#HellasWeeklyNews Mercato: La SPAL pare sfilarsi dalla corsa a ROMULO ma si aggiunge il CAGLIARI mentre l'HELLAS è su MIGLIORINI - LEE a Russia 2018 - ROMULO ai primi posti in Italia e in Europa per sprint e corsa - Stagione dannata: Anche la Primavera retrocede - Mutualità a rischio per i gialloblù? In ballo 3 milioni...


#HellasWeeklyNews +   -   =

Mercato: Da Avellino assicurano 'Il VERONA è su MIGLIORINI!' centrale difensivo classe '92 originario di Peschiera del Garda; per una SPAL che sembra sfilarsi dalla corsa a ROMULO ('Costa troppo per l'età che ha...') si aggiunge un CAGLIARI. Tutti i dettagli qui

Russia 2018, LEE c'è! Anche il giovane attaccante scaligero è tra i selezionati per il campionato del mondo in partenza a Giugno. Congratulazioni vivissime anche dal blog B/=\S...

Tra i migliori in A ed in Europa! Secondo un'analisi realizzata da StudioAssist.eu, ROMULO è stato tra i migliori in Serie A ed in Europa per quanto riguarda sprint e kilometri percorsi!

Guida tecnica della Primavera scaligera: Dopo la retrocessione HellasLive.it vede una conferma per PORTA che ha ancora due anni di contratto mentre HellasNews.it indica invece il nome di Andrea MARCONI, veronese classe '81, per il nuovo corso...

Il 2 a 1 a Udine condanna i ragazzi di PORTA, anche la Primavera scaligera viene retrocessa in una stagione in cui non rimane nulla da salvare. Così Massimo MARGIOTTA responsabile del Settore Giovanile dell'HELLAS 'Questa retrocessione è immeritata. Ringrazio i ragazzi, che si sono impegnati e messi a disposizione fin dal primo giorno, avrebbero meritato la salvezza. Il gruppo ha lottato, abbiamo commesso qualche errore nel girone di ritorno prima di tornare in carreggiata...'

Tra color che son sospesi... Per CROTONE, VERONA e BENEVENTO paracadute sicuro ma mutualità (circa 3 milioni) a rischio stando all'indiscrezione riportata da GianlucaDiMarzio.com...

Da JORGINHO altri soldini da investire sul mercato? Stando a quanto sottolinea Hellas1903.it sembrerebbe proprio così fino ad un cifra superiore al milione in caso di vendita in Premier League a 50... Ma il presidente del NAPOLI chiude la porta ai Citizens 'Ho rifiutato 45 (+5) milioni'

SETTI se ne va? Secondo il quotidiano L'Arena il patròn dell'HELLAS, deluso dalle ultime vicissitudini, starebbe pensando di cedere la società di via Belgio ma persedersi al tavolo delle trattative servono almeno 5 milioni come garanzia...

Ottimo esordio con la nazionale maggiore della COREA DEL SUD: LEE è stato in campo per quasi tutta la gara fornendo anche un assist nel 2 a 0 finale nell'amichevole contro l'HONDURAS...

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Fabio LUPO futuro DS del VERONA? TMW ha sentito il diretto interessato «Sono stato accostato a club importanti di B e questo mi ha fatto piacere. Ufficialmente però non ho avuto contatti. Siamo in una fase embrionale, il nostro lavoro può determinare tante sorprese. Cerco di farmi trovare pronto. Sono molto motivato, al di là della delusione personale legata all’evoluzione dell’esperienza di Palermo. Ho approfittato di questi mesi per aggiornare il mio database. Verona? Per tradizione, blasone, bellezza della città, è una piazza che meriterebbe un’immediata risalita. Leggo che ci sono delle difficoltà ambientali, ma quando retrocedi è normale. Ho vissuto la stessa situazione a Palermo. Per le potenzialità, parlando chiaro e con una programmazione seria, si può programmare bene. Un po’ come è stato a Palermo» TuttoMercatoWeb.com



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Daniele CACIA si svincola dal CESENA a Luglio (speriamo che in società qualcuno ripensi ad un bomber di garanzia in B!). Gigi APOLLONI nuovo allenatore della PRO MODENA. Preliminari di Champions a 42 anni per SELVA 'La Belva'. Odore di riscatto per GOLLINI, l'ATALANTA sarebbe pronta a versare 3,5 milioni nelle casse dell'ASTON VILLA per avere l'ex portiere scaligero tutto per sé. Vanno meno bene le cose per CACERES che alla LAZIO non ha trovato lo spazio che avrebbe desiderato e sarebbe pronto a cambiare aria... Mister PAVANEL riparte dalla C con la TRIESTINA dopo l'impresa di Arezzo! Rino FOSCHI saluta il CESENA '...Mancano i presupposti per continuare'. Il solito CASSANO a Sky Sport 'Stramaccioni? La peggior persona incontrata nel calcio, giusto venire alle mani'; per la difesa del CHIEVO idea HELANDER. ITURBE 'Io al PUMAS? Non sapevo niente, qui ti vendono senza avvertirti, vedremo...'

MOTOGP: Al Mugello ROSSI parte in pole ma trionfa LORENZO subito davanti e imprendibile per tutti, al secondo posto l'altra DUCATI ufficiale di DOVIZIOSO poi la YAMAHA di Valentino. MARQUEZ va lungo quasi subito e nonostante un numero da circo stavolta non riesce a mantenere la moto in pista



RASSEGNA STAMPA +   -   =

01 GIU 2018
MALEDETTA PRIMAVERA
Maledetta Primavera… Setti come Loretta Goggi ha visto giovedì svanire anche l’ultimo appiglio a cui si era aggrappato in questa stagione. Quello del “roboante” progetto giovani. “Che fretta c’era…” e infatti con i giovani non bisogna avere nessuna fretta. Bisogna avere pazienza, costanza e dare tempo. La Primavera del Verona è naufragata a Udine dove ha perso ai play out ed è retrocessa rendendo la stagione una specie di Waterloo. Pecchia, i 25 punti, la serie B “conquistata” il 5 maggio (un mese fa), i tifosi imbestialiti. Però, diceva Setti, io credo nei giovani, nel nostro progetto modello Borussia Dortmund (cit. dall’ultima Lettera di Setti ai Tifosi), nella cantera. Infatti. Come volevasi dimostrare, il Verona è precipitato anche con i suoi ragazzini. “Retrocessione non meritata” ha detto Margiotta, il nuovo responsabile del settore giovanile senza peraltro spiegarci perché non sarebbe stata meritata. Ma ai misteri o alle mezze verità siamo abituati da tempo. Anche perché pure nella Primavera come in prima squadra non ci abbiamo capito nulla. Per esempio: perchè Tupta, il migliore talento di quella squadra, a gennaio era andato in Polonia (guarda qui) e sembrava in procinto di lasciare l’Italia e il Verona? E perchè è poi tornato? E perchè poi, nonostante la penuria di attaccanti (anzi il deserto) Pecchia non lo ha mai fatto giocare? E’ una coincidenza legata a quel trasferimento mancato? Stranezze… Ancora più strano che Setti (e Fusco) abbiano fatto piazza pulita della gestione precedente. Via Calvetti, via Pavanel, via Giancarlo Filippini. Cioè via la migliore gestione che da anni s’era vista a Verona nel settore giovanile. Inutile elencare tutte le vittorie e le conquiste di quel Verona che ha lanciato giovani a ripetizione portando fior di milioni nelle casse del Verona (bastano Gollini e Donsah?). Ora tenteranno di minimizzare la retrocessione. Ci diranno che è capitato anche ad altri, che il nostro girone era il più difficile. Sarà pur vero: io annoto che il Chievo, esempio a due passi, si è salvato tranquillamente e anzi ha sfiorato i play off. E Campedelli non ha mai parlato di modello Borussia Dortmund. Semmai sono altri che parlano di modello-Chievo.

