bellissima davanti alla porta per BOWIE e il suo calcio volante che però non trova la palla... Occasionissima HELLAS!
31° FRESE da sinistra sugli sviluppi di un corner: In area salta NELSSON che però incorna sopra la traversa...
37° Calcio di punizione direttamente sul fondo da parte di MORO in buona posizione poco distante dal vertice sinistro verso il centro.
38° ZORTEA da destra con un debole rasoterra che finisce direttamente sul fondo.
39° Cavalcata determinatissima di BRADARIĆ che resiste fino all'ultimo prima della scivolata risolutiva di FERGUSON sulle sue caviglie: Cartellino giallo per il felsineo.
42° HARROUI da dietro su ROWE, Mucera estare il giallo.
44° HARROUI con un traversone da destra sul secondo palo dove BOWIE l'ha chiamata ma non è riuscito a schiacciarla di testa: Palla alta oltre il fondo.
45°+2 Palla in area per ODGAARD che colpisce malamente e spedisce sul fondo... Il signor Mucera termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Nessun cambio ma si riparte con un corner da sinistra che trova ORSOLINI tutto solo sul secondo palo ma il suo tiro finisce solo sull'estreno della rete. 49° ZORTEA da destra in area per ROWE che con un tiro sporco batte MONTIPÒ nell'angolino a destra: Bravo l'inglese a sbloccare, meno bravo GAGLAIRDINI che prima non riesce a limitarlo e poi lo lascia libero triplicando su ZORTEA; lasciamo perdere MONTIPÒ che ancora una volta è piantato completamente a terra e non riesce ad allungarsi a sufficienza... 53° BOLOGNA sorpreso dalla veemente risposta dell'HELLAS con OYEGOKE che da destra cerca BOWIE sul primo palo, LUCUMÌ che libera al limite un pallone ballonzolante sul quale si fionda FRESE che, con una perfetta coordinazione di collo pieno da fuori area, trova l'angolino a destra di SKORUPSKI. 57° Riparte a razzo il VERONA con la catena di sinistra: BRADARIĆ per HARROUI che vede la discesa di ORBAN, il nigeriano parte velocissimo sulla mancina accompagnato a destra da BOWIE: Facile il rasoterra di Gift e il piattone dello scozzese che trova il suo primo gol in Serie A e l'insperato ma meritato vantaggio gialloblù!
63° ORBAN con un tiro inutile dalla distanza col portiere fra i pali: Palla a lato.
65° Entrano BERNARDESCHI e SOHM nel BOLOGNA, a far loro spazio sono ORSOLINI e FERGUSON.
67° ORBAN in area solo servito da BOWIE la da a BRADARIĆ sull' arrivo dei difensori ma il croato spara su MORO! Ma Mucera ferma tutto per un qualche off-side (forse di BOWIE).
71° Esagera anche BOWIE ignorando in compagni sulla trequarti e provando una conclusione pretenziosa che finisce ampiamente a lato.
73° EDMUNDSSON concede un corner da sinistra: Nulla di fatto.
74° Cambia anche l'HELLAS: SUSLOV per HARROUI.
77° ITALIANO inserisce LIKOGIANNIS al posto di ZORTEA e DOMÍNGUEZ al posto di ROWE.
78° ODGAARD con un tiro a fil di palo sulla quale MONTIPÒ salva il risultato con un tuffo provvidenziale!
80° Folata di EDMUNDSSON che va a togliere palla ad un avversario in uscita e poi conclude a lato...
82° Tocca a VALENTINI nell'HELLAS: OYEGOKE a terra chiede il cambio, entra anche SARR al posto di BOWIE autor di un'ottima prestazione.
83° Ripartenza HELLAS col veloce SARR, palla a ORBAN che la difende poi a FRESE che prova il bis ma la palla è deviata sul fondo.
84° POBEGA da il cambio a VITÍK nel BOLOGNA.
86° Presunto fallo di GAGLIARDINI su DOMÍNGUEZ al limite dell'area, palla lunga per ORBAN che la mette alla sua destra per SARR: Lo svedese parte a razzo dopo un colpo di testa non contenuto da LUCUMÌ e di destro conclude nel sacco ma purtoppo il VAR da ragione ai padroni di casa (e per parte mia devo dire non c'erano dubbi... Questi non sono favori che fanno al VERONA).
89° Ora il BOLOGNA ha un'ottima occasione dal limite con BERNARDESCHI ottimo tiratore: 5 in barriera più il coccodrillo per i gialloblù ma la conclusione del rossoblù è sopra la traversa.
90°+2 CASTRO in area prova la girata bassa: Palla a lato.
90°+3 BERNARDESCHI in area incontenibile anche se scivola: Palla in mezzo per CASTRO che spara a lato da posizione ghiottissima!
90°+4 Tocca ad AL-MUSRATI nell'HELLAS, gli fa spazio ORBAN.
90°+7 Incredibile al Dall'Ara! Il VERONA ribalta il BOLOGNA e sale a -6 dalla salvezza! Cambia poco ma il finale di campionato sarà di certo meno amaro dopo sconfitte e brutti pareggi in serie da Dicembre.
VOTI
MONTIPÒ Inoperoso in un primo tempo in cui sembra comunque essere su tutte le traiettorie che gli avversari spediscono a lato. Ancora una volta paga dazio per non saper arrivare ad una palla che non pare per nulla irresistibile da parte di ROWE e costa il gol. Si riscatta alla grandissima al 78° quando sul tiro di ODGAARD salva il risultato! La media tra un 5 e un 7 è la sufficienza piena... 6
OYEGOKE Prova attenta da terzino nel primo tempo. Al 53° mette in mezzo la palla dalla quale nasce il pari. Finale in crescendo per l'inglese che forse non ha mai giocato bene come oggi da quando veste il gialloblù che al 70° perde anche uno scarpino e insegue l'avversario caracollando e richiamando antiche quanto inaccostabili immagini del 1985; forse abbiamo scoperto che un terzino non può fare sempre l'esterno alto? 6+ (gli da il cambio VALENTINI all'82°: Non fa in tempo a lasciar traccia ma sicuramente anche la sua garra è importante nel finale Non giudicabile)
NELSSON All'11° perde CASTRO che lo semina a centrarea per liberarsi al tiro ma la perla la regala dopo un quarto d'ora quando non riesce a proteggere palla abbastanza perché vada sul fondo e allora si butta di schiena sull'avversario che ovviamente lo lascia cadere per poi prendere palla e rimetterla al centro per CASTRO che fortunatamente a giro non inquadra lo specchio. Al 31° prova a cercare la gloria personale con un'incornata poco convinta su una palla a dire il vero molto difficile. Secondo tempo in cui soffre al pari dei compagni (e quando al 90° libera di testa sui piedi di BERNARDESCHI mi ispira le peggiori parole) 5+
EDMUNDSSON Al 15° insieme a FRESE chiude lo specchio a CASTRO dopo l'erroraccio di NELSSON. Al 73° concede un corner che forse poteva evitare ma è tra quelli che si sbatte di più come all'80° quando parte dalla sua area e va a prendere il pallone su un avversario in uscita 6
FRESE Un po' troppo timido nel primo tempo, forse per precisi ordini tattici, concede solo un cross al 31° sugli sviluppi di un corner... Subito il pari ad inizio ripresa molla gli ormeggi e si libera al tiro con una coordinazione perfetta premiata dal Dio del calcio e trova il pari col secondo centro in campionato. Ci prova anche all'83° con meno fortuna purtroppo 7
AKPA-AKPRO Mastica il tiro da buona posizione al 27° a porta sguarnita ma Mucera blocca tutto per un fallo che non si è capisce. In generale non fornisce una gran qualità ma sull'esterna destra si fa sentire e fornisce soluzioni ai compagni che fino ad ora, escluso con BELGHALI, non s'erano mai viste. Corre dappertutto fornendo un dinamismo e una determinazione che forse non abbiamo più visto da Dicembre a oggi. Quanto è mancato l'apporto di questo combattente rimasto fermo in tutto due mesi e mezzo! 6,5
GAGLIARDINI Cominciamo col dire che, al solito, è quello che fra i 22 in campo corre di più con i suoi 11,2 Km, però oggi salta all'occhio per un fallo non commesso su ROWE (che perde nella marcatura e costa il 50% dello svantaggio) e per uno effettivamente commesso su DOMÍNGUEZ al limite dell'area per recuperare palla e sul quale il VERONA va poi in gol (lasciamo perdere timido Mucera si rimangia la decisione di lasciar correre ma quale fallo, rivisto al VAR, sembra meno grave? L'arbitro è li apposta per valutare l'entità della spinta)... 6 per la prestazione generale ma è gravissimo l'errore su ROWE a mio avviso 5+
HARROUI Finalmente si rivedono sprazzi del miglior marocchino che, se è convinto e coinvolto, sa dare qualità: Al 25° è bravo con quel lancio lungo che premia ORBAN. Ma parte da lui anche l'azione che alla mezz'ora porta alla ciccata di BOWIE col suo calcio volante davanti alla posrta sguarnita! Ammonito al 42° per un fallo da dietro su ROWE. Al 57° riceve da BRADARIĆ e lancia a sinistra per l'affondo di ORBAN che porta al 2 a 1 6,5 (gli da il cambio SUSLOV al 74°: Un leone in gabbia che quando ritroverà smalto potrà essere un'arma in più per questo VERONA 5,5)
