LEGNANO-HELLAS VERONA: I gialloblù, dopo il mezzo passo falso casalingo, hanno a disposizione un solo risultato contro i lilla di LOMBARDO...

LEGNANO-HELLAS VERONA: I gialloblù, dopo il mezzo passo falso casalingo, hanno a disposizione un solo risultato contro i lilla di LOMBARDO... QUI LEGNANO: La squadra di Attilo 'Braccio di Ferro' Lombardo, indimenticata ala di JUVE e DORIA, si trova in piena zona playout 11 punti sotto al VERONA a 5 punti dal fanalino di coda che è al momento la SAMB. L'ex di turno sarà ancora il centrocampista 23enne NIZZETTO, nativo di VERONA, cresciuto nelle giovanili dell'HELLAS e al LEGNANO dalla stagione 2007/2008. Fra i lilla mancheranno il portiere REDAELLI (11 presenze quest'anno), il difensore titolare camerunense ENOW ed il centrocampista AGAZZONE per infortunio mentre il giovane centrocampista monegasco RODRIGUES è stato squalificato dal giudice sportivo. Magro lo 'score' dei lombardi con 7 vittorie e 13 sconfitte su 29 partite. Hanno segnato un solo gol in meno rispetto ai gialloblù ma ne hanno subito ben 11 di più; questo ha pesato molto sulla classifica del LEGNANO che ha al momento la peggiore difesa del campionato con 41 gol al passivo

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QUI LEGNANO: La squadra di Attilo 'Braccio di Ferro' Lombardo, indimenticata ala di JUVE e DORIA, si trova in piena zona playout 11 punti sotto al VERONA a 5 punti dal fanalino di coda che è al momento la SAMB. L'ex di turno sarà ancora il centrocampista 23enne NIZZETTO, nativo di VERONA, cresciuto nelle giovanili dell'HELLAS e al LEGNANO dalla stagione 2007/2008. Fra i lilla mancheranno il portiere REDAELLI (11 presenze quest'anno), il difensore titolare camerunense ENOW ed il centrocampista AGAZZONE per infortunio mentre il giovane centrocampista monegasco RODRIGUES è stato squalificato dal giudice sportivo. Magro lo 'score' dei lombardi con 7 vittorie e 13 sconfitte su 29 partite. Hanno segnato un solo gol in meno rispetto ai gialloblù ma ne hanno subito ben 11 di più; questo ha pesato molto sulla classifica del LEGNANO che ha al momento la peggiore difesa del campionato con 41 gol al passivo.

Hellas Verona 4-1 Legnano (30 Novembre 2008)


QUI VERONA: REMONDINA richiama attenzione su una squadra malmessa in campionato ed apparentemente in crisi «Partite di questo tipo sono sempre difficili. E’ un campionato che è all’insegna dell’equilibrio e dove la differenza la fanno gli episodi e altri pochi particolari». Se non si vuole perdere ulteriore terreno ci si dovrà provare però contro la squadra di 'Popeye' LOMBARDO «Ed è quello che cercheremo di fare perché non ci sentiamo ancora tagliati fuori da questa corsa». Gli fanno eco BELLAVISTA «L’ho detto ai miei compagni nello spogliatoio: abbiamo il dovere di crederci ma per il solo motivo che nulla è ancora deciso. Ora non dobbiamo più perderne. Anzi, bisogna portare a casa quattro pieni. E dopo l’ultima gara con il Cesena al Bentegodi, faremo i conti. Però dico che abbiamo fatto un grande campionato. La squadra è giovane: unire questi ragazzi non è stato semplice. Essere qui a giocarcela è un piccolo-grande miracolo. Ma se vuoi diventare qualcuno nel calcio c’è solo un modo: devi vincere. E’ il solo modo per essere ricordati. E noi ci proviamo»... e MARTINELLI «Io non mollo e non credo che lo farà la squadra. Finché c’è una speranza noi saremo qui a lottare: guai molare. Certo, meritavamo di vincere la partita con la capolista Pro Patria, una gara preparata in maniera meticolosa. Ai ragazzi non posso dire nulla. Ce l’hanno messa tutta. E poi resta anche una piccola speranza legata alla situazione proprio della Pro Patria. Se venisse penalizzata, noi siamo pronti» Leggo.it. Contro i lombardi è ballottaggio fra CORRENT e CAMPISI (con il primo leggermente favorito) ma attenzione perchè SIBILANO ha recuperato e potrebbe essere forse schierato addirittura dall'inizio al fianco di CECCARELLI (auguro tutto il bene possibile allo 'sfortunato' Lorenzo); per il resto nessuna novità rispetto alla gara con la PRO. [COMMENTA]

RISULTATI DEL SONDAGGIO:

I butèi di REMONDINA ci hanno abituato alle montagne russe ma, nonostante i continui saliscendi fino al mezzo passo falso contro la capolista di Domenica scorsa, il Verona ha ancora tutte le possibilità di agganciare i playoff (ricordiamo, anche se non lo speriamo, che la PRO PATRIA potrebbe liberare addirittura un posto), o almeno così pensa il 63% dei votanti. Curioso il fatto che nessuno pensi più ai playout ma rimangano in ogni caso dei 'disfattisti': in 4 credono che la squadra sia allo sbando e abbia bisogno urgente di una nuova guida ma... Nessuno ricorda gli obiettivi stagionali?



