RECAP & IMPRESSIONI
Niente di nuovo sotto il sole per il VERONA che a Bergamo attende gli avversari per cercare di colpirli in contropiede ma anche così, serve una qualità e una velocità che i gialloblù non hanno, ne approfittano i padroni di casa che, a forza di dai (ma senza darsi troppo da fare) trovano l'angolino giusto con ZAPPACOSTA che al 37° porta avanti i suoi.
Nella ripresa l'HELLAS è più vispo con BOWIE che chiama in causa un grande CARNESECCHI, ORBAN che si divorà l'impossibile sotto porta e BELGHALI... Ma il quasi non basta a far punti e anche oggi gli scaligeri tornano con un pugno di mosche in mano.
La cosa che fa più male è la circospezione (per non dire di peggio) con cui i gialloblù si muovono in campo, quasi come anche un pareggio a reti inviolate potesse andar bene in questa situazione così, anche sotto di uno, AKPA-AKPRO a centrocampo preferisce il semplice passaggio indietro piuttosto che servirre BOWIE che provava a suggerire la profondità: Dove vuoi andare?
Stavolta nel secondo tempo una reazione c'è e l'ATALANTA è anche fortunata, ma per vincerla o almeno pareggiarla bisogna cacciarla dentro e avere un portiere che ogni tanto riesca anche a superarsi e invece questi siamo e non abbiamo ne gli uni ne l'altro.
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Resta sospeso un grosso perché, perché giocare un primo tempo come quello del VERONA a Bergamo: Spero non sia un dettame tattico di SAMMARCO perché nella situazione di classifica in cui si trovano i gialloblù, nella quale purtroppo non c'è null'altro da difendere, avere un'attitudine da pareggio non solo non ha alcun senso ma è addirittura controproducente come abbiamo visto nel secondo tempo quando, con BELGHALI finalmente libero di scorazzare (al posto di un FRESE nullo) e gli attaccanti che hanno ricevuto qualche palla in più, qualche segno di vita da parte di una squadra fino a li innocua che sembrava fosse andata all'Atleti Azzurri d'Italia in gita, c'è pure stato!
Male, molto male, si vede che in quest'annata, oltre ad una proprietà che per prima non ha creduto nella salvezza ma solo nella plusvalenza, dovevamo pure assistere ad un HELLAS timido, impaurito e rinunciatario a dispetto di tutto.
Mister PALLADINO schiera i suoi col classico 3-4-2-1 nella miglior tradizione gasperiniana seguita, fra gli altri anche da JURIC: CARNESECCHI si posiziona tra i pali, SCALVINI, DJIMSITI e KOLAŠINAC a fare da retroguardia, ZAPPACOSTA e BERNASCONI esterni di centrocampo ai lati della coppia DE ROON-ÉDERSON, DE KETELAERE e ZALEWSKI a fornire qualità sulla trequarti per il finalizzatore KRSTOVIĆ che oggi da il cambio all'infortunato SCAMACCA.
Mister SAMMARCO risponde col 3-5-2 formato da MONTIPÒ, EDMUNDSSON centrale tra NELSSON e VALENTINI in difesa, BELGHALI di nuovo titolare sulla destra al fianco di AKPA AKPRO, GAGLIARDINI e HARROUI con FRESE a scorazzare sul lato opposto e BOWIE a condividere il fronte d'attacco con ORBAN.
Arbitra il il signor Giovanni Ayroldi della sezione AIA di Molfetta.
PRIMO TEMPO
7° ZALEWSKI riceve palla libero all'altezza del dischetto ma la sua volée finisce direttamente sul fondo! Primo pericolo per l'HELLAS.
12° ORBAN dalla distanza, palla direttamente sul fondo.
14° ZAPPACOSTA da destra in area, blocco su NELSSON da parte di 3 maglie nerazzurre ma quella che incorna è di KRSTOVIĆ: MONTIPÒ vola a deviare a lato!
17° KRSTOVIĆ per ZAPPACOSTA sul fondo e cross in mezzo deviato prima da EDMUNDSSON e poi da AKPA-AKPRO che in anticipo su ÉDERSON salva la porta scaligera! A fine azione ammonito il difensore faroense per l'iniziale fallo sul centravanti dei padroni di casa.
24° ZALEWSKI in area appoggia fuori per la botta al volo di SCALVINI direttamente in curva. 37° ZAPPACOSTA trova l'angolino giusto dal limite e porta avanti la Dea: MONTIPÒ la sfiora ma non riesce a partire per tempo in mezzo alla selva di gambe.
45°+1 Il signor Ayroldi termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° OYEGOKE rileva FRESE nell'HELLAS, BELGHALI cambia fascia mentre l'inglese andrà a fare il terzino in una sorta di 4-4-2 come abbiamo visto nelle ultime partite. L'algerino cerca BOWIE che in area prova a tirare ma è contrato sul fondo...
48° BELGHALI in area per BOWIE che arriva solo soletta bucando la difesa di casa ma CARNESECCHI non si fa ingannare e con uno scatto felino devia oltre il fondo! HELLAS ancora vivo se non altro...
53° Giallo a VALENTINI in ritardo su DE KETELAERE.
56° Palla profonda per KRSTOVIĆ dopo che ORBAN la perde barbinamente ma davanti a MONTIPÒ l'ex LECCE riesce solo a pizzicare la traversa.
60° ZAPPACOSTA rientra da destra col mancino superando HARROUI poi scarica in porta ma trova solo il fondo.
61° BELGHALI prova a saltare DJIMSITI che lo svernicia di brutto senza fare fallo...
62° GAGLIARDINI si aggrappa alla maglia di ÉDERSON facendosi pure trainare un po', ovvio il giallo.
63° Dentro RASPADORI e PAŠALIĆ nell'ATALANTA, fuori ZALEWSKI e ÉDERSON.
66° Tocca a SUSLOV e AL-MUSRATI nell HELLAS, fuori HARROUI e GAGLIARDINI.
68° Gran palla di ORBAN per BOWIE ma alla fine arriva KOLAŠINAC e recupera pure questa...
72° AL-MUSRATI da fuori area con un rasoterra che purtroppo finisce a lato.
76° Tocca a MUSAH nell'ATALANTA, gli fa spazio DE KETELAERE, entra anche l'ex HIEN al posto di KOLAŠINAC.
77° ORBAN in area vicino al vertice piccolo approfitta di un rimpallo favorevolissimo ma non coglie nemmeno lo specchio divorandosi l'impossibile!
78° BOWIE fa spazio a SARR.
80° BELGHALI breve in area per la botta di ORBAN: CARNESECCHI smanaccia a lato! Fischia il pubblico di casa...
83° HIEN stende SARR ma il giallo, chissà perché, lo prende SCALVINI che allarga sconsolato le braccia.
85° Spazio a BERNÈDE fra i gialloblù, esce AKPA-AKPRO.
88° Qualche minuto anche per SAMARDŽIĆ, esce DE ROON che oggi con 436 presenze è diventato il giocatore con più presenze nell'ATALANTA davanti a BELLINI.
90°+1 ORBAN in area per BELGHALI che ad un passo dalla porta prova a superare ZAPPACOSTA ma viene fermato.
90°+4 Ayroldi fischia 3 volte sulla 18esima sconfitta stagionale del VERONA.
