RECAP & IMPRESSIONI
Primo tempo difficile per l'HELLAS che, pur mantenendo un possesso palla evidente (64 a 36) non riesce a trovare spazi se non per palle profonde dalle retrovie che prima liberano LIVRAMENTO davanti alla porta sguarnita prima che RIGHETTI recuperi con una scivolata provvidenziale e poco dopo lasciano l'AREZZO in 10 a causa del fallo da ultimo uomo di ILLANES su MULATTIERI.
Nella ripresa l'ingresso di SUSLOV accende i gialloblù che approfittano appieno della superiorità numerica: Al 50° Da BRADARIĆ a ZAPPA da fascia a fascia e palla dentro un po' di spalla un po' di fianco su RIGHETTI e il VERONA passa in vantaggio! passano 8 minuti e, dopo il tiro di SUSLOV da fuori il vertice destro parato in qualche modo da NUNZIANTE, BRADARIĆ la rimette sul dischetto dove MULATTIERI incorna alle spalle dell'estremo difensore del Cavallino! 2 a 0 HELLAS. Al 75° Giocatona di IANNONI che riceve l'imbucata di SUSLOV e supera di slancio il difensore, palla dal lato corto dell'area sul secondo palo dove irrompe CERBONE che insacca il primo gol in Serie B ed esulta alla grande sotto una curva incredibile! Tutto molto bello nel 3 a 0 dell'HELLAS, passano 3 minuti e l'ex CASARANO raddoppia: KASTANOS imbuca per MULATTIERI che non controlla ma non si avvede dell'inserimento di CERBONE che porta via palla e spacca la porta davanti a NUNZIANTE! Doppietta da urlo in cadetteria, troppa grazia per i gialloblù dopo annate di estrema carestia soprattutto al Bentegodi ma non è finita perché all'85° ecco l'imperiosa Manita dell'HELLAS con IANNONI che riceve un palla deliziosa al limite da SUSLOV e insacca con violenza!
Un HELLAS bello e travolgente come da tempo non se ne vedevano in un pomeriggio in cui SUSLOV inizialmente in panchina è beccato pesantemente dal pubblico (ma si vede che questa 'purga' gli ha fatto bene visto l'impatto che ha avuto nella gara).
Una partita che racchiude in sé 1000 storie individuali per BRADARIĆ che sulla sinistra mette dentro palloni a ripetizione, per LIVRAMENTO che in quest'inizio annata pare indemoniato palla tra i piedi, un SARR che per voglia e atteggiamento è encomiabile, una fascia destra che finalmente è di nuovo presidiata al meglio con ZAPPA, MULATTIERI che è un cecchino e la favola più bella di tutte: Quel CERBONE venuto dalla C e realizza una doppietta in 5 minuti da subentrato... Davvero tutto molto bello!
IL GIORNO DOPO, A MENTE FREDDA...
Finalmente ci siamo tolti 'sta scimmia, ma che dico scimmia: Era un gorillone da un paio di quintali abbondanti ormai, che ci tarpava le ali, che ci ancorava all'Ade, che non ci permetteva di liberarci dal tabù bentegodi dove nel 2026 non avevamo mai vinto e gli ultimi 3 punti in casa risalizano addirittura al 4 Dicembre scorso nel 3 a 1 all'ATALANTA, più di 9 mesi fa!
Finalmente una (sonante) vittoria e già sento blasfemie tipo:
'Eh ma fino all'espulsione di ILLANES la partita era in equilibrio'(l'ha detto anche mister BUCCHI in conferenza stampa):
Vero! Verissimo! Ma se ILLANES lasciava andare MULATTIERI in porta magari (ne sono certo) il VERONA passava in vantaggio, non è che l'arbitro ha voluto favorire in qualche modo i gialloblù! C'è una regola (e ci mancherebbe) che dice che quando l'ultimo difensore fa un fallo su un giocatore lanciato a rete senza ulteriori ostacoli se non il portiere quel fallo è da espulsione! Chi non capisce questo è meglio davvero che cambi sport perché col calcio non c'entra nulla...
Aspetta però, perché i peggiori sono quelli con la memoria di un pesce rosso (e probabilmente pure in malafede) che ora cercano di riabilitare 'Presidio' mai 'Investors' dimenticando che questi hanno venduto GIOVANE e fatto il mercato con il ricavato da CISSÉ a Gennaio quando il VERONA aveva ancora possibilità di salvarsi in Serie A e, non contenti, prima del 30 Giugno, hanno venduto (più o meno per un tozzo di pane a mio avviso ma io non ne capisco nulla) tale BELLA-KOTCHAP e ancora non contenti, visto che l'uscita di BELGHALI andava per le lunghe e al ribasso, hanno ceduto pure BOWIE (che come il brasiliano a Gennaio era qui da 6 mesi e aveva ampissimi margini di miglioramento)... E uno (sprovveduto) dice, vabbé vedrai che un paio tra ARTISTICO, CHEDDIRA, DI NARDO in attacco o SEGRE/MAZZITELLI a centrocampo arrivano visto che la mission dichiarata a fine campionato scorso da PUSCASIU (e non da ZANZI o uno che passava di lì per caso che è più o meno lo stessa cosa) era quella di tornare immediatamente in Serie A, e invece no uno al PADOVA, l'altro all'AVELLINO, l'altro ancora allo JUVE STABIA (non esattamente MILAN, JUVE e INTER con tutto il rispetto) perché dopo tutte 'ste plusvalenze Via Olanda ancora non aveva la grana necessaria per arrivare a quelli (e lo stesso dicasi per i Centrocampisti) quindi, per favore, adesso che SOGLIANO sembra aver fatto l'ennesimo miracolo sul mercato e BARONI lo sta confezionando al meglio nonostante gli abbiano presentato un quadro non reale e gli abbiano pure mentito, non venite a menarmela con la 'Presidio' mai 'Investors' che era e rimane la peggiore proprietà che abbiamo mai avuto e prima se ne andrà meglio sarà e sarà sempre troppo tardi
La chiudo qua lasciando stare le statistiche numerica della partita che fotografano in modo netto vittoria e risultato, anche perché non c'è nulla da esaltarsi, c'è solo da andare avanti musza bassa e bareta fracà sperando che a Gennaio gli innominabili non vendano un CERBONE, un MULATTIERI o un EDMUNDSSON (un LE BORGNE no perché fortunatamente non è nostro) perché lo sapete che se le strisciate guardano n'attimo in B come va a finire...
