6 A 0 HELLAS NEL PRIMO TEST MATCH STAGIONALEcontro la Top 22 Dilettanti veronese; a segno LIVRAMENTO e, dopo la sfortunata autorete di BEGHIN, SARR e i Primavera aggregati AGBONIFO, AJAYI e DE BATTISTI, stasera seconda amichevole contro il ROVERETO.
#CALCIOMERCATO Ufficiale il prestito di CAZZADORI all'UNION BRESCIA. BRADARIĆ vicino al ritorno ma il club gialloblù da la caccia anche a SANTIAGO; FALLOU e AKALÉ i volti nuovi della Primavera
Superata la concorrenza del REAL BETIS, la ROMA fa sul serio per GHILARDI.
Ufficiale il prestito di PATANÉ alla VIRTUS, interesse del VERONA per KNEŽEVIĆ.
Ufficiale il prestito di TAVŞAN alla REGGIANA e quello del difensore CORRADI all'A.C. TRENTO 1921. CAZZADORI vicinissimo al BRESCIA che ripartirà dall'Eccellenza dopo il fallimento, dalla ROMA FEOLA a titolo definitivo per la Primavera EBOSSE ufficiale ma ci sarebbero progressi per MALEH, l'UDINESE gioca al ribasso per GHILARDI. TAVŞAN obiettivo concreto della REGGIANA, JUVENTUS e TORINO su MONTIPÒ, pronta l'offerta del VERONA per il terzino EBOSELE, EBOSSE in arrivo in prestito con diritto di riscatto [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).
TG #Folgaria2025 | Day 1, 2 e 3: reports delle giornate del ritiro gialloblù
TG #Folgaria2025 | Day 5, 6 e 7: reports delle giornate del ritiro gialloblù
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Amin SARR dal ritiro di #Folgaria «Sono molto contento che la società abbia puntando su di me, sono un giocatore di qualità e avere responsabilità mi dà fiducia. Sono felice di questo. L'obiettivo di squadra è sicuramente quello di restare in Serie A e cercare di avere una stagione migliore di quella passata. Per riuscirci dobbiamo lottare tutti insieme per migliorare partita dopo partita. I miei obiettivi personali li ho tutti nella mia testa e preferisco non dirli, però voglio davvero segnare al 'Bentegodi', questo è un mio vero obiettivo. Spero di riuscirci all'inizio della stagione per dare subito questa gioia ai tifosi. Sono giorni di allenamenti molto intensi ma penso che sia una buona cosa per noi, per il gruppo, perché dobbiamo lavorare molto sul nostro fisico per farci trovare pronti durante la stagione, gli allenamenti stanno procedendo bene. Il mister mi chiede sempre di fare gol, di trovare lo spazio giusto e segnare, anche se in questo momento non stiamo lavorando su cose particolari, ma soprattutto sulla parte fisica..» HellasVerona.it
Mister ZANETTI commenta la prima amichevole stagionale contro la Top 22 DIlettanti veronese «Sensazioni buone per l'atteggiamento visto in campo, per lo spirito. È stata la partita dopo una settimana in cui abbiamo lavorato bene e duramente, i nostri giovani stanno facendo bene, mi sono piaciuti. Continuiamo così. La squadra in questo momento è in una fase di crescita. Deve essere completata, domani rientreranno Ghilardi, Suslov e Harroui che lavorerà a parte per un primo periodo, ma lo recupereremo. Siamo un cantiere aperto ad oggi, ci saranno volti nuovi, l'importante è lavorare con chi c'è e questo lo stiamo facendo. È un gruppo con cui dall'anno scorso ci conosciamo già, sanno cosa chiedo, questo aiuterà anche l'ingresso dei nuovi. Abbiamo cercato di restare nella metà campo avversaria, dovremo cercare di farlo sempre. È un percorso, vogliamo migliorare delle cose che l'anno scorso abbiamo un po' tralasciato. Stiamo iniziando un percorso diverso