VOTI
MONTIPÒ Due tiri in porta, entrambi nel primo tempo, da parte dell'ATALANTA, sul primo è reattivo su KRSTOVIĆ mentre sul secondo appare forse un po' in ritardo (come sempre quando si butta a destra) ma stavolta dietro quella selva di gambe era anche difficile vedere la palla partire... 6-
NELSSON Sulla destra in effetti sembra fare meno danni, oggi fa più o meno il suo 6-
EDMUNDSSON Bravo a rincorrere ZAPPACOSTA fin sul fondo e a deviare il suo rasoterra al 17°. Passaggio indietro killer al 57°. Vale quanto detto per NELSSON... Forse avrebbe potuto chiudere meglio in occasione del gol 6-
VALENTINI Non è il Nicolás dello scorso anno e forse non lo sarà più, anche per lui un quarto di voto in meno perché ZAPPACOSTA rientra dalla sua parte prima di uccellare MONTIPÒ nell'angolino 6-
BELGHALI Nullo nel primo tempo a destra si rivela nella ripresa quando crea due tre pericoli e partono da lui tutte le migliori azioni dei gialloblù, di certo un passo avanti per un giocatore che mancato moltissimo 6+
AKPA-AKPRO Provvidenziale al 17° quando toglie la palla a ÉDERSON con un anticipo perfetto. Altra buona prestazione da parte di un altro giocatore che è mancato molto 6 (gli da il cambio BERNÈDE all'86°: Pochi minuti per ritrovare il gusto del campo, Non giudicabile)
GAGLIARDINI Fa quel che può da play in un ruolo che non è il suo soprattutto davanti al centrocampo avversario che ti aggredisce e non ti lascia ragionare ma corre tantissimo e cala nel finale 6- (gli da il cambio AL-MUSRATI al 66°: Un tiro pericoloso e un paio di lanci 'telefonati' per cercare di invertire la rotta ma i primi a non seguirlo sembrano essere proprio i compagni ma magari è aolo una mia impressione 6)
HARROUI Nullo nel primo tempo e tutto sommato non emerge nemmeno nel secondo 5 (gli da il cambio SUSLOV al 66°: A proposito di giocatori che sono tanto mancati ecco qui uno che ogni volta che entra in campo non delude mai quanto a voglia, impegno e garra; oggi non è servito a trovare il pari ma ad individuare uno sul quale ripartire nel costruire un'identità anche sì 6)
FRESE Non spinge mai e ZAPPACOSTA lo gioca in occasione del diagonale che decide la partita 6- (gli da il cambio OYEGOKE al 46°: Il suo cambio da senz'altro più equilibrio offensivo ad una squadra che nel secondo tempo avrebbe potuto persino fare lo sgambetto agli avversari anche se lui non brilla per nulla 6)
BOWIE Sua in apertura di ripresa l'occasione più ghiotta ma non riesce a superare un (ottimo) CARNESECCHI 6- (gli da il cambio SARR al 78°: Come sempre, non lascia traccia 5)
ORBAN Nullo e atratti indisponente per un tempo e mezzo si sveglia all'improvviso al 68° e al 77° avrebbe sui piedi la palla del meritato pari, invece spara sopra la traversa divorandosi una palla incredibile. Chiama in causa il portiere avversario anche 3 minuti più tardi ed è l'ultimo ad arrendersi chiamando i compagni al pressing 5,5
SAMMARCO Ormai abbiamo capito che il suo piano è gestire le forze nel primo tempo per poi cercare di sorprendere gli avversari nel secondo ma lo stesso servirebbe un po' di mordente in più anche perché poi un gol in qualche modo si piglia sempre e prima si cerca di recuperare... Meglio è. Non ho capito il senso di FRESE e BELGHALI nella prima parte di gara completamente regalata agli avversari 5,5
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Mister PALLADINO tecnico dell'ATALANTA «È stata una partita difficile nel secondo tempo. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, con mentalità, intensità e qualità. Siamo passati in vantaggio e potevamo anche raddoppiare. Anche nella ripresa siamo andati vicini al 2-0, ma l’abbiamo lasciata in bilico perché è mancata energia. L’inerzia della partita poi è cambiata, un po’ a favore del Verona. I ragazzi hanno dato tutto ed il calo fisico, considerato quanto stiamo giocando, ci sta. Oggi era importante vincere ed a fine partita ho fatto i complimenti alla squadra. Sono felice di non avere preso gol. Avevo timore di questa partita, venivamo dalla trasferta di Champions, abbiamo speso tanto ed il Verona ci ha battuti all’andata. Ma la squadra è stata perfetta» HellasLive.it
Mister SAMMARCO «Nel primo tempo abbiamo sofferto, ma nella ripresa abbiamo aumentato il ritmo. C’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a pareggiare, ma ripartiamo dalla prestazione. La nostra situazione di classifica è molto delicata. Il nostro obiettivo deve comunque essere quello di dare tutto e di lottare su ogni pallone, così come fatto oggi. Ho messo Belghali a sinistra per provare a cambiare un po’ le carte in tavola e penso abbia disputato una buona partita. Suslov sta crescendo e per noi è fondamentale, ma servirà tempo per recuperarlo. Il cambio di Frese? È stato dettato da scelta tecnica» CalcioHellas.it
Andrias EDMUNDSSON «Il Verona gioca in una delle migliori cinque leghe europee e questo trasferimento rappresenta uno step importante per la mia carriera. Se sono pronto a rimanere all’Hellas anche in caso di Serie B? Ho il contratto per altri tre anni e mezzo, spetterà quindi alla società decidere il mio futuro. La Serie A è molto più difficile rispetto al campionato in cui giocavo. Mi ci è voluto un po’ per adattarmi al calcio italiano, ma grazie ai miei compagni l’inserimento è stato più veloce» HellasLive.it
Il match-winner Davide ZAPPACOSTA a DAZN «Noi cerchiamo sempre di esserci. Stiamo dando il massimo anche quest'anno per arrivare più in alto possibile. È quello che continueremo a fare fino alla fine» TuttoMercatoWeb.com
Record di presenze con l'ATALANTA per Marten DE ROON «Emozionante dal primo minuto. Sono uno che pensa principalmente alla partita, però nel giorno in cui divento l'atalantino più presente di sempre mi sono emozionato molto. Mi sento legato a Bergamo e all'Atalanta: per me sarà sempre casa... Ma mi sento ancora bene e voglio continuare a giocare finché riesco. Bellini è stato un signore umile ed è il mio capitano: un riferimento che mi ha insegnato tanto e su cosa voglia dire essere da Atalanta. Sono felice e orgoglioso di essere un grande esempio per i più giovani. Sono contento per l'affetto di tutto il popolo atalantino nei miei confronti, e vedere quelli più giovani di te dirti che vogliono essere come te perché sei un simbolo vale tutto. Emozionato di tutto ciò...» TuttoMercatoWeb.com
Giorgio SCALVINI a DAZN «Potevamo evitare qualche brivido nel finale. Comunque le partite in Serie A sono tutte difficili e il Verona ha cercato di fare gol fino alla fine. Noi avevamo giocato mercoledì e c'era un po' di stanchezza» TuttoMercatoWeb.com
Serie A Enilive 2025/26 | Le voci del post partita: Edmundsson e Sammarco
Negli anticipi di Venerdì: Il NAPOLI di misura a CAGLIARI grazie al gol di MCTOMINAY dopo un paio di minuti e 2 a 0 dell'UDINESE che a casa del GENOA che attende i padroni di casa e poi li colpisce con EKKELENKAMP e DAVIS (nel recupero).
