HELLAS VERONA: Massimo MINETTI ospite a Fuorigioco su Radio Verona; quello visto ieri è il vero Hellas? Intanto PREVIDI ufficiale

Ufficiale il ritorno di Nardino PREVIDI come diesse, Natale GONNELLA, Antonio BELLAVISTA e Massimo MINETTI descrivono la svolta e ieri sera a Fuorigioco su Radio Verona, Massimo MINETTI risponde alle domande di Simone Antolini; Davide PELLEGRINI ha fatto molto a livello tattico ma sopratutto ci ha dato serenità - dice MINETTI, e prosegue - Ci ha semplicemente detto scendete in campo, giocate e fate quello che sapete fare, il resto verrà di conseguenza
Ieri sera a Fuorigioco su Radio Verona il match winner di Verona - Foggia: Massimo MINETTI, giornata a i massimi livelli quella di ieri e di oggi per il simpatico esterno offensivo ex-Messina, ma da domani si torna alla calma e al sangue freddo, come ha detto mister PELLEGRINI non abbiamo fatto niente, ci attendono ancora 10 finali ma - chiede Simone Antolini - è questo finalmente, il vero Verona?: "Si secondo me sì e la partita di ieri ha fatto vedere una squadra viva e motivata, cattiva al punto giusto e che ha l'entusiasmo per le prossime partite ecco"... Massimo una cosa che hai sottolineato molto, senza fare raffronti con chi lo ha preceduto, è che Davide PELLEGRINI è stato bravo sopratutto a portare nello spogliatoio SE-RE-NI-TA': "Beh ovviamente ha portato anche qualche correttivo ma secondo me la cosa più importante è che prima di scendere in campo ci ha detto semplicemente giocate, fate quello che sapete fare e divertitevi pur sapendo che la posta in palio è alta e la differenza in campo penso si sia vista".

Telefona Marco: sono d'accordo con tutte le analisi tecnico-tattiche del dopopartita, squadra alta, aggressiva, tutto vero ma secondo me quello che ci ha fatto vincere è l'aver giocato semplicemente con la mentalità da Serie C, colmando il gap tecnico con le altre (la classifica dice questo) con cattiveria, aggressività, corsa, sacrificio e spirito di squadra, quindi io mi aspetto questo fino alla fine e a partire da Domenica prossima a Busto Arsizio con la Pro Patria che ormai non ha più motivazioni in questo campionato e conterà ancor di più la nostra voglia... Ha ragione Marco, - dice il conduttore - in effetti contro il Foggia abbiamo visto una compagine grintosa, vogliosa... In una parola una squadra VERA! "Si... Proprio vero... E' stato un Verona diverso, Un Verona vivo! Sono d'accordo anch'io... Non esaltiamoci troppo ma godiamoci questa vittoria che dà entusiasmo a noi e a tutto l'ambiente; da domani piedi per terra e lavorare, poi a Busto Arsizio convinti di quello che possiamo fare: serve continuità!".

Ma toglici una curiosità Massimo: come ti è nato in testa quel gol? Come l'hai pensato? Perchè il movimento è stato quello dell'attaccante di razza vero?: "Beh io sono nato come attaccante e certe cose poi al momento giusto te le ricordi... STAMILLA ha fatto partire l'azione da metacampo, poi è andato al cross, io ho tagliato sul primo palo, la palla è passata e non è stata intercetta poi c'è stato il controcross... Io ho tagliato ancora sul primo palo e... Niente, sono stato fortunato! Quindi va bene così... L'importante è che abbiamo vinto non certo chi segnava".

Scrive Crema: complimenti a MINETTI per il gol ma anche per quel lancio di prima a STAMILLA che ha fatto urlare il Binti... Però abbiamo fatto un solo tiro in porta!... Si è così - ammette Simone - ma l'abbiamo detto ci sarà da soffrire fino alla fine no Massimo? "Certo... Intanto prima di tutto bisogna raggiungere la PAGANESE, poi andrei un passo alla volta, senza guardare troppo in là anche perchè potrebbe essere scoraggiante a livello mentale per cui: intanto ci godiamo questa vittoria che ci dà entusiasmo e ci farà lavorare più sereni in settimana per prepararci al meglio nel match contro la Pro Patria poi quello che verrà ma sicuramente il verona è vivo".