BRADARIĆ Suo il cross che al 27° crea una mischia in area sulla quale AKPA-AKPRO si produce un tiro masticato a porta sguarnita e in seguito Mucera blocca tutto per un fallo che non si è capisce. Cavalcata determinatissima al 39° quando resiste fino all'ultimo prima della scivolata risolutiva di FERGUSON sulle sue caviglie con annesaa ammonizione per il felsineo. Al 57° avvia l'azione della vittoria. Al 67° si fa prendere dall'emozione sparando su MORO in area ma in ogni caso l'azione è viziata da un off-side. Nel totale dei km percorsi è secondo al solo GAGLIARDINI 6+
BOWIE Ammonito al 16° quando è in ritardo su ORSOLINI. Al 25° è tignoso nel proteggere palla e prendere il tempo giusto per servire HARROUI che innesca ORBAN. Al 30° con un calcio volante in stile karate è incredibile come non riesca a spingerla dentro... Al 44° non riesce a schiacciarla di testa spedendo oltre il fondo. Facile il tap-in che al 57° vale la vittoria ma bisogna essere lì a buttarla dentro come fanno gli attaccanti di razza e questo secondo me lo è per come sta crescendo di partita in partita anche se a volte sembra estraniarsi e ti chiedi da dove sbuchi all'improvviso. Quando ha la palla è difficile portargliela via senza un fallo (è anche questa è una gran dote) 7+ (gli da il cambio SARR all'82° e già un minuto più tard fa capire che, con un po' di convinzione in più, potrebbe tornare ad essere un giocatore importante per l'HELLAS. All'86° moralmente segna il primo gol stagionale che solo un calcio assurdo gli toglie ma quella galoppata in seguito all'accomodamento di palla con la testa è da manuale... Deve entrare così, con questa voglia fino alla fine della stagione; i conti si faranno solo allora! 7)
ORBAN Al 25°tutti non ci aspettiamo che il gol in quella che ormai riconosciamo come la tipica galoppata alla ORBAN con palla all'angolino e invece SKORUPSKI la fa franca probabilmente perché il nigeriano non è da un lato ma al centro e non sa decidere su che palo puntare... Gran palla da destra per BOWIE al 30° quando però lo scozzese non è pronto. Assist perfetto per tempi e modi quello che confeziona per BOWIE al 57° (infatti pochi minuti dopo vuole la gioia personale e forza il tiro ormai sazio di aver fatto il suo con gli assist😁). Bravissimo nel temporeggiare in area al 67° anche se poi Mucera annulla tutto per un fuorigioco. All'83° prova a regalare la doppietta a FRESE. Ripartenza fulminea in coppia con SARR all'86° quando l'arbitro si rimangia la decisione sbagliando due volte (ma ormai questo è il calcio purtroppo). Oggi gli manca solo il gol ma cosa si aspetta a riscattarlo? 7- (gli da il cambio AL-MUSRATI al 95°: Non giudicabile)
SAMMARCO Felicissimo per i suoi primi 3 punti in Serie A giusto premio degli ultimi progressi fatti fare ad una squadra che col 4-4-2 sta ritrovando equilibri e certezze: Non era facile prendere in mano il VERONA lasciato da ZANETTI (rimasto col cerino in mano per coprire altre responsabilità) bersagliato peraltro da continui infortuni ma oggi dimostra che può essere il traghettatore giusto per la prossima stagione oppure chissà, trasformarsi nel cigno che 'Presidio', più per necessità che per virtù, ha intravisto in lui che in ogni caso vorrei rimanesse nello staff tecnico gialloblù 7
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Mister ITALIANO tecnico del BOLOGNA «Cosa non ha funzionato quest'oggi? Il problema principale è quando non si riesce ad avere la giusta concretezza davanti. Poi ogni volta che si commette un errore bisogna mettere una pezza. Nelle ultime gare senza gol subiti c'erano state o una parata del portiere o una chiusura di un difensore. Oggi siamo stati poco concreti davanti e poco solidi dietro. Soprattutto nel secondo gol c'era da spendere un giallo per fermare l'azione sul nascere. Peccato perché ci tenevamo ad aggiungere altri tre punti alla nostra classifica. Sconfitta di oggi caso o apice di un periodo fortunato? Qui tutti pensate che il Bologna vinca facilmente con tutti. Il Napoli ha vinto dopo il 90esimo con il Verona. Io non la penso come tanti che sia tutto scontato. Quando mi dicevano che avrei fatto 6 punti facili con Pisa e Verona io avevo risposto che non sarebbe stato così. Non possiamo venire qui e pensare di vincere contro tutti. Castro oggi poteva fare quattro gol facili e non li ha fatti. Dietro abbiamo concesso troppo. Se non si è bravi sotto porta e non si è ermetici in difesa si può anche perdere. E ci sta contro una squadra di Serie A. Se è mancata cattiveria agonistica? A me fa impazzire questo sport perché su 19 tiri se fossimo stati concreti avremmo potuto parlare di altro. Avevo detto di spendere qualche giallo e di tirare qualche maglia per fermare le ripartenze sul nascere, invece non siamo stati attenti e abbiamo subito. Poi c'è la variante dei gol mancati: Castro a Torino fa un gran gol creandosi l'occasione praticamente da solo mentre oggi in 4 conclusioni molto più semplici fallisce la rete. Avevamo ritrovato grande compattezza e letture giuste su tutte le situazioni di pericolo, mentre oggi siamo incappati in errori grossolani e ci abbiamo messo del nostro. Avremo potuto sfruttare meglio anche qualche errore del Verona» TuttoMercatoWeb.com
Mister SAMMARCO «Questa vittoria è una gioia incredibile. Abbiamo disputato un’ottima prova contro un Bologna che era reduce da un ottimo momento di forma, portando a casa tre punti che ci danno energia ed entusiasmo. Mi auguro che questa vittoria possa essere un nuovo punto di partenza. La squadra lotta, è viva e l’ha dimostrato. Prestazioni come le ultime ci devono trasmettere fiducia. Ora guardiamo alla prossima partita perché non abbiamo ancora fatto nulla e siamo ancora distanti dall’obiettivo. Harroui sta dimostrando il proprio valore. Aveva bisogno di continuità e può migliorare ancora tanto. Ha disputato una buona partita, così come hanno dato un apporto importante anche Akpa Akpro e Gagliardini. Lì in mezzo anche Al-Musrati, Niasse e Bernede, che speriamo di riavere presto, ci daranno comunque una mano. Orban e Bowi? Si stanno conoscendo e la loro intesa crescerà. Sono ragazzi disponibili e con grandi qualità» CalcioHellas.it
Kieron BOWIE a DAZN «Faccio l’attaccante e il mio lavoro è segnare, quindi il gol vittoria mi dà grande soddisfazione. Ringrazio molto Orban per l’assist: con lui mi trovo sempre meglio. Ora spero che questo successo sia sia un punto di partenza per me e per la squadra. Voglio fare la mia parte per cercare di salvare l’Hellas. Perché Verona? Gioco in una delle cinque migliori leghe europee ed è un obiettivo che volevo raggiungere» CalcioHellas.it
Martin FRESE autore del pari ai microfoni di DAZN «Quando ho visto la palla al limite dell’area, avevo una sola cosa in mente: metterla all’angolino. Per fortuna è andata dentro. La salvezza? Siamo vivi e ci crederemo fino alla fine. Quella di oggi è stata una grande partita e abbiamo portato a casa i tre punti, ora pensiamo alla prossima, anche perché ci sono ancora tanti punti a disposizione» CalcioHellas.it
Abdou HARROUI ai microfoni di DAZN «La vittoria di oggi è tanta roba. Anche nelle ultime tre o quattro partite avevamo fatto bene, perdendo però all’ultimo minuto o per un episodio. Ora comunque siamo molto contenti di questo successo che ci dà fiducia in vista del prosieguo del campionato. Il mio stato di forma? Tornare da un infortunio al crociato non è semplice e in più al momento sto facendo il Ramadan, però nelle ultime partite ho sempre giocato e sono felice» CalcioHellas.it
Jonathan ROWE autore del vantaggio del BOLOGNA al suo primo gol in A «Cosa non ha funzionato oggi? Avremo dovuto chiuderla prima ma non è stato facile perché abbiamo subito due gol ravvicinati. Abbiamo sofferto nelle transizioni avversarie. Se c'è da cambiare qualcosa nel modo di attaccare della squadra per non subire le ripartenze? È un discorso di chimica. In campo succede tutto velocemente e più giochiamo insieme più riusciamo a finalizzare nel migliore dei modi ed evitare determinate dinamiche. Che umore ha trovato nello spogliatoio? Credo che sia importante mettersi alle spalle in fretta questo risultato e rimanere positivi perché il campionato è lungo. Non dobbiamo buttarci giù mentalmente» TuttoMercatoWeb.com
Venerdì 2 a 1 del NAPOLI sul TORINO mentre ieri la JUVENTUS ha strapazzato il PISA con un poker maturato tutto nel secondo tempo, l'ATALANTA ha recuperato i due gol con cui l'UDINESE era andata avanti e il COMO ha sbancato il campo del CAGLIARI con un 2 a 1.
Nel lunch-match di oggi tra LECCE e CREMONESE i salentini hanno battuto i grigiorossi per 2 a 1.
Nella sfida salvezza al 'Franchi', la FIORENTINA non riesce a superare il PARMA e la partita termina 0 a 0.