Ieri colpaccio salvezza per la CREMONESE che dopo il cambio allenatore segna due gol al 'Tardini'.
3 a 2 del MILAN contro il TORINO mentre il SASSUOLO impone l'1 a 1 alla JUVENTUS che pure era passata con YILDIZ prima di venire riacciuffata da PINAMONTI al 52esimo.
Nel lunch-match di oggi tra COMO e PISA, la squadra di FABREGAS ha rifilato una manita ai toscani e continua la corsa verso una Champions League meritatissima.
In BOLOGNA-LAZIO i romani sorprendono i felsinei vincendo per 2 a 0 al Dall'Ara.
Alle 18.00 ROMA-LECCE, alle 20.45 FIORENTINA-INTER a chiudere la 30esima giornata di Serie A.
PRIMAVERA 1: Altra sconfitta per i ragazzi di mister MONTORIO che, dopo la promozione di SAMMARCO in prima squadra, sembrano davvero aver perso ogni verve.
Atalanta-Verona 1-0. Decide Zappacosta, Palladino torna a vincere
Adistanza di un mese dall'ultima vittoria in campionato, i nerazzurri di Palladino ritrovano i tre punti e restano in piena corsa per l'Europa. Prima chance per Krstovic, Akpa Akpro salva su Ederson. Al 37' il vantaggio lo firma Zappacosta, che da fuori area va a segno col sinistro. Attento Carnesecchi su Belghali, traversa scheggiata da Krstovic. Ci prova anche Al-Musrati, Orban divora il pareggio nel finale. Hellas ancora ultimo insieme al Pisa
FONTE: Sport.Sky.it
Atalanta-Verona 1-0, decide Zappacosta. Il tributo a capitan ...
FONTE: Corriere della Sera
L'Atalanta riparte con un gran gol di Zappacosta: Verona battuto
FONTE: La Gazzetta dello Sport
All'Atalanta basta un gol di Zappacosta, Verona sconfitto 1-0
FONTE: Italpress
L'Atalanta torna a vincere dopo un mese: Zappacosta ...
FONTE: BergamoNews
Le pagelle di Atalanta-Hellas Verona 1-0: il gol di Zappacosta e le parate di Carnesecchi decidono la sfida contro gli scaligeri
Di Jacopo Marchesi
Pubblicato 22/03/2026 alle 17:52 GMT+1 SERIE A - I voti ai protagonisti di Atalanta-Hellas Verona 1-0 con le pagelle della partita. Il migliore in campo è Davide Zappacosta che con un rasoterra all'angolino batte Montipò. Decisive anche le parate di Carnesecchi che blindando la porta, risulta decisivo ai fini del risultato. Attacco scaligero a due facce, bene il combattivo Bowie, male Orban che non riesce ad incidere.
Atalanta-Hellas Verona, partita valida per la trentesima giornata di Serie A, è terminata sul punteggio di 1-0. Il migliore in campo è Davide Zappacosta che decide regala tre punti alla propria squadra grazie a una conclusione che batte Montipò e rimette in corsa l'Atalanta per un posto in Europa. La partita, disputata alla New Balance Arena di Bergamo, è stata arbitrata da Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.
ATALANTA
Marco CARNESECCHI 7 - Superlativo, ma ormai non dovrebbe stupire più. L'Atalanta non chiude la partita, ma in porta ha un fenomeno che ad inizio ripresa compie un miracolo. Sul finale sempre attento e reattivo.
Giorgio SCALVINI 6 - Bada alla vigna, sempre pulito e attento. Qualche volta si fa anche vedere in fase offensiva.
Berat DJIMSITI 6 - Stesso discorso di Scalvini. Puntuale e preciso, Solo sul finale cala, ma alla fine sufficienza anche per lui.
Sead KOLASINAC 6.5 - Sempre presente. Necessita del raddoppio di Pasalic su Bowie in fondo alla partita, infatti Palladino non rischia, lo ringrazia per l'ottima prova difensiva e lo sostituisce. Dal 76' Isak HIEN 6 - Ha il merito di trovarsi al posto giusto per bloccare la conclusione di Belghali, poi è lucido nello spazzare lontano. Entra in un momento complicato, ma non va in apnea.
Davide ZAPPACOSTA 7.5 - Sempre in palla, attacca, difende, ma oggi la decide anche. Gran bel momento per lui.
Marten DE ROON 6 - Partita numero 436, superando Gianpaolo Bellini. Il simbolo dell'Atalanta mette in campo una partita di sacrificio e corsa per i compagni. Quando è uscito, a fine partita, era il giocatore che aveva corso più di tutti i ventidue in campo. Dal 88' Lazar SAMARDZIC s.v.
Marten de Roon in Atalanta-Verona
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ÉDERSON 6.5 - Non brilla come visto contro l'Inter, ma porta a casa una buona prestazione in entrambe le fasi. Va anche vicinissimo al gol, ma Akpa Akpro gli nega la gioia. Dal 63' Mario PASALIC 6 - Non riesce ad inserirsi come si credeva, pensando, erroneamente, che le sue caratteristiche potessero far male alla retroguardia del Verona, però riesce ad aiutare in fase difensiva risulatando, un paio di volte, prezioso.
Lorenzo BERNASCONI 6 - Partita senza sale per l'esterno che mette qualche cross, ma non si esalta.
Charles DE KETELAERE 6.5 - Nel primo tempo agisce a fari spenti, ma nel secondo alza il livello e l'assist con i giri contati per Krstovic ne è la conferma. Dal 76' Yunus MUSAH s.v. -
Nicola ZALEWSKI 5.5 - Sicuramente non la sua miglior partita. Appannato, poco frizzante, non riesce a creare combinazioni pericolose. Dal 63' Giacomo RASPADORI 5.5 - Non entra bene in partita, infatti la fotografia del suo ingresso è il controllo sbagliato, ma gli si può dare l'alibi del rientro dall'infortunio altrimenti sarebbe da 5.
Nikola KRSTOVIC 6 - Non segna, vero, ma aiuta i compagni. Si abbassa per ricevere il pallone (da lui nasce l'occasione per Éderson nel primo tempo). Si spegne sul finale, ma alla fine, la sufficienza se l'è meritata.
Allenatore: Raffaele PALLADINO 6.5 - Dopo le fatiche di Champions League e il pareggio contro l'Inter si regala una vittoria che comunque è più complicata di quello che ci si aspettava. Mette minuti nelle gambe di Raspadori e si riavvicina alle pretendenti per l'Europa approfittando del passo falso della Juventus contro il Sassuolo.
Davide Zappacosta in gol in Atalanta-Verona
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HELLAS VERONA
Lorenzo MONTIPÒ 6.5 - Paratona su Krstovic, vede all'ultimo la conclusione di Zappacosta. Tiene a galla i suoi per quanto può, ma alla fine non basta.
Victor NELSSON 6 - Partita tutto sommato sufficiente nella quale gestisce bene le folate orobiche.