Mister BARONI 'perdona' le intemperanze di BRADARIĆ in settimana e lo rimette titolare a sinistra con ZAPPA dalla parte opposta e la coppia KORAČ-EDMUNDSSON centrale davanti a LEALI, in mediana BERNÈDE parte dal primo minuto accanto a LE BORGNE mentre sulla trequarti destra COMPAGNON non risulta nemmeno in panchina (a causa di un attacco febbrile nella scorsa notte) sostituito da LIVRAMENTO, SARR è regolamente in campo dalla parte opposta e HARROUI si posiziona tra loro a cercare di innescare MULATTIERI punta centrale.
Risponde col consueto 4-3-3 mister BUCCHI con NUNZIANTE tra i pali, RENZI e RIGHETTI terzini ai lati di GILLI e ILLANES, IACCARINO play tra SALA e l'ex gialloblù IONIȚĂ e il tridente in cui ARENA e TAVERNELLI agiranno da ali ai lati di CIANCI.
Circa 500 i tifosi ospiti presenti al 'Bentegodi', dirige il signor Luca Zufferli della sezione AIA di Udine.
PRIMO TEMPO
1° Il VERONA parte a cannone con SARR per MULATTIERI che in area non riesce a controllare e sul successivo calcio d'angolo il VERONA è ancora pericoloso (pesanti cori all'indirizzo di SUSLOV, oggi al rientro in squadra, reo di aver 'amoreggiato' con i turchi del KASIMPAŞA dopo un anno in cui l'HELLAS lo ha aspettato a causa dell'infortunio al crociato).
3° HARROUI stende SALA sul centro di centrocampo e viene ammonito.
12° LE BORGNE che trova il fondo e la da a destra per il cross di LIVRAMENTO sul quale non arriva nessuna maglia gialloblù, successivamente è ZAPPA a metterla in area per la girata di MULATTIERI raccolta senza problemi da NUNZIANTE.
16° Conclusione dalla distanza di HARROUI debole e centrale: Nessun problema per NUNZIANTE.
23° SALA dalla distanza: Palla alta sulla traversa.
27° Destro in controbalzo dal limite di BERNÈDE: Palla in Curva Nord purtroppo...
32° MULATTIERI a destra per LIVRAMENTO in un'azione di ripartenza, palla in area per HARROUI che non c'entra nemmeno lo specchio col destro.
37° Lancio di EDMUNDSSON dalle retrovie per LIVRAMENTO che taglia dentro evitando tutta la difesa dell'AREZZO, in area salta anche il portiere ma purtroppo RIGHETTI con una scivolata perfetta gli porta via il pallone senza fare fallo!
39° RIGHETTI sfugge a LIVRAMENTO che lo trattiene: Zufferli mostra il cartellino giallo anche l capoverdiano gialloblù.
40° MULATTIERI sfugge centralmente a ILLANES che stende l'attaccante da ultimo uomo: Cartellino rosso ineccepibile per il centrale argentino e BUCCHI toglie ARENA per inserire COPPOLARO e ristabilire l'equilibrio numerico almeno in difesa.
42° Alla battuta da fuori area HARROUI che con un tiro a giro fa volare la palla sopra la traversa.
43° MULATTIERI ancora in percussione salta fa sedere il difensore con una finta e prosegue in area, LIVRAMENTO prova a tirare ma incoccia sull'ex SASSUOLO che mura il compagno.
45°+4 Il signor Zufferli termina il primo tempo.
SECONDO TEMPO
46° Tocca a SUSLOV che ha molto da farsi perdonare dal popolo dell'HELLAS che speriamo lo sostenga perché, aldilà di tutto, indossa la maglietta gialloblù; a fargli spazio è HARROUI che rimane negli spogliatoi. Cambia anche l'AREZZO che inserisce CERRI e CAGNANO al posto di TAVERNELLI e CIANCI; l'AREZZO vira sul 5-3-1. Incredibile SARR che non riesce a trovare un varco dopo aver saltato NUNZIANTE che aveva sbagliato nettamente l'uscita sulla destra (SARR aveva anche la scelta MULATTIERI sulla sinistra). 50° Da BRADARIĆ a ZAPPA da fascia a fascia e palla dentro un po' di spalla un po' di fianco su RIGHETTI e il VERONA è in vantaggio! Lungo check in corso per capire se e quanto l'ex CAGLIARI abbia commesso fallo (di mano) sul difensore avversario ma il gol è confermato.
