Finisce pari anche l'amichevole col ROVIGO: La gara lascia il tempo che trova ma quello 0 a 0 sul tabellino finale non può non far stranire... T-Shirt che celebrano il gemellaggio VERONA-FIORENTINA in vendita per #FootballCares, all'antistadio in arrivo nuove tribune, GARDINI 'Tutti uniti ci rialzeremo'...


#HellasNews +   -   =

PER L'ANTISTADIO IN ARRIVO LE NUOVE TRIBUNE, Approvato il progetto di riqualificazione dopo il si della Giunta comunale sarà la società di Via Belgio ad anticipare i 179mila euro necessari per eseguire i lavori "a scomputo del canone”

HELLAS 0-0 ROVIGO, amichevole in cui la squadra gialloblù, priva di quasi tutti i big, ha raccolto un banale pareggio a reti bianche e ne ha approfittato per far giocare chi fin'ora ha giocato meno o non ha proprio giocato; dentro anche molti ragazzi della Primavera...

MERCATO: ITURBE non felice a ROMA dove non gioca con continuità e non riesce ad esprimersi come ai tempi dell'HELLAS così l'argentino medita di cambiare aria ed è naturale (ma per niente automatico) associarlo al VERONA che non avrebbe le risorse e forse nemmeno l'intenzione di riportarlo in gialloblù, più verosimili le ipotesi GENOA e SAMP se nei prossimi tre mesi la situazione per l'esterno d'attacco non dovesse sbloccarsi definitivamente a Roma...
Da ritenersi prive di fondamento i rumors che vorrebbero la società scaligera interessata alle prestazioni dell'attaccante (prestato al ruolo) Raffaele PALLADINO svincolatosi dopo il fallimento del PARMA; anche le voci lanciate dal quotidiano TuttoSport e relative ad un interessamento gialloblù per RODRIGUEZ passato dal CESENA alla SAMP in estate sembrano ipotesi molto lontane.

FIDUCIA A TEMPO PER MANDORLINI? La posizione del tecnico scaligero sembrerebbe quanto mai salda al momento ma 4 punti in 7 partite non possono non essere un bottino preoccupante anche per una squadra che punti solo alla salvezza ecco perchè, secondo 'Corriere dello Sport', se anche contro l'UDINESE non dovesse arrivare la prima vittoria in campionato la società di Via Belgio potrebbe valutare soluzioni alternative in panchina...

EMERGENZA RIFUGIATI, in vendita le T-Shirt che celebrano lo storico gemellaggio tra VERONA e FIORENTINA in occasione del turno infrassettimanale tra le due squadre Mercoledì 28 Ottobre prossimo; il ricavato sarà devoluto a #FootballCares per la raccolta fondi utile a fronteggiare l'emergenza rifugiati...

GIOVANILI: Terza vittoria consecutiva per i Giovanissimi Regionali scaligeri che si portano in testa alla classifica del loro campionato!

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DICONO +   -   =

Mister MANDORLINI sullo scialbo 0 a 0 con il ROVIGO che milita in Serie D «Avevo bisogno di far fare minuti a chi ha giocato meno, oggi abbiamo giocato 90 minuti tirati, abbiamo pareggiato ma qui il risultato vale poco. Pazzini? Sta lavorando bene, puntiamo di recuperarlo in pieno per la gara con l'Udinese, penso che ci sarà. I punti non sono tanti, ma la preoccupazione maggiore è il recupero degli infortunati, il resto per ora conta poco» HellasVerona.it

Il diggì GARDINI alla presentazione della t-shirt celebrativa sul gemellaggio fra le tifoserie di VERONA e HELLAS «Siamo contenti di poter presentare oggi questa maglia, in seguito alla collaborazione con Football Cares. Abbiamo voluto dare il nostro sostegno con il contributo della Fiorentina, il problema dei migranti è attuale e riguarda tutta l'Europa. L'aspetto sociale per noi ha una valenza e daremo il ricavato della vendita in beneficenza. Ringrazio i nostri supporters per esserci stati vicini in questo momento non facile, come sempre hanno fatto nelle 7 partite di campionato giocate fino ad ora. Se siamo preoccupati? Nessuno pensava di ritrovarsi in questa posizione, ma ne usciremo tutti uniti. La situazione non è facile, il problema degli infortunati è oggettivo e lo è stato anche lo scorso anno. Toni è un calciatore fondamentale ma siamo convinti che dall'Udinese in poi possiamo riprenderci il posto che ci compete. La sfida con l'Udinese? Non creiamo il clima da ultima spiaggia all'8a giornata di andata. Dobbiamo invertire la tendenza e questo è l'obiettivo di tutti. Pazzini? I calciatori che sono fuori fanno male alla prestazione della squadra, ma questo fa parte del calcio e guardiamo avanti con fiducia perché abbiamo le qualità interne per arrivare alla salvezza, che resta il nostro scudetto. La crescita della squadra va valutata nel medio periodo, questo non è il momento peggiore e dobbiamo viverlo con il dovuto raziocinio. Non dimentichiamo il nostro obiettivo finale» HellasVerona.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Ernesto TORREGROSSA nuovo beniamino di Trapani...

EVASIONE FISCALE, chiesti 22 mesi di carcere per MESSI!

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RASSEGNA STAMPA +   -   =
Bilancio Verona 2015 2016, il Dg Gardini fa il punto su stadio e strutture
di Redazione - 9 ottobre 2015

Stadio e infrastrutture, anche il Verona come molte società di serie A ha diversi nodi aperti per programmare il suo futuro e il direttore generale Giovanni Gardini ha fatto il punto su tutte le questioni, in una intervista al Corriere di Verona, mentre sulle indiscrezioni che lo riguardano di un eventuale passaggio all’Inter rimane fermo e vago: «Sono il direttore generale dell’Hellas e come tale parlo in questo momento».

C’è un Verona che pensa a risollevarsi in campionato e una società che, nel frattempo, opera per rafforzare le strutture a disposizione. In questo senso, si è appena sbloccata la vicenda-antistadio? «Abbiamo aspettato che si concludesse l’iter burocratico. Dal canto nostro la cosa era già definita da tempo. Finalmente è arrivata la buona notizia dell’okay da parte del Comune, con i lavori che sono già stati appaltati e che cominceranno quanto prima».

Dall’antistadio allo stadio: quanto è realizzabile l’ipotesi che il Bentegodi diventi di vostra proprietà? «Mi sono espresso di recente su quest’argomento: c’è un dialogo aperto con Palazzo Barbieri e il Chievo, fruitore dell’impianto al pari nostro. Se ci sarà la possibilità di dare ai nostri tifosi un’abituale casa per seguire le partite ci faremo trovare pronti».

Altro argomento caldo, il centro sportivo dell’Hellas. L’area individuata è quella di Forte Lugagnano. Il sindaco Flavio Tosi ha detto che, se non ci saranno intoppi, potrà essere completato entro il 2017. Conferma? «In atto c’è un confronto costante con il Comune e con la soprintendenza. Abbiamo il nostro progetto e ci stiamo impegnando per superare gli ostacoli e arrivare ad un esito favorevole».

Resta in sospeso la ripartizione degli introiti dati dai diritti audiovisivi, che non è stata ancora definita. Ci sono novità in merito? «Esiste una delibera che prevede che la scadenza sia quella del 31 dicembre 2015 per determinare quanto spetterà a ogni società. Non ci sono certezze, per ora, se non quella dell’aumento dell’importo totale che sarà versato per il triennio 2015-2018: il 15 percento in più rispetto al contratto precedente».

FONTE: CalcioEFinanza.it


Approvato il progetto di riqualificazione dell'antistadio: in arrivo nuove tribune
Mercoledì la Giunta comunale ha emesso il suo Sì all'idea presentata dalla società Hellas Verona, che aniticiperà i 179mila euro necessari per eseguire i lavori "a scomputo del canone”

La Redazione 8 Ottobre 2015
La Giunta comunale, su proposta dell'assessore all'Edilizia sportiva Edoardo Lana, ha approvato il progetto definitivo per l'adeguamento alle norme e la manutenzione straordinaria del campo di calcio Guido Tavellin dell'antistadio, presentato da Hellas Verona. “L'intervento -spiega Lana- prevede la sistemazione della tribuna e la riqualificazione delle vie di accesso e delle recinzioni, per un importo complessivo di 179 mila euro, che verranno anticipati dalla società calcistica a scomputo del canone”.

FONTE: VeronaSera.it


Sala rimane nel mirino dell’Inter: contattato l’agente
Articolo di Viviana Campiti 9 ottobre 2015, 01:26

Gennaio è ancora lontano, ma il portale “CalcioMercato.com” riporta quello che potrebbe essere un nome caldo in ottica Inter. Non un nome nuovo, anzi, ma i contatti sembrano sempre più insistenti

VECCHIO PALLINO - Jacopo Sala potrebbe essere il prossimo obiettivo di mercato della squadra nerazzurra. Già accostato più volte alla squadra di Roberto Mancini, l’esterno dell’Hellas Verona sta convincendo sempre di più. Andrea Mandorlini lo sta impiegando da mezz’ala in questo inizio di stagione e il suo rendimento non è di certo calato. L’interesse dell’Inter è sempre più vivo, tanto da avviare i contatti con il suo agente.

FONTE: Inter-News.it


Pareggio per il Delta Rovigo in amichevole con Verona
8 OTTOBRE 2015
E’ finita 0-0 l’amichevole giocato oggi dal Delta Rovigo a Peschiera del Garda contro l’Hellas Verona. Un risultato prestigioso contro una protagonista di serie A che comunque ha schierato tanti giocatori che hanno giocato meno sinora e altri provenienti dalla Primavera. Bagatti ha messo in campo inizialmente questa formazione: Cherchi, Busetto, Bertoldi, Nigro, Politti, Garbini, Gattoni, Mazzolli, Castellani, Boilini, Pera. In corso d’opera ha inserito Radikon, Di Giovanni, Mboup, Villagatti, Degrassi, Cinti, Pradolin, Acka, Docente, Crepaldi e Thiam.

Il Delta Rovigo ha giocato bene e ha sfiorato nella ripresa il colpaccio fallendo di poco due ghiotte palle gol con Crepaldi e Pera mentre è stato annullato un gol a Thiam per presunto fuorigioco (a molti parso inesistente). Da segnalare come Cherchi prima e Radikon poi non abbiano corso grossi pericoli; un segnale che la fase difensiva è stata interpretata bene da tutti i giocatori coinvolti.

