RECAP & IMPRESSIONI
Pochissime le emozioni in un primo tempo giocato con la grande ansia che l'avversario riesca a trovare il gol per un episodio favorevole che al 33° potrebbe premiare i gialloblù grazie alla battuta dai 25 metri da parte di ORBAN che però prende in pieno il palo a sinistra di SCUFFET a portiere ampiamente battuto: Il VERONA è stato penalizzato ancora una volta per una questione di centimetri.
Nella ripresa l'HELLAS cala vistosamente dal punto di vista fisico nonostante gli ingressi di SERDAR e BRADARIĆ che però non sortiscono effetti, così come quello di LIROLA, è invece il PISA a farsi pericolosamente avanti e che all'81° ha una doppia occasione clamorosa fermata prima da un palo clamoroso colto con la girata di testa da MOREO e poi da un autentico miracolo di MONTIPÒ bravissimo a respingere sulla linea di porta la violenta incornata a colpo sicuro di CARACCIOLO.
All'87° EDMUNDSSON prova a confezionare un assist per MEISTER che però tira addosso a MONTIPÒ in quella che, di fatto, è l'ultima azione degna di nota di una partita chiusa da Doveri dopo quattro minuti di recupero.
Dopo quattro sconfitte consecutive negli ultimi quattro match il VERONA trova un punto assolutamente inutile contro un PISA che nel primo tempo corre un solo rischio sul calcio di punizione di ORBAN e nella ripresa, approfittando di un calo fisico verticale dei gialloblù, per pochissimo non fa lo scherzetto!
Tre punti nelle ultime nove gare sono un bottino che lascia davvero poche speranze ad una squadra abulica e scarsa di idee qual'è al momento l'HELLAS... E poi qualcuno dovrebbe prima o poi spiegare perché fisicamente i gialloblù calino così tanto nella ripresa nonostante nel primo tempo non abbiano certo giocato a ritmi altissimi... Boh!
E va già bene che stasera non sia stata messa ancora l'ultima parola con una sconfitta che ad un certo punto sembrava cosa fatta: Male, male, male!
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Se questa squadra doveva dare delle risposte per dimostrare qualcosa dopo il cambio di allenatore diciamo che non solo non le ha date ma, possibilmente, ha "reagito" (volutamente tra virgolette perché quella di ieri sera tutto è stata tranne che una reazione) anche peggio rispetto a quando c'era ZANETTI.
Ora, sperando che per 'i soliti noti specialisti del senno di poi' non sia colpa di SAMMARCO, che al momento ha l'unica colpa di aver accettato una missione impossibile per cercare di salvare il salvabile e traghettare un VERONA ormai tecnicamente (anche se non matematicamente) condannato alla Serie B, soffermiamoci un attimo sui personaggi in gialloblù scesi in campo ieri in una partita veramente da dentro o fuori: MONTIPÒ era in panca da tre partite a meditare su presente, passato e futuro essendo in discussione da inizio campionato e mai avendo dato sicurezze alla retroguardia (e ad un certo punto ha tenuto in piedi da solo la baracca quindi è pure da ringraziare!), SLOTSAGER è un ragazzo 20enne alla quinta partita in Serie A scaraventato in campo dopo la fuga NÚÑEZ (altro che te lo raccomando), NELSSON che nelle ultime partite ha fatto più buchi dietro che un tarlo nel legno (e stasera ci siamo accontentati che non ha fatto errori grossolani tipo le scivolate alla 'viva el parroco'), NIASSE completamente fuori ruolo messo li a destra per carità di patria visto che le alternative a disposizione sono LIROLA (arrivato in una condizione indecente che più tardi ha pure mostrato) e CHAM (altro ragazzino 20enne proveniente dai dilettanti, bocciato già a inizio stagione e mai più riproposto) in attesa che torni, chissà quando a 'sto punto, un BELGHALI che in Coppa d'Africa galoppava che era un piacere e ora, ufficialmente, non riesce a guarire da una banale distorsione alla cavigia, vogliamo continuare col centrocampo (completamente inesistente dopo l'uscita di BERNÈDE)? Sulle esterne non sono pervenuti né FRESE né BRADARIĆ, SERDAR gioca da infortunato e quindi in maniera condizionata non dando nemmeno il 30% del suo potenziale, AL-MUSRATI l'abbiamo visto all'altezza in una partita e poi s'è adeguato al tristissimo andazzo e infine HARROUI che non si capisce davvero se possa continuare a giuocare a calcio (e ha dato anche meno degli esterni)... Lasciando fuori i nuovi arrivati e ORBAN che più o meno qualcosa combina sempre, quella è la squadra che ieri ha affrontato un'altra squadra messa poco meglio (anche perché trattata decisamente meglio da una società che, almeno sulla carta, ha dimostrato di crederci almeno un po', non come quelli di 'Presidio Investors' che a Gennaio, messi com'eravamo messi, ha venduto il miglior giocatore in rosa, quello che, pur giocando male negli ultimi tempi, forniva la poca qualità che avevi).
La domanda è: È questo VERONA una squadra che può ambire, non ad una salvezza seppur miracolosa, ma almeno ad una retrocessione dignitosa? Beh io dico di no francamente...
Per la prima formazione ufficiale, mister SAMMARCO riporta fra i pali MONTIPÒ dal primo minuto mentre in difesa sarà ancora NELSSON a guidare la difesa in mezzo a SLOTSAGER e EDMUDSSON alla prima in gialloblù come BOWIE che affiancherà ORBAN sul fronte offensivo; in mezzo al campo torna ancora una volta titolare AL-MUSRATI play tra le mezzali LOVRIĆ e BERNÈDE mentre sulle esterne agiranno NIASSE a destra e FRESE a sinistra.
3-4-2-1 più o meno secondo le attese anche per mister HILJEMARK, nuovo allenatore del PISA, con SCUFFET in porta alle sapalle di CANESTRELLI, CARACCIOLO e BOŽINOV, TOURÉ e ANGORI esterni ai lati di AEBISCHER e del nuovo acquisto LOYOLA mentre MOREO e STOJILKOVIĆ agiranno sulla trequarti liberi di muoversi alle spalle di DUROSINMI.