Alle 18.00 GENOA-ROMA e alle 20.45 il 'Derby della Madonnina' fra MILAN e INTER.
Domani il posticipo tra la LAZIO e il SASSUOLO alle 20.45 chiuderà la 28esima giornata di Serie A.
#PRIMAVERA 1 I ragazzi di MONTORIO tornano alla vittoria: 3 a 1 ai pari età del FROSINONE; così il mister 'Una partita concreta e consapevole, questo gruppo può giocarsela con tutti' e il centrocampista DE ROSSI 'Molto felice della nostra prestazione, una grande vittoria che ci serviva'.
Bologna-Verona, le pagelle: Vitik spesso fuori posizione, 4, ...
Il migliore per Italiano è Rowe, ma in attacco deludono Orsolini e Castro. Nessuna insufficienza per gli ospiti, tra cui svetta anche Bowie.
Bologna-Verona 1-2, gol di Rowe, Frese, Bowie
Il Bologna accartoccia i sogni di 7° posto, il Verona rianima i pensieri di sopravvivenza: ora, per l'Hellas, sono 7 i punti dalla zona-salvezza...
FONTE: Gazzetta.it
Tuttosport
Rowe illude, Frese e Bowie ribaltano Italiano
Rowe illude, Frese e Bowie ribaltano Italiano: Bologna rimontato dal Verona. Si fermano ancora i rossoblu: inutile il gol nel primo tempo ...
FONTE: TuttoSport.com
Corriere dello Sport
Il Bologna mette i titolari senza pensare alla Roma, ma al ...
Il Bologna mette i titolari senza pensare alla Roma, ma al Dall'Ara vince il Verona che ora torna a credere nella salvezza ; sconfitta casalinga ...
FONTE: CorriereDelloSport.it
il blog di Gianluca Vighini E SE L’UOMO DEL FUTURO FOSSE PAOLO SAMMARCO?
Sport, 9 March 2026
Giovane, ambizioso, cresciuto in società: e se fosse Paolo Sammarco l’allenatore giusto per guidare il Verona anche nella prossima stagione? La gara con il Bologna può anche essere una rondine che non fa primavera, ma sicuramente ci ha fatto capire che Sammarco non è uno sprovveduto e che, nonostante immani difficoltà, sa dove mettere le mani. E’ vero: non è empatico ed è un “freddo” ma sinceramente questi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. L’importante è che sia coinvolto nelle vicende della squadra e che senta “suo” il Verona. E poi a contare sono sempre i risultati e il campo. Sammarco ha svolto un ottimo lavoro con la squadra Primavera, ha lavorato di fino e fatto crescere mille ragazzi interessanti. L’enorme plusvalenza creata con Cissè porta anche la sua firma. Catapultato in prima squadra ha “sbandato” alle prime gare. L’impatto non è stato ottimale. E’ apparso uno di passaggio, il classico traghettatore scaraventato in una situazione non sua. Nelle prime interviste e conferenze stampa non era a suo agio. Come se la cosa non lo riguardasse e che non vedesse l’ora che Sogliano lo rimettesse in Primavera, la sua comfort zone. Poi di gara in gara lo abbiamo visto sempre più dentro. Basta vedere come si agita a bordo campo, come si incazza per un passaggio sbagliato, come si confronta con l’arbitro quando il Verona subisce un torto. E poi c’è il lavoro sul campo. Evidente. Alcune mosse sono apparse perfette. La fiducia a Oyegoke, ad esempio, inserito in un contesto di ordine e disciplina (si chiama organizzazione) che ha semplificato il compito al ragazzo. C’è una strategia di gara e vari modi di dipanarla. A Bologna prima si è andati con la palla lunga su Bowie, poi con la palla a terra e le verticalizzazioni di Harroui e Orban e questo ha creato scompiglio nello scacchiere di Italiano. In questo momento il Verona è “sospeso” tra presente e futuro. Dieci gare in cui coltivare la speranza attraverso l’impegno per onorare la maglia e il futuro che dovrà segnare un nuovo inizio. In questa dimensione la scelta del tecnico sarà cruciale. Nomi ne sono già stati fatti, da Juric a Inzaghi passando per Gilardino. Ma a vincere questa gara potrebbe essere l’outsider (parola che piace a Sogliano) Sammarco? Il mister del presente ha dieci partite e un’occasione straordinaria di prendersi il Verona e dimostrare di essere l’uomo del futuro.
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI BOLOGNA-VERONA
Sport, 8 Marzo 2026
MONTIPO’ 6 Prende un gol strano, un tiro ciabattato di Rowe, abbastanza angola, ma non fortissimo. Poco reattivo, diciamo così. Si riscatta poi con un guizzo miracoloso su Odgaard. Alla fine quell’incertezza non costa un’altra volta punti pesanti al Verona
NELSSON 7 Sammarco lo mette braccetto di destra e questo sembra farlo giocare più tranquillo, meno schiacciato dalla pressione. E’ bravo nei duelli aerei, nei quali primeggio. Qualche scivolone che fa venire i brividi, ma sono più incidenti di percorso che altro. Attento, concentrato, tiene la barra dritta fino al 96°, senza mai perdere l’orientamento.
EDMUNDSSON 7.5 Il nostro Torricelli biondo dove lo metti. In difesa ha giocato dappertutto e ha sempre fatto bene. Contro il Bologna gioca la sua miglior partita. Un gigante, non solo fisicamente. Ha grande intelligenza tattica e conduce la retroguardia con piglio invidiabile. E’ un fattore anche sui calci piazzati d’attacco perché semina sempre scompiglio nelle difese avversarie. Tenta anche la gloria con una ciabattata che comunque non esce di tanto.
FRESE 7 + Gioca una partita difensiva perfetta, con una serie di interventi e diagonali da manuale. Con Bradaric incaricato di attaccare lui è bravo a coprirgli sempre le spalle. Ma quando poi è lui a spingere, i ruoli si invertono alla perfezione. Col Verona sotto ingiustamente, è lui a tirare fuori quel sinistro chirurgico che secca Skorupski.
OYEGOKE 6.5 Molto criticato per le precedenti prestazioni, soprattutto contro il Napoli, era atteso al varco. Sammarco gli dà quasi esclusivamente compiti difensivi, che esegue in maniera didascalica, senza voler strafare. In fiducia, trova anche la forza per spingere e lo fa bene. Insomma, la categoria sembra ancora scomoda per questo ragazzo, ma a Bologna si è preso una bella rivincita.
VALENTINI 6 (dall’82°) Super concentrato nel momento più difficile della partita.
AKPA AKPRO 7 Altra prestazione monstre del centrocampista francese, di origini ivoriane. Fisicamente è in gran spolvero e corre come un dannato. Ha enorme lucidità anche quando deve aiutare i compagni a difendere nei momenti più duri del match. Recupera tantissimi pallone e dimostra di non avere solo quantità, ma anche giocate di classe. Spende tutto, lascia ogni energia sul campo.
GAGLIARDINI 6.5 Ancora una volta è quello che corre di più in campo, che si fa più km. Gioca una partita sporca, lontana dalla sue caratteristiche più cristalline. Lo fa bene macchiando le linee di gioco del Bologna. Si perde Rowe sul gol del vantaggio dei padroni di casa, ma è di fatto l’unica sbavatura di una gara impeccabile per il centrocampista ex Inter.
HARROUI 7 Per mesi ci siamo domandati che fine avesse fatto. Uno con la sua qualità era stato ingoiato dal grigiore di un Verona smarrito. A Bologna ha ripreso il discorso interrotto a Parma quando si ruppe il ginocchio. Tantissime giocate di livello superiore, ha danzato sul pallone e per tutto il campo con estrema leggerezza. E cosa si inventa sul gol dell’1-2. Il raddoppio del Verona è per il 90% roba sua, che bellezza.
SUSLOV 6 (dal 74°) Già che sia in campo, ci piace.
BRADARIC 7 Eccolo qui il pendolino croato, che tanto ci era mancato. E’ tornato a galoppare come un ossesso su quella fascia sinistra. Quando si accende, i bolognesi non riescono mai a tenerlo. Ottimo il fraseggio con Harroui, che di qualità ne ha da vendere. Con il Verona in emergenza e Oyegoke costretto al cambio, si sacrifica ancora una volta sulla destra, non sbagliando.
ORBAN 7 Torna in campo dopo due giornate (ingiuste) di squalifica. I primi minuti non sono esaltanti, ma non è un discorso che riguarda solo lui. Si mette in partita con destro da fuori che non finisce fuori di così tanto. Un assist meraviglioso per Bowie che, tutto solo davanti alla porta di Skorupski, sbaglia clamorosamente. E’ sempre acceso, sempre un pericolo che il Bologna fatica a domare. Il “regalo” lo fa, ancora una volta a Bowie, che si guarda bene dallo sbagliare per il gol vittoria. Sta diventando grande rifinitore e l’intesa con lo scozzese pare esserci.
AL MUSRATI s.v. (dal 95°)
BOWIE 7 Verrebbe voglia di tirargli le orecchie per quel gol sbagliato clamorosamente, solo davanti alla linea di porta, a Skorupski battuto. Ma non pare proprio il tipo da fermarsi su un errore, per quanto grave. Si conferma un lottatore alla William Wallace di Braveheart, ma anche i piedi non sono proprio due ferri da stiro, anzi. Prende tanti palloni, fa salire la squadra e, soprattutto, non sbaglia l’occasione più importante, che regala tre punti meritatissimi al Verona
SARR 6 (dall’82°) Così vogliamo che entri sempre in campo, con determinazione e voglia. Il gol lo segnerebbe anche, ma Mucera non lo convalida inspiegabilmente, dopo aver consultato il Var.
