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Col BENEVENTO per consolidare l'atteggiamento avuto nell'ultimo turno contro l'AREZZO, il resto... Verrà da sé!







#BeneventoVerona +   -   =

Due sconfitte e un pari per gli 'Stregoni' di mister PRISCO che sono stati rimontati dal MODENA al 'Vigorito', hanno impattato la successiva col SÜDTIROL solo al 92esimo su rigore perdendo poi la terza, in inferiorità numerica alla fine del primo tempo, nel finale ancora dagli 11 metri al 'Cino e Lillo Del Duca' di Ascoli dove, a dirla con l'allenatore giallorosso, la squadra è stata rinunciataria; servirà un VERONA attentissimo che, soprattutto, non fallisca nell'atteggiamento contro questa neopromossa che sta prendendo le misure al campionato e avrebbe tutti i motivi per prendere la prossima come la gara del riscatto...

Precedenti
Si contano sulle dita di una mano (avanzandone pure uno) i precedenti per l'HELLAS al Vigorito: sono 4 in totale di cui gli ultimi due vincenti


Terminarono invece in sconfitta

Prossima gara affidata alle cure del signor Livio Marinelli della sezione AIA di Tivoli.


QUI BENEVENTO
Fuori il centrocampista PRISCO dopo l'espulsione per doppia ammonizione rimediata contro l'ASCOLI.

Convocati
PORTIERI 22 Esposito Manuel, 96 Sylla Alioune, 26 Vannucchi Gianmarco.
DIFENSORI 20 Beruatto Pietro, 5 Caldirola Luca, 15 Dalle Mura Christian, 77 Pierozzi Edoardo, 23 Saio Pietro, 14 Scognamillo Stefano, 17 Sernicola Leonardo.
CENTROCAMPISTI 80 Donatiello Matteo, 28 Kouan Christian, 8 Maita Mattia, 16 Mannini Mattia, 6 Siatounis Antonis, 38 Talia Angelo.
ATTACCANTI 10 Cherubini Luigi, 11 Lamesta Davide, 30 Logan Gaspar, 32 Mignani Guglielmo, 29 Okereke David, 9 Salvemini Francesco, 21 Schimmenti Emanuele, 93 Tumminello Marco.

Probabile formazione
Mister FLORO FLORES invoca la svolta contro l'HELLAS davanti al proprio pubblico ma non rinnega (giustamente) la sua impostazione tattica 4-3-3 e giocarsela con tutti nonostante neopromossi ma dovrà rivedere qualcosa che dietro non funziona mentre davanti al momento può contare sulla forma di SALVEMINI (2 gol in 3 partite).

4-3-3 con Vannucchi; Sernicola-Scognamillo-Caldirola-Beruatto; Siatounis-Maita-Kouan; Lamesta-Salvemini-Cherubini.


QUI VERONA
Niente conferenza stampa per BARONI che certamente sarà ancora senza FRESE, SERDAR e MOSQUERA fresco papà mentre, dopo la gastroenterite, ancora non rientra BEGA (cos'avrà ancora?).
Fuori anche Tobias SLOTSAGER assente anche contro l’AREZZO.

Convocati
1 Leali, 4 Zappa, 5 Edmundsson, 6 Bradaric, 9 Sarr, 10 Suslov, 11 Compagnon, 14 Livramento, 17 Le Borgne, 19 Mulattieri, 20 Kastanos, 21 Harroui, 23 Lella, 24 Bernede, 27 Dawidowicz, 34 Perilli, 35 Cerbone, 37 Calabrese, 44 Iannoni, 45 Frittoli, 48 Korac, 70 Fallou, 71 De Battisti, 79 Sezonienko.

Probabile formazione
Mister BARONI confermerà quasi in toto l'undici partito nell'ultima gara un po' per il (grande) risultato e un po' per consolidare qualche certezza in più nella squadra; rimane da vedere se a destra tornerà il 'Figliol prodigo' SUSLOV dall'inizio oppure si rivedrà COMPAGNON e se al centro tornerà l'evanescente HARROUI o si cercherà di partire subito forte con SARR e LIVRAMENTO, poi c'è la solita questione in mediana: KASTANOS o BERNÈDE?... Tutte scelte su cui il tecnico scaligero medita dal giorno dopo la partita con l'AREZZO e mediterà fino alla fine, forte di una settimana in più di allenamento.