“Se
per innamorarmi ancora
tornerai
maledetta primavera
che imbroglio se
per innamorarmi basta un’ora
che fretta c’era
maledetta primavera
che fretta c’era
se fa male solo a me”.
Gianluca Vighini

28 MAG 2018
INCHIOSTRO SPRECATO
Lettere aperte che non si chiudono mai. Cupo e sordo inchiostro. Parvenza di rabbia epistolare. Ridondanza stucchevole. Solita minestra allungata. Noia e sbadigli. “Un bel tacer non fu mai scritto” scrisse il poeta Iacopo Badoer, ma chi pensa solo ai bilanci forse si occupa poco di letteratura e ancora meno di psicologia, leggi alla voce empatia.

Non c’è gloria in Setti. Non c’è epica neppure nel suo declino (di popolarità e di investimenti). Il presidente e il (si fa per dire) consigliere bolognese collezionista di ruoli, rispondendo alla Curva Sud, denotano ancora una volta la loro scarsa conoscenza della piazza e dell’humus veronese. Servirebbe umiltà, come richiesto dai tifosi, non risposte piccate e al solito senza sostanza e contenuti degni di nota. E trasparenza, appunto, perché se proprio si deve parlare o scrivere sarebbe opportuno rispondere nel merito alle analisi sul marketing pubblicate da Verona col Cuore. Non è (ancora) stato fatto.

Setti non ha mantenuto le promesse del 2012 (consolidamento in A e centro sportivo) e perciò ha perso ogni credibilità. Il Verona è suo e decide lui, dice. Premesso che non stiamo parlando di una fabbrica di bulloni e che c’è un patrimonio morale, ma anche economico (leggi abbonati e indirettamente i diritti tv legati in parte alla piazza) costituito dai tifosi, proprio perché Setti è il presidente di questo affannato Verona retrocesso indegnamente si limitasse a lavorare in silenzio e a fare il minimo sindacale con 25 milioni di paracadute: vincere il campionato e tornare in serie A. Tutto il resto è, al solito, inchiostro sprecato.
Francesco Barana



Nuove regole di B: Zaccagni torna under
By Redazione - 1 giugno 2018

Era il 4 luglio 2017, quando la Lega B ufficializzava un paio di importanti modifiche regolamentari, che cambiavano le carte in tavola rispetto all’ultima presenza del Verona in Cadetteria.

Come noto, le società di serie B possono tesserare un numero limitato di giocatori over, ossia 18. A questi possono essere aggiunti due giocatori bandiera – che hanno militato almeno quattro stagioni consecutive, giovanili incluse, nel club – e un numero illimitato di under. Fino a due anni fa si trattava di under 21, ma dal 2017/2018 si registra l’ampliamento agli under 23, ossia quest’anno ai nati dopo il 1° gennaio 1995. Quindi Zaccagni, Cappelluzzo, Bearzotti e Fares in B possono essere inseriti nell’infinita lista under. Se il Verona fosse rimasto in A sarebbero tutti finiti nella limitata lista over.

Nel nuovo regolamento di B, dall’anno scorso sono cambiate anche le regole dei play off: per non disputarli il distacco tra terza e quarta in classifica è passato da 10 a 15 punti. In caso di un simile divario, le prime tre classificate vengono automaticamente promosse in serie A. Abolito invece il perimetro di 14 punti entro cui dovevano rientrare tutte le squadre per potervi accedere: i play off a partire dall’anno scorso saranno sempre a sei squadre.

Invariato invece il regolamento dei play out: non si disputano nel caso di un distacco di almeno cinque punti tra quart’ultima e quint’ultima classificata.

Primavera retrocessa, Marconi in pole per la successione a Porta
By Redazione - 31 maggio 2018

Finisce l’avventura in Primavera 1 per la squadra di mister Porta. La sconfitta a Udine nello spareggio decisivo conduce anche i giovani gialloblù alla retrocessione e adesso per Margiotta è necessario ricostruire. La base è molto buona, con giocatori che hanno già debuttato in prima squadra e con molti giovani interessanti, ma è necessario ripartire dalla guida tecnica.

Porta è uomo di Fusco e Pecchia e, dopo questa retrocessione, dovrebbe lasciare. Il Verona si potrebbe affidare a Andrea Marconi, veronese, giovane (classe 1981), molto preparato, formatosi come allenatore proprio nel settore giovanile del Verona, dove ha lanciato e costruito giocatori come Danzi e Kumbulla, che poi sarebbero arrivati in Serie A.

Per Marconi potrebbe essere l’opportunità della vita e per l’Hellas l’occasione di lanciare uno dei migliori allenatori di settore giovanile che ci siano sul mercato e di sfruttare la sua conoscenza della rosa attuale e del territorio e soprattutto di valorizzare la sua veronesità.
D.C.

Asse Verona-Bologna: il nome nuovo è Vassallo
By Redazione - 31 maggio 2018

Andrea Vassallo, classe 1997, scuola Milan, potrebbe finire a Verona. Il giovane esterno d’attacco ha l’ultimo anno da under e quindi da fuori lista e il Bologna, squadra che l’ha tesserato dopo che si è svincolato dai rossoneri, vorrebbe mandarlo in B per maturare ancora.
Quest’anno Vassallo ha disputato un ottimo campionato di Serie C alla Carrarese, dove ha giocato 35 gare ufficiali segnando 7 reti e contribuendo al raggiungimento dei play-off dei toscani.
Inoltre ha già debuttato in B, in prestito a Brescia, segnando anche un gol, e colui che lo ha lanciato è stato proprio Cristian Brocchi, uno dei papabili per la panchina gialloblù.
Asse Verona-Bologna: la collaborazione continua.
D.C.

FONTE: HellasNews.it


I numeri di Romulo
giugno 1, 2018

La stagione da poco conclusa non è terminata come Romulo avrebbe sognato, vale a dire con la conquista della salvezza dell’Hellas Verona, ma per il capitano scaligero è stato comunque un campionato da record. Il difensore di origine brasiliane ha stabilito, infatti, una lunga serie di primati tanto nel confronto con gli altri giocatori della rosa gialloblù, quanto con gli altri colleghi della massima serie. Romulo ha percorso complessivamente 387.050 metri in 36 gare, in pratica quasi 11 chilometri a partita. Il numero 2 è il primatista nella distanza percorsa in sprint (cioè oltre i 25 km/h) con 15.199 metri ed è nella top3 per numero di sprint oltre i 25 km/h: 1.070, confermandosi tra i migliori d’Europa Fonte: studioassist.eu

Primavera, avanti con Antonio Porta
giugno 1, 2018

“Andremo avanti con la nostra programmazione” ha dichiarato ieri dopo la sconfitta nei playout contro l’Udinese che è costata ai gialloblù la retrocessione nel campionato Primavera 2, il Responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta, legato da altri due anni di contratto con la società di Maurizio Setti. Da quanto appreso da Hellas Live, la volontà del club scaligero è quella di confermare Antonio Porta sulla panchina della Primavera.