La partita è servita a Bagatti per studiare la formazione da mandare in campo domenica prossima in casa contro il S.Marino; quando mancheranno per squalifica Pradolin, Degrassi e Cinti. Al posto del primo potrebbe giocare Gabriele Boilini che ha già ricoperto il ruolo di trequartista nelle prime partite. L’assenza di Cinti potrebbe permettere a Federico Mazzolli di riprendere il ruolo di centrocampista che aveva interpretato a lungo sia in precampionato che nelle prime partite.

Più difficile capire chi sostituirà Degrassi alla sinistra della difesa. In quel ruolo ha giocato anche Michelangelo Bertoldi il quale però non è al massimo per un problema muscolare che lo ha condizionato negli ultimi tempi. Potrebbe essere la volta del ritorno da titolare di Federico Di Giovanni che era negli undici di partenza contro Rpmagna Centro e Legnago mentre domenica scorsa è entrato nella ripresa al posto di Busetto. L’eventuale impiego del difensore romano (classe ’97) potrebbe permettere a Radikon (’96) di tornare a difendere la porta biancazzurra dopo le prodezze che hanno salvato la squadra contro il Legnago e dopo la tribuna nella quale è stato relegato domenica scorsa a Ravenna. Un’ipotesi suffragata dal fatto che anche l’altro portiere Maurice Gomis (’97) non si è allenato con continuità in settimana a cuasa di una fastidiosa forma febbrile. Tutto verrà comunque deciso nell’allenamento di domani e nella rifinitura di sabato mattina.

Di fronte domenica ci sarà un S.Marino, quarto a quota 11 punti, che domenica scorsa ha perso la sua prima partita; uno 0-1 interno ad opera della Sammaurese. I “Titani” hanno comunque costruito tra le mura amiche gran parte delle loro fortune visto che, prima dello stop di domenica scorsa, avevano battuto Virtus Castelfranco, Imolese e Ravenna. Più risicato il bottino in trasferta dove non hanno mai perso né vinto nelle due partite pareggiate a Legnago e Correggio.

Sinora hanno segnato 10 reti (come il Delta Rovigo) e subte 8 (10 i biancazzurri). Sono andati a segno tre volte Olcese (un rigore), due volte ciascuno Baldazzi, Bova e Braccini cui bisogna aggiungere un’autorete. Da qualunque parte la si guardi la partita di domenica prossima appare molto difficile per il Delta Rovigo che ha l’”obbligo” di trovare i tre punti dell’ennesimo rilancio e che creino un pizzico di entusiasmo in un gruppo che non è partito certamente col piede giusto.
Pierre

FONTE: AgoraSportOnLine.it


Iturbe, ultimatum alla Roma e a sé stesso: svolta entro tre mesi o addio a gennaio

di Francesco Balzani
ROMA - Tre mesi per far cambiare idea a una città intera o sarà addio, stavolta senza ripensamenti. È questo l'ultimatum che Iturbe ha imposto a sé stesso prima di preparare di nuovo quelle valigie disfatte in extremis a fine agosto.

L'argentino è stanco: delle panchine, delle critiche, del nervosismo che lo ha accompagnato per quasi tutta la sua esperienza romana salvo quel pomeriggio del 25 maggio quando, insieme a Mbiwa, regalò una delle poche gioie al pubblico romanista. Il francese è a Lione da metà agosto (cessione affrettata viste le condizioni di Castan e Rüdiger tanto che ieri è tornato a circolare il nome di Benatia), l'ex veronese qualche giorno dopo stava per fare lo stesso percorso fermandosi però a Genova sponda rossoblù. L'affare era definito in tutti i dettagli, le visite mediche prenotate. Poi il dietrofront di Sabatini - gradito poco (eufemismo) da Preziosi - che a Roma lo ha portato a suon di milioni (24,1 ufficialmente). Un peso enorme quella valutazione che Iturbe non è ancora riuscito a scrollarsi dalle spalle.

La fiducia del ds e gli applausi al momento del suo ingresso contro la Juve sembravano avergli ridato linfa. Poi però sono arrivate nuove esclusioni e di quel gol al Frosinone si ricorda soprattutto l'esultanza intristita. Oggi nessuno offrirebbe nemmeno la metà della cifra spesa per lui, ma se l'argentino non dovesse riuscire a svoltare a gennaio potrebbe essere ceduto in prestito per provare a rivalutarlo. Dove? Non al Genoa, difficilmente all'estero, forse proprio al Verona o alla Samp che lo aveva cercato. Il giocatore ne ha parlato col suo procuratore: vuole giocare e giocarsi le ultime carte. Per farlo però dovrà convincere Garcia che, però, ora come potrebbe preferirlo al ritrovato Gervinho, al prezioso Iago Falque e a Salah che in 3 gare ha segnato quanto l'argentino in 15 mesi? Per Iturbe sarà durissima.

FONTE: Sport.Leggo.it


Hellas Verona, numeri impietosi e metamorfosi clamorosa
Davide Artale 6 ottobre 2015
Quello che sta vivendo l’Hellas Verona è certamente un inizio di campionato difficilmente pronosticabile. L’ottimismo ha accompagnato l’estate dei gialloblu, con il nuovo direttore sportivo Bigon che ha portato, tra gli altri, un big come Pazzini. Tuttavia, gli infortuni numerosi e la fragilità difensiva che si protrae dallo scorso anno fanno si che i tifosi scaligeri non possano ancora festeggiare il primo successo della stagione, peraltro unico club che non ha ancora assaporato il gusto dolce dei tre punti.

Mandorlini è pertanto in bilico, nnostante le fiducia che trapela dalla società. Profili come quelli di Del Neri, Guidolin, Donadoni o Zaccheroni stuzzicano parecchio per risollevare una situazione che si sta facendo complicata, con l’Hellas inaspettatamente in piena zona retrocessione. L’andamento lento di Bologna, Carpi, Palermo, Frosinone ed Empoli sta permettendo ai veneti di rimanere in linea di galleggiamento, nonostante una metamorfosi clamorosa avvenuta negli ultimi due anni e dei numeri impietosi.

FONTE: VociDiSport.it


Hellas Verona, terz’ultimo posto dopo sette giornate di campionato
ottobre 6, 2015
La squadra di Mandorlini ha solamente 4 punti in classifica, peggio del Verona ci sono solo le neo promosse Frosinone e Bologna. Andando ad analizzare le statistiche si può notare come l’approccio alla partita sia uno dei migliori di tutte le squadre di Serie A, con nessun gol subito nei primi 45 minuti ma che poi si trasforma nel peggior record, ovvero 10 gol subiti nei secondi tempi.

Le attenuanti non mancano di certo, visto che Mandorlini deve far fronte ad un’emergenza in attacco che vede fuori i due attaccanti Toni e Pazzini e anche Rafa Marquez, il migliore della difesa, fermato da un risentimento muscolare qualche tempo fa. La sensazione è quella che, appena l’infermeria si svuoterà la squadra cambierà atteggiamento e potrà di nuovo affidarsi al suo uomo di punta Luca Toni, autore di ben 22 reti la scorsa stagione e giocatore imprescindibile per questa squadra e per il gioco del suo allenatore.

FONTE: ZonaSport.it


Chievo e Hellas Verona, cammini opposti: la muraglia clivense e le difficoltà degli scaligeri
di Nicola Deidda 6 OTT 2015

3. Hellas Verona - Zero gol subiti...ma solo nei primi tempi

Può una squadra durare un solo tempo per ben sette partite? Sì. Chiedete all'Hellas Verona per maggiori informazioni. La squadra scaligera infatti ha saputo sfruttare al meglio i primi quarantacinque minuti di gioco delle parti - così come la Fiorentina - non subendo neanche una rete. Peccato che nella ripresa i gol subiti sono ben dieci. Tanti punti persi che costano alla squadra il terzultimo posto in classifica con soli 4 punti conquistati in sette match.

2. Hellas Verona - La squadra è dalla parte del tecnico

I soli 4 punti in sette partite non mettono in pericolo la posizione di Andrea Mandorlini. Il tecnico del Verona infatti gode della massima fiducia della squadra e della società. Le attenuanti ci sono: l'infortunio di Toni prima e Pazzini - suo naturale sostituto - dopo ha reso gli scaligeri poco incisivi in attacco. Questo ha aumentato le difficoltà della squadra in questo inizio di stagione. La squadra continua a remare dalla parte del tecnico e questo permette a Mandorlini di poter lavorare senza l'ombra di un esonero.

[...]

FONTE: 90Min.com


TEST MATCH A PESCHIERA
Hellas non batte Rovigo
Pareggio a reti bianche

08/10/2015 17:47
Termina in pareggio la sfida amichevole di Peschiera tra Verona e Delta Rovigo, squadra militante in Serie D. Davanti a circa ottanta persone, la gara è finita a reti inviolate: 0-0 il risultato finale. Il Verona è sceso in campo, senza i giocatori impegnati con le nazionali, con il solito 4-3-3 (la formazione del primo tempo: Coppola; Winck, Bianchetti, Albertazzi, Souprayen; Greco, Matuzalem, Zaccagni; Jankovic, Wszolek, Siligardi). Nella ripresa, Mandorlini ha messo in campo, oltre a Gollini, Checchin, Badan, Guglielmelli, Tupta, Speri, Riccardi e Danzi: i ragazzi più interessanti della Primavera allenata da Massimo Pavanel. Da segnalare un gol annullato al Rovigo per presunto fallo su Gollini. Sala non ha preso parte al match per un problema al piede.

INIZIO STAGIONE HELLAS
La seconda peggiore partenza del millennio
06/10/2015 16:56
Non è iniziata nel migliore dei modi la stagione del Verona. Dopo sette giornate la squadra di Mandorlini è penultima in classifica insieme alla matricola Frosinone con solo quattro punti conquistati: dietro c’è solamente il Bologna di Delio Rossi. Nei sei anni passati in riva all’Adige, questo è l’inizio peggiore di sempre per Andrea Mandorlini. Nel nuovo millennio, il Verona era andato peggio solamente una volta: nel primo anno della C quando in panchina sedeva Franco Colomba.