Paola osserva che per la prima volta ieri i giocatori sono usciti con i crampi segno che si sono impegnati e hanno corso al massimo - anche io ho notato questo, ad un certo punto vedevo i 3 davanti sulle gambe ed i 3 gladiatori che in mezzo non ne avevano più quindi temevo per il risultato finale - Tu sei un professionista da tempo - sottolinea Antolini - dicci cosa scatta nella testa dei giocatori per fare una partita come quella di Domenica scorsa dopo settimane di "vorrei ma non posso"? "Mmmmhh cosa scatta? Scatta che l'allenatore che è arrivato ha trasmesso molta serenità" - a questo punto o Davide è uno sciamano o i giocatori hanno finalmente capito di non aver più niente da perdere... Comunque sia: ERA ORA! - "ANDATE IN CAMPO, GIOCATE, DIVERTITEVI... Ma questo non l'ha trasmesso Domenica, l'ha trasmesso dal primo giorno che è arrivato, perciò credo che mister PELLEGRINI abbia liberato da un peso alcuni giocatori che erano magari bloccati da responsabilità che forse nemmeno avevano per colpe loro... Ed il risultato s'è visto ecco"...

Stefano chiede a MINETTI se quello appena segnato è stato il gol più importante della sua carriera o c'è stato qualcos'altro: "Beh di gol importanti ce ne sono stati tanti ma io guardo al presente e dico che anche questo gol è stato importante, ha rappresentato una liberazione anche per me e per la squadra". Senti qual'è stato l'approccio nei primi minuti iniziali? Paura? Tranquillità? "Mah... Inizialmente un po' di timore c'era perchè avevamo davanti una squadra che veniva da 5 vittorie consecutive in piena corsa playoff quindi... Si... Eravamo un po' contratti, poi abbiamo preso le misure abbiamo visto che eravamo messi bene e abbiamo preso coraggio e poi il gol ha sbloccato tutta la squadra ecco".

Max chiede: cosa pensi della tifoseria del Verona? Secondo me giocare con questo pubblico deve essere eccezionale! "Guarda ti faccio un piccolo esempio che però è molto significativo: ad un certo punto un difensore del Foggia, fin che eravamo in campo, mi ha detto 'Ma tutte le Domeniche qui è così?' io gli ho detto 'guarda io sono arrivato a Gennaio ma qui ci sono 10.000 abbonati ogni Domenica' e lui... 'Ma come fate a essere ultimi in classifica con un pubblico così?'... Credo che con quello che ho riferito ho spiegato bene come considero il pubblico scaligero".

Molti hanno detto: ritroviamoci, per fare i conti e capirne qualcosa di più, nella partita in casa col Padova, fra tre giornate dopo le due trasferte consecutive che avrete adesso a Busto Arsizio e a Foligno... Lì si capirà se il vero Verona è davvero questo "No no ma io sono davvero convinto che ci siamo finalmente ritrovati... Magari ci capiterà in futuro di giocare meno bene di ieri ma sono sicuro che la grinta e la determinazione che vedrete da qui in poi sarà quella di ieri"

Insomma Massimo ieri abbiamo finalmente visto un gruppo in campo, gente che si sacrificava e si aiutava, il famoso spirito di squadra che sembrava inesistente in questa compagine: "Si è vero... Io sono arrivato solo a Gennaio ma credo che tutti ieri, compresi quelli che sono andati in panchina e in tribuna, hanno dato una mano... Tuuti siamo con il mister e tutti consideriamo nelle partite che dobbiamo ancora fare, anche le due dei playout, la convinzione è massima... Sempre senza esaltarsi e restando con i piedi per terra e affrontando una partita per volta".


