Header ADS

Al COMO basta un tiro in porta (sull'errore di EDMUNDSSON) per sbancare il Bentegodi


#VeronaComo +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Primo tempo nettamente a favore dei giallobù che si avvicinano (molto) più del COMO al vantaggio nei primi minuti con SUSLOV e poi con BOWIE alla mezz'ora, VAR chiamato in causa un paio di volte ma per il VERONA il fallo non è abbastanza fallo e il (doppio) tocco col braccio non è abbastanza col braccio, in ogni caso i numeri parlano chiaro: I gialloblù concludono più degli avversari e due volte nello specchio contro l'unica dei comaschi, creando un expected gol di 1,19 che è moltissimo più dei biancoblù inchiodati a 0,2 pur con un possesso palla del 68%.
Mister FABREGAS imbufalito entra negli spogliatoi molto prima del termine per studiare le contromosse che si concretizzano in un triplo cambio con SMOLČIĆ, BATURINA e CAQUERET al posto di VOJVODA, RODRÍGUEZ e PERRONE: La tripla mossa paga, il COMO cresce e a metà del secondo tempo ecco EDMUNDSSON che s'impappina nel duello con DOUVIKAS e l'attaccante avversario che buca MONTIPÒ!
Di li in poi match bloccato, continui falli e falletti che puntualmente spezzettano il gioco e 90+5esimo che arriva veloce a sancire la storica qualificazione europea del COMO e la 22esima sconfitta stagionale per l'HELLAS.

Partita come ne abbiamo viste tante in questa pessima annata al Bentegodi (e fuori se è per quello): VERONA che pure merita, sfiora il gol in tante occasione ma, senza un vero finalizzatore, non riesce a passare mentre agli avversari spesso basta un sol tiro in porta.
Inutile rimuginare, ormai è Serie B purtroppo meritatissima sul campo dai gialloblù, mai aiutati dalla fortuna e soprattutto da una proprietà sempre pronta a ragranellare plusvalenze e ad apparire belle elegante nelle occasioni mondane, dimenticando di essere a capo di una piazza importante con tradizione e ambizioni di altrettanto valore.


Radiografia del Gol gialloblù 2025-26
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
ORBAN077
GIOVANE033
BOWIE033
SERDAR022
BELGHALI022
FRESE022
GAGLIARDINI011
BERNÈDE011
HARROUI011
AKPA-AKPRO011
BRADARIĆ101

IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Volevo entrare in polemica con DAZN perché, oltre a farsi pagare un botto per uno spettacolo della Serie A spesso inesistente, infila pubblicità ovunque disturbando la corretta visione della partita e, non bastasse, è spesso molto inferiore ai concorrenti di Sky sia per quanto riguarda la regia (che spesso si perde, praticamente sempre alle sostituzioni) che per quanto concerne la mera qualità dei commentatori, volevo parlare anche della pessima qualità degli arbitri italiani perché non ho mai creduto alla malafede (anche se dopo le rivelazioni degli ultimi tempi comincio a vacillare pure io) ma spero che, almeno sul fatto di non avere uno stesso metro di giudizio dall'inizio alla fine della partita, non vi siano più dubbi nemmeno da parte del meno attento (usiamo un eufemismo) dei tifosi delle strisciate, volevo anche parlare del fatto che ormai, col VERONA retrocesso sta passando tutto in cavalleria dai torti arbitrali delle ultime partite, agli errori nell'applicare il regolamento da parte dei direttori di gara, dai mancati reclami formali da parte della società ad ingiuste espulsioni (come fu per le due giornate appioppate ad ORBAN quando i giochi erano ancora da farsi) che una volta sussistevano e soprattutto con l'avvocato Fanini (mi pare si chiamasse così ai tempi di SETTI) funzionavano quasi sempre e tornando alla faziosità dei commentatori (soprattutto di DAZN) e invece...

