IL CAMPIONATO DELL'HELLAS VERONA secondo le statistiche sul portale della Lega Serie A: DUDA con 4 cartellini gialli è, al pari di DE WINTER del CAGLIARI e IZZO del MONZA, il giocatore più 'cattivo' insieme a SUSLOV ammonito per doppia ammonizione con 6 colleghi e DAWIDOWICZ già espulso e anche lui in ottima compagnia (si fa per dire): In totale sono ben 21 i gialloblù e appunto 2 gli espulsi il che fa dell'HELLAS la squadra più scorretta del campionato.
A livello di squadra invece il VERONA è a metà classifica per la distanza media percorsa in gara con poco più di 108 Km di cui più di 62 fatti di corsa (settimo posto), 37 e rotti camminando (diciasettesimo posto) e 8,195 di scatto; per quanto riguarda le conclusioni i gialloblù lasciano a desiderare rispetto alle avversari avendo fino ad ora collezionato 67 tiri, 7 più dell'EMPOLI e ben 29 più del MONZA che chiude la classifica.
Poco sotto metà classifica la quantità (31) di corner battuti e di fuorigioco (9) collezionati in queste prime sette giornate di campionato che vedono la squadra di ZANETTI al quart'ultimo posto per gol subiti ma anche al quarto per gol fatti.
NAZIONALI GIALLOBLÙ:LIVRAMENTO in campo dal 60° nella sconfitta interna di CAPO VERDE contro il BOTSWANA.
Poker del CAMERUN sul KENIA: TCHATCHOUA titolare (e l'ex HONGLA in gol nel 4 a 1 finale).
2 a 2 a Bratislava fra SLOVACCHIA e SVEZIA; 75 minuti per DUDA autore di un assist e 90 per SUSLOV. DAWIDOWICZ in campo per tutto nel match perso in casa dalla POLONIA contro il PORTOGALLO per 3 a 1, KASTANOS ha giocato invece per 75 minuti nello 0 a 3 contro la ROMANIA.
DANILIUC, non considerato dal cittì dell'AUSTRIA è passato dalla panchina di qualche giorno fa alla tribuna di ieri.
Tengstedt: "Pronto a dare tutto per aiutare la squadra a centrare l'obiettivo"
VANDALIZZATO ANCORA UNA VOLTA IL 'BOTTAGISIO SPORT CENTER' ex centro sportivo del CEO acquistato all'asta dal presidente SETTI per le giovanili dell'HELLAS VERONA; come riportato da L'Arena i ragazzi gialloblù hanno trovato stavolta i cancelli chiusi da un lucchetto a doppia mandata che è stato rimosso forzatamente mentre qualche tempo fa era toccato alle porte essere danneggiate e alle panchine... Scomparire nel nulla.[Commenta qui sotto o sulla pagina Facebook di BONDOLA/=\SMARSA, condividi a piè di pagina, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Preben ELKJAER mette i puntini sulle i all'ormai 40ennale gol senza scarpa entrato direttamente nella storia del club scaligero e a L'Arena racconta «Dopo 50 metri di dribling, Pioli mi toglie la scarpa, cosa dovevo fare? Ho trovato un posto bello del piede e ho segnato. Il giorno dopo sui giornali tanto casino… Si può segnare senza scarpa? Certo! L’importante è avere i pantaloncini, quelli non si possono buttare. Quel giorno è stata impressionante la gioia dei tifosi. Il Bentegodi era esaurito e la settimana successiva agli allenamenti c’erano sempre almeno un migliaio di tifosi che stavano ordinatamente in silenzio. Che fortuna giocare in gialloblù e sapere come proprio noi abbiamo fatto felice una città intera. Non è possibile che siano passati 40 anni.» CalcioHellas.it
Daniel MOSQUERA «Quando sono arrivato in Italia per firmare il contratto, Zanetti mi ha confessato di avermi visto all'opera durante la finale della Liga Dimayor I 2024» (vinta dal colombiano con Atlético Bucaramanga, nda)«. Ero convinto che non mi conoscesse. Quando lasciai l'América de Cali ero mentalmente scarico, non mi reputato all'altezza della situazione. Nel nuovo club mi hanno accolto bene e ho sentito grande fiducia, aspetto fondamentale per il successo che ho ottenuto. La stessa cosa mi è successa all'Hellas. Il tecnico ha dimostrato di credere in me, concedendomi il tempo per ambientarmi. Tempo che sto sfruttando appieno. Zapata? Lui e Jhon Córdoba sono modelli per me. Sono attaccanti potenti, rapidi e prolifici. Zapata ha grande qualità, anche per questo è da tanto in Italia e fin qui lo avevo visto solo in televisione. In generale cerco di imparare da chiunque, provando a migliorare sempre il mio stile di gioco» Transfermarkt.it