Andrias EDMUNDSSON 5 - Dopo essere stato ammonito nelle prime battute fatica molto e rischia altrettanto il secondo giallo.
Nicolas VALENTINI 6 - Altra prestazione sufficiente per l'argentino che nonostante il dislivello tecnico tiene botta.
Rafik BELGHALI 5.5 - Molto in ombra nel primo tempo, sembrava destinato al cambio invece non esce. L'iniezione di fiducia gli restituisce linfa e gamba.
Jean-Daniel AKPA AKPRO 6 - Nel primo tempo si rende protagonista di un salvataggio su Éderson, oltre che uno dei migliori in campo. Nella ripresa cala. Dal 85' Antoine BERNEDE s.v.
Roberto GAGLIARDINI 5.5 - Non benissimo, era partito abbastanza bene, però dalla ripresa in poi cala di rendimento e, giustamente, viene sostituito (era anche ammonito). Dal 66' Ali MUSRATI 5.5 - Entra senza fare la differenza in un momento dove servivano idea per agguantare il pareggio. Una cosa molto buona la fa: prova la conclusione da fuori, ma calcia a lato.
Abdou HARROUI 5.5 - Non brilla, ma non mette nemmeno il pepe che aiuterebbe la squadra a continuare un'Atalanta prudente. Dal 66' Tomas SUSLOV 6 - Prova a mettere ordine, in parte riuscendoci, nel centrocampo del verona. La sua qualità si sente, ma dopo l'infortunio, non ha ancora i 90' nelle gambe.
Martin FRESE 5.5 - Sammarco lo sostiuisce all'intervallo. Evidentemente non era convinto della prestazione fatta, ma non era stato troppo male. Dal 46' Daniel OYEGOKE 6 - Con il suo ingresso l'Hellas sembra alzarsi maggiormente, ma senza esagerare, perché dura poco. Conclude con una sufficienza stiracchiata.
Kieron BOWIE 6.5 - ll miglior giocatore di movimento degli scaligeri. Lotta su tutti i palloni, spazia sul fronte offensivo alla ricerca di palloni giocabili e non. Dal 78' Amin SARR s.v.
Gift ORBAN 5 - Nulla nel primo tempo e troppo poco nel secondo. Si accende sul finale, ma non basta una conclusione pericolosa a cancellare una prestazione insufficiente.
Allenatore: Paolo SAMMARCO 5.5 - Leggera insufficienza perché l'unico errore è stato sostituire Bowie e non Orban. Non vuoi rinunciare al nigeriano? Dentro Sarr insieme alla coppia offensiva. La situazione è disperata e non si pensa a rischiare. Sul piano tattico, la partita è strata preparata bene, ma alla fine i punti guadagnati sono zero e la Serie B è sempre più vicina.
Atalanta-Hellas Verona 1-0: Zappacosta decide la gara contro gli scaligeri regalando 3 punti vitali per la rincorsa all'Europa
Di Jacopo Marchesi
Aggiornato 22/03/2026 alle 17:55 GMT+1 SERIE A - Dopo essere uscita dalla Champions League contro il Bayern Monaco e aver pareggiato con l'Inter, gli orobici tornano alla vittoria dopo sei partite grazie a Davide Zappacosta che permette alla squadra di Palladino di superare l'ostacolo Hellas Verona che rimane a quota 18 punti al penultimo posto.
Dopo essere stato sconfitto dal Genoa per 2-0, l'Hellas Verona ha visto allontanarsi ulteriormente la zona salvezza nonostante la giornata precedente avesse sconfitto il Bologna ed ora è alla ricerca disperata di punti per non retrocedere. Sulla sua strada si trova l'Atalanta che arriva da un 10-2 complessivo negli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco: 1-6 in casa e 4-1 nel ritorno dello scorso mercoledì.
L'avvio di Atalanta-Hellas Verona è più equilibrato di quanto ci si aspetti dalla classifica, ma la barca degli scaligeri inizia ad ondeggiare già dopo il primo quarto d'ora quando Montipò è chiamato alla parata sul colpo di testa di Krstovic e Akpa Akpro, qualche minuto dopo a salvare, alla disperata su Éderson. Questo è il preludio al vantaggio orobico, perché l'Atalanta è prudente, ma fa male, tanto da andare in vantaggio con Zappacosta che pesca l'angolino e sigla l'1-0. Nella ripresa gli ospiti approcciano bene e mettono in difficoltà gli orobici però in porta hanno Marco Carnesecchi che compie un miracolo nel mettere il pallone in angolo. L'Atalanta si risveglia e comincia a prendere campo ma, nonostante non riesca a chiuderla, si porta a casa tre punti importantissimi per la rincorsa a una competizione europea.
TABELLINO
Atalanta-Hellas Verona 1-0 (Primo tempo 1-0)
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (76' Hien); Zappacosta, De Roon (88' Samardzic), Éderson (63' Pasalic), Bernasconi, De Ketelaere (76' Musah), Zalewski (63' Raspadori); Krstovic. All. Palladino
GOL: 37' Zappacosta (A)
ASSIST: Nessuno
ARBITRO: Giovanni Ayroldi (sezione di Molfetta)
AMMONITI: 17' Edmundsson (V), 54' Valentini (V), 63' Gagliardini (V), 83' Hien (A)
ESPULSI: Nessuno
Kieron Bowie e Sead Kolasinac (Atalanta-Verona)
Credit Foto Getty Images
LA CRONACA IN 5 MOMENTI
14' - PARATA DI MONTIPÒ! Krstovic prende il tempo e stacca bene di testa angolando il pallone alla sinistra del portiere dell'Hellas Verona che però è attento e, in tuffo, respinge.
16' - CHE SALVATAGGIO DI AKPA-AKPRO! Zappacosta approfitta del lavoro di Krstovic, prende il fondo e mette in mezzo, il pallone attraversa l'area di rigore e finisce sui piedi di Éderson che a porta vuota conclude in porta, ma la scivolata disperata di Akpa-Akpro cancella la gioia del vantaggio!
37' - GOL DELL'ATALANTA! ZAPPACOSTA! 1-0! Dopo un rimpallo, il pallone finisce sui piedi dell'esterno italiano che prende la mira e piazza il pallone nell'angolino dove Montipò, anche grazie ad una deviazione, non può arrivare!
48' - CHE COSA HA PRESO CARNESECCHI! Cross di Belghali che trova la leggerissima deviazione nell'area piccola di Bowie che però trova il grandissimo riflesso del portiere italiano che si tuffa e mette in angolo!
56' - PIZZICA LA TRAVERSA KRSTOVIC! Leggerezza di Orban che passa praticamente a De Ketelaere che lancia con i giri giusti Krstovic che cerca il pallonetto, ma finisce per colpire la parte superiore della traversa.
IL MOMENTO SOCIAL
436 presenze per De Roon che diventa il giocatore con più presenze della storia dell'Atalanta
MVP
Davide ZAPPACOSTA - Conferma lo stato di forma eccellente sbloccando la partita. Come il vino, invecchiando migliora.
FANTACALCIO
PROMOSSO
Marco CARNESECCHI - Un muro. L'Atalanta non chiude la partita, ma lui serra la porta con un paio di belle parate e un miracolo ad inizio ripresa.