I video del TGGialloblù:
- REMONDINA: CONTA SOLO VINCERE
-
PAROLO: GARA D'ATTACCO

- GIRARDI: LA MIA STAGIONE DOUBLE-FACE

[ALTRE NEWS]
HELLAS VERONA-VENEZIA DEL 3 MAGGIO, fermati i tifosi arancioneroverdi come fu per quelli gialloblù nella gara d'andata.
RITIRO ESTIVO: Dal campionato 2009/2010 il VERONA lascia la Val Passiria e sceglie i monti veronesi. Si va a Sant'Anna d'Alfaedo dal 18 Luglio al 2 Agosto.
Lega Pro: La presentazione della 31esima giornata del campionato di Prima Divisione Girone A.
ALLENAMENTO DI VENERDI': Il gruppo, dopo alcuni esercizi di mobilità in palestra, ha affrontato lavoro sulla rapidità, per poi passare ad approfondimenti su tattica difensiva ed offensiva. Al termine, partitella a campo ridotto. Differenziato per Bellavista, Mancinelli, Parolo e Vicentini, terapie per Puccio. HellasVerona.it

[ACCADDE OGGI]
25 Aprile 2008 Intervista a Roberto TRICELLA, capitano e leader carismatico della "BANDA BAGNOLI"





[IN BREVE]
ANCHE I RICCHI PIANGONO: Una giornata a porte chiuse al "Delle Alpi" a causa dei cori razzisti contro BALOTELLI; ogni tanto la legge vale anche per i grandi... Giusto così!
ARBITRI&VIOLENZA: Giacchetta nera schiafeggiata, sospesa la gara, è successo in terza categoria pugliese.
COPPA ITALIA: La SAMP raggiunge in finale la LAZIO.
DOPING: CARROZZIERI del PALERMO positivo al test anti coca.
FORMULA 1: Vita dura anche in Bahrein per le FERRARI; MASSA torna al kers RAIKKONEN no.
CICLISMO: Il campione d'Italia escluso dal Giro! SIMEONI si ribella...
MOTOMONDIALE: STONER teme ROSSI
BASKET SERIE B: La TEZENIS VERONA soffre ma vince a FAENZA. Ora ci sarà la semifinale contro una fra RECANATI e SENIGALLIA
PREMIER LEAGUE: LIVERPOOL e CHELSEA avanti tutta aspettando il MANCHESTER. BUNDESLIGA: Il BAYERN cade in casa contro lo SCHALKE, il WOLFSBURG ha ora la possibilità di portarsi a +6.
SERIE B: Il BARI travolge l'ALBINOLEFFE a BERGAMO e porta un piede e mezzo in Serie A.
FORMULA 1: La pole è di Jarno! Prima fila tutta TOYOTA con GLOCK al suo fianco.
LIGA SPAGNOLA: 10 giornate al difensore merengue PEPE.
SUPERBIKE: SPIES conquista la pole con la YAMAHA ad Assen, 10° BIAGGI con l'APRILIA.

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News: Mister Attilio Lombardo ha convocato 19 calciatori per Legnano-Verona, gara valida per la 31^ giornata del Campionato di Prima Divisione 2008-2009 in programma domani (ore 15,00) allo stadio "Giovanni Mari” di Legnano.

PORTIERI Ioime, Mandelli
DIFENSORI Cilona, Grassi, Marietti, Simone, Vanzati, Vignati
CENTROCAMPISTI Bosio, Chiazzolino, Lombardo, Maglio, Morandi, Nizzetto, Zaninetti
ATTACCANTI Albanese, Comi, Dell’Acqua, Virdis

INDISPONIBILI: Redaelli, Enow, Agazzone
SQUALIFICATI: Rodrigurs
DIFFIDATI: Morandi

Ricordiamo che sarà possibile seguire l’andamento della gara in tempo reale a partire dalle ore 14,50 all’indirizzo www.aclegnano.it/direttaweb.asp

FONTE: ACLegnano.it


- L'Hellas si allenerà sotto il Corno
SANT’ANNA D’ALFAEDO. L’amministrazione e le società sportive coinvolte per ottenere quello che il primo cittadino vorrebbe divenisse un «patto quinquennale». Per il canonico ritiro la scelta è caduta sulla Lessinia: il paese per quindici giorni sarà la capitale dei tifosi gialloblù
I tradizionali quindici giorni di ritiro precampionato dell'Hellas Verona saranno quest'anno a Fosse di Sant'Anna d'Alfaedo. La squadra del presidente Giovanni Martinelli abbandona la Val Passiria che era stato «il buon ritiro» degli anni scorsi e sceglie una sistemazione sui monti di casa, alle pendici del Corno d'Aquilio e alle porte del Parco naturale regionale della Lessinia. Dal 18 luglio al 2 agosto una quarantina di persone, fra giocatori, dirigenti e staff tecnico, saranno ospiti in Lessinia, alloggeranno al ristorante pensione «Ombra», sfrutteranno il campo di calcio della frazione e la moderna palestra con i tre campetti di allenamento del capoluogo.

Ci si aspetta l'invasione dei tifosi gialloblù che potranno vedere all'opera gli amati giocatori della squadra del cuore e un ritorno positivo per l'immagine e l'economia del paese. Il sindaco Valentino Marconi avrebbe voluto tenere la notizia ancora un po' sotto le braci ma la visita della squadra al presidente Elio Mosele in Provincia, ente che finanzia in parte il ritiro lessinico, è stata l'occasione per Martinelli per i ringraziamenti e l'annuncio ufficiale. «Ci lavoravamo da un po' ed è merito del gruppo che guida l'amministrazione del paese, oltre ad altre persone, se la scelta è caduta su Fosse», annuncia Marconi, visibilmente soddisfatto di quanto è riuscito a portare a casa. Non se la sente di anticipare nulla del programma: «Stiamo ancora studiando le iniziative più opportune, ma è chiaro che puntiamo a collegare la presenza del Verona con le nostre sagre tradizionali, approfittando di questa occasione per un rilancio in grande stile del paese sia dal punto di vista turistico sia da quello sportivo».