Invece a quasi un anno e mezzo dal suo insediamento, oggi si decide (una buona volta) a parlare mister PUSCASIU, il deus ex machina di 'Presidio' mai fu 'Investors', uno che confronto a ZANZI, con tutto il rispetto, sembra rilevare l'ultimo segreto di Fatima.
Cominciamo col dire che, al contrario del supercazzolaro texano, il presidente di 'Presidio' mai fu 'Investors' è molto più concreto: Frasi brevi, dritto al punto come piace a noi veronesi, immagine un po' inquietante certamente ma in fondo chissené (mica appare in un TG nazionale in fondo...) e ufficializza cose certamente interessanti come il fatto che stanno coprendo un debito importante lasciato dalla precedente proprietà (chissà cosa diranno i Setti Boys che ultimamente hanno ricominciato a ricomparire in giro a difesa del loro paladino che Va bén tuto, però ci teneva in Serie A), che il predetto debito è ormai ridotto al lumicino e che per la prossima stagione è in cantiere una squadra importante perché l'obiettivo è tornare subito in massima serie (anche perché altrimenti col cavolo che il projecto di rivendere l'asset HELLAS, dopo la cura da cavallo che sta subendo, renderebbe lo stesso in cadetteria) ma, lo stesso mi ha lasciato forti perplessità come quando ha detto che con la vendita di GIOVANE, nella loro ottica hanno rinforzato la squadra o che uno degli errori è stato il non aver pensato ad una rosa più profonda e qualitativa di 15 elementi così da sopperire nel momento del bisogno...
Ma davvero erano convinti di aver trovato col metodo-SETTI il modo giusto di salvare capra e cavoli?
Davvero pensavano di aver rinforzato la squadra vendendo il brasiliano quando non solo era da tenere quello, ma in più bisognava arrivare ai due rinforzi arrivati e pure a BALDANZI oltre ad un allenatore di categoria?

Tralasciando il fatto che, come tutti credo, avrei preferito avere chiarezza all'insediamento e non con questo ritardo nel quale, fra l'altro, non ci si degna nemmeno di invitare i giornalisti locali per un confronto serio e aperto alle tante domande che rimangono in sospeso, non so se sono più deluso o persuaso... Certamente sono ancora più preoccupato di prima rguardo alla prossima stagione perché se prima avevo il dubbio che fossimo finiti in mano ad una società di sprovveduti del calcio ora ne ho la certezza e però mi domando se, in tutto questo, SOGLIANO è mai stato interpellato, perché non posso credere che la 'vecchia volpe' Sean non sapesse con largo anticipo di tutte le magagne che negli anni del patròn di Carpi sono state fatte pagare (anche in solido) al VERONA! L'attuale diesse non sapeva della poca profondità della rosa eh? Era convinto di giungere alla salvezza pur vendendo i migliori a Gennaio prendendo due che, se tutto fosse andato bene, avrebbero avuto bisogno di tempo per rendere in un campionato che non conoscevano, vogliamo parlare della vicenda SERDAR che da sola bastava ad accendere una sirena da contraerea (altro che campanello) d'allarme? Quindi è il Direttore quello che non si è preoccupato abbastanza? Scusate ma faccio parecchia fatica a credere questo.

...A ben vedere si torna punto e a capo: Per fare una rosa più profonda e qualitatitva acquistando BALDANZI quando si poteva servivano risorse, per non cedere GIOVANE a Gennaio puntando la solita fiche ad una roulette che se poi rivelata tragicamente russa servivano risorse, per avere un allenatore come D'AVERSA e avere perciò qualche chance-salvezza in più servivano risorse non è che, per dirla alla veronese, s'è voluto Ovo, galina e cul al caldo? Io penso di si e penso che, con un allure diversa, PUSCASIU è venuto a raccontarcela tanto quanto ZANZI: In bocca al lupo vecchio HELLAS! La strada verso il consolidamento e un minimo di normalità è ancora lungheRRima! Anche perché, lungi dal tirare le somme da quanto ha detto, il presidente di 'Presidio' mai fu 'Investors', annuncia (come aveva fatto la THUN la settimana scorsa) importanti novità riguardo al nuovo stadio che evidentemente arriva prima del VERONA sul campo (ed è tutto dire!)