TRA LA A E LA B. A pochi mesi dal paventato "Millennium bug", i punti raccolti nel primo anno di serie A di Prandelli, dopo sette giornate, furono sette: stessi punti raccolti dal Verona targato Attilio Perotti nell’anno che si chiuse con lo spareggio di Reggio Calabria. Sempre dopo sette giornate, Malesani fece otto punti nell’anno del “naufragio” di Piacenza, mentre nel Malesani-bis (in Serie B) si raccolsero nove punti. Nella stagione 2003-2004 anche Salvioni racimolò nove punti. Nel triennio di Ficcadenti, dopo sette giornate, si conquistarono sette punti nel primo anno, dodici nel secondo e solo sei nell’anno della retrocessione.

COLOMBA E IL PRINCIPE. Nel primo anno di Serie C si segnala la peggiore partenza di sempre: Colomba portò a casa solo due punti nelle prime sette partite: l’esonero fu inevitabile. Negli anni di Remondina si fecero registrare otto punti nel primo anno e ben quindici nel secondo. I punti di Giannini sulla panchina del Verona furono solo sei. Dopo sette giornate il principe vinse solo una volta: contro il Monza nel roboante 1-5 allo stadio Brianteo (con un’inusuale tripletta di Le Noci).

L'ERA MANDORLINI. Con l’avvento di Mandorlini sempre ottime partenze: in serie B si sono fatte registrare, sempre dopo sette giornate, partenze da 11 e 15 punti. Ottimo l’avvio anche nel primo anno di Serie A: furono 13 i punti raccolti da Iturbe, Jorginho e compagni. L’anno scorso invece, si registrarono 11 punti. Quest’anno avvio shock: quattro punti e zero vittorie. Al momento, il Verona è l’unica squadra della Serie A senza vittorie: nel nuovo millennio, l'Hellas registrò lo stesso trend negativo solamente nell’anno di Colomba. Contro l’Udinese vietato sbagliare: dopo la sosta bisogna cambiare rotta.

Hellas: tabella dopo sette giornate di campionato negli anni duemila
1999-2000: 7 punti (Prandelli)
2000-2001: 7 punti (Perotti)
2001-2002: 8 punti (Malesani)
2002-2003: 9 punti (Malesani)
2003-2004: 9 punti (Salvioni-Maddè)
2004-2005: 7 punti (Ficcadenti)
2005-2006: 12 punti (Ficcadenti)
2006-2007: 6 punti (Ficcadenti-Ventura)
2007-2008: 2 punti (Colomba-Pellegrini- Sarri-Pellegrini)
2008-2009: 8 punti (Remondina)
2009-2010: 15 punti (Remondina-Vavassori)
2010-2011: 6 punti (Giannini-Mandorlini)
2011-2012: 11 punti (Mandorlini)
2012-2013: 15 punti (Mandorlini)
2013-2014: 13 punti (Mandorlini)
2014-2015: 11 punti (Mandorlini)
2015-2016: 4 punti (Mandorlini)
LUCA VALENTINOTTI

SERIE A
Cinque mosse per salvare il Verona
06/10/2015 09:32
La classifica è terribile, ma farsi prendere ora dal pessimismo è sbagliato. Qua e là, nelle ultime partite, con la squadra rabberciata, il Verona ha mandato segnali positivi. Certo, la vittoria manca, ma non è tutto da buttare, anzi. Sia il Verona di San Siro, sia quello contro la Lazio e infine quello che ha giocato con il Chievo, pur senza Toni e Pazzini e con una condizione fisica generale non al 100 per 100 (sempre causa infortuni), è stato migliore di quello che ha sprecato e buttato alle ortiche in maniera incomprensibile le gare con Genoa, Torino e Atalanta.

Ora arriva la sosta e Mandorlini può ragionare su cinque mosse che possono risollevare l'Hellas.
1) RECUPERO E INSERIMENTO DI PAZZINI. E' il fattore fondamentale. Bisogna recuperare un riferimento in attacco. Ovviamente Pazzini è una sorta di Sacro Graaal in questo senso. Ma il recupero del Pazzo non significa che automaticamente il Verona ritroverà gol e gioco. Pazzini non gioca da tantissimo e deve essere inserito nello scacchiere del Verona. Partendo da un presupposto. E' una prima punta, ma non è Luca Toni. Mandorlini lo sa benissimo e deve lavorare per servire al meglio l'attaccante.
2) HALLFREDSSON IMPRESCINDIBILE. Non c'è dubbio che la vera assenza del Verona, quella che ha pesato di più negli equilibri della squadra, sia stata quella di Emil. La sua grinta, il suo agonismo, la sua classe non si riscontrano in nessun altro giocatore di questa rosa. Si riparte da lui, sperando che cresca anche la sua condizione.
3) INSISTERE SU SALA. Mandorlini sta insistendo sul suo pupillo che però non è ancora quello della scorsa stagione. E' giusto insistere su di lui? Questa è la domanda. Mandorlini dice sì, e come spesso ha fatto con Tachtsidis e Gomez, fa giocare Sala a prescindere. La speranza è che sia ripagato in fretta.
4) HELANDER O MARQUEZ? Sarà dura per El Gran Capitan tornare titolare. Helander è stato la nota più positiva di queste giornate. Ha segnato, ha tamponato, ha dato grinta e forza al reparto. Anche Moras ne ha beneficiato. Non c'è dubbio. Lo svedese va fatto giocare.
5) PIU' INTENSITA'. Mandorlini ha spiegato dopo il derby: "Volevo un Verona più intenso perchè dovevamo adeguarci al Chievo che è bravissimo in questo". Infatti il Verona è stato intenso e ha aggredito Birsa e compagni, tanto da sorprendere Maran.

La semplice domanda è: perchè bisogna "adeguarsi" al Chievo e non essere sempre così? Perchè questa non è una cifra del Verona? Perchè non si poteva essere così attenti, concentrati e intensi anche con Genoa, Torino e Atalanta? Se Mandorlini dà una risposta a queste domande, il Verona si salva tranquillamente.
GIANLUCA VIGHINI

L'ANALISI
Allarme o calma? Il Verona tra due fuochi
05/10/2015 11:12
Preoccupazione. Il tifoso guarda la classifica e sospira. Ha paura che si ripeta un altro 2002, un'altra Piacenza. E' lì che il ricordo di tutti va sempre. Quella è la madre di tutte le sconfitte. Di tutti gli allarmi non ascoltati. Di tutte le paure. Il Verona si ritrovò in B, dopo che per una stagione intera non era mai stato in zona retrocessione. Un errore di sottovalutazione che costò tantissimo e che creò il successivo disastro, con gli anni di B senza prospettiva e infine la Lega Pro. Per questo ora un battito d'ali fa già allarmare. Per questo vedere il Verona penultimo, ancora a zero vittorie, è fonte di timore e di paura.

Il rischio di creare allarmismo è quindi concreto. E l'allarmismo crea tensione e appunto paura. E la paura blocca le gambe e la testa dei giocatori. Il loop può dar vita ad un cortocircuito controproducente. Lo sanno tutti gli addetti ai lavori. E' il motivo per cui da Setti in giù tutti in casa dell'Hellas apparentemente dispensano calma. Apparentemente appunto. Perchè in realtà la preoccupazione serpeggia in via Belgio. La convinzione di aver costruito una buona squadra era evidente questa estate. Il colpo Pazzini aveva galvanizzato la piazza e l'ambiente. Le aspettative si erano alzate, nonostante le dichiarazioni ufficiali.

E questo campionato è per ora troppo brutto per essere vero. Allarme no, dunque, ma soglia dell'attenzione molto alta.
Tutti sanno che quella con l'Udinese sarà una gara molto importante: ma proprio per questo, nessuno parlerà di gara della vita, da vincere assolutamente. Il campionato è lungo, si ripete. La stessa cosa che si disse nel 2002. E quindi si ritorna a bomba in argomento: è giusto essere preoccupati e suonare l'allarme, o bisogna restare calmi?
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloblu.it


Hellas Verona, 4º peggior attacco della Serie A
ottobre 5, 2015
Solo Genoa, Frosinone e Bologna (4 reti, ndr) hanno segnato meno dell’Hellas Verona. Sono infatti 6 le reti all’attivo per la squadra di Mandorlini, con il difensore Eros Pisano attuale capocannoniere grazie alle due reti realizzate contro Atalanta e Chievo.

I numeri dell’Hellas Verona
ottobre 5, 2015
I gialloblù di Mandorlini, dopo la 7ª giornata della Serie A TIM, hanno conquistato 4 punti, frutto di 4 pareggi, 3 sconfitte e 0 vittorie.
L’Hellas Verona è l’unica squadra a non avere ancora vinto nel massimo campionato italiano.
Sei le reti all’attivo per i gialloblù, quarto peggior attacco della Serie A, 10 quelle subite.
Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, l’Hellas Verona ospiterà al Bentegodi l’Udinese di Colantuono, incontro in programma domenica 18 Ottobre, ore 15.

FONTE: HellasLive.it


Calciomercato Inter, Gardini si defila per il dopo Fassone
Il dirigente dell'Hellas Verona in corsa per il ruolo di Direttore generale

Marco Fassone (Getty Images)

09/10/2015 08:54
CALCIOMERCATO INTER FASSONE GARDINI / VERONA - L'Inter resta alla ricerca di un nuovo Direttore generale che prenda il posto di Marco Fassone. In pole c'è da giorni Giovanni Gardini, anche per via degli ottimi rapporti con Roberto Mancini, Ausilio e con il segretario dell'Inter Cosentino: per il momento, però, il dirigente dell'Hellas Verona non vuole pensare ad un futuro all'Inter: "Sono il Direttore generale dell'Hellas e come tale parlo in questo momento", le sue parole al 'Corriere di Verona'.
M.D.F.

Calciomercato Inter, Sala o Semedo: rinforzi sulle fasce in arrivo
Roberto Mancini vuole aggiungere un altro laterale alla rosa nerazzurra

Jacopo Sala (Getty Images)

Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio) 09/10/2015 07:50
CALCIOMERCATO INTER SALA O SEMEDO RINFORZI SULLE FASCE IN ARRIVO / MILANO - In casa Inter è l'ora delle scelte in vista del calciomercato invernale: secondo quanto scrive oggi in edicola il 'Corriere dello Sport', Roberto Mancini si attende l'arrivo di un nuovo laterale destro in previsione dei probabili addii di D'Ambrosio e Nagatomo. Il ballottaggio in entrata è tra Jacopo Sala del Verona e Nelson Semedo del Benfica.