Casper TENGSTEDT si presenta «Ero felice al Benfica, ma sono un ragazzo che cerca sempre nuove sfide nella mia vita e quindi ho deciso di iniziare questo nuovo capitolo. Io ero stato qui da piccolo con la mia famiglia, e mi ero anche già allenato nel campo sportivo dell'Hellas. Quando ho saputo che il Verona mi voleva non ci ho pensato molto, perché io volevo la stessa cosa. Spero di poter continuare come in questi primi due mesi, mentre è difficile parlare del futuro, ma posso dire che ora sono contento qui, e mi sento bene con tutto, la città, i tifosi e il Club. Penso che potremo toglierci alcune soddisfazioni questa stagione. Siamo una squadra con tanti giocatori con caratteristiche diverse, che ben si presta per affrontare tutte le diverse partite che ci aspettano. Il mister ha detto che mi piace giocare con un altro attaccante vicino? Sì, ma penso di poter muovermi in diversi modi ed è bello giocare con i compagni che ci sono qui, come Mosquera, Sarr e gli altri» HellasVerona.it
Massimo MARGIOTTA responsabile del Settore Giovanile dell’HELLAS «La società e tutto il gruppo di lavoro del Settore Giovanile hanno fatto qualcosa di importante in questi anni, risultati che sono stati tutti guadagnati sul campo. Uno dei compiti ed obiettivi è quello di permettere ai nostri giovani di raggiungere il sogno di giocare in Prima squadra. Il merito della società è che ci ha sempre creduto, facendoci lavorare al meglio. Il lavoro del Settore Giovanile è quello di cercare di essere una fonte ed una risorsa per società e Prima squadra. La bravura del presidente e dei direttori che ci sono stati anche in passato, è che tutti hanno creduto e stanno credendo in questo progetto. Ai ragazzi oggi dobbiamo insegnargli i valori per quelli che sono le nostre conoscenze e prepararli al mondo dei grandi. Ghilardi è l’ultimo dei nostri ragazzi ad aver esordito in Serie A, siamo molto felici ed orgogliosi di Daniele, un’altra grande soddisfazione per tutto il nostro movimento. Grazie alla società, è stata acquistato il nuovo centro sportivo (ex Bottagisio, denominato Hellas Sports Center, ndr) e questo ci permetterà di migliorarci e di crescere ancora. Quando i lavori saranno terminati, la nuova struttura ci permetterà di essere tra le 4/5 società più importanti d’Italia» HellasLive.it
Alessandro 'Spillo' ALTOBELLI ha ricordato a L'Arena la lotta tra la sua INTER e il VERONA nella stagione dello scudetto gialloblù «Il duello a distanza durò un intero campionato e il Verona non inciampò quasi mai. Due corazzate che se le suonarono e che incassarono i colpi senza finire al tappeto. È chiaro che mi ricordo molto di più della partita di ritorno al Bentegodi. Là ci siamo giocati il campionato, visto che eravamo in vantaggio. A San Siro ricordo che Garella mi respinse un tiro di sinistro col piede e poi che Elkjaer colpì un palo. E poi i soliti duelli con Fontolan. Una roccia dura ma corretta rispetto ad altri stopper. Al ritorno riuscì a fargli gol. Lì capimmo che i gialloblù facevano sul serio, ma era già da un paio d’anni che giocavano bene. Briegel me l’ero trovato di fronte nella finale del Bernabeu. Elkjaer aveva esperienza internazionale. Ma, gli altri? Fanna ha vinto scudetto con Juve, Verona e Inter. Marangon univa forza e qualità. Fontolan, dietro, era un ossesso per tutti. Tricella giocava elegante ma concreto. E Galderisi si sposava alla perfezione con Larsen. L’ho detto: perfetti per lo scudetto» CalcioHellas.it
VITA DA EX: Juan Ignacio GOMEZ TALEB in gol da 19 stagioni tra i professionisti! Lo ha ricordato la VIRTUS VERONA con un post su instagram che recita 'GENERAZIONE JUANITO ❤💙 IL GOL REALIZZATO IERI AL CALDIERO "SEGNA" UN NUOVO TRAGUARDO: DA 1️⃣9️⃣ STAGIONI CONSECUTIVE VA A RETE NEI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI ITALIANI ‼️ COMPLIMENTI BOMBER ⚽'
Florin RĂDUCIOIU spiazza tutti e, a 'La Repubblica', confessa 'Ringrazio la Gialappa’s Band per la pubblicità e gli stimoli che mi diedero'.