Corea del Sud, tutti pazzi per Seung-Woo Lee! Buona la prima per l’attaccante dell’Hellas Verona
maggio 29, 2018

Esordio migliore non poteva esserci con la nazionale maggiore della Corea del Sud per l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee. Maglia titolare n.9, l’ex Barcellona è stato schierato dal CT Shin Tae-Young esterno d’attacco e ha offerto giocate importanti, rimanendo in campo 85’. Suo l’assist per il momentaneo vantaggio siglato da Heung-Min Son. Tanta qualità e corsa ha offerto Seung-Woo Lee, uscito tra gli applausi del pubblico al momento del cambio contro l’Honduras, amichevole terminata 2-0 a favore dei sudcoreani. L’attaccante dell’Hellas Verona tornerà in campo con la sua nazionale venerdì contro la Bosnia-Erzegovina. Sempre più alte le possibilità che Seung-Woo Lee venga inserito nella lista dei 23 giocatori della Corea del Sud che saranno protagonisti al Mondiale di Russia 2018.

Vacanze in Italia per Bruno Zuculini insieme al fratello Franco e Gonzalez
maggio 28, 2018

L’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Bruno Zuculini, è rientrato in Italia lo scorso fine settimana ed insieme al fratello Franco ed all’amico Castro, si sono trasferiti nelle Marche dove hanno raggiunto Alejandro Gonzalez, ex difensore gialloblù passato al Perugia con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore del club umbro. Foto social Gonzalez

FONTE: HellasLive.it


30 maggio 2018 - 16:46
Lee, la Russia è più vicina
L’attaccante si prepara alla prossima amichevole con la Corea del Sud, salgono le sue chance per il Mondiale

di Redazione Hellas1903

Seung-woo Lee è più vicino al Mondiale russo.
L’attaccante del Verona sta convincendo il ct della Corea del Sud, Shin Tae-yong. Schierato da titolare con l’Honduras, in amichevole, è stato tra i migliori in campo. Cresce la fiducia nei suoi confronti, di pari passo vanno in ascesa le quotazioni per la punta.
Tra due giorni la nazionale asiatica è attesa da un nuovo test, con la Bosnia. Sarà un banco di prova fondamentale per Lee, legato all’Hellas fino al 2021.
Le chance di entrare nella lista dei 23 per la kermesse al via il 14 giugno aumentano.
La Corea del Sud sarà impegnata nel girone eliminatorio con Germania, Messico e Svezia, il gruppo F.

NEWS
30 maggio 2018 - 08:39
Su Jorginho Utd, City e Chelsea: il Verona spettatore interessato
Asta per il centrocampista, se ceduto all’estero all’Hellas spetta il contributo di solidarietà

di Redazione Hellas1903
Getty Images - Coverciano, 26 maggio 2018

Stando al Daily Mirror il Napoli ha rifiutato una prima offerta del Manchester City di circa 45 milioni di euro per Jorginho. De Laurentiis chiede almeno 60 milioni di euro per lasciar partire l’italo-brasiliano: a far concorrenza ai Citizens c’è anche il Chelsea, che potrebbe presto annunciare Sarri come nuovo tecnico. Non solo, anche il Manchester United da tempo segue l’ex Hellas e potrebbe inserirsi in una vera e propria asta di mercato.

IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ
La FIFA, dal 2001, al fine di incentivare lo sviluppo del calcio giovanile ha creato un metodo per portare denaro alle società che sviluppano giovani talenti, i quali vengono successivamente utilizzati dalle società più “grandi”.

Attraverso il meccanismo di solidarietà, ogni qual volta un calciatore si trasferisce con uno scambio di denaro da una società di una Federazione ad un’altra (trasferimenti internazionali), porta nelle casse delle società che lo hanno formato (dai 12 ai 23 anni di età) il 5% di qualsiasi compenso (eccezion fatta per l’indennità di formazione) che deve essere dedotto dal totale del prezzo pagato per il calciatore e calcolato e distribuito dalla nuova società a quelle che hanno formato il calciatore nel corso degli anni.

Il calcolo si fa secondo questo schema:
12 – 15 ANNI 0,25% del totale (per ogni stagione)
16 – 23 ANNI 0,50 % del totale (per ogni stagione)

La nuova società deve pagare il contributo entro 30 giorni dal tesseramento o dalla frazione dell’eventuale pagamento rateale.

Tornando a Jorginho, arrivato nel Settore Giovanile del Verona nel 2007, a 16 anni (compiuti il 20 dicembre), in gialloblù è rimasto per 5 stagioni e mezza, fino al gennaio 2014, con una parentesi di un anno alla Sambonifacese (2010-2011) e un brevissimo periodo di tesseramento nel Sassuolo per disputare un Torneo di Viareggio (2010).

Ipotizzando una cessione di Jorginho all’estero per 50 milioni, quindi, al Verona, osservatore interessato dell’asta di mercato, spetterebbe un contributo di circa 1 milione e 375 mila euro.
A.S.

NEWS
29 maggio 2018 - 20:27
Aspettando l’allenatore, chi è Fabio Grosso
Candidato numero uno alla panchina dell’Hellas, ecco come ha giocato quest’anno il Bari

di Michele Tossani, @MicheleTossani
Getty Images

Sembra ormai assodato che la direzione presa dal presidente del Verona Maurizio Setti per l’accoppiata direttore sportivo – nuovo allenatore vada verso Tony D’Amico e Fabio Grosso, anche se altre strade non si possono ancora escludere.

Che l’ex campione del mondo sia l’uomo giusto per rilanciare il Verona è presto a dirsi, con un mercato ancora da fare e senza aver potuto valutare le concorrenti. Resta però il fatto che Grosso non si libererà prima della fine dei playoff che disputerà col Bari. Che cosa accadrebbe in caso di promozione con i galletti? Grosso ha un contratto col Bari fino a scadenza giugno 2019 ma l’accordo prevede un’ulteriore prolungamento automatico per un’altra stagione in caso di promozione nella massima serie. Quindi, in ogni caso, il Verona dovrebbe cercare l’accordo con i pugliesi per liberare l’allenatore. Sarebbe auspicabile una transazione che preveda una contropartita tecnica piuttosto che il dover attingere dal paracadute, necessario per allestire una rosa all’altezza.

E se poi Grosso, in caso di vittoria nei playoff, decidesse di giocarsi le sue carte sul palcoscenico più importante? A quel punto il Verona si ritroverebbe spiazzato e dovrebbe spendere altro tempo per cercare un nuovo allenatore, magari in un periodo in cui altri nomi appetibili potrebbero già aver trovato una loro collocazione.

Che tipo di allenatore è Grosso?

Dal punto di vista tattico l’allenatore del Bari ha iniziato il campionato utilizzando il 4-3-3. Gli esterni di difesa giocavano aperti per dare ampiezza, potendo anche collaborare tramite sovrapposizioni con le ali. Proprio i movimenti delle catene esterne sono risultati fondamentali nel 4-3-3 di Grosso perché è sulle combinazioni fra terzino, mezzala ed esterno offensivo che si basava il gioco offensivo dei biancorossi. In questo senso quello di Grosso è stato un classico 4-3-3 con la squadra pronta a cambiare campo se lo spazio in una zona è chiuso. Come no.9 Grosso sembra favorire un giocatore abile nel gioco di sponda, in grado di dialogare con i compagni.

Anche quando il tecnico è passato ad utilizzare altri sistemi di gioco nel corso della stagione, la ricerca dell’ampiezza e l’occupazione degli half-spaces sono rimasti dei principi base della sua fase offensiva. In fase difensiva, con il Bari che tendeva a soffrire le ripartenze avversarie in campo aperto, Grosso ha via via cercato di dare più copertura alla squadra in queste situazioni, utilizzando degli accorgimenti tattici che evitassero ai biancorossi di subire pericolosi contropiedi.