Al momento, il calciatore italiano appare più raggiungibile a gennaio: il club lusitano ha fissato in 45 milioni di euro la clausola rescissoria del calciatore di origini capoverdiane.

Verona, sfida al Palermo per Palladino
Gli scaligeri potrebbero tornare sul mercato degli svincolati

Palladino (Calciomercato.it)

08/10/2015 14:52
CALCIOMERCATO PALERMO VERONA PALLADINO / VERONA - Non solo Matuzalem, il Verona potrebbe tornare sul mercato degli svincolati visto l'infortunio di Luca Toni e le non perfette condizioni di Pazzini e Juanito Gomez. Secondo quanto riportato da 'Tuttosport', Riccardo Bigon starebbe pensando a Raffaele Palladino, rimasto senza contratto dopo il fallimento del Parma e sul taccuino del Palermo. L'alternativa, ma solamente a gennaio, potrebbe essere Alejandro Rodriguez della Sampdoria.
M.Fu.

Calciomercato Roma, futuro Iturbe: rispuntano Verona e Samp
L'attaccante giallorosso vorrebbe giocare con più continuità e medita l'addio

Iturbe (Getty Images)

Stefano D'Alessio 08/10/2015 09:11
CALCIOMERCATO ROMA ITURBE RIPENSA ALL'ADDIO VERONA O SAMPDORIA / ROMA - Juan Manuel Iturbe potrebbe lasciare la Roma alla riapertura del calciomercato a gennaio nel caso in cui nelle prossime settimane continuasse a faticare a trovare spazio con continuità in giallorosso. Secondo quanto scrive 'Leggo', il giocatore ne ha già parlato col suo procuratore. Appare difficile un ritorno di fiamma col Genoa, ma il quotidiano rilancia le ipotesi Verona e Sampdoria per l'attaccante. Per Iturbe, ancora tre mesi per convincere tutti a Roma. O dire addio...

Verona, anche Mandorlini in bilico? La fiducia è a tempo
Il tecnico dei gialloblu - al pari di Rossi e Colantuono - sarebbe sotto stretta osservazione

07/10/2015 11:06
VERONA MANDORLINI PANCHINA FIDUCIA / VERONA - Non solo Colantuono e Rossi, ma anche Andrea Mandorlini sarebbe a rischio esonero in vista della ripresa del campionato. L'allenatore del Verona, stando a quanto riporta il 'Corriere dello Sport' - gode al momento della fiducia della proprietà che tuttavia se non arrivasse una svolta dopo la sosta potebbe valutare un allontanamento dalla panchina.
O.P.

FONTE: CalcioMercato.it


Hellasmania: ci vuole pazzia
Di: Alessandro Righelli 09 ottobre alle 14:25
Il pareggio di domenica nel derby è stata forse una boccata di ossigeno per questo Verona. Nonostante la squadra di quartiere sia ad oggi un temibile avversario, la formazione di Mandorlini ha retto abbastanza bene. Gli infortuni ormai hanno decimato la squadra e, come ha dichiarato anche il mister a fine partita, bisogna assolutamente sfruttare al meglio questa sosta. La tattica di gioco, purtroppo, deve essere stravolta, almeno sino a che non saranno rientrati i punti cardine della squadra: vedi Toni, Marquez, Ionita, Fares e Romulo oltre che a Giampaolo Pazzini. Proprio quest'ultimo però sembra essere il candidato ideale come primo recupero in vista della sfida con l'Udinese e sarà importante capire come il reparto d'attacco verrà rimodellato secondo le limitate scelte. Se Pazzini tornerà disponibile, si potrà anche avere un punto di riferimento a livello mentale per il resto dei giocatori, affidandosi al suo carisma all'interno di questa rosa. L'importante ora è lavorare sempre con la massima concentrazione e cercare di siglare la prima vittoria in questo campionato, che servirà non solo per dar ossigeno alla classifica, ma anche per dare una forte scossa al morale della squadra. Si può ripartire, ma per farlo c'è assoluto bisogno di un briciolo di pazzia e per questo, ora, è tutto in mano (e ai piedi) al Pazzo di Verona.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona a caccia di punti, il dg Gardini: “Con l’Udinese non è l’ultima spiaggia”
Andrea Mandorlini, Maurizio Setti, Riccardo Bigon - Hellas Verona (Ph: Grigolini)

Redazione08-10-2015 19:35
Un momento delicato per l'Hellas Verona, ma anche tanta sfortuna, legata soprattutto agli infortuni. Uno tra tutti: quello di Luca Toni. Quattro punti in sette giornate, penultima posizione e tanta voglia di rialzare la testa già dalla prossima sfida contro l'Udinese. E' il messaggio rilasciato dal direttore generale Giovanni Gardini:

"Nessuno pensava di ritrovarsi in questa posizione, ma ne usciremo tutti uniti. La situazione non è facile, il problema degli infortunati è oggettivo e lo è stato anche lo scorso anno. Toni è un calciatore fondamentale ma siamo convinti che dall'Udinese in poi possiamo riprenderci il posto che ci compete. La sfida con l'Udinese? Non creiamo il clima da ultima spiaggia all'8a giornata di andata. Dobbiamo invertire la tendenza e questo è l'obiettivo di tutti. Guardiamo avanti con fiducia perché abbiamo le qualità interne per arrivare alla salvezza, che resta il nostro scudetto".

Infine, un breve commento sulla T-Shirt celebrativa del gemellaggio tra Verona e Fiorentina, il cui ricavato dalla vendita sarà devoluto in beneficienza: "Siamo contenti di poter presentare oggi questa maglia, in seguito alla collaborazione con Football Cares. Abbiamo voluto dare il nostro sostegno con il contributo della Fiorentina, il problema dei migranti è attuale e riguarda tutta l'Europa. L'aspetto sociale per noi ha una valenza e daremo il ricavato della vendita in beneficenza".

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


12:00 | venerdì 09 ottobre 2015
Hellas, Gardini: «Pazzini? Rientro vicino»
Il dg del Verona certifica: «Il gruppo è compatto»


di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolone Foto: ©Imagephotoagency.it

HELLAS VERONA GARDINI - Non è un momento tra i migliori per l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini, tuttavia reduce da un buon pareggio nel derby cittadino contro il Chievo Verona di Rolando Maran. Sopratutto le assenze, però, dovute ad un'infermeria piena anche dal punto di vista numerico, con le defezioni di Toni e Pazzini su tutti, sono state un limite fin qui per la formazione scaligera.

LE DICHIARAZIONI - Il direttore generale dell'Hellas Verona, Giovanni Gardini, ha fatto il punto della situazione attraverso un'intervista con Il Corriere di Verona per parlare del campionato scaligero: «Il momento non è dei migliori è normale che ci sia un po' di preoccupazione ma siamo fiduciosi. Anche se non è un alibi certe assenze pesano, comunque bisogna dare di più tutti. Pazzini? Penso che stia bene, spero che il suo rientro sia vicino. L'Udinese? Non è l'ultima spiaggia, il gruppo è compatto. Io all'Inter? Sono il dg dell'Hellas e come tale parlo in questo momento».

11:19 | venerdì 09 ottobre 2015
Panchine bollenti in serie A: Donadoni e Guidolin in lista di attesa
Delio Rossi si gioca tutto contro il Palermo: gli scenari

di Daniele Longo - twitter:@86_longo

DONADONI IACHINI DELIO ROSSI GUIDOLIN SERIE A - Il lavoro degli allenatori è legato a doppio filo con i risultati. La tua squadra può giocare bene ma il campionato di serie A non ti aspetta e spesso anche i Presidenti. Non è il caso di Saputo e Zamparini (si proprio lui) che hanno concesso una ulteriore prove di appello ai propri tecnici DelioRossi e Giuseppe Iachini. Il destino ha giocato un brutto scherzo ai due tecnici: domenica 18 ottobre saranno uno contro l'altro pronti in una sfida da ultima spiaggia. In realtà lo è più per il tecnico del Bologna: in caso di sconfitta sarà esonerato, Roberto Donadoni è il pensiero fisso di Corvino. L'ex tecnico del Parma era stato sondato anche dal patron dell'Udinese Pozzo ma gli ultimi risultati ottenuti dai friulani hanno rafforzato la posizione di Stefano Colantuono, almeno per il momento. Se Donadoni sarebbe la prima scelta del Bologna, Francesco Guidolin dovrebbe essere quella di Zamparini. Iachini però, a differenza di Delio Rossi, potrebbe usufruire di altre due prove di appello dopo la trasferta in terra emiliana. Guidolin che ha grande voglia di tornare in gioco e può diventare un'idea concreta del Verona: Mandorlini al momento non rischia ma il prossimo trittico di partite dirà molto del suo futuro sulla panchina degli scaligeri.

20:15 | giovedì 08 ottobre 2015
Hellas Verona, Mandorlini: «Pazzini rientra con l'Udinese» | PS
Il tecnico parla dopo il pareggio in amichevole con il Delta Rovigo

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8 © Foto: www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA PAZZINI RIENTRO ULTIMISSIME - L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini sta affrontando un periodo difficile a causa dei tanti infortuni che hanno colpito la rosa gialloblù. Tanti gli infortunati, in particolare Marquez (out 1 mese), Toni (fuori due mesi) e Pazzini. Quest'ultimo sembrava potesse rientrare nell'ultima sfida di campionato, con il Chievo, ma alla fine l'attaccante ex Milan non ce l'ha fatta e non è sceso in campo.

RIENTRA IL PAZZO - Ci sono nuove speranze per vedere nella formazione di Mandorlini, al rientro dalla sosta, Pazzini. L'attaccante infatti potrebbe rientrare nel prossimo match con l'Udinese. Il tecnico gialloblù, Mandorlini, intervistato da "Premium Sport" si è detto ottimista per il rientro del Pazzo: «Pazzini sta lavorando bene, puntiamo ad averlo a disposizione con l'Udinese, penso che ci sarà». Questo il commento del tecnico sul pareggio (0-0) in amichevole contro il DeltaRovigo: «Avevo bisogno di far giocare chi ha giocato meno. Abbiamo giocato 90 minuti tirati, il risultato vale poco. I punti non sono tanti, ma la preoccupazione maggiore è il recupero degli infortunati, il resto per ora conta poco».