Dicembre si avvicina: tempo di “albero di Natale” per l’Hellas?
Il ritorno di Serdar potrebbe portare Zanetti a optare per un 4-3-2-1
di Tommaso Badia
12 Ottobre 2024 11:05
Che il ritorno di Serdar sia ormai è imminente non è un segreto: il turco-tedesco a breve si lascerà definitivamente alle spalle l’infortunio che lo tiene fuori praticamente da inizio stagione, riprendendo quindi il proprio ruolo centrale nel cuore del gioco dell’Hellas.
Viste le ottime prestazioni di Belahyane e la necessità di schierare un regista come Duda, nell’attuale 4-2-3-1 “zanettiano” ci sarebbe però qualche problema di spazio.
La soluzione, comunque, appare piuttosto palese: come infatti riportato da La Gazzetta dello Sport, è quantomeno verosimile che nelle prossime settimane il Verona cambi il proprio assetto passando a un centrocampo a tre. Questa svolta, che tra l’altro garantirebbe anche un maggiore filtro in mezzo, permetterebbe a Serdar, Duda e Belahyane di coesistere e a Zanetti di schierare tutti e tre i propri centrocampisti allo stesso momento.
In avanti, poi, le soluzioni sarebbero parecchie, con l’allenatore vicentino che potrebbe sbizzarrirsi schierando due trequartisti e una punta o un fantasista alle spalle di due attaccanti. Al momento, vista la gran quantità di “sottopunte” presenti nella rosa dell’Hellas, la prima ipotesi appare la più credibile, con Mosquera e Tengstedt pronti sia ad alternarsi come riferimento offensivo che a dialogare uno al fianco dell’altro in un 4-3-2-1.
Possibile quindi che, ancor prima di quello ormai storico della Bauli, a Verona arrivi a breve un altro “albero di Natale“?
La Gazzetta esalta Zanetti, “il re dei cambi”
Quattro (e mezzo) le reti del Verona arrivate dalla panchina in questo inizio di stagione
di Tommaso Badia
6 Ottobre 2024 12:40
Zanetti, il re dei cambi: titola così stamattina La Gazzetta dello Sport. Sulla pagine della Rosea oggi si esalta infatti la capacità del tecnico gialloblù di pescare dalla panchina la mossa giusta, un’abilità che ha sin qui portato a “quattro gol e mezzo” (sul “mezzo” ci arriviamo dopo) arrivati da subentrati.
Tre di questi sono peraltro stati segnati da un singolo giocatore, vale a dire Mosquera (due contro il Napoli, uno contro il Torino), mentre il quarto è stato firmato a Como dal giovane Lambourde.
E il “mezzo gol”? Contro il Venezia, a provocare l’autorete di Joronen è stato Kastanos, buttato nella mischia un quarto d’ora prima proprio da Zanetti. Da regolamento la marcatura non può essere assegnata al cipriota, ma è indubbio che il suo apporto sia stato decisivo alla vittoria.
La questione ora è: fortuna o grande capacità di lettura delle partite? Difficile a dirsi, ma intanto va bene così…
FONTE: CalcioHellas.it
11 Ottobre 2024 - 11:04 Hellas Live Hellas Verona, più di 25.000 spettatori di media allo stadio Bentegodi. L’abbonato più anziano è nato nel 1931, il più giovane è del 2023
Si contano oltre 100.000 spettatori nelle prime quattro sfide giocate nella Serie A Enilive 2024/25 davanti al pubblico amico.
Tra i tifosi gialloblù, la fascia d'età più rappresentata è quella che va dai 41 anni in su (59,53 percento. Nello specifico, il 1974 è l'anno di nascita con il maggior numero di abbonamenti staccati), con i minorenni che sono il 16,37 percento e chi ha dai 18 ai 40 anni è il 24,10 percento.