nel quale stiamo cercando di essere aggressivi, di stare alti, fraseggiare senza perdere la palla e lottare su ogni pallone, mantenendo alta l'umiltà sempre. La cosa più importante è l'equilibrio e ci stiamo lavorando. Chi dei giovani potrà restare nel gruppo prima squadra? Sul restare ci sarà da valutare e capire quale sarà la situazione migliore per loro. Più di uno potrebbero far parte del gruppo, penso ad Agbonifo e Cisse, oppure a Fallou e Calabrese. L'importante è che questi ragazzi abbiano lo spirito di farci vedere di che pasta sono fatti. Anche Charlys cresciuto molto, decideremo chi tenere in prima squadra nelle prossime settimane. Sono ragazzi che sono patrimonio dell'Hellas, faremo le scelte migliori per loro e per noi» HellasVerona.it
La conferenza stampa di presentazione del ritiro di #Folgaria2025
Italo ZANZI dalla conferenza stampa di presentazione del ritiro di #Folgaria2025, per cambiare, parla tanto senza dire praticamente nulla «I primi sei mesi sono stati importantissimi per noi. Siamo arrivati in mezzo al mercato e con una situazione di classifica non facile. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, quello della salvezza. Anche le difficoltà sono buone, così uno si rende conto del lavoro che serve. La strategia non cambia ora: servono grinta, passione e crescita. Siamo molto fiduciosi, stiamo lavorando quotidianamente, dal lato calcistico stiamo lavorando con Sogliano e anche con il mister Zanetti. Per crescere vogliamo che la squadra abbia più successo possibile. Il mercato è lungo, ogni giocatore è scelto in modo molto preciso, sono molto ottimista. Il divorzio con Setti? Semplicemente non lavora più con noi, gli auguriamo il meglio per il futuro... Se abbiamo dato a Sogliano una strategia sul mercato? Abbiamo massima fiducia in Sean, non gli dico che giocatori scegliere, lavora con il suo staff e con il mister, formeremo nel tempo un gruppo, per arrivare piano piano ad una squadra più forte possibile. Ovviamente abbiamo una nostra strategia, che decidiamo internamente. Il budget è legato a strategie interne e non ne posso parlare qui. Se ci sono nuovi investitori all'orizzonte? Abbiamo tanti interessi, ma gli affari del Fondo sono riservati, non posso dire di più» TuttoMercatoWeb.com
Suat SERDAR ai canali ufficiali del club scaligero «I primi allenamenti a Folgaria sono stati tosti, ma siamo contenti di essere qui. Saranno due settimane difficili, ma siamo contenti di essere ripartiti. Il mio primo obiettivo è quello di stare bene per aiutare la squadra in questa stagione. La scorsa è stata difficile per me ma ora mi sento bene. Una preparazione diversa per migliorare l’aspetto fisico? Sì, ho lavorato molto da solo prima di venire in ritiro, ho parlato con i dottori e staff medici per curare il mio corpo. Voglio dare il massimo. Zanetti? È molto importante non aver cambiato da questo punto di vista. Ci sono tanti ragazzi nuovi, il mister chiede tanto quindi è molto importante. Io capitano? È una decisione che prenderà il mister, io mi sento pronto. Mi sento un giocatore importante per la squadra» CalcioHellas.it
Il saluto di DUDA via Instagram «Due anni e mezzo in un club dove mi sono sentito come a casa. E tutto questo grazie a voi — le persone del club e della città. Permettetemi di ringraziarvi per tutto. Auguro solo il meglio a questo posto speciale. Sarò sempre un vostro tifoso. Grazie, Verona!»