15:25 | giovedì 08 ottobre 2015
Verona spuntato: obiettivo Palladino
Il centravanti è svincolato e piace all'Hellas. C'è l'idea Rodriguez

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti © www.imagephotoagency.it

VERONA PALLADINO CALCIOMERCATO RODRIGUEZ - Raffaele Palladino, attaccante rimasto libero a parametro zero dopo il fallimento del Parma, piace all'Hellas Verona che potrebbe prenderlo a breve. Il Verona tra l'altro è una delle poche società di Serie A ad aver agito sul calciomercato anche a mercato finito perché ha tesserato Francelino Matuzalem dalla lista gratuita. Adesso spunta il nome di Raffaele Palladino perché in attacco la coperta per l'Hellas è davvero corta: infortunato Toni, non al top Pazzini, Mandorlini ha bisogno di un altro attaccante.
ANCHE RODRIGUEZ - Il Verona quindi potrebbe prendere Palladino, che nelle ultime settimane era stato accostato al Palermo, altro team di Serie A con l'attacco in piena emergenza per via degli infortuni. Oltre a Palladino però il Verona sta pensando anche a un altro colpo e ha messo gli occhi su Alejandro Rodriguez, passato nelle ultime ore di mercato dal Cesena alla Sampdoria. Rodriguez a Marassi gioca poco ed è un'idea per gennaio come riporta Tuttosport nell'edizione online.

10:03 | giovedì 08 ottobre 2015
Roma: l'ultimatum di Iturbe | Leggo
L'attaccante vuole giocare con continuità: per lui Verona e Sampdoria

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24 © www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO ROMA ITURBE VERONA SAMPDORIA - In estate il suo addio pareva cosa scontata, prima della retromarcia repentina ed inspiegabile di Walter Sabatini: Juan Iturbe, alla fine, è rimasto alla Roma, nonostante avesse già fatto le valigie per andare al Genoa. In questo primo scorcio di campionato l'argentino ha giocato poco (e non sempre bene) segnando comunque un gol (al Frosinone). Più di tutto, però, Iturbe non è parso rientrare pienamente nei piani di Rudi Garcia, che lo ha utilizzato soltanto in caso di estrema necessità (come negli ultimi tempi). L'attaccante, stufo dell'atteggiamento dell'allenatore nei suoi confronti, avrebbe posto un vero e proprio ultimatum nei confronti della società: giocare con più regolarità o andare via appena possibile, cioè già a gennaio.


ROMA: ITURBE LANCIA L'ULTIMATUM - Il ragazzo ne avrebbe già parlato con il suo procuratore, scrive Leggo, che avrebbe avvisato la Roma: o l'argentino giocherà nei prossimi tre mesi o a gennaio sarà addio. In che direzione? Difficilmente Genoa a questo punto, ma difficilmente anche all'estero. Si parla di un possibile ritorno all'Hellas Verona o di un approdo alla Sampdoria. Con Gervinho, Iago Falque e Mohamed Salah per Iturbe gli spazi al momento, a dire il vero, non sembrano tantissimi: tre mesi per capire come finirà questa faccenda.

FONTE: CalcioNews24.com


ALTRE NOTIZIE
ESCLUSIVA TMW - Contatti in Serie A per Palladino ma l'estero è una possibilità
09.10.2015 14.06 di Raffaella Bon
Raffaele Palladino è ancora in attesa di una chiamata per tornare a essere protagonista dopo l'esperienza con il Parma. In estate c'erano stati dei contatti ben avviati con Palermo, Empoli e Verona, ma poi le società hanno fatto scelte diverse lasciando 'a piedi' l'attaccante. Il giocatore adesso sta cercando una nuova sistemazione, valutando anche le possibili offerte che potrebbero arrivare dall'estero.

SERIE A
I protagonisti di gennaio - Roma, Iturbe: 30 milioni di flop
09.10.2015 13.30 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Juan Manuel Iturbe, nella sua breve carriera finora, ha già archiviato importanti successi. Non tanto sul campo, seppur giudice massimo di ogni calciatore, quanto sul mercato. L'Hellas Verona ha fatto un importante sforzo economico per riscattare il Messi Guaranì dal Porto: quindici milioni di euro, dopo che i Dragoes ne avevano spesi quattro. Un arrivo in Italia rimandato dopo che nel 2010 era stato a un passo dal Gallipoli, neo promosso in Serie B.

Quindici milioni che, di fatto, sono raddoppiati nel momento del passaggio alla Roma. E il suo addio ha fatto praticamente saltare la cappa di Antonio Conte, dimissionario dopo l'affaire Iturbe. Con il senno di poi, e per come è andata la stagione bianconera, è stato un errore del commissario tecnico della Nazionale. Però Iturbe non ha fatto di certo il suo: in una stagione e mezza a Roma è passato da prima scelta a ultima, e si è visto pure nella gara contro il Palermo. Neanche entrato, pur essendo l'unica alternativa a disposizione di Garcia. Nell'ultimo giorno di mercato è stato a un passo dal Genoa: probabilmente a gennaio la situazione si riproporrà. E questa volta, quasi certamente, l'addio verrà ufficializzato.

SERIE A
Hellas, il dg Gardini: "Io all'Inter? Parlo solo come dirigente del Verona"
09.10.2015 08.53 di Pietro Lazzerini
Hellas, il dg Gardini: "Io all'Inter? Parlo solo come dirigente del Verona"
Il direttore generale dell'Hellas Verona Giovanni Gardini ha rilasciato una lunga intervista al Corriere di Verona. Eccone alcuni passaggi: "Il momento non è dei migliori è normale che ci sia un po' di preoccupazione ma siamo fiduciosi. Anche se non è un alibi certe assenze pesano, comunque bisogna dare di più tutti. Pazzini? Penso che stia bene, spero che il suo rientro sia vicino. L'Udinese? Non è l'ultima spiaggia, il gruppo è compatto. Io all'Inter? Sono il dg dell'Hellas e come tale parlo in questo momento".

SERIE A
Hellas Verona, Pazzini e Toni ko: Bigon pensa allo svincolato Palladino
08.10.2015 14.48 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Tuttosport evidenzia oggi che l'Hellas Verona pensa anche al mercato degli svincolati per rimpolpare il reparto offensivo, lasciato scoperto dai problemi fisici di Toni e Pazzini: il direttore sportivo Bigon ha in agenda il numero di Raffaele Palladino, ancora senza contratto dopo il fallimento del Parma. Più di una volta l'anno scorso il napoletano, non certo un centravanti di nascita, ha giostrato in quel ruolo con Donadoni, anche con un certo profitto.

SERIE A
La rivelazione - Hellas Verona, Souprayen: iniezione di velocità in squadra
07.10.2015 23.30 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Velocità, piede delicato, ma anche fisicità importante: Samuel Souprayen, difensore dell'Hellas Verona, è infatti nato come centrale di difesa, salvo poi spostarsi sulla sinistra in virtù di una tecnica di base eccellente e dell'esigenza del Dijon di trovare un'alternativa in quel ruolo. E' stata la sua fortuna, perché questo francese dal nome particolare, ha dato un'iniezione di velocità e fisicità importante alla difesa gialloblù in queste prime sette giornate. Sempre titolare, con una sola eccezione: la gara contro l'Inter, quando Mandorlini gli ha concesso un turno di riposo complice la gara infrasettimanale, per poi inserirlo nella ripresa. Presenze di cui, a partire dall'esordio contro la Roma, non si è mai pentito.

SERIE A
La stella - Hellas Verona, Sala: dopo le sirene, l'imprescindibilità
07.10.2015 23.00 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
L'addio sarebbe stato possibile, ma solo a determinate condizioni (leggasi, cifre) e così, alla fine, per fortuna di Mandorlini, è rimasto all'Hellas Verona. Jacopo Sala, asso della squadra, è insostituibile: sette presenze su sette, una manciata di minuti di panchina ma solo a fine gara. Questo Hellas, ancora a secco di vittoria, non può fare mai a meno di lui. Al top contro l'Inter, in una gara che avrebbe potuto vivere con la maglia a strisce nere e azzurre: l'ha vissuta con quelle gialle e blù, sfoderando una prestazione maiuscola ma che non ha portato punti. Da migliorare la lucidità sotto porta, con la casella "reti segnate" ancora vuota: ma quando corri per novanta minuti, non si può pretendere troppo.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona: "Un trattamento Pazzo per curare i mali dell'Hellas"
07.10.2015 08.43 di Pietro Lazzerini
"Un trattamento Pazzo per curare i mali del Verona". E' questo il titolo del Corriere di Verona che parla anche di "Cauto ottimismo per il recupero dell'attaccante in vista dell'Udinese". La squadra di Mandorlini ha bisogno di ritrovare il colpo più importante del mercato estivo, con Toni fuori, dovrà essere lui a guidare i gialloblu fuori dalla crisi di risultati.

SERIE A
Cosa non va, Hellas Verona: porta chiusa a chiave... per un tempo
06.10.2015 12.45 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Zero gol subiti nei primi quaranticinque minuti, sono il vanto dell'Hellas Verona, che al pari della Fiorentina, ha saputo ottimizzare al massimo l'inizio di gara in tutte le sette partite giocate in questo primo scorcio di campionato. Peccato che la ripresa rovini puntualmente l'eccellente lavoro difensivo del primo tempo: dieci gol subìte nella ripresa, come nessun'altro in Serie A. L'obiettivo di squadra e tecnico dovrà essere, in queste settimane di pausa, il prolungamento del buonissimo atteggiamento oltre il 45', per far sì che arrivino anche i punti.

SERIE A
Cosa va, Hellas Verona: fiducia immutata nel tecnico Mandorlini
06.10.2015 12.30 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
L'inizio molto problematico della squadra non ha scosso le certezze ferree della società, soprattutto nei riguardi del tecnico Andrea Mandorlini: pur nelle difficoltà, la posizione dell'allenatore romagnolo non è mai stato a rischio. D'altronde, le attenuanti ci sono: il ko di Toni in primis e l'assenza contemporanea di Pazzini, hanno dato enormi problemi alla squadra, che spesso nella scorsa stagione si è affidata completamente al fiuto del gol del capocannoniere per uscire dalle difficoltà. Con questo doppio infortunio, è ovviamente rimandato il percorso di adattamento ad un modulo più adatto alla contemporanea presenza dei due.