Tutte le immagini clickando qui

LA PARTITA


VOTI

  • MONTIPÒ Inoperoso nel prino tempo, cade a metà del secondo su un tiro sottomisura sul aquale nulla poteva fare. Bravo all'82° su quel tiro in area a giro da sinistra di BATURINA 6+
  • NELSSON Attento come poche volte sul suo lato, gara concreta di Victor 6+
  • EDMUNDSSON Imperioso e imperiale signore dell'area di rigore fino al duello (forse preso alla leggera) con DOUVIKAS a metà del secondo tempo: Andrias è in netto vantaggio ma non controlla e in più si fa mettere totalmente fuori tempo dalla spintina galeotta dell'attaccante avversario che si libera e va in porta decidendo la partita. Grave errore ma che gli servirà per imparare alcune sottigliezze determinanti nell'affrontare attaccanti di un certo livello... 5+
  • VALENTINI Buona anche la partita di Nicolás che al 69° è provvidenziale su DOUVIKAS e ogni tanto punzecchia anche la davanti: In netto off-side al 73° quando BOWIE avrebbe conquistato il pari ma non si capiscono bene i ragionamenti a orologeria del VAR... In ogni caso l'argentino merita la sufficienza abbondante per conto mio 6+
  • BELGHALI Un po' più sveglio che negli ultimi match ma lo spunto che ha al 19° rimane l'unico degno di nota per l'algerino che dovrebbe essere l'unico rimasto a saltare l'uomo ma evidentemente, intristito dalla retrocessione, pensa molto più al futuro che al presente 5,5 (gli da il cambio VERMEȘAN all'80°: Non giudicabile)
  • AKPA-AKPRO Sempre tanto lavoro di quantità in mediana, uno che si vede poco ma serve sempre a tanto (e anche i piedi non sono male) 6 (gli da il cambio ISAAC all'80°: Non giudicabile)
  • GAGLIARDINI Vedi AKPA-AKPRO con l'aggiunta di tanta tanta corsa ad ogni partita 6
  • BERNÈDE Al 20° e al 31° fornisce dei buoni palloni rispettivamente a FRESE e BOWIE poi si nasconde fra le pieghe della partita fino a quando SAMMARCO non lo richiama in panchina. Fa il suo compitino come sempre ma da uno come Antoine è lecito aspettarsi (molto) di più 6- (gli da il cambio LOVRIĆ al 63°: Batte un tre o quattro di corner ma purtroppo con i risultati di sempre dell'HELLAS dalla bandierina 6)
  • FRESE Forza il tiro al 20° quando poteva fare un altro paio di passi verso BUTEZ e vedere cosa succedeva... Provvidenziale su DA CUNHA al 56°. Ammonito all'89° per un fallo su VAN DER BREMPT. Un po' in ombra quest'oggi nonostante faccia il suo al pari degli altri 6
  • SUSLOV Molto dinamico sopratutto nel primo tempo, inizia a scaldare le mani di BUTEZ già dopo due minuti. CAQUERET lo stende un paio di volte nel giro di poco tempo ad inizio ripresa ma per Di Bello va bene così. Pericoloso anche al 73° 6+
  • BOWIE Dopo 2 minuti regala a SUSLOV una gran palla da sinistra. Al 26° subisce un fallo in area che Di Bello, per cambiare, giudica veniale ma io non sono così convinto che che VAR e arbitro decidano per il meglio. Coraggioso dalla distanza al 41° quando sorprende BUTEZ fuori dai pali. Al 73° acciufferebbe pure il pari se dal VAR non annullassero per un off-side presunto influente di VALENTINI 6+