Dirige il signor Daniele Doveri della sezione Aia di Roma 1.
PRIMO TEMPO
1° TOURÉ devia debolmente la rimessa in area di CANESTRELLI: Facile per MONTIPÒ
10° ORBAN riceve sulla trequarti e dopo un paio di passi prova a concludere: Palla altissima...
21° STOJILKOVIĆ in ritardo su MONTIPÒ si fa male sul rinvio del portiere: Per Doveri è solo calcio, sport di contatto, in altre occasione ai giocatori del VERONA non è stato detto proprio così (tipo SARR a Cagliari espulso alla seconda ammonizione su un fallo simile) ma tantè, ormai l'uniformità di giudizio è un'utopia.
26° LOVRIĆ con un corner da sinistra sul secondo palo dove il liberissimo ORBAN, a porta spalancata, prova la volée ciccandola in pieno avendo tutto il tempo per stoppare e fare altro di meglio... Incredibile!
32° MOREO da dietro fa volare LOVRIĆ: Stavolta è troppo anche per il signor Doveri che estrae il primo crtellino giallo del match.
33° Alla battuta dai 25 metri ORBAN prende in pieno il palo a sinistra di SCUFFET: Il VERONA è penalizzato ancora una volta per una questione di centimetri...
37° BOŽINOV salva sulla linea di porta l'incornata di ORBAN che però colpisce quando il pallone è tra le mani di SCUFFET...
42° BERNÈDE dopo aver zoppicato a lungo a causa di un intervento di BOŽINOV, sì butta a terra... Il medico gialloblù lo accompagna fuori cercando di farlo recuperare almeno per la ripresa; Antoine rientra poco dopo ma zoppica ancora vistosamente e non riesce più a correre.
45°+3 Il signor Doveri termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° SAMMARCO prova a svoltare con SERDAR per BERNÈDE e BRADARIĆ per FRESE mentre HILJEMARK inserisce LÉRIS al posto di DUROSINMI: Sarà MOREO a giocare da falso-nove col neoentrato che partirà da destra.
60° STOJILKOVIĆ da sinistra sul primo palo dove MOREO davanti alla porta arriva fortunatamente con un pizzico di ritardo al tap-in volante.
68° Doppio cambio nel PISA: CALABRESI e MEISTER danno il cambio a BOŽINOV e STOJILKOVIĆ.
69° Cambia anche l'HELLAS: Dentro LIROLA al posto di NIASSE.
75° HILJEMARK richiama LOYOLA in panchina: Tocca a MARIN.
81° Doppia occasione per il PISA che prende il palo sul corner da destra di AEBISCHER e subito dopo è CARACCIOLO che con un'incornata a colpo sicuro trova il miracolo di MONTIPÒ che evita il peggio! PISA vicinissimo al vantaggio!
82° ORBAN fa spazio a MOSQUERA nelle fila gialloblù.
84° LOVRIĆ lascia il posto a HARROUI tra i gialloblù.
87° Ripartenza micidiale del PISA con EDMUNDSSON che scivolando mette sui piedi di MEISTER una palla invitantissima ma fortunatamente tira su MONTIPÒ che ringrazia! Successivamente è AEBISCHER a tirare sopra la traversa.
88° MARIN in ritardo sulla caviglia di BOWIE: Doveri punisce con l'ammonizione.
90°+4 Fallo di SERDAR che blocca una possibile ripartenza di AEBISCHER e guadagna un giallo prima che Doveri termini una gara che nel secondo tempo è stata vicinissima ad essere vinta dai toscani.
VOTI
MONTIPÒ Inoperoso per tutto il primo tempo, è messo sul chivalà dagli avversari dalla metà del secondo in poi; all'81° sulla doppia occasione del PISA si fa aiutare dal palo prima ma è prodigioco poi quando respinge d'istinto una capocciata a colpo sicuro dell'ex CARACCIOLO. All'87° è MEISTER a tirargli contro più che lui che è posizionato dove dev'essere per chiudere il maggior spicchio di porta possibile... In pratica un solo intervento ma che vale il punto guadagnato stasera 7
SLOTSAGER Bell'anticipo volante su MOREO all'8° di poco fuori area. Scivola a terra al 55° lasciando campo libero alla ripartenza del PISA respinta in area dalla difesa gialloblù ma fortunatamente gli avversari non ne approfittano e la difesa gialloblù respinge. Bel duello a sportellate vinto al 59° con STOJILKOVIĆ. Tra qualche ombra e tante luci, Tobias è un buon rincalzo che però non vale e non può valere il miglior NÚÑEZ 6
NELSSON Nessun errore contro una tipologia di attaccante come DUROSINMI che di solito soffre tanto: In ripresa? 6+
EDMUNDSSON Si propone al 5° poi esce con determinazione ma sbaglia il passaggio per FRESE poi rimedia in out sulla ripartenza DI TOURÉ. Sulla scivolata di un avversario riparte e conquista un corner dal lato sinistro. Erroraccio all'87° quando scivolando mette sui piedi di MEISTER una palla invitantissima ma fortunatamente tira su MONTIPÒ che ringrazia! Certamente propositivo palla al piede (fra qualche errore) ma era alla prima ed era difficile pretendere di più 6
NIASSE Almeno tre appoggi facili sbagliati nel primo quarto d'ora magari anche una discesa o due nel primo tempo ma a questo punto forse vale la pena rischiare CHAM... Perso per perso magari con uno di ruolo qualcosa in più succederebbe... 5 (gli da il cambio LIROLA al 70°: Subito un pressing e un fallo su ANGORI che imputa al passaggio sbagliato del compagno, poi più nulla 4,5)
LOVRIĆ Gran palla al 26° sul secondo palo dove il liberissimo ORBAN sciupa tutto. Alla fine è quello che corre di più in campo ma all'atto pratico corre a vuoto senza creare mai nulla, lui che al momento è quello in teoria tecnicamente più dotato 5+ (gli da il cambio HARROUI all'85°: Non giudicabile)
AL-MUSRATI Anche lui, pur compassato, è tra quelli che corrono di più con 10 km e rotti alla fine, poi vai a vedere cosa ha fatto e vedi che non ha lasciato traccia alcuna 5
BERNÈDE Bello spunto al 3° saltando AEBISCHER ma FRESE spreca tutto. Bravo a proteggere una palla difficile e a conquistare il fallo al 39° su ANGORI. Dopo aver zoppicato a lungo a causa di un intervento di BOZHINOV, sì butta a terra al 42°: Il medico gialloblù lo accompagna fuori cercando di farlo recuperare almeno per la ripresa; Antoine rientra poco dopo ma zoppica ancora vistosamente e non riesce più a correre così rimane negli spogliatoi al termine del primo tempo 5,5 (gli da il cambio SERDAR al 46°: Imbucata nel nulla al 57° ma è solo uno dei tanti palloni sbagliati. Fallo che blocca una possibile ripartenza di AEBISCHER e ammonizione ben spesa al 94° 5-)