In generale Grosso ha mostrato una certa elasticità, riuscendo a guidare il Bari alla quinta posizione in classifica (al pari del Venezia), diventata poi la settima a seguito della penalizzazione di due punti che ha costretto la lega di Serie B a rinviare di qualche giorno l’inizio dei playoff.
Michele Tossani

CALCIOMERCATO
29 maggio 2018 - 15:35
Viviani, la Spal pronta al riscatto. E il Verona aspetta il “bingo”
La società ferrarese pagherà 3.3 milioni all’Hellas, poi possibile una cessione vantaggiosa anche per i gialloblù

di Redazione Hellas1903

Federico Viviani può essere un “bingo” per l’Hellas.
La Spal, infatti, è intenzionata a riscattare il cartellino del centrocampista, arrivato al Verona nel 2015 dalla Roma per 4 milioni di euro.
Ceduto in prestito oneroso alla società spallina a 400mila euro (dopo che nella passata stagione era stato girato al Bologna), Viviani sarà per intero spallino a fronte del pagamento di 3.3 milioni. Inoltre su di lui c’è l’interessamento del Torino, con la valutazione del suo cartellino che è superiore ai 6 milioni.
L’Hellas ha una percentuale sulla rivendita compresa tra il 15 e il 20% della differenza. Se la doppia operazione andasse in porto, quindi, il Verona, per cui Viviani rischiava di essere un affare in perdita, potrebbe portare persino a una plusvalenza.
M.F.

FONTE: Hellas1903.it


RUSSIA 2018: LEE È FRA I 23 CONVOCATI DELLA COREA DEL SUD
02/GIUGNO/2018 - 10:00
Verona - Seung-Woo Lee giocherà il Mondiale di Russia 2018. L'attaccante gialloblù è stato infatti convocato dal CT Shin Tae-Yong per partecipare al campionato del mondo dove la nazionale sudcoreana, inserita nel Gruppo F, esordirà lunedì 18 giugno contro la Svezia a Nizhny Novgorod. Gli altri impegni sono previsti per sabato 23 giugno contro il Messico (ore 17, Rostov) e per mercoledì 27 giugno contro la Germania (ore 16, Kazan).

Domani la nazionale di Lee inizierà il training camp di Leogang (Austria), dove gli asiatici affronteranno in amichevole la Bolivia giovedì 7 giugno ad Innsbruck. La partenza per San Pietroburgo è prevista per martedì 12 giugno.

Ecco la lista dei 23 convocati (CLICCA QUI).

Lunedì 18 giugno, ore 14 (orario italiano)
Nizhny Novgorod Stadium (Nizhny Novgorod)
SVEZIA - COREA DEL SUD

Sabato 23 giugno, ore 17 (orario italiano)
Rostov Arena, Rostov
COREA DEL SUD-MESSICO

Mercoledì 27 giugno, ore 16 (orario italiano)
Kazan Arena, Kazan
COREA DEL SUD-GERMANIA


LEGA SERIE B PRONTA A DARE BATTAGLIA
Hellas, anche il secondo paracadute è a rischio
01/06/2018 11:57
Non solo la mutualità (3 milioni), la Lega di Serie B è pronta a dare battaglia anche per il secondo paracadute (10 milioni). Come è noto le tre retrocesse dalla Serie A beneficeranno di un fondo per ripartire: 25 milioni per il Verona, 15 per il Crotone e 10 per il Benevento.

Siccome la somma totale stabilita dalla Lega di Serie A era stata di 60 milioni, a chi andranno i restanti 10 di disavanzo? Alla squadra retrocessa (tra le 3) con più anni in serie A, quindi l'Hellas. Ma solo nel caso non riuscisse a salire subito in Serie A.

Due stagioni fa la squadra di Pecchia era risalita subito e non aveva ricevuto 15 milioni, somma che è poi era stata redistribuita tra tutte le squadre di Serie A. La Lega di B auspicherebbe che tale cifra venga data alle società di B e non di A, ma soprattutto si vuole evitare che il secondo paracadute finisca nelle mani di un sola società (in questo caso il Verona) perchè ci sarebbe troppo divario di risorse tra i club.

Il secondo paracadute è in dubbio: l'Hellas deve puntare subito alla Serie A per evitare rischi....

LEGA B POTREBBE BLOCCARE I FONDI
Verona senza mutualità?
Ballano circa 3 milioni

01/06/2018 10:27
L’Hellas, insieme alle altre retrocesse in B (Benevento e Crotone) potrebbe non ricevere la "mutualità" dalla Lega. Si tratta di quasi 3 milioni di euro per ogni singola società della cadetteria.

Un'ipotesi che era già stata portata avanti dall'ex presidente della Lega di B Abodi, due anni fa, vista l'esistenza del paracadute per chi scende dalla massima serie.

Il Verona ha mandato una lettera a Mauro Balata, il nuovo presidente della Lega B, per dei chiarimenti sulla mutualità che verrà erogata. L'anno scorso le retrocesse Empoli, Palermo e Pescara avevano beneficiato della mutualità.

CHI E' IL CANDIDATO PRINCIPALE PER LA PANCHINA DEL VERONA
Un altro Fabio per il Verona
30/05/2018 11:02
Immagine numero uno: la sua folle esultanza nel mondiale del 2006 dopo il gol alla Germania.

Scordatevela. Fabio Grosso è totalmente diverso da quell'icona diventata immaginario collettivo al pari di quella di Tardelli nell'82.

Chi lo conosce bene parla di lui come di un ragionatore, un freddo, glaciale, di pochissime parole.

Fabio Grosso è nato il 28 novembre 1977 a Roma, segno scorpione, segni particolari campione del mondo. A meno di clamorose sorprese sarà lui il prossimo allenatore del Verona. L'uomo che dovrà far dimenticare la peggiore stagione di sempre in serie A, che dovrà ricucire il dilaniato rapporto tra i tifosi e la società, che dovrà ricostruire uno spogliatoio a pezzi e far ripartire il motore dell'Hellas. Nel frattempo sta allenando il Bari dove lo ha portato uno che il Verona lo conosce bene: Sean Sogliano.

E' stato molto probabilmente Fabio Gatti, caposcouting di Sogliano, a suggerire all'ex ds del Verona di prendere Grosso. I due avevano giocato assieme a Perugia e la loro è un'amicizia datata.

Grosso è in corsa per i play-off, sta lottando per la serie A, ha un contratto che lo lega al Bari sino al 2019 e un rinnovo automatico per un'altra stagione in caso di promozione. Il Verona dovrà necessariamente mettere mano al portafoglio se vorrà strapparlo ai baresi. Giancaspro, presidente pugliese in grande difficoltà con la piazza dopo la vicenda dei contributi non pagati, ha già mandato dei messaggi: Grosso non si muove. Tradotto: se lo volete dovete parlare con me.

La sua avventura a Bari è in chiaroscuro: con i baresi non ha mai legato. Colpa di un carattere chiuso e di uno scarso feeling con la piazza. Più incline ai silenzi stampa che a scaldare i cuori, Grosso sta comunque pilotando la squadra in condizioni ambientali difficili. Questo anche per merito del solito lavoro "sporco" di Sogliano che, come succedeva a Verona, tiene pungolato l'intero spogliatoio.

Uno "schermo" importante che Grosso non avrà a Verona dove il rischio maggiore è di attraversare su un filo altissimo lo strapiombo e senza rete.