Il Comune mette a disposizione anche i campetti di calcetto, di tennis e di pallacanestro del capoluogo, la palestra e a tutte le strutture necessarie per affiancare campo da calcio e spogliatoi della frazione Fosse: «Senza dimenticare che, se dovessero servire, ci sono altre strutture sportive anche a Ceredo, Cerna, Corrubio e Giare», sottolinea il sindaco. Marconi, sanguigno e concreto, va subito al sodo: «Qui non è una questione da poco, perché noi puntiamo a un accordo quinquennale col Verona», finisce per «spifferare». Ha giocato d'anticipo e mette in fuori gioco i concorrenti: se quest'anno le cose andranno come spera, col Verona a conquistare i «play off» e il salto in serie B, c'è il tempo anche per vedere a Fosse un Verona da massima divisione. Sarebbe il massimo. Per adesso i tifosi si devono accontentare di quello che passa il convento ma arriveranno tempi migliori e comunque la fede non si discute, neanche quando l'ottimismo va sotto i tacchi, «perché il Verona è sempre il Verona», sentenzia Giuliano Sega, già tifoso della curva e oggi con «le chiavi del regno» in mano: è lui il custode del campo sportivo di Fosse e memoria storica dell'Us Sant'Anna d'Alfaedo, la squadra che milita in seconda categoria. «Messa maluccio, per la verità, ma ci sono stati anche tempi migliori con due anni disputati in Promozione».

Felice, comunque, che venga il Verona a tirar su l'animo dei suoi ragazzi. «Contento per il paese, mi spiace per il campo: di sicuro me lo rovinano», dice mostrando il gioiellino di verde smeraldo che cura con passione paterna. Alberto Cona è il vicepresidente della società che con il presidente Raffaello Campostrini tiene in mano il futuro della squadra: «Ci giochiamo i play off sperando di non retrocedere», ammette, «però per il Verona faremo comunque festa grande. È un avvenimento per il paese e per la squadra. Ogni estate organizziamo ad agosto un'amichevole con il Chievo e quest'anno abbiamo un'opportunità in più per confrontarci anche con il Verona. Ci aspettiamo un bell'afflusso di tifosi», confida.

La squadra sarà ospite della Pensione Ombra costruita con le sue mani da Arrigo Morandini e oggi gestita dal figlio Mauro. «Si capisce perché Ombra?», chiede Morandini mostrando la facciata rivolta a tramonto su cui il sole arriva a battere solo nel tardo pomeriggio. Metterà a disposizione le 29 stanze: quelle che serviranno per la squadra e le altre per gli affezionati turisti di ogni estate. In cucina la moglie Anna Lavarini assicura manicaretti da campioni, ma in fatto di bontà anche Arrigo può dire la sua: pare che i gnocchi di patate, come li fa lui non riescano a nessuno nei dintorni, mentre i suoi fratelli sono specialisti per gli gnocchi di malga.

È cittadino di Fosse anche il direttore del Parco Diego Lonardoni: «Sono felice della notizia anche perché da casa mia vedo il campo sportivo e posso godermi gli allenamenti dal balcone», commenta. Anche lui, nativo di Grezzana ha scelto Fosse per viverci: «È il luogo ideale, comodissimo dal punto di vista logistico per raggiungere la città, la Val d'Adige, la Valpantena o la Valpolicella e i suoi 960 metri offrono il clima ideale per ricaricarsi». Augusto Ceradini, allevatore e titolare di Malga Preta di di Sotto è tifoso quanto basta e in quel periodo sarà impegnato con l'alpeggio, ma un'occhiata agli allenamenti del Verona promette di darla. Enrico Pedrini, figlio del titolare della Pizzeria da Icio si sta preparando con le mani in pasta: «Sono contento per il lavoro che ci arriverà con l'estate», commenta, e aggiunge: «Speriamo arrivi con i giocatori anche qualche bella ragazza». Le anime giovani di Fosse sono già in fermento.

FONTE: LArena.it


- CALCIO, CAMS: NUOVI DIVIETI A TIFOSI OSPITI
Nessun tifoso ospite per le partite Siena-Napoli, Palermo-Cagliari e Catania-Milan del prossimo 3 maggio. A quest'ultima gara possono invece assistere i possessori della Tessera del tifoso. Sono queste le decisioni del Comitato di analisi per la sicurezza sulle manifestazioni sportive, il Casms. Anche per Atalanta-Genoa e Lecce-Napoli del 10 maggio resterà chiuso il settore ospiti. Per la prima è previsto anche la vendita di biglietti singoli non cedibili. Per Milan-Juventus e Cagliari-Roma, della stessa data, è prevista la vendita di biglietti singoli non cedibili. Chiusura del settore ospiti per le gare Real Marcianise-Perugia (1a Div) del 26 aprile; Spal-Cesena (1a Div), Sorrento-Paganese (1a Div), Juve Stabia-Benevento (1 Div), Hellas Verona-Venezia (1a Div.), Catanzaro-Cosenza (2a Div), Orione 96-Torres (Dilettanti), Bitonto-Grottaglie (Dilettanti), del 3 maggio; Salernitana-Avellino (serie B) del 9 maggio.

FONTE: Repubblica.it


- Calcio, Lega Pro: La presentazione della 31esima giornata di campionato
Sostanziale novità per il campionato di Lega Pro , infatti, considerato che il torneo si appresta a compiere la volata finale, la Lega ha disposto che da questa settimana le gare vengano disputate in contemporanea con inizio per tutte alle ore 15.00. Contemporaneità che non permetterà alle squadre in campo di giocare conoscendo già il risultato della diretta avversaria, cosa che qualche volta in passato è già successa, in modo così da spingere le compagini a dare il massimo per rendere lo spettacolo più vivo.