  • SAMMARCO Anche oggi mette in campo un VERONA convincente ma del resto, più passa il tempo e più capisce le dinamiche e può fare le migliori scelte... Rimane il rammarico per una partenza alla guida dell'HELLAS un po' così, come ammette lui stesso nella conferenza stampa post-partita, ma cosa vuoi pretendere da uno scaraventato alla bell'è meglio dal calcio Primavera al calcio di Serie A grazie ad una proprietà che prima di tutto pensa a spendere il meno possibile? 7


[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

(Finalmente anche) Christian PUSCASIU Presidente di 'Presidio' mai fu 'Investors' «Eravamo convinti di aver costruito una squadra in grado di essere competitiva in Serie A. La realtà della stagione si è rivelata diversa e dobbiamo imparare da quanto accaduto per andare avanti insieme e ricostruire l’Hellas Verona. I risultati parlano da soli: diversi fattori non sono andati secondo i piani. Abbiamo deciso, nell’ambito del budget disponibile per la stagione, di investire in una squadra che ritenevamo potesse competere per mantenere la categoria in Serie A. Eravamo convinti che i giocatori messi a disposizione fossero in grado di raggiungere questo obiettivo, ma abbiamo anche compiuto una scelta consapevole: privilegiare la qualità del nucleo principale della rosa rispetto alla profondità complessiva dell’organico. Questo ha significato che gli infortuni di giocatori chiave come Serdar, Suslov, Belghali e Bella-Kotchap, hanno inciso sulla squadra e sui risultati più di quanto sperassimo. Abbiamo scelto la qualità dell’undici titolare, o comunque dei primi 14 giocatori della rosa, piuttosto che costruire un gruppo più ampio, magari composto da 22 giocatori di livello medio ma con maggiore profondità. Una combinazione di sfortuna, errori di valutazione ed episodi sfavorevoli ha portato a questa retrocessione. La priorità immediata è chiara: affronteremo la Serie B con un solo obiettivo, tornare in Serie A il prima possibile, già dalla prossima stagione. Abbiamo le risorse per perseguire questo obiettivo con serietà. Mi auguro che, insieme all’area sportiva, riusciremo a costruire una delle squadre più forti del campionato. Dal punto di vista finanziario, il debito è stato significativamente ridotto. Gli obblighi fiscali e contrattuali ereditati dalla precedente gestione sono stati identificati, gestiti e in parte risolti. Non esistono più impegni salariali improduttivi verso giocatori che non fanno più parte del Club. Siamo pienamente in regola sia dal punto di vista normativo sia da quello finanziario. Tutte le operazioni in uscita - come quelle relative a Coppola, Tchatchoua, Cisse, Ghilardi e Giovane, che in questa stagione hanno generato importanti plusvalenze - sono necessarie per garantire l’auto sostenibilità del Club e assicurargli una posizione più forte per il futuro. Ogni euro derivante da queste operazioni è stato reinvestito nel Club. Voglio essere molto chiaro su questo punto, perché credo sia importante per i tifosi: questa proprietà non sottrae valore al Club. Il modello basato sulle operazioni di mercato esiste per finanziare la crescita del Club, non per distribuire capitale agli azionisti. La proprietà è impegnata a reinvestire il 100% di ciò che riceve. La sostenibilità non è una rinuncia all’ambizione, ma la condizione che permette a un Club di rimanere competitivo nel tempo, senza mettere a rischio la propria stabilità. Se la nostra idea è mantenere un nucleo di giocatori di questa stagione oppure effettuare una nuova rivoluzione tecnica? È molto difficile rispondere a questa domanda. Ci sono molti fattori da considerare: la volontà del giocatore di restare, il tipo di offerta che potrebbe arrivare da un altro club per noi e soprattutto per il giocatore» HellasVerona.it