L'abbonato più anziano è nato nel 1931, il più giovane nel 2023. L'età media è di 42 anni - si legge sul Corriere di Verona - Il 45,76 percento del totale è nato a Verona, il 43,62 percento in provincia di Verona, 1'8,88 percento fuori dalla provincia. Altro aspetto interessante: l'1,73 percento non è nato in Italia. Da evidenziare, comunque, che questa statistica non è basata sulla residenza, ma appunto, sul luogo di nascita.
L'83,21 percento degli abbonati è maschio, il 16,79 percento sono femmine.
Sono 16.152 gli abbonati della stagione 2024/25, terzo risultato di sempre per il club gialloblù.
Gli spettatori al Bentegodi nelle prime quattro giornate casalinghe:
H.Verona-Napoli 20.027
H.Verona-Juventus 29.575 (record stagionale)
H.Verona-Torino 24.801
H.Verona-Venezia 25.979.
11 Ottobre 2024 - 08:30 Hellas Live Dall’ospedale St. Luke’s di Angal, forza Hellas Verona
La passione non conosce colori e confini. Nella foto inviataci dall’amico Vittorio, il Dr Okello, Direttore Sanitario dell'Ospedale St. Luke's di Angal, indossa con orgoglio la maglia scaligera.
Anche dal centro dell'Africa si alza un solo grido, forza gialloblù!!!
FONTE: HellasLive.it
Hellas Verona di Redazione, 13/10/2024 9:00 L'Hellas è la squadra in Serie A che ha subìto più gol nel primo tempo
Paolo Zanetti, foto grigolini
L'Hellas Verona è la squadra in Serie A che ha subìto più gol nel primo tempo. 8 reti sulle 12 totali incassate. La peggiore difesa in totale è quella del Genoa (15).
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
Rassegna stampa L'Hellas Verona sorride, torna Serdar e Zanetti ha più scelta: mancava dalla prima di A
13/10 alle 08:58
di Alessio Del Lungo
Paolo Zanetti può sorridere, Serdar è pronto a rientrare. L'Hellas Verona riabbraccia dunque il suo centrocampista, assente dalla prima giornata contro il Napoli. Una soluzione in più che permetterà al tecnico dei gialloblù di scegliere, già a partire dal posticipo di lunedì prossimo contro il Monza, tra lui, Belahyane e Duda. A riportarlo è il Corriere di Verona.
La prima decisione di mercato che è stata presa dalla società dopo la fine della scorsa stagione è stata pagare all'Hertha Berlino i 4 milioni di euro per riscattare Serdar e assicurarsi il calciatore con un quadriennale. La sua importanza per il Verona non è da sottovalutare.
Serie A Hellas Verona, vittoria importante e sosta con la zona rossa distante
08/10 alle 07:30
di Francesco Galvagni @galvavr
Una vittoria importante quella conquistata dall'Hellas Verona di Paolo Zanetti nel derby con il Venezia, che permetterà alla compagine scaligera di andare alla pausa nazionali con una distanza un po' più rassicurante su quella zona rossa della classifica che si stava iniziando progressivamente ad avvicinare dopo le tre sconfitte consecutive con Torino, Como e Venezia. Tre punti quelli conquistati nel venerdì sera del "Bentegodi" che dovranno fungere da slancio in vista della nuova delicata sfida salvezza con il Monza.
Incrociando le dita
Ci sarà nuovamente da incrociare metaforicamente, ma nemmeno troppo, le dita per Zanetti e staff visti i tanti partenti per gli impegni internazionali, se da una parte c'è il prestigio di essere un club dai connotati sempre più cosmopoliti dall'altra c'è il rischio quanto mai concreto (e i dati delle ultime soste parlano chiaro) di doversi ritrovare a lavorare con qualche defezione in vista dei futuri impegni del campionato. Saranno ben 9 i gialloblù che lasceranno Verona questa settimana, nello specifico Duda e Suslov (Slovacchia), Belahyane (Marocco), Daniliuc (Austria), Dawidowicz (Polonia), Kastanos (Cipro), Livramento (Capo Verde), Tchatchoua (Camerun) e Ghilardi (Italia Under 20).
Focus attacco
Nel frattempo la settimana in corso sarà utile per poter portare ulteriormente in condizione quegli elementi offensivi che hanno fino a questo punto recitato una parte da comprimari, ogni riferimento ad Amin Sarr e Faride Alidou è puramente voluto con i due esterni provenienti dalla Bundesliga che alla ripartenza della Serie A potrebbero trasformarsi in frecce potenzialmente più appuntite per un arco comunque già in grado di offrire fino a qui un ottimo assortimento.