4-2-3-1 con Leali; Zappa-Korac-Edmundsson-Bradaric; Le Borgne-Bernède; Compagnon-Harroui-Sarr; Mulattieri.

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DICONO +   -   =

Mister FLORO FLORES tecnico del BENEVENTO «Il calcio per me è divertimento e momento. Noi lo stiamo subendo e questo ti porta della negatività. Nelle prime due partite abbiamo creato 40 palle gol, nell’ultima invece siamo stati troppo rinunciatari. Contro l’Ascoli ci siamo fatti male da soli. Dobbiamo ripartire dall’umiltà e dalla voglia di non prendere gol. All’Ascoli gli abbiamo regalato il rigore, ma non dobbiamo perdere quello che siamo: sappiamo giocare a calcio e dobbiamo fare uno step in più perché anche dalle sconfitte si può crescere. La squadra nell’ultima partita è stata troppo rinunciataria: dobbiamo tornare ad essere più concreti. L’Hellas Verona? È una grande squadra, ha stimoli e voglia, una compagine guidata da un grande allenatore che ha individualità importanti, ma anche noi ce le abbiamo. Domani ce la giocheremo a viso aperto. Sono la Juve della Serie B, una squadra che ha giocatori per vincere il campionato. Ci presenteremo davanti ai nostri tifosi con umiltà, ma non paura» HellasLive.it

Il doppio ex Nico PENZO al 'Corriere di Verona' «Con l’Arezzo è stata una partita speciale, si sono viste molte cose buone. Vincere e realizzare tanti gol fa bene al morale, dà entusiasmo. La squadra ha costruito molto, ha un’impronta delineata e un blocco di giocatori che è già stabile ma Non si pensi che il risultato con l’Arezzo sia già una svolta. In Campania sarà difficile, come ogni gara in B. Il Benevento ha iniziato male, uno scotto al salto di categoria. L’ho seguito nella passata stagione: propone un calcio brillante, ha vinto in C in un girone che, per tradizione, è il più complicato. Floro Flores è un tecnico che fa giocare bene la squadra» CalcioHellas.it

Nicola Binda, giornalista de 'La Gazzetta dello Sport' a SportItalia «Il Verona aveva mezza squadra sul mercato dopo 7 anni di Serie A, tanti giocatori che erano stati presi per la A si sono ritrovati in B e hanno aspettato fino all’ultimo per andare via. Cito Suslov per fare un esempio, che alla fine è rimasto, ha giocato e il Verona ha vinto 5-0. Hanno giocatori fuori categoria. Se entrano nella mentalità della Serie B, che è un campionato dove bisogna correre, con intensità, menando e prendendo gli schiaffi, ma dimostrando di avere qualità superiori allora vinci. Questi giocatori hanno aspettato la fine del mercato per calarsi nella parte. Adesso il Verona fa paura. Aspettava solo questo step per dimostrare il suo valore. Il Verona in questi anni faceva le squadra non per vincere qualcosa, ma per prendere giocatori da campionati stranieri che venivano volentieri per mettersi in mostra e ripartire. Qualcuno è rimasto, qualcuno è andato via, ma se chi è rimasto è convinto di stare in B, allora il Verona ha vinto. I vari Suslov, Sarr ecc… con la Serie B non c’entrano niente» CalcioHellas.it

Stefano Bizzotto telecronista e giornalista RAI a L'Arena «Il legame che c’è tra città e Hellas è uno di quei legami che non verranno mai meno. Ricordo il Verona in Serie C con 20.000 persone allo stadio. La tifoseria gialloblù è tosta, l’amore a Verona non manca mai. Peccato per questo scivolone, sarebbe bastata un po’ di attenzione in più dal punto di vista tecnico e societario. Bastava ascoltare i campanelli d’allarme delle ultime sofferte salvezze. Ore serve un collettivo forte e un singolo capace di caricarsi la squadra sulle spalle. Baroni è l’uomo giusto, è il top player del Verona. Credo sia un allenatore sottovalutato e sottostimato, ma dov’è andato ha saputo far bene, sempre però venendo visto con diffidenza» CalcioHellas.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

ECCO LA TERZA MAGLIA, quella in cui quelli del marketing possono di solito esprimere tutta la loro creatività senza tener conto alcuno di colori del club, tradizione e quant'altro ma tant'è! E bianca con gli inserti color oro... Non è che sia brutta o bella (che è soggettivo) e che è... In più (come i modelli che la indossano rispettivamente su gonna e pantaloni eleganti).



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