FRESE Sul bello spunto di BERNÈDE che al 3° salta AEBISCHER e lo serve, l'esterno spreca tutto con un traversone inutilmente veloce che attraversa l'area per... Nessuno. Palla nel nulla anche al 38° su una possibile ripartenza! SAMMARCO lo tiene negli spogliatoi nella ripresa ufficialmente perché dopo una pallonata non vede nulla da un occhio, fattostà che non combina nulla e quando è chiamato in causa, soprattutto da EDMUNDSSON, non esalta per usare un eufemismo 5- (gli da il cambio BRADARIĆ al 46°: Più o meno come il collega FRESE cioè il nulla spinto 5-)
BOWIE Mi ricordo solo uno scatto su una palla lunga di SERDAR sulla quale SCUFFET è in largo anticipo (ma davvero hanno buttato 6 milioni su questo? Boh...) 5
ORBAN Troppo precipitoso al 10° quando riceve sulla trequarti e dopo un paio di passi prova a concludere: Palla altissima. Sul corner di LOVRIC da sinistra al 26° è liberissimo sul secondo palo ma, a porta spalancata, prova la volée ciccandola in pieno quando avrebbe tutto il tempo per stoppare e fare magari altro di meglio. Gran calcio di punizione battuto dai 25 metri al 33° ma il palo a sinistra di SCUFFET nega la gioia dell'ottavo gol in campionato al nigeriano. BOZHINOV salva sulla linea di porta la sua incornata che però al 37° colpisce quando il pallone è già tra le mani di SCUFFET commettendo fallo sul portiere. Errore al 78° quando non serve BRADARIĆ che scattava in profondità per affondare 5,5 (gli da il cambio MOSQUERA all'82°: Non giudicabile)
SAMMARCO Sinceramente (molto) meglio lui rispetto ai nomi che si sentivano in giro (e che magari hanno pure rifiutato il VERONA), dopo tre allenamenti non si poteva chiedergli di più anche perché la squadra è rimasta quella senza qualità che guidava ZANETTI. Attendiamolo più avanti tanto se ormai la campana del KO non è suonata, poco ci manca... 6
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Mister SAMMARCO «Non siamo contenti del risultato e di parte della prestazione. Non è tutto da buttare, soprattutto la prima parte di gara: l’impatto è stato buono e la squadra voleva comunque battagliare. Nella ripresa è invece subentrata un po’ di paura e ci siamo abbassati e abbiamo rischiato di perdere. La contestazione fuori dallo stadio? I tifosi è giusto che facciano quello che si sentono. Noi dobbiamo solo pensare a lavorare a a non mollare un centimetro. I singoli? Bowie oggi si è sacrificato molto. Edmundsson penso abbia fatto molto bene, così come Montipò. Oggi ho visto bene anche Lovric. Come mai i cambi nella ripresa? Bernede ha preso una botta alla caviglia e sarà da valutare in settimana. Frese ha ricevuto una pallonata sull’occhio e non ci vedeva più, quindi anche quello è stato un cambio forzato» CalcioHellas.it
Mister HILJEMARK «In fase difensiva abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo preso pochi tiri in porta, nel primo tempo abbiamo sofferto un po' con la palla, nella ripresa è andata meglio, abbiamo giocato semplice, ma anche assieme... Se credo che Pisa e Verona possano salvarsi? Noi siamo migliorati un po' nel corso della partita, nel primo tempo abbiamo fatto bene difensivamente, nella ripresa meglio con il gioco. Il nostro obiettivo è salvarci, dopo tre giorni ho visto la squadra combattere assieme, con la grinta giusta. Tante cose positive per essere passati tre giorni. La squadra ha fatto un buon lavoro in questi tre giorni, il nostro modo di allenarsi e di giocare è differente, c'è qualcosa da cambiare, ma dobbiamo fare tutto assieme. Non possiamo cambiare tutto in una settimana» TuttoMercatoWeb.com
NELSSON a fine partita «Sono successe tante cose questa settimana con il cambio di allenatore. Oggi abbiamo iniziato bene, soprattutto dal punto di vista difensivo come squadra. Non abbiamo vinto, ma la prossima a Parma dobbiamo prenderci i tre punti... Il mio rendimento stagionale fin qui? Non penso che sia il momento migliore per parlare di me come singolo. Conta la squadra. Io ogni partita e ogni allenamento faccio del mio meglio. Ho la mentalità del voler sempre migliorare. Salvezza andata? Non è nella mentalità del club mollare, possiamo fare bene anche contro le big, lo abbiamo già dimostrato. Tutto è possibile e con il nuovo staff possiamo svoltare. Ringraziamo i tifosi per il sostegno fino alla fine» CalcioHellas.it
Samuele ANGORI esterno del PISA «Cos'è cambiato rispetto a Gilardino? Il mister è arrivato da tre giorni, penso che abbia dato positività. Anche a fine partita ci ha detto di tenere la testa alta, di giocare e continuare a spingere. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare secondo me, un po' sottotono nel primo tempo, tante pallonate, dovevamo gestire meglio la palla. Nella ripresa abbiamo creato, con il palo di Moreo, le occasioni di Meister e Caracciolo, una buona gara nel secondo tempo. Poi abbiamo fatto clean sheet dopo tanto tempo, questo è un dato positivo, anche se so che non basta. Dovevamo vincere, era un passo molto importante in avanti. Andiamo a casa, riposiamo, poi ripartiamo più forte di prima. Ci aspetta una gara tosta, difficile, nella prossima gara, contro una delle squadre più forti del campionato, ma la prepareremo bene... Oggi una partita non bella nel primo tempo, abbiamo concesso solo il palo di Orban su punizione, magari se avesse segnato Caracciolo di testa avremmo vinto 1-0. Andiamo avanti» TuttoMercatoWeb.com
Domani alle 18:00 GENOA-NAPOLI seguita alle 20:45 da FIORENTINA-TORINO mentre Domenica alle 12:30 toccherà al derby tutto emiliano tra BOLOGNA e PARMA, alle 15:00 LECCE-UDINESE, alle 18:00 SASSUOLO-INTER e alle 20:45 JUVENTUS-LAZIO.
