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110° Anniversario HELLAS VERONA: Una serata memorabile tra emozioni forti, passioni intense e... Qualche incertezza di troppo alla regia che non ha potuto rovinare lo spettacolo offerto dalla 'tantissima roba' che calcava il palco (e che andava solamente lasciata parlare!)


BUON 110° COMPLEANNO VECCHIO HELLAS! +   -   =

Ieri sera ho partecipato alla festa in Arena per il 110° anniversario della nascita dell'HELLAS VERONA e devo dire che l'atmosfera, i colori ed il calore fornito dai Butei ha stupito anche me!

Sarà stata la concentrazione di bandiere e canti, la presenza di tante famiglie con bambini al seguito oppure solamente l'ottimismo generato dalla promozione in Serie A dopo 11 anni 11 di sofferenze (sportive) al limite dell'insopportabile...

Fattostà che ritrovarsi tutti nello storico e spettacolare anfiteatro scaligero ha fornito dosi di adrenalina inimmaginabili ed una fortissimo senso di appartenenza e unione nella passione per il blasone gialloblù che ci accomuna!


...E poi vedere ex-calciatori ultraottantenni che non hanno voluto mancare all'evento (loro che in piena gioventù quasi spaccavano la palla a calci) pur appoggiandosi a un bastone o ai vecchi compagni, le immagini di coloro che adesso tifano da lassù (all'apparizione del conte ARVEDI ho provato un'emozione fortissima), il volto sempre severo e compassato di Osvaldo BAGNOLI che a stento tratteneva le lacrime, l'immarcescibile vivacità del 'Sindaco' ELKJAER, l'inconfondibile cadenza teutonica nelle parole di BRIEGEL e quella milanese in quelle (tenerissime) di TRICELLA, i ringraziamenti sinceri di DI GENNARO per 7 anni bellissimi e l'allegria portata dal VERONA neopromosso sul palco, in mezzo al VERONA che fu con le orgogliose frasi del patròn SETTI e quelle semplici ma da pelle d'oca lette da capitan CECCARELLI nella lettera aperta di Giovanni MARTINELLI...


Tutto bene dunque? Per la verità no...
Certe cose potevano e dovevano essere organizzate meglio, lasciando più spazio alle parole dei protagonisti e meno agli artisti di contorno quali dovevano 'rassegnarsi' ad essere i vari Bubola, Smaila, 1903 e Sumbu Brothers che invece, insieme ai presentatori Micheloni-Cheyenne, hanno rubato tempo prezioso alle testimonianze ben più interessanti che potevano portare un Davide PELLEGRINI (che da allenatore salvò il VERONA dall'onta della C2 e da giocatore castigò il MILAN nella seconda 'Fatal Verona') o un Michele COSSATO qualsiasi: Pensate che hanno dovuto persino scegliere, causa assurdo sforamento dei tempi, se intervistare quest'ultimo o far vedere lo storico gol alla REGGINA!
Discutibile poi il finale del sacrosanto tributo alle Brigate Gialloblù scioltesi nel 1991 dopo 20 anni di 'onorata' carriera: Era proprio necessario 'incensare' le cariche delle forze dell'ordine subite dai butèi nel ventennio '70-'90 e concludere il filmato con lo slogan 'Soli contro tutti' tanto per chiamare un applauso in più su eventi che non da tutti potrebbero essere interpretati in maniera 'sana'?
Stendiamo alla fine un pietoso velo sulla dilettantesca regia e la parte audio-video fornita (o per meglio dire improvvisata) dai 3 maxi-schermi che hanno funzionato a singhiozzo: Possibile che in un evento in preparazione da mesi non siano stati previsti 'Piani B' per risolvere intoppi che pure possono capitare?

Fa niente! Sono convinto che la maggioranza porterà a casa solo il meglio della serata che, per quanto mi riguarda, stava negli occhi dei bambini che, come me alla loro età, vedeva i (veri) protagonisti sul palco come eroi dei fumetti... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

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22 Maggio 2013: 110 anni con l'Hellas Verona

LA LETTERA DI MARTINELLI +   -   =
Rifarei tutto dall'inizio alla fine, non ci sono case, ville o conti correnti che gratificano come essere arrivati dalla serie C alla Serie A con questo tipo di cavalcata. Per questo devo ringraziare anche tante persone che mi sono state vicine in questi anni, ringraziare i Calciatori, lo Staff tecnico con in testa Mister Mandorlini, i nostri Tifosi, le Istituzioni, le Forze dell'Ordine, i Dipendenti, la mia Famiglia, tutta la Città, ma una persona in particolar modo va al di sopra di tutto: è il signor Maurizio Setti, ora Presidente e mio sincero amico.

Nel calcio ci sono tante chiacchiere e pochi fatti, Lui è una persona che ha dimostrato di fare i fatti. Ero sicuro di portare un Imprenditore serio ed onesto, alla guida di questa gloriosa società. Adesso chiedo a tutti di dare a Lui quella fiducia che avete concesso a me e vedrete che lui saprà come guidare la NAVE HELLAS

Con affetto,
Giovanni Martinelli


Sandro MazzolaMaurizio SettiSean Sogliano

Andrea MandorliniDomenico MaiettaDaniele Cacia

RASSEGNA STAMPA +   -   =