Il saluto di BERARDI via social «Grazie Verona per otto anni sei stata Casa, mi hai accolto in un momento particolare della mia vita e mi hai fatto ritrovare il sorriso. Le mie bambine e la mia famiglia hanno ricevuto da questa città, un amore incredibile. Abbiamo vissuto stagioni folli sia in maniera positiva sia in maniera negativa, terminate comunque tutte e sempre con un lieto fine e con l'obiettivo raggiunto. È stato un legame profondo con tutta la gente, che mi ha permesso di dare tutto per questa maglia. Avrei voluto continuare ma non sempre le cose vanno come si vorrebbe. Questo non è un addio ma un arrivederci»
il blog di Francesco Barana LE AMBIZIONI DI ZANZI, LA STRATEGIA DI SOGLIANO, LE NECESSITÀ DI ZANETTI E LA QUESTIONE PORTIERE
Senza categoria, 18 Luglio 2025
C’è levità in quest’estate. Zanzi, va detto, è uomo con spiccato sense of humor. Sdrammatizza, ha la battuta pronta. Direte, quisquilie: sarà, ma abituati col predecessore, che si prendeva tremendamente sul serio, respirare aria più leggera è salutare.
Poi, chiaro, c’è la sostanza. Partiamo dunque dalla dichiarazione di Zanzi: “Vogliamo che la squadra abbia più successo possibile, vogliamo una squadra più forte possibile. Sono molto ottimista. Noi vogliamo vincere”. Ora, siamo tutti consapevoli che il Verona è club da medio-bassa fascia, però l’approccio del presidente italo-americano è incoraggiante e segna una novità, perché sancisce apertis verbis la voglia di un Hellas ambizioso, che faccia divertire e possa fare un campionato brillante.
Raccogliendo qualche rumors, troviamo la conferma della volontà di migliorare. Non ci sono stati rivoluzioni nel budget, però qualche euro in più verrà messo, e soprattutto c’è nitidezza di idee su come procedere. Sogliano – che rispetto alla gestione Setti ha ancora più libertà di azione (Zanzi ha confermato: “Noi non gli diremo mai chi comprare e chi cedere”) – vuole prendere tre titolari: un centrale difensivo, un mediano, un attaccante. Quattro, se dovesse essere ceduto Ghilardi (ma sotto i 13-14 milioni difficilmente si andrà, dato che il 40% della cessione va dato alla Fiorentina). Complessivamente invece saranno 7-8 gli innesti (certamente un terzo nuovo attaccante). Quello che conta però è andare su profili adatti al calcio di Zanetti: l’anno scorso, al netto dei suoi tanti errori, il tecnico non aveva a disposizione né difensori veloci né un vero mediano interditore in mezzo al campo. Se tu vuoi giocare alto, uomo contro uomo, devi invece avere giocatori di gamba, pronti a coprire le zone scoperte quando pardi palla, nella transizione tra fase offensiva e difensiva. L’allenatore nell’ultima stagione ha dovuto (tardi, troppo tardi) cambiare, quindi fare di necessità virtù, ma dato che gli si è rinnovata la fiducia ha il diritto di guidare una squadra più nelle sue corde. Non è questione di moduli (qualsiasi allenatore nel calcio di oggi deve saper mischiare le carte, anche a partita in corso), ma di caratteristiche e dna nel gioco.
La società chiede ai tifosi di avere pazienza, il motivo è semplice: i veri colpi si fanno ad agosto, meglio aspettare per avere forza di prendere le prime scelte, che farsi travolgere dall’ansia del tutto e subito. Piaccia o non piaccia, nel calcio di oggi funziona così un po’ dappertutto.
Last but not least, la questione portiere. Montipò sembra che resti, ma a mio avviso servirebbe una riflessione in più da parte della società, perché il nostro nella passata stagione ha difettato parecchio in concentrazione. E ho delle perplessità anche sul piano tecnico: Montipò è scostante, alterna miracoli (i riflessi sono la sua dote migliore), a tanti errori dovuti soprattutto a al posizionamento sbagliato. Ho sempre pensato che il portiere bravo è quello poco appariscente, ma che sbaglia di rado. Non sarebbe male valutare un extrabudget per coprire un ruolo così determinante.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Serie A Hellas Verona, presentata la maglia Away: domina il giallo, enfasi sulla sostenibilità
19/07 alle 18:08
di Simone Lorini
Attraverso il proprio sito ufficiale, l'Hellas Verona ha presentato la seconda divisa della stagione 2025/26, un completo in cui domina il giallo: "Hellas Verona FC e lo sponsor tecnico Joma sono felici di presentare il nuovo Away Kit 2025/26 che i gialloblù indosseranno per affrontare le sfide in trasferta della nuova stagione. La nuova maglia trae ispirazione da una delle divise più iconiche della storia del Club: quella indossata per due volte nell'annata 1985/86, l’anno successivo alla conquista dello Scudetto. Un omaggio a una stagione indelebile per tutti i tifosi dell’Hellas, reinterpretato in chiave contemporanea. La maglia away assume, ancora una volta, un valore simbolico: rappresenta il legame indissolubile tra l’Hellas e i suoi tifosi, e richiama il significato profondo della trasferta, vista come espressione della fede gialloblù che non conosce confini. È il simbolo di una comunità che accompagna con passione e appartenenza la propria squadra, ovunque essa vada.