ALL. SAMMARCO 7 Ritrova Orban e sceglie ancora Oyegoke a destra. Nel primo tempo il Verona si fa preferire nettamente, creando più occasioni da gol rispetto al Bologna. Eppure, ancora una volta, i suoi si trovano sotto, ingiustamente. Ma l’atteggiamento è giusto, la testa libera e così arriva il pareggio e quindi il gol vittoria di Bowie. Forse sono tre punti più del rammarico che della speranza, ma in questo momento la classifica non ha nemmeno senso guardarla. Andiamo avanti, partita dopo partita, con la stessa volontà e la stessa dignità. Se sarà questa, la squadra riceverà solo applausi, vada come vada.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Le pagelle di Bologna-Hellas Verona 1-2: Kieron Bowie decisivo, Frese prezioso, Rowe non basta. Delude invece Vitik
Di Samuele Fortino
Pubblicato 08/03/2026 alle 17:51 GMT+1 SERIE A - I voti ai protagonisti di Bologna-Hellas Verona 1-2 con le pagelle della partita: il migliore è senza dubbio Kieron Bowie, che segna il gol decisivo ed è la miccia che innesca l'attacco scaligero. Anche Gift Orban svolge un lavoro prezioso, così come il concreto Edmundsson e il velenoso Frese. Rowe segna ma non basta. Delude invece Vitik, che commette un grave errore sul 2-1 scaligero.
Bologna-Hellas Verona, partita valida per la 28ª giornata di Serie A, è terminata sul punteggio di 1-2 frutto delle reti di Rowe, Frese e Kieron Bowie. Con questo risultato il Bologna rimane ben lontano dalla zona Europa mentre la compagine scaligera mantiene un lumicino di speranza per quanto riguarda la salvezza. Di seguito diamo i voti ai protagonisti dell'incontro.
Bologna-Hellas Verona, Santiago Castro
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Le pagelle del Bologna
Lukasz SKORUPSKI 6 - Non deve compiere interventi particolarmente complessi. Assolve bene le proprie mansioni in tutte le situazioni di ordinaria amministrazione ma in uscita rischia un po' troppo. La difesa davanti a sé lo abbandona nella ripresa, ma non ha colpe in occasione dei gol avversari.
Nadir ZORTEA 5,5 - In fase di copertura si dimostra molto solido ma spinge poco e - in una partita del genere - avrebbe potuto e dovuto osare di più. Offre l'assist a Rowe, che lo preserva dall'insufficienza grave.
dal 77' Charalampos LYKOGIANNIS 5,5 - Entra ma non riesce a contenere le ripartenze scaligere e non gestisce bene il ritmo della partita.
Martin VITIK 4,5 - Per un tempo gli attaccanti avversari non si rendono particolarmente pericolosi e lui si dimostra solido. Poi però si scioglie come neve al sole nella ripresa ed è la causa principale del secondo gol avversario.
dall'84' Tommaso POBEGA s.v.
Jhon LUCUMI 5 - Per un tempo guida la difesa della propria squadra a suon di ottimi interventi e di cattiveria nei duelli. Cala vistosamente nella ripresa e da una propria spazzata leggera deriva il gol del momentaneo 1-1 segnato da Frese.
João MÁRIO 5 - Non riesce a mantenere alta l'intensità e si connette poco e male con l'ispirato Rowe. Commette diversi errori tecnici, che rendono la propria prestazione al di sotto della soglia della sufficienza. L'esperimento di metterlo a sinistra non paga dividendi. Cresce quando ritorna a destra, ma nemmeno troppo.
Nikola MORO 5,5 - Si accontenta di svolgere il proprio compitino, senza scossoni e senza particolari errori. Tuttavia spesso rallenta eccessivamente il ritmo della manovra felsinea a suon di giocate prevedibili.
Lewis FERGUSON 6 - Lo scozzese è molto più tonico rispetto al compagno di reparto: non è sempre ordinato ma comunque alza il ritmo della manovra della propria squadra e dà una mano alla fase difensiva.
dal 66' Simon SOHM 5,5 - Vaga un po' per il campo sena permettere alla propria squadra di dare vita a proposte interessanti.
Riccardo ORSOLINI 6 - Effettua una serie di giocate interessanti ma non riesce a essere pungente sotto porta, fatto salvo per un palo colpito a inizio ripresa. Strappa una sufficienza risicata.
dal 66' Federico BERNARDESCHI 6,5 - Si dimostra più vivace rispetto al compagno rilevato ma comunque non sufficientemente cattivo sotto porta.
Jens ODGAARD 6 - Le poche giocate discrete proposte dai padroni di casa passano - del tutto o in parte - da lui. Tuttavia, in fase di copertura si dimostra abbastanza ballerino seppur generoso. Montipò gli nega il gol.
Jonathan ROWE 7 - Prova a offrire un po' di benzina allo spento attacco della propria squadra: a fasi alterne ci riesce e garantisce imprevedibilità sulla fascia sinistra. Segna il gol che stappa la partita ma non basta.
dal 77' Benja DOMINGUEZ 5,5 - Tocca diversi palloni ma non pesca alcun coniglio dal cilindro e viene salvato dal VAR, altrimenti da una propria palla persa sarebbe nato il 3-1 avversario.
Santiago CASTRO 5 - Effettua un buon tiro nel primo tempo ma sporca la propria partita con tantissimi errori tecnici in fase di conclusione e non riesce a connettersi con i compagni. Non accorcia su Frese, che segna la rete dell'1-1.
Allenatore: Vincenzo ITALIANO 5 - Il Bologna si concentrerà di più sull'Europa League e questa partita lo dimostra. La proposta di gioco della compagine felsinea è scadente e la sconfitta in rimonta porta con sé l'amaro sapore di una striscia che si ferma e questa prestazione di basso livello potrebbe avere ripercussioni anche psicologiche sulla compagine rossoblù.
Bologna-Hellas Verona
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Le pagelle dell'Hellas Verona
Lorenzo MONTIPÒ 6,5 - Il Bologna crea veramente poco e lui non si sporca i guanti per un tempo. Esce così così a inizio secondo tempo ma Orsolini colpisce solamente il palo. Non è immune da colpe in occasione del gol di Rowe.
Andrias EDMUNDSSON 6,5 - Si conferma un giocatore estremamente concreto: interpreta di nuovo il tatticismo della Serie A e non eccede negli interventi, dimostrandosi però tonico e puntuale.
Victor NELSSON 5,5 - In diverse circostanze è un po' distratto - specialmente in fase di disimpegno - tuttavia, i compagni lo salvano e anche l'attacco del Bologna - per sua fortuna - non è così lucido.
Martin FRESE 7 - Propone qualche cross interessante e si dimostra roccioso in difesa. Nella ripresa giganteggia, segnando anche il gol del momentaneo 1-1.
Daniel OYEGOKE 6 - Innesca un duello appassionato con l'ispirato Rowe. Spesso l'attaccante del Bologna ha la meglio ma lui riesce comunque a non sfigurare.
dall'82' Nicolás VALENTINI s.v.
Jean-Daniel AKPA-AKPRO 5,5 - Gioca una partita di grande confusione, dove riesce a rendersi discretamente pericoloso ma non sfrutta una nitida occasione nel primo tempo.
Roberto GAGLIARDINI 5,5 - Anche in una partita dai ritmi molto lenti non riesce a emergere: legge discretamente alcune situazioni, altre molto meno bene.
Abdou HARROUI 6,5 - All'interno delle pieghe della partita riesce a destreggiarsi al meglio: compie le scelte giuste al momento giusto e si conferma in notevole crescita.
dal 74' Tomás SUSLOV 6 - Non è al top della condizione e si vede ma - con cuore e caparbietà - offre una grossa mano alla compagine scaligera.
Domagoj BRADARIC 6 - Disputa una partita ordinata e riesce a dire la propria sulla fascia sinistra, limitando Zortea.
Kieron BOWIE 8 - Prova a tenere alto il ritmo e ci riesce. Offre grande fisicità alla manovra offensiva della compagine ospite e duetta bene con il compagno di reparto. Pizzica la difesa felsinea. Nella ripresa domina e segna il gol decisivo.
dall'82' Amin SARR s.v.
Gift ORBAN 6,5 - Non sempre riesce a comprendere le situazioni della partita ma sporca i guanti a Skorupski. In campo aperto si fa sentire, servendo un assist al bacio per il gol di Kieron Bowie.
dal 90'+4' Ali AL-MUSRATI s.v.
Allenatore: Paolo SAMMARCO 7 - L'Hellas Verona strappa un successo pesante che muove poco la classifica ma dà fiducia alla squadra. La compagine scaligera è attenta e ordinata, il tempo stringe ma questo può essere un punto di partenza.