Mister SAMMARCO «Sono arrabbiato perchè abbiamo avuto tante occasioni, ma dovevamo fare meglio. Come al solito ci condannano gli episodi... Rammaricato per il futuro dopo aver abbandonato la Primavera? Per me aver allento il Verona non lascerà mai posto al rammarico. Potevo entrare più deciso, ma fa parte dell’esperienza. L’unico rimpianto è non aver mai avuto la rosa interamente a disposizione. La situazione legata a Orban? Su Orban credo non ci siano le condizioni per farlo rientrare, sta facendo il suo percorso e ha già saltato tante gare. Bowie migliora giorno dopo giorno, quindi andiamo avanti con lui» CalcioHellas.it

Mister FABREGAS tecnico del COMO «Due anni fa venivamo promossi in Serie A, mentre oggi approdiamo in Europa. Abbiamo scritto una pagina di storia del Como, una società giovane che sta ragionando come una “grande”. La partita? Non sempre si può giocare come si vuole, ma oggi non voglio parlare della partita. Vogliamo solo festeggiare» CalcioHellas.it

Tomáš SUSLOV nella conferenza stampa post-partita «Se resto in Serie B? Questa è una domanda difficile a cui rispondere. Abbiamo ancora due partite e vogliamo chiudere come meglio possiamo. Ho il contratto (in scadenza 30 giugno 2027, ndr) e sono felice qui. Coi tifosi ho un buon rapporto e gli porto grande rispetto. Non so però cosa vorrà fare la società. Con loro parlerò al termine della stagione. Contro il Como abbiamo fatto una buona partita, ma quando perdi non sei mai felice. Per me è stata una stagione difficile, nata con un grosso e lungo infortunio. Purtroppo siamo retrocessi, ma noi tutti vogliamo dare il massimo sino alla fine» HellasLive.it

Assane DIAO attaccante del COMO «L'Europa conquistata? Un obiettivo storico, due anni fa il Como è arrivato in A, dobbiamo capire tutti cosa abbiamo fatto oggi. La prima stagione è stata subito molto buona, nella seconda arriva l'Europa, è una cosa assai difficile. Quanto pensiamo in spogliatoio alla differenza fra Conference, Europa League e Champions? Prima di pensare alla competizione siamo contentissimi per il club e per i tifosi che oggi possono festeggiare. Poi penseremo a quale competizione giocheremo» TuttoMercatoWeb.com


Serie A Enilive 2025/26 | Le voci del post partita: Suslov e Sammarco

LE ALTRE DI A +   -   =

Nell'anticipo di Venerdì il TORINO ha battuto di rimonta il SASSUOLO con i gol di SIMEONE e PEDERSEN: 2 a 1 granata con tutti i gol maturati nella ripresa.
Colpaccio dell'UDINESE che vince 2 a 0 sul campo del CAGLIARI e 3 a 0 dell'INTER su quello della LAZIO in inferiorità numerica dal 59esimo a causa dell'espulsione di ROMAGNOLI.
VLAHOVIĆ ancora una volta decisivo e la JUVENTUS sbanca il 'Via del Mare' di Lecce.
Alle 15.00 FIORENTINA-GENOA e CREMONESE-PISA, alle 18.00 PARMA-ROMA, alle 20.45 MILAN-ATALANTA; domani alle 20.45 il posticipo tra il nAPOLI e il BOLOGNA.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMAVERA 1: Poker dell'INTER ai danni dei gialloblù fortunatamente ormai al sicuro dalla retrocessione...




IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Marco PACIONE nuovo Direttore Sportivo del CALDIERO TERME.

SERIE B: In attesa degli spareggi tra MONZA, PALERMO, CATANZARO, MODENA, JUVE STABIA e AVELLINO per la promozione in Serie A e tra SÜDTIROL e BARI per non sprofondare nel baratro della C insieme a REGGIANA, SPEZIA e PESCARA, è il FROSINONE a raggiungere il massimo campionato italiano insieme al VENEZIA.



SOCIAL & RASSEGNA STAMPA +   -   =

Posta un commento

Puoi scrivere qui il tuo commento...