BOCCIATO
Andrias EDMUNDSSON - Impazzisce nella marcatura di Krstovic, rimedia un giallo nelle prime battute e rischia tanto l'espulsione.
FONTE: Eurosport.it
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI ATALANTA-VERONA
Sport, 22 Marzo 2026
MONTIPO’ 5.5 Parata efficace, ma più per compiacere i fotografi, sul bel colpo di testa di Krstovic, viene poi colpito e affondato da Zappacosta, che beneficia anche di una deviazione. Ma come spesso accade, da troppo tempo a questa parte, al primo tiro gli avversari segnano. Non tranquillo, pare sempre terrorizzato appena il pallone arriva dalle sue parti e questa insicurezza si riflette, ovviamente, sui compagni di squadra.
NELSSON 5.5 A poche partite dalla fine del campionato, direi che ormai possiamo tranquillamente dire che questo sia Nelsson, e non il difensore attento e chirurgico della prima parte di stagione. Non che contro l’Atalanta faccia disastri, ma è sempre incerto, baltebba come un debuttante al Bernabeu. Stilisticamente sempre più goffo, ce la fa con un po’ di mestiere, ma che fatica, ragazzi.
EDMUNDSSON 5.5 Meno perentorio del solito, un po’ balbettante su cose che solitamente fa a occhi chiusi. In più il cartellino giallo, che si prende nel primo tempo, lo condiziona non poco. Rischia in un paio di occasioni la seconda ammonizione e quindi il rosso, ma Ayroldi lo grazia. Il duello con Krstovic sarebbe dalla sua, se fosse lotta greco-romana, ma visto che parliamo di calcio…
VALENTINI 5.5 Tante sbracciate, a richiamare i compagni, ma stringi stringi di sostanza ce n’è poca. Un primo tempo davvero brutto, con tantissimi errori, banali. Ripresa migliore, ma fare peggio era davvero difficile. Rimane anche lui lontano parente del lottatore che si era fatto apprezzare nella seconda parte della scorsa stagione.
BELGHALI 5 Ancora una volta il “messia” non si è fatto trovare pronto. Torna al primo minuto, ma in campo vagabonda senza senso, incapace di tornare ai suoi livelli. Non salta un avversario che sia uno, non riesce mai a creare superiorità nella metà campo atalantina. Un po’ meglio nella ripresa, quando Sammarco lo mette a sinistra. Sia chiaro, nulla di trascendentale, ma appena superiore al torpore del primo tempo. L’unica giustificazione, che comunque non è da poco, è una condizione fisica ancora ballerina, dopo un infortunio decisamente pesante alla caviglia.
AKPA AKPRO 6 E’ l’unico che si salva, a mani basse. Ha confermato, per l’ennesima volta, di star meglio di tutti fisicamente, ma di avere non solo tanto fiato, ma anche piedi buoni. Si danna l’anima, a tutto campo. Clamoroso il salvataggio su un gol praticamente già fatto di Ederson. Dovrebbe essere il primo sul quale puntare per il futuro. Ma temo che non sarà così.
BERNEDE s.v. (dall’87°)
GAGLIARDINI 5.5 Allora, una cosa non capisco. Chi si aspettava che fosse Flash, lo aveva mai visto giocare prima??? No perché mi pare che la velocità non sia mai stato il suo forte. Se poi diciamo che non ha più il piglio dei giorni migliori, la capacità di far girare la squadra come ai vecchi tempi, possiamo anche essere d’accordo. Eppure è sempre dentro al gioco, cerca di sporcare quello dei padroni di casa e corre, non come Bolt, ma come Schwazer. Lo dicono le statistiche. Poi il giallo costringe Sammarco a richiamarlo in panchina.
AL MUSRATI 6 (dal 66°) Lento ma ordinato. Sbaglia poco.
HARROUI 4 Ci aveva illuso a Bologna e come tale, l’illusione è durata come un unico dolce venticello in una giornata afosa di agosto. Per poi lasciare spazio, ancora una volta, al caldo maledetto. Ditemi una sola occasione in cui fa qualcosa di giusto. Mai. Totalmente inefficace, è piantato per terra, pesante come un bulldozer. Mai capace di saltare gli avversari, mai in grado di dialogare a soli due metri coi compagni di squadra. Inutile.
SUSLOV 6 (dal 66°) Prova a saltare qualche avversario, qua e là. Cuore gialloblù.
FRESE 5 Si prende una bella arata da Zappacosta che non dimostra alcuna pietà. Viene sempre saltato con una facilità disarmante. Le prova tutte, buone e cattive, ma non gli riesce mai di fermare l’esterno dell’Atalanta che segna pure il gol che sblocca il match. Che sia una condizione fisica discutibile o semplice enorme divario tecnico tattico poco importa. Il risultato è disastroso.
OYEGOKE 5.5 (dal 46°) Non che ci si possa aspettare i miracoli da lui. Di certo fa poco per far ricredere gli scettici.
ORBAN 5 In questi mesi ci ha fatto capire che il suo modo ideale di giocare è guardando la porta, riuscendo a calciare appena gli si spalanca la visuale. Ma ultimante è sempre di spalle rispetto al portiere avversario. Torna spesso a difendere, risultando poi inutile in avanti. Sbaglia davvero troppo, però riesce a crearsi un paio di occasioni interessanti, da sfruttare decisamente meglio. Insomma, come Bowie, ha responsabilità, ma se non li mette nelle migliori condizioni, le sue colpe arrivano fino alla pagina due del libro. Poi sono altri che devono rispondere.
BOWIE 5 Impossibile salvarlo perché fa tutto tranne che l’attaccante. Gioca quasi sempre sulla linea di centrocampo, a volte costretto addirittura a fare il terzino. Inspiegabilmente si ritrova a crossare in un’area senza alcun attaccante gialloblù. Ovvio che, nel momento in cui viene chiamato ad attaccare non abbia nemmeno il fiato per esserci. E infatti si mangia un gol clamoroso, solo davanti a Carnesecchi, arrivando del tutto scoordinato. Insomma, ha le sue colpe, ma l’allenatore non lo mette nelle condizione di poter far male.
SARR s.v. (dal 78°)
ALL. SAMMARCO 5 Ritrova Belghali dal primo minuto. Per fargli fare il difensore. Così come fa fare il difensore anche a Bowie e Orban, sull’altare di un equilibrio che non ha alcun senso. Questa dovrebbe essere una squadra che dovrebbe ormai andare spavalda su ogni campo. Invece gioca per contenere, per strappare il punticino. L’Atalanta non brilla, ma il Verona fa ancora peggio. Non concordo con chi dice che non abbia responsabilità su questa annata disgraziata. Ha avuto il tempo per salvare la baracca, ma non ci è riuscito. Non ha dato la scossa e anche da un punto di vista tattico non si è visto alcun miglioramento. Anzi.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
La moviola del CdS: “Un dubbio in Atalanta-Verona, ma Ayroldi…”
Secondo i colleghi, la leggera trattenuta in area del centrocampista gialloblù avrebbe meritato maggior attenzione
di Tommaso Badia
23 Marzo 2026 13:45
Ph. Alessio Morgese - DPPI/Shutterstock
È un Ayroldi che non sembra convincere particolarmente i colleghi del Corriere dello Sport quello visto ieri alla New Balance Arena: l’arbitro di Atalanta–Verona è infatti risultato insufficiente agli occhi dei colleghi.