MATCH CLOU IN TESTA ED IN CODA - Spettacolo che sicuramente non mancherà nel raggruppamento A di Prima Divisione, infatti, il turno di questa settimana proporrà interessantissimi scontri sia nei piani alti della classifica che in quelli bassi, su tutti spiccano le partite Pro Patria - Ravenna, in zona play-off e Venezia - Sambenedettese in zona play-out. La capolista Pro Patria, come si accennava, in questo turno sarà chiamata al difficile impegno casalingo che la vedrà contrapposta al Ravenna, entrambe le squadre, infatti, militano nei piani alti della classifica distanziate l'una dall'altra da quattro lunghezze di differenza e partita questa dall'esito sicuramente non pronosticabile. Come non sarà pronosticabile lo scontro che andrà in scena al “Dino Manuzzi” di Cesena, dove i bianconeri di casa, che attualmente occupano la seconda piazza della classifica, ospiteranno la compagine del Lumezzane che dal canto suo spera in un risultato positivo per tentare uno degli ultimi assalti alla zona play-off che al momento dista solo quattro lunghezze. Interessante in chiave play-off sarà anche lo scontro che si disputerà al “Piola” di Novara, dove gli azzurro-scudati di casa saranno impegnati contro gli emiliani della Spal e come nel caso del Lumezzane questa partita per i piemontesi sarà l'ultima spiaggia per un avvicinamento alla zona di classifica che conta. Nella zona bassa di classifica la giornata sarà altresì interessante, infatti, questo turno proporrà tre scontri ad alta intensità, su tutti spicca l'autentico scontro salvezza tra Venezia e Sambenedettese, partita che si disputerà in laguna e gara che determinerà sia il nuovo fanalino di coda del girone e sia la maggiore indiziata alla retrocessione diretta. Interessanti in zona play-out saranno anche gli scontri Lecco - Pro Sesto e Monza - Cremonese, mentre il tabellone degli incontri sarà concluso dalle partite Legnano - Verona, Pergocrema - Padova e Reggiana - Portogruaro.

FONTE: SportEVai.it


- Il tecnico e la trasferta lombarda: «Difficile, ma bisogna vincere»
Remondina: «Non mi fido del Legnano»
di Gianluca Vighini
VERONA - In apparenza il Legnano è una squadra in crisi. La formazione di Attilio Lombardo è reduce dalla scoppola rimediata lunedì sera a Ferrara con la Spal (4-1), ha fatto quattro punti nelle ultime sei giornate (vittoria con Cremonese e pareggio con la Reggiana), ha 30 punti in classifica ed è invischiata nella lotta per non retrocedere, staccato di cinque punti dal Monza, in piena bagarre play out.

Dovrebbe in sostanza essere una formalità per l’Hellas, ancora lanciato verso i play off, nonostante il pareggio con la Pro Patria abbia “raffreddato” le speranze. Ma la trasferta di domenica (alle 15) non è semplice. E il perché lo spiega Gian Marco Remondina. «Partite di questo tipo sono sempre difficili. E’ un campionato che è all’insegna dell’equilibrio e dove la differenza la fanno gli episodi e altri pochi particolari». Certo è che se il Verona non vuole gettare via la stagione, c’è solo un risultato possibile a Legnano: la vittoria. «Ed è quello che cercheremo di fare perché non ci sentiamo ancora tagliati fuori da questa corsa», conclude il tecnico veronese. Ieri, intanto, nel test con la Berretti ha giocato pure Tiboni che ha pienamente recuperato dall’influenza. (ass)

- Il capitano: «Proviamo a fare quattro pieni, poi tireremo le somme»
Bellavista spinge l’Hellas verso i play off
di Gianluca Vighini
VERONA - Antonio Bellavista l’ha sempre saputo. «Un giorno avrei vestito la maglia dell’Hellas». Perché? «Non lo so. Ma ogni volta che venivo al Bentegodi mi dicevo: questo un giorno sarà il mio stadio». Tra il centrocampista pugliese e il Verona è stato amore a prima vista. «Un amore forte - racconta Totò - che forse non ho provato nemmeno per Bari, la squadra della mia città. Tanto che mi sembra di aver sempre giocato qui. Sì, è stato davvero un amore immediato. Sono arrivato e la situazione era tragica. Eravamo con un piede e mezzo in C2. E io che mi dicevo: ma com’è possibile che una città come Verona e una squadra come l’Hellas siano ridotti in queste condizioni? Il perché è semplice: il calcio non si fa con il blasone, ma con i programmi seri. E’ inutile dire che sei forte se poi non ci sono le basi. In un modo o nell’altro comunque ci siamo salvati e adesso siamo ancora qui a inseguire un sogno».

Già, il sogno play off, quello che nessuno a Verona vuole mollare, ma quello che ha subìto un duro colpo dopo i risultati di domenica scorsa e il pareggio con la Pro Patria. «L’ho detto ai miei compagni nello spogliatoio: abbiamo il dovere di crederci ma per il solo motivo che nulla è ancora deciso. Ora non dobbiamo più perderne. Anzi, bisogna portare a casa quattro pieni. E dopo l’ultima gara con il Cesena al Bentegodi, faremo i conti. Però dico che abbiamo fatto un grande campionato. La squadra è giovane: unire questi ragazzi non è stato semplice. Essere qui a giocarcela è un piccolo-grande miracolo. Ma se vuoi diventare qualcuno nel calcio c’è solo un modo: devi vincere. E’ il solo modo per essere ricordati. E noi ci proviamo».

L’Osservatorio del Viminale ha disposto la chiusura del settore ospiti del Bentegodi in occasione del derby con il Venezia in programma il 3 maggio. Anche all’andata fu preso analogo provvedimento nei confronti dei veronesi. E ieri la squadra ha sostenuto una doppia seduta all’antistadio. Mancinelli ha lavorato a parte, mentre Tiboni è alle prese con un leggero affaticamento. (ass)

- E sulle voci di fusione preferisce il silenzio: «Ci sono altre cose da fare»
Patròn Martinelli: «Hellas, vietato mollare. Crediamo nei play off»
di Gianluca Vighini
VERONA - Il suo motto, negli affari come nella vita è semplice: poche parole, tanti fatti. Per questo da due mesi a questa parte, da quando cioè ha acquistato l’Hellas, Giovanni Martinelli, ha sempre dribblato abilmente telecamere e taccuini. L’imprenditore di Castelnuovo ha scelto il basso profilo, scatenando però in città una ridda di voci che fino a oggi non sono mai state smentite efficacemente. Come, per esempio, quella della fusione con il Chievo, un argomento su cui soprattutto Campedelli continua a ripetere. «Mai dire mai». Martinelli ha affidato invece il suo pensiero a un comunicato di smentita, ma poi sulla questione è calato il silenzio. E per ora continuerà questo silenzio. Ieri mattina, infatti, il presidente del Verona è stato accolto alla Loggia di Fra’ Giocondo dal presidente della Provincia di Verona Elio Mosele e dall’intera giunta provinciale, ma è stato difficilissimo strappargli qualche battuta sulla questione.