Calcisticamente è "maturato" in questa stagione, evolvendosi e adottando moduli differenti dal 4-3-3 con cui ha iniziato. Ma il tallone d'Achille, come spiegano molti giornalisti baresi, non è l'aspetto tattico. Grosso è preparato da questo punto di vista, ma per adottare il suo gioco (difesa altissima e pressing) c'è bisogno di molte energie che la squadra spesso non ha: colpa (o responsabilità) di una preparazione fisica che lascerebbe molte perplessità negli addetti ai lavori. Sicuramente un aspetto che investe l'intero staff.

La freddezza nei rapporti con l'esterno, poi, ha una ripercussione anche nello spogliatoio dove Grosso delega molto al vice i rapporti con la squadra. In certi momenti anche questo un limite.

In questo momento Grosso non è una certezza, ma una scommessa. In questo senso Setti sta ripercorrendo lo stesso schema che ha portato a scegliere Fabio Pecchia. Nel suo curriculum da allenatore professionista ci sono solo la primavera della Juventus e appunto il Bari. Pochissima esperienza dunque, anche se in Puglia con la pressione della tifoseria e le difficoltà economiche Grosso ha fatto un corso accelerato. Ma a Verona troverà un ambiente incendiato, dove il suo principale sponsor (Tony D'Amico, caposcouting di Fusco) è visto dai tifosi come fumo negli occhi. E tutto ricadrà sulle sue spalle. Che dovranno essere solidissime. Molto più di quello che forse anche lui immagina in questo momento.
GIANLUCA VIGHINI

CALCIOMERCATO
A.A.A. cercasi uomo immagine per Hellas

29/05/2018 11:29
Setti sta cercando un uomo immagine per il Verona che possa fargli da schermo in vista della prossima stagione.
Si era pensato ad un ritorno di Luca Toni, ma l'entourage del presidente ha sconsigliato questo ritorno.
Ed allora ha preso piede un'altra ipotesi: l'arruolamento di Martins Adailton.

CALCIOMERCATO
FARES, UN'ALTRA
PLUSVALENZA

29/05/2018 11:20
La prossima plusvalenza del Verona si chiama Momo Fares.

Il franco algerino entrato nell'orbita di Mino Raiola è sul mercato e il Verona di Setti vuole monetizzare anche la sua cessione.

Fares sarà ceduto quasi sicuramente. Lo vogliono in tanti: Sampdoria, Genoa, Spal. E naturalmente il Bologna dell'amico Bigon.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: un futuro ancora tutto da decifrare
del 28 maggio 2018 alle 11:30
di Nicola Corona

Il campionato è terminato appena una settimana fa ma è già arrivato il tempo di pensare alla prossima stagione. Si passerà dalla Serie A alla Serie B, ma non per questo la programmazione dovrà essere meno attenta e oculata.

Al momento però, la società gialloblù si trova nella complicata posizione di dover riassegnare praticamente tutte le posizioni di maggior rilievo all'interno del comparto sportivo del club. L'accoppiata Fusco-Pecchia non è riuscita in quest'ultima stagione a raggiungere gli obiettivi prefissati, anche per colpa di una società che ha investito meno di quanto fosse necessario per poter mantenere la categoria.

In queste settimane il presidente Setti dovrà fare delle scelte, decidendo a chi affidare la panchina e il ruolo di direttore sportivo. Al momento l'opzione che pare maggiormente plausibile è quella che vede la promozione del capo degli osservatori Tony D'Amico al ruolo di ds e l'ingaggio di Fabio Grosso (attualmente al Bari) come nuovo allenatore, con l'inserimento di Adailton come figura di collegamento tra il campo e la società (un ruolo simile a quello che venne occupato da Toni due anni fa).

Scelte che però non sembrano piacere particolarmente alla tifoseria gialloblù, o comunque a gran parte di essa. In particolare ad essere malvista sarebbe soprattutto la promozione di Tony D'Amico (da sempre molto vicino a Fusco) come nuovo ds. Una soluzione interna che viene vista come l'ennesima prova della mancata volontà di Setti di investire su professionisti già affermati e quindi di dare un "respiro più ampio" all'intero club. Per certi versi una sorta di ridimensionamento davvero poco apprezzato dalla tifoseria.

E proprio il rapporto tra la proprietà e i tifosi rischia di diventare un problema non da poco nel prossimo futuro. Nei giorni scorsi si è fatta sentire molto forte la contestazione dei tifosi. Il presidente Setti ha risposto a modo suo, con una lettera dove sostanzialmente ha difeso il proprio operato e quello degli uomini da lui voluti. A Verona però si fatica a ricordare una frizione di tale caratura, almeno negli ultimi 10-15 anni. Mai la tensione era stata tanto alta.

L'auspicio è che si possa arrivare ad un chiarimento prima dell'inizio della nuova stagione, anche se la spaccatura creatasi in quest'annata non sarà sicuramente facile da rinsaldare in breve tempo. Insomma, in casa Hellas c'è un futuro ancora tutto da decifrare. Nuvoloni bassi e cupi si addensano su via Belgio. Per mandarli via servirà una bella e forte ventata di aria fresca.

FONTE: CalcioMercato.com


Crotone, Verona e Benevento: c’è il paracadute ma a rischio la mutualità
30/05/18 21:15 | News calcio | Autore: Redazione
Con la B anche la beffa. O almeno, così sembra. Per Crotone, Verona e Benevento, le tre squadre retrocesse quest’anno dalla A alla B, ci sarà il ‘paracadute’ economico previsto - 60 milioni di euro, da distribuire secondo i criteri di anzianità nella categoria tra “società di fascia A, B o C” - ma, secondo le ultime indiscrezioni, sembra che la Lega di Serie B stia elaborando delle misure limitative all'erogazione della mutualità, cosa invece prevista dal codice di autoregolamentazione attualmente in vigore.

Crotone, Verona e Benevento hanno immediatamente preso una posizione dura e forte, inviando una missiva congiunta al presidente della Lega B, Mauro Balata, in cui hanno chiesto un incontro con gli organi competenti. La situazione è stata anche inserita nell'ordine del giorno in una delle ultime assemblee della Lega Serie A. I tre club retrocessi quest’anno confidano che gli venga garantito lo stesso trattamento riservato a Empoli, Palermo e Pescara nell’ultima stagione.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


A TU PER TU
...con Lupo
“Italia, Mancini scelta ideale...con Balotelli ha toccato le corde giuste. Empoli ammazza campionato? No...hanno mollato gli altri. Bravo il Parma. Palermo, la A la sentirei anche mia. Verona grande piazza, fa piacere”
29.05.2018 00:00 di Alessio Alaimo
[...]

Direttore, e lei?
“Sono stato accostato a club importanti di B e questo mi ha fatto piacere. Ufficialmente però non ho avuto contatti. Siamo in una fase embrionale, il nostro lavoro può determinare tante sorprese. Cerco di farmi trovare pronto. Sono molto motivato, al di là della delusione personale legata all’evoluzione dell’esperienza di Palermo. Ho approfittato di questi mesi per aggiornare il mio database”.

Se le dico Verona?
“Per tradizione, blasone, bellezza della città, è una piazza che meriterebbe un’immediata risalita. Leggo che ci sono delle difficoltà ambientali, ma quando retrocedi è normale. Ho vissuto la stessa situazione a Palermo. Per le potenzialità, parlando chiaro e con una programmazione seria, si può programmare bene. Un po’ come è stato a Palermo”.

[...]