Bologna-Hellas Verona 1-2, accade tutto a inizio ripresa: Rowe chiama ma Frese e Kieron Bowie ribaltano il risultato
Di Samuele Fortino
Aggiornato 08/03/2026 alle 17:55 GMT+1 SERIE A - L'Hellas Verona fa il colpaccio in questa domenica pomeriggio di inizio marzo e batte il Bologna 2-1. La compagine scaligera vince al Dall'Ara in rimonta. Dopo un primo tempo dove non accade alcunché sostanzialmente, l'inizio della ripresa è a dir poco fiammante. Rowe sblocca la partita ma Frese e Kieron Bowie regalano il successo a Sammarco e stendono la squadra di Vincenzo Italiano.
L'Hellas Verona centra il primo successo del 2026 ed è una vittoria pesante, che permette alla compagine scaligera di sognare. La squadra di Paolo Sammarco vince 2-1 in rimonta in casa del Bologna, ammutolendo lo Stadio Renato Dall'Ara. L'interpretazione della sfida - da parte della compagine ospite - è strepitosa sin dal primo minuto. Lo stesso non fa la squadra di Vincenzo Italiano, che pone fine alla striscia di 5 vittorie consecutive tra tutte le competizioni. Il Bologna si accontenta di un possesso palla sterile per tutto il primo tempo e non riesce a rendersi pericoloso né sugli esterni né per vie centrali. Gift Orban scalda i guanti a Lukasz Skorupski, mentre Jean-Daniel Akpa Akpro si divora il gol del vantaggio. Da queste situazioni però l'Hellas Verona trova fiducia: i padroni di casa giocano con una tensione che si legge nei volti e nei gesti tecnici. Questo offre agli scaligeri la possibilità di crederci.
Nella ripresa si scatena lo show: tutto ciò che non è accaduto nei primi 45 minuti di gioco succede nella seconda metà di partita. Il Bologna spinge sin dal primo minuto del secondo tempo e trova il gol del vantaggio grazie a Jonathan Rowe. L'ex Olympique Marsiglia segna il proprio primo gol in Serie A. La squadra di Vincenzo Italiano commette però due errori letali: si distrae e abbassa nuovamente il ritmo. L'Hellas Verona sfrutta le follie della difesa avversaria e ribalta la partita: Martin Frese la pareggia e l'ispirato Kieron Bowie ribalta il risultato. Il Bologna prova ad attaccare per recuperare ma gli ospiti si difendono molto bene. Nel finale Amin Sarr segna il gol del 3-1 ma la rete viene annullata per un fallo a inizio azione di Roberto Gagliardini ai danni di Benja Dominguez. Poco cambia: l'Hellas Verona si porta a -7 dalla Fiorentina attualmente quartultima. La salvezza sarebbe un'impresa e rimane un cammino difficile ma non impossibile. Il Bologna invece compie due passi indietro rispetto alle ultime prestazioni e vede allontanarsi i sogni europei, almeno tramite il campionato.
Il tabellino
BOLOGNA-HELLAS VERONA 1-2 (1° tempo 0-0)
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea (77' Lykogiannis), Vitik (84' Pobega), Lucumi, João Mário; Nikola Moro (dal 66' c), Lewis Ferguson; Orsolini (66' Bernardeschi), Odgaard, Rowe (77' Benja Dominguez); Santiago Castro. Allenatore: V. Italiano.
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò (c); Edmundsson, V. Nelsson, Frese; Oyegoke (82' Valentini), Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui (74' Suslov), Bradaric; K. Bowie (82' Amin Sarr), G. Orban (90'+4' Al-Musrati). Allenatore: Sammarco.
ARBITRO: Giuseppe MUCERA.
MARCATORI: 49' Rowe, 53' Frese, 57' K. Bowie.
ASSIST: 49' Zortea, 57' G. Orban.
AMMONITI: 16' K. Bowie per fallo su Orsolini, 40' Lewis Ferguson per fallo su Bradaric, 42' Harroui per fallo su Rowe.
La cronaca in 7 momenti chiave
27' AKPA AKPRO POCO CINICO: BUONA OCCASIONE PER LUI! Il centrocampista dell'Hellas Verona raccoglie un cross dalla sinistra dopo l'uscita così così di Skorupski. Calcia addosso a G. Orban a porta quasi spalancata. La difesa del Bologna si salva e l'arbitro fischia fuorigioco, forse allo stesso G. Orban.
47' PALO COLPITO DA ORSOLINI! Dagli sviluppi del corner Odgaard mette in mezzo il pallone: Montipò esce malissimo e il pallone termina sui piedi di Orsolini, che colpisce il palo pieno.
49' GOL DEL BOLOGNA: SEGNA ROWE! L'ex Olympique Marsiglia batte Montipò al termine di un'azione corale della squadra padrona di casa avviata proprio da Rowe, che poi rifinisce sul suggerimento di Zortea.
53' GOL DELL'HELLAS VERONA: SEGNA FRESE! Pareggia subito la squadra di Sammarco. Oyegoke crossa da destra e Lucumi spazza. Frese anticipa Santiago Castro e segna al volo con il sinistro: partita in parità.
57' GOL DELL'HELLAS VERONA: SEGNA K. BOWIE! Splendido contropiede dell'Hellas Verona e pessima uscita di Vitik su Harroui, che mette in moto G. Orban, che serve un assist al bacio per K. Bowie. Quest'ultimo sigla la rete del 2-1 in favore della compagine scaligera.
78' PARATISSIMA DI MONTIPÒ! Odgaard vince un rimpallo e calcia da fuori area con il sinistro, Montipò vola all'angolino basso ed evita il gol con una grande parata.
88' GOL ANNULLATO ALL'HELLAS VERONA! Amin Sarr cala il tris ma l'arbitro Mucera viene richiamato dal VAR all'on field review per un presunto fallo a inizio azione di Gagliardini su Benja Dominguez: calcio di punizione dal limite per il Bologna e niente gol.
Il momento social del match
4 minuti di fuoco per l'Hellas Verona
L'MVP
K. BOWIE: nel primo tempo scalda il motore e nella ripresa domina, segnando il gol decisivo e tagliando la difesa del Bologna come un coltello taglia il burro.
Fantacalcio
Promosso
FRESE: interpreta una partita di grande ordine dietro e segna il gol del momentaneo 1-1. Questo giocatore sa segnare solamente gol belli e soprattutto importante. Regala un +3 inatteso - ma dolce come il miele - ai propri fantallenatori.
Bocciato
VITIK: ma dove va? Rovina un primo tempo giocato discretamente con un'uscita folle a vuoto. Questa scelta spregiudicata è tra le concause della sconfitta del Bologna.
FONTE: Eurosport.it
La moviola di Bologna-Verona: giallo eccessivo a Bowie. Vantaggi ok nei gol
La moviola della rosea relativa alla gara tra rossoblù e gialloblù
di Redazione
9 Marzo 2026 15:40
Secondo la moviola della Gazzetta dello Sport, la prova dell’arbitro Mucera in Bologna-Verona è giudicata da 6. Ammonizione forse eccessiva per il fallo al 16 di Bowie su Orsolini.
Corretta totalmente l’ammonizione per Ferguson su Bradaric e quella di Harroui su Rowe. In occasione dei due gol del Verona, lascia giocare, azionando il vantaggio correttamente. Al 42′ del secondo tempo, il Var gli mostra la spinta di Gagliardini a Dominguez che fa annullare l’1-3.
Bologna-Verona 1-2, le pagelle gialloblù di CH
Molto bene gli autori del gol e Orban. Tutti i gialloblù, comunque, raggiungono la sufficienza
di Tommaso Badia
8 Marzo 2026 18:10
Il Verona torna a vincere! I gialloblù si sono infatti imposti per 1-2 in casa del Bologna, rimontando la rete di Rowe grazie alle marcature firmate da Frese e Bowie.
Buona gara da parte dell’Hellas che ha di fatto concesso appena due tiri in porta alla squadra di Italiano, riuscendo poi a capitalizzare quel tanto che bastava per portare a casa una vittoria che quantomeno riaccende un po’ di entusiasmo in un ambiente che ormai da tempo sembra essersi rassegnato alla retrocessione.
Sugli scudi gli autori dei due gol, ma anche e soprattutto il rientrante Orban, autentica spina nel fianco della retroguardia felsinea.
Bologna-Verona, le pagelle di CalcioHellas
MONTIPÒ: 6,5
Il tiro di Rowe non è potente, ma è angolatissimo e soprattutto il pallone sbuca in mezzo a una selva di gambe: difficile arrivarci e altrettanto difficile attribuirgli colpe. È poi bravo e reattivo al 78′, quando salva su Odgaard con una parata tutt’altro che banale.
NELSSON: 6
In avvio di gara rischia grosso sia quando Castro lo manda al bar prima di calciare dal limite che quando si fa rubare un sanguinoso pallone che doveva solamente essere accompagnato sul fondo. Poi però prende le misure e chiude in crescendo.
EDMUNDSSON: 6,5
Insieme a Gagliardini viene portato a spasso da Rowe in occasione del vantaggio del Bologna, ma è l’unica pecca di una partita in cui, tanto per cambiare, i palloni che gravitano dalle sue parti vengono immediatamente rispediti al mittente. Apprezzabile anche la sortita con cui, nel secondo tempo, recupera palla sulla trequarti avversaria e va al tiro: la palla si spegne ampiamente sul fondo, ma queste incursioni da vero vichingo ci piacciono tanto…
FRESE: 7
Gara solida condita da un gol da attaccante di razza: coordinazione splendida e palla all’angolino. Diversi giocatori della Serie A l’avrebbero mandata in curva, lui la piazza dove Skorupski non può arrivare.