Il colore giallo è il protagonista della nuova divisa away, mentre tutti i dettagli e i loghi saranno di colore blu. La maglia è caratterizzata da una grafica orizzontale realizzata con tecnica embossed su tessuto jacquard, che intende riprendere il disegno della maglia gialla usata in due trasferte durante la stagione 1985/86.
Il giallo caratterizza in modo totale la nuova maglia away, nella quale spiccano i dettagli di colore blu in cui sono realizzati i rib di maniche e colletto, nonché i fianchetti in tessuto traforato. Il crest, collocato come da tradizione sul petto, è stato rivisitato in una nuova versione in silicone tridimensionale, termo applicato per evitare possibili sfregamenti sulla pelle e migliorare ulteriormente il comfort degli atleti.
Una maglia ecologica per un pianeta sostenibile
Per la nuova divisa che l’Hellas Verona utilizzerà nelle partite in trasferta, Joma intende ribadire il proprio impegno per la cura dell’ambiente, per questo motivo le maglie sono state realizzate in poliestere 100% riciclato. Lo jacquard con le quali sono state confezionate le nuove maglie away è infatti prodotto da fonti riciclate, nello specifico da bottiglie in PET, che vengono convertite in materia prima. In questo modo si riducono del 75% le emissioni di CO2 e si evita l’uso di derivati dal petrolio. Per quanto riguarda i benefici dell’esercizio fisico, il poliestere riciclato offre elasticità, resistenza e buona traspirabilità".
Serie A Verona, due indicazioni dal campo e una sul mercato arrivate da Folgaria
17/07 alle 06:45
di Daniele Najjar
Il Verona ha giocato ieri la sua prima amichevole nel ritiro estivo di Folgaria: è arrivato un 6-0 contro la selezione dal calcio dilettantistico veronese che qualche prima indicazione l'ha potuta dare, anche se minima. I gialloblu sono al lavoro da appena quattro giorni e dunque di conclusioni se ne possono trarre ben poche, anche se qualcosa si è potuto intuire, sia dal campo che dalle parole del presidente Italo Zanzi prima del match.
La prima l'ha detta chiaramente il tecnico Paolo Zanetti: il Verona è come logico che sia, ancora un cantiere aperto, ma la continuità in tal senso è l'arma migliore che possono vantare gli scaligeri per pensare ad un'altra salvezza. Zanetti può concentrarsi sul consolidare i concetti già trasmessi durante la scorsa stagione, cercando di aggiungerne di nuovi.
A questa squadra mancano alcuni tasselli fondamentali dopo gli addii: diciamo un giocatore di peso per reparto, almeno (più l'eventuale conferma di Montipò fra i pali, della quale ha parlato anche lo stesso Zanetti). Intanto si è potuto vedere Bernede in cabina di regia (qualche bella giocata, qualche sbavatura, ma anche la sensazione che ci si possa lavorare), così come si è notata la voglia di voltare pagina, dal punto di vista degli stop fisici, di Serdar, che è parso come uno dei più motivati. Alcune certezze, poi. Sarr e Livramento per esempio sono una prima base dalla quale ripartire, così come Mosquera che ieri non giocava, in attesa dell'acquisto di peso davanti. Tchatchoua ha garantito la solita spinta sulla destra, Ebosse si è destreggiato con sicurezza, anche se il livello era chiaramente poco probante.