Lunedì il doppio posticipo alle 18:30 ATALANTA-CREMONESE e alle 20:45 tra la ROMA e il CAGLIARI chiuderà la 24esima giornata di Serie A
Il proiecto di ZANZI & Co., che ancora una volta ha parlato per 41 minuti e rotti senza dire niente o fornire risposte, non dev'essere chiaro nemmeno ai butei di Hellas Army se con questo comunicato, apparso per la prima volta anche su un'intera pagina de L'Arena, chiedono spiegazioni alla proprietà:
il blog di Giovanni Vitacchio IL PAGELLONE DI VERONA-PISA
Sport, 6 Febbraio 2026
MONTIPO’ 6.5 Attento sul colpo di testa ravvicinato di Caracciolo, che fa urlare al gol del Pisa. Garelliano su Meister, servito inopinatamente da Edmundsson. Alla fine salva il risultato. Torna titolare e si guadagna abbondantemente la pagnotta.
SLOTSAGER 5.5 Il ragazzino non parte male, ma è meno preciso del solito. La sconfitta di Cagliari ha lasciato delle scorie anche in lui, che ha vent’anni. Un po’ troppo frenetico, sbaglia qualcosa di troppo, anche se poi è sempre bravo nel tentativo di rimediare. Gli attaccanti del Pisa sono davvero poca cosa. Gli va bene più che altro per quello.
NELSSON 6 Peggio di quello che abbiamo visto nell’ultimo mese era francamente difficile farlo. Torna concentrato e pratico. Gioca bene d’anticipo e sbaglia poco, anche se non manca qualche svarione. Tutto sommato, però, non sbraca, anche perché gli attaccanti del Pisa sono tutto tranne che degli attaccanti.
EDMUNDSSON 6 + Ottimo impatto del faroese che, se non altro, dimostra di essere già pronto. I piedi sono di marmo, ma non ha paura di giocare il pallone e quando può prova a spingere. Il primo tempo è di tutto rispetto, nella ripresa cala un pochino, ma sempre meno rispetto a tutto il resto della squadra. Ripeto, i piedi sono quello che sono, ma fisicamente può essere un fattore. E’ il nuovo Torricelli, solo che è biondo albino.
NIASSE 5.5 Sinceramente non me la sento di stroncarlo, sto poveraccio. Costretto a giocare in un ruolo assolutamente non suo, ci mette impegno e buona volontà. Ma è come mettere una lumaca in una gara di formula 1. Non ha passo, non lo ha mai avuto. Rimane a disposizione, ma non è mai in grado di creare superiorità, di dialogare con le punte. Sacrificato per nulla.
LIROLA 5 (dal 25° s.t.) Fermo.
LOVRIC 5 Seconda partita, ma stesse difficoltà. Dopo l’imbarcata di Cagliari, rimane su quella falsariga. Lentissimo anche lui, come tutti gli altri. Non un’idea in grado di accendere il Verona. Si alterna con Al Musrati in una fantomatica costruzione del gioco, ma ha quasi sempre la testa bassa. E sì che dovrebbe essere uno di quelli con qualità. Al momento, però, non pervenuta.
HARROUI s.v. (dal 41° s.t.)
AL MUSRATI 5 Definirlo scolastico è generoso. Fa il compitino davanti alla difesa, ma proprio il minimo sindacale. Se gli si chiede di inventare qualcosa allora c’è da mettersi a piangere. Cioè, non ha alcuna utilità, in questo momento, in una squadra dall’elettroencefalogramma piatto. E’ in campo per disperazione. Ma forse Gagliardini farebbe meglio anche con due costole rotte.
BERNEDE 5.5 Un pochino meglio rispetto alle ultime prestazioni, decisamente sballate. E’ tanto stanco e d’altra parte è uno di quelli che più di tutti ha tirato la carretta, correndo come un matto. Ci prova anche contro il Pisa ma fatica a trovare la posizione. Nel momento in cui sembra crescere, si fa male. E pare non sia propriamente una botta
SERDAR 5 (dal 1° s.t.) Anche per lui, come per Sarr, cominciano a finire i bonus. Capisco che il ginocchio non sia al massimo, ma sta diventando un equivoco grande come il Bentegodi. Non porta nulla, zero. Sbaglia tutto.
FRESE 5.5 Torna largo a sinistra ma il passo non è quello dei giorni migliori. Ci prova a spingere, perché si sente “protetto” da Edmundsson, ma con risultati onestamente discutibili. Sbaglia cross facilini, eh, che meritavano altra qualità. Non sembra essere nelle migliori condizioni possibili e, infatti, Sammarco lo lascia nello spogliatoio a fine primo tempo.
BRADARIC 5 (dal 1° s.t.) Lontani i tempi migliori anche per lui, che va a sbattere contro gli avversari ogni volta che ha il pallone tra i piedi.