Più semplice, invece farlo parlare sull’attuale momento dell’Hellas, sulle possibilità play off, un sogno ancora possibile nonostante la Spal, nel posticipo di lunedì abbia battuto 4-1 il Legnano portandosi adesso a +5 dagli scaligeri. «Io non mollo e non credo che lo farà la squadra - ha detto Martinelli con piglio deciso -. Finché c’è una speranza noi saremo qui a lottare: guai molare. Certo, meritavamo di vincere la partita con la capolista Pro Patria, una gara preparata in maniera meticolosa. Ai ragazzi non posso dire nulla. Ce l’hanno messa tutta. E poi resta anche una piccola speranza legata alla situazione proprio della Pro Patria. Se venisse penalizzata, noi siamo pronti» Sul futuro, invece Martinelli non si è sbilanciato. «Ne parliamo con serenità a fine campionato. Non c’è nessun problema. Ma ora stiamo concentrati sui nostri obiettivi: i play off sono ancora possibili».

Martinelli ha anche annunciato che il prossimo ritiro del Verona sarà a pochi chilometri dal centro cittadino. L’Hellas infatti andrà a preparare la nuova stagione a Sant’Anna d’Alfaedo, nel cuore della Lessinia. Sintomo che al futuro, il nuovo presidente ci sta pensando eccome. (ass)

FONTE: Leggo.it


- A QUESTO PUNTO AI GIALLOBLÙ DI REMONDINA SERVE SOLTANTO UNA VITTORIA
Hellas, a Legnano l’ultima chiamata per i playoff
Andrea Spiazzi Verona
Tocca vincere. L'Hellas si prepara ad uno dei primi quattro fine settimana di fuoco, partendo oggi per Legnano a cercare la giusta concentrazione. Perchè contro i lilla c'è un solo risultato che conta, la vittoria. I gialloblù hanno l'obbligo di giocare alla morte pur di tornare a casa con tre punti, che permetterebbero di restare agganciati alla speranza playoff. I risultati di Cesena-Lumezzane, Novara-Spal e Pergocrema- Padova, diranno poi se quella speranza sarà qualcosa in più rispetto ad una lotta contro la matematica. Intanto Remondina rimane concentratosulla sfida di domenica contro una formazione che non può mollare se non vuole rischiare l'ultimo posto dopo l'umiliante sconfitta a Ferrara per 4-1. La buona notizia è che il mister gialloblù ha a disposizione tutti gli uomini, eccezion fatta per Mancinelli, Puccio e Vicentini. Rantier ieri in allenamento ha fatto coppia con Girardi: saranno loro a tirare la carretta dal primo minuto, con i subentri, in caso di necessità, di Scapini e Tiboni. Difesa confermata in tronco conCampagna, Ceccarelli, Bergamelli e Pugliese, centrocampo con Garzon, Bellavista (diffidato) e Campisi, salvo ripensamenti in favore di Corrent. Se la grinta sarà quella mostrata con la Pro Patria l'Hellas avrà ottime possibilità di centrare il successo.

FONTE: DNews.eu



- Remondina non fa calcoli «Pensiamo al Legnano»
ALL'INSEGUIMENTO DI UN SOGNO. IL PARI CON LA PRO PATRIA HA FRENATO LA CORSA AI PLAY OFF
«So che dobbiamo andare sempre in campo per fare 3 punti ma solo se vinciamo domani possiamo continuare a sperare»
Il ritornello non cambia. Ancora una volta. «Si va a Legnano per vincere, non possiamo pensare a un altro risultato», attacca Gian Marco Remondina. Quattro partite ancora da giocare, cinque punti da recuperare sulla Spal, tre squadre in mezzo tra i gialloblù e la zona play off.
Bisogna mettere insieme dodici punti e poi guardare i rivali. «Ma in questo momento non voglio fare calcoli - spiega il tecnico dell'Hellas - noi ci crediamo ancora, andiamo avanti su questa strada ma non posso puntare l'obiettivo troppo avanti. Una partita alla volta, solo vincendo a Legnano potremo pensare alle altre partite, quindi in questo momento ho chiesto grande concentrazione ai ragazzi».

Il Legnano è in crisi, lotta per non retrocedere direttamente in Seconda Divisione, nelle ultime settimane sono arrivati ko pesanti, preoccupa la batosta in casa della Spal nel posticipo di lunedì sera, una sconfitta che ha fatto vacillare anche la panchina di Attilio Lombardo. «Ho visto la partita - continua Remondina - non ci stanno tre gol di differenza. Lombardo sta facendo un buon lavoro e la squadra si esprime bene, fa un bel calcio. Sono andati sotto dopo un minuto, contro una squadra sorniona come la Spal ma sono stati bravi a reagire e potevano anche pareggiare, hanno avuto due o tre occasioni importanti. Poi è arrivato il due a zero su punizione e la storia è finita ma ho visto una squadra viva. Tre dei quattro gol sono arrivati su palla inattiva, il portiere ha responsabilità pesanti, il Legnano ha tante giustificazioni. Se qualcuno pensa di fare un solo boccone sbaglia di grosso».

L'Hellas viene dalla bella prestazione con la Pro Patria. La condizione è buona. «Abbiamo fatto una partita gagliarda e meritavamo qualcosa in più - sottolinea Remondina - sono contento di quello che ha fatto vedere la squadra, è mancato solo il risultato. Sicuramente è più facile trovare stimoli giusti quando si gioca con la prima della classe ma noi non possiamo fare differenze». La squadra sta bene, anche i singoli si stanno ritrovando. Ieri pomeriggio hanno lavorato a parte anche Marco Parolo e Antonio Bellavista ma non dovrebbero esserci problemi per domani. «Dobbiamo gestire tutto l'organico - spiega il tecnico - ma in questo momento ho praticamente tutta la squadra a disposizione. Nell'amichevole infrasettimanale è tornato in campo anche Tiboni che ha smaltito l'influenza, può diventare un'alternativa importante durante la partita».