SERIE A
Hellas smarrito. Unica a 0 vittorie ma serve un'inversione. Anche senza Toni
05.10.2015 17.58 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Mai una gioia. Di quelle complete, almeno, di quelle da tre punti. L'Hellas Verona è l'unica squadra in Serie A a non aver mai vinto una partita. Solo quattro pareggi e sei reti fatte, quarto peggior attacco visto che ferme a quattro realizzazioni ci sono Frosinone, Bologna e Genoa. Però il dato di 0 nella casella successi, dopo sette partite giocate, è un campanello d'allarme da tenere in considerazione per la formazione di Andrea Mandorlini.

L'infortunio di Luca toni è sicuramente tegola che complica di non poco i piani scaligeri ed anche gli altri stop d'attacco, tra tutti quello di Giampaolo Pazzini, sono segnali poco confortanti. Il Verona è ora penultimo, a più uno dal Bologna ultimo in classifica in solitaria. Ben sette punti in meno dell'ultima stagione, il miglior marcatore è un terzino come Eros Pisano. "Quello del derby un punto che è importante per respirare", ha detto a fine gara Leandro Greco. Però la sosta dovrà essere basilare per ritrovarsi e per recuperare un Hellas ora smarritosi nei bassifondi della classifica. Anche senza Toni.

SERIE A
Allenatori in bilico. Da Mihajlovic a Rossi, mentre Zamparini conferma Iachini
05.10.2015 13.23 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
A differenza dell'anno passato, quando il primo esonero arrivò alla settima giornata con Rolando Maran al posto di Eugenio Corini, la Serie A ha già cambiato il primo tecnico. E' stato del Carpi il primo esonero: via Fabrizio Castori, dentro Giuseppe Sannino e storica vittoria contro il Torino al primo colpo. Chi rischia, adesso? Il Milan, che negli ultimi anni ha cambiato sin troppi tecnici, da Clarence Seedorf a Filippo Inzaghi, passando ora per Sinisa Mihajlovic, riflette su Sinisa Mihajlovic. Peggio lui di Super Pippo, sicuramente in quanto a punti e probabilmente pure in quanto ad aspettative visto il mercato estivo del Milan.

Occhio a Delio Rossi: il Bologna è ultimo in classifica, la dirigenza riflette ed aleggia l'ombra di Roberto Donadoni. Maurizio Zamparini, noto 'mangiallenatori', stupisce piacevolmente: nonostante l'ennesimo ko di fila dei rosanero, conferma Giuseppe Iachini. La sosta, però, dovrà gioco forza rigenerare la squadra, perché le prossime saranno ultime chiamate per l'allenatore.

E le altre? Stefano Colantuono pare aver ora la panchina salda a Udine, da capire anche quali saranno le reazioni del Verona davanti ad una classifica deficitaria e ad un gioco che Andrea Mandorlini, rispetto al passato, non riesce ad imprimere ai suoi.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


09.10.2015
Equilibrio Gardini «La salvezza sarà il nostro scudetto»
«La preoccupazione, quella giusta, c'è sempre ma l'Hellas ha le qualità per superare questo momento Io all'Inter? Oggi sono il direttore generale del Verona»

Il direttore generale del Verona Giovanni Gardini con il dg del Chievo Luca Faccioli al Bentegodi

Abituato a vedere lontano. A fare i conti a bocce ferme o quasi. Giovanni Gardini dispensa equilibrio. Calma e sangue freddo. «Io voglio godere alla fine», disse un campionato fa il direttore generale del Verona dopo le cinque sberle prese a Marassi col Genoa, la terza sconfitta di fila ed un vantaggio sulla terz'ultima, il Cagliari, che cominciava a ridursi. Era il 18 febbraio, subito dopo arrivarono il pari con la Roma, la vittoria proprio di Cagliari e otto punti di vantaggio sulla zona calda. E tutto quanto tornò a posto. Quasi otto mesi dopo Gardini non cambia spartito. L'OTTIMISMO. «La preoccupazione è giusta e quella ci deve essere sempre. (...)

09.10.2015
Nemmeno il Rovigo guarisce il mal di gol
Mandorlini: «Ho fatto giocare quelli che avevano meno minuti nelle gambe Ora pensiamo all'Udinese»

Samuel Souprayen con l'ex difensore gialloblù Politti, ora al Rovigo

Polveri bagnate anche contro il Rovigo. Il Verona privo di una decina di titolari fra assenze e giocatori impegnati con le rispettive nazionali, non va oltre lo zero zero con la squadrache partecipa al campionato di serie D, girone D. L'immagine è quella di Eros Pisano appoggiato alla rete, durante una pausa del suo lavoro differenziato, che spinge con gli occhi i suoi compagni verso il gol che non arriva. Una formazione improvvisata quella mandata in campo da Mandorlini con Coppola in porta, Winck, Bianchetti, Albertazzi, Souprayen in difesa, Greco, Matuzalem, e Zaccagni in mezzo, con Jankovic, Wszolek e Siligardi in avanti. Tanta volontà e anche qualche buona trama di gioco, ma il Rovigo è apparso avversario tosto per il "Verona 3". (...)

09.10.2015
Una maglietta celebra il gemellaggio con i viola
Romulo, il dg Giovanni Gardini e Juanito Gomez FOTOSERVIZIO EXPRESS

Un gemellaggio sempre più forte. Hellas e Fiorentina da ieri sono unite anche da una maglietta-simbolo, con la Scala della città di Verona unita al Giglio di Firenze impreziosita dalla celeberrima frase di Dante Aligheri, legato ad entrambe le città, secondo cui «non può comprendere la passione chi non l'ha provata». La maglietta è stata mostrata ai tifosi ieri nel primo pomeriggio all'Hellas Store di via Cattaneo, indossata da Gomez e dall'ex viola Romulo nelle due versioni realizzate poco prima di Verona-Fiorentina, in programma alle 20. (...)

08.10.2015
Quando manca Toni si spegne sempre la luce
Luca Toni in allenamento

Il Verona senza Luca Toni ha vinto una volta sola in sette partite di campionato. Due a zero al Sassuolo, gol di Martinho e Romulo, il lontano 15 settembre del 2013. Il resto sono briciole, appena due pareggi con Bologna il 2 marzo di un anno fa e sabato col Chievo. Toni, prima dell'infortunio con l'Atalanta dello scorso 20 settembre, aveva marcato visita l'ultima volta 51 partite prima, squalificato con il Bologna per raggiunto limite di ammonizioni. Appena rientrato rimase quattro giornate senza segnare, poi però ne fece sei nelle successive cinque. (...)

08.10.2015
Verona balla sui numeri Brillano Viviani e Greco
Tra le note positive dell'Hellas il giovane regista che ha fatto collezione di assist su calcio piazzato Da rivedere la fase offensiva: solo 54 tiri in porta

Federico Viviani è una delle sorprese positive del Verona di inizio stagione FOTOSERVIZIO EXPRESS

Più e meno di un periodo difficile. Il Verona balla fra numeri e conti, vista la pausa e l'occasione di un primo bilancio a bocce ferme. Somme tutte provvisorie, senza l'organico al completo ed una manovra ancor di più in via di definizione. Tutto sfalsato, in attesa di tempi migliori. Le cifre raccontano verità amare ma fotografano anche valori aggiunti interessanti. Soprattutto fra i singoli e specie in mediana dove il Verona spesso e volentieri ha retto il passo anche delle più forti senza mai tremare.GOL CERCASI. L'Hellas ha segnato appena sei gol in sette partite, con il quart'ultimo attacco della A, più prolifico solo di Frosinone, Bologna e Genoa. (...)

08.10.2015
Gardini all'Hellas Store lancia la t-shirt del gemellaggio
ù
Giovanni Gardini, dg Hellas Verona

«Sono abituato a guardare i risultati almeno nel medio periodo, non all'immediato. Certo non ci aspettavamo di avere quattro punti dopo sette partite, ma gli infortuni hanno inciso in questo periodo e naturalmente ci hanno penalizzato». Giovanni Gardini, direttore generale del Verona, è «preoccupato il giusto», presente nel primo pomeriggio insieme a Romulo e Gomez alla presentazione all'Hellas Store delle t-shirt celebrative del gemellaggio fra Verona e Fiorentina, con la Scala della città di Verona unita al Giglio di Firenze e la frase di Dante Alighieri, legato ad entrambe le città: «Non può comprendere la passione chi non l'ha provata».

Le T-shirt saranno vendute al costo di 15 euro e l'intero ricavato sarà devoluto all'iniziativa #FootballCares, promossa dalla Roma e finalizzata a riunire la comunità calcistica internazionale per la raccolta fondi utile a fronteggiare l'emergenza rifugiati. «Ringrazio i nostri tifosi - ha proseguito Gardini - ci sono vicini in questo momento difficile come hanno dimostrato anche nella partita con il Chievo. Non è il periodo più difficile di tutti, siamo convinti di averne tutto per venirne fuori». Secca la risposta di Gardini alle voci secondo cui l'Inter sarebbe interessata a lui dopo il distacco da Fassone: «Oggi sono il direttore generale del Verona. Domani? Anche».
Alessandro De Pietro

07.10.2015
Bagnoli lancia l'Hellas «Sapranno rialzarsi»
«Io ho aspettato 14 partite prima di vincerne una Sono convinto che il Verona possa ripartire prima» Mascetti: «Finita l'emergenza tutto sarà più facile»

Emiliano Mascetti

La partita per la vita, nobile appuntamento di fine settimana è anche l'occasione per incontrare i campioni dell'Hellas di ieri e parlare del Verona di oggi. E, quando è la leggenda a proferir parole, è sempre utile mettersi in ascolto. Oggi la squadra di Andrea Mandorlini non ha ancora trovato la sua nuova dimensione: sette partite, quattro punti, zero vittorie. Peggior partenza in A nelle prime sette giornate a partire dal «dopo Bagnoli». Ed è proprio l'Osvaldo (accompagnato ai Palazzi Scaligeri ieri da Ciccio Mascetti, Nico Penzo, Chicco Guidotti e Piero Fanna), con grande equilibrio, ad analizzare il momento particolare che stanno attraversando i gialloblù: «La vittoria non arriva? (...)