ORBAN 6 E’ sua la più grande occasione da gol del Verona, in una pochezza disarmante. Batte una punizione quasi perfetta, che solo il palo sputa fuori dalla porta. Non tantissime altre cose, ma lotta su ogni pallone, cerca di trascinare i compagni, strillando, facendo gesti, ma rimane inascoltato. L’intesa con Bowie non esiste, ma come potrebbe essere il contrario? Spende tutto, esce con la lingua che tocca per terra.
MOSQUERA s.v. (dal 37° s.t.)
BOWIE 5 + Primo tempo di enorme fatica. Non riesce a tenere su mezzo pallone. La distanza tra lui e Orban è siderale, non ci provano nemmeno a trovarsi. Nella ripresa un po’ meglio, se non altro riesce a gestire qualche palla, mettendoci il fisico. E’ il meno colpevole, siamo onesti. Cosa si può chiedere a uno a Verona da tre giorni, in arrivo dal campionato scozzese?
ALL. SAMMARCO 5.5 Eravamo tutti convinti che il cambio di allenatore potesse dare una scossa. Ma l’elettroencefalogramma continua a essere piatto. Sceglie subito Edmundsson e Bowie. Il primo paga, il secondo anche no. Quello che preoccupa è la totale mancanza di voglia, di grinta, di andare oltre qualcosa che ormai è assodato che non ci sia più. Se non si vince con questo Pisa, ci si domanda con chi si possa vincere per evitare una lunga agonia.
FONTE: Blog.Telenuovo.it
Le pagelle di Verona-Pisa 0-0: sorpresa Edmundsson, Montipò c'è, attacchi sterili
Di Stefano Silvestri
Pubblicato 06/02/2026 alle 22:57 GMT+1 SERIE A - Il faroese, subito titolare, dà ottime sensazioni; non così Stojlkovic e Bowie, altri volti nuovi del mercato di gennaio. Montipò chiude la porta, difese attente, attacchi poco incisivi nonostante i pali colpiti da Orban e Moreo.
Edmundsson in Verona-Pisa, Serie A 2025/2026
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Verona-Pisa, primo anticipo della ventiquattresima giornata di Serie A, è terminato sul punteggio di 0-0. Gara arbitrata da Daniele Doveri della sezione di Roma-1.
Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.
Lorenzo MONTIPÒ 6,5 - Torna titolare e, nel grigiore generale, si erge a protagonista: nel finale è decisivo su Caracciolo e poi su Meister.
Tobias SLOTSAGER 6 - Si fa sorprendere in un paio di occasioni nella ripresa, guadagnandosi comunque la sufficienza.
Victor NELSSON 6 - Attento, solido. Rischia poco e sbaglia ancor meno.
Andrias EDMUNDSSON 6,5 - La bella sorpresa della partita. Il primo faroese della storia della Serie A si sdoppia tra chiusure, gioco aereo e avanzate palla al piede. Bel debutto.
Cheikh NIASSE 5 - Fa più confusione che altro. A destra non è il suo mondo e lo conferma ancora una volta (dal 70' Pol LIROLA 5,5 - Non dà l'apporto che il Verona si aspetterebbe)
Antoine BERNEDE 6 - Subito un'ottima iniziativa, sprecata però da Frese. Prova a portare qualità, ma la gara non lo consente. Esce all'intervallo per un problema fisico (dal 46' Suat SERDAR 5 - Male. Gioca un tempo solo, ma con scarsa qualità e tanti errori)
Ali AL-MUSRATI 6 - In mezzo al campo fa il compitino, ma intanto ha una buona percentuale di passaggi azzeccati.
Sandi LOVRIC 6 - Si vede parecchio nel primo tempo. Nella ripresa cala, alla pari del Verona (dall'85' Abdou HARROUI s.v.)
Martin FRESE 6 - Non sfrutta una buona chance al cross, poi copre bene la propria fascia ed è pericoloso nelle rimesse laterali lunghe. Gioca solo un tempo (dal 46' Domagoj BRADARIC 5,5 - Deve affrontare un Touré in crescita. E nella metà campo avversaria non combina chissà che)
Kieron BOWIE 5 - Entra tardissimo in partita, ma anche quando lo fa non ha grossi spunti. Mal servito dai compagni, anche lui ci mette del suo.
Gift ORBAN 6 - Si prende la sufficienza unicamente per la splendida punizione indirizzata contro il palo. Per il resto, lotta a vuoto (dall'82' Daniel MOSQUERA s.v.)
All. Paolo SAMMARCO 5,5 - Il suo Verona gioca in mezzo ai fantasmi, senza dare continuità a un primo tempo perlomeno battagliero. Questo è un punto che sa di sconfitta.
Bozhinov-Bowie, Verona-Pisa, Serie A 2025/2026
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Le pagelle del Pisa
Simone SCUFFET 6 - Non deve compiere alcuna parata. Benedice il palo, che lo salva sulla punizione di Orban.
Simone CANESTRELLI 6 - Poco sollecitato dagli attaccanti del Verona, ha buon gioco in difesa.
Antonio CARACCIOLO 6,5 - Protegge bene la retroguardia, vincendo il duello con Bowie e Orban. Solo Montipò gli impedisce di diventare l'eroe della serata.
Rozen BOZHINOV 6 - A parte un paio di ingenuità negli interventi sugli avversari, se la cava anche lui (dal 69' Arturo CALABRESI 6 - Rischia poco nel finale)
Idrissa TOURÉ 6 - Viene imbavagliato per tutto il primo tempo, ma nella ripresa alza i giri del motore con buone iniziative.
Felipe LOYOLA 6 - Non patisce l'emozione dell'esordio da titolare. Meglio di Aebischer, più pulito, più ordinato (dal 75' Marius MARIN s.v.)
Michel AEBISCHER 5,5 - Insolitamente impreciso. I passaggi sbagliati in mezzo al campo da parte sua quasi non si contano. Meglio dalla bandierina.