In recupero anche Julien Rantier. «Ha lavorato bene, da solo e in gruppo - aggiunge Remondina - anch'io lo vorrei in campo per 96 minuti». Non ci saranno grandi novità rispetto alla formazione titolare che ha affrontato la sfida con la Pro Patria. Un dubbio a centrocampo dove potrebbe giocare Corrent al posto di Campisi. «Il Legnano ha tanti ragazzi giovani - ammette Remondina senza puntare troppo sui nomi - e il Verona potrebbe presentarsi in campo con una squadra più matura, vorrei premiare l'esperienza per dare più incisività al nostro attacco». Prima la vittoria a Legnano poi radioline accese per sentire i risultati degli scontri diretti. «Ci sono tante squadre in lotta, perderanno qualche punto per strada - conclude - ma prima di tutto dobbiamo fare risultato noi».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


- Legnano-Hellas Verona: 20 convocati
Due portieri, sette difensori, sei centrocampisti e cinque attaccanti per la 31a giornata di campionato
DORMELETTO - Nella tarda mattinata di sabato, al termine della seduta di rifinitura affrontata presso gli impianti sportivi di Dormeletto (NO), il tecnico Gian Marco Remondina ha reso noti i nomi dei convocati per Legnano-Hellas Verona, in programma domenica 26 aprile alle ore 15:00. Ecco la lista completa in vista della 31a giornata di Prima Divisione (Girone A):

PORTIERI: Franzese, Rafael;
DIFENSORI: Bergamelli, Campagna, Ceccarelli, Moracci, Politti, Pugliese, Sibilano;
CENTROCAMPISTI: Bellavista, Campisi, Corrent, Garzon, Parolo, Vanderhoeght;
ATTACCANTI: Girardi, Gomez, Rantier, Scapini, Tiboni.

- Antistadio, venerdì intenso lavoro tattico per i gialloblù
Grande cura degli aspetti difensivi ed offensivi da parte negli uomini di Remondina nella penultima seduta in vista del Legnano
VERONA - Venerdì pomeriggio, sul campo dell'antistadio, penultima seduta di allenamento della formazione di Remondina in vista di Legnano-Hellas Verona, in programma domenica 26 aprile al "Mari" (fischio d'inizio alle ore 15:00). Il gruppo, dopo alcuni esercizi di mobilità in palestra, ha affrontato lavoro sulla rapidità, per poi passare ad approfondimenti su tattica difensiva ed offensiva. Al termine, partitella a campo ridotto. Differenziato per Bellavista, Mancinelli, Parolo e Vicentini, terapie per Puccio. Sabato la rifinitura (a porte chiuse) presso gli impianti sportivi di Dormeletto (NO).

- Remondina: "Per noi contano solo i tre punti"
"Dobbiamo dare ai nostri giocatori la sensazione di disputare una sfida decisiva come quella con la Pro Patria"
VERONA - A quattro partite dal termine è facile fare tabelle o prevedere ruolini di marcia, ma ogni sfida va affrontata come una finale. L'imperativo dei gialloblù a Legnano è vincere, scongiurando passi falsi che potrebbero rivelarsi fatali nella rincora ai play-off. E' quanto sostenuto dall'allenatore dell'Hellas Gian Marco Remondina, che presso la sala stampa del "Bentegodi" ha incontrato la stampa locale. Hellasverona.it vi propone le dichiarazioni dell'allenatore scaligero.
Come avete trascorso la settimana che potra alla trasferta di Legnano?
"Ritengo che la squadra abbia affrontato dei buoni allenamenti, bisogna trasformare nel corso dei novanta minuti il lavoro svolto in settimana. L'unico obiettivo che abbiamo è quello di vincere."
Per poter ambire ai play-off sono necessarie quattro vittorie.
"Penso alla prima di queste perchè è la più impegnativa, più immediata e determinante per il futuro. Andremo in campo a Legnano consapevoli di dover centrare il successo a tutti i costi."
Cosa teme degli avversari?
"Ho visto la gara con la Spal, in cui hanno perso 4-1 subendo tre reti su calcio da fermo, una su rigore e due su calci piazzati, con qualche responsabilità dell'estremo difensore. Si tratta di una formazione rapida, veloce, frizzante. Magari un pò inesperta, ma lotteranno dal primo all'ultimo minuto perchè hanno bisogno di punti come noi."
Domenica scorsa avete dimostrato di essere in grande condizione.
"C'erano motivazioni importanti, dobbiamo riuscire a dare ai nostri giocatori la sensazione di disputare una sfida decisiva per la stagione come con la Pro Patria."
Sul piano dei singoli ha recuperato Tiboni, che all'andata siglò una tripletta.
"Sì, è rimasto fermo quattro giorni a causa dell'influenza, ora dovrei averlo a disposizione."
E Rantier?
"Julien prosegue nel suo allenamento personalizzato, lavorando con l'obiettivo di restare in campo per tutta la partita."
Fate calcoli in vista del termine della stagione?
"No, pensiamo ad una domenica per volta. Vincere con una squadra che sembra in fase calante non sarà semplice. Dovremo superare le difficoltà per centrare i tre punti, unica cosa fondamentale per le nostre ambizioni."