OYEGOKE: 6
Partita ordinata e tutto sommato positiva. Ancora una volta esce per crampi: se non altro, non si risparmia…
GAGLIARDINI: 6
Rowe fa quello che vuole in occasione del gol e l’impressione è che il centrocampista del Verona gli lasci un po’ troppo specchio per calciare. È anche abbastanza ingenuo in occasione del fallo che porta all’annullamento del gol del Verona e al successivo pericolosissimo calcio di punizione per il Bologna: avesse appoggiato una mano sola, forse, l’avrebbe anche scampata di astuzia. Nel complesso, comunque, anche la sua gara è sufficiente.
AKPA AKPRO: 6,5
Gara da mediano vecchio stampo per lui che al 27′ avrebbe anche una buona occasione, ma calcia male. In ogni caso, svolge un lavoro preziosissimo in fare di interdizione.
HARROUI: 6,5
Si accende a sprazzi, ma quando lo fa si rivede il vero Harroui. Da un suo spunto nasce l’occasione di Akpa Akpro che però colpisce male, così come quella di Orban che viene lanciato in campo aperto ma non riesce a concludere nel migliore dei modi. Alla fine però mette il proprio zampino in occasione del secondo gol del Verona: è infatti lui a verticalizzare per Orban prima che il nigeriano serva a Bowie l’assist vincente.
BRADARIC: 6
Si vede poco, ma il primo gol del Verona è anche merito suo: a dare il via alla verticalissima azione che porta alla rete del pareggio è infatti proprio il croato. Peccato per quella conclusione dal limite in occasione della quale viene murato. Vero che forse c’era fuorigioco, però…
ORBAN: 7,5
Quasi tutte le azioni più pericolose del Verona nascono da lui. Al 25′ Skorupski gli sbarra la strada, poi serve a Bowie un gran pallone che però lo scozzese sbuccia al volo. Nella ripresa riesce tuttavia finalmente a trovare a trovare l’assist vincente (sempre per Bowie), rischiando inoltre di ripetersi prima quando lavora un bel pallone per Bradaric (il croato centra però un avversario) e poi quando lancia Sarr in occasione del gol annullato.
BOWIE: 7
Come sempre lotta come un leone, ma quest’oggi fa soprattutto quello che si chiede a una prima punta: segnare. Dopo aver impattato male al volo sul cioccolatino servitogli alla mezz’ora da Orban, si rifà al 58′ con il tap-in dell’1-2. Al posto giusto al momento giusto.
SUSLOV: 6
Entra con voglia di fare e mette altri preziosi minuti nelle gambe.
SARR: 6
Per una volta che riesce a sfruttare le sue caratteristiche e a segnare, gli annullano il gol per un fallo in avvio di azione. Sufficienza d’incoraggiamento.
VALENTINI: s.v.
AL-MUSRATI: s.v.
SAMMARCO: 7
In conferenza aveva parlato della crescita dell’intesa tra Orban e Bowie, ed effettivamente aveva ragione: i due si cercano, si trovano e alla fine risultano decisivi. Il suo Verona poi è compatto dietro e coraggioso in avanti, proprio come chiede lui. Che questa vittoria sia un punto di svolta o solo una piccola soddisfazione di un campionato deludente, gli va comunque dato atto di essere stato in grado di trasformare le parole in fatti.
FONTE: CalcioHellas.it
11 marzo 2026 15:10 | Alberto Fabbri Hellas Verona, a Bologna 300ª vittoria in Serie A
Domenica pomeriggio, non una semplice vittoria per gli scaligeri: espugnando il campo di Bologna, il Verona ha raggiunto le sue prime 300 vittorie nel massimo campionato italiano, al netto degli spareggi!
Molti ricorderanno che, dopo la vittoria sull'Atalanta (3-1) dello scorso 6 dicembre, la società Hellas Verona aveva celebrato il traguardo delle 300 vittorie in Serie A sui propri canali ufficiali - si legge su hellasveronastyle.eu - Tuttavia, è necessario sottolineare che quel dato era veritiero solo in parte: il computo societario, infatti, includeva i due successi ottenuti negli spareggi (quello contro la Reggina del 21 giugno 2001 e il più recente contro lo Spezia dell'11 giugno 2023).
Tecnicamente, quelle due gare non sono considerate valide ai fini statistici del solo campionato di Serie A poiché non contribuiscono all'assegnazione dei punti per la classifica perpetua della massima Serie, essendo classificate, appunto, come spareggi e non come gare di campionato.
09 marzo 2026 11:43 | Alberto Fabbri Hellas Verona, a Bologna la prima vittoria del 2026
Pomeriggio a tinte gialloblù allo stadio Dall’Ara. Spinti dall’incessante sostegno dei 575 tifosi scaligeri che hanno colorato il Settore Ospiti, la squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco è tornata finalmente alla vittoria.
La prima del nuovo anno solare. La terza in campionato. La seconda in trasferta, dopo l’ultimo successo datato 14 dicembre, a Firenze. La prima in Serie A dell’ex allenatore della Primavera.
Una prova d’orgoglio, chiesta a gran voce dal popolo veronese.
Nelle precedenti dodici, erano stati però raccolti appena tre punti, frutto di altrettanti pareggi: due in trasferta (Napoli e Cremona, ndr) ed uno al Bentegodi, contro il Pisa.
Un successo meritato quello di Bologna, contro una squadra più forte che detta legge anche in Europa, ma che ha dovuto sottostare alla prestazione corale di Orban e compagni.
Al 49’ la partita si era indirizzata a favore della squadra di Italiano, ma in quattro minuti, prima Frese e poi Bowie, sono riusciti ad aprire le maglie rossoblù ed a portare a casa i tre punti, ricchi di energia e speranza.
Per le ultime dieci partite, dove l’amato Hellas Verona non dovrà recitare la parte della vittima sacrificale.
08 marzo 2026 18:36 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù. Bologna-Hellas Verona 1-2
L'ex portiere Gianluca Pagliuca è stato intervistato dall'emittente Radio Nettuno Bologna Uno il giorno dopo la sconfitta per 1-2 del Bologna contro l'Hellas Verona nella partita della 28^ giornata di Serie A: "Una batosta, una battuta d'arresto inaspettata. Un passo indietro rispetto alle ultime partite, in cui il Bologna aveva un po' abbandonato il calcio champagne in nome di fare risultato e concedere poco agli avversari. Ieri invece si sono viste le avvisaglie già nel primo tempo e il Bologna non ha rubato assolutamente nulla. Una volta trovato il vantaggio con Rowe pensavo fosse tutto in discesa, lì il Bologna non può permettere di farsi rimontare. Ho visto una squadra demoralizzata, il Verona arrivava sempre primo sulla palla".
Pagliuca si proietta anche al derby italiano contro la Roma negli ottavi di Europa League che attende il Bologna: "Anche la Roma ha i suoi problemi, davanti sono contati. Nell'ultimo periodo si era visto un Bologna molto pratico, che aveva lasciato da parte lo spettacolo per blindare la difesa. Ieri però c'è stato qualche problema, ormai sono tutte partite della vita. O il Bologna gioca meglio, comunque, o rischia grosso. L'ultima possibilità di Europa passa da lì".
Qualcuno ha criticato le scelte di Italiano per Bologna-Hellas Verona e proprio sulla formazione decisa dal tecnico si concludono le riflessioni di Pagliuca: "Italiano aveva trovato una quadratura, ha tentato di riproporre quei titolari: in altre circostanze avrebbe cambiato di più. Normale che oggi ci sia maggior pessimismo".
L'ex centrocampista Giuseppe Anaclerio è intervenuto a Radio Nettuno Bologna Uno ripartendo dalla sconfitta di ieri del Bologna, battuto 2-1 tra le mura amiche dall'Hellas Verona: "Non mi sarei mai aspettato una prestazione come quella di ieri. Pensavo di vedere un Bologna cattivo e arrembante, invece no. Il Bologna ha combinato una frittata, il Verona avrebbe tra l'altro anche potuto dilagare. Ribadisco, sono davvero stupito, e devo sottolineare pure qualche scelta discutibile da parte di Italiano. Odgaard deve giocare nel suo ruolo, oppure rischi di metterlo in difficoltà e con lui tutta la squadra. Ieri quelli del Verona infilavano da tutte le parti".
Prosegue quindi Anaclerio parlando nel dettaglio appunto di Italiano: "Non è tanto la sconfitta, in Serie A capita di perdere, capisco anche il nervosismo del mister ma ridurre tutto alla sintesi che ha fatto in conferenza stampa non mi è piaciuta. La realtà è che il Bologna ha perso contro l'ultima in classifica e la sconfitta è figlia dei suoi demeriti. Non ho visto atteggiamento, ritmo gara e cattiveria agonistica. Il Verona picchiava dall'inizio alla fine, il Bologna è stato molle e questo Italiano lo sa".
E ancora, aggiunge Anaclerio: "La prestazione del Bologna di ieri mi ha lasciato molto perplesso, in Europa League contro la Roma ci sarà da azzerare tutto. In fondo la squadra di Gasperini ha perso dodici volte proprio come il Bologna. Mi parrebbe strano che qualcuno avesse tirato indietro la gamba in vista di quella partita, è un ottavo, non la finale".
In conclusione, l'ex rossoblù Anaclerio analizza il rendimento altalenante del Bologna in questa stagione: "Partenza a bomba, poi una crisi clamorosa che è costata parecchi punti. Troppi, troppi sbalzi".