Samuele ANGORI 6 - Ha buon gioco contro Niasse e, in generale, presidia bene la propria zona di competenza.
Stefano MOREO 6 - Non ha moltissime occasioni per mettersi in mostra, ma gli basta un colpo di testa per far tremare il Bentegodi: palo pieno.
Filip STOJILKOVIC 5 - Debutta pochi giorni dopo essere arrivato in Italia, ma offre una prestazione dimenticabile. Ha un'occasione al tiro e la scialacqua orrendamente (dal 69' Henrik MEISTER 5 - Ha la palla giusta sul destro ma la spreca, consentendo la respinta di piede di Montipò)
Rafiu DUROSINMI 5 - Mai pericoloso in un primo tempo in cui combina pochissimo. Hiljemark lo lascia negli spogliatoi all'intervallo (dal 46' Mehdi LERIS 6 - Si piazza a destra e qualche buono spunto lo offre)
All. Oscar HILJEMARK 6 - Il buon secondo tempo del Pisa, a far da contraltare a un primo negativo, è incoraggiante. Ma qui servono punti.
Verona-Pisa 0-0: pali di Orban e Moreo e poco altro, veneti e toscani si fanno battere dalla paura
Di Stefano Silvestri
Aggiornato 06/02/2026 alle 22:58 GMT+1 SERIE A - I due fanalini di coda della Serie A pareggiano senza reti all'esordio in panchina di Sammarco e Hiljemark: Orban colpisce un palo nel primo tempo, Moreo nella ripresa, poi tanti errori e pochissime palle gol. Per entrambe, ora, il quartultimo posto del Lecce dista 3 punti.
La delusione di Orban in Verona-Pisa, Serie A 2025/2026
Credit Foto Getty Images
Solo paura, solo errori, solo terrore. Proprio come all'andata, tra Verona e Pisa stravince la mediocrità. Il risultato è lo stesso: uno 0-0 che fotografa in pieno l'andamento di una partita a tratti inguardabile. L'esordio sulle due panchine di Sammarco e Hiljemark non dà la scossa a nessuno: veneti e toscani si annullano a vicenda e un tasso tecnico non esattamente di alto livello fa il resto. L'unica palla gol di un primo tempo di marca veronese capita sul destro di Orban: punizione quasi perfetta, palo pieno. Un palo anche per il Pisa, ma nella ripresa: lo colpisce Moreo di testa. E poi Montipò salva su Caracciolo e su Meister. Stop. Il pareggio senza reti, alla fine, diventa così inevitabile. Così come è inevitabile il riflesso negativo sulla classifica: Verona e Pisa sono sempre ultime, ora a -3 dal quartultimo posto del Lecce, che però deve ancora giocare.
Gol: -
Assist: -
Ammoniti: Moreo, Marin, Serdar
Espulsi: nessuno
La cronaca in 4 momenti chiave
33’ - Splendida punizione a giro di Orban, con palla che aggira la barriera e colpisce in pieno il palo. Prima occasione vera della partita.
81’ - Colpo di testa di Moreo su angolo di Aebischer e palla che colpisce in pieno il palo, con Montipò battuto.
81’ - Pochi secondi dopo Caracciolo incorna di testa a botta sicura, ma Montipò ha un grande riflesso e respinge il tentativo dell'ex.
87’ - Meister si ritrova sul destro la palla del vantaggio e appoggia debolmente col piatto, trovando la respinta con i piedi di Montipò.
MVP
Lorenzo MONTIPÒ. Torna titolare e, nel grigiore generale, si erge a protagonista: nel finale è decisivo su Caracciolo e poi su Meister.
Fantacalcio
Promosso - Andrias EDMUNDSSON. La bella sorpresa della partita. Il primo faroese della storia della Serie A si sdoppia tra chiusure, gioco aereo e avanzate palla al piede. Bel debutto.
Bocciato - Rafiu DUROSINMI. Mai pericoloso in un primo tempo in cui combina pochissimo. Hiljemark lo lascia negli spogliatoi all'intervallo.
FONTE: EuroSport.it
Verona-Pisa 0-0, le pagelle gialloblù di CH
Il match del Bentegodi si chiude a reti inviolate. Tra i nuovi bene Edmundsson, Bowie invece fatica parecchio
di Tommaso Badia
6 Febbraio 2026 23:45
Verona–Pisa si chiude sullo 0-0: un palo a testa ma reti inviolate nel match tra le ultime in classifica che dunque portano a casa un pareggio e un punto a testa che serve a poco a entrambe.
Nell’Hellas buona la prova offerta dalla retroguardia, con Edmundsson e Montipò a spiccare. Dalla cintola in su, invece, si fatica parecchio.
Con questa premessa, andiamo dunque a dare un’occhiata alle nostre pagelle gialloblù dell’incontro.
MONTIPÒ: 6,5
Dopo un primo tempo tranquillo, il Pisa si fa vedere per tre volte nella ripresa, due nella stessa azione. Fortunatamente Caracciolo e Meister gli tirano addosso e nell’altra Moreo centra il palo. Alla fine lui comunque è lì.
SLOTSAGER: 6
La difesa tiene botta e lui disputa una buona prova.
NELSSON: 6
Come sopra.
EDMUNDSSON: 6,5
Il faroese è senz’altro la nota lieta della serata. Difensore “vecchio stampo” che spazza qualsiasi pallone graviti un po’ troppo vicino alla sua area (ma pure alla sua trequarti). Si fa pure apprezzare per qualche lancio più o meno preciso e un paio di incursioni con cui procura anche un paio di calci d’angolo. Unica pecca quella deviazione in equilibrio precario che nel finale a momenti permette a Meister di trovare il gol vittoria: per fortuna, però, Montipò ci mette un piede.
NIASSE: 5,5
L’esterno non è il suo ruolo. Il problema è che, finché non c’è Belghali, il livello sulla destra è quello che è…
LOVRIC: 6
Finché ne ha si fa dare palla e prova a combinare qualcosa. Sufficienza per l’impegno.