- Parolo: "Abbiamo un solo risultato a disposizione"
"Domenica la voglia di vincere ci ha spinto molto, andando avanti così potremo far vedere di poter lottare per i play-off"
VERONA - A meno di quarantotto ore dal match col Legnano, valido per la 31a giornata di campionato, il centrocampista Marco Parolo ha incontrato gli organi d'informazione in occasione del consueto spazio interviste. Le speranze di disputare i play-off restano vive, nonostante l'ambiente gialloblù sia consapevole che la formazione di Lombardo cercherà di vendere cara la pelle. Hellasverona.it vi propone le dichiarazioni del trequartista gialloblù.
Com'è andata la settimana di preparazione alla sfida del "Mari"?
"Sapevamo di doverci impegnare mantenendo alta la concentrazione, il mister ha fatto le cose come sempre perchè abbiamo ancora un obiettivo da raggiungere. Conosciamo le difficoltà che ci aspettano, vincendo ogni partita ed in virtù degli scontri diretti potremmo ambire a qualcosa di importante. I nostri avversari lottano per la salvezza, andremo in casa loro per centrare il successo. Abbiamo a disposizione un solo risultato, giochiamocela fino in fondo."
Cosa temere del Legnano?
"Si tratta di una squadra strana, può fare la partita perfetta oppure compiere qualche errore come successo lunedì con la Spal. Ricordo il match d'andata, pure sull'1-4 non mollarono la presa. Qualche elemento di valore ce l'hanno, in casa vorranno dire la loro. Di contro andremo in Lombardia per fare il nostro dovere."
Con la Pro Patria avete dimostrato una condizione che sembrava persa fino a qualche settimana fa.
"In questo periodo possono verificarsi situazioni in cui la brillantezza viene a mancare, a fine stagione i carichi di lavoro si fanno sentire. Domenica la voglia di fare risultato ci ha spinto molto, sapevamo di dover fare la partita per poter sperare in qualcosa di concreto. Andando avanti così potremo far vedere di poter lottare per i play-off."

- Legnano-Hellas Verona, arbitra Meli di Parma
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Gaspari (Ancona) e Del Bianco (Macerata)

- Lunedì 27 marketing meeting della Lega Pro
A rappresentare il club di Via Torricelli ci sarà il Responsabile Marketing Lorenzo Orlandi

FONTE: HellasVerona.it


- E se la sopresa fosse Sibilano?
Dopo la rifinitura sui campi sportivi di Dormeletto (Novara) Remondina ha convocato venti giocatori per la sfida di domani contro il Legnano. Per la prima volta dall'inizio del campionato c'è anche il difensore Lorenzo Sibilano, che ieri ha provato nella partitella accanto a Ceccarelli. Corrent favorito su Campisi.

"Sto pensando che un pizzico d'esperienza in più in partite delicate come questa può servire". Una frase, quella pronunciata da Remondina, che ieri aveva fatto pensare al possibile utilizzo di Corrent dal primo minuto al posto di Campisi. Confermato che il capitano è in vantaggio sul più giovane compagno, la vera sorpresa della trasferta di Legnano è la prima convocazione stagionale di Lorenzo Sibilano.

Il difensore, reduce da mesi di inattività, da qualche settimana ha ripreso confidenza con il campo e con il gruppo. Difficile pensare ad un suo impiego, domani, già dal primo minuto, in una gara tanto delicata. Ma un Sibilano con la testa giusta e appena in condizione, in questa categoria, è un giocatore che sicuramente non può restare in panchina.

Per il resto nessuna sopresa: Campagna sarà confermato a destra (Mancinelli riprenderà la prossima settimana), Bellavista sarà il play basso, Parolo il trequartista, Rantier e Girardi la coppia d'attacco. Fischio d'inizio al "Mari" di Legnano, dove il Verona non vince da una vita, fissato per le 15.

- Remondina stavolta non si nasconde: non m'importa come, ma voglio i tre punti
Contro il Legnano sarà importante soprattutto conquistare la vittoria per continuare a sperare nel sogno play-off. Per questo l'allenatore veronese ha ribadito che in questo momento l'unica cosa importante è il risultato

FONTE: TGGialloblu.it



[OFFTOPIC]
ANCHE I RICCHI PIANGONO: Una giornata a porte chiuse al 'Delle Alpi' a causa dei cori razzisti contro BALOTELLI; ogni tanto la legge vale anche per i grandi... Giusto così! BASKET SERIE B: La TEZENIS VERONA soffre ma vince a FAENZA. Ora ci sarà la semifinale contro una fra RECANATI e SENIGALLIA. ARBITRI&VIOLENZA: Giacchetta nera schiafeggiata, sospesa la gara, è successo in terza categoria pugliese. COPPA ITALIA: La SAMP raggiunge in finale la LAZIO. DOPING: CARROZZIERI del PALERMO positivo al test anti coca. FORMULA 1: Vita dura anche in Bahrein per le FERRARI; MASSA torna al kers RAIKKONEN no. CICLISMO: Il campione d'Italia escluso dal Giro! SIMEONI si ribella... MOTOMONDIALE: STONER teme ROSSI. PREMIER LEAGUE: LIVERPOOL e CHELSEA avanti tutta aspettando il MANCHESTER. BUNDESLIGA: Il BAYERN cade in casa contro lo SCHALKE, il WOLFSBURG ha ora la possibilità di portarsi a +6. SERIE B: Il BARI travolge l'ALBINOLEFFE a BERGAMO e porta un piede e mezzo in Serie A. FORMULA 1: La pole è di Jarno! Prima fila tutta TOYOTA con GLOCK al suo fianco. LIGA SPAGNOLA: 10 giornate al difensore merengue PEPE. SUPERBIKE: SPIES conquista la pole con la YAMAHA ad Assen, 10° BIAGGI con l'APRILIA.
ANCHE I RICCHI PIANGONO: Una giornata a porte chiuse al "Delle Alpi" a causa dei cori razzisti contro BALOTELLI; ogni tanto la legge vale anche per i grandi... Giusto così!
- Cori razzisti, da Leo Junior a Balotelli ecco quando la curva odia il nero
Dopo la "condanna" a giocare il match col Lecce a porte chiuse la città si interroga su odi e intolleranze dei supporter più accaniti. Secondo la Digos i tifosi torinesi non sono particolarmente ostili ai giocatori di colore. Ma già negli anni 80 Junior fu accolto da slogan xenofobi. La risposta granata fu: "Meglio negro che juventino"