Il Verona è ancora vivo e non era cosa scontata da dire qualche giorno fa. Sulla falsariga dell'ottima prestazione fornita nella sfortunata partita contro il Napoli, l'Hellas si presenta a Bologna con lo stesso spirito combattivo e centra una bella impresa. Una boccata d'ossigeno, chiamiamola così e fermiamoci qui. Parlare di salvezza e di rimonta è ancora azzardato, perché i 7 punti di distacco dalla Fiorentina e i 9 dal Lecce rimangono affare proibitivo. Questi tre punti quantomeno danno ai gialloblu la possibilità di lottare ancora un po'. E poi si vedrà.
Quante prime volte.
Quella di ieri è stata la prima vittoria del 2026 del Verona. Ma anche la prima vittoria in Serie A per il tecnico Paolo Sammarco. Primo gol in Italia per Kieron Bowie. Aggiungiamoci la prima prestazione da protagonista per Abdou Harroui dopo il rientro dal lungo infortunio. Qualche bella prestazione c'era già stata, segnali incoraggianti e anche un gol su calcio di rigore, ma ieri è salito in cattedra facendo capire che il Verona può puntare ancora su di lui.
Sammarco credibile
Paolo Sammarco ha parlato della grande emozione provata per questo successo, poi anche del fatto che fino alla fine la sua squadra debba provare a sovvertire il destino, che sembra segnato. Il suo merito maggiore è stato quello di risultare credibile alla squadra, presa nel momento di massima difficoltà dopo l'esonero di Zanetti, chiedendo una risposta soprattutto emotiva. Che dopo qualche difficoltà iniziale è arrivata. Credibilità anche nella comunicazione, nel rimanere fedele alla sua personalità. Gli esempi di rimonte incredibili ci sono, dal Crotone al... Verona. Non resta che aspettare e vedere, a questo punto il Verona viaggia a fari spenti, sperando non sia troppo tardi.
BOLOGNA
Skorupski 6 - Sorpreso dalla conclusione di Frese e incolpevole sul gol di Bowie. Bravo nel primo tempo su Gift Orban.
Zortea 6 - L'asse tra lui e Orsolini non funziona nel primo tempo, ma nella ripresa si riscatta subito con l'assist con i giri giusti per il gol di Rowe. In copertura lascia parecchio a desiderare. Dal 78' Lykogiannis S.V.
Vitik 4,5 - Sul gol di Bowie ha gravissime colpe, sbagliando il tempo dell'intervento e favorendo la discesa sulla corsia laterale di Gift Orban. Dall'84' Pobega S.V.
Lucumi 5,5 - Anche lui è meno sicuro del solito al centro della retroguardia, con il suo compagno di reparto che non lo agevola particolarmente.
Joao Mario 5 - Schierato sulla corsia di sinistra, fatica terribilmente nel corso della gara, sbagliando troppo. A destra nel finale, più a suo agio, dà qualcosa in più.
Moro 5 - La manovra del Bologna è davvero troppo lenta e prevedibile e il croato è tra i primi a rispecchiare questo aspetto: tempi sbagliati nelle giocate e molta imprecisione, oltre a poca reattività sul gol di Frese.
Ferguson 5,5 - Gara difficile anche per il capitano dei falsinei, ammonito nel primo tempo e in palese difficoltà nella zona nevralgica del campo. Dal 66' Sohm 5,5 - Non aggiunge nulla in termini di inserimenti offensivi.
Orsolini 5,5 - Non è proprio il suo momento: servito poco dai compagni, ma anche quando il pallone ce l'ha lui è poco incisivo. Colpisce il palo in avvio di ripresa. Dal 66' Bernardeschi 6 - Il più attivo dei cambi effettuati da Italiano, ci crede su ogni pallone. Peccato per un calcio di punizione che poteva sfruttare meglio.
Odgaard 5 - Si rivede dal 1' dopo il gol vittoria contro il Pisa, ma risulta a tratti spaesato in mezzo al campo, frequentemente costretto a giocare la sfera lontano dalla porta.
Rowe 7 - La freccia dei rossoblù ci prova ripetutamente e con la sua velocità abbinata a grande tecnica è nel vivo del gioco dal primo minuto. Nella ripresa arriva finalmente la sua prima gioia personale in Serie A. Dal 77' Dominguez S.V.
Castro 5,5 - L'attaccante argentino sfiora il gol con una grande conclusione da fuori nel primo tempo. Poi spreca una chance importante sul recupero di Rowe e anche nella ripresa non riesce a capitalizzare le occasioni avute.
Vincenzo Italiano 5 - Primo tempo brutto dei rossoblù, con una manovra prevedibile e poca lucidità negli ultimi metri. La ripresa inizia al meglio con il gol di Rowe, ma incredibilmente il Verona, che non vinceva da 3 mesi, ribalta tutto. E giovedì c'è il derby europeo contro la Roma.
HELLAS VERONA
Montipò 6 - Un grande intervento su Odgaard nella ripresa e poco altro: non è chiamato a interventi degni di nota, sul gol subito poteva fare forse qualcosa in più.
Edmundsson 6,5 - Il difensore faroese e nuovo innesto del mercato di gennaio gioca una gara attenta, concedendo davvero poco agli avversari.
Nelsson 6,5 - Rischia nel primo tempo facendosi scippare il pallone da Rowe in area di rigore: sarà l'unica defezione difensiva della sua gara.
Frese 7 - Preferito dal 1' a Valentini, blocca tutte le iniziative di Orsolini e realizza un bel gol con un sinistro dal limite dell'area che lascia immobile Skorupski.
Oyegoke 6 - ha di fronte un avversario temibile come Jonathan Rowe, ma il numero 2 del Verona copre benissimo la corsia di competenza, con tanta attenzione. Dall'82' Valentini S.V.
Akpa Akpro 6,5 - Si sacrifica tanto in entrambe le fasi, in particolare in quella difensiva. Decisamente meno preciso quando si avvicina alla porta avversaria.
Gagliardini 6,5 - Con la sua esperienza detta i tempi nella mediana scaligera, da un suo fallo viene annullato al VAR il gol siglato da Sarr.
Harroui 6 - Unisce qualità e grande lavoro a supporto dei compagni di reparto, uscita positiva del nazionale marocchino. Dal 73' Suslov 6 - Mette altri minuti nelle gambe dopo il grave infortunio.
Bradaric 6 - Il Verona attacca con più continuità dall'altra parte del campo, lui si limita ad una gara attenta in fase difensiva, lasciando pochi spazi.
Gift Orban 7 - Torna dopo la squalifica e si nota subito: tutti i pericoli offensivi prodotti dall'Hellas Verona partono dai suoi piedi e fornisce l'assist per il primo gol in Italia di Bowie. Dal 95' Al-Musrati S.V.
Bowie 7 - Si è sbloccato l'acquisto del Verona nel mercato di gennaio: gioca bene e generosamente per la squadra, realizzando la prima pesante rete nel nostro campionato. Dall'82' Sarr 6,5 - Solo il VAR gli nega la gioia del gol, dopo aver superato nettamente Lucumi nell'1 contro 1.
Paolo Sammarco 7 - Vittoria incredibile dell'Hellas che va sotto nel punteggio e poi ribalta tutto con cuore e grinta. Gli scaligeri tornano a vincere dopo quasi 3 mesi in Serie A e tengono accese le speranze di salvezza. I punti da recuperare restano comunque sette e ci sarà da soffrire.
Il Verona espugna il Dall’Ara battendo 2-1 il Bologna e conquista tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Una rimonta incredibile per la squadra di Sammarco, capace di ribaltare la partita in pochi minuti dopo essere passata in svantaggio all’inizio della ripresa. Il loro primo successo nel 2026 permette agli scaligeri di muovere una classifica delicata e di rilanciare le proprie ambizioni nella lotta per restare in Serie A.
Dopo un primo tempo equilibrato e senza reti, la partita si accende nella ripresa. Il Bologna passa in vantaggio al 49’: Rowe finalizza l’azione nata da una percussione centrale e dal cross basso di Zortea, trovando il primo gol in Serie A. I rossoblù sfiorano anche il raddoppio poco prima con il palo colpito da Orsolini al 47’, ma nel giro di pochi minuti il Verona ribalta tutto. Al 53’ Frese trova il pareggio con una conclusione dal limite che sorprende Skorupski, mentre al 57’ Bowie completa la rimonta: Orban sfonda sulla sinistra dopo un errore in anticipo di Vitik e serve al centro l’attaccante scozzese che deve solo spingere il pallone in rete per il 2-1.
Nel finale il Bologna prova ad assediare l’area avversaria alla ricerca del pareggio, ma il Verona difende con ordine e resiste alla pressione. Odgaard impegna Montipò al 79’ con una conclusione da fuori, mentre all’88’ arriva anche un episodio destinato a far discutere: Sarr segna il possibile terzo gol gialloblù, ma dopo revisione al VAR la rete viene annullata. Nonostante i sei minuti di recupero e l’ultima punizione dal limite per i rossoblù, il risultato non cambia. Il Verona porta a casa una vittoria fondamentale per la salvezza.
17.32 - Termina la conferenza stampa di Paolo Sammarco.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
8 marzo 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Con cuore e grinta il Verona rimonta il Bologna e guadagna i tre punti
Bologna – Si è conclusa 1-2 Bologna-Hellas Verona, 28a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 12’ arriva la prima occasione per il Bologna, con Castro che riceve da Odgaard, si coordina e tenta il tiro dalla distanza: il pallone esce alla sinistra del palo.