La sua pecca principale riguarda in particolar modo la gestione dei cartellini e qualche fallo “invertito”, ma anche un possibile rigore non fischiato ai padroni di casa.
Gagliardini-Scalvini da rigore? Ayroldi lascia correre…
In particolare, secondo i giornalisti del quotidiano romano, il contatto Gagliardini–Scalvini avrebbe meritato un po’ più di attenzione, in quanto la trattenuta del centrocampista gialloblù sarebbe stata evidente.
L’eccessiva facilità con cui Scalvini è però andato giù ha tuttavia spinto arbitro e VAR a lasciar correre, interpretazione che a noi (al contrario che ai colleghi) pare comunque francamente corretta.
Atalanta-Verona 1-0, le pagelle gialloblù di CH
Akpa Akpro è il migliore. Harroui fatica ad accendersi, Orban si fa vedere solo per le occasioni cestinate
di Tommaso Badia
22 Marzo 2026 18:40
Una buona mezz’ora finale non basta al Verona che a Bergamo cade per 1-0 contro l’Atalanta: a decidere la sfida è la rete di Zappacosta.
Non tutta da buttare la prova dei gialloblù, con diversi elementi che tutto sommato disputano una buona gara. Citazione d’onore per Akpa Akpro, anche oggi dimostratosi un lottatore. Male invece Harroui e Orban, con il primo che non si vede praticamente mai e il secondo che spreca malamente un paio di ottime occasioni dopo aver disputato una gara piuttosto anonima.
Atalanta-Verona 1-0, le pagelle di CalcioHellas
MONTIPÒ: 6
Questa volta sul gol può davvero poco: la palla passa in mezzo a una selva di gambe e viene anche leggermente deviata da Gagliardini, insaccandosi all’angolino basso. Per il resto normale amministrazione e una buona parata su un colpo di testa di Krstovic.
NELSSON: 6
Krstovic lo sovrasta in occasione della bella parata di Montipò, ma nel complesso disputa una gara attenta.
EDMUNDSSON: 5,5
Ammonito dopo poco più di un quarto d’ora, alterna buone chiusure a qualche rischio di troppo: nella ripresa, per esempio, prima si fa sfuggire Krstovic (che centra la traversa) e poi si inventa un retropassaggio rivedibile con cui mette in difficoltà Montipò. Per carità, alla fine in qualche modo si barcamena, ma oggi è apparso un po’ meno puntuale rispetto al solito.
VALENTINI: 6
Sbroglia un paio di situazioni complicate.
BELGHALI: 5,5
Da un suo cross nasce probabilmente la più grande occasione del Verona, ma è un exploit che arriva dopo un primo tempo piuttosto anonimo. Curiosamente cresce nella ripresa, quando viene schierato sulla fascia opposta a quella che occupa di solito. È per esempio lui a lavorare il pallone al limite per Orban quando il numero 16 gialloblù viene fermato in tuffo plastico da Carnesecchi, ma non basta a racimolare una sufficienza.
GAGLIARDINI: 5,5
Meglio in fase di interdizione che quando c’è da costruire, sfortunato quando il pallone di Zappacosta gli passa tra le gambe in occasione del gol atalantino. Oggi, comunque, fatica…
AKPA AKPRO: 6,5
Si conferma uno dei giocatori più in forma della rosa: corre, lotta e prova anche a farsi vedere in avanti, pur con poca fortuna. A referto anche un gran salvataggio su Ederson che stava praticamente già per esultare.
HARROUI: 5
Fatica ad accendersi. Si fa notare solamente per un pallone mandato alle stelle.
FRESE: 5,5
Un po’ compassato in occasione del gol di Zappacosta, quando va a chiudere in modo “leggero”, ma non sembrava aver disputato una partita tale da “meritarsi” la sostituzione per scelta tecnica all’intervallo…
ORBAN: 5
Non pervenuto per un’ora abbondante, ha poi sui piedi due ottime occasioni per pareggiare: le cestina entrambe. Suo anche il retropassaggio da cui nasce l’occasione della traversa di Krstovic.
BOWIE: 5,5
Encomiabile sotto il punto di vista dell’impegno: lo si vede sbattersi in praticamente tutte le zone di campo, senza mai arrendersi. Quando però gli capita l’occasione più golosa della partita, non riesce a trovare la deviazione decisiva.
OYEGOKE: 6
Prestazione onesta.
AL-MUSRATI: 6
Entra con un buon piglio e ci prova dalla distanza.
SUSLOV: 5,5
Non riesce a trovare lo spunto.
SARR: s.v.
BERNEDE: s.v.
SAMMARCO: 5,5
Per un’ora buona subisce l’Atalanta, ma nell’ultima parte di gara avrebbe probabilmente meritato qualcosa di più. La sostituzione di Bowie, però, ci lascia perplessi…
FONTE: CalcioHellas.it
22 marzo 2026 18:21 | Alberto Fabbri Pagelle gialloblù. Atalanta-Hellas Verona 1-0
Il Verona perde ancora: l'Atalanta passa con un gol di Zappacosta. La squadra di Sammarco salva l'orgoglio, rimanendo quantomeno in partita fino al fischio finale, che poi era uno degli aspetti che aveva richiesto Paolo Sammarco nella conferenza stampa della vigilia. Rimane la sensazione che resti poco su cui analizzare per quanto concerne ciò che accade sul campo, visto che le otto giornate che rimangono dal termine del campionato non permettono più di sperare in qualcosa di più che nel vedere questa squadra onorare la maglia e ciò che resta della stagione.
"L'obiettivo è quello di dare tutto, come oggi", ha ribadito Sammarco. Di certo il Verona visto ieri non è quello scialbo e privo di un minimo di verve andato in scena contro il Genoa. In questo momento l'ambiente si aspetta che il gruppo gialloblu non dia la sensazione di mollare e di tirare i remi in barca. Globalmente si può dire che non si ha questa percezione.
Si può ambire a qualcosa di più da qui a 8 gare? Un aspetto fondamentale sarà quello di capire da quali uomini ripartire nella prossima stagione, rispetto a chi ha situazioni contrattuali più incerte. Gente come Gagliardini e Akpa-Akpro, per esempio, sta dando i segnali giusti anche in questo frangente. Ci sarà da capire come fare per quanto riguarda la porta: Montipò ha vissuto un'annata estenuante dal punto di vista delle critiche, forse è meglio per entrambe le parti riflettere su questo. E i giovani? Per ora, non sembra essere fra le idee di Sammarco quella di lanciarli. D'altronde sarebbe come ammettere che ormai il destino è segnato, ma nella sua posizione Sammarco vuole innanzitutto provarle tutte fino a che la matematica non darà la sua squadra per spacciata.
Ci sono poi dei giocatori che in queste settimane stanno recuperando la miglior forma, sia per gli obiettivi personali che per ripartire al meglio il prossimo anno, si veda Tomas Suslov. Per i vari Belghali, Orban e Bella-Kotchap poi saranno anche i diretti interessati a dire la loro oltre che il club, ma innanzitutto andrà capito se a fare il mercato ci sarà lo stesso direttore sportivo o se Sogliano deciderà di voltare pagina. Che poi è il vero nodo da sciogliere da qui a fine stagione, visto che rappresenta il vero punto fermo di questi anni dell'Hellas.