Altre Notizie Vandalizzato il centro sportivo giovanile dell'Hellas Verona. E non è la prima volta
07/10 alle 15:21
di Dimitri Conti @dimitri_conti
L'edizione odierna de L'Arena fa luce sugli episodi di vandalismo che si stanno registrando al Bottagisio Sport Center, ex centro sportivo del Chievo situato nell'omonimo quartiere e oggi di proprietà dei rivali cittadini dell'Hellas Verona.
Ieri mattina i ragazzi delle giovanili del club gialloblù hanno trovato i cancelli chiusi da un lucchetto a doppia mandata che è stato rimosso forzatamente per permettere lo svolgimento delle partite programmate per la domenica mattina. Tra porte mozzate e panchine scomparse, non sono i primi episodi che vedono il centro Bottagisio vittima dei vandali.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Milano - Le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù Paolo Sammarco rilasciate al termine della partita disputata al 'KONAMI Youth Development Centre' contro l'Inter.
Mister, che analisi fa della partita di oggi? "Siamo contenti del punto conquistato oggi. Quello dell'Inter è sempre un campo ostico, contro una squadra molto forte che in diversi tratti della partita ci ha messo in difficoltà. Siamo stati bravi a reagire al gol subito su rigore e a rimanere sempre in partita, compatti e lucidi, pronti a colpire in ripartenza. Sono contento della prestazione della squadra, perché è stata davvero una prova corale, di gruppo. I ragazzi hanno voluto fortemente questo punto e hanno anche cercato di vincere la gara. Questo ci deve essere da stimolo per le prossime partite".
5 ottobre 2024 Primavera 1 2024/25 | Grinta Verona, a Milano ferma l'Inter 1-1
Milano - Al 'KONAMI Youth Development Centre' è terminata 1-1 Inter-Hellas Verona, 7a giornata di Primavera 1 2024/25.
Venendo alla cronaca, la prima palla gol è per l’Inter all’11’, con De Pieri che mette un cross dalla destra sul quale arriva Quieto che prova la girata al volo, conclusione sul fondo.
Al 31’ l’Inter sblocca la partita. Spinaccè anticipa con la punta del piede Magro in uscita e per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta De Pieri che con il sinistro spiazza il portiere gialloblù.
Dopo 2 minuti di recupero si conclude il primo tempo con il risultato di 1-0 a favore dell’Inter.
Nella ripresa, pericolosa la squadra di casa al 49’ con Berenbruch che imbeccato bene da Cocchi calcia da posizione favorevole con il sinistro, ma Magro riesce a parare.
Al 53’ arriva il pareggio dell’Hellas. Pavanati parte in contropiede sulla fascia sinistra, si ferma e serve l’inserimento di Agbonifo sul secondo palo con un bel lancio sul quale il numero 7 del Verona colpisce di testa e batte Calligaris.
L’Inter cerca subito di riportarsi in vantaggio al 57’ con la punizione dal limite dell’area ben calciata da Quieto, ma Magro riesce a respingere in calcio d’angolo.
Al 74’ è il Verona ad andare vicino al vantaggio. Su un’altra azione di contropiede Scharner serve benissimo l’inserimento in area di Agbonifo che riesce a calciare forte e preciso con il sinistro, ma il suo tiro, deviato anche da Calligaris, finisce sul palo e poi tra le braccia del portiere nerazzurro.
All’ultimo dei 4 minuti di recupero, arriva l’occasione finale per il Verona. Su una punizione dal limite dell’area è Calligaris a negare la gioia del gol a Scharner che aveva trovato un’ottima traiettoria, forte e precisa con il destro.
Finisce così la partita, con il risultato di 1-1 fra Inter e Verona.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 20 ottobre (ore 11) quando i gialloblù saranno ospiti della Lazio, match valido per la 8a giornata del campionato di Primavera 1 2024/25.
LA CRONACA
1' Inizia la sfida fra Inter e Verona. Forza gialloblù!
11' Occasione Inter. De Pieri arriva al cross dalla destra e trova Quieto sul secondo palo che prova la girata al volo, ma il suo tiro finisce sul fondo
31' GOL dell'Inter. Spinaccè conquista un calcio di rigore anticipando Magro in uscita. Dal dischetto si presenta De Pieri che con il sinistro non sbaglia
45'+2' Finisce il primo tempo, con il risultato di 1-0
46' Ricomincia la partita. Dai ragazzi!