UFFICIALE: Nardino PREVIDI nuovo diesse; bentornato anche a lei signor PREVIDI:
- Arvedi: "Ringrazio Minetti e Pellegrini per la dedica"
"Nardino Previdi farà da consulente tecnico, con la collaborazione di Prisciantelli"
VERONA - All’indomani della terza vittoria stagionale della squadra gialloblù, l’Amministratore Unico Pietro Arvedi d'Emilei ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale hellasverona.it. Nel dopo-partita sia il match-winner Minetti che il tecnico Pellegrini hanno dedicato ad Arvedi il successo ottenuto contro la squadra pugliese: "Ringrazio sia il centrocampista che l’allenatore, che dopo aver messo in cassaforte tre punti importanti per la classifica hanno pensato a tutto l’ambiente scaligero, ed in particolare a me. I ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione, gli faccio i miei complimenti, augurandomi che si possa continuare su questa strada." Il Presidente ha inoltre annunciato una nuova collaborazione per l’ambito sportivo da parte della società di Corte Pancaldo: "Colgo l’occasione per rendere noto il raggiungimento dell’accordo con Nardino Previdi, che lavorerà come consulente tecnico, avvalendosi della collaborazione del Responsabile del Settore Giovanile Riccardo Prisciantelli."
FONTE: HellasVerona.it

Antonio BELLAVISTA e Massimo MINETTI raccontano della "svolta" cominciata a Terni e del gol: con la spalla!!!
Serie C1. Dopo il successo col Foggia in casa Hellas tempo di ritrovato ottimismo e confessioni
SONO FATTI IN...TERNI
Antonio Bellavista rivela: «La svolta Nello spogliatoio umbro. Un confronto serrato, dove sono emerse molte cose»
Massimo Minetti ammette: «Ho colpito il pallone con la spalla. Una bella emozione. Se la meritavano soprattutto i tifosi»
«Questa vittoria nasce dal cuore - sottolinea l'ex capitano del Bari -. Come ho già detto nello spogliatoio al termine della partita, quando si gioca cosi se ne perdono poche di queste gare, viceversa rischi di perderle tutte. La svolta. Nello spogliatoio di Terni. un confronto serrato, dove sono emerse molte cose. Siamo rimasti a lungo a parlare (due ore e venti minuti, ndr) e abbiamo tirato fuori tutti i problemi, dicendoci che il tempo delle chiacchiere era finito. Moralmente questi tre punti sono molto importanti - tuona -. Cosa ha portato Pellegrini? Ha badato all'essenziale, non ci ha fatto vedere cassette, facendoci giocare liberi di fare quello che sapevamo fare, soprattutto a centrocampo». MA LA SPALLATA vincente, in tutti i sensi, l'ha messa a segno Massimo Minetti. Un gol davvero pesante, da tre punti, scoccato alla quarta presenza, la terza da titolare. «Quando la palla deve entrare, entra - ricorda l'attaccante - Non l'ho colpita di testa, ma di spalla. È stata una bella azione, partita da me a centrocampo dove sono riuscito a servire Stamilla, ci abbiamo creduto tutti fino alla fine, una vera liberazione per me, i miei compagni, per tutti, davvero una bella emozione. Se lo meritavano soprattutto i tifosi che ci sono sempre stati vicini. Adesso non resta che continuare così - annota - Mancano ancora otto partite, otto battaglie e ce le giocheremo a viso aperto con tutti».

- Gonnella: Ora manteniamo lo stesso impegno
E' stata una vittoria sofferta, ma quando arriva un successo come questo, la soddisfazione è molteplice. - Il difensore poi riconosce con grande onestà le mancanze, fino a domenica scorsa, della squadra. - Nelle ultime settimane c’era Quasi da vergognarsi per l’atteggiamento che abbiamo avuto in passato, in campo. Siamo contenti per tutti e adesso, in ogni partita, dobbiamo mettere lo stesso impegno e carattere dimostrati contro il Foggia.