L’Atalanta ritrova il successo in campionato superando 1-0 il Verona e rilanciando la propria corsa europea. Una gara dominata a lungo dalla squadra bergamasca, soprattutto nel primo tempo, quando il controllo del gioco e le occasioni create non si traducono però in un vantaggio più ampio. A sbloccare il match è Zappacosta, con un sinistro preciso che rompe l’equilibrio e consente ai nerazzurri di chiudere avanti la prima frazione dopo una fase iniziale intensa ma poco concreta sotto porta.
Nella ripresa cambia l’inerzia: l’Hellas cresce, prende campo e mette in difficoltà una Dea meno brillante, complice anche la fatica accumulata nelle ultime settimane. Le occasioni non mancano, con il Verona che sfiora il pari e resta in partita fino alla fine, mentre l’Atalanta fatica a gestire il possesso e abbassa progressivamente il baricentro. Il finale è di sofferenza, ma senza veri episodi decisivi: i nerazzurri resistono e portano a casa tre punti pesanti, tornando a vincere dopo un periodo complicato e accorciando le distanze in classifica.
A rendere ancora più significativa la giornata è la festa per Martен de Roon, che diventa il giocatore con più presenze nella storia del club. L’uscita nel finale è accompagnata dall’applauso dello stadio, in un momento simbolico che unisce risultato e identità. La vittoria, pur arrivata “di corto muso”, viene considerata fondamentale per rilanciare le ambizioni nella fase finale della stagione, con la prospettiva di un calendario meno congestionato e la possibilità di recuperare energie e uomini chiave.
Alla New Balance Arena si celebra la vittoria dell'Atalanta, ma anche il record storico di Marten De Roon. Bergamo si gode i 3 punti conquistati dalla squadra di Raffaele Palladino contro l'Hellas Verona - decisivo in questo senso il gol di Davide Zappacosta - e allo stesso tempo rende omaggio al centrocampista olandese.
De Roon è diventato il giocatore più presente nella storia orobica, con 436 presenze totali in nerazzurro. Una in più di Bellini. Quale miglior cornice, per festeggiare il ritorno alla vittoria a distanza di un mese dall'ultima volta. Un bottino pieno che permette all'Atalanta di restare ancora in piena corsa per l'Europa.
Dall'altra parte, la faccia triste di un Verona sempre più rassegnato alla Serie B, che pure ci aveva provato all'inizio del secondo tempo senza però trovare il guizzo vincente con Bowie e Orban, i due attaccanti più pericolosi. E invece, ecco la 18esima sconfitta in campionato. Quasi una sentenza.
Le parole di Palladino conferenza stampa: "Sono contento per la vittoria, ma abbiamo lasciato aperta la gara. Mi è piaciuto il primo tempo dove potevamo addirittura chiuderla: ha influito nel secondo tempo anche la stanchezza. Contento per i ragazzi perché hanno giocato tanto in questi tre mesi dove c'è stato anche il calo fisico. Servirà raccogliere le energie fondamentali visto che abbiamo riaperto diverse posizioni".
Le parole di Sammarco in conferenza stampa: "Peccato non averla pareggiata. Abbiamo sofferto nel primo tempo, ma nella ripresa il Verona ha aumentato il ritmo e ci sono state anche delle occasioni. Dobbiamo ripartire dalla prestazione. Il nostro obiettivo è quello di dare tutto come oggi. Vero che la situazione è delicata, ma il Verona deve dare tutto e lottare su ogni pallone".
Risultato finale del match: Atalanta-Hellas Verona 1-0.
ATALANTA
Carnesecchi 7 - Torna dal 1' dopo il turno di riposo in Champions League e l'unico intervento che fa oggi è clamoroso: nega il gol a Bowie con una grandissima parata.
Scalvini 6,5 - Fresco di convocazione per i playoff della prossima settimana, conduce una buona gara, affacciandosi spesso in avanti per supportare la manovra offensiva.
Djimsiti 6,5 - Nessuna sbavatura, intelligente nelle letture difensive, con la sua solita grande esperienza. Nel primo tempo ha una buona occasione di testa, ma non la concretizza.
Kolasinac 6,5 - Il bosniaco, nelle occasioni in cui il Verona si fa vedere in avanti, si fa trovare sempre pronto. Esce stremato nella ripresa. Dal 76' Hien 6,5 - Entra per dare più solidità difensiva negli ultimi minuti ed è provvidenziale a salvare sul tiro di Belghali.
Zappacosta 7 - Si conferma uno dei punti fermi di questa squadra: una spina nel fianco della difesa dell'Hellas dal minuto 1 al minuto 94, con le sue accelerazioni. Sblocca lui la partita con un sinistro chirurgico che s'insacca all'angolino alla destra di Montipò.
Ederson 6,5 - Ormai è vicino al 100% della condizione fisica e con il brasiliano è un'altra Atalanta: corsa, cuore e presenza in entrambe le fasi di gioco. Dal 64' Pasalic 6 - Aiuta i suoi difensivamente in una fase difficile della partita.
De Roon 6,5 - Una giornata speciale per il capitano, da oggi recordman di presenze con la maglia della Dea. Garantisce il solito equilibrio nella zona nevralgica del campo. Dall'88' Samardzic S.V.
Bernasconi 6 - Si vede meno dell'altro esterno dei padroni di casa, ma strappa comunque la sufficienza.
De Ketelaere 6 - Anche lui ritrova la titolarità in Serie A dopo il periodo difficile a causa infortunio e fa intravedere la sua classe, anche se solo a sprazzi. Il lancio per Krstovic nella ripresa è illuminante. Dal 76' Musah S.V.
Zalewski 6 - Pericoloso sulla battuta dei calci piazzati, ogni tanto cade nel suo errore ricorrente: la scelta finale negli ultimi metri. Dal 64' Raspadori 6 - Lui deve ancora ritrovarla la forma migliore, anche in vista dei playoff dell'Italia.
Krstovic 6 - Montipò gli nega la gioia del gol all'inizio del match. Il montenegrino però anche senza trovare la rete, si fa apprezzare per il suo lavoro al servizio della squadra. Spreca una grande occasione nella ripresa.
Raffaele Palladino 6,5 - La squadra ha risposto benissimo dopo l'uscita dalla Champions League, dominando la partita (in particolare nel primo tempo) di questo pomeriggio. La Dea non è mai andata seriamente in difficoltà e porta a casa 3 punti importanti.
HELLAS VERONA
Montipò 6 - La conclusione di Zappacosta è precisa e passa in mezzo alle gambe di più giocatori. Bravo su Krstovic in avvio.
Edmundsson 5 - L'islandese si carica subito sulle spalle un'ammonizione al quarto d'ora di gioco e va in apnea spesso sulle sortite offensive avversarie.
Nelsson 5,5 - Nel primo tempo il Verona rischia e soffre tanto. Nella ripresa la squadra risponde decisamente meglio e anche i pericoli dietro diminuiscono.
Valentini 5,5 - Stesso discorso dei compagni di reparto. Quando la qualità dell'Atalanta prende il sopravvento, per i difensori del Verona diventa davvero complicato gestire gli avversari.