49' Pericoloso l'Inter con Berenbruch che si fa trovare tutto solo nel cuore dell'area di rigore, riceve palla e calcia con il sinistro, ma Magro è bravo a respingere
53' RICHIIIIIIIIIIII AGBONIFO. GOL DEL VERONA. Pavanati parte in contropiede e dalla trequarti offensiva crossa sul secondo palo per l'inserimento di Agbonifo che di testa batte Calligaris.
57' Grande parata di Magro. Punizione dal limite dell'area per l'Inter, calcia Quieto con il destro a superare la barriera, ma proprio quando la palla sembrava destinata in rete arriva il grande intervento del portiere gialloblù
74' Palo del Verona. Scharner ruba palla e si invola verso l'area avversaria, serve il taglio di Agbonifo che arriva al tiro con il sinistro, la sua conclusione, forte sul primo palo, colpisce il legno e finisce tra le braccia di Calligaris
90'+4' Proprio all'ultimo minuto di recupero si rende pericoloso il Verona. Punizione dal limite per i gialloblù, sul pallone si presenta Scharner che lascia partire un bel destro potente e preciso sul palo del portiere, ma Calligaris riesce a deviare in angolo. Su questo tiro si conclude la partita con il risultato di 1-1
INTER-HELLAS VERONA 1-1
Reti: 31' De Pieri (rig.), 53' Agbonifo
INTER (4-3-3): Calligaris; Aidoo, Re Cecconi, Maye, Cocchi; Topalovic (dal 78' Lavelli), Bovo (dal 78' Zanchetta), Berenbruch; De Pieri (dal 46' Mosconi), Spinaccè, Quieto (dall'84' Romano).
A disposizione: Zamarian, Zarate, Kangasniemi, Venturini, Motta, Della Mora, Tigani
Allenatore: Andrea Zanchetta
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege, Nwachukwu (dal 19' Kurti), Corradi; Agbonifo, Scharner, Dalla Riva, Pavanati (dal 78' Szimionas), De Battisti; Luna (dal 78' Monticelli), Ajayi (dal 66' Philippe)
A disposizione: Ravasio, Popovic, De Rossi, Vapore, Jablonski, Devoti, Barry
Allenatore: Paolo Sammarco
Arbitro: Simone Gauzolino (Sez. AIA di Torino)
Assistenti: Matteo Nigri (Sez. AIA di Trieste), Simone Della Mea (Sez. AIA di Udine)
NOTE. Ammoniti: 51' Kurti, 71' De Battisti Espulsi: 90'+3' Sammarco
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FONTE: HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - = VITA DA EX: Juan Ignacio GOMEZ TALEB in gol da 19 stagioni tra i professionisti! Lo ha ricordato la VIRTUS VERONA con un post su instagram che recita 'GENERAZIONE JUANITO ❤💙 IL GOL REALIZZATO IERI AL CALDIERO "SEGNA" UN NUOVO TRAGUARDO: DA 1️⃣9️⃣ STAGIONI CONSECUTIVE VA A RETE NEI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI ITALIANI ‼️ COMPLIMENTI BOMBER ⚽'
Florin RĂDUCIOIU spiazza tutti e, a 'La Repubblica', confessa 'Ringrazio la Gialappa’s Band per la pubblicità e gli stimoli che mi diedero'.
"Fu un disastro. La squadra retrocesse, io sbagliai tanti gol e divenni il capro espiatorio. Avevo 21 anni, mi ero innamorato di una fotomodella che mi stravolse la vita, giocai veramente male.
La Gialappa's Band all'inizio mi dava fastidio: “Cazzo, questi qui mi stanno distruggendo l'immagine”. Poi ho cambiato idea. In fondo in quella classifica ero in ottima compagnia: c'era il grande Gianluca Vialli, Klinsmann dell'Inter, perfino Batistuta. Ed è stato un modo per farmi conoscere dal grande pubblico: bene o male, basta che se ne parli. Qualche anno dopo ho ringraziato pubblicamente i ragazzi della Gialappa's per tutta quella pubblicità e perché mi hanno dato lo stimolo per migliorarmi" ha dichiarato a La Repubblica, l’ex attaccante dell’Hellas Verona Florin Raducioiu.
FONTE: HellasLive.it
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