Al 25’ ci prova il Verona in contropiede, con Bowie che serve Harroui e il numero 21 che lancia lungo per Orban. Il nigeriano vince il duello in velocità con Odgaard e arriva alla conclusione: Skorupski si allunga e respinge.
Due minuti dopo arriva un’altra occasione per il Verona. Akpa Akpro recupera palla, avanza e cambia gioco per Bradaric. Il croato crossa in area e dopo una carambola Orban riesce a concludere, trovando però la respinta di Lucumi.
Ancora avanti il Verona al 30’. Bel cross dal fondo di Orban che trova bene Bowie davanti a Skorupski. Lo scozzese non riesce però a concludere.
Al 38’ Zortea, servito da Orsolini, tenta il mancino rasoterra da fuori area senza trovare lo specchio della porta.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo termina così sullo 0-0.
Nella ripresa, al 46’ il Bologna colpisce il palo con Orsolini, che aveva raccolto un pallone respinto da Montipò su calcio d’angolo.
Al 49’ passa in vantaggio il Bologna. Rowe lavora il pallone sulla trequarti, serve Odgaard che gira per Zortea. Il numero 20 crossa rasoterra ancora per Rowe, che di destro segna il gol dell’1-0.
Al 53’ il Verona rimette subito in equilibrio il risultato. Oyegoke crossa in area, dove il pallone viene intercettato da Lucumi. Sulla respinta arriva bene Frese, che dalla distanza colpisce al volo con il mancino e insacca all’angolino.
Al 57’ raddoppia il Verona. Azione tutta sulla fascia sinistra per i gialloblù, iniziata da Montipò che fa subito ripartire i suoi dopo aver bloccato una conclusione degli avversari. Bradaric lancia sulla corsa Harroui, bravo a superare Vitik e a servire Orban. Il numero 16 crossa rasoterra in area per Bowie, che con il tap-in firma il secondo gol dell’Hellas.
Al 71’ iniziativa personale di Bowie che dalla lunga distanza tenta la conclusione con il sinistro: il pallone esce alla sinistra del palo difeso da Skorupski.
Al 78’ Odgaard tenta la conclusione da fuori area con il sinistro: Montipò si allunga e devia in angolo.
Al 86’ il Verona trova il terzo gol della partita su ripartenza con Sarr. La rete viene però annullata dopo l’on-field review per una spinta giudicata fallosa di Gagliardini su Dominguez all’inizio dell’azione.
Al 90’+3’ Bernardeschi serve Castro in area, con il numero 9 che conclude largo.
Dopo 6 minuti di recupero, la partita si conclude 1-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 15 marzo alle 12.30, quando i gialloblù affronteranno il Genoa allo stadio ‘Bentegodi’ nella sfida valida per la 29a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Verona - Allo stadio 'Olivieri' è terminta 3-1 Hellas Verona-Frosinone, 29a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La gara all’Olivieri si apre con un ottimo avvio per l’Hellas Verona: al 2’ i gialloblù passano subito in vantaggio. Vermesan parte in profondità, raggiunge il fondo e mette il pallone al centro per De Rossi, che controlla e con il destro spedisce la sfera sotto la traversa.
Il Verona continua a spingere e all’11’ sfiora il raddoppio: ancora Vermesan in versione assist-man trova Martini con un cross preciso, ma il colpo di testa del numero 7 viene bloccato da Minicangeli.
Il Frosinone prova a reagire al 17’, quando Schietroma mette un pallone tagliato in area per Colley, che però non riesce a impattare bene e favorisce l’intervento di Castagnini.
Due minuti più tardi, al 19’, i gialloblù ripartono in contropiede con Vermesan, che serve Akale al limite dell’area: il numero 28 si libera e calcia con il sinistro, sfiorando il palo.
Al 22’ altra ripartenza del Verona: Monticelli trova Vermesan in area, ma dopo il controllo il destro dell’attaccante non centra lo specchio della porta.
Il raddoppio arriva al 31’ ed è ancora firmato Vermesan: il numero 9 controlla al limite un suggerimento di Martini, si sistema il pallone e lascia partire un destro potente e preciso che batte Minicangeli.
Il Verona continua a creare occasioni e al 33’ sfiora anche il terzo gol: Akale controlla in area e calcia di destro, ma Minicangeli compie un grande intervento in tuffo; sulla ribattuta De Rossi trova soltanto l’esterno della rete.
Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con il Verona avanti 2-0.
La ripresa si apre al 51’ con una bella iniziativa personale di De Battisti, che salta due avversari sulla sinistra, entra in area e calcia di destro, mandando però alto sopra la traversa.
Al 55’ i gialloblù colpiscono il palo: ancora De Battisti mette un cross sul secondo palo per Vermesan, che controlla e calcia di sinistro, trovando però il legno.
Il Frosinone accorcia le distanze al 65’: Schietroma lascia partire un gran tiro da fuori area che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Colley è il più rapido e deposita in rete.
La reazione del Verona è immediata e al 68’ arriva il 3-1: Yildiz raccoglie un pallone vagante in area, lo controlla e incrocia con il destro battendo Minicangeli.
Al 72’ il Frosinone torna a provarci con Schietroma, che calcia dalla distanza con il destro, trovando però la presa sicura di Castagnini.
Tre minuti più tardi, al 75’, occasione anche per Cichero, che colpisce di testa ma manda di poco alto sopra la traversa.
All’82’ grande opportunità per il Verona: prima Monticelli viene chiuso all’ultimo momento dalla difesa, poi Casagrande prova la conclusione ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo.
Al 87’ i gialloblù colpiscono nuovamente il palo con Vermesan, che ci prova con il sinistro dalla distanza trovando ancora una volta il legno.
Dopo cinque minuti di recupero, al 90’+5’, arriva il triplice fischio: all’Olivieri il Verona supera il Frosinone per 3-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 14 marzo alle 15, quando i gialloblù affronteranno in trasferta il Sassuolo nella sfida valida per la 30a giornata di Primavera 1 2025/26.
LA CRONACA
1' Fischio d'inizio all'Olivieri. Forza gialloblù!
2' GOOOOOOOL. DE ROSSIIIIII. Subito in vantaggio l'Hellas: Vermesan parte bene in profondità, raggiunge la linea di fondo e mette in mezzo un ottimo suggerimento per De Rossi che controlla e con il destro mette il pallone sotto la traversa
11' Grande occasione per i gialloblù, sempre con Vermesan in versione assist man che trova un ottimo cross per Martini, il numero 7 del Verona stacca di testa ma è attento Minicangeli e blocca il pallone
17' Si rende pericoloso il Frosinone con il bel pallone tagliato in area di Schietroma che trova l'inserimento di Colley, ilo numero 20 ospite non riesce però ad impattare bene il pallone che diventa facile per Castagnini
19' In avanti i gialloblù con il contropiede manovrato da Vermesan che serve Akale al limite dell'area che si libera e calcia con il sinistro, pallone di poco a lato
22' Altro contropiede del Verona, questa volta è Monticelli a servire bene in area Vermesan che però dopo il controllo non riesce ad inquadra lo specchio della porta con il destro
31' GOOOOOOOL. VERMESAAAAAAAN. Grande rete del numero 9 che controlla un suggerimento di Martini al limite dell'area, si sistema il pallone, e con un destro potente e preciso batte Minicangeli
33' Altra grande palla gol per l'Hellas con Akale che in area ha tutto il tempo di controllare e calciare con il destro, il portiere del Frosinone Minicangeli si supera e respinge in tuffo, sulla ribattuta De Rossi trova solo l'esterno della rete
45+3' Si conclude il primo tempo dopo tre minuti di recupero: Verona in vantaggio di due reti
46' Comincia la ripresa. Dai ragazzi!
51' Grande azione personale di De Battisti che va via sulla fascia sinistra a due avversari, entra in area e calcia con il destro, ma il pallone finisce alto sopra la traversa
55' Palo del Verona. Altra bell'azione di De Battisti che crossa sul secondo palo per Vermesan che controlla e calcia con il sinistro ma la sua conclusione viene respinta dal palo
65' Gol del Frosinone. Grande conclusione da fuori area di Schietroma che con il sinistro colpisce in pieno la traversa, sulla ribattuta il pallone arriva a Colley che appoggia in rete
68' GOOOOOOOL. YILDIIIIIIZ. Torna subito a mettere due reti di distacco il Verona con la rete di Yildiz bravo a raccogliere un pallone vagante in area, a metterlo giù ed incrociare con il destro dove Minicangeli non può arrivare
72' In avanti il Frosinone sempre con Schietroma che questa volta calcia da fuori area con il destro, bravo Castagnini a bloccare
75' Di nuovo pericolosa la squadra ospite con il colpo di testa di Cichero che finisce di poco alto sopra la traversa
82' Grande occasione per il Verona prima con Monticelli che viene chiuso all'ultimo momento e poi con Casagrande, la quale battuta a rete viene sporcata in calcio d'angolo
87' Palo del Verona. Ancora Vermesan a colpire lo stesso palo già preso in precedenza, ancora con il sinistro ma questa volta da fuori area
90'+5' Finisce dopo cinque minuti di recupero la partita, il Verona supera 3-1 il Frosinone
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