A proposito di mercato, questo sarà il primo estivo fatto in un'estate dalla nuova proprietà di Presidio Investors. L'impressione, dalle parole di Zanzi e dalle prime mosse del ds Sogliano, è che la strategia non cambi rispetto alle ultime finestre di mercato. Il Verona, come la maggior parte delle rivali, dovrà fare un mercato attento alle opportunità, senza aspettarsi che arrivi il grande colpo. Questo non significa che sarà un mercato di sole "scommesse", perché come si diceva la dirigenza sa che qualche elemento di maggior esperienza servirà per aiutare i più giovani. Posto che le scommesse possono anche rivelarsi sorprendenti: i primi pareri su Giovane, per esempio, sono largamente positivi.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Hellas Verona di Gianluca Vighini, 20/07/2025 9:58 VIGHINI | La "fame" è la qualità che il Verona cerca in ogni calciatore che arriva (e che resta)
Ebosse
Gente con “fame”. Gente che abbia una grande rabbia dentro, che abbia voglia di dimostrare. E' la linea guida di Sogliano quando va a scovare i giocatori per il futuro Verona. La “fame” come collante di uno spogliatoio e come propellente di una squadra e di una società che non può lavorare in mezzo ad agi e lusso.
Questo è il segreto del Verona e lo sarà a maggior ragione nel prossimo futuro. Il contratto, non faraonico, è una sorta di test d'ingresso: se accetti vuol dire che vuoi fortemente venire qui. Il rovescio della medaglia: è durissima creare un upgrade. Appena un giocatore ha un'offerta migliore se ne va da Verona. L'Hellas è un trampolino di lancio. Prendete Ghilardi (ma gli esempi potrebbero essere mille). C'è la Roma che gli offre almeno il triplo di quanto prende adesso. Gasperini che lo cerca. La possibilità di far parte di una società piena di ambizioni e potenzialità. Dovesse il Verona dichiararlo incedibile (e la possibilità vi assicuro che c'è) come rimarrà? Avrà rimpianti? Avrà la testa concentrata? Sarà pronto a battagliare nell'ennesimo campionato di “sofferenza”? Queste sono le domande che rimbalzano ora nella testa del ds del Verona.
Per lo stesso verso e per ragioni differenti, ma appunto per dimostrare il metodo, prendete Ebosse. Questo ragazzo è un giocatore fatto e finito. Un leader. Uno che ha dentro una rabbia incredibile per tutto quello che gli è successo. Uno che è pronto a sputare l'anima per la società che gli offre la possibilità di giocare. Il Verona gliel'ha data. Certo, rischiando. Ma quel rischio è necessario per avere a disposizione uno che (vedrete) diventerà una colonna del Verona.
Oppure Valentini. Verona è pronta ad abbracciarlo a fargli sentire calore e amore. Valentini è un “orgoglioso” argentino che nella vita come in campo, ragiona con la modalità “garra” inserita. È risentito con la Fiorentina che non lo ha considerato. Vorrebbe divorziare per sempre. Cosa che adesso non è possibile, ma succederà, perché se Sogliano dà una parola resta quella. La rabbia che ha accumulato e quell'orgoglio che lo anima, Valentini lo butterà nel Verona. Non c'è neanche da dirlo: farà di tutto per portare in alto l'Hellas e dimostrare che si sono sbagliati.
Mille esempi: altri ne arriveranno. Sogliano lavora con realismo per una questione economica, ma sono certo che agirebbe in questo modo anche se dovesse prendere delle scelte per Milan o Inter. Non ama i giocatori che esibiscono Ferrari e Lamborghini, ma gente che alla domenica è pronta a scatenare l'inferno. Chi non ci sta, è pregato di dirlo e farsi da parte.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
16 luglio 2025 Test Match | #VeronaTop22 termina 6-0
Folgaria - Si è conclusa 6-0 Hellas Verona-Top 22 Dilettanti Verona, prima amichevole del ritiro dei gialloblù del centro sportivo 'La Pineta' di Folgaria.