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


28.05.2018
Setti apre alla vendita Il Verona sul mercato Grosso si allontana
Emanuele Righi, scoutman gialloblù, con Fabio Grosso e Tony D’Amico

Quando il destino del Bari si incrocia con quello dell’Hellas. Non c’entra nulla l’ex diesse gialloblù Sean Sogliano, ma il tecnico dei galletti Fabio Grosso. Oggi il club pugliese presenterà un ricorso alla Corte d'Appello Federale avverso la decisione del tribunale della Figc che ha inflitto due punti di penalità in classifica e tre mesi di inibizione al presidente Giancaspro, per presunte inadempienze relative alle ritenute Irpef e ai contributi Inps del primo bimestre 2018. Il legale del Bari, Mattia Grassani, punterà a ribaltare la sentenza di primo grado che ha inflitto al Bari due punti di penalizzazione. Intanto però è esplosa la contestazione dei tifosi che hanno attaccato il patron Giancaspro.

OBIETTIVO DIFFICILE. Molto dura dunque per Grosso ed i suoi ragazzi, in questo clima, cercare di far centro nell’unico posto rimasto disponibile per la serie A: il terzo posto. Play off in salita, dunque, per i galletti e Grosso che avrebbe maturato l’idea di cambiar aria. Col mister del Bari avrebbero già parlato sia Setti che D’Amico, l’attuale diesse dei gialloblù dopo l’addio di Fusco. D’Amico, buon giocatore professionista, è amico di Grosso fin dai tempi della serie C.

CLAUSOLA IMPORTANTE. A frenare il probabile arrivo di Grosso in gialloblù ecco la clausola rescissoria. Una follia, considerando la «giovane» carriera fin qui di tecnico dell’ex terzino mondiale di Lippi. Il Verona per avere Grosso dovrebbe pagare qualcosa come cinquecentomila euro. Un cifra ragguardevole che fino ad ieri sembrava non rappresentare un ostacolo. La valutazione di un giocatore o un ingaggio più basso di Grosso e altri aggiustamenti del caso potevano liberare il mister. Ma oggi tutto quanto appare più difficile. Molto legato alla vicende che stanno circondando Giancaspro e il suo Bari.

D’AMICO SI, D’AMICO NO. La piazza si è già espressa su Tony D’Amico, calciatore di modesto livello ma soprattutto talent scout di buon lignaggio portato a Verona da Filippo Fusco all’inizio della sua avventura in terra veronese. Eccolo il peccato originale. Setti non parla e lascia per il momento che D’Amico gestisca la parte tecnica. Il filo con il passato, però, non può essere interrotto ed è qui che cresce il malumore della piazza col rischio di bruciare Tony D’Amico. D’altra parte il pregiudizio è un male tipico di una piazza come Verona. In Serie B non sono arrivati cattivi giocatori e alla fine è giunta anche la promozione. Gestione tecnica e scelte opinabili come escludere Giampaolo Pazzini hanno giocato contro Fusco, che se ne è andato da tempo. Ma se D’Amico fosse il nuovo Foschi? D’altronde anche il popolare Rino arrivò a Verona sotto l’ala di Previdi, in fin dei conti non era che un tifoso delle «Weisschwarz» Brigaden del Cesena e poi fece una grande carriera. Toccherebbe a Setti proporre in modo diverso D’Amico. Un colpo di mercato ad esempio potrebbe aiutare. Fatto sta che oggi è difficile imporre ad una piazza giustamente arrabbiata per la retrocessione più amara del Verona, un profilo come quello di D’Amico troppo legato al passato.

SOCIETÀ IN VENDITA. Maurizio Setti non l’ha mai nascosto che l’Hellas sia in vendita. La sparata dei settanta milioni di valore del club, è stata una provocazione per dissuadere quanti vorrebbero farsi della pubblicità con il Verona. La verità è che per avvicinarsi, bisogna farlo seriamente. Per questo è richiesta una garanzia di cinque milioni di euro per sedersi al tavolo e trattare. Un chip d’entrata per far capire alla proprietà la volontà di poter trattare l’acquisto del club e di avere liquidità a disposizione. Se qualcuno si è avvicinato oggi l’ha fatto con altri intendimenti. Compratori anche esteri più interessati al business dello stadio che alla gloria del club. Perché, se è vero che Setti ha fallito, è altresì corretto consegnare il club a chi realmente riuscirebbe a mantenerlo in A. Cosa molto difficile di questi tempi, dove a fronte di un torneo di seconda fascia, vi sono prezzi elevati per interpreti modesti.
Gianluca Tavellin

FONTE: LArena.it


MARGIOTTA: «MERITAVAMO LA SALVEZZA, DOPO DANZI E TUPTA ALTRI RAGAZZI PRONTI PER LA PRIMA SQUADRA»
31/MAGGIO/2018 - 19:30
Udine - Le dichiarazioni del responsabile del Settore Giovanile dell'Hellas Verona, Massimo Margiotta, rilasciate al termine di Udinese-Hellas Verona.

«Questa retrocessione è immeritata. Ringrazio i ragazzi, che si sono impegnati e messi a disposizione fin dal primo giorno, avrebbero meritato la salvezza. Il gruppo ha lottato, abbiamo commesso qualche errore nel girone di ritorno prima di tornare in carreggiata. Il gol subito all’88’ contro il Milan nell’ultima giornata è stata una bella mazzata, nei playout gli episodi fanno la differenza e purtroppo siamo qui a raccontare una retrocessione. Ringrazio tutto lo staff, insieme ad ogni singolo calciatore e a tutte le persone che hanno lavorato per questa Primavera. Le lacrime dei ragazzi? Vedere il gruppo così affranto dimostra quanto questi calciatori si siano impegnati e abbiano dato tutto. Hanno sempre lavorato per migliorarsi e crescere. Il futuro della Primavera? Andremo avanti con la nostra programmazione, facendo crescere i ragazzi per raggiungere un sogno che coltivano da bambini. Siamo pronti a ripartire con grande forza e voglia, mettendoci a disposizione di questi calciatori. E’ stato anche un anno di soddisfazioni per il nostro Settore Giovanile, con due ragazzi che hanno esordito in Serie A come Danzi e Tupta, fattore che dovrà essere la nostra strada per il futuro».

PRIMAVERA 1 TIM: UDINESE-HELLAS VERONA 2-1
31/MAGGIO/2018 - 15:00
Udine - Finisce 2-1 per i padroni di casa la sfida della Dacia Arena. Le reti vengono segnate tutte nel primo tempo, con Tupta che accorcia le distanze dopo i gol di Filipiak e Varesanovic (quest'ultimo su rigore). Poco prima del 45' Djoulou viene espulso per doppio giallo e i gialloblù nel secondo tempo fanno la partita cercando di sfondare il muro friulano, senza però riuscirci. Il risultato non basta al Verona, considerando l'1-1 della gara d'andata. L'Hellas retrocede in Primavera 2.

UDINESE-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: 12' pt Filipiak, 40' pt Varesanovic (rig.), 44' pt Tupta.