07.10.2015
Bulldogs, la nuova sede all'osteria Perbacco
Sabato 10 ottobre alle 18 sarà inaugurata all'osteria Perbacco, in piazza Vittorio Emanuele 2, a Sant'Ambrogio, la nuova sede del Calcio Club «Hellas Bulldogs-Progetto No Fusion presieduto da Ricardo Agustin Adimari e coordinato da Marco Zenatello. La serata sarà animata da un pasta-party offerto ai partecipanti e da musica dal vivo. Inoltre si potrà degustare il salame delle lunghezza di 280 centimetri con cui il calcio club gialloblù ha vinto il concorso benefico organizzato nell'ambito della prima edizione di «Domenica Solidale», una due giorni organizzata, a Gargagnago, dal locale Circolo Acli con il patrocinio del Comune di Sant'Ambrogio con lo scopo di elargire un sostegno concreto all'Emporio della Solidarietà (...)

06.10.2015
Con Osvaldo l'attesa durò 14 incontri
Osvaldo Bagnoli

Fame di vittorie. Tanta fame. Il Verona di Mandorlini, tenendo conto anche dello scorso campionato, non vince in serie A da dieci turni. L'ultimo successo, risale alla terz'ultima giornata dello scorso campionato. I ragazzi di Mandorlini s'imposero in casa 2-1 contro. Era il 17 maggio e le reti della vittoria vennero messe a segno da Moras e Sala. Nelle ultime due gare, poi, l'Hellas incassò altrettanti pareggi. Due a due contro Parma e Juventus. Adesso la vittoria manca più che mai. E l'astinenza da successo potrebbe farsi sentire. Tuttavia, tornando a considerare pure l'epopea Bagnoli, va ricordata la triste stagione 1989-1990. L'ultima del mitico Oscaldo sulla panchina gialloblù. Fu un addio amaro. E il campionato di quel Verona fu di pura sofferenza. (...)

06.10.2015
Hellas, cercasi vittoria a tutti i costi Mai così male nelle prime sette in A
Solo quattro punti in sette partite. Due anni fa però Mandorlini stupì tutti Nessuno meglio di lui: undici punti in tredici gare. Malesani si fermò a otto

La peggiore partenza dopo l'era Bagnoli. Il Verona, dopo sette giornate di A, non si era mai trovato con uno «zero» nella caselle delle vittorie e con soli quattro punti in tasca. Indice di un momento difficile. Espressione, anche, di un andamento discontinuo, condizionato, e questo vale la pena sottolinearlo, da un'incredibile serie di infortuni che hanno tolto energia, forza, soluzioni e qualità ad Andrea Mandorlini. Dunque, dal 1991 ad oggi, l'Hellas non si era mai trovato a vivere una situazione così deficitaria. Prima di analizzare i «freddi» numeri, però, vale la pena fare una premessa. Oggi il Verona è l'unica squadra di serie A che non ha ancora vinto una partita. Si trova in fondo alla classifica, in penultima posizione. (...)

05.10.2015
Nazionale per quattro Ora si lavora sui recuperi
Dopo le ottime prove col Verona Filip Helander è sempre più l'uomo nuovo anche nella nazionale svedese. Il difensore ha raggiunto in giornata i propri compagni. In campo venerdi col Liechtenstein, mentre il 12 ottobre la Svezia giocherà in Moldavia. Entrambi gli incontri validi per Euro2016. Nazionale anche per Moras con la Grecia. L'esperto difensore è fra i convocati per l'Irlanda ( giovedì a Belfast) e poi per la gara casalinga con l'Ungheria del prossimo 11 ottobre al Pireo.Torna ad indossare la maglia dell'Islanda anche Emil Hallfredsson. L'esterno di metcampo del Verona giocherà con la Lettonia in casa sabato, mentre martedì 13 affronterà la Turchia in trasferta. L'Islanda è già qualificata ad Euro2016. (...)

FONTE: LArena.it


A Peschiera tiene banco la corsa
Postata il 09/10/2015 alle ore 16:50

Peschiera - Corsa, corsa e ancora corsa nel programma di allenamento odierno. Jankovic e compagni sono stati torchiati per bene dal prof. Marini, che ha rotto il ghiaccio con delle esercitazioni basate sulla propriocettiva. Poi appunto spazio al fondo, sia sulle brevi che sulle lunghe distanze. Nessuna novità dall'infermeria. Domani l'ultima seduta della settimana è stata fissata alle 10.30 (porte aperte).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Sabato 10 ottobre: seduta mattutina (ore 10.30)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Presentate le 'T-shirt Storico Gemellaggio'
Postata il 08/10/2015 alle ore 17:00

Verona - «Non può comprendere la passione chi non l'ha provata». E di passione ce n'era tanta questa mattina all'Hellas Store di via Carlo Cattaneo, per la presentazione delle 'T-shirt Storico Gemellaggio'. Magliette che ricordano l'amicizia tra due grandi tifoserie, quelle dell'Hellas Verona e della Fiorentina, che mercoledì 28 ottobre si ritrovarenno allo stadio per seguire da vicino le squadre impegnate al 'Bentegodi'. All'evento erano presenti i calciatori Gomez e Romulo, che hanno incontrato i tifosi posando per le foto e firmando autografi, insieme al Direttore Generale, Giovanni Gardini, che ha colto l'occasione per sottolineare nuovamente l'importanza dell'iniziativa.

Le T-shirt sono in vendita presso lo store ufficiale dell’Hellas Verona al prezzo di 15€. L’intero ricavato sarà poi devoluto a #FootballCares, iniziativa benefica costituita per far fronte all'emergenza rifugiati, promossa dalla AS Roma e sposata dalla società di Via Belgio.

Mandorlini: «Obiettivo recupero infortunati»
Postata il 08/10/2015 alle ore 19:10

Peschiera - Le principali dichiarazioni di mister Andrea Mandorlini, rilasciate a Mediaset Premium al termine del test match Hellas Verona-Delta Rovigo (0-0): «Avevo bisogno di far fare minuti a chi ha giocato meno, oggi abbiamo giocato 90 minuti tirati, abbiamo pareggiato ma qui il risultato vale poco. Pazzini? Sta lavorando bene, puntiamo di recuperarlo in pieno per la gara con l'Udinese, penso che ci sarà. I punti non sono tanti, ma la preoccupazione maggiore è il recupero degli infortunati, il resto per ora conta poco».

Buoni segnali dal test con il Rovigo
Postata il 08/10/2015 alle ore 18:40

Peschiera - Termina 0-0 il test a Peschiera tra Hellas Verona e Delta Rovigo. Il Verona è sceso in campo con il classico 4-3-3 (la formazione del primo tempo: Coppola; Winck, Bianchetti, Albertazzi, Souprayen; Greco, Matuzalem, Zaccagni; Jankovic, Wszolek, Siligardi), spazio a chi finora ha giocato meno in campionato, con lo scopo dichiarato di mettere benzina nelle gambe. L'amichevole ha dato segnali positivi a mister Mandorlini, che nel secondo tempo ha lanciato nella mischia, oltre a Gollini, Checchin, Badan, Guglielmelli, Tupta, Speri, Riccardi e Danzi, ragazzi della Primavera allenata da Massimo Pavanel.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Venerdì 9 ottobre: seduta pomeridiana (ore 15.30)
Sabato 10 ottobre: seduta mattutina (ore 10.30)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Gardini: «Tutti uniti ci rialzeremo»
Postata il 08/10/2015 alle ore 17:15

Verona - Ecco le dichiarazioni del Direttore Generale, Giovanni Gardini, rilasciate durante la presentazione delle 'T-shirt Storico Gemellaggio' all'Hellas Store: «Siamo contenti di poter presentare oggi questa maglia, in seguito alla collaborazione con Football Cares. Abbiamo voluto dare il nostro sostegno con il contributo della Fiorentina, il problema dei migranti è attuale e riguarda tutta l'Europa. L'aspetto sociale per noi ha una valenza e daremo il ricavato della vendita in beneficenza. Ringrazio i nostri supporters per esserci stati vicini in questo momento non facile, come sempre hanno fatto nelle 7 partite di campionato giocate fino ad ora. Se siamo preoccupati? Nessuno pensava di ritrovarsi in questa posizione, ma ne usciremo tutti uniti. La situazione non è facile, il problema degli infortunati è oggettivo e lo è stato anche lo scorso anno. Toni è un calciatore fondamentale ma siamo convinti che dall'Udinese in poi possiamo riprenderci il posto che ci compete. La sfida con l'Udinese? Non creiamo il clima da ultima spiaggia all'8a giornata di andata. Dobbiamo invertire la tendenza e questo è l'obiettivo di tutti. Pazzini? I calciatori che sono fuori fanno male alla prestazione della squadra, ma questo fa parte del calcio e guardiamo avanti con fiducia perché abbiamo le qualità interne per arrivare alla salvezza, che resta il nostro scudetto. La crescita della squadra va valutata nel medio periodo, questo non è il momento peggiore e dobbiamo viverlo con il dovuto raziocinio. Non dimentichiamo il nostro obiettivo finale».

Doppia seduta: mattina in palestra, pomeriggio in campo
Postata il 07/10/2015 alle ore 18:30

Peschiera - Doppia seduta per l'Hellas Verona. La squadra si è ritrovata alle 10 allo 'Sporting Center' di Peschiera per una seduta in palestra. Questo pomeriggio di nuovo in campo, per un riscaldamento tecnico con la palla, lavoro tattico e partita. Assenti i nazionali, mentre Juanito Gomez, Eros Pisano e Federico Viviani hanno svolto un lavoro differenziato come programmato dallo staff tecnico.
Domani è previsto l'incontro amichevole con il Delta Rovigo, fischio d'inizio alle ore 15.30.

Variazione di programma: la seduta di allenamento di sabato 10 ottobre, inizialmente prevista per le 15.30, si svolgerà invece alle 10.30.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 8 ottobre: test match Hellas Verona-Delta Rovigo (ore 15.30)
Venerdì 9 ottobre: seduta pomeridiana (ore 15.30)
Sabato 10 ottobre: seduta mattutina (ore 10.30)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Peschiera: iniziata la preparazione in vista dell'Udinese
Postata il 06/10/2015 alle ore 18:35

Peschiera - Ripresa degli allenamenti per l'Hellas Verona, inizia la preparazione in vista della gara casalinga con l'Udinese. Seduta di scarico per chi è sceso in campo nel match con il Chievo, mentre chi non ha giocato, o è subentrato, ha svolto lavoro atletico e tecnico. Domani doppio allenamento, una seduta in palestra alla mattina (ore 10) ed una pomeridiana (ore 16).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 7 ottobre: seduta mattutina in palestra (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 16)
Giovedì 8 ottobre: seduta pomeridiana (ore 15.30)
Venerdì 9 ottobre: seduta pomeridiana (ore 15.30)
Sabato 10 ottobre: seduta pomeridiana (ore 15.30)

*N.B. L'orario delle sedute può subire variazioni in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.