- Previdi consulente
Intanto ieri sera sul sito dell'Hellas il conte Arvedi ha ufficializzato la raggiunta intesa con Nardino Previdi. Lavorerà come consulente tecnico, avvalendosi della collaborazione del responsabile del settore giovanile Riccardo Prisciantelli e ha ringraziato Minetti e Pellegrini per avergli dedicato la vittoria.

FONTE: IlVerona.it

Nardino PREVIDI nuovo DS:
- Il diesse degli anni Novanta, quelli della promozione in A, è in stretto contatto con patròn Arvedi
La mano di Previdi sul nuovo Hellas
VERONA - L’ultima indiscrezione in casa Hellas: Nardino Previdi sarebbe pronto a diventare il nuovo consulente personale di Piero Arvedi. L’ex direttore sportivo gialloblù targato Mazzi già da qualche settimana è in stretto contatto con l’amministratore unico del club di Corte Pancaldo e dietro le scelte degli ultimi giorni (esonero di Sarri compreso) ci sarebbe pure il suo zampino.
Previdi era stato a Verona negli anni Novanta, contribuendo a costruire l’Hellas che Attilio Perotti guidò in serie A. Ora sarebbe pronto a tornare. Previdi ha un lungo curriculum nel calcio (nell’82-83 vinse lo scudetto con la Roma di Viola), è stato consulente di mercato alla Fiorentina e anche di Gaucci a Perugia. Intanto il Verona si gode i tre punti col Foggia di Galderisi. Una vittoria targata Davide Pellegrini.
Scelte coraggiose. L’allenatore ha mandato in tribuna Morante e Da Silva e questo è sembrato un segnale chiaro. Ma è stato lo spirito con cui il Verona ha giocato a fare la differenza. «Merito loro - ha detto il mister -, perché io più di tanto non è che posso fare. I giocatori hanno trovato le motivazioni giuste».
Nuovi leader. Senza dubbio la partita con il Foggia ha restituito uno spogliatoio rafforzato in cui si sono prepotentemente affacciati nuovi leader. Su tutti Antonio Bellavista, piccolo gigante del centrocampo. «L’ho detto ai miei compagni - ha spiegato -, se giochiamo così, ne perdiamo poche di partite». E poi Massimo Minetti, l’autore della rete da tre punti. «Abbiamo ancora otto finali da giocare e, possibilmente, da vincere». Nonché Alessio Stamilla, un Eurostar sulla fascia.
Da recuperare. Pellegrini, naturalmente vuole fare affidamento su tutti. Cissè, ad esempio, messo fuori causa all’ultimo minuto, o Greco che finalmente s’è rivisto in campo. «Non faccio scelte per caso - sbotta Pellegrini -, guardo quello che succede durante la settimana. Gioca chi è più in forma». Anche il modulo ha convinto. Bellavista ha dato equilibrio, Gonnella e Comazzi hanno giocato più protetti, forse ancora in zona gol non si sono risolti tutti i problemi. Ma bisogna ricordare che Altinier ha giocato con un allenamento e mezzo nelle gambe. «Non ero al massimo - ha detto ieri l’attaccante -, ma non m’importa. E’ stato troppo bello esserci».
Gianluca Vighini.

FONTE: Leggo.it


Parma.
[OFFTOPIC] - Esonerato Di Carlo Nevio Scala in pole
Come era apparso chiaro dopo il ko con la Sampdoria, il Parma ha esonerato il tecnico
Domenico Di Carlo. Lo ha fatto con poche righe di comunicato dove non è indicato il sostituto. Diverse le ipotesi. Dall'ex Nevio Scala che potrebbe tornare con Luigi Apolloni e Daniele Zoratto a Zaccheroni, Perotti, Zeman e Gentile. In lizza pure
l'allenatore della Primavera Manzo.

FONTE: Leggo.it

MotoGp.
[OFFTOPIC] -
L'asso di Tavullia dovrà sviluppare le gomme per la Yamaha da solo
ROSSI PARTE AD HANDICAP: «ASSETTI TUTTI DA RIFARE»
In Qatar le Michelin sono sembrate superiori ma Stoner ha dominato con una Ducati perfetta

FONTE: Leggo.it

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