Secondo tempo
50' Finisce qui
46' E' sempre il Verona a fare la partita, ma i padroni di casa fanno muro e resistono all'assalto
45' Cinque minuti di recupero
30' Punizione dal limite per il Verona, batte Tupta ma il suo destro viene ribattuto dalla barriera
16' Destro dalla distanza di Cherubin, pallone fuori misura
6' Ci prova il Verona, che vuole il gol del pareggio. Udinese che non riesce a ripartire
1' Comincia il secondo tempo

Primo tempo
47' Termina la prima frazione dopo due minuti di recupero
45' Doppio giallo per Djoulou, Udinese in 10!
44' GOL! Tupta! Servito tutto solo in area di rigore, davanti al portiere non sbaglia!
40' Varesanovic spiazza Borghetto, raddoppio Udinese
39' Rigore per l'Udinese
38' Ci prova anche Amayah, servito bene da Tupta all'interno dell'area. Para a terra Borsellini
36' Buxton! Altra occasione per lui, che colpisce di testa sul cross di Amayah. Pallone di poco a lato
24' Buono spunto di Galazzini che va sul fondo e tenta il cross, ma il traversone termina direttamente sul fondo
14' Annullato un gol a Djoulou, in evidente posizione di fuorigioco
12' GOL dell'Udinese con Filipiak
10' Tupta! Bel tiro dal limite dell'area dell'attaccante, palla alta di poco
9' Altro corner per il Verona, spinge la formazione gialloblù
2' Occasione per Buxton! Grande azione del numero 11 gialloblù, che entra in area e tenta il piazzato. Borsellini in calcio d'angolo
1' Partiti

UDINESE (4-4-2): Borsellini; Donadello, Vasko, Filipiak, Ermacora; Varesanovic, Samotti (dal 26' st Ndreu), Brunetti (dal 19' st Battistella), Paoluzzi (dal 36' st Kubala); Garmendia, Djoulou.
A disposizione: Pizzignacco, Vedova, Mazzoletti, Caiazza, Pecos Melo, Gkertosos, Bocic, Siverio Perez.
All.: Giacomin.

HELLAS VERONA (4-3-3): Borghetto; Cherubin, Baniya, Kumbulla, Galazzini; Saveljevs (dal 26' st Aloisi), Danzi, Stefanec; Buxton (dal 19' st Felippe), Tupta, Amayah (dal 31'st Sane).
A disposizione: Bianchi, Nigretti, Righetti, Peretti, Calabrese, Toccafondi, Toccafondi, Dentale, Lisi, Plaka.
All.: Porta.

Arbitro: Nicoletti di Caranzaro.
Assistenti: Macaddini di Pesaro e Massara di Reggio Calabria.

NOTE. Ammoniti: Saveljevs, Ermacora. Espulso: Djoulou.

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver esercitato l'opzione di riscatto dalla società FK Svyturys Marijampole del centrocampista Aleksejs Saveljevs, durante la stagione 2017/18 in forza alla Primavera gialloblù.

Aleksejs, lettone classe 1999, nel corso dell'anno ha messo insieme 31 presenze tra campionato, Coppa Italia e Playout, risultando uno dei punti fermi della propria squadra. All'attivo anche una rete, decisiva, contro la Fiorentina. Numerose, inoltre, le convocazioni con la Nazionale Under 19 della Lettonia.

Saveljevs è ora legato al Club gialloblù fino al 30 giugno 2021.


NAZIONALI: ESORDIO CON ASSIST PER SEUNG-WOO LEE CON LA COREA DEL SUD
28/MAGGIO/2018 - 16:15
Verona - Ottimo l'esordio di Seung-Woo Lee con la maglia della Corea del Sud. L'attaccante gialloblù, dopo essere stato negli anni scorsi un punto di riferimento per le giovanili sudcoreane, ha disputato oggi la sua prima partita con la Nazionale maggiore del proprio Paese, affrontando l'Honduras in amichevole. Il numero 21 del Verona, schierato titolare dal Commissario Tecnico Shin Tae-Yong, è rimasto sul terreno di gioco per 85 minuti, fornendo l'assist per il gol di Heung-Min Son, giocatore di caratura internazionale in forza al Tottenham. La partita è terminata con la vittoria di Lee e compagni per 2-0, regalando al giovane esterno gialloblù un esordio memorabile.

Venerdì 1 giugno (ore 20 locali) è in programma una seconda amichevole contro la Bosnia Erzegovina: un'ulteriore possibilità per Seung-Woo Lee di mettere in mostra le proprie qualità e cercare di rientrare nella lista definitiva dei 23 giocatori che partiranno per il Mondiale di Russia 2018.

Lunedì 28 maggio, ore 20 (locali)
Daegu Stadium, Corea del Sud
COREA DEL SUD-HONDURAS 2-0

Venerdì 1 giugno, ore 20 (locali)
Jeonju WC Stadium, Corea del Sud
COREA DEL SUD-BOSNIA ERZEGOVINA

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Daniele CACIA si svincola dal CESENA a Luglio (speriamo che in società qualcuno ripensi ad un bomber di garanzia in B!). Gigi APOLLONI nuovo allenatore della PRO MODENA. Preliminari di Champions a 42 anni per SELVA 'La Belva'. Odore di riscatto per GOLLINI, l'ATALANTA sarebbe pronta a versare 3,5 milioni nelle casse dell'ASTON VILLA per avere l'ex portiere scaligero tutto per sé. Vanno meno bene le cose per CACERES che alla LAZIO non ha trovato lo spazio che avrebbe desiderato e sarebbe pronto a cambiare aria... Mister PAVANEL riparte dalla C con la TRIESTINA dopo l'impresa di Arezzo! Rino FOSCHI saluta il CESENA '...Mancano i presupposti per continuare'. Il solito CASSANO a Sky Sport 'Stramaccioni? La peggior persona incontrata nel calcio, giusto venire alle mani'; per la difesa del CHIEVO idea HELANDER. ITURBE 'Io al PUMAS? Non sapevo niente, qui ti vendono senza avvertirti, vedremo...'

MOTOGP: Al Mugello ROSSI parte in pole ma trionfa LORENZO subito davanti e imprendibile per tutti, al secondo posto l'altra DUCATI ufficiale di DOVIZIOSO poi la YAMAHA di Valentino. MARQUEZ va lungo quasi subito e nonostante un numero da circo stavolta non riesce a mantenere la moto in pista

Martin Caceres è davanti a un bivio
Il Betis si fa avanti per il grintoso difensore uruguaiano. Che però ha già giocato nel Siviglia.

Il difensore uruguaiano non è convinto di restare in Italia dopo la breve parentesi vissuta alla Lazio: trasferitosi nella Capitale dopo essersi rilanciato all’Hellas Verona, non ha trovato molto spazio con Simone Inzaghi, che per esempio non lo ha impiegato nella decisiva gara con l’Inter, preferendogli uno Stefan De Vrij già sicuro di passare tra i nerazzurri a fine campionato.

Il Betis Siviglia ha tastato il terreno ma il sudamericano, che ha giocato nel Siviglia tra il 2010 e il 2012, sta riflettendo benché con i biancoverdi avrebbe l’opportunità di giocare l’Europa League. In passato si vociferò che escluse l’ipotesi di andare al Torino per i suoi trascorsi alla Juventus.
SPORTAL.IT | 29-05-2018 17:55

Atalanta, riscatto vicino per Gollini
La Dea verserà 3,5 milioni di euro nelle casse dell'Aston Villa.

Fonte: Getty Images

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport infatti, il club nerazzurro avrebbe deciso di versare 3,5 milioni nelle casse dell’Aston Villa per acquistare a titolo definitivo il giocatore.