AL-MUSRATI: 5,5
Si abbassa a provare a prendere qualche pallone. La regia, però, è lenta e compassata.
BERNEDE: 5,5
Parte con il freno a mano tirato, quando inizia a riscaldarsi si fa male. Speriamo non sia nulla di grave.
FRESE: 6
Niente di eclatante, ma sufficiente. Esce all’intervallo per una pallonata sull’occhio.
ORBAN: 5,5
Nel primo tempo liscia un pallone decisamente goloso, poi centra un palo. Nella ripresa lotta, ma non riesce più a creare nulla.
BOWIE: 5
Non è tutta colpa sua: i palloni che gli arrivano si contano sulle dita di una mano.
SERDAR: 5,5
Fa qual che può.
BRADARIC: 5,5
Entra nel secondo tempo, vale a dire quando il Verona pensa più a contenere che ad attaccare.
LIROLA: 5
Non fa nulla più di Niasse, ma lui ha l’aggravante di essere nel suo ruolo naturale…
MOSQUERA: s.v.
HARROUI: s.v.
SAMMARCO: 5,5
La sua colpa è quella di non avere la bacchetta magica e a fine primo tempo è pure costretto a fare due cambi forzati. Nell’ultimo quarto d’ora, però, si poteva rischiare qualcosa di più. Qualche dubbio anche sulla scelta di togliere Orban e non lo stremato Bowie…
FONTE: CalcioHellas.it
07 febbraio 2026 09:02 | Alberto Fabbri Hellas Verona, futuro di Sammarco da decidere
Nei prossimi giorni la società presieduta da Italo Zanzi dovrà decidere se confermare sulla panchina gialloblù l’ex allenatore della Primavera.
Dopo l’esonero di Zanetti, Sammarco è stato promosso ad interim alla guida della Prima squadra.
“Non ho parlato con nessuno, ero concentratissimo su questa partita. Vediamo nei prossimi giorni" ha dichiarato a DAZN il tecnico Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Pisa 0-0.
06 febbraio 2026 23:05 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Pisa 0-0
Un pareggio che rimanda i problemi ma che nella realtà pratica non serve proprio a nessuno. L'anticipo del venerdì sera della 24^ giornata di Serie A si è aperto con lo scialbo 0-0 al Bentegodi tra i padroni di casa dell'Hellas Verona ed il Pisa. Due squadre che si presentavano all'appuntamento con una rinnovata guida tecnica: Paolo Sammarco è stato nominato allenatore ad interim dei gialloblù al posto di Paolo Zanetti; Oscar Hiljemark invece ha sostituito Alberto Gilardino al comando dei nerazzurri.
Neanche questo però è riuscita a dare la scossa a due squadre che al momento occupano, appaiate, l'ultimo posto della graduatoria del nostro campionato. Anzi. Quello che ha messo in mostra la partita del Bentegodi, specialmente il primo tempo, testimonia come le nubi sui due club siano ben lontane dal diradarsi.
Qualcuno parlerebbe di 'primo tempo della paura'. Fatto sta che Hellas Verona e Pisa se ne sono andate all'intervallo senza aver mai calciato in porta e con degli expected goals pari a 0.009 di parte veneta e 0.07 di parte toscana. Numeri che migliorano leggermente per il Pisa nella ripresa, che è riuscito a calciare tre volte nello specchio della porta difesa da Montipò, raggiungendo un xG di 0.08. Troppo poco per pensare di mantenere la categoria.
SERIE A Solo 0-0 contro il Pisa, esplode la rabbia dei tifosi Hellas: "Investors di nome"
06/02 ALLE 22:58
SIMONE LORINI
X @SIMO_LOR
Dopo il pari senza gol interno contro il Pisa, altra protesta dei tifosi del Verona, davanti allo stadio sono già diverse centinaia. Esposto lo striscione "Investors di nome", un chiaro riferimento al nome del fondo proprietario dell'Hellas Verona, Presidio Investors.
Evidentemente ai tifosi non è andata già una campagna rafforzamenti fatta di nomi non molto conosciuti e che ha visto partire Giovane, che forse era il giocatore di maggior talento della squadra. Sogliano ha portato invece a Verona Edmundsson, Mitrovic, Bowie, Lirola, Isaac e Borghi. L'esonero di Zanetti invece al momento non è stato colmato, con l'allenatore della Primavera Sammarco che ha guidato la squadra dalla panchina stasera.
VERONA (a cura di Daniele Najjar)
Montipò 6,5 - Dopo aver perso il posto a favore di Perilli, rientra e compie un paio di interventi decisivi per tenere quantomeno il punto.
Slotsager 6 - Qualche leggerezza veniale, ma regge nonostante qualche sporadica iniziativa di Stoijlkovic.
Nelsson 6 - Non deve fare gli straordinari, ma controlla bene Durosinmi e sventa un paio di potenziali occasioni.
Edmundsson 6 - Un giocatore che sembra perfetto per la piazza nella quale è arrivato, per lo spirito che mette in campo. Tanta praticità e volontà, bada poco ai fronzoli, ma è efficace e si sente di testa.
Niasse 5 - Schierato ancora nell'inedito ruolo di esterno: non è che commetta nulla di grave, ma fa davvero tanti errori di misura e con poca convinzione nelle giocate. (Dal 70' Lirola 5,5 - Il suo ingresso si sente poco, qualche sbavatura e pallone perso di troppo).
Bernede 6 - Schierato quasi da trequartista aggiunto, stavolta sul centrodestra: si accende poco, ma è uno dei più attivi e propositivi palla al piede. Esce acciaccato. (Dal 46' Serdar 5 - Un segnale positivo appena subentrato con un tentativo di imbucata per Bowie, poi sparisce un po' dal campo e sembra spaesato).
Al-Musrati 6 - Rifugio sicuro per i compagni, non si perde mai d'animo e tutti i palloni da gestire sono suoi, anche quelli che scottano.
Lovric 6 - Con Al-Musrati si intende bene e i due governano il pallone per larga parte del match. (Dall'85' Harroui s.v.)