FONTE: Repubblica.it


BASKET SERIE B: La TEZENIS VERONA soffre ma vince a FAENZA. Ora ci sarà la semifinale contro una fra RECANATI e SENIGALLIA
- Tezenis al cardiopalmo: passa a Faenza e va in semifinale
I giganti di Pippo Faina chiudono subito il conto nei quarti dei playoff espugnando 76-75 il campo delle Bullonerie Riunite Castrocaro. Decisivo il canestro di Matteo Nobile per l'ultimo sorpasso dopo che quattro liberi di Dennis Accini avevano completato la rimonta, riscatto ai 32 punti subiti nel terzo quarto. In semifinale Verona affronterà la vincente di gara-3 fra Recanati e Senigallia

FONTE: TGGialloblu.it



ARBITRI&VIOLENZA: Giacchetta nera schiafeggiata, sospesa la gara, è successo in terza categoria pugliese. COPPA ITALIA: La SAMP raggiunge in finale la LAZIO. DOPING: CARROZZIERI del PALERMO positivo al test anti coca. FORMULA 1: Vita dura anche in Bahrein per le FERRARI; MASSA torna al kers RAIKKONEN no. CICLISMO: Il campione d'Italia escluso dal Giro! SIMEONI si ribella... MOTOMONDIALE: STONER teme ROSSI
- In terza categoria
ARBITRO COLPITO CON UNO SCHIAFFO: SOSPENDE LA GARA
Ennesimo episodio di violenza tra i dilettanti pugliesi, in terza categoria. Durante la gara tra Cagnano Varano e Alexina Lesina l'arbitro è stato schiaffeggiato da un giocatore della squadra di casa ed è stato costretto a sospendere il match.

- Coppa Italia
IBRACADABRA NON BASTA, IN FINALE CI VA LA SAMPDORIA
L’Inter segna dopo 27’, poi non riesce a completare l’impresa. Per Ibra anche un palo Lo svedese fa magie e sfiora il raddoppio in diverse occasioni.

- DOPING
Un test mirato per Carrozzieri: trovato positivo alla cocaina

- FORMULA 1
IERI HA PRESO IL VIA IL WEEKEND DEL GP DI SAKHIR, PER LA FERRARI SARÀ DURA
Massa torna al Kers, Kimi no. Ieri mattina prove libere in vista del gran premio di domenica. Dopo la Lola anche l’Aston Martin pensa di entrare nel Circus. In Bahrein sono preoccupati per il meteo «Gara a rischio per tempeste di sabbia» Previsti 30 gradi di temperatura e venti forza 4

- CICLISMO
IL CAMPIONE D’ITALIA SI RIBELLA ALLA DECISIONE DEGLI ORGANIZZATORI
Simeoni escluso dal Giro: «È uno scandalo»

- MOTOMONDIALE
IERI PRIME PROVE LIBERE
Stoner ha paura di Valentino «Qui a Motegi va fortissimo». Il weekend giapponese dovrà chiarire quali sono i veri rapporti di forza tra la Ducati dell’australiano e la Yamaha del Dottore. Ma Rossi si nasconde «Non è la mia pista preferita, e dobbiamo fare qualche modifica»

FONTE: DNews.eu



PREMIER LEAGUE: LIVERPOOL e CHELSEA avanti tutta aspettando il MANCHESTER. BUNDESLIGA: Il BAYERN cade in casa contro lo SCHALKE, il WOLFSBURG ha ora la possibilità di portarsi a +6. SERIE B: Il BARI travolge l'ALBINOLEFFE a BERGAMO e porta un piede e mezzo in Serie A. FORMULA 1: La pole è di Jarno! Prima fila tutta TOYOTA con GLOCK al suo fianco. LIGA SPAGNOLA: 10 giornate al difensore merengue PEPE. SUPERBIKE: SPIES conquista la pole con la YAMAHA ad Assen, 10° BIAGGI con l'APRILIA.
- Premier, Reds e Chelsea ok. Germania, Bayern nei guai
In attesa di United-Tottenham, il Liverpool passa 3-1 sul campo dell'Hull. Doppietta di Kuyt e sigillo di Xabi Alonso. La squadra di Hiddink va: un gol di Kalou condanna il West Ham. In Bundesliga brutto k.o interno per la squadra di Klinsmann contro lo Schalke: domani il Wolfsburg può portarsi a +6 a cinque giornate dal termine

- Super Barreto, Bari in volo. Per la A bastano due punti
Nel 37° turno di B continua la cavalcata dei pugliesi, che travolgono 4-1 l'AlbinoLeffe a Bergamo: due gol del brasiliano, poi Parisi e Guberti. Cade il Livorno in casa col Modena, risale il Sassuolo. Pareggiano Brescia ed Empoli, vittorie anche per Grosseto, Avellino e Treviso

- Jarno: "Dedica all'Abruzzo". Felipe: "Cresciuti, ma è dura"
L'italiano esulta per la pole: "Bello per la Toyota e per la gente della mia regione. E dire che avevo problemi alla macchina". In casa Ferrari delusione a metà. Massa: "C'è da lavorare anche se essere tra i primi 10 non è male". Raikkonen: "Conterà la strategia"

- Bahrain, festa tutta Toyota. Trulli in pole, poi c'è Glock
Nelle qualifiche del quarto GP stagionale l'abruzzese precede il compagno di squadra. Poi Vettel e il leader iridato Button. Hamilton quinto. Le Ferrari migliorano: Massa è ottavo, Raikkonen 10°

- Pepe, la follia costa cara. Dieci partite di squalifica
Stagione finita per il difensore del Real Madrid, punito duramente dopo la follia di cui si era reso protagonista nella sfida contro il Getafe, quando aveva scalciato Casquero, preso a pugni Albin e insultato la terna arbitrale. Lunedì le merengues decideranno se fare ricorso

- Spies mette tutti in fila. Aprilia decima con Biaggi
Ad Assen il texano della Yamaha ha sbriciolato il primato della pista che apparteneva a Troy Bayliss della Ducati, che però piazza bene Smrz. Bene anche Haslam, mentre il giapponese Haga è solo quarto

FONTE: Gazzetta.it
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