Il portiere ex Hellas Verona avrà dunque la possibilità di giocarsi il posto da titolare con Etrit Berisha nella prossima stagione.
SPORTAL.IT | 29-05-2018 14:20

FONTE: SPortal.it


CALCIO
Modena,ufficiale: il nuovo mister è Apolloni
Doriano Tosi ha raggiunto l'accordo con l'allenatore di Frascati che è già stato sulla panchina gialloblù in serie B

Luigi Apolloni

MODENA. Con un breve comunicato, il Modena ha annunciato l'arrivo in panchina di Luigi Apolloni. Queste le parole della società:
"La Società Pro Modena comunica che in data odierna ha raggiunto l'accordo con il Sig. Gigi Apolloni quale Allenatore Responsabile della Prima Squadra per la stagione sportiva 2018/2019. Mister Apolloni ed i propri Collaboratori verranno presentati agli Organi d'Informazione Lunedì alle ore 12.00 presso la Sala Stampa dello Stadio Braglia".
Dunque un ritorno per il tecnico di Frascati, scelto da Tosi per la rinascita dei canarini. Apolloni, infatti, è già stato tecnico del Modena tra il 2008 e il 2010, con l'indimenticabile
salvezza di Trieste. Poi la sua carriera è proseguita da Grosseto, Gubbio e Slovenia, dove ha allenato il Nova Gorica. Nella stagione 2015/16 ha guidato il Parma al successo in serie D, conquistando la promozione in Lega Pro. Nella stagione successiva viene esonerato.

FONTE: GazzettaDiModena.Gelocal.it


28.05.2018 | 19:56
Cassano duro su Stramaccioni: “La peggior persona incontrata nel calcio, giusto venire alle mani”

Antonio Cassano, ex calciatore di Roma, Milan e Hellas Verona, è tornato a parlare della lite avvenuta con Andrea Stramaccioni cinque anni fa. Queste le sue dichiarazioni rilasciate a Sky Sport: “Stramaccioni è stata la peggior persona incontrata nel mondo del calcio. Ne ho incontrate tante, ma lui le ha battute tutte. Non è stata una persona leale e onesta, davanti ti diceva una cosa e dietro tante altre. Raramente sono venuto alle mani con qualcuno, ma con lui fu giusto farlo. Era una persona che non mi piaceva, continua a non piacermi e non mi piacerà mai”.
Foto: zimbio

FONTE: AlfredoPedulla.com


SERIE C
UFFICIALE: Triestina, il nuovo tecnico è Pavanel. Contratto biennale
29.05.2018 13:12 di Tommaso Maschio
Fonte: http://www.ustriestinacalcio1918.it
U.S. Triestina Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Massimo Pavanel. L'allenatore, già in alabardato da giocatore e capitano negli anni '90 e sulla panchina dell'Unione prima con le giovanili e poi in prima squadra (stagione 2011/2012) come vice di Giancesare Discepoli e Giuseppe Galderisi, ha sottoscritto in questi minuti in sede un contratto fino al 30 giugno 2020. Nato il 16 dicembre 1967 a Portogruaro, ha alle spalle quattordici anni di carriera come allenatore tra Sanvitese, Itala San Marco, Monfalcone, Pordenone, Hellas Verona (con la quale per cinque anni ha brillantemente allenato la formazione Primavera) e appunto Triestina. Nell'ultima annata agonistica ha guidato l'Arezzo nel girone A di Serie C centrando con i colori amaranto una straordinaria salvezza, in una stagione condizionata dalla pesante doppia penalizzazione inflitta in corso d'opera ai toscani per un totale di quindici punti.

La presentazione del nuovo mister e i relativi dettagli inerenti lo staff tecnico, saranno presentati con una conferenza riservata agli organi di stampa programmata per venerdì 1 giugno alle ore 11.00 nella sala stampa della sede societaria.



SERIE A
Chievo, idea Helander per la difesa. E la Samp va su Bani
28.05.2018 18:21 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Novità sul mercato del Chievo Verona: secondo L'Arena oggi in edicola, spunta l'idea Filip Helander del Bologna per la retroguardia dei clivensi. L'ex Hellas Verona piace molto alla società di Campedelli mentre potrebbero presto arrivare richieste per Mattia Bani: sul centrale c'è la Sampdoria.

FONTE: TuttoMercatoWeb.it


Terminata l’avventura di Cacia a Cesena
maggio 31, 2018

Dal prossimo 1 luglio, l’ex bomber dell’Hellas Verona, Daniele Cacia, sarà ufficialmente un calciatore svincolato. Sul contratto annuale firmato dall’attaccante la scorsa estate è presente un’opzione di rinnovo solo in caso di promozione in Serie A. Il futuro di Daniele Cacia è quindi tutto da scrivere. Fonte: Corriere Romagna

Andy Selva a 42 anni si prepara a giocare i preliminari di Champions
maggio 31, 2018

L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Andy Selva, è il primatista assoluto di presenze (74 presenze, 8 reti, ndr) con la Nazionale di San Marino. Dopo aver superato 13 mesi fa un brutto infortunio al tendine d’Achille è tornato protagonista in campo, contribuendo a vincere la Coppa Titano ed il campionato sammarinese. Ed all’età di 42 anni, a fine mese l’ex gialloblù giocherà i preliminari di Champions. Complimenti Andy Selva!

Foschi lascia il Cesena
maggio 29, 2018

L’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Rino Foschi, dice addio al Cesena. “Il prossimo 30 Giugno terminerà il mio rapporto con l’A.C. Cesena. Ho trascorso gli ultimi anni dedicando alla squadra della mia città il massimo impegno personale e professionale per cercare di raggiungere i migliori risultati e per garantire la sopravvivenza della Società – si legge sul sito del Cesena – Sono però convinto che non ci siano più i presupposti per continuare questo rapporto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno affiancato, colleghi, allenatori, calciatori e tifosi a cui porgo anche un sincero in bocca al lupo per il futuro”.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO AS ROMA
29 maggio 2018 - 00:22
Giallo Iturbe, è fatta per il passaggio al Pumas: “Non sapevo niente, qui ti vendono senza avvertirti”
Mancherebbero ormai solo le firme per chiudere la trattativa tra il Club Tijuana e il Pumas, ma lo stesso attaccante denuncia: “Non sapevo niente. Vedremo”

di Redazione, @forzaroma

Continua la carriera tormentata di Juan Manuel Iturbe. Con l’arrivo alla Roma è iniziata la parabola discendente del paraguaiano, dal flop giallorosso ai prestiti senza acuti a Bournemouth e Torino. Poi la cessione in Messico al Club Tijuana e a gennaio l’infortunio al crociato. Ora il classe ’93 è pronto a cambiare di nuovo maglia, anche se a sua totale insaputa. Come riporta La Nacion, è tutto fatto per il passaggio al Pumas, altra squadra messicana: mancano solo le firme. Il Club Tijuana, infatti, ad agosto ha acquistato Iturbe in prestito con diritto di riscatto, che nel corso della stagione si è trasformato in obbligo, e alla Roma andranno circa 5 milioni di euro. Proprio per questo gli Xolos si sono affrettati a ‘sbarazzarsi‘ dell’attaccante, ancora alle prese con la riabilitazione, cedendolo al Pumas per una cifra leggermente superiore.

Qui entra in gioco lo stesso Iturbe che, come riporta as.com, non era a conoscenza di questa trattativa: “Ancora non so niente, sono arrivato in Paraguay pochi giorni fa. Il problema è che qui ti vendono senza che tu sappia niente. Ti vendono e tu te ne devi andare”, ha denunciato l’ex Verona. “Mi hanno detto dell’approccio della dirigenza del Pumas che mi vuole comprare. Non sono loro il problema, vedremo”, conclude il 25enne. In realtà non è una situazione nuova per il calcio messicano: da tempo in molti protestano proprio per il fatto che i giocatori non abbiano alcune voce in capitolo nelle trattative tra i club. Una vicenda che ha portato anche alla nascita di alcuni accordi interni tra i calciatori, il ‘Patto dei cavalieri’.

FONTE: ItaSportPress.it

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