Belghali 6 - Preferito a Oyegoke dall'inizio, con il passare dei minuti cresce e prima fornisce a Bowie un grande assist e poi sfiora il gol nel finale.
Akpa Akpro 6 - Compie un salvataggio provvidenziale su Ederson nel primo tempo ed è il giocatore del Verona che più si sacrifica in mediana. Dall'85' Bernede S.V.
Gagliardini 5 - Fatica tanto in mezzo al campo, perdendo diversi duelli e andando spesso in affanno. Dal 67' Al Musrati 6 - Va vicino al gol con una conclusone dalla distanza.
Harroui 5,5 - Ha una buona occasione nella ripresa, ma manda la sfera alle stelle. Passo indietro rispetto alle ultime uscite. Dal 67' Suslov 5,5 - Non aggiunge nulla alla fase di spinta finale degli scaligeri.
Frese 5 - Soffre tantissimo le discese di Zappacosta da quella parte del campo e infatti da lì arriva il vantaggio dell'Atalanta. Dal 46' Oyegoke 6 - Si posiziona a destra e garantisce più copertura da quella parte.
Gift Orban 5 - Il nigeriano dopo il match contro il Genoa, anche alla New Balance Arena lascia il segno, ma in negativo. Si divora un'occasione colossale a ridosso dell'area piccola.
Bowie 5,5 - A volte gioca il pallone lontanissimo da dove dovrebbe, ovvero vicino all'area avversaria. Carnesecchi, con una bella parata, gli nega il gol. Dal 79' Sarr S.V.
Paolo Sammarco 5 - L'approccio iniziale non è stato buono e l'Atalanta ha travolto la sua squadra nel primo tempo. Nella ripresa, nonostante le buone occasioni avute, non è arrivato il pareggio. Ora un'ipotetica salvezza sarebbe in un vero e proprio miracolo.
Sono tre punti importanti in chiave europea quelli conquistati dall'Atalanta contro l'Hellas Verona. L'1-0 finale di Bergamo porta la firma di Davide Zappacosta, bravo a trovare lo spazio al 37' per insaccare il sinistro al limite dell'area alla destra di Montipò.
I nerazzurri tornano dunque a vincere dopo 6 partite e si portano momentaneamente a -1 dalla Roma (in campo dalle 18 contro il Lecce, 18esima sconfitta in campionato invece per l'Hellas Verona, sempre più ultima assieme al Pisa.
Un successo meritato per l'Atalanta, soprattutto per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco con le numerose occasioni da gol. Nella ripresa il Pisa mostra più volontà, sfiorando il pareggio con Bowie e Orban, ma il risultato non cambia.
Menzione d'onore per Marten De Roon, il capitano dell'Atalanta che dopo oggi è diventato il giocatore con più presenze nella storia della Dea.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
22 marzo 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Alla 'New Balance Arena' passa l'Atalanta
Bergamo – Si è conclusa 1-0 Atalanta-Hellas Verona, 30a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 7’ arriva la prima occasione per l’Atalanta, con Krstovic che serve Zalewski in area. Il numero 59 conclude di sinistro e il pallone esce alla sinistra del palo.
Al 15’ si rende ancora pericoloso Krstovic con un colpo di testa, Montipò respinge.
Al 17’ Zappacosta, lanciato in profondità da Krstovic, arriva sul fondo e crossa in area. Il pallone attraversa tutta l’area e arriva nella zona di Ederson, che conclude ma viene anticipato in scivolata da Akpa Akpro, che devia in calcio d’angolo.
Al 38’ l’Atalanta passa in vantaggio. De Katelaere serve Krstovic in area, che tenta l’assist per Scalvini. Il numero 42 conclude, ma Valentini si oppone. Sulla respinta arriva Zappacosta, che con il mancino dal limite firma l’1-0 dei nerazzurri.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si conclude così sull’1-0.
Nella ripresa la prima occasione è per il Verona. Al 47’ Belghali crossa in area per Bowie, che sfiora il pallone costringendo Carnesecchi a intervenire e deviare in angolo. Sul corner Valentini colpisce di testa, con il portiere nerazzurro che blocca la sfera.
Al 56’ De Keteleare riconquista palla e lancia lungo per Kristovic, che conclude dal limite colpendo la traversa.
Al 60’ ci prova ancora Zappacosta che, servito largo da Zalewski, si accentra e tenta la conclusione senza trovare lo specchio della porta.
Al 72’ il Verona va vicino al gol. Belghali serve Bowie dal limite dell’area. Il numero 18 non controlla il pallone, che termina nella zona di Al-Musrati. Il numero 73 conclude di prima, ma il pallone esce di poco alla destra del palo difeso da Carnesecchi.
All’80’ ancora un’occasione per il Verona. Sarr crossa dalla destra verso il centro dell’area dove arriva Belghali, che riesce a servire Orban ben posizionato al limite. Il numero 16 tenta la conclusione, trovando la risposta in tuffo di Carnesecchi.
Dopo quattro minuti di recupero, la partita termina con il risultato di 1-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 4 aprile alle 18, quando i gialloblù affronteranno la Fiorentina allo stadio ‘Bentegodi’ nella sfida valida per la 31a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Arbitro: Giovanni Ayroldi (Sez. AIA di Molfetta)
Assistenti: Filippo Bercigli (Sez. AIA di Firenze), Federico Fontani (Sez. AIA di Siena)
NOTE. Ammoniti: 16' Edmundsson, 54' Valentini, 63' Gagliardini, 83' Hien
20 marzo 2026 Primavera 1 2025/26 | #VeronaTorino 0-1
Verona - Allo stadio 'Olivieri' si è conclusa Hellas Verona-Torino, 31a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
LA CRONACA
1' Si parte all'Oliveri. Forza Gialloblù!
12' La prima occasione del match è per il Torino. Zaia mette in mezzo un cross basso che attraversa tutta l'area di rigore e raggiunge Carrascosa che calcia di prima ma la sua conclusione esce alta
18' Perciun da limite serve Bonacina che si accentra e calcia, ma il suo tiro è centrale e Tommasi blocca
26' Ancora il Torino a rendersi pericoloso con Kugyela, il numero 27 prova il sinistro dalla distanza ma la sfera esce di poco sopra la traversa
33' Si fa vedere in avanti il Verona. Akale manda in profondità De Battisti che a tu per tu con Santer prova il piazzato basso ma centra il palo, sulla respinta arriva Akale che calcia ma il pallone sfila largo
36' Passa in vantaggio il Torino con Sandrucci che finalizza un calcio di punzione dal limite dell'area
45+1' Termina la prima frazione di gioco sul risultato di 0-1
46' Riprende la gara all'Olivieri. DAI VERONA
52' Sulla battuta di un calcio d'angolo, Feola crossa ad uscire per Szimionas che calcia di prima intenzione, il suo tiro viene deviato dalla difesa granata e sbatte sulla traversa
63' Feola mette in mezzo da calcio piazzato, il suo cross attravera tutta l'area e trova la traversa. Sulla respinta arriva Garofalo che rimette dentro per Barry ma il numero 78 non riesce a colpire
85' Contropiede del Torino con Gabellini che porta palla e in area lascia andare il sinistro trovando il palo
90+5' Si chiude la sfida sul risultato di 0-1
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