Frese 5,5 - Fa il suo in un primo tempo senza patemi d'animo, ma spinge un po' poco, meglio da piazzato. (Dal 46' Bradaric 6- Prova qualche spunto, porta dinamicità in più)
Bowie 5,5 - Quasi ingiudicabile per il tipo di partita e di palloni che gli arrivano da provare a domare, di certo non riesce ad impattare al primo assaggio di Serie A.
Orban 6 - Sembra giocare un'altra partita rispetto agli altri. Al netto di un tiro al volo ciccato, colpisce un palo su punizione e sopratutto si dimena per farsi trovare ovunque, visto che non ci sono spazio. Cala alla distanza. (Dall'81' Mosquera s.v.).
Allenatore Paolo Sammarco 5,5 - Il primo passo era portare normalità. Aveva il compito di portarne un po' in tre giorni di allenamenti e sicuramente l'aspetto positivo è che il Verona faccia la partita e non si disunisca di fronte alle difficoltà di segnare. Che servirà fare un miracolo per provare qualcosa di più lo sa anche lui, così come che il secondo tempo non sia stato all'altezza.
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PISA (a cura di Marco Pieracci)
Scuffet 6 - Benedice il palo, che gli pone l’altra guancia sulla punizione telecomandata di Gift-Orban: unico pericolo concreto di una serata nella quale non viene mai impegnato.
Canestrelli 6 - Non si fa destabilizzare dagli scambi di posizione delle punte gialloblù, in alcune occasioni arriva in ritardo per la chiusura però trova il modo di sistemare le cose.
Caracciolo 6,5 - Torna al Bentegodi da ex, tira su il muro leggendo al meglio le situazioni. Ripulisce l’area di rigore dalle potenziali minacce, soltanto un super Montipò gli nega il gol.
Bozhinov 6 - Difende in maniera artigianale, senza tanti fronzoli: sembra un po’ impacciato quando viene chiamato a impostare dal basso, non si prende grossi rischi. Dal 69’ Calabresi 6 - Non va in affanno.
Touré 6 - Inizio eccessivamente prudente, col passare dei minuti si toglie di dosso la timidezza alzando la frequenza delle sortite offensive. Risale la corrente con la forza fisica.
Aebischer 5,5 - Non sempre pulito nella gestione del pallone, sporca la prestazione con alcuni appoggi sbagliati però si smazza il consueto lavoro di filtro davanti alla difesa.
Loyola 6 - Proprietà di palleggio, la tranquillità necessaria per uscire palla al piede quando viene messo sotto pressione: alza di una tacca il livello qualitativo, ma sembra fuori contesto. Dal 75’ Marin 6 - Rinvigorisce la mediana.
Angori 6 - Pochi spazi per sprigionare la corsa in contropiede, la densità del Verona lo porta a muoversi in terre occupate: si dedica alla fase di contenimento. Un bel cross, non raccolto.
Stojilkovic 5 - Esordio assoluto in A, avrebbe bisogno di un periodo di ambientamento ma il tempo non c’è: così viene catapultato in campo, anche se non sembra essere pronto. Dal 69’ Meister 5 - Gli capita sui piedi la palla da tre punti, ma centra in pieno il portiere: errore pesante.
Moreo 6 - Cambiano gli allenatori in panchina, non il suo status di intoccabile: costante disponibilità al sacrificio, nella ripresa passa a fare la punta centrale. Colpisce un palo clamoroso.
Durosinmi 5,5 - Per la prima volta da titolare, nonostante una condizione fisica ancora approssimativa. Abbandonato al suo destino, gioca di sponda smistando quei rari palloni ricevuti. Dal 46’ Leris 6 - Col suo ingresso il Pisa alza il baricentro.
Oscar Hiljemark 6 - Riparte dallo stesso copione tattico ereditato da Gilardino, senza apportare cambiamenti significativi. In pochi giorni non gli si possono chiedere miracoli, ai punti meriterebbe la vittoria ma il calcio non è la boxe e questa è un'altra occasione persa: il punto serve a poco o nulla.
SERIE A Serie A, la classifica aggiornata: Hellas Verona e Pisa restano a braccetto all'ultimo posto
06/02 ALLE 22:45
GIACOMO IACOBELLIS
X @GIACO_IACO
Si chiude senza vincitori né vinti l’anticipo del 24° turno di Serie A tra Verona e Pisa. Al Bentegodi finisce 0-0 una sfida tesa e bloccata, con le due squadre più attente a non perdere, che muove la classifica ma non cambia gli equilibri nella parte bassa. Il punto a testa finale, infatti, serve poco a entrambe[...]
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
6 febbraio 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Al ‘Bentegodi’ termina 0-0 la sfida tra Verona e Pisa
Verona – Si è conclusa 0-0 Hellas Verona-Pisa, 24a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, dopo la prima mezz’ora di gioco all’insegna dell’equilibrio tra le due squadre, al 33’ arriva la prima occasione del match per il Verona. Lovric conquista un calcio di punizione dalla distanza, Orban si incarica della battuta, calcia potente con il destro e colpisce il palo alla sinistra di Scuffet.
Dopo 3 minuti di recupero, il primo tempo termina così sullo 0-0.
All’81’ è il Pisa a rendersi pericoloso su calcio d’angolo: prima è Moreo ad andare vicino al gol, il numero 32 stacca in solitaria e di testa colpisce il palo; sulla ribattuta Aebischer rimette in mezzo trovando Caracciolo, che ci prova anche lui di testa, ma questa volta è bravo Montipò a leggere il tiro e a negare la rete.
All’87’ si distende il Pisa con Marin che porta palla e, al limite dell’area, prova il filtrante per Leris, ma una deviazione di Edmunsson fa recapitare la palla sui piedi di Marin, che tenta il tiro ad incrociare, Montipò si distende e para.
Dopo 4 minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 0-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 15 febbraio alle 15, quando i gialloblù affronteranno il Parma allo stadio ‘Ennio Tardini’ nella sfida valida per la 25a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
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