51° HELLAS schierato col 4-2-4 in fase offensiva con SARR che affianca MULATTIERI, LIVRAMENTO che si è spostato a a sinistra e SUSLOV a destra.
56° BRADARIĆ con un tiro-cross da sinistra: NUNZIANTE respinge, subito dopo è LIVRAMENTO da fuori area che impegna il prtiere avversario in tuffo, è un assalto gialloblù che l'AREZZO cerca di contenere. 58° Dopo il tiro di SUSLOV da fuori il vertice destro parato in qualche modo da NUNZIANTE, BRADARIĆ la rimette sul dischetto dove MULATTIERI incorna alle spalle dell'estremo difensore del Cavallino! 2 a 0 HELLAS.
59° Entra IANNONI nel VERONA, fuori LIVRAMENTO tra gli applausi.
60° IACCARINO a terra chiede il cambio.
61° Entra VIVIANI.
63° RIGHETTI in area con un calcio di punizione: CERRI di testa spedisce sopra la traversa.
64° SUSLOV trova LE BORGNE in area, movimento in dribbling del francese respinto sul fondo.
66° Altra palla per MULATTIERI che in area si gira bene ma è contrato da IONIȚĂ.
68° Secondo cooling-break.
71° Tacco di LE BORGNE per la ruleta di SUSLOV, palla al centro dell'area dove IANNONI di testa impegna ancora NUNZIANTE! CHe VERONA in questo momento!
72° Cross da sinistra per CERRI che colpisce di testa, LEALI c'è (ma non era certo imprendibile).
73° KASTANOS e CERBONE danno il cambio a BERNÈDE e SARR nel VERONA. 75° Giocatona di IANNONI che riceve l'imbucata di SUSLOV e supera di slancio il difensore, palla dal lato corto dell'area sul secondo palo dove irrompe CERBONE che insacca il primo gol in Serie B ed esulta alla grande sotto una curva incredibile! Tutto molto bello nel 3 a 0 dell'HELLAS. 78° KASTANOS imbuca per MULATTIERI che non controlla ma non si avvede dell'inserimento di CERBONE che porta via palla e spacca la porta davanti a NUNZIANTE! Doppietta da urlo in cadetteria, troppa grazia per i gialloblù dopo annate di estrema carestia soprattutto al Bentegodi...
79° LE BORGNE fa spazio a LELLA.
81° In Curva Sud parte l'Uva fogarina: È festa grande al Binti. 85° Manita dell'HELLAS con IANNONI che riceve un palla deliziosa al limite da SUSLOV e insacca con violenza!
86° SHAKA MAWULI entra nelle fila dell'AREZZO al posto di SALA.
90° SHAKA MAWULI sgambetta nettamente BRADARIĆ che lo salta: Ammonito il giocatore del Cavallino.
90°+2 Il signor Zufferli dice che 5 possono bastare, al Bentegodi finisce in gloria con una vittoria roboante, la prima del 2026 e 9 mesi di astinenza (ma valeva la pena aspettarla).
VOTI
LEALI Un solo tiro in porta da parte degli avversari e per giunta facile da abbrancare alto: Un pomeriggio da spettatore non pagante per Nicola che speriamo si replichi presto... 6
ZAPPA
KORAČ L'AREZZO comnbina gran poco in attacco e quando rimane in 10 fa ancora meno ma Seid c'è, infonde sicurezza, entusiasmo chiama i compagni, si scusa, si complimenta insomma... C'è, in pieno ed è importante la dietro 6
EDMUNDSSON Vedi quanto scritto per KORAČ anche se, da 'veterano' (e pensate un po' è arrivato a fine Gennaio), nordico e capitano, è molto più cool; in ogni caso nessun problema per lui oggi ma lo attendiamo ad impegni più significativi di oggi... Un più per quei lanci dalle retrovie che hanno messo in difficoltà gli avversari quando serviva farlo come al 37° 6+
BRADARIĆ Un paio di errori di controllo intorno alla mezz'ora: Sul primo recupera, sul secondo sbagliano gli avversari ma quelli sono palloni da stoppare bene... Erroraccio sul traversone anche in uscita al 45° non fa bene nel primo tempo ma si sveglia decisamente nel secondo con l'assist che al 50° sblocca la gara, un tiro-cross da sinistra che impegna NUNZIANTE al 56°, un altro assist due minuti dopo per MULATTIERI e un sacco di lavoro sia con SAR che con LIVRAMENTO: 4 nel primo tempo, 8 nel secondo, la media è facile... 6
LE BORGNE 'Sto ragazzo mi piace ogni partita di più perché è un mediano atipico, uno che cerca sempre l'inserimento, legge gli spazi e crea sempre pericolo coi suoi movimenti offensivi: Al 12° è lui che mette dentro il primo pallone pericoloso, per il resto del primo tempo non trova il corridoio giusto ma continua a martellare. Al 64° arriva in porta sull'imbucata di SUSLOV. Stupendo il tacco al 71 seguito dalla ruleta dello slovacco per un VERONA che da spettacolo 6,5 (gli da il cambio LELLA al 79°: Entra a partita ampiamente 'in ghiaccio' e si limita a gestirla evitando pericoli 6)
BERNÈDE Continua a non piacermi in una posizione non sua. Il destro in controbalzo dal limite al 27° vol in Curva Nord purtroppo... Lo vorrei vedere al posto di un HARROUI continuamente evanescente 5,5 (gli da il cambio KASTANOS al 73°: Entra sul 2 a 0 col VERONA che continua a spingere e al 78° inventa l'avvio del terzo gol 6+)
LIVRAMENTO È il gialloblù più pericoloso nel primo tempo: Al 12° il suo cross attraversa tutta l'area senza che nessuno dei nostri riesca ad intervenire. Al 32° la mette bene per HARROUI che scialaqua malamente. Al 37° salta tutta la difesa avversaria portiere compreso ma a porta vuota subisce il tackle di sperato di RIGHETTI. Ammonito al 39° per una trattenuta sul difensore avversario e al 43° non riesce ad evitare MULATTIERI purtroppo. Con l'ingresso di SUSLOV va a far danni anche sulla mancina visto che al 56° impegna NUNZIANTE da fuori area: Gran bella prestazione a cui manca solo il gol... 6,5 (gli da il cambio IANNONI al 59°: )
HARROUI Subito ammonito per un fallo evitabile su SALA. Conclusione dalla distanza debole e centrale al 16°. In Area al 32° non c'entra nemmeno lo specchio col destro e 4 minuti dopo serve tardi SARR che aveva trovato un buon corridoio ma è finito in off-side a causa dei tempi del marocchino per stoppare, alzare la testa e infine passare. Al 42° con un tiro a giro da calcio di punizione fa volare la palla sopra la traversa... In breve altro match da dimenticare per Abdou 5+ (gli da il cambio SUSLOV che al 46° perde subito il primo pallone che tocca invocando un fallo che Zufferli non gli concede poi mette in mostra tutto il repertorio che ci aveva fatto intravedere tempo fa e oggi ripropone tutto insieme: Dal suo tiro respinto al 58° nasce il 2 a 0 che sega le gambe all'AREZZO. Bella anche l'imbucata del 64° per LE BORGNE murato e quella per IANNONI che si libera con un gran numero e da a CERBONE l'assist del 3 a 0. Delizioso il suo assist per la frustata del 5 a 0 dell'ex SASSUOLO 7+)
SARR Parte benissimo fin dai primi secondi ma nel primo tempo sbatte regolarmente contro la trappola difensiva avversaria. Un po' egoista in apertura di ripresa quando salta il portiere, s'accentra, ma forza il tiro ignorando MULATTIERI e viene murato con l'ingresso di SUSLOV affianca MULATTIERI in attacco ma non riesce più a rendersi pericoloso 6- (gli da il cambio CERBONE al 73°: Serata da urlo per il 19enne napoletano che trova, di rabbia e istinto, due gol da bomber quale non è... Un altro che è tutto da scoprire tra le frecce di BARONI 8)
MULATTIERI 3 gol in 5 partite per la fu promessa interista che a volte sembra un po' avulso dal gioco poi si trova al posto giusto nel momento giusto e gira la gara. Al 4° avrebbe una prateria verso la porta se ILLANES non decidesse di fermarlo con le cattive: Episodio che gira la partita in favore dell'HELLAS dato che rompe gli equilibri nella squadra di BUCCHI. Pericolosissimo anche in chiusura di primotempo quando siede l'avversario con una finta prima di entrare in area. Perfetto lo stacco di testa che porta al 2 a 0; anche al 66° si gira bene in area ma all'ultimo è contrato da IONIȚĂ. Il suo controllo sbagliato al 78° diventa un assist involontario per CERBONE 7,5
BARONI La sua mano si vede eccome in questa sua seconda esperienza da allenatore a Verona: La squadra gioca, sta trovando un'identità e anche quando non gira al meglio crea. Stasera va tutto bene ma è premiata la sua scelta di riportare all'ovile BRADARIĆ e SUSLOV affidando proprio allo slovacco la riscossa gialloblù. Non ero convinto del suo ritorno ma sapevo che era la miglior opzione a disposizione per il VERONA e lui lo sta dimostrando coi fatti 7
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Mister BARONI nella conferenza stampa post partita «Vittoria di cui avevamo bisogno. Il Verona deve costruire il proprio campionato al Bentegodi. Sta a noi accendere il pubblico con un calcio offensivo. Oggi è stata una buona gara. Nel primo tempo, squadra un po' compassata, ma nella ripresa, quando ha alzato i ritmi è come se si fosse liberata. Dobbiamo un po' scioglierci e aspetto la sosta per per risolvere alcune difficoltà. Alcuni giocatori che sono arrivati hanno poco minutaggio e la sosta ci aiuterà a livellare le condizioni di tutti. Bradaric? Ha gestito bene la situazione che lo vedeva al centro di alcune proposte di mercato. Per l'Hellas è importante ed è rientrato con voglia e determinazione. Suslov? Deve lavorare con umiltà. Gli ho detto che se mi segue, tirerò fuori il meglio di lui. Se rimane centrato può fare la differenza. Anche lui aveva una proposta di mercato, ma non si è concretizzata. Lui e Bradaric sono due nuovi acquisti e questo l'ho detto pure alla squadra... Aspetto tutti. Frese tornerà probabilmente tra 4 o 5 settimane dopo l'intervento al ginocchio. Non dimentichiamoci poi di Serdar e Mosquera. Quest'ultimo ha le caratteristiche di Mulattieri» TGGialloBlu.Telenuovo.it
Mister BUCCHI tecnico dell'AREZZO «Oggi credo che sia mancata la lucidità. Il Verona è più forte di noi e quindi devi essere perfetto per portare a casa punti. Nel primo tempo siamo stati bravi, poi l’espulsione ha rotto l’equilibrio. Una volta in dieci volevamo allungare la gara il più possibile, ma non siamo stati bravi a rimanere dentro la partita e l’Hellas con la superiorità numerica ha messo in campo la propria qualità. Alcuni giocatori di alto livello come Suslov hanno poi fatto la differenza. Palermo e Verona? Sono squadre molto simili, con individualità clamorose anche nell’uno-contro-uno. Edmundsson per esempio è un giocatore di una fisicità straordinaria, mentre davanti tutti hanno tecnica, velocità e potenza» CalcioHellas.it
Salvatore CERBONE ha insaccato i primi due gol in Serie B «È la domenica più bella della mia vita grazie a questi due gol, spero i primi in Serie B. Questa è la vittoria della squadra. Non sono un bomber, so che devo ancora lavorare tanto ma quando sarò chiamato in causa, darò sempre il massimo... Sta cambiando il gruppo, i nuovi si stanno integrando e lo spirito della squadra è diverso. Mulattieri è un giocatore determinante per questa squadra. In questo gruppo però sono tuti utili alla causa. Dedico i miei primi due gol in Serie B alla mia famiglia ed ai miei amici che mi sono sempre stati vicini. L’importante è tenere i piedi per terra e la testa bassa: sono solo all’inizio e non ho ancora fatto niente» HellasLive.it
Ieri il SÜDTIROL ha regolato il CATANZARO per 2 a 0 nel finale, l'ASCOLI fatica contro il BENEVENTO ridotto in 10 dal 16° poi passa dagli 11 metri all'84° con BRUNORI, vittoria esterna dell'EMPOLI sul campo della CARRARESE col gol di POPOV al 74°.
Il MANTOVA va avanti per primo sul campo del CESENA ma viene ripreso: Finisce 1 a 1 al 'Dino Mannuzzi', 2 a 2 a Chiavari tra VIRTUS ENTELLA e LANEROSSI VICENZA, mentre l'AVELLINO è passato quasi subito con BESAGGIO e ha portato a casa abbastanza clamorosamente il risultato di misura!
Interrotta per 45 minuti JUVE STABIA-PISA alla fine del primo tempo a causa del malore occorso a BOZHINOV, alla ripresa, dopo il gol di CALABRESI al 42°, i toscani ne fanno altri due con TRAMONI e COPPOLA e chiudono sullo 0 a 3.
Alle 19.30 CREMONESE-PADOVA, domani PALERMO-SAMPDORIA alle 20.30.
Verona-Arezzo 5-0, le pagelle gialloblù di CH
Non il solito Edmundsson, molto male Slotsager e Harroui. Così così il debutto di Zappa, Sarr il migliore
di Tommaso Badia
6 Settembre 2026 20:45
È un Verona straripante quello visto, almeno nel secondo tempo, al Bentegodi: i gialloblù hanno infatti travolto per 5-0 l’Arezzo, trovando il primo successo in campionato.
Ottima la prova offerta dai gialloblù, con Mulattieri sugli scudi. Benissimo anche i subentrati Iannoni e Cerbone, mentre stecca ancora una volta Harroui.
Verona-Arezzo, le pagelle di CalcioHellas
LEALI: 6
Voto d’ufficio. L’Arezzo sostanzialmente non tira mai in porta.
ZAPPA: 6,5
Dopo un primo tempo non esaltante, trova il gol che sblocca la gara andandosi a prendere il pallone in modalità trattore, travolgendo tutto e tutti. Per arbitro e VAR non è fallo, quindi va bene così.
KORAC: 6,5
Se Leali non si sporca i guantoni, è anche merito suo.
EDMUNDSSON: 7
Non sbaglia nulla e regala anche qualche lancio notevole. Con uno manda per esempio Livramento a tu per tu con il portiere, con l’altro serve Mulattieri che fa espellere Illnes. Non male…
BRADARIC: 7
Nel primo tempo è forse il peggiore in campo per il Verona. Nella ripresa regala due assist in meno di dieci minuti. Diciamo che si riscatta.
BERNEDE: 6
Gara onesta in cui non spicca. Sufficiente.
LE BORGNE: 7
Signore e padrone del centrocampo del Verona. Quando nella ripresa si mette a duettare con Suslov è una gioia per gli occhi.
LIVRAMENTO: 6
Sempre propositivo, anche se non sempre preciso.
HARROUI: 5,5
Continua a non convincere. Tra lui e Suslov, giusto per citare chi l’ha sostituito, al momento c’è un abisso.
SARR: 6
In questo ruolo da “lavoratore di palloni” sembra trovarsi discretamente a proprio agio. Utile a lottare là davanti.
MULATTIERI: 8
Fa espellere Illanes e lì la partita cambia. Non contento, segna il gol del raddoppio e serve (seppur non troppo volontariamente…) a Cerbone la palla del poker. Come direbbe George Clooney: “What else?“.
SUSLOV: 6,5
Entra con fame e la voglia di dimostrare che la Serie B gli sta stretta. Alla fine regala diverse ottime giocate e un assist.
IANNONI: 7,5
Che il suo acquisto sia passato un po’ troppo inosservato? Un assist (controllo di enorme qualità nell’occasione) e un gol in mezz’ora ce lo suggeriscono…
CERBONE: 7,5
Entra e dopo cinque minuti ha segnato una doppietta. Hai capito il bocia?
KASTANOS: 6,5
Tocca diversi palloni ed entra nelle azioni degli ultimi tre gol. Buon ingresso.
LELLA: s.v.
BARONI: 7,5
L’Hellas fatica nel primo tempo, poi Mulattieri provoca l’espulsione e da lì la partita cambia. Nella ripresa il suo Verona è semplicemente incontenibile. Dopo la buona prova offerta contro il Cagliari, un’altra partita convincente. Siamo sulla buona strada.
FONTE: CalcioHellas.it
06 settembre 2026 20:12 | HELLAS LIVE Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Arezzo 5-0
Hellas Verona di Gianluca Vighini, 06/09/2026 21:01 LE PAGELLE | Baroni come mastro Geppetto
Marco Baroni
Queste le pagelle di Verona-Arezzo.
Leali: domenica in cui poteva visitare Lazise, Garda e Torri con la famiglia senza preoccupazione. Voto 6
Zappa: Frank suona un rock devastante che spiattella le orecchie dell’Arezzo. E non solo. Voto 7
Korac: remake veronese di La Cosa, alias Ben Grimm dei Fantastici 4 della Marvel. Voto 7
Edmundsson: el biondo non sbaglia un pallone. Abituato al clima delle Far Oer giocare a 32 gradi deve sembrargli la Death Valley a luglio. Voto 6,5.
Bradaric: voleva l’Anderlecht ha ri-trovato il Verona. Voto 6,5.
Bernede: ordinato. Ma siamo in attesa che beva qualche altro espresso. Voto 6,5 (dal 73' Kastanos: è cambiato. Entra benissimo anche dalla panchina ed è molto utile)
Le Borgne: che chiamata di Sogliano, Baroni e Buzzegoli questo centrocampista che in un mese si è preso il Verona. Voto 7 (dal 79' Lella sarà prezioso per il Verona come la seta di Xi’an); Livramento: il ballerino deve imparare la danza del gol. Voto 6 (dal 59' Iannoni: sarà uno dei punti di forza di questa squadra. Voto 7),
Harrou: ha riacceso il Google maps. È sulla strada giusta. Voto 6 (dal 46' Suslov: è tornato il figliol prodigo. Festeggiate con noi. Voto 7,5)
Sarr: meno fuffa, molta sostanza. Adesso deve segnare. Voto 6,5 (dal 73' Cerbone: Sasà è come ordinare un margarita su una spiaggia messicana al tramonto: perfetto. Voto 8);
Mulattieri: è il black Mamba del Verona. Come in Kill Bill quando ti morde non hai scampo. Letale. Voto 8
Baroni: come mastro Geppetto ha dato vita a un ciocco di legno. E gli ha dato pure un’anima. Voto 8
Hellas Verona di Redazione, 06/09/2026 20:27 Trentuno anni fa l’ultimo 5-0 al Bentegodi
Cerbone
Un 5-0 così il Bentegodi non lo vedeva da trentuno anni.
Il Verona travolge l’Arezzo, trova la prima vittoria in campionato e rispolvera un risultato che mancava addirittura dall’11 giugno 1995.
Allora l’avversario era l’Ascoli. Finì 5-0 anche quella volta, con doppietta di Garofalo e reti di Cammarata, Ficcadenti e Bellotti. In quel Verona giocavano Damiano Tommasi, Aladino Valoti e Fabrizio Cammarata. Dall’altra parte c’era un certo Oliver Bierhoff.
Oggi i nomi sono diversi, ma la sostanza è la stessa.
Dopo un primo tempo complicato e chiuso sullo 0-0, il Verona ha spazzato via l’Arezzo nella ripresa. Zappa ha aperto la strada, Mulattieri ha trovato il raddoppio, Cerbone ha firmato una doppietta e Iannoni ha messo il sigillo sul 5-0.
Cinque gol in quarantacinque minuti.
Una partita che all’intervallo sembrava ancora tutta da decifrare e che si è trasformata in una festa.
Il Verona, in questi trentuno anni, aveva già vinto con cinque reti di scarto: resta famoso il 6-1 al Cesena dell’aprile 1996. Ma un 5-0 esatto al Bentegodi non si era più visto.
FONTE: TGGialloBlu.Telenuovo.it
AUTORE
STEFANO SCARPETTI
06/09 ALLE 19:39
L'Hellas Verona conquista il primo successo della stagione schiantando letteralmente l'Arezzo al "Bentegodi" imponendosi per 5-0. Gara condizionata dall'espulsione di Illanes a fine primo tempo, e dai cambi azzeccati mister Baroni. Nella ripresa Zappa e Mulattieri hanno dato la prima spallata agli avversari, poi gli ottimi ingressi del giovane Cerbone - autore di una doppietta - e di Iannoni a fissare il punteggio finale.
PAGELLE DELL’HELLAS VERONA
Leali 6 - Pomeriggio tranquillo per il portiere gialloblù mai veramente impegnato. Unico intervento sul colpo di testa di Cerri a metà ripresa
Zappa 6.5 - Firma la rete che sblocca la partita ad inizio ripresa raccogliendo un preciso cross dalla corsia opposta di Bradaric. Inizio timido il suo, poi con il passare dei minuti la sua crescita è esponenziale.
Edmundsson 6 - Per il difensore delle Far Oer c’è lavoro prevalentemente nel primo tempo ingaggiando duelli con Cianci, tenendo l’attaccante avversario lontano dalla sua porta. Per il resto presidia la sua zona senza troppi problemi
Korac 6 - Solido e attento il difensore ex Venezia mostrando attenzione e precisione concedendo poco agli attaccanti avversari. Non si limita solo alla fase difensiva partecipando alla prima fase di costruzione.
Bradaric 7 - Ha il merito di firmare due assist vincenti, dove mette in mostra piedi educati ed eccellente visione di campo. Ne beneficiano prima Zappa e poi Mulattieri indirizzando la partita verso il 5-0 finale
Le Borgne 6.5 - fatica nella prima parte della gara a dare ritmo ed imprevedibilità alla manovra. Tiene la posizione riuscendo ad essere lucido nella zona nevralgica del campo. Nella ripresa il suo rendimento sale in maniera significativa.
Dal 79’ Lella s.v
Bernede 6.5 - Si inserisce in alcuni frangenti nella prima parte della gara ma soffre molto la pressione portata dagli avversari. Maggiori spazi ci sono dopo il vantaggio ad inizio ripresa per dialogare in maniera più efficace.
Dal 73’ Kastanos 6 - Entra a risultato acquisito, non difficile per un calciatore della sua qualità entrare in partita e mettere in mostra le sue caratteristiche.
Livramento 6.5 - Il più continuo dei suoi, abile a non dare punti di riferimento anche quando la manovra della squadra di Baroni ristagna.
Dal 59’ Iannoni 7 - Entra con il piglio giusto di chi vuol dimostrare il suo valore. Mette a segno un assist sontuoso andando via in maniera magistrale a Sala e poi mette il punto esclamativo mettendo a segno il 5-0
Harroui 6 - Fatica ad entrare in partita, anche se i pochi tiri degli scaligeri vengono dai suoi piedi
Dal 46’ Suslov 7 - Acclamato dal Bentegodi al suo ingresso risponde disputando un secondo tempo di grande spessore. Giocate di alta scuola, sempre determinante nei sedici metri, a tratti devastante.
Sarr 6 - Schierato nel ruolo di esterno sinistro nel 4-2-3-1 cresce alla distanza dando il suo apporto nella sua zona di competenza.
Dal 73’ Cerbone 8 - Nel giro di venti minuti firma due gol da attaccante di razza, nel primo raccoglie il cross di Iannoni facendosi trovare al posto giusto. Nella seconda dimostra tutta la fame e la voglia.
Mulattieri 7 - Mortifero anche oggi concretizzando al meglio la prima occasione raccogliendo il preciso cross di Bradaric. In evidente stato di grazia.
Allenatore: Baroni 7 - La sua squadra è una fuoriserie, lo ha dimostrato nella seconda frazione quando ha schiantato la resistenza dell'Arezzo. Il merito del tecnico è aver dato un gioco e una fisionomia alla squadra, leggendo al meglio la partita effettuando i cambi che sono risultati determinati.
PAGELLE DELL’AREZZO
Nunziante 5.5 - Difficile dare la sufficienza a chi come lui prende cinque gol. Non sempre pulito negli interventi quando viene chiamato in causa. Sulle reti non ha responsabilità specifiche
Renzi 5.5 - Parte molto bene applicato e concentrato riuscendo a limitare Sarr. Poi si perde come i compagni quando il Verona si porta repentinamente sul 2-0 ad inizio seconda frazione.
Illanes 4.5 - La sua espulsione condiziona in maniera pesante una partita difficile in partenza per gli amaranto. Perde nettamente il duello con Mulattieri, commettendo il classico fallo da rosso diretto.
Gilli 4.5 - Prima dell’espulsione del compagno di squadra si fa sorprendere dai lanci di Edmundsson. Nella ripresa perde sistematicamente tutti i duelli con gli attaccanti scaligeri.
Righetti 5 - Tutto sommato buona anche la sua partenza poi viene sovrastato degli attaccanti e fantasisti di un Verona straripante.
Sala 5.5 - Mette la corsa al servizio della squadra cercando di tamponare. Lavoro utile nella prima frazione, poi si perde come i compagni nella seconda parte della gara.
Iaccarino 5 - Preferito a Guccione fatica ad entrare in partita, spesso gli amaranto non si appoggiano su di lui per far partire l’azione. Esce per un problema alla spalla.
Dal 61’ Viviani 5.5 - Entra a partita ormai segnata, fa quello che può ma appare anche lui piuttosto arrendevole.
Ionita 5 - Fa il suo compitino ma da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta che prenda la squadra in mano prima che questa affondi. Rimandato
Arena 5 - Combina poco prima della sua uscita dal campo decisa da Bucchi per coprirsi. Qualche combinazione con Renzi sulla fascia destra ma non vince mai i duelli con Bradaric.
Dal 42’ Coppolaro 5 - Schierato per coprirsi dopo l’espulsione di Illanes fa quello che può. Nella seconda frazione, come del resto i compagni di reparto viene sovrastato dagli attaccanti dell’Hellas.
Cianci 6 - Lotta e porta la croce fino a quando rimane in campo. Guadagna punizioni che permettono di far salire la sua squadra.
Dal 46’ Cerri 5.5 - Al suo attivo un solo colpo di testa su cross di Sala. Poi si deve dedicare a cercare di limitare i danni in fase di non possesso.
Tavernelli 5.5 - Stringe i denti e scende in campo provando a dare il suo apporto. Nei 45 minuti in cui rimane in campo non riesce a sfondare nella sua zona di competenza.
Dal 46’ Cagnano 4.5 - Schierato per tamponare sulle fasce non riesce ad ottemperare al compito assegnato. Nella sua zona di competenza l'Hellas sfonda con troppa facilità
Allenatore: Bucchi 5 - Era difficile fare risultato al "Bentegodi" su questo non ci sono dubbi, soprattutto dopo l'espulsione di Illanes. Difficile era pensare ad un crollo di questo tipo, dopo lo svantaggio gli amaranto si consegnano agli avversari andando incontro ad una sconfitta molto pesante, per dimensioni e andamento. Una lezione da apprendere in fretta, serve non abbattersi, passa da qui la possibilità di fare un buon campionato.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
6 Settembre 2026 Serie BKT 2026/27 | #VeronaArezzo: 5-0
Verona - Allo stadio 'Bentegodi' si gioca Hellas Verona-Arezzo, 3a giornata di Serie BKT 2026/27.
Verona – Si è conclusa 1-2 Hellas Verona-Monza, 3a giornata di Primavera 1 2026/27.
Venendo alla cronaca, il Monza parte forte conquistando una punizione dal limite dopo meno di 120 secondi. Scaramelli cerca l’incrocio dei pali, ma la conclusione sorvola la traversa.
All’8’ Akale salta il suo avversario sulla sinistra e mette in mezzo d’esterno sul secondo palo per Bisoffi. L’esterno anticipa il suo diretto avversario e devia di punta la traiettoria che bacia il palo e termina in porta. Hellas in vantaggio.
Sull’onda dell’entusiasmo Bisoffi si rende pericoloso di nuovo, accentrandosi dalla destra e incrociando di mancino. Conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Ballabio.
Al 18’, dopo una prima respinta su calcio d’angolo, Martone rimette il pallone in mezzo sul secondo palo, trovando Zanni appostato meglio di tutti. Il numero 7 stacca da pochi passi e supera Borghi. Pareggio del Monza.
Il Verona sembra non accusare il colpo. Bisoffi e Peci si rendono entrambi pericolosi al 19’ e al 28’, trovando sulla loro strada Ballabio sempre attento.
Al 31’ Akale parte in contropiede sulla sinistra e arriva fino al limite dell’area, dove decide di servire l’inserimento alle sue spalle di Casagrande. Il numero 19 lascia partire una conclusione a giro che s’infrange sul secondo palo ed esce dallo specchio della porta.
Dopo 2 minuti di recupero il primo tempo termina sull’1-1.
Nella ripresa, Peci imbuca per De Rossi in profondità al 46’. Il numero 10 si infrange su Ballabio nel tentativo di superarlo.
Il Monza torna a farsi pericoloso al 52’ con Zanni che colpisce di testa un pallone arrivatogli direttamente da rimessa laterale. Borghi blocca centrale.
Al 56’ Fogliaro, trovato in profondità dopo una palla persa in uscita dal Verona, controlla e incrocia basso di destro, trovando l’angolino basso alla destra di Borghi. Monza in vantaggio per 2 a 1.
Tra il 79’ e l’86’ i gialloblù ci provano insistentemente dalla distanza, prima con Gardin, poi con Peci, ma il punteggio rimane invariato.
Dopo 4 minuti di recupero la partita si conclude con il risultato di 1-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 12 settembre alle 13, quando i gialloblù affronteranno il Milan all’Olivieri nella sfida valida per la 4a giornata di Primavera 1 2026/27.
LA CRONACA
1' FISCHIO D'INIZIO all'Olivieri. Incomincia Hellas Verona-Monza!
2' Scaramelli su punizione sfiora la rete.
8' GOOALL DEL VERONA. Bisoffi raccoglie l'assist al bacio di Akale e segna l'1 a 0 per il Verona
16' Bisoffi si accentra da destra e calcia, sfiorando di poco il palo
18' PAREGGIO MONZA. Martone mette in mezzo per Zanni che salta più in alto di tutti e batte Borghi
19' Ancora Bisoffi da ottima posizione calcia di destro, trovando la parata di Ballabio
28' Peci recupera palla dal limite e calcia di mancino senza impensierire il portiere
31' PALO DI CASAGRANDE. Akale in contropiede serve a sinistra Casagrande che di destro a giro colpisce il palo
42' Attinasi su punizione cerca di sorprendere Borghi sul suo palo, ma il portiere è attento e respinge
45' Casagrande dalla destra mette in mezzo: la conclusione viene sporcata da un difensore e per poco non sorprende Ballabio sul suo palo
45'+2 FINISCE IL PRIMO TEMPO. Hellas Verona-Monza 1-1
46' INIZIA IL SECONDO TEMPO. Sarà del Verona il primo pallone
46' De Rossi lanciato in profondità da Peci si infrange sul portiere nel tentativo di superarlo
52' Zanni colpisce di testa centrale. Borghi Blocca
56' VANTAGGIO MONZA. Fogliaro lanciato sulla destra incrocia di destro basso non lasciando scampo a Borghi
79' Gardin recupera palla dal limite e calcia di mancino. La conclusione viene sporcata e sfiora la traversa
80' Peci conclude di destro dal limite ad incrociare, Ballabio si distende e para
86' ancora Peci dalla distanza non inquadra di poco la porta
87' Tagne sventa sul più bello il contropiede del Monza
6 MINUTI DI RECUPERO
90'+6 VINCE IL MONZA. Finisce 1-2 la partita all'Olivieri.
Arbitro: Andrea Terribile (Sez. AIA di Bassano del Grappa)
Assistenti: Alex Scaldaferro (Sez. AIA di Vicenza), Mateo Sadikaj (Sez. AIA di Mestre)
NOTE. Ammoniti: 71' Garofalo, 76' Jatta, 90' Costa Pisani, 90' Martone
FONTE: HellasVerona.it
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