Hellas Verona-Fiorentina: celebra il gemellaggio!
Postata il 05/10/2015 alle ore 19:10

Verona - Un gemellaggio storico da continuare a festeggiare. In occasione della sfida Hellas Verona-Fiorentina, 10a giornata di campionato in programma mercoledì 28 ottobre (ore 20.45), la società ha realizzato delle T-shirt celebrative del gemellaggio fra Hellas Verona e Fiorentina. La Scala della città di Verona si unisce al Giglio di Firenze per andare a creare un disegno unico ed inconfondibile completato dalla celebre frase di Dante Alighieri, legato ad entrambe le città: «Non può comprendere la passione chi non l'ha provata».

Le T-shirt saranno vendute al costo di 15€ e l'intero ricavato sarà devoluto all'iniziativa #FootballCares, promossa dall'AS Roma e finalizzata a riunire la comunità calcistica internazionale per la raccolta fondi utile a fronteggiare l'emergenza rifugiati.

Scoprile subito all’Hellas Store di via Carlo Cattaneo (Verona) e, a partire dalla prossima settimana, anche su hvstore.it

Giovanili: Giovanissimi Regionali primi in classifica!
Postata il 05/10/2015 alle ore 19:00
Verona - Terza vittoria consecutiva, e i Giovanissimi Regionali toccano la vetta della classifica nel loro campionato. Nel 5-0 di sabato contro il Campodarsego, decidono le reti di Zambon, Matteo Cortese, Martone, Squarzoni e Ahoulou. Diciassette le reti segnate, nelle ultime tre partite, dalla squadra di mister Ventura, che comanda la classifica con 13 punti, frutto di 4 vittorie e un pareggio. Ancora imbattuti i Giovanissimi Nazionali di mister Saccuman, bravi a metterci cuore, grinta e spirito di gruppo nel derby contro il Vicenza. Finisce 2-1 per il Verona, si festeggia grazie alle reti di De Zotti e Eale. La Primavera, con la vittoria di sabato contro la Salernitana, sale al secondo posto in classifica, mentre gli Under 17 di mister Vitali si arrendono per 3-2 all'Inter (Hellas in gol con Kumbilla e Aloisi).

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Ernesto TORREGROSSA nuovo beniamino di Trapani...

EVASIONE FISCALE, chiesti 22 mesi di carcere per MESSI!

90 GIORNI DI SOPENSIONE PER BLATTER E PLATINI ma il francese fa spallucce '...E io mi candido lo stesso!'

MONDIALI RUGBY: ITALIA già fuori dopo la sconfitta con l'IRLANDA

Messi nei guai per evasione fiscale, per la Pulce chiesti 22 mesi di carcere
BARCELLONA - Lionel Messi finisce nei guai.
L'avvocatura dello Stato spagnolo ha chiesto 22 mesi di carcere per il fuoriclasse del Barcellona, definito «profano» in materia di fisco ma ritenuto colpevole di 3 'delitti' di tipo tributario, commessi tra il 2007 e il 2009.
Secondo l'Avvocatura, riferiscono i siti spagnoli, anche il padre del calciatore, Jorge Horacio Messi, deve essere processato e condannato.

Fifa, Blatter e Platini sospesi 90 giorni.
'Le Roi' si difende: "Io mi candido lo stesso"


ROMA - 'Le Roi' non ci sta. «Circolano voci che il comitato etico della Fifa avrebbe intenzione di chiedere una sospensione di 90 giorni per me: è gravissimo, soprattutto perché apparentemente arriva da una fonte ufficiale Fifa. Infatti ho appena presentato la mia candidatura alla presidenza». È questo il senso - apprende l'Ansa - di una dichiarazione di Michel Platini.

Questo il testo completo della dichiarazione fatta da Michel Platini pochi minuti prima che la Fifa ufficializzasse la sospensione cautelare. «Da ieri sera circolano informazioni in base alle quali la camera d'inchiesta del Comitato etico della Fifa si sarebbe pronunciata con un giudizio contro di me, chiedendo una sospensione di 90 giorni - dice Platini - Informazioni di evidente gravità, visto che proverrebbero da una fonte ufficiale del calcio. Una cosa deliberata per danneggiare la mia immagine. Nelle ultime settimane, ho mostrato la mia disponibilità a collaborare pienamente con le autorità responsabili per le varie indagini, nel rispetto delle norme procedurali». «Io ho sempre agito con onestà - prosegue il presidente dell'Uefa - con coraggio e franchezza, perché penso sia mio dovere morale. Se le intenzioni attribuite alla camera di indagine della Commissione etica della Fifa dovessero essere confermate, io continuerò a fare tutto il necessario affinché venga accertata la verità: non ho alcun dubbio sulla mia volontà a perseguire con forza questo obiettivo. Torneranno tempi della giustizia serena, indipendente e imparziale atta a fare luce sui fatti che hanno portato all'apertura del procedimento da parte del Comitato etico. Questa mattina - conclude Platini - ho inviato le lettere necessarie per poter presentare la mia candidatura alla presidenza della Fifa: come ho sempre fatto dal 2007, mi assumerò le mie responsabilità consultando le 54 federazioni dell'Uefa con lo spirito che da sempre mi caratterizza. Ho in ogni caso la certezza che supereremo queste difficoltà».

BLATTER E PLATINI: 90 GIORNI DI SOSPENSIONE Sepp Blatter e Michel Platini sono stati sospesi in via cautelare per novanta giorni. Lo ha deciso la camera d'inchiesta del comitato etico della Fifa. Stesso provvedimento per il segretario generale Jerome Valcke. «La camera di giudizio del comitato etico - si legge nella nota della Fifa -, presieduta da Hans-Joachim Eckert, ha sospeso in modo provvisorio il presidente Fifa Joseph Blatter, quello dell'Uefa e vice-presidente della Fifa Michel Platini ed il segretario generale della Federcalcio mondiale Jérme Valcke (già sospeso dalla stessa Fifa) per 90 giorni. La durata della sospensione puo' essere estesa per un periodo aggiuntivo non superiore a 45 giorni. L'ex-vice presidente della Fifa Chung-Mong-joon e' stato sospeso per sei anni ed ha ricevuto una multa di 100.000 franchi svizzeri (circa 90.000 euro ndr). Durante questo periodo e' vietato loro esercitare qualsiasi attività collegata al calcio a livello nazionale ed internazionale. Le sospensioni entrano in vigore immediatamente». Il comitato etico quindi aggiunge: «Queste decisioni sono motivate dalle investigazioni condotte dalla camera istruttoria del comitato etico, presieduta da Cornel Borbely. L'inchiesta riguardante Blatter e' stata condotta da Robert Torres, quella su Platini da Vanessa Allard. I procedimenti riguardo a Chung Mong-joon sono stati aperti nel gennaio 2015 sulla base di scoperte avvenute durante le investigazioni sulla procedura di candidatura per le Coppe del mondo 2018 e 2022. Il dirigente sud-coreano e' stato riconosciuto colpevole di violazione degli articoli 13 (regole generali di comportamento), 18 (obbligo di trasparenza, cooperazione e comunicazione di informazioni), 41 (obbligo di collaborazione per le parti) e 42 (obbligo generale di collaborazione) del codice etico della Fifa. Il comitato etico non e' in grado di commentare i dettagli delle decisioni finche' queste non diventeranno finali».

FONTE: Leggo.it


04.10.2015
Rugby, 9-16 con l'Irlanda
Italia fuori dal mondiale

Italia del rugby sconfitta dall'Irlanda: ora è fuori dal mondiale

L’Italia è stata sconfitta 16-9 dall’Irlanda nella terza partita della pool D al Mondiale 2015 di
rugby allo stadio Olimpico di Londra ed è matematicamente esclusa dall’accesso ai quarti.

Parisse e compagni, che la settimana scorsa si erano imposti sul Canada, sfideranno domenica prossima la Romania: in palio il terzo posto nel girone, che assicura l’ingresso diretto ai prossimi Mondiali in Giappone nel 2019.

FONTE: LArena.it


A TU PER TU
...con Torregrossa
"Io come Mancosu? Lui è da A, niente paragoni. Trapani, prima la salvezza... battiamo il Perugia. E sui gol..."

05.10.2015 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Il nuovo beniamino di Trapani? A piccoli passi, giornata dopo giornata. Ernesto Torregrossa ha tutto per sostituire nel cuore dei tifosi granata Matteo Mancosu, il bomber diventato grande un po' tardi e che oggi è elemento utile al Bologna di Delio Rossi, in serie A. "No, niente confronti. Mancosu oggi è un giocatore di serie A, mi fa piacere il confronto con lui. Ma io penso a fare ciò che sono in grado di poter mettere in pratica", dice l'attaccante del Trapani a TuttoMercatoWeb.

La stagione, per voi, è iniziata bene.
"Stiamo facendo bene, questo per noi è motivo di orgoglio. Cercheremo di fare il massimo e di onorare il fattore campo".

Solo la salvezza l'obiettivo di questo Trapani?
"Sì, certo. Piano. Prima la salvezza. Puntare in alto è bello, ma il primo obiettivo deve essere la permanenza in serie B e vogliamo assolutamente centrarlo".

Stasera sfidate il Perugia.
"Una buona squadra. Una rosa importante. Il Perugia cercherà di vincere, sarà una bella partita giocata a viso aperto. Ma noi proveremo a far bene in casa nostra".

Il suo cartellino è del Verona, ci pensa alla serie A?
"No".

Torregrossa...
"Davvero. Ho avuto la fortuna di allenarmi con giocatori importanti come Pazzini e Toni, ma sapevo di dover andare in giro a fare esperienza. E sono felice di essere al Trapani, punto a far bene in maglia granata".

Ok, quanti gol vuol fare quest'anno?
"No, questo non te lo dico (sorride, ndr). I numeri li tengo per me. Vorrei far bene, meglio dell'anno scorso. Ci provo, più per la squadra che per me".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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