Primo test positivo per i ragazzi di mister Paolo Zanetti, che hanno realizzato sei reti totali - tre per tempo - contro la formazione rappresentativa dilettanti di Verona.
Il primo gol della stagione è stato realizzato da Dailon Livramento, mentre ha fatto il suo esordio con la maglia gialloblù dal primo minuto Enzo Ebosse. Hanno chiuso le marcature dei primi 45' l'autorete di Beghin, procurata da un cross dalla sinistra di Martin Frese, e la rete di Amin Sarr.
Nel secondo tempo, mister Zanetti ha lasciato spazio a un undici più giovane, nel quale hanno trovato la via del gol Richi Agbonifo, Junior Ajayi e Davide De Battisti.
Appuntamento a domenica 20, ore 17.30, per la seconda amichevole del ritiro con il Rovereto, che si disputerà al centro sportivo 'La Pineta' di Folgaria.
SECONDO TEMPO
HELLAS VERONA: Perilli, Calabrese, Agbonifo, Mitrovic, Fallou, Slotsager, De Battisti, Kurti, Charlys, Ajayi, Cisse
A disposizione: Magro, Vermesan, Szimionas
Allenatore: Paolo Zanetti
Arbitro: Gabriele Caresia (Sez. AIA di Trento)
Assistenti: Paulo Ndoja (Sez. AIA di Bassano del Grappa), Enrico Antonini (Sez. AIA di Bassano del Grappa)
Traduzione dal greco di Google Traduttore Lyubomir Tupta è un giocatore dell'AEL FC
17/07/2025 14:29
L'AEL FC annuncia l'acquisizione dell'attaccante internazionale slovacco Ľubomír Tupta, che da oggi andrà a rafforzare la linea offensiva della nostra squadra per i prossimi tre anni.
Tupta è nato il 27 marzo 1998 a Prešov, in Slovacchia, e ha iniziato la sua carriera professionistica con l'Hellas Verona. Con la squadra italiana ha collezionato un totale di 26 presenze tra Serie A e Serie B, segnando 2 gol e fornendo un assist. Successivamente è stato ceduto in prestito a squadre con una forte presenza nei campionati europei.
Inizialmente al Wisla Cracovia, con cui ha collezionato 10 presenze con 1 gol e 1 assist nel campionato polacco. In seguito all'Ascoli in Serie B, con 12 presenze, e poi al Sion svizzero, dove ha giocato 14 partite, segnando 2 gol e 2 assist.
Il periodo più produttivo della sua carriera è stato in Repubblica Ceca con lo Slovan Liberec, dove ha collezionato 100 presenze, 20 gol e 10 assist in tutte le competizioni. La sua ultima tappa calcistica prima di indossare la maglia granata è stata il Witzew Lodz, sempre in Polonia, dove ha giocato 12 partite, segnando un gol e realizzando un assist.
A livello internazionale, Ljubomir Tupta ha militato in tutte le fasce d'età della nazionale slovacca e ha già collezionato 14 presenze con la nazionale maschile. La sua ultima apparizione con la maglia del suo paese, infatti, è stata allo stadio Pancretio contro la nazionale slovacca, dove ha giocato titolare come ala sinistra.
Diamo il benvenuto a Lyubomir nella famiglia AEL e gli auguriamo salute e tanto successo con la squadra cremisi.
FONTE: CalcioHellas.it
NOTA DEL CLUB
15 luglio 2025
Atalanta BC comunica che l’allenatore Ivan Jurić nei giorni scorsi è stato sottoposto a ricovero presso il presidio Ospedaliero Bolognini di Seriate nel reparto di Otorinolaringoiatria diretto dal Dottore Davide Panciera a seguito di una importante infiammazione delle vie aeree superiori, complicata con un’infezione batterica dell’epiglottide trattata con terapia antibiotica endovenosa. Il quadro clinico attuale è in netto miglioramento ed è prevista una dimissione protetta già nei prossimi giorni.